Festival World e Trad

I principali festival folk, world e trad 

Pisa Folk Festival 2022 
Musica, teatro, incontri, danza
La grande festa per i 20 anni del Pisa Folk


Dal 2 all’8 luglio 2022 il Pisa Folk Festival torna ad animare la città di Pisa per la ventesima edizione con tre concerti nella splendida location del Giardino Scotto, due workshop e altri appuntamenti tra La Nunziatina, Arno Vivo, Jazz Road Lab e Mix Art.
Una grande festa, quella del 2022, per celebrare i 20 anni del Pisa Folk Festival, nato nel contesto universitario e ormai divenuto un appuntamento fisso per l’intera città, che continua a promuovere con tenacia la cultura dell’integrazione e dell’incontro tra tradizioni e generazioni differenti.
Il programma 2022 prevede oltre 8 eventi tra musica, danza, teatro e incontri culturali sui temi delle tradizioni popolari di differenti regioni italiani.
Il 3 luglio alle 21:30 primo main event del festival: il Canzoniere Grecanico Salentino, torna per la terza volta al Pisa Folk Festival, dopo aver calcato i palchi più importanti d’Europa e del mondo. Il CGS, riconosciuto come Miglior Gruppo di world music al mondo ai Songlines Music Awards 2018, è il primo e il più importante gruppo di musica popolare salentina, reinterpreta in chiave moderna le tradizioni che ruotano attorno alla celebre pizzica tarantata rituale. Meridiana è l’ultimo lavoro discografico del gruppo, che sarà presentato a Pisa, assieme ai grandi classici del Canzoniere.
Il 6 luglio, sempre alle 21:30 al Giardino Scotto, l’appuntamento è con Unavantaluna - Cumpagnia di Musica Siciliana: un ensemble di musicisti con origini siciliane alla ricerca di un possibile equilibrio fra tradizione ed innovazione musicale. Anche gli Unavantaluna tornano al Pisa Folk Festival dopo lo storico concerto del 2013 in Piazza Garibaldi. Il gruppo siciliano presenterà in anteprima alcuni pezzi del nuovo album, in uscita nel 2023, oltre allo storico repertorio che contraddistingue la band.
Sarà invece Enzo Avitabile a chiudere il festival venerdì 8 luglio: Acoustic World arriva a Pisa grazie alla collaborazione tra il Pisa Folk Festival e il Pisa Jazz Rebirth, altro importante festival cittadino dedicato alla musica Jazz. L’evento speciale nasce proprio dalla voglia di festeggiare insieme la musica, l’incontro tra il jazz e la tradizione popolare e omaggiare la world music, con uno degli interpreti italiani più significativi del genere.
Sabato 2 luglio inaugura il PFF22 il workshop intensivo di pizzica pizzica con Franca Tarantino, dalle 16 alle 19 al Jazz Road Lab di via Bovio.
Il secondo appuntamento con i corsi per amatori, neofiti ed esperti è per martedì 5 luglio: il canto a tenore sardo, con Sebastiano Pilosu e i Tenores di Bitti, si terrà al Mix-Art ma dalle 17 alle 19. L’omaggio alla Sardegna continua la sera del 5 Luglio presso La Nunziatina con un concerto dei celebri Tenores di Bitti "Remunnu 'e Locu e del talentuoso organettista Pierpaolo Vacca, accompagnati dagli interventi del Prof. Marco Lutzu (Università degli Studi di Cagliari) e la proiezione del docufilm A Bolu (distribuito dalla piattaforma internazionale Netflix) con Sebastiano Pilosu, co-autore del docufilm.
Il 7 luglio sempre a La Nunziatina invece un omaggio alla Toscana, con un’interessante serata di teatro diretta dalla compagnia teatrale Gli Omini con lo spettacolo Testa a festa, vedrà uno scontro-incontro generazionale tra storici cantori toscani e giovani rapper, sarà il pubblico a decretare il vincitore di questa sfida intergenerazionale.
All’interno del programma anche un momento di approfondimento per ripercorrere le tappe più importanti del movimento del Folk revival in Italia, con un focus specifico su Pisa, guardando ai 20 anni del Festival, All’incontro previsto domenica 3 Luglio alle ore 19.00 presso Arno Vivo parteciperanno ospiti di caratura nazionale: Vincenzo Santoro (Responsabile Dip. Cultura e Turismo Anci), Domenico Ferraro (Squilibri Editore), Antonio Fanelli (Università di Roma La Sapienza e IED) e il giornalista Salvatore Esposito (Blogfoolk).
“20 anni fa, con l’incoscienza dei ventenni, non ci immaginavamo certo di raggiungere questo traguardo, dichiarano Antonio Santoro (Direttore artistico del Pisa Folk Festival) e Francesco Distefano (Presidente dell’Associazione Pisa Folk), siamo orgogliosi del percorso tenacemente costruito anno dopo anno, dei risultati raggiunti e della risposta che il pubblico pisano e non solo continua a riservarci. Il Festival rimane fedele ai suoi principi ispiratori e celebra questo compleanno con un programma di altissimo livello e con nuove e vecchie collaborazioni, che rappresentano uno dei capisaldi del nostro progetto”
Infatti proprio nell’anno del 20esimo anniversario, il Pisa Folk Festival, è realizzato grazie al contributo di Fondazione Pisa e del Comune di Pisa. E come ogni anno, la realizzazione degli eventi è possibile grazie alle tante collaborazioni di molte associazioni e realtà del territorio che abbracciano con entusiasmo il progetto.
Organizzazione e progettazione: Associazione Pisa Folk Con il contributo di Fondazione Pisa (Main Sponsor), Comune di Pisa. Partners: Pisa Jazz Rebirth, Ass. Studentesca Ritmi Meridiani, Ass. The Thing, Ass. culturale Grazia Deledda, Cinema Arsenale, La Nunziatina. Media Partner: yStudium
Direzione artistica: Antonio Santoro – Andrea Cerri.


Ecco il programma del #PFF22 

2 Luglio
Workshop intensivo di pizzica pizzica con Franca Tarantino - 16.00-19.00- Jazz Road Lab

3 Luglio
"20 anni di folk revival: dal "ritmo" meridiano ad oggi… esperienze a confronto"  
con Vincenzo Santoro, Antonio Fanelli, Domenico Ferraro, Salvatore Esposito - 18.30-20.30

3 Luglio
Canzoniere Grecanico Salentino in concerto - 21:30 - Giardino Scotto 

5 Luglio
Workshop sul canto a tenore sardo, con Sebastiano Pilosu e i Tenores di Bitti "Remunnu 'e Locu" - 17.00-19.00 - Mix-Art

5 Luglio
Concerto dei Tenores di Bitti "Remunnu 'e Locu" e Pierpaolo Vacca all'organetto
guida all'ascolto a cura di Marco Lutzu
Proiezione del docuflim "A Bolu, il canto a tenore in Sardegna", con Sebastiano Pilosu - 21:00 - La Nunziatina

6 Luglio
Unavantaluna in concerto - 21:30 - Giardino Scotto 

7 Luglio
Compagnia Gli Omini. Testa a Festa: Scontro per un incontro intergenerazionale - 21:30 - La Nunziatina 

8 Luglio
Enzo Avitabile in Acoustic World
Pisa Folk Festival 2022 / Pisa Jazz Rebirth - 21:00 - Giardino Scotto
#20pisafolk
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Premio Nazionale Città di Loano 2022
XVIII edizione
«Ritorno al futuro»
Dal 28 al 30 luglio a Loano (SV)

Tre giorni dedicati al meglio della musica tradizionale italiana con i concerti di:
MAURO DURANTE E JUSTIN ADAMS
FAUSTA VETERE, Premio alla Carriera 2021
ALESSANDRO D’ALESSANDRO, Miglior album 2021
ALESSIA TONDO, Premio Giovani 2021
MATTEO LEONE, DAVIDE AMBROGIO
e con SILVIO ORLANDI

Ingresso gratuito

Nell’epoca della nostalgia e della retromania, della crisi ambientale e delle pandemie globali, immaginare il futuro sembra essere diventata un’impresa quasi impossibile. La musica, naturalmente, non fa eccezione. La musica tradizionale, per definizione, guarda al passato. Ma guardare al passato non significa necessariamente voler andare indietro. Anzi: il passato può essere la miccia per tornare, infine, al futuro. A immaginare vie di fuga espressive, comunicative, artistiche. A inventare, attraverso il suono e le parole, mondi nuovi – senza dimenticarci di quelli da cui proveniamo. Lancia così la nuova edizione Jacopo Tomatis, direttore artistico del Premio. Il Premio Loano 2022, al compimento della maggiore età, celebra il futuro con il programma più giovane e “futuristico” della sua storia, dando spazio a una nuova generazione di musicisti tra i venti e i quarant’anni che nell’Italia di oggi sta prendendo la “tradizione” e la sta portando in nuove direzioni, progettando la tradizione di domani.
L’apertura della nuova edizione - giovedì 28 luglio in Piazza Italia - è affidata a Davide Ambrogio, vecchia conoscenza del Premio Loano. Davide Ambrogio, dalla Calabria, lavora sui suoni e sui ritmi dell’Italia meridionale tra chitarra, lira calabrese, tamburi, elettronica e voce. Il suo primo album Evocazioni e invocazioni ha attirato l’attenzione degli addetti ai lavori, rivelando un talento genuino e autentico.
Il lavoro sulla lingua materna accomuna anche la musica di Matteo Leone (28 luglio). Proveniente da Calasetta, sull’isola di Sant’Antioco in Sardegna, Leone ha deciso di applicare il suo dialetto, il tabarchino – parente strettissimo del genovese, “importato” dai pescatori liguri in terra sarda nel Settecento e rimasto quasi invariato – alla musica che sente più sua, il blues-rock. Il risultato è una musica senza confini e senza tempo, che per la prima volta ritorna nella stessa Liguria da cui era partita, tre secoli fa.  
Leone sarà anche protagonista dell’incontro pomeridiano del 28 luglio, con il giornalista Guido Festinese e il chitarrista e autore Beppe Gambetta: Gambetta è un giramondo della chitarra, partito da Genova per diventare punto di riferimento della chitarra flatpicking negli Stati Uniti e nel mondo. Insieme ripercorreranno – strumenti alla mano – le molte strade del dialetto genovese, dalla Liguria fino all’Africa e al Nuovo Mondo.
Dopo i concerti, a partire dalle 23.30, spazio alla prima edizione del Dopofestival con il collettivo musicale torinese In.Con.Tra.Da. (In-Contri, Con-taminazioni, Tra-dizioni, Da Sud a Nord) che riunisce musicisti, danzatori e artisti con l’obiettivo di promuovere il tradizionale come elemento di aggregazione.
Il Premio prosegue il 29 luglio con il concerto di Alessia Tondo, vincitrice del Premio Loano Giovani. Classe 1991, ha cominciato giovanissima sui palcoscenici del suo Salento, prima con Mera Mehnir insieme alla nonna, poi con Sud Sound System e appena tredicenne come solista dell’Orchestra della Notte della Taranta, diventando poi la voce del Canzoniere Grecanico Salentino. Il primo disco a suo nome, Sita, è un album acustico e delicato, originalissimo, nel segno di un songwriting bilanciato fra recupero di percorsi ancestrali e personali legati alla musica salentina e un certo folk-rock britannico.
A dividere la serata con Alessia Tondo ci sarà – a rappresentare la storia della musica tradizionale italiana – Fausta Vetere, che ritirerà il Premio alla carriera assegnatole nel 2021. Dal 1970 voce femminile della Nuova Compagnia di Canto Popolare, Vetere è forse la cantante più influente della musica popolare italiana, capace di innovare il folk revival del Sud traghettandolo nella world music, sempre con immutata classe, nobiltà e originalità, fino a oggi. Vetere si esibirà in un raro concerto acustico, occasione unica per riscoprirne il repertorio, e si racconterà in una chiacchierata pomeridiana con i giornalisti Enrico de Angelis e Ciro De Rosa.
Un’interessante via percorsa dalle nuove generazioni del folk italiano è, ad esempio, il lavoro sugli strumenti tradizionali. È il caso di Alessandro D’Alessandro, in concerto il 30 luglio, che ha fatto del suo organetto diatonico – strumento per eccellenza della musica popolare italiana – uno strumento “totale”, espandendone a dismisura le possibilità attraverso l’effettistica e la ricerca sui timbri. Per il suo primo album solista – Canzoni, scelto dalla giuria del Premio Loano come Miglior disco dell’anno – D’Alessandro ha rielaborato un pugno di brani storici della popular music, da Paolo Conte a Battisti passando per Elvis. Proprio come gli organettisti di una volta prendevano le canzonette di successo e le portavano dentro il mondo “popolare”.
Gli strumenti tradizionali – in questo caso tamburello e violino – possono anche dialogare con quelli elettrici, come nel caso di Mauro Durante e Justin Adams (30 luglio). Nel corso dell’ultimo decennio Durante ha trasformato il Canzoniere Grecanico Salentino – il gruppo “di famiglia”, che ha ereditato dal padre e che dirige dal 2007 – nel più famoso gruppo di pizzica al mondo. Ora ha unito le forze con uno dei chitarristi elettrici e produttori più apprezzati sulla scena world, Justin Adams (già al fianco di Robert Plant, Tinariwen e Rachid Taha): Still Moving, il loro primo album, uscito nel 2021, è tra i migliori dischi dell’anno per la prestigiosa rivista Songlines.
Chiude il programma l’appuntamento con il Premio Loano 2022, assegnato a musicisti o realtà che si siano distinti nella promozione e nella diffusione dei suoni della tradizione. Vincitore di questa edizione è Silvio Orlandi, tra i fondatori del movimento di folk revival in Piemonte, leader fra i molti del gruppo Prinsi Raimund, e uno dei principali promotori della riscoperta della ghironda, come esecutore, liutaio e didatta. Orlandi ne racconterà la storia nel corso di un incontro pomeridiano, moderato dal giornalista Ciro De Rosa e da Jacopo Tomatis, il 30 luglio negli spazi del Giardino del Principe.
Il Premio Città di Loano per la Musica Tradizionale Italiana è nato diciotto anni fa come laboratorio permanente sulla musica folk, e promuove e valorizza la produzione contemporanea di musica tradizionale di radice italiana attraverso il coinvolgimento di artisti, etichette discografiche, giornalisti e operatori culturali. È organizzato dall'Associazione Compagnia dei Curiosi in collaborazione con l'Assessorato al Turismo e alla Cultura del Comune di Loano, e con il contributo della Fondazione A. De Mari e della Marina di Loano. La direzione artistica è a cura di Jacopo Tomatis, con la collaborazione di Ciro De Rosa, Enrico de Angelis e Annalisa Scarsellini. Partner del Premio Loano sono il Premio Andrea Parodi e Folkest.

PROGRAMMA

Giovedì 28 Luglio
Ore 18.00 - Giardino del Principe
IL PREMIO INCONTRA… BEPPE GAMBETTA, MATTEO LEONE, GUIDO FESTINESE
Chiacchierata in musica sulla lingua genovese, da Creuza de Mä al blues-rock

Ore 21.30 - Piazza Italia
DAVIDE AMBROGIO - Concerto
Una voce antica dalla Calabria, fra chitarra, lira, tamburi ed elettronica

Ore 22.30 - Piazza Italia
MATTEO LEONE - Concerto
Blues-rock elettrico in dialetto tabarchino
Realizzato con i fondi dell’art. 7 L. 93/92

DOPOFESTIVAL
Ore 23.30 - Bar Quattro Cocktails & Wine, Corso Roma 154
COLLETTIVO MUSICALE IN.CON.TRA.DA.

Venerdì 29 Luglio
Ore 18.00 - Giardino del Principe
IL PREMIO INCONTRA… FAUSTA VETERE
Conversazione in musica, con Enrico de Angelis e Ciro De Rosa

Ore 21.30 – Piazza Italia
ALESSIA TONDO - Concerto
Una delle più belle voci salentine, Premio Loano Giovani 2021

Ore 22.30 – Piazza Italia
FAUSTA VETERE - Concerto
La voce della Nuova Compagnia di Canto Popolare in acustico, Premio alla Carriera 2021

Sabato 30 Luglio
Ore 18.00 - Giardino del Principe
IL PREMIO INCONTRA… SILVIO ORLANDI
Premio Loano 2022
Conversazione in musica, con Ciro De Rosa e Jacopo Tomatis

Ore 21.30 – Piazza Italia
ALESSANDRO D’ALESSANDRO - Concerto
Organetto diatonico “preparato” e canzoni, Premio Miglior Album 2021

Ore 22.30 – Piazza Italia
MAURO DURANTE & JUSTIN ADAMS - Concerto
Ritmi salentini ed elettricità blues

Ingresso gratuito
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Prosegue la quarta edizione di
AHYMÉ
Il festival interculturale dedicato alla musica internazionale
 
PROSSIMI APPUNTAMENTI
GABIN DABIRÉ
Venerdì 1 luglio al Parco Ducale di Parma
Sabato 2 luglio Showcase al Cocotte Jolie Milano
Domenica 3 luglio a Villa Terzaghi a Robecco Sul Naviglio (MI)
 
Prosegue la quarta edizione di AHYMÉ, il festival interculturale dedicato alla musica internazionale, ideato dall’artista, musicista e autore Bessou Gnaly Woh (Presidente dell’Associazione “Colori d’Africa – APS”) con il coordinamento musicale di Giovanni Amighetti, insieme alla casa di produzione Arvmusic e all’agenzia di management Griot.de. I prossimi appuntamenti si terranno venerdì 1 luglio dalle 21:30 all’Arena Teatro al Parco al Parco Ducale di Parma (Parco Ducale, 1), sabato 2 luglio al Cocotte Jolie Milano (via Cesare Correnti, 7) (Showcase) e domenica 3 luglio dalle ore 18:00 a Villa Terzaghi a Robecco sul Naviglio (MI) (Via S. Giovanni, 41) e vedranno protagonista il cantante e chitarrista del Burkina Faso Gabin Dabiré. Gabin Dabiré é tra i più stimati griot della sua area, ha all’attivo diversi lavori con Dominic Miller, Pino Palladino, Omar Hakim, Manu Katché e Lokua Kanza tra gli altri. Si esibirà con il chitarrista e direttore didattico del CPM Music Institute Luca Nobis, il pianista, tastierista e produttore, nonché coordinatore musicale di Ahymé, Giovanni Amighetti e il bassista di Aprés la Classe, Notte della Taranta, Raf Valerio “Combass” Bruno in uno spettacolo inedito legato alla sua collaborazione nel nuovo volume di “play@esagono”, in fase di mixaggio in questo periodo. Domenica a Milano sarà ospite la cantante tamburellata di pizzica salentina Francesca Della Monaca. Ahymé è un festival di condivisione in cui la musica ha un ruolo fondamentale in quanto ha la capacità di essere uno strumento di dialogo tra i popoli, una forma d’espressione che unisce le diverse culture. Un momento di incontro fra persone con differenti tradizioni e costumi al fine di sensibilizzare e promuovere l’inclusione sociale e la convivenza civile. L’iniziativa, prodotta dall’Associazione di Promozione Sociale Colori d’Africa con Arvmusic, Teatro delle Briciole Solares Fondazione delle Arti, Teatro Martinitt e Associazione Maestro Martino, è realizzata con il contributo di Fondazione Cariparma e della Regione Emilia-Romagna per la sua parte parmense. I biglietti per gli eventi ad «Arena Teatro al Parco», al Parco Ducale di Parma, sono acquistabili online su Vivaticket oppure tramite prenotazione telefonica al numero 0521 992044 e via e-mail su biglietteriabriciole@solaresdellearti.it con ritiro presso la biglietteria del Teatro al Parco a partire da un’ora prima dell’inizio del concerto. I biglietti per gli eventi all’Arena Milano Est di Milano sono acquistabili su https://www.arenamilanoest.it/musica/ o su Vivaticket https://teatromartinitt.vivaticket.it/it/extsearch/arenamilanoest oppure tramite prenotazione telefonica al numero 0236580010, mail (info@teatromartinitt.it) o fisicamente in biglietteria. Per il concerto a Villa Terzaghi si consiglia la prenotazione info@villaterzaghi.it.
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FADO, FLAMENCO, MORNAS E CIRCO COLORANO LA TRENTESIMA EDIZIONE DEL FESTIVAL SETE SÓIS SETE LUAS

Dopo un incredibile successo dei Sapori mediterranei in musica, gli aperitivi organizzati al Centrum Sete Sóis Sete Luas con la presenza di Chef internazionali, il Festival Sete Sóis Sete Luas è pronto a colorare di nuovo Pontedera. Arte, teatro e musica provenienti dal mondo mediterraneo e lusofono accompagneranno Pontedera durante tutto il mese di Luglio. A salire sul palco, tre orchestre di produzione del Festival che per la prima volta calcheranno i palchi italiani. Ad aprire le danze sarà proprio la Me Arab 7Sóis Ensamble, il 7 Luglio al Centrum Sete Sóis Sete Luas in viale Rinaldo Piaggio. Dal confronto reciproco tra questi artisti, ambasciatori della cultura del loro paese, si intrecciano in un concerto originale gli echi del viaggio musicale che il Festival compie attraverso i paesi del mondo portoghese-arabo-mediterraneo.
Sarà poi la volta della seconda produzione originale, la 7Sóis Luso Med Esch Orkestra, il 10 Luglio alle ore 21.30 al Centrum Sete Sóis Sete Luas. Questa produzione, diretta dal maestro Italiano, Stefano Saletti, aggiunge nuove culture al Festival, annettendo ai paesi della rete internazionale anche il Lussemburgo.
Ultima produzione originale, la 7Sóis Tarrafal Band, completamente capoverdiana e composta da 4 artisti musicali ed una ballerina. Saranno proprio loro a calcare più volte i palchi del Festival quest’anno. Partendo dal 14 Luglio in Piazza Garibaldi (Buti) alle ore 21.30; il 15 Luglio al Centrum alle 21.30; il 16 Luglio al Museo Coccapani di Calcinaia alle ore 21.30; il 17 Luglio in Piazza Malaspina a Montecastello alle ore 21.30; in Piazza Monti a Treggiaia alle ore 21.30 ed infine il 19 Luglio al Parco Fluviale di La Rotta alle ore 21.30
Non mancheranno gli appuntamenti con il flamenco, il 9 Luglio alle 21.30 sempre al Centrum Sete Sóis Sete Luas, la compagnia internazionale “Barcelona Flamenco Ballet”.
Gli appuntamenti musicali continuano l’11 Luglio al Centrum con il gruppo Basco ‘Korrontzi’ che con tutta l'energia e le peculiarità dei Paesi baschi, porterà in scena uno spettacolo di musica e danza volto ad insegnare che il "trikitiXa" non è solo il nome di uno strumento ma è anche una danza tipica. Le loro canzoni collocano tra il rock e il folk e sono sempre accompagnati dalla danza, rendendo ogni esibizione un evento unico.
Ad attenderci, invece, il 13 Luglio alle ore 19 alla Stella Azzurra ed il 14 Luglio alle ore 19 al Museo Coccapani a Calcinaia, lo spettacolo circense di Jessica Arpin.
Teatro e circo, i due universi di questa fantastica artista, che dopo aver calcato gli Chapiteaux di tutto il mondo, torna in Italia con un nuovo spettacolo.
Il 15 Luglio, sempre al Centrum Sete Sóis Sete Luas, alle ore 21, sarà presente la “Vortice Dance Company”, compagnia Portoghese che si esibirà in performance straordinarie ed innovative grazie all’utilizzo del videomapping, che in occasione di questi 30 anni proietterà i momenti salienti del Festival.
La cultura Lusofona è stata centrale e determinante per lo sviluppo del Festival, ed infatti, il 20 Luglio alle ore 21.30 al Parco Fluviale di La Rotta salirà sul palco la “grande voce del Fado”, Cuca Roseta.
La cantante diventa fadista all’età di 18 anni diventando man mano il volto del Fado e raggiungendo il successo “mainstream” grazie alla partecipazione al programma “Got Talent Portugal”.
Sempre sulle note Lusofone, il 22 Luglio alle ore 19.30 al Centrum Sete Sóis Sete Luas Paola Bivona presenterà SAUDADES DO BRASIL 4tet, un quartetto eterogeneo ma improntato alla ricerca del suono e della musica Brasiliana. La cantante, dopo svariate partecipazioni a concorso canori, tra cui il 56esimo Festival Castro Caro (Rai1) e “The Voice” (Rai2),  entra a far parte dell'Officina delle Arti Pier Paolo Pasolini, diretta da Tosca, che gli permette di prendere parte a diversi spettacoli che vanno in onda su rai3. Nel 2019 vince il premio Castello D’oro del Festival Sete Sóis Sete Luas. 
A concludere la 30esima edizione, il 23 Luglio in Piazza Malaspina (Borgo di Montecastello) alle ore 21.00, il tradizionale appuntamento con il Premio Rivelazione “Castello D’oro” 2022.
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Musicastrada Festival 2022
“Tuscany World Music Sunset”
18 Luglio - 7 Agosto


Non solo musica, ma uno spettacolo di suoni, colori e panorami, nei luoghi più suggestivi della Toscana. Il Musicastrada Festival 2022 vi farà innamorare! Vi porteremo in giro per il mondo con una line up di artistiincredibili!  Arriveranno in Toscana da ogni parte del pianeta, per farvi ballare e scoprire sonorità nuove, accompagnati dalla luce del tramonto. I live inizieranno alle 19:45 e dall'incontro di suoni e colori nascerà la magia! Biglietti in vendita su DICE

MISHEL DOMENSSAIN
18 luglio 2022
Palazzo Pretorio - Vicopisano (PI)
ore 19.45 concerto | ingresso 5€ in prevendita – 7€ alla cassa

ALESSIA TONDO
19 luglio 2022
Piazza della Chiesa S. Giovanni e S. M. Assunta - Cascina (PI)
ore 19.45 concerto | ingresso 5€ in prevendita – 7€ alla cassa

PAOLO BALDINI DUB FILES
20 luglio 2022
Piazza Villanova del Camì - Calcinaia (PI)
ore 19.45 concerto | ingresso 5€ in prevendita – 7€ alla cassa

CMQMARTINA
In apertura: Nòe
22 luglio 2022
Orto di San Matteo - Castelfranco di Sotto (PI)
ore 22.00 concerto | ingresso 5€ in prevendita – 7€ alla cassa

BNKR44
23 luglio 2022
Orto di San Matteo - Castelfranco di Sotto (PI)
ore 22.00 concerto | ingresso 10€ in prevendita – 12€ alla cassa

NADA
24 luglio 2022
Piazza San Matteo - Montopoli in Val d'Arno (PI)
ore 19.45 concerto | ingresso 10€ in prevendita – 12€ alla cassa

SASO POPOVSKI TRIO
24 luglio 2022
Piazza San Matteo - Montopoli in Val d'Arno (PI)
ore 22.00 concerto | ingresso gratuito

BOBO RONDELLI & SUREALISTAS
26 luglio 2022
Circolo 1º maggio - Buti (PI)
ore 19.45 concerto | ingresso 10€ in prevendita – 12€ alla cassa

YILIAN CANIZARES "Resilience Trio"
27 luglio 2022
Certosa di Calci - Calci (PI)
ore 19.45 concerto | ingresso 5€ in prevendita – 7€ alla cassa

JUSTIN ADAMS & MAURO DURANTE
29 luglio 2022
Santuario della Madonna di Ripaia - loc. Treggiaia, Pontedera (PI)
ore 19.45 concerto | ingresso 5€ in prevendita – 7€ alla cassa

DUB FX
30 luglio 2022
Piazza Duomo - San Miniato (PI)
ore 19.45 concerto | ingresso 10€ in prevendita – 12€ alla cassa

MARUJA LIMÓN
31 luglio 2022
Villa Pacini Battaglia - Bientina (PI)
ore 19.45 concerto | ingresso 5€ in prevendita – 7€ alla cassa

MARIA MAZZOTTA
3 agosto 2022
Loc. Montecastelli Pisano - Castelnuovo Val di Cecina (PI)
ore 19.45 concerto | ingresso 5€ in prevendita – 7€ alla cassa

SUONNO D'AJERE
4 agosto 2022
Piazza della Chiesa - Monteverdi Marittimo (PI)
ore 19.45 concerto | ingresso 5€ in prevendita – 7€ alla cassa

MAURO ERMANNO GIOVANARDI
5 agosto 2022
Rocca Sillana - Pomarance (PI)
ore 19.45 concerto | ingresso 10€ in prevendita – 12€ alla cassa

CARMEN SOUZA & THEO PASCAL
6 agosto 2022
Rocca Sillana - Pomarance (PI)
ore 19.45 concerto | ingresso 10€ in prevendita – 12€ alla cassa

FANFARA STATION
7 agosto 2022
Piazza della Chiesa - Chianni (PI)
ore 19.45 concerto | ingresso 5€ in prevendita – 7€ alla cassa

ORARIO: L'inizio dei concerti è previsto alle 19:45. In questo modo il tramonto farà da sfondo a tutti i live.
LUOGHI: Le note degli artisti incontrano al Musicastrada Festival luoghi straordinari nella loro “normalità”: spesso sono le piazze e gli spazi più significativi dei piccoli borghi toscani. Così, durante un concerto e sotto la luce del tramonto, diventa più semplice stupirsi di quegli angoli che in genere attraversiamo distrattamente.
BIGLIETTI DISPONIBILI SU DICE E IN CASSA: I biglietti sono disponibili su DICE.fm al costo di 5 o 10 euro (prevendita compresa). Laddove rimanessero posti, i biglietti saranno acquistabili in cassa al costo di 7 o 12 euro, il giorno stesso del concerto.
CAPIENZA MASSIMA: Nel rispetto delle norme, ogni luogo avrà una capienza massima, con disponibilità limitata di biglietti.
SCOPERTA DEL TERRITORIO: Negli anni abbiamo conosciuto (a volte per puro caso) angoli da cui si possono ammirare panorami straordinari e in cui il tempo sembra quasi essersi fermato.
Luoghi che vogliamo far (ri)vivere e (ri)scoprire grazie ai nostri eventi. 
ERILI Viaggi ha organizzato delle visite guidate pre-concerto per consentirvi di scoprire la bellezza di alcune delle nostre location: Vicopisano, Montopoli, Calci, San Miniato, Monteverdi, Pomarance (Rocca Sillana), Chianni.
La durata dei tour va da 40 minuti a un’ora e mezzo a seconda della località e tutti gli itinerari iniziano e terminano dove avrà luogo il concerto, senza bisogno di spostamenti in auto.
Il Musicastrada Festival viene realizzato con il contributo il patrocinio e l'ospitalità dei comuni di:
Bientina, Buti, Calci, Calcinaia, Capannoli, Casale Marittimo, Cascina, Castelfranco di Sotto, Castellina Marittima, Castelnuovo Val di Cecina, Chianni, Guardistallo, Monteverdi Marittimo, Montopoli in val d’Arno, Palaia, Pomarance, Pontedera, Riparbella, San Miniato, Santa Luce, Santa Maria a Monte, Terricciola, Vicopisano, Regione Toscana.
E grazie al prezioso contributo di: Acque Spa, ASA, Confesercenti Toscana Nord, Camera di Commercio di Pisa, Terre di Pisa, Ecofor Service, Unicoop Firenze, Fondazione Pisa...
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CAMMINO CELESTE
VII Edizione


ANTEPRIMA
3 luglio
Françoise Atlan & Shadi Fathi
Giuggianello 

25 luglio 
Luca Tarantino
Lido Conchiglie, Sannicola

26 luglio 
Vince Abbracciante & Javier Girotto
Tricase

27 luglio 
La Cantiga de la Serena & L'Escargot
Caprarica di Lecce

28 luglio 
Ars Vulgaris
Ceglie Messapica

30 luglio 
Pejman Tadayon
Surbo

I concerti saranno preceduti da un cammino Lungo la Via Francigena nel Salento ed altri itinerari storici o da una visita guidata. Per i concerti non è necessaria la prenotazione eccetto: 
5 luglio (info e prenotazioni: 320 272 1822)
TUTTI GLI EVENTI SONO GRATUTI ECCETTO: 13 luglio visita guidata al giardino botanico La Cutura [ticket €8]

Info concerti: 339.2063444 - info@ilcamminoceleste.it
Info cammini: 347.8227836 - walkinsalento@gmail.com

Direzione artistica Giorgia Santoro
Presidente Luigi del Prete; Produzione Zero Nove Nove; Responsabile cammini Fabio Mitrotti
Ufficio stampa CoolClub.it
Graphic design Sandra Lazzarin; Socialweb manager Vanessa Danieli

In collaborazione con Comune di Giuggianello, Comune di Sannicola, Comune Di Tricase Comune di Caprarica di Lecce Comune Di Ceglie Messapica Comune Di Surbo Arci Solidarietà Lecce Meditinere APS Tricase Salento Mollare Mai Centro Di Cultura Giuggianello Mostra meno
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NAUNA FESTIVAL
Un palcoscenico a cielo aperto
Direzione Artistica
Dario Muci, Enza Pagliara


“Parco Naturale di Porto Selvaggio dove l’esperienza dell’ascolto coinvolge lo spettatore in modo immersivo e lo riconnette al paesaggio”

IL PROGETTO

“NAUNA FESTIVAL”, rientra nel programma di iniziative, eventi e servizi di valorizzazione ambientale e culturale nell’area del Parco naturale regionale di “Porto Selvaggio e Palude del Capitano”, dal titolo “Discovery Porto Selvaggio”. Natura, Cultura, Musica e Teatro per rilanciare il turismo sostenibile, evidenziando il ruolo del sistema del Parco, non solo come luogo di tutela della natura e dei servizi ecosistemici ma anche centro strategico per la valorizzazione turistica sostenibile del territorio di Nardò, in grado di stimolare gli investimenti per un rilancio dell’economia, della qualità della vita e infine, trasferire i valori della conoscenza della natura tutelata, delle tradizioni storico-culturali e dei prodotti tipici.  Quattro eventi estivi nel Parco Regionale di Porto Selvaggio e Palude del Capitano. Incontri, spettacoli, concerti e passeggiate per tornare a ritrovarsi dal vivo, per lo più all’aria aperta, nella pineta, sui prati, tra le Torri e il mare di Nardò, all’ora del tramonto, organizzati grazie al sostegno dell'assessorato al Parco e dell'assessorato alla Cultura del Comune di Nardò.

COSA ASPETTARSI
Gli eventi del Nauna Festival si svolgeranno in maniera acustica, immersi nella natura, in un ambiente puro, senza alcuna fonte artificiale di luce e di suono, dove la musica acustica si arricchisce esclusivamente dalle sonorità della natura, dove l’esperienza dell’ascolto coinvolge lo spettatore in modo immersivo e lo riconnette al paesaggio.  Ciascuno evento prevede un raduno (sul luogo dell'evento) dei partecipanti un'ora prima l’inizio dello spettacolo per una camminata a cura del Museo della Preistoria di Nardò. La direttrice, Filomena Ranaldo, ci illustrerà gli aspetti naturalistici, archeologici e culturali, nonché lo studio di uno dei passaggi più importanti della preistoria europea, quello della transizione da Homo neanderthalensis a Homo sapiens”

Partecipazione gratuita
Consigliati: scarpe comode; bottiglietta d’acqua; spray anti zanzara; cuscino o asciugamani per sedersi

IL SOGGETTO PROPONENTE E ORGANIZZATIVO
Nauna Cantieri Musicali, da Empurium Nauna, antico nome di Santa Maria al Bagno, è una etichetta discografica indipendente nata con il fine di pubblicare sia documenti etnomusicali sia opere di riproposta più complesse che coniugano la meticolosa cura dei repertori con un progetto artistico originale. Si occupa di preservare e valorizzare le tradizioni popolari e la cultura orale del territorio attraverso la documentazione delle fonti e la rielaborazione delle stesse.  Nauna produce "Barberia e canti del Salento vol.2" di Dario Muci e Antonio Calsolaro; nel 2018 "Marea" di Enza Pagliara e Dario Muci, e "Canti narrativi a Nardò" delle Sorelle Gaballo. Nel 2020 pubblica "Suddissimo – Omaggio a M.Salvatore e A. Doriani" e realizza la ricerca sul campo con il Coro Popolare di Terra D’otranto. Nel 2021 è impegnata alla realizzazione del disco “A te sarò per sempre” di Miro Durante e pubblica sulle piattaforme digitali i primi due volumi dedicati alla Barberia, la musica delle sale da barba nel Salento. Con Moscara Associati e Nostos Produzioni progettano un “viaggio, un documentario e un libro fotografico” dal titolo Sulla via Francigena il cammino degli Asini Dotti.

IL MUSEO DELLA PREISTORIA
Il Museo della Preistoria di Nardò, diretto dalla ricercatrice dell’Università di Siena Filomena Ranaldo, è situato nell’ex convento di Sant’Antonio di Padova. Al suo interno sono esposti e studiati i reperti ritrovati durante le ricerche archeologiche condotte dagli anni sessanta nel Parco Naturale Regionale di Porto Selvaggio e Palude del Capitano. Le collezioni raccontano la storia di questa parte del Salento a partire da circa 70 milioni di anni fa, prosegue con la narrazione delle frequentazioni delle tante grotte e ripari da parte dell'uomo nel corso del Paleolitico, della costruzione della necropoli sul pianoro di Serra Cicora durante il Neolitico e delle strutture fortificate nell’Età del Bronzo. Tale patrimonio rende il Parco un contesto unico che consente di ricostruire i cambiamenti ambientali e culturali avvenuti nel corso dei millenni, così come la trasformazione dei paesaggi organizzati da Homo neanderthalensis prima e da Homo sapiens poi, a partire da almeno 150.000 anni fa.

I LUOGHI, I CONCERTI, GLI ARTISTI

23 giugno 
Torre Nova 
“CANTIGA DE LA SERENA”   
Raduno ore 17:30 - Inizio percorso ore 17:45 - Concerto ore 19:00 
Fabrizio Piepoli voce, chitarra battente, santur, daff; Giorgia Santoro flauto, flauto basso, bansuri, tin whistle, arpa celtica, cimbali; Adolfo La Volpe oud, chitarra classica, chitarra portoghese, bouzouki irlandese
La Cantiga de la Serena è un ensemble di musicisti e ricercatori del sud Italia (Puglia) che da anni si dedica al recupero e alla rielaborazione della musica antica e tradizionale del bacino del Mediterraneo, promuovendo il dialogo culturale tra Occidente e Oriente. La Mar è una raccolta di canti appartenenti a diverse tradizioni musicali che hanno come motivo conduttore il mare, “la mar” in ladino. Questo terzo lavoro discografico forma insieme ai precedenti una “trilogia del mare” e delinea un viaggio immaginario lungo il quale antiche cantighe sefardite (espressione della cultura degli ebrei spagnoli) si intrecciano a canti tradizionali pugliesi (canti narrativi, tarantelle), un syrto greco si fonde con un canto della Grecìa salentina, le sonorità ammalianti di una melodia siriana incrociano il vigore solenne di una villanella napoletana, fino a sciogliersi nel ritmo travolgente di un horo macedone. Un dialogo d’amore sospirato tra il mare e il femminile, il canto della sirena che continua ad ammaliare i viandanti di ogni tempo. La Cantiga de la Serena esegue questo repertorio utilizzando strumenti che appartengono a diverse culture musicali, lasciando ampio spazio alla libera espressione del proprio modo di sentire e filtrare questi antichi canti di amore, preghiera e gioia.
19 luglio 
Palude del Capitano
Redi Hasa - Fabrizio Saccomanno 
Raduno ore 17:30 - Inizio percorso ore 17:45 - Concerto ore 19:00
Redi Hasa violoncello; Fabbrizio Saccomanno narrazione
Redi Hasa, albanese di base in Puglia da oltre vent’anni, ha fatto dell’ibridazione tra generi musicali la propria cifra d’artista, fondendo il rigore della formazione classica con l'immediatezza delle tradizioni popolari in un rapporto liquido e meticcio con il suono, che lo caratterizza negli anni. Dal 2012, è membro della band di Ludovico Einaudi e partecipa ai suoi dischi e tour mondiali. Più recentemente, ha suonato nel disco di Robert Plant. Accanto a lui, Fabrizio Saccomanno, Attore, regista, drammaturgo e pedagogo teatrale dal 1998. Si occupa di formazione e di pedagogia teatrale, dirige numerosi laboratori di teatro e di scrittura creativa nelle Istituzioni Scolastiche, nelle carceri, in centri di psichiatria e in centri per rifugiati politici. Vincitore di numerosi premi in Italia e all’estero, nel 2021 è actor coach di Marco Paolini per “La fabbrica del mondo”, in onda su Raitre. Il violoncello di Redi Hasa si intreccerà con le parole di Fabrizio Saccomanno e insieme cercheranno di restituire attraverso racconti e musiche alcune immagini del nostro passato e del nostro presente in uno spettacolo unico e coinvolgente. 

12 agosto 
Torre dell’Alto 
Antongiulio Galeandro - Enza Pagliara - Dario Muci 
Raduno ore 17:00 – Inizio percorso ore 17:15 - Concerto ore 18:30
Enza Pagliara voce, tamburello; Dario Muci voce, chitarra; Antongiulio Galeandro fisarmonica
Due tra le voci più intense del Tacco d’Italia da lungo tempo protagonisti di percorsi artistici di alto profilo, ripropongono canti dimenticati, raccolti da loro stessi dalla voce viva dei cantori del Salento. Li incarnano e li impastano coi tempi e le storie che vivono, svelando la vitalità del passato sullo sfondo del presente. Un repertorio di canti tradizionali per voci, chitarra e fisarmonica che unisce la ricerca alla riproposta, il femminile al maschile. Antongiulio Galeandro è un Fisarmonicista, Compositore e Arrangiatore. Scoprendo in adolescenza i collegamenti a lunga distanza sulla radio a onde medie e corte, acquisisce familiarità con gli esotici linguaggi musicali dell’est Europa e del medio e vicino Oriente. Mettendo questi in dialogo con il rock il pop e le tradizioni della terra natia formula un lessico che propone nelle proprie elaborazioni. Da qui nascono musiche per cinema, teatro, danza, documentari e repertori di varie formazioni musicali pugliesi. Tra canti alla stisa interpretati a due voci come l’intensa “Canto alla Spiga” e struggenti canti d’amore come “Luce de l’occhi” si compone un affresco sonoro di rara bellezza e fascino nel quale perdersi lasciandosi affascinare, ora dai chiaroscuri, ora dagli incanti, ora ancora dalla potenza espressiva del canto della terra. Ricerca, riproposta e tradizione in movimento sono gli ingredienti di un’esperienza musicale da vivere con la stessa passione che i musicisti mettono nella loro musica.
26 agosto 
Torre Squillace 
Massimiliano De Marco - Antonio Calsolaro - Giuseppe Semeraro 
Raduno ore 17:00 -  Inizio percorso ore 17:15 - Concerto ore 18:30
Antonio Calsolaro mandolino; Massimiliano De Marco chitarra classica; Giuseppe Semeraro narrazione
Dario Muci voce
La “Barberia”, la musica delle sale da barba, è un genere musicale popolare che trae le sue origini probabilmente dalla dominazione spagnola. Fino alla metà degli anni ’50 molti barbieri erano anche maestri di musica (principalmente strumenti a corda, per lo più mandolini, chitarre, violini) e nei ritagli della giornata lavorativa istruivano e al tempo stesso tramandavano le ballate (i ballabili) per le feste o le serenate che si eseguivano ogni notte. Le storie sono scritte dallo scrittore e attore Giuseppe Semeraro e presentate in maniera performativa durante i concerti live permettendo al pubblico di conoscere questa meravigliosa storia in tutti i suoi aspetti sia musicali che teatrali. I racconti inseriti nel  libretto, che accompagna il disco, raccontano di una meravigliosa stagione che Domenico Modugno sedicenne trascorse ad Alessano diventando assiduo frequentatore della Barberia, di una lettera del 1956  in cui Don Tonino Bello racconta di Vincenzo Calsolaro e della sua talentuosa figlia, e di come poi quella ragazzina, Ermelinda Calsolaro grazie agli insegnamenti di suo padre divenne allieva del maestro Segovia e una stimatissima insegnante di chitarra al conservatorio di Bari. 

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Festival delle Culture Popolari 2022 @ Collelongo [AQ] - II Edizione


Il Festival delle Culture Popolari di Collelongo [Abruzzo, provincia dell'Aquila], è un progetto originale di intervento culturale sul territorio, curato dall’Associazione Culturale “Circolo Gianni Bosio”con il sostegno del Comune di Collelongo [AQ]e lacollaborazione del Comitato Feste Patronali classi 1971-1991 e della Proloco di Collelongo. Il coordinamento culturale è a cura di Alessandro Portelli e Omerita Ranalli e la direzione artistica è curata dal Circolo Gianni Bosio. La prima edizione, realizzata nell’agosto 2021, ha visto la partecipazione di musicisti e operatori culturali sia locali sia internazionali (Peppe Voltarelli, Targa Tenco 2021 per il Miglior Interprete; Susanna Buffa e Ludovica Valori; Sara Modigliani e l’Albero della Libertà), creando un produttivo scambio di esperienze che, grazie alla viva partecipazione dei giovani del paese, ha permesso di conoscere e far conoscere più a fondo la storia e la cultura della realtà locale e collocarla in una dimensione più vasta. Si tratta dunque di un’iniziativa culturale partecipata, in cui il progetto culturale non è “importato” dall’esterno ma scaturisce dall’esperienza e dall’attiva partecipazione dei cittadini dell’area interessata. L’esperienza del 2021 ha permesso di rendersi conto concretamente di quanto sia potente e innovativo, ancora oggi, intrecciare la ricerca storica ed etnomusicologia con una visione critica e una riflessione seria sul ruolo delle culture popolari nel presente. Il Festival si svolgerà nell’arco di tre giorni, 19, 20 e 21 AGOSTO 2022, subito dopo le feste patronali (e in collegamento con esse), prolungando l’atmosfera di festa che ravviva il paese in quei giorni, e offrirà:

° EVENTI MUSICALI: concerti in piazza, interventi musicali in diversi punti del paese, con artisti legati al mondo della musica popolare e delle musiche migranti e multiculturali;
° SEMINARI PUBBLICI, con la partecipazione di rappresentanti delle realtà socio-culturali e associative del territorio e di ricercatori e organizzatori culturali di livello nazionale, su temi come ambiente, agricoltura, sviluppo sostenibile e rigenerazione territoriale, migrazioni;
° LABORATORI: canto popolare, musica strumentale di tradizione orale, uso delle fonti orali in storia e memoria;
° PASSEGGIATE nel territorio, accompagnate da musica e narrazione;
° PRESENTAZIONI di libri, film, documentari riguardanti la realtà contemporanea delle culture popolari;
° ESPOSIZIONE, VENDITA E DEGUSTAZIONE DI PRODOTTI LOCALI, a cura delle realtà del territorio.

La realizzazione del progetto è resa possibile dall’impegno del Circolo Gianni Bosio, ma necessita di contributi ulteriori che permettano di arricchire la partecipazione di artisti, ricercatori e operatori culturali e di migliorare la visibilità dell’evento in modo da coinvolgere ancora di più un pubblico proveniente da un’area più vasta. Verranno a trovarci artisti a sorpresa!
Già lo scorso anno, per quanto promosso e organizzato in tempi brevissimi e con poca disponibilità di mezzi, il Festival ha attratto presenze provenienti non solo dal territorio ma anche da un bacino più vasto, Roma compresa. Contiamo che con il tempo questo Festival potrà crescere fino a diventare uno dei punti di riferimento importanti dell’attività culturale e della vita sociale di una parte significativa dell’Italia appenninica.

VENERDI 19 AGOSTO
- Laboratorio di Fonti Orali, condotto da Alessandro Portelli
- Laboratorio di Canti Popolari Italiani, condotto da Sara Modigliani
- Laboratorio di Organetto, condotto da Roberta Bartoletti
- Laboratorio di Zampogna
- H. 17:00 - Tavola Rotonda: Il patrimonio culturale immateriale: salvaguardia e valorizzazione. La Rete italiana per la salvaguardia e la valorizzazione delle feste di Sant’Antonio Abate. Con la partecipazione delle comunità aderenti alla Rete
- H. 19:30 - Intermezzo musicale con Roberta Bartoletti
- H. 21:30 - Proiezione Fotografica - le fonti audiovisive per la memoria storica
- H. 22:00 - Spettacolo Concerto di Sara Modigliani

SABATO 20 AGOSTO
- Laboratorio di Fonti Orali, condotto da Alessandro Portelli
- Laboratorio di Canti Popolari Italiani, condotto da Sara Modigliani
- Laboratorio di Organetto, condotto da Roberta Bartoletti
- Laboratorio di Zampogna
- Località archeologica Amplero: visita guidata a cura della direzione del Museo civico archeologico di Collelongo
- Palazzo Botticelli - Visita guidata del Museocivico archeologico di Collelongo
- H. 17:00 - Tavola Rotonda: Voci dai territori dell’Appennino.
- H. 19:30 - Intermezzo musicale: presentazione della collana Crossroads prodotta dal Circolo Gianni Bosio in Collaborazione con l’editore Nota.
- H. 22:00 - Concerto di Lucilla Galeazzi
Nel corso della giornata in Piazza Ara dei Santi si terrà il mercato contadino e pranzo conviviale con prodotti artigianali e agricoli locali e sostenibili.

DOMENICA 21 AGOSTO
- Laboratorio di Fonti Orali, condotto da Alessandro Portelli
- Laboratorio di Canti Popolari Italiani, condotto da Sara Modigliani
- Laboratorio di Organetto, condotto da Roberta Bartoletti
- Laboratorio di Zampogna
- Terra di Racconti. Una passeggiata-spettacolo con un attore, cantastorie, musico popolare, nei boschi della Vallelonga con intermezzi di narrativa popolare e musiche tradizionali abruzzesi, con accompagnamento di guida escursionistica professionale
H. 17:00 - Tavola Rotonda: La ricerca come pratica sociale. Le attività del Circolo Gianni Bosio, dell’Istituto Ernesto de Martino, della Associazione Italiana di Storia Orale
H. 19:30 - Intermezzo musicale con restituzione finale dei laboratori di canto e strumento
H. 22:00 - Concerto Finale in Piazza, seguito da momenti musicali spontanei distribuiti per tutto il paese!

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Procida 2022, con “Echi delle distanze”
l’isola si fa suono
Parte il 3 maggio “Echi delle Distanze”, la rassegna musicale curata da Wakeupandream per Procida Capitale Italiana della Cultura 2022: un arcipelago di proposte artistiche che raccontano ed esplorano la condizione dell’insularità, nel segno di alcuni valori chiave: sostenibilità, connessione, intimità.

Musicisti provenienti dalle isole di tutto il mondo (Taiwan, Mauritius, Madagascar, Marshall Islands, Tahiti, Papua Nuova Guinea, Australia, Sardegna, Sicilia, Creta), che vivono l'insularità e le sue tensioni come condizione biografica ed esistenziale e musicisti "continentali" che con l'insularità e il suo immaginario si confrontano, facendone oggetto di esplorazione e fonte di ispirazione: saranno i protagonisti di "Echi delle distanze", la rassegna musicale curata da Wakeupandream per Procida 2022 che prenderà il via il 3 maggio con una rappresentativa di artisti e attivisti dall'Oceano Pacifico e Indiano.
Nel corso dei mesi, tra maggio, giugno, fine agosto e settembre, prenderà forma un vero e proprio arcipelago di concerti, laboratori e incontri capace di esaltare il tema della Capitale della Cultura – La cultura non isola – attraverso il talento e l’identità di artisti di 11 differenti nazionalità. Una molteplicità diffusa di proposte musicali e azioni performative, disseminate tra spiagge, giardini, belvedere, moli e piazzette, a favorire pratiche di ascolto ed immersione nel paesaggio sonoro ed un confronto partecipato con la comunità locale; attraverso voci, ritmi e tradizioni delle isole del mondo o incursioni dalla terraferma da parte di avventurosi artisti continentali, sarà l'isola stessa a farsi suono, soggetto e oggetto musicale.
Le isole modello delle culture contemporanee
“L’isola è oggi più che mai modello delle culture contemporanee, l’altrove per eccellenza. – spiega il direttore di Procida 2022, Agostino Riitano - Nasconde tesori o è meta di fuga, espediente di ricerca della felicità. Attraverso il lavoro di sperimentazione e condivisione di alcuni tra i più straordinari musicisti del mondo esploreremo, dall’osservatorio di Procida 2022, questo privilegiato regno di doppi: apertura/chiusura, accoglienza/esclusione, libertà/reclusione, legame/distanza. Il nostro sarà, in linea con l’intero progetto di Procida Capitale, un laboratorio di felicità sociale aperto ai cittadini, residenti o temporanei, per lanciare messaggi di sostenibilità, integrazione e apertura al mondo”.
“Siamo lontani dalle regole del mainstream e del mero intrattenimento - sottolinea Marco Stangherlin, curatore della rassegna e titolare di Wakeupandream - con un cartellone che sfugge alla logica effimera e verticale dei grandi eventi ma vuole generare occasioni di riflessione ed esperienze emotive più profonde e durature. Avremo un profilo internazionale in una cornice di intimità, metteremo in relazione distanze geografiche e senso di prossimità, ricchezza delle differenze e comunanza di destino. Il programma è ricco e sfaccettato, elude etichette e scelte di genere: ad accomunare gli artisti, e a metterli in dialogo con ascoltatori e partecipanti, sarà un'attitudine, un modo di guardare e ascoltare il mondo, l'urgenza della connessione e della bellezza”.
Small Island Big Song e Julia Kent
Ad aprire la rassegna, dal 3 al 7 maggio, "Small Island Big Song", piattaforma che raccoglie musicisti, artisti e attivisti provenienti da isole dell'Oceano Pacifico e Indiano a rischio di spopolamento e scomparsa per l'innalzamento del livello del mare, uniti nel segno di alcune fondamentali istanze: tenere in vita le tradizioni musicali locali, sottolineare il ruolo delle donne nel confronto tra passato e presente, lanciare un grido di allarme sugli effetti del climate change e sulla crisi ambientale che minaccia il pianeta. Di quest’ultima istanza si fa portavoce Selina, già ambasciatrice delle Isole Marshall nel film "Before the Flood" prodotto da Leonardo DiCaprio nonché la più giovane oratrice alla COP21 per l'Accordo di Parigi; la sua spoken word performance (4 maggio) sarà uno dei momenti centrali di un programma ricchissimo, che prevede workshop sulla costruzione di strumenti musicali con i rifiuti di plastica recuperati sull’isola (4 maggio), un set acustico all’alba (5 maggio) sulla Spiaggia della Lingua con le sonorità ancestrali delle isole Mauritius (la cantautrice e attivista Emlyn) che intrecciano quelle di Taiwan (la cantante e bassista Putad, la cui vocalità unisce le antiche tradizioni del popolo Amis con una ruvida attitudine rock); e ancora, i concerti di Sauljaljui, musicista e compositrice indigena della tribù Paiwan, nel sud di Taiwan, prima donna della sua comunità ad aver scritto una canzone guerriera, e quello del talentuoso polistrumentista malgascio Sammy; per arrivare al concerto collettivo del 7 maggio alla Marina Grande, dove canti, danze e groove oceanici interagiranno con le immagini del film/documentario dedicato al progetto “Small Island Big Song” a cura del filmmaker e produttore australiano Tim Cole.
La prima settimana di "Echi delle Distanze" si conclude l'8 maggio con la violoncellista canadese Julia Kent, che si esibirà in un concerto speciale ispirato alla sua (premiata) colonna sonora per il film austriaco "Stories from the sea”. Il film - storia di tre donne e del loro rapporto con il Mediterraneo, che solcano su tre imbarcazioni e per ragioni di vita diverse- sarà proiettato alla fine del concerto, alla presenza della regista Jola Wieczorek.
Gli altri appuntamenti
La rassegna prosegue il 4 giugno con un live caleidoscopico: sbarcherà alla Marina di Procida l'Orchestre Tout Puissant Marcel Duchamp, collettivo franco/svizzero che omaggia le orchestre poliritmiche africane e l'arte dada, fonde spirito terzomondista e afflato ecologista. La loro musica è un ponte tra i generi, muove e commuove, fa ballare e riflettere, incarnando perfettamente il tema centrale di Procida 2022: l'arte e la cultura come strumenti capaci di (ri)cucire legami e connessioni
Tra fine agosto e inizio settembre si svolge il workshop dell’olandese Yuri Landman, musicologo e liutaio sperimentale, inventore di strumenti autocostruiti per band come Sonic Youth, Einstürzende Neubauten e Deus. Yuri e i partecipanti al laboratorio costruiranno avveniristici strumenti a corda e arpe giganti, utilizzando le tavole di legno o l'intero telaio dei gozzi procidani dismessi. Un progetto che coniuga creatività e cultura del recupero e che sarà restituito l’1 settembre in un concerto collettivo finale.
Il 2 settembre tocca a Paolo Angeli (da Palau): recentemente nominato ai Grammy per l'album "Jar'a" e noto per la sua chitarra sarda preparata (strumento orchestra a 18 corde, ibrido tra chitarra baritona, violoncello e batteria), l'artista sardo si muove tra musica popolare e avanguardia, melodia e sperimentazione, tra valore della memoria e desiderio di contaminazione.
È un progetto speciale, realizzato ad hoc per Procida 2022, quello del compositore e sound designer Teho Teardo, in programma sabato 3 settembre. Si intitola “Arturo è una stella” e vede l’artista friulano cimentarsi con i dialoghi del film "L'isola di Arturo" (regia di Damiano Damiani, co-sceneggiatura di Zavattini). Abituata a interagire con le immagini, questa volta la musica di Teardo, nei suoi tipici incroci tra timbri acustici e suoni elettronici, si concentra sulla parola e sulle immagini interiori che evoca.
Il blocco finale di “Echi delle Distanze”, nel weekend 16-18 settembre, è un ritorno alle origini ma anche una finestra sul futuro. Alfio Antico - da Lentini, Sicilia, ex pastore, poeta, maestro del tamburo a cornice nel mondo e collaboratore di Peppe Barra, Eugenio Bennato, Lucio Dalla e Vinicio Capossela - si disimpegna tra dieci tamburi autocostruiti in una narrazione che attraversa le radici siciliane, le tradizioni mediterranee, i miti del mondo contadino e le sfide della contemporaneità. Gli farà eco, in un evento di straordinaria rarità, la musica cretese della famiglia Xylouris: ospite di Procida 2022 il leggendario Psarantonis, uno Zeus contemporaneo noto per lo stile inconfondibile con cui suona la lira e per una voce ruvida e visionaria che incarna il Mito e lo tramanda all'oggi. Con lo sciamano Psarantonis ci saranno la figlia Niki (voce, percussioni) e i figli Labis (oud, voce) e George (laouto, voce), esponenti di una stirpe musicale venerata in patria e capace di rigenerarsi nel confronto con il mondo circostante. Ne è un fulgido esempio l'altro progetto in programma, il pirotecnico duo Xylouris White, composto dal citato George e dal batterista australiano Jim White (un terzo dei Dirty Three e dietro le pelli per artisti del calibro di P.J. Harvey, Bonnie Prince Billy e Cat Power), autori di un folk fiero e avventuroso, frustato dal vento e intriso della forza degli elementi.
Procida 2022 è un progetto del Comune di Procida, sostenuto dal MiC e dalla Regione Campania con i fondi a valere sul POC Campania 2014-2020. Main sponsor è Voiello; gold partner Anm, Asl Napoli 2 Nord, Caremar, Eav, Snav e Trenitalia; bronze partner Coldiretti Campania e Marina di Procida. Media partner è Rai
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Birichina, il festival di Casadei Secondo i giovani

Domenica 7 Agosto vi aspetta un altro evento eccezionale! A Gatteo Mare il 1° evento del liscio dedicato ai giovani e a Secondo Casadei! Protagonisti Lorenzo Kruger, Dal Vangelo Secondo, I Limoni, Emisurela, Edgar, l’Orchestra di Davide Salvi e le Sirene Danzanti! Evento a cura del MEI in collaborazione con Casadei Sonora. Per l’occasione verrà presentato in apertura il brano “Birichina” scritto da Edgar, uscito il 21 giugno per le Edizioni Musicali Casadei Sonora, insieme al brano di Secondo Casadei “Riccarda” – dedicato alla figlia – per l’occasione reinterpretato da Francesco belli, l’attore che lo interpreta nella serie web “Secondo Tempo”, e dagli alunni della 4a A della scuola elementare Dante Alighieri di Savignano sul Rubicone.

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ATELLA SOUND CIRCUS 2022
Festival della Musica e Artisti di Strada
24, 25, 26 Giugno dalle ore 18:00
Casale di Teverolaccio, via XXIV Maggio, Succivo (Ce)
INGRESSO GRATUITO

Dopo lo stop forzato dovuto alla pandemia l'Associazione ArteNova torna a proporre uno degli appuntamenti più originali ed esclusivi dell'intera Regione Campania. La V° edizione del festival della musica e artisti di strada Atella Sound Circus si svolgerà dal 24 al 26 Giugno presso l'incantevole Casale di Teverolaccio di Succivo, in provincia di Caserta, comune a pochi chilometri da Napoli.  Molteplici sono gli eventi che si terranno in una tre giorni che si preannuncia intensa: musica dal vivo, giocoleria e arte circense, stand gastronomici e attività didattiche. Dalle ore 18 tanti spettacoli di artisti di strada e circensi con molti momenti dedicati esclusivamente all'intrattenimento per bambini proporranno spettacoli di caratura nazionale e internazionale. "La spinta a imbatterci in questa nuova edizione dell'Atella Sound Circus - dichiara il presidente dell'Associazione ArteNova Giuseppe Galdieri - è arrivata dal pubblico, soprattutto genitori e bambini, che ci hanno esortato a riproporre il festival che è unico. Il format arricchito dall'ottimo cibo che quest'anno abbiamo affidato nelle sapienti mani degli amici di Terrantica associazione che proporrà delle prelibatezze di qualità eccelsa. Gli obbiettivi - continua Galdieri - sono riportare il sorriso alla magnifica gente di questa terra sempre bistrattata socialmente e culturalmente, e alzare sempre di più il livello qualitativo del nostro festival. Questa edizione sarà la prima con il supporto del Comune di Succivo il quale si è accorto delle notevoli potenzialità del nostro evento capace di catalizzare l'attenzione di migliaia di persone da tutta la Campania. Quindi un grazie di cuore al nostro giovane sindaco Salvatore Papa e al nostro delegato alla cultura Peppe Mitrano per il prezioso supporto. Altro doveroso ringraziamento per la collaborazione e sostegno è l'Arci di Caserta alla quale siamo affiliati come Circolo che pure sarà al nostro fianco. Nelle quattro edizioni svolte - conclude Galdieri - sono passati circa un centinaio di artisti, quest'anno in particolar modo avremo anche artisti di caratura internazionale apprezzati nei maggiori festival Europei e non solo.  La sera invece la farà sempre da padrona la musica dal vivo con artisti sempre contestualizzati al Circus che offriranno una scelta raffinata ed eclettica e ribadire che anche su un territorio difficile è possibile far fiorire la bellezza". Infatti dopo il successo delle prime edizioni la manifestazione di quest’anno ripropone, con un nuovo ricercato palinsesto di eventi, il format serale dei concerti sempre con la direzione artistica musicale di Peppe Guarino del Rockalvi Festival che ha voluto confermare parte del programma già in cantiere da prima della pandemia.

Il programma dei concerti prevede:
Il 24 Giugno ci sarà il concerto-performance dei Mombao duo protagonista all'ultima edizione di Xfactor che esegue un rituale misitico di rock ed elettronica. A seguire il Dj set con suoni che nascono dall’Africa e passano per i vicoli di Napoli, fino alle più remote regioni della terra; reinterpretati e mixati magistralmente da Pier Paolo Polcari, compositore, produttore, co-fondatore dell'iconica band Almamegretta.
Il 25 Giugno è la volta del suono caraibico contaminato, infatti per la prima volta in Campania si esibirà la North East Ska*Jazz Orchestra, cioè una big band di circa 18 elementi, creata nell'estate 2012 con la volontà di unire molte persone attive professionalmente nel panorama della musica giamaicana e afroamericana. In questi dieci anni di attività ha coinvolto più di 100 musicisti da ogni parte della regione Friuli Venezia Giulia e oltre. La NESJO fin da subito ha ottenuto molti consensi, anche grazie alla collaborazione con tre importanti esponenti della musica ska e del reggae italiano: Mr. T-Bone (Africa Unite, Bluebeaters, Uppertones), Furio (Pitura Freska, Ska-J) e Olly Riva (Shandon, The Fire). A seguire il Dj set di Sergio Dileo conosciuto come Dj Kandıralı affiancato dal percussionista Antonino Anastasia. Il duo eseguirà un dj live-set infuocato intriso di suoni e sapori orientali, nordafricani e balcanici facendo un viaggio sonoro che parte  da Napoli e passa per Izmir, Beirut, Sofia, Marrakech, Skopje, Damasco, Istanbul, Algeri, Bucarest, Tirana.
La terza e ultima sera - 26 giugno - verrà inaugurata dai napoletani Taraf de Funicular con il loro folk'n'roll, gipsy balkan, irish trad, swing, choro braziliano, e brani originali; improvvisazioni fanta-psichedeliche e incursioni demenziali!
In chiusura della manifestazione di scena i due producer Gabriele Concas e Matteo Marini in arte The Sweet Life Society, formazione che unisce in uno stile unico il groove di melodie vintage e sonorità caraibiche con i beat del puro hip hop made in USA e la più la poderosa bass music britannica in un mix elegante, raffinato e sorprendente  dove la ricca sessione di fiati e la chitarra si fondono alla perfezione sulle basi costruite live con drum machines e sampler , il tutto accompagnato dalla voce esplosiva dei due mc Giulietta Passera e Moreno Turi aka Emenél.  La band è vincitrice del premio Best Act all’Eurovision Village 2022.
Gli artisti di strada in programma sono:
Circo Puntino che presenta Il Grande Circo di Gergor & Katjusha; La Poetessa di Fuoco di Valentina Sparvieri; Koinè - alla ricerca del linguaggio universale; Il Sognatore di Bolle di Bubble On Circus con Alekos Ottaviucci; Keiichi Iwasaki dal Giappone il Golden Buzzer al Britain’s Got Talent 2022; Simone Riccio contemporary circus & physical Theatre con lo spettacolo “UP!"; The Gipsy Marionettist di Rasid Nikolic, dalla Ex Jugoslavia; Roberto Sacerdote egizio scultore di palloncini; Il Centro Studi Danza Ensemble di Succivo; Banda Basaglia la Marching Popolàr Band diretta dal maestro Ciro Riccardi; La Compagnia dei Saltimbanchi; Caspar - Campania Slam Poetry con la Finale del Campionato Regionale di Slam Poetry.

La V° edizione dell'Atella Sound Circus 2022è organizzata in collaborazione con le associazioni:
Un Cavallo per Amico, Terrantica, Camilla la Stella che Brilla ONLUS, Crearts e Rockalvi.
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Al via giovedì la 4ª edizione del festival interculturale dedicato alla musica internazionale
AHYMÉ
 
UN MESE DI CONCERTI TRA L’EMILIA-ROMAGNA E LA LOMBARDIA
ALL’INSEGNA DELLA CONDIVISIONE DI COSTUMI E TRADIZIONI DISTANTI 
 
Inizia giovedì 23 giugno AHYMÉ, il festival interculturale dedicato alla musica internazionale, ideato dall’artista, musicista e autore Bessou Gnaly Woh (Presidente dell’Associazione “Colori d’Africa – APS”) con il coordinamento musicale di Giovanni Amighetti, insieme alla casa di produzione Arvmusic e all’agenzia di management Griot.de.
Giovedì 23 giugno, all’Arena Milano Est di Milano (via Riccardo Pitteri, 60), dalle ore 21:30, si esibiranno Justin Adams e Mauro Durante, in un concerto dove il violino e le percussioni del leader del Canzoniere Grecanico Salentino incontreranno la chitarra del compositore inglese, chitarrista al fianco di Robert Plant e produttore di alcuni degli artisti più originali della nuova musica africana. Un viaggio affascinante nel sud del mondo tra classici della tradizione italiana e blues africano. Introduce lo scrittore camerunense Emmanuel Edson.
Il giorno seguente, venerdì 24 giugno, dalle ore 20:45, Justin Adams e Mauro Durante si esibiranno invece a Parma, nella splendida cornice del Teatro al Parco (Parco Ducale, 1), nell’ambito di «Arena Teatro al Parco», la rassegna estiva del Teatro delle Briciole Solares Fondazione delle Arti. Apriranno il concerto Emanuele Nanni e Max Rivara, due musicisti parmensi d’eccezione in un progetto di musica elettronica in anteprima con il sintetizzatore modulare Buchla e diverse macchine hardware sul palco.
Sarà inclusa una degustazione dei vini dell’azienda del Monferrato PREDIOMAGNO di Emanuela Novello, partner tecnico della scuola di Carlo Cracco a Villa Terzaghi (MI).
Ahymé è un festival di condivisione in cui la musica ha un ruolo fondamentale in quanto ha la capacità di essere uno strumento di dialogo tra i popoli, una forma d’espressione che unisce le diverse culture. Un momento di incontro fra persone con differenti tradizioni e costumi al fine di sensibilizzare e promuovere l’inclusione sociale e la convivenza civile.
Quest’anno il festival si svolgerà nelle splendide cornici del Parco Ducale di PARMA, dell’Arena Milano Est di MILANO e di Villa Terzaghi a ROBECCO SUL NAVIGLIO (MI), con ospiti del calibro di Mauro Durante e Justin Adams (23 e 24 giugno), Gabin Dabiré (1 e 3 luglio), le Tarantate! con Consuelo Alfieri, Ninfa Giannuzzi, Roberto Chiga, Nico Berardi, Luigi Panico, Valerio Combass (7 luglio), Mokoomba (14 e 15 luglio) e Genesis Piano Project (20 e 21 luglio).
L’iniziativa, prodotta dall’Associazione di Promozione Sociale Colori d’Africa con Arvmusic, Teatro delle Briciole Solares Fondazione delle Arti, Teatro Martinitt e Associazione Maestro Martino, è realizzata con il contributo di Fondazione Cariparma e della Regione Emilia-Romagna per la sua parte parmense.
I biglietti per gli eventi ad «Arena Teatro al Parco», al Parco Ducale di Parma, sono acquistabili online su Vivaticket oppure tramite prenotazione telefonica al numero 0521 992044 e via e-mail su biglietteriabriciole@solaresdellearti.it con ritiro presso la biglietteria del Teatro al Parco a partire da un’ora prima dell’inizio del concerto. I biglietti per gli eventi all’Arena Milano Est di Milano sono acquistabili su https://www.arenamilanoest.it/musica/ o su Vivaticket https://teatromartinitt.vivaticket.it/it/extsearch/arenamilanoest oppure tramite prenotazione telefonica al numero 0236580010, mail (info@teatromartinitt.it) o fisicamente in biglietteria. Per il concerto a Villa Terzaghi si consiglia la prenotazione info@villaterzaghi.it.
 
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INCANTO 2022

MARTEDI' 28 GIUGNO ore 17,30
Villa San Lorenzo in Via Scardassieri 47 a Sesto Fiorentino
Presentazione del libro "UN ALTRO 1969: I TERRITORI DEL CONFLITTO IN ITALIA" 
a cura di Stefano Bartolini, Pietro Causarano e Stefano Gallo
Saranno presenti i curatori e DANIELE CALOSI della FIOM CGIL
INGRESSO GRATUITO


Una carta delle concentrazioni operaie, fuori dal solito perimetro delle città con le grandi fabbriche, una fitta e capillare rete di lotte e di rivendicazioni per affermare salario, contratti, salute, potere: in una parola dignità. Una geografia di luoghi che ora, in molti casi, non ci sono più, sostituiti da centri commerciali o strade, come quella classe che li rendeva vivi e punto di riferimento per intere comunità.
INGRESSO GRATUITO

SABATO 2 LUGLIO ore 21,15
Villa San Lorenzo in Via Scardassieri 47 a Sesto Fiorentino
Spettacolo teatrale di e con ASCANIO CELESTINI " I PARASSITI. UN DIARIO NEI GIORNI DEL COVID-19" 
con Gianluca Casadei alla fisarmonica
INGRESSO 7 euro


Sembrano lontanissimi i giorni della pandemia; sono arrivate altre emergenze a riempire i notiziari. Eppure il Covid ci prese di sorpresa e Ascanio Celestini ha provato a interpretarla. Così si è messo a scrivere e a raccontare da par suo intorno a quei giorni del 2020. Si è messo a fare qualcosa che non avesse un corpo perchè il lutto è immateriale come la memoria, le parole, i sogni. Un amico e compagno torna all'Istituto.

SABATO 23 LUGLIO ore 21,15
Villa San Lorenzo in Via Scardassieri 47 a Sesto Fiorentino
Concerto con MASSIMO FERRANTE in Quartetto
Presentazione del suo ultimo disco "Canzuni"
INGRESSO 5 euro

SABATO 24 SETTEMBRE ore 21,15
Villa San Lorenzo in Via Scardassieri 47 a Sesto Fiorentino
Spettacolo Concerto "MISTERY TRAIN, UN VIAGGIO NELL'IMMAGINARIO AMERICANO" condotto da SANDRO PORTELLI e i canti e le musiche di MARGHERITA LATERZA, GABRIELE
MALFITANO e MATTEO PORTELLI
INGRESSO 5 euro

InCanto continuerà per tutta l'estate con appuntamenti imperdibili. A presto
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L’Acoustic Guitar Village a Cremona Musica 
23-24-25 settembre
Fiera di Cremona
il programma delle masterclass di approfondimento e tanti altri eventi sempre in aggiornamento

MASTERCLASS DI LIUTERIA
Venerdì 23, sabato 24 e domenica 25 settembre all'AGV non perdetevi le masterclass tenute dai Maestri Liutai Claudio e Claudia Pagelli (CH), John Monteleone (USA) e Rosalba De Bonis (ITA)! Teoria e pratica durante la realizzazione di strumenti custom e prototipi, costruire chitarre con la mente aperta, esperienze di 45 anni di liuteria per chitarra dei liutai Pagelli. Chitarre archtop: passato, presente e futuro, il liutaio indossa molti cappelli, lo stile di costruzione di John Monteleone. L’antica costruzione della chitarra battente, tipico e unico strumento italiano: il metodo costruttivo attraverso i liutai De Bonis, costruttori della chitarra battente sin dalle sue origini nel 1700. Per maggiori informazioni, i programmi dettagliati e i moduli di iscrizione consultate il nostro sito web.


MASTERCLASS DI DIDATTICA E TECNICA CHITARRISTICA
Venerdì 23, sabato 24 e domenica 25 settembre all'AGV non perdetevi le masterclass di didattica e tecniche per chitarra acustica e battente tenute dai Maestri Michelangelo Piperno e Francesco Loccisano!
- Analisi e tecniche esecutive per chitarra acustica folk nei repertori tradizionali. Obiettivo: Orientamento stilistico per il chitarrista acustico nei repertori delle culture europee ed extraeuropee attraverso lo studio di tecniche, esempi di repertorio e analisi degli stili più significativi. Analisi e tecniche esecutive per chitarra battente nei repertori tradizionali. Obiettivo: Orientamento stilistico per il chitarrista nelle culture del sud Italia attraverso lo studio di tecniche, esempi di repertorio e analisi degli stili e ritmi. Per maggiori informazioni, i programmi dettagliati e i moduli di iscrizione consultate il nostro sito web.


MASTERCLASS DI PERFEZIONAMENTO PER MANDOLINO CLASSICO
Sabato 24 e domenica 25 settembre all'AGV non perdetevi le masterclass di didattica per mandolino tenuta dal Maestro Carlo Aonzo!

CONCERTI SOLISTICI BAROCCHI: TECNICA
CONCERTI SOLISTICI BAROCCHI: IMPROVVISAZIONE
Per maggiori informazioni, i programmi dettagliati e i moduli di iscrizione consultate il nostro sito web.


Il programma dell’AGV si arricchisce giorno dopo giorno; ecco le novità, sempre in aggiornamento e di cui daremo informazioni attraverso le prossime newsletter e su questo sito alle varie pagine. Nell’area espositiva AGV continuano le iscrizioni di liutai e aziende costruttrici e importatrici di chitarre acustiche e altri strumenti a plettro e pizzico, nazionali ed internazionali, inoltre si arricchisce di nuovi spazi dedicati all’Ukulele Village e ad altri attori dell’industria musicale come etichette discografiche, editori, istituzioni, associazioni ed organizzazioni del settore. Per l’Ukulele Village avremo la presenza e collaborazione di Lorenzo Vignando, Ukulollo, e dell’inglese Paul Moore, autore e promotore del progetto “Ukuleles for Peace” in Israele-Palestina. 
L’annuale mostra di chitarre storiche sarà sempre curata dai maestri liutai Leonardo Petrucci e Martina Gozzini, con un’area dedicata agli strumenti etnici dal mondo curata dagli esperti collezionisti Bruno Brunetti e Flaminio Valseriati. Tra le varie conferenze, presentazioni ed incontri che si svolgeranno nella speciale Area Eventi dell’AGV il liutaio, commerciante e collezionista Rudy Pensa, titolare del più importante e stimato atelier di chitarre a New York, Rudy’s Music, parlerà della sua storia come esperto estimatore e venditore di chitarre e presenterà la sua incredibile collezione di chitarre D’Angelico e D’Acquisto con il libro da lui curato “Archtop guitars: the journey from Cremona to New York”. Il maestro Francesco Taranto curerà come ogni anno il 5° Convegno “La Chitarra in Italia tra Ottocento e Novecento” e il Master sul repertorio e tecnica della Chitarra dell’Ottocento , con numerosi interpreti, relatori ed esperti, mentre il maestro Roberto Fabbri, chitarrista classico d’eccezione, presenterà le sue attività e i corsi dell’Istituto Superiore di Studi Musicali G.Braga di Teramo da lui diretti.
Cremona Mandolini in Mostra, l’evento dedicato al mondo del mandolino che tanto successo ha avuto nella scorsa edizione, presenterà, oltre ad una mostra storica, una serie di appuntamenti culturali e di esibizioni live di ensemble mandolinistiche provenienti da varie città d’Italia, sempre con la direzione artistica del maestro Carlo Aonzo e la collaborazione del maestro liutaio Lorenzo Frignani.
Sono attesi molti ospiti internazionali ed esperti del settore, tra cui ricordiamo l’olandese Alex Timmerman, lo studioso Ugo Orlandi, il liutaio Lorenzo Lippi ed inoltre siamo onorati di ospitare, dopo la sua vista a Sarzana di un po’ di anni fa…, il virtuoso americano di mandolino e mandocello Mike Marshall! Mike Marshall prenderà parte anche alla 9a edizione dell’Italian Bluegrass Meeting, in programma sabato 24 settembre sul Live Stage 2, coordinato con successo come sempre da Danilo Cartia e che presenterà numerose bands e musicisti appassionati del genere bluegrass music, italiani ed europei (19 bands per circa 70 musicisti la scorsa edizione!). Jam sessions, performance e workshops per tutta la giornata con divertimento assicurato e cena finale di tutti i partecipanti! Partners dell’evento saranno sempre la Martin Guitars e la Deering Banjo Company. Ugualmente è confermato il programma di domenica 25 settembre sempre sul Live Stage 2 con la nuova edizione di Corde e Voci d’Autore, la rassegna di cantautori-chitarristi coordinata da Andrea Tarquini. Ospiti artisti di valore nazionale, tra cui già confermati Alessio Lega, "Meccanismi Armonici", Andrea Tarquini stesso, che presenterà il nuovo lavoro discografico in uscita, e altri interpreti in via di definizione e conferma, per un programma che si annuncia molto ricco. Rinnoviamo l’invito ad inviare le proposte per le preselezioni del concorso New Sounds of Acoustic Music, seguendo le indicazioni presenti con il regolamento al link http://www.acousticguitarvillage.net/cremona-2022/concorso-new-sounds-of-acoustic-music/La finale del concorso, con le tre sezioni che comprendono chitarristi solisti, cantautori-chitarristi e bands acustiche, si svolgerà venerdì 23 settembre sul Live Stage 2. Premi offerti dalla Taylor Guitars, Acus-sound e altre aziende partners. L’Open Stage 1, l’altro importante palco live dell’AGV, presenterà una non stop giornaliera di performance per tutti i giorni della manifestazione, con chitarre acustiche, mandolini, ukulele pronti a dialogare con fisarmoniche, fiati, pianoforti e altri strumenti presenti nei vari saloni di Cremona Musica. Ospiteremo Francesco Loccisano, Micki Piperno, Paul Moore, Ukulollo, Mike Marshall, Carlo Aonzo, Fausto Beccalossi e tanti altri artisti in via di definizione. Cremona Musica Downtown, il concerto di sabato sera 24 settembre nello storico cortile Federico II di fronte alla Piazza del Duomo di Cremona, sarà l’occasione per tutti i visitatori ed espositori di partecipare ad una bellissima serata di musica di alta qualità e alla festa celebrativa dell’edizione 2022 dell’AGV a Cremona Musica in pieno centro storico. Il programma, in via di definizione, vedrà la presenza di alcuni degli artisti già citati e altri che interverranno per l’occasione. L’ingresso è libero. Anche per la domenica 25 settembre, intera giornata, è confermato l’evento Cremona Musica Downtown Giovani, che si svolgerà nell’altro cortile storico del Museo Civico-Biblioteca di Cremona e prevederà le esibizioni di vari solisti e bands acustiche giovanili con il coordinamento degli insegnanti Roberto Lana e Massimo Ottini. La novità 2022 sarà rappresentata da “Chalk Stories, parole e disegni con il gessetto bianco”, interventi grafici di vari giovani sul posto durante le performance musicali, da un’idea di Pietro Arrigoni. Nelle prossime settimane il programma si arricchirà sempre di più, per la soddisfazione di noi organizzatori ma soprattutto per favorire ed offrire ad appassionati visitatori e operatori commerciali del settore, siano essi maestri liutai o aziende, occasioni di incontro, contatti e business, tra spettacoli, divertimento e approfondimenti culturali formativi.  Appuntamento per operatori e visitatori il 23-24-25 settembre alla Fiera di Cremona, ovviamente tutto verrà svolto con la massima organizzazione e seguendo le indicazioni e precauzioni necessarie. Vi aspettiamo!

Staff at Acoustic Guitar Village, Cremona Musica
Ass. Cult. Armadillo APS - Sarzana (SP)
tel. +39 0187 626993 
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Fairport’s Cropredy Convention festival
postponed until 11- 13 August 2022

Fairport Convention today announced that their annual music festival, Fairport’s Cropredy Convention, has been postponed for the second time. The three-day event had been scheduled to take place on 12-14 August this year. It will now be staged over the weekend of 11, 12, 13 August 2022 on its usual farmland site in Oxfordshire. The organisers hope the current line-up of acts will be carried forward. Artists booked to appear this year have provisionally agreed to transfer their bookings to 2022. Highlights are expected to include Trevor Horn Band, Clannad, Steve Hackett’s Genesis Revisited, Richard Thompson, and host band Fairport Convention. Festival Director Gareth Williams said: “We’re left with no other choice than to postpone our festival again. We have reached the point where we’d need to spend big money but without any certainty we could go ahead. The dilemma we are facing is simple – proceed and risk potentially going out of business or postpone for a year and live to fight another day." “So far, despite over six months of lobbying, the government has failed to support any form of Covid-related cancellation insurance scheme for the festival industry,” Mr Williams continued. Also, there has been no guidance on what mitigations might be required post Step 4. This has made it effectively impossible to plan this year’s event.” “Like the rest of the festival industry, we’ve tried everything we can to keep going but I’m afraid we would be placing Cropredy’s future in serious jeopardy if we were to go ahead.” Mr Williams said tickets purchased in 2020 and 2021 will be valid for the rescheduled festival. “Ticket buyers who can’t attend next year will be entitled to a refund,” he added, “but we hope people will hang on to their tickets until next year. This will help us keep the festival going throughout the coming months while we prepare a great weekend of music for next summer.”