I principali festival dedicati alla canzone d'autore e al rock
Domenica 30, lunedì 31 agosto e martedì 1° settembre a LERICI (La Spezia)
presso l’Arena della Rotonda Vassallo torna l’atteso appuntamento con
CANTAUTORANDO
Il salotto del cantautore
Accoglie e racconta i protagonisti dei tre speciali appuntamenti
Neri Marcorè
30 AGOSTO
Protagonista della serata la musica degli
STADIO
GAETANO CURRERI
ROBERTO DROVANDI
ANDREA FORNILI
31 AGOSTO
Apre la serata alle 21.15
il cantautore Gabriele Mancuso
Alle 21.35 il concerto di
AMARA
1° SETTEMBRE
Alle 21.15 si esibisce il duo
Unadasola
Alle 21.35 la consegna del
Premio Tenco all’Arrangiatore e Produttore Musicale a
MARIO LAVEZZI
Domenica 30, lunedì 31 agosto e martedì 1° settembre a LERICI (LA SPEZIA) presso l’Arena della Rotonda Vassallo (Via Roma, 51) torna CANTAUTORANDO Il salotto del cantautore, l’atteso appuntamento dedicato alla musica d’autore, realizzato dal Comune di Lerici in collaborazione con il Club Tenco. A fare da padrone di casa delle tre serate sarà l'attore, regista, scrittore e doppiatore NERI MARCORÈ, che ricoprirà per il secondo anno consecutivo il ruolo che per tanti anni è stato affidato all’indimenticabile MASSIMO COTTO. Cantautorando è un format che il Club Tenco ha creato nel 2019.
«Cantautorando è un appuntamento che unisce la qualità della musica d’autore alla capacità di raccontare storie, percorsi e protagonisti attraverso le parole e le canzoni. Siamo orgogliosi di ospitare a Lerici, ancora una volta, un format del Club Tenco, realtà che rappresenta un punto di riferimento per la cultura musicale italiana. Per tre serate la Rotonda Vassallo diventerà un vero salotto della musica, con artisti di grande rilievo e momenti di incontro che siamo certi sapranno coinvolgere il pubblico. È anche attraverso iniziative come questa che Lerici conferma la propria vocazione a essere luogo di cultura, di musica e di grandi eventi, accessibili a tutti.» commenta il Sindaco di Lerici Marco Russo. Gli appuntamenti, a ingresso gratuito, hanno inizio alle ore 21.15 e permetteranno anche quest’anno di vedere dal vivo grandi artisti della scena musicale raccontarsi come in un salotto dove si fondono parole, musica e arte.
Domenica 30 agosto, a partire dalle ore 21.15, protagonista assoluto della serata la musica degli STADIO. Da un’idea di Gaetano Curreri, cuore e anima degli Stadio, nasce Io Sono Le Mie Canzoni: uno spettacolo che racconta una vita di musica attraverso le canzoni che hanno segnato intere generazioni. Sul palco con lui Roberto Drovandi e Andrea Fornili, storici componenti degli Stadio e compagni di un percorso artistico lungo oltre quarant’anni. Nel corso della loro carriera sono stati tanti i riconoscimenti importanti assegnati agli Stadio, tra cui, nel 2019, il Premio Tenco. La scaletta raccoglie i grandi successi degli Stadio, tutti firmati da Gaetano Curreri, brani che hanno attraversato il tempo senza perdere forza e identità. Uno spettacolo all’insegna dell’inconfondibile sound pop-rock fonte di ispirazione per le nuove generazioni.
Lunedì 31 agosto apre la serata, alle 21.15, il cantautore comasco Gabriele Mancuso che presenterà alcuni suoi brani. Segue, alle 21.35, il concerto della cantautrice, autrice e scrittrice AMARA, che porterà sul palco la sua intensità e il suo carisma.
Martedì 1° settembre, alle ore 21.15, showcase live di Unadasola, duo musicale toscano formato da Arianna Lorenzi e Francesco Tommasi.
La serata prosegue alle ore 21.35 con la consegna del Premio Tenco all’Arrangiatore e Produttore Musicale al grande compositore, cantautore e produttore discografico MARIO LAVEZZI. Questa la motivazione del premio: “A Mario Lavezzi, compositore, produttore e arrangiatore che ha impresso un segno importante nella storia della canzone italiana. Dalle radici beat nei Camaleonti all’esperienza d’avanguardia con Flora Fauna e Cemento, la sua parabola artistica è la testimonianza di una rara sensibilità nell’architettura del suono. Ha saputo esaltare l’identità espressiva e poetica di interpreti straordinarie come Loredana Bertè, Fiorella Mannoia e Ornella Vanoni, costruendo per loro intelaiature armoniche e soluzioni d'arrangiamento entrate nella memoria collettiva. Il Premio Tenco riconosce in lui una figura chiave, capace di coniugare alto artigianato, eleganza formale e rigore strutturale, elevando la canzone a forma classica contemporanea che sa scuotere l'immaginario”. In caso di maltempo CANTAUTORANDO Il salotto del cantautore si terrà al Cinema Teatro Astoria di Lerici (Via Nino Gerini, 40). Le tre serate del PREMIO TENCO 2026 al Teatro Ariston di Sanremo (Imperia) si terranno il 22, 23 e 24 ottobre. Le prevendite relative agli abbonamenti e alle singole serate sono disponibili online (www.clubtenco.it) e presso il botteghino del Teatro Ariston (tutti i giorni dalle ore 17.00 alle ore 21.00, sabato dalle ore 10.00 alle ore 13.00 e dalle 17.00 alle 21.00, info 0184 506060). Per la prima volta è previsto uno sconto speciale del 15% dedicato agli under 25 sull’abbonamento alle serate della rassegna (valido esclusivamente per gli abbonamenti acquistati al botteghino del Teatro Ariston). Per informazioni è possibile consultare www.clubtenco.it e scrivere a segreteria@clubtenco.it.
L’Associazione culturale Club Tenco, fondata a Sanremo nel 1972 da un gruppo di appassionati di musica, con la guida del floricultore ed ex partigiano Amilcare Rambaldi, per promuovere e sostenere la canzone di qualità, è intitolata al grande artista e cantautore italiano Luigi Tenco e opera senza scopo di lucro, in assoluta e riconosciuta autonomia dall’industria musicale. “Lo scopo del Club è quello di riunire tutti coloro che, raccogliendo il messaggio di Luigi Tenco, si propongono di valorizzare la canzone d’autore, ricercando anche nella musica leggera dignità artistica e poetico realismo”. Il Premio Tenco è un festival di alta qualità artistica, culturale e tecnica, che dal 1974 si tiene nella città del ponente ligure che rappresenta da sempre la musica italiana. Una manifestazione unica in Europa e al mondo alla quale vengono invitati i più interessanti cantanti-autori italiani e stranieri, nonché un’occasione di incontro e confronto fra artisti e operatori del settore musicale.
_____________________________________________________________________________________
Venerdì 4 e sabato 5 settembre a RIVA LIGURE (Imperia) in Piazza Matteotti
YOU’LL NEVER WALK ALONE
Seconda edizione dell’evento dedicato a uno dei più grandi narratori della musica rock:
MASSIMO COTTO
organizzato in collaborazione con
CLUB TENCO e PREMIO BINDI
promosso dal Comune di Riva Ligure con il Patrocinio della Regione Liguria
DIEGO CASALE presenta le due serate
VENERDÌ 4 SETTEMBRE - Ore 21.30
PILLOLE DI CHELSEA HOTEL
Uno spettacolo di Massimo Cotto che intreccia narrazione e musica
con CHIARA BURATTI
MAURO ERMANNO GIOVANARDI
MARCO CARUSINO
SABATO 5 SETTEMBRE - Ore 21.30
MONK E PANNONICA
STORIA ROCK DI DUE ANIME JAZZ
Concerto teatrale di musica e parole
con CHIARA BURATTI
GIOVANNI CECCARELLI
FERRUCCIO SPINETTI
“… At the end of the storm
There's a golden sky
And the sweet silver song of the lark
Walk on, through the wind
Walk on, through the rain
Though your dreams be tossed and blown
Walk on, walk on
With hope in your heart and
YOU'LL NEVER WALK ALONE”
(You'll Never Walk Alone, brano scritto da Rodgers/Hammerstein per il musical del 1945 Carousel).
Venerdì 4 e sabato 5 settembre a RIVA LIGURE (Imperia) YOU’LL NEVER WALK ALONE, seconda edizione dell’evento dedicato a uno dei più grandi narratori della musica rock: MASSIMO COTTO. Un progetto organizzato in collaborazione con il Club Tenco e il Premio Bindi, promosso dal Comune di Riva Ligure con il patrocinio della Regione Liguria, nato per rendere omaggio alla voce storica di Virgin Radio che, con la sua passione e il suo talento, ha lasciato un segno indelebile nel mondo della musica, dell’arte e del cantautorato. L’evento prende il nome dalla frase, molto amata da Massimo, “You’ll Never Walk Alone”, che ben rappresenta il suo spirito contrassegnato da condivisione e impegno nel diffondere la cultura musicale. L’obiettivo è quello di far rivivere la sua grande conoscenza sia a chi ha avuto il privilegio di conoscerlo personalmente, sia alle nuove generazioni, affinché il patrimonio culturale che ha contribuito a comunicare continui a ispirare e unire tutti. «Dopo il successo della prima edizione – esordisce il sindaco di Riva Ligure Giorgio Giuffra – torna un appuntamento che non è soltanto un omaggio, ma un modo per continuare a far vivere la passione di Massimo Cotto. Massimo è stato una voce storica di Virgin Radio, ma soprattutto un grande narratore della musica, dell’arte e del cantautorato. Aveva una capacità rara: raccontare la cultura musicale con competenza, curiosità e umanità, riuscendo a parlare a chi la musica la conosceva da sempre ed a chi, invece, si affacciava per la prima volta a quel mondo. “You’ll Never Walk Alone” era una frase che Massimo amava molto. E credo – aggiunge Giuffra – che oggi rappresenti perfettamente lo spirito di questa iniziativa: nessuno cammina davvero da solo quando c’è una comunità capace di condividere passioni, storie e valori. Vogliamo ricordare Massimo, certo, ma soprattutto vogliamo far conoscere e trasmettere il patrimonio che ci ha lasciato. A chi ha avuto la fortuna di incontrarlo e di conoscerlo personalmente, ma anche e soprattutto alle nuove generazioni. Perché il modo migliore per rendere omaggio a una persona come Massimo non è soltanto guardare indietro. È fare in modo – conclude il Sindaco – che ciò che ha costruito continui a camminare, a parlare e a ispirare. Insieme». Gli appuntamenti, a ingresso gratuito, hanno inizio alle ore 21.30 e si tengono in Piazza Matteotti. Presenta le due serate speciali l’attore, performer e conduttore DIEGO CASALE. Casale è un attore di teatro, cinema e televisione, noto anche per le sue partecipazioni al programma di Canale 5 Zelig, dove ha interpretato diversi personaggi di successo, tra cui I Mammuth, il celebre duo comico, e, più recentemente, Aurus. Venerdì 4 settembre, alle ore 21.30, sarà in scena Pillole di CHELSEA HOTEL, spettacolo di Massimo Cotto che intreccia narrazione e musica. A dare voce alle storie scritte da Massimo è l'attrice e cantante Chiara Buratti, che con Cotto ha diviso il palcoscenico nello spettacolo Decamerock, oltre che un lungo pezzo importante di vita. A cucire insieme le canzoni e la musica, Mauro Ermanno Giovanardi – amico e compagno di mille avventure teatrali con Massimo – voce intensa e interprete unico del rock indipendente italiano con Marco Carusino alla chitarra e alla loop machine. In questo spettacolo in pillole, che ha consacrato Massimo, già affermato giornalista, dj e scrittore, anche come autore teatrale, la parola si fonde con la musica ripercorrendo le incredibili storie di amore e morte ambientate nell’albergo cult in stile vittoriano nel cuore di New York, Nel Chelsea Hotel, capace di incarnare l’essenza del Rock, lo zoccolo duro della pop culture, per una notte o per sempre, è passato di lì. Bob Dylan ci ha scritto i brani Sara e Sad-Eyed Lady of the Lowlands, Leonard Cohen ha fatto l’amore con Janis Joplin e ha scritto Chelsea Hotel #2. Nella camera numero 100 Sid Vicious (Sex Pistols) ha accoltellato a morte l’amata Nancy Spungen, Arthur C. Clarke ha scritto la stesura di 2001: Odissea nello spazio, e Jack Kerouac, sui rotoli di carta igienica, di Sulla strada. Ci hanno vissuto Tennessee Williams, Arthur Miller, Charles Bukowski, William Burroughs, Patti Smith, Iggy Pop, Dennis Hopper, Jimi Hendrix, Edith Piaf. Nico ne ha celebrato l'epopea in Chelsea Girl, e Jon Bon Jovi le immense solitudini in Midnight in Chelsea. L’appuntamento di sabato 5 settembre, alle ore 21.30, sarà invece con MONK E PANNONICA Storia Rock Di Due Anime Jazz, concerto teatrale che racconta con musica e parole il legame profondo quanto improbabile tra Thelonious Monk, pianista afroamericano, rivoluzionario, visionario, enigmatico e Pannonica de Koenigswarter, aristocratica inglese anticonformista, che sceglie di lasciare tutto, dalla famiglia ai privilegi della sua classe sociale, per dedicare la propria vita al jazz e agli artisti che amava. Nel ruolo di Pannonica, Chiara Buratti, al pianoforte, Giovanni Ceccarelli e al contrabbasso, Ferruccio Spinetti, che negli anni hanno esplorato anche il repertorio meno conosciuto di Monk, rendendo omaggio all’estro geniale del pianista americano. Attraverso la narrazione in musica e parole del loro incontro e della loro amicizia silenziosa e a volte ambigua, lo spettacolo attraversa i club della New York anni ’50, i viaggi sulla Bentley argento di Pannonica, gli eccessi, le fragilità, il razzismo, la solitudine del genio e la forza di un’unione indissolubile. Un dialogo continuo tra le musiche immortali di Monk, prima fra tutte la celebre Pannonica dedicata a lei, la donna che lo ha salvato, e il racconto poetico e ruvido di quegli anni insieme. Anni in cui i jazzisti neri americani vivevano in condizioni pesantissime, tra precarietà economica, dipendenze e persecuzioni poliziesche. Un racconto di lealtà, gratitudine e cura reciproca, che vede protagonisti un uomo e una donna: lui, uno degli artisti più originali e misteriosi del Novecento; lei, una baronessa che diviene per molti artisti neri non solo una mecenate, ma una figura di protezione, rispetto e dignità.
Comitato etico organizzativo YOU’LL NEVER WALK ALONE:
Roberta Bellesini Faletti, Chiara Buratti, Graziella Corrent, Enrica Corsi, Mara De Scalzi
Le tre serate del PREMIO TENCO 2026 al Teatro Ariston di Sanremo (Imperia) si terranno il 22, 23 e 24 ottobre. Le prevendite relative agli abbonamenti e alle singole serate sono disponibili online (www.clubtenco.it) e presso il botteghino del Teatro Ariston (tutti i giorni dalle ore 17.00 alle ore 21.00, sabato dalle ore 10.00 alle ore 13.00 e dalle 17.00 alle 21.00, info 0184 506060). Per la prima volta è previsto uno sconto speciale del 15% dedicato agli under 25 sull’abbonamento alle serate della rassegna (valido esclusivamente per gli abbonamenti acquistati al botteghino del Teatro Ariston). Per informazioni è possibile consultare www.clubtenco.it e scrivere a segreteria@clubtenco.it.
L’Associazione culturale Club Tenco, fondata a Sanremo nel 1972 da un gruppo di appassionati di musica, con la guida del floricultore ed ex partigiano Amilcare Rambaldi, per promuovere e sostenere la canzone di qualità, è intitolata al grande artista e cantautore italiano Luigi Tenco e opera senza scopo di lucro, in assoluta e riconosciuta autonomia dall’industria musicale. “Lo scopo del Club è quello di riunire tutti coloro che, raccogliendo il messaggio di Luigi Tenco, si propongono di valorizzare la canzone d’autore, ricercando anche nella musica leggera dignità artistica e poetico realismo”.
Il Premio Tenco è un festival di alta qualità artistica, culturale e tecnica, che dal 1974 si tiene nella città del ponente ligure che rappresenta da sempre la musica italiana. Una manifestazione unica in Europa e al mondo alla quale vengono invitati i più interessanti cantanti-autori italiani e stranieri, nonché un’occasione di incontro e confronto fra artisti e operatori del settore musicale.
_____________________________________________________________________________________
SUONI CONTROVENTO
Il festival Suoni Controvento taglia il nastro della decima edizione ed è pronto ad attraversare l’Umbria in questa estate 2026 alle porte
Ventisei comuni, oltre due mesi di eventi e un'unica anima in movimento: portare le arti performative fuori dai luoghi convenzionali per creare esperienze autentiche tra musica, natura, storia, letteratura, dibattiti su temi sociali attuali, arte e scoperta
Presentata ufficialmente la decima edizione di Suoni Controvento, il festival di arti performative promosso da Aucma (Associazione umbra della canzone e della musica d'autore), associata AssoConcerti, con il sostegno della Regione Umbria, di numerosi Enti e partner privati. Un traguardo importante per una manifestazione che, nel 2026, celebra dieci anni di attività e di crescita continua, confermandosi tra le esperienze culturali più riconoscibili e identitarie del panorama umbro.
IL FESTIVAL
Nato dieci anni fa tra i borghi del Monte Cucco, Suoni Controvento ha saputo ampliare progressivamente il proprio orizzonte, trasformandosi in un festival diffuso capace di attraversare oggi l'intero Cuore verde d'Italia, dal nord al sud della regione. Un'evoluzione naturale che non ha mai tradito la sua vocazione originaria: mettere in relazione le arti performative con luoghi suggestivi e spesso inconsueti, valorizzando l'Umbria nella sua dimensione più autentica. Dalle cime montane ai boschi, dai parchi naturali ai siti archeologici, dalle piazze storiche alle rocche medievali, dalle grotte ai vigneti, ogni appuntamento nasce dall'incontro tra spettacolo e contesto, affinché il territorio non sia semplice cornice, ma parte integrante dell'esperienza. Un racconto corale che restituisce valore alla ricchezza paesaggistica, architettonica, storica e turistica della regione, favorendo la scoperta di luoghi noti e di angoli meno conosciuti attraverso lo sguardo della cultura. Dal mese di luglio fino alla metà di settembre saranno 26 i comuni coinvolti nel cartellone 2026: Acquasparta, Assisi, Bastia Umbra, Campello sul Clitunno, Corciano, Costacciaro, Fossato di Vico, Gualdo Tadino, Gubbio, Magione, Marsciano, Montefalco, Montone, Narni, Norcia, Perugia, San Gemini, San Venanzo, Scheggia e Pascelupo, Sellano, Sigillo, Spello, Spoleto, Stroncone, Terni e Trevi. Un mosaico di comunità che testimonia la capacità del festival di costruire una rete culturale diffusa, coinvolgendo amministrazioni, associazioni, operatori e cittadini in un progetto condiviso di valorizzazione territoriale. Fin dalla sua nascita, Suoni Controvento ha posto la sostenibilità al centro della propria visione. Gli eventi vengono progettati privilegiando soluzioni leggere e temporanee, riducendo al minimo l'impatto sugli ambienti che li ospitano e promuovendo comportamenti responsabili da parte del pubblico. Prosegue inoltre il percorso di certificazione della carbon footprint in collaborazione con Regusto, attraverso il calcolo e la compensazione delle emissioni di CO₂ mediante crediti di impatto certificati in blockchain. Grazie alla partnership con il Gruppo Hera, il festival continua inoltre a promuovere l'utilizzo di energia pulita, consolidando un modello culturale orientato alla sostenibilità ambientale e sociale. Main sponsor immancabile anche quest’anno Hera comm, grazie al quale il festival promuove l’utilizzo di energia pulita attraverso un modello di evento culturale a impatto positivo.
Suoni Controvento è anche tra i pochi festival italiani che ha ottenuto l'International standard Iso 20121, standard internazionale per i sistemi di gestione sostenibile degli eventi: stabilisce i requisiti gestionali che un’organizzazione deve adottare per garantire e dimostrare la sostenibilità di un evento sotto il profilo ambientale, sociale ed economico. Bureau Veritas è accreditata da Accredia per il rilascio di questa certificazione ed è tra i principali enti di riferimento in Italia, con esperienze che spaziano da grandi eventi internazionali come la COP21 a festival culturali e manifestazioni sportive sul territorio nazionale.
Il festival continua inoltre a promuovere una forma di turismo lento e consapevole, invitando il pubblico a vivere l'Umbria oltre il tempo dello spettacolo. L'esperienza di Suoni Controvento diventa così occasione per sostare, camminare, conoscere e lasciarsi sorprendere da un patrimonio diffuso fatto di natura, storia, tradizioni e relazioni umane.
Anche nel 2026 il programma propone un articolato percorso multidisciplinare che intreccia musica, letteratura, riflessione e partecipazione. Prosegue infatti la collaborazione "Rai Umbria e Suoni Controvento per il sociale", articolata in quattro incontri dedicati a temi di particolare attualità e sensibilità civile: il 15 luglio a Sigillo si parlerà di pace; il 23 luglio a Gualdo Tadino dello sport come veicolo di promozione del territorio; il 30 agosto a Narni del rapporto tra festival e territori attraverso modelli sostenibili per la cultura dal vivo; il 13 settembre ad Assisi il confronto sarà dedicato al tema del sacro e del profano.
Cuore pulsante del festival resta la musica, proposta anche quest'anno attraverso un cartellone capace di attraversare generi, generazioni e linguaggi differenti. Ad aprire il programma sarà Fabrizio Checcacci con il suo omaggio a Lucio Dalla e Roberto Roversi, seguito dall'energia rock di Chris Slade, dal dialogo sonoro tra Carmine Ioanna e Francesco Bearzatti e dalle raffinate atmosfere pianistiche di Remo Anzovino. Spazio poi alle sperimentazioni di Rosa Brunello con Yazz Ahmed, Enrico Terragnoli e Marco Frattini, alla ricerca musicale di Sarathy Korwar, alla travolgente vitalità de I Patagarri, all'intensità del bandoneon di Daniele Di Bonaventura e al folk d'autore di Cisco. Il festival accoglierà inoltre Angelica Bove, il progetto di Pietro Paris Folk Traffic e Pierpaolo Zenni N.O.P.E. dedicato a John Coltrane, il ritorno de I Cani, il cantautorato di Mannarino, la dimensione spirituale di Sam Garrett, il live di Coez, l'attesissimo appuntamento con Angelina Mango e l'incontro tra Giovanni Guidi e Stefano Fresi ne “La musica del silenzio”. Proseguiranno poi gli appuntamenti con Zara Colombo, Fabrizio Moro, Kara Gunes, L'Orchestraccia, Andrea Burelli, Luca Barbarossa con i suoi “Racconti sonori”, Francamente, Dimartino, Livio Di Luzio, il Quartetto Takademi, Francesco Liviabella, Pilar Patassini, Giovanni Guidi con il progetto Eclisse, Forever Miles feat. Fabio Morgera e, a suggellare la decima edizione, Giovanni Allevi, protagonista del concerto finale ad Assisi.
Accanto ai concerti troveranno spazio i percorsi di "Libri in cammino", passeggiate letterarie che uniranno il piacere della lettura alla scoperta del territorio. Valentina Pigmei, Christian Raimo, Giovanni Dozzini, Sandro Campani e Daniele Mencarelli accompagneranno il pubblico lungo sentieri e borghi umbri, offrendo nuove prospettive di osservazione e ascolto.
Non mancheranno le esperienze outdoor che rappresentano uno dei tratti distintivi del festival: trekking verso i luoghi degli spettacoli, escursioni in bicicletta, scoperte notturne sotto il cielo stellato, laboratori dedicati ai più piccoli e giochi di gruppo pensati per coinvolgere pubblici di tutte le età. Occasioni preziose per vivere il paesaggio in maniera attiva e condivisa, trasformando il percorso verso l'evento in parte integrante dell'esperienza culturale.
Nel decimo anniversario di Suoni Controvento trova spazio anche l'arte visiva con la mostra fotografica "Oltre il Palco. Chi. Come. Suoni Controvento", in programma dal 2 al 14 luglio a Perugia. Firmato da Emanuele Pontani e Federico Ventriglia, il progetto rappresenta il primo capitolo di una più ampia indagine dedicata al dietro le quinte del festival. Attraverso immagini realizzate tra il 2023 e il 2025, il percorso espositivo restituisce ciò che il pubblico raramente vede: il lavoro di tecnici, volontari, operatori e organizzatori, gli allestimenti, i trasferimenti, le attese e i momenti di condivisione che rendono possibile la realizzazione di una manifestazione diffusa e complessa. Uno sguardo inedito che mette al centro le persone e le relazioni, contribuendo alla costruzione della memoria visiva di una delle esperienze culturali più significative dell'Umbria contemporanea.
A dieci anni dalla sua nascita, Suoni Controvento continua dunque a rinnovarsi senza perdere la propria anima: portare la cultura fuori dai luoghi convenzionali, creare connessioni tra persone e territori, promuovere un modello di sviluppo sostenibile e trasformare ogni appuntamento in un'occasione di scoperta, meraviglia e partecipazione.
Suoni Controvento è fondatore insieme a Suoni delle Dolomiti (Trentino), Musica sulle Apuane (Toscana), MusicaStelle Outdoor (Valle d’Aosta), Paesaggi Sonori (Abruzzo), RisorgiMarche (Marche), Suoni della Murgia (Puglia), Time in Jazz (Sardegna) della Rete dei Festival Italiani di Musica in Montagna. Ha inoltre ricevuto il riconoscimento Umbria culture for family ed è inserito nel circuito Keep On Live.
Suoni Controvento 2026 si realizza con il sostegno e il patrocinio di Mic – Ministero della cultura, Regione Umbria, Provincia di Perugia, Provincia di Terni, Camera di Commercio dell’Umbria, Fondazione Perugia, Fondazione Cassa di Risparmio di Terni e Narni, Comune di Acquasparta, Comune di Assisi, Comune di Bastia Umbra, Comune di Campello sul Clitunno, Comune di Corciano, Comune di Costacciaro, Comune di Fossato di Vico, Comune di Gualdo Tadino, Comune di Gubbio, Comune di Magione, Comune di Marsciano, Comune di Montefalco, Comune di Montone, Comune di Narni, Comune di Norcia, Comune di Perugia, Comune di San Gemini, Comune di San Venanzo, Comune di Scheggia e Pascelupo, Comune di Sellano, Comune di Sigillo, Comune di Spello, Comune di Spoleto, Comune di Stroncone, Comune di Terni, Comune di Trevi, Rai Umbria. Media partnership: Tgr Umbria.
Main sponsor: Hera comm. Sponsor: Mastri Birrai Umbria, WiseTown, Diva International, Intesa San Paolo.
Con la collaborazione di: Direzione Regionale Musei Umbria, Conservatorio Francesco Morlacchi di Perugia, Sacro Convento di Assisi, Umbria International Airport, Cams - Centro di Ateneo per i Musei Scientifici dell’Università degli Studi di Perugia, Confagricoltura Umbria, Federalberghi Umbria, ProAgri, Cantina Arnaldo Caprai, Agosto Corcianese, Ente Calendimaggio di Assisi, Università degli Uomini Originari di Costacciaro, Pro Loco di Costa di Trex, Proloco Sant’Arcangelo, Proloco Terzo San Severo, Unitre Monte Cucco, Jazz Around, associazione Roompicapo, Ya Basta! Perugia, TraMontana guide dell'Appennino, Maja Trek, L’Olivo e la Ginestra, Valsorda Tour, Fiab Pedala Perugia, Unitalsi.
Partner tecnici: Ares Safety, Regusto, Bahia City Store, Fattoria Creativa, Cantine Brugnoni. La Rosetta Hotel Perugia.
Informazioni e programma dettagliato sul sito ufficiale Suoni Controvento
_____________________________________________________________________________________
SUONI
13ª EDIZIONE
TORNA “SUONI” (13ª EDIZIONE): LA MUSICA CHE RIGENERA I LUOGHI
Prende il via domenica 30 agosto la 13ª edizione di SUONI, il festival ideato e organizzato dall'associazione Dry-Art ETS. Una rassegna multidisciplinare e diffusa che trasforma la musica in uno strumento di incontro, comunità e cura dei beni comuni, inserendosi nel cartellone di Bologna Estate 2026. Questa edizione è segnata da un profondo cordoglio: il festival è interamente dedicato alla memoria di Matteo Fantuzzi, poeta, organizzatore culturale e tra i fondatori di Suoni, recentemente scomparso. Un ricordo sincero e doveroso che si tradurrà in un appuntamento speciale a lui dedicato nella prossima edizione.
CULTURA DI PROSSIMITÀ E RIGENERAZIONE URBANA
Il cuore pulsante di SUONI 2026 risiede nella valorizzazione e nella riattivazione di luoghi pubblici emblematici per la città: Salus Space, il Parco della Montagnola (con Frida nel Parco) e il Giardino Graziella Fava. Non semplici spazi d'esibizione, ma veri e propri laboratori di prossimità e innovazione sociale, nei quali il Comune di Bologna sta investendo importanti energie per promuovere democrazia partecipativa, coesione di quartiere e partecipazione dal basso. A questi si aggiunge il suggestivo spazio del Cimitero Monumentale della Certosa. In particolare, il Giardino Fava diventerà teatro di molteplici iniziative realizzate nell’ambito de “Il Porto Verde di Bologna”, progetto vincitore per il Quartiere Porto-Saragozza del Bilancio Partecipativo 2023 promosso dal Comune di Bologna e dalla Fondazione Innovazione Urbana.
IL PROGRAMMA MUSICALE (SUONI DI MUSICA)
Dal pop d'autore alla world music, fino alle sonorità sperimentali e al cabaret performativo, il calendario si snoda attraverso concerti a ingresso libero:
Domenica 30 agosto (ore 21:00) | Frida nel Parco (Parco della
Montagnola)
CRISTIANA VERARDO (Cantautorato / Pop d'autore)
La cantautrice salentina, già vincitrice del Premio Bianca d’Aponte e Musicultura, presenta in quartetto il suo terzo album "L’Avversaria", opera intensa dedicata alla ricerca interiore e alle fragilità umane.
Giovedì 3 settembre (ore 21:00) | Frida nel Parco (Parco della Montagnola)
L’ISOLA DEI CIPRESSI VIVENTI (Elettronica d'autore / Synth-pop) Progetto guidato dal cantautore Giovanni Fruzzetti: un live impetuoso e introspettivo basato sull'album "Elettricità", tra sintetizzatori graffianti e arpeggi essenziali.
Sabato 5 settembre (ore 21:00) | Salus Space
COCOA THRILL (World Music / Cumbia / Afro-funk)
Un travolgente viaggio strumentale tra cumbia, afro-funk e sonorità tropicali, arricchito da campionamenti vocali orientati all'integrazione e alla giustizia sociale.
Venerdì 11 settembre (ore 21:00) | Salus Space
STEFANO SALETTI & BANDA IKONA (World Music / Folk Mediterraneo)
Un canto corale per il Mare Nostrum con il progetto "Mediterranima", cantato in Sabir (l'antica lingua franca dei porti) e suonato con strumenti tradizionali della cultura mediterranea.
Sabato 12 settembre (ore 21:00) | Giardino Graziella Fava
DIMAGGIO (Cantautorato Pop / Indie)
Il cantautore queer leccese porta sul palco l'EP d'esordio "A me non serve niente", affrontando i temi dell'identità, della comunità e dei diritti LGBTQIA+.
Giovedì 17 settembre (ore 21:00) | Giardino Graziella Fava
LE CADAVERE SQUISITE (Glam Pop / Cabaret Comico-Musicale)
Irriverente collettivo bolognese di artiste e performer che rielabora testi e canzoni attraverso la tecnica surrealista del Cadavre Exquis, tra comicità e verve teatrale.
Venerdì 18 settembre (ore 21:00) | Salus Space
MH DRUM N DIDGE + TIZIO BONONCINI (Pop-Cabaret / Electro tribal)
Incontro speciale tra il pop-cabaret tagliente del cantautore Tizio Bononcini e le sonorità tribali e sperimentali di MH (Filippo Maccarelli), che fonde didgeridoo, batteria live ed elettronica.
Sabato 19 settembre (ore 21:00) | Giardino Graziella Fava
TASMANIA (Cantautorato Moderno / Folk Rock)
Ispirata dai maestri del cantautorato e forte di una formazione classica e jazz, Tasmania propone brani centrati su tematiche intime, sociali e ambientali.
Venerdì 25 e Sabato 26 settembre (ore 19:30) | Giardino Graziella Fava
PREMIO DALIA – TESTI DI DONNA (Dedicato a Graziella Fava)
Concorso nazionale con la direzione artistica di Roberta Giallo e Massimiliano Martines, nato per valorizzare l'autorialità e la penna femminile nella canzone italiana. Il premio al miglior testo (€ 300 per la produzione) è sostenuto con il contributo di Coop Alleanza 3.0. Bando completo su https://dry-art.com/portfolios/festival-suoni-2026/
Domenica 27 settembre (ore 19:00) | Giardino Graziella Fava
TIZIO BONONCINI (Pop-Cabaret / Cantautorato Teatrale)
Show di chiusura della sezione musicale con il cantautore bolognese e il suo album "Tutto il mondo è un palcOSCENO", tra pianoforte, ukulele e monologhi surreali.
MEMORIA E SPORT DI COMUNITÀ (SUONI DI MEMORIA & BASKET)
SUONI DI PIETRA – Visita animata
Giovedì 10 settembre (ore 18:30) e Martedì 13 ottobre (ore 20:30) |
Cimitero Monumentale della Certosa
Un percorso ideato da Manuela Capece che intreccia botanica, monumenti funebri, musica pop (con Sandra Graniti) e poesia (recitata da Massimiliano Martines). Inserito nel Calendario estivo 2026 della Certosa curato dal Museo civico del Risorgimento. (Quota di partecipazione € 10. Prenotazione obbligatoria: WA 389 8284797 / segreteria@dry-art.com).
TORNEO GRAZIELLA FAVA (8ª edizione)
Sabato 12 settembre (dalle ore 10:00 alle 21:00) | Giardino Graziella Fava Torneo di streetball 4vs4 aperto alla cittadinanza, organizzato in collaborazione con i Regaz dei Fava e il CSI di Bologna, con canotte da gioco e premi in buoni spesa offerti da Coop Alleanza 3.0. (Iscrizioni in DM su Instagram @regazdeifava).
CREDITI E PARTNER
SUONI è ideato e organizzato da Dry-Art ETS, realizzato con il contributo dei Settori Cultura della Regione Emilia-Romagna e del Comune di Bologna, e con il sostegno di NuovoIMAIE. Fa parte di Bologna Estate 2026, il cartellone di attività promosso e coordinato dal Comune di Bologna e dalla Città metropolitana di Bologna - Territorio Turistico Bologna-Modena. Il festival vede la collaborazione di Salus Space, Frida nel Parco e Chiosco Favaloso. Le attività al Giardino Graziella Fava rientrano nel progetto “SUONI al Porto Verde di Bologna” (Bilancio Partecipativo 2023 del Quartiere Porto-Saragozza promosso dal Comune di Bologna e da Fondazione Innovazione Urbana) e vedono il contributo di Coop Alleanza 3.0. Le visite alla Certosa rientrano nel Calendario Estivo 2026 a cura del Museo civico del Risorgimento - Settore Musei Civici del Comune di Bologna.
Direzione artistica: Massimiliano Martines
MAPPA DEI LUOGHI
Frida nel Parco / Parco della Montagnola: via Irnerio 2/4, Bologna
Salus Space: via Malvezza 2/2, Bologna
Giardino Graziella Fava: via Milazzo 24 (ingresso alternativo via Boldrini), Bologna
Cimitero Monumentale della Certosa: via della Certosa 18, Bologna
_____________________________________________________________________________________
Agosto e Ferragosto a Testaccio Estate
Dal 1° agosto al 5 settembre, concerti, cinema sotto le stelle, comicità, DJ set e grandi omaggi alla musica italiana nella piazza pop dell'estate
Testaccio Estate – Città dell'Altra Economia, Largo Dino Frisullo
Il cinema che ha raccontato l'Italia, quello che ha segnato intere generazioni e quello d'autore; i grandi protagonisti della musica italiana, il pop degli anni Novanta e Duemila, la comicità romana, il jazz, il rock, la stand-up e i DJ set. Ad agosto e nei primi giorni di settembre Testaccio Estate 2026 trasforma il cuore di Roma in una grande piazza della cultura pop, dove ogni sera prende vita un racconto diverso capace di parlare a pubblici differenti, unendo memoria, intrattenimento e spettacolo dal vivo. Dopo gli appuntamenti di luglio, la manifestazione entra nella sua fase più intensa con un calendario che alterna eventi gratuiti e spettacoli speciali, costruendo un viaggio attraverso alcuni dei linguaggi più amati dal pubblico. Non una semplice successione di concerti o proiezioni, ma un programma che attraversa l'immaginario collettivo italiano e internazionale, trasformando Testaccio in uno dei luoghi simbolo dell'estate romana. Tra i protagonisti della programmazione torna il Cinema Sotto le Stelle, che porta sul grande schermo alcune delle opere più amate della cultura popolare. Si parte il 6 agosto con Viaggi di nozze di Carlo Verdone; il 7 agosto spazio al trentennale di Space Jam, seguito dal party 90 Special; l'8 agosto arriva Numero Zero – Alle origini del rap italiano, documentario dedicato alla nascita della scena hip hop italiana; prima del film Talk con Dj Ceffo, Lucci e Stile. Il weekend di Ferragosto si apre il 14 agosto con la proiezione di Panarea (1997), la celebre commedia diretta da Pipolo, seguita da 90 Special con DJ Fabris, mentre il 22 agosto il pubblico potrà rivivere un altro grande cult festeggiando i 40 anni dell’uscita di Top Gun, accompagnato dal format Mitologia Anni '80. Il cuore del mese coincide con Ferragosto, quando Testaccio Estate celebra uno dei riti più popolari dell'estate italiana. Il 15 agosto torna infatti la tradizionale Cocomerata di Ferragosto, accompagnata dalla selezione musicale di Larry C., interamente dedicata ai grandi successi italiani degli anni Novanta e Duemila, in una serata che unisce tradizione popolare, musica e convivialità. Accanto all'intrattenimento trova spazio anche il cinema d'autore. Dal 23 al 26 agosto Testaccio Estate ospita la sezione cinematografica della IX edizione di "Di là dal fiume", organizzata da Teatroinscatola Roma nel bicentenario della nascita di Carlo Collodi. Si parte il 23 agosto con I 400 colpi di François Truffaut; il 24 agosto è la volta de Il monello di Charlie Chaplin; il 25 agosto arriva Il mio vicino Totoro di Hayao Miyazaki, mentre il 26 agosto la rassegna si chiude con Buongiorno di Yasujirō Ozu. La musica rimane uno degli elementi identitari della manifestazione. Si parte il 1° agosto con Un Sabato Italiano, che vede alternarsi sul palco Baccano e Festival Bar Band, seguiti dal DJ set di Giampi; il 2 agosto arriva il tributo a Pino Daniele con Un Uomo in Blues. Il celebre cantante rock bengalese James (Nagar Baul) terrà il suo primo concerto a Roma domenica 16 agosto 2026 a Testaccio Estate. Dopo Ferragosto, il 21 agosto torna Testaccio Mania Dance, mentre il 27 e 28 agosto The Voice of Rome rende omaggio a due giganti della canzone italiana: Renato Zero, con il live e la proiezione di Tutti gli Zero del mondo, e Lucio Battisti, seguito dallo Spritz Festival in collaborazione con Aperol ®. Il 29 agosto sarà invece protagonista Borghetta Stile, storico party della notte romana. Il cartellone prosegue poi a settembre con i Quintorigo, in concerto il 3 settembre, e con i Gemelli DiVersi, protagonisti il 5 settembre insieme al party Viva gli Anni 2000. La comicità attraversa l'intero cartellone con linguaggi e generazioni differenti. Il 4 agosto la rassegna Scena porta sul palco il collettivo Bardasse, mentre il 5 agosto si conclude il ciclo di incontri di Valerio Desirò con ospiti a sorpresa. Il 30 agosto arriva Antonio Giuliani, volto storico della comicità romana, seguito il 31 agosto da Geppo Show. La programmazione prosegue anche a settembre con Alessandro Cognini, protagonista della rassegna Scena il 1° settembre. Con un cartellone che attraversa oltre quarant'anni di immaginario collettivo, Testaccio Estate 2026 si conferma uno degli appuntamenti più ricchi dell'estate romana, capace di mettere in dialogo grandi classici e nuove produzioni, artisti affermati e nuove generazioni, trasformando ogni sera Testaccio in un luogo di incontro, spettacolo e condivisione.
Prezzo ingresso e orari: ven-sab: dalle 18.00-01.30 ingresso gratuito,
dom-gio: 18.00-00.30, ingresso gratuito o a pagamento
Settembre a
TESTACCIO ESTATE
Dal 1° al 27 settembre, musica con Quintorigo, Gemelli DiVersi, Bambole di Pezza, I Santi Francesi, Dargen D’Amico, Murubutu e Alborosie, talk e cultura con la Festa nazionale di Alleanza Verdi e Sinistra, degustazioni e cucina con l’Oktoberfest e Magna Roma
Testaccio Estate – Città dell'Altra Economia, Largo Dino Frisullo
Un intero mese di musica dal vivo, comicità, cinema, incontri e grandi appuntamenti popolari per accompagnare la Capitale verso la fine dell’estate. Dal 1° al 27 settembre 2026 prosegue, negli spazi della Città dell’Altra Economia, Testaccio Estate, la manifestazione che trasforma uno dei quartieri più vivaci di Roma in un grande luogo di incontro a cielo aperto. Dalla sperimentazione musicale dei Quintorigo al pop-rap dei Gemelli DiVersi, dai Santi Francesi a Dargen D’Amico, passando per Murubutu, Bambole di Pezza, Management del Dolore Post-Operatorio e Alborosie: il programma di settembre attraversa linguaggi, generazioni e generi differenti, alternando concerti, stand-up comedy, cinema, talk e dj set. Tre gli appuntamenti che scandiranno il mese: dal 6 al 13 settembre TERRA!, la Festa nazionale di Alleanza Verdi e Sinistra; dal 16 al 20 settembre la quinta edizione dell’Oktoberfest di Roma; dal 24 al 27 settembre Magna Roma, il festival dedicato alla cucina capitolina. Si parte martedì 1° settembre con Scena, che porta sul palco Alessandro Cognini, giovane stand-up comedian capace di raccontare con ironia e sarcasmo ansie, precarietà, relazioni e contraddizioni della generazione dei trentenni. Mercoledì 2 settembre prosegue la rassegna Cinema sotto le stelle, mentre giovedì 3 settembre arrivano i Quintorigo, formazione nata in Romagna nel 1996 con un progetto musicale fuori dagli schemi, nel quale jazz, rock, pop e sperimentazione si incontrano attraverso voce, sax, violino, violoncello e contrabbasso. Vincitori del Premio Tenco per la migliore opera prima con Rospo, i Quintorigo hanno costruito negli anni un linguaggio originale, spingendo gli strumenti acustici verso sonorità potenti e imprevedibili. Sabato 5 settembre Testaccio Estate compie un viaggio nella musica italiana dei primi anni Duemila con i Gemelli DiVersi, protagonisti di alcuni dei brani più riconoscibili del pop-rap nazionale, accompagnati da Viva gli anni 2000, il party romano dedicato ai tormentoni pop e dance del decennio. Da domenica 6 a domenica 13 settembre la Città dell’Altra Economia ospita TERRA!, la terza Festa nazionale di Alleanza Verdi e Sinistra: otto giorni a ingresso gratuito tra musica, spettacoli, incontri e dibattiti, con appuntamenti pomeridiani e serali. Domenica 6 settembre la manifestazione si apre alle ore 18.00 con la presentazione della mostra HeArt of Gaza, insieme a Elena Grandi e Mimmo Caporusso. Seguono il monologo di Cathy La Torre dedicato alle donne della Resistenza e il dibattito Tax the Rich, che vedrà tra i protagonisti Jeremy Corbyn ed Emiliano Brancaccio. La musica sarà affidata alle Bambole di Pezza, precedute da Lotta, con il dj set conclusivo di Dj Turbolenta. Lunedì 7 settembre, nello Spazio Tlon, Don Luigi Ciotti, Ilaria Cucchi e Mimmo Lucano si confronteranno sui temi dei diritti e delle responsabilità, mentre Francesca Albanese interverrà sul risveglio collettivo. In serata saliranno sul palco I Santi Francesi, con l’apertura di Etta Di Marco e il dj set di La Reina del Fomento. Martedì 8 settembre si parlerà di energia nucleare, intelligenza artificiale e futuro, mentre il dibattito Prima le idee riunirà Nicola Fratoianni, Giuseppe Conte, Elly Schlein e Angelo Bonelli. In serata spazio alla comicità di Chiara Becchimanzi e MammAdimerda, seguite dal dj set di La Reina del Fomento. Mercoledì 9 settembre sono in programma, tra gli altri, gli incontri Democrazia fragile, con Maria Elena Boschi e Riccardo Magi, e Sblocca stipendi, con Maurizio Landini e Pierpaolo Bombardieri. Sul palco musicale arriveranno Matteo Alieno e il Management del Dolore Post-Operatorio, preceduti da Margò. Giovedì 10 settembre Murubutu e Celeste Costantino discuteranno di adolescenza e rapporto con gli schermi, mentre il fisico e Premio Nobel Giorgio Parisi interverrà sui cambiamenti climatici. La serata proseguirà con Heresiana, Murubutu, Kento, Mad Simon e 1989. con Dj Fuzzten, fino alla chiusura affidata a Pietro Morello. Venerdì 11 settembre Dargen D’Amico sarà protagonista sia dell’incontro La passione non paga l’affitto, insieme a Franco Mari, sia del concerto serale, aperto da Andera. Tra gli appuntamenti anche La natura non è uno sparatutto con Giobbe Covatta; chiude la notte il dj set di Muccassassina. Sabato 12 settembre, dopo gli incontri dedicati alla fuga dei cervelli e al disarmo, con ospiti tra cui Leoluca Orlando e Domenico Quirico, la musica sarà quella dei Si! Boom! Voilà!, preceduti da Allerta!, e di Borghetta Stile, con le incursioni poetiche di GIULIANO Logos e Gea. Domenica 13 settembre il gran finale di TERRA! prenderà il via dalla mattina con le assemblee delle amministratrici e degli amministratori. Nel pomeriggio Roy Paci parteciperà al talk Terre da difendere, seguito dagli interventi conclusivi di Angelo Bonelli, Nicola Fratoianni e Fiorella Zabatta. A chiudere la festa saranno Enrico Capuano e Tammurriata Rock e Alborosie. Dal 16 al 20 settembre torna l’Oktoberfest di Roma, giunto alla quinta edizione. Cinque giorni a ingresso gratuito tra musica dal vivo, street food bavarese e birra, nell’unico evento italiano che riunisce le sei storiche birrerie di Monaco: HB München, Paulaner München, Augustiner Bräu, Hacker-Pschorr, Löwenbräu e Spaten. Un biergarten all’aperto di oltre 8.000 metri quadrati accoglierà luna park, giostre, area kids, biliardini e un’offerta gastronomica che spazia dallo stinco di maiale con crauti e patate ai bratwurst, dalla wiener schnitzel ai bretzel, con proposte anche vegane. Ospiti musicali: Bla Bla Band, dj set Viva gli anni 2000 di Sgroi e Ventura, il dj set rock di Magenta, Borghetta Stile, la banda bavarese Oktoberbrass. Domenica 20 settembre il gran finale vedrà protagonisti Radio Rock e Rockstar Show, spettacolo dedicato ai grandi classici del rock. A chiudere il cartellone di settembre sarà, da giovedì 24 a domenica 27 settembre, Magna Roma, il festival della cucina romana. Quattro giornate a ingresso gratuito dedicate ai sapori della Capitale e del Lazio, tra guanciale, pecorino, polpette della nonna e pizza scrocchiarella.
dettagli sul programma e sul sito https://www.testaccioestate.it/
___________________________________________________________________________________
STORIE DI CORTILE
Torna “Storie di Cortile”: il festival compie 10 anni e accende l'estate tra musica, memoria e comunità
Il festival itinerante celebra la sua decima edizione speciale con ventidue spettacoli a ingresso libero. Dopo l’anteprima a Pigra, la rassegna entra nel vivo toccando le province di Como, Monza Brianza e Varese, fino a raggiungere le vette delle Dolomiti.
Il festival Storie di Cortile taglia il prestigioso traguardo della sua decima edizione. Nato nel 2016 da un’intuizione del cantautore e promoter Andrea Parodi, ispirato dal contrasto tra le piazze-parcheggio moderne e la vitalità dei vecchi cortili di paese, storici teatri della tradizione orale e della vita quotidiana, il festival festeggia un percorso straordinario fatto di oltre centocinquanta spettacoli, tutti rigorosamente a ingresso libero. L’edizione speciale conta quest'anno ventidue appuntamenti con una rete di comuni partner sempre più ampia e con il supporto di Coop Lombardia e Radio Popolare. Accanto ai centri che storicamente sostengono e danno linfa vitale alla rassegna in sinergia con Biblioteche e Pro Loco (Varese, Canzo, Merone, Verano Brianza, Besnate, Lurago D'Erba, Cucciago, Saronno e Veleso), l'organizzazione accoglie con entusiasmo tre nuovi territori: il suggestivo borgo senza tempo di Castiglione Olona (VA), lo storico crocevia di Ferno (VA) e la ricca memoria umana di Samarate (VA). La mappa del festival si spingerà inoltre fuori regione, confermando il gemellaggio culturale tra le vette di Predazzo (TN), nelle Dolomiti.
Calendario sintetico dei prossimi appuntamenti - Storie di Cortile
25/9 FERNO (VA) - Piazza Dante
Ward Hayden & The Outliers – Sulle tracce di Bruce Springsteen
9/10 INVERIGO (CO) - Auditorium Piccolo Teatro Don Costante Cereda
Michael McDermott Band – Serata di gala conclusiva
_____________________________________________________________________________________
DA UNA GRANDE CANTATA PER FRANCESCO GUCCINI A UN DJ SET DI BOOSTA: IL SETTEMBRE DI
MONFERR’AUTORE
CONTINUA FINO A FINE MESE CON SETTE APPUNTAMENTI LA RASSEGNA PIEMONTESE DI MUSICA E CULTURA DIRETTA DA ENRICO DEREGIBUS
Settembre porta nuova linfa a Monferr’Autore, la manifestazione che da aprile attraversa la provincia di Alessandria con incontri, racconti, canzoni e visioni. Dopo una prima parte che ha visto protagonisti, tra gli altri, Ron, Mauro Pagani, Riccardo Rossi, Violante Placido, Paolo Migone, Cisco, Davide Van De Sfroos e la Banda Osiris, la rassegna propone ora un calendario che incrocia letteratura, memoria, umorismo, teatro-canzone, elettronica, canzone d’autore e nuovi talenti del territorio, con la direzione artistica di Enrico Deregibus e l’organizzazione di AccademiaMonferrato. Si va da una grande “Cantata per Francesco Guccini”, a un mese dalla scomparsa del cantautore, aperta a tutti (il 6 a Casale Monferrato) a un dj set di Boosta dei Subsonica (il 25 ad Alessandria), da uno spettacolo di teatro-canzone di Linda Antosiano (il 24 ad Alessandria), a un concerto della cantautrice Agnese Valle (il 27 a Castelletto Monferrato). Appuntamenti che si assommano a quelli già annunciati nelle scorse settimane, cioè una serata su Giorgio Faletti, un incontro con Emidio Clementi e la finale del Monferrato Music Contest.
GLI APPUNTAMENTI
Si inizierà quindi con un omaggio a Giorgio Faletti giovedì 3 alle 21 a Quarti di Pontestura con la presentazione del libro “Io dico” (Gallucci editore) con la moglie, Roberta Bellesini Faletti, curatrice del volume insieme a Chiara Buratti. “Io dico” raccoglie frasi e pensieri tratti da romanzi, interviste, canzoni e da materiali inediti: Faletti raccontato dalla sua stessa voce di artista, personaggio e persona. Punteggeranno la serata con vari interventi Ramona Bruno e Mario Saldì. L’appuntamento è organizzato con la Polisportiva Quarti e si terrà nella sua sede in Strada Rollini. Ingresso libero.
Domenica 6 settembre alle ore 18 piazza Mazzini a Casale Monferrato si trasformerà in un grande spazio per Francesco Guccini. Un momento di ritrovo collettivo, aperto a tutti, per celebrare l'eredità artistica e umana del cantautore. Chiunque può unirsi senza bisogno di essere un musicista professionista, portando la propria voce e, se vuole, chitarre, tamburelli, cartelli con frasi di canzoni o disegni. L’iniziativa è promossa in collaborazione con Radio in fiore. Per prenotarsi per suonare: monferrautore@gmail.com
L’8 settembre è in programma invece la finale del Monferrato Music Contest, il concorso dedicato ai giovani cantautori della provincia di Alessandria che vedrà in gara Alba da Alessandria, i Bailenga da Alessandria/Novi Ligure, Mosi da Alessandria, Soloselena da Valenza e i Velvet Mountain da Casale Monferrato. La finale prenderà il via alle ore 21 al Country Sport Village di Mirabello Monferrato (in strada Comunia 30), organizzatore dell’evento ideato e diretto da Enrico Deregibus con l’apporto di RadioGold e AccademiaMonferrato e il patrocinio della Provincia di Alessandria. Il vincitore, scelto da una giuria composta da giornalisti e addetti ai lavori, riceverà un premio di 500 euro a supporto della propria attività musicale, oltre alla possibilità di esibirsi nei mesi successivi in diversi luoghi della provincia e ad altri bonus. È previsto inoltre un premio speciale assegnato da una giuria di giovani. Ingresso libero.
Giovedì 10 settembre, alle 18.30, protagonista sarà Emidio Clementi, romanziere, musicista, autore, leader dei Massimo Volume, figura di riferimento nella cultura alternativa italiana, che presenterà il suo ultimo romanzo “Prima dell’incendio” (Playground) in un dialogo con Enrico Deregibus che toccherà tutto il suo percorso tra musica, letteratura e teatro. L’appuntamento è organizzato insieme al Circolo del cinema "Adelio Ferrero" e si svolge nella libreria Andando e stando (Via Giuseppe Bissati 14) di Alessandria. Ingresso libero.
Si proseguirà giovedì 24 settembre alle 21 con uno spettacolo in prima assoluta, tra musica e parole, di Linda Antosiano, conosciuta sino ad ora unicamente come cantante con il nome d’arte di Linn. Il titolo è “Canto per non piangere (teatro canzone o giù di lì)”, un continuo rimpallo fra canzoni drammatiche e monologhi comici in programma al Di noi tre di Alessandria (in via Giovanni Plana 15). Ingresso libero.
Il giorno dopo, venerdì 25 settembre, sempre ad Alessandria ma all’Officina (in largo Catania 17), sarà la volta di un dj set di Boosta, al secolo Davide Dileo, fondatore, autore e tastierista dei Subsonica, preceduto alle ore 21 da un incontro in cui il musicista racconterà il suo percorso artistico fra aneddoti e riflessioni. Il suo dj set sarà un mix sofisticato di musica elettronica e narrazione d'atmosfera. Ingresso 12 euro.
Domenica 27 settembre alle 16.30 ci si trasferirà a Castelletto Monferrato in piazza Astori per un concerto di Agnese Valle nell’ambito dell’Open Day della scuola di musica di AccademiaMonferrato. Cantautrice e clarinettista romana, è stata più volte finalista nelle Targhe Tenco ed è vocal coach del programma “Amici”. Ha all’attivo quattro album e numerose collaborazioni, con Francesco De Gregori, Cristina Donà e altri ancora. Ingresso libero.
IL PROGRAMMA IN SINTESI
Giovedì 3 settembre ore 21
Quarti di Pontestura (Polisportiva Quarti, Strada Rollini)
Serata dedicata a Giorgio Faletti
Ingresso libero.
Domenica 6 settembre ore 18
Casale Monferrato (Piazza Mazzini)
“Cantata per Francesco Guccini”.
Martedì 8 settembre ore 21
Mirabello Monferrato (Country Sport Village, Strada Comunia 30)
Finale del Monferrato Music Contest, con il patrocinio della Provincia di Alessandria. In gara: Alba, Bailenga, Mosi, Soloselena e Velvet Mountain.
Ingresso libero
Giovedì 10 settembre ore 18.30
Alessandria (Libreria Andando e Stando, Via Bissati 14)
Incontro con Emidio Clementi (leader dei Massimo Volume)
Ingresso libero.
Giovedì 24 settembre ore 21
Alessandria (Di noi tre, Via Plana 15)
Linda Antosiano in “Canto per non piangere (teatro canzone o giù di lì)”
Ingresso libero.
Venerdì 25 settembre ore 21
Alessandria (L'Officina, Largo Catania 17)
Dj set di Boosta (Subsonica), preceduto da un talk
Ingresso 12 euro.
Domenica 27 settembre ore 16.30
Castelletto Monferrato (Piazza Astori)
Agnese Valle
in concerto in occasione dell’Open Day di AccademiaMonferrato. Ingresso libero.
LA MANIFESTAZIONE
Monferr’Autore è un festival multiforme, che intreccia canzone d’autore, rock, folk, ma anche teatro, cinema, umorismo, letteratura e altro ancora, spesso con formule che prevedono un dialogo con gli ospiti, in una sorta di live journalism. Tutto ciò valorizzando il Monferrato (sito Unesco) e i suoi dintorni e toccando numerosi comuni, in un percorso tra le colline, le risaie e il Po, a un’ora da Torino, Milano e Genova.
La rassegna è resa possibile dal sostegno dei comuni di Balzola, Conzano, Gamalero (con il festival letterario di San Lorenzo), Lu Cuccaro Monferrato, Occimiano, Pontestura, Rivarone, Treville e Volpedo (con il festival Fiori di pesco), e da circolo Ferrero, multisala Kristalli e L’Officina di Alessandria, Country Sport Village di Mirabello Monferrato, Pantagruel di Casale Monferrato, dalla stessa AccademiaMonferrato Musica&Danza di Castelletto Monferrato e, fuori provincia, dal Valsusa Film Fest.
L’ORGANIZZAZIONE
Monferr’Autore eredita il nome di un precedente festival che si era svolto fra il 2005 e il 2007. Alla direzione artistica c’era lo stesso Enrico Deregibus, giornalista e direttore o consulente di molti festival e premi in varie parti d’Italia.
Tra le molte manifestazioni curate negli anni in provincia di Alessandria c’è il festival PeM, dalla cui direzione artistica si è dimesso alla fine del 2025 dopo undici anni e nella quale ha portato, fra i tanti, Ditonellapiaga, Valerio Lundini, Gad Lerner, Arturo Brachetti, Manuel Agnelli, Diodato, Nuzzo e Di Biase, Morgan, Paola Turci, Malika Ayane, Irene Grandi, Luca Barbarossa, Oscar Farinetti, Diego De Silva, Gene Gnocchi, Willie Peyote, Nada, Samuel dei Subsonica, Enrico Ruggeri, Vasco Brondi e decine di altri.
AccademiaMonferrato Musica&Danza è un’associazione che da più di 10 anni organizza corsi di musica professionali per ragazzi ed adulti nella sua sede di Castelletto Monferrato. Inoltre promuove e dirige stage, masterclass ed eventi sul territorio monferrino legati al mondo della musica e danza folk, ma non solo.
Per maggiori informazioni e canali ufficiali:
monferrautore@gmail.com
_____________________________________________________________________________________
A Niccolo Fabi il premio alla carriera
Botteghe d’Autore 2026
il Premio si fonde con il
Rotunnella Fest
festival dedicato all’olio di oliva
Il prestigioso riconoscimento sarà consegnato domenica 30 agosto ad
Albanella (SA) durante la XX edizione del festival
Un traguardo storico per uno dei festival più apprezzati della canzone d'autore nel Sud Italia, Botteghe d’Autore. Il prossimo 30 agosto, la splendida cornice di Albanella (SA) ospiterà la serata finale della XX edizione del Premio.
UNA PRESENZA DI SPICCO
Niccolò Fabi
L'appuntamento di quest'anno sarà impreziosito dall'assegnazione del prestigioso Premio alla Carriera a Niccolò Fabi, uno dei cantautori più apprezzati della scena musicale italiana.
DUE FESTIVAL CHE SI FONDONO
Rotunnella Fest e Botteghe d’Autore
Dal 28 al 30 agosto 2026 Albanella ospiterà la tre giorni del Rotunnella Fest, festival dedicato all’olio di oliva che prende nome dal termine dialettale con cui localmente viene chiamata la Rotondella (la pregiata cultivar di olivo tipica della zona). Nato per promuovere l'oro verde del territorio e valorizzare il centro storico di Albanella, il festival rievoca e amplifica lo spirito della storica Festa dell'olio d'oliva del paese. L’evento quest’anno si lega all'altra grande eccellenza culturale e artistica del borgo cilentano: il prestigioso Premio Botteghe d’Autore, uno degli appuntamenti più rilevanti della canzone d'autore in Italia che quest’anno arriverà alla ventesima edizione, sempre sotto la storica e attenta direzione artistica di Ivan Rufo.
GIOVANI E TERRITORIO
LA COLLABORAZIONE CON L'I.I.S. "BESTA-GLORIOSI"
Quest'anno la manifestazione si arricchisce di un'importante sinergia con il mondo dell'istruzione. Nasce, infatti, la collaborazione con l'Istituto d'Istruzione Superiore "Besta-Gloriosi" di Battipaglia. Gli studenti delle classi terze dell'indirizzo di Grafica e Comunicazione hanno curato e realizzato l'intero impianto grafico per il Premio Botteghe d'Autore 2026, coniugando creatività giovanile e valorizzazione del territorio.
IL PROGRAMMA DEI CONCERTI
Ad esibirsi sul palco di Botteghe d’Autore, Mille nella serata di Mercoledì 28 agosto, mentre giovedì 29 agosto toccherà a Dutch Nazari calcare il palco della manifestazione.
Venerdì 30 agosto prevede, invece, la Finale del Premio Botteghe d'Autore, con la consegna del prestigioso Premio alla Carriera a Niccolò Fabi, il quale si esibirà in un mini-set acustico.
Inoltre si esibiranno anche i 10 finalisti del Premio, e cioè Antonio Calabrese da Bracigliano (SA), Chiara D'Auria da Tito (PZ), Dimaggio da Novoli (LE), Laura B da Milano, Lisandro e lo Stretto superfluo da Pesaro, LOccasione da Siena, Merging Beats da Milano, Modivari da Roma, Napodano da Braine L’Alleud (Belgio) e Pit Coccato da Novara.
Tra i momenti clou della serata spicca anche l'attesa ospitata del cantautore Napoleone, il quale presenterà al pubblico il progetto della residenza artistica RAMI Hub.
_____________________________________________________________________________________
GENIUS LOCI
Pronta la nona edizione di Genius Loci: il festival cresce e invita a immaginare nuove forme di comunità
Dal 24 al 27 settembre, a Firenze, all’interno del Complesso Monumentale della Basilica di Santa Croce, l'arte e i linguaggi della contemporaneità dialogano con la storia, la memoria e l’identità in 20 appuntamenti
Nel programma, tra esclusive per l’Italia e eventi site specific, Abel Ferrara legge i versi di Gabriele Tinti per Francesco d’Assisi; Mauro Ceruti dedica una lectio a Edgar Morin; Maurizio Ferrara con Marco Malvaldi, Francesco D’Isa e Daniela Cotimbo si confrontano sul pensiero ai tempi dell’Intelligenza Artificiale. E ancora: Ascanio Celestini in “Poveri Cristi”, Heinali e Andriana-Yaroslava Saienko nella personale reinterpretazione dell’opera di Ildegarda di Bingen; l'emozionante omaggio al genio di John Coltrane con il musicista americano James Brandon Lewis - eletto come il migliore sax tenore dell’anno - e Chad Taylor, il concerto all’alba con Alberto Ferrari (Verdena). Si svolgerà da giovedì 24 a domenica 27 settembre all’interno del Complesso Monumentale della Basilica di Santa Croce la nona edizione di “Genius Loci: alla scoperta di Santa Croce”, la manifestazione a cura di Controradio Club, Opera di Santa Croce e Controradio che, ogni anno, rende protagonisti di un’esperienza unica migliaia di spettatori: memoria e identità si mettono in dialogo con i linguaggi contemporanei, dalla letteratura alla musica, dalla filosofia all’arte. Il festival è cresciuto e chiede di guardare oltre: un invito all’impegno per valorizzare gli spazi identitari e culturali, sperimentando nuove forme di comunità, in alternativa al consumo omologato di città e luoghi come semplici attrazioni turistiche. Tutto questo a partire dal sentirsi parte dello spirito di Santa Croce, luogo universale e vivo dell’incontro tra l’uomo, la fede, l’arte e il pensiero. Assistere a un concerto notturno nel Secondo Chiostro, a un talk con i protagonisti della cultura sotto l’affresco L'Albero della Vita di Taddeo Gaddi, vivere performance site specific: sono oltre 20 gli appuntamenti in programma, tra esclusive per l’Italia e eventi site specific, in 4 serate e un’alba ispirati dallo spirito di uno dei luoghi più affascinanti al mondo. Cosi gli spazi del complesso monumentale francescano (il Cenacolo, il Secondo Chiostro, la Cappella Pazzi) si rivelano attraverso incontri con filosofi e artisti, concerti, talk e performance, aprendo riflessioni sul tempo presente e sollecitando nuove visioni e nuove forme di convivenza. Nell’anno in cui si celebra San Francesco per l’ottavo centenario dalla morte, il messaggio universale di fraternità e pace del Santo di Assisi è tanto attuale quanto necessario. Tra le anteprime svelate del programma, il regista e attore Abel Ferrara leggerà i versi di Gabriele Tinti per Francesco, unendo i temi della spiritualità delle origini francescane alle tensioni dell’arte e della poesia contemporanea; Mauro Ceruti dedicherà una lectio magistralis a Edgar Morin e al suo ultimo appello “per una nuova civiltà della Terra e per un umanesimo planetario”; il filosofo Maurizio Ferrara, lo scrittore Marco Malvandi, il professore e artista Francesco D’Isa e storica dell’arte e saggista, Daniela Cotimbo, storica dialogheranno su pensiero oggi ai tempi del dilagare dell’Intelligenza Artificiale in “Il genio artificiale. Dialoghi su creatività, ragione e macchine”.E se San Francesco tornasse oggi a predicare, mettendo in scena un presepe nel parcheggio di un supermercato? Chi incontrerebbe? Le storie di chi resta ai margini, le vite di cui raramente si parla , trovano spazio nel racconto collettivo di “Poveri Cristi”, spettacolo di e con Ascanio Celestini, su musiche del fisarmonicista Gianluca Casadei. Nel programma, il concerto in prima italiana del duo di musicisti ucraini composto da Heinali e Andriana-Yaroslava Saienko che si cimenteranno con la personale reinterpretazione dell’opera di Ildegarda di Bingen (1098-1179), santa monaca benedettina, poetessa, musicista, cosmologa, erborista e molto altro. In questo nuovo progetto che fonde il folklore ucraino con la musica delle polifonie medioevali di Hildegarda, ricreate con l’uso di sintetizzatori vintage, la visionaria musica della Von Bingen diviene quasi uno specchio che pare assorbire e trascendere l’orrore dei conflitti contemporanei e la mancanza di umanità della guerra. E poi in esclusiva italiana l'emozionante omaggio al genio di John Coltrane, nel centesimo anniversario della sua nascita, proposto dal musicista americano James Brandon Lewis, eletto come il migliore sax tenore dell'anno, e Chad Taylor in “Radiant Imprints - Celebrating the music of John Coltrane”. Da citare anche il concerto all’alba con “In Solo” di Alberto Ferrari, voce, chitarra e compositore dei Verdena e degli I Hate My Village. L’artista torna ad esibirsi dal vivo accompagnato solo dalla sua chitarra in un'esibizione intima e speciale alle prime luci del nuovo giorno.
L’evento ha il contributo del Comune di Firenze per Estate Fiorentina 2026.
Ingresso libero su prenotazione.
Programma in aggiornamento su www.controradio.it e www.santacroceopera.it
FB e IG @geniuslocisantacroce
_____________________________________________________________________________________
Dal 2 agosto al 18 dicembre 2026
DALLO SCIAMANO ALLO SHOWMAN
il festival che da oltre vent'anni unisce le arti
negli scenari unici della Valle Camonica
Dal 2 agosto al 20 settembre la prima parte del festival
nei paesi più iconici della Valle dei Segni con tanti ospiti:
GABRIELLA MARTINELLI, BADARA SECK & BAND PENC, PAOLO BORNATICI, ALESSIO LEGA, SYRIA, ANDREA MIRÒ E ENRICA TESIO, ALBERTO PATRUCCO, PIJI, DAVIDE VAN DE SFROOS, GIULIA MEI, CHIARA RIONDINO, OLDEN e molti altri…
La XXIV edizione del festival è dedicata a
SERGIO SECONDIANO SACCHI
Il 10 e 11 SETTEMBRE a Breno (Brescia) la terza edizione del
PREMIO NAZIONALE SERGIO STAINO – PITOON
Candidature aperte fino al 10 agosto su
Dal 2 agosto al 18 dicembre 2026 torna, con la sua 24ª edizione, DALLO SCIAMANO ALLO SHOWMAN, il festival che da oltre vent'anni unisce musica d'autore, letteratura, satira e fumetto in un percorso culturale diffuso immerso negli scenari unici della Valle Camonica, primo sito UNESCO italiano per le sue incisioni rupestri preistoriche, con un programma di eventi tra Valle Camonica, Finale Ligure e Roma. La XXIV edizione è interamente dedicata a SERGIO SECONDIANO SACCHI, storico direttore artistico del Club Tenco, scrittore, poeta e traduttore di alcuni dei più importanti autori della canzone internazionale. Il festival sceglie di ricordarlo, non soltanto attraverso un omaggio commemorativo, ma riportando al centro il patrimonio culturale che ha contribuito a costruire: durante il festival, infatti, gli artisti ospiti interpreteranno le canzoni scritte o tradotte da Sacchi – opere di autori come Georges Brassens, Vladimir Vysotskij e Pablo Milanés – restituendo al pubblico un racconto corale della canzone d'autore come luogo di memoria, ricerca e dialogo tra culture. In sua memoria è stato istituito il Premio Sergio Sacchi, che quest'anno verrà assegnato, postumo, a David Riondino: altro generoso amico del festival, artista poliedrico, giullare, vivace operatore culturale. Ideato da Nini Maria Giacomelli e Bibi Bertelli, questo festival si distingue per la sua capacità di valorizzare il territorio attraverso una proposta culturale originale, trasversale e identitaria. Il nome nasce da un gioco di parole che unisce lo "sciamano", figura legata alla spiritualità e alle radici arcaiche, allo "showman", simbolo del mondo dello spettacolo e della comunicazione contemporanea. Da questo incontro nasce il neologismo "Shomano", che racchiude e rappresenta l'anima duplice, originale e profondamente simbolica della rassegna. Da sempre il festival utilizza l'arte come strumento di valorizzazione del territorio, facendo conoscere in Italia e all'estero la Valle Camonica e il suo patrimonio di incisioni rupestri, primo sito italiano riconosciuto dall'UNESCO. Un lavoro di promozione culturale che oggi assume un valore ancora più significativo mentre la Valle Camonica è candidata a Capitale italiana della Cultura 2029. «Credo che nessuno possa mettere in dubbio la straordinaria e quasi stoica resistenza del Festival Dallo Sciamano allo Showman alle tante onde d'urto dagli effetti dirompenti sulla nostra società – dichiara Nini Maria Giacomelli, direzione artistica del festival – In un anno nefasto in cui le migliori Associazioni culturali italiane chiudono, ahinoi, i battenti, è già di per sé una conquista sentire ancora il nostro cuore pulsare, sperare, credere, vivere». Della kermesse farà parte la terza edizione del PREMIO NAZIONALE SERGIO STAINO – PITOON, dedicato al fumetto e alla narrazione visiva collegati ai Pitoti della Valle Camonica. Le candidature potranno essere presentate online sul sito ufficiale www.premiostaino-pitoon.it fino al 10 agosto 2026.
DALLO SCIAMANO ALLO SHOWMAN prenderà il via il 2 agosto, alle ore 21.00, a Paspardo, in Piazzetta Umberto I, con il concerto Gabriella Martinelli Live. Cantautrice e polistrumentista, Gabriella Martinelli unisce scrittura d’autore e una forte impronta performativa. Vincitrice di premi come Bindi, Musicultura e L'Artista che non c'era, oltre alla Targa Bigi Barbieri del Festival Lo Shomano, ha partecipato a The Voice of Italy ed è arrivata al Festival di Sanremo 2020 nelle Nuove Proposte con "Il gigante d'acciaio". Attiva anche come pittrice astratta, con mostre personali e progetti che intrecciano musica e arti visive. Si esibirà in duo con Andrea Jannicola proponendo un repertorio di musica originale e classici d'autore. Ingresso gratuito.
Il festival prosegue a Pisogne con due appuntamenti. L’8 agosto, alle ore 21.00, presso Parco Damioli, andrà in scena, nell'ambito delle "Piccole Shomanerie", lo spettacolo "Il gatto con gli stivali, Re e Regina, Orco e Manovali", libera riduzione da “Il Gatto con gli stivali” di Charles Perrault, con la regia di Bibi Bertelli, la drammaturgia di Nini Giacomelli e la produzione Cemetec – Laboratorio Teatro San Giovanni Bosco Esine. Ingresso gratuito.
Il 14 agosto, alle ore 21.00, in Piazza Alpini, sarà la volta del griot senegalese Badara Seck & Band Penc con lo spettacolo "Io ti canto a me": un viaggio musicale che unisce radici africane e sensibilità contemporanea, accompagnato da kora, chitarra, basso e percussioni. Ingresso gratuito.
Il 23 agosto, alle ore 21.30, il festival approda al Castello di Breno con "C'era una volta il centro storico. Cronaca di una morte annunciata", di e con Paolo Bornatici. Un racconto tragicomico tra vecchie locande, fiaschetterie, botteghe, vicende e personaggi di un mondo che non c'è più. Con Stefano Fanetti (tromba), Andrea Mazzon (chitarra), Luca Tisi (fisarmonica) e Antonio Fontana (proiezioni, fonica). Ingresso gratuito. Prima dello spettacolo sarà possibile prenotare la cena con "Il piatto dello Sciamano" presso Domenighini al Castello (prenotazione 3761869636 o info@bistrotdomenighini.it).
Il 5 settembre, alle ore 21.00, nella Sala Polifunzionale Comunale di Cedegolo, andrà in scena "Canzoni, pernacchie e giullarate", spettacolo concerto ideato per celebrare il centenario della nascita di Dario Fo, e per rendere omaggio anche alla Milano popolare raccontata dall'autore e alle celebri Canzoni della mala rese immortali da Ornella Vanoni. Con Alessio Lega (voce, chitarra), Rocco Marchi (percussioni) e Giulia Angeloni (cantante, attrice). Il progetto unisce tre elementi cardine della produzione artistica di Fo: le canzoni, tra cui i brani portati al successo da Enzo Jannacci come "Vengo anch'io. No, tu no" e "Ho visto un re"; le pernacchie, satira sferzante e ironia popolare; le giullarate, monologhi ispirati alla tradizione dei giullari medievali e al linguaggio del Grammelot. Ingresso gratuito.
Il 10 settembre, alle ore 21.00, a Breno al Teatro Giardino, Syria porterà in scena, con Massimo Germini alla chitarra, "Perché non canti più" di Pino Strabioli e Syria: dialoghi e canzoni dedicati al ricordo di Gabriella Ferri, grande artista poliedrica e irripetibile. Ingresso 21,50 euro, prevendite su TicketSms.
Il giorno seguente, dalle ore 17.00, il Palazzo della Cultura ospiterà il convegno "Bibi & Bobo l'amore al tempo della satira", coordinato da Bruno Luverà, con la partecipazione di Paolo Hendel, Claudia Sereni (sindaco di Scandicci), Simona Binni, Luca Bottura e Piji. Seguiranno la premiazione dei vincitori del Concorso 2026 e l'inaugurazione della mostra "Bibi & Bobo la coppia più bella del mondo", visitabile fino al 19 settembre. Ingresso gratuito. La mattinata, dalle ore 9.00, sarà dedicata alla visita di ospiti e vincitori alle incisioni rupestri della Valle Camonica.
Il 18 settembre, alle ore 21.00, presso la Pieve di San Siro a Capo di Ponte, andrà in scena "Ama, Prega, Xanax" di Andrea Mirò ed Enrica Tesio: un monologo sullo sconforto che ci perseguita e che si può curare solo in tre modi, piangendo, ridendo e sedandoci. Con la cantautrice Andrea Mirò (già autrice del fortunato "Il settimo giorno lui si riposò e io no") e la scrittrice e blogger Enrica Tesio. Ingresso 21,50 euro, prevendite su TicketSms.
Il 19 settembre, alle ore 21.00, alla Sala Mottinelli di Sonico, nell'ambito del PREMIO SERGIO SACCHI, Alberto Patrucco presenterà "Sacchi, a parte", monologhi e canzoni con Fabio Fusi (chitarre), Dimitri Pugliese (basso e ukubass) e Jacopo Pugliese (batteria e percussioni). Ingresso gratuito.
Mentre il 20 settembre, alle ore 21.00, al Teatro San Filippo di Darfo Boario Terme, si terrà il concerto diffuso "Canzone d'autore: quando la poesia viaggia in tradotta", con Giulia Mei, Chiara Riondino, Davide Van De Sfroos, Alessio Lega, Olden, Alberto Patrucco e Daniele Caldarini, che canteranno e suoneranno per Sergio Sacchi. Nel corso della serata sarà presentato il cd "Non svegliate l'amore, ovvero di testi sacri e di canzone d'amore" di David Riondino, introdotto da Domenico Ferraro (ed. Squilibri), con la partecipazione di Pere Camps (ideatore del Festival El Barnasants Cançó d'Autor Barcellona) e Silvio Bregliano (Direttivo Club Tenco). Seguirà il conferimento del Premio Sergio Sacchi all'operatore culturale David Riondino. Ingresso 21,50 euro, prevendite su TicketSms.
Dal 1° al 30 settembre, "Il Piatto dello Sciamano" sarà proposto nei ristoranti dell'Associazione Ristoratori di Valle Camonica. Nei mesi di settembre e novembre è inoltre in programma un calendario di matinée dedicate alle scuole.
Il Premio Nazionale Sergio Staino – Pitoon, giunto alla sua terza edizione, è dedicato quest'anno a vignette, strisce, illustrazioni satiriche e cartoon che celebrano il patrimonio di arte rupestre della Valle Camonica. Rivolto ai giovani fumettisti e illustratori, il concorso vuole proseguire, attraverso l'arte dei segni, il racconto del legame tra l'uomo e la natura testimoniato dalle incisioni rupestri camune. Le giornate clou del Premio si terranno il 10 e l'11 settembre a Breno.
Le mostre legate al progetto proseguiranno il loro percorso in Italia: a novembre a Finale Ligure, presso il Complesso Monumentale di Final Borgo, sarà allestita la mostra "Bobo e la Valle dei Segni", visitata in alcune matinée dalle classi delle scuole di Finale Ligure. Un percorso che rende omaggio a Sergio Staino e al patrimonio rupestre della Valle Camonica, portando in Liguria un progetto nato nella Valle dei Segni. La mostra racconta il primo Sito UNESCO italiano, intrecciando arte storia e contemporaneità. A Roma, dall'11 al 18 dicembre, la Kou Gallery ospiterà la mostra "Kamún e Pitot e la valle dei segni" di Giorgio Tura, i disegni umoristici dedicati alle incisioni rupestri della Valle Camonica: seguendo le orme del suo amico Sergio Staino, Tura ha omaggiato negli anni il festival Lo Shomano con una serie di tavole dedicate all'immenso patrimonio UNESCO delle incisioni rupestri camune. Le esposizioni rappresentano una naturale estensione del Festival, contribuendo a portare fuori dalla Valle Camonica il patrimonio culturale del territorio e il dialogo tra arte contemporanea, fumetto e incisioni rupestri.
Le targhe del Festival Shomano, realizzate dall'artista orafo Mauro Felter e da Ducom, rappresentano un riconoscimento unico che racchiude il valore dell'arte, della manualità e dell'identità della Valle Camonica. Quest’anno sono state assegnate a: Paola Cominelli (Penna Shomanica), Alessio Lega (Shomano operatore culturale), Syria (Sciamano Showman), Giulia Mei (Bigi Barbieri) e a David Riondino (Premio Sacchi).
Il Festival Dallo Sciamano allo Showman e il Premio Nazionale Sergio Staino – Pitoon sono promossi dal Centro Culturale Teatro Camuno. L'iniziativa è sostenuta, attraverso patrocini e contributi, da Regione Lombardia, Provincia di Brescia, Comunità Montana di Valle Camonica, Consorzio Comuni B.I.M. di Valle Camonica, UNESCO – Arte Rupestre della Valle Camonica, Fondazione Valle dei Segni, Comune di Paspardo, Comune di Pisogne, Comune di Breno, Comune di Cedegolo, Comune di Sonico. Con il patrocinio di Club Tenco, Associazione Cose di Amilcare, Comune di Scandicci e Comune di Finale Ligure. Hanno aderito, tra gli altri: CGIL SPI Valle Camonica-Sebino, CGIL SPI Lombardia, CGIL SLC Sindacato Lavoratori della Comunicazione, Associazione Culturale Bobo e Dintorni, Premio Procida Isola di Arturo Elsa Morante, Comicout, Associazione Ristoratori Valle Camonica-Sebino, CaRina Luxury B&B, Domenighini al Castello, STORIE – dire fare giocare, Il Cardo, Palazzo della Cultura, Proloco Breno, Proloco Valsaviore, Proloco Sonico, Proloco Capodiponte, Amici di Pianezze, Studio Fotografico Battista Sedani, Ducom, Mauro Felter. Tra gli sponsor: Aglio e Oglio Ristoranti e Catering, Comisa, Fedabo, Kamet Special Profiles, Cotonella, B&B Fiori da Sanremo, Fondazione Tassara.
DALLO SCIAMANO ALLO SHOWMAN è un festival internazionale della canzone d'autore nato nel 2003 in Valle Camonica, nel cuore della Valle dei Segni, territorio ricco di incisioni rupestri, i celebri "Pitoti", riconosciuto patrimonio dell'umanità dall'UNESCO. Il nome nasce da un gioco di parole, ispirato a Rodari, tra l'antico potere medianico dello sciamano e il moderno potere mediatico dello showman: da questo calembour nasce il termine "Shomano", figura simbolica che unisce spiritualità e spettacolo, radici e contemporaneità. Il festival, ideato e organizzato dal Centro Culturale Teatro Camuno, è oggi diretto artisticamente da Nini Giacomelli, dopo essere stato guidato fino al 2007 dal celebre autore e paroliere Sergio Bardotti. Si svolge ogni anno tra agosto e dicembre, toccando numerosi comuni della Valle Camonica e arrivando anche in altre città italiane, come Roma e Finale Ligure. Dal 2010, con il progetto "Pitoon – Pitoti in cartoon", ideato da Nini Giacomelli e Sergio Staino, sono stati avviati campus e workshop per giovani disegnatori italiani, che hanno reinterpretato le incisioni rupestri in forma di fumetto e illustrazione. Dal 2024 il festival assegna anche il Premio Sergio Staino – Pitoon, e da quest'anno il Premio Sergio Sacchi, in memoria dello storico direttore artistico del Club Tenco.
_____________________________________________________________________________________
ATTRAVERSO FESTIVAL
#pop
Un viaggio nel Piemonte meridionale tra le terre inserite
nella Unesco World Heritage List
dal 13 luglio al 18 settembre 2026
Langhe Roero Monferrato e Appennino Piemontese
ALDO CAZZULLO & ANGELO BRANDUARDI, ALESSANDRO BARBERO, ALESSANDRO PERISSINOTTO, AMBRA ANGIOLINI, ASCANIO CELESTINI, CECILIA SALA, DOMENICO IANNACONE, ELEAZARO ROSSI, ELIO GERMANO & TEHO TEARDO, FEDERICO BASSO,
FEDERICO BUFFA, FEDERICO SACCHI, FRANCESCA SANTOLINI, FRANCESCO COSTA, GIUSEPPE CEDERNA, LAURA FORMENTI, LUCA BIZZARRI, MARIO TOZZI, MAURIZIO LASTRICO, NICCOLO’ FABI, OSCAR FARINETTI, PAOLO MAZZARELLO, PAOLO NORI, PAOLO ROSSI, PAOLO RUFFINI, ROBERTA BRUZZONE, STEFANIA ANDREOLI, STEFANO MASSINI, MATTEO SAUDINO, VINCENZO SCHETTINI, YOKO YAMADA
Prevendite disponibili su www.mailticket.it
Dal 13 luglio al 18 settembre ATTRAVERSO FESTIVAL riprende il cammino attraverso Langhe, Roero, Monferrato e Appennino Piemontese, terre UNESCO che dal 2016 sono palcoscenico naturale per una rassegna diffusa nei borghi piemontesi che in dieci edizioni ha realizzato 300 eventi in più di 50 luoghi diversi. L’XI edizione offre oltre 40 appuntamenti in quasi 30 comuni delle province di Asti, Alessandria e Cuneo, intrecciando teatro, musica, letteratura, divulgazione scientifica e filosofia in linguaggi complementari che divertono, emozionano e riflettono sul presente. Per questi motivi Attraverso per quest’anno ha scelto #pop come parola guida dell’edizione 2026.
«“Pop” è un bellissimo aggettivo, nonostante sia stato, negli anni, ingiustamente bistrattato. Rivalutarlo è un dovere. - dichiarano le direttrici artistiche Paola Farinetti e Simona Ressico - Deriva direttamente da “popolo” e non c’è niente di più bello del popolo, che poi siamo tutti noi. ATTRAVERSO ha scelto proprio #pop come parola guida dell’edizione 2026 perché mai come quest’anno attraverseremo tutti i generi dello spettacolo e mai come quest’anno cercheremo di parlare a tutti tra risate, musica, teatro e riflessioni profonde sui tempi in cui viviamo. E poi perché essere un Festival Popolare che tocca quasi 30 comuni è una gran bella cosa e ne siamo fieri.»
Il percorso coinvolge emozioni e periferie, con Stefano Massini che a Cherasco evoca La ricerca della felicità e a Cassano Spinola decifra L'alfabeto delle emozioni, seguito da Ascanio Celestini che ad Alba dà voce ai Poveri Cristi sulle vite dimenticate, mentre Domenico Iannacone porta storie reali in Che ci faccio qui, reportage teatrale a La Morra e Cassano Spinola. Si sposta su identità e rinascita, con Paolo Rossi che ad Alba trasforma conflitti familiari in Operaccia satirica – Onora i padri e paga la psicologa, accompagnato da Caterina Gabanella, Emanuela Dell'Aquila e Alex Orciari, poi Ambra Angiolini che nel Cortile di Palazzo Langosco a Casale Monferrato presenta lo spettacolo del suo debutto alla regia, La misteriosa scomparsa di W di Stefano Benni con suoni di Dardust, un soliloquio tragicomico sulla ricomposizione di sé, e Giuseppe Cederna che a Rocchetta Palafea e Spigno fonde parola, poesia e memoria in Maestri con Walter Porro e Nicola Testa.
Sfide globali, guerra, politica, ambiente e salute prendono corpo con Francesco Costa che a Pozzolo Formigaro e Nizza Monferrato analizza l'eredità Trump, mentre Cecilia Sala a Bra offre uno sguardo sui conflitti contemporanei, Mario Tozzi che al Parco Capanne di Marcarolo esplora 50 sfumature di Sapiens e Francesca Santolini che a Gavi discute Clima e politica per immaginare un futuro sostenibile tra uomo e pianeta.
L'ironia quotidiana resiste con Luca Bizzarri che da Casale Monferrato a Canelli e Savigliano evolve Non Hanno Un Amico in Non hanno un dubbio, catturando lo spirito dell'attualità; Maurizio Lastrico che a Gavi, Tenuta La Centuriona, scompone l'umanità in Sul Lastrico tra teatro e stand-up, Federico Basso che esordisce a Attraverso Festival con Profilo Basso a Nizza Monferrato e Grinzane Cavour, così come Paolo Ruffini che medita sul tempo in Presente a Saluzzo e Rocca Grimalda. La stand-up si fa tagliente con Laura Formenti che a Trisobbio riflette su vita e cambiamenti in Io mortah live, Yoko Yamada che ad Alba dissacra attualità e contraddizioni in Stellina Scintillina, Eleazaro Rossi che a Novi Ligure e Cherasco porta autocritica spietata in Kamikaze.
Non può mancare la musica d'autore ad animare il cammino, con Niccolò Fabi al Parco La Zizzola di Bra con opening della vincitrice del Premio Gianmaria Testa 2026 Chiaré, Aldo Cazzullo e Angelo Branduardi che a Busca intessono dialogo su San Francesco tra memoria e note, Elio Germano e Theo Teardo che nell'arena estiva del Teatro Sociale di Alba adattano Pasolini in Il sogno di una cosa, Federico Buffa che con la sua capacità di raccontare e coinvolgere si sposta dallo sport e a Mornese rivive Le ultime 48 ore di Lucio Dalla, il music teller Federico Sacchi che a Ovada e Savigliano esplora Paolo Conte in Sono venuto a suonare.
Il sapere diventa passione coinvolgente con Alessandro Barbero che ad Alessandria svela La (vera) storia di San Francesco, Matteo Saudino che a Rocchetta Palafea unisce Oriente e Occidente in Maya e Zarathustra, Vincenzo Schettini che a San Cristoforo, con esperimenti interattivi, anima La fisica dell'estate. Relazioni e legami fra noi e gli altri si approfondiscono con Roberta Bruzzone che a Saluzzo disseziona dinamiche oscure in Amami da Morire, Stefania Andreoli che a Serravalle Scrivia, Tenuta La Bollina, apre Il venerdì delle parole live, Paolo Mazzarello che a Gamalero narra grandezze e miserie in La storia della medicina come avventura.
Attraverso Festival 2026 completa il mosaico unitario dal personale al globale, ogni evento legato al suo luogo, con prospettive femminili e sguardi curiosi su emozioni, società, scienza e ambiente: letteratura e poesia chiudono il cerchio di una lunga estate di incontri, pensieri, risate, suoni, con Franco Arminio che a Morbello celebra La grazia della fragilità tra piccole cose e vulnerabilità, Paolo Nori che a Ovada rilegge con passione Delitto e castigo di Dostoevskij, Alessandro Perissinotto che a Rocca Grimalda intreccia memoria familiare e storia in La guerra dei Traversa, mentre Oscar Farinetti arricchisce il dialogo col territorio.
Attraverso Festival è un progetto dell’Associazione Culturale Hiroshima Mon Amour ETS e Produzioni Fuorivia con la collaborazione dell’Ente Aree Protette Appennino Piemontese. Con il patrocinio di Unesco World Heritage List – Paesaggi Vitivinicoli di Langhe Roero e Monferrato, è realizzato grazie al sostegno di Ministero della Cultura, Regione Piemonte e grazie al contributo di Fondazione CRT, Fondazione CRC, Fondazione CRAL e di Banca d’Alba. Con la collaborazione e il sostegno dei comuni di Alessandria, Alba, Bosio, Bra, Busca, Casale Monferrato, Cassano Spinola/Gavazzana, Castellazzo Bormida, Canelli, Cherasco, Gavi, Gamalero, Grinzane Cavour, La Morra, Morbello, Mornese, Nizza Monferrato, Novi Ligure, Pozzolo Formigaro, Ovada, Rocca Grimalda, Rocchetta Palafea, Saluzzo, San Cristoforo, Savigliano, Trisobbio. Un ringraziamento speciale va inoltre alla Direzione Regionale Musei Piemonte, ai numerosi soggetti che operano sul territorio e che sono partner fondamentali di questo Festival: Fondazione Amleto Bertoni, Occit’amo, Distretto del Novese, Associazione Oltregiogo, Amici del Forte di Gavi, Enoteca Regionale Piemontese Cavour - Castello di Grinzane, Ente Turismo Langhe Monferrato e Roero, Alexala, i Consorzi dei vini, i produttori, le associazioni culturali e sociali del territorio.
I biglietti per gli spettacoli sono disponibili tramite il circuito www.mailticket.it
Info





