Numero 757 del 26 agosto 2026

È un dialogo tra voce e contrabbasso quello che guida la storia di copertina di questo numero di fine agosto. Per il nuovo appuntamento con #foolksession abbiamo incrociato le strade di Magalì Sare e Manel Fortià durante i seminari e i concerti di Mare e Miniere, un’anteprima perfetta in vista della loro partecipazione a Ethnos Festival 2026, il prossimo settembre. Le recensioni discografiche offrono una panoramica di spiccata varietà stilistica. Iniziamo dal nostro disco consigliato, “Bayati-Isfahan Dastgah”, in cui il maestro azero del tar Elkhan Mansurov ci conduce nell’universo del mugam con straordinaria padronanza tecnica. Con “JASAD”, il flautista palestinese Faris Ishaq intreccia il timbro del flauto nay e l’improvvisazione jazz. Un lavoro di ricerca sonora che fonde linguaggi musicali apparentemente distanti è “Makamatik Vol. II” di Luis Giménez Amorós & Dastán navyband, che getta un ponte tra la Spagna, il Mediterraneo e i sistemi maqam dell’Asia centrale. Memoria e responsabilità in “Yiddish Blues” l'inedito trio composto da Moni Ovadia, Giovanna Famulari e Michele Gazich. Continuiamo, andando nelle valli occitane italiane per raccontare "Valosca" dei Sonadors. Per la live music trovate le note sul Concertone de la Notte della Taranta e del Kroton Jazz Festival di Crotone. Segue un focus sulle ultime produzioni della Abeat Records. Lo scatto di Valerio Corzani è dedicato ad Aquiles Navarro sul palco del Torino Jazz Festival 2026. 
Da ultimo, omaggiamo Dolly Parton, scomparsa a Nashville all’età di 80 anni. Artista libera, lucida e coraggiosa, ha scardinato i codici del country con il suo virtuosismo vocale, il songwriting eccelso e la sua teatralità. Non ripercorriamo la maestosa e trionfale carriera, segnata da successi indimenticabili e da luminose collaborazioni di una musicista totale, voce dal timbro cristallino, dotato di un’agilità naturale capace di dominare tre ottave senza mai perdere il twang nativo degli Appalachi. Divenuta imprenditrice visionaria dell’intrattenimento, ha ottenuto il controllo sulle proprie registrazioni quando la Nashville patriarcale decideva la sorte delle cantanti. Dalle radici povere di Sevierville, nel Tennessee, sulle Great Smoky Mountains, ai successi planetari, ha trasformato la sua immagine camp in un simbolo contro i pregiudizi del settore e gli stereotipi di genere e classe. Non si è mai lasciata imbrigliare da etichette politiche, ma ha appoggiato “Black Lives Matter” ed è divenuta icona trasversale intergenerazionale. Le sue composizioni restano immortali per architettura melodica e forza narrativa. Dal parco a tema Dollywood, che unisce attrazioni, musica e cultura appalachiana, alla sua fondazione per l’alfabetizzazione (“-Imagination Library”), che ha distribuito gratuitamente più di 300 milioni di libri per l’infanzia, la sua eredità va ben oltre la sua musica.

Editor's Note
A dialogue between voice and double bass drives the cover story of this late-August issue. For the new instalment of #foolksession, we crossed paths with Magalí Sare and Manel Fortià during the workshops and concerts of Mare e Miniere – a perfect preview ahead of their appearance at the upcoming Ethnos Festival 2026 in September. Our record reviews offer a remarkably varied stylistic showcase. We begin with our pick of the week album, “Bayati-Isfahan Dastgah”, where Azerbaijani tar master Elkhan Mansurov guides us through the mugam universe with extraordinary technical mastery. In “JASAD”, Palestinian flautist Faris Ishaq weaves together the timbre of the nay flute with jazz improvisation. “Makamatik Vol. II” from Luis Giménez Amorós & Dastán navyband is a work of sound research fusing seemingly distant musical languages, bridging Spain, the Mediterranean, and the maqam systems of Central Asia. Memory and responsibility take centre stage in “Yiddish Blues”, a brand-new trio featuring Moni Ovadia, Giovanna Famulari, and Michele Gazich. We then head into the Italian Occitan valleys to cover “Valosca” from Sonadors. On the live music front, you will find reports on the Notte della Taranta concert and the Kroton Jazz Festival in Crotone. This is followed by a focus on the latest releases from Abeat Records. Valerio Corzani’s photo captures Aquiles Navarro on stage at the Torino Jazz Festival 2026.
Finally, we pay tribute to Dolly Parton, who passed away in Nashville at the age of 80. A free-spirited, sharp-witted and courageous artist, she shattered the conventions of country music with her vocal virtuosity, superb songwriting and theatrical flair. We shall not retrace her majestic and triumphant career, marked by unforgettable hits and brilliant collaborations from a complete musician, a voice with a crystal-clear timbre, endowed with a natural agility capable of spanning three octaves without ever losing her native Appalachian twang. Having become a visionary entertainment entrepreneur, she gained control over her own recordings at a time when the patriarchal Nashville music industry dictated the fate of female singers. From her humble roots in Sevierville, Tennessee, in the Great Smoky Mountains, to global success, she transformed her camp image into a symbol of resistance against the industry’s prejudices and stereotypes of gender and class. She never allowed herself to be constrained by political labels, yet she supported ‘Black Lives Matter’ and she has become a cross-generational icon. Her compositions remain timeless for their melodic structure and narrative power. From the Dollywood theme park, which combines attractions, music and Appalachian culture, to her literacy foundation (‘Imagination Library’), which has distributed more than 300 million children’s books free of charge, her legacy extends far beyond her music.

Ciro De Rosa
Direttore Responsabile di www.blogfoolk.com


COVER STORY
WORLD MUSIC
VIAGGIO IN ITALIA
I LUOGHI DELLA MUSICA
SUONI JAZZ
CORZANI AIRLINES

L'immagine di copertina è un'opera di Donatello Pisanello 
per gentile concessione

 

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