Festival Canzone D'Autore

I principali festival dedicati alla canzone d'autore e al rock

Tosca, Giovanni Truppi, Ginevra Di Marco, Massimo Zamboni, Marco Parente, Andrea Cassese, Liana Marino e l'omaggio a Zanzotto. In Molise il grande ritorno della rassegna dedicata alle migliori espressioni della musica italiana. Sepino, Campobasso, Isernia i luoghi attraversati dalle vie dei canti
Sonika Poietika: dal 24 al 28 agosto la V Edizione!

REGIONE MOLISE e FONDAZIONE MOLISE CULTURA
sono lieti di presentare:
SONIKA POIETIKA
V EDIZIONE
Dal 24 al 28 agosto 2022

"Sonika Poietika torna sulla sua via dei canti per carezzare il senso della parola e dei luoghi. Dopo l'emergenza data dalla pandemia ci eravamo promessi di tornare a camminare lungo il Molise". Così Maurizio Oriunno, consulente musicale di Poietika Art Festival presenta la V Edizione di Sonika Poietika. Le strade, i luoghi, le storie, gli incontri, le memorie, le voci e il futuro: dal 24 al 28 agosto 2022 le migliori espressioni della musica italiana d’autore. “Se le ultime due edizioni – continua - per condizioni dettate dal Covid, hanno guardato dentro il lato intimo delle persone ora torniamo nelle piazze e nei teatri con la poesia di Andrea Zanzotto nelle celebrazioni del centenario della sua nascita, ascolteremo la parola profetica di Massimo Zamboni, il canto profondo di Tosca, le rime taglienti di Giovanni Truppi, saremo trasportati nelle stazioni lunari di Ginevra Di Marco, affrontando la disillusione generazionale di Marco Parente, per avvicinarci con delicatezza a Liana Marino e Andrea Cassese, sinceri artigiani della canzone italiana.
La V Edizione inizia il suo cammino mercoledì 24 agosto a Sepino, sulle pendici del massiccio del Matese, che con la sua Altilia è stato luogo scelto da sanniti e romani quale centro di scambi commerciali e culturali ed oggi parco archeologico. In apertura ci sarà Marco Parente, il cantautore lirico e elegante presenta LIFE, disco uscito in pandemia nell’ottobre 2020. “LIFE”, come “vita”: quella delle persone che vanno avanti tutti i giorni, “nonostante il sentore di assurdo e irrisolto che ronza nelle loro orecchie. Ci si abitua a tutto questo e tanto altro, pur di non mollare e restare sulla giostra”. A seguire la magia elettrica di Massimo Zamboni e le canzoni del suo ultimo lavoro discografico La mia patria attuale e quelle scritte assieme a Giovanni Lindo Ferretti nel gruppo CCCP-Fedeli alla Linea negli anni '80. Canzoni che ancora oggi esercitano un fortissimo fascino per pubblico, grazie alla sapienza con cui sono mescolati mondi sonori e geografici.
Giovedì 25 agosto andremo a Isernia con la sue suggestive e gloriose vestigia, che conservano tracce e testimonianze di un passato addirittura paleolitico. Due artisti partenopei: Andrea Cassese che presenterà in anteprima il terzo lavoro discografico di prossima uscita: Paesi semplici. Un lavoro alla ricerca di un tempo e di un luogo che ci sfuggono nella quotidianità, paesaggio e realtà affrescate insieme a Giovanna Marini, Nino Buonocore, Rita Botto, Brunella Selo e Kaw Sissoko. A seguire Giovanni Truppi, l'autore si è distinto all'ultimo Festival di Sanremo grazie a una scrittura musicale variegata, capace di attingere da linguaggi diversi come il jazz, il blues, il rock, il punk e la canzone d’autore, unendoli ad un’inventiva metrica che nel canto spesso comprime e strizza o allunga le sillabe per meglio comprenderle tra le maglie dell’armonia. Alla scrittura si affiancano poi l’abilità del Giovanni Truppi musicista, che si tratti di suonare pianoforte o chitarra, e la fisicità del performer, costruita in centinaia di concerti, quel piglio interpretativo sempre proteso in avanti, pronto a portarti lontano.
Venerdì 26 agosto è tutto declinato al femminile con Liana Marino con la sua elegante e sapiente mistura di folk, rock, sonorità sudamericane, i rimandi alla musica popolare e jazz capaci di mescolarsi con naturalezza dando origine a un progetto originale e autentico. Dopo la Targa Tenco 2021 ascolteremo i brani tratti dal suo album Partenze: il viaggiare, la necessità di andare via e il bisogno di ritornare per ritrovare le proprie radici con nuove consapevolezze. A seguire Ginevra Di Marco, voce pilastro della storia della canzone d'autore, a Sepino saranno presentati brani tratti da Donna Ginevra e le Stazioni Lunari è uno spettacolo che ripercorre gli ultimi dieci anni della ricerca musicale di Ginevra, volta a scoprire e riscoprire pezzi della tradizione popolare a partire dal bacino del Mediterraneo fino alle coste del Sudamerica e oltre. Durante il concerto un susseguirsi di emozioni e colori diversi che, qua e là, danno spazio anche al patrimonio cantautorale a cui è indissolubilmente legata: Battiato, CSI, De André, Leo Ferrè, Modugno sono solo alcuni dei capisaldi che caratterizzano la cifra stilistica della cantante fiorentina.
Sabato 27 agosto a Campobasso, nel Palazzo Gil con il suo stile razionalista l’omaggio ad uno dei poeti più significativi del ‘900. Interpretare Zanzotto – Gli Sguardi i Fatti e Senhal è uno spettacolo nato nel 2021 per il centenario della nascita di Andrea Zanzotto. Ideato e curato dal poeta e performer Lello Voce si basa sul doppio significato, ermeneutico e performativo, della parola ‘interpretare’. A misurarsi con il poeta ci saranno quattro tra le migliori poetesse italiane (Sara Ventroni, Marthia Carrozzo, Eugenia Galli e Monica Matticoli), affiancate da quattro musicisti d’eccezione (Alessandro D’Alessandro, Frank Nemola, Lorenzo Dal Pan, Miro Sassolini) e con la consulenza letteraria di Stefano Dal Bianco, uno degli interpreti più profondi e accreditati dell’opera zanzottiana. Ognuna di loro ha tagliato e ricucito il testo, lo ha ribaltato, tradito e tradotto nel presente. La drammaturgia di Lello Voce si struttura quindi in quattro set, ciascuno affidato a una coppia, come fossero i capitoli di un racconto reso fluido dai trapassi musicali e dalle video-scenografie di Gianluca Abbate, uno dei più importanti videoartisti italiani.
Si chiude domenica 28 agosto con Tosca, reduce dallo straordinario successo del suo tour internazionale che l’ha vista esibirsi nei più importanti teatri d’Europa, da Strasburgo a Parigi, da Barcellona a Lisbona... sarà al Teatro Savoia con Morabeza d'estate. Live dell’omonimo e fortunato disco per cui l’artista nel 2020 ha ottenuto due Targhe Tenco, miglior interprete di canzoni e migliore canzone con Ho amato tutto, la nuova tournée ancora una volta mostrerà la voglia di sperimentare di Tosca e quel suo eclettismo da attenta ricercatrice musicale che le permette di spaziare tra molteplici autori e repertori. Morabeza d'estate è un melting pot intimo, raffinato e allo stesso tempo popolare, ne è appunto il riassunto. Tosca conduce il pubblico nelle atmosfere di colore e di calore di un immaginario salotto sudamericano. Attraverso un dialogo continuo con i musicisti, interpreta dal vivo i brani dell’album, e non solo, spingendosi anche oltre i confini della sua ricerca musicale. La tessitura del concerto ha un filo conduttore cucito da Massimo Venturiello.
"Sonika Poietika rappresenta ormai una realtà consolidata – afferma Antonella Presutti, Presidente della Fondazione Molise Cultura - in grado di intercettare un pubblico variegato, di giovani e meno giovani. Negli ultimi anni, Sonika, guardando alla grande tradizione del cantautorato, ha dato spazio a quelle contaminazioni tra musica e parole, che rappresentano un connubio storicamente interessante e stimolante. L'Edizione del 2022 partirà dai risultati raggiunti e condivisi per ritornare nei luoghi artistici e storici del Molise, proponendosi con forza non solo come un importante palcoscenico musicale, ma anche come un'occasione e un'opportunità per scoprire e conoscere la nostra Regione."


Mercoledì 24 agosto 2022
Marco Parente
a seguire
Massimo Zamboni
Piazza Nerazio Prisco, Sepino
Ore 21.00

Giovedì 25 agosto 2022
Andrea Cassese
a seguire
Giovanni Truppi
Auditorium “Unità d'Italia”, Isernia
Ore 21.00
Ingresso 10 Euro

Venerdì 26 agosto 2022
Liana Marino
a seguire
Ginevra Di Marco
Piazza Nerazio Prisco, Sepino
Ore 21.00

Sabato 27 agosto 2022
Interpretare Zanzotto gli sguardi i fatti di Senhal
a cura di Lello Voce

Palazzo GIL
Campobasso
ore 21.00

Domenica 28 agosto 2021
TOSCA
Morabeza d'estate
Teatro Savoia, Campobasso
Platea 20,00 Euro; Primo ordine 15,00 Euro; Secondo, terzo e quarto ordine 10,00 Euro

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SPONZ FEST 2022
Sponz Coultura
dal 21 al 27 agosto a Calitri e in Alta Irpinia
la X edizione del Fest ideato e diretto da Vinicio Capossela

Il rapporto tra coltura e cultura della terra sarà il tema di Sponz Coultura, la decima edizione del Fest ideato e diretto da Vinicio Capossela, che si svolgerà dal 21 al 27 agosto in Alta Irpinia. Programmato e finanziato dalla Regione Campania attraverso la Scabec – Società Campana Beni Culturali, lo Sponz Fest è prodotto dall’Associazione Sponziamoci, La Cupa e International Music and Arts (IMARTS), in collaborazione con i comuni di Andretta, Calitri, Sant’Andrea di Conza e per la prima volta in collaborazione con il Forum Giovani di Calitri. Anche questa edizione vedrà il prezioso contributo, accanto ai lavoratori e alle maestranze, della comunità che da anni partecipa e sostiene la manifestazione. Come accade dal 2013, lo Sponz Fest si svolgerà in Alta Irpinia, questa volta nei comuni di Sant’Andrea di Conza, Andretta e Calitri, e coinvolgerà musicisti, artisti e personalità del mondo della cultura che attraverso concerti – tra i quali la serata finale sabato 27 agosto in compagnia della super band Rolling Sponz Review e altri ospiti -, laboratori, incontri e percorsi sonori e tematici tra i sentieri esploreranno il tema di questa edizione. Sponz Coultura vuole ragionare sull’idea del coltivare: coltivare la terra, ma anche le idee, i pensieri, il senso civico. Di anno in anno cerchiamo di direzionare l’arte dell’incontro in qualche direzione tematica, dichiara il direttore artistico Vinicio Capossela. Per questo 2022 ci siamo posti il tema del coltivare, nella doppia accezione di cultura e di coltura. Da cui la O che si incontra con la U, come ha declinato graficamente da par suo Jacopo Leone, diventando una specie di pittogramma cornuto che è il simbolo dell’edizione. Ragionare su cultura e coltura è ragionare su di cosa siamo fatti, su cosa mangiamo e su cosa coltiviamo. Sul rapporto con la terra, con le risorse della terra e anche con le nostre. Su cosa consumiamo e su cosa lasciamo. Su cosa coltiviamo e cosa corrompiamo. L’Italia è infatti un paese di paesi emersi dal mare della coltura della terra. L’agricoltura intensiva, il consumo del suolo, l’emergenza climatica e lo spopolamento delle aree interne stanno però cambiando profondamente il paesaggio naturale e umano del mondo in cui viviamo. Partendo da queste e altre tematiche affini - lotta allo spreco alimentare, salvaguardia della biodiversità, forestazione e deforestazione - Sponz Coultura propone una riflessione sul nostro stile di vita e sulla sua sostenibilità, lavorando in sinergia con chi il territorio lo vive e lo tutela ogni giorno.
Il verbo sponzare viene dall’azione della spugna che, una volta inzuppata, ammorbidisce e rigenera. Prosegue Capossela. Così è il corpo di gruppo che da sponzato perde rigidità, forma e spigoli, e assorbendo dilata e accoglie e rimette in circolo. Sponz Fest più che un festival è uno spirito, un modo di esperire forme di comunità mobile. Ecco perché, dopo la felice esperienza nel 2021 alla Pietra di Bismantova, lo Sponz Fest è tornato ad allargare i propri confini proponendo a luglio due giorni di conversazioni, escursioni, concerti e letture in Emilia Romagna, a Sogliano al Rubicone. Una sorta di anteprima del fest per creare un ponte tra luoghi appenninici. Questo spirito cerchiamo di sollecitarlo a mezzo della musica, ma anche del cibo, del bere, del ballo e soprattutto dell’incontro in intersezione con il paesaggio naturale e di natura umana, conclude il direttore artistico.
Tra gli ospiti musicali confermati di Sponz Coultura (il programma è in continuo aggiornamento), oltre a Vinicio Capossela, Nada, Edda, Giovanni Truppi, Bobby Solo, Mara Redeghieri, John De Leo, Slavi Bravissime Persone, Fabrice Martinez & Axon Orkestra, Sol Ruiz, Mikey Kenney, Electro Organic Orchestra, Fabio Mina, Dimitris Mystakidis, Luciano Tobaldi, Giancarlo Bianchetti, Silvania Dos Santos, Victor Herrero, Davide Ambrogio, Giovannangelo de Gennaro, Alessandro “Asso” Stefana, Peppe Leone, Andrea La Macchia, Pietro Brunello, Cicc’Bennet, Eko Orchestra, Antonio Guerriero, Makardia, Friestk, Livio e Manfredi – Uranio Irpino, Musicamanovella, Zeketam, Alla Bua, A’Cunvr’sazion, Banda della Posta, Armando Testadiuccello, Canio n’drandola, Giovanni Sicuranza. Tra gli ospiti culturali, Andrea Colamedici e Maura Gancitano di Tlon, alcuni rappresentanti di Fridays for Future, Stefano Liberti, Paolo Pileri, Vincenzo Costantino “Cinaski”, Andrea Segrè, Luigi Frusciante, Ugo Morelli, Peppino Pelullo, Mario Salzarulo, Generoso Picone, Erberto Petoia, Raffaele Schettino.

Tutti gli eventi di Sponz Coultura sono gratuiti, a eccezione del concerto finale di sabato 27 agosto (Biglietti qui: https://bit.ly/sponz2022).

IL PROGRAMMA

Lo Sponz Fest 2022 si apre domenica 21 agosto a Sant’Andrea di Conza dove nel tardo pomeriggio all’Episcopio, in occasione della decima edizione della Festa del Libro, lo storico Erberto Petoia dialoga con Vinicio Capossela sulla parte dedicata alle “terre dell’osso” in Eclissica (Feltrinelli 2021).
Lunedì 22 agosto, sempre all'Episcopio a Sant’Andrea di Conza, alle 18.30 è la volta di Il suolo ci parla, un dialogo tra il giornalista e scrittore Stefano Liberti, autore di Terra Bruciata, libro in cui racconta le fragilità del nostro Paese di fronte alla crisi ambientale, e il professore del Politecnico di Milano Paolo Pileri, autore di L’intelligenza del suolo in cui spiega perché è indispensabile proteggere la pelle del pianeta e salvare dal cemento l’ecosistema più fragile. Il dialogo sarà accompagnato dalle musiche di Fabio Mina tratte da Il significato delle ali, composizione che vuole celebrare quelle culture antiche, oggi nascoste, isolate, considerate “primitive”, ma che sono in realtà un esempio di consapevolezza, rispetto, forza e libertà. A seguire ci sarà la proiezione di La Terra (1930), del regista ucraino Aleksandr Dovženko, musicato dal vivo da Fabio Mina in collaborazione con Giovannangelo De Gennaro e Peppe Leone.
Il centro storico sarà poi travolto dall’irriverente energia balcanica del virtuoso del violino Fabrice Martinez insieme all’Axon Orkestra, mentre nei vicoli del paese risuoneranno il tamburello di Peppe Leone, lo psychedelic cuban blues di Sol Ruiz, i flauti di Giovannangelo De Gennaro, il violino di Mikey Kenney. Verso mezzanotte, Vincenzo Costantino “Cinaski” presenterà la sua ultima fatica letteraria, I (miei) poeti rock, accompagnato dalla chitarra di Victor Herrero.
La serata culminerà con il live estroverso e disinvolto, tra testi autoriali e arrangiamenti sbilenchi e mai banali, di Slavi Bravissime Persone.
Si prosegue mercoledì 24 agosto spostandosi ad Andretta, dove alle 21.30 in piazza è la volta di America promised land, il concerto di una voce che ha fatto la storia della musica nel nostro Paese: Bobby Solo. A introdurlo Cicc’ Bennett, l’ormai leggendario cantante a tenore e tenutario della pensionata Sala Veglioni del paese.
Da giovedì 25 agosto lo Sponz Coultura rientra lì dove tutto è cominciato, a Calitri, dove dalle 16 al Cinema Rossini ci saranno le proiezioni di Donne di terra di Elisa Flaminia Inno e Due donne al di là della legge di Raffaele Schettino alla presenza dell'autore. Nel centro del paese, alla Torre di Nanno, apre anche il “Mercato Genuino Clandestino”, e alle 18 si parte dalla Chiesa di San Bernardino per il primo appuntamento di Paths of freedom / Sentieri di libertà: Mikey Kenney, la sua voce, il suo racconto e il suo irish fiddle saranno le guide in una serie di percorsi a tappe sonore e tematiche in cui musiche e testi sottolineano l’importanza del camminare come espressione umana di libertà e indipendenza, facendo rivivere i racconti passati di confisca di sentieri e quello spirito di Resistenza con cui si è combattuto per riaverli indietro, come sta succedendo ora per la natura e il suo “rewilding”. Sarà anche l’occasione per celebrare la riapertura di due sentieri da parte della comunità montana: un patrimonio da proteggere, di cui sempre più spesso viene la comunità rischia di essere bruscamente privata. Si parte percorrendo lo storico Sentiero della Cùpa.
Alle 19 in Piazza della Repubblica - dove terminerà il cammino - è in programma l’incontro Le terre alte. Un progetto al centro dei margini con Luigi Frusciante, professore di Genetica Agraria presso la Facoltà di Agraria dell’Università “Federico II” di Napoli e promotore del corso di laurea in Enologia e Viticultura ad Avellino; Ugo Morelli, docente di Scienze Cognitive Applicate alla vivibilità, al paesaggio e all’ambiente sempre presso la “Federico II”; Peppino Pelullo, agricoltore che si occupa di biodiversità e coordinatore della rete “Terra e a capo” e Mario Salzarulo, coordinatore del programma Forestazione nell’ambito del Progetto pilota per le aree interne irpine. Coordina il giornalista e scrittore Generoso Picone.
In Piazzale dell'Immacolata, alle 21.30, è la volta del concerto di una delle protagoniste del panorama cantautorale italiano, dall’anima e dalla voce uniche e potenti: Nada.
Infine, Parole d’altrove. Una notte con le musiche dell’assenza: rebetiko, tango, duende, saudade e rancheras. Musiche che nascono da una separazione, da uno sradicamento, e che per una notte rieccheggieranno e si espanderanno nel cuore di Calitri. Protagonisti la lama del bandoneón da Buenos Aires di Luciano Tobaldi, il duende della chitarra andalusa di Victor Herrero, la liquorosa dalkas del rebetiko per chitarra di Dimitris Mystakidis, la saudade della voce di Silvania Dos Santos accompagnata dalla chitarra di Giancarlo Bianchetti, la raucedine nortegna à la Chavela Vargas di Sol Ruiz, i tanghi transumati all’italiano di Vinicio Capossela. Dopo un primo ritrovo nella piazza dell’Immacolata, le singole musiche d’assenza e i loro interpreti si troveranno a orari diversi nei Luoghi d’altrove, creando un cammino a stazioni nel centro storico del paese: l’Arco degli Zingari, l’area Buccolo, la scalinata che porta alla grotta di Valenzio, la grotta-teatro Grottosky e Piazzetta Berrilli (Piazza dell’Orologio). 
Venerdì 26 agosto in mattinata in Località Gagliano prendono il via alle 10.30 i laboratori a cura dell’associazione Terra Masta in collaborazione con “Mercato Genuino Clandestino”, mentre nel pomeriggio, alle 15.30, ci si sposta alla Neviera per il laboratorio “Filosofia agricola” con i filosofi e scrittori Andrea Colamedici e Maura Gancitano di Tlon, scuola di filosofia, casa editrice e libreria teatro da loro ideata.
In Località Gagliano, il 26 e 27 agosto, ci sarà anche la mostra sugli sposalizi del fotografo Simone Cecchetti.
Alle 17 il secondo dei Paths of freedom / Sentieri di libertà: in questo percorso – in partenza da Località Gagliano - Mikey Kenney sarà accompagnato da Gianluca Cestone e Domenico Nappo.
A seguire, alle 19, comincia Gaglianoodstock, una serata di sinergie territoriali realizzata dal Forum Giovani di Calitri. Si comincia con La Semina, con i live di Eko Orchestra, Antonio Guerriero - Uranio Irpino, Makardia, Friestk, Livio e Manfredi, Musicamanovella, Zeketam e Alla Bua. La serata ospiterà anche un intervento a cura dei ragazzi di Fridays for Future.
A seguire, le danze nell’area Ballodromo de La raccolta - Cionna chi non sponza con A' Cunvr'sazion e la Banda della Posta, ospiti speciali Vinicio Capossela, Armando Testadiuccello, Canio n’drandola e Giovanni Sicuranza. Ci si sposta poi nell’area campeggio per Il Maggese - campeggio in tenda e suoni notturni.
Sabato 27 agosto in Località Gagliano tornano dalle 10.30 i laboratori di Terra Masta in collaborazione con “Mercato Genuino Clandestino”.
Nel pomeriggio, all’ombra del querceto della Neviera, nuovo appuntamento con il laboratorio di “Filosofia agricola” di Andrea Colamedici e Maura Gancitano di Tlon. A seguire il terzo dei Paths of freedom / Sentieri di libertà che terminerà sulla sommità della collina di Gagliano ai piedi della Trebbiatrice Volante, l’opera simbolo dell’edizione 2015 di Sponz Fest, con l’intervento Dallo spreco allo ius cibi: verso la cittadinanza alimentare dell’agronomo, economista e professore all’Università di Bologna Andrea Segrè.
Gran finale dalle ore 21 con ROLLING SPONZ REVIEW - TUTTI IN UNA NOTTE, il concerto del collettivo formato dai musicisti - capitanati da Vinicio Capossela - che da anni sono l’anima del Fest e che durante il concerto trovano anche i loro spazi solistici, come Alessandro “Asso” Stefana, Andrea La Macchia, Giovannangelo de Gennaro, Peppe Leone, Mikey Kenney, Sol Ruiz e Victor Herrero. Un live che si svolge lungo set tematici, in cui le canzoni di Capossela si alternano a quelli della “Rivista”, e lasciano poi il palco agli ospiti speciali della serata: Davide Ambrosio e il suo progetto legato al folclore di terra, il lamento del rebetiko della chitarra e della voce di Dimitris Mystakidis, la voce straziata e toccata dalla grazia di Edda, l’anima raffinata e artisticamente anarchica di Giovanni Truppi, lo sperimentatore della voce John De Leo, la canzone militante di Mara Redeghieri e Pietro Brunello.
A chiudere la notte del Fest, l’Electro Organic Orchestra, un'esperienza sonora e visiva ottenuta sfruttando gli impulsi dei batteri e degli elementi organici raccolti nei giorni precedenti nelle acque ferme del suolo della collina di Gagliano, fino a quando la luce non porterà il nuovo giorno.

SPONZ COULTURA

IL PROGRAMMA

in continuo aggiornamento

Domenica 21 agosto – Sant’Andrea di Conza

Episcopio
Tardo pomeriggio – 18.30
Nell’ambito della decima edizione della Festa del Libro – in collaborazione con Sponz Fest 2022 - Coultura - Erberto Petoia incontra Vinicio Capossela sul tema delle terre dell'osso, da Eclissica (Feltrinelli, 2021)

Lunedì 22 agosto - Sant’Andrea di Conza

Episcopio
Tardo pomeriggio – 18.30
Il suolo ci parla con Stefano Liberti e Paolo Pileri
musiche di Fabio Mina (flauti e campioni) tratte da  Il significato delle ali

A seguire
Proiezione di La Terra (1930) di Aleksandr Dovženko
musicato dal vivo da Fabio Mina in collaborazione con Giovannangelo de Gennaro e Peppe Leone

Centro storico di Sant’Andrea di Conza
Concerto di Fabrice Martinez & Axon Orkestra
Suonatori a piede libero per i vicoli: Peppe Leone, Sol Ruiz, Giovannangelo de Gennaro e Mikey Kenney

Verso mezzanotte
Vincenzo Costantino “Cinaski” presenta I (miei) poeti rock
accompagnato dalla chitarra di Victor Herrero

A mezzanotte
Slavi Bravissime Persone in concerto

Mercoledì 24 agosto – Andretta
programma pomeridiano in corso di allestimento

Ore 21.30 - piazza
America promised land: Bobby Solo in concerto, introduced by Cicc’ Bennett

Giovedì 25 agosto – Calitri, centro storico

Dalle 16 alle 19 – Cinema Rossini

Terra madre
Proiezione di Donne di terra di Elisa Flaminia Inno e Due donne al di là della legge di Raffaele Schettino alla presenza dell’autore.

Torre di Nanno
Apertura del “Mercato Genuino Clandestino”

ore 18 – Chiesa di San Bernardino
Sentiero della Cùpa
Paths of freedom / Sentieri di libertà con Mikey Kenney (violino e voce)

Ore 19 - Piazza della Repubblica
Le terre alte. Un progetto al centro dei margini
con Luigi Frusciante, Ugo Morelli, Peppino Pelullo e Mario Salzarulo
Coordina Generoso Picone

Ore 21.30 - Piazzale dell' Immacolata
Nada in concerto

A mezzanotte circa - Piazzale dell’Immacolata
Parole d’altrove
Una notte con le musiche dell’assenza: rebetiko, tango, duende, saudade e rancheras.
Con Luciano Tobaldi, Giancarlo Bianchetti e Silvania Dos Santos, Dimitris Mystakidis, Vinicio Capossela, Victor Herrero e Sol Ruiz

Venerdì 26 agosto – Calitri

Località Gagliano
Mattina
Ore 10.30 - 13 – area Neviera
Laboratori a cura di Terra Masta in collaborazione con “Mercato Genuino Clandestino”

Ore 15.30 - 17 – area Neviera
Laboratorio “Filosofia agricola” con Tlon di Andrea Colamedici e Maura Gancitano

Ore 17 - area Uliveto
Apertura campeggio libero

Ore 17 – Località Gagliano – ritrovo in area superiore
Paths of freedom / Sentieri di libertà
con Mikey Kenney, Gianluca Cestone e Domenico Nappo

A seguire - area superiore
Gaglianoodstock
Serata di sinergia territoriale realizzata dal Forum Giovani di Calitri.

La Semina – il concerto
con
Eko Orchestra, Antonio Guerriero, Makardia, Friestk, Livio e Manfredi - Uranio Irpino, Musicamanovella, Zeketam e Alla Bua

Intervento a cura dei ragazzi di Fridays for Future

A seguire - area Ballodromo
La raccolta - Cionna chi non sponza
con A' Cunvr'sazion e Banda della Posta - ospiti Vinicio Capossela, Armando Testadiuccello, Canio n’drandola e Giovanni Sicuranza.

A seguire - area campeggio
Il Maggese - Campeggio in tenda e suoni notturni

Sabato 27 agosto – Calitri

Località Gagliano
Mattina
ore 10.30 – area Neviera
Laboratori a cura di Terra Masta in collaborazione con “Mercato Genuino Clandestino”.

Ore 15.30 - area Neviera
Laboratorio – “Filosofia agricola” con Tlon di Andrea Colamedici e Maura Gancitano

Ore 17.00 - Località Gagliano – ritrovo in area superiore
Paths of freedom / Sentieri di libertà

Ore 19 - Trebbiatrice
Dallo spreco allo ius cibi: verso la cittadinanza alimentare
con Andrea Segrè

Dalle ore 21 – Località Gagliano – area concerti
Vinicio Capossela 
in concerto
ROLLING SPONZ REVIEW - TUTTI IN UNA NOTTE
con Alessandro “Asso” Stefana, Andrea La Macchia, Giovannangelo de Gennaro, Mikey Kenney, Peppe Leone, Sol Ruiz e Victor Herrero
Ospiti: 
Davide Ambrogio, Dimitris Mystakidis, Edda, Giovanni Truppi, John De Leo, Mara Redeghieri, Pietro Brunello
A seguire 
Electro Organic Orchestra

Prevendite ROLLING SPONZ REVIEW – TUTTI IN UNA NOTTE:https://bit.ly/sponz2022
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STORIE DI CORTILE
 
Il Festival Storie di Cortile, che da 6 anni porta musica e cultura nelle corti e i cortili dei paesi delle province di Como, Monza Brianza e Varese prosegue domenica 3 luglio presso la Cürt de Bram (Cortile Mottadelli) a Verano Brianza con l’omaggio a John Lennon e ai Beatles a cura della Smallable Ensemble di Alex Kid Gariazzo, cantante e chitarrista della Treves Blues Band. Il Festival Storie di Cortile è organizzato dall’Associazione Culturale Pomodori Music e dalla Pro Cantù con la direzione artistica del cantautore Andrea Parodi Zabala che lo presenta così: “Corti, cortili, cascine, case di ringhiera, parchi di antiche ville rappresentano un patrimonio straordinario del nostro territorio. Luoghi che hanno svolto un ruolo sociale e culturale diventando teatro naturale della tradizione orale di una volta, dai cantastorie alla gente comune che si passava le notizie, si confrontava e allestiva le commedie della vita quotidiana. Quando mi sono trasferito a Figino Serenza sono rimasto catturato dalla dimensione del mio cortile che è ubicato nella piazza principale del paese. La piazza era relegata a poco più che un parcheggio mentre nel cortile la sera c’erano gli anziani che scendevano con le proprie sedie e i bambini che giocavano a pallone fino a tardi. 6 anni fa insieme a Chiara Corti, la bibliotecaria di Figino, è nata l’idea di un Festival che potesse raccontare e valorizzare questi luoghi. Quest’anno porteremo in scena da giugno a settembre 15 spettacoli in 14 corti diverse di paesi delle Province di Como, Varese e Monza Brianza e ci sarà una tappa speciale in Puglia. Per l’esattezza ad Altamura, nella Murgia, un territorio che racchiude una serie di magiche suggestioni. Paesaggi spettacolari che si snodano tra altopiani carsici sospesi tra New Mexico ed Irlanda e suggestive forre e gravine dagli orizzonti infiniti. Antichi borghi sospesi nel tempo e cieli tersi d'estate e misteriosi d'inverno, tracciati dal volo del falco grillaio e del nibbio. L’interazione con la Murgia avverrà in entrambe le direzioni per dare vita ad uno straordinario incrocio di suoni, linguaggi e sapori, trasformando per una sera la magnifica Corte Castello di Cucciago in una masseria murgiana, con l'esibizione di Maria Moramarco ed i Uragniaun e con una cena a base di bombette. In contemporanea trapianteremo l'atmosfera delle antiche corti brianzole in una tra le più belle masserie della Murgia, la Madonna dell'Assunta, dove ricostruiremo la tipica cornice delle serate nelle corti di Brianza. Il tutto naturalmente si mescolerà ai sapori ed alle fragranze della Murgia e delle sue pietanze tradizionali come la pecora alla "Rzzaul", antico piatto dei pastori che trasfonde tutti gli aromi selvatici della terra.” Per maggiori informazioni www.storiedicortile.it
 
21/8 ALTAMURA (BA) – MASSERIA MADONNA DELL’ASSUNTA
ANDREA PARODI ZABALA & BORDERLOBO
 
2/9 LURAGO D’ERBA (CO) – BAITA DEGLI ALPINI
LUCA GHIELMETTI 
 
4/9 PIGRA (CO) – SOCIETA’ OPERAIA
CANZONI DI FRONTIERA
ANDREA PARODI ZABALA, RAFFAELE KOHLER, RICCARDO MACCABRUNI
 
8/9 SOMMA LOMBARDO (VA) – CASTELLO VISCONTI SAN VITO
THE BLACK SORROWS
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FRANGENTI
Cetara Arts Festival 2022
dal 23 al 30 luglio e dal 25 agosto al 03 settembre 
in Costiera Amalfitana
TUTTO IL PROGRAMMA DELLA SESTA EDIZIONE
6 concerti in esclusiva regionale, 11 spettacoli per famiglie e 4 per adulti 

Frangenti - Cetara Arts Festival,il festival di teatro e musica diretto da Vincenzo Albano, si svolgerà in due lunghe tornate: dal23 al 30 luglio e dal 25 agosto al 3 settembre nella splendida cornice della Costiera Amalfitana. La manifestazione, che ha cambiato nome da Teatri in Blu a Frangenti,come da tradizione, si svolgerà nel tipico scenario del borgo marinaro di Cetara (Sa).
Giunta alla VI edizione, Frangenti si apre alla musica d'autore dal vivo pur rimanendo ben ancorato alla tradizionale programmazione teatrale rivolta ad un pubblico adulto. Si rivolge anche ai giovanissimi con l'intento di valorizzare la capacità creativa della parola attraverso l’esplorazione delle diverse espressioni artistiche che vanno dal linguaggio drammaturgico alla musica. Sono tre le sezioni che caratterizzano questa edizione: #KIDS, #Stories e #Live e prenderanno vita in luoghi suggestivi del borgo, come la Torre Vicereale, Piazza San Francesco, Piazzetta Grotta, Chiesa di San Pietro e l’Agorà dei Poeti e degli Artisti presso Piazzetta al Casale.
Protagonista sarà la terrazza panoramica della Torre Vicereale che ospiterà alcuni spettacoli della sezione #stories, una serie di appuntamenti dedicati al teatro, al reading e alla narrazione ricca di suggestioni e attraverso la forza evocativa del teatro sarà possibile esplorare i molteplici universi dell’immaginazione: racconti di mare ed esperienze di vita ci faranno riflettere ed emozionare. Mentre nell'incantevole location del Porto Marittimo risuoneranno alcune delle voci più interessanti del panorama musicale italiano. Dopo i lavori di adeguamento del porto, infatti, un’ampia piattaforma sul mare farà da palcoscenico a momenti unici e suggestivi. Il festival, dalla forte connotazione artistica e culturale, contribuisce alla promozione dell’arte come valore centrale nelle azioni della politica territoriale, anche in funzione turistica, ambientale ed economica. Il borgo di Cetara, tra i primi comuni della Costiera Amalfitana, è un importante centro della pesca locale e internazionale che ha fatto delle sue bellezze paesaggistiche ed enogastronomiche un importante attrattore turistico. Il borgo sorge ai piedi del monte Falerio e, distendendosi in una profonda vallata fiancheggiata da vigneti ed agrumeti, si apre a ventaglio sulla stretta fascia pianeggiante a livello del mare. La gastronomia tipica di questo borgo – centro di produzione della colatura di alici – è essenzialmente a base di pesce. Come precedente annunciato, i primi due imperdibili eventi di Frangenti - Cetara Arts Festival sono i concerti in esclusiva regionale di due tra i musicisti e cantautori più rinomati della scena contemporanea cantautorale: il 23 luglio Giorgio Poi e il 30 luglio Cristina Donà, entrambi in scena nell’area porto sospesi tra mare e terra. Completano il programma #Live Folcast (25 agosto ore 22 presso Piazzetta Grotta biglietto euro 10 al botteghino) giovane e talentuoso cantautore romano salito alla ribalta al Festival di Sanremo è stato ospite del Wired Next Fest 2021 a Milano e tra i protagonisti del Concerto del Primo Maggio di Roma. Un concerto minimale, chitarra e loop, attraverso i momenti più intimi e incisivi del loro repertorio sarà di scena grazie ai cantautori Zibba e Erica Mou (27 agosto ore 22 Piazzetta Grotta biglietto euro 15 al botteghino). L'1 settembre sarà di scena la promessa Cecilia (ore 22 Piazzetta Grotta biglietto euro 10 al botteghino) cresciuta con il soul e i grandi classici italiani, si esibirà accompagnata da pianoforte e chitarra tra sperimentazione e ricerca musicale. A chiudere la sezione #Live sarà il cantautore italiano per eccellenza: Riccardo Sinigallia. Il 3 settembre (ore 22 Piazzetta Grotta biglietto euro 15 al botteghino) il raffinato produttore romano torna in tour per alcune date in giro per l’Italia e ha scelto Cetara per il suo fascino portando on stage lo spettacolo "Concerto a cuor leggero".
N.B. E' possibile acquistare i biglietti di tutti i concerti in prevendita dai portali autorizzati  Go2.it  e  Ticketone.it
Per quanto concerne l'attesa sezione #KIDS, il programma prevede: 23 luglio (ore 20:30 Piazza S. Francesco) lo spettacolo "Pocket Circus - Il circo in valigia". Un circo tutto da inventare, gli oggetti di una valigia e una buona dose d’immaginazione guideranno il pubblico verso il piacere creativo di un gioco poetico e divertente. 25 luglio (ore 20:30 Chiesa di S. Pietro Apostolo)  in scena "I racconti di Fernando, storia di un panettiere pescatore" uno spettacolo frutto di una ricerca sulle possibili interazioni tra il teatro di figura, il teatro d'attore e quello di strada, cerca attraverso un cantastorie di raccontare un'epoca, dagli anni prima del grande conflitto ai nostri giorni. Il programma per ragazzi continua il giorno 27 luglio (Piazzetta Grotta ore 20:30) con "Il Fiore Azzurro" un viaggio attraverso la storia di un popolo, quello tzigano, attraverso l’accettazione del diverso, il superamento delle avversità della vita, l’amicizia e la capacità di immaginare che il proprio destino non sia scritto, ma è in continuo cambiamento. Il 29 luglio (ore 19:30 Piazza S. Francesco) in scena "Che Viaggio!" ovvero la tragicomica historia di un uomo chiamato Odisseo narrata con pupazzi animati a vista. A seguire laboratorio pratico e di manualità. La sezione KIDS riprenderà poi il 25 agosto (ore 20:30 Chiesa S. Pietro Apostolo) con "Le favole della saggezza" uno spettacolo d maschere e semplici elementi di scena che danno vita alle più famose favole di animali parlanti che dall’antichità hanno attraversato i secoli e le civiltà e che ancora oggi continuiamo ad amare sin dalla prima infanzia. Il 27 agosto (ore 20:30 Piazza S. Francesco) "Storie di pezza" è uno spettacolo teatrale messo in scena attraverso il teatro di figura. Burattini, marionette, muppet e ombre cinesi raccontano otto storie che appartengono a tradizioni diverse, universi distanti ma paralleli tra loro. Il 30 agosto (ore 20:30 Piazzetta al Casale partecipazione libera) "Mare Monstrum" un laboratorio realizzato utilizzando imballaggi che sempre più spesso troviamo sulle rive delle spiagge: plastica, carta, alluminio etc. Tanta fantasia per trasformare degli “orridi” rifiuti in superbi Mostri assemblati. Il giorno seguente (31 agosto ore 20:30 Chiesa S. Pietro Apostolo) "Appeso a un filo" uno spettacolo di marionette pieno di poesia e divertimento, perfetto per tutte le età: “incantano i bambini e fanno sognare gli adulti”. Il giorno 01 settembre in scena "Pulcinella che passione" (ore 20:30 Piazza S. Francesco) uno spettacolo di forte impatto che vede una gigante immagine della maschera di Pulcinella che fa  da cornice al palcoscenico del teatro su cui vanno a muoversi i personaggi in stoffa e gommapiuma. La sezione KIDS terminerà il 2 e 3 settembre: il penultimo appuntamento e con "Anche i cani hanno un'adolescenza difficile" (in prima nazionale ore 20:30 Sala Benincasa) che indaga il mondo dell'adolescenza e il loro rapporto con la famiglia, la scuola e i compagni. Per trovare un accesso al loro mondo interiore la compagnia utilizza una similitudine con il mondo animale. Mentre l'ultimo in scena è "Dov'è finito il Principe Azzurro?" (Piazza S. Francesco ore 20:30)  Tutte aspettano il loro principe azzurro e, come in tutte le fiabe che si rispettino, prima o poi il principe azzurro arriva, ma ne è uno solo e di principesse ad aspettarlo ce ne sono troppe.
N.B. tutte le rappresentazioni sono ad ingresso libero fino ad esaurimenti posti e sono adatti a un pubblico di tutte le età, a partire dai 3 anni.
Infine la sezione #Stories completa il ricco programma: s'inizia il giorno 26 luglio (ore 20:30 Torre Vicereale ingresso 10 euro · spettacolo e degustazione si consiglia la prenotazione) con "Il Vecchio e il Mare" di di E. Hemingway con Paolo Cresta e Carlo Lomanto. Il 28 luglio (ore 20:30 Torre Vicereale ingresso 10 euro spettacolo e degustazione si consiglia la prenotazione) "Omu a mari", fa parte, assieme allo spettacolo Epica fera, del dittico Horcynus, ed è un progetto che nasce e si sviluppa a partire dalla riscrittura di alcune parti del romanzo di Stefano D’Arrigo, Horcynus Orca. Protagonisti sono i pescatori e gli uomini di mare dello Stretto di Messina. Una comunità di uomini e donne raccontata nel loro complesso e plurale mondo di significati e appartenenze. Dopo una sosta il programma riprende il giorno 26 agosto con "La vita salva" (ore 20:30 Torre Vicereale ingresso 10 euro spettacolo e degustazione · si consiglia la prenotazione) un inno alla complessità meravigliosa e sorprendente della vita con l’incrocio di più storie, di più vite, di più personaggi. Infine il 28 agosto (ore 20:30 Piazzetta al Casale ingresso libero fino ad esaurimento posti) andrà in scena "Un giorno bianco" un reading, tra musiche e parole, dal libro “Ho costruito una casa da giardiniere” di G. Clément. 
Di seguito le dichiarazioni del Sindaco di Cetara, dei Delegati alla cultura e turismo e del Direttore Artistico: «Anche quest'anno saremo in compagnia di Vincenzo Albano e Stefania Tirone che hanno proposto una serie di giornate dedicate ai nostri cittadini e ai turisti che alloggiano in paese. Già nei mesi precedenti, Frangenti ci ha accompagnato con dei laboratori dedicati ai più piccoli e ai loro genitori, raccogliendo grande successo da parte dei piccoli partecipanti, entusiasti di imparare divertendosi e sporcandosi. La sinergia che Frangenti ha costruito con Cetara è un punto di forza aggiunto per noi, soprattutto in vista dell'estate che è ormai alle porte. Inoltre, quest'anno sarà messa a disposizione l'arena del mare per i grandi eventi, una location che abbiamo inaugurato solo il 28 giugno, ma che siamo pronti e sicuri di affidare a Frangenti con Giorgio Poi e Cristina Donà.» Fortunato della Monica (Sindaco Comune di Cetara)
«Ripartire dopo due anni di stallo dal punto in cui c'eravamo lasciati e con tanti cambiamenti, dà la possibilità a noi e a Frangenti di presentarci con una veste nuova, ma sempre perseguendo lo stesso scopo.  Anche questa volta, infatti, daremo spazio a tutti, dai bambini ai più grandi, ammiccando ai turisti, ma senza perdere mai di vista Cetara e i suoi abitanti. Inoltre, quest'anno avremo una delle più importanti novità: l'arena del mare, una nuova location per i nostri spettacoli, presso la piattaforma sita alla fine del porto. È stato un lavoro estenuante che ha portato noi tutti a giorni di lavoro intenso e il Sindaco a relazionarsi su più fronti per le diverse novità di quest'anno, ma questo nuovo spazio ci permetterà di dare ampio spazio ai protagonisti della nostra estate, a Vincenzo e Stefania e alla loro idea di cultura a 360 gradi. I grandi eventi verranno organizzati sul mare direttamente, con uno skyline che farà da cornice agli artisti e che renderà Cetara protagonista di una veste nuova, in linea con le novità che siamo pronti a goderci.»
Cinzia Forcellino (Delegata alla Cultura, all’Istruzione, Diritto allo Studio, Pari Opportunità e Comunicazione) e Daniele Luigi D’Elia (Delegato al Turismo, allo Spettacolo, Politiche Giovanili, Terza età).
«Soprattutto negli ultimi due anni il progetto a Cetara si è aperto a trasformazioni e a nuove possibilità. Frangenti | Cetara Arts Festival 2022 ne è il risultato. A partire dai primi spettacoli a bordo della tonnara Maria Antonietta – che spero presto di riprendere – il progetto ha toccato anche terra e interessato alcuni dei luoghi più caratteristici del borgo; ben ancorato alla sua vocazione teatrale, ha poi ampliato la sua proposta artistica differenziandola per linguaggi, contenuti e pubblico; ha infine ridefinito la sua conformazione, gradualmente avvicinandosi a quella attuale di festival.  L’edizione di quest’anno mi permette di rimarcare i cambiamenti avvenuti, di percorrerli in continuità con il passato, di aderire ancora di più alla natura del territorio che mi ospita. Confluiscono in essa immaginazioni e sforzi condivisi, incontri e sapienze, fascinazioni e bellezze.» Vincenzo Albano (direttore artistico)
 
info e contatti info@ablativo.it | 329 4022021

INFO UTILI
Parcheggiare a Cetara
Auto: Parcheggio comunale del Porto, Piazza Manfredi Nicoletti (nei pressi di Largo Marina) in alternativa: Parcheggio privato Pastena, via Cannillo 1 (zona alta di Cetara). Moto: piazzetta Viesky (nei pressi della sede del Comune). 
Raggiungi Cetara anche via mare con Travelmar (consulta il sito www.travelmar.it)
Visitare Cetara: www.cetaraturistica.it
Soggiornare a Cetara: Ce.Tour sas - Tel. 089 261042 | info@cetour.it
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BIG TIME & L2 LANIFICIO
PRESENTANO
“BIG TIME RELEASE” @ FERIA LANIFICIO
 
All’interno della ricca estate del Feria Lanificio, rooftop del locale romano, è in programma “Big Time Release”: tre eventi speciali a luglio, agosto e settembre ideati da Big Time in collaborazione con L2 Lanificio, per presentare le novità discografiche di alcune tra le nuove voci del panorama musicale attuale.
Nell’estate del ritorno dei grandi live, Big Time, ufficio stampa per la musica da oltre 20 anni sulla scena nazionale, presenta insieme al Lanificio una serie di serate a ingresso gratuito alla scoperta delle ultime release dei nuovi volti della musica italiana, tra esordi discografici e conferme della scena attuale: uno spazio nella lunga estate romana ricca di eventi importanti che possa dar voce anche alle nuove proposte.
La rassegna si apre il 13 luglio con una serata all’insegna della musica d’autore e della sperimentazione che vedrà sul palco alternarsi i live set di Banadisa, progetto firmato da Diego Franchini che ha debuttato nel 2021 con l’album esordio “Suerte” firmato da La Tempesta Dischi, e la musica dei Réclame, formazione nata dall'incontro fra Marco Fiore (voce e testi) e i fratelli Edoardo Roia (batteria), Gabriele Roia (basso) e Riccardo Roia (tastiere).
Quello di Banadisa, già parte della crew ‘Istituto italiano di Cumbia’ nata sotto la guida di Davide Toffolo, è un progetto in cui la cumbia elettronica incontra le rive del fiume Po, dando vita a una sperimentazione sonora che fonde ritmi e atmosfere del Sud America con la matrice cantautorale italiana.
I Réclame, al debutto nel 2020 con “Voci di Corridoio” e ora al secondo disco con “La Vita, l’Amore e quello che resta.”, continuano a muoversi su un pop elegante e ricercato, in cui prendono la lezione dei cantautori del passato, rielaborandola e rendendola propria in un progetto del tutto originale che mantiene saldo il contatto con il presente e le sonorità più moderne.
Si prosegue poi il 24 agosto con i concerti di Chiara Vidonis, cantautrice triestina giunta al suo secondo lavoro discografico e Lepre, progetto solista del batterista romano Lorenzo Lemme, che ha appena debuttato con l’album “Malato”.
“La Fame” è il secondo album di Chiara Vidonis, prodotto da Karim Qqru (The Zen Circus): otto tracce che riportano la Vidonis al centro della scena indipendente italiana, dopo il folgorante esordio nel 2015 con “Tutto il resto non so dove”, disco che ha raccolto unanimi consensi sulla brillante creatività di questa artista.
Cantante, batterista, percussionista e rumorista, quello di Lepre non è un volto nuovo nel panorama musicale. Già noto nella scena romana con il progetto LeSigarette e al fianco di Lucio Leoni sin dal 2016 come batterista e membro stabile della band, Lepre ha dato vita a un progetto solista che racchiude in sé tutta la sua formazione da musicista e le sue esperienze, con uno slancio consapevole verso la ricerca di suoni.
Chiude la programmazione il live di Blindur, pseudonimo del songwriter e producer Massimo De Vita, in programma il 21 settembre, per un vero e proprio release party del nuovo album in uscita nel mese di settembre.
Il prossimo album, già anticipato dai brani “Sereno” e “Stati di agitazione” feat. Rodrigo D’Erasmo, segna il ritorno di una delle realtà più premiate e riconosciute della scena alternativa dell’ultimo decennio. Blindur ha, infatti, all’attivo due album in studio, partecipazioni in importanti festival internazionali e numerosi premi, tra cui i più recenti ‘Premio Amnesty Italia’ - sezione Emergenti 2021, Premio AFI e Premio della Critica a ‘Musicultura’ 2020 e Targa “Beppe Quirici” per il miglior arrangiamento al Premio Bindi 2020, e vanta oltre 400 concerti in Italia e all’estero con aperture che vanno da Damien Rice a Jonathan Wilson, passando per Niccolò Fabi, Cristina Donà, Tre allegri ragazzi morti e numerosi altri.
 
I CONCERTI
 
Mercoledì 13 Luglio, Feria Lanificio, ore 21.30
Banadisa // Réclame
Ingresso gratuito
 
Mercoledì 24 agosto, Feria Lanificio, ore 21.30
Chiara Vidonis // Lepre
Ingresso gratuito
 
Mercoledì 21 settembre, Feria Lanificio, ore 21.30
Blindur
Ingresso gratuito

Sito ufficiale: www.lanificio.com
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DAL 16 LUGLIO ALL’11 SETTEMBRE 2022
IN VENTUNO COMUNI DELLA REGIONE UMBRIA
SUONI CONTROVENTO
lL FESTIVAL GREEN CHE PROMUOVE UNA CULTURA ECOSOSTENIBILE UNENDO MUSICA, LETTERATURA, TEATRO, ARTE 

TRA GLI OSPITI IN PROGRAMMA
ANGELO BRANDUARDI, AROOJ AFTAB, BOOSTA, CATALANO E MERCADINI, CIMINI, ERMAL META, FIORELLA MANNOIA, GIOVANNI TRUPPI, LUDOVICO EINAUDI, MANNARINO, MARIO BRUNELLO,  SIMONA MOLINARI, WESTFALIA  E IL PREMIO STREGA 2022 VERONICA RAIMO 

Si terrà dal 16 luglio all’11 settembre 2022 la sesta edizione di SUONI CONTROVENTO, il festival di arti performative promosso da Aucma, che promuove una cultura ecosostenibile unendo musica, letteratura, teatro e arte e che torna anche quest’anno a confermare il suo ruolo di “festival green dell’Umbria”. Dislocato in ventuno comuni della Regione, è da sempre fortemente orientato verso una filosofia a impatto zero sull’ambiente che lo ospita e punta a promuovere una cultura ecosostenibile. Proprio per questo, nel segno del percorso tracciato negli scorsi anni e grazie anche alla partnership con Fattoria Creativa, l’agenzia di comunicazione del festival che ha costruito un’operazione di co-branding con le aziende Regusto e Zeroinfinito, la sesta edizione si impegna a portare avantiil percorso di certificazione della carbon footprint, che consente di calcolare l’impronta di carbonio complessiva e di andare poi a compensare le emissioni di CO2 attraverso l’utilizzo di crediti di impatto certificati in blockchain generati da Regusto, che hanno la peculiarità di contribuire a un positivo impatto sociale oltre che ambientale nel territorio. Un’idea fuori dagli schemi per educare e promuovere la sostenibilità, la riduzione delle emissioni di anidride carbonica e dei gas climalteranti.  «Un’attività che abbiamo voluto fortemente, perché per noi essere un festival green non è mai stato solo uno slogan, ma un impegno reale di attenzione e sostegno all’ambiente. L’opportunità di ottenere una certificazione di festival ad impatto zero ci onora e ci dà la giusta motivazione per migliorarci ancora di più dal punto di vista del rispetto ambientale e sociale dei territori che ci ospitano» – dichiara Lucia Fiumi, presidente dell’Associazione Eventi e Musica d’Autore, che organizza SUONI CONTROVENTO. Musica, arte,letteratura e teatro, saranno i punti focali su cui si orienterà la manifestazione. Tra gli ospiti musicali in programma: Mario Brunello,Cimini, Lisa Manara & Aldo Betto, Mannarino, Jazz Guitar Duo, Ermal Meta, Lori Goldston, Boosta, Palestina,Ludovico Einaudi,Arooj Aftab, Caterina Fiocchetti, Fiorella Mannoia, Karima, Ionna & Bearzatti, Marco Guidolotti con EMusic, Peppe Voltarelli, Ginga, Giovanni Truppi, Westfalia, Angelo Branduardi, Giancarlo De Cataldo con Opera Noir, Naomi Berrile Simona Molinari. La letteratura con l’ormai famoso format “libri in cammino” sarà oggetto delle considerazioni di alcuni brillanti scrittori contemporanei: Caterina Venturini, Sandro Campani, Piergiorgio Pulixi, Davide Longo, Marco Mavaldi, Paolo Mirti e Veronica Raimo, Premio Strega 2022 per “Niente di vero”. L’arte sarà invece protagonista delle opere “Wind Isolation” di Andrea Mirra, incentrata sulla condizione di isolamento dell’uomo, e di “Maceria-3022”, un progetto di Land Art che riprende il concetto megalitico dell'architettura preistorica, accomunando l'artista contemporaneo all'essere primordiale che crea le sue opere con ciò che lo circonda.
Di teatro si parlerà invece con Roberto Mercadini e Guido Catalano in “Cose che non avremmo sperato di potervi dire” e Caterina Fiocchetti con la performance letteraria “Natus homo est”, ispirata alle "Metamorfosi" di Ovidio. Tra gli appuntamenti più attesi spicca “Opera Noir”, che avrà luogo il 02 settembre ad Assisi. Il progetto, produzione originale di SUONI CONTROVENTO, di e con Giancarlo De Cataldo si prefigge lo scopo di esplorare i legami ed i collegamenti tra l’opera lirica ed il genere giallo e soprattutto tra i libretti d’opera ed il libro crime. Un’indagine accurata per arrivare a scoprire quanto gli scrittori moderni di noir debbano ancora imparare dalla tenuta narrativa e dalla straordinaria capacità di sintesi dei librettisti d’opera e quanto debbano ancora studiare il loro grande talento nel costruire un impianto drammaturgico perfetto in grado di conquistare gli spettatori. Ad integrazione del programma anche una serie di incontri e workshop tenuti da professionisti del settore che metteranno a disposizione del pubblico la loro expertise e il loro background culturale. Tra questi, “About Music” di Claudia Ioan, fotografa professionista musicale e di scena, e “Poesia nascosta Controvento” di Riccardo Ruspi, che tra passeggiate esperienziali e degustazioni enogastronomiche illustrerà le basi della scrittura poetica. Non mancheranno anche giochi e cacce al tesoro pensate per grandi e piccini che avranno luogo all’aperto e con cui i partecipanti potranno mettere alla prova il proprio intuito e la propria abilità nell’investigazione. La bellezza della Regione Umbria potrà essere ammirata anche attraverso camminate sensoriali, passeggiate notturne e trekking, che si terranno in alcuni dei luoghi più suggestivi del territorio e con cui si avrà l’occasione di entrare in contatto con l’ambiente circostante per assaporarne l’inestimabile valore. 
Quest’anno il festivalsi è impreziosito anche di due anteprime di “Controvento Slow”, volto a dare risalto ai i borghi umbri e che punta a un turismo lento, sostenibile ed esperienziale. La prima si è tenuta il 9 luglio a Sigillo e ha visto esibirsi i Saxophone Ensemble, Allievi del Conservatorio di Musica "F. Morlacchi" di Perugia; la seconda avrà luogo il 15 luglio a Monteleone di Spoleto e avrà come protagonista la talentuosa Sara Jane Ceccarelli. A questi appuntamenti si aggiunge infine un “Dopo Festival” in programma il 24 settembre ad Assisi. Tre mesi che saranno occasione, come di consueto, per esplorare il territorio umbro grazie al circuito di eventi che toccheranno l’intera regione.
 
Il programma completo è consultabile al link: www.suonicontrovento.it

SUONI CONTROVENTO è un evento unico nel suo genere, pensato per valorizzare l’immenso patrimonio artistico e naturalistico dell’Umbria. Uno dei suoi obiettivi è proprio quello di muovere la rappresentazione artistica fuori dai suoi templi, per dislocarla in un “luogo altro”, difficilmente immaginabile come spazio di rappresentazione. Tali spazi sono rappresentati dai magnifici paesaggi della sommità del Monte Cucco e dai borghi sottostanti in cui il festival esprime la propria creatività e stimola la capacità di immaginare nuovi piani logistici e di interpretare in termini scenografici i luoghi coinvolti.
Dopo il successo delle precedenti edizioni, che hanno visto esibirsi artisti del calibro di Marco Mengoni, Brunori Sas, Levante, Daniele Silvestri, Chiara Mezzalama e Manu Chao, SUONI CONTROVENTO, tra i più apprezzati appuntamenti della stagione, torna quindi con un programma sempre più ricco pensato per svolgersi in ventuno comuni della Regione: Assisi, Campello sul Clitunno, Costacciaro, Fossato di Vico, Gualdo Tadino, Gubbio, Montefalco, Monteleone di Spoleto, Montone,Narni, Norcia, Pietralunga, San Gemini, San Venanzo, Scheggia e Pascelupo, Sigillo, Spello, Stroncone, Terni, Trevi e Valfabbrica.
Anche per l’edizione 2022 di SUONI CONTROVENTO si confermano il sostegno della Regione Umbria, della Fondazione Perugia, della Fondazione Cassa di Risparmio di Terni, di Sviluppumbria e la collaborazione con i comuni e le proloco dei borghi che aderiscono al progetto, nonché con alcune realtà prestigiose del territorio quali, tra le altre, l’Accademia di Belle Arti Pietro Vannucci di Perugia, il Conservatorio Francesco Morlacchi di Perugia, Centro di Ateneo per i Musei Scientifici dell’Università degli Studi di Perugia, la Cappella musicale della Basilica Papale di San Francesco in Assisi, e tutte le associazioni delle guide che si occuperanno di condurre il pubblico fino ai concerti in alta quota attraverso sentieri naturali o accompagneranno le diverse attività del festival. Fedele all'idea originale, SUONI CONTROVENTO prevede infatti un format "pubblico in movimento-teatri naturali”, peculiarità che porta l'ambiente a diventare parte integrante dell'evento stesso e non a esserne mero palcoscenico.
Il festival è felice di collaborare, anche quest’anno, con RDS 100% Grandi Successi, in qualità di radio partner, e di alcuni sponsor di rilievo nazionale, tra cui Diva International e il Gruppo Hera.  
SUONI CONTROVENTO, che ha da sempre legato la sua immagine alla naturale bellezza della Regione che lo ospita, continuerà anche per questa sesta edizione a dare un forte impulso al tema della sostenibilità ambientale grazie alla partnership con: Regusto – il primo portale per la gestione delle donazioni basata su un modello di sharing for charity innovativo che sfrutta la tecnologia blockchain per garantire trasparenza e tracciabilità nella gestione dei flussi di denaro e merci – e Zeroinfinito; Fattoria Creativa e Logix, che hanno deciso di portare il riconosciuto valore del festival nel nuovo mondo digital, facendo incontrare elementi come musica, natura e territorio umbro con le nuove tecnologie offerte dal Web3. 
 

#SCV22
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RON, CARLOT-TA, UN OMAGGIO A LUCIO DALLA CON ROBERTA GIALLO, I FINALISTI DEL PEM MUSIC CONTEST: SI AGGIUNGONO NUOVI APPUNTAMENTI AL
 ‘PEM! FESTIVAL” 2022
PROSSIMAMENTE IL PROGRAMMA COMPLETO DELLA 17A EDIZIONE DELLA RASSEGNA PIEMONTESE DI INCONTRI, RACCONTI E CANZONI, TRA IL MONFERRATO, SITO UNESCO, E DINTORNI
DAL 27 AGOSTO A L 1° OTTOBRE A SAN SALVATORE, VALENZA, LU-CUCCARO, MIRABELLO, BALZOLA, ALESSANDRIA, RIVE, PONTESTURA CON LA DIREZIONE ARTISTICA DI ENRICO DEREGIBUS


Ron, Carlot-ta, una serata omaggio per Lucio Dalla con Roberta Giallo e la finale del PeM Music Contest con Nyko Ascia, Nicola project, L'ottico, Roma. Sono i nuovi appuntamenti annunciati per la 17a edizione del “PeM! Festival - Parole e Musica in Monferrato” la rassegna piemontese di incontri, racconti e canzoni che dal 27 agosto al 1° ottobre toccherà i comuni di San Salvatore (capofila), Lu-Cuccaro, Balzola, Valenza, Mirabello, che già facevano parte del festival, e Alessandria, Pontestura e Rive, che si aggiungono quest’anno. Gli eventi si sommano a quelli già annunciati con Morgan, Pilar Fogliati, gli Statuto, Vasco Brondi, Luca Morino, al tributo a Franco Battiato con Pino Marino, alla passeggiata letteraria con Davide Longo dedicata a Beppe Fenoglio e alla serata omaggio per Maurizio Martinotti. Il programma completo, che prevede molti altri appuntamenti, sarà diffuso il 24 agosto, quando sarà on line anche il sito ufficiale della manifestazione, all’indirizzo www.pemfestival.it. La 17a edizione del “PeM ! Festival” si preannuncia come la più corposa ed estesa della storia della rassegna. Una manifestazione itinerante il cui fulcro è costituito da incontri con artisti che si raccontano inframezzando alle parole una parte musicale che può essere minimale, intima, ma in alcuni casi più ricca, come quelli previsti con Ron (il 23 settembre a Balzola) e con Carlot-ta (il 7 settembre ad Alessandria), intervistati da Enrico Deregibus, il direttore artistico della manifestazione, così come Roberta Giallo, protagonista di una serata omaggio per Lucio Dalla (il 3 settembre a Rive, primo comune della provincia di Vercelli che entra nel PeM Festival). Novità del 2022 è il “PeM Music Contest”, il concorso musicale per giovani artisti della provincia di Alessandria, la cui finale è prevista il 21 settembre al Country Sport Village di Mirabello. Saranno in gara: Nicola Project e L'ottico per la categoria "Rock, indie e d’autore” e Nyko Ascia e Roma per quella "Urban". Tutti gli appuntamenti sono a ingresso gratuito e si svolgono in luoghi tra le colline, le risaie e il Po, prevalentemente nel Monferrato, una territorio da qualche anno diventato patrimonio Unesco, a un’ora da Torino, Milano e Genova. “PeM ! Parole e Musica in Monferrato” si avvale della direzione artistica di Enrico Deregibus con la collaborazione di Riccardo Massola, ideatore della manifestazione nel 2007. Corrado Tagliabue, sindaco di San Salvatore Monferrato, comune capofila della rassegna, dichiara: “Il PeM! Festival nasce con un orizzonte ampio, a San Salvatore Monferrato, sulla collina della Torre Paleologa, uno straordinario luogo di avvistamento su tutto il Monferrato e la pianura circostante. È un festival che allarga lo sguardo, che offre appuntamenti nei luoghi più belli del nostro territorio, coinvolge i Comuni e le loro comunità e porta la straordinaria bellezza della contaminazione fra parole e musica, arte e spettacolo. Quest'anno diamo il benvenuto ai nuovi Comuni che si uniscono: Alessandria, Pontestura e Rive, allargando ulteriormente la propria visione, invitando personaggi che possiedono fascino e capacità di attrarre attenzione, meravigliare e dare piacere”. Il direttore artistico Enrico Deregibus dichiara: “Poter realizzare un festival di questo tipo nei posti in cui sono nato è una grande soddisfazione, così come è una grande soddisfazione poter portare artisti in cui credo, più o meno noti e di varia estrazione, ad un pubblico che ci segue ormai da anni con una attenzione che è diventata affetto. A fianco agli ormai classici incontri con gli artisti, che caratterizzano il festival, aumentano le serate di altro tipo, sempre con l’idea di offrire qualcosa di particolare, di unico o almeno raro. Questo anche nell’ottica di continuare ad attrarre spettatori dalle altre regioni, che possano scoprire o riscoprire la bellezza ed il valore del nostro territorio”.
Il festival è diventato ormai un punto di riferimento nel panorama musicale e culturale italiano, come dimostra l’attenzione della stampa nazionale e gli artisti che vi hanno partecipato, nomi come Enrico Ruggeri, Diodato, Malika Ayane, Nada, Samuel, Roy Paci, Zen Circus, Tosca, Motta, Vittorio De Scalzi, Ghemon, Ex-Otago, Frankie hi-nrg mc, Luca Barbarossa, Irene Grandi, Giovanni Truppi, Marina Rei, Bobby Solo, Davide Van De Sfroos, Francesco Bianconi, Erica Mou, Ensi, Giorgio Conte, Massimo Bubola, Francesco Baccini, Ricky Gianco, Paolo Bonfanti, Pino Marino, Zibba, Francesca Incudine, Carlo Massarini e, in ambiti non musicali, Guido Catalano, Ernesto Ferrero, Luca Sofri, Franco Arminio, Rosetta Loy, Gianluigi Beccaria, Natalino Balasso, Guido Davico Bonino, Anita Caprioli, Giuseppe Cederna, Fabio Troiano, Bruno Gambarotta.

PROGRAMMA PROVVISORIO 
(ALTRI EVENTI SONO IN VIA DI DEFINIZIONE)

27 agosto: concerto/incontro con gli Statuto (Balzola)
31 agosto: incontro con Vasco Brondi (San Salvatore)
3 settembre: omaggio a Lucio Dalla con Roberta Giallo (Rive)
7 settembre : concerto/incontro con Carlot-ta (Alessandria)
13 settembre: serata su Maurizio Martinotti (Lu Cuccaro)
16 settembre: concerto/incontro con Morgan (San Salvatore)
21 settembre: finale PeM Music Contest con Nyko Ascia, Nicola project, L'ottico, Roma (Mirabello, Country Sport Village)
23 settembre: incontro con Ron (Balzola)
25 settembre: passeggiata letteraria su Fenoglio con Davide Longo (San Salvatore)
28 settembre: omaggio a Franco Battiato con Pino Marino (Valenza)
29 settembre: concerto/incontro con Luca Morino (Pontestura)
1 ottobre: incontro con Pilar Fogliati (Valenza)

Altri appuntamenti sono in via di definizione

Il PeM! Festival è organizzato dai Comuni di San Salvatore Monferrato, Valenza, Lu-Cuccaro Monferrato, Balzola, Pontestura, Rive Vercellese, Alessandria e Mirabello Monferrato e da Country Sport Village Mirabello.
Grazie a Fondazione CRT e Fondazione CRAL
Media Partner: RadioGold, Traks, BlogAl
Con il patrocinio di Provincia di Alessandria e Regione Piemonte Paesaggi Vitivinicoli Unesco
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LILITH FESTIVAL DELLA MUSICA D'AUTRICE 

3 SETTEMBRE 2022
GIARDINI LUZZATI - CONCERTI DI
MARA SATTEI + CASADILEGO + SAMUEL
In collaborazione con Giardini Luzzati e GoaBoa

7 OTTOBRE
TEATRO GUSTAVO MODENA
 ”Questo Grande Villaggio Globale”, concerto spettacolo per il centenario di Margherita Hack, con 
GINEVRA DI MARCO E FEDERICO TADDIA
In collaborazione con il Teatro Nazionale di Genova.

Apertura area ristoro e mercatino dalle 18.30. 
Inizio concerti dalle 19.30.
Parcheggio gratuito.
Ingresso €5 inclusa prima consumazione. Ingresso gratuito under 18. 

Info e aggiornamenti su www.lilithassociazioneculturale.it e sulle pagine social di Lilith Festival & Label.
Con il sostegno di Genova Città dei Festival, Comune di Genova, Genova More Than This, Iren, Coop, Closethegap.

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OSTIA ANTICA FESTIVAL 2022
"IL MITO E IL SOGNO - VII EDIZIONE"
Parco Archeologico, Viale dei Romagnoli 717, Ostia Antica (Roma)

Domani mercoledì 20, (ore 21.15) il tributo a Pino Daniele dal titolo Una chitarra per Pino. Note di un autore latino, un viaggio musicale nel repertorio del grande artista napoletano. Sul palco a eseguire i brani più amati (ma anche da quelli meno conosciuti dal grande pubblico), Lino Pariota al pianoforte e voce, Dario Rosciglione al contrabbasso, Giandomenico Anellino alla chitarra e Irina Arozarena alla voce e percussioni, che racconteranno, con la loro unicità musicale, le emozioni narrate da un grande autore latino come Pino Daniele. Special Guest il grande Tony Esposito e le sue percussioni. La serata, presentata da Elisa Di Iorio, è dedicata alla memoria di Pino Wilson, indimenticato campione e capitano della Lazio dello scudetto 1973/’74, e organizzatore di concerti e spettacoli, prematuramente scomparso quest’anno a marzo. Alle 20,45 la serata sarà aperta dalla cantante Assia Cuomo
Il 21 luglio lo spettacolo Arte d’Identità, un palco immaginario dove sportivi, attori, giornalisti e cantanti si incontrano nella stessa voce di Gianfranco Butinar. Attore e cabarettista, Butinar è amatissimo per la versatilità delle sue imitazioni, da Francesco De Gregori a Francesco Totti, da Zlatan Ibrahimovic a Bruno Pizzul. Ospite di importanti trasmissioni televisive, come la Domenica Sportiva e Tiki Taka con Piero Chiambretti e collaboratore storico della Gialappa’s, Butinar è stato anche il protagonista del film di Stefano Calvagna “Non escludo il ritorno” sulla vita di Franco Califano. Tra i tanti ospiti, Laura Bono, Magico Alivernini e Daniele Si Nasce. Sul palco ad accompagnare Butinar tre grandi musicisti come Giandomenico Anellino alla chitarra, Stefano Scartocci al pianoforte ed Eric Daniel al sax e flauto. Costo del biglietto 20 euro. Per info e prenotazioni 333.39.57.171 butinarte@gmail.com
Sabato 23 Mogol e Gianmarco Carroccia in Emozioni. Viaggio tra le canzoni di Mogol e Battisti. Un Concerto Racconto sull’opera di due dei più grandi artisti che il panorama della musica italiana abbia mai avuto: Lucio Battisti e Mogol. Sul palco il Maestro Mogol che racconta Lucio Battisti attraverso un viaggio intimo e confidenziale, svelando al pubblico anche tanti aneddoti e curiosità della sua vita artistica, ma anche la genesi e la storia che si nasconde dietro le canzoni. Una vera e propria biografia musicale attraverso una performance di quasi due ore con l’interpretazione dei brani affidata a Gianmarco Carroccia che, accompagnato da una formazione orchestrale di 16 elementi diretta da Marco Cataldi, con la sua voce non stravolge la versione originale ma ne dà una cosiddetta “interpretazione perfetta”.
Domenica 24 luglio con Neri Marcorè in Le mie canzoni altrui. I primi passi mossi su un palco da Neri Marcorè molto prima di diventare attore e conduttore sono legati alla musica, una passione mai sopita che negli ultimi anni ha ripreso linfa e corpo. Produzioni teatrali come Un certo signor G, Beatles Submarine e Quello che non ho, e concerti di varia natura e formazioni diverse lo hanno portato a frequentare con crescente assiduità il repertorio di Fabrizio De André, Giorgio Gaber, Gianmaria Testa e altri apprezzati artisti. Senza far mancare al pubblico la sua ironia, come già si evince dal titolo, “Le mie canzoni altrui” è un concerto che spazia nel mondo dei cantautori italiani e stranieri, dal folk al pop, inanellando pezzi noti e meno noti che in qualche modo rappresentano la sua formazione musicale, legata a esperienze di vita personali o semplicemente al piacere di coinvolgere il pubblico nella condivisione di un patrimonio musicale comune. Accompagnano Nerì Marcorè, Domenico Mariorenzi alla chitarra acustica, al bouzouki e al pianoforte, Fabrizio Guarino alla chitarra elettrica, Alessandro Patti al basso e contrabbasso e Simone Talone alla batteria.
Martedì 26 luglio il Professor Alessandro Orsini in “Ucraina: le cause della guerra”, una produzione SEIF - Società Editoriale Il Fatto. Una lezione in cui Orsini ricostruisce le relazioni conflittuali tra la Russia e la Nato dal 1999 a oggi e spiega, “tutto ciò che bisogna sapere per comprendere come mai Putin abbia deciso di lanciare un’invasione destinata a cambiare la storia dell’Europa. Dai rapporti tra la Russia e la Nato, alle tecniche con cui i governi manipolano l’informazione per ottenere il consenso intorno alle loro politiche di guerra.” Alessandro Orsini svela “un mondo ancora sconosciuto pieno di fatti poco noti o mai narrati.” “La funzione della scienza sociale – spiega Orsini – è di aiutare le persone ad acquisire una conoscenza più profonda delle forze che spingono il mondo verso esiti distruttivi.”
Sabato 6 agosto sarà la volta di Riunione di famiglia, una commedia totalmente disinibita, con battute al vetriolo e momenti reali di commozione. Un quartetto d’eccezione che vede per la prima volta insieme sul palcoscenico la cantante lirica di fama internazionale Katia Ricciarelli in veste di attrice, l’abile attore Pino Quartullo anche regista dello spettacolo, Claudio Insegno e Nadia Rinaldi straordinari campioni della risata.
La rassegna riprende il 3 settembre con il concerto di Marco Masini con “T’innamorerai di noi – Oltre 30 anni insieme”, per festeggiare i 30 anni di carriera, per incontrare ancora una volta i suoi fan, che lo seguono da più di 30 anni e l’hanno accompagnato in tutte le fasi e i momenti della sua carriera. Si prosegue il 5 settembre con Bohemian Symphony-Orchestral Queen Tribute. Martedì 6 settembre Pablo & Pedro con il loro nuovo spettacolo “SEMBRA IERI”. Venerdì 9 con Lillo & Greg in Best of. Con loro sul palco Vania Della Bidia e il Maestro Attilio Di Giovanni.
Martedì 13 Carmina Burana nella tradizione popolare con il Café Loti di Nando Citarella, Stefano Saletti, Pejman Tadayon: strumenti, musiche e canti medievali originali dei Carmina che dialogheranno con la partitura di Carl Orff eseguita dal grande ensemble classico diretto da Giovanni Cernicchiaro.
Il 15 e il 16 settembre due nuovi concerti organizzati da Monica Savaresi per Savà Produzioni Creative, Vincenzo Berti e Gianluca Bonanno per Ventidieci. Il 15, Il Muro del Canto presenteranno live il nuovo disco “Maestrale”, a quattro anni da “L’amore mio non more” che ha consacrato la band nel panorama della musica indipendente nazionale. Il Muro del Canto sono Daniele Coccia Paifelman (voce), Alessandro Pieravanti (voce narrante e batteria), Eric Caldironi (chitarra acustica), Ludovico Lamarra (basso elettrico), Franco Pietropaoli (chitarra elettrica) e Alessandro Marinelli (fisarmonica).
Il 16 Angelo Branduardi, in duo con Fabio Valdemarin, in un concerto acustico che andrà alla ricerca delle emozioni più profonde e delle immediate comunicazioni tra musicisti e pubblico. Branduardi e Valdemarin eseguiranno brani famosi e meno conosciuti, anche tratti dagli album che compongono la collana “Futuro Antico” con al quale Angelo ha ripreso suoni dimenticati dei secoli passati, senza dimenticare “i classici”.
Sabato 17 settembre Katia Follesa e Angelo Pisani in Finché social non ci separi, live. Mercoledì 28 settembre la rassegna si concluderà con il concerto degli Opeth la band svedese che finalmente, dopo l'annullamento delle date dovuto alla pandemia, arriva a Ostia antica con il loro In Cauda Venenum tour
“Ostia Antica Festival - Il Mito e il Sogno”, la settima edizione della rassegna che si svolge al Teatro Romano, è organizzato del consorzio di imprese Antico Teatro Romano in collaborazione con il Parco Archeologico di Ostia antica.

EVENTI SEGNALATI

20 luglio 
Omaggio a Pino Daniele con Pariota/Rosciglione/Anellino/Arozarena Special Guest Tony Esposito

24 luglio 
Neri Marcorè in Le mie canzoni altrui
13 settembre Carmina Burana nella tradizione popolare con N.Citarella, S.Saletti, P. Tadayon + coro e orchestra

15 settembre 
Il Muro del Canto

16 settembre 
Angelo Branduardi


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MUSIKÈ 2022 
Undicesima edizione

Dal 20 aprile al 27 novembre torna Musikè, la rassegna di musica, teatro, danza promossa e organizzata dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo.
Quattordici appuntamenti, tra cui due prime nazionali, con artisti italiani e stranieri, 
per una rassegna itinerante che oltre a Padova e Rovigo toccherà Piove di Sacco, Fratta Polesine, Badia Polesine, Lendinara e Camposampiero.
 
Una rassegna che abbraccia le diverse espressioni dello spettacolo, dalla musica al teatro, alla danza. Si rinnova anche quest’anno, dal 20 aprile al 27 novembre, l’appuntamento con Musikè, la rassegna promossa e organizzata dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo. Forte di una pluralità di linguaggi, la rassegna, che quest’anno giunge all’undicesima edizione, presenta un ricco calendario di eventi con i grandi nomi del panorama italiano e internazionale. Una lunga avventura di suoni, movimenti, immagini e parole, che farà tappa in alcuni dei luoghi più iconici delle province di Padova e Rovigo. L’inaugurazione di rassegna sarà affidata alla cantante e attrice Tosca, che mercoledì 20 aprile, alle ore 21.00, salirà sul palco del Teatro Sociale di Rovigo con Morabeza in Teatro, concerto che prende il titolo dal suo ultimo album, premiato nel 2020 con due Targhe Tenco. Tosca condurrà il pubblico nelle atmosfere di un immaginario salotto sudamericano e si addentrerà in un intimo, raffinato e allo stesso tempo popolare melting pot per celebrare la fusione tra i popoli, gettando un ponte tra le sue radici italiane e le musiche d’altrove: francesi, brasiliane, portoghesi e tunisine. L’incrocio tra stili musicali differenti caratterizza anche il lavoro di un’altra grande interprete della canzone d’autore, la pianista e cantante Chiara Civello. Con Chansons. International French Standards, in programma a Padova giovedì 28 aprile alle ore 21.00 alla Sala dei Giganti di Palazzo Liviano, la Civello proporrà un programma dedicato ai capisaldi della canzone francese, spaziando da Michel Legrand a Charles Aznavour, da Charles Trénet a Edith Piaf, da Jacques Brel a Gilbert Bécaud e Francis Lai. Nomi conosciuti dagli amanti della musica d’autore, ma non necessariamente dal pubblico internazionale, e riproposti in chiave inedita e intimista: dallo swing al soul e ai ritmi cubani, con improvvisazioni vocali e al pianoforte. L’appuntamento successivo si colloca tra musica e teatro, in un brillante intreccio di suoni e parole. Sabato 7 maggio al Teatro Filarmonico di Piove di Sacco (PD), sempre alle ore 21.00, Federico Maria Sardelli e l’ensemble di musica barocca Modo Antiquo proporranno il concerto-racconto L’affare Vivaldi, ricostruendo le vicissitudini del Prete Rosso e la curiosa vicenda dei suoi manoscritti: un enorme patrimonio musicale che ha rischiato di andare perduto. Si prosegue all’insegna della musica classica lunedì 16 maggio alle ore 21.00 all’Auditorium Pollini di Padova, con il recital Invito alla danza del pianista Giuseppe Albanese: un altro esempio di quel dialogo tra le arti che ha contraddistinto Musikè fin dalla prima edizione. Ospite per la prima volta a Padova, Albanese, che è tra i pianisti più richiesti della sua generazione, eseguirà brani originali di Weber e Ravel e versioni pianistiche di celebri pagine orchestrali per balletto, dallo Schiaccianoci di Tchaikovsky all’Uccello di fuoco di Strawinsky, in un programma che è un omaggio alla danza e insieme all’arte della trascrizione. Il pianoforte sarà lo Steinway grancoda che la Fondazione ha acquistato per metterlo a disposizione della città di Padova tramite gli Amici della Musica. Un suggestivo intreccio tra le arti performative è lo spettacolo Favole al telefono, con Peppe Servillo voce recitante, Geoff Westley al pianoforte e la piccola Orchestra delle Favole, in cartellone venerdì 10 giugno, con inizio alle ore 21.30, nello straordinario scenario della scalinata monumentale di Villa Badoer a Fratta Polesine (RO). Un concerto-racconto dedicato ai 60 anni delle Favole di Gianni Rodari, in cui il linguaggio della fantasia incontrerà la musica, appositamente composta ed eseguita per questo progetto da Geoff Westley: un pianista che ha uno speciale rapporto con la musica d’autore italiana, essendo stato l’arrangiatore di famosi album di Lucio Battisti, Claudio Baglioni, Renato Zero, Lucio Dalla, Fabrizio De André, Fiorella Mannoia.  L’ultimo appuntamento prima della pausa estiva sarà un concerto-omaggio ad Astor Piazzolla. A celebrare il grande musicista argentino, nella data esatta del trentennale della morte, lunedì 4 luglio a Padova (inizio ore 21.30), sarà il Quinteto Revolucionario, vincitore del Latin Grammy nel 2019 e riconosciuto come formazione ufficiale dagli eredi del compositore. Arti figurative e teatro apriranno la seconda parte della rassegna, giovedì 6 ottobre alle ore 21.00 al Piccolo Teatro Don Bosco di Padova, con lo spettacolo Raffaello. Il figlio del vento dell’autore, attore e giullare Matthias Martelli. Accompagnato dalle musiche originali eseguite dal vivo dal pianista Matteo Castellan, Martelli trascinerà lo spettatore in un avvolgente e poetico racconto sulla figura di Raffaello Sanzio, attraverso un’esperienza multisensoriale fatta di parole e di immagini. Il Balletto Teatro di Torino sarà protagonista del primo appuntamento con la danza, giovedì 13 ottobre alle ore 21.00, al Teatro Balzan di Badia Polesine (RO). La compagnia, che ha festeggiato recentemente i 40 anni di attività, porterà in scena per Musikè due nuove produzioni: Kiss Me Hard Before You Go è un duetto fluido e dinamico che mette a nudo la vulnerabilità dell’essere umano lungo la linea di confine tra ciò che è presente e ciò che è da lasciare andare; la coreografia di Anemoi_secondo studio è invece dedicata al potere del vento, al movimento dell’aria che libera il corpo dalle ragnatele dell’immobilità. Al Piccolo Teatro Don Bosco di Padova, giovedì 20 ottobre alle ore 21.00, andrà in scena Tutto quello che volevo. Storia di una sentenza, opera con cui l’attrice e autrice Cinzia Spanò prosegue la riflessione sul femminile partendo da una storia vera e terribile: il caso delle due ragazzine di 14 e 15 anni, studentesse di uno dei migliori licei di Roma, che si prostituivano dopo la scuola in un appartamento di viale Parioli. La storia che lo spettacolo racconta è quella della Giudice Paola Di Nicola, chiamata a pronunciarsi sul risarcimento del danno per le vittime, oltre che sulla condanna per i clienti, tutti professionisti affermati, insospettabili padri di famiglia. Oggi come allora, la domanda rimane: come si può risarcire quello che le ragazzine hanno barattato per denaro dando loro altro denaro? Un caso mediatico senza precedenti, per una sentenza diversa da tutte le altre. È un’ode appassionata al suono degli anni Ottanta Lovetrain2020, gigantesco musical contemporaneo, che sarà in scena al Teatro Verdi di Padova domenica 30 ottobre, con inizio alle ore 17.00. Ideato dal coreografo israeliano Emanuel Gat, stella della danza contemporanea, lo spettacolo esplora le possibilità espressive ed emotive dell’intreccio tra strutture musicali e coreografiche, con 14 danzatori in scena e le musiche di una delle band di culto di quell’iconico decennio: i Tears for Fears. In occasione dei cento anni dalla nascita di Pier Paolo Pasolini, martedì 8 novembre alle ore 21.00 Musikè ospiterà a Padova, nella Sala dei Giganti di Palazzo Liviano, la lettura teatrale PPP – Un segreto italiano di Carlo Lucarelli. Il popolare giallista e conduttore televisivo fonde cronaca e autobiografia raccontando Pasolini attraverso i corsivi e gli editoriali trovati in una soffitta della sua casa di famiglia a Mordano, per poi addentrarsi nell’Italia di quegli anni, intrisa di efferata violenza, e nelle dinamiche che hanno portato all’omicidio del grande intellettuale, poeta e cineasta. La voce di Elena Pau e il pianoforte di Alessandro Nidi accompagneranno il testo con canzoni su Pasolini dei nostri cantautori, canzoni tratte da poesie di Pasolini e canzoni scritte dallo stesso Pasolini, che fu anche autore di canzoni. Musica e teatro ancora insieme domenica 13 novembre alle ore 17.00 al Teatro Ballarin di Lendinara (RO), con lo spettacolo Cosa nostra spiegata ai bambini di Stefano Massini. Ottavia Piccolo e i Solisti dell’Orchestra Multietnica di Arezzo saranno impegnati a dare forma a un teatro civile, infantile solo nel titolo, perché in realtà perfettamente adulto e sferzante. Il racconto dell’etica passa attraverso le parole e le azioni di coloro che troppo spesso non hanno voce: come Elda Pucci, Sindaca di Palermo per un anno, la cui storia è al centro del testo. Gli ultimi due appuntamenti di Musikè, entrambi dedicati alla danza, saranno due novità per l’Italia. Mercoledì 23 novembre alle ore 21.00, al Teatro Sociale di Rovigo, la Carmen del coreografo andaluso José Agudo racconterà in prima nazionale una delle più celebri storie di amore e morte: una coreografia sospesa tra flamenco e danza contemporanea, dedicata all’indomita zingara creata dalla penna di Prosper Mérimée e consegnata alla fama dalla musica di Bizet. In chiusura di rassegna, domenica 27 novembre alle ore 17.00, al Teatro Ferrari di Camposampiero, si esibirà per la prima volta in Italia la Yin Yue Dance Company, compagnia fondata a New York dalla coreografa cinese Yin Yue. Sul palco i danzatori eseguiranno Ripple, una creazione in cui il movimento rappresenta lo spettro tra ordine e caos, e Through the Fracture of Light, un pezzo d’insieme dinamico realizzato attraverso la FoCo Technique, una originale tecnica di danza contemporanea che si ispira alla danza tradizionale cinese e che incorpora nel movimento i cinque elementi dell’I-Ching: radice, legno, acqua, ferro e fuoco.
 
Musikè è una rassegna promossa e organizzata dalla
Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo
 

CALENDARIO MUSIKÈ 2022
  
Mercoledì 20 aprile ore 21.00
Rovigo, Teatro Sociale
Tosca
Morabeza in Teatro
 
Giovedì 28 aprile ore 21.00
Padova, Sala dei Giganti al Liviano
Chiara Civello
Chansons. International French Standards
 
Sabato 7 maggio ore 21.00
Piove di Sacco (PD), Teatro Filarmonico
L’affare Vivaldi
Federico Maria Sardelli con Ensemble Modo Antiquo
 
Lunedì 16 maggio ore 21.00
Padova, Auditorium Pollini
Invito alla danza
Giuseppe Albanese pianoforte
 
Venerdì 10 giugno ore 21.30
Fratta Polesine (RO), Villa Badoer
Favole al telefono. Omaggio a Gianni Rodari
Peppe Servillo voce recitante; Geoff Westley pianoforte; Orchestra delle Favole
 
Lunedì 4 luglio ore 21.30
Padova, Piazza Eremitani (sede da confermare)
Quinteto Revolucionario
Omaggio ad Astor Piazzolla
 
Giovedì 6 ottobre ore 21.00
Padova, Piccolo Teatro Don Bosco
Matthias Martelli
Raffaello. Il figlio del vento
 
Giovedì 13 ottobre ore 21.00
Badia Polesine (RO), Teatro Balzan
Balletto Teatro di Torino
Kiss Me Hard Before You Go
Anemoi_secondo studio
 
Giovedì 20 ottobre ore 21.00
Padova, Piccolo Teatro Don Bosco
Cinzia Spanò
Tutto quello che volevo. Storia di una sentenza
 
Domenica 30 ottobre ore 17.00
Padova, Teatro Verdi
Emanuel Gat Dance
Lovetrain2020
 
Martedì 8 novembre ore 21.00
Padova, Sala dei Giganti al Liviano
PPP – Un segreto italiano
Carlo Lucarelli narratore; Elena Pau voce; Alessandro Nidi pianoforte
 
Domenica 13 novembre ore 17.00
Lendinara (RO), Teatro Ballarin
Ottavia Piccolo con I Solisti dell’Orchestra Multietnica di Arezzo
Cosa nostra spiegata ai bambini
 
Mercoledì 23 novembre ore 21.00
Rovigo, Teatro Sociale
Agudo Dance Company
Carmen
 
Domenica 27 novembre ore 17.00
Camposampiero (PD), Teatro Ferrari
Yin Yue Dance Company
Ripple
Through the Fracture of Light
 
 Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria sul sito www.rassegnamusike.it
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