Stages

Corsi, Stage e tutto ciò che riguarda la formazione musicale in ambito folk e world

ANDREA DE SIENA
CORSO DI PIZZICA E TARANTELLE 
A ROMA
SCUOLA DI PIZZICA DI SAN VITO 


Ripartono i corsi di pizzica e tarantelle della Scuola di Pizzica di San Vito a Roma con Andrea De Siena. 
Ricomincia la danza, nonostante i disagi dovuti alla pandemia. Andrea sarà presente con 3 sedi nella capitale (Roma Uno, Renato Greco Dance Studio e The Living). I corsi sono rivolti a tutti coloro i quali vogliono iniziare o proseguire un percorso nel mondo delle danze di tradizione del Meridione. In particolare il focus sarà posto sulla pizzica (Salento), sulla tammurriata della zona dell'agro nocerino (Campania) e su alcune tarantelle calabresi. L'obiettivo sarà quello di evidenziare le differenze tra le danze delle varie aree, mantenendo allo stesso tempo uno sguardo d'insieme che permetterà di tenere unito un filo coreutico a cui daremo il nome di Tarantella. Una parte importante sarà dedicata al ballo e alla pratica degli elementi che vengono fuori nel corso della lezione. Il metodo utilizzato prevede una sorta di stratificazione che fa sì che le varie fasi della lezione non siano staccate ed indipendenti, ma conseguenti.
Il corso sarà diviso per livelli e avrà cadenza settimanale:
Il corso Base - un percorso adatto a tutti quelli che intendono affacciarsi per la prima volta al mondo della danza tradizionale: musiche, passi e caratteristiche del ballo saranno elementi introdotti gradualmente rispettando il livello medio del gruppo, cercando di addentrarsi nella cultura del sud Italia. Obiettivo del corso sarà quello di rendere autonomi gli allievi nei confronti della danza tradizionale, fornendo gli strumenti necessari per un ballo comodo e consapevole.
Il corso Intermedio/avanzato - le specificità delle danze studiate andranno di pari passo allo studio della tecnica ed all’ascolto delle differenze musicali. Variazioni sui passi, studio della tecnica individuale, ricerca dell’approccio al ballo di coppia saranno i temi da affrontare con sempre maggiore profondità per coloro i quali hanno iniziato da poco un percorso nella danza tradizionale.

SEDI E ORARI

Ogni martedì presso Roma Uno (largo Ascianghi 4), Trastevere
20:00/21:00 corso base - 21:00/22:00 corso intermedio/avanzato

Ogni mercoledì presso Renato Greco Dance Studio (via Ruggero Leoncavallo 16), zona Salaria/Nomentana
19:00/20:00 corso base - 20:00/21:00 corso intermedio/avanzato

Ogni giovedì presso The Living (via del Mandrione 103), Pigneto
19:20/20:20 corso base - 20:20/21:20 corso intermedio/avanzato

CONTATTI
scuoladipizzicadisanvito@worldmusicacademy.it
Whatsapp: +393487932055
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SCUOLA DI MUSICA POPOLARE DI FORLIMPOPOLI
CORSI INSEGNANTI 2021 2022
Da Ottobre 2021 a giugno 2022 corsi individuali, collettivi e stage


ARPA CELTICA Aiko Taddei
BANDONEóN Giampiero Medri
BODHRáN IRLANDESE, CUCCHIAI Fiorenzo Mengozzi
BOMBARDA BRETONE Walter Rizzo
CHITARRA, TRES, UKULELE Filippo Lucchi
CHITARRA BATTENTE E I RITMI DEL SUD Giancarlo Siano (novità 2021)
CLARINETTO Stefano Fariselli (novità 2021)
CORNAMUSE FRANCESI ED A IMPIANTO CELTICO Walter Rizzo
DIDJERIDOO Filippo Fiorini
DULCIMER CANTATO Marie Rascoussier (Novità 2021)
FISARMONICA Bardh Jakova
FLAUTO DOLCE E OCARINA Emanuela Di Cretico
GHIRONDA Walter Rizzo
IMPROVVISAZIONE JAZZISTICA E ARMONIA JAZZ Stefano Fariselli (novità 2021)
NEY, KAVAL, GAJDA, TAPAN Fabio Resta
ORGANETTO DIATONICO Giampiero Medri/Andrea Branchetti
PERCUSSIONI AFRO E LATINOAMERICANE: DARBOUKA, CONGAS, BONGOS, DJAMBÈ, TIMBALES, BATÁ, BATTERIA LATINA, HAND PAN Paolo Marini
PLETTRI: MANDOLINO, MANDOLA, BANJO TENORE, BOUZOUKI Fabio Briganti
SASSOFONO Stefano Fariselli (novità 2021)
SEGA MUSICALE iampiero Medri
SITAR, RAGA DEL NORD INDIA Marco Nervegna
TABLA INDIANA Andrea Cantarelli
TAMBURELLI ITALIANI Gian Luca Babini
TOMBAK, TAMBURI A CORNICE, DARBOUKA Gian Luca Babini
UILLEANN PIPES Corso di base per cornamuse irlandesi a mantice Matteo Rimini
VIOLINO Gioele Sindona
VIOLINO POPOLARE Fabio Briganti
ZAMPOGNA A CHIAVE ITALIANA Marco Tadolini
 
Corsi di Musica d’insieme (per strumentisti e principianti)
FOLKLORE CUBANO E RITMI DELLA SANTERIA (AVANZATO) Paolo Marini
LABORATORIO DI MUSICA PER CONCHIGLIE Antonio Coatti
LABORATORIO MUSICHE DEI BALCANI Bardh Jakova
MUSICHE DI AREA CELTICA Davide Castiglia
ORCHESTRONA DELLA SMP Davide Castiglia
 
Corsi Collettivi
ANTIGINNASTICA PER MUSICISTI Marie Rascoussier
A PIÙ VOCI Sperimentazioni polifoniche sul canto politico e popolare PAOLA SABBATANI
LA CANZONE RINASCIMENTALE Jule Bauer
Dedicato all’interpretazione del repertorio vocale rinascimentale e del primo barocco
QUATTRO PASSI NEL FOLK Stile di coppia e di gruppo nelle danze popolari Antonella Giorgini / Nadir Pepoli
TEORIA MUSICALE E SOLFEGGIO Gioele Sindona, Giampiero Medri, Andrea Branchetti
VIDEOSCRITTURA ED EDITORIA MUSICALE Filippo Lucchi
VOCI DI TERRA Laboratorio teorico pratico sui canti di tradizione orale Gabriella Aiello
 
Corsi pluriennali
EUROPEAN NYCKELHARPA TRAINING (www.nyckelharpa.eu) (Per viola d’amore a chiavi) Marco Ambrosini, Didier François, Annette Osann, Ditte Andersson, Jule Bauer
 
Workshop
ARTE DEL PALCO, LABORATORIO DI PRESENZA SCENICA Fabio Ambrosini
GETTING THE GROOVE Tra Francia e Irlanda, si balla con l’arpa (brani, tecniche, accompagnamenti Antonella Pierucci, Adriano Sangineto
L’ORCHESTRA VOCALE (Circle song, improvvisazione d'”assieme) e Tecnica Vocale Luisa Cottifogli
 
Iscrizioni sempre aperte, rivolgetevi alla segreteria
Tel.: +39 3891005150 + 39 0543 444621
Scuola di Musica Popolare APS, Piazza Fratti, 2 47034 Forlimpopoli (FC)
per partecipare ai corsi è indispensabile l’adesione all’associazione
 
Voci di Terra 2021: Storie di pane e lavoro
Docente: Gabriella Aiello
Sabato 30 e Domenica 31 Ottobre 2021

Voci di Terra è un cammino proposto da Gabriella Aiello che si snoda attraverso alcuni appuntamenti tematici nell’ambito del canto di Tradizione Orale , canti di lavoro e mietitura, canti devozionali, canti d’amore e ballate, ovvero tutti quei momenti fondamentali per cui il cantare assumeva una funzione primaria nell’ambito della comunità. In questo nuovo anno accademico partiremo con canti di vendemmia , di lavoro e storie che accompagnavano i momenti di riposo e di comunità in cui i racconti venivano tramandati in forma di canto narrativo. Ogni incontro ha la durata di 8 ore suddivise in due giorni Sabato dalle 15 alle 18 e domenica dalle 10 alle13 e dalle 14:30 -16:30. La lezione si svolge cominciando con riscaldamento fisico e vocale , esercizi di ear training su intervalli , modi e polifonie all’impronta per passare successivamente   allo studio tematico del repertorio di tradizione orale.
 
Cos’è il canto di tradizione orale
Canti trasmessi di voce in voce, senza l’ausilio di carta scritta anche perché l’analfabetismo era altissimo in Italia fino agli anni sessanta ma è proprio questo tipo di “trasmissione” a rendere preziosi questi canti…gli stessi versi cantati con melodie diverse da un paese all’ altro, oppure la medesima storia cantata con diversi finali. Il canto di tradizione orale, comunemente detto “popolare”, differisce dal canto classico, prima di tutto nella sua forma estetica: l’emissione vocale, ovvero il modo di “portare la voce” che si traduce spesso in una emissione forzata con una risonanza prevalentemente facciale; è un canto fortemente melismatico ovvero ricco di abbellimenti anche perché nella maggior parte dei casi a cantare è un solista, libero di esprimersi e distinguersi, a cui segue talvolta un gruppo di persone che armonizza per terze parallele o bordoni di tonica o dominante; non si tratta di un vero coro con parti divise e assegnate,   ad eccezione della Sardegna e di alcuni canti liturgici, dove il sentore di musica “colta”, e quindi scritta, ci viene dato da una concezione armonica verticale, ovvero la presenza dell’accordo e dei suoi rivolti armonici.L’altra differenza sostanziale è nella sua funzione; si tratta di un canto rituale e quindi unito ad una funzione di tipo primario: piangere un morto, conciliare il sonno, chiedere una grazia, accompagnare il lavoro, ciclo delle stagioni, dichiarazioni d’amore o invettive, cura e guarigione.
 
Gabriella Aiello
Ha studiato presso la Scuola popolare di musica di Testaccio. Ha studiato tecnica vocale con Xavier Rebut della scuola del Maestro Sergio Pezzetti e continua attualmente il suo studio con il Maestro Antonio Juvarra. Ha approfondito i suoi studi sull’ “Estetica del canto contadino” con Giovanna Marini ed è attualmente sua assistente presso la Scuola di musica popolare di Testaccio di Roma.
Ha studiato canto indiano con Sangeeta Bandyopadhyay, tecnica degli Overtones con Roberto Laneri.
E’ stata la voce del progetto Indaco al fianco di Rodolfo Maltese del Banco del Mutuo Soccorso, e dell’orchestra “Tamburellando” diretta da Arnaldo Vacca. Dal 2001 è la cantante dei Tamburi del Vesuvio di Nando Citarella con cui partecipa da anni a festival di fama internazionale e ad importanti trasmissioni televisive. E’ la voce di molte delle produzioni della compagnia La Paranza fondata sempre da Nando Citarella, tra queste “Mozart al Chiar di Luna”, “ La Cantata di Natale”, “Donne del Romorso”. Collabora con molti musicisti del panorama etnopopolare tra cui Mauro Palmas, Elena Ledda, Marco Poeta, Giuliana De Donno, Riccardo Tesi, Stefano Saletti, Patrick Valliant, Peter Rabanser, Ars Ludi ensemble. Dal 2012 collabora stabilmente con l’ensemble tedesco Oni Wytars in progetti di rielaborazione di musica di tradizione italiana e musica antica. Ha cantato e recitato in teatro con Manuela Kustermann e per la compagnia di danza di Mvula Sungani.  Ha interpretato colonne sonore tra cui “Il sole dentro”, di Paolo Bianchini. Oltre all’attività concertistica Gabriella Aiello si dedica all’attività didattica insegnando tecnica vocale e tenendo laboratori esperenziali sulla polifonia di tradizione orale italiana e straniera. E’ inoltre insegnante di metodo Gordon per lo sviluppo della musicalità nel bambino da 0 a 6 anni.
 
Info e iscrizioni entro il 24/10/2021
3891005150 email: marcobartolini65@gmail.com
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L’Associazione Culturale di Promozione Sociale
FERMENTO ETNICO APS
organizza un corso di

“Danze popolari Internazionali”

Nell’ ambito delle iniziative che l’Associazione ha previsto per valorizzare e conoscere le danze, gli usi e costumi delle varie regioni europee ed extra europee, si organizza un corso di Danze popolari internazionali. Le lezioni si terranno presso  Palestra Golden Dance Centro direzionale "I Tigli" (di fianco a Mondo Convenienza) Via Pomposa, 43/L - Rimini a partire da venerdì 29 ottobre con cadenza settimanale sino a venerdì 10 Dicembre 2021.  Venerdì 29 lezione di prova gratuita.

TROVATE TUTTE LE ALTRE INFORMAZIONI SUL SITO AL LINK: https://www.fermentoetnico.org/evento/corso-di-danze-popolari-internazionali/

Associazione di Promozione Sociale
FERMENTO ETNICO A.P.S. 
Via Gramsci, 49 - Misano Adr. (RN) Tel. +39 331 2645324
sito: http://www.fermentoetnico.org mail: info@fermentoetnico.org
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FRANCO MORONE

Lezioni Fingerstyle
Corso dal 22 al 26 Settembre
pochi posti disponibili
Corso dal 27 al 31 Ottobre

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Seminari nazionali
“Kind of Blue 2021” - 12ª edizione
Siena, Fortezza Medicea, 24 - 29 agosto 2021

Da Martedì 24 a Domenica 29 agosto si svolgerà a Siena, nei locali della Fortezza Medicea, la 12ª edizione del Seminario nazionale ”Kind of Blue”, il corso di introduzione e perfezionamento dei linguaggi della musica Jazz e delle tecniche d’improvvisazione organizzato da Siena Jazz. Dopo un anno difficile per tutti l’Accademia Siena Jazz, con rinnovata forza, ottimismo ed energia, per l’edizione 2021 ha messo a punto una nuova formula didattica dei seminari “Kind of Blue”, rivolgendosi soprattutto agli studenti dei Licei musicali italiani, con lo scopo di allargare le loro competenze musicali anche al linguaggio del Jazz, oggi ritenuto un settore musicale parallelo a quello classico e comprensivo di molte delle varianti musicali moderne. Siena Jazz mette quindi le sue competenze quarantennali a disposizione dei Licei musicali italiani con l’obiettivo di contribuire a facilitare negli studenti il raggiungimento delle competenze e delle abilità minime necessarie per superare gli esami d’ammissione ai corsi triennali dell’Alta Formazione Artistica e Musicale, e permettere loro di iniziare il percorso universitario per il conseguimento del Diploma accademico di primo livello anche in questo nuovo linguaggio musicale. Già dalla scelta del titolo del seminario “Kind of Blue”, ispirato al capolavoro di Miles Davis che avvicinò e fuse una nuova attitudine Jazz con sonorità e strutture vicine al Rock, è chiaro l’intento di Siena Jazz di dedicare questo seminario di sei giorni a quei musicisti curiosi e desiderosi di allargare le proprie competenze musicali verso una musica che vive da sempre di contaminazioni con tutte gli altri generi. Quest’anno, tra i nuovi progetti sviluppati per la costruzione di momenti di incontro tra l’ Istituto di Alta Formazione Siena Jazz e i Licei Musicali italiani, “Kind of Blue” vuole ancor più essere di supporto al potenziamento delle competenze dei giovani studenti in ambito musicale, sia nell’arricchimento dell’offerta formativa, che nella promozione della musica jazz e la valorizzazione dei giovani talenti musicali. Ricordiamo come il MUR, Ministero dell’Università e della ricerca, abbia autorizzato Siena Jazz al rilascio di titoli aventi valore legale per i corsi triennali (DM n.193 del 10 novembre 2011) e per i corsi Biennali (DD n.3515 del 13 dicembre 2018). Questi titoli sono equiparati, come quelli dei conservatori, alle lauree universitarie di primo livello (Bachelor) e di secondo livello (Master di specializzazione). L’Accademia Siena Jazz è stata quindi la prima istituzione non statale in Italia ad ottenere queste prestigiose autorizzazioni, alle quali si è affiancato da parte del MIBAC, Ministero dei Beni e delle attività culturali, un nuovo riconoscimento, condiviso con altre nove grandi istituzioni italiane, che classifica Siena Jazz fra le “Scuole d’eccellenza nazionale operanti nell’ambito dell’altissima formazione musicale” (art.1 comma 383 della legge 27 dicembre 2019 n. 160). 
Siena Jazz non è una struttura privata, ma un’istituzione non statale, che si sostiene soprattutto grazie al contributo del Comune, socio fondatore di maggioranza, al contributo della Regione, che sostiene le attività di Siena Jazz dal 1984, al contributo Ministeriale del MIBAC, con una sovvenzione continua dal 1985, oltre che alle entrate dalle proprie attività. Questo è il link di riferimento per gli studenti che volessero approfondire sia la conoscenza del Seminario “Kind of Blue”, che le attività di Siena Jazz: http://www.sienajazz.it/seminari-kind-of-blue-2021/
La Segreteria di Siena Jazz è a disposizione per qualsiasi ulteriore chiarimento si rendesse necessario, contattando il numero: 0577-271401.

Una sei giorni di full-immersion musicale
Un’esperienza unica per chiarirsi le idee, per approfondire le conoscenze e gli aspetti creativi del Jazz, per perfezionare la propria tecnica strumentale, un modo per migliorare la propria preparazione musicale globale e fare progressi nello stile e nelle tecniche dell’improvvisazione. Un modo per un giovane musicista, di usare bene il proprio tempo, per non perdere tempo.

Un Seminario organizzato in sicurezza e serenità
Anche per questa edizione 2021 di “Kind of Blue”, per contrastare la pandemia mondiale in atto, Siena Jazz ha prodotto un protocollo di sicurezza molto ferreo e articolato, in modo da alzare il più possibile i livelli di protezione per gli studenti, i docenti e il personale, al fine di poterci tutti dedicare, con la massima concentrazione e la dovuta serenità, alla musica che amiamo. Tutte le mattine i locali verranno sanificati, i bagni lo saranno due volte al giorno. Le aule sono corredate con 80 pannelli di policarbonato di 2mt di altezza e 1mt e 50cm di lunghezza. Sono obbligatorie le mascherine, il distanziamento di oltre 1mt, la disinfezione delle mani e degli strumenti musicali. Personale apposito vigilerà al corretto mantenimento delle norme sanitarie predisposte per il Seminario.

A chi è rivolto
La dodicesima edizione di “Kind of Blue” è rivolta in generale a due livelli di giovani musicisti; il primo livello, non richiede conoscenze specifiche nel settore, introduce lo studente al linguaggio jazzistico curando in particolare anche le tecniche di base dell’improvvisazione musicale; il secondo, basato prevalentemente sul perfezionamento musicale, è rivolto a quei giovani musicisti che già conoscono il Jazz e hanno bisogno di approfondire la loro tecnica strumentale e il linguaggio dell’improvvisazione. Tutto avviene attraverso un intenso lavoro quotidiano che vede i musicisti studiare ogni giorno addirittura in due formazioni musicali. Il corso è aperto quindi ai musicisti di tutti gli strumenti che vogliano conoscere e approfondire il mondo musicale dell’improvvisazione. Ogni giorno gli iscritti saranno impegnati per 7 ore di lezione, in un vero e proprio corso intensivo. L’iscrizione al corso è di € 250,00, ma per gli studenti dei Licei musicali italiani l’iscrizione è ridotta a € 150,00.

Le materie del seminario
Workshop strumentale A (la mattina) 1 ora e mezza
Workshop strumentale B (il pomeriggio) 1 ora e mezza
Musica d’insieme A (la mattina) 1 ora e mezza
Musica d’insieme B / Laboratorio di Orchestra / Ensemble corale (il pomeriggio) 1 ora e mezza
Tecniche d’improvvisazione (il pomeriggio) 1 ora 
Per un totale di 7 ore giornaliere di lezione

I Docenti del corso
Maria Laura Bigliazzi, canto, musica d’insieme, ensemble di Canto corale; 
Danilo Tarso, pianoforte, musica d’insieme;
Roberto Nannetti, chitarra, musica d’insieme, tecniche d’improvvisazione;
Andrea Scognamillo, chitarra, musica d’insieme; 
Mariano Di Nunzio, tromba, musica d’insieme;
Stefano Franceschini, sassofoni e musica d’insieme; 
Mirco Mariottini, clarinetto, laboratorio di orchestra; 
Franco Fabbrini, basso elettrico, musica d’insieme;
Silvia Bolognesi, contrabbasso, musica d’insieme;
Francesco Petreni, batteria e percussioni, musica d’insieme. 

I Saggi finali
Dal pomeriggio dell’ultimo giorno del Seminario si svolgeranno i Saggi finali dei corsi a cui parteciperanno tutti i gruppi di musica d’insieme, il laboratorio d’Orchestra e l’ensemble di canto corale. 

Le Borse di studio
Siena Jazz mette a disposizione dei giovani musicisti iscritti al seminario n. 4 borse di studio per l’iscrizione alla 13ª edizione di “Kind of Blu” e che si terrà dal 23 al 28 agosto 2022. La scelta dei quattro allievi per la borsa di studio sarà assegnata da una Commissione formata dai docenti del seminario e dal Direttore di Siena Jazz. Il giudizio della commissione è insindacabile.

SIENA JAZZ
ACCADEMIA NAZIONALE DEL JAZZ
ANNO ACCADEMICO 2021-2022

Il prossimo 28 agosto si chiuderanno le iscrizioni all’anno accademico 2021-2022 delle attività formative organizzate dall’Istituto di Alta Formazione Siena Jazz, istituzione ai vertici dell’alta formazione artistica per la musica jazz in Europa. Come di consueto il team di insegnanti di Siena Jazz sarà caratterizzato da eccellenze della scena jazz nazionale ed internazionale che arricchiranno una offerta didattica di elevato spessore, grazie anche alle potenzialità delle rinnovate strutture delle aule situate negli storici locali della Fortezza Medicea a Siena. I locali saranno aperti per studio con orario esteso, sette giorni su sette, domeniche incluse. Il tutto si svolgerà nelle condizioni di massima sicurezza seguendo un protocollo molto ferreo e articolato messo a punto sin dall’inizio della emergenza sanitaria, volto alla protezione di studenti, docenti e del personale non docente, per permettere a tutti di concentrarsi nella dovuta serenità alle attività legate alla musica jazz. Il risultato sarà ancora una volta una offerta formativa di altissima qualità dedicata all’insegnamento e alla creazione e valorizzazione dei giovani talenti musicali.

Corsi SJU – Siena Jazz University

Le iscrizioni ai corsi del Biennio e del Triennio si chiuderanno il 28 Agosto. Gli esami d’ammissione Triennio si terranno da Mercoledì Primo a Venerdì 3 Settembre, mentre quelli per l’ammissione al Biennio, si svolgeranno Sabato e Domenica 4 e 5 Settembre. I corsi SJU prenderanno il via a Novembre, il 2 per il Triennio ed il 9 per il Biennio, e termineranno a Luglio 2022. I corsi SJU sono i corsi di Alta Formazione Artistica Musicale per il conseguimento dei Diplomi accademici di Primo e Secondo Livello in pianoforte, chitarra, contrabbasso, basso elettrico, tromba, trombone, clarinetto, sassofono, batteria e percussioni e canto. I titoli di studio conseguiti nei corsi Triennali e Biennali sono titoli aventi valore legale equiparati a quelli dei conservatori musicali di stato, e pertanto alle lauree universitarie di primo livello (Bachelor) e di secondo livello (Master di specializzazione). L’Accademia Siena Jazz è stata la prima istituzione musicale non statale in Italia ad essere stata autorizzata al rilascio di questi titoli, ed oggi, insieme ad altre nove grandi istituzioni italiane, Siena Jazz è classificata dal MIBAC, Ministero dei Beni e delle attività culturali, fra le “Scuole d’eccellenza nazionale operanti nell’ambito dell’altissima formazione musicale”.
 
Per tutte le informazioni sui corsi e le attività: www.sienajazz.it
Siena Jazz
Accademia Nazionale del Jazz
Fortezza Medicea, 10
53100 – Siena
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Con le masterclass di Roberto Gatto e Roberto Tarenzi, torna in presenza la didattica jazz di Celano Jazz Convention
Venerdì 27 agosto, prima del concerto serale del Roberto Gatto Quartet con ospite Beatrice Gatto, Celano Jazz Convention presenta gli incontri condotti da due dei principali protagonisti della scena jazz italiana

Venerdì 27 agosto 2021, dalle 14 alle 17, Celano Jazz Convention torna alla didattica in presenza con due incontri di altissimo spessore. Il batterista Roberto Gatto e il pianista Roberto Tarenzi condurranno infatti due masterclass dedicate ai rispettivi strumenti, trasmettendo ai partecipanti l'importanza e il valore delle loro esperienze musicali, sia quelle più strettamente tecniche sia quelle maturate suonando dal vivo come leader di formazioni o al fianco dei più importanti protagonisti del jazz italiano ed internazionale. Gli incontri si svolgeranno a Celano, nelle sale di Palazzo Don Minozzi. Per iscriversi, occorre prenotarsi inviando una mail all’indirizzo conferenze@celanojazzconvention.com. Il costo di iscrizione a ciascuna delle due masterclass è di 35€. Roberto Gatto si esibirà in concerto, poi, nella serata di venerdì 27 agosto, sempre a Celano, alla guida del suo quartetto e con la presenza di Beatrice Gatto come ospite alla voce. Roberto Gatto è sicuramente il più rinomato batterista italiano all'estero e vanta importanti partnerships con artisti del mondo del jazz e non solo. Nato a Roma il 6 ottobre 1958, il suo debutto professionale risale al 1975 con il Trio di Roma (insieme a Danilo Rea ed Enzo Pietropaoli) e da allora ha suonato in tutta Europa e nel mondo con i suoi gruppi e a fianco di artisti internazionali. È stato inoltre componente di Lingomania, una delle formazioni più importanti della storia jazz italiano. Oltre ad una ricerca timbrica raffinata e a una tecnica esecutiva perfetta, i gruppi a suo nome sono caratterizzati dal calore tipico della cultura mediterranea: questo rende senza dubbio Roberto Gatto uno dei più interessanti batteristi e compositori in Europa e nel mondo. Nella sua carriera musicale, Roberto Gatto ha collaborato come sideman con i più importanti interpreti della storia e dell'attualità del jazz internazionale: da Chet Baker a Freddie Hubbard e Lester Bowie, da Gato Barbieri a Kenny Wheeler e Randy Brecker e poi con Enrico Rava, Ivan Lins, Vince Mendoza, Kurt Rosenwinkel, Joey Calderazzo, Bob Berg, Steve Lacy e moltissimi altri. Come leader ha registrato molti album: Notes, Fare, Luna, Jungle Three, Improvvisi, Sing Sing Sing, Roberto Gatto plays Rugantino, Deep, Traps, Gatto-Stefano Bollani Gershwin and more, A Tribute to Miles Davis Quintet, Omaggio al Progressive, The Music Next Door, Roberto Gatto Lysergic Band, Remebering Shelly, fino ai più recenti Sixth Sense, Now e My Secret Place. Nel corso degli anni ha composto musica per il cinema, in particolare insieme a Maurizio Giammarco la colonna sonora di "Nudo di donna" per la regia di Nino Manfredi, e, in collaborazione con Battista Lena, le colonne sonore di "Mignon e Partita", che ha ottenuto cinque David di Donatello, "Verso Sera" e "Il grande cocomero", tutti diretti da Francesca Archibugi. Nel 1993 ha realizzato due video didattici "Batteria vol. 1 e 2". È stato il direttore artistico di Jazz in progress presso il Teatro dell'Angelo a Roma. Per oltre dodici anni ha insegnato batteria e musica d'insieme presso i seminari di Siena Jazz. Ha frequentato il Conservatorio di Santa Cecilia a Roma e il Conservatorio de L'Aquila. Roberto Gatto è titolare della cattedra di batteria jazz al Conservatorio di Santa Cecilia a Roma. Dopo lo studio del pianoforte classico, iniziato all'età di otto anni, Roberto Tarenzi scopre il jazz nell'adolescenza e studia con Enrico Intra e Roberto Pronzato ai Civici Corsi di Jazz di Milano, dove ottiene il diploma nel 1999, e frequenta i seminari della Berklee School a Umbria Jazz e i corsi di Siena Jazz.  Nel 1995 entra a far parte della Big Band diretta da Enrico Intra con cui incide quattro dischi e accompagna, tra gli altri, Dave Liebman, Max Roach, Bobby Watson, Bob Brookmeyer, Franco Cerri, Enrico Rava, Franco Ambrosetti. All'inizio del 2006 si trasferisce a New York per sei mesi, dove svolge un'intensa attività concertistica nei club e registra con la cantante Alice Ricciardi, Gaetano Partipilo, Franco Ambrosetti e Michele Bozza. Al ritorno dagli Stati Uniti, viene scelto assieme ad altri undici pianisti in tutto il mondo (tra cui Aaron Parks e Gerald Clayton) per partecipare al prestigioso "Thelonious Monk International Piano Competition", esibendosi di fronte ad una giuria presieduta da Herbie Hancock e comprendente, tra gli altri, Danilo Perez e Andrew Hill. Nel 2008 si trasferisce a Roma e inizia una intensissima attività concertistica al fianco di Stefano Di Battista e Rosario Giuliani, collaborando altresì con Roberto Gatto, Maurizio Giammarco, Dario Deidda, Fabio Zeppetella, Fabrizio Bosso, Max Ionata e praticamente tutti i migliori musicisti della scena italiana. A suo nome ha pubblicato diversi lavori discografici, tra i quali "Other Digressions", "Trio Live", "Love and Other Simple Matters" e "11 Little Things", mentre con Cues Trio, formato insieme a Lucio Terzano e Tony Arco, ha inciso"Introducing Cues trio" e "Feel" con David Liebman come ospite. Insegna stabilmente presso il Saint Louis College of Music di Roma, il Conservatorio di Latina, oltre a tenere seminari e workshop di improvvisazione. Il percorso didattico di Celano Jazz Convention, tracciato dal direttore artistico della rassegna Franco Finucci, torna in presenza dopo aver continuato le attività online durante il periodo della pandemia. Sia l'edizione 2020 della rassegna che le iniziative promosse nel corso dell'inverno si sono tenute in rete e hanno proposto i seminari condotti da alcuni dei protagonisti più rilevanti della scena jazz italiana come Marco Di Battista, Max Ionata, Giovanni Falzone, Luca Mannutza, Marcello Di Leonardo, Ada Montellanico, Claudio Filippini, Umberto Fiorentino, Roberto Gatto e Tino Tracanna e con un ospite di assoluto rilievo internazionale come Jerry Bergonzi.
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Il Conservatorio Frescobaldi fa lezione al Jazz Club | Siglata la convenzione: il Torrione diventa aula per lezioni e workshop

Lo scorso novembre è stata siglata la convenzione tra l’associazione culturale Jazz Club Ferrara e il Conservatorio Frescobaldi, con lo scopo di fare del Torrione San Giovanni la sede delle lezioni del Dipartimento jazz per l’intero anno accademico 2020-2021. Il Torrione, tra i più rinomati jazz club italiani e non solo, è ora tra le sedi dell’istituto di alta formazione musicale ferrarese, e si conferma luogo di sperimentazione e d’innovazione, anche in un periodo fortemente colpito dall’emergenza sanitaria e dalla conseguente chiusura al pubblico dei luoghi della cultura. Si tratta, infatti, della prima esperienza, a livello nazionale, di collaborazione tra un conservatorio e un jazz club nell’uso continuativo degli spazi – originariamente utilizzati per i concerti – come aule di studio. “In accordo con il presidente Maria Luisa Vaccari – spiega il direttore del Conservatorio, Fernando Scafati – sono lieto che la convenzione con il Jazz Club di Ferrara abbia preso avvio. Dal 2018 siamo in attesa di una sede succursale che, ancora, purtroppo, non riusciamo a ottenere”. La necessità di utilizzare altri spazi oltre a quelli già presenti nella sede ‘centrale’ di largo Antonioni è dettata dall’espansione dei corsi del Frescobaldi, a seguito della riforma degli studi accademici di tipo universitario nelle istituzioni AFAM (Alta formazione artistica e musicale). “Il Conservatorio ha l’esigenza di avere spazi a disposizione per ospitare lezioni, masterclass con docenti ospiti, laboratori, ma anche le attività di produzione” prosegue Scafati. “In quest’ottica confidiamo che la collaborazione con il Jazz Club possa offrire un’opportunità per gli studenti, provenienti da ogni parte d’Italia e non solo, di entrare in contatto con le più importanti realtà del panorama jazz che trovano nel Torrione Jazz club una sede d’elezione”. “La convenzione stretta tra Conservatorio e Jazz Club Ferrara rappresenta un’occasione unica per poter contribuire alla crescita formativa e culturale della città. - Aggiunge il presidente del Jazz Club Ferrara, Federico D’Anneo - In condizioni normali, questa collaborazione avrebbe potuto esercitare una ricaduta anche sull’attività concertistica del Jazz Club. In particolare le lezioni di musica d’insieme avrebbero dovuto sfociare in jam session serali aperte al pubblico e i workshop in concerti dei docenti (sia interni che esterni) e degli studenti. Ci auguriamo che tutto ciò in futuro possa accadere, coronando il proposito alla base di questa collaborazione, ovvero quello di fare del Torrione al contempo uno spazio formativo, performativo e di produzione”. Il rapporto di collaborazione riguarda il temporaneo utilizzo degli spazi del Torrione San Giovanni da parte del Conservatorio, per lo svolgimento di attività formative, workshop, seminari e musica d’insieme degli studenti del Dipartimento Jazz. Il Torrione di via Rampari di Belfiore-corso Porta Mare, è di proprietà del Comune di Ferrara (con concessionario il Jazz Club). Gli spazi sono utilizzati dal Frescobaldi per le lezioni dal lunedì al giovedì, dalle 9.30 alle 19.30, fino al 1° luglio 2021. Fino al perdurare delle disposizioni normative in materia di emergenza da Covid-19, l’utilizzo delle sale concesse sarà contingentato e saranno applicati tutti i protocolli di sicurezza attivati dal Jazz Club Ferrara. Il Jazz Club, nelle due ampie aule a disposizione, mette inoltre a disposizione gli strumenti per lo studio: un pianoforte, due batterie, due amplificatori per basso, due amplificatori per chitarra, un contrabbasso, un pianoforte elettrico e due impianti audio. Il Conservatorio ha integrato la dotazione presente al Torrione aggiungendovi un pianoforte a coda, una tastiera e un amplificatore per basso e partecipa alle spese relative alle utenze e alla sicurezza.
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“La Fondazione, le Accademie e le iscrizioni all’anno accademico 2020-2021”

La Fondazione Accademia Internazionale di Imola “Incontri con il Maestro” ha ulteriormente rafforzato la sua organizzazione didattica articolandola in otto Accademie specializzate nella formazione musicale dei diversi strumenti, tanti quanti sono gli indirizzi dei corsi di Laurea attivati,nominandone i rispettivi Direttori:

Accademia Pianistica: Direttore Franco Scala
Accademia del Violino: Direttore Boris Belkin
Accademia del Violoncello: Direttore Enrico Bronzi
Accademia della Viola e Quartetto: Direttore Antonello Farulli
Accademia del Flauto: Direttore Andrea Manco
Accademia della Chitarra: Direttore Giovanni Puddu
Accademia della Musica da Camera: Direttore Marco Zuccarini
Accademia della Composizione: Direttore Marco Di Bari

Ogni Accademia si avvale della docenza di musicisti di grande spessore e professionalità che garantiscono, con continuità, i valori e le linee guida della Fondazione, con l’intento di formare giovani talenti capaci di inserirsi nel mercato del lavoro e di vivere con alta professionalità il proprio mestiere. L’offerta formativa di ciascuna Accademia è oggi così articolata:

CORSI TRADIZIONALI
• Corsi Pre-accademici di durata pluriennale fino al raggiungimento dei 19 anni
• Corsi Triennali dai 19 ai 26 anni
• Corsi Post Diploma e Senior oltre i 26 anni

CORSI UNIVERSITARI
• Corsi di Laurea Triennale e Laurea Magistrale articolati in otto indirizzi, equipollenti alle Lauree Universitarie L3 e LM 45, e ai Diplomi Accademici di Conservatorio ai fini della partecipazione ai concorsi pubblici (art. 1, co. 102-107, legge di stabilità 2013 L. 228/2012).


All’ elenco si aggiungono, il Corso di Fortepiano tenuto dal docente Stefano Fiuzzi, realizzato in collaborazione con l’Accademia Bartolomeo Cristofori di Firenze, e il Corso di Direzione d’Orchestra tenuto dal docente Marco Boni, realizzato in collaborazione con la Young Orchestra del Teatro Comunale di Bologna. I valori che caratterizzano tutte le Accademie della Fondazione sono quelli che Franco Scala fissò trent’anni fa creando nel 1989 l’Accademia Pianistica di Imola, e che hanno consentito all’istituzione di qualificarsi come scuola d’eccellenza nel panorama musicale nazionale ed internazionale. La Fondazione promuove il nuovo anno accademico 2020.2021 aprendo le procedure di iscrizione dal 1 maggio al 1 settembre. Gli esami di ammissione avverranno a partire dal 15 settembre.

Tutte le info su www.imolamusicacademies.org
info@imolamusicacademies.org +39 054230802 (10-12/15-17)
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Fermento Etnico 
presenta

CORSO DI DANZE INTERNAZIONALI


Fermento Etnico organizza, per l'intero mese di Luglio, 5 incontri (tutti i giovedì a partire dal 1° luglio), durante i quali si apprenderanno alcune danze etniche delle diverse tradizioni italiane, europee ed extra-europee. Il corso sarà tenuto da Giuseppe Scandiffio, che si avvarrà anche di alcuni contributi esterni, ospitando insegnanti che hanno uno speciale legame con Fermento Etnico, il tutto con l'intento di arricchire, non solo la proposta delle danze, ma anche le diverse modalità di interpretazione delle stesse. L'appuntamento è per le 20,45 presso il campetto della Parrocchia di S. Martino in Riparotta (zona nord di Rimini) in Via S. Martino in Riparotta n. 33. Per partecipare è necessario fare la tessera annuale di € 8,00 a cui aggiungere un contributo per la serata di € 5,00.