Festival Canzone D'Autore

I principali festival dedicati alla canzone d'autore e al rock

PREMIO BIANCA D'APONTE
SI ARRICCHISCE IL CAST: ARRIVANO ANDREA MIRÒ, ANGELA BARALDI, NINO BUONOCORE, ROSSANA DE PACE ED ALTRI ANCORA
LE FINALI DEL CONTEST PER CANTAUTRICI AL TEATRO CIMAROSA DI AVERSA IL 23 E 24 OTTOBRE

La canzone d’autrice si dà appuntamento al Teatro Cimarosa di Aversa, dove venerdì 23 e sabato 24 ottobre si accenderanno i riflettori sulle finali della 22ª edizione del Premio Bianca d’Aponte. Il più importante contest italiano per cantautrici vedrà confrontarsi dieci finaliste, accompagnate da un parterre d’ospiti d’eccezione guidato dalla madrina Marina Rei e dal premio alla carriera Peppe Barra. Venerdì 23 sul palco, oltre a Barra, saliranno Nino Buonocore, Moonari e Rossana De Pace, vincitrice del contest Music for Change. Si esibirà anche la vincitrice del Premio Bianca d’Aponte International, selezionata fra le concorrenti del Premio Andrea Parodi, festival gemellato con il d’Aponte che si terrà pochi giorni prima a Cagliari. Inoltre, un gruppo di alunni del liceo classico e musicale Domenico Cirillo di Aversa, proporrà una canzone di Bianca d'Aponte, la cantautrice prematuramente scomparsa a cui è dedicata la manifestazione. Sabato, insieme alla madrina, sarà la volta di Angela Baraldi, Andrea Mirò e Alfina Scorza. Entrambe le serate saranno aperte dalla vincitrice dello scorso anno, Micaela Tempesta. Anche quest’anno il festival avrà come principali media partner Rai Radio1, Rai Radio Techetè, Rai Radio Live Napoli e il patrocinio di Rai Campania. Il cuore della manifestazione sarà il concorso per cantautrici, che quest’anno presenterà proposte stilistiche molto variegate, dal rock al folk, dalla canzone d’autore all’elettronica. Le finaliste sono: Natalia Abbascià (Ruvo di Puglia - Bari); L’Aurora (Cosenza); Bambina (Corigliano Calabro - Cosenza); Rosita Brucoli (Bari); Fabula (Campobasso); Mabi (Casale Monferrato - Alessandria); Miriam Ricordi (Pescara); MVR (Tricase - Lecce); Sarai (Roma); Simona Valente (Bari).
A condurre le serate saranno Carlotta Scarlatto e Ottavio Nieddu, mentre la direzione artistica è di Ferruccio Spinetti. Una band residente, coordinata da Alessandro Crescenzo, accompagnerà alcune concorrenti e alcuni ospiti. Le dieci artiste in gara sono state selezionate fra centinaia di iscritte da un ampio e prestigioso Comitato di garanzia, formato da produttori, discografici, manager, cantanti, autori, musicisti, giornalisti tra i più accreditati del mondo musicale italiano. Molti dei componenti del Comitato faranno parte anche delle due giurie, quella generale e quella della critica, che assegneranno i premi nelle serate finali ad Aversa. Il Premio Bianca d'Aponte si conferma un osservatorio privilegiato sulla nuova canzone d'autrice italiana, offrendo alle finaliste non solo un importante palcoscenico ma concrete opportunità artistiche e professionali. Alla vincitrice del premio assoluto andrà una borsa di studio di € 1.000, a quella del Premio della critica “Fausto Mesolella” (in omaggio allo storico direttore artistico della manifestazione) una di € 800. La giuria generale assegnerà inoltre delle targhe al miglior testo (dedicata a Oscar Avogadro), alla migliore musica e alla migliore interpretazione. Sono poi previsti numerosi altri premi e bonus assegnati da singoli membri della giuria o da enti e associazioni vicine al d’Aponte.
Fra quelli confermati ci sono il “Premio ’Na stella” (titolo di una canzone di Mesolella) del Virus Studio, con l’incisione di un brano con la produzione artistica di Ferruccio Spinetti e Alessandro Guasconi, la partecipazione al festival “Femminile plurale” di Montella (Avellino) e quello dell’etichetta femminile “Maieutica Dischi” di Veronica Marchi (vincitrice della prima edizione del Premio) per la produzione e pubblicazione di un brano. Inoltre fra i bonus ci sarà una proposta per una possibile collaborazione artistica con l’etichetta Suoni dall’Italia di Mariella Nava. Ma per tutte le finaliste ci sono diverse possibilità di suonare dal vivo in appuntamenti legati al Premio che periodicamente vengono organizzati in Italia e Europa. Ad esempio a Praga, all’Istituto italiano di cultura, o a Roma, a Officina Pasolini. Negli scorsi mesi intanto il NuovoImaie ha confermato il contributo economico di € 10.000 (grazie ai fondi dell’art.7 L. 93/92) finalizzato a realizzare un tour di cinque concerti per la vincitrice dell’edizione 2025, Micaela Tempesta. Il Premio Bianca d’Aponte è organizzato dall’Associazione Bianca d’Aponte, con la collaborazione di Doc Live. È realizzato anche con il contributo della Fondazione Banco di Napoli e di NuovoIMAIE e con il patrocinio della Regione Campania e del Consiglio regionale della Campania.
Partner: Emergency, M.A.U., Premio Andrea Parodi, Suoni dall’Italia, Istituto italiano di cultura di Praga, Officina delle Arti Pasolini, Monferr’Autore Festival, Music for Change, Maieutica Dischi, Virus Studio, Premio Nilla Pizzi, Associazione Virginia Vita, Festival "Femminile Plurale".
Media partner: Rai Radio1, Rai Radio Techetè, Rai Radio Live Napoli, L’isola che non c’era, Blogfoolk. Patrocinio: Rai Campania. Partner privilegiato: Città di Aversa.

Per maggiori informazioni e per l’ingresso a teatro (solo con prenotazione): 336 694666 – 335 5383937; info@biancadaponte.it

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Su:ggestiva 2026
Musica pura per luoghi straordinari
dal 25 settembre all’11 ottobre 2026
 

Micah P. Hinson, Alberto Ferrari (Verdena), Gigi Masin, Marta del Grandi, Toni Cutrone (Mai Mai Mai), Mauro Ermanno Giovanardi, Massimo Silverio, Ana Roxanne e molti altri
 
36 concerti, divisi in 7 giorni, dislocati in 6 luoghi diversi
tra l’Appia Antica a Roma e altri luoghi insoliti a Gaeta
 
Dal 25 settembre al 11 ottobre torna Su:ggestiva, la rassegna di musica pura per luoghi straordinari con ospiti nazionali, internazionali e artisti emergenti. Il programma di questa nuova edizione prevede 36 concerti, divisi in 7 giorni, dislocati in 6 luoghi diversi lungo l’Appia Antica e da quest’anno anche in altri luoghi insoliti a Gaeta. L’Ex Cartiera (Parco Regionale dell’Appia Antica) e Villa di Massenzio a Roma, e La Cappella d’orata, la Montagna spaccata, il Bastione La Favorita e la Chiesa Ss. Annunziata di Gaeta saranno la cornice per i concerti di Gigi Masin, Beppe Scardino, Massimo Silverio, Micah P. Hinson, Dal:um, Laura Masotto, Ana Roxanne, MAI MAI MAI, Bryan Senti, Bruno Bavota, Alberto Ferrari, Camera, Dobrawa Czocher, Jozef Van Wissem, Mombao, Sarah Neufeld (Arcade Fire), Cleo T, Neuf Voix, Mauro Ermanno Giovanardi, l’Antidote e Marta Del Grandi, PINDHAR, feeo, Controvento Quartet, Jolly Mare. SU:ggestiva è un’esperienza di scoperta ad alto impatto emozionale: concerti e performance musicali in luoghi unici e insoliti, che insieme diventano il vero fulcro dell’esperienza. Infatti, la rassegna, giunta alla settima edizione, vuole far scoprire allo spettatore nuove narrazioni visive, musicali ed emozionali, attraverso l’incontro tra la musica e alcuni luoghi straordinari e suggestivi. A fare come sempre da fil rouge in questa nuova edizione sono gli scenari immersi nel verde in cui si incontrano maestosi complessi monumentali racchiusi tra suggestione e leggenda. A queste ambientazioni si aggiungono quest’anno anche la Montagna spaccata, la Cappella d’Oro, il Bastione la Favorite e la Chisa Ss. Annunziata di Gaeta.
Venerdì 25 settembre presso l’Ex cartiera sull’Appia Antica i primi quattro concerti di Su:ggestiva 2026: alle ore 19.00, il concerto di Beppe Scardino con il progetto solista TYTO. Musicista, polistrumentista e arrangiatore, in questa occasione mette da parte il ruolo esclusivamente strumentale e diventa voce, musicista elettronico e autore; alle 20.00, il concerto di Gigi Masin che celebra il quarantennale dalla pubblicazione di Wind, opera di riferimento per più generazioni di musicisti ambient ed elettronici; alle 21.15 il cantautore Massimo Silverio, autore carnico che mette in relazione canto popolare e scrittura d'autore.
Infine, alle 22.30, Micah P. Hinson, songwriter statunitense diventato negli anni una figura di culto dell'alt-folk internazionale, con una scrittura americana spoglia, segnata da folk, country e rock.
Sabato 26 settembre all’Ex Cartiera si apre alle 19.00 con Dal:um. Il duo formato da Ha Suyean e Hwang Hyeyoung mette in dialogo due strumenti tradizionali, gayageum e geomungo, trasformandone il suono attraverso una ricerca originale e contemporanea portando sul palco il suono della nuova Seoul; alle 20.00, la violinista e compositrice, Laura Masotto che da anni lavora sul confine tra scrittura per archi ed elettronica; alle 21.20 Ana Roxanne con la sua musica la quale ambient, jazz, pratiche vocali ed elettronica convivono senza una gerarchia precisa. Il progetto MAI MAI MAI di Toni Cutrone chiude la seconda serata alle 23.00. Il suo lavoro guarda al Sud Italia e al Mediterraneo, ai riti popolari, alla religiosità, alla magia rurale e alle tradizioni musicali, mettendo in cortocircuito elementi apparentemente lontani.
Domenica 27 settembre ultimo giorno di appuntamenti all’Ex Cartiera. La serata si apre alle 18.30 con uno degli appuntamenti più attesi di Su:ggestiva 2026, il concerto di Alberto Ferrari, in replica anche alle 21.20. Chitarra e voce, senza la dimensione elettrica della band, per attraversare brani dei Verdena e musiche che hanno contribuito a costruire la sua formazione artistica.
Alle 20.00, Bryan Senti, violino ed elettronica si incontrano dando vita a una musica capace di muoversi tra sperimentazione, contemporaneità e influenze globali. Alle 22.40 il pianista Bruno Bavota, un progetto in solo, intimo e raccolto costruito interamente attorno al pianoforte.
La programmazione di Su:ggestiva si estende anche a Gaeta: sabato 26 settembre, a partire dalle 10 l’installazione sonora “La parola di Dio” di Riccardo Terlizzi alla Montagna Spaccata. Al Bastione la Favorita aprono i Camera ma in quartetto alle 18.25 e alle 19.20 Bruno Bavota. In serata, alla Cappella D’Oro tornano i Camera in duo alle 21.00 e Bryan Senti alle 21.55. Alle 22.50 è previsto un secret concert presso la Chiesa SS. Annunziata. In serata,
Domenica 27 settembre, l’installazione di Terlizzi alle 10 alla Montagna Spaccata. Presso la Grotta del Turco è atteso Federico D’Angelo alle 14:00, Laura Masotto alle 15, Andrea Pesce alle 15:55 e un secret concert alle 16.50.
Dopo gli appuntamenti di Gaeta e quella i Roma all’Ex Cartiera Latina, Su:ggestiva prosegue il suo percorso lungo l’Appia Antica e raggiunge dall’8 all’11 ottobre, Villa di Massenzio. Ad accendere la giornata di giovedì 8 ottobre, alle 19.00 è Ludo, a cui segue alle 19.30 Gian Marco Ciampa, chitarrista e interprete del repertorio classico e contemporaneo. Alle 21.00 la violoncellista e compositrice polacca Dobrawa Czocher unisce formazione classica e sensibilità contemporanea. Alle 22.30 il liuto di Jozef Van Wissem porta con sé una ricerca sospesa tra musica antica, minimalismo e sperimentazione.
Venerdì 9 ottobre, apre il programma alle 19.20 PINDHAR, il suo milanese di Cecilia Miradoli e Max Tarenzi. La loro musica rielabora il trip-hop e le atmosfere del suono di Bristol. Alle 21.55 segue Neuf Voix, che combina composizione elettronica e strumental, e alle 23.10 la serata si chiude con Sarah Neufeld, violinista e compositrice canadese degli Arcade Fire, la cui ricerca mette in relazione violino, minimalismo e musica contemporanea.
Sabato 10 ottobre la programmazione entra nel vivo già dalle 19.00 con la cantautrice e performer francese Cleo T. Alle 20.00, il duo italiano Mombao, che fonde elettronica, percussioni, canto e performance fisica. Alle 21.15 Mauro Ermanno Giovanardi una delle voci più riconoscibili della canzone d’autore italiana e voce storica dei La Crus. A chiudere la serata, alle 22.30, è Jolly Mare, progetto di Fabrizio Martina che guarda alla disco music italiana e alle sonorità dell’Afro Cosmic.
Domenica 11 ottobre la giornata conclusiva inizia alle 20.00 con il Controvento Quartet. Alle 21.15 arriva l’Antidote, trio formato da Redi Hasa, Bijan Chemirani e Rami Khalifé, dove violoncello, percussioni e pianoforte mettono in relazione tradizioni musicali differenti. Alle 22.30, chiude la settima edizione di Su:ggestiva 2026 la cantautrice Marta Del Grandi. Cantautrice e compositrice italiana, crea un art-pop elegante e avventuroso, nutrito di jazz, elettronica e arrangiamenti cinematici.
SU:ggestiva è una produzione ARTmosfera con la direzione artistica di Scuderie MArteLive, format ideato e diretto da Giuseppe Casa in collaborazione con Lune Magrini, ed è parte dei Progetti Speciali della Biennale MArteLive 2026.

 Programma Su:ggestiva 2026
dal 25 settembre all’11 ottobre 2026

Dal 25 Settembre all’11 Ottobre – Appia Antica

Beppe Scardino - TYTO
Venerdì 25 Settembre ore 19.00
Ex Cartiera Latina – Parco Regionale dell’Appia Antica, Via Appia Antica, 42 - 00179 Roma 
Biglietti: dice.fm
TYTO, il progetto solista di Beppe Scardino. Il suo percorso tra jazz, arrangiamento e collaborazioni con artisti molto diversi confluisce in una ricerca personale, dove strumenti acustici e suoni elettronici convivono senza rinunciare alla componente melodica. Dopo Mirai, uscito nel 2022, Ora è Ora prosegue questa direzione con un lavoro che mette in primo piano la dimensione autoriale di Scardino. Una musica costruita attraverso voce, elettronica e ricerca timbrica, lontana dai confini del suo principale strumento e capace di mostrare un lato inedito del musicista.

Gigi Masin
Venerdì 25 Settembre ore 20.00
Ex Cartiera Latina – Parco Regionale dell’Appia Antica, Via Appia Antica - 42 00179 Roma 
Biglietti: dice.fm
Prima della riscoperta internazionale di Wind, prima dei campionamenti e delle collaborazioni che lo hanno trasformato in una figura di culto dell'ambient, Gigi Masin era un ragazzo veneziano innamorato della radio e dei suoni. Da quella curiosità nasce una ricerca che, dagli anni Ottanta a oggi, attraversa elettronica, jazz, musica da camera e forme sempre diverse di ambient. Il suo modo di comporre parte spesso da pochi elementi: una melodia, un sintetizzatore, una voce, un frammento di suono. Da lì Masin costruisce musica fatta di dettagli e piccole variazioni, capace di suggerire senza mai imporre una direzione precisa. Wind, pubblicato nel 1986, è diventato negli anni un disco fondamentale della musica ambient, mentre il nuovo Movement apre una prospettiva diversa, introducendo maggiore dinamica e ritmo. 

Massimo Silverio
Venerdì 25 Settembre ore 21.15
Ex Cartiera Latina – Parco Regionale dell’Appia Antica, Via Appia Antica, 42 - 00179 Roma 
Biglietti: dice.fm
C’è una lingua che arriva dalle montagne della Carnia e che, nelle mani di Massimo Silverio, diventa materia per costruire qualcosa di completamente nuovo. Il cjarniel, idioma della sua terra, è il centro di una musica che guarda al folk senza mai fermarsi alla tradizione: voce, violoncello, chitarre ed elettronica si incontrano in composizioni lente, profonde, a tratti ipnotiche. Dopo Hrudja, il disco d’esordio che lo ha fatto conoscere ben oltre i confini del Friuli, Silverio prosegue la sua ricerca con Surtùm. Le antiche villotte carniche convivono con atmosfere contemporanee, distorsioni, silenzi e arrangiamenti essenziali, mentre la voce diventa strumento e racconto allo stesso tempo. Una musica legata a un luogo preciso, ma tutt’altro che nostalgica: Carnia, memoria e sperimentazione si incontrano in una forma personale e difficile da classificare.

Micah P. Hinson
Venerdì 25 Settembre ore 22.30
Ex Cartiera Latina – Parco Regionale dell’Appia Antica, Via Appia Antica, 42 - 00179 Roma 
Biglietti: dice.fm
Micah P. Hinson porta sul palco la sua voce profonda e inconfondibile, in un concerto che attraversa Americana, folk e sonorità alternative, tra atmosfere intime e momenti di grande intensità. Nato a Memphis e cresciuto in Texas, Hinson ha costruito negli anni un linguaggio personale, fatto di chitarre, melodie essenziali e testi profondamente legati alla propria esperienza. Le sue canzoni raccontano fragilità, cambiamento e ricerca, trasformando storie personali in un racconto capace di parlare a chi ascolta. Un live dal carattere intenso e raccolto, dove ogni brano lascia spazio alla voce, alle parole e alle sfumature della musica. 

Dal:um
Sabato 26 Settembre ore 19.00
Ex Cartiera Latina – Parco Regionale dell’Appia Antica, Via Appia Antica, 42 - 00179 Roma 
Biglietti: dice.fm
Dal:um porta sul palco il suono della nuova Seoul, dove la tradizione della musica coreana incontra minimalismo, folk sperimentale e jazz astratto. Il duo formato da Ha Suyean e Hwang Hyeyoung mette in dialogo due strumenti tradizionali, gayageum e geomungo, trasformandone il suono attraverso una ricerca originale e contemporanea. Le due musiciste costruiscono un linguaggio fatto di ripetizioni, tensioni, silenzi e improvvise esplosioni sonore, mantenendo sempre al centro il dialogo tra i due strumenti. Una musica capace di essere allo stesso tempo delicata e intensa, familiare e sorprendente, che porta sul palco una delle esperienze più interessanti della nuova scena musicale sudcoreana.

Laura Masotto
Sabato 26 Settembre ore 20.00
Ex Cartiera Latina – Parco Regionale dell’Appia Antica, Via Appia Antica, 42 - 00179 Roma 
Biglietti: dice.fm
Laura Masotto porta sul palco un universo sonoro in cui violino ed elettronica si incontrano dando vita a una musica intima, essenziale e in continua trasformazione. La formazione classica e la ricerca sperimentale convivono attraverso archi, pedalini analogici, sintetizzatori e altri strumenti, creando paesaggi sonori sospesi tra musica contemporanea, ambient e sperimentazione. Il violino diventa così il centro di un'esperienza musicale capace di passare dalla delicatezza alla tensione, costruendo lentamente atmosfere profonde e immersive. Con quattro album all'attivo, da Fireflies a The Spirit of Things, Masotto ha portato la sua musica sui palchi di importanti festival e venue europee.

Ana Roxanne
Sabato 26 Settembre ore 21.20
Ex Cartiera Latina – Parco Regionale dell’Appia Antica, Via Appia Antica, 42 - 00179 Roma 
Biglietti: dice.fm
La musica di Ana Roxanne sembra muoversi al rallentatore. Pianoforti, sintetizzatori, voce ed elettronica costruiscono brani dilatati nei quali ogni suono ha il tempo di emergere e scomparire. Il suo lavoro mette insieme minimalismo, ambient, folk vocale e influenze jazz, con una ricerca che parte dalla Bay Area e incontra la tradizione vocale hindustani studiata in India. In Because of a Flower e Poem 1 questa combinazione diventa una scrittura delicata ma tutt'altro che fragile, capace di creare tensione proprio attraverso la sottrazione.

MAI MAI MAI
Sabato 26 Settembre ore 23.00
Ex Cartiera Latina – Parco Regionale dell’Appia Antica, Via Appia Antica, 42 - 00179 Roma 
Biglietti: dice.fm
Suoni d'archivio, registrazioni sul campo, immagini e musica elettronica: MAI MAI MAI, progetto di Toni Cutrone, parte dal passato per farlo riemergere nel presente in una forma nuova. Il suo lavoro guarda al Sud Italia e al Mediterraneo, ai riti popolari, alla religiosità, alla magia rurale e alle tradizioni musicali, mettendo in cortocircuito elementi apparentemente lontani. Il risultato è una sorta di Mediterranean Hauntology, dove ciò che appartiene alla memoria non viene semplicemente recuperato, ma deformato, amplificato e rimesso in circolo.

Alberto Ferrari
Domenica 27 Settembre ore 18.30
Ex Cartiera Latina – Parco Regionale dell’Appia Antica, Via Appia Antica, 42 00179 Roma 
Biglietti: dice.fm
Alberto Ferrari porta sul palco una versione essenziale e ravvicinata della propria musica: solo voce e chitarra, senza la dimensione della band, per alcuni concerti in spazi intimi e speciali. Voce, chitarra e compositore dei Verdena e parte del progetto I Hate My Village, Ferrari ripercorre il proprio percorso attraverso una selezione di brani del repertorio dei Verdena, accostati a riletture di canzoni che hanno contribuito a definire la sua poetica musicale. Una formula che mette al centro la scrittura e l'interpretazione, riportando le canzoni a una dimensione più spoglia e diretta. La chitarra diventa così l'unico elemento insieme alla voce, lasciando emergere melodie, testi e dettagli che nella dimensione elettrica della band assumono una forma diversa. 

Bryan Senti
Domenica 27 Settembre ore 20.00
Ex Cartiera Latina – Parco Regionale dell’Appia Antica, Via Appia Antica, 42 00179 Roma 
Biglietti: dice.fm
Bryan Senti porta sul palco un universo sonoro in cui violino, elettronica e produzione si incontrano dando vita a una musica capace di muoversi tra sperimentazione, contemporaneità e influenze globali. Compositore, polistrumentista e produttore colombiano-cubano americano, Senti trasforma il violino in uno strumento dalle possibilità sorprendenti, costruendo attraverso suoni elaborati e stratificazioni elettroniche un linguaggio profondamente personale. Il suo lavoro spazia dalla musica d’autore alle colonne sonore per cinema e televisione, fino alle collaborazioni con importanti musicisti della scena contemporanea. Vincitore di un BAFTA per la miglior musica originale per la serie Mood, ha composto anche per Save Me, Cowboy Cartel e numerosi altri progetti audiovisivi. 

Alberto Ferrari
Domenica 27 Settembre ore 21.20
Ex Cartiera Latina – Parco Regionale dell’Appia Antica, Via Appia Antica, 42 00179 Roma 
Biglietti: SOLD OUT
Alberto Ferrari porta sul palco una versione essenziale e ravvicinata della propria musica: solo voce e chitarra, senza la dimensione della band, per alcuni concerti in spazi intimi e speciali. Voce, chitarra e compositore dei Verdena e parte del progetto I Hate My Village, Ferrari ripercorre il proprio percorso attraverso una selezione di brani del repertorio dei Verdena, accostati a riletture di canzoni che hanno contribuito a definire la sua poetica musicale. Una formula che mette al centro la scrittura e l'interpretazione, riportando le canzoni a una dimensione più spoglia e diretta. La chitarra diventa così l'unico elemento insieme alla voce, lasciando emergere melodie, testi e dettagli che nella dimensione elettrica della band assumono una forma diversa. 

Bruno Bavota
Domenica 27 Settembre ore 22.40
Ex Cartiera Latina – Parco Regionale dell’Appia Antica, Via Appia Antica, 42 00179 Roma 
Biglietti: dice.fm
Bruno Bavota porta sul palco Night Music, un progetto intimo e raccolto costruito interamente attorno al pianoforte solo. Le composizioni nascono nell’estate del 2024 nello studio del musicista a Caposele, tra le montagne dell’Irpinia, e vengono registrate sul suo vecchio pianoforte Schiller, il cui timbro diventa parte integrante del suono dell’album. Melodie delicate, armonie essenziali e una particolare attenzione alle sfumature dello strumento restituiscono le atmosfere della notte: silenzio, malinconia e contemplazione. La musica di Bavota, sospesa tra classica contemporanea, ambient ed elettronica, trova così nel live una dimensione ancora più intima e immersiva.

Ludo
Giovedì 8 Ottobre ore 19.00
Villa Massenzio – Parco Regionale dell’Appia Antica
Via Appia Antica, 153, 00179 Roma
LUDO, musicista, compositrice e violoncellista italiana di base tra Berlino e Parigi. La sua formazione classica si è ampliata attraverso lo studio del jazz e della composizione, dando vita a un linguaggio che mette in dialogo indie pop elettronico, jazz e songwriting, tra atmosfere sospese, groove delicati e arrangiamenti ricchi di sfumature. Nel 2026 pubblica Sleep Inside My Head, il suo album d’esordio, nato da un percorso di ricerca durato due anni e costruito attorno a voce, violoncello, elettronica e una scrittura intima.

Gian Marco Ciampa
Giovedì 8 Ottobre ore 19.30
Villa Massenzio – Parco Regionale dell’Appia Antica, Via Appia Antica, 153, 00179 Roma
Gian Marco Ciampa, chitarrista romano tra i protagonisti della scena internazionale della chitarra classica. Formatosi al Conservatorio Santa Cecilia di Roma, ha costruito una carriera che lo ha portato a esibirsi in quattro continenti e a ricevere oltre quaranta riconoscimenti in concorsi internazionali. Il suo repertorio spazia dalla tradizione classica alla musica del Novecento e contemporanea, con una particolare attenzione alla valorizzazione della chitarra come strumento solista.

Dobrawa Czocher
Giovedì 8 Ottobre ore 21.00
Villa Massenzio – Parco Regionale dell’Appia Antica, Via Appia Antica, 153, 00179 Roma
Biglietti: oooh.events
Czocher porta avanti una ricerca personale che trasforma il violoncello in uno strumento capace di costruire interi paesaggi sonori. Tecnica classica, minimalismo, ripetizioni, stratificazioni e ricerca timbrica convivono in una musica intima e cinematografica, nella quale il suono acustico incontra una sensibilità decisamente contemporanea. Il suo debutto solista Dreamscapes ha ulteriormente definito questa ricerca, mostrando un violoncello che può essere insieme voce, ritmo, armonia e spazio.

Jozef van Wissem
Giovedì 8 Ottobre ore 22.30
Villa Massenzio – Parco Regionale dell’Appia Antica, Via Appia Antica, 153, 00179 Roma
Biglietti: oooh.events
Van Wissem ha trasformato il liuto in uno strumento radicalmente moderno: ripetizioni ipnotiche, accordature profonde, silenzi e risonanze costruiscono una musica sospesa tra minimalismo, drone, tradizione antica e avanguardia. Il suo nome è legato anche alla lunga collaborazione con Jim Jarmusch, con il quale ha realizzato diversi progetti discografici e la musica di Only Lovers Left Alive. La colonna sonora del film, costruita intorno al dialogo tra il liuto di Van Wissem e le chitarre di SQÜRL, ha ricevuto il Cannes Soundtrack Award nel 2013.

PINDHDAR
Venerdì 9 Ottobre ore 19.20
Villa Massenzio – Parco Regionale dell’Appia Antica, Via Appia Antica, 153, 00179 Roma
Biglietti: dice.fm
I PINHDAR sono il progetto di Cecilia Miradoli e Max Tarenzi, nato a Milano e sospeso tra trip-hop, darkwave, dream pop ed elettronica. Dopo l’esordio omonimo del 2019, il duo ha sviluppato un suono sempre più cinematografico e immersivo, collaborando negli anni con figure come Howie B e Bruno Ellingham, produttore e sound engineer legato a Massive Attack, Portishead, UNKLE, New Order ed Everything But The Girl. Nel 2024 pubblicano “A Sparkle on the Dark Water”, mentre nel 2026 tornano con nuova musica, tra cui l’album “Comfort in the Silence”, continuando a esplorare territori sonori oscuri, ipnotici e profondamente evocativi.

Neuf Voix
Venerdì 9 Ottobre ore 21.55
Villa Massenzio – Parco Regionale dell’Appia Antica, Via Appia Antica, 153, 00179 Roma
Biglietti: dice.fm
Una performance nella quale il suono diventa spazio. Sintesi elettronica, frammenti di musica concreta, voci trasformate e processi di spazializzazione danno forma a un'esperienza immersiva che supera la dimensione tradizionale del concerto e mette direttamente in relazione musica, architettura e percezione. La ricerca di Neuf Voix nasce dall'incontro tra le avanguardie musicali del Novecento e le possibilità offerte dalle tecnologie contemporanee. Nei suoi lavori, il pubblico viene immerso in una materia sonora in continuo movimento, fatta di frequenze, stratificazioni e traiettorie acustiche che modificano il modo stesso di ascoltare.

Sarah Neufeld
Venerdì 9 Ottobre ore 23.10
Villa Massenzio – Parco Regionale dell’Appia Antica, Via Appia Antica, 153, 00179 Roma
Biglietti: dice.fm
Una delle musiciste più riconoscibili della scena contemporanea internazionale, Neufeld ha trasformato il violino in uno strumento capace di muoversi liberamente tra minimalismo, musica contemporanea, ambient e sperimentazione. Nei suoi lavori solisti il gesto musicale diventa anche gesto fisico. L'arco produce pulsazioni e stratificazioni, la voce emerge e scompare all'interno delle composizioni, mentre ripetizioni e armonici costruiscono paesaggi sonori in continua trasformazione. Una ricerca sviluppata negli album Hero Brother, The Ridge e soprattutto Detritus, nato dal dialogo tra musica, movimento e danza. Accanto alla sua lunga storia con gli Arcade Fire, il suo percorso comprende collaborazioni con artisti come Colin Stetson, Nils Frahm, Richard Reed Parry e Rebecca Foon, confermando una ricerca che attraversa senza soluzione di continuità rock, avanguardia e composizione contemporanea.

Cleo T
Sabato 10 Ottobre ore 19.00
Villa Massenzio – Parco Regionale dell’Appia Antica, Via Appia Antica, 153, 00179 Roma
Biglietti: dice.fm
Pianoforti immersi nel riverbero, voci eteree, loop e paesaggi sonori cinematografici definiscono un linguaggio che attraversa dream pop, ambient, post-classica e sperimentazione. Le sue performance sono concepite come spazi di ascolto e presenza, nei quali la musica incontra la parola poetica e la dimensione visiva. Nel corso del suo percorso Cleo T. ha collaborato con John Parish, Robert Wyatt e Alex Somers, sviluppando una ricerca sempre più orientata verso forme ibride e immersive. Il suo più recente progetto, pubblicato nel 2026, porta questa visione ancora più avanti, intrecciando pianoforte, voce e poesia in una sorta di meditazione sonora.

Mombao
Sabato 10 Ottobre ore 20.00
Villa Massenzio – Parco Regionale dell’Appia Antica
Via Appia Antica, 153, 00179 Roma
Biglietti: dice.fm
Più che un semplice concerto, quello dei Mombao è un rito collettivo. Sintetizzatori, percussioni, voci e canti provenienti da culture differenti si fondono in una musica viscerale che attraversa elettronica, rock sperimentale, tradizioni popolari e improvvisazione. Al centro della loro ricerca c'è il corpo e il rapporto con lo spazio: il pubblico non è soltanto spettatore, ma diventa parte della performance. Ogni concerto nasce in larga parte nell'istante, attraverso una componente improvvisativa che rende ciascuna esibizione unica e irripetibile. Dopo centinaia di date tra Italia, Europa, Balcani e Marocco, nel 2026 i Mombao hanno pubblicato LIVE?, un album che prova a catturare proprio l'energia e la dimensione immersiva che hanno reso il duo uno dei progetti live più riconoscibili della scena indipendente italiana.

Mauro Ermanno Giovanardi
Sabato 10 Ottobre ore 21.15
Villa Massenzio – Parco Regionale dell’Appia Antica, Via Appia Antica, 153, 00179 Roma
Biglietti: oooh.events
Dall’esperienza pionieristica dei La Crus alla lunga carriera solista, Giovanardi ha costruito un linguaggio inconfondibile nel quale la tradizione della grande canzone italiana incontra rock, elettronica, new wave e una costante ricerca sulla parola. Nel 2026 è tornato con E poi scegliere con cura le parole, un nuovo album che mette proprio il linguaggio al centro della scrittura, inteso come scelta artistica ed etica. Un disco dal suono contemporaneo, attraversato dall’elettronica e costruito con una particolare attenzione ai testi e alla voce, da sempre uno dei tratti distintivi del suo percorso.

Jolly Mare – La Luce dell’Alba
Sabato 10 Ottobre ore 22.30
Villa Massenzio – Parco Regionale dell’Appia Antica
Via Appia Antica, 153, 00179 Roma
Biglietti: dice.fm
Non un semplice omaggio, ma un incontro tra epoche, linguaggi e visioni sonore. Grazie alla collaborazione con la famiglia Umiliani, Jolly Mare ha avuto accesso ai nastri multitraccia originali e alle apparecchiature dello storico Sound Workshop di Roma, lavorando direttamente sul materiale sonoro lasciato dal grande compositore. Nasce così La Luce dell’Alba: frammenti d’archivio, sintetizzatori analogici, groove, jazz, psichedelia ed elettronica contemporanea si fondono in una nuova esperienza dal vivo, capace di riportare nel presente un patrimonio musicale ancora sorprendentemente futuristico. Presentato live in trio, il progetto trasforma le composizioni e i materiali di Umiliani in uno spazio sonoro nuovo, sospeso tra memoria e ricerca elettronica.

Controvento Quartet
Domenica 11 Ottobre ore 20.00
Villa Massenzio – Parco Regionale dell’Appia Antica, Via Appia Antica, 153, 00179 Roma
Biglietti: dice.fm
Controvento Quartet è un incontro di quattro musicisti che attraversa linguaggi acustici, contaminazioni contemporanee e libertà d’improvvisazione. Un quartetto costruito sull’ascolto reciproco e sul dialogo tra gli strumenti, capace di muoversi tra scrittura e istinto, momenti più intimi e aperture ritmiche, dando vita a un paesaggio sonoro in continua trasformazione.

L’Antidote
Domenica 11 Ottobre ore 21.15
Villa Massenzio – Parco Regionale dell’Appia Antica, Via Appia Antica, 153, 00179 Roma
Biglietti: dice.fm
L’Antidote nasce dall’incontro tra tre musicisti di straordinaria sensibilità: il violoncellista Redi Hasa, il pianista Rami Khalifé e il percussionista Bijan Chemirani. Tre percorsi diversi, un unico linguaggio sonoro. Pianoforte, violoncello e percussioni si intrecciano tra improvvisazione, musica contemporanea, suggestioni mediterranee e mediorientali, costruendo un live intenso, raffinato e profondamente evocativo.

Marta del Grandi
Domenica 11 Ottobre ore 22.30
Villa Massenzio – Parco Regionale dell’Appia Antica, Via Appia Antica, 153, 00179 Roma
Biglietti: dice.fm
Partita da una formazione jazz, nel corso degli anni Marta Del Grandi ha costruito un universo musicale difficilmente riconducibile a un solo genere. Art pop, folk, elettronica, ambient e suggestioni cinematografiche convivono in canzoni nelle quali la voce diventa il centro di arrangiamenti delicati, imprevedibili e fortemente evocativi. Dopo Until We Fossilize e Selva, nel 2026 ha pubblicato Dream Life, un album che segna un ulteriore passo nella sua ricerca: una scrittura più immediata e contemporanea, capace di mettere in relazione sogno e realtà senza perdere quella dimensione sospesa che da sempre caratterizza la sua musica. Dal vivo, la sua scrittura acquista una dimensione ancora più fisica e immersiva, tra voce, chitarre, elettronica e arrangiamenti che trasformano ogni brano in un piccolo paesaggio sonoro.

Dal 25 Settembre al 27 Settembre a Gaeta

Riccardo Terlizzi – La Parola di Dio
Sabato 26 Settembre ore 10.00
Montagna Spaccata, Via Santissima Trinità, 3, 04024 Gaeta LT
Riccardo Terlizzi presenta La Parola di Dio, un’installazione sonora site-specific realizzata sulla cupola calpestabile del Santuario della Santissima Trinità. Sei diffusori disposti in cerchio diffondono un’opera esafonica di 30 minuti, riprodotta in loop continuo e senza un inizio prestabilito. Il pubblico può attraversare liberamente lo spazio e modificare così la propria esperienza d’ascolto: canti d’uccello, voci, pietra e silenzi entrano in relazione con il vento e il mare del luogo. Percussionista contemporaneo, laureato al Conservatorio di Santa Cecilia e diplomato con merito all’Accademia Chigiana in musica contemporanea e teatro musicale, Terlizzi sviluppa una ricerca tra percussione, sound design, semiografia e installazione sonora.

Secret Concert
Sabato 26 Settembre ore 18.25
Chiesa SS. Annunziata, Via Annunziata, 21 - 04024 Gaeta 

Camera Trio
Sabato 26 Settembre ore 18.30
Bastione la Favorita
Via Faustina, 26, 04024 Gaeta LT 
Il suono dei Camera intreccia melodie di archi e pianoforte con elettronica dark e noise rock. Da quasi vent’anni il progetto attraversa colonne sonore, album e concerti, ripensando ogni volta il repertorio dal vivo. Al Bastione La Favorita si esibiscono in trio, con un set più elettronico senza batteria.

Bruno Bavota
Sabato 26 Settembre ore 19.20
Bastione la Favorita, Via Faustina, 26, 04024 Gaeta LT 
Bruno Bavota porta sul palco Night Music, un progetto intimo e raccolto costruito interamente attorno al pianoforte solo. Le composizioni nascono nell’estate del 2024 nello studio del musicista a Caposele, tra le montagne dell’Irpinia, e vengono registrate sul suo vecchio pianoforte Schiller, il cui timbro diventa parte integrante del suono dell’album. Melodie delicate, armonie essenziali e una particolare attenzione alle sfumature dello strumento restituiscono le atmosfere della notte: silenzio, malinconia e contemplazione. La musica di Bavota, sospesa tra classica contemporanea, ambient ed elettronica, trova così nel live una dimensione ancora più intima e immersiva.

Camera Duo
Sabato 26 Settembre ore 20.30
Cappella D’oro, Via Faustina, 26, 04024 Gaeta LT 
Il suono dei Camera intreccia melodie di archi e pianoforte con elettronica dark e noise rock. Da quasi vent’anni il progetto attraversa colonne sonore, album e concerti, ripensando ogni volta il repertorio dal vivo. Al Bastione La Favorita si esibiscono in trio, con un set più elettronico senza batteria.

Bryan Senti
Sabato 26 Settembre ore 21.15
Cappella D’oro, Via Faustina, 26, 04024 Gaeta LT 
Bryan Senti porta sul palco un universo sonoro in cui violino, elettronica e produzione si incontrano dando vita a una musica capace di muoversi tra sperimentazione, contemporaneità e influenze globali. Compositore, polistrumentista e produttore colombiano-cubano americano, Senti trasforma il violino in uno strumento dalle possibilità sorprendenti, costruendo attraverso suoni elaborati e stratificazioni elettroniche un linguaggio profondamente personale. Il suo lavoro spazia dalla musica d’autore alle colonne sonore per cinema e televisione, fino alle collaborazioni con importanti musicisti della scena contemporanea. Vincitore di un BAFTA per la miglior musica originale per la serie Mood, ha composto anche per Save Me, Cowboy Cartel e numerosi altri progetti audiovisivi. 

Riccardo Terlizzi – La Parola di Dio
Domenica 27 Settembre ore 10.00
Montagna Spaccata, Via Santissima Trinità, 3, 04024 Gaeta LT
Riccardo Terlizzi presenta La Parola di Dio, un’installazione sonora site-specific realizzata sulla cupola calpestabile del Santuario della Santissima Trinità. Sei diffusori disposti in cerchio diffondono un’opera esafonica di 30 minuti, riprodotta in loop continuo e senza un inizio prestabilito. Il pubblico può attraversare liberamente lo spazio e modificare così la propria esperienza d’ascolto: canti d’uccello, voci, pietra e silenzi entrano in relazione con il vento e il mare del luogo. Percussionista contemporaneo, laureato al Conservatorio di Santa Cecilia e diplomato con merito all’Accademia Chigiana in musica contemporanea e teatro musicale, Terlizzi sviluppa una ricerca tra percussione, sound design, semiografia e installazione sonora.

Federico D’angelo
Domenica 27 Settembre ore 14.00
Montagna Spaccata, Via Santissima Trinità, 3, 04024 Gaeta LT
Federico D’Angelo è un sassofonista e polistrumentista dalla formazione jazzistica, con il sax baritono come strumento principale. Dopo gli studi alla Siena Jazz University e al Conservatorium van Amsterdam, ha sviluppato un percorso che attraversa jazz contemporaneo, improvvisazione e ricerca sonora, collaborando con formazioni e musicisti della scena italiana e internazionale. Il suo lavoro si distingue per una particolare attenzione al timbro e alle possibilità espressive degli strumenti a fiato.

Laura Masotto
Domenica 27 Settembre ore 15.00
Grotta del Turco, Via Santissima Trinità, 3, - 04024 Gaeta
Laura Masotto porta sul palco un universo sonoro in cui violino ed elettronica si incontrano dando vita a una musica intima, essenziale e in continua trasformazione. La formazione classica e la ricerca sperimentale convivono attraverso archi, pedalini analogici, sintetizzatori e altri strumenti, creando paesaggi sonori sospesi tra musica contemporanea, ambient e sperimentazione. Il violino diventa così il centro di un'esperienza musicale capace di passare dalla delicatezza alla tensione, costruendo lentamente atmosfere profonde e immersive. Con quattro album all'attivo, da Fireflies a The Spirit of Things, Masotto ha portato la sua musica sui palchi di importanti festival e venue europee.

Fish
Domenica 27 Settembre ore 15.55
Grotta del Turco, Via Santissima Trinità, 3, - 04024 Gaeta

Secret Concert
Domenica 27 Settembre Ore 17.45
Grotta del Turco, Via Santissima Trinità, 3, - 04024 Gaeta

Biglietteria www.dice.fm
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Al Teatro Ariston di Sanremo (Imperia)
LA RASSEGNA DELLA CANZONE D’AUTORE
PREMIO TENCO 2026

DIO È MORTO
22 | 23 | 24 ottobre
 
PREMIO TENCO 2026 alla carriera
MANUEL AGNELLI E AFTERHOURS, ENZO AVITABILE, FRANKIE HI-NRG MC, MAX MANFREDI, PAOLA TURCI
 
PREMIO TENCO ALL’OPERATORE CULTURALE 2026
CESARE BERMANI, ANDREA SCANZI
 
PREMIO YORUM 2026
JUAN CARLOS “FLACO” BIONDINI
 
TARGHE TENCO 2026
 
AVINCOLA
MIGLIORE ALBUM DI INTERPRETE AVINCOLA CANTA CARELLA
 
CAPAREZZA
MIGLIORE ALBUM IN ASSOLUTO ORBIT ORBIT
 
CARMEN CONSOLI
MIGLIORE ALBUM IN DIALETTO AMURI LUCI
 
FILIPPO GRAZIANI
MIGLIORE ALBUM A PROGETTO 80 BUON COMPLEANNO IVAN (LIVE IN TERAMO)
 
EMMA NOLDE
MIGLIORE CANZONE SINGOLA QUELLO CHE DEVE ESSERE SARÀ
 
PIJI
MIGLIORE ALBUM OPERA PRIMA STA REGISTRANDO AUDIO…
 
Presentano le serate al Teatro Ariston

Il 22 ottobre NERI MARCORÈ
Il 23 ottobre CHIARA BURATTI
Il 24 ottobre SILVIA BOSCHERO
 
Tra gli ospiti delle serate
ANASTASIO, CLAUDIA CRABUZZA,  FABRI FIBRA, SARA GIOIELLI, FRANCAMENTE, GIULIA MEI, SANTAMAREA, SATANTANGO
 
Gli eventi ospitati dalla città simbolo della musica italiana inizieranno il 21 ottobre
la mattina al Teatro Ariston con la masterclass per le scuole dedicata quest’anno a FRANCO BATTIATO
e la sera al Teatro dell’Opera del Casinò con
"Donne in punta di note"
con PAOLA TURCI & ORCHESTRA SINFONICA DI SANREMO
e con la partecipazione di GINO CASTALDO
 
Per la prima volta il TENCO OFF: il 20 ottobre la rassegna decolla con la proiezione di tre docufilm
  
LA 49ª EDIZIONE DEL PREMIO TENCO È DEDICATA A
SERGIO SECONDIANO SACCHI


Grande attesa per il Premio Tenco 2026, le cui tre serate al Teatro Ariston di Sanremo (Imperia) si terranno il 22, 23 e 24 ottobre. La rassegna dedicata alla Canzone d’Autore, la più prestigiosa e rinomata del nostro Paese, si tiene dal 1974 nella città del ponente ligure simbolo della musica italiana. È una manifestazione unica in Europa e nel mondo, da sempre occasione di incontro e confronto fra artisti e operatori del settore musicale. Titolo di questa edizione DIO È MORTO, tema che verrà declinato durante tutta la rassegna con l’intento di chiedersi quali linguaggi, quali forme di comunità, quali gesti creativi possono ancora opporsi alla violenza, all'omologazione e all'illusione che ogni esigenza espressiva possa essere ridotta al mercato o a un algoritmo. La canzone d’autore ha in questo processo ancora un compito cruciale, continuare a mettere in relazione le persone, custodire la memoria, immaginare il futuro e dare voce a ciò che non trova spazio altrove. Questa 49ª edizione del Premio Tenco è dedicata alla memoria di Sergio Secondiano Sacchi. 
PREMIO TENCO 2026 alla carriera, PREMIO TENCO ALL’OPERATORE CULTURALE e PREMIO YORUM in collaborazione con Amnesty International Italia. 
I PREMI TENCO, assegnati dal Direttivo del Club Tenco alla carriera di coloro che hanno apportato un contributo significativo alla Canzone d’Autore, saranno conferiti in questa edizione a: MANUEL AGNELLI e AFTERHOURS, ENZO AVITABILE, FRANKIE HI-NRG MC, MAX MANFREDI e PAOLA TURCI.  
Sempre il Direttivo del Club Tenco assegnerà il PREMIO TENCO ALL’OPERATORE CULTURALE a CESARE BERMANI e ad ANDREA SCANZI e il PREMIO YORUM a JUAN CARLOS “FLACO” BIONDINI. A metà degli anni Settanta, poco prima del golpe di Videla del 1976, il chitarrista e cantante Flaco emigrò dall’Argentina in Italia ed iniziò a suonare, diventando, come è noto, il chitarrista di Guccini. Proprio nell’anno della scomparsa del maestrone il Tenco aveva già deciso di portare in rassegna Flaco. Con questo premio il Club Tenco vuole da un lato premiare la sua carriera artistica, dall’altro riconoscere in lui un rappresentante di quella generazione di giovani argentini che mezzo secolo fa dovette emigrare all’estero per sopravvivere a una dittatura sanguinaria. Un premio personale e collettivo che intende legare le lotte del presente a quelle del passato. Il Premio Yorum è istituito in collaborazione con Amnesty International Italia dal 2020 per dare visibilità agli artisti che in tutto il mondo lottano per i diritti umani e la libertà d’espressione.
 
TARGHE TENCO 2026
Sul palco dell’Ariston durante la prima delle tre serate, il 22 ottobre, verranno consegnate le TARGHE TENCO 2026, le cui opere vincitrici sono state comunicate lo scorso luglio. Il riconoscimento viene assegnato dal 1984 a “I migliori dischi dell’anno” di canzone d’autore pubblicati nel corso dell’anno (ovvero resi disponibili in qualunque modo al pubblico dal 1° giugno 2025 al 31 maggio 2026). Queste le opere premiate:  Migliore album in assoluto – Orbit Orbit (BMG) di Caparezza; Migliore album in dialetto – Amuri Luci (Narciso Records / ADA Music Italy) di Carmen Consoli; Migliore album opera prima – Sta registrando audio… (Azzurra Music) di Piji; Migliore album di interprete – Avincola canta Carella (TotoSound / Akkasamia) di Avincola; Migliore canzone singola – Quello che deve essere sarà (Carosello Records) di Emma Nolde; Migliore album a progetto – 80 Buon compleanno Ivan (live in Teramo) (Officine Pan Idler Tommy, distribuito da Sony Music Italy / evento omonimo a cura di IMARTS – International Music And Arts) prodotto da Filippo Graziani. Le opere degli artisti candidati per le Targhe sono votate da una giuria vasta e competente formata da esperti, giornalisti e addetti ai lavori scelti dal Club Tenco che esprime i suoi voti nei modi e tempi che vengono comunicati ai giurati dall’Associazione. Il Direttivo del Club Tenco non fa parte di questa giuria. Le informazioni relative alle Targhe Tenco e il regolamento sono online sul sito del Club Tenco (Targhe assegnate fino a oggi: https://www.clubtenco.it/albo-doro/; regolamento https://www.clubtenco.it/regolamento-targhe/).
 
LE TRE SERATE AL TEATRO ARISTON (22, 23, 24 OTTOBRE), GLI ALTRI EVENTI A SANREMO DELLA RASSEGNA (A PARTIRE DAL 22 OTTOBRE) E IL TENCO OFF (20 OTTOBRE) CON LA PROIEZIONE DI TRE DOCUFILM
La rassegna si aprirà ufficialmente mercoledì 21 ottobre alle ore 10.00, con la masterclass per le scuole, quest’anno dedicata a FRANCO BATTIATO, che vedrà la partecipazione di don Luigi Ciotti, Carmen Consoli, Carlo Guaitoli, Gennaro De Rosa, Rossana De Pace e Stefano Senardi. Modererà l’incontro Marika Amoretti, che per il Club Tenco si occupa del Coordinamento Scuole. Sempre il 21 ottobre, alle ore 21.00, il tradizionale concerto al Teatro dell’Opera del Casinò sarà "Donne in punta di note", con PAOLA TURCI & ORCHESTRA SINFONICA DI SANREMO e con la partecipazione di GINO CASTALDO. Il giorno precedente, martedì 20 ottobre, per la prima volta il Tenco off, con le proiezioni di tre docufilm che si terranno nella Sala Roof 3 del Teatro Ariston (ingresso libero fino a esaurimento): "Quando passa Paolo – Un docufilm per Paolo Benvegnù" (ore 16.00), "Una vespa targata Cuneo" (ore 18.00) su vita e percorso artistico di Ernesto Bassignano, e "Ancora in Assemblea" (ore 21.00) sull’esperienza artistica dell'Assemblea Musicale Teatrale. A presentare le serate sul palco del Teatro Ariston saranno: giovedì 22 ottobre NERI MARCORÈ, venerdì 23 ottobre CHIARA BURATTI e sabato 24 ottobre SILVIA BOSCHERO. La scenografia dell’Ariston sarà firmata quest’anno da JAVIER MARÍN, artista messicano di fama internazionale che, nel corso di un’attività artistica di quarant’anni, ha esposto le sue opere in più di trecento mostre individuali e collettive, in Messico, Stati Uniti e Canada, oltre che in diversi Paesi dell’America Centrale, dell’America del Sud, dell’Asia e dell’Europa. Tra gli ospiti, tanti artisti che si alterneranno sul palco dell’Ariston: ANASTASIO, CLAUDIA CRABUZZA, FABRI FIBRA, SARA GIOIELLI, FRANCAMENTE, GIULIA MEI, SANTAMAREA e SATANTANGO. Il Club Tenco ha deciso quest’anno di portare in Rassegna quattro finalisti della cinquina della Targa Tenco per il migliore album Opera Prima (Francamente, Sara Gioielli, Santamarea e Satantango) per dare spazio a percorsi nei quali si riconosce quell’attitudine propria della canzone d’autore di essere libera dai generi, dalle mode e da qualsiasi forma di omologazione e di rinnovare linguaggi, strumenti e generazioni.
Le prevendite relative agli abbonamenti e ai biglietti delle singole serate del Premio Tenco 2026 sono disponibili online (clubtenco.it) e presso il botteghino del Teatro Ariston (tutti i giorni dalle ore 17.00 alle ore 21.00, sabato dalle ore 10.00 alle ore 13.00 e dalle 17.00 alle 21.00, info 0184 506060). Per la prima volta è previsto uno sconto speciale del 15% dedicato agli under 25 sull’abbonamento alle serate della rassegna (valido esclusivamente per gli abbonamenti acquistati al botteghino del Teatro Ariston). Per informazioni è possibile consultare clubtenco.it e scrivere a segreteria@clubtenco.it.
La rassegna comprende nel suo programma, oltre alle tre serate, tanti eventi, proiezioni, presentazioni, incontri e spettacoli pomeridiani, a partire dal 21 ottobre in tutta la città simbolo della musica italiana, dalla sede del Club Tenco nell'ex scalo merci della vecchia stazione ferroviaria, al Teatro dell'Opera del Casinò e all’ex chiesa Santa Brigida nel quartiere Pigna.
Tra gli eventi nella Sede del Club Tenco: nel pomeriggio di mercoledì 21 ottobre si terrà la presentazione del libro "Cantautori nelle scuole", con Francesco Guarino, Felice Liperi, Marika Amoretti ed Ernesto Marciante; giovedì 22 alle ore 15.00 la tavola rotonda “La canzone ai tempi dell’Intelligenza Artificiale” con Irene Buselli, Alessandro Alfieri, Simone Aliprandi, moderata da Steven Forti; alle ore 16.00 la tavola rotonda “La musica è finita”, con Gino Castaldo, Bruno Sconocchia, Damir Ivic, Manfredi Maida (Tamango) e Stefano Senardi, moderata da Paolo Talanca. Venerdì 23 ottobre alle ore 15.00, sempre nella del Club Tenco, l’evento “Quel Vulcano di Secondiano. Progetti di e per Sergio Sacchi”, che vedrà la presentazione del disco “Cantata per Sergio Staino” (Ala Bianca), la presentazione del “CantaSacchi” (edizione speciale de Il Cantautore dedicata a Sergio Secondiano Sacchi) e la proiezione del documentario “L’architetto di canzoni” di Claudia Crabuzza. Parteciperanno all’evento, presentato da Steven Forti, Toni Verona, Michele Staino, Laura Rossi, Claudia Crabuzza e Antonio Silva.
Sabato 24 ottobre alle ore 15.15 al Teatro dell’Opera del Casinò si terrà invece la tavola rotonda “La canzone democratica”, con Antonio Silva, Fausto Bertinotti, Cesare Bermani, Marco Ongaro, Chiara Ferrari e Giulia Mei, moderata da Steven Forti e Paolo Talanca.
Nel quartiere Pigna il 21 ottobre alle ore 17.00 si terrà l’inaugurazione della mostra “Quino, la pace e i diritti umani. Mafalda al Tenco” (visitabile dal 21 al 31 ottobre) con Claudio Marchiori, Gigia Perfetto, Chicca Dedali e Steven Forti, e, a seguire, alle ore 18.00, “San Francesco Reloaded”, con Massimo Donno, Bruno Galeone e Giorgio Distante.Dal 22 al 24 tre concerti alle ore 18.00: il 22 ottobre “Tierra y Pueblo”, con Claudia Crabuzza e presentato da Steven Forti, il 23 ottobre “Misteri Buffi. Cent'anni di Dario Fo”, con Alessio Lega, Guido Baldoni e Giulia Angeloni, e il 24 ottobre “David Dei Miracoli”, con Chiara Riondino, con la partecipazione di Paolo Hendel, e con Michele Staino, Paolo Cerri e Fabio Battistelli.
 
L’ASSOCIAZIONE CULTURALE CLUB TENCO
L’Associazione culturale Club Tenco, fondata a Sanremo nel 1972 da un gruppo di appassionati di musica, con la guida del floricultore ed ex partigiano Amilcare Rambaldi, per promuovere e sostenere la canzone di qualità, è intitolata al grande artista e cantautore italiano Luigi Tenco e opera senza scopo di lucro, in assoluta e riconosciuta autonomia dall’industria musicale. “Lo scopo del Club è quello di riunire tutti coloro che, raccogliendo il messaggio di Luigi Tenco, si propongono di valorizzare la canzone d’autore, ricercando anche nella musica leggera dignità artistica e poetico realismo”.
 
Main Sponsor SIAE - Società Italiana degli Autori ed Editori
Media partner Rockol
Radio partner Radio Capital
Sostenitori:
AssoConcerti Assomusica
 
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STORIE DI CORTILE
Torna “Storie di Cortile”: il festival compie 10 anni e accende l'estate tra musica, memoria e comunità
Il festival itinerante celebra la sua decima edizione speciale con ventidue spettacoli a ingresso libero. Dopo l’anteprima a Pigra, la rassegna entra nel vivo toccando le province di Como, Monza Brianza e Varese, fino a raggiungere le vette delle Dolomiti.
 
Il festival Storie di Cortile taglia il prestigioso traguardo della sua decima edizione. Nato nel 2016 da un’intuizione del cantautore e promoter Andrea Parodi, ispirato dal contrasto tra le piazze-parcheggio moderne e la vitalità dei vecchi cortili di paese, storici teatri della tradizione orale e della vita quotidiana, il festival festeggia un percorso straordinario fatto di oltre centocinquanta spettacoli, tutti rigorosamente a ingresso libero. L’edizione speciale conta quest'anno ventidue appuntamenti con una rete di comuni partner sempre più ampia e con il supporto di Coop Lombardia e Radio Popolare. Accanto ai centri che storicamente sostengono e danno linfa vitale alla rassegna in sinergia con Biblioteche e Pro Loco (Varese, Canzo, Merone, Verano Brianza, Besnate, Lurago D'Erba, Cucciago, Saronno e Veleso), l'organizzazione accoglie con entusiasmo tre nuovi territori: il suggestivo borgo senza tempo di Castiglione Olona (VA), lo storico crocevia di Ferno (VA) e la ricca memoria umana di Samarate (VA). La mappa del festival si spingerà inoltre fuori regione, confermando il gemellaggio culturale tra le vette di Predazzo (TN), nelle Dolomiti. 

Calendario sintetico dei prossimi appuntamenti - Storie di Cortile

25/9 FERNO (VA) - Piazza Dante
Ward Hayden & The Outliers – Sulle tracce di Bruce Springsteen

9/10 INVERIGO (CO) - Auditorium Piccolo Teatro Don Costante Cereda
Michael McDermott Band – Serata di gala conclusiva
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Premio Ciampi
XXIX Edizione
dal 6 al 13 novembre 2026
Livorno
“Oltre l'orizzonte c'è un'altra terra”
 
Musica, arte contemporanea, fumetto, poesia, fotografia e cinema
Litfiba, Giovanni Lindo Ferretti, Giorgio Conte, Gaia Banfi, Krano e molti altri
serata finale venerdì 13 novembre al Teatro Goldoni di Livorno
 
La cantautrice Magma è la vincitrice del Concorso Nazionale. Il premio per la miglior cover di Piero Ciampi va a Giovanni Conelli
 
Dal 6 al 13 novembre a Livorno prende il via la ventinovesima edizione del Premio Ciampi intitolata “Oltre l’orizzonte c’è un’altra terra”. Venti gli appuntamenti sparsi nella città, dedicati alla musica, all’arte contemporanea, al fumetto, alla poesia, alla fotografia e da quest’anno anche al cinema. Tanti gli ospiti in cartellone nella serata finale che si svolgerà venerdì 13 novembre al Teatro Goldoni: Litfiba, Giovanni Lindo Ferretti, Giorgio Conte, Gaia Banfi, Krano sono solo alcuni degli artisti chiamati a esibirsi e ricevere i numerosi premi di questa edizione. Prosegue la collaborazione fra il Premio Ciampi e l'Arci nazionale, inaugurata lo scorso anno, così come il legame con il Festival “Fino al cuore della rivolta” di Fosdinovo.  Ancora una volta il Premio Ciampi Città di Livorno sceglie un titolo emblematico che vuole anche essere una dichiarazione di intenti. Nel corso delle più recenti edizioni del Premio - dichiarano gli organizzatori - ci siamo resi conto di quanto sia vivo e vitale il mondo di coloro che nella musica non si rassegnano alla banalità, facendo ricorso a sempre nuove modalità creative e a una visione dell'arte che diventa anche visione del mondo. Questa sensazione rincuorante ci ha indotto a chiamare l’edizione 2026 “Oltre l'orizzonte c’è un'altra terra”, un verso tratto da una poco nota canzone ciampiana (Se… Ma… No…). Intorno a noi la situazione resta drammatica, tuttavia ci sembra importante rafforzare l'idea di una comunione di intenti che, come nella celebre canzone di fine anni ‘60 Wooden Ships, consenta di fare vela verso un'altra terra. Un'altra terra che, magari, è meno lontana di quel che sembra. Il Premio Ciampi è pronto a salpare.
In mezzo a questi eventi e situazioni la figura di riferimento resta Piero Ciampi, il cui ruolo di artista alieno a ogni compromesso risulta sempre più importante proprio in considerazione della omologazione culturale contemporanea. Una figura, quella di Ciampi, da sempre ammirata dai tanti artisti che dal 1995 sono stati protagonisti del Premio: Franco Battiato, Fabrizio e Cristiano De André, Patty Pravo, Francesco Guccini, Nada, Roberto Vecchioni, Teresa De Sio, La Crus, Ligabue, Vinicio Capossela, CCCP - Fedeli alla Linea, Carmen Consoli, Teho Teardo, Iosonouncane, Jack Bruce, Steve Wynn, Elliott Murphy e l'elenco sarebbe ancora lunghissimo.  Ed è quindi con lo stesso spirito che si apre questa nuova edizione del Premio, che nel corso della serata finale del 13 novembre vede fra i suoi protagonisti tre nomi che, a dispetto di carriere importanti e ricche di soddisfazioni, hanno sempre saputo essere se stessi senza paura di dispiacere a qualcuno. I Premi alla Carriera quest’anno saranno consegnati ai Litfiba, a Giovanni Lindo Ferrettie e a Giorgio Conte. I Litfiba, la loro reputazione di padri fondatori del rock italiano è indiscutibile, così come la loro capacità di affrontare a muso duro la realtà e i suoi aspetti più spiacevoli. Giovanni Lindo Ferretti è da sempre uno dei grandi visionari della nostra musica, protagonista di pagine sonore straordinarie e di assoluta unicità (non solo in ambito italiano) sia nella sua carriera solista che insieme a CCCP - Fedeli alla linea, C.S.I. e PGR. Doveroso è anche il riconoscimento per Giorgio Conte, autore di canzoni per nomi importanti della musica italiana, ma anche suadente narratore di storie che trascendono tempi e luoghi per diventare universali. Una categoria di artisti che il Premio sostiene da sempre è quella degli outsider, ovvero chi, come ha fatto Piero Ciampi, segue un proprio percorso, incurante di ciò che suggeriscono le convenzioni. Ecco, dunque, due Premi Ciampi inevitabili: il primo è per Gaia Banfi e la sua musica fatta di una bellezza aspra, struggente e tuttavia rincuorante; il secondo va a Krano, la cui creatività ha sempre avuto modalità impervie, eppure capaci di arrivare al cuore e che lo hanno portato quest’anno a ricevere un prestigioso David di Donatello per la colonna sonora del film “Le città di pianura”. La serata del 13 novembre vedrà sul palco anche i vincitori dei due riconoscimenti tradizionalmente assegnati. A ricevere il Premio del Concorso Nazionale musicale sarà Florinda Venturella, in arte Magma. Invece, il Premio per la Miglior Cover di un brano ciampiano va invece a Giovanni Conelli. Quanto al Premio che per il secondo anno viene assegnato dall'Arci, la scelta è caduta su Elena Romano. Sul palco del Goldoni salirà anche Januaria, vincitrice del concorso legato alla prima edizione di “La Calabria omaggia Piero Ciampi”. La serata del 13 novembre vedrà la consegna di altri riconoscimenti legati al nome di Piero Ciampi. Come da tradizione, il Premio Ciampi Valigie Rosse, dedicato alla poesia, si rivolge sia all’ambito italiano che a quello internazionale. Per il nostro paese a essere premiato è Valerio Vallini. In ambito internazionale è stato prescelto lo statunitense Mathias Svalina. Vincitore della quarta edizione del Premio Ciampi a Fumetti (a cura di Guido Siliotto) è Andrea Bruno, autore tra i più raffinati e significativi del panorama contemporaneo della nona arte. Il Premio Ciampi L'Altrarte, dedicato alle arti visive e performative e coordinato da Riccardo Bargellini, consegna i suoi riconoscimenti a Lamberto Pignotti, tra i fondatori del Gruppo 63 e del Gruppo 70, e ad Hogre, artista anonimo nonché esponente conosciuto a livello internazionale del subvertising. L’edizione 2026 segna un’importante novità, ovvero la prima edizione del Premio Ciampi Cinema, curato da Marco Bruciati e assegnato a Virgilio Villoresi. Presentatore della serata del 13 novembre è Paolo Pasi, mentre la parte visuale è a cura di Riccardo Gioli.
 
IL CONVEGNO NAZIONALE
Il pomeriggio del 13 novembre è caratterizzato da un altro evento da sempre legato al Premio Ciampi, il Convegno Nazionale, coordinato da Antonio Vivaldi e ospitato nella Sala Mascagni del Teatro Goldoni a partire dalle ore 16. Enrico De Angelis illustra la genesi del volume da lui curato Tutto Ciampi - Canzoni, poesie e racconti di Piero Ciampi (squi[libri]) che va considerato un ampliamento e aggiornamento del celebre e ormai introvabile “Tutta l'opera”, uscito nel 1992. Enrico Lazzeri, in arte DJ Henry, presenta il volume “Ballare nella catastrofe”, in cui i racconti sul Djing si uniscono a composizioni poetiche per spiegare come la musica di una festa possa sconfiggere, almeno dentro di noi, le guerre di questo mondo. Due gli album musicali presentati. Il primo è " L'amore è tutto qui" del Collettivo Ciampi a cui partecipano alcuni vincitori del Premio Ciampi come Michela Lombardi, Marco Rovelli, Marco Panattoni e Le Onde Martenot, mentre un brano è recitato dal regista Mimmo Calopresti. Il secondo è "Piero è passato di qui vol. 2" di Alessia Arena e Chiara Riondino. Se nel primo volume Alessia e Chiara avevano interpretato le canzoni anni ‘60 di Ciampi, qui affrontano con la medesima sensibilità quelle del decennio successivo.  Marco Trulli, Responsabile cultura e giovani di Arci Nazionale, parla di “FestA!”, un lavoro che, attraverso un percorso partecipato e coordinato dalla Commissione cultura e giovani di Arci nazionale, ha coinvolto decine di realtà italiane impegnate nell’organizzazione di festival. Una visione che persegue la sostenibilità e la cura, senza mettere al centro il profitto.  Carmine Giordano e Jennà Romano presentano il cortometraggio “Come il vento del porto (sulle tracce di Piero Ciampi)”, ideato e scritto da Jennà Romano e Antonio Vivaldi con la regia di Carmine Giordano e realizzato in collaborazione con l’associazione Premio Ciampi. Un percorso nel cuore di Livorno attraverso gli incontri con "ciampiani doc": musicisti, scrittori, giornalisti e semplici appassionati. Lorenzo Lepore racconta la genesi e gli sviluppi ancora da mappare del recital itinerante “In(Ciampi) - gli outsider dello stivale”, basato sul racconto della figura di Piero Ciampi attraverso le sue canzoni. Nel ruolo di protagonisti ci sono giovani artisti outsider delle scene underground italiane. Numerosi sono gli eventi legati al Premio Ciampi che precedono la serata finale. 
 
GLI APPUNTAMENTI DAL 6 AL 12 NOVEMBRE
Si parte il 6 novembre, alle ore 17. Extra Factory ospita l'inaugurazione della terza edizione di “In-Ciampi di fotografia”, concorso e mostra dedicati all’incontro tra fotografia contemporanea e universo poetico ciampiano, curato da Fabrizio Razzauti. Alle 21, presso Artemis Books & Coffee, Sara Jane Ghiotti presenta il nuovo album “Morning Evening”, ispirato al romanzo “Morgon og Kveld” di Jon Fosse.
Il 7 novembre sul palco del Surfer Joe (Piazzale Pietro Mascagni 2, Livorno) Lorenzo Lepore propone il concerto-recital “In-Ciampi - Livorno canta Piero Ciampi”, un racconto inedito in cui Piero viene reinterpretato da giovani artisti della scena labronica. Il 10 novembre, alle ore 18, lo Studio di Architettura 70m2 ospita la mostra di Davide Toffolo / Scatola nera “Allegri Ragazzi Morti, Nirvana, Andrea Pazienza ed altre anomale rockstar”. L’11 novembre alle ore 21.00 il Premio Ciampi approda all’Ex Depot per“La presenza di Piero Ciampi nell’editoria italiana. Il 12 novembre alle 17, al Mondadori Bookstore si inaugura la mostra di Selene Bertagnini e Carolina Tucci “Le parole suonano strane”. Nello stesso spazio, alle 18, si parlerà con Giorgio Conte del suo libro “Biglietto serie L 273505 (venduto a Voghera)”, edito da Valigie Rosse. Ci sarà il giornalista e scrittore Paolo Pasi.
Sempre il 12 novembre, alle 21.00, il Cinema Il Grattacielo (via del Platano, 6 Livorno) la prima edizione del Premio Ciampi Cinema, curato da Marco Bruciati e assegnato a Virgilio Villoresi. La serata prevede la proiezione di Orfeo (tratto da “Poema a fumetti” di Dino Buzzati), un’opera visionaria che intreccia cinema, musica e sperimentazione attraverso un linguaggio di grande invenzione visiva.
La prevendita dei biglietti per la serata finale (Teatro Goldoni) prenderà avvio martedi 6 ottobre. Il Premio Ciampi Città di Livorno è organizzato da Associazione Premio Ciampi ed Arci in collaborazione con Comune di Livorno, Fondazione Livorno, Regione Toscana, Fondazione Teatro di Livorno. Inoltre, il Premio Ciampi ringrazia per la collaborazione: Valigie Rosse edizioni, Il Popolo del Blues, cooperativa sociale Brikke Brakke, Extra Factory-Arts&Culture, Artemis Books & Coffee, Surfer Joe, Studio di architettura 70m2, Centro artistico il Grattacielo, Ex Depot, Mondadori Bookstore, ViadelCampo29rosso. 
 
Prevendita biglietti: Teatro Goldoni e punti vendita del circuito Ticketone.
Biglietteria on-line: www.goldoniteatro.it  - www.ticketone.it
Per info: Biglietteria Teatro Goldoni: 0586204290
orario: martedì/giovedì dalle 10.00 alle 13.00
mercoledì/venerdì/sabato dalle 16.30 alle 19.30
 
Associazione Premio Ciampi
tel: 0586426888 - info@premiociampi.it - www.premiociampi.it
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Dal 2 agosto al 18 dicembre 2026
DALLO SCIAMANO ALLO SHOWMAN
il festival che da oltre vent'anni unisce le arti
negli scenari unici della Valle Camonica
 
Dal 2 agosto al 20 settembre la prima parte del festival
nei paesi più iconici della Valle dei Segni con tanti ospiti:
GABRIELLA MARTINELLI, BADARA SECK & BAND PENC, PAOLO BORNATICI, ALESSIO LEGA, SYRIA, ANDREA MIRÒ E ENRICA TESIO, ALBERTO PATRUCCO, PIJI, DAVIDE VAN DE SFROOS, GIULIA MEI, CHIARA RIONDINO, OLDEN e molti altri…
 
La XXIV edizione del festival è dedicata a
SERGIO SECONDIANO SACCHI
 
Il 10 e 11 SETTEMBRE a Breno (Brescia) la terza edizione del
PREMIO NAZIONALE SERGIO STAINO – PITOON
Candidature aperte fino al 10 agosto su
 
Dal 2 agosto al 18 dicembre 2026 torna, con la sua 24ª edizione, DALLO SCIAMANO ALLO SHOWMAN, il festival che da oltre vent'anni unisce musica d'autore, letteratura, satira e fumetto in un percorso culturale diffuso immerso negli scenari unici della Valle Camonica, primo sito UNESCO italiano per le sue incisioni rupestri preistoriche, con un programma di eventi tra Valle Camonica, Finale Ligure e Roma. La XXIV edizione è interamente dedicata a SERGIO SECONDIANO SACCHI, storico direttore artistico del Club Tenco, scrittore, poeta e traduttore di alcuni dei più importanti autori della canzone internazionale. Il festival  sceglie di ricordarlo, non soltanto attraverso un omaggio commemorativo, ma riportando al centro il patrimonio culturale che ha contribuito a costruire: durante il festival, infatti, gli artisti ospiti interpreteranno le canzoni scritte o tradotte da Sacchi – opere di autori come Georges Brassens, Vladimir Vysotskij e Pablo Milanés – restituendo al pubblico un racconto corale della canzone d'autore come luogo di memoria, ricerca e dialogo tra culture. In sua memoria è stato istituito il Premio Sergio Sacchi, che quest'anno verrà assegnato, postumo, a David Riondino: altro generoso amico del festival, artista poliedrico, giullare, vivace operatore culturale. Ideato da Nini Maria Giacomelli e Bibi Bertelli, questo festival si distingue per la sua capacità di valorizzare il territorio attraverso una proposta culturale originale, trasversale e identitaria. Il nome nasce da un gioco di parole che unisce lo "sciamano", figura legata alla spiritualità e alle radici arcaiche, allo "showman", simbolo del mondo dello spettacolo e della comunicazione contemporanea. Da questo incontro nasce il neologismo "Shomano", che racchiude e rappresenta l'anima duplice, originale e profondamente simbolica della rassegna. Da sempre il festival utilizza l'arte come strumento di valorizzazione del territorio, facendo conoscere in Italia e all'estero la Valle Camonica e il suo patrimonio di incisioni rupestri, primo sito italiano riconosciuto dall'UNESCO. Un lavoro di promozione culturale che oggi assume un valore ancora più significativo mentre la Valle Camonica è candidata a Capitale italiana della Cultura 2029. «Credo che nessuno possa mettere in dubbio la straordinaria e quasi stoica resistenza del Festival Dallo Sciamano allo Showman alle tante onde d'urto dagli effetti dirompenti sulla nostra società – dichiara Nini Maria Giacomelli, direzione artistica del festival – In un anno nefasto in cui le migliori Associazioni culturali italiane chiudono, ahinoi, i battenti, è già di per sé una conquista sentire ancora il nostro cuore pulsare, sperare, credere, vivere». Della kermesse farà parte la terza edizione del PREMIO NAZIONALE SERGIO STAINO – PITOON, dedicato al fumetto e alla narrazione visiva collegati ai Pitoti della Valle Camonica.  Le candidature potranno essere presentate online sul sito ufficiale www.premiostaino-pitoon.it fino al 10 agosto 2026.
DALLO SCIAMANO ALLO SHOWMAN prenderà il via il 2 agosto, alle ore 21.00, a Paspardo, in Piazzetta Umberto I, con il concerto Gabriella Martinelli Live. Cantautrice e polistrumentista, Gabriella Martinelli unisce scrittura d’autore e una forte impronta performativa. Vincitrice di premi come Bindi, Musicultura e L'Artista che non c'era, oltre alla Targa Bigi Barbieri del Festival Lo Shomano, ha partecipato a The Voice of Italy ed è arrivata al Festival di Sanremo 2020 nelle Nuove Proposte con "Il gigante d'acciaio". Attiva anche come pittrice astratta, con mostre personali e progetti che intrecciano musica e arti visive. Si esibirà in duo con Andrea Jannicola proponendo un repertorio di musica originale e classici d'autore. Ingresso gratuito.
Il festival prosegue a Pisogne con due appuntamenti. L’8 agosto, alle ore 21.00, presso Parco Damioli, andrà in scena, nell'ambito delle "Piccole Shomanerie", lo spettacolo "Il gatto con gli stivali, Re e Regina, Orco e Manovali", libera riduzione da “Il Gatto con gli stivali” di Charles Perrault, con la regia di Bibi Bertelli, la drammaturgia di Nini Giacomelli e la produzione Cemetec – Laboratorio Teatro San Giovanni Bosco Esine. Ingresso gratuito.
Il 14 agosto, alle ore 21.00, in Piazza Alpini, sarà la volta del griot senegalese Badara Seck & Band Penc con lo spettacolo "Io ti canto a me": un viaggio musicale che unisce radici africane e sensibilità contemporanea, accompagnato da kora, chitarra, basso e percussioni. Ingresso gratuito.
Il 23 agosto, alle ore 21.30, il festival approda al Castello di Breno con "C'era una volta il centro storico. Cronaca di una morte annunciata", di e con Paolo Bornatici. Un racconto tragicomico tra vecchie locande, fiaschetterie, botteghe, vicende e personaggi di un mondo che non c'è più. Con Stefano Fanetti (tromba), Andrea Mazzon (chitarra), Luca Tisi (fisarmonica) e Antonio Fontana (proiezioni, fonica). Ingresso gratuito. Prima dello spettacolo sarà possibile prenotare la cena con "Il piatto dello Sciamano" presso Domenighini al Castello (prenotazione 3761869636 o info@bistrotdomenighini.it).
Il 5 settembre, alle ore 21.00, nella Sala Polifunzionale Comunale di Cedegolo, andrà in scena "Canzoni, pernacchie e giullarate", spettacolo concerto ideato per celebrare il centenario della nascita di Dario Fo, e per rendere omaggio anche alla Milano popolare raccontata dall'autore e alle celebri Canzoni della mala rese immortali da Ornella Vanoni. Con Alessio Lega (voce, chitarra), Rocco Marchi (percussioni) e Giulia Angeloni (cantante, attrice). Il progetto unisce tre elementi cardine della produzione artistica di Fo: le canzoni, tra cui i brani portati al successo da Enzo Jannacci come "Vengo anch'io. No, tu no" e "Ho visto un re"; le pernacchie, satira sferzante e ironia popolare; le giullarate, monologhi ispirati alla tradizione dei giullari medievali e al linguaggio del Grammelot. Ingresso gratuito.
Il 10 settembre, alle ore 21.00, a Breno al Teatro Giardino, Syria porterà in scena, con Massimo Germini alla chitarra, "Perché non canti più" di Pino Strabioli e Syria: dialoghi e canzoni dedicati al ricordo di Gabriella Ferri, grande artista poliedrica e irripetibile. Ingresso 21,50 euro, prevendite su TicketSms.
Il giorno seguente, dalle ore 17.00, il Palazzo della Cultura ospiterà il convegno "Bibi & Bobo l'amore al tempo della satira", coordinato da Bruno Luverà, con la partecipazione di Paolo Hendel, Claudia Sereni (sindaco di Scandicci), Simona Binni, Luca Bottura e Piji. Seguiranno la premiazione dei vincitori del Concorso 2026 e l'inaugurazione della mostra "Bibi & Bobo la coppia più bella del mondo", visitabile fino al 19 settembre. Ingresso gratuito. La mattinata, dalle ore 9.00, sarà dedicata alla visita di ospiti e vincitori alle incisioni rupestri della Valle Camonica.
Il 18 settembre, alle ore 21.00, presso la Pieve di San Siro a Capo di Ponte, andrà in scena "Ama, Prega, Xanax" di Andrea Mirò ed Enrica Tesio: un monologo sullo sconforto che ci perseguita e che si può curare solo in tre modi, piangendo, ridendo e sedandoci. Con la cantautrice Andrea Mirò (già autrice del fortunato "Il settimo giorno lui si riposò e io no") e la scrittrice e blogger Enrica Tesio. Ingresso 21,50 euro, prevendite su TicketSms.
Il 19 settembre, alle ore 21.00, alla Sala Mottinelli di Sonico, nell'ambito del PREMIO SERGIO SACCHI, Alberto Patrucco presenterà "Sacchi, a parte", monologhi e canzoni con Fabio Fusi (chitarre), Dimitri Pugliese (basso e ukubass) e Jacopo Pugliese (batteria e percussioni). Ingresso gratuito.
Mentre il 20 settembre, alle ore 21.00, al Teatro San Filippo di Darfo Boario Terme, si terrà il concerto diffuso "Canzone d'autore: quando la poesia viaggia in tradotta", con Giulia Mei, Chiara Riondino, Davide Van De Sfroos, Alessio Lega, Olden, Alberto Patrucco e Daniele Caldarini, che canteranno e suoneranno per Sergio Sacchi. Nel corso della serata sarà presentato il cd "Non svegliate l'amore, ovvero di testi sacri e di canzone d'amore" di David Riondino, introdotto da Domenico Ferraro (ed. Squilibri), con la partecipazione di Pere Camps (ideatore del Festival El Barnasants Cançó d'Autor Barcellona) e Silvio Bregliano (Direttivo Club Tenco). Seguirà il conferimento del Premio Sergio Sacchi all'operatore culturale David Riondino. Ingresso 21,50 euro, prevendite su TicketSms.
Dal 1° al 30 settembre, "Il Piatto dello Sciamano" sarà proposto nei ristoranti dell'Associazione Ristoratori di Valle Camonica. Nei mesi di settembre e novembre è inoltre in programma un calendario di matinée dedicate alle scuole.
Il Premio Nazionale Sergio Staino – Pitoon, giunto alla sua terza edizione, è dedicato quest'anno a vignette, strisce, illustrazioni satiriche e cartoon che celebrano il patrimonio di arte rupestre della Valle Camonica. Rivolto ai giovani fumettisti e illustratori, il concorso vuole proseguire, attraverso l'arte dei segni, il racconto del legame tra l'uomo e la natura testimoniato dalle incisioni rupestri camune. Le giornate clou del Premio si terranno il 10 e l'11 settembre a Breno.
Le mostre legate al progetto proseguiranno il loro percorso in Italia: a novembre a Finale Ligure, presso il Complesso Monumentale di Final Borgo, sarà allestita la mostra "Bobo e la Valle dei Segni", visitata in alcune matinée dalle classi delle scuole di Finale Ligure. Un percorso che rende omaggio a Sergio Staino e al patrimonio rupestre della Valle Camonica, portando in Liguria un progetto nato nella Valle dei Segni. La mostra racconta il primo Sito UNESCO italiano, intrecciando arte storia e contemporaneità. A Roma, dall'11 al 18 dicembre, la Kou Gallery ospiterà la mostra "Kamún e Pitot e la valle dei segni" di Giorgio Tura, i disegni umoristici dedicati alle incisioni rupestri della Valle Camonica: seguendo le orme del suo amico Sergio Staino, Tura ha omaggiato negli anni il festival Lo Shomano con una serie di tavole dedicate all'immenso patrimonio UNESCO delle incisioni rupestri camune. Le esposizioni rappresentano una naturale estensione del Festival, contribuendo a portare fuori dalla Valle Camonica il patrimonio culturale del territorio e il dialogo tra arte contemporanea, fumetto e incisioni rupestri.
Le targhe del Festival Shomano, realizzate dall'artista orafo Mauro Felter e da Ducom, rappresentano un riconoscimento unico che racchiude il valore dell'arte, della manualità e dell'identità della Valle Camonica. Quest’anno sono state assegnate a: Paola Cominelli (Penna Shomanica), Alessio Lega (Shomano operatore culturale), Syria (Sciamano Showman), Giulia Mei (Bigi Barbieri) e a David Riondino (Premio Sacchi).
Il Festival Dallo Sciamano allo Showman e il Premio Nazionale Sergio Staino – Pitoon sono promossi dal Centro Culturale Teatro Camuno. L'iniziativa è sostenuta, attraverso patrocini e contributi, da Regione Lombardia, Provincia di Brescia, Comunità Montana di Valle Camonica, Consorzio Comuni B.I.M. di Valle Camonica, UNESCO – Arte Rupestre della Valle Camonica, Fondazione Valle dei Segni, Comune di Paspardo, Comune di Pisogne, Comune di Breno, Comune di Cedegolo, Comune di Sonico. Con il patrocinio di Club Tenco, Associazione Cose di Amilcare, Comune di Scandicci e Comune di Finale Ligure. Hanno aderito, tra gli altri: CGIL SPI Valle Camonica-Sebino, CGIL SPI Lombardia, CGIL SLC Sindacato Lavoratori della Comunicazione, Associazione Culturale Bobo e Dintorni, Premio Procida Isola di Arturo Elsa Morante, Comicout, Associazione Ristoratori Valle Camonica-Sebino, CaRina Luxury B&B, Domenighini al Castello, STORIE – dire fare giocare, Il Cardo, Palazzo della Cultura, Proloco Breno, Proloco Valsaviore, Proloco Sonico, Proloco Capodiponte, Amici di Pianezze, Studio Fotografico Battista Sedani, Ducom, Mauro Felter. Tra gli sponsor: Aglio e Oglio Ristoranti e Catering, Comisa, Fedabo, Kamet Special Profiles, Cotonella, B&B Fiori da Sanremo, Fondazione Tassara.
DALLO SCIAMANO ALLO SHOWMAN è un festival internazionale della canzone d'autore nato nel 2003 in Valle Camonica, nel cuore della Valle dei Segni, territorio ricco di incisioni rupestri, i celebri "Pitoti", riconosciuto patrimonio dell'umanità dall'UNESCO. Il nome nasce da un gioco di parole, ispirato a Rodari, tra l'antico potere medianico dello sciamano e il moderno potere mediatico dello showman: da questo calembour nasce il termine "Shomano", figura simbolica che unisce spiritualità e spettacolo, radici e contemporaneità. Il festival, ideato e organizzato dal Centro Culturale Teatro Camuno, è oggi diretto artisticamente da Nini Giacomelli, dopo essere stato guidato fino al 2007 dal celebre autore e paroliere Sergio Bardotti. Si svolge ogni anno tra agosto e dicembre, toccando numerosi comuni della Valle Camonica e arrivando anche in altre città italiane, come Roma e Finale Ligure. Dal 2010, con il progetto "Pitoon – Pitoti in cartoon", ideato da Nini Giacomelli e Sergio Staino, sono stati avviati campus e workshop per giovani disegnatori italiani, che hanno reinterpretato le incisioni rupestri in forma di fumetto e illustrazione. Dal 2024 il festival assegna anche il Premio Sergio Staino – Pitoon, e da quest'anno il Premio Sergio Sacchi, in memoria dello storico direttore artistico del Club Tenco.