Festival World e Trad

I principali festival folk, world e trad 

Le metamorfosi della tradizione.
Attorno alla canzone napoletana
Biblioteca Nazionale di Napoli - Palazzo Reale
20-24 maggio


Incontri, mostre e concerti con Peppe Vessicchio, Daniele Sepe, Peppe Servillo & Solis String Quartet, Ebbanesis, Flo, Canio Loguercio & Alessandro D’Alessandro, Maria Pia De Vito e …

All’origine di brani di straordinario successo come Io te voglio bene assai e di altri componimenti che hanno reso celebre nel mondo la canzone napoletana c’è un lungo lavorìo di incontri e sovrapposizioni, con fusioni e intrecci tra colto e popolare consumatisi lungo processi di sedimentazioni ed elaborazioni non ancora del tutto chiari. In questo magma ribollente prova ora a gettare uno scandaglio la Biblioteca Nazionale di Napoli con un’ambiziosa iniziativa dal titolo “Le metamorfosi della tradizione. Attorno alla canzone napoletana”, che si svolgerà dal 20 al 24 maggio nel capoluogo campano presso la sua sede a Palazzo Reale. Tra studi e animazione, ricerca e spettacolo, si intende chiarire questa fase di passaggio, posta agli albori della canzone napoletana, quando personalità eminenti –autori, editori e compositori- si incontrarono con le suggestioni ma anche i suoni e le musiche provenienti da un mondo popolare che, a inizio Ottocento, nella città di Napoli gravitava soprattutto attorno al Molo. Fondata su una ricerca pluriennale, svolta da Raffaele Di Mauro in numerose biblioteche partenopee e nazionali, l’esito ultimo di questa iniziativa sarà l’allestimento multimediale di una sala di Palazzo Reale, dedicata per l’appunto agli inizi della canzone napoletana, con la costituzione di una banca dati in cui studiosi ed appassionati potranno consultare tutto il materiale a stampa che si pone all’avvio di questo straordinario fenomeno musicale e culturale al quale sono ora dedicate cinque giornate di studio e di spettacolo. Il 20 maggio, alle ore 17, nella Sala Rari della Biblioteca Nazionale, per un interessante confronto sulla fecondità dell’incontro tra colto e popolare, sono state chiamate alcune delle voci più autorevoli in materia di canto e tradizione tra le quali: Raffaele Di Mauro (responsabile scientifico dell’Archivio Sonoro della Campania), Gabriele Frasca (università di Salerno), Nicola Scaldaferri (università di Milano), Pasquale Scialò (università Suor Orsola Benincasa) e Francesca Seller (Conservatorio di Musica “G. Martucci” di Salerno). Il 21 maggio, alle ore 17, nella Sala dell’Accoglienza di Palazzo Reale, un primo riscontro immediato di questi intrecci tra colto e popolare nel “dialogo concertante” di Raffaele Di Mauro con Peppe Vessicchio, accompagnati da esecuzioni esemplificative di quell’ampio repertorio di canzoni “napolitane”, pubblicate nella città partenopea da diversi editori e stampatori dagli inizi dell’Ottocento fino a poco dopo l’Unità d’Italia: un repertorio diffuso sotto forma sia di fogli volanti (destinati ai “lazzaroni”) che di brani per canto con accompagnamento di pianoforte (per i “salotti” nobiliari), in buona parte trascritti o “arrangiati” da figure di rilievo della vita musicale napoletana del periodo. Il 22 maggio, alle ore 17, nella Sala dell’Accoglienza di Palazzo Reale, “Paese mio bello”, con un concerto nel cuore della canzone napoletana classica e brani di straordinaria forza armonica affidati a quattro voci (Lello Giulivo, Gianni Lamagna, Anna Spagnuolo e Patrizia Spinosi), formatesi alla scuola di Roberto De Simone e presenti anche in quell’opera di straordinaria levità e profondità che risponde al nome di Gatta Cenerentola. Il 23 maggio, alle ore 17, nella Sala dell’Accoglienza di Palazzo Reale, con il concerto di Canio Loguercio & Alessandro D’Alessandro ci si misura con un sorprendente scavo letterario e musicale che, accompagnato dai suoni orchestrali di un organetto, si innerva nel corpo più ancestrale della madre lingua delle passioni con un canto sommesso e conturbante che, dando l’impressione di stravolgerla e tradirla, rinnova la tradizione della canzone napoletana, rilanciandola come la cifra espressiva più pertinente alla nostra tormentata contemporaneità. Il 24 maggio, alle ore 18, nel Cortile delle Carrozze di Palazzo Reale, il gran concerto finale con Florin Barbu, Roberto Colella, Maria Pia De Vito, Ebbanesis, Flo, Daniele Sepe e Peppe Servillo & Solis String Quartet con un tripudio di suoni ed emozioni, armonie e colori per attestare la sorprendente vitalità di una grandiosa tradizione culturale che continua ad emozionare e commuovere milioni di appassionati in tutto il mondo: interpreti di eccezionale levatura artistica, oltre che estremamente rappresentativi della scena musicale partenopea, sostenuti da un ensemble musicale di notevole rilievo (Cristiano Califano, chitarra classica, Antonio Aragosta, chitarra elettrica, Mario Mazzenga, basso, e Raffaele Di Fenza, batteria e percussioni) con la direzione musicale di Alessandro D’Alessandro (organetto e live electronics) per una grande festa collettiva dove non mancheranno ospiti a sorpresa. L’iniziativa rientra nel progetto “Agli albori della canzone napoletana”, promosso dalla Biblioteca Nazionale di Napoli d’intesa con la Regione Campania (POC Campania 2014-20) e in collaborazione con Altrosud, Labfor, Kaos Produzioni, Take Off e Squilibri editore. 

Ingresso libero 
Info: 06-44340148; info@squilibri.it; www.squilibri.it
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"Festival Popolare italiano - Canti e corde, mantici e ottoni" 
6a Edizione
Direzione artistica: Stefano Saletti

Dal 25 aprile al 16 giugno 2019 quattro appuntamenti tra tradizione e innovazione al Teatro Villa Pamphilj. Ingresso: 5 euro
Grazie al grande successo delle scorse edizioni, al Teatro Villa Pamphilj a Roma tornano i nuovi appuntamenti del “Festival Popolare italiano - Canti, corde, mantici e ottoni”.  

La sesta edizione del festival si inaugura il giorno della Festa della Liberazione, giovedì 25 aprile (ore 11.30) con i “Canti resistenti” di Susanna Buffa, Vanessa Cremaschi, Giovanna Famulari. Tre musiciste sul palco a ripercorrere sentieri partigiani per valli e monti: vie che si intrecciano, unendo con linee immaginarie suoni, voci e ritmi della tradizione musicale orale delle nostre terre, quella più legata alla nostra storia, volta all'impegno civile e alla conservazione della memoria degli eventi legati alla Liberazione. Con il progetto Bottega Folk, Susanna Buffa (voce, chitarra, autoharp), Vanessa Cremaschi (voce, violino) e Giovanna Famulari (voce, violoncello, tamburello) toccano gli angoli più remoti del territorio italiano dalla Lombardia al Friuli, al Lazio e rielaborano le più diverse forme musicali della tradizione orale. Si prosegue domenica 28 aprile (ore 11.30) con l’ibridazione mediterranea di Giovanni Seneca & Anissa Gouizi, poi il 12 maggio (domenica, ore 11.30) per l’incontro fra tradizione sarda e catalana con Elva Lutza & Ester Formosa e concludersi il 16 giugno (domenica, ore 18.30) con un giro del mondo in musica in compagnia di Raffaella Misiti & Stefano Scatozza, anima degli Acustimantico. Un laboratorio di idee diretto da Stefano Saletti (polistrumentista e compositore, alla guida della Banda Ikona e di diversi ensemble internazionali di world music), che nel nome dell’incontro e dello scambio si sta affermando come una vera e propria officina creativa della Capitale in cui artisti della scena italiana – e non solo – fanno conoscere la forza di una tradizione musicale che si rinnova continuamente e mantiene intatto il suo fascino. Il sottotitolo “Canti e corde, mantici e ottoni” vuole testimoniare la varietà di sonorità, di strumenti e di stili che da sempre caratterizzano la musica popolare, folk, etnica, world. E’ la musica dell’incontro, capace di far dialogare tradizioni regionali differenti, ritmi e dialetti distanti, ma capaci di aprirsi al mondo e di contaminarsi creando nuovi linguaggi espressivi. Un insieme di musiche e di storie che rappresentano un patrimonio da tramandare e riscoprire per non perdere la memoria musicale - vero elemento identificativo di una comunità e di una nazione - ma pronto a reinventarsi, ad aprirsi al mondo, alle musiche che arrivano dai tanti migranti e artisti che vivono ormai stabilmente in Italia, di dialogare con le altre sponde del Mediterraneo e oltre. Nella precedenti edizioni (la prima si era tenuta al Baobab di Roma, luogo che nasceva come centro di accoglienza per immigrati per poi trasformarsi anche in un centro policulturale)  si sono alternati alcuni dei più importanti rappresentanti della scena popolare italiana, tra i quali Lucilla Galeazzi, Riccardo Tesi, Rocco De Rosa, Novalia, Orchestra Bottoni,  Fink e Bigazzi, TaMa Trio di Nando Citarella, Mauro Palmas e Pietro Cernuto, Agricantus, Kabìla, Lavinia & Semilla, Giuliana De Donno e Gabriella Aiello, Unavantaluna, Banda Ikona, Raffaella Misiti e le Romane, Têtes de Bois, Lamorivostri, Canio Loguercio & Alessandro D’Alessandro, Cafè Loti, Luisa Cottifogli e Youlook, Giuliano Gabriele, Clara Graziano, Fanfara Station, Giuseppe De Trizio e Radicanto, Eleonora Bordonaro.

Calendario e programma


domenica 16 giugno 2019 - ore 18.30
Raffaella Misiti & Stefano Scatozza
"Sei gradi di separazione"
Brani delle varie tradizioni si legano e si fondono in un progetto speciale per il Festival popolare che vede protagoniste la voce di Raffaella Misiti e le corde di Stefano Scatozza, entrambi anima degli Acustimantico uno dei gruppi più importanti della scena musicale italiana. Contaminazioni e suggestioni per un percorso che vuole essere una sorta di giro del mondo attraverso i canti, le musiche e le loro possibili interazioni.

Teatro Villa Pamphilj, Villa Doria Pamphilj Via di San Pancrazio 10 - P.zza S. Pancrazio 9/a,  Roma
Orario segreteria: dal martedì alla domenica  dalle 10,00 alle 18,00. Info e prenotazioni teatro: tel. 06 5814176  dal martedì alla domenica - promozione@teatrovillapamphilj.it
Il Festival Popolare Italiano è realizzato in collaborazione con l’Associazione Ikona
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ATELLA SOUND CIRCUS 2019
Festival di Musica e Artisti di Strada 
31 Maggio, 1-2 Giugno 2019
Casale di Teverolaccio, via XXIV Maggio, Succivo
dalle ore 19:00 alle 23:30
INGRESSO GRATUTIO


Le Associazioni ArtiSticàMente e Artenove presentano la IV° edizione del festival di musica e artisti di strada Atella Sound Circus. L'evento si svolgerà i giorni 31 Maggio, 1-2 Giugno presso il bellissimo Casale di Teverolaccio di Succivo, cittadina a metà strada tra Napoli e Caserta, in un luogo troppo spesso mortificato poiché riconosciuto "esclusivamente" come " terra dei fuochi". Ed invece ecco che un gruppo di giovani atellani volenterosi, autofinanziandosi e senza avere scopi di lucro, si radunano sotto l'egida di due associazioni territoriali per produrre bellezza, arte e felicità per le famiglie e in particolar modo per i bambini. Un modo per reagire e donare spensieratezza a un territorio ricco di energie positive, arte e cultura. Nel consueto scenario del Casale di Teverolaccio avrò luogo la IV edizione dell’Atella Sound Circus, un festival di musica dal vivo ed artisti di strada che sta diventando un punto di riferimento nazionale: una festa di colori, musica, balli e spettacoli d’arte circense aperta a tutti, rigorosamente ad ingresso gratuito. Dopo il successo delle prime edizioni la manifestazione di quest’anno ripropone, con un nuovo ricercato palinsesto di eventi, il format dei concerti di musica dal vivo a chiusura di tanti spettacoli di artisti di strada e circensi con molti momenti dedicati esclusivamente all'intrattenimento per bambini, caratterizzandosi, a livello locale, come un evento unico nel suo genere proponendo spettacoli di caratura nazionale. Molteplici sono gli eventi che si terranno in una tre giorni che si preannuncia intensa: musica dal vivo, giocoleria e arte circense, stand gastronomici, attività didattiche. I concerti si dividono in tre serate a tema: - il 31 maggio sarà una serata dedicata al Dub e al Reggae con il dj-live-set dell'inglese Neil Perch del gruppo inglese, bandiera del dub, Zion Train. Prima di lui il set dei Wicked Dub Division progetto nato nel 2014 dall'unione di nomi storici e conosciuti nel panorama dub italiano come Michela Grena. La band compie una ricerca musicale miscelando suoni caldi e ipnotici a sfumature più wicked e minimali. - il 1 Giugno è la volta del suono contaminato tra cumbia latina e la musica dei balcani: i Cacao Mental sono un progetto nato dall’incontro tra il cantante peruviano Kit Ramos e il produttore e polistrumentista milanese Stefano Iascone, mescola cumbia, musica elettronica e psichedelia con la volontà di avvicinare la tradizione musicale latinoamericana a una sonorizzazione cinematica e ballabile. La Babbuzti Orkestar ha trovato una formula nuova per proporre i tradizionali suoni balcanici rinnovando il panorama della Balkan Beat. Tra ballate, melodie, polke e infuocati ritmi musicali il collettivo travolge il pubblic con la sua straordinaria energia. - il 2 Giugno il suono diventa local. Due band napoletane che mischiano folk, gipsy e wolrd music: 'O Rom sono artefici di una musica che abbraccia culture e storie diverse, sempre a favore dell'integrazione razziale e della multiculturalità e che unisce la musica napoletana all' est Europa tra tarantella, gipsy e manouche. Gli Azul creano un mix di musica gitana, bossanova e il samba brasiliano, così come il gnawa marocchino e il desert blues. Sono capitanate da Marilena Vitale già nel duo Fede 'n' Marlen. Folta la lista delle Associazioni aderenti. Per gli stand informativi a carattere sociale ci saranno le associazioni: Camilla la Stella che brilla Onlus , Noi Genitori di Tutti Onlus, Casa nel Sole Onlus, Legambiente eLibera. Il laboratorio di Meditazione Armonica realizzerà, accompagnati dal suono armonico della Campane Tibetane ed a cura della dott.ssa Ida Franzese, attività per ritrovare se stessi mentre l'Associazione Olistica Culturale Radici Aeree realizzerà il laboratorio esperienziale "Espansione del Sé". Le attività avranno luogo nella meravigliosa cornice degli orti sociali del Casale. Inoltre nei tre giorni sono previste le attività Danze dal Mondo: Tango a cura di Villa Lombardo, Modern a cura del Centro Studi Danza Ensemble e Medievali a cura di Neapolis Balfolk. Per i grandi e piccini ci sarà l'Area Live Painting, Area Meditazione con eventi di meditazione armonica, Area Kids con Truccabimbi e Giochi con materiale di Riciclo. Area Food, Mercatini Artigianali, Stand Informativi e per finire si promuoverà la campagna di Crowdfunding per la sostenibilità futura del festival. La sezione dedicata agli Artisti di Strada e Circensi è ricchissima: La compagnia Circo squilibrato propone lo spettacolo Peace and Juggling in cui un formidabile giocoliere, un maestro dell'arte nel volteggio di oggetti in aria, offre una fucina di numeri ad alto livello tecnico conditi da una classe fuori dal comune ed una comicità immediata e coinvolgente. ManuCircus: artista circense che realizza uno spettacolo da vivere tutto d'un fiato!! Tra molteplici oggetti lanciati per aria e mille equilibri instabili proverà ad essere amico del fuoco e vi avvolgerà in un turbine di pure emozioni. Il Fire Show con Mórrígan & Anthea uno scenario evocatore di un mondo sconosciuto e magico, una simbiosi di suono, danza e giochi incandescenti. Alesticks: artigiano giocoliere, costruisce i giochi di giocoleria con cui si esibisce, i flowersticks! Alì Abar Rahati Nover: un giocoliere verde, che viveva in una città verde. Compagnia Pane e Circo: spettacolo a metà tra il circo e la challenge da social network. “The Floor Is Lava” altro non è che la sfida che tutti noi da bambini almeno una volta abbiamo affrontato. Poubelle è lo spettacolo di punta di Luca Lombardo dove si possono notare le sue incredibili doti di trasformista. Cambi d'abito veloci, magie, visual comedy e poesia. Compagnia Circo Ramingo presenta i migliori numeri messi in scena in un coinvolgente incontro di Arti Circensi e Teatro di Strada, conditi da una buona dose di Humor e Visual Comedy. Danza acrobatica aerea, ruota cyr e manipolazione di cappelli. Lo spettacolo solista di Giulio Linguiti è frutto di un lavoro sul corpo e la manipolazione di oggetti. Una performance in cui pochi ma essenziali elementi si muovono nello spazio per creare immagini dense, danzando sui ritmi e le melodie della musica. Mr. D è un giovane clow e il suo show cerca di portare lo spettatore in un mondo parallelo, il mondo dove quello che abbiamo creduto possibile oggi lì diventa impossibile e di conseguenza l'impossibile diventa possibile. Un esilarante Spettacolo della compagnia Circo Equilibrato, in cui l’inimitabile ed esuberante Sardella si cimenta con strabilianti equilibrismi: dalle verticali alla scala libera al funambolismo, e non solo...  Il Circo Equilibrato è il nuovo Spettacolo con il quale questo artista eclettico si è affermato nel panorama italiano come uno degli equilibristi di maggior rilievo. Acrocuochi sono acrobati ma anche dei veri cuochi e i loro virtuosismi sono fatti con veri attrezzi e ingredienti della cucina. Se non credete dovete provare: infatti, alla fine di ogni spettacolo non mancheranno di servire al pubblico le prelibatezze che hanno preparato tra un salto e l'altro! Stradeaperte nasce dalla spiccata creatività e versatilità di Marco Balestrieri, che aggiunge le Handbell, uno strumento americano, ad un genere musicale che viene definito WorldBeat. In seguito, con l'aggiunta delle percussioni ad opera di Riccardo Antonielli e il Violoncello elettrico suonato da Luca Cappuccio, il progetto si completa definitivamente dando in modo visivo e sonoro nuovi colori al genere musicale. 

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...ASPETTANDO
RENO FOLK FESTIVAL 2019


Rassegna di danze e musica tradizionali e del repertorio BalFolk che per anni ha animato il comune di Casalecchio di Reno, il  Reno Folk Festival, nelle ultime tre edizioni si è spostata a San Lazzaro di Savena (All’Arci San Lazzaro di via Bellaria 7, San Lazzaro di Savena - BO) nel tentativo di coinvolgere e valorizzare tutto il territorio. Il festival ha una tradizione ventennale e prevede quattro giornate di concerti, stage musicali e danzanti, con ospiti e gruppi musicali provenienti da tutta Italia ed Europa. Ad anticipare l'edizione 2019 sono stati organizzati una serie di eventi promozionali, uno al mese a partire da febbraio: 9 febbraio, 24 Marzo, 14 aprile e 18 maggio che si svolgeranno anch’essi all’Arci San Lazzaro di via Bellaria 7. Quest'anno il festival è patrocinato dalla Polisportiva Masi ( http://www.polmasi.it/ ) e organizzato dal Circolo ARCI di San Lazzaro,  La Nottola aps-asd e da volontari  che fanno parte di un gruppo informale di danza popolare e Balfolk: i Giovani Danzatori Bolognesi (GDB). Infine, la Polisportiva Masi indice all’interno del festival la seconda edizione del concorso musicale ‘Mauro Burnelli’ rivolto a singoli musicisti e gruppi musicali che si dedicano al repertorio Balfolk, per dar loro la possibilità di suonare durante il festival e farsi conoscere al pubblico (https://www.renofolkfestival.it/ii-edizione-del-concorso-musicale-mauro-burnelli/ )

Profilo Instagram: Renofolkfestival
Canale YouTube: Renofolkfestival
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FESTIVAL dei popoli indigeni
LO SPIRITO DEL PIANETA
diciannovesima edizione
DA VENERDI’ 24  MAGGIO A DOMENICA 9 GIUGNO
Polo Fieristico – Chiuduno (BG)
Via Martiri della libertà

DAVIDE VAN DE SFROOS
EUGENIO BENNATO
SAOR PATROL
STARTIJEEN (unica data in Italia, gruppo dalla Bretagna)
Palio di sbandieratori di quasi tutte le provincie della Lombardia

UN VIAGGIO ALLA SCOPERTA DELLE RADICI INDIGENE
L’unico festival indigeno in Italia. Nelle passate edizioni un’affluenza di 250mila persone. Bergamo incontra cultura e tradizione dei popoli indigeni del pianeta

LO SPIRITO DEL PIANETA è a due passi da Bergamo, appena fuori dall'autostrada MI_VE, vicino alla Franciacorta per due settimane porta fuori da casa nostra storie, suoni, tradizioni affascinanti da tutto il mondo. Benetton non è entrato nel vortice delle contestazioni solo per il crollo del ponte di Genova. La popolazione dei Mapuche da anni denuncia un’espropriazione selvaggia dei loro territori, in Cile, per far pascolare pecore che poi daranno lana ai signori Benetton. Con il benestare del governo cileno. E a proposito di governi, ora che in Brasile è arrivato Bolsonaro, è ripartita la selvaggia deforestazione dell’Amazzonia, oltre che la trivellazione alla ricerca del petrolio. E allora il focus della diciannovesima edizione de LO SPIRITO DEL PIANETA, oggi più che mai è contro i predatori della madre terra, contro le multinazionali e i governi che contribuiscono, alla faccia di accordi transnazionali per fermare il global warming, al decadimento del pianeta, oltre che a una violenza fisica nei confronti di minoranze come i brasiliani Guaranì e Shuar, i cileni Mapuche, tutte popolazioni che saranno presenti a questa edizione del festival. Un festival che il 2 giugno darà voce ai ragazzi, sull’onda dei #Fridayforfuture di Greta Thunberg (la ragazzina che ogni venerdì non va a scuola per protesta contro i potenti del mondo che come dice lei “cagano sul nostro futuro”), facendo fare domande ai politici che verranno invitati a rispondere ai quesiti delle nuove generazioni su cui “stanno cagando” anche i politici italiani. Un festival che da anni, da sempre, lotta contro le violenze sulla terra e sulle minoranze etniche e che ancora una volta darà voce alle popolazioni suddette, oltre che ospitare, e sono tutte esclusive e per la prima volta in Italia, gruppi tradizionali delle Isole Fiji, del Rajasthan (India), fino ad arrivare ai Koissan, popolazione di boscimani dal Sud Africa, diretti discendenti dell’homo sapiens. Quasi ad andare a recuperare quella sapienza dei primi uomini, che oggi sembriamo aver perso per strada.

I numeri
7 percorsi, in bus o con mountain bike e moto con partenza dal festival alla scoperta delle zone limitrofe a Chiuduno (Val Calepio, Franciacorta etc); Percorso sensoriale con monaci tibetani, aztechi, aborigeni… suoni e parole da altri mondi, alla scoperta di culture lontane; Zona dedicata a camper e campeggio all’interno del festival; 10 ristoranti etnici e regionali; 170 espositori di artigianato da tutto il mondo; 3 palchi; Seminari e conferenze per raccontare e spiegare le danze e i canti dei gruppi partecipanti; Seminari e conferenze sulla sostenibilità e preservazione dell’ambiente con 140 associazioni italiane “green”; Sarà possibile sostare presso il centro sportivo di Chiuduno (spazio adiacente al festival), con una tenda, una roulotte o un camper.  https://www.lospiritodelpianeta.it/info/sosta-camper-tende/

Rispettare l'ambiente
NATURALMENTE, 140 associazioni italiane che lottano per il rispetto e la tutela dell'ambiente, organizzeranno un fitto programma di eventi e conferenze legate all’ambiente. "Nell'edizione 2018 avendo usato materiale in Mater-bi di mais, con piatti, bicchieri, posate e altro, sono riusciti a riciclare ben il 68% dei rifiuti.

L’organizzazione
Gestire un flusso di 20mila persone e più al giorno, sia pur in una zona industriale alle porte di un piccolo paese di 5000 persone non è facile. Da anni LO SPIRITO DEL PIANETA si preoccupa in maniera amorevole di questo aspetto. Quindi, bus navetta gratuiti da piazza mercato (Malpensata) Bergamo, davanti alla stazione di Bergamo; e dalla zona industriale di Chiuduno (adiacente all’uscita autostrada A4 Grumello del Monte/Telgate). Ulteriori dettagli sul sito del festival. Il servizio di bus navetta è gratuito da e per Bergamo e da e per i parcheggi attorno al festival. 

24 maggio
Davide Van De Sfroos

25 maggio
Startijeen
Bretagna, Francia

26 maggio
Palio Provincie lombarde
Lombardia
I Mapuche
Cile

27 maggio
Rajasthan, India

28 maggio
Guaranì, Brasile

29 maggio
Accensione fuoco sacro
Andrea Capezzuoli
Italia

30 maggio
Eugenio Bennato
Italia

31 maggio
Laboratorium piesni
Polonia

1 giugno
Indiani d’America Cree, Canada

2 giugno
Giornata dell’ambiente con i ragazzi del territorio
Koissan (Boscimani)
Sudafrica, Aborigeni australiani

3 giugno
La notte dei tamburi

4 giugno
Saor Patrol
Scozia

5 giugno
Shuar
Ecuador

6 giugno
Netos de Bandim
Guinea Bissau

7 giugno
Isole Fiji

8 giugno
Aztechi

9 giugno
Serata finale
Canti e danze tradizionali

Presente struttura al coperto che garantirà la realizzazione degli spettacoli anche in caso di maltempo
Orari di apertura del centro. Sabato: ore 17.00 - Domenica: ore 12.00. Tutti i giorni feriali: ore 19.00

ASSOCIAZIONE LO SPIRITO DEL PIANETA
cell : 347 5763417 - info@lospiritodelpianeta.it -  www.lospiritodelpianeta.it
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SVELATI I GRANDI NOMI DELLA
4° edizione de
LA NOTTE DEL LISCIO
La grande festa del ballo tra tradizione e contemporaneità!
IN PROGRAMMA DAL 14 al 16 GIUGNO IN ROMAGNA
SUL PALCO CON LE ORCHESTRE PIÙ IMPORTANTI DELLA TRADIZIONE ROMAGNOLA
capitanate da
MIRKO CASADEI e MORENO IL BIONDO
TANTI OSPITI DA SIMONE CRISTICCHI a ORIETTA BERTI

Manca meno di un mese alla 4°edizione de LA NOTTE DEL LISCIO, la grande festa del ballo tra tradizione e contemporaneità in programma dal 14 al 16 giugno in Romagna! Si comincia in grande stile il 14 giugno con l’orchesta di Mirko Casadei che ospiterà sul palco artisti del calibro di Simone Cristicchi, passando per l'originale Banda Rulli Frulli con i suoi 70 componenti che suonano strumenti ottenuti da oggetti di uso comune. Il 15 giugno sarà la volta dell’Orchestra di Moreno il Biondo alla quale si uniranno la “gloria” della canzone italiana Orietta Berti, il rapper Mondo Marcio, Carlo Marrale, leader e fondatore dei Matia Bazar, e tanti altri! Anche quest’anno, quindi, La Notte del Liscio è pronta a far ballare e divertire il pubblico celebrando l’identità della Romagna e confermandosi come un perfetto connubio fra tradizione e innovazione. Oltre alle più famose orchestre folk e del liscio e artisti pop di ieri e di oggi, ci saranno decine di eventi tra esibizioni, mostre sulla storia del liscio e omaggi. Di seguito il programma, disponibile nel dettaglio sul sito ufficiale dell’evento www.notteliscio.it. La Notte del Liscio si aprirà il 14 giugno a Cesenatico con l’esibizione di Mirko Casadei alla guida della celebre Orchestra Casadei che con i suoi 90 anni di storia è l’espressione pù moderna del folk made in Italy. Oltre a presentare i brani più celebri del proprio repertorio ri-arrangiati per l’occasione, Mirko Casadei proporrà anche “Come se non fosse niente”, colonna sonora del film “Tutto Liscio!”, uscito lo scorso febbraio. Sul palco con Mirko Casadei si alterneranno artisti del calibro di Simone Cristicchi, reduce del successo al Festival di Sanremo 2019 con il brano “Abbi Cura di Me” (vincitore del Premio Sergio Endrigo per la miglior interpretazione e Premio Giancarlo Bigazzi per la miglior composizione musicale), la Banda Rulli Frulli e Davide Zilli, vincitore assoluto di Musicultura 2018. L'apertura della serata è affidata ai 300 bambini della scuola primaria di Villamarina di Cesenatico che hanno partecipato al progetto "Ad chi sit e fiol" ideato da Mirko Casadei, un’iniziativa didattica che tutela e insegna ai bambini le tradizioni musicali dell’Emilia Romagna, con lezioni di canto e musica, cenni di dialetto e scuola di ballo. Cerimoniere della serata Raoul Casadei, l’indiscusso “Re del liscio” nipote di Secondo Casadei. A San Mauro Mare (FC), invece, Luana Babini, al Parco Stefano Campana, inaugurerà I Venerdì del Liscio, proponendo i suoi più grandi successi in questo appuntamento settimanale che animerà tutta l’estate della località. Il 15 giugno Gatteo Mare (FC) sarà la culla delle celebrazioni del folklore romagnolo! Si partirà al sorgere del sole con Liscio all’Alba, speciale suggestivo concerto presso la spiaggia Bagno Corrado 2 alle ore 6.30. La musica di Secondo Casadei sarà interpretata da Fiorenzo Tassinari, Enrico Milli, Mattia Rulent e Moreno il Biondo. La festa proseguirà la sera alle ore 21.00 presso i Giardini Don Guanella con uno speciale spettacolo di Moreno il Biondo & Grande Evento e Mirco Mariani & Extraliscio, che insieme ad artisti come Orietta Berti, Carlo Marrale (fondatore e leader dei Matia Bazar) e Mondo Marcio divertiranno il pubblico sperimentando la musica tradizionale del liscio con il ritmo coinvolgente della musica pop italiana dagli anni ‘60 fino ad oggi. La serata sarà aperta dall’esibizione dell’artista Rosmy, vincitrice del Premio Mia Martini. Accoglierà gli artisti sul palco Riccarda Casadei, figlia di Secondo Casadei. A Lido Adriano (RA), l’Orchestra La Storia di Romagna delizierà il pubblico di Piazza Vivaldi con i brani più belli del ricchissimo repertorio di Secondo Casadei. A San Mauro Mare (FC), presso la piadineria CasaDei Romagnoli, serata cinematografica con la presentazione del film”Tutto Liscio!” in compagnia di Raoul Casadei e Mirko Casadei. A Bellaria Igea Marina (RN), in Piazzale Santa Margherita, concerto di Mirna Fox e Roberto Tomasi, che ripropongono con il loro stile originale i grandi successi del liscio. Infine, il Lungomare Spadazzi di Rimini Miramare (RN) sarà animato da uno spettacolo musicale e un mercatino artigianale. Infine, domenica 16 giugno quattro comuni romagnoli ospiteranno gli eventi principali: l’Orchestra Claudio Nanni e la Scuola Malpassi divertiranno il pubblico di Piazza Vivaldi di Lido Adriano (RA) ricreando la vera atmosfera della balera romagnola sotto le stelle; in Piazza Garibaldi a Cervia (RA) appuntamento con le tradizioni musicali romagnole con l’esecuzione di brani e balli dei più grandi artisti del folklore romagnolo (Secondo Casadei, Ferrer Rossi, Carlo Baiardi, Vittorio Borghesi e Ivano Nicolucci e tanti altri…); in Piazza Machiavelli di Castrocaro Terme e Terra del Sole (FC) l’Orchestra Luca Bergamini si esibirà con un programma musicale tradizionale in grado di unire più generazioni; a Misano Adriatico (RN) musica e spettacolo con Moreno il Biondo e l’Orchestra Grande Evento nell’ambito della manifestazione folkloristica la Sagra della Ciliegia.
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DAL 18 AL 29 GIUGNO ALLA FABBRICA DEL VAPORE DI MILANO
CONTAMINAFRO
identità in evoluzione

Il festival delle culture contemporanee, ideato e diretto dal danzatore e coreografo camerunese LAZARE OHANDJA, insieme all'ASSOCIAZIONE MO'O ME NDAMA

12 GIORNI DEDICATI ALLA MUSICA, ALLA CULTURA E ALL’ARTE
con artisti provenienti dall’AFRICA, dall’EUROPA e per la prima volta anche dall’ASIA
tra cui
RICHARD BONA, VIEUX FARKA TOURÉ, TRILOK GURTU, SIDIKI CAMARA, THE CAGE, LA NOTTE DELLA TARANTA e il MANDORLA SUMMER CARNIVAL

PREVENDITE DISPONIBILI DA OGGI SUL SITO DEL FESTIVAL
WWW.CONTAMINAFRO.COM

Dal 18 al 29 giugno si svolgerà alla Fabbrica del Vapore di Milano la 6° edizione di CONTAMINAFRO identità in evoluzione, il festival delle culture contemporanee ideato e diretto dal danzatore e coreografo camerunese Lazare Ohandja insieme all’Associazione Mo’O Me Ndama, con la produzione musicale di Giovanni Amighetti. Dodici giorni dedicati alla musica, alla cultura e all’arte con concerti, spettacoli di teatro e di danza, mostre d’arte contemporanea e installazioni, conferenze, laboratori internazionali e docu-fim. Da oggi, lunedì 15 aprile, sono disponibili le prevendite sul sito del Festival www.contaminafro.com. Il tema scelto per questa edizione, realizzata con il patrocinio del comune di Milano, è l’Evoluzione, filo conduttore dell’intero progetto insieme all’integrazione e all’interscambio culturale. Oltre a voler essere un luogo di divertimento, il Festival si propone anche come un luogo di scambio concreto fra italiani e immigrati sul territorio presentandosi come un importante contenitore artistico, sociale ed educativo con momenti dedicati alle associazioni che avranno la possibilità di presentare i loro progetti e partecipare a dibattiti e conferenze. Media partner ufficiale dell’evento è Radio Popolare. Ad aprire il Festival Contaminafro il 18 giugno sarà RICHARD BONA, il bassista e cantante camerunese che si esibirà sul palco per presentare per la prima volta in Italia il suo nuovissimo progetto “De La Frontera” con il chitarrista spagnolo Antonio Rey. Anticiperà il concerto il musicista Pier Bernardi insieme a Daniel Assohoun. Nel pomeriggio Richard Bona terrà anche un workshop organizzato in collaborazione con il CPM Music Institute (posti limitati) e sarà inaugurata la Contemporary Art Milan, mostra di richiamo internazionale dedicata all’arte contemporanea che coinvolge artisti di diversi paesi e culture. A cura di Milan Art's Events Centre (MA-EC) in collaborazione con istituzioni italiane e cinesi. Espongono: Kikoko, Ma Cong (espone anche alla Biennale di Venezia), Huiming Hu, Carlo Sablon, Giorgio Piccaia, Andrea Fama, Horst Beyer, Agostino Tulumello, Xiaomei Wu. Il 19 giugno serata dalle venature rock progressive con i THE CAGE, band italiana che presenterà a Contaminafro alcuni inediti e una selezione dei celebri brani dei Genesis. Anticiperà il concerto Franco Mussida, presidente e fondatore del CPM Music Institute, con la presentazione del suo nuovo libro “Il Pianeta della Musica. Come la Musica dialoga con le nostre emozioni” (Salani Editore) e l’esecuzione di alcuni brani strumentali del suo repertorio. Modera la presentazione il giornalista e critico musicale Enzo Gentile. Seguiranno i live show di Infinitum Trio e del cantautore italo-francese Russo Amorale. Il 20 giugno il blues dominerà Contaminafro con l’esibizione di VIEUX FARKA TOURÈ, chitarrista africano figlio di Ali Farka Touré che da anni si contraddistingue nel mondo per il suo stile unico e inimitabile in grado di creare un perfetto connubio tra il blues maliano, il reggae e il rock. Attraverso i suoi brani racconta delle persecuzioni jihadiste subite dal suo popolo. Aprirà il concerto “Integration Dance”, uno spettacolo di danza con la coreografia di Noah Ngbele Timothée e, a seguire, live show del chitarrista Paolo Bonfanti, considerato uno fra i più grandi bluesman italiani. Il 21 giugno, in occasione della Festa della Musica, il Festival ospita una giornata interamente dedicata alla Comunità Cinese di Milano (partner dell’evento) con il Mandorla Summer Carnival. La Long Morning Music Group, associazione fondata da Sean White, presenterà alcuni artisti rock originari della loro terra natia e non solo: Octopus, Yampapaya, 7grani e Walking Ears. Il 22 giugno l’orchestra composta da 16 elementi della NOTTE DELLA TARANTA regalerà al pubblico milanese una serata di puro divertimento con balli della tradizione e sperimentazioni world music in particolare grazie alla collaborazione con musicisti camerunesi dell’Ensemble Mo’o Music con Daniel Kollé e Corry Denguemo e la straordinaria voce della giovane cantautrice Ylenia Lucisano con il chitarrista Renato Caruso. Infine, il 23 giugno il noto percussionista indiano TRILOK GURTU si esibirà con uno spettacolo a suo nome anticipato dall’artista SIDIKI CAMARA, vincitore dello Spellemann (Grammy Norvegese 2018) per il progetto elettronico Sex Judas, considerato uno dei principali percussionisti contemporanei del Mali e uno dei fondatori della corrente moderna di musica mandinga. L’artista si esibirà con il chitarrista Roger Ludvigsen. Durante la giornata ampio spazio sarà dedicato alla cultura hip hop con “2vs2 B.KIDZ BATTLE” che prevede sfide e selezioni di break dance e mixstyle con live drums band, in collaborazione con Fundanza e V.Kidz Battle (North Selections) by B.boy Smile. Ospiti: Enrythm (music producer), Maicol Ortega a.k.a Smile (dancer), Domenica Barra a.k.a Localock (dancer), Elektro Domestik Force (writers). Iscrizioni aperte attraverso l’invio di una email entro il 20 maggio al seguente indirizzo email contaminafro@gmail.com. Fino al 29 giugno sarà possibile visitare mostre di arte contemporanea che coinvolgono artisti di culture diverse, installazioni, workshop, incontri, presentazioni di libri, laboratori di danza, musica e arte per bambini. Oltre a momenti di intrattenimento e agli incontri culturali, gli spettatori del Festival potranno degustare cibo locale e etnico nelle apposite aree dedicate allo street food. Inoltre, Contaminafro è alla ricerca di nuovi talenti! Artisti dai 15 ai 35 anni possono candidarsi per esibirsi sul palco del Festival inviando, entro il 12 maggio, un video della propria performance di danza, teatro, musica o qualsiasi forma espressiva al seguente indirizzo email: contaminafro@gmail.com. Il progetto CONTAMINAFRO identità in evoluzione è nato nel 2014, con l’organizzazione, da parte dell’Associazione Mo ‘O Me Ndama, di un festival prototipo di tre giorni realizzato al Pime di Milano con l’obiettivo di offrire spazio alla produzione artistica africana contemporanea. L’iniziativa ha richiamato l’interesse e la partecipazione di molte organizzazioni del territorio, come il Forum Città Mondo, il Laboratorio di etnomusicologia e antropologia visuale dell’Università degli Studi di Milano, il Centro studi di archeologia africana e varie associazioni interculturali. Nel 2015 il progetto si sposta alla Fabbrica del Vapore e si trasforma in un vero e proprio festival, patrocinato dal Ministero dei Beni Culturali e dal Comune di Milano, ottenendo il marchio “Expo in città”. Nel corso delle varie edizioni ha presentato al pubblico un calendario artistico sempre più variegato e professionale grazie alla presenza di artisti di alto livello (attori, danzatori, musicisti, pittori, fotografi) provenienti dall’Africa, dall’Europa e dall’Asia, e ha coinvolto sempre più prestigiosi luoghi di cultura come il CRT – Teatro dell’Arte, la Triennale, il Mudec, Mare Culturale Urbano e numerose associazioni.



WORKSHOP E MASTERCLASS 
Incontro di tecniche musicali e basso elettrico con RICHARD BONA e di percussioni con SIDIKI CAMARA
di percussioni per bambini con BALLA NAR
stage di danza sui tamburi bassi con la maestra SOLÒ e masterclass di danza africana tradizionale Voudou con DOTCHA e di locking e breaking con DOMENICA LOCALOCK BARRA e MAICOL ALBERTO ORTEGA

Workshop e masterclass con grandi artisti internazionali di tecniche musicali e di danza tradizionale e hip hop alla 6° edizione di CONTAMINAFRO identità in evoluzione, il festival delle culture contemporanee in programma dal 18 al 29 giugno alla Fabbrica del Vapore di Milano. Dodici giorni dedicati alla musica, alla cultura e all’arte con concerti, spettacoli di teatro e di danza, mostre d’arte contemporanea e installazioni, conferenze, laboratori internazionali e docu-fim. Prevendite disponibili sul sito del Festival www.contaminafro.com. Il 18 giugno il bassista e cantante camerunense RICHARD BONA terrà un workshop di basso elettrico alle ore 17.30, in collaborazione con il CPM Music institute di Franco Mussida. L’artista affronterà le diverse tecniche peculiari del suo repertorio dall’appoggio della mano destra al voicing, così come il groove fretless-funk caratteristico che lo contraddistingue. Il 22 giugno workshop di Locking, dalle 10.30 alle 12.00, con DOMENICA LOCALOCK BARRA che terrà una lezione di funkstyle, partendo dalla Soul Dance degli anni‘60/’70 per arrivare alle basi e all’evoluzione del Locking con una dei pionieri della scena italiana. Dalle ore 14.00 alle 15.30, invece, workshop di Breaking con MAICOL ALBERTO ORTEGA, a.k.a. B.boy Smile, considerato un’icona della scena italiana e internazionale e conosciuto in particolare per la sua impronta latina e per la preparazione dei b.boys attraverso le strategie di battle. Il 22 e il 23 giugno dalle 10.30 alle 12.30 la maestra canto e danza tradizionale Dienaba Diedhiou, in arte SOLÒ promuoverà uno stage di danza sui tamburi bassi trasmettendo le sua passione per danza tradizionale e la musica senegalese; alle ore 10.30 masterclass di danza africana tradizionale Voudou con il maestro DOTCHA, direttore artistico della compagnia di danza tradizionale Gruppo Artistico Culturale Assileassime in Togo e presidente dell’Associazione Culturale Assileassimé a Milano; dalle ore 10.30 alle ore 12.30, il percussionista e compositore senegalese BALLA NAR (fondatore in Italia del gruppo artistico “African Griot”) terrà uno stage di percussioni per bambini. Il 23 giugno, invece, l’artista maliano SIDIKI CAMARA, vincitore dello Spelleman (Grammy Norvegese 2018) considerato uno dei principali percussionisti contemporanei e uno dei fondatori della corrente moderna di musica mandinga, terrà alle ore 10.30 una masterclass di percussioni e djembe. Gli incontri sono ad accesso limitato. Per info e iscrizioni: stage@contaminafro.com

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I prossimi 28, 29 e 30 giugno
a Quarrata
nel parco della Villa Medicea La Magia
si svolgerà la quinta edizione del
QUARRATA FOLK FESTIVAL
Villa Medicea La Magia – via Vecchia Fiorentina, Primo Tronco, 63 – Quarrata (Pistoia)

Confermati gli headliner: la trascinante band salentina Officina Zoè e la cantautrice cosmopolita di origini zambiane Namvula.

Giunto alla sua quinta edizione, QUARRATA FOLK FESTIVAL, premiato da IT-Folk nel 2018 tra i festival di world music più innovativi del panorama italiano per la sua grande qualità artistica, si svolgerà venerdì 28, sabato 29 e domenica 30 giugno nel parco della Villa Medicea La Magia, a Quarrata. Quest’anno saranno ben tre le serate dedicate al prestigioso festival estivo, ognuna con un carattere diverso e definito.
Venerdì 28 giugno la kermesse sarà interamente dedicata alla tradizione salentina e vedrà sul palco centrale Officina Zoè, band dal sound inconfondibile, ambasciatrice della pizzica nel mondo. Nata nel 1993, la formazione attuale vede il contributo di Lamberto Probo (voce, tamburello, tamborra e percussioni varie), Donatello Pisanello (organetto diatonico, chitarra, mandola, armonica a bocca), Cinzia Marzo (voce, flauti, tamburello), Silvia Gallone (tamburello, voce), Giorgio Doveri (violino, mandola) e Luigi Panico (chitarra, mandola, armonica a bocca).
Sabato 29 giugno suggestivi ritmi africani accenderanno la notte quarratina e accompagneranno la voce calda e coinvolgente di Namvula. Chitarrista, fotografa, cantautrice, direttrice del prestigioso festival londinese “Film Africa” dedicato alla cultura africana, è nata in Zambia da padre scozzese e madre zambiana; ha vissuto in Kenya, Svizzera e Stati Uniti fino ad approdare nell’eclettica Londra. Namvula proporrà canzoni in cui si ritrovano i diversi aspetti delle sue radici, produzioni ricche di sfaccettature in cui si mescolano suoni africani, jazz e folk.
Domenica 30 giugno il festival si chiuderà all’ora del tramonto nella splendida cornice della Fontana di Buren con l’esibizione dei siciliani Unavantaluna, un ensemble di musicisti dal forte impatto, alla continua ricerca di un perfetto equilibrio fra tradizione ed innovazione musicale, profondamente legati alla loro terra. Il gruppo, vincitore del Premio Andrea Parodi 2013, il più significativo riconoscimento dedicato alla world music, è formato da Pietro Cernuto, Carmelo Cacciola, Francesco Salvadore e Luca Centamore.
Sponsor ufficiali del Festival Consiag Extra e FARCOM che, anche per l’edizione 2019, hanno confermato il loro sostegno alla manifestazione.

Presenta: Simone Gai di TVL
Direzione artistica: Riccardo Tesi
Direzione organizzativa: Claudio Carboni
Ideazione: Riccardo Tesi, Claudio Carboni, Claudia Cappellini
Info e prevendite:
www.comune.quarrata.pt.it
biblio@comune.quarrata.pt.it   tel. 0573 77450
facebook.com/quarratafolk
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Feufliâzhe
14e Festival de Musiques Des Pays Alpins



www.feufliazhe.com
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Felici & Conflenti, torna il festival di musica e danza del Reventino

Sesta edizione per Felici & Conflenti, il festival di musica e danza tradizionale del Reventino, ideato e diretto dall’omonima associazione, che dal 22 al 28 luglio animerà Conflenti con suoni e balli della tradizione. La vocazione del gruppo organizzatore è il recupero della memoria storica che fa di Felici & Conflenti un evento musicale unico nel Sud Italia, lontano dall’ottica modaiola del folklore, luogo di festa di un’intera comunità che accoglie appassionati e curiosi da tutta Europa.  In questo clima di festa, l’evento ruota attorno al recupero e alla trasmissione della memoria storica dei luoghi del Reventino, coinvolgendo la comunità locale, danzatori, musicisti ed etnomusicologi, per una sei giorni di seminari, workshop e incontri.  In un mondo di connessioni virtuali, Felici & Conflenti diventa luogo di trasmissioni tangibili, dove la convivialità e la condivisione giocano un ruolo necessario per il futuro e fanno di Conflenti un posto magico in cui l’antico sapere degli anziani incontra l’energia e la curiosità dei giovani. Appassionati da ogni regione d’Italia e d’Europa, dalla Francia alla Germania, insieme a ricercatori, artisti e agli abitanti del luogo, si muovono per conoscere e far conoscere le straordinarie risorse del territorio, le sue forme coreutico-musicali, i saperi e i sapori della tradizione locale, in un’intensa settimana dedicata alla riscoperta dell’identità di questi posti. 
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Fairport’s Cropredy Convention
Fortieth anniversary festival announces line-up

Fairport's Cropredy Convention three-day open-air music festival will celebrate its fortieth anniversary this year. A major innovation for 2019 is ‘glamping’ in pre-pitched luxury bell tents. Cropredy announces today (4 Feb 2019) the full line-up of acts appearing at this year’s event. Over three days (8, 9 and 10 August) Cropredy will present more than thirty hours of live music to an audience of up to 20,000 festival-goers. Headline acts for 2019 include The Waterboys (Thursday), Frank Turner (Friday); and host band Fairport Convention (Saturday). Other major acts include Gogol Bordello on Thursday, Seth Lakeman  (Friday) and Richard Thompson (Friday). The line-up encompasses soaring harmonies from female ensembles Wildwood Kin and Daphne’s Flight,  instrumental virtuosity from Will Pound (harmonica), Eddy Jay (accordion) and Martin Simpson (guitar), and classic rock from Martin Barre and prog legends Caravan. Lil Jim, Tors, The 4 of Us, Wilson & Wakeman, Richard Digance, Tide Lines and Zal Cleminson’s /sin'dogs/ complete the line-up.
One-day, two-day and three-day tickets are exclusively available from Fairport's website www.fairportconvention.com/tickets and by phone 0844 581 1396

Fairport’s Cropredy Convention full line-up in running order

Thursday 8 August
Host band Fairport Convention will open the festival with a short acoustic performance then take the stage again on Saturday to play a two-hour closing set. http://www.fairportconvention.com/
Multi-instrumentalist Lil Jim combines guitar, harmonica and accordion with foot percussion and vocals. https://www.facebook.com/LilJimUK/
Devon indie-folk band Tors is fronted by songwriting brothers Matt and Theo Weedon, grandsons of late guitar maestro Bert Weedon. https://en-gb.facebook.com/Torsband/
Gogol Bordello combine elements of music, theatre, chaos and sorcery To say this is a fabulous festival act would be the grossest of understatements. http://www.gogolbordello.com/
A return to Cropredy for Thursday’s headline act The Waterboys whose potent performance makes them one of the UK's most exciting live acts. http://www.mikescottwaterboys.com/

Friday 9 August
Formed in Newry, Northern Ireland, by brothers Declan and Brendan Murphy, The 4 of Us are known for poetic songs, harmony vocals and highly accomplished guitar.http://the4ofus.com/
Will Pound and Eddy Jay are, respectively, among the UK's finest harmonica and accordion players. http://www.poundandjay.co.uk
Award-winning female trio Wildwood Kin play contemporary indie-folk characterised by spellbinding family harmonies. https://www.wildwoodkin.com
Performing as Wilson & Wakeman, Adam Wakeman is best known as the keyboard player with Ozzy Osbourne and Black Sabbath and Damian Wilson is a songwriter and vocalist who has appeared on over seventy albums. http://www.wilsonwakeman.com
Pioneers of Canterbury’s prog rock scene, Caravan will be making their Cropredy debut. Their mix of psychedelia, jazz and classical music has been highly influential. https://officialcaravan.co.uk
Fresh from a world tour with Robert Plant, Seth Lakeman returns to Cropredy after a ten year absence. https://www.sethlakeman.co.uk
Guitar legend and acclaimed songwriter Richard Thompson will appear with erstwhileFairport  bandmates Dave Mattacks, Dave Pegg and Simon Nicol. http://www.richardthompson-music.com
One of the finest live acts out there, Frank Turner will headline on Friday night with his band Sleeping Souls, a first visit to Cropredy by one of the UK’s most successful solo artists of the past decade. https://frank-turner.com/

Saturday 10 August
BAFTA nominee Richard Digance returns to his traditional Cropredy Saturday lunchtime slot. https://www.richarddigance.com
Four-piece Tide Lines are shaped by the culture and music of the Scottish Highlands. http://www.tidelinesband.com
Daphne’s Flight features five female singer-songwriters; Christine Collister, Melanie Harrold, Julie Matthews, Helen Watson and Chris While. https://www.daphnesflight.com
Scottish singer-guitarist Zal Cleminson’s /sin'dogs/ is a new high-octane prog-metal band. https://www.facebook.com/ZalCleminsonsSindogs
Celebrating 50 years of Jethro Tull’s music, Martin Barre’s band includes the original Tull drummer Clive Bunker. http://martinbarre.com
Award-winning Martin Simpson, one of Britain’s greatest acoustic guitarists, makes his first appearance at Cropredy. http://www.martinsimpson.com
Fairport Convention and guests take the stage for their traditional two-hour-plus Saturday headline show.http://www.fairportconvention.com/

Convention's website: www.fairportconvention.com