Festival Canzone D'Autore

I principali festival dedicati alla canzone d'autore e al rock

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DAMS MUSIC FESTIVAL
V EDIZIONE
Musica in Comunicazione
Dal 24 al 29 marzo 2026, al Teatro Palladium la quinta edizione del festival con Daniele Silvestri, Vinicio Capossela, Massimo Wertmuller, Nuova Pentarte, Marco del Bene MKDB, Astronut

Dal 24 al 29 marzo 2026 torna al Teatro Palladium di Roma il DAMS Music Festival, ideato da Luca Aversano e promosso dalla Fondazione Roma Tre Teatro Palladium in collaborazione con il Dipartimento di Filosofia, Comunicazione e Spettacolo dell’Università Roma Tre. Giunto alla sua quinta edizione, il Festival apre una finestra sulla musica nelle sue funzioni sociali, interprete e protagonista della contemporaneità. Sei giorni di eventi, concerti, tavole rotonde, proiezioni, libri e performance per una quinta edizione che sceglie come tema “Musica in comunicazione”: la musica come protagonista delle nuove forme del comunicare, capace di attraversare media, linguaggi e spazi pubblici. La staffetta di appuntamenti porterà sul palco studiosi, artisti e protagonisti della scena musicale italiana e internazionale, con ospiti come Daniele Silvestri e Vinicio Capossela, musiche di Ennio Morricone e Albino Taggeo su voce recitante di Massimo Wertmuller, il Duo Cobogó – Tarang Poddar e Juliano Abramovay, il producer Marco del Bene MKDB con il visual artist Astronut e molti altri, in un dialogo continuo tra pensiero e spettacolo, ricerca e performance, accademia e scena.
Il festival si apre martedì 24 marzo con una giornata dedicata al potere trasformativo dei linguaggi musicali. Dopo i saluti istituzionali, l’intervento di Anna Lisa Tota su “Musica come agency: il potere trasformativo dei linguaggi musicali” e il concerto del Coro universitario Roma Tre Teatro Palladium diretto da Massimiliano Tonsini, il focus si concentra sul tema della pace con la tavola rotonda “Comunicare i temi della pace attraverso i linguaggi musicali”.
Alle ore 20.30 il Teatro Palladium ospita quindi “Guernica, icona di pace”, opera concerto con musiche di Ennio Morricone e Albino Taggeo, eseguite dalla Nuova Pentarte Ensemble diretta da Stefano Cucci, con la voce recitante di Massimo Wertmuller e un cast vocale d’eccezione composto da Nunzia Santodirocco, Chiarastella Onorati, David Sotgiu e Federico Benetti, al pianoforte Carlotta Masci.
“Guernica, icona di pace” è un progetto che affonda le radici nella memoria storica del bombardamento del 1937 e nella forza iconica dell’opera di Picasso, trasformando la tragedia in una potente riflessione contemporanea sulla necessità di una cultura della pace. L’opera concerto intreccia musica contemporanea, poesia, recitazione e arti figurative in una struttura che alterna prologo strumentale, monologo, pagine di Morricone come “Grido” e “Se questo è un uomo” su testo di Primo Levi, fino al “Guernica, tableau vivant”, madrigale dialogico su liriche di Maria Gloria Grifoni con musiche di Albino Taggeo.
Mercoledì 25 marzo il festival prosegue con una giornata dedicata a formazione, innovazione e diffusione del sapere musicale. Si inizia con la presentazione di diversi progetti, il primo dei quali finanziato dal bando SIAE – Perchicrea, dal titolo “Nuove frontiere dell’intelligenza musicale e alla relazione tra creatività e tecnologie digitali”, per proseguire con “Comunicare i luoghi della cultura attraverso la musica: il progetto Sound logo”, in collaborazione con HF4, e la riflessione sulla comunicazione tra suono e immagine con il progetto della Scuola di perfezionamento musicale di Calascio. Spazio anche al cinema e alla divulgazione con la proiezione del film-saggio “Milanin Milanon” di Emilio Sala e la proiezione di “Enrico Caruso: the greatest singer in the world”, diretto da Giuliana Muscio e prodotto dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (Maeci) documentario che racconta l’esperienza americana di Enrico Caruso, con materiali rari e un approccio nuovo, capace di rivelare la modernità del rapporto dell’artista con i media e di sottolineare il contributo fondamentale che gli interpreti italiani hanno offerto allo sviluppo dell’industria mediatica negli Stati Uniti.
Giovedì 26 marzo, i lavori si aprono con “Musica parlante”: media, musicisti e divulgazione di e con Michele dall’Ongaro, per proseguire con la valorizzazione degli archivi musicali e il dialogo interculturale, con il concerto del Duo Cobogó – Tarang Poddar e Juliano Abramovay – e con “Compositrici tra schermo e palcoscenico”, concerto dedicato a figure femminili della musica del Novecento e contemporanea, in collaborazione con il Conservatorio “N. Piccinni” di Bari e con l’Associazione fra Docenti Universitari Italiani di Musica.
Venerdì 27 marzo, dopo le semifinali del contest Roma Tre Canta, alle ore 21.00 il festival accoglie un altro appuntamento performativo con “Borders”, audiovisual live performance del producer Marco del Bene, in arte MKDB, insieme al visual artist Massimiliano Ionta – The Astronut Studio. In questo spettacolo suono e immagine dialogano in tempo reale costruendo un’esperienza immersiva che riflette sul concetto di confine non come linea di separazione, ma come spazio dinamico di tensione, attraversamento e trasformazione: confine fisico, mentale, simbolico. La musica elettronica e orchestrale di MKDB - fruita attraverso le cuffie Silent System dal pubblico per amplificarne la dimensione immersiva - si intreccia con i visual generativi di The Astronut, dando vita a un ambiente performativo in cui la tecnologia diventa linguaggio e la musica strumento di comunicazione per affrontare temi urgenti della contemporaneità.
Sabato 28 marzo il DAMS Music Festival prosegue con una giornata dedicata a tre temi importanti della comunicazione musicale: l’industria musicale al tempo dell’IA, la musica nella comunicazione politica, le strategie interattive di comunicazione territoriale dei patrimoni musicali e artistici. Seguirà la serata finale del contest Roma Tre Canta, accompagnata dalla Roma Tre Jazz Band diretta da Nicola Concettini. Ospite d’onore Daniele Silvestri, protagonista di un incontro sul ruolo della musica nella comunicazione pubblica e nel panorama mediatico contemporaneo, prima della premiazione dei vincitori e delle vincitrici del concorso.
Domenica 29 marzo la quinta edizione del DAMS Music Festival si chiude con un altro ospite d’eccezione, Vinicio Capossela, che insieme al giornalista Giovanni Ansaldo presenta il volume “La strada di Vinicio Capossela. Un viaggio sulle orme di Ovunque proteggi”, in un dialogo che intreccia racconto, musica e memoria, ospite anche Sandro Veronesi. Un incontro che restituisce la figura del cantautore come narratore e interprete del nostro tempo, capace di trasformare la canzone in spazio di pensiero e attraversamento culturale.

Ingresso gratuito per tutti gli eventi, ad eccezione di Guernica (24 marzo). Programma dettagliato: https://teatropalladium.uniroma3.it/
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MAURO PAGANI E CISCO SONO I PRIMI OSPITI DEL 
‘MONFERR’AUTORE FESTIVAL’
DA APRILE LA RASSEGNA PIEMONTESE DIRETTA DA ENRICO DEREGIBUS

Sono Mauro Pagani, Cisco ed Elena Ledda i primi ospiti annunciati per il Monferr’Autore Festival, la nuova rassegna piemontese diretta dal giornalista Enrico Deregibus che si svilupperà fra aprile e luglio su vari comuni della provincia di Alessandria ma con incursioni anche fuori provincia. Una manifestazione tra musica e cultura, tra incontri, racconti e canzoni.
Fra le prime date, c’è quella del 14 aprile alle 21 al cinema Kristalli di Alessandria con la proiezione del docufilm "Andando dove non so. Mauro Pagani, una vita da fuggiasco", diretto da Cristiana Mainardi. Sarà presente lo stesso Mauro Pagani, che dialogherà con il pubblico al termine della proiezione. La serata è in collaborazione con il Circolo del Cinema "Adelio Ferrero".
Il 22 aprile ci si trasferirà a Conzano (Al) dove alle 21 al Cantinone ci sarà un concerto acustico di Cisco, storica voce dei Modena City Ramblers e poi protagonista di una carriera solistica di valore e passione. L’appuntamento, preceduto da una conversazione con Deregibus, è nell’ambito di una giornata dedicata alla Resistenza da parte del Comune di Conzano, a cura del sindaco Emanuele Demaria e di Federico Borromeo e Lorenzo Tassisto di AccademiaMomferrato. Il programma prevede dalle ore 18 letture, testimonianze e un breve set con i Clan Banlieue che presenteranno alcune canzoni in tema.
Il 23 maggio alle 21 protagonista di Monferr’Autore sarà invece Elena Ledda, cantante simbolo della musica popolare sarda, in un concerto/incontro con Enrico Deregibus in luogo da definire.
Con il nuovo festival partirà anche il Monferrato Music Contest, concorso per giovani cantautori e band della provincia di Alessandria al Country Sport Village di Mirabello Monferrato (AL), con serata finale prevista nel mese di settembre. Ma molti altri saranno gli appuntamenti del festival, che verranno comunicati nelle prossime settimane.
La manifestazione si avvale della direzione organizzativa di AccademiaMonferrato, Gli eventi sono ad ingresso gratuito tranne il docufilm “Andando dove non so”. 
Monferr’Autore eredita il nome di un precedente festival che si era svolto fra il 2005 e il 2007. Alla direzione artistica c’era lo stesso Enrico Deregibus, giornalista, operatore culturale e direttore o consulente di molti festival e premi in varie parti d’Italia. Fino al 2025 era anche direttore artistico di PeM, festival che ha lasciato lo scorso anno dopo averlo guidato per undici anni portandolo a diffondersi su dieci comuni fra le province di Alessandria e Vercelli, con 22 eventi complessivi. Negli anni ha ospitato nomi come Arturo Brachetti, Manuel Agnelli, Diodato, Malika Ayane, Valerio Lundini, Ditonellapiaga, Gad Lerner, Luca Sofri, Mauro Pagani, Oscar Farinetti, Diego De Silva, Gene Gnocchi, Willie Peyote, Nuzzo e Di Biase, Morgan, Paola Turci, Nada, Samuel, Enrico Ruggeri, Vasco Brondi, Bruno Gambarotta, Luca Barbarossa, Irene Grandi, Carlo Massarini e vari altri. 
AccademiaMonferrato Music&Danza è una associazione che da più di 10 anni organizza corsi di musica professionali per ragazzi ed adulti nella sua sede di Castelletto Monferrato. Inoltre promuove e dirige stage, masterclass ed eventi sul territorio monferrino legati al mondo della musica e danza folk ma non solo.

Per maggiori informazioni: monferrautore@gmail.com

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DAL 15 AL 17 MAGGIO A FANO
LA 3ª EDIZIONE DI
SOPRAVÈNTO
IL FESTIVAL CHE UNISCE LA MUSICA E IL MARE
CON LA DIREZIONE ARTISTICA DI COLAPESCE e DIMARTINO
 
Tre giorni ricchi di concerti, incontri e momenti di condivisione nei luoghi più caratteristici della città marchigiana
 
Dopo il grande successo delle edizioni precedenti, dal 15 al 17 maggio a Fano (Pesaro e Urbino) torna SOPRAVÈNTO, il festival che unisce la musica e il mare, con la direzione artistica di COLAPESCE e DIMARTINO, organizzato da Rebel House e Comune di Fano con il patrocinio della Fondazione Marche Cultura. Con il nome Sopravènto – termine usato in marineria per indicare ciò che si trova dalla parte da cui spira il vento – si è voluto portare un omaggio alla cultura di questa città e di chi racconta con orgoglio le sue tradizioni. Il festival offre uno scorcio sulla storia del luogo che lo ospita, raccontandone le tradizioni e proponendo uno sguardo dinamico sulle bellezze del territorio fanese. A valorizzare il legame con il passato, è il ritrovamento dei resti della Basilica di Vitruvio, scoperti a soli 100 metri dal luogo in cui prende vita Sopravènto, nel cuore della Città di Vitruvio. La città marchigiana si trasformerà, per tre giorni, in un palcoscenico a cielo aperto, ospitando concerti, incontri e momenti di condivisione in luoghi simbolo della marineria fanese e del suo suggestivo centro storico. Il festival prende vita e si conclude con la tradizionale processione del barchino, una piccola imbarcazione che, accompagnata da musiche e spirito di condivisione, compie il giro della città tra le acque del porto e le vie del centro, simbolo del legame profondo tra Fano e il mare. Cuore del festival sarà l’Ex Chiesa di San Francesco, uno degli spazi più affascinanti di Fano, un luogo storico che oggi accoglie linguaggi contemporanei in dialogo con le architetture medievali. Qui, il mare trova la sua voce non solo attraverso la bellezza della musica, ma anche nei racconti emozionanti di marinai e pescatori fanesi, veri custodi della tradizione e della storia locale.
COLAPESCE, al secolo Lorenzo Urciullo, è uno dei talenti più fulgidi e liberi della nuova scena italiana. Nel 2012 vince la Targa Tenco per la Miglior Opera Prima con il suo album d’esordio “Un meraviglioso declino”, a cui seguono “Egomostro” (2015) e “Infedele” (2017). Nel 2015 pubblica, insieme ad Alessandro Baronciani, la graphic novel “La distanza” edita da Bao Publishing. Nel 2013 è citato dal The Guardian come esempio di musica italiana da esportazione. Mentre NME lo ha definito come uno dei migliori prodotti pop in lingua non anglofona d’Europa e Le Monde ha inserito “Egomostro” tra i migliori dischi dell’anno. Candidato al David Di Donatello 2025 per la Miglior Colonna sonora con il film “Iddu”.
DIMARTINO, all’anagrafe Antonio Di Martino, è un musicista e un autore di canzoni. Fin dall’esordio nel 2010 con l’album “Cara maestra abbiamo perso” ha scelto Dimartino come nome d’arte. Nel 2012 esce “Sarebbe bello non lasciarsi mai, ma abbandonarsi ogni tanto è utile”, per la critica fra le migliori uscite discografiche dell’anno. Nel 2015 pubblica “Un paese ci vuole”, concept album sul concetto di “paese”, liberamente ispirato a “La luna e i falò” di Cesare Pavese, in cui scrive a quattro mani con Francesco Bianconi dei Baustelle la canzone “Una storia del mare” e duetta con Cristina Donà nel brano “I calendari”. Nel 2017 scrive insieme a Brunori Sas “Diego ed io”, inserita nell’album “A casa tutto bene” e usata come sonorizzazione per la mostra di Frida Kahlo al Mudec di Milano. Nel 2019 esce “Afrodite”, il suo quarto album in studio considerato già dalla critica un gioiello della musica italiana. Ha lavorato come autore per moltissimi cantanti italiani.
Colapesce e Dimartino insieme hanno pubblicato l’album “I mortali” (2020), anticipato dai singoli “L’ultimo giorno”, “Adolescenza nera”, “Rosa e Olindo” e “Luna araba” con la collaborazione di Carmen Consoli. Partecipano alla 71ª edizione del Festival di Sanremo con il brano “Musica leggerissima”, che diventa subito una hit in vetta a tutte le classifiche (certificata triplo Disco di Platino) e con cui conquistano il Premio della sala stampa, radio, web tv, dedicata a Lucio Dalla. A luglio 2021 esce “Toy Boy” con Ornella Vanoni accompagnato dal video diretto dal regista Luca Guadagnino.
REBEL HOUSE è un’impresa creativa costituita da Mattia Priori e Serena Pierfranceschi, che dopo anni di attivismo volontario in ambito culturale, hanno sentito l’esigenza di dedicare più tempo e attenzione a un settore con un valore potenziale importante e troppa poca cura dedicata. Nasce così una vera e propria azienda che produce eventi culturali, e che vanta all’attivo l’organizzazione di numerosi concerti e festival in territorio marchigiano, oltre a progetti culturali su scala nazionale come la mostra itinerante in realtà aumentata “Pictures of you”. La novità appena introdotta in Rebel House consiste poi nel declinare la forma delle sue attività in servizi e funzioni propri di un’agenzia creativa. Grazie alla nuova sede operativa di Fano, le proprie competenze di sviluppo, promozione e organizzazione di eventi culturali, sono messe a servizio di aziende, enti pubblici o privati, a cui si aggiungono le attività di comunicazione e brand identity aziendale, per valorizzare ciascun contenuto specifico e significativo.
 

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ATTRAVERSO FESTIVAL
#pop
Un viaggio nel Piemonte meridionale tra le terre inserite
nella Unesco World Heritage List
dal 13 luglio al 18 settembre 2026
Langhe Roero Monferrato e Appennino Piemontese

ALDO CAZZULLO & ANGELO BRANDUARDI, ALESSANDRO BARBERO, ALESSANDRO PERISSINOTTO, AMBRA ANGIOLINI, ASCANIO CELESTINI, CECILIA SALA, DOMENICO IANNACONE, ELEAZARO ROSSI, ELIO GERMANO & TEHO TEARDO, FEDERICO BASSO, 
FEDERICO BUFFA, FEDERICO SACCHI, FRANCESCA SANTOLINI, FRANCESCO COSTA, GIUSEPPE CEDERNA, LAURA FORMENTI, LUCA BIZZARRI, MARIO TOZZI, MAURIZIO LASTRICO, NICCOLO’ FABI, OSCAR FARINETTI, PAOLO MAZZARELLO, PAOLO NORI, PAOLO ROSSI, PAOLO RUFFINI, ROBERTA BRUZZONE, vSTEFANIA ANDREOLI, STEFANO MASSINI, MATTEO SAUDINO, VINCENZO SCHETTINI, YOKO YAMADA
 
 Prevendite disponibili su www.mailticket.it  

Dal 13 luglio al 18 settembre ATTRAVERSO FESTIVAL riprende il cammino attraverso Langhe, Roero, Monferrato e Appennino Piemontese, terre UNESCO che dal 2016 sono palcoscenico naturale per una rassegna diffusa nei borghi piemontesi che in dieci edizioni ha realizzato 300 eventi in più di 50 luoghi diversi. L’XI edizione offre oltre 40 appuntamenti in quasi 30 comuni delle province di Asti, Alessandria e Cuneo, intrecciando teatro, musica, letteratura, divulgazione scientifica e filosofia in linguaggi complementari che divertono, emozionano e riflettono sul presente. Per questi motivi Attraverso per quest’anno ha scelto #pop come parola guida dell’edizione 2026.
«“Pop” è un bellissimo aggettivo, nonostante sia stato, negli anni, ingiustamente bistrattato. Rivalutarlo è un dovere. - dichiarano le direttrici artistiche Paola Farinetti e Simona Ressico - Deriva direttamente da “popolo” e non c’è niente di più bello del popolo, che poi siamo tutti noi. ATTRAVERSO ha scelto proprio #pop come parola guida dell’edizione 2026 perché mai come quest’anno attraverseremo tutti i generi dello spettacolo e mai come quest’anno cercheremo di parlare a tutti tra risate, musica, teatro e riflessioni profonde sui tempi in cui viviamo. E poi perché essere un Festival Popolare che tocca quasi 30 comuni è una gran bella cosa e ne siamo fieri.»
Il percorso coinvolge emozioni e periferie, con Stefano Massini che a Cherasco evoca La ricerca della felicità e a Cassano Spinola decifra L'alfabeto delle emozioni, seguito da Ascanio Celestini che ad Alba dà voce ai Poveri Cristi sulle vite dimenticate, mentre Domenico Iannacone porta storie reali in Che ci faccio qui, reportage teatrale a La Morra e Cassano Spinola. Si sposta su identità e rinascita, con Paolo Rossi che ad Alba trasforma conflitti familiari in Operaccia satirica – Onora i padri e paga la psicologa, accompagnato da Caterina Gabanella, Emanuela Dell'Aquila e Alex Orciari, poi Ambra Angiolini che nel Cortile di Palazzo Langosco a Casale Monferrato presenta lo spettacolo del suo debutto alla regia, La misteriosa scomparsa di W di Stefano Benni con suoni di Dardust, un soliloquio tragicomico sulla ricomposizione di sé, e Giuseppe Cederna che a Rocchetta Palafea e Spigno fonde parola, poesia e memoria in Maestri con Walter Porro e Nicola Testa.
Sfide globali, guerra, politica, ambiente e salute prendono corpo con Francesco Costa che a Pozzolo Formigaro e Nizza Monferrato analizza l'eredità Trump, mentre Cecilia Sala a Bra offre uno sguardo sui conflitti contemporanei, Mario Tozzi che al Parco Capanne di Marcarolo esplora 50 sfumature di Sapiens e Francesca Santolini che a Gavi discute Clima e politica per immaginare un futuro sostenibile tra uomo e pianeta.
L'ironia quotidiana resiste con Luca Bizzarri che da Casale Monferrato a Canelli e Savigliano evolve Non Hanno Un Amico in Non hanno un dubbio, catturando lo spirito dell'attualità; Maurizio Lastrico che a Gavi, Tenuta La Centuriona, scompone l'umanità in Sul Lastrico tra teatro e stand-up, Federico Basso che esordisce a Attraverso Festival con Profilo Basso a Nizza Monferrato e Grinzane Cavour, così come Paolo Ruffini che medita sul tempo in Presente a Saluzzo e Rocca Grimalda. La stand-up si fa tagliente con Laura Formenti che a Trisobbio riflette su vita e cambiamenti in Io mortah live, Yoko Yamada che ad Alba dissacra attualità e contraddizioni in Stellina Scintillina, Eleazaro Rossi che a Novi Ligure e Cherasco porta autocritica spietata in Kamikaze.
Non può mancare la musica d'autore ad animare il cammino, con Niccolò Fabi al Parco La Zizzola di Bra con opening della vincitrice del Premio Gianmaria Testa 2026 Chiaré, Aldo Cazzullo e Angelo Branduardi che a Busca intessono dialogo su San Francesco tra memoria e note, Elio Germano e Theo Teardo che nell'arena estiva del Teatro Sociale di Alba adattano Pasolini in Il sogno di una cosa, Federico Buffa che con la sua capacità di raccontare e coinvolgere si sposta dallo sport e a Mornese rivive Le ultime 48 ore di Lucio Dalla, il music teller Federico Sacchi che a Ovada e Savigliano esplora Paolo Conte in Sono venuto a suonare.
Il sapere diventa passione coinvolgente con Alessandro Barbero che ad Alessandria svela La (vera) storia di San Francesco, Matteo Saudino che a Rocchetta Palafea unisce Oriente e Occidente in Maya e Zarathustra, Vincenzo Schettini che a San Cristoforo, con esperimenti interattivi, anima La fisica dell'estate. Relazioni e legami fra noi e gli altri si approfondiscono con Roberta Bruzzone che a Saluzzo disseziona dinamiche oscure in Amami da Morire, Stefania Andreoli che a Serravalle Scrivia, Tenuta La Bollina, apre Il venerdì delle parole live, Paolo Mazzarello che a Gamalero narra grandezze e miserie in La storia della medicina come avventura.
Attraverso Festival 2026 completa il mosaico unitario dal personale al globale, ogni evento legato al suo luogo, con prospettive femminili e sguardi curiosi su emozioni, società, scienza e ambiente: letteratura e poesia chiudono il cerchio di una lunga estate di incontri, pensieri, risate, suoni, con Franco Arminio che a Morbello celebra La grazia della fragilità tra piccole cose e vulnerabilità, Paolo Nori che a Ovada rilegge con passione Delitto e castigo di Dostoevskij, Alessandro Perissinotto che a Rocca Grimalda intreccia memoria familiare e storia in La guerra dei Traversa, mentre Oscar Farinetti arricchisce il dialogo col territorio.
Attraverso Festival è un progetto dell’Associazione Culturale Hiroshima Mon Amour ETS e Produzioni Fuorivia con la collaborazione dell’Ente Aree Protette Appennino Piemontese. Con il patrocinio di Unesco World Heritage List – Paesaggi Vitivinicoli di Langhe Roero e Monferrato, è realizzato grazie al sostegno di Ministero della Cultura, Regione Piemonte e grazie al contributo di Fondazione CRT, Fondazione CRC, Fondazione CRAL e di Banca d’Alba. Con la collaborazione e il sostegno dei comuni di Alessandria, Alba, Bosio, Bra, Busca, Casale Monferrato, Cassano Spinola/Gavazzana, Castellazzo Bormida, Canelli, Cherasco, Gavi, Gamalero, Grinzane Cavour, La Morra, Morbello, Mornese, Nizza Monferrato, Novi Ligure, Pozzolo Formigaro, Ovada, Rocca Grimalda, Rocchetta Palafea, Saluzzo, San Cristoforo, Savigliano, Trisobbio. Un ringraziamento speciale va inoltre alla Direzione Regionale Musei Piemonte, ai numerosi soggetti che operano sul territorio e che sono partner fondamentali di questo Festival: Fondazione Amleto Bertoni, Occit’amo, Distretto del Novese, Associazione Oltregiogo, Amici del Forte di Gavi, Enoteca Regionale Piemontese Cavour - Castello di Grinzane, Ente Turismo Langhe Monferrato e Roero, Alexala, i Consorzi dei vini, i produttori, le associazioni culturali e sociali del territorio.
 
I biglietti per gli spettacoli sono disponibili tramite il circuito www.mailticket.it

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