Festival World e Trad

I principali festival folk, world e trad 

ASSOLO
“Festival Popolare italiano – Canti e corde mantici e ottoni”  su TVP online

Dal 7 novembre 2020 quattro concerti in streaming dal Teatro Villa Pamphilj con Luigi Cinque, Gabriella Aiello, Gabriele Coen e Stefano Saletti & Barbara Eramo.

Tornano i concerti del “Festival Popolare italiano – canti e corde mantici e ottoni” al Teatro di Villa Pamphilj di Roma in un'edizione speciale dal titolo “Assolo”, pensata per poter essere effettuata in era Covid e che sarà visibile in streaming ogni sabato alle 15 a partire dal 7 novembre sulle pagine social del Teatro.  Tre concerti con Luigi Cinque e le sue sperimentazioni sonore (7 novembre), Gabriella Aiello e i canti della tradizione popolare e contadina (14 novembre) e Gabriele Coen e i suoi itinerari della memoria tra klezmer e musica sefardita (21 novembre) in cui i tre artisti si esibiranno e dialogheranno in musica (e non solo) con il direttore artistico del festival, Stefano Saletti, in un continuo scambio di sonorità e rimandi musicali. In ogni appuntamento i musicisti proporranno il proprio universo sonoro e racconteranno le influenze, i vari stili in un confronto di idee e pensieri che da sempre rappresentano l'anima del Festival, riallacciandosi anche all’esperienza online dei “Dialoghi mediterranei” andati in onda durante il lockdown e che hanno riscosso un grande successo di pubblico. Il 28 novembre, Stefano Saletti insieme a Barbara Eramo chiuderà il festival con i canti di libertà del Mediterraneo tratti dal repertorio della Banda Ikona. Assolo è una produzione Teatro Villa Pamphilj (Dir. Artistica Veronica Olmi) a cura di Stefano Saletti

PROGRAMMA COMPLETO

7 novembre ore 15
LUIGI CINQUE
“Omeros, cantos e racconti da un caribbe mediterraneo”
Luigi Cinque: voce, soprano sax, clarinetti, tastiere, gaita e live electronics
Infaticabile esploratore di mondi musicali e di possibili connessioni sonore Luigi Cinque, propone testi, poesie e canzoni dalla sua opera "Kunzert", da "Tristi Tropici" di Levi Strauss e "Ritorno al nuovo mondo" di Derek Walcott. Luigi Cinque Laurea in Estetica alla Sapienza e Specializzazione in Composizione con Daniele Paris e Luciano Berio. Diploma in clarinetto. Ha collaborato negli anni con il teatro d'avanguardia, l'arte visiva e la nuova danza europea e tra gli altri con Carlo Quartucci, Pina Bausch, Jannis Kounellis, gli scrittori Nanni Balestrini, Vs Naipaul, Paco Taibo II, Aldo Nove. Tra i suoi molti progetti internazionali c'è Officina Mediterraneo. Il suo Tangerine Cafè (EMI) è giudicato dalla critica specializzata miglior disco europeo di world music ed etnojazz nel 2003. Ha insegnato storia della musica, come docente a progetto, nelle Università La Sapienza di Roma e Unistrasi di Siena dal 2004 al 2012. Ha scritto e diretto Transeuropæ Hotel, suo film del 2012, miglior lungometraggio al RIFF di Roma e ospite in concorso, con menzioni speciali, ai festival di Montreal, Rio de Janeiro, Salvador Bahia, Annecy, Parigi, Sulmona, Maratea. E’ fondatore e maestro concertatore della Hypertext O’rchestra.

14 novembre ore 15
GABRIELLA AIELLO
“Canti e discanti”
Gabriella Aiello: voce, tamburi a cornice
Un calendario dei momenti importanti secondo la tradizione contadina, attraverso la riproposta di canti tramandati oralmente, di voce in voce, da padre a figlio: spiritualità, lavoro, morte e nascita, la partenza, la festa. Gabriella Aiello Cantante, didatta e ricercatrice di tradizioni popolari italiane. E' stata la voce degli Indaco e ha collaborato con molti artisti tra cui Arnaldo Vacca, Massimo Carrano, Enrico Capuano, Grazia De Michele, Patrizio Trampetti, Raffaello Simeoni, Ars Ludi Ensamble, Rua Port'Alba, Fabrizio Pigliucci, con Ecovanavoce Ensemble, Stefano Saletti, Elena Ledda… Dal 2001 ad oggi è la voce dei Tamburi del Vesuvio di Nando Citarella con cui da anni collabora in molte altre produzioni della sua compagnia "La Paranza". Dal 2013 collabora con Oni Wytars Ensemble e inoltre si dedica a progetti in duo avvalendosi di collaborazioni importanti come l'arpa di Giuliana De Donno, la chitarra di Giuseppe De Trizio,  la chitarra barocca di Simone Colavecchi, la mandola di Mauro Palmas.
 
21 novembre ore 15
GABRIELE COEN 
“Itinerari della memoria”
Gabriele Coen: sax soprano e clarinetto
Un’esplorazione sonora che nasce dall’incontro tra linguaggi differenti attraverso l’improvvisazione e la contaminazione di stili, timbri e generi musicali che dal klezmer incontrano la tradizione sefardita, la world music e il jazz. Gabriele Coen, sassofonista, clarinettista, compositore, Gabriele Coen si dedica da sempre all’incontro tra jazz e musica etnica, in particolare mediterranea e est-europea. Già fondatore dei KlezRoym - nota formazione italiana dedita alla riattualizzazione del patrimonio musicale ebraico, nel 2005 inizia la sua attività con il progetto “Jewish Experience” con cui ha inciso quattro lavori. Come compositore e interprete ha realizzato insieme a Mario Rivera diverse colonne sonore per il cinema tra cui “Notturno Bus” (2007) di Davide Marengo, “Scontro di civiltà per un ascensore a Piazza Vittorio” (2010) di Isotta Toso e “Tornare” (2020) di Cristina Comencini.

28 novembre ore 15
STEFANO SALETTI & BARBARA ERAMO
“Folkpolitik – Canti di libertà del Mediterraneo”
Barbara Eramo: voce; Stefano Saletti: bouzouki, oud, chitarra, voce
Un viaggio nella memoria per riscoprire le tante musiche che hanno raccontato le sofferenze e le passioni dei popoli mediterranei con brani di autori che hanno raccontato in musica la lotta contro il potere, subendo persecuzioni, arresti, violenze. Barbara Eramo. Cantante e autrice, negli anni ’90 collabora con Claudio Passavanti nel duo Eramo & Passavanti con il quale vince il Premio della critica nella sezione Giovani del Festival di Sanremo, il Premio Afi e il "Premio Volare" per la migliore performance del festival assegnato da Michael Nyman, presidente della giuria. Collabora con vari artisti e musicisti, da Luis Bacalov a Giancarlo Giannini, da Nicola Piovani a Giorgio Albertazzi per colonne sonore cinematografiche e spettacoli teatrali. Dal 2005 è la voce solista della Banda Ikona con la quale ha effettuato numerose tournée in Italia e all’estero. Nel 2010 è uscito il cd “Oriental Night Fever” realizzato insieme al musicista produttore francese Hector Zazou e a Stefano Saletti. Insieme con Saletti realizza da anni workshop, seminari e laboratori sulle musiche del Mediterraneo. Nel 2020 è uscito il suo nuovo cd solista “Emisferi”. Stefano Saletti. Musicista e compositore, suona strumenti della tradizione musicale mediterranea (bouzuki, oud, saz, mandola). Già fondatore dei Novalia, è il leader della Banda Ikona con la quale ha registrato 4 album cantati in Sabir, l'antica lingua del Mediterraneo. Ha diretto diversi ensemble internazionali: la 7 Sóis Orkestra, Les Voix du 7 Sòis e la Med Arab Jewish 7 Sois Orkestra. Nel 2014 ha dato vita all’ensemble Cafè Loti, insieme a Nando Citarella e Pejman Tadayon con i quali ha registrato i cd “Cafè Loti” e “In Taberna”. Nel 2010 è uscito il cd “Oriental Night Fever” realizzato con il musicista produttore francese Hector Zazou e la cantante Barbara Eramo. Ha scritto numerose colonne sonore per il cinema e il teatro collaborando con Massimo Popolizio, Giancarlo Giannini, Pupi Avati, Pamela Villoresi, Omero Antonutti, Predrag Matvejevic e molti altri. L’ultimo disco della Banda Ikona “Soundcity” è stato finalista al Premio Tenco e al 4. posto della classifica mondiale della World Music. E’ l’ideatore e direttore del “Festival Popolare Italiano”

Il Festival Popolare Italiano non è solo una rassegna di musica dal vivo, ma anche un laboratorio di idee. Diretto da Stefano Saletti (polistrumentista e compositore, alla guida della Banda Ikona e di diversi ensemble internazionali di world music), il festival, nel nome dell’incontro e dello scambio, si è affermato come una vera e propria officina creativa della Capitale in cui artisti della scena italiana – e non solo – fanno conoscere la forza di una tradizione musicale che si rinnova continuamente e mantiene intatto il suo fascino. Il sottotitolo “Canti e corde, mantici e ottoni” vuole testimoniare la varietà di sonorità, di strumenti e di stili che da sempre caratterizzano la musica popolare, folk, etnica, world. E’ la musica dell’incontro, capace di far dialogare tradizioni regionali differenti, ritmi e dialetti distanti, ma capaci di aprirsi al mondo e di contaminarsi creando nuovi linguaggi espressivi. Un insieme di musiche e di storie che rappresentano un patrimonio da tramandare e riscoprire per non perdere la memoria musicale - vero elemento identificativo di una comunità e di una nazione - ma pronto a reinventarsi, ad aprirsi al mondo, alle musiche che arrivano dai tanti migranti e artisti che vivono ormai stabilmente in Italia, di dialogare con le altre sponde del Mediterraneo e oltre. Nella precedenti edizioni (la prima si era tenuta al Baobab di Roma, luogo che nasceva come centro di accoglienza per immigrati per poi trasformarsi anche in un centro policulturale)  si sono alternati alcuni dei più importanti rappresentanti della scena popolare italiana, tra i quali Lucilla Galeazzi, Riccardo Tesi, Rocco De Rosa, Novalia, Orchestra Bottoni,  Fink e Bigazzi, TaMa Trio di Nando Citarella, Mauro Palmas e Pietro Cernuto, Agricantus, Kabìla, Lavinia & Semilla, Giuliana De Donno e Gabriella Aiello, Unavantaluna, Banda Ikona, Le Romane, Têtes de Bois, Lamorivostri, Canio Loguercio & Alessandro D’Alessandro, Cafè Loti, Luisa Cottifogli & Youlook, Giuliano Gabriele, Clara Graziano, Fanfara Station, Giuseppe De Trizio & Radicanto, Eleonora Bordonaro, Susanna Buffa, Vanessa Cremaschi & Giovanna Famulari, Giovanni Seneca & Anissa Gouizi, Elva Lutza & Ester Formosa, Raffaella Misiti & Stefano Scatozza.

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Su:ggestiva
Musica pura per luoghi straordinari

“Su:ggestiva” è un’esperienza di scoperta e d’ascolto unica e innovativa, un evento  ad alto impatto emotivo che valorizza i beni culturali della Regione Lazio attraverso performance sonore ed esperimenti musicali in location uniche ed insolite, creando esperienze d’ascolto dal grande impatto sensoriale. Su:ggestiva propone musica e contenuti culturali di altissimo livello e libera  generi musicali “colti” e di spessore dalla fruizione di nicchia, per aprirli a un pubblico  ampio e trasversale.
 
Dal 29 ottobre all’8 novembre 2020
i Luoghi: Antica Monterano - Canale Monterano, Torre dell’orologio di Tolfa, Sala Sant’Angelo di Barbarano Romano, Rocca di Trevignano Romano, Viterbo Sotterranea, Rocca Janula di Cassino
gli Artisti: Velka Sai, Stefano Scarfone, Pejman Tadajon e Simone Pulvano, Alexander Arrieta Martìnez, Genesio Antoniello, EST
 
Dalla sperimentazione vocale alla rivisitazione contemporanea della musica barocca, dalle orchestre meccaniche all’interazione tra strumenti analogici e musica elettronica, dalla musica classica al jazz, queste le sonorità che andranno ad animare luoghi affascinanti ed inusuali come i siti archeologici, templi e dimore storiche,  aree di pregio paesaggistico e naturalistico, rifugi sotterranei, parchi e necropoli, chiese sconsacrate, piscine termali, grotte sotterranee al buio (si suona a lume di candela!), caverne, percorsi montani. Il progetto, ideato da Giuseppe Casa e curato in collaborazione con Lune Magrini, si avvale di quella sospensione e suggestione che la musica acustica genera legando tempo, spazio ed emozioni. Il formato di Su:ggestiva attiva un processo innovativo di creazione sinergica delle opere musicali con la dimensione  storica e sociale dei luoghi. Il risultato è una performance site specific che nasce in modo estemporaneo. Artisti di rilievo nazionale ed internazionale negli ambiti della musica ambient, elettronica, di contaminazione e sperimentale entrano in dialogo con gli ambienti per raccontarne la storia passata e presente in un percorso di narrazione e scoperta. Gli spettacoli sono espressione non solo dell’essenza del luogo, ma dell’incontro contingente tra gli artisti che decidono di raccontarlo secondo le proprie esperienze, superando la definizione classica di site-specific e definendo un formato innovativo che opera un salto quantico in cui le distanze spazio-temporali vengono annullate. Le epoche storiche e la relazione di tra abitante e abitato nel tempo vengono sintetizzate e la  musica contemporanea nelle sue forme più sperimentali unisce un luogo della storia per eccellenza alla  contemporaneità. Su:ggestiva è un’occasione unica per conoscere in profondità tesori paesaggistici ed architettonici  attraverso l’arte come  strumento di conoscenza. Su:ggestiva è un'iniziativa di interesse regionale finanziata dalla Regione Lazio.
 
La Mostra delle Memorie
Inaugurata il 26 settembre la Mostra delle Memorie è il progetto che più rispecchia la natura del festival. L’esposizione si riappropria simbolicamente degli spazi comuni del famoso Piano Libero del Serpentone, esponendo le foto degli alloggi autocostruiti e abitati per anni da decine di famiglie, poco prima dei lavori di restauro e di riassegnazione di questi spazi. Una mostra viva e pulsante che racconta le vere storie degli abitanti di Corviale.
 
PROGRAMMA
29/10/2020 Antica Monterano – Canale Monterano
Ore 15:00 – 16:00 Visita guidata virtuale nella Riserva Naturale Regionale Monterano con visita alla città antica
Ore 16:00 – 17:00 Concerto di Velka Sai

30/10/2020 Torre dell’orologio – Tolfa
Ore 15:00 – 16:00 Concerto di Stefano Scarfone
Ore 16:00 – 17:00 Workshop creativo per bambini Polo Museale

31/10/2020 Sala Sant’Angelo – Barbarano Romano
Ore 15:00 – 16:00 Concerto di Pejman Tadajon e Simone Pulvano
Ore 16:00 – 17:00 Laboratorio didattico per bambini

01/11/2020 Rocca di Trevignano Romano
Ore 14:00 – 15:00 Visita guidata virtuale alla Rocca
Ore 15:00 – 16:00 Concerto di Alexander Arrieta Martìnez

03/11/2020 Viterbo Sotterranea – Viterbo
Ore 15:00 – 16:00 Visita guidata virtuale nel quartiere San Pellegrino
Ore 16:00 – 17:00 Concerto di Genesio Antoniello

08/11/2020 Rocca Janula – Cassino 
Ore 15:00 – 16:00 Concerto degli EST
Ore 16:00 – 17:00 Visita guidata virtuale a Rocca Janula
 
Gli eventi verranno trasmessi in streaming sui canali di ARTmosfera.
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RIMANDATO IL PREMIO ANDREA PARODI 2020
LA MANIFESTAZIONE VERRÀ RIPROGRAMMATA APPENA POSSIBILE

La Fondazione Andrea Parodi deve purtroppo comunicare che la tredicesima edizione del Premio Andrea Parodi, in programma dal 5 al 7 novembre a Cagliari, è rimandata a data da destinarsi. La decisione è stata presa in conseguenza delle misure stabilite dal governo con il Dpcm del 25 ottobre 2020, che sospende “gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche e in altri spazi anche all'aperto”. Le nuove date saranno annunciate appena possibile. Il Premio Andrea Parodi, che si avvale della direzione artistica di Elena Ledda, è l’unico contest europeo riservato alla World music. I finalisti di questa edizione sono Alessio Arena, Ars Nova Napoli, Eleonora Bordonaro, Elena D`Ascenzo, Kalascima, Abramo Laye Senè & Gaalgui World Music Band, Maria Mazzotta, Danilo Ruggero, Stefania Secci Rosa e Bruno Chaveiro, Still Life. La manifestazione è nata per omaggiare un grande artista come Andrea Parodi, passato dal pop d'autore con i Tazenda a un percorso solistico di grande valore e di rielaborazione delle radici, grazie al quale è diventato un riferimento internazionale della World music.

Per maggiori informazioni:
fondazione.andreaparodi@gmail.com
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APPENNINO FESTIVAL 2020
Dal 19 luglio all’8 dicembre


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La Musica dei Cieli 2020
Voci e musiche nelle religioni del mondo
 
Ecco i primi artisti confermati Corrado Augias, Moni Ovadia, Radiodervish
 
LA NUOVA EDIZIONE SI SVOLGERÀ NEL DICEMBRE 2020 A MILANO E IN LOMBARDIA
 
Ritorna a dicembre 2020 La Musica dei Cieli, la rassegna, realizzata da BeatMi con il contributo del MIBACT, che ogni anno, a dicembre, fa risuonare le voci e le musiche delle religioni del mondo nelle chiese, nei luoghi di culto e nei teatri di Milano e Lombardia. Punta in alto già dal nome e sono alti i nomi degli artisti che La Musica dei Cieli sceglie per l’edizione 2020: da Corrado Augias con il suo “Grande romanzo dei Vangeli” a Moni Ovadia in “Laudato Sì”, una lettura musicale dell’enciclica di Papa Francesco, al viaggio nel misticismo mediterraneo dei Radiodervish. È dal 1996 che La Musica dei Cieli promuove la conoscenza e il dialogo tra le culture attraverso le molte musiche della spiritualità. Da quest’anno è possibile aiutare finanziariamente il festival attraverso Art Bonus, un dispositivo fiscale che favorisce le donazioni a sostegno della cultura. Chiunque può diventare un mecenate de La Musica dei Cieli e godere di un credito d’imposta del 65%, in una chiamata al mecenatismo diffuso tanto più importante ora che l’umanità intera è messa così duramente alla prova. La Musica dei Cieli contribuisce con i suoi concerti a rinsaldare i legami che ci uniscono al di là del distanziamento fisico e sociale.
 
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MAMA AFRICA MEETING
SOSPESA L’EDIZIONE 2020 DEL MAM: APPUNTAMENTO AL 2021

Rimandata al 2021 la dodicesima edizione del Mama Africa Meeting, che si sarebbe dovuta svolgere dal 29 luglio al 2 agosto, al Parco Fucoli di Chianciano Terme (SI).

Il festival internazionale dedicato alla musica e alle danze dell’Africa Occidentale, che per undici anni si è svolto in Toscana radunando migliaia di giovani provenienti da tutta Europa e non solo, è sospeso. Ne dà notizia, il presidente dell’Associazione Mama Africa Meeting Incontro e cultura, Maurizio Rossi : "La preparazione della prima edizione a Chianciano Terme del MAM, dopo undici anni in Lunigiana, è stata interrotta. La necessità di garantire la salute fisica del pubblico, degli artisti, dei lavoratori e dei volontari a causa del Coronavirus, ci impone di riformulare la fruizione e lo svolgimento della manifestazione". Se è vero che nelle difficoltà spesso si nascondono delle opportunità, allora non tutto è perduto.  L’organizzazione del MAM ha svolto in questi mesi, un gran lavoro di progettazione e relazioni territoriali. In primis con il Comune di Chianciano Terme,  e con il Consorzio Terme di Chianciano SpA nonché con l’Associazione Culturale  Comitato Chiancianese E20, sono state poste le fondamenta per un rilancio nel 2021. Nel frattempo è in preparazione una serie di appuntamenti on-line che a breve verranno pubblicati e trasmessi dai canali social della manifestazione. Continua il presidente Maurizio Rossi:"La nuova stagione del MAM avrebbe avuto delle novità rispetto alle prime undici edizioni. Ci saremmo dedicati maggiormente alla conoscenza e al confronto interculturale, alla didattica delle tradizioni artistiche e alla comprensione dei mutamenti e delle ibridazioni delle culture che si incontrano. Il programma era ricchissimo con oltre 35 workshop di musica e danza condotti dalla sinergia di oltre 60 artisti provenienti da tutto il mondo. Il nostro è un arrivederci al prossimo anno, ben consapevoli che ci ritroveremo in una società provata economicamente così come nelle relazioni sociali. Davanti a questo scenario, dovremo decidere quale ruolo potrà giocare Mama Africa per continuare nella sua missione e contribuire a costruire un altro mondo possibile senza discriminazioni, rispettoso dell’ambiente e aperto al confronto e allo scambio culturale". Conclude il presidente: "Parafrasando un vecchio proverbio africano  cha accompagna il  MAM sin dalla prima edizione, e che recita: “Se vuoi arrivare primo corri da solo se vuoi arrivare lontano cammina insieme“, chiediamo a tutti coloro che hanno a cuore il progetto Mama Africa di starci vicini seguendoci nei nostri canali social e di partecipare assieme a noi a una riflessione sui contenuti proposti e alla progettazione organizzativa del MAM 2021". 
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Fairport’s Cropredy Convention 2020 postponed until 2021
Festival ensures continuity by extending ticket validity, retaining line-up and choosing the same weekend next year

Fairport Convention today announced that their annual music festival, Fairport’s Cropredy Convention, has been postponed until August next year. The move is in response to the continuing Covid-19 outbreak in the UK. The three-day event had been scheduled to take place on 13-15 August this year. It will now be staged over 12, 13 and 14 August 2021 (the equivalent weekend) on its usual farmland site in Oxfordshire. The line-up of acts will be carried forward: artists booked to appear this year have agreed to switch to 2021. Highlights include Trevor Horn Band, Clannad, Steve Hackett – Genesis Revisited, Richard Thompson, Matthews Southern Comfort and host band Fairport Convention. Festival Director Gareth Williams said: “We have no alternative but to postpone Cropredy until 2021. The safety of our festival-goers, performers, suppliers, crew and local residents must come first.” Tickets purchased for Cropredy 2020 remain valid for the rescheduled festival and Fairport Convention hopes festival-goers will hang on to their tickets for Cropredy 2021. However, the organisers are of course offering refunds to those affected by the postponement. “The postponement is a financial blow to Fairport Convention,” says Gareth Williams, “so we urge everyone to keep their tickets and join us for a great weekend of music in 2021.”

Cropredy 2021 line-up

Thursday 12 August 2021
Trevor Horn Band, Clannad, Edward II, The Thumping Tommys, FC Acoustic

Friday 13 August 2021
Steve Hackett – Genesis Revisited, Turin Brakes, The Slambovian Circus of Dreams, Martyn Joseph, Home Service, Emily Barker, Maddie Morris.

Saturday 14 August 2021
Fairport Convention (including the fifty-first anniversary of Full House), Richard Thompson, Matthews Southern Comfort, Rosalie Cunningham, The Bar Steward Sons of Val Doonican, Holy Moly and The Crackers, Richard Digance..
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Annullamento della 25° edizione dell’Ariano Folkfestival
in programma ad Ariano Irpino dal 19 al 23 agosto 2020


L’Associazione Red Sox comunica di essere giunta, dopo una breve ma sofferta valutazione, alla decisione di annullare il 25° Ariano Folkfestival in programma ad Ariano Irpino dal 19 al 23 agosto 2020, a causa della pandemia da Covid 19 che sta colpendo l’intero globo e che purtroppo è in continua e drammatica evoluzione. In questo particolare momento urge una presa di coscienza e un forte senso di responsabilità che ci impone, prima come persone e poi come organizzatori del festival, di tutelare la salute e la sicurezza di tutti e che chiede a voi la massima comprensione per la dolorosa ma doverosa scelta adottata. Esprimiamo il nostro più sentito cordoglio per le vittime e la nostra solidarietà per coloro che in qualche modo sono colpiti da questo virus, ma siamo certi che supereremo questa emergenza per ritrovarci ancora più forti e uniti sempre ad Ariano Irpino ad agosto 2021.