Stages

Corsi, Stage e tutto ciò che riguarda la formazione musicale in ambito folk e world

SEMINARIO
LA MUSICA POPOLARE E LA MUSICA ESATTA
19 - 21 MAGGIO


La Camerata delle Arti con questo percorso di studi intende valorizzare, riscoprire e mettere a confronto due generi musicali diversi ma tanto complementari: “la Musica popolare e la Musica esatta”. La musica popolare proviene da tradizioni ancestrali, legate a doppio filo con i riti, le feste e le celebrazioni sacre e profane. Negli ultimi anni si è gradualmente trasformata, grazie ad un fervido movimento di riscoperta, rivalutazione e riproposta, attraverso nuove composizioni nell’ambito della world music e alle sempre più frequenti commistioni fra stili e culture diverse. Esiste inoltre una stretta relazione, ancora non del tutto indagata, fra mondo popolare e mondo classico, ovvero “esatto”; relazione che ha ispirato nel novecento autori classici tra cui Liszt, Ligèty, Bartòk e Stravinskij dando vita a composizioni meravigliose come la Rapsodia Ungherese e la Fantasia su temi popolari ungheresi di Liszt o le Danze rumene e ungheresi di Bartòk. In questo seminario si studierà l’origine e il carattere rituale della musica popolare del Sud Italia, insieme alle sue connessioni con le tradizioni del Mediterraneo e dell’Est Europa, accostando il repertorio popolare con il repertorio della musica esatta. I linguaggi verranno inoltre inseriti nel panorama moderno delle contaminazioni e delle sue più recenti evoluzioni, studiando in particolare alcuni esperimenti di incontro fra musica classica e musica popolare, per ensemble orchestrali e cameristici provenienti dal bacino del Mediterraneo. A condurre i lavori, per ciò che concerne la storia della musica popolare e le sue evoluzioni moderne, sarà Claudio Prima, cantante, compositore e organettista, esperto conoscitore delle musiche ‘di confine’ che da anni nei suoi progetti traccia una rotta ideale fra le tradizioni del Sud dell’Europa includendo, negli ultimi anni, anche il mondo classico, e Nicola Samale, direttore d’orchestra e compositore, musicista a tutto tondo e profondo conoscitore dei linguaggi della “musica esatta”.
Il progetto si articolerà in lezioni teoriche e pratiche tenute dai due musicisti.
 
Le lezioni si svolgeranno a Forenza presso i saloni delle Masserie del Falco.
 
ISCRIZIONI 
Le iscrizioni sono rivolte a musicisti di estrazione popolare e/o classico, di tutte le nazionalità siano essi strumentisti, direttori di coro e/o d’orchestra, cantanti; avranno diritto di prelazione gli under 35 residenti o domiciliati in Basilicata. La quota di frequenza per ogni allievo effettivo al seminario “La musica popolare e la musica esatta” è di €100,00, comprensiva di tassa di iscrizione, da effettuarsi sul conto corrente intestato a: La camerata delle arti - IBAN: IT61H0859716100000120008246. La quota dovrà essere corrisposta entro i termini di scadenza della domanda. Le domande di iscrizione dovranno essere compilate utilizzando il modulo a ciò predisposto e scaricabile dal sito internet www.lacameratadellearti.it.
Alla domanda di iscrizione dovranno essere allegati i seguenti documenti: - documento di identità valido; - curriculum vitae contenente l’elenco dei titoli di studio e le esperienze professionali; - cedola di versamento della quota di partecipazione. Le domande di iscrizione dovranno essere inviate al seguente indirizzo email segreteria@lacameratadellearti.it entro il 12 maggio 2021. La direzione si riserva di ammettere, a suo insindacabile giudizio, eventuali domande di iscrizione giunte in ritardo. Al termine del seminario sarà organizzato un concerto finale a cui prenderanno parte i migliori allievi.
 
CONVENZIONI PER IL SOGGIORNO
L’Associazione ha stipulato apposita convenzione con una struttura ricettiva e ristorativa di altissima qualità a costi particolarmente vantaggiosi a disposizione dei partecipanti. Informazioni telefonando alla segreteria de La Camerata delle Arti
 
DOCENTI
Nicola Samale e Claudio Prima
 
STRUTTURA DEL SEMINARIO
- Approfondimento degli aspetti storici, antropologici e culturali;
- Organologia;
- Improvvisazione e prassi esecutiva del repertorio della musica popolare e della musica esatta.
 
INFO e CONTATTI
Informazioni e iscrizioni:
Segreteria dell’Associazione La Camerata delle Arti, via F.lli Grimm, 15 – 75100 MATERA
www.cameratadellearti.it - segreteria@lacameratadellearti.it
Tel. 0835.26.41.83 - Cell. + 39 349.565.7880 / 3282347806
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Roberto Gatto presenta la masterclass online "Stili ed Evoluzioni del Jazz Drumming" nell'ambito di Celano Jazz Convention
Sabato 8 maggio, il percorso didattico di Celano Jazz Convention prosegue con il seminario condotto dal celebre batterista

Sabato 8 maggio 2021, dalle ore 16 alle 19, Celano Jazz Convention presenta "Stili ed Evoluzioni del Jazz Drumming", una masterclass online condotta da Roberto Gatto: nel corso dell'incontro, il grande batterista romano ripercorrerà la storia della batteria e, in generale, delle soluzioni ritmiche che hanno caratterizzato il jazz, fino ad arrivare alle esperienze dei più importanti batteristi di oggi. La masterclass si svolgerà sulla piattaforma Zoom: la partecipazione costa 20€ e per iscriversi occorre prenotarsi con una mail all’indirizzo conferenze@celanojazzconvention.com con oggetto, obbligatorio, ”Prenotazione Seminario” e utilizzando un indirizzo mail al quale poi sarà inviato il link di partecipazione al seminario.
Roberto Gatto è sicuramente il più rinomato batterista Italiano all'estero e vanta importanti partnerships con artisti del mondo del jazz e non solo. Nato a Roma il 6 ottobre 1958, il suo debutto professionale risale al 1975 con il Trio di Roma (Danilo Rea, Enzo Pietropaoli) e da allora ha suonato in tutta Europa e nel mondo con i suoi gruppi e a fianco di artisti internazionali. Oltre ad una ricerca timbrica raffinata e a una tecnica esecutiva perfetta, i gruppi a suo nome sono caratterizzati dal calore tipico della cultura Mediterranea: questo rende senza dubbio Roberto Gatto uno dei più interessanti batteristi e compositori in Europa e nel mondo. Nella sua carriera musicale, Roberto Gatto ha collaborato come sideman con i più importanti interpreti della storia e dell'attualità del jazz internazionale: da Chet Baker a Freddie Hubbard e Lester Bowie, da Gato Barbieri a Kenny Wheeler e Randy Brecker e poi con Enrico Rava, Ivan Lins, Vince Mendoza, Kurt Rosenwinkel, Joey Calderazzo, Bob Berg, Steve Lacy, Johnny Griffin, George Coleman, Dave Liebman, Phil Woods, James Moody, Steve Grossman, Lee Konitz, Barney Wilen, Ronnie Cuber, Sal Nastico, Michael Brecker, Jed Levy, George Garzone, Tony Scott, Paul Jeffrey, Bill Smith, Joe Lovano, Curtis Fuller, Kay Winding, Albert Mangeldorff, Cedar Walton, Tommy Flanagan, Kenny Kirkland, Stefano Bollani, Mal Waldron, Ben Sidran, Enrico Pieranunzi, Dave Kikosky, Franco D'Andrea, John Scofield, John Abercrombie, Billy Cobham, Bobby Hutcherson, Didier Lockwood, Richard Galliano, Christian Escoude, Joe Zawinul, Bireli Lagrene, Palle Danielsonn, Scott Colley, Eddie Gomez, Giovanni Tommaso, Paolo Damiani, Emmanuel Bex, Pat Metheny, Adam Rogers, Rita Marcotulli, Niels Henning Pedersen, Mark Turner, Lew Tabackin, Chris Potter, Mike Moreno, Dado Moroni. Come leader ha registrato molti album: Notes, Fare, Luna, Jungle Three, Improvvisi, Sing Sing Sing, Roberto Gatto plays Rugantino, Deep, Traps, Gatto-Stefano Bollani Gershwin and more, A Tribute to Miles Davis Quintet, Omaggio al Progressive, The Music Next Door, Roberto Gatto Lysergic Band, Remebering Shelly, fino ai più recenti Sixth Sense e Now. Nel corso degli anni ha composto musica per il cinema, in particolare insieme a Maurizio Giammarco la colonna sonora di "Nudo di donna" per la regia di Nino Manfredi, e, in collaborazione con Battista Lena, le colonne sonore di "Mignon e Partita", che ha ottenuto cinque David di Donatello, "Verso Sera" e "Il grande cocomero", tutti diretti da Francesca Archibugi. Nel 1983 è stato eletto il primo batterista Italiano dal sondaggio della rivista mensile Fare Musica. Nel 1983 e nel 1987 con il gruppo Lingomania ha vinto il referendum Top Jazz della rivista Musica Jazz nella categoria miglior gruppo. Nel 1988, 1989, 1990 è stato al primo posto della categoria batteristi dei "vostri preferiti" di Guitar Club. Nel 2007, 2009 e 2010 è stato votato come il miglior batterista dal referendum Top Jazz della rivista Musica Jazz. Nel 1993 ha realizzato due video didattici "Batteria vol. 1 e 2". È stato il direttore artistico di Jazz in progress presso il Teatro dell'Angelo a Roma. Per oltre dodici anni ha insegnato batteria e musica d'insieme presso i seminari di Siena Jazz. Ha frequentato il Conservatorio di Santa Cecilia a Roma e il Conservatorio de L'Aquila. Nel 1997 il direttore Laurent Cugny della francese Orchestre National de Jazz lo chiama per un tour in Francia ed alcune date in Italia. Ultimamente si dedica all'attività solistica e suona spesso con la formazione del trombettista Enrico Rava. Roberto Gatto è titolare della cattedra di batteria jazz al Conservatorio di Santa Cecilia a Roma. Il percorso didattico online di Celano Jazz Convention, tracciato dal direttore artistico della rassegna Franco Finucci, prosegue nelle prossime settimane con i seminari condotti da alcuni tra i musicisti più importanti del panorama jazzistico italiano. Dopo gli appuntamenti dedicati alla voce (condotto da Ada Montellanico, sabato 24 aprile) e alla batteria (questo con Roberto Gatto, in programma sabato 8 maggio), i prossimi incontri sarano tenuti dal pianista Claudio Filippini (sabato 15 maggio), dal chitarrista Umberto Fiorentino (sabato 22 maggio) e dal sassofonista Tino Tracanna (sabato 29 maggio).
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SIENA JAZZ
RIAPRONO LE AULE PER I CORSI DELL’ANNO ACCADEMICO 2020-2021 E PRESENTA IL VIDEO
"BASS PLAYERS ARE USUALLY COOL PEOPLE" REALIZZATO DAI PROPRI DOCENTI SILVIA BOLOGNESI, GABRIELE EVANGELISTA E FERRUCCIO SPINETTI
I CONCERTI DI SIENA JAZZ SUL PORTALE JAZZ IN TOSCANA

Con le lezioni in presenza del Biennio iniziate il 7 Gennaio e i corsi triennali che si stanno svolgendo in questi giorni, Siena Jazz ha riaperto gradualmente tutti i suoi corsi accademici, le attività pre-accademiche, i Corsi di Formazione Musicale “CFM” e il laboratorio giovanile musicale “Peter Pan Orchestra”. Ad oggi quindi tutti i corsi e le attività organizzate da “Siena Jazz - Accademia Nazionale del Jazz” hanno ripreso il loro svolgimento nel nuovo anno. I grandi musicisti italiani ed internazionali che costituiscono il corpo docente di questa istituzione musicale, eccellenza dell’alta formazione artistica per la musica jazz in Europa hanno ricominciato a muoversi fra le aule di Siena Jazz e a dare vita alle loro lezioni ed alla musica di insieme che contribuirà a formare i grandi artisti di domani. Tutto ciò rispettando le normative ed i protocolli di sicurezza che fin dall’inizio dell’emergenza pandemica sono stati sempre prioritari per la sicurezza e serenità degli studenti e del corpo docente e non docente di Siena Jazz. Per questo le lezioni si svolgono in modalità mista, alternando lezioni in presenza, grazie anche ai grandi pannelli di policarbonato che mantengono in sicurezza le lezioni con cantanti e strumenti a fiato, a lezioni online che oggi possono contare sull’affidabilità del collegamento alla rete comunale DIANA in banda larga. Interventi che permettono a Siena Jazz in questo periodo di emergenza di mantenere sempre alto il suo standard di formazione e che sono stati resi possibile grazie al sostegno e all'intervento del Comune di Siena. È quindi per Siena Jazz un piacere salutare i propri studenti e tutti gli studenti di musica in genere con la positività che renderà migliore il nostro ed il loro anno ed ha deciso di iniziare a farlo attraverso un video realizzato dai docenti di contrabbasso del Triennio di Siena Jazz: Silvia Bolognesi, Gabriele Evangelista e Ferruccio Spinetti, tre grandi artisti che oggi insegnano in quelle aule in cui hanno contribuito alla loro formazione musicale e che oggi portano avanti i loro progetti con l’Art Ensemble of Chicago 50th Anniversary, Enrico Rava e con Musica Nuda e Avion Travel, solo per citarne solo alcuni. Il video del brano "Bass Players Are Usually Cool People", è uno degli esempi della resistenza musicale di Siena Jazz, realizzato durante il lockdown ha avuto lo scopo sia di fare sentire i musicisti più vicini, che quello di tirare su il morale ai loro studenti.
 

I CONCERTI DI SIENA JAZZ SU JAZZ IN TOSCANA
Nasce jazzintoscana.it, il sito del “jazz on demand” promosso dal coordinamento dei principali organizzatori di jazz toscani con il contributo della Regione Toscana. Jazz in Toscana è promosso da Siena Jazz insieme a Music Pool, Pisa Jazz, Barga Jazz Festival, Empoli Jazz Ejf, e Musicus Concentus, con il contributo di Regione Toscana. A breve saranno disponibili alcuni dei concerti registrati a Siena in occasione della 50ª edizione dei Seminari Internazionali di Siena Jazz 2020. Già disponibile on demand il concerto inaugurale ad opera della “SJU - Siena Jazz University Orchestra”, Direttore M° Roberto Spadoni, solista ospite il sassofonista Maurizio Giammarco. Presto saranno disponibili anche i successivi tra cui: la presentazione live dei nuovi progetti discografici “Electra”,“Humanity” e “Coaction”, i concerti del quintetto formato da Falzone, Giammarco, Cecchetto, Di Castri e Hutchinson, del quartetto con Richardson, Burk, Di Castri e Hutchinson, il quintetto con Sigurtà, Blake, Puglisi, Scandroglio e Galeotti e l’esibizione della Master Class “Rava 2020, diretta da Enrico Rava, con: Rava, Caputo, Rinaldo, Gravagna, Romano e Galeotti.

Siena Jazz Accademia Nazionale del Jazz, Fortezza Medicea, 10, 53100 – Siena

Per tutte le informazioni sui corsi e le attività: www.sienajazz.it
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Il Conservatorio Frescobaldi fa lezione al Jazz Club | Siglata la convenzione: il Torrione diventa aula per lezioni e workshop

Lo scorso novembre è stata siglata la convenzione tra l’associazione culturale Jazz Club Ferrara e il Conservatorio Frescobaldi, con lo scopo di fare del Torrione San Giovanni la sede delle lezioni del Dipartimento jazz per l’intero anno accademico 2020-2021. Il Torrione, tra i più rinomati jazz club italiani e non solo, è ora tra le sedi dell’istituto di alta formazione musicale ferrarese, e si conferma luogo di sperimentazione e d’innovazione, anche in un periodo fortemente colpito dall’emergenza sanitaria e dalla conseguente chiusura al pubblico dei luoghi della cultura. Si tratta, infatti, della prima esperienza, a livello nazionale, di collaborazione tra un conservatorio e un jazz club nell’uso continuativo degli spazi – originariamente utilizzati per i concerti – come aule di studio. “In accordo con il presidente Maria Luisa Vaccari – spiega il direttore del Conservatorio, Fernando Scafati – sono lieto che la convenzione con il Jazz Club di Ferrara abbia preso avvio. Dal 2018 siamo in attesa di una sede succursale che, ancora, purtroppo, non riusciamo a ottenere”. La necessità di utilizzare altri spazi oltre a quelli già presenti nella sede ‘centrale’ di largo Antonioni è dettata dall’espansione dei corsi del Frescobaldi, a seguito della riforma degli studi accademici di tipo universitario nelle istituzioni AFAM (Alta formazione artistica e musicale). “Il Conservatorio ha l’esigenza di avere spazi a disposizione per ospitare lezioni, masterclass con docenti ospiti, laboratori, ma anche le attività di produzione” prosegue Scafati. “In quest’ottica confidiamo che la collaborazione con il Jazz Club possa offrire un’opportunità per gli studenti, provenienti da ogni parte d’Italia e non solo, di entrare in contatto con le più importanti realtà del panorama jazz che trovano nel Torrione Jazz club una sede d’elezione”. “La convenzione stretta tra Conservatorio e Jazz Club Ferrara rappresenta un’occasione unica per poter contribuire alla crescita formativa e culturale della città. - Aggiunge il presidente del Jazz Club Ferrara, Federico D’Anneo - In condizioni normali, questa collaborazione avrebbe potuto esercitare una ricaduta anche sull’attività concertistica del Jazz Club. In particolare le lezioni di musica d’insieme avrebbero dovuto sfociare in jam session serali aperte al pubblico e i workshop in concerti dei docenti (sia interni che esterni) e degli studenti. Ci auguriamo che tutto ciò in futuro possa accadere, coronando il proposito alla base di questa collaborazione, ovvero quello di fare del Torrione al contempo uno spazio formativo, performativo e di produzione”. Il rapporto di collaborazione riguarda il temporaneo utilizzo degli spazi del Torrione San Giovanni da parte del Conservatorio, per lo svolgimento di attività formative, workshop, seminari e musica d’insieme degli studenti del Dipartimento Jazz. Il Torrione di via Rampari di Belfiore-corso Porta Mare, è di proprietà del Comune di Ferrara (con concessionario il Jazz Club). Gli spazi sono utilizzati dal Frescobaldi per le lezioni dal lunedì al giovedì, dalle 9.30 alle 19.30, fino al 1° luglio 2021. Fino al perdurare delle disposizioni normative in materia di emergenza da Covid-19, l’utilizzo delle sale concesse sarà contingentato e saranno applicati tutti i protocolli di sicurezza attivati dal Jazz Club Ferrara. Il Jazz Club, nelle due ampie aule a disposizione, mette inoltre a disposizione gli strumenti per lo studio: un pianoforte, due batterie, due amplificatori per basso, due amplificatori per chitarra, un contrabbasso, un pianoforte elettrico e due impianti audio. Il Conservatorio ha integrato la dotazione presente al Torrione aggiungendovi un pianoforte a coda, una tastiera e un amplificatore per basso e partecipa alle spese relative alle utenze e alla sicurezza.

Il Covid-19 non ferma la didattica al Jazz Club: al via, domenica 7/2, la III° edizione di The Unreal Book

Domenica 7 febbraio, al via la terza edizione di The Unreal Book ciclo di studi diretto da Piero Bittolo Bon e Alfonso Santimone, dedicato all’approfondimento di strategie improvvisative e repertori poco battuti all'interno dei canali ufficiali dell’insegnamento jazzistico.vData l’impossibilità di aprirli al pubblico a causa dell’emergenza sanitaria, gli appuntamenti didattici saranno riservati ad una rosa di allievi del Dipartimento Jazz del Conservatorio Frescobaldi di Ferrara. L’iniziativa, organizzata da Jazz Club Ferrara e Associazione Bologna in Musica, è cofinanziata dalla L.R 2/18. Gli studenti intraprenderanno un percorso che andrà snodandosi tra la libera improvvisazione ed alcuni elementi desunti sia dalla conduction di Butch Morris, sia dalle tecniche avanzate legate a “Cobra” (uno dei Game Piece di John Zorn), passando per una serie di esercizi di gruppo volti ad affinare l’ascolto reciproco, il gioco di squadra ed il suono dell’ensemble. Sarà dato particolare rilievo alla responsabilità diretta dei musicisti nell'inventare originali modalità di improvvisazione atte a scardinare l'univocità del rapporto tra direzione ed ensemble. Parallelamente, il gruppo affronterà un repertorio composto da brani originali degli insegnanti, nonché da alcune pagine di importanti compositori quali Steve Coleman, Henry Threadgill, Tim Berne, Steve Lehman, George Russell, Bill Frisell ed altri ancora. In quest'ambito avrà ampio spazio anche lo studio delle tecniche di arrangiamento in tempo reale e differito.vGli incontri, che daranno l’opportunità di ottenere crediti formativi ulteriori, si terranno nelle domeniche di febbraio (7, 14, 21 e 28) a conclusione delle quali il gruppo svolgerà un concerto che sarà trasmesso in diretta streaming sui canali social del Conservatorio e del Jazz Club Ferrara.
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“La Fondazione, le Accademie e le iscrizioni all’anno accademico 2020-2021”

La Fondazione Accademia Internazionale di Imola “Incontri con il Maestro” ha ulteriormente rafforzato la sua organizzazione didattica articolandola in otto Accademie specializzate nella formazione musicale dei diversi strumenti, tanti quanti sono gli indirizzi dei corsi di Laurea attivati,nominandone i rispettivi Direttori:

Accademia Pianistica: Direttore Franco Scala
Accademia del Violino: Direttore Boris Belkin
Accademia del Violoncello: Direttore Enrico Bronzi
Accademia della Viola e Quartetto: Direttore Antonello Farulli
Accademia del Flauto: Direttore Andrea Manco
Accademia della Chitarra: Direttore Giovanni Puddu
Accademia della Musica da Camera: Direttore Marco Zuccarini
Accademia della Composizione: Direttore Marco Di Bari

Ogni Accademia si avvale della docenza di musicisti di grande spessore e professionalità che garantiscono, con continuità, i valori e le linee guida della Fondazione, con l’intento di formare giovani talenti capaci di inserirsi nel mercato del lavoro e di vivere con alta professionalità il proprio mestiere. L’offerta formativa di ciascuna Accademia è oggi così articolata:

CORSI TRADIZIONALI
• Corsi Pre-accademici di durata pluriennale fino al raggiungimento dei 19 anni
• Corsi Triennali dai 19 ai 26 anni
• Corsi Post Diploma e Senior oltre i 26 anni

CORSI UNIVERSITARI
• Corsi di Laurea Triennale e Laurea Magistrale articolati in otto indirizzi, equipollenti alle Lauree Universitarie L3 e LM 45, e ai Diplomi Accademici di Conservatorio ai fini della partecipazione ai concorsi pubblici (art. 1, co. 102-107, legge di stabilità 2013 L. 228/2012).


All’ elenco si aggiungono, il Corso di Fortepiano tenuto dal docente Stefano Fiuzzi, realizzato in collaborazione con l’Accademia Bartolomeo Cristofori di Firenze, e il Corso di Direzione d’Orchestra tenuto dal docente Marco Boni, realizzato in collaborazione con la Young Orchestra del Teatro Comunale di Bologna. I valori che caratterizzano tutte le Accademie della Fondazione sono quelli che Franco Scala fissò trent’anni fa creando nel 1989 l’Accademia Pianistica di Imola, e che hanno consentito all’istituzione di qualificarsi come scuola d’eccellenza nel panorama musicale nazionale ed internazionale. La Fondazione promuove il nuovo anno accademico 2020.2021 aprendo le procedure di iscrizione dal 1 maggio al 1 settembre. Gli esami di ammissione avverranno a partire dal 15 settembre.

Tutte le info su www.imolamusicacademies.org
info@imolamusicacademies.org +39 054230802 (10-12/15-17)
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DA UN’IDEA DI ASTRALMUSIC NASCE 
MUSICLIFE.LIVE
il portale dedicato alla musica e all’arte 
CONCERTI ONLINE, LEZIONI DI MUSICA, SEMINARI DI APPROFONDIMENTO, FORUM PER MUSICISTI… E ALTRO ANCORA!
IN COLLABORAZIONE CON L’ACCADEMIA ONLINE GLOBAL ARTS
direzione artistica di CHRISTINE GRIMANDI e del Maestro SIMON LEE
E CON LA NATIONAL MUSIC SCHOOLS
direzione artistica di DIEGO PEREZ
 
In questo periodo difficile per la musica dal vivo nasce MUSICLIFE.LIVE, la nuova piattaforma digitale creata per la formazione professionale nello spettacolo e nella musica, oltre ad essere un “luogo di incontro” per musicisti, cantanti, compositori, professionisti, produttori e tutti gli appassionali di musica. Da un’idea di Astralmusic, il portale Musiclife.live (ideato durante il lockdown) permette di poter ascoltare un concerto live online, imparare uno strumento musicale, partecipare a seminari di approfondimento, acquistare beat per fare musica, essere informato sui festival e sui vari casting, rimanendo sempre connessi insieme ad altre persone che condividono gli stessi interessi degli utenti. Musiclife.live diventa quindi un modo per accorciare le distanze, mettere in contatto professionisti del settore in modo semplice e diretto, che sia attraverso la piattaforma digitale che de visu, grazie a colloqui e incontri con i più importanti esperti e appassionati di musica. In collaborazione con l’Accademia Online GLOBAL ARTS, su Musiclife.live è possibile imparare un vero e proprio mestiere. Grazie alla direzione artistica degli artisti internazionali Christine Grimandi (interprete internazionale) e il Maestro Simon Lee (che ha collaborato fra altri artisti internazionali con Björk, Primal Scream, Carreras, Sarah Chang, collaboratore e supervisore musicale da oltre vent’anni di Andrew Lloyd Webber), gli utenti potranno specializzarsi in varie discipline come musica, regia, recitazione, canto, composizione e tanto altro ancora. Dipartimento Direzione d’Orchestra: il supervisore musicale di Andrew Lloyd Webber Simon Lee, il supervisore musicale per Cameron Mackintosh Stephen Brooker, i direttori e arrangiatori Toby Higgins, Rob Rayner e Michael Bradley. Dipartimento di Musica: il direttore John G Smith, il chitarrista Peter Callard, il direttore artistico della London Brass Andrew Crowley, il contrabbassista Rory Dempsey, il flautista Andy Findon, il batterista Andy McGlasson, il violinista Jonathan Hill, il cornista David Lee e il percussionista Julian Poole. Dipartimento Regia / Recitazione, Teatro e Film: il fondatore dell’Opera Factory David Freeman, i registi attori Luca Biagini, Giuseppe Alessio Nuzzo, Emmanuel Suarez e Victor Carlo Vitale, i registi attrici Monica Bonomi e Sarah Falanga, la cantante attrice Barbara Lo Gaglio, il coach attore e direttore artistico della PM5 Agency Giuseppe Mastrocinque, il cantante attore Andrea Matthias Pagani e la regista Ilene Winkler. Dipartimento di Canto: i soprano Marie Angel, Janet Mooney e Manuela Ochakovsky. Dipartimento Tecnico: il supervisore sound editor Tim Clark, il lighting designer Maurizio Montobbio e il pluripremiato sound designer Gareth Owen. Appuntamento speciale con il direttore casting David Grindrod. Al progetto collabora anche la NATIONAL MUSIC SCHOOLS, che offre lezioni di musica di alto livello per tutti gli strumenti, corsi tematici, corsi di tecnologia e produzione musicale con artisti di fama nazionale ed internazionale, con la direzione artistica di Diego Peres. Sezione Batteria: Franco Rossi direttore della AMM National Music, David Garibaldi dei Tower of Power, Skip Hadden dalla Berklee College of Music, Israel Varela vincitore dell'Euro Latin Award, Camillo Colleluori, Ignazio Di Fresco, Luca Casagranda, Sergio Pescara, Archelao Macrillò, Paolo Bertorelle, Nicola Montagnoli, Federico Fazi, Carlo Catalano, Diego Dalla Turca, Marco Bellagamba, Ricky Roma e Nico Roccamo, Sezione Chitarra: Roberto Vanni. Sezione Voce: Karin Mensah (Mariah Carey, Anggun, Miguel Bosè). E poi il sassofonista clarinettista Mauro Negri (Kenny Wheeler, Billy Cobham, Albert Mangesldorff, Gato Barbieri), il contrabbassista Luca Pisani (Barry Harris, Steve Grossman, Bob Bonissolo), il tecnico audio Alessio Malesiani, il direttore d'orchestra Pietro Montanti. Sulla piattaforma sono presenti anche altri prestigiosi insegnanti indipendenti dalle accademie che presenteranno i loro programmi, tra i quali la cantante  e coach Roberta Faccani (ex Matia Bazar, musical Rent, Romeo e Giulietta ama e cambia il mondo di David Zard), il trombonista Max Dedo (Max Gazzè, Carmen Consoli, Nicola Piovani), il bassista Mario Guarini (Claudio Baglioni) e il chitarrista Renato Caruso (Consulente Musicale Mediaset), Oltre a tutte le news artistiche, ci sarà una sezione dedicata ai professionisti dello spettacolo di materia burocratica e fiscale con il supporto dell’ufficio legale Vittorio Costa e Associati e Astralmusic. L’idea di MUSICLIFE.LIVE nasce da Astralmusic, agenzia di rappresentanza artistica per tutti gli operatori dello spettacolo che dal 1998 opera principalmente nei settori di consulenza artistica e fiscale, produzione discografica, accademia musicale, promozione e organizzazione eventi con sede legale a Castelplanio nelle Marche e altre sedi a Roma, Milano, Londra e Doha in Qatar. Lo staff di giovani professionisti specializzati nei vari settori è coordinato dai due soci fondatori e titolari, i fratelli Giordano e Graziano Tittarelli.