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Le principali novità dall'Italia e dal mondo della musica trad e world...

Puglia Sounds Plus
la nuova linea di intervento per sostenere e rilanciare il comparto musicale
pubblicati cinque nuovi avvisi pubblici per incentivare e sostenere la produzione artistica, la circuitazione musicale in Puglia e in Italia, la programmazione musicale sul territorio regionale e la creazione di un circuito pugliese di luoghi dedicati alla musica dal vivo
 
Sono disponibili, sul sito web pugliasounds.it,  i primi cinque nuovi avvisi pubblici che rientrano in Puglia Sounds Plus, la nuova linea di intervento per sostenere e rilanciare il comparto musicale messa in campo da Puglia Sounds, il programma della Regione Puglia per lo sviluppo del sistema musicale regionale attuato dal Teatro Pubblico Pugliese. Un’azione unica in Italia,  da 1,5 milioni di euro per il biennio 2020/2021, pensata per accompagnare il rilancio dell’attività di artisti, operatori, etichette discografiche, produttori, agenzie di booking, organizzatori di concerti, festival e luoghi di spettacolo incentivando e sostenendo la produzione artistica, la circuitazione musicale in Puglia e in Italia, la programmazione musicale sul territorio regionale e la creazione di un circuito pugliese di luoghi dedicati alla musica dal vivo. I bandi Puglia Sounds Record 2020/21, Puglia Sounds Producer 2020/21, Puglia Sounds Tour Italia 2020/21, Puglia Sounds Live Puglia 2020/21 e Circuito dei  luoghi Puglia Sounds 2020/21, che tengono conto dei suggerimenti espressi da musicisti e operatori musicali pugliesi e sono realizzati  nell’ambito del piano straordinario denominato Custodiamo la Cultura con cui la Regione Puglia sta sostenendo le filiere del Turismo e della Cultura, introducono alcune novità rispetto ai precedenti avvisi pubblici Puglia Sounds: dall’acconto del 40% dell’importo finanziato alla semplificazione delle procedure.“Siamo i primi in Italia a mettere in campo un’azione strutturata per sostenere la musica perché crediamo che la Cultura sia fondamentale per la ripresa del Paese – il commento del presidente Michele Emiliano – Si tratta di un complesso di azioni in grado di rilanciare il comparto e dare un sostegno concreto ai lavoratori della musica pugliesi messi a dura prova dall’emergenza degli ultimi mesi”. “Finalmente usciamo dall’emergenza e rilanciamo il settore musicale con i primi bandi  e un investimento pari a 1,5 milioni di euro tra 2020 e 2021. Sono soddisfatta del lavoro svolto da Puglia Sounds e dagli operatori, che sono stati coinvolti attivamente e hanno fornito indicazioni preziose – dichiara l’assessore Loredana Capone – Diamo continuità al lavoro svolto nel corso di questi anni, lavoro che ha reso il settore musicale pugliese uno dei più apprezzati a livello nazionale ed internazionale. Rilanciamo con maggiore forza il sostegno a lavoratori e imprese musicali con una linea di intervento specifica che si inserisce nella più ampia strategia di rilancio della cultura della nostra regione”. “I nuovi bandi sono stati accolti in maniera positiva dagli addetti ai lavori e, sono sicuro, imprimeranno una spinta importante al settore – dichiara il presidente del Teatro Pubblico Pugliese Giuseppe D’Urso – abbiamo lavorato di concerto con musicisti e operatori per fornire strumenti in grado di assecondare il più possibile le loro esigenze e uscire da questo periodo così difficile”. “Pubblichiamo nuovi avvisi pubblici a supporto del sistema musicale pugliese per rispondere concretamente alla crisi del settore. E lo facciamo insieme a musicisti e operatori pugliesi con i quali ci siamo confrontati per ottenere un’azione condivisa e proporre strumenti aderenti alle loro necessità – dichiara il coordinatore artistico di Puglia Sounds/Medimex Cesare Veronico – archiviato con successo  Medimex D, in cui abbiamo proposto un calendario fitto di attività professionali e di formazione, adesso concentriamo tutti gli sforzi e le risorse economiche sulla ripresa delle attività dei lavoratori della musica pugliesi”. Sono disponibili nella sezione avvisi pubblici del sito web pugliasounds.it i cinque nuovi bandi a cui seguiranno, appena la situazione sanitaria internazionale lo consentirà, i due bandi Puglia Sounds Export e Puglia Sounds Export – Fiere e Convention Internazionali dedicati alla circuitazione all’estero della musica pugliese.  Puglia Sounds Record 2020/21, il  bando che dal 2011 ha sostenuto la realizzazione di 264 nuove produzioni discografiche arricchito di alcune novità,  prevede una dotazione economica  di 234 mila euro per la realizzazione di progetti di produzione, promozione e distribuzione discografica che promuovano il sistema musicale pugliese. Puglia Sounds Producers 2020/21, l’innovativo bando con una dotazione economica  di 131 mila euro sostiene e favorisce la realizzazione di  produzioni e coproduzioni musicali originali multimediali e multidisciplinari (nazionali ed internazionali)  in streaming, senza obbligo di supporto fisico. Puglia Sounds Tour Italia 2020/21 è il nuovo bando con una dotazione economica di 300 mila euro che incentiva la circuitazione in Italia di progetti musicali che diffondano la cultura musicale pugliese mentre Puglia Sounds live Puglia 2020/21 con una dotazione economica di 350 mila euro è il nuovo avviso pubblicato per favore la programmazione musicale sul territorio che supporta operatori, organizzatori di concerti e festival nello sviluppo dell’offerta culturale in Puglia. Infine Circuito dei luoghi Puglia Sounds 2020/21 intende realizzare una ricognizione dei luoghi (teatri, club, cinema, laboratori urbani, luoghi di cultura, librerie, club, pub, bar, musei, biblioteche, gallerie d’arte, orti botanici, riserve naturali, etc) al fine di creare un circuito regionale della musica dal vivo. Tutti gli avvisi pubblici prevedono la realizzazione delle attività nel periodo compreso tra il 1 settembre 2020 e il 15 maggio 2021, la gestione di tutte le fasi - dalla presentazione delle istanza alla rendicontazione - in digitale, per la prima volta l’anticipo del 40% dell’importo finanziato e favoriscono l’attività dei soggetti young e la sostenibilità ambientale dei live (soggetti ammissibili, modalità di partecipazione, scadenze presentazione domande e dettagli disponibili sul sito web pugliasounds.it)  Puglia Sounds è il programma della Regione Puglia per lo sviluppo del sistema musicale regionale attuato con il Teatro Pubblico Pugliese nell’ambito del Fondo di Sviluppo e di Coesione 2014-2020 – Patto per la Puglia Area di Intervento IV “Turismo, cultura e valorizzazione delle risorse naturali.
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DA OGGI ONLINE “THIRD RAIL” DI LINO CANNAVACCIUOLO
Il brano, realizzato con Domenico GG Canu dei “Planet Funk”, anticipa il nuovo album del noto violinista e compositore

Esce oggi su spotify, oltre che sulle altre piattaforme digitali, “Third Rail”, frutto del lavoro a quattro mani di Lino Cannavacciuolo e Domenico GG Canu dei “Planet Funk”. Con questo brano, dato in licenza all’etichetta discografica napoletana Pizzicato Music, ed una preziosa collaborazione artistica, il violinista e compositore anticipa il suo nuovo disco. I linguaggi dei due musicisti si fondono in una traccia che diventa un viaggio d’esperienza, classe e sperimentazione.

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ANTONIO CASTRIGNANO’ - TARANTA WORLD

L’antico rituale della taranta con dentro il mondo di oggi.
Esce il 15 maggio Taranta World il nuovo singolo di Antonio Castrignanò

Se decidi di nascere in una terra di giganti e visionari come il Salento, devi essere disposto a misurarti con una tradizione musicale smisurata e a rendere vero quel che sogni. Figlio dei millenni e della tarantola, Antonio Castrignanò è musicista, cantante, autore di estasi e trascinatore, un giovane ciclope che usa metà delle sue cento braccia per suonare i tamburelli e metà per salutare i giganti al di là dell’orizzonte, abbracciarli e ospitarli come re stranieri nella sua patria musicale. Taranta World è la sua nuovissima fantasticheria, c’è il morso del ragno e c’è il mondo, le fiamme rituali e i suoni specchianti del contemporaneo. Questa è una musica che viene da lontano, da una lunga ricerca personale, racconta Antonio: “E’ un’esigenza individuale sempre accesa in me quella di risalire alla fonte, alle radici, al mito della Taranta, e riportare ai nostri giorni la musica degli antichi rituali. Una musica viva e passionale che attraverso il tempo si arricchisce di sonorità, colori, volti storie, si carica di significato e si allarga al mondo diventando comunità, emozione, guarigione… luce.”
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FRANCESCO LOCCISANO E MARCELLO DE CAROLIS
“Danza Ionia”
Il brano per due chitarre battenti del duo Loccisano-De Carolis
sarà disponibile in digitale e in radio a partire dal 26 giugno:
“un dialogo intenso e variegato tra due strumenti solisti che prende ispirazione dai suoni mediorientali e del Mar Ionio”.
 
“Danza Ionia” anticipa l’uscita dell’album “Venti”, un disco unico, una raccolta di brani di Francesco Loccisano, rielaborati per duo di chitarra battente. “Danza Ionia”, brano per chitarra battente composto da Francesco Loccisano e pubblicato nel suo primo disco da solista “Battente Italiana” nel 2010, è stato riarrangiato per due chitarre battenti dallo stesso Loccisano insieme a Marcello De Carolis e sarà disponibile in digitale e in radio a partire dal 26 giugno: “entrambi gli strumenti suonano da solisti in un dialogo intenso e variegato che prende ispirazione dai suoni mediorientali e dal Mar Ionio, una danza tenuta dal terzinato incalzante dei delle due chitarre, passando da momenti di armonizzazione per poi virare verso risposte fitte e incalzanti.” Il brano (etichetta discografica ItalySona) anticipa l’uscita di “Venti”, il nuovo lavoro discografico del duo di chitarra battente formato da Francesco Loccisano e Marcello De Carolis, in uscita il prossimo autunno. Si tratta di un disco unico nel suo genere che esprime tutte le potenzialità sonore ed evocative di uno strumento tradizionale del meridione come racconta Loccisano: “un ‘The Best of’, il meglio dei miei tre ultimi album, “Battente Italiana” (2010), “Mastrìa” (2013) e “Solstizio” (2017), un repertorio scelto accuratamente con Marcello con cui abbiamo riarrangiato i brani per due chitarre battenti, un lavoro ‘di fino’ come direbbero i miei amici. Un nuovo progetto discografico che rappresenta per noi l’avanguardia della chitarra battente con cui si esplorano nuove frontiere di dialogo chitarristico che partono dal nostro territorio per arrivare a tutto il mondo grazie all’ampia escursione dinamica e ad una mescolanza di suono meridionale, poesia, composizione e contemporaneità.” Il titolo “Venti” fa riferimento ad un numero ricorrente, come spiega il duo: “una chitarra battente è dotata di 10 corde, quindi due chitarre battenti ne hanno 20. Siamo nel 2020. L'importanza dei venti nella nostra penisola fa sì che il nostro territorio venga attraversato da una innumerevole quantità di ‘venti’ differenti.” Loccisano e De Carolis raccontano come non esista un momento preciso in cui è iniziata la loro collaborazione, ma da subito si è creato uno scambio con un solo proposito, l’arte della chitarra battente: “all’inizio sembrava impossibile far dialogare due strumenti solisti, ma il suono ha preso subito forma ed unicità nel momento in cui la creatività e l'espressione sono diventate complici.” Il duo ha già in attivo la pubblicazione di “La chitarra battente – Metodo base” edito da fingerpicking.net. Di recente si sono esibiti in numerosi festival tra cui XXXVI Festival internazionale della chitarra di Lagonegro (Pz), Alica Festival, Conservatorio di Musica F. Cilea di Reggio Calabria, VII Festival del Mandolino di Avigliano (Pz). Per il brano “Danza Ionia”, così come per tutto il disco, il duo si è avvalso del prezioso aiuto del produttore artistico Stefano Simonetta “Mujura” (artista eclettico, un produttore di esperienza oltre che bassista e collaboratore di Eugenio Bennato) a Focà (RC). L’etichetta discografica è ItalySona, il CEO Giuseppe Marasco spiega gli obiettivi di questa realtà: "ItalySona è l'etichetta discografica italiana dedicata alla produzione, promozione e valorizzazione della musica popolare e world music made in Italy. Un progetto che vuole dare spazio alle produzioni ‘etno’ ma con uno sguardo al futuro. Musica che nasce dalle radici ma aperta alle contaminazioni.” Il disco è stato registrato presso “Arango Sonic Studio” di Mujura. Il mix e mastering sono a cura degli stessi Francesco Loccisano e Marcello De Carolis. Brevi note biografiche. FRANCESCO LOCCISANO: nel 2005 entra a far parte dei Taranta Power di Eugenio Bennato, collabora con V. Capossela, Gianna Nannini e tanti altri. Nel 2010, pubblica il suo primo album da solista, “Battente Italiana”, nel 2013 “Mastrìa” e nel 2017 “Solstizio”. Nel 2015 pubblica il primo metodo per chitarra battente con l'etichetta fingerpicking.net. La collaborazione con il regista spagnolo Carlos Saura per il docu-film “La Jota”, consacra Loccisano come virtuoso della chitarra battente sul panorama internazionale. Attualmente è il docente della cattedra di chitarra battente presso il conservatorio “PI Tchaikovsky” di Nocera Terinese (CZ). Marcello De Carolis si diploma in chitarra classica al conservatorio G. da Venosa di Potenza nel 2012 con il massimo dei voti e lode. Frequenta numerosi corsi e masterclass tenute da diversi maestri tra cui: Angelo Gilardino, Luca Fabrizio, Roland Dyens, Leo Brower, Aniello Desiderio. Intraprende lo studio della chitarra battente con il maestro Francesco Loccisano. Nel 2015 fonda, insieme al maestro Luca Fabrizio, il duo “Cordaminazioni” in cui suona la Chitarra Classica e la Chitarra Battente e con il quale ha inciso il disco omonimo. Nel 2017 il maestro Angelo Gilardino dedica a lui e al maestro Luca Fabrizio la composizione “Albero Solitario” per chitarra battente e chitarra classica e nel 2018 il “concerto di Matera” per chitarra battente e 10 strumenti. Entrambi i brani sono stati incisi da De Carolis e pubblicati.
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“QUELLO CHE CONTA”
GINEVRA CANTA LUIGI TENCO
Il nuovo disco dedicato al grande cantautore. Al via venerdì 15 maggio il crowdfunding per l’album su www.produzionidalbasso.com

Anche nel condiviso divieto di spostarci si sta compiendo un viaggio. Si sta dentro un avvento, si va in un tempo nuovo. Senza paura. Quello che conta è che tu sei con me.
Ginevra Di Marco

Un viaggio attraverso i capolavori di uno dei maestri della musica italiana, intrapreso da una delle voci più emozionanti e intense del nostro Paese. Prende il via “Quello che conta”, il nuovo progetto discografico di Ginevra Di Marco interamente dedicato al cantautore Luigi Tenco. Un progetto che, in forma di concerto, aveva già preso vita nel 2018 per alcune repliche e che ora si concretizza in un nuovo album, partendo proprio dalle scelte musicali effettuate in quella circostanza ma lasciando la porta aperta a eventuali sorprese. Come è ormai consuetudine per Ginevra e i suoi compagni di viaggio Francesco Magnelli e Andrea Salvadori, anche questo disco verrà prodotto grazie a una campagna crowdfunding che comincia venerdì 15 maggio 2020 su www.produzionidalbasso.com

Anche in tempi di solitudine – diceva Luís Sepulveda – bisogna raccontare. Aveva ragione. Abbiamo deciso di ripartire da qui. Ora. E di farlo per noi, per ricominciare e darci una possibilità. Per le persone che ci hanno chiesto di esserci, e che abbiamo sentito vicine anche nei giorni più neri, dove tutto sembrava svuotarsi di senso. E poi è primavera e tutto intorno ci suggerisce di rinascere. Vogliamo provarci allora, con il sorriso di questi giorni e con un nuovo progetto, un viaggio attraverso le canzoni di Luigi Tenco che hanno accompagnato l’ultimo anno di musica e concerti. Il 21 marzo del 2018 Luigi Tenco avrebbe compiuto ottant'anni e NEM (Nuovi Eventi Musicali) ci propose di rileggere parte del repertorio di Tenco creando una collaborazione trasversale tra musica classica e moderna. Qualche concerto in trio e quartetto classico con le partiture di archi originali appositamente riscritte per noi. La proposta ci trovò entusiasti e spaventati allo stesso tempo, succede sempre così quando sappiamo che andremo a toccare un grande artista. Ma gli anni ci hanno insegnato che quello che conta è la misura in cui si ama qualcuno e la sua arte. Più ne siamo innamorati più accade che lo si riesca a interpretare e a restituire con personalità. E noi Tenco ce lo abbiamo dentro, infuso e respirato negli anni dell’infanzia e prima adolescenza, allontanato e quasi ripudiato nello spirito ribelle dei vent'anni per poi arrivare a farci i conti in età più matura, quando capisci che per andare avanti e capire il presente devi volgere lo sguardo indietro. Luigi Tenco lo abbiamo cantato, ricordato e inserito anche nei dischi di questi ultimi anni, riconoscendogli il merito di essere stato uno a cui non interessava la sicurezza di linguaggi precotti, men che meno pensare alle mode: nella sua musica sperimentava soluzioni inedite mescolando beat, rock, strumenti classici e incursioni nella musica popolare con il piglio e la sensibilità di uno che sta guardando oltre. Tenco era il cantore dell'esistenza ma scriveva quello che sentiva, sia che raccontasse i turbamenti d'amore che gli ideali sociali e politici, scrivendo tante canzoni manifesto di contestazione. Combatteva a modo suo, il più delle volte disertando. Un'anima militante capace di schierarsi contro ogni sopruso, senza retorica. L'ho amato anche per questo. E poi c'è la parte mia più intima affezionata a Tenco, cantore di quella malinconia indefinibile che ha sempre pervaso il mio sentire la vita e dove ora affiorano ricordi di infanzia, frammenti di giornate trascorse, l'odore di casa, memorie emotive legate alla mia famiglia, verso la quale ora, alla soglia dei cinquant'anni, guardo con tenerezza e gratitudine.
Ginevra

In attesa del nuovo album, Ginevra ha deciso di pubblicare online una toccante versione live del brano che dà il titolo al disco, “Quello che conta”, (Morricone E. / Salce L.) che Tenco interpretò nel 1962. Una canzone, registrata in occasione di una delle repliche nel 2018, le cui parole si adattano perfettamente al tempo che stiamo vivendo. Guarda il video del brano “Quello che conta”.