Festival Canzone D'Autore

I principali festival dedicati alla canzone d'autore e al rock

PREMIO BIANCA D'APONTE
QUASI AL VIA IL PREMIO BIANCA D'APONTE PER CANTAUTRICI, CON MADRINA MARINA REI
LE FINALI DEL CONTEST IL 23 E 24 OTTOBRE AL TEATRO CIMAROSA DI AVERSA

Manca poco alla 22ª edizione del Premio Bianca d’Aponte, il concorso per cantautrici le cui finali sono in programma venerdì 23 e sabato 24 ottobre. Le finaliste si alterneranno sul palco con prestigiosi ospiti, a partire dalla madrina Marina Rei e da Peppe Barra, che riceverà il premio alla carriera della città di Aversa. Con loro anche Nino Buonocore, Andrea Mirò, Angela Baraldi, Moonari, Rossana De Pace, Alfina Scorza e Micaela Tempesta. Il tutto con la direzione artistica di Ferruccio Spinetti.

LE FINALISTE
Il cuore della manifestazione come sempre sarà il concorso per cantautrici, che quest’anno presenterà proposte stilistiche molto variegate, dal rock al folk, dalla canzone d’autore all’elettronica.
Le finaliste sono: Natalia Abbascià (Ruvo di Puglia - Bari); L’Aurora (Cosenza); Bambina (Corigliano Calabro - Cosenza); Rosita Brucoli (Bari); Fabula (Campobasso); Mabi (Casale Monferrato - Alessandria); Miriam Ricordi (Pescara); MVR (Tricase - Lecce); Sarai (Roma); Simona Valente (Bari).

IL PROGRAMMA
Ricco il programma suddiviso fra le serate e i vari appuntamenti collaterali.
Giovedì 22 ottobre ci sarà una sorta di anteprima della manifestazione con un seminario sulla scrittura di canzoni tenuto da Giuseppe Anastasi, Giuseppe Barbera e Angelo Franchi, in programma dalle 10 alle 17 all’Auditorium Bianca d’Aponte (in Via Nobel ad Aversa).
Venerdì 23 ottobre si inizierà in mattinata, alle 12, nell’aula magna del Liceo “Domenico Cirillo” (in via Corcioni) con un seminario sui diritti connessi al diritto d’autore tenuto da Andrea Marco Ricci di NuovoImaie. 
Alle 20 al Teatro Cimarosa prenderà il via la prima serata, con l’esibizione di Micaela Tempesta, vincitrice dello scorso anno. A seguire, le finaliste di questa edizione proporranno un brano del loro repertorio. In veste di ospiti toccherà poi a Peppe Barra, Nino Buonocore, Moonari e Rossana De Pace, in qualità di vincitrice del contest Music for Change.
Inoltre, un gruppo di alunni del liceo classico e musicale Domenico Cirillo di Aversa proporrà una canzone di Bianca d'Aponte, la cantautrice prematuramente scomparsa a cui è dedicata la manifestazione.
Sabato 24 ottobre l’appuntamento mattutino sarà nella sala conferenze del “Building Hotel” (in zona ASI a Carinaro). Alle 10 ci sarà la presentazione del libro “Esercizi di metamorfosi. Le molte vite musicali di Miles Davis” di John Vignola (Rai Libri), intervistato da Elisabetta Malantrucco. Introdurrà Fabrizio Perla (presidente del Jazz Club Lennie Tristano di Aversa),
Alle 11 sarà la volta del talk “L’artista, il mercato, la critica”, con Cristiana Verardo (cantautrice), Roberto Trinci (Sony Music Publishing) e Michele Monina (critico musicale). Conduce Timisoara Pinto. Alle 12 “Le finaliste si presentano”, con Mauro De Cillis (critico musicale)
Alle 20 al Cimarosa la serata finale, in cui le concorrenti presenteranno la canzone in gara e la madrina, Marina Rei, proporrà un brano di Bianca d’Aponte, insieme ad altri del suo repertorio.
Ma ci sarà spazio anche per Angela Baraldi, Andrea Mirò, Alfina Scorza e di nuovo Micaela Tempesta. Si esibirà anche Koyel Basu, la vincitrice del Premio Bianca d’Aponte International, selezionata fra le concorrenti del Premio Andrea Parodi, festival gemellato con il d’Aponte, appena tenutosi a Cagliari.
A condurre saranno Carlotta Scarlatto e Ottavio Nieddu. Una band residente, coordinata da Alessandro Crescenzo, accompagnerà alcune concorrenti e alcuni ospiti.
Nel corso delle serate sarà disponibile la compilation della 22a edizione del Premio che il pubblico potrà ricevere in cambio di un’offerta al tavolo di Emergency, a cui andrà l’intero ricavato.

LE GIURIE
Le dieci artiste in gara sono state selezionate fra centinaia di iscritte da un ampio e prestigioso Comitato di garanzia, formato da produttori, discografici, manager, cantanti, autori, musicisti, giornalisti tra i più accreditati del mondo musicale italiano. Molti dei componenti del Comitato faranno parte anche delle due giurie, quella generale e quella della critica, che assegneranno i premi nelle serate finali ad Aversa. Ecco la composizione delle due giurie.
Giuria premio assoluto: Giuseppe Anastasi (cantautore), Angela Baraldi (cantautrice), Giuseppe Barbera (musicista e compositore), Bungaro (cantautore), Giulia Bubba (Bubba Music), Tony Canto (cantautore), Rossana Casale (cantautrice), Valentina Casalena Parodi (Premio Andrea Parodi), Antonio Cortesi (BMG Italia), Mimì Ciaramella (musicista e compositore), Peppe D’Argenzio (musicista e compositore), Sergio Delle Cese (NoMusic / Antenna Music Factory), Grazia Di Michele (cantautrice), Piero Fabrizi (musicista e compositore), Angelo Franchi (AF47 Music), Massimo Germini (musicista e compositore), Mauro Ermanno Giovanardi (cantautore), Romeo Grosso (Altomusic srl), Kaballà (cantautore), Elena Ledda (cantautrice), Andrea Mirò (cantautrice), Alfredo Rapetti Mogol (paroliere), Mariella Nava (cantautrice), Marina Rei (cantautrice), Ivan Rufo (Festival Botteghe d’Autore), Andrea Satta (cantautore), Stefano Scatozza (musicista e compositore), Brunella Selo (cantautrice), Roberto Trinci (Sony Music Publishing), Mario Tronco (musicista e compositore), Fausta Vetere (cantautrice).
Giuria Premio della Critica “Fausto Mesolella”: Roberta Balzotti (Tgr Rai), Fabrizio Basso (SkyTg24), Salvo Battaglia (Stare in radio), Valerio Corzani (Rai Radio 3), Giorgiana Cristalli (Ansa), Enrico de Angelis (storico della canzone), Mauro De Cillis (critico musicale), Giuliano Delli Paoli (Ondarock), Max De Tomassi (Rai Radio 1), Elisabetta Malantrucco (Rai Radio Techete’), Marco Mennillo (Rockit), Michele Monina (critico musicale), Claudio Pappaianni (Tgr Campania), Duccio Pasqua (Rai Radio 1), Fausto Pellegrini (Rainews24), Timisoara Pinto (Gr Rai), Alessia Pistolini (critico musicale), Nicola Rosselli (Il Mattino-Caserta), Francesca Silvestre (Rai Radio Live Napoli), John Vignola (Rai Radio1), Maria Cristina Zoppa (Radio Rai)

I PREMI
Il Premio Bianca d'Aponte si conferma un osservatorio privilegiato sulla nuova canzone d'autrice italiana, offrendo alle finaliste non solo un importante palcoscenico ma concrete opportunità artistiche e professionali. Alla vincitrice assoluta andrà il Premio Bianca d’Aponte, con borsa di studio di 1.000 euro e la partecipazione come ospite alla prossima edizione del Premio. Per chi si aggiudicherà il Premio della Critica “Fausto Mesolella” è prevista una borsa di studio di 800 euro e la possibilità di esibirsi come ospite al Premio Nilla Pizzi. La giuria generale assegnerà inoltre delle targhe al miglior testo (dedicata a Oscar Avogadro), alla migliore musica e alla migliore interpretazione. Sono poi previsti numerosi altri premi e bonus assegnati da singoli membri della giuria o da enti e associazioni vicine al d’Aponte. Fra quelli confermati ci sono il “Premio ’Na stella” (titolo di una canzone di Mesolella) del Virus Studio, con l’incisione di un brano con la produzione artistica di Ferruccio Spinetti e Alessandro Guasconi, la partecipazione al festival “Femminile plurale” di Montella (Avellino) e quello dell’etichetta femminile “Maieutica Dischi” di Veronica Marchi (vincitrice della prima edizione del Premio) per la produzione e pubblicazione di un brano. Inoltre fra i bonus ci sarà una proposta per una possibile collaborazione artistica con l’etichetta Suoni dall’Italia di Mariella Nava. Ma per alcune finaliste ci saranno diverse possibilità di suonare dal vivo in appuntamenti legati al Premio che periodicamente vengono organizzati in Italia e all’estero. Ad esempio a Praga, all’Istituto italiano di cultura, o a Roma, a Officina Pasolini. Negli scorsi mesi intanto il NuovoImaie ha confermato il contributo economico di € 10.000 (grazie ai fondi dell’art.7 L. 93/92) finalizzato a realizzare un tour di cinque concerti per la vincitrice dell’edizione 2025, Micaela Tempesta.

ORGANIZZAZIONE E PARTNER
Il Premio Bianca d’Aponte è organizzato dall’Associazione Bianca d’Aponte, con la collaborazione di Doc Live.
È realizzato anche con il contributo della Fondazione Banco di Napoli e di NuovoIMAIE e con il patrocinio della Regione Campania.
Partner: Emergency, M.A.U., Premio Andrea Parodi, Suoni dall’Italia, Istituto italiano di cultura di Praga, Officina delle Arti Pasolini, Monferr’Autore Festival, Music for Change, Maieutica Dischi, Virus Studio, Premio Nilla Pizzi, Associazione Virginia Vita, Festival "Femminile Plurale".
Media partner: Rai Radio1, Rai Radio Techetè, Rai Radio Live Napoli, L’isola che non c’era, Blogfoolk. Patrocinio: Rai Campania.
Partner privilegiato: Città di Aversa.

Per maggiori informazioni e per l’ingresso a teatro (solo con prenotazione): 336 694666 – 335 5383937; info@biancadaponte.it

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Al Teatro Ariston di Sanremo (Imperia)
LA RASSEGNA DELLA CANZONE D’AUTORE
PREMIO TENCO 2026

DIO È MORTO
22 | 23 | 24 ottobre
 
Da domani le tre serate al Teatro Ariston di Sanremo (Imperia)
Giovedì 22, venerdì 23 e sabato 24 ottobre
 
La 49ª edizione del Premio Tenco è dedicata a Sergio Secondiano Sacchi


Al via oggi, giovedì 21 ottobre, a Sanremo (Imperia) il PREMIO TENCO 2026. Da domani, giovedì 22 ottobre, si terranno le tre serate al Teatro Ariston di Sanremo (Imperia) (giovedì 22, venerdì 23 e sabato 24 ottobre). La Rassegna comprende nel suo programma, tanti eventi, proiezioni, presentazioni, incontri, tavole rotonde e spettacoli pomeridiani in tutta la città simbolo della musica italiana, dalla sede del Club Tenco nell'ex scalo merci della vecchia stazione ferroviaria, al Teatro dell'Opera del Casinò e all’ex chiesa Santa Brigida nel quartiere Pigna. Titolo di questa edizione DIO È MORTO, tema che verrà declinato durante tutta la rassegna con l’intento di chiedersi quali linguaggi, quali forme di comunità, quali gesti creativi possono ancora opporsi alla violenza, all'omologazione e all'illusione che ogni esigenza espressiva possa essere ridotta al mercato o a un algoritmo. La canzone d’autore ha in questo processo ancora un compito cruciale, continuare a mettere in relazione le persone, custodire la memoria, immaginare il futuro e dare voce a ciò che non trova spazio altrove. Questa 49ª edizione del Premio Tenco è dedicata alla memoria di Sergio Secondiano Sacchi. A precedere l’inizio della Rassegna, ieri, martedì 20 ottobre, per la prima volta si è tenuto il TENCO OFF con la proiezione di tre docufilm nella Sala Roof 3 del Teatro Ariston: "Quando passa Paolo – Un docufilm per Paolo Benvegnù" di Pierpaolo Scuro e Marco Olivotto; "Una vespa targata Cuneo" di Davide Trebbi, Fabio Luigi Lionello ed Ernesto Bassignano e "Ancora in Assemblea" di Dario Di Viesto. Con Fabrizio Benente, Gian Piero Alloisio, Bruno Biggi e Gianni Martini.
Il Club Tenco rinnova anche quest’anno il proprio impegno nella divulgazione del patrimonio della canzone d’autore tra le nuove generazioni. Oggi, mercoledì 21 ottobre, la rassegna si apre come di consueto con la MASTERCLASS nel Teatro Ariston, che ogni anno coinvolge oltre 1.200 studenti delle scuole secondarie di I e di II grado del territorio e che quest’anno sarà dedicata a FRANCO BATTIATO, e vedrà la partecipazione di don Luigi Ciotti, Carmen Consoli, Carlo Guaitoli, Gennaro De Rosa, Rossana De Pace e Stefano Senardi. Modererà l’incontro Marika Amoretti. Quest’anno la masterclass sarà trasmessa in diretta dai social ufficiali del Club Tenco. Il Club Tenco organizza queste masterclass dedicate ai grandi cantautori che hanno segnato la storia della musica italiana dal 2018, con l’intento di avvicinare i giovani delle scuole al mondo del cantautorato e della musica. Ogni anno la masterclass apre il programma della rassegna, sempre al Teatro Ariston, la mattina prima del programma principale. Ad analizzare il cantautore omaggiato vengono chiamati grandi nomi del panorama musicale italiano: critici, musicisti e addetti ai lavori (masterclass passate: 2018 Giorgio Gaber, 2019 Fabrizio De André, 2021 inserita all'interno delle attività intitolate "Una canzone senza aggettivi", 2022 "Le canzoni su cui è nato il Club Tenco" con Morgan, 2023 Enzo Jannacci, 2024 Pino Daniele, 2025 Lucio Dalla). A coordinare le masterclass è Marika Amoretti, che per il Club Tenco si occupa del Coordinamento Scuole. Nella stessa direzione si inserisce la presentazione del libro “Cantautori nelle scuole” (edito da Pendragon), che si terrà oggi alle ore 15.00 nella sede del Club Tenco con Francesco Guarino, Felice Liperi, Marika Amoretti ed Ernesto Marciante. Il volume, a cura di Felice Liperi, Paolo Talanca e Francesco Guarino, è stato sviluppato nell’ambito della rete MAC – Musica d’Autore Contemporanea, in collaborazione con Club Tenco, Officina Pasolini e Officina Roversi e raccoglie 23 testimonianze di protagonisti della canzone italiana, accompagnate da strumenti didattici pensati per favorire il dialogo tra musica, scuola e nuove generazioni. Nell'insegna di un sempre crescente dialogo tra passato, presente e futuro, inoltre, il Club Tenco ha deciso quest’anno di portare in Rassegna nelle serate all’Ariston quattro finalisti della cinquina della Targa Tenco per il migliore album Opera Prima (Francamente, Sara Gioielli, Santamarea e Satantango) per dare spazio a percorsi nei quali si riconosce quell’attitudine propria della canzone d’autore di essere libera dai generi, dalle mode e da qualsiasi forma di omologazione e di rinnovare linguaggi, strumenti e generazioni. Oggi, dopo la presentazione di “Cantautori nelle scuole”, sempre nella sede del Club Tenco, alle ore 16.00 si terrà la presentazione del libro "Tutta colpa di Bobo. Sergio Staino e la sinistra italiana” di Aurora Nina Allegra. Alle ore 17.00 nel Quartiere Pigna di Sanremo (in Via Palma 16) inaugura la mostra “Quino, la pace e i diritti umani. Mafalda al Tenco” in presenza di Claudio Marchiori, Gigia Perfetto, Chicca Dedali e Steven Forti. L’esposizione sarà visitabile fino al 31 ottobre).
Sempre alla Pigna (presso l’Ex Chiesa Santa Brigida), alle ore 18.00 il concerto “San Francesco Reloaded” con Massimo Donno, Bruno Galeone e Giorgio Distante. La giornata di oggi si conclude con il tradizionale concerto al Teatro dell’Opera del Casinò, che quest’anno sarà "Donne in punta di note", con PAOLA TURCI e ORCHESTRA SINFONICA DI SANREMO diretta dal Maestro Angelo Valori e con la partecipazione di GINO CASTALDO. Domani, giovedì 22 ottobre, ricca giornata di eventi e la sera la prima delle tre serate all’Ariston. Nella Sede Club Tenco alle ore 15.00 “La canzone ai tempi dell’Intelligenza Artificiale” con Irene Buselli, Alessandro Alfieri, Simone Aliprandi, moderata da Steven Forti, seguita alle ore 16.00 dalla tavola rotonda “La musica è finita”, con Gino Castaldo, Bruno Sconocchia, Damir Ivic, Manfredi Maida (Tamango), Stefano Senardi. Modera: Paolo Talanca. Nel quartiere Pigna (Ex Chiesa di Santa Brigida) alle ore 18.00 “Tierra y Pueblo”. Con Claudia Crabuzza. Presenta: Steven Forti. Domani alle ore 21.00 al Teatro Ariston la 1ª serata della rassegna della canzone d’autore, presentata da NERI MARCORÈ, sarà dedicata ai vincitori delle Targhe Tenco 2026: Avincola, Caparezza Carmen Consoli, Filippo Graziani, Emma Nolde e Piji.
                                                                    
PREMIO TENCO 2026 alla carriera,
PREMIO TENCO ALL’OPERATORE CULTURALE
e PREMIO YORUM in collaborazione con Amnesty International Italia
 
I PREMI TENCO, assegnati dal Direttivo del Club Tenco alla carriera di coloro che hanno apportato un contributo significativo alla Canzone d’Autore, saranno conferiti in questa edizione a: MANUEL AGNELLI e AFTERHOURS, ENZO AVITABILE, FRANKIE HI-NRG MC, MAX MANFREDI e PAOLA TURCI.  Sempre il Direttivo del Club Tenco assegnerà il PREMIO TENCO ALL’OPERATORE CULTURALE a CESARE BERMANI e ad ANDREA SCANZI e il PREMIO YORUM a JUAN CARLOS “FLACO” BIONDINI. A metà degli anni Settanta, poco prima del golpe di Videla del 1976, il chitarrista e cantante Flaco emigrò dall’Argentina in Italia ed iniziò a suonare, diventando, come è noto, il chitarrista di Guccini. Proprio nell’anno della scomparsa del maestrone il Tenco aveva già deciso di portare in rassegna Flaco. Con questo premio il Club Tenco vuole da un lato premiare la sua carriera artistica, dall’altro riconoscere in lui un rappresentante di quella generazione di giovani argentini che mezzo secolo fa dovette emigrare all’estero per sopravvivere a una dittatura sanguinaria. Un premio personale e collettivo che intende legare le lotte del presente a quelle del passato. Il Premio Yorum è istituito in collaborazione con Amnesty International Italia dal 2020 per dare visibilità agli artisti che in tutto il mondo lottano per i diritti umani e la libertà d’espressione.
 
TARGHE TENCO 2026
Sul palco dell’Ariston durante la prima delle tre serate, domani, giovedì 22 ottobre, verranno consegnate le TARGHE TENCO 2026, le cui opere vincitrici sono state comunicate lo scorso luglio. Il riconoscimento viene assegnato dal 1984 a “I migliori dischi dell’anno” di canzone d’autore pubblicati nel corso dell’anno (ovvero resi disponibili in qualunque modo al pubblico dal 1° giugno 2025 al 31 maggio 2026). Queste le opere premiate:  Migliore album in assoluto – Orbit Orbit (BMG) di Caparezza; Migliore album in dialetto – Amuri Luci (Narciso Records / ADA Music Italy) di Carmen Consoli; Migliore album opera prima – Sta registrando audio… (Azzurra Music) di Piji; Migliore album di interprete – Avincola canta Carella (TotoSound / Akkasamia) di Avincola; Migliore canzone singola – Quello che deve essere sarà (Carosello Records) di Emma Nolde; Migliore album a progetto – 80 Buon compleanno Ivan (live in Teramo) (Officine Pan Idler Tommy, distribuito da Sony Music Italy / evento omonimo a cura di IMARTS – International Music And Arts) prodotto da Filippo Graziani. Le opere degli artisti candidati per le Targhe sono votate da una giuria vasta e competente formata da esperti, giornalisti e addetti ai lavori scelti dal Club Tenco che esprime i suoi voti nei modi e tempi che vengono comunicati ai giurati dall’Associazione. Il Direttivo del Club Tenco non fa parte di questa giuria.
Le informazioni relative alle Targhe Tenco e il regolamento sono online sul sito del Club Tenco (Targhe assegnate fino a oggi: https://www.clubtenco.it/albo-doro/; regolamento https://www.clubtenco.it/regolamento-targhe/).
 
LE TRE SERATE AL TEATRO ARISTON (22, 23, 24 OTTOBRE),
A presentare le serate sul palco del Teatro Ariston saranno: domani, giovedì 22 ottobre, NERI MARCORÈ, venerdì 23 ottobre CHIARA BURATTI e sabato 24 ottobre SILVIA BOSCHERO. La scenografia dell’Ariston sarà firmata quest’anno da JAVIER MARÍN, artista messicano di fama internazionale che, nel corso di un’attività artistica di quarant’anni, ha esposto le sue opere in più di trecento mostre individuali e collettive, in Messico, Stati Uniti e Canada, oltre che in diversi Paesi dell’America Centrale, dell’America del Sud, dell’Asia e dell’Europa. Tra gli ospiti, tanti artisti che si alterneranno sul palco dell’Ariston: ANASTASIO, CLAUDIA CRABUZZA, FABRI FIBRA, SARA GIOIELLI, FRANCAMENTE, GIULIA MEI, SANTAMAREA e SATANTANGO. Il Club Tenco ha deciso quest’anno di portare in Rassegna quattro finalisti della cinquina della Targa Tenco per il migliore album Opera Prima (Francamente, Sara Gioielli, Santamarea e Satantango) per dare spazio a percorsi nei quali si riconosce quell’attitudine propria della canzone d’autore di essere libera dai generi, dalle mode e da qualsiasi forma di omologazione e di rinnovare linguaggi, strumenti e generazioni. Le prevendite relative agli abbonamenti e ai biglietti delle singole serate del Premio Tenco 2026 sono disponibili online (clubtenco.it) e presso il botteghino del Teatro Ariston (tutti i giorni dalle ore 17.00 alle ore 21.00, sabato dalle ore 10.00 alle ore 13.00 e dalle 17.00 alle 21.00, info 0184 506060). Per la prima volta è previsto uno sconto speciale del 15% dedicato agli under 25 sull’abbonamento alle serate della rassegna (valido esclusivamente per gli abbonamenti acquistati al botteghino del Teatro Ariston). Per informazioni è possibile consultare clubtenco.it e scrivere a segreteria@clubtenco.it.
 
IL PREMIO TENCO E L’ASSOCIAZIONE CULTURALE CLUB TENCO
La rassegna dedicata alla Canzone d’Autore, la più prestigiosa e rinomata del nostro Paese, si tiene dal 1974 nella città del ponente ligure simbolo della musica italiana. È una manifestazione unica in Europa e nel mondo, da sempre occasione di incontro e confronto fra artisti e operatori del settore musicale. L’Associazione culturale Club Tenco, fondata a Sanremo nel 1972 da un gruppo di appassionati di musica, con la guida del floricultore ed ex partigiano Amilcare Rambaldi, per promuovere e sostenere la canzone di qualità, è intitolata al grande artista e cantautore italiano Luigi Tenco e opera senza scopo di lucro, in assoluta e riconosciuta autonomia dall’industria musicale. “Lo scopo del Club è quello di riunire tutti coloro che, raccogliendo il messaggio di Luigi Tenco, si propongono di valorizzare la canzone d’autore, ricercando anche nella musica leggera dignità artistica e poetico realismo”.
  
MERCOLEDÌ 21 OTTOBRE
 
Il debutto della nuova edizione è affidato anche quest’anno alla
MASTERCLASS PER LE SCUOLE
dedicata in questa edizione a
FRANCO BATTIATO
Ore 10.00 – Teatro Ariston – in diretta sui social del Club Tenco
Con don Luigi Ciotti, Carmen Consoli,
Carlo Guaitoli, Gennaro De Rosa, Rossana De Pace e Stefano Senardi. Modera: Marika Amoretti
 
Ore 15.00 – Sede Club Tenco
Presentazione del libro "Cantautori nelle scuole"
Con Francesco Guarino, Felice Liperi, Marika Amoretti, Ernesto Marciante
 
Ore 16.00 – Sede Club Tenco
Presentazione del libro
"Tutta colpa di Bobo. Sergio Staino e la sinistra italiana”
di Aurora Nina Allegra
 
Ore 17.00 – Pigna di Sanremo, Via Palma 16
Inaugurazione della mostra
“Quino, la pace e i diritti umani. Mafalda al Tenco”
Con Claudio Marchiori, Gigia Perfetto, Chicca Dedali e Steven Forti.
(visitabile fino al 31 ottobre)
 
Ore 18.00 – Pigna di Sanremo, Ex Chiesa Santa Brigida
“San Francesco Reloaded”
con Massimo Donno, Bruno Galeone e Giorgio Distante
 
Ore 21.00 – Teatro Casinò
"Donne in punta di note"
Paola Turci e Orchestra Sinfonica di Sanremo
diretta dal Maestro Angelo Valori
Con la partecipazione di Gino Castaldo
 
GIOVEDÌ 22 OTTOBRE
 
Ore 15.00 – Sede Club Tenco
Tavola rotonda “La canzone ai tempi dell’Intelligenza Artificiale”
Con Irene Buselli, Alessandro Alfieri, Simone Aliprandi.
Modera: Steven Forti
 
Ore 16.00 – Sede Club Tenco
Tavola rotonda “La musica è finita”
Con Gino Castaldo, Bruno Sconocchia, Damir Ivic,
Manfredi Maida (Tamango), Stefano Senardi. Modera: Paolo Talanca
 
Ore 18.00 – Pigna di Sanremo, Ex Chiesa di Santa Brigida
“Tierra y Pueblo”
Con Claudia Crabuzza. Presenta: Steven Forti
 
ORE 21.00 – TEATRO ARISTON
1ª SERATA DELLA RASSEGNA DELLA CANZONE D’AUTORE
DEDICATA AI VINCITORI DELLE TARGHE TENCO 2026
PRESENTA NERI MARCORÈ
 
SUL PALCO
AVINCOLA, CAPAREZZA CARMEN CONSOLI,
FILIPPO GRAZIANI, EMMA NOLDE e PIJI
 
Main Sponsor SIAE - Società Italiana degli Autori ed Editori
Media partner Rockol
Radio partner Radio Capital
Sostenitori:
AssoConcerti Assomusica
 
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STORIE DI CORTILE
Torna “Storie di Cortile”: il festival compie 10 anni e accende l'estate tra musica, memoria e comunità
Il festival itinerante celebra la sua decima edizione speciale con ventidue spettacoli a ingresso libero. Dopo l’anteprima a Pigra, la rassegna entra nel vivo toccando le province di Como, Monza Brianza e Varese, fino a raggiungere le vette delle Dolomiti.
 
Il festival Storie di Cortile taglia il prestigioso traguardo della sua decima edizione. Nato nel 2016 da un’intuizione del cantautore e promoter Andrea Parodi, ispirato dal contrasto tra le piazze-parcheggio moderne e la vitalità dei vecchi cortili di paese, storici teatri della tradizione orale e della vita quotidiana, il festival festeggia un percorso straordinario fatto di oltre centocinquanta spettacoli, tutti rigorosamente a ingresso libero. L’edizione speciale conta quest'anno ventidue appuntamenti con una rete di comuni partner sempre più ampia e con il supporto di Coop Lombardia e Radio Popolare. Accanto ai centri che storicamente sostengono e danno linfa vitale alla rassegna in sinergia con Biblioteche e Pro Loco (Varese, Canzo, Merone, Verano Brianza, Besnate, Lurago D'Erba, Cucciago, Saronno e Veleso), l'organizzazione accoglie con entusiasmo tre nuovi territori: il suggestivo borgo senza tempo di Castiglione Olona (VA), lo storico crocevia di Ferno (VA) e la ricca memoria umana di Samarate (VA). La mappa del festival si spingerà inoltre fuori regione, confermando il gemellaggio culturale tra le vette di Predazzo (TN), nelle Dolomiti. 

Calendario sintetico dei prossimi appuntamenti - Storie di Cortile

25/9 FERNO (VA) - Piazza Dante
Ward Hayden & The Outliers – Sulle tracce di Bruce Springsteen

9/10 INVERIGO (CO) - Auditorium Piccolo Teatro Don Costante Cereda
Michael McDermott Band – Serata di gala conclusiva
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Premio Ciampi
XXIX Edizione
dal 6 al 13 novembre 2026
Livorno
“Oltre l'orizzonte c'è un'altra terra”
 
Musica, arte contemporanea, fumetto, poesia, fotografia e cinema
Litfiba, Giovanni Lindo Ferretti, Giorgio Conte, Gaia Banfi, Krano e molti altri
serata finale venerdì 13 novembre al Teatro Goldoni di Livorno
 
La cantautrice Magma è la vincitrice del Concorso Nazionale. Il premio per la miglior cover di Piero Ciampi va a Giovanni Conelli
 
Dal 6 al 13 novembre a Livorno prende il via la ventinovesima edizione del Premio Ciampi intitolata “Oltre l’orizzonte c’è un’altra terra”. Venti gli appuntamenti sparsi nella città, dedicati alla musica, all’arte contemporanea, al fumetto, alla poesia, alla fotografia e da quest’anno anche al cinema. Tanti gli ospiti in cartellone nella serata finale che si svolgerà venerdì 13 novembre al Teatro Goldoni: Litfiba, Giovanni Lindo Ferretti, Giorgio Conte, Gaia Banfi, Krano sono solo alcuni degli artisti chiamati a esibirsi e ricevere i numerosi premi di questa edizione. Prosegue la collaborazione fra il Premio Ciampi e l'Arci nazionale, inaugurata lo scorso anno, così come il legame con il Festival “Fino al cuore della rivolta” di Fosdinovo.  Ancora una volta il Premio Ciampi Città di Livorno sceglie un titolo emblematico che vuole anche essere una dichiarazione di intenti. Nel corso delle più recenti edizioni del Premio - dichiarano gli organizzatori - ci siamo resi conto di quanto sia vivo e vitale il mondo di coloro che nella musica non si rassegnano alla banalità, facendo ricorso a sempre nuove modalità creative e a una visione dell'arte che diventa anche visione del mondo. Questa sensazione rincuorante ci ha indotto a chiamare l’edizione 2026 “Oltre l'orizzonte c’è un'altra terra”, un verso tratto da una poco nota canzone ciampiana (Se… Ma… No…). Intorno a noi la situazione resta drammatica, tuttavia ci sembra importante rafforzare l'idea di una comunione di intenti che, come nella celebre canzone di fine anni ‘60 Wooden Ships, consenta di fare vela verso un'altra terra. Un'altra terra che, magari, è meno lontana di quel che sembra. Il Premio Ciampi è pronto a salpare.
In mezzo a questi eventi e situazioni la figura di riferimento resta Piero Ciampi, il cui ruolo di artista alieno a ogni compromesso risulta sempre più importante proprio in considerazione della omologazione culturale contemporanea. Una figura, quella di Ciampi, da sempre ammirata dai tanti artisti che dal 1995 sono stati protagonisti del Premio: Franco Battiato, Fabrizio e Cristiano De André, Patty Pravo, Francesco Guccini, Nada, Roberto Vecchioni, Teresa De Sio, La Crus, Ligabue, Vinicio Capossela, CCCP - Fedeli alla Linea, Carmen Consoli, Teho Teardo, Iosonouncane, Jack Bruce, Steve Wynn, Elliott Murphy e l'elenco sarebbe ancora lunghissimo.  Ed è quindi con lo stesso spirito che si apre questa nuova edizione del Premio, che nel corso della serata finale del 13 novembre vede fra i suoi protagonisti tre nomi che, a dispetto di carriere importanti e ricche di soddisfazioni, hanno sempre saputo essere se stessi senza paura di dispiacere a qualcuno. I Premi alla Carriera quest’anno saranno consegnati ai Litfiba, a Giovanni Lindo Ferrettie e a Giorgio Conte. I Litfiba, la loro reputazione di padri fondatori del rock italiano è indiscutibile, così come la loro capacità di affrontare a muso duro la realtà e i suoi aspetti più spiacevoli. Giovanni Lindo Ferretti è da sempre uno dei grandi visionari della nostra musica, protagonista di pagine sonore straordinarie e di assoluta unicità (non solo in ambito italiano) sia nella sua carriera solista che insieme a CCCP - Fedeli alla linea, C.S.I. e PGR. Doveroso è anche il riconoscimento per Giorgio Conte, autore di canzoni per nomi importanti della musica italiana, ma anche suadente narratore di storie che trascendono tempi e luoghi per diventare universali. Una categoria di artisti che il Premio sostiene da sempre è quella degli outsider, ovvero chi, come ha fatto Piero Ciampi, segue un proprio percorso, incurante di ciò che suggeriscono le convenzioni. Ecco, dunque, due Premi Ciampi inevitabili: il primo è per Gaia Banfi e la sua musica fatta di una bellezza aspra, struggente e tuttavia rincuorante; il secondo va a Krano, la cui creatività ha sempre avuto modalità impervie, eppure capaci di arrivare al cuore e che lo hanno portato quest’anno a ricevere un prestigioso David di Donatello per la colonna sonora del film “Le città di pianura”. La serata del 13 novembre vedrà sul palco anche i vincitori dei due riconoscimenti tradizionalmente assegnati. A ricevere il Premio del Concorso Nazionale musicale sarà Florinda Venturella, in arte Magma. Invece, il Premio per la Miglior Cover di un brano ciampiano va invece a Giovanni Conelli. Quanto al Premio che per il secondo anno viene assegnato dall'Arci, la scelta è caduta su Elena Romano. Sul palco del Goldoni salirà anche Januaria, vincitrice del concorso legato alla prima edizione di “La Calabria omaggia Piero Ciampi”. La serata del 13 novembre vedrà la consegna di altri riconoscimenti legati al nome di Piero Ciampi. Come da tradizione, il Premio Ciampi Valigie Rosse, dedicato alla poesia, si rivolge sia all’ambito italiano che a quello internazionale. Per il nostro paese a essere premiato è Valerio Vallini. In ambito internazionale è stato prescelto lo statunitense Mathias Svalina. Vincitore della quarta edizione del Premio Ciampi a Fumetti (a cura di Guido Siliotto) è Andrea Bruno, autore tra i più raffinati e significativi del panorama contemporaneo della nona arte. Il Premio Ciampi L'Altrarte, dedicato alle arti visive e performative e coordinato da Riccardo Bargellini, consegna i suoi riconoscimenti a Lamberto Pignotti, tra i fondatori del Gruppo 63 e del Gruppo 70, e ad Hogre, artista anonimo nonché esponente conosciuto a livello internazionale del subvertising. L’edizione 2026 segna un’importante novità, ovvero la prima edizione del Premio Ciampi Cinema, curato da Marco Bruciati e assegnato a Virgilio Villoresi. Presentatore della serata del 13 novembre è Paolo Pasi, mentre la parte visuale è a cura di Riccardo Gioli.
 
IL CONVEGNO NAZIONALE
Il pomeriggio del 13 novembre è caratterizzato da un altro evento da sempre legato al Premio Ciampi, il Convegno Nazionale, coordinato da Antonio Vivaldi e ospitato nella Sala Mascagni del Teatro Goldoni a partire dalle ore 16. Enrico De Angelis illustra la genesi del volume da lui curato Tutto Ciampi - Canzoni, poesie e racconti di Piero Ciampi (squi[libri]) che va considerato un ampliamento e aggiornamento del celebre e ormai introvabile “Tutta l'opera”, uscito nel 1992. Enrico Lazzeri, in arte DJ Henry, presenta il volume “Ballare nella catastrofe”, in cui i racconti sul Djing si uniscono a composizioni poetiche per spiegare come la musica di una festa possa sconfiggere, almeno dentro di noi, le guerre di questo mondo. Due gli album musicali presentati. Il primo è " L'amore è tutto qui" del Collettivo Ciampi a cui partecipano alcuni vincitori del Premio Ciampi come Michela Lombardi, Marco Rovelli, Marco Panattoni e Le Onde Martenot, mentre un brano è recitato dal regista Mimmo Calopresti. Il secondo è "Piero è passato di qui vol. 2" di Alessia Arena e Chiara Riondino. Se nel primo volume Alessia e Chiara avevano interpretato le canzoni anni ‘60 di Ciampi, qui affrontano con la medesima sensibilità quelle del decennio successivo.  Marco Trulli, Responsabile cultura e giovani di Arci Nazionale, parla di “FestA!”, un lavoro che, attraverso un percorso partecipato e coordinato dalla Commissione cultura e giovani di Arci nazionale, ha coinvolto decine di realtà italiane impegnate nell’organizzazione di festival. Una visione che persegue la sostenibilità e la cura, senza mettere al centro il profitto.  Carmine Giordano e Jennà Romano presentano il cortometraggio “Come il vento del porto (sulle tracce di Piero Ciampi)”, ideato e scritto da Jennà Romano e Antonio Vivaldi con la regia di Carmine Giordano e realizzato in collaborazione con l’associazione Premio Ciampi. Un percorso nel cuore di Livorno attraverso gli incontri con "ciampiani doc": musicisti, scrittori, giornalisti e semplici appassionati. Lorenzo Lepore racconta la genesi e gli sviluppi ancora da mappare del recital itinerante “In(Ciampi) - gli outsider dello stivale”, basato sul racconto della figura di Piero Ciampi attraverso le sue canzoni. Nel ruolo di protagonisti ci sono giovani artisti outsider delle scene underground italiane. Numerosi sono gli eventi legati al Premio Ciampi che precedono la serata finale. 
 
GLI APPUNTAMENTI DAL 6 AL 12 NOVEMBRE
Si parte il 6 novembre, alle ore 17. Extra Factory ospita l'inaugurazione della terza edizione di “In-Ciampi di fotografia”, concorso e mostra dedicati all’incontro tra fotografia contemporanea e universo poetico ciampiano, curato da Fabrizio Razzauti. Alle 21, presso Artemis Books & Coffee, Sara Jane Ghiotti presenta il nuovo album “Morning Evening”, ispirato al romanzo “Morgon og Kveld” di Jon Fosse.
Il 7 novembre sul palco del Surfer Joe (Piazzale Pietro Mascagni 2, Livorno) Lorenzo Lepore propone il concerto-recital “In-Ciampi - Livorno canta Piero Ciampi”, un racconto inedito in cui Piero viene reinterpretato da giovani artisti della scena labronica. Il 10 novembre, alle ore 18, lo Studio di Architettura 70m2 ospita la mostra di Davide Toffolo / Scatola nera “Allegri Ragazzi Morti, Nirvana, Andrea Pazienza ed altre anomale rockstar”. L’11 novembre alle ore 21.00 il Premio Ciampi approda all’Ex Depot per“La presenza di Piero Ciampi nell’editoria italiana. Il 12 novembre alle 17, al Mondadori Bookstore si inaugura la mostra di Selene Bertagnini e Carolina Tucci “Le parole suonano strane”. Nello stesso spazio, alle 18, si parlerà con Giorgio Conte del suo libro “Biglietto serie L 273505 (venduto a Voghera)”, edito da Valigie Rosse. Ci sarà il giornalista e scrittore Paolo Pasi.
Sempre il 12 novembre, alle 21.00, il Cinema Il Grattacielo (via del Platano, 6 Livorno) la prima edizione del Premio Ciampi Cinema, curato da Marco Bruciati e assegnato a Virgilio Villoresi. La serata prevede la proiezione di Orfeo (tratto da “Poema a fumetti” di Dino Buzzati), un’opera visionaria che intreccia cinema, musica e sperimentazione attraverso un linguaggio di grande invenzione visiva.
La prevendita dei biglietti per la serata finale (Teatro Goldoni) prenderà avvio martedi 6 ottobre. Il Premio Ciampi Città di Livorno è organizzato da Associazione Premio Ciampi ed Arci in collaborazione con Comune di Livorno, Fondazione Livorno, Regione Toscana, Fondazione Teatro di Livorno. Inoltre, il Premio Ciampi ringrazia per la collaborazione: Valigie Rosse edizioni, Il Popolo del Blues, cooperativa sociale Brikke Brakke, Extra Factory-Arts&Culture, Artemis Books & Coffee, Surfer Joe, Studio di architettura 70m2, Centro artistico il Grattacielo, Ex Depot, Mondadori Bookstore, ViadelCampo29rosso. 
 
Prevendita biglietti: Teatro Goldoni e punti vendita del circuito Ticketone.
Biglietteria on-line: www.goldoniteatro.it  - www.ticketone.it
Per info: Biglietteria Teatro Goldoni: 0586204290
orario: martedì/giovedì dalle 10.00 alle 13.00
mercoledì/venerdì/sabato dalle 16.30 alle 19.30
 
Associazione Premio Ciampi
tel: 0586426888 - info@premiociampi.it - www.premiociampi.it
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Dal 2 agosto al 18 dicembre 2026
DALLO SCIAMANO ALLO SHOWMAN
il festival che da oltre vent'anni unisce le arti
negli scenari unici della Valle Camonica
 
Dal 2 agosto al 20 settembre la prima parte del festival
nei paesi più iconici della Valle dei Segni con tanti ospiti:
GABRIELLA MARTINELLI, BADARA SECK & BAND PENC, PAOLO BORNATICI, ALESSIO LEGA, SYRIA, ANDREA MIRÒ E ENRICA TESIO, ALBERTO PATRUCCO, PIJI, DAVIDE VAN DE SFROOS, GIULIA MEI, CHIARA RIONDINO, OLDEN e molti altri…
 
La XXIV edizione del festival è dedicata a
SERGIO SECONDIANO SACCHI
 
Il 10 e 11 SETTEMBRE a Breno (Brescia) la terza edizione del
PREMIO NAZIONALE SERGIO STAINO – PITOON
Candidature aperte fino al 10 agosto su
 
Dal 2 agosto al 18 dicembre 2026 torna, con la sua 24ª edizione, DALLO SCIAMANO ALLO SHOWMAN, il festival che da oltre vent'anni unisce musica d'autore, letteratura, satira e fumetto in un percorso culturale diffuso immerso negli scenari unici della Valle Camonica, primo sito UNESCO italiano per le sue incisioni rupestri preistoriche, con un programma di eventi tra Valle Camonica, Finale Ligure e Roma. La XXIV edizione è interamente dedicata a SERGIO SECONDIANO SACCHI, storico direttore artistico del Club Tenco, scrittore, poeta e traduttore di alcuni dei più importanti autori della canzone internazionale. Il festival  sceglie di ricordarlo, non soltanto attraverso un omaggio commemorativo, ma riportando al centro il patrimonio culturale che ha contribuito a costruire: durante il festival, infatti, gli artisti ospiti interpreteranno le canzoni scritte o tradotte da Sacchi – opere di autori come Georges Brassens, Vladimir Vysotskij e Pablo Milanés – restituendo al pubblico un racconto corale della canzone d'autore come luogo di memoria, ricerca e dialogo tra culture. In sua memoria è stato istituito il Premio Sergio Sacchi, che quest'anno verrà assegnato, postumo, a David Riondino: altro generoso amico del festival, artista poliedrico, giullare, vivace operatore culturale. Ideato da Nini Maria Giacomelli e Bibi Bertelli, questo festival si distingue per la sua capacità di valorizzare il territorio attraverso una proposta culturale originale, trasversale e identitaria. Il nome nasce da un gioco di parole che unisce lo "sciamano", figura legata alla spiritualità e alle radici arcaiche, allo "showman", simbolo del mondo dello spettacolo e della comunicazione contemporanea. Da questo incontro nasce il neologismo "Shomano", che racchiude e rappresenta l'anima duplice, originale e profondamente simbolica della rassegna. Da sempre il festival utilizza l'arte come strumento di valorizzazione del territorio, facendo conoscere in Italia e all'estero la Valle Camonica e il suo patrimonio di incisioni rupestri, primo sito italiano riconosciuto dall'UNESCO. Un lavoro di promozione culturale che oggi assume un valore ancora più significativo mentre la Valle Camonica è candidata a Capitale italiana della Cultura 2029. «Credo che nessuno possa mettere in dubbio la straordinaria e quasi stoica resistenza del Festival Dallo Sciamano allo Showman alle tante onde d'urto dagli effetti dirompenti sulla nostra società – dichiara Nini Maria Giacomelli, direzione artistica del festival – In un anno nefasto in cui le migliori Associazioni culturali italiane chiudono, ahinoi, i battenti, è già di per sé una conquista sentire ancora il nostro cuore pulsare, sperare, credere, vivere». Della kermesse farà parte la terza edizione del PREMIO NAZIONALE SERGIO STAINO – PITOON, dedicato al fumetto e alla narrazione visiva collegati ai Pitoti della Valle Camonica.  Le candidature potranno essere presentate online sul sito ufficiale www.premiostaino-pitoon.it fino al 10 agosto 2026.
DALLO SCIAMANO ALLO SHOWMAN prenderà il via il 2 agosto, alle ore 21.00, a Paspardo, in Piazzetta Umberto I, con il concerto Gabriella Martinelli Live. Cantautrice e polistrumentista, Gabriella Martinelli unisce scrittura d’autore e una forte impronta performativa. Vincitrice di premi come Bindi, Musicultura e L'Artista che non c'era, oltre alla Targa Bigi Barbieri del Festival Lo Shomano, ha partecipato a The Voice of Italy ed è arrivata al Festival di Sanremo 2020 nelle Nuove Proposte con "Il gigante d'acciaio". Attiva anche come pittrice astratta, con mostre personali e progetti che intrecciano musica e arti visive. Si esibirà in duo con Andrea Jannicola proponendo un repertorio di musica originale e classici d'autore. Ingresso gratuito.
Il festival prosegue a Pisogne con due appuntamenti. L’8 agosto, alle ore 21.00, presso Parco Damioli, andrà in scena, nell'ambito delle "Piccole Shomanerie", lo spettacolo "Il gatto con gli stivali, Re e Regina, Orco e Manovali", libera riduzione da “Il Gatto con gli stivali” di Charles Perrault, con la regia di Bibi Bertelli, la drammaturgia di Nini Giacomelli e la produzione Cemetec – Laboratorio Teatro San Giovanni Bosco Esine. Ingresso gratuito.
Il 14 agosto, alle ore 21.00, in Piazza Alpini, sarà la volta del griot senegalese Badara Seck & Band Penc con lo spettacolo "Io ti canto a me": un viaggio musicale che unisce radici africane e sensibilità contemporanea, accompagnato da kora, chitarra, basso e percussioni. Ingresso gratuito.
Il 23 agosto, alle ore 21.30, il festival approda al Castello di Breno con "C'era una volta il centro storico. Cronaca di una morte annunciata", di e con Paolo Bornatici. Un racconto tragicomico tra vecchie locande, fiaschetterie, botteghe, vicende e personaggi di un mondo che non c'è più. Con Stefano Fanetti (tromba), Andrea Mazzon (chitarra), Luca Tisi (fisarmonica) e Antonio Fontana (proiezioni, fonica). Ingresso gratuito. Prima dello spettacolo sarà possibile prenotare la cena con "Il piatto dello Sciamano" presso Domenighini al Castello (prenotazione 3761869636 o info@bistrotdomenighini.it).
Il 5 settembre, alle ore 21.00, nella Sala Polifunzionale Comunale di Cedegolo, andrà in scena "Canzoni, pernacchie e giullarate", spettacolo concerto ideato per celebrare il centenario della nascita di Dario Fo, e per rendere omaggio anche alla Milano popolare raccontata dall'autore e alle celebri Canzoni della mala rese immortali da Ornella Vanoni. Con Alessio Lega (voce, chitarra), Rocco Marchi (percussioni) e Giulia Angeloni (cantante, attrice). Il progetto unisce tre elementi cardine della produzione artistica di Fo: le canzoni, tra cui i brani portati al successo da Enzo Jannacci come "Vengo anch'io. No, tu no" e "Ho visto un re"; le pernacchie, satira sferzante e ironia popolare; le giullarate, monologhi ispirati alla tradizione dei giullari medievali e al linguaggio del Grammelot. Ingresso gratuito.
Il 10 settembre, alle ore 21.00, a Breno al Teatro Giardino, Syria porterà in scena, con Massimo Germini alla chitarra, "Perché non canti più" di Pino Strabioli e Syria: dialoghi e canzoni dedicati al ricordo di Gabriella Ferri, grande artista poliedrica e irripetibile. Ingresso 21,50 euro, prevendite su TicketSms.
Il giorno seguente, dalle ore 17.00, il Palazzo della Cultura ospiterà il convegno "Bibi & Bobo l'amore al tempo della satira", coordinato da Bruno Luverà, con la partecipazione di Paolo Hendel, Claudia Sereni (sindaco di Scandicci), Simona Binni, Luca Bottura e Piji. Seguiranno la premiazione dei vincitori del Concorso 2026 e l'inaugurazione della mostra "Bibi & Bobo la coppia più bella del mondo", visitabile fino al 19 settembre. Ingresso gratuito. La mattinata, dalle ore 9.00, sarà dedicata alla visita di ospiti e vincitori alle incisioni rupestri della Valle Camonica.
Il 18 settembre, alle ore 21.00, presso la Pieve di San Siro a Capo di Ponte, andrà in scena "Ama, Prega, Xanax" di Andrea Mirò ed Enrica Tesio: un monologo sullo sconforto che ci perseguita e che si può curare solo in tre modi, piangendo, ridendo e sedandoci. Con la cantautrice Andrea Mirò (già autrice del fortunato "Il settimo giorno lui si riposò e io no") e la scrittrice e blogger Enrica Tesio. Ingresso 21,50 euro, prevendite su TicketSms.
Il 19 settembre, alle ore 21.00, alla Sala Mottinelli di Sonico, nell'ambito del PREMIO SERGIO SACCHI, Alberto Patrucco presenterà "Sacchi, a parte", monologhi e canzoni con Fabio Fusi (chitarre), Dimitri Pugliese (basso e ukubass) e Jacopo Pugliese (batteria e percussioni). Ingresso gratuito.
Mentre il 20 settembre, alle ore 21.00, al Teatro San Filippo di Darfo Boario Terme, si terrà il concerto diffuso "Canzone d'autore: quando la poesia viaggia in tradotta", con Giulia Mei, Chiara Riondino, Davide Van De Sfroos, Alessio Lega, Olden, Alberto Patrucco e Daniele Caldarini, che canteranno e suoneranno per Sergio Sacchi. Nel corso della serata sarà presentato il cd "Non svegliate l'amore, ovvero di testi sacri e di canzone d'amore" di David Riondino, introdotto da Domenico Ferraro (ed. Squilibri), con la partecipazione di Pere Camps (ideatore del Festival El Barnasants Cançó d'Autor Barcellona) e Silvio Bregliano (Direttivo Club Tenco). Seguirà il conferimento del Premio Sergio Sacchi all'operatore culturale David Riondino. Ingresso 21,50 euro, prevendite su TicketSms.
Dal 1° al 30 settembre, "Il Piatto dello Sciamano" sarà proposto nei ristoranti dell'Associazione Ristoratori di Valle Camonica. Nei mesi di settembre e novembre è inoltre in programma un calendario di matinée dedicate alle scuole.
Il Premio Nazionale Sergio Staino – Pitoon, giunto alla sua terza edizione, è dedicato quest'anno a vignette, strisce, illustrazioni satiriche e cartoon che celebrano il patrimonio di arte rupestre della Valle Camonica. Rivolto ai giovani fumettisti e illustratori, il concorso vuole proseguire, attraverso l'arte dei segni, il racconto del legame tra l'uomo e la natura testimoniato dalle incisioni rupestri camune. Le giornate clou del Premio si terranno il 10 e l'11 settembre a Breno.
Le mostre legate al progetto proseguiranno il loro percorso in Italia: a novembre a Finale Ligure, presso il Complesso Monumentale di Final Borgo, sarà allestita la mostra "Bobo e la Valle dei Segni", visitata in alcune matinée dalle classi delle scuole di Finale Ligure. Un percorso che rende omaggio a Sergio Staino e al patrimonio rupestre della Valle Camonica, portando in Liguria un progetto nato nella Valle dei Segni. La mostra racconta il primo Sito UNESCO italiano, intrecciando arte storia e contemporaneità. A Roma, dall'11 al 18 dicembre, la Kou Gallery ospiterà la mostra "Kamún e Pitot e la valle dei segni" di Giorgio Tura, i disegni umoristici dedicati alle incisioni rupestri della Valle Camonica: seguendo le orme del suo amico Sergio Staino, Tura ha omaggiato negli anni il festival Lo Shomano con una serie di tavole dedicate all'immenso patrimonio UNESCO delle incisioni rupestri camune. Le esposizioni rappresentano una naturale estensione del Festival, contribuendo a portare fuori dalla Valle Camonica il patrimonio culturale del territorio e il dialogo tra arte contemporanea, fumetto e incisioni rupestri.
Le targhe del Festival Shomano, realizzate dall'artista orafo Mauro Felter e da Ducom, rappresentano un riconoscimento unico che racchiude il valore dell'arte, della manualità e dell'identità della Valle Camonica. Quest’anno sono state assegnate a: Paola Cominelli (Penna Shomanica), Alessio Lega (Shomano operatore culturale), Syria (Sciamano Showman), Giulia Mei (Bigi Barbieri) e a David Riondino (Premio Sacchi).
Il Festival Dallo Sciamano allo Showman e il Premio Nazionale Sergio Staino – Pitoon sono promossi dal Centro Culturale Teatro Camuno. L'iniziativa è sostenuta, attraverso patrocini e contributi, da Regione Lombardia, Provincia di Brescia, Comunità Montana di Valle Camonica, Consorzio Comuni B.I.M. di Valle Camonica, UNESCO – Arte Rupestre della Valle Camonica, Fondazione Valle dei Segni, Comune di Paspardo, Comune di Pisogne, Comune di Breno, Comune di Cedegolo, Comune di Sonico. Con il patrocinio di Club Tenco, Associazione Cose di Amilcare, Comune di Scandicci e Comune di Finale Ligure. Hanno aderito, tra gli altri: CGIL SPI Valle Camonica-Sebino, CGIL SPI Lombardia, CGIL SLC Sindacato Lavoratori della Comunicazione, Associazione Culturale Bobo e Dintorni, Premio Procida Isola di Arturo Elsa Morante, Comicout, Associazione Ristoratori Valle Camonica-Sebino, CaRina Luxury B&B, Domenighini al Castello, STORIE – dire fare giocare, Il Cardo, Palazzo della Cultura, Proloco Breno, Proloco Valsaviore, Proloco Sonico, Proloco Capodiponte, Amici di Pianezze, Studio Fotografico Battista Sedani, Ducom, Mauro Felter. Tra gli sponsor: Aglio e Oglio Ristoranti e Catering, Comisa, Fedabo, Kamet Special Profiles, Cotonella, B&B Fiori da Sanremo, Fondazione Tassara.
DALLO SCIAMANO ALLO SHOWMAN è un festival internazionale della canzone d'autore nato nel 2003 in Valle Camonica, nel cuore della Valle dei Segni, territorio ricco di incisioni rupestri, i celebri "Pitoti", riconosciuto patrimonio dell'umanità dall'UNESCO. Il nome nasce da un gioco di parole, ispirato a Rodari, tra l'antico potere medianico dello sciamano e il moderno potere mediatico dello showman: da questo calembour nasce il termine "Shomano", figura simbolica che unisce spiritualità e spettacolo, radici e contemporaneità. Il festival, ideato e organizzato dal Centro Culturale Teatro Camuno, è oggi diretto artisticamente da Nini Giacomelli, dopo essere stato guidato fino al 2007 dal celebre autore e paroliere Sergio Bardotti. Si svolge ogni anno tra agosto e dicembre, toccando numerosi comuni della Valle Camonica e arrivando anche in altre città italiane, come Roma e Finale Ligure. Dal 2010, con il progetto "Pitoon – Pitoti in cartoon", ideato da Nini Giacomelli e Sergio Staino, sono stati avviati campus e workshop per giovani disegnatori italiani, che hanno reinterpretato le incisioni rupestri in forma di fumetto e illustrazione. Dal 2024 il festival assegna anche il Premio Sergio Staino – Pitoon, e da quest'anno il Premio Sergio Sacchi, in memoria dello storico direttore artistico del Club Tenco.