Festival Canzone D'Autore

I principali festival dedicati alla canzone d'autore e al rock


PREMIO BIANCA D’APONTE
IL 22 E 23 OTTOBRE AD AVERSA LA 17A EDIZIONE DELL’UNICO CONTEST ITALIANO PER CANTAUTRICI
OSPITI: CHIARA CIVELLO, PEPPINO DI CAPRI, MANNARINO, CRISTINA DONÀ, GIOVANNI TRUPPI, CASALE/DI MICHELE/NAVA, TRICARICO/ROMANO E MOLTI ALTRI
RAI RADIO 1 MEDIA PARTNER DELL’EVENTO

Manca poco alla 17a edizione del Premio Bianca d’Aponte, il concorso riservato a cantautrici, che vede come sempre un importante parterre di ospiti ad alternarsi con le concorrenti. Il festival è in programma venerdì 22 e sabato 23 ottobre al Teatro Cimarosa di Aversa e vedrà come media partner ufficiale Rai Radio 1. In veste di madrina Chiara Civello, mentre il premio alla carriera della città di Aversa sarà assegnato a una figura storica della canzone italiana: Peppino di Capri. Le finaliste saranno: Anna e l’appartamento di Verona, Roberta De Gaetano di Messina, Miriana Faieta di Chieti, Giove di Torino, Isotta di Siena, Olivia XX di Civita Castellana (Viterbo), Alessandra Pirrone di Catania, Valentina Polinori di Roma, Claudia Salvini di Montevarchi (Arezzo), Vitto di Vinci (Firenze). La due giorni, che vede la direzione artistica di Ferruccio Spinetti, vedrà salire sul palco anche altri personaggi di primo piano della musica del nostro Paese come Mannarino, Cristina Donà, Giovanni Truppi, il trio ‘Cantautrici’ (Rossana Casale, Grazia Di Michele e Mariella Nava), Tricarico & Jennà Romano, Carlo Marrale, Tony Canto. A loro si aggiungono il giovane Marco Martinelli, il duo Still Life, a cui andrà il Premio Bianca d’Aponte International, e Monica Sannino, vincitrice dell’ultima edizione del concorso. La conduzione delle serate è affidata a Carlotta Scarlatto e Ottavio Nieddu. Tutti gli appuntamenti su prenotazione (con obbligo di green pass e mascherina).

IL PROGRAMMA
Si comincerà con una sorta di anteprima giovedì 21 ottobre, quando dalle ore 10 alle 17 all’Auditorium Bianca d’Aponte (in Via Nobel) ci sarà un seminario sulla scrittura delle canzoni tenuto da Giuseppe Anastasi, noto cantautore e autore per altri artisti, da Arisa a Noemi.
Venerdì alle 20 al Teatro Cimarosa prenderà il via la prima serata, che sarà aperta da Monica Sannino, vincitrice della passata edizione. A seguire l’esibizione delle dieci finaliste che eseguiranno, ciascuna, un proprio brano non in concorso. La seconda parte della serata vedrà alternarsi Peppino Di Capri, Giovanni Truppi, il trio Cantautrici (Rossana Casale/Grazia Di Michele/Mariella Nava), Marco Martinelli e Still Life. Inoltre, un gruppo di alunni del liceo classico e musicale Cirillo di Aversa omaggeranno Bianca d'Aponte (la cantautrice a cui la manifestazione è dedicata) eseguendo un suo brano, “Ninna nanna in re”.
Il programma di sabato 23 inizierà già dal mattino quando, dalle ore 10, sempre al Teatro Cimarosa, è in programma la presentazione del libro “Cantami Godiva” (Crac Edizioni) di Michele Monina e, a seguire, un incontro con le finaliste. A condurre i due appuntamenti sarà Daniela Esposito. Alle 12 sarà la volta di un incontro sui “Diritti connessi al diritto d’autore” con Andrea Marco Ricci di NuovoImaie.
Alle 20 toccherà alla serata finale, aperta ancora da Monica Sannino. Le finaliste eseguiranno il brano in gara, alcune accompagnate dalla band residente diretta da Alessandro Crescenzo. A seguire, il palco andrà agli ospiti, ovvero Alessandro Mannarino, Cristina Donà, Tony Canto, Carlo Marrale, Francesco Tricarico & Jennà Romano. Alla madrina di questa edizione, Chiara Civello, spetterà come sempre il compito di interpretare un brano di Bianca d'Aponte, oltre ad alcuni suoi brani.
La serata si concluderà con la proclamazione della vincitrice e l’assegnazione dei vari premi.
Molti i riconoscimenti in palio. Alla vincitrice assoluta andrà il Premio Bianca d’Aponte, con borsa di studio di € 1.000, la partecipazione come ospite alla prossima edizione del Premio, tre concerti di presentazione prodotti da Doc Live e la possibilità di partecipare al Premio dei Premi del Mei di Faenza. Per chi si aggiudicherà il Premio della Critica “Fausto Mesolella” (storico direttore artistico della manifestazione) è prevista una borsa di studio di € 800. Verranno inoltre assegnate menzioni per miglior testo, migliore musica e migliore interpretazione.
A questi si aggiungono vari premi assegnati direttamente da realtà esterne all’organizzazione o da singoli giurati ad alcune finaliste. Novità di quest’anno sarà una borsa di studio al Cet di Mogol da parte della ‘Fondazione Jacqueline e Totò Savio’. Ad assegnarla sarà la stessa Jacqueline, protagonista di diverse iniziative a sostegno dei giovani artisti.
Inoltre sono previsti: una proposta per un anno di assistenza legale e manageriale per l'artista vincitrice o altra finalista da parte di Siedas, un premio di Soundinside Basement Records, consistente nella realizzazione di un video live in studio; il “Premio ’Na stella” (titolo di una canzone di Mesolella) del Virus Studio, con l’incisione di un brano con la produzione artistica di Ferruccio Spinetti e quello dell’etichetta Suoni dall’Italia di Mariella Nava, con la proposta di una possibile collaborazione artistica.
Chiara Civello
In veste di giurati, come ogni anno, ci saranno cantautrici, cantautori, autori, compositori, giornalisti del settore, organizzatori di festival, addetti ai lavori e operatori culturali, suddivisi in due diverse giurie: quella per il premio assoluto e quella per il premio della critica.
Nel primo caso la giuria, presieduta da Chiara Civello, sarà composta da Giuseppe Anastasi (cantautore), Tony Bungaro (cantautore), Tony Canto (cantautore), Rossana Casale (cantautrice), Mimì Ciaramella (musicista e compositore), Sergio Delle Cese (Antenna Music Factory), Cristina Donà (cantautrice), Piero Fabrizi (produttore), Angelo Franchi (AF47 Music), Kaballà (cantautore), Saverio Lanza (musicista e compositore), Elena Ledda (cantautrice), Alessandro Mannarino (cantautore), Carlo Marrale (cantautore), Alfredo Rapetti Mogol (paroliere), Mariella Nava (cantautrice), Luca Nottola (Arealive), Brunella Selo (cantautrice), Tricarico (cantautore), Roberto Trinci (Sony edizioni). 
La giuria del Premio della Critica “Fausto Mesolella”, presieduta da Enrico De Angelis (critico musicale e storico della canzone), vedrà presenti Carmine Aymone (Corriere del mezzogiorno), Roberta Balzotti (Tgr Rai), Fabrizio Basso (Skytg24), Salvo Battaglia (ImusicFun), Angiola Codacci Pisanelli (L’Espresso), Giorgiana Cristalli (Ansa), Mauro De Cillis (Rai Isoradio), Giuliano Delli Paoli (Ondarock), Cecilia Donadio (Tg Rai), Angela Garofalo (Cronache di Caserta e Napoli), Nicola Iuppariello (DiscoDays), Annino La Posta (L’Arena), Elisabetta Malantrucco (Rai Radio Techete’), Michele Monina (critico musicale), Duccio Pasqua (Rai Radio1), Leonardo Pascucci (L’isola che non c’era), Timisoara Pinto (Gr Rai), Alessia Pistolini (critico musicale); Ivan Rufo (Festival Botteghe d’Autore), Marcella Sullo (Gr Rai), Paolo Ventriglia (Il Mattino), John Vignola (Rai Radio1). Nel corso delle serate sarà disponibile la compilation della 17a edizione del Premio, che il pubblico potrà ricevere in cambio di un’offerta presso il banco di Emergency, cui sarà devoluto l’intero ricavato.
Il Premio Bianca d’Aponte è promosso dall’Associazione Musicale Onlus Bianca d’Aponte, con partner privilegiato il Comune di Aversa. Media partner: Rai Radio1. Partner: Emergency, M.A.U., NuovoImaie, Doclive, Premio Andrea Parodi, Suoni dall’Italia, Pem! Parole e musica in Monferrato, L’isola che non c’era, Fondazione “Jacqueline e Totò Savio”, Blogfoolk, Maieutica Dischi, Siedas, Virus Studio, Soundinside, Associazione Virginia Vita, Ristorante Nez. Riprese video: Time4Stream.

Per ulteriori informazioni: 336 694666 – 335 5383937; info@biancadaponte.it - info@premiobiancadaponte.it
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44° EDIZIONE 
DELLA RASSEGNA DELLA CANZONE D’AUTORE 
PREMIO TENCO
Sanremo - Teatro Ariston - 21, 22, 23 ottobre 2021


È stato annunciato oggi, nel corso di una conferenza stampa, il cast della 44a edizione della Rassegna della Canzone d'autore (Premio Tenco 2021) in programma il 21, 22, 23 ottobre al Teatro Ariston di Sanremo. Un’edizione che al momento non vede confermati gli spettacoli pomeridiani a causa delle incertezze legate alla capienza degli spazi per le norme anti-Covid, ma che mai come quest’anno, si è voluta rendere ancora più ricca e trasversale anche nel tema, il titolo infatti sarà: “Una canzone senza aggettivi”. 
IL TEMA - Nelle parole del responsabile artistico Sergio Secondiano Sacchi la spiegazione del titolo: «Per prendere le distanze da quella che una volta veniva semplicemente definita “musica leggera”, dalla fine degli anni Cinquanta l’uso di genitivi e aggettivi ha sempre condizionato la canzone italiana. Come logico e naturale, i desideri di differenziazione e di orgogliosi posizionamenti hanno infarcito il vocabolario musicale di denominazioni indicanti non solo la provenienza o il linguaggio (etnica, rock), ma anche il contenitore di diffusione (commerciale, da festival) stabilendo automaticamente una sorta di contrapposizione qualitativa. Il sapore ideologico di tale contrapposizione ha creato anche più di un punto interrogativo (Azzurro è canzone commerciale se interpretata da Adriano Celentano e d’autore se cantata da Paolo Conte?). Per di più, l’antica antitesi tra una canzone di bassa qualità destinata ai grandi numeri e una di qualità destinata a un’élite veniva a cadere nello stesso momento in cui i maggiori cantautori occupavano i primi posti nelle classifiche di vendita».
«Se la contrapposizione tra provenienze e contenitori aveva una logica pregnante negli anni ’60 e ’70 - ha proseguito Sacchi - non possiamo pensare di restare lì immobili e che il mondo intorno a noi sia immutato. Il Tenco ha quarantanove anni, siamo più duraturi della DDR, è caduto il muro di Berlino è inutile immaginare un mondo immutabile, che vuole ancora fili spinati ideologici e culturali. Rappresentando obsolete barriere culturali, estetiche e qualitative, certe etichettature e denominazioni di origine incontrollata hanno perso ogni ragione di sopravvivenza. Non volendo rappresentare un’istituzione che esiste solo per dare patenti di qualità al cantautorato italiano e riprendendo le autorevoli indicazioni di Luciano Berio e di Roberto Leydi, il Club Tenco crede che, riguardo alla canzone, gli unici aggettivi con diritto di cittadinanza siano “bella” o “brutta”. Perciò, guardando al futuro più prossimo e pensando che per “canzone d’autore” si debba considerare una canzone “bella” indipendentemente dal contenitore di provenienza, il titolo di questa Rassegna della Canzone d’Autore sarà “Una canzone senza aggettivi”».
Proprio in quest’ottica sul palco si avvicenderanno ben otto Premi Tenco 2021. A rappresentare il pensiero di questa edizione ci saranno, infatti, cantautori, autori e interpreti tra i premiati: Fiorella Mannoia, Mogol (per le opere realizzate con Lucio Battisti), Enrico Ruggeri, Stefano Bollani, Vittorio De Scalzi, Paolo Pietrangeli, il premio Tenco Internazionale Marisa Monte e il Premio Tenco operatore culturale Pere Camps.  
Non mancheranno le performance dei vincitori delle Targhe Tenco 2021: Samuele Bersani, Madame, Peppe Voltarelli e i Fratelli Mancuso. I giovani artisti Lucio Corsi e Senz_cri arriveranno invece da Il Tenco Ascolta, una serie di live in giro per l’Italia, durante i quali il Club invita ad esibirsi i cantautori ritenuti più interessanti tra gli emergenti o già presenti sulla scena italiana. Ad impreziosire la manifestazione la presenza del cantautore uruguaiano e Premio Oscar Jorge Drexler. Durante le tre serate si potrà assistere a diversi inediti omaggi: nel 100° anno dalla nascita e nel 40° dalla scomparsa, non poteva mancare quello al cantautore, poeta e attore francese Georges Brassens che sarà ricordato da Alberto Patrucco; e poi alle canzoni dello storico duo Battisti-Mogol, di cui uno internazionale proposto dalla cantautrice catalana Rusó Sala assieme alla cantautrice francese Sighanda, quindi dal duo Setak & Locasciulli e dalla collaborazione nata per l’occasione tra la musicista e cantante Simona Colonnae la cantautrice, attrice e conduttrice televisiva Ambra Pintore.
Come di consuetudine alcuni amici passeranno a trovare il Club Tenco nella tre giorni della rassegna, tra questi il fisarmonicista Gianni Coscia e l’attore e conduttore Claudio Bisio che si esibiranno nel divertente ruolo di prestigiosi e divertenti tappabuchi, classica trovata del Tenco per riempire i vuoti tra un set e l’altro.
Prosegue, inoltre, la seconda edizione del Premio Yorum dedicato all’omonima band turca impegnata sia politicamente che socialmente e perseguitata dal regime di Erdogan, che ne ha proibito qualunque concerto e ha incarcerato alcuni dei suoi membri, di cui tre di questi sono morti dopo quasi un anno di sciopero della fame. Quest’anno andrà al cantante e attore ungherese Áron Molnár, fondatore del Movimento noÁr, che ha l’obiettivo di portare un cambiamento positivo attraverso il potere dell'arte, del dialogo e dell'azione. 
La Rassegna della canzone d’autore (Premio Tenco) di Sanremo è l’occasione in cui vengono consegnati sia i Premi Tenco (alla carriera) che le Targhe Tenco (votate dalla più ampia giuria in Italia composta da giornalisti, esperti e critici musicali) e alla quale vengono invitati i nomi più interessanti della canzone d'autore nazionali ed internazionali. Nel corso degli anni la Rassegna ha acquisito sempre più prestigio per le proposte e contenuti culturali e per la qualità dei nomi presenti con esibizioni esclusive e jam sessionassolutamente inedite. Sono stati protagonisti, tra gli altri, alla Rassegna della canzone d’autore (Premio Tenco): Fabrizio De André, Giorgio Gaber, Paolo Conte, Gino Paoli, Lucio Dalla, Roberto Vecchioni, Franco Battiato, Ivan Graziani, Roberto Benigni, Renato Carosone, Pierangelo Bertoli, Pino Daniele, Jovanotti. E ancora: da Joni Mitchell a Tom Waits, da Antonio Carlos Jobim a Lluis Llach, da Patti Smith a Caetano Veloso, a Nick Cave hanno reso il palcoscenico della rassegna, nel corso di quarant’anni, una fra le più prestigiose ribalte internazionali. Ecco il programma in dettaglio.

GIOVEDÌ 21 OTTOBRE
Teatro Ariston (ore 21.00): La serata di inaugurazione della rassegna della canzone d’autore, come da qualche anno a questa parte, sarà dedicata ai vincitori delle Targhe Tenco 2021: Samuele Bersani (disco assoluto), Madame (Opera prima e canzone singola, assieme ai co-autori Enrico Botta e Dario Faini in arte Dardust), I Fratelli Mancuso (album in dialetto), Peppe Voltarelli (interprete di canzoni) e Carlo Mercadante, produttore di “Ad esempio a noi piace Rino” che si è aggiudicato la Targa Tenco album a progetto. A chiudere la serata il Premio Tenco Enrico Ruggeri con un set esclusivo. 
 
VENERDÌ 22 OTTOBRE 
Teatro Ariston (ore 21.00): ad aprire la serata sarà il giovane eclettico cantautore Lucio Corsi, a seguire un omaggio internazionale alle canzoni di Mogol e Lucio Battisti con la cantautrice catalana Rusó Sala assieme alla cantautrice francese Sighanda, mentre il comico, cabarettista e cantante Alberto Patrucco ricorderà Georges Brassens. Ma la seconda giornata è anche la serata dell’interprete che ha vinto ben 6 Targhe Tenco e un Premio Tenco, ovvero Fiorella Mannoia, risultato che è condiviso solamente con Fabrizio De André e Paolo Conte. 
Venerdì sarà anche il momento dell’esibizione del Premio Tenco internazionale Marisa Monte, cantante, compositrice e produttrice discografica brasiliana che ha pubblicato lo scorso luglio “Portas”, il nuovo album a 10 anni di distanza dall’ultimo lavoro in studio, e del cantautore uruguaiano Jorge Drexler,  Premio Oscar nel 2004 con la canzone “Al otro lado del río” per il film I diari della motocicletta. A ritirare il Premio Tenco, nella stessa sera, anche il cantautore, regista, sceneggiatore e scrittore Paolo Pietrangeli e il Premio Tenco operatore culturale Pere Camps, promotore di musica e direttore del festival di musica Barnasants, da lui fondato. 
 
SABATO 23 OTTOBRE 
Teatro Ariston (ore 21.00): nell’ultima delle tre serate sarà la giovane cantautrice brindisina Senz_Cri, anche lei arrivata dal Tenco Ascolta, ad esibirsi per pima. Sarà poi la volta del Premio Yorum al cantante e attore ungherese Áron Molnár e di un altro particolare omaggio a Mogol nel giorno in cui ritirerà il Premio Tenco. Si tratta di un doppio set acustico: quello del collaudato duo cantautorale formato dal musicista abruzzese Setak e dal popolare Mimmo Locasciulli e delle due musiciste Simona Colonna e Ambra Pintore. A chiudere la Rassegna sarà il Premio Tenco Stefano Bollani con una delle sue originali e strepitose performance. 
 
In questi tre giorni Gianni Coscia e Claudio Bisio saranno protagonisti di speciali incursioni sul palco. 
 
La Rassegna della Canzone d'Autore (Premio Tenco 2021) è organizzata dal Club Tenco con il contributo del Comune di Sanremo, SIAE - Società Italiana degli Autori ed Editori, Regione Liguria, Camera di Commercio delle Riviere di Liguria, Coop Liguria, Coop Italia,  Confcommercio di Imperia e Novamont S.p.A., in programma al Teatro Ariston di Sanremo dal 21 al 23 ottobre. Per info www.clubtenco.it.
 
PREMIO TENCO 2021
il maggior riconoscimento della canzone d’autore italiana
 
I VINCITORI 

Stefano Bollani, Fiorella Mannoia, Mogol, Enrico Ruggeri, Marisa Monte, Vittorio De Scalzi, Paolo Pietrangeli, Pere Camps (operatore culturale) sono i vincitori del Premio Tenco 2021, il riconoscimento assegnato dal 1974 alla carriera degli artisti che hanno apportato un contributo significativo alla canzone d'autore mondiale. Le tipologie del premio sono due: per cantautori e per operatori culturali. Quest’anno, proprio per dare rilievo a un titolo importante come “Una canzone senza aggettivi”, i Premi Tenco sono addirittura otto e comprendono anche coloro che le canzoni le scrivono, le creano musicalmente e le interpretano. 
  
LE MOTIVAZIONI DEI PREMI TENCO 2021
 
ENRICO RUGGERI
Ondivago tra le tipiche atmosfere del rock, così dense di stimoli suggestivi, e il mondo evocativo della chanson, ama scavare nel ramificato universo dei sentimenti e delle emozioni con il linguaggio discorsivo della quotidianità, lontano da ogni pretesa o artificio letterario. Eppure, grazie anche all’uso di rime e assonanze sapientemente distribuite con apparente noncuranza, si dimostra sapiente creatore di originali costrutti espressivi. 
Musiche sempre accattivanti sanno rivestire i suoi testi creando originali connubi che sono poi esaltati da un inconfondibile timbro vocale. Quando si dice l’artista….
 
PAOLO PIETRANGELI
L’esuberanza e il fervore giovanile che all’età di vent’anni gli hanno ispirato Contessa hanno creato di lui l’immagine di un autore esclusivamente orientato a inni roboanti. Nulla di più lontano dalla sua vera vena poetica, costruita casomai sulla bonaria ironia e sul dubbio continuo in grado di rimettere in discussione ogni verità che si ritiene assoluta. Maestro del linguaggio dai virtuosismi verbali, inventore di immagini esotiche, eretiche ed erotiche, dispensa aneddoti e riflessioni danzando su sintassi musicali sapienti e, al contempo, di immediata presa, come si addice ai veri creatori di canzoni popolari.
 
PERE CAMPS
Fin dai tempi del franchismo, quando da giovane attivista dei sindacati clandestini si batteva per un mondo diverso, non ha mai smesso di credere che la realtà possa essere migliorata attraverso la conoscenza. Per continuare la sua opera di agitatore culturale, nel 1996 ha creato il festival Barnasants e gestisce gli oltre cento spettacoli annuali operando direttamente in tutti i campi: artistico, organizzativo, economico  e comunicativo. Pur partendo dalle radici della propria terra, la Catalogna, si apre alle musiche di tutto il mondo e allestisce spettacoli anche a Cuba, in Uruguay, in Francia e in Italia.
 
STEFANO BOLLANI
Quando attitudine, studio continuo e applicazione sono in grado di trasmettere agilità funambolica alle dita, è possibile approdare a esecuzioni tecnicamente ineccepibili. Se poi tutto questo viene accompagnato da ardore di conoscenza e di esplorazione musicale, tutte le barriere tra stili e generi vengono a evaporare. Ma se si è, per di più, dotati di smisurato talento, si è allora Stefano Bollani, capace di riassumere, sulla tastiera e nella voce, qualità totalizzante dove tutto confluisce, dal jazz al rock, dalla musica classica a quella latina. Con lui anche Furia cavallo del westdiventa canzone d’autore.
 
FIORELLA MANNOIA
Il primo grande successo è arrivato nell'80 con Pescatore di Pierangelo Bertoli. Da quel momento non ha mai smesso di frequentare la canzone d'autore e la sua discografia è stata progressivamente arricchita dalle reinterpretazioni di classici, dalla proposta di duetti e, soprattutto, dall’esecuzione di brani scritti appositamente per lei da una folta schiera di Premi o Targhe Tenco: Ivano Fossati, Chico Buarque, Gilberto Gil, Paolo Conte, Francesco De Gregori, Fabrizio De André, Tom Waits, Caetano Veloso, Vasco Rossi, Enrico Ruggeri, Mogol. È la donna con il maggior numero di riconoscimenti da parte del Club Tenco.
 
MARISA MONTE
Seducendoci con la sua raffinatissima voce, attraverso l'innovativo linguaggio musicale del Tribalismo, ha messo al centro l'importanza del vivere in armonia con il circostante, si tratti di natura, di animali o di altri essere umani. In un sanissimo miscuglio di sacro e profano, ha proposto un antidoto contro gli eccessi dell’individualismo, dell'antropocentrismo e della tracotanza dell'Uomo, i cui effetti stanno producendo devastazioni in ogni angolo del Pianeta. Farlo attraverso la canzone merita un grande riconoscimento da parte nostra.
 
MOGOL
Quello con Battisti è stato un sodalizio artistico in grado di imprimere nella memoria collettiva di vecchie e nuove generazioni le emozioni di interi album. Esplorando tutti gli angoli della musica, da quella latina al rock, dal folk al blues, ha indagato le sfumature di uno dei sentimenti più misteriosi, imperscrutabili e disarmanti: l'amore. Facendo leva sull'universalità di questo senso e toccando le corde della tenerezza è riuscito in un'impresa che sembrava impossibile: abbattere i muri delle contrapposizioni ideologiche ed entrare nell'intimità di moltissime case italiane.
 
VITTORIO DE SCALZI 
Polistrumentista, cantante e compositore, con il repertorio del gruppo dei New Trolls ha saputo intrecciare la ricerca sulla musica tradizionale genovese con la poesia e il rock progressivo, contribuendo a costruire il patrimonio culturale della sua città e ad innovare quello nazionale. Con i New Trolls, nelle vesti di cantautore e collaborando con alcuni dei più grandi nomi della scena artistica italiana, da Fabrizio De André a Sergio Bardotti, da Mina a Ornella Vanoni, ha saputo consegnare al patrimonio nazional-popolare una serie di interpretazioni raffinate, frutto di un sofisticato linguaggio musicale e poetico.
 
LE MOTIVAZIONI DEL PREMIO YORUM 2021
 
ÁRON MOLNÁR 
Come attore, regista, rapper e attivista sociale non ha mai smesso di difendere i diritti umani in un regime, l'Ungheria di Viktor Orbán, che dal punto di vista democratico imbarazza ogni giorno di più quell'Unione Europea a cui tuttavia ancora appartiene. Con il collettivo artistico noÁr, fondato nel 2017, Molnár ha sempre coniugato la sua alta vocazione poetica alle esigenze civili di libertà espressiva e di lotta ad ogni forma di coercizione politica diventandone oggi un punto di riferimento.
 
I Premi Tenco verranno consegnati nel corso della Rassegna della Canzone d’autore (Premio Tenco 2021). 
 
  
PROGRAMMA COMPLETO
 
TEATRO ARISTON 
 
Giovedì 21 ottobre (ore 21.00)
Giornata dedicata ai vincitori delle Targhe Tenco
Samuele Bersani
Madame
Fratelli Mancuso
Peppe Voltarelli 
Carlo Mercadante
Enrico Ruggeri (Premio Tenco)

Venerdì 22 ottobre (ore 21.00)
Lucio Corsi
Rusó Sala 
Sighanda 
Pere Camps (Premio Tenco operatore culturale)
Alberto Patrucco 
Marisa Monte (Premio Tenco Internazionale)
Jorge Drexler 
Paolo Pietrangeli (Premio Tenco)
Fiorella Mannoia (Premio Tenco)
 
Sabato 23 ottobre (ore 21.00)
Senz_Cri
Áron Molnár (Premio Yorum)
Vittorio De Scalzi
Setak & Locasciulli
Simona Colonna & Ambra Pintore
Mogol (Premio Tenco)
Stefano Bollani (Premio Tenco)
 
PRESENTA: Antonio Silva

Inoltre, nelle tre serate altri amici saliranno sul palco dell’Ariston, anche solo con una breve partecipazioni, tra cui il fisarmonicista Gianni Coscia e l’attore e conduttore, Claudio Bisio.

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EUR Culture per Roma
presenta

RIEMERGERE
I edizione
Stagione 2021 – 2022
dal 15 settembre 2021 al 29 giugno 2022
La Nuvola, Palazzo dei Congressi e altri spazi dell’EUR

La storica rockstar Patti Smith, il video artista più celebre al mondo Bill Viola, la multietnica Orchestra di Piazza Vittorio, il regista più radicale della scena contemporanea internazionale Romeo Castellucci, la scultrice americana Janet Echelman e il più ammirato autore di cinema d’animazione italiano Gianluigi Toccafondo. Ma anche Luca Zingaretti che legge Andrea Camilleri, Federico Rampini che parla di economia attraverso i Beatles, Emma Bonino voce recitante per un film di Werner Herzog. E poi ancora concerti, festival di cinema, videoarte e fotografia, fiere dell’editoria e dell’arte contemporanea, messe musicali e lunghe notti sonore fra jazz, gospel, taranta, indie e trap; appuntamenti orchestrali, mostre d’arte e incontri con i rappresentanti del mondo del giornalismo e della cultura, omaggi a grandi scrittori e a icone pop, eventi speciali e progetti riservati ai più piccoli: oltre 100 eventi artistico-culturali culturali rivolti a tutte le fasce d’età che coinvolgeranno più di 600 tra artisti ed esponenti della cultura per quasi 10 mesi di programmazione. È Riemergere, prima edizione, uno straordinario programma di eventi ideato da EUR Culture per Roma e realizzato da EUR S.p.A. con la direzione artistica di Oscar Pizzo, che dal 15 settembre 2021 al 29 giugno 2022 trasformerà l’iconica Nuvola di Massimiliano Fuksas, il Palazzo dei Congressi e l’intero complesso urbanistico in una nuova centralità della cultura capitolina e non solo. “L’obiettivo sarà di passare da EUR oggetto a EUR soggetto di cultura, sia nel rapporto sinergico con le Istituzioni culturali romane e nazionali che, ancor più importante, nell’immaginario cittadino, modificando il senso comune verso un quartiere percepito come luogo elitario e lontano” dichiara il Direttore Artistico Oscar Pizzo. “Abbiamo voluto aprire La Nuvola alla città. Il centro vaccinale ha dimostrato la forza e la suggestione di questo luogo magico. La nostra ambizione è rendere questa straordinaria opera architettonica un luogo per tutti e fruibile ogni giorno dell’anno. La Pandemia ci lascia in eredità una sfida per il futuro della città: gli spazi, se ben utilizzati, ci aiuteranno a costruire luoghi familiari. I beni comuni, in particolare per le future generazioni, rappresenteranno il valore aggiunto per una città più semplice da vivere, con più colori, emozioni e sicurezza” aggiunge l’Amministratore Delegato di EUR S.p.A. Antonio Rosati, mentre il Presidente di EUR S.p.A. Alberto Sasso conclude: “Abbiamo ritenuto che La Nuvola, capace di grande attrattività internazionale, debba finalmente aprirsi alla città di Roma, coniugando alla sua fondamentale funzione congressuale, una straordinaria offerta culturale di livello nazionale e internazionale. Eur Culture per Roma è una sfida unica nel suo genere”. Una sfida che si riassume in un titolo, Riemergere, fortemente simbolico, sia alla luce del periodo storico che stiamo vivendo, sia rispetto alla funzione che la Nuvola ha svolto in questi mesi, come hub vaccinale contro il Covid-19 fra i più imponenti in Italia: “In questo presente incerto, la coincidenza alla Nuvola di due eventi straordinari quali  la presenza di uno dei maggiori Hub vaccinali italiani contro il Covid - 19 e il Summit Internazionale G20 crea le condizioni per un progetto culturale unico e irripetibile per la nostra città. People, Planet, Prosperity sono i tre pilastri sui quali poggerà il vertice di ottobre 2021 e che ispirano il palinsesto eventi del progetto Eur Culture per Roma.” (Oscar Pizzo). People, Planet e Prosperity sono dunque le tre macro-sezioni che scandiscono il ritmo alla programmazione di Riemegere.

SETTEMBRE 2021
Si parte il 15 settembre al Palazzo dei Congressi e “si parte dalla coda”. Partire dalla coda è infatti il titolo dell’evento di apertura, un concerto visivo che si sviluppa sulle note di un capolavoro del minimalismo firmato da uno dei più grandi compositori nord-europei contemporanei: Canto Ostinato (1976) di Simeon ten Holt. Sullo schermo invece scorreranno le emozionanti immagini di un poetico “mash-up” realizzato da un artista e illustratore, protagonista indiscusso del cinema d’animazione, come Gianluigi Toccafondo. L’orizzonte visivo, poi, esplode verso le nuove direzioni dei linguaggi audio-video nei quattro giorni seguenti, dal 15 al 19 settembre fra Palazzo dei Congressi e il Giardino delle Cascate, con Videocittà, il festival ideato da Francesco Rutelli e coprodotto da EUR S.p.A. e dedicato al cinema, alla videoarte, al video-mapping, alla realtà virtuale e all’Intelligenza Artificiale. Fra gli ospiti: lo studio di Istanbul OUCHHH, il collettivo russo AES+F reduce dalla 55° Biennale d’Arte di Venezia e la performer di fama internazionale M¥SS KETA.
Il 22 settembre ci si sposta alla Nuvola per Standing ovation, il grande omaggio, curato dal critico cinematografico Mario Sesti, a un’icona pop che ha segnato l’immaginario televisivo e cinematografico di tutti: Lino Banfi, ospite d’onore.
Il 28 settembre sarà il giorno per celebrare La Nuvola e il suo prezioso contributo alla cura della salute pubblica con la proiezione di Giorni di nuvola, il documentario realizzato da Marco Delogu per raccontare una rinascita, dopo un anno di isolamento, sofferenza, morte. Il film mostra il grande lavoro fatto per mesi nell’hub vaccinale che ha coinvolto operatori sanitari, le strutture operative della Asl e dell’EUR S.p.A., i volontari e tutta la cittadinanza che è passata per ricevere il vaccino. Un emozionante omaggio alla lotta contro il Covid-19, un racconto che diventa fondante di quel “riemergere” che dà il titolo alla stagione. Contestualmente, sarà allestita Ritratti di Nuvola, una mostra che è la naturale declinazione fotografica del film, visitabile fino al 24 ottobre.
A celebrare la rinascita ci pensa anche l’Orchestra di Piazza Vittorio il 28 settembre alla Nuvola con Dancefloor, il nuovo progetto dell’ensemble multietnico fondato nel 2002 da Mario Tronco e oggi famoso in tutto il mondo. Dancefloor è uno spettacolo dedicato al ballo, al ritmo e alla musica che supera i generi, gli stili e le nazioni, per raccontare la storia di un’utopia diventata realtà. Un viaggio per ripercorrere le tappe fondamentali di un progetto che ha ridefinito il concetto stesso di world music, ispirando decine di esperienze analoghe in Italia e nel mondo, e facendo dell’Orchestra il segno tangibile di una scommessa possibile: tenere insieme continenti diversi con le loro culture, i loro suoni e la loro storia.

OTTOBRE 2021
La programmazione del primo mese autunnale si apre il 10 ottobre con un nome che campeggia fra i manuali di storia della musica, la cantautrice e rocker americana Patti Smith in concerto alla Nuvola, che per la prima volta dall’avvento della pandemia si apre a un grande evento musicale. Un concerto simbolo della ripartenza umana e artistica del Paese. L’evento è l’unica data in Italia per Patti Smith che farà soltanto altre due date in Europa, in due templi della musica mondiale: la Royal Albert Hall di Londra e il Grand Rex di Parigi.

 NOVEMBRE 2021
Dopo la pausa di programmazione dovuta al G20 che si terrà proprio alla Nuvola il 30 e 31 ottobre, la programmazione di Riemergere riparte dal 18 al 21 novembre con Arte in nuvola, una grande fiera di arte moderna e contemporanea che ha l’obiettivo di avvicinare il grande pubblico all’espressione artistica e, al tempo stesso, l’ambizione di diventare un polo di riferimento per il collezionismo dell’intera Italia centro-meridionale. Un’iniziativa importante che mira a colmare un vuoto di proposta nella Capitale – da ben dieci anni Roma non ospita un evento di questa natura – e che accoglie gallerie nazionali e internazionali e oltre 25 esposizioni provenienti da Israele, paese di questa prima edizione. Per l’occasione, Massimiliano Fuksas ha disegnato il logo della manifestazione mentre l’evento di punta sarà l’inaugurazione, il 18 novembre, di Noli Timere, maestosa installazione di 27x13 metri della celebre artista americana Janet Echelman che sarà esposta nel foyer della Nuvola fino all’8 dicembre, giornata conclusiva di Più Libri Più Liberi. Nota in tutto il mondo per le sue sculture fluttuanti, spesso site-specific, che modificano la percezione dello spazio pubblico, la Echelman realizza opere intersecando scultura, architettura, disegno urbano, informatica, scienza dei materiali, ingegneria strutturale e aeronautica.
Il 20 novembre, invece, alla Basilica di SS. Pietro e Paolo prende il via In nome del Padre, un originale ciclo di messe cantate che segnano l’incontro fra la musica nelle sue diverse declinazioni e la liturgia cristiana. Per un sabato al mese tra novembre 2021 e maggio 2022, ogni messa prevede la partecipazione straordinaria di cardinali provenienti da tutto il mondo che coinvolgeranno i fedeli attraverso le loro omelie. Il primo appuntamento sarà la Messa Africana in commemorazione dell’Ambasciatore Luca Attanasio, del Carabiniere Vittorio Iacovacci e dei martiri del Kivu, con l’omelia del Cardinale Antoine Kambanda e la parte musicale affidata alla star senegalese Badara Seck e al coro Ready Made Ensemble. In calendario poi: il 18 dicembre la Messa Popolare in commemorazione del beato Giuseppe Puglisi con Ambrogio Sparagna, uno dei più importanti esponenti della musica popolare in Europa, e l’omelia del Cardinale Enrico Feroci; il 22 gennaio la Messa Medievale che vedrà nuovamente il Ready Made Ensemble, stavolta alle prese con La Messe de Nostre Dame del compositore medievale francese Guillaume de Machaut, e l’omelia del Cardinale Mauro Gambetti; il 26 febbraio la Messa Jazz con il fisarmonicista Antonello Salis, il musicista rom Santino Spinelli e l’omelia del Cardinale Augusto Paolo Lojudice; il 26 marzo la Messa Latino-Americana in commemorazione del beato Oscar Romero con l’omelia del Cardinale Pedro Ricardo Barreto Imeno e il coinvolgimento degli artisti della comunità latinoamericana di Roma; il 23 aprile la Messa Contemporanea con una creazione del compositore, musicista e giornalista Marcello Filotei e l’omelia del Cardinale Gianfranco Ravasi; e, infine, il 21maggio, la Messa Mediterranea con il cantante, polistrumentista e attore Mario Incudine e l’omelia del Cardinale Matteo Maria Zuppi.

DICEMBRE 2021
Dopo la sospensione dell’edizione 2020 a causa della pandemia, torna uno degli appuntamenti più amati dal pubblico della Capitale per festeggiare i 20 anni di storia: Più libri Più liberi, alla Nuvola dal 4 all’8 dicembre. Organizzata dall’Associazione Italiana Editori, la più importante Fiera Nazionale della Piccola e Media Editoria rappresenta oggi circa il 52% del mercato ed è una vetrina esclusiva della produzione dell’editoria indipendente italiana ma soprattutto un consolidato spazio di incontro sia per gli operatori professionali sia per i lettori che vogliono incontrare gli autori, assistere a performance musicali e reading. Grandi nomi e giovani emergenti, un’ampia attività laboratoriale pensata per l’avvicinamento alla lettura dei più piccoli, una programmazione dedicata agli addetti ai lavori e un focus dedicato all’internazionalizzazione che ha come obiettivo l’incoming di editori stranieri interessati alle nuove proposte editoriali indipendenti italiane sono gli assi portanti della manifestazione. Evento di punta di questa edizione, il reading di Luca Zingaretti in omaggio a un maestro della letteratura italiana scomparso nel 2019, Andrea Camilleri: l’8 dicembre, l’attore romano sarà alle prese con Mamma Carissima, l’ultimo capolavoro inedito dello scrittore siciliano e prima produzione del Fondo Camilleri. Si tratta di un corpus di lettere mai pubblicate e scritte dal Maestro alla “mamma carissima” per raccontare avventure e disavventure del giovane Camilleri a Roma. I suoi incontri con Anna Magnani, Jean Genet e il variegato mondo della Dolce Vita romana degli anni ‘50 in una lettura sapiente eseguita dal suo interprete prediletto.
Sempre alla Nuvola, il 18 e 19 dicembre, approda per la prima volta a Roma il Festival di Internazionale, festival del giornalismo organizzato dalla rinomata rivista insieme ad Eur Culture per Roma. Come da tradizione il festival propone incontri e dibattiti con i rappresentanti più significativi del giornalismo mondiale e italiano, scrittori, economisti e fumettisti in un programma che si arricchisce di workshop, mostre, proiezioni e spettacoli.
I successivi due appuntamenti di dicembre alla Nuvola saranno invece una vera immersione nell’atmosfera natalizia: il 22 dicembre la Gospel Night, concerto dei South Carolina Mass Choir, ensemble di 16 elementi noto in tutto il mondo per la carica attrattiva delle loro performance che coinvolgono il pubblico in modo totale; e il 26 dicembre The Snowman, un pomeriggio di cinema dedicato alle giovani e giovanissime generazioni con la proiezione del film di animazione Il Pupazzo di Neve di Raymond Briggs con le musiche eseguite dal vivo da Europa InCanto Orchestra.

GENNAIO 2022
La programmazione del 2022 di Riemergere si apre il 9 gennaio con il primo di sei concerti di Orchestra senza spine – che riunisce oltre 450 musicisti under 35 tra i migliori laureati dei Conservatori Italiani – che si svolgeranno da gennaio a giugno fra la Nuvola e Palazzo dei Congressi per riconsegnare la musica classica all’amore del grande pubblico.
Il 16 gennaio invece con Cantico dei Cantici si apre alla Nuvola la rassegna dal titolo La sapienza antica: riflessioni d’amore in poesia, arte e musica tra ‘500 e ‘600. Le “Arti sorelle” saranno protagoniste di un ciclo di conferenze-concerto che offrirà al pubblico la possibilità di apprezzare, nello stesso evento, il filo rosso che unisce la produzione letteraria, visiva e musicale. Da Tiziano e Giorgione fino ad Artemisia Gentileschi, da Palestrina a Monteverdi, dal Cantico dei Cantici a Francesco Petrarca (30 gennaio) e G.B.Guarini (20 febbraio), tre serate dedicate al mondo dell’arte rinascimentale e barocca in compagnia di storici d’arte e di letteratura quali Augusto Gentili, Costanza Barbieri, Claudio Strinati, Renzo Bragantini e la partecipazione del Concerto Italiano diretto da Rinaldo Alessandrini, interpreti tra i più raffinati del panorama europeo per la musica antica.
Il 23 gennaio l’Orchestra Sinfonica Abruzzese presenta alla Nuvola il primo di sei eventi intersezionali: si parte con Apocalisse nel deserto di Werner Herzog con la voce recitante di Emma Bonino e le musiche eseguite dal vivo dall’Orchestra per proseguire il 27 febbraio con Diwan – la musica del Mediterraneo con la Human Right Band; il 20 marzo con All you need is love in cui il giornalista Federico Rampini parlerà al pubblico di temi economici attraverso le canzoni dei Beatles; il 3 aprile con Atom Heart Mother, nella versione originale dei Pink Floyd, e Lezioni di piano di Michael Nyman. Il ciclo si chiude il 22 maggio con Somebody to Love, omaggio ai Queen.
Il mese di gennaio si chiude con l’inaugurazione, il 30 gennaio alla Nuvola, di Dialoghi Sinfonici: Ludwig van Beethoven, un altro ciclo di concerti, quelli di Europa Incanto Orchestra, formazione composta da giovani tra i 18 e i 35 anni con l’obiettivo di diffondere la cultura artistica, musicale e letteraria tra le nuove generazioni. Vincitrice del programma Creative Europe dell’Unione Europe e riconosciuta come Progetto di eccellenza da parte del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, l’Orchestra si esibirà poi il 20 febbraio, il 27 marzo e il 5 maggio.

FEBBRAIO 2022
Fra gli appuntamenti più attesi di Riemergere c’è sicuramente il Festival Italiano di Fotografia diretto da Marco Delogu che inaugura, a partire dal 2022, una presenza costante del linguaggio fotografico alla Nuvola. Il festival si svolgerà dal 16 febbraio al 19 marzo e sarà incentrato sul tema dell’identità contemporanea, sicuramente mutata dalla comparsa della pandemia. Grande attenzione alla produzione delle giovani generazioni e all’interazione con il pubblico saranno le peculiarità di questa edizione che avrà come ospite d’onore il fotografo, artista e scenografo milanese Paolo Ventura. Fra i più apprezzati talenti in ambito internazionale, Ventura realizzerà un progetto ad hoc sull’EUR insieme a sette giovani fotografi italiani mentre i fotografi stranieri borsisti nelle accademie di cultura presenti a Roma saranno i protagonisti di una mostra collettiva.
La Quadriga è certamente uno dei progetti di punta di EUR Culture per Roma. A piazzale Kennedy, sulla facciata del Palazzo dei Congressi, si staglia una enorme mensola vuota, in origine destinata ad ospitare un gruppo scultoreo in bronzo: la Quadriga della Vittoria Fascista con tanto di auriga trionfante. L’opera venne commissionata nel 1941 allo scultore Francesco Messina. La guerra causò l’interruzione dei lavori per la costruzione del quartiere. EUR Culture per Roma vuole ritornare su questo spazio non compiuto. Ogni anno verrà commissionata un’opera da posizionare sulla mensola. Per il 2022 la commissione è stata affidata a Don McCullin, uno dei più famosi artisti mondiali della fotografia. La sua installazione fotografica in cima al Palazzo dei Congressi sarà visibile dalla città dal 16 febbraio al 9 marzo.

MARZO 2022
Fra i momenti simbolicamente più significativi della stagione c’è Emergence, l’opera del videoartista più celebre al mondo, Bill Viola, in mostra alla Nuvola dal 19 marzo al 5 aprile. La celebrazione del tema universale della rinascita, che l’artista statunitense compie nella sua famosa opera attraverso un ideale viaggio fra i motivi figurativi del Rinascimento, si collega idealmente al “riemergere” che dà il titolo alla prima edizione del progetto di EUR Culture per Roma. L’opera di Viola sarà il cardine di un percorso espositivo più ampio, curato da Costanza Barbieri, che compie un viaggio a ritroso dal contemporaneo all’antico seguendo il filo rosso di valori universali che incarnano il desiderio di sconfiggere le paure e l’ansia di rinnovamento. Attraverso le opere di artisti come Paolo Veronese, Paul Bril e Guido Reni, la mostra mira a creare una sinestesia attraverso immagini e suoni e si concluderà con la realizzazione di una “vera nuvola nella Nuvola”, opera del visual artist olandese Berndnaut Smilde.
Sempre il 19 marzo si apre alla Nuvola la rassegna di due giorni dedicata alle creazioni e visioni dei giovani autori del cinema indipendente di finzione, documentario, sperimentale e di animazione dal titolo Fuorinorma, curata da un decano della critica cinematografica, nonché regista Adriano Aprà.
La ricognizione sulle nuove forme di lavoro nate dalla crisi pandemica e i cambiamenti che ne conseguiranno in futuro sono al centro di Nuove culture del lavoro, evento di due giorni, il 25 e 26 marzo alla Nuvola, curato da un comitato scientifico presieduto dall’ex vicedirettore del Corriere della Sera Dario Di Vico, con la partecipazione dell’Associazione Anima per il Sociale.
La settimana seguente, inoltre, ci si addentra nei territori dell’economia con Incontri di economia e società, il 26 e 27 marzo alla Nuvola: un ciclo di incontri con nomi di assoluto rilievo del mondo economico e dell’informazione curato dal sociologo ed ex Ministro per la Coesione Territoriale Carlo Trigilia e dalla casa editrice Il Mulino.

APRILE 2022
Sono ben otto gli appuntamenti con La Nuvola della non conoscenza, una rassegna concertistica che presenta alcuni capolavori della musica classica e del jazz eseguiti da promettenti o già famosi pianisti, con guida all’ascolto da parte di prestigiosi esponenti del mondo della cultura contemporanea. Ispirata dall’omonimo e anonimo testo inglese del ‘300 che invitava a ripercorrere lo stesso viaggio di Mosè all’interno di una nuvola verso rivelazioni trascendenti e nuove comprensioni su cose un tempo ignote, La Nuvola della non conoscenza presenta: il 2 aprile le Variazioni Goldberg di J.S. Bach con guida all’ascolto del noto ex giudice della Corte Costituzionale Sabino Cassese; il 9 aprile le musiche di Chopin con la partecipazione della Senatrice Liliana Segre; il 15 aprile il ciclo completo di Studi Sinfonici di Robert Schumann accompagnato dalle riflessioni del regista Romeo Castellucci; il 22 aprile le Sonate di Scarlatti con guida all’ascolto dell’architetto Massimiliano Fuksas; il 6 maggio la suite di Giacinto Scelsi Ttai “commentata” dal fisico e divulgatore scientifico Guido Tonelli; il 14 maggio gli Etudes Tableaux di Sergei Rachmaninov con guida all’ascolto del giornalista Ezio Mauro; il 21 maggio una creazione ad hoc del pianista jazz Danilo Rea in compagnia di Walter Veltroni; e, infine, il 28 maggio il celeberrimo Köln Concert di Keith Jarret con le parole di accompagnamento del compositore e direttore d’orchestra Franco Piersanti.
Nel cuore della Settimana Santa, il 10, 12 e 13 aprile alla Nuvola, uno dei più importanti appuntamenti della stagione: il nuovo allestimento della Passione di Romeo Castellucci, realizzato dal Teatro dell’Opera in collaborazione con EUR S.p.A. A partire dalla Passione di Matteo di J.S. Bach, il più radicale autore della scena teatrale contemporanea, fondatore della Socìetas Raffaello Sanzio, riflette sul concetto di Rivelazione ponendo lo spettatore di fronte allo skandalon greco: un ostacolo che provoca la perdita momentanea di equilibrio e ci costringe a cambiare il percorso.
Subito dopo Pasqua, appuntamento il 21 aprile alla Nuvola con il primo dei tre eventi di Jazz Cloud Code, minirassegna di jazz esperienziale – curata dal Direttore Artistico del Roma Jazz Festival Mario Ciampà – che farà percepire simultaneamente musica, immagini e colori. Si inizia con We want Miles del collettivo di danza contemporanea Gruppo Nanou che mette la danza a confronto con il jazz di Miles Davis. Si prosegue il 15 maggio con Dieci Piccoli Fotoconcerti, lavoro su luci e colori portato avanti dal critico d’arte, curatore e docente Daniele Torcellini. I Dieci Piccoli Fotoconcerti sono le narrazioni visive dei temi delle canzoni che raccontano dieci storie, cantate e suonate, mentre il fotografo Andrea Boccalini, in tempo reale, dialoga attraverso le sue immagini con la band che esegue le musiche del compositore Massimo Nunzi. L’ultimo appuntamento, il 22 maggio, sarà il concerto Antropocene: un mondo nuovo, creato con l’utilizzo delle tecnologie digitali, in cui il crossover del pianista e compositore Kekko Fornarelli si unisce agli scenari della video-arte, in una performance in cui tutto si trasforma, dove ogni nota ha la sua epifania.
Il 21 aprile si inaugura al Palazzo dei Congressi Casta Diva, ulteriore progetto in collaborazione con il Teatro dell’Opera: una mostra, che rimarrà allestita fino al 22 maggio per presentare al pubblico i migliori allestimenti, costumi, oggetti di scena, manichini e video d’arte di artisti del Teatro dell’Opera di Roma realizzati nel corso dei decenni da artisti come Cambellotti, Prampolini, De Chirico, Manzù, Chagall, Picasso, Guttuso, Pizzi, Zeffirelli, Calder, Kentridge e Ai Weiwei.
Fra il 23 e il 24 aprile l’attenzione si sposta verso i più piccoli con un progetto realizzato in collaborazione con il Corpo nazionale dei Giovani Esploratori ed Esploratrici dal titolo Una notte sulla Nuvola: fra musica, giochi, proiezioni e cacce al tesoro alla scoperta di luoghi e storie del quartiere, i bambini trascorreranno 24 ore all’interno della Nuvola passando la notte in un vero e proprio campo di tende allestito negli spazi della Nuvola.

MAGGIO 2022
Ancora un progetto dal forte valore simbolico per Riemergere è Arco della Pace che il 13 e 14 maggio alla Nuvola vedrà l’incontro fra i sindaci di Roma, Marsiglia, Barcellona, Tunisi, Tel Aviv, Istanbul e Dubrovnik per unire i due lembi del Mediterraneo, per raccontare le culture dei mari come simbolo della necessaria richiesta di armonizzazione tra le diverse civiltà di questo continente, costruendo un ideale Arco al posto di quello reale previsto nel progetto urbanistico iniziale dell’EUR e mai realizzato a causa dello scoppio del Secondo Conflitto Mondiale. Arco della Pace è un evento realizzato in collaborazione con la Comunità di Sant’Egidio.

GIUGNO 2022
Le nuove sonorità urban e indie saranno invece al centro di Scialla – La notte della Trap, il 17 giugno al Palazzo dei Congressi, nuovo format della Capitale che riunisce in una location storica il meglio della scena trap romana. Fra i protagonisti il rapper e producer Ketama 126.
La celebre Notte della Taranta di Ambrogio Sparagna approda a Roma il 29 giugno e si trasforma in La Nuvola della Taranta: una grande festa-spettacolo dedicata al ricco repertorio di pizziche, serenate e tarantelle, la danza matrice di tante tradizioni musicali delle regioni italiane, in occasione del giorno in cui si celebra San Paolo, protettore della taranta e dei tarantolati. Sul palco, oltre al maestro di cerimonie Sparagna, anche Mario Incudine, la cantante Maria Nazionale, l’Orchestra Popolare Italiana, la voce di Rachele Andrioli e il tamburello indiavolato di Carlo “Canaglia”.
La programmazione della I edizione di EUR Culture per Roma – Riemergere si chiude con un altro evento dedicato ai più piccoli e realizzato da Europa Incanto Orchestra, che a giugno al Luneur presenta il debutto di L’Elisir d’amore di Gaetano Donizetti, esito finale di un percorso di avvicinamento all’opera lirica. In una data in via di definizione i bambini canteranno coralmente i brani più celebri dell’opera di Donizetti, in un allestimento scenico unico, le macchine del divertimento del Luneur di Roma. Uno spettacolo in grado di affascinare il pubblico di ogni età.