I principali festival dedicati alla canzone d'autore e al rock
VI edizione del
Premio Gianmaria Testa – Parole e Musica
concorso dedicato ai giovani cantautori under 38
lunedì 9 marzo ore 20.45
Fonderie Teatrali Limone
Via Pastrengo 88, Moncalieri (TO)
IL 9 MARZO IL PREMIO CELEBRA I DIECI ANNI DALLA SCOMPARSA DI GIANMARIA TESTA E CINQUE NUOVE VOCI
Raphael Gualazzi ospite speciale della serata finale
Sono passati dieci anni dalla scomparsa di Gianmaria Testa, che aveva trasformato la cura delle parole in una poetica musicale riconoscibile in tanta parte del mondo. Il 9 marzo 2026 alle Fonderie Teatrali Limone di Moncalieri, il Premio che porta il suo nome arriva alla sua sesta edizione con una serata che porta insieme memoria e futuro: cinque giovani cantautori finalisti, una giuria tra le più autorevoli della scena musicale italiana, e Raphael Gualazzi come ospite speciale. Gianmaria Testa credeva nella forza delle parole «levigate fino alla trasparenza», capaci di raccontare con profondità e leggerezza le fragilità del mondo contemporaneo. A dieci anni esatti dalla sua scomparsa, il Premio che porta il suo nome non è un esercizio di nostalgia: è una scommessa concreta sulla nuova canzone d'autore, rivolta a compositori under 38, selezionati tra le 160 candidature pervenute da tutta Italia per questa edizione. «Gianmaria credeva nella forza delle parole levigate fino alla trasparenza, e credo che oggi più che mai servano artisti e artiste che abbiano il coraggio di farle risuonare in modo autentico», ha detto la moglie Paola Farinetti, presidente della giuria. «Questo Premio nasce per loro.» I cinque artisti selezionati — alaska, Martina Primavera, Chiaré, Fabio Schember e Achille Campanile — salgono sul palco con brani originali che attraversano la canzone d'autore da angolazioni molto diverse tra loro. Nella prima parte della serata ciascuno interpreterà il proprio brano in concorso e una canzone di Gianmaria Testa, costruendo quel dialogo tra memoria e contemporaneità che è il cuore del Premio. alaska porta Teresa, progetto pop-cantautorale figlio di una produzione del tutto autonoma; Chiaré — Chiara Ianniciello, già vincitrice del Premio Bianca d'Aponte — presenta Ago e filo, dove l'italiano e il napoletano si intrecciano su un tappeto di jazz, elettronica e tradizione popolare; Fabio Schember gareggia con Amica mia, scrittura intima e mediterranea; Achille Campanile porta Spaiate, poetica densa e narrativa; Martina Primavera concorre con Genetica, inedito di forza e originalità.
A valutarli sarà una giuria composta da nomi di primo piano del settore discografico e culturale italiano, presieduta da Paola Farinetti (Produzioni Fuorivia) e formata da Paolo Lucà (Folk Club Torino), Sara Potente (Numero Uno / Sony Music), Stefano Senardi (discografico), Fabio Sgaravato (The Saifam Group), i discografici Enzo Vizzone e Emanuele Sparta (Egea Music), Annarita Masullo (The Goodness Factory), Fabrizio Gargarone (Hiroshima Mon Amour) e il cantautore Joe Barbieri. Un tavolo che mette insieme industria, indipendenza, festival e palcoscenico: il segnale che per il Premio la parola «giovani talenti» non è formula di rito, ma impegno concreto verso chi fa ricerca musicale. Nella serata sarà presente anche la direzione artistica di Resetfestival, che selezionerà tra i finalisti un artista da invitare sulla prossima edizione del festival.
Mentre la giuria si riunirà per deliberare il vincitore assoluto (premio di 1.500 euro) e il riconoscimento per la migliore esibizione live (800 euro), il palco sarà di Raphael Gualazzi. Vincitore di Sanremo Giovani 2011 con Follia d'amore, secondo classificato all'Eurovision dello stesso anno, Gualazzi ha costruito un percorso capace di fondere jazz, pop, blues, soul ed elettronica, collaborando con artisti come Melody Gardot, Gregory Porter e Dee Dee Bridgewater e firmando musiche per cinema, televisione e grandi eventi — tra cui l'inno del Giro d'Italia 2024. Al Premio si esibirà nella sua dimensione più intima, quella del piano e voce, attraversando colonne sonore, omaggi alla tradizione afroamericana, arie d'opera rivisitate, improvvisazioni jazz e melodie della grande canzone italiana: come il cantautore cuneese, è un artista capace di far dialogare linguaggi musicali diversi unendo profondità, eleganza e libertà creativa.
"Nel ricordo di Gianmaria Testa, a dieci anni dalla sua scomparsa, continuiamo a credere in una canzone d’autore capace di interrogare il presente e di costruire comunità attraverso l’ascolto" dichiarano il Sindaco di Moncalieri e l'Assessora alla Cultura. "Per Moncalieri è motivo di orgoglio ospitare giovani artisti provenienti da tutta Italia e offrire loro uno spazio autorevole come le Fonderie Limone, all’interno di un festival che mette al centro il valore della cultura come strumento di crescita collettiva. Questo Premio è il segno concreto di una città che investe sui talenti, sulla qualità e sulla forza delle parole."
Il Premio Gianmaria Testa è promosso dal Comitato Moncalieri Cultura con Produzioni Fuorivia, con il contributo della Regione Piemonte, della Città di Moncalieri e di Banca d'Alba, nell'ambito del Festival Moncalieri Legge.
Biglietti in prevendita: 15,00 euro | https://www.teatrostabiletorino.it/
Info
http://www.premiogianmariatesta.it/ premiogianmariatesta@moncaliericultura.it
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Premio LaMiaTerra
Annunciate le date e gli ospiti
Sono annunciate le date e gli ospiti della seconda edizione del Premio #LaMiaTerra che trova casa quest’anno il 21 e 22 marzo presso Il Teatro Giordano di Foggia: due giorni dedicati alla canzone d’autore in dialogo con la Madre Terra. Sotto la direzione artistica di Stefano Starace, il Premio porta sul palco la canzone d’autore di ieri e di oggi a tema ambientale, sociale ed etico. Fra gli ospiti di questa edizione molti nomi di grande prestigio e di bella umanità e sensibilità: da Mario Venuti a Peppe Servillo, da Andrea Mirò a Violante Placido, da Enzo Gragnaniello alle Faraualla e a Nabil Salameh. Due le sezioni: mentre il 21 marzo sarà dedicato alle nuove produzioni dedicate alla tematica ambientale, il 22 marzo vedrà protagonista la grande canzone d’autore del passato. Tra i partecipanti alla manifestazione anche gli artisti vincitori dei contest partner: MEI, Voci per la Libertà - Una canzone per Amnesty e Music for Change - Musica contro le mafie. Il Premio #LaMiaTerra - note per salvaguardare il Pianeta non è soltanto un evento musicale, ma un progetto culturale e sociale che coniuga la bellezza dei luoghi, il senso di comunità e l’arte come strumenti di sensibilizzazione verso le esigenze del Pianeta e di educazione a un consumo informato, consapevole, etico e responsabile. L’iniziativa si fonda su obiettivi chiari: diffondere, attraverso l’arte e la cultura, modelli virtuosi di produzione e consumo; promuovere azioni capaci di contrastare e mitigare i cambiamenti climatici; contribuire a rendere città e territori più inclusivi, equi e sicuri; valorizzare borghi, aree rurali e zone interne come volani di sviluppo sostenibile; sostenere artisti che veicolano messaggi di riduzione degli sprechi, riciclo, riuso, riparazione e cura. Anche l’industria musicale è chiamata a confrontarsi con la transizione ecologica. Se da un lato lo streaming ha ridotto drasticamente l’uso della plastica, dall’altro ha aumentato il consumo energetico e le emissioni di CO2. L’impatto non è scomparso, ma si è trasformato. Il Premio nasce per stimolare una nuova responsabilità collettiva, promuovendo pratiche sostenibili lungo tutta la filiera musicale, dalla produzione al consumo. Il Premio rappresenta inoltre un momento annuale di incontro e riflessione tra case discografiche, etichette indipendenti, produttori musicali e fornitori per eventi live, con l’obiettivo di condividere strategie di riduzione e mitigazione dell’impronta ecologica. #LaMiaTerra aderisce convintamente alla piattaforma nazionale rurability, contribuendo a costruire un nuovo patto tra città e campagna e ad allineare le proprie azioni agli Obiettivi dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite: promuovere la salute e il benessere delle persone, tutelare il Pianeta, favorire una prosperità sostenibile e rafforzare le partnership tra territori e comunità.
Il Premio LaMiaTerra - note per salvaguardare il pianeta 2025 è prodotto da Mo’l’estate aps ed è inserito nel Palinsesto Unico Annuale delle attività Culturali e di Spettacolo dal Vivo anno 2025 sulle risorse dell’Accordo per la Coesione – POC Puglia 2021/27, finanziato da Consorzio PUGLIA CULTURE, che promuove e sostiene la diffusione delle attività di spettacolo dal vivo in Puglia.
