Festival World e Trad

I principali festival folk, world e trad 

ZIAD TRABELSI "Carthage Mosaïk" / CAMERA ENSEMBLE TRIO "Taccuino di jazz popolare"
MESUDì "Nodi" / YASEMIN SANNINO "Viaggio a Istanbul e dintorni"
DAVIDE AMBROGIO "Evocazioni e invocazioni" / SARA MARINI "Torreandomo, ritorno a casa"

FESTIVAL POPOLARE ITALIANO - VII ed.
Dal 9 al 23 dicembre 2021 - ore 21
Teatro Verde - Roma
Direzione artistica: Stefano Saletti
 
Il 9 dicembre a Roma alle ore 21, con il concerto di Ziad Trabelsi, torna il Festival Popolare italiano, la rassegna dedicata alla ricchezza della musica popolare, folk, etnica e world. Il festival nasce nel Centro di accoglienza Baobab nel 2015 e alla sua chiusura si trasferisce al Teatro Villa Pamphilj dove si svolge per cinque edizioni. Per la grande richiesta di pubblico, la settima edizione approda allo storico Teatro Verde di Circonvallazione Gianicolense. Sotto la direzione artistica di Stefano Saletti (polistrumentista e compositore, alla guida della Banda Ikona e di diversi ensemble internazionali di world music), artisti della scena italiana – e non solo – faranno conoscere la forza di una tradizione musicale che si rinnova continuamente e mantiene intatto il suo fascino. Il Festival, realizzato con il contributo della Regione Lazio, vuole testimoniare la varietà di sonorità, di strumenti e di stili che da sempre caratterizzano la musica popolare. E’ la musica dell’incontro, che fa dialogare tradizioni regionali differenti, ritmi e dialetti anche distanti, ma capaci di aprirsi al mondo e di contaminarsi creando nuovi linguaggi espressivi che arrivano a interessare e coinvolgere un pubblico variegato e di ogni fascia d’età. Anche la scelta di realizzare questa edizione al Teatro Verde, da sempre luogo di riferimento del teatro per bambini e famiglie, intende andare nella direzione di una maggiore diffusione e conoscenza della musica popolare verso un pubblico sempre più ampio.
Il Festival presenta in questa edizione sei appuntamenti con grandi nomi della scena nazionale e internazionale: il 9 dicembre si apre con le sonorità mediorientali di Ziad Trabelsi voce e oud dell'Orchestra di Piazza Vittorio, il 14 dicembre un doppio appuntamento: alle ore 21 in scena il Camera Ensemble Trio di Giovanni Palombo, Gabriele Coen e Benny Penazzi e alle ore 22 il progetto Mesudì che riunisce i ritmi del percussionista Simone Pulvano con le voci di un trio guidato dalla cantante Elisa Surace.
Il 16 dicembre si prosegue con un viaggio sul Bosforo con la cantante italo-turca Yasemin Sannino; il 22 dicembre di scena la vocalità prorompente di Davide Ambrogio.  La chiusura di questa settima edizione, il 23 dicembre, è affidata alla tradizione umbra e sarda di Sara Marini. 
Un insieme di musiche e di storie che rappresentano un patrimonio da tramandare e riscoprire, per non perdere la memoria musicale - vero elemento identificativo di una comunità e di una nazione - ma pronto a reinventarsi, ad aprirsi al mondo, alle musiche che arrivano dai tanti migranti e artisti che vivono ormai stabilmente in Italia, di dialogare con le altre sponde del Mediterraneo e oltre. Un Festival che si propone da sempre come “spazio-contenitore” per la musica popolare, folk, etnica, world a Roma. Un laboratorio di idee che nel nome dell'incontro e dello scambio si vuole affermare come una vera e propria officina creativa.
In passato ha visto la partecipazione di alcuni dei più importanti rappresentanti della scena popolare italiana, tra i quali Lucilla Galeazzi, Riccardo Tesi, Banda Ikona, Luigi Cinque, Têtes de Bois, Canio Loguercio & Alessandro D’Alessandro, Agricantus, Fanfara Station, Lamorivostri, Cafè Loti, Rocco De Rosa, Novalia, Orchestra Bottoni, Enrico Fink & Arlo Bigazzi, TaMa Trio di  Nando Citarella, Mauro Palmas e Pietro Cernuto, i Kabìla, Lavinia Mancuso & Semilla, Giuliana De Donno e Gabriella Aiello, Unavantaluna, Raffaella Misiti e le Romane, Elva Lutza, Radicanto, Eleonora Bordonaro, , Luisa Cottifogli, Giuliano Gabriele, Giovanni Seneca & Anissa Gouizi, Bottega Folk: Vanessa Cremaschi, Susanna Buffa e Giovanna Famulari, Clara Graziano & Valentina Ferraiuolo. Il Festival Popolare Italiano, organizzato da Associazione Ikona in collaborazione con Menti Associate, con la direzione artistica di Stefano Saletti e la direzione organizzativa di Gilda Petronelli è un'iniziativa finanziata con fondi della Regione Lazio - Avviso concorrenziale per il sostegno alla ripartenza delle attività di promozione culturale e animazione territoriale.


CALENDARIO
 
Giovedì 9 Dicembre 2021 -  ore 21
ZIAD TRABELSI "Carthage Mosaïk"
Ziad Trabelsi: oud, voce; Emanuele Bultrini: chitarre
Voce e oud dell’Orchestra di Piazza Vittorio, Ziad Trabelsi è naturalmente attratto dalle sonorità della musica occidentale e dalle alchimie sonore che scaturiscono dall'incontro tra musicisti provenienti da differenti latitudini. Un progetto di musica di tradizione, d'autore e di ricerca, dal forte impatto ritmico, tra improvvisazione e contaminazione.

Martedì 14 Dicembre 2021 -  ore 21
CAMERA ENSEMBLE TRIO "Taccuino di jazz popolare"
Giovanni Palombo: chitarra acustica e classica; Gabriele Coen: sax, clarinetto; Benny Penazzi: violoncello
Tre grandi musicisti, Giovanni Palombo, Gabriele Coen, Benny Penazzi, riuniti in un progetto che fonde jazz, musica popolare, scrittura cameristica. In molti anni di attività il gruppo ha maturato un proprio suono, sottolineato dalle composizioni originali, ricche di cantabilità e aperte all'improvvisazione e al virtuosismo esecutivo.

Martedì 14 Dicembre 2021 -  ore 22
MESUDì "Nodi"
Elisa Surace: voce, chitarra, percussioni; Francesca Flotta: voce, percussioni; Claudia Ugenti: voce, percussioni; Simone Pulvano: percussioni, voce
Il progetto nasce dall’incontro tra il trio vocale ideato dalla cantante Elisa Surace e il percussionista Simone Pulvano. La voce e il tamburo dialogano insieme unendo racconti, tradizioni, esperienze artistiche diverse tra loro. La polifonia classica incontra la tradizione orale del centro e sud Italia, il canto a cappella si intreccia con il mondo arabo, la voce scandaglia nuove possibilità e diventa strumento ritmico.

Giovedì 16 Dicembre 2021 -  ore 21
YASEMIN SANNINO "Viaggio a Istanbul e dintorni"
Yasemin Sannino: voce; Cristiano Califano: chitarra e bouzouki; Gianluca Casadei: fisarmonica
Una delle voci più interessanti della scena world e popolare, la cantante italo-turca Yasemin Sannino presenta un percorso musicale che partendo da Istanbul tocca il Mar Nero ed i Balcani. Canti tra contemporaneità e tradizione popolare, espressione delle influenze che le varie culture hanno avuto le une sulle altre durante l’Impero Ottomano.

Mercoledì 22 Dicembre 2021 -  ore 21
DAVIDE AMBROGIO "Evocazioni e invocazioni"
Davide Ambrogio: voce, lira, chitarra, tamburo a cornice, zumpettana, live electronics; Walter Laureti: live electronics, tastiere; Valeria Taccone: voce
Artista rivelazione della nuova scena popolare italiana, Davide Ambrogio presenta un racconto che risale alla radice del suono, cuore dell'intero progetto, per collegarlo al corpo sonoro che lo emette, al rito che lo evoca e lo invoca, perché si faccia presente. Dotato di una vocalità prorompente, l'artista in questo concerto, unendo elettronica e strumenti arcaici, recupera le molteplici funzioni del canto capace di tradurre un'espressione vocale legata alla tradizione orale Aspromontana calabrese in elementi sonori contemporanei.

Giovedì 23 Dicembre 2021 -  ore 21
SARA MARINI "Torreandomo, ritorno a casa"
Sara Marini: voce; Goffredo Degli Esposti: kaval, zampogna, flauto tamburo; Lorenzo Cannelli: laouto cretese, pianoforte
Finalista alle Targhe Tenco 2020, Sara Marini presenta un racconto, in musica e parole, per un viaggio attraverso le origini e tra due isole: la Sardegna circondata dal mare, con la sua sensazione di infinito e di apertura totale verso l’ignoto, e l’Umbria, “isola” circondata dai monti che si ergono maestosi e protettivi. Con lei sul palco Lorenzo Cannelli e Goffredo Degli Esposti fondatore dello storico ensemble Micrologus.

Ingresso: 5 euro 
Info e prenotazioni: 0697602968 - info@bookingevents.it
Luogo dei concerti: Teatro Verde - Circonvallazione Gianicolense 10 – Roma
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Villa Farinacci in scena!
A Roma, dal 26 novembre al 31 dicembre 2021 tanti spettacoli di teatro e musica
a ingresso gratuito

IN SCENA! con Luigi Diberti - Jonis Bascir - Federica Cifola - Arcangelo Jannace - Marco Bonini - Ciro Carbone e Diletta Masetti - Silvia Salvatori

ITINERARI D’AUTORE con Gabriella Aiello e Peter Rabanser - Stefano Saletti e Barbara Eramo - Raffaella Misiti, Stefano Scatozza e Cristiano Lui - Susanna Buffa e Ludovica Valori - Alessandro D'Alessandro - Andrea Satta, Angelo Pelini e Fabio Magnasciutti – SALE - Canio Loguercio

TEATRO BAMBINI con l’Associazione Lagattaturchina

Dal 26 novembre 2021 al via la prima edizione della rassegna “Villa Farinacci in scena!”, manifestazione organizzata da Menti Associate, grazie alla vittoria del bando indetto dal IV Municipio di Roma Capitale.
La rassegna è suddivisa in tre sezioni: In Scena!  con spettacoli teatrali e recital e Teatro Bambini con spettacoli dedicati ai più piccoli e alle loro famiglie, tutti con la direzione artistica di Francesca Romana Lovelock, e Itinerari d’Autore, con concerti di musica popolare, world e d’autore con la direzione artistica di Stefano Saletti. Sul palco della Sala Teatro troveremo volti molto conosciuti e apprezzati dal grande pubblico, ognuno in scena con un monologo d’autore, come Luigi Diberti con E.T. L’incredibile storia di Elio Trenta il 26 novembre; Jonis Bascir con Beige – L’importanza di essere diverso il 27 novembre; Federica Cifola con Mamma...zzo! il 5 dicembre; Arcangelo Jannace in Kamikaze Napoletano il 7 dicembre; Marco Bonini in Povero Ulisse! Il 12 dicembre; il recital Napulitanata con il Maestro Ciro Carbone con l'attrice Diletta Masetti il 18 dicembre; Silvia Salvatori in Diario intimo il 28 dicembre.   Sempre nella Sala Teatro, in scena anche cinque spettacoli di Teatro Bambini, tutte produzioni dell’Associazione Lagattaturchina: il 28 novembre Ridi che ti passa, il 4 dicembre Arlecchino e l’elefante, un’amicizia a colori, l’8 dicembre Un sostituto per Babbo Natale, il 19 dicembre Oscar, elfo pasticcione e il 22 dicembre La festa più bella. Nella Sala Musica, invece, si alterneranno alcuni tra i nomi più rappresentativi della musica popolare, world e d’autore come Gabriella Aiello e Peter Rabanser in Storie in-Cantate il 10 dicembre; Stefano Saletti e Barbara Eramo in Folkpolitik Canti di libertà del Mediterraneo 11 dicembre; Raffaella Misiti, Stefano Scatozza, Cristiano Lui in Sei gradi di separazione 12 dicembre; Susanna Buffa e Ludovica Valori in Suoni dal buio il 17 dicembre; Alessandro D'Alessandro in Solo Canzoni il 27 dicembre; Andrea Satta in Mamme narranti (con Angelo Pelini e le illustrazioni dal vivo di Fabio Magnasciutti) il 28 dicembre; SALE in Un eterno inutile presente il 29 dicembre; Canio Loguercio in Ci stiamo preparando al meglio il 30 dicembre. La rassegna si concluderà il 31 dicembre alle ore 22, per festeggiare il Capodanno con le musiche e le danze della “Festa Popolare” insieme al Baobab Ensemble, Barbara Eramo, Stefano Saletti e Pejman Tadayon. Tutti gli spettacoli sono a ingresso gratuito, con prenotazione obbligatoria su bookingevents.it.
La manifestazione è una produzione Menti Associate, con la direzione artistica di Francesca Romana Lovelock e Stefano Saletti, ed è finanziata dal IV Municipio di Roma Capitale per "2021 musica e teatro - Villa Farinacci in scena"



ITINERARI D’AUTORE 
Venerdì 10 dicembre ore 21
Gabriella Aiello - Peter Rabanser: “Storie In-Cantate“
Gabriella Aiello: voce, chitarra, kalimba, castagnette, tamburello; Peter Rabanser: voce, chitarra, clarinettino, cornamuse, duduk
Canti che raccontano del mare e della montagna. Dietro ogni canto ci sono storie, dietro antiche mura suoni e voci che vengono da lontano. Peter Rabanser e Gabriella Aiello intrecciano storie e suggestioni di tempi lontani attraverso melodie che ricordano profumi di terra e mare, canti della tradizione che narrano di donne coraggiose, di amori dichiarati, litanie e balli che rievocano antichi riti di prosperità, quando le stagioni scandivano la vita della collettività. Musiche antiche e della tradizione orale: villanelle napoletane, canti dei pescatori e dei carrettieri, canti d’amore e di matrimonio, serenate e ninnananne e le loro storie che si raccontano da sempre, dal mare fino alle alpi.

ITINERARI D’AUTORE 
Sabato 11 dicembre ore 21
Stefano Saletti e Barbara Eramo: "Folkpolitik - Canti di libertà del Mediterraneo"
Barbara Eramo: voce; Stefano Saletti: bouzouki, oud, chitarra, voce
In questo concerto Stefano Saletti e Barbara Eramo presentano brani di autori del Mediterraneo che hanno raccontato in musica la lotta contro il potere, subendo persecuzioni, arresti, violenze. Un viaggio nella memoria per riscoprire le tante musiche che hanno raccontato le sofferenze e le passioni dei popoli mediterranei. Dalla cacciata degli ebrei sefarditi dalla Spagna, alla diaspora palestinese, dall’inno sardo figlio della rivoluzione francese contro lo strapotere dei baroni, fino ad arrivare a quegli autori che avevano scritto musiche e ballate spesso dolcissime ed erano stati oggetto di persecuzioni, arresti, violenze da parte del potere politico in Spagna, Grecia, Portogallo durante i regimi fascisti e totalitari. I tanti strumenti a corde (bouzouki, oud, chitarre) suonati da Stefano Saletti valorizzano le particolari doti vocali di Barbara Eramo, una delle voci più intense della world music italiana.

ITINERARI D’AUTORE
Domenica 12 dicembre ore 19
Raffaella Misiti, Stefano Scatozza, Cristiano Lui "Sei gradi di separazione"
Raffaella Misiti: voce; Stefano Scatozza: chitarra; Cristiano Lui: fisarmonica
Brani delle varie tradizioni si legano e si fondono in un concerto che vede protagoniste la voce di Misiti e le corde di Scatozza, entrambi anima degli Acustimantico uno dei gruppi più importanti della scena musicale italiana. Si affianca al duo il fisarmonicista Cristiano Lui. Contaminazioni e suggestioni per un percorso che vuole essere una sorta di giro del mondo attraverso i canti, le musiche e le loro possibili interazioni. Ogni persona che affronti un viaggio porta con sé un bagaglio, reale o virtuale. La storia dell’umanità mette in questo bagaglio cultura, ricordi, tradizione e musica. Così la musica migra da una terra all’altra con chi la porta con sé e si mescola ai suoni di un mondo nuovo: ne nascono melodie felicemente contaminate, armonie familiari e racconti malinconici o sognanti

Villa Farinacci, Viale Rousseau, 90 - 00137 Roma
Ingresso gratuito
Info e prenotazioni Menti Associate tel. 06 97602968
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DAL 17 AL 19 DICEMBRE UNA SPECIALE EDIZIONE WINTER PER IL FESTIVAL "IL CAMMINO CELESTE".
NEL SALONE DEGLI SPECCHI DEL PALAZZO BARONALE DI CAPRARICA DI LECCE SI ESIBIRANNO IL VIOLINISTA FRANCESCO D'ORAZIO E IL CLAVICEMBALISTA MICHELE VISAGGI, LA TIORBISTA E CANTANTE FRANCESCA BENETTI E IL TRIO LA CANTIGA DE LA SERENA.

Da venerdì 17 a domenica 19 dicembre il Salone degli Specchi del Palazzo Baronale di Caprarica di Lecce apre per la prima volta al pubblico con "Il Cammino Celeste - Winter". Il Festival musicale e culturale nasce nel 2016 da un'idea della flautista Giorgia Santoro, che cura la direzione artistica, e di Luigi Del Prete con l'intento di valorizzare le vie percorse dai pellegrini in viaggio verso Gerusalemme nella Puglia meridionale, con particolare attenzione al percorso che dal porto di Brindisi conduce fino a Santa Maria di Leuca. I pellegrini percorrevano il prolungamento della Via Traiana che nel suo tratto sino ad Otranto assunse il nome di “Traiana Calabra”. Strada romana che si ricongiungeva alla “Sallentina”, altra antichissima strada greco-messapica prima e romana poi, che congiungeva Taranto a Otranto passando per Santa Maria de Finibus Terrae a Leuca. Il programma di questa edizione speciale - promossa dal Comune di Caprarica, con la produzione di Zero Nove Nove, con il patrocinio dell'Associazione europea delle vie Francigene, dell'Associazione Le Comunità ospitanti degli itinerari Francigeni della Puglia meridionale e dell’associazione Dimore storiche italiane, prenderà il via venerdì 17 con "Il Barocco rivelato" con Francesco D'Orazio (violino) e Michele Visaggi (clavicembalo), proseguirà sabato 18 con "Verde Barocco" di Francesca Benetti (tiorba e voce) e si concluderà domenica 19 con "Canti di gioia, di preghiera e d'amore" del trio La Cantiga de la Serena formato da Fabrizio Piepoli (voce, chitarra battente, saz, daff), Giorgia Santoro (flauti, arpa celtica, setar) e Adolfo La Volpe (oud, chitarra classica, tar). Inizio ore 21. Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria. Accesso consentito con "Super" Green pass Info 3392063444 - info@ilcamminoceleste.it.

Venedì 17 dicembre - Il Barocco rivelato
Francesco D'Orazio (violino) e Michele Visaggi (clavicembalo) indagano l’influenza popolare nella musica colta del primo Settecento. In scaletta composizioni di Antonio Vivaldi, Giovanni Lorenzo Somis, Carl Philipp Emanuel Bach, George Friedrich Händel, Arcangelo Corelli. Nato a Bari, Francesco D’Orazio si è laureato in Lettere e diplomato in violino e viola. Il suo vasto repertorio spazia dalla musica antica eseguita con strumenti originali alla musica classica, romantica e contemporanea. Numerosi compositori hanno scritto per lui: Ivan Fedele, Terry Riley, Michele dall'Ongaro, Michael Nyman, Fabio Vacchi, Luis De Pablo, Alessandro Solbiati. Ha tenuto concerti in tutta Europa, Nord e Sud America, Messico, Australia, Nuova Zelanda, Cina e Giappone esibendosi al Festival di Salisburgo, alla Royal Albert Hall, alla Philarmonie di Berlino, al Teatro alla Scala e al Festival di Tanglewood. Ha inciso per Decca, Hyperion, Stradivarius, Amadeus e suonato con la London Symphony, l'Orchestra dell'Accademia di Santa Cecilia, la Filarmonica della Scala, la BBC Symphony Orchestra, i Berliner Symphoniker, la Shangai Philarmonic, la RAI di Torino, la Filarmonica di Nagoya, l'Orchestra del Teatro La Fenice di Venezia diretto, tra gli altri, da Lorin Maazel, Hubert Soudant, Sakari Oramo, Ingo Metzmacher, Pascal Rophé, Luciano Berio. Nel 2010 è stato insignito del Premio Abbiati, quale “Miglior Solista” dell’anno. Michele Visaggi, dopo la formazione pianistica, conclude i suoi studi clavicembalistici col massimo dei voti e la lode presso i Conservatori di Bari, Como e Matera. Prosegue i suoi studi sulla prassi esecutiva su antichi strumenti a tastiera con rappresentanti autorevoli del concertismo internazionale, quali Emilia Fadini, Andrea Coen, Danilo Costantini. Autore di studi e pubblicazioni inerenti la teoria e la prassi del basso continuo nei secoli XVII e XVIII, è ricercato accompagnatore dei recitativi nel teatro d’opera, come testimoniato da numerose registrazioni discografiche e produzioni operistiche del Teatro Petruzzelli di Bari per la regia di Michele Mirabella e Pier Luigi Pizzi, dei quali è stato raffinato collaboratore. Svolge concerti in Italia, Israele, America, Tunisia, Turchia, Polonia, Germania, Bolivia. Docente di Teoria e Prassi del Basso, continuo presso il Conservatorio ”N. Piccinni” di Bari, è stato già docente della stessa disciplina presso il Conservatorio “Tito Schipa” di Lecce e presso il Conservatorio “G. Verdi” di Milano, ove ricopre anche la cattedra di “Musica da camera per voci e strumenti antichi”.

Sabato 18 dicembre - Verde Barocco
Il progetto solistico della tiorbista e cantante Francesca Benetti valorizza le metafore poetiche legate alla natura nel repertorio del primo seicento italiano. Nata a Trento, dove inizia la sua formazione musicale in giovane età, si diploma in chitarra classica con il massimo dei voti e la lode al Conservatorio Benedetto Marcello di Venezia sotto la guida del M° Florindo Baldissera. Prosegue gli studi chitarristici alla Hochschule der Kuenste (Università delle Arti) a Berna nella classe del M° Elena Casoli, diplomandosi nel 2012. Parallelamente approfondisce lo studio della prassi antica e del repertorio barocco a Basilea con il liutista Peter Croton presso la Schola Cantorum Basiliensis, specializzandosi così nella prassi antica fino al periodo romantico e nello studio del basso continuo. La sua attività concertistica come solista e in formazione da camera con gli strumenti a pizzico antichi vanta collaborazioni in Svizzera e Italia con rinomati direttori ed orchestre barocche di fama internazionale. In Italia si esibisce al Festival Monteverdi di Cremona, Festival Anima Mea e Festival di musica antica Barion (Bari), Fondazione Giorgio Cini di Venezia, Villa i Tatti (Firenze) - Centro di ricerca sul rinascimento italiano dell’Università di Harvard, Palazzo Schifanoia (Ferrara), Fondazione Tagliavini (Bologna), Castello del Buonconsiglio (Trento) e molti altri. Abbina l’attività di strumentista a quella di cantante barocca. È direttrice artistica dell’ensemble Concerto di Margherita, specializzato nella singolare prassi storica del canto accompagnato nel repertorio madrigalistico italiano del primo ’600 (www.concertodimargherita.com) e con il quale si esibisce nei maggiori Festival di musica antica in Europa, tra cui il Festival d’Ambronay (FR), Freunde Alte Musik Basel (CH), Trigonale Festival (A), York Early Music Festival (UK), Musica Antica da Camera (NE), Internationale Händel-Festspiele Göttingen (D). Svolge da anni un’intensa attività d’insegnamento della chitarra classica in Italia e Svizzera. Vive tra la Puglia e il Trentino Alto-Adige. Con Verde Barocco si esibisce in ambienti in cui natura e pubblico sono in contatto, come serre, parchi, chiostri e altri.

Domenica 19 dicembre - Canti di gioia, di preghiera e d'amore
La Cantiga de la Serena è un ensemble di musicisti e ricercatori pugliesi che da anni si dedica al recupero e alla rielaborazione della musica antica e tradizionale del bacino del Mediterraneo, promuovendo il dialogo culturale tra Occidente e Oriente. Dopo “La serena” (Workin’ Label – 2016) e “La Fortuna” (Dodicilune – 2019), nel 2021 è uscito “La Mar” (Dodicilune), una raccolta di dieci canti appartenenti a diverse tradizioni musicali che hanno come motivo conduttore il mare, “la mar” in ladino. Il cd è entrato nella Top 100 della "World Music Charts Europe", storica e prestigiosa classifica stilata da EBU, circuito delle radio e televisioni pubbliche europee. Insieme ai precedenti, questo terzo lavoro discografico forma una trilogia del mare e delinea un viaggio immaginario lungo il quale antiche cantighe sefardite (espressione della cultura degli ebrei spagnoli) si intrecciano a canti tradizionali pugliesi (canti narrativi, tarantelle), un syrto greco si fonde con un canto della Grecìa salentina, le sonorità ammalianti di una melodia siriana incrociano il vigore solenne di una villanella napoletana, fino a sciogliersi nel ritmo travolgente di un horo macedone. Un dialogo d’amore sospirato tra il mare e il femminile, il canto della sirena che continua ad ammaliare i viandanti di ogni tempo. Fabrizio Piepoli (voce, chitarra battente, saz, daff), Giorgia Santoro (flauti, arpa celtica, setar) e Adolfo La Volpe (oud, chitarra classica, tar) eseguono questo repertorio utilizzando strumenti che appartengono a diverse culture musicali, lasciando ampio spazio alla libera espressione del proprio modo di sentire e filtrare questi antichi canti di amore, preghiera e gioia.

Info, programma e prenotazioni 
3392063444 - info@ilcamminoceleste.it
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ECHI NEL VENTO


Partirà il 27 e 28 novembre 2021, presso il Comune di Villa Latina, la seconda edizione della Rassegna internazionale “Echi nel Vento”, dedicata agli strumenti aerofoni a riserva d’aria. La manifestazione, organizzata dall’Associazione di promozione sociale Calamus di Picinisco, è sostenuta dalla Regione Lazio, dalla XIV Comunità Montana Valle di Comino, dalla Banca Popolare del Cassinate e vede numerosi partner istituzionali tra cui l’Università degli studi di Cassino e del Lazio, l’Amministrazione Provinciale di Frosinone, Lazio Crea, i Comuni di Villa Latina, Atina, San Donato Valcomino, Picinisco, Gallinaro, Casalvieri e Viticuso, oltre la collaborazione del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, dell’Università degli studi del Molise, dell’Università degli studi di Firenze, dell’Università Statale di Milano, della Camere di Commercio di Frosinone e Latina, oltre che di numerose Associazioni del territorio quali Pastorizia in Festival di Picinisco, Associazione Zampognari di Villa Latina, Proloco di San Donato VC e Picinisco, Associazione Le Nuvole Teatro, Numerose le tappe di questo viaggio culturale alla scoperta ancora una volta di un mondo straordinario, che toccherà vari paesi della Valle di Comino e oltre. Appuntamenti che avranno come protagonisti studiosi, musicisti, appassionati, presenze istituzionali, giornalisti, tutti accomunati dalla consapevolezza dell’importanza della tradizione legata a questi antichissimi strumenti musicali, che fanno parte e pieno titolo del nostro patrimonio storico. Il tutto attraverso incontri, concerti, degustazioni, master class, mostre e conferenze.

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DOPO UN ANNO DI INERRUZIONE FORZATA CAUSA CORONA VIRUS RITORNA CON UNA EDIZIONE STRAORDINARIA,  GIOVEDI’ 6 GENNAIO A MONTECAROTTO (AN) 
LA TRENTASETTESIMA RASSEGNA NAZIONALE  DELLA “PASQUELLA”

 
Piergiorgio Parasecoli, (1942-2021)
fisarmonicista storico de La Macina
(Foto: Danilo Antolini)

La Rassegna della Pasquella, questa ormai “storica” manifestazione, la prima del genere nelle Marche, fondata sul recupero e sulla rivitalizzazione di una delle testimonianze vive della nostra comune cultura popolare, legata ai rituali di questua del solstizio d’inverno ed alle sue forme di propiziazione legate a credenze pre-cristiane ed antichi riti di fertilità, fortemente voluta dall’Amministrazione Comunale di Montecarotto, e curata dal Centro Tradizioni Popolari e dal Gruppo “La Macina”,con la collaborazione , della locale Pro-Loco, e della Protezione Civile Comunale, con l’alto patrocinio della Regione Marche e della Provincia di Ancona, arrivata alla trentasettesima edizione si svolgerà, Giovedì 6 Gennaio 2021 (Giorno dell’Epifania). Lo svolgimento della Rassegna, dopo un anno forzato di interruzione, causa corona virus, avrà naturalmente un programma e una realizzazione straordinari, dovendo rispettare tutti gli accorgimenti e restrizioni dovute al momento storico e di emergenza che stiamo vivendo. Infatti per evitare assembramenti sono stati cancellati, il pranzo comunitario che concludeva la Rassegna itinerante del mattino,  e la Rassegna pomeridiana di tutti i Gruppi in piazza.  A questo proposito sono stati invitati per la QUESTUA DEL MATTINO (ore 9,00-12,00) solo alcuni Gruppi di Montecarotto, Recanati, Montecosaro, Pesaro e il Gruppo de La Raganella), che senza entrare nella case, ma dall’esterno, riporteranno il canto per le vie e le piazze di Montecarotto, giusto per salvare la memoria e soprattutto l’importante rito itinerante della questua. Nel pomeriggio al posto della gioiosa esibizione estemporanea  fra le gente , in piena libertà di tutti i Gruppi, alle ore 16,00, nel Teatro Comunale, è stato programmato un Concerto straordinario: LA PASQUELLA A TEATRO CON LA MACINA con la partecipazione straordinaria di Marco Poeta e di Silvia Spuri Fornarini e Andrea Vincenzetti. L’ingresso libero sino ad esaurimento dei posti, ma al pubblico sarà richiesta la prenotazione obbligatoria, la presentazione del green pass e naturalmente l’uso della mascherina. La prenotazione dovrà essere fatta al numero del responsabile del Comune di Montecarotto: Pietro Sebastianelli: 3703683938 .
Attualmente, grazie a questa Rassegna ed al lavoro continuo e costante di Gastone Pietrucci e de La Macina sul territorio, assistiamo da alcuni anni, ad una nuova “rinascenza” del fenomeno ed al crescere e proliferare inevitabile, di iniziative, più o meno spontanee, per lo più imitative, più o meno valide, ma comunque attestante un certo interesse o perlomeno curiosità per il fenomeno. Quindi davvero importante e meritoria questa Rassegna della Pasquella di Montecarotto, perché fa rivivere una tradizione, che altrimenti la civiltà tecnologica rischia di far dimenticare per sempre. Ma l’annuale appuntamento di Montecarotto è anche un modo per ritrovarsi e rinnovare, anno dopo anno, legami di rapporti sociali e culturali condivisi. Un paese in musica, ricco di interessi e di suggestioni, che ogni anno coinvolge sempre più il pubblico, in una festa popolare, che per la “libertà” e la spontaneità con cui viene vissuta, si distingue nettamente dall’attuale sconfortante panorama di falsificazione e di massificazione operate sulla cultura tradizionale e sulla civiltà popolare.
La foto del manifesto ufficiale de La Paquella di quest’anno è opera di Danilo Antolini e ritrae Piergiorgio Parasecoli, fisarmonicista storico de La Macina, scomparso recentemente e alla cui memoria la Rassegna di Montecarotto è dedicata..

PROGRAMMA DELL’EDIZIONE STRAORDINARIA DELLA TRENTASETTESIMA  RASSEGNA NAZIONALE DELLA “PASQUELLA” 2022
(Montecarotto, giovedì  6 gennaio )

GIOVEDI’ 6 GENNAIO
MATTINO
Ore 8,30 Riunione dei Gruppi partecipanti in Piazza del Teatro
Ore 9,00-12,00 Il canto rituale di questua viene portato casa per casa, in tutte le contrade del Comune
Il rito della questua del mattino a Montecarotto

POMERIGGIO
Ore 16,00- – Teatro Comunale
LA PASQUELLA A TEATRO CON LA MACINA 
(ingresso libero su prenotazione obbligatoria al numero: 3703683938 )
La Macina
Gastone Pietrucci, voce; Adriano Taborro, chitarra, mandolino, voce; Marco Gigli, chitarra, voce; Roberto Picchio, fisarmonica; Riccardo Andrenacci, percussioni; Marco Tarantelli, contrabbasso e Giorgio Cellinese, coordinatore

Per informazioni:
LA MACINA
Telef. 0731-4263 / 3356444547 /3663828962   / e-mail: lamacina@libero.it
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Fairport’s Cropredy Convention festival
postponed until 11- 13 August 2022

Fairport Convention today announced that their annual music festival, Fairport’s Cropredy Convention, has been postponed for the second time. The three-day event had been scheduled to take place on 12-14 August this year. It will now be staged over the weekend of 11, 12, 13 August 2022 on its usual farmland site in Oxfordshire. The organisers hope the current line-up of acts will be carried forward. Artists booked to appear this year have provisionally agreed to transfer their bookings to 2022. Highlights are expected to include Trevor Horn Band, Clannad, Steve Hackett’s Genesis Revisited, Richard Thompson, and host band Fairport Convention. Festival Director Gareth Williams said: “We’re left with no other choice than to postpone our festival again. We have reached the point where we’d need to spend big money but without any certainty we could go ahead. The dilemma we are facing is simple – proceed and risk potentially going out of business or postpone for a year and live to fight another day." “So far, despite over six months of lobbying, the government has failed to support any form of Covid-related cancellation insurance scheme for the festival industry,” Mr Williams continued. Also, there has been no guidance on what mitigations might be required post Step 4. This has made it effectively impossible to plan this year’s event.” “Like the rest of the festival industry, we’ve tried everything we can to keep going but I’m afraid we would be placing Cropredy’s future in serious jeopardy if we were to go ahead.” Mr Williams said tickets purchased in 2020 and 2021 will be valid for the rescheduled festival. “Ticket buyers who can’t attend next year will be entitled to a refund,” he added, “but we hope people will hang on to their tickets until next year. This will help us keep the festival going throughout the coming months while we prepare a great weekend of music for next summer.”