Festival Canzone D'Autore

I principali festival dedicati alla canzone d'autore e al rock

LILITH FESTIVAL 2024
XIII Edizione 
Conto alla rovescia per la tredicesima edizione del Lilith Festival della Musica d'Autrice, che torna per il terzo anno consecutivo nella splendida cornice di Villa Durazzo-Bombrini a Genova Cornigliano. 

Dopo un’anteprima il 22 giugno al nuovo Teatro del Chiostro di Sant’Andrea, in collaborazione con Incadenza, la manifestazione entrerà nel vivo a partire dal 30 giugno per quattro serate organizzate in collaborazione con Società per Cornigliano. Il primo, imperdibile appuntamento a Villa Durazzo-Bombrini è quello con il concerto evento “Mauro Pagani. 2024 Creûza de Mä”, previsto per domenica 30 giugno, che celebra i primi quarant’anni di uno dei dischi più importanti della musica italiana: il lavoro in dialetto genovese realizzato da Fabrizio De André, autore dei testi e interprete, e Mauro Pagani, ideatore, arrangiatore ed esecutore delle musiche. L’album, pubblicato nel 1984, è stato votato dalla critica Miglior disco italiano degli anni ‘80 e segnalato da David Byrne tra i dieci dischi più importanti del decennio in tutto il mondo e detiene la posizione numero 4 nella classifica dei 100 dischi italiani più belli di sempre secondo la rivista Rolling Stone Italia. In occasione del quarantesimo anniversario dalla pubblicazione, Mauro Pagani ha deciso di salpare per una nuova avventura, accompagnato da un equipaggio di sei musicisti e da una corista e un corista per riproporre le avvolgenti sonorità senza tempo e senza spazio narrate in “Crêuza de Mä”. A coronare questo viaggio musicale non mancheranno i brani del suo repertorio, frutto di oltre cinquant’anni di carriera, iniziata nel 1970 con la fondazione della Premiata Forneria Marconi e proseguita senza soluzione di continuità in un fittissimo percorso fatto di lavori solisti, di produzioni e arrangiamento per i lavori di tante personalità della musica leggera italiana - per citarne alcune, oltre a De André, ha collaborato con Roberto Vecchioni, Gianna Nannini, Massimo Ranieri, Ornella Vanoni, Arisa, Chiara Galiazzo, Nina Zilli, Bluvertigo, Almamegretta -, della stesura di numerose colonne sonore, della direzione artistica di manifestazioni importanti come Sanremo e Il Primo Maggio e approdato di recente anche alla scrittura di apprezzati romanzi e libri di memorie.
L'apertura sarà affidata alla genovese Cristina Nico in trio cordofono con Roberto Zanisi e Stefano Bolchi.
L’evento vede la collaborazione di Viadelcampo29Rosso, presso cui sarà possibile acquistare i biglietti della serata, disponibili comunque anche su www.dice.fm.
Si prosegue poi il 4-5-6 luglio con tre serate pronte a tener fede al primo proposito del Lilith Festival: dare spazio alla migliore musica e canzone d’autrice.
Giovedì 4 luglio vedrà come headliner Emma Nolde, la cantautrice toscana che poco più che ventenne, con i due dischi “Toccaterra” (2020) e “Dormi” (2022), si è imposta come una delle voci più interessanti della musica italiana. L’ultimo in particolare, co-prodotto con Francesco Motta, ha colpito per il coraggio di mettersi a nudo e la freschezza di un linguaggio che è quello di chi è nato dopo il 2000 ma non si rifugia nelle formule preconfezionate di certo mainstream contemporaneo. Esce in questi giorni il nuovo singolo “Mai fermi”, che accompagna il lancio dello speciale tour “Solo Non Sola”.
Nella stessa serata, si esibiranno la cantautrice Irene Buselli, che con il suo primo disco “Io,io,io” sta ricevendo grande attenzione e ha già raccolto grandi riconoscimenti tra cui il Premio Bindi 2023, e Il Gentiluomo, nostrana band alt-pop, tutta al femminile a dispetto del nome.
Venerdì 5 luglio spazio alla pesarese Maria Antonietta, al secolo Letizia Cesarini, atipica protagonista dell'indie-pop nostrano, capace di passare dalla musica alla scrittura di libri di poesia alla conduzione di programmi culturali di Storia dell’Arte, disciplina in cui è laureata. Maria Antonietta ha dato alle stampe nel 2023 il suo quinto disco "La tigre assenza", salutato come “un disco di squisito pop che ci restituisce, dopo un lustro, una delle artiste più interessanti e originali del panorama nazionale”, senza rinunciare alle sferzate agrodolci della sua particolare scrittura. La stessa sera suoneranno Sabrina Napoleone per presentare in trio con Alice Nappi e Francesco Ciapica il suo ultimo lavoro “Cristalli Sognanti” che la sta confermando una delle cantautrici più originali e iconoclaste della sua generazione, e la torinese Ella Nadì, che ha dato alle stampe alla fine del 2023 il nuovo disco “Nel bene e nel mare”, di cui ha curato interamente anche suoni e produzione.
La chiusura della terza serata, prevista per sabato 6 luglio, è affidata alla pugliese Maria Mazzotta, cantautrice e interprete che ha militato dal 2000 al 2015 nel Canzoniere Grecanico Salentino e dal 2020 si sta distinguendo per ottime produzioni soliste, le cui radici restano nella grande tradizione della musica popolare ma con innesti e suggestioni originali. Nell’ultimo lavoro "Onde" l’interpretazione viscerale di Maria Mazzotta incontra le sonorità elettriche del post rock creando un connubio originale e profondo, grazie alla chitarra elettrica e alla ricerca effettistica di Ernesto Nobili e alle percussioni customizzate di Cristiano Della Monica. Il disco, appena uscito a maggio 2024, anticipato dallo struggente singolo “La Furtuna”, è entrato nella Top3 della World Music Charts Europe e Transglobal World Music Chart.
La stessa sera si esibiranno i Rebis, duo genovese formato dalla cantautrice Alessandra Ravizza e dal chitarrista Andrea Megliola che da anni si muove tra le lingue, le melodie e i paesi che si affacciano sulle rive del Mediterraneo alla ricerca di possibili "ponti emotivi" tra le sponde del Mare Nostrum. Con loro sul palco ci sarà il polistrumentista Edmondo Romano. Aprirà la serata il duo Cadira, formato dalla italo-catalana Eugenia Amisano e dal chitarrista Paolo Traverso.
“Anche quest’anno vogliamo dare al pubblico uno spaccato della varietà e della maturità che sempre di più si incontra nelle artiste che si approcciano alla composizione e alla scrittura della propria musica, con nuove consapevolezze che vivificano la canzone d’autorə attraverso linguaggi diversi che vanno dal pop, al rock, alla world music”, dicono le direttrici artistiche Sabrina Napoleone e Cristina Nico.
La conduzione delle serate a Villa Bombrini è affidata a Lisa Galantini e ad Andrea Podestà. In loco ci saranno aree ristoro, area gioco per lɜ più piccolɜ e stand di artigianato. Le illustrazioni e il visual concept sono stati curati da Priscilla Jamone dell’associazione Pepita Ramone.
Saranno parte del programma del Lilith Festival 2024 anche numerosi eventi di musica, teatro ed approfondimento musicale che andranno in scena da giugno a settembre presso il nuovo Teatro del Chiostro di Sant’Andrea: "Mermaids" sarà il sottotitolo per i concerti di musica rock e d'autorə che si avvicenderanno nella suggestiva cornice del colonnato dietro la casa di Colombo a Genova, mentre “ChiostrOne” è il nome della rassegna a cura dell’attrice e regista Cristina Cavalli che vede la proposta del Lilith Festival allargarsi quest’anno anche al teatro. 
A questi si aggiungeranno spettacoli, presentazioni ed eventi in collaborazione con il Sestiere del Molo, Solidarietà e lavoro e tante altre realtà genovesi.
Dopo l’inaugurazione di giovedì 30 maggio con il release party “Mermaids Reload!” in cui si sono esibitɜ tantɜ artistɜ della scena genovese, si prosegue giovedì 13 giugno con lo spettacolo “Anzian Prodige” di e con Luisa Merloni, il primo della rassegna teatrale "Chiostrone”.
Sabato 22 giugno si terrà l’anteprima del Lilith Festival in collaborazione con Incadenza, con il concerto di A Band Called “E”, formazione guidata dall’artista di culto nella scena noise/avantgarde, la statunitense Thalia Zedek (Come, Live Skull): “bravissimi” e “consigliatissimi per chi si sente orfano dei Sonic Youth”, recita una recentissima recensione su Blow Up. Apertura affidata ai Rice On The Record.
Giovedì 27 giugno sarà una serata dedicata alla riscoperta del Battisti “Bianco”, con “Battisti, l’altro. L’artista non ero più io”, presentazione/concerto dell’omonimo libro+cd con l’autore Andrea Podestà e i musicisti Gabriele Graziani e Marco Sabiu.
Il programma è in continuo aggiornamento: per non perdere i nuovi annunci si invita a seguire gli eventi sul sito e sulle pagine di Lilith Associazione Culturale e del Teatro del Chiostro.

PROGRAMMA EVENTI LILITH 2024 
(in aggiornamento)

Giovedì 13 giugno
Chiostro di S.Andrea
“Anzian Prodige” di e con Luisa Merloni. Rassegna teatrale "ChiostrOne" a cura di Cristina Cavalli. In collaborazione con Sestiere del Molo, Solidarietà e Lavoro, Casa di Colombo. Inizio spettacolo h.20.

Sabato 22 giugno
Chiostro di S.Andrea. Anteprima Lilith Festival 
A Band called "E"+Rice On The Record
In collaborazione con Incadenza, Sestiere del Molo, Solidarietà e Lavoro, Casa di Colombo. Inizio concerti h.19.30.

Giovedì 27 giugno
Chiostro di S.Andrea
“Battisti, l’altro. L’artista non ero più io”, presentazione/concerto del libro+cd con l’autore Andrea Podestà e i musicisti Gabriele Graziani e Marco Sabiu. Una serata dedicata alla (ri)scoperta del Battisti “Bianco”.

Domenica 30 giugno
Villa Durazzo-Bombrini
Lilith Festival presenta “Mauro Pagani. 2024 Creûza de Mä”. Apertura di Cristina Nico. In collaborazione con Società per Cornigliano. Inizio concerti h.20.30. In collaborazione con Sestiere del Molo, Solidarietà e Lavoro, Casa di Colombo.

Da giovedì 4 a sabato 6 luglio
Villa Durazzo-Bombrini: Lilith Festival della Musica d'Autrice. In collaborazione con Società per Cornigliano.

4 luglio
Emma Nolde+Irene Buselli+Il Gentiluomo

5 luglio
Maria Antonietta+Sabrina Napoleone+Ella Nadì

6 luglio
Maria Mazzotta+Rebis+Cadira
Inizio concerti h.20.30.

____________________________________________________________________________________

APOLIDE FESTIVAL
PROCESSO CONTINUO
21 - 22- 23 Giugno 2024
Ivrea (TO)

APOLIDE Festival ritorna in Canavese, a Ivrea, la sua città simbolo e annuncia i primi nomi ospiti 
MOTTA, COSMO, EX-OTAGO

Anteprima Apolide Drops: 21 aprile - 26 maggio - 9 giugno
Enrico Gabrielli dei Calibro 35
Jeremiah Fraites dei The Lumineers
Giovanni Truppi

Estate 2024. Continua la storia di uno dei festival più longevi della musica italiana, APOLIDE FESTIVAL, che superati gli ostacoli, evolve ancora una volta, in un processo continuo, e raggiunge la Città simbolo del Canavese, Ivrea, inaugurando così una nuova stagione nell'estate eporediese.  MOTTA, COSMO e EX-OTAGO, sono i primi tra i grandi nomi degli artisti ospiti di questa nuova edizione del Festival. Apolide Festival riparte da qui, con 3 importanti ritorni, Motta che già nel 2005, calcò il palco di un neonato Alpette Rock Free Festival con i suoi Criminal Jokers e ora torna con il tour dell’album La musica è finita, gli Ex-Otago che presentano “Auguri” disco in uscita il 12 aprile e Cosmo, che nel 2022 ha fatto ballare il bosco di Vialfrè, suona finalmente live nella sua città natale, dopo i sold out del suo tour primaverile, tra cui la data di Torino alle OGR, per presentare “Sulle Ali del cavallo Bianco”, disco che sta riscuotendo enormi riscontri dalla critica. A questi nomi come sempre si affiancano le realtà più interessanti e innovative del panorama nazionale e internazionale, plasmando una line up variegata, frutto di un’instancabile ricerca. Nei giorni 21, 22 e 23 Giugno 2024 la Città di Ivrea sarà popolata da un programma di oltre 40 spettacoli tra concerti, performance di nuovo circo, incontri e dj set disseminati in diversi luoghi cittadini e sui quattro punti spettacolo, per un evento diffuso che punta al coinvolgimento della collettività. L’area verde urbana Parco Dora Baltea, il cuore pulsante di Apolide, con il Main Stage e Parade78 l’innovativo palco della sperimentazione tra linguaggi; Apolide Circus l’arena per gli spettacoli di circo contemporaneo in collaborazione con Fondazione Piemonte dal Vivo e lo Zac! Stage dove le serate continuano con i party che da sempre fanno ballare il pubblico del Festival. Apolide si conferma come contenitore di attività non solo legate all’arte performativa, favorendo partecipazione attiva attraverso una serie di attività a corollario che hanno sempre contraddistinto la manifestazione in questo ventennio (dai laboratori, al market, passando per area relax e talk). L’ospitalità per tutti gli avventori del Festival sarà garantita dalle strutture ricettive di Ivrea e dell’eporediese, mentre in area sarà presente l'offerta food & beverage, come sempre strettamente collegata al territorio. Una tre giorni che invita a riscoprire anche la storia, la cultura, i siti Unesco, l’enogastronomia e le bellezze naturalistiche del territorio. In questa direzione si inserisce anche Apolide Drops, il format culturale, alla sua terza edizione, nel segno della sostenibilità e dell’accessibilità, che anima il Canavese e le sue Valli con tre appuntamenti prequel del festival: nella borgata montana I Musrai di Alpette, Enrico Gabrielli live (Calibro35) con le sue Le Canzonine, il suo primo album da solista, con brani per i più piccoli (21/04); al Pian delle Nere a Castelnuovo Nigra con Jeremiah Fraites dei The Lumineers (USA) per il concerto “Piano Piano”, che conterrà anche brani del nuovo disco “Piano Piano 2” in uscita il 29 marzo ,  immerso nella natura durante la fioritura dei narcisi (26/05) e con il cantautore Giovanni Truppi live sulle rive del lago di Meugliano in Valdichy (09/06). Apolide Drops mantiene la sua formula multidisciplinare di musica e circo contemporaneo, grazie alla collaborazione con Cordata For. L’ingresso è gratuito, previa prenotazione. Per i possessori dell’abbonamento di Apolide Festival sarà garantita una priorità sulla prenotazione. A breve disponibili online i form per l’iscrizione. Apolide diviene quindi sinonimo di eventi immersivi e sostenibili diffusi sui territori. Una rinnovata versione del Festival che evidenzia in modo ancora più forte il carattere di Apolide, indipendente, creativo e curioso, con un’attitudine costante al rinnovamento e alla condivisione, alla sperimentazione e alla contaminazione tra generi, luoghi e persone, che si esprime a partire dalla sua nuova identità grafica curata da Van Orton Design, autori di progetti per Pearl Jam, Blink182 e Bon Jovi e che - per la prima volta - realizzano un visual dedicato ad un Festival. 
Apolide Festival è un progetto di Associazione TO LOCALS ETS, organizzato insieme a Hiroshima Mon Amour, in collaborazione con Città di Ivrea. È realizzato con il sostegno di Ministero della Cultura e Regione Piemonte, in collaborazione con Fondazione Piemonte Dal Vivo, con il supporto di Turismo Torino e Provincia e GAL Valli del Canavese ed è stato sostenuto negli anni da Consiglio Regionale del Piemonte, Fondazione CRT, Camera di Commercio di Torino e Fondazione Compagnia di San Paolo.


Biglietti disponibili in prevendita
Abbonamento (posti limitati) 60 € + d.p. sui circuiti di vendita abituali

Ingresso singole giornate 25 € + d.p. sui circuiti
_____________________________________________________________________________________

IL FESTIVAL AD ALTA QUOTA TRA LE MONTAGNE DELLA VALTOURNENCHE

CERVINO MOUNTAIN MUSIC FESTIVAL
NEL GIORNO DEL SOLSTIZIO D’ESTATE, UN GRANDE APPUNTAMENTO GRATUITO CON LA MUSICA LIVE A BREUIL-CERVINIA:
RUSSELL CROWE & THE GENTLEMAN BARBERS
FABRIZIO BOSSO QUARTET
LUCA STRICAGNOLI

PRENOTAZIONI DISPONIBILI SU TICKETONE

Nel giorno più lungo dell’anno, che accoglie l’inizio dell’estate, arriva a Breuil-Cervinia (Valtournenche) Cervino Mountain Music Festival, un evento speciale immerso tra le cime della Valle d’Aosta che punta a coinvolgere il pubblico in uno scenario mozzafiato, per scoprire la montagna oltre il classico periodo invernale e ascoltare blues e jazz godendosi il panorama. Venerdì 21 giugno la festa per il solstizio d’estate vedrà sul palco tre artisti di livello internazionale: un grande nome del cinema accompagnato dalla sua inseparabile band di 8 elementi, Russell Crowe & The Gentleman Barbers; uno dei trombettisti italiani più celebri insieme al suo ensemble, Fabrizio Bosso Quartet; un talento made in Italy della chitarra, Luca Stricagnoli. 
Sul palco allestito a Breuil-Cervinia, dal tardo pomeriggio i tre artisti ammalieranno il pubblico con la loro musica circondata da uno scenario naturale senza paragoni. Russell Crowe & The Gentleman Barbers inaugurano proprio da Cervino Mountain Music Festival la loro lunga tournée estiva in Italia in cui rivisiteranno numerosi successi della storia della musica, ridando vita a brani iconici attraverso nuovi – e inaspettati - arrangiamenti. Fabrizio Bosso, con il suo Quartetto, renderà omaggio al genio musicale di Stevie Wonder: l’energia, la vitalità e la forza espressiva delle più celebri canzoni dell’artista americano insieme alla tecnica e al lirismo unico della tromba di Bosso, la cura degli arrangiamenti e la personalità di ciascun musicista del quartetto, sono tutti elementi che renderanno unico e irripetibile questo live. Luca Stricagnoli proporrà sul palco del Cervino Mountain Music Festival il suo fingerstyle, che lo ha portato ad esibirsi dal vivo in ogni angolo del pianeta, tanto da essere considerato, nel suo genere, uno tra i migliori chitarristi della scena mondiale.
Nel pomeriggio di venerdì 21 giugno, poi, come preview del festival, Russell Crowe & The Gentleman Barbers suoneranno tre brani direttamente dalla Terrazza Panoramica del Matterhorn Glacier Paradise (Piccolo Cervino), situata a 3.883 metri di altitudine, per l’esibizione blues/rock canora più in alta quota del mondo. Una performance esclusiva e senza precedenti (non aperta al pubblico) in un’atmosfera altamente suggestiva.
I biglietti di Cervino Mountain Music Festival sono gratuiti, fino ad esaurimento, e disponibili su Ticketone.
Cervino Mountain Music Festival è ideato e prodotto da Riptide, in collaborazione con Cervino Ski Paradise, Comune di Valtournenche e Regione Autonoma Valle d’Aosta.

Main sponsor: Scalo Milano Outlet & More
Gold sponsor: Ricola  
Artistic partner of Scalo Milano Outlet & More: Blue Note Milano
Official partner: Comune di Valtournenche, Cva e Fiber Telecom 
_____________________________________________________________________________________


The Smile, Pulp e The Jesus and Mary Chain
al Medimex 2024 in programma a Taranto dal 19 al 23 giugno
 
The Smile (prima data in Italia), Pulp (unica data italiana) e The Jesus and Mary Chain (unica data Sud italia) al Medimex 2024, International Festival & Music Conference promosso da Puglia Sounds, il programma della Regione Puglia per lo sviluppo del sistema musicale regionale attuato con il Teatro Pubblico Pugliese – Consorzio Regionale per le Arti e la Cultura, in programma dal 19 al 23 giugno a Taranto. Anche quest’anno Medimex propone grandi concerti internazionali e molteplici appuntamenti per i professionisti della musica e per il grande pubblico che in questa edizione ruoteranno intorno all’intelligenza artificiale, tema centrale per la musica e per l’umanità, attraverso panel, incontri, mostre e numerose attività. In programma due serate di concerti, nella Rotonda del Lungomare di Taranto: sabato 22 giugno The Smile, il gruppo di Thom Yorke e Jonny Greenwood dei Radiohead con Tom Skinner, e domenica 23 giugno The Jesus and Mary Chain, band culto degli anni Ottanta che quest’anno celebra 40anni di attività, e Pulp, band iconica della scena inglese (prevendita attiva dalle ore 15.00 di lunedì 8 aprile 2024 nei circuiti Ticketone e Vivaticket).  
“Nei giorni del Medimex, Taranto diventerà la capitale della musica mondiale. A Taranto, infatti, avremo personalità che rappresentano la storia contemporanea del rock mondiale e questo è per noi un motivo di grandissima soddisfazione – ha dichiarato il presidente Michele Emiliano -  Il 22 giugno si esibiranno i The Smile, di cui tutti conoscono il forte collegamento che c'è con il Radiohead, tra i più grandi gruppi del mondo, e poi il 23 giugno Pulp e The Jesus and Mary Chain. In questo momento, onestamente, era difficile fare meglio di così.  L'amore per Taranto, che risponde meravigliosamente a ogni sollecitazione culturale, ha spinto la Regione Puglia a cercare di fare il massimo. Noi proseguiamo con grande determinazione il lavoro in questa città che, dal punto di vista industriale, universitario, sanitario e culturale, diventerà una delle capitali più importanti del Mezzogiorno”.
“Medimex 2024 ospita artisti eccezionali ed esplora il tema dell’intelligenza artificiale che diventa il filo conduttore di un programma ricco e affascinante – il commento di Cesare Veronico, coordinatore artistico Medimex - Proponiamo tre grandi gruppi della scena musicale britannica che insieme rappresentano la musica degli ultimi 40anni e la produzione più attuale.  The Smile, che non hanno bisogno di presentazioni e sono tra i gruppi più importanti della scena mondiale, The Jesus and the Mary Chain, gruppo seminale e riferimento assoluto per la scerna alternative e i Pulp, simbolo della Cool britannia e quest’anno headliner anche del Primavera Sound. E accanto ai grandi gruppi internazionali ci saranno i talenti pugliesi e una selezione di artisti italiani con tre serate di showcase. Il fitto programma prevede attività professionali, che quest’anno offrono appuntamenti di grande valore per operatori e professionisti, una bellissima mostra dedicata a John Lennon, le scuole di musica, appuntamenti dedicati alle leggendarie rivalità tra artisti, presentiamo in prima nazionale un imperdibile film su Marc Bolan e i T. Rex e molto altro. Non mancherà un omaggio ad Ernesto Assante, eccezionale amico che ha accompagnato il Medimex sin dalla sua nascita, con un premio e un ricordo speciale”. 
"Un nuovo Medimex spalanca le porte dell’estate pugliese a ritmo di musica, innovazione e intrattenimento – il commento dell’Assessore Gianfranco Lopane - L'arrivo di artisti come The Smile, Pulp e The Jesus and Mary Chain conferma il forte impulso della Regione Puglia ad investire su Taranto come destinazione culturale di respiro sempre più internazionale.  Medimex 2024 non solo porterà prestigio alla città con i concerti in programma, ma saprà ancora una volta stimolare l'economia dell’intero territorio ionico attraverso un’ampia gamma di attività professionali, formative e di networking che, accanto alle altre iniziative collaterali e alle esperienze che gli operatori sapranno proporre, contribuiranno a favorire lo sviluppo turistico locale. La programmazione di eventi regionale intende proporsi con un crescendo di emozioni e coinvolgimento durante tutto l’anno, nella costante volontà di offrire occasioni di promozione per la nostra terra e favorire, anche con le manifestazioni musicali, buone pratiche di ospitalità e accoglienza”
“Medimex è musica, passione, talento, incontro, futuro - il commento di Grazia Di Bari, Consigliera regionale delegata Politiche Culturali, Patrimonio Materiale e Immateriale e Valorizzazione dei Borghi Regione Puglia - Anche questa edizione offre un ricco calendario di musica dal vivo e di appuntamenti per conoscere i meccanismi della musica e per avvicinarsi alle professioni, per approfondire, vedere, scoprire con tanti incontri, panel, mostre e presentazioni. E come di consueto il Medimex rappresenta un’importante opportunità di crescita per il comparto musicale pugliese e di grande sviluppo per il territorio”.
“Medimex conferma ancora una volta di essere un’eccellenza dell’offerta culturale della nostra regione e uno dei festival musicali più importanti in Italia - dichiara Paolo Ponzio, presidente del Teatro Pubblico Pugliese – E quindi anche quest’anno abbiamo costruito un programma importante che affronta e approfondisce un tema decisivo come l’intelligenza artificiale e propone occasioni per mettere in mostra i nostri talenti, per far crescere le opportunità per i professionisti, avvicinare i giovani alla musica e per presentare alcune delle azioni e iniziative che stiamo sviluppando per il settore musicale pugliese. Un programma vasto che anche quest’anno valorizzerà alcuni dei luoghi più suggestivi di questa bellissima città, che è diventata la nostra casa, frutto di un intenso lavoro di squadra tra enti e istituzioni. Il Medimex ogni anno rappresenta la vetrina della musica pugliese e del grande impegno profuso da Regione Puglia e Teatro Pubblico Pugliese per far crescere il settore e approfitto del lancio di questa edizione per comunicare che siamo in procinto, nel rispetto dei tempi e vincoli dei fondi a disposizione, di pubblicare i nuovi avvisi pubblici Record, Producers, Export e Tour Italia finalizzati a sostenere il comparto musicale regionale”.
“Medimex vuol dire Puglia, vuol dire Taranto, e a Taranto gli eventi internazionali tornano per il valore che la cultura riveste nella diversificazione dell’economia, per l’accoglienza che questa città bellissima sa riservare ai suoi ospiti -  ” ha detto Luca Scandale direttore generale dell’Agenzia regionale del Turismo Pugliapromozione - Consolidare, anno dopo anno, iniziative come questa portano Taranto ad essere nei calendari internazionali, dando vivacità alle presenze turistiche e contribuendo a stimolare conoscenza, dialogo, innovazione della tradizione che hanno fatto risplendere da sempre l’antica capitale della Magna Grecia
“Ringrazio soprattutto il Teatro Pubblico Pugliese e Pugliapromozione per una collaborazione che non era scontata, ma che si è trasformata in un impegno di cooperazione che, proprio sul Medimex, si è dimostrato tanto finanziario quanto concettuale – il commento del direttore Aldo Patruno -  Il valore del Medimex è che,  come tutti i grandi eventi della Regione Puglia, è concreta espressione del senso delle politiche in corso. Una delle strategie fondamentali per noi è finalizzata al mantenimento dei talenti sul territorio pugliese: questo Medimex che coincide con una call per realizzare su quel prestigioso palcoscenico ben 19 progetti musicali pugliesi di ogni genere, è una vetrina straordinaria per lavorare alla prospettiva di una Puglia in cui si può fare musica. Medimex è anche uno strumento per attrarre le imprese culturali e creative del territorio che, formatesi qui, possono poi girare contesti e fiere internazionali e, li, presentare sé stessi e il prodotto pugliese. È bello constatare che, proprio sulla base dell’esperienza di Medimex e Puglia Sounds, molte altre regioni d’Italia hanno chiesto al Teatro Pubblico Pugliese  di poter seguire quel modello: si lavora, dunque, alla sua esportazione in giro per l’Italia. Un metodo che deriva dalla collaborazione tra le agenzie, le istituzioni, il ministero della cultura. Tutti attori che concorrono insieme per una strategia che dura 365 giorni l’anno e che apre delle prospettive che ancora oggi non riusciamo ad immaginare",
“Ringrazio la Regione Puglia, il Teatro Pubblico Pugliese e Puglia Sounds per aver lavorato con energia per rinnovare una vetrina per la città di Taranto che non soltanto ha una grande proiezione a livello internazionale ma rappresenta anche un po’ la ciliegina sulla torta di un percorso di successo per il nostro territorio – il commento del Sindaco di Taranto Rinaldo Melucci -  Il Medimex è importante per noi perché si incardina all’interno di una strategia particolare che è quella attraverso la quale si cerca di cambiare la vocazione del territorio e  di darle nuove alternative produttive. Il Medimex non è solo un insieme di bei concerti e momenti musicali, ma anche un ottimo modo di stuzzicare il tessuto culturale e produttivo di Taranto e del suo intorno; e, ancora, di invitare e coinvolgere i giovani. Tutto questo sposa la trasformazione che questa città ha avviato già da tempo: un percorso condiviso di trasformazione dell’immagine e dell’economia di questa città”
“Il Medimex, con il suo programma di concerti, incontri, panel e racconti dalla viva voce degli addetti ai lavori, non manca mai di sollevare questioni cruciali per l’industria musicale italiana, quella attuale e quella che sarà – dichiara  Claudio Carboni, Consigliere di Gestione SIAE - Si conferma un appuntamento fondamentale con l’intera filiera, che oggi vive un momento di grande vivacità, e per questo anche nel 2024 SIAE conferma il suo supporto a un festival nato per mettere in sinergia un sistema artistico che nutre la creatività”.
“Birra Raffo è da sempre legata alla sua città, proprio da Taranto lo scorso inverno abbiamo annunciato come il brand fosse pronto a sbarcare in tutta Italia, portando a tutti il tipico spirito pugliese della sua terra - commenta Viviana Manera, Direttrice Marketing di Birra Peroni- Ora siamo pronti a far ballare i tarantini come birra ufficiale del Medimex, una manifestazione che sentiamo rappresenti a pieno i nostri ideali e la nostra identità. Quest’anno tante novità, a partire dalla birra: oltre a Raffo Ricetta Originale sarà protagonista anche la nuovissima Raffo Lavorazione Grezza"
Ai concerti dei grandi ospiti internazionali quest’anno è affiancata una programmazione di showcase - selezionati attraverso una call pubblica già disponibile sul sito medimex.it -  per presentare 19 progetti tra i più interessanti della scena World, Jazz, Indie/Pop/Rock (Urban, Elettronica,Rap, ecc) pugliese e nazionale. Grande attenzione alle attività professionali e di networking che prevedono numerosi appuntamenti con i protagonisti del music business italiano e il coinvolgimento dei network Keep on Live, I-Jazz, Rete Italiana World Music. Tornano le scuole dei mestieri della musica, che offrono ai più giovani l’opportunità di avvicinarsi al mondo della musica e ai professionisti la possibilità di acquisire nuove competenze ed esperienze. E ancora in programma appuntamenti dedicati alla contrapposizione e alla storica rivalità tra grandi artisti, una mostra dedicata a John Lennon, tra passato e intelligenza artificiale, e la prima nazionale di un film dedicato a Marc Bolan e ai T. Rex. E infine presentazioni, video mapping, libri musicali e numerose attività collaterali. Il programma completo di Medimex 2024 sarà annunciato nelle prossime settimane. Aggiornamenti costanti sono disponibili sul sito web medimex.it.
Medimex è un progetto Puglia Sounds, il programma della Regione Puglia per lo sviluppo del sistema musicale regionale attuato con il Teatro Pubblico Pugliese - Consorzio Regionale per le Arti e la Cultura, finanziato a valere sul POC PUGLIA 2014/2020 I Asse VI Azione 6.8 realizzato nell’ambito dell’accordo tra Teatro Pubblico Pugliese e Agenzia Regionale del Turismo Pugliapromozione, in collaborazione con Assessorato alle Politiche Giovanili Regione Puglia/ARTI con il sostegno di SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori e con il contributo di Birra Raffo, birra ufficiale del Medimex.

Medimex 2024, in mostra John Lennon e l’Intelligenza artificiale
Al MarTA, Museo Archeologico Nazionale di Taranto, la mostra
Bob Gruen: John Lennon, The New York Years e al Castello Aragonese il video mapping Infinite Loop, AI Endless Exploration

Medimex 2024, in programma a Taranto dal 19 al 23 giugno con i concerti di The Smile, Pulp e The Jesus and Mary Chain, presenta la mostra Bob Gruen: John Lennon, The New York Years e il video mapping Infinite Loop, AI Endless Exploration.  La mostra Bob Gruen: John Lennon, The New York Years, allestita dal 19 giugno al 14 luglio al MarTA, Museo Archeologico Nazionale di Taranto, racconta, attraverso 60 fotografie e testi, la collaborazione più importante del fotografo, ovvero quella con John Lennon e Yoko Ono. Poco dopo che la coppia si era trasferita a New York nel 1971, Bob Gruen – che sarà presente al Medimex e parteciperà mercoledì 19 giugno ad un incontro al MarTA -  divenne loro fotografo personale, oltre che amico, riuscendo così a documentarne, attraverso la sua macchina fotografica, immagini che li ritraevano sia nella vita professionale che in quella privata. Nel 1974, durante uno shooting con Lennon, Gruen suggerì all’ex Beatles di indossare la t-shirt bianca con la scritta New York City, che Gruen stesso gli aveva comprato in una bancarella per turisti circa un anno prima. Il risultato di quella sessione fotografica furono le oramai iconiche immagini di John Lennon, forse le sue foto più famose, mentre indossa la maglietta bianca – le maniche furono tagliate da Gruen stesso - con lo skyline della sua città adottiva sullo sfondo. Che fossero scatti di Lennon e Yoko mentre camminano insieme in un parco, oppure quelle incluse nel booklet del disco “Walls and Bridges”, o ancora Sean Lennon appena nato, Lennon davanti alla Statua della Libertà mentre fa il segno della pace, il lavoro di Gruen testimonia quasi dieci anni di vita di John e Yoko a New York, dopo lo scioglimento dei Beatles. Bob Gruen venne invitato da Yoko Ono a frequentare il loro appartamento situato nel Dakota Building (fuori dal quale Lennon venne assassinato l’8 dicembre del 1980) sempre più spesso. E fu proprio a casa loro che, nel 1977, Lennon registrò alcune audiocassette. In quelle registrazioni ritroviamo brani come Free as a Bird, una prima versione di Real Love e Now and Then. Se le incisioni di Free as a Bird e Real Love erano abbastanza buone da essere “completate” da McCartney, Harrison e Ringo ed essere incluse nelle pubblicate postume nella Beatles Anthology tra il 1995 e il 1996, Now and Then dovette attendere l’intervento dell’intelligenza artificiale per vedere la luce.  Con la tecnologia disponibile nel 1995, infatti, non fu possibile separare le tracce di pianoforte e voce di Lennon. Solo nel 2022, grazie all’utilizzo dell’intelligenza artificiale, la canzone ha potuto essere finita per poi essere pubblicata nel novembre 2023. Possiamo certamente considerare Now and Then l’ultima dimostrazione della genialità senza tempo dei Beatles i quali, partendo da un nastro casalingo di Lennon, a quasi cinquanta anni di distanza, hanno prodotto quello che loro stessi hanno dichiarato essere il loro ultimo brano. La mostra vuole condurre il visitatore, attraverso gli scatti di uno dei maestri della rock photography, non solo negli anni in cui due artisti straordinari come John Lennon e Yoko Ono producevano musica, arte e rivoluzione socio-culturale, ma anche a riflettere sull’utilizzo dell’intelligenza artificiale da parte dei superstiti membri dei Beatles nel processo che porta alla nascita di Now and Then. Ancora una volta sono i Beatles a creare musica e testi e, come già accaduto in passato, ad utilizzare la miglior tecnologia a disposizione per realizzare il miglior prodotto possibile.  La mostra è ospitata all’interno del Museo archeologico nazionale di Taranto dove dialogherà con le  migliaia di reperti in esposizione all’interno del MArTA, luogo di tutela e di ricerca, centro di riferimento scientifico per la comunità archeologica internazionale, aperto al dialogo con il contemporaneo e con tutte le espressioni artistiche di ogni epoca. Bob Gruen (New York, 1945) è unanimemente considerato uno dei fotografi più importanti della scena musicale e culturale degli ultimi quarant’anni. I suoi scatti più celebri (John Lennon, Johnny Rotten, Rolling Stones, Elvis, Madonna, Bob Dylan, Bob Marley, Tina Turner e Debbie Harry su tutti), oltre ad avere ottenuto riconoscimenti in tutto il mondo, sono stati esposti in musei come il Moma di New York, il Brooklyn Museum e nelle più importanti gallerie d’arte. La sua foto “Sid Vicious with Hot Dog”, ad esempio, è stata acquisita dalla National Portrait Gallery di Londra nel 1999 per la loro collezione permanente. Le sue immagini sono state utilizzate per le cover di album di Ike & Tina Turner, Yoko Ono, John Lennon, Kiss, Ramones, Bob Dylan, Johnny Winter e molti altri. Dal 20 al 23 giugno sulla facciata del Castello Aragonese di Taranto è in programma il video mapping Infinite Loop, AI Endless Exploration, opera originale di Roberto Santoro e Blending Pixels realizzata per il Medimex, azione di arte pubblica che vuole essere una riflessione sul tema della manifestazione. L’uso dell'AI si sta sviluppando in molti aspetti della vita quotidiana, sollevando dibattiti di natura etica e filosofica sul nostro rapporto con il progresso tecnologico e sulle opportunità ed i rischi che questo porta con sé. Diventa fondamentale l’esplorazione e l’esposizione di questo tema nella narrativa e nella rappresentazione artistica. Trovare una figura capace di rivelare l’essenza dell’AI - la certezza e il dubbio, la bellezza e l’orrore -  è stato il primo focus del lavoro. Pensata non solo come esito concettuale di incroci culturali e di memorie iconografiche, l’immagine allegorica della Sirena connette insieme due aspetti: il simbolo dell’inganno e il mito legato alla fondazione di Taranto. La scelta di ritrarre l’AI con la una Sirena Cibernetica è funzionale a rappresentare la creatura che incanta l’umano, celando la propria pericolosità. L'AI seduce con la promessa della sua crescente efficienza - offrendo soluzioni avanzate e nuove opportunità in molteplici settori - e nasconde alcuni rischi che potrebbero costituire gravi minacce: è la prima tecnologia nella storia che può prendere decisioni autonomamente e sottrarci il potere, manipolare il nostro comportamento e prendere decisioni per noi o su di noi. La sirena-serpente, rappresenta un avvertimento: avvicinarsi all'AI con cautela e discernimento, consapevoli dei rischi nascosti sotto la sua superficie, è fondamentale. Fondamentale, però, è anche mantenere la prospettiva, evitando di creare panico: più volte, nel corso della storia l’avvento di nuove tecnologie ha suscitato preoccupazioni e timori, ma spesso queste stesse tecnologie hanno portato a sviluppi positivi e a nuove opportunità. La sfida è recuperare, conservare e conciliare i valori propri dell’essere umano e combinarli nel tempo presente secondo un modello sostenibile.

Medimex 2024, tornano le attività professionali e le scuole di musica 
Anche in questa edizione il Medimex propone numerosi appuntamenti professionali per approfondire le principali tematiche del mercato musicale e attività di formazione con Puglia Sounds Musicarium e Medimex Music Factory 2024. Tra gli ospiti anche Diodato, Tommaso Colliva, Rodrigo D’Erasmo, Ditonellapiaga, Alex Braga, Alberto”Bebo” Guidetti,
Joan Thiele, Ginevra Nervi
 
Tornano le attività professionali e le scuole di musica, tra gli appuntamenti più attesi del Medimex, International Festival & Music Conference promosso da Puglia Sounds, il programma della Regione Puglia per lo sviluppo del sistema musicale regionale attuato con il Teatro Pubblico Pugliese – Consorzio Regionale per le Arti e la Cultura, che si svolgerà a Taranto dal 19 al 23 giugno 2024 con i concerti di The Smile, Pulp e The Jesus and Mary Chain. Anche in questa edizione il Medimex propone numerosi appuntamenti professionali tra panel, presentazioni, workshop e attività di networking, per approfondire le principali tematiche del mercato musicale, con un focus sull’intelligenza artificiale, e attività di formazione con Puglia Sounds Musicarium, scuola dei mestieri della musica e Medimex Music Factory, realizzata in collaborazione con Sony Music Publishing Italy.
Intelligenza Artificiale, internazionalizzazione, sfide del Jazz e della World Music, nuove prospettive della musica live, parità di genere nell’industria musicale italiana, rivoluzione digitale, cooperazione internazionale, Sync e Artistic Centric Model sono i temi principali del fitto programma di attività professionali previsto all’Università degli Studi di Taranto dal 20 al 22 giugno. Le attività partono giovedì 20 giugno alle ore 10.30 con il workshop Music Export. Idee, strumenti e strategie per esportare la tua musica a cura di Domenico Coduto (Ipe Ipe Music) e Giuseppe Bortone (Zero Nove Nove) con ospite Damiano Miceli (Panico Concerti), alle ore 16.30 Il valore della World Music, tra rigenerazione del patrimonio culturale immateriale e sviluppo sostenibile delle comunità in collaborazione con Rete Italiana World Music modera Filippo Giordano (presidente Rete Italiana World Music) con Claudio Carboni (produttore e consigliere di gestione SIAE), Maria Moramarco (ricercatrice, interprete del canto tradizionale dell’Alta Murgia Barese), Maddalena Scagnelli (musicista e direttrice Appennino Festival), Vincenzo Santoro (resp. Cultura Anci) alle ore 17.30 Si possono progettare eventi musicali con un approccio alle diversità in Italia? Un manifesto condiviso per un evento per tuttə a cura di Equaly con Josie Cipolletta (co-founder Equaly, project manager), Francesca Barone (co-founder Equaly, music supervisor), Letizia Angelini (cultural manager, attivista) e alle ore 18:30 Reality is over, un duetto tra Riccardo Luna e Alex Braga, introduce Daniela Caterino. Venerdì 21 giugno alle ore 11.00 L'elemento umano nella macchina, I live club e i festival come avamposti di resistenza al presente in collaborazione con KeepOn Live, modera Davide Fabbri con Giorgio Valletta (Radio Raheem, Rumore, C2C), Marco Licurgo (Robot Festival), Alberto “Bebo” Guidetti (Lo Stato Sociale), alle ore 12:30 Focus sull'Italia a Eurosonic 2025, una presentazione dello speciale Focus sull'Italia con Nur Al Habash (direttrice Italia Music Lab / Export) e Robert Meijerink (Head of Programme EUROSONIC), alle ore 16.00 Waiting Room, Europa Creativa e Livemx: i fondi UE per il settore musicale a cura del Desk Italia Europa Creativa con Anna Conticello (Project Manager Desk Italia Europa Creativa - MiC - Direzione Generale Creatività Contemporanea), Marzia Santone (Project Officer Desk Italia Europa Creativa - MiC - Direzione Generale Creatività Contemporanea -  Ales S.p.A ), Grace Puluczek (Project officer LIVEMX  Associate Professor Berklee Valencia), Vincenzo Barreca (co-fondatore e co-direttore artistico Ypsigrock Festival), alle ore 17:00, Cambia la musica: creatività, diritti e proprietà intellettuale con lo sviluppo dell’AI con Nicola Migliardi (COO SIAE), Enzo Mazza (FIMI), Nico Regina (Regina&Partners) modera Alex Longo, alle ore 17:30 One to One a cura del Desk Italia Europa Creativa e alle ore 18:15 Toolbox! Progettazione, networking e data collecting al servizio di Live Club e Festival a cura di KeepOn Live modera Davide Poliani (Rockol) con Federico Rasetti (KeepOn Live), Gaianè Kevorkian (KeepOn Live). Sabato 22 giugno alle ore 10:30 The space of jazz to come,  Luoghi e pratiche nuove per il jazz di domani in collaborazione con I-Jazz modera Enrico Bettinello (I-Jazz) con Valentina Fin (Bacàn, AIKU Università Ca’ Foscari di Venezia), Alessandro “Gambo” Gambarotto (Jazz Is Dead, TUM), Fabrizio Versienti (Corriere del Mezzogiorno), alle ore 12.00 Scrivere musica (e cantarla) per le immagini modera Tommaso Colliva con Rodrigo D’Erasmo, Joan Thiele, Ginevra Nervi, Diodato, alle ore 15.30 Come cambiano gli eventi con l’Intelligenza Artificiale? I servizi dell’European Digital Innovation Hub CETMA-DIHSME in collaborazione con Distretto Puglia Creativa e a seguire B2B e alle 16.30  Artist Centric Model e l’importanza del catalogo nel Music business contemporaneo modera Stefano Senardi con Dino Stewart (Managing Director di BMG Italy), Luca Fantacone (responsabile catalogo Sony), Francesca Trainini (Impala) con la partecipazione di Ditonellapiaga. La partecipazione alle attività professionali è gratuita, modalità di partecipazione e ulteriori informazioni sono disponibili al sito medimex.it
Torna Puglia Sounds Musicarium, la scuola dei mestieri della musica in programma dal 20 al 23 giugno tra Conservatorio Statale di Musica “Giovanni Paisiello, Teatro Fusco e Università, con le seguenti lezioni, anche sul campo: Beyond Frames: creatività e tecnologia nel video live per eventi e teatro a cura di Fabio Dell'Anna, Diventa un Live Sound Engineer professionista a cura di Antonio Porcelli,  Live Show Design a cura di Carlo Pastore, Registrazione e Missaggio a cura di Marc Urselli, Fotografia rock e dintorni a cura di Giovanni Canitano e i due appuntamenti, in collaborazione con Rockit, Creazione di contenuti originali per PODCAST a cura di Gabriele Beretta e Teo Cremonini e Creazione di una fanzine digitale a cura di Dario Falcini (modalità di iscrizione e partecipazione sul sito web medimex.it). Inoltre sono in programma le lezioni Vocal Coaching a cura di Carolina Bubbico, Scrivere una canzone a cura di Giuseppe Anastasi e Content marketing per musicisti - AI Edition a cura di Gabriele Aprile per i partecipanti a Next Generation Music Awards 2024, il premio rivolto ai musicisti pugliesi under 30, sostenuto dal Teatro Pubblico Pugliese nell’ambito del progetto S.A. FAME Cluster, finanziato dal Programma Interreg  IPA South Adriatic 2021 - 2027. Modalità di iscrizione e particpazione medimex.it
Dal 20 al 22 giugno al Conservatorio Statale di Musica “Giovanni Paisiello” torna anche Medimex Music Factory, realizzata in collaborazione con Sony Music Publishing Italy, che quest’anno prevede le categorie colonne sonore per cinema e serie TV e cantautorato ed è rivolta a 10 compositori (età max 35) e 18 cantautori (età max 30). Tra i partecipanti Sony selezionerà due studenti che si aggiudicheranno due premi: per la categoria colonne sonore una giornata di lavoro (a Roma, con copertura delle spese da parte di Sony) con uno dei tutor mentre per la categoria cantautorato la produzione, pubblicazione digitale e promozione di un singolo con un’etichetta discografica. I partecipanti saranno selezionati da Sony Music Publishing Italy, per partecipare è necessario compilare entro il 27 maggio 2024 il form sul sito web medimex.it

Medimex 2024, Talk, racconti, film e showcase
Talk con Bob Gruen e Santi Francesi, appuntamenti dedicati alla storica rivalità tra
The Beatles & The Rolling Stones, The Notorious B.I.G. & Tupac Shakur, Michael Jackson & Prince, Lou Reed & David Bowie con Manuel Agnelli e Tormento e la prima nazionale del film AngelHeaded Hipster. The Songs of Marc Bolan & T.Rex
Tre serate di showcase con Accasaccio, Eleonora Bordonaro, Francesco Moramarco, Kyoto, Salvio Vassallo e Monica Pinto, Sandro Joyeux, Comrad, Leland Did It, Nebula, PinhDAR, Rares, Samia, Antonello Losacco, Evita Polidoro // Nerovivo, Jacopo Ferrazza, Maladè, Pasquale Calò, Valentina Fin Cohors, Wasted Generation
 
Talk, appuntamenti dedicati alla storica rivalità tra grandi artisti, la prima nazionale del film AngelHeaded Hipster. The Songs of Marc Bolan & T.Rex e tre serate di showcase con i talenti della scena pugliese e nazionale. Continua ad arricchirsi il programma del Medimex, International Festival & Music Conference promosso da Puglia Sounds, il programma della Regione Puglia per lo sviluppo del sistema musicale regionale attuato con il Teatro Pubblico Pugliese - Consorzio Regionale per le Arti e la Cultura, che si svolgerà dal 19 al 23 giugno a Taranto con i concerti di The Smile (sabato 22 giugno), Pulp e The Jesus and Mary Chain (domenica 23 giugno). Medimex 24 propone due Talk. Mercoledì 19 giugno alle ore 19 al  MarTA il fotografo Bob Gruen racconta la mostra la mostra Bob Gruen: John Lennon, The New York, allestita al MarTA dal 19 giugno al 14 luglio, accompagnato da Luca De Gennaro e sabato 22 giugno, ore 19 Università degli Studi di Taranto, i Santi Francesi dialogono con Dario Falcini. Al Teatro Fusco di Taranto quest’anno in programma una serie di appuntamenti dedicati alla storica rivalità tra grandi artisti. Giovedì 20 giugno alle ore 19 in scena le vicende musicali e umane sfociate in tragedia dei rapper the Notorious B.I.G. & Tupac Shakur con Tormento e Damir Ivic e alle ore 21.00  la contrapposizione tra le due stelle luminose di Michael Jackson & Prince con Carlo Massarini e Luca De Gennaro. Sabato 22 giugno alle ore 19 la sfida delle sfide tra The Beatles & The Rolling Stones con Gino Castaldo e domenica 23 giugno alle ore 19 la grande amicizia e seminale collaborazione tra Lou Reed & David Bowie con Manuel Agnelli e Gino Castaldo. Venerdì 21 giugno alle ore 21.00 al Teatro Fusco la prima nazionale del film AngelHeaded Hipster. The Songs of Marc Bolan & T.Rex (2022, 99') con il regista Ethan Silverman presente in sala con Carlo Massarini. AngelHeaded Hipster è il primo documentario dedicato alla musica e ai testi complessi e rivoluzionari di Marc Bolan e T. Rex. Riunisce materiali d'archivio, interviste con Bolan, Elton John e Ringo Starr, ma anche interpretazioni musicali filmate di artisti come Nick Cave, John Cameron Mitchell, Joan Jett, Macy Gray, U2, Lucinda Williams, Father John Misty e il figlio Rolan Bolan e molti altri. Allo Spazioporto di Taranto tornano gli showcase, selezionati attraverso una call pubblica, per presentare i progetti più interessanti della scena World, Jazz, Indie/Pop/Rock pugliese e nazionale. Mercoledì 19 giugno dalle ore 21.00 showcase World Music, in collaborazione con Rete Itraliana World Music, con Accasaccio, band originaria del Salento che mescola influenze musicali tradizionali del Sud con sonorità moderne, Eleonora Bordonaro, cantautrice-interprete siciliana che si occupa di musica world reinterpretando canti siciliani di tradizione orale, con attenzione al racconto del mondo femminile, Francesco Moramarco, un nuovo progetto di sperimentazioni e contaminazioni mediterranee, Kyoto, progetto musicale solista di Roberta Russo, cantautrice, batterista, produttrice e performer classe 1996, cresciuta tra Monza e Bari che fonde beatbox con un'elettronica scura e cinematica, Salvio Vassallo e Monica Pinto, Monica Pinto è cantante, cantautrice, co-fondatrice e voce solista di "Spaccanapoli" prodotto dalla Real World Records di Peter Gabriel e Salvio Vassallo, polistrumentista, compositore e produttore, specializzato nella rielaborazione elettronica di musiche del repertorio folk, Sandro Joyeux, parigino di nascita, giramondo per vocazione, ha percorso un milione di chilometri con la chitarra sulle spalle per raccogliere tradizioni dialetti e suoni del Sud del mondo. Giovedì 20 giugno dalle ore 21 showcase Indie, Pop RocK in collaborazione con KeepOn Live,  con  Comrad, progetto punk rock italiano ruvido, diretto ed estremamente coinvolgente, Leland Did It, band pugliese che combina sonorità alternative rock o post-punk con l’elettronica, Nebula, progetto di musica elettronica della cantante e sassofonista pugliese Azzurra Buccoliero, PinhDAR, duo italiano che si definisce "creatore di realtà parallele" considerato band trip-hop di riferimento in Italia, Rares, nato in Romania, cresciuto a Venezia e trasferitosi a Bologna per studiare Musica Elettronica al Conservatorio propone  un percorso nel segno del pop più sperimentale e della scoperta profonda del proprio io, Samia, romana di origini somale e yemenite, armonizza  pop, soul, R&B, dance anni 70 e elettronica con la sua voce graffiante e malinconica. Infine venerdì 21 giugno dalle ore 21.00 showcase Jazz, in collaborazione con I-Jazz, con Antonello Losacco, bassista pugliese con uno stile compositivo che ha una forte componente descrittiva e si rifà a sonorità cinematiche, che si intrecciano con il jazz europeo e contemporaneo, Evita Polidoro//NEROVIVO, dall’incontro tra  Evita Polidoro. con Nicolò Faraglia e Davide Strangio è scaturito il suono ideale, il giusto connubio tra silenzio e musica, ascolto e sperimentazione, Jacopo Ferrazza, in questo progetto il contrabbasso di Jacopo Ferrazza non perde il contatto con la terra e con la realtà, incarnata in questo caso dal suono vero, sincero e anche sporco del legno, Maladè, progetto di Vincenzo Guerra, nato a Bari nel 1993, che traduce in musica gli scenari mediterranei urbani del versante adriatico, Pasquale Calò, sassofonista e compositore pugliese attivo nel panorama europeo della musica improvvisata e del jazz contemporaneo, Valentina Fin Cohors, progetto volto a valorizzare la pratica dell’improvvisazione in un confronto virtuoso tra il jazz e la tradizione musicale delle corti europee del rinascimento, Wasted Generation, giovani nati a cavallo dei 2000 che hanno sentito l'esigenza di interfacciarsi tra di loro, provando a dar vita ad una nuova comunità musicale.  Anche quest’anno gli showcase saranno seguiti da un gruppo di osservatori nazionali ed internazionali, tra programmatori, direttori artici e booker, che incontreranno inoltre gli artisti che si sono esibiti in appuntamenti di networking organizzati da Puglia Sounds. Ancora in programma Next Generation Music Award, premio rivolto a giovani musicisti pugliesi, singoli o gruppi, di età compresa tra i 18 e i 29 anni. Dopo una selezione gli artisti ammessi al workshop finale parteciperanno a Puglia Sounds Musicarium seguendo i corsi “Vocal Coaching” condotto da Carolina Bubbico (solo per vocalist), “Scrivere una canzone” condotto da Giuseppe Anastasi e “Content Marketing per musicisti - AI edition: strategie e workflow per catturare l’attenzione dei fan con l’aiuto dell’intelligenza artificiale” condotto da Gabriele Aprile.   Venerdì  21 giugno alle ore 21:00 al Caffè Letterario a Taranto i finalisti si esibiranno dal vivo e alla fine dell’esibizione una giuria proclamerà il vincitore del Next Generation Music Award a cui sarà assegnata la produzione di un E.P., un concerto dal vivo in Puglia nella rete dei “Nodi Galattica” e la partecipazione ad una campagna di comunicazione su social, radio, giornali e podcast. Il workshop rientra tra le attività del progetto S.A. Fame Cluster, finanziato dal programma Interreg IPA South Adriatic 2021-2027 ed è attuato dal Teatro Pubblico Pugliese in collaborazione con il progetto "Galattica" promosso dalla Sezione Politiche Giovanili della Regione Puglia e da ARTI Puglia. Torna Medimex Book Stories presso il Caffè Letterario Cibo per la mente di Taranto, a cura di Corrado Minervini in collaborazione con la Casa del Libro Mandese di Taranto, giovedì 20 giugno alle ore 18.30 Generazione Alternativa (Rizzoli Lizard) di Luca De Gennaro, venerdì 21 giugno ore 18.30 La musica è un lampo (Fandango Libri) di Stefano Senardi e sabato 22 giugno ore 18.30 Sotto Traccia - Una storia indie contemporanea  (Effequ) di Hamilton Santià. Gli showcase e l’intera programmazione del Medimex anche quest’anno si potranno ascoltare su Radio Medimex, il broadcast ufficiale che seguirà tutti gli eventi realizzando dirette, interviste e special ideato e condotto dai giornalisti Michele Casella, Carlo Chicco e Corrado Minervini, n onda sul sito medimex.it, sui canali social, sulle principali piattaforme digitali e sulle web radio del circuito Luoghi Comuni, iniziativa delle Politiche Giovanili della Regione Puglia e ARTI. Talk, incontri, showcase e film sono ad ingresso gratuito, per alcuni appuntamenti è prevista la prenotazione obbligatoria informazioni su medimex.it
 
Medimex è un progetto Puglia Sounds, il programma della Regione Puglia per lo sviluppo del sistema musicale regionale attuato con il Teatro Pubblico Pugliese - Consorzio Regionale per le Arti e la Cultura, cofinanziato dall’Unione Europea, Repubblica Italiana, Regione Puglia, Assessorato al Turismo con Pugliapromozione. POC Puglia 2014-2020 Asse VI, Azione 6.8 in collaborazione con Assessorato alle Politiche Giovanili Regione Puglia/ARTI realizzato con il sostegno di SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori, con il contributo di Birra Raffo, birra ufficiale del Medimex media partner Radio Rai. Evento realizzato in collaborazione con Ministero del Turismo – Fondo Unico Nazionale Turismo.

____________________________________________________________________________________

FESTIVAL ABBABULA 
XXVI EDIZIONE 
Dal 27 giugno al 22 agosto 2024  
tra Sassari ed Alghero 
 
CCCP – Fedeli alla linea, ELIO E LE STORIE TESE, TONY HADLEY, DANIELE SILVESTRI, DIODATO, DANIELA PES e CASADILEGO sono alcuni dei grandi nomi, nazionali e internazionali,
ospiti dell’edizione 2024 di Abbabula
 
Giunto alla sua 26esima edizione, il Festival Abbabula, organizzato dalla Cooperativa Le Ragazze Terribili, si svolgerà dal 27 giugno al 22 agosto con un calendario che vedrà come protagonisti numerosi artisti sui palchi di Sassari ed Alghero. Con lo sguardo sempre attento alla valorizzazione di nuovi talenti, nazionali e locali, quest’anno la manifestazione si apre al Padiglione Tavolara di Sassari con “AbbaBIT”, rassegna dedicata alla musica sperimentale ed elettronica (27 e 28 giugno). Questi gli artisti: Pierpaolo Vacca, Dancalia, Teresa Virginia Salis, Puta Caso (27 giugno); Federica Lecca, Allee der Kosmonauten, Was, Gold Mass (28 giugno). Sarà ancora la cornice del Padiglione Tavolara il 26 luglio a ospitare “Fior de Limone” l’omaggio a Gabriella Ferri a cura di Silvia Pilia, Carlo Doneddu e Federico Marras Perantoni, e il 30 luglio l’anteprima nazionale della produzione “il Rito delle Pinturas a Bolu” di Davide Toffolo e Arrogalla, inedita performance audiovisiva sulla fauna della Sardegna. Gli appuntamenti si terranno a partire dal tramonto sulla splendida terrazza nel cuore dei Giardini Pubblici di Sassari. Unica data in Sardegna per i CCCP quella del 3 agosto, dopo la loro inaspettata reunion. A grande richiesta il ritorno in Sardegna di Elio e le storie tese il 31 luglio con “Mi resta un solo dente e cerco di riavvitarlo”. Daniela Pes, già ospite dell’anteprima del festival di gennaio, ritorna con un nuovo emozionante live a Lo Quarter. La serata avrà l’opening della talentuosa cantante salentina Lauryyn; sarà poi la tempiese Rora Nagasaky, all’anagrafe Laura Luzzu, a chiudere il concerto con un dj set techno e techouse, rigorosamente in vinile. Sarà Casadilego ad aprire Daniele Silvestri, cantautore amico storico del festival. Anche per Diodato unica tappa quella di Alghero delle sette previste dal tour “Ho acceso il fuoco” (29 luglio – Lo Quarter). Tony Hadley con il suo Show “Mad about you” sul palco con la sua The Fabulous TH Band dal vivo, il 22 agosto all’anfiteatro Ivan Graziani chiuderà il Festival ad Alghero. L’edizione 2024 di Abbabula - organizzata in collaborazione con Shining Production e con Roble Factory - si inserisce nel cartellone dell’Alguer Summer Festival. Abbabula è organizzato grazie al contributo del Ministero per i Beni e Attività Culturali, dell’Assessorato della Cultura e quello del Turismo della Regione Sardegna, della Fondazione di Sardegna, della Fondazione Alghero e con il patrocinio del Comune di Alghero.
I biglietti per gli eventi del Festival Abbabula sono disponibili nella sede della cooperativa Le Ragazze Terribili, in via Roma 144 a Sassari, dove sarà possibile utilizzare 18app, presso l’Atelier#3 in via Carlo Alberto 84 ad Alghero, e nelle biglietterie del circuito TicketOne, Ticketmaster e Box Office. È attiva la info-line 079278275 e la mail info@leragazzeterribili.com.
  
LE RAGAZZE TERRIBILI: DA OLTRE 35 ANNI EVENTI SUL TERRITORIO 
 
È un’impresa culturale al femminile, un gruppo che lavora insieme da oltre 35 anni e che ha saputo trasformare il proprio sogno in un’esperienza professionale solida e di successo.  Le Ragazze Terribili promuovono e valorizzano il territorio in cui operano, la Regione Sardegna, con la quale hanno instaurato un dialogo costante finalizzato a recepirne le tendenze, le istanze e i talenti.  Si occupano di organizzare eventi nel loro complesso, a partire dalla loro ideazione, progettazione e pianificazione fino alla messa in opera e realizzazione finale. Dal 1996 curano la direzione artistica e l’organizzazione del Festival Abbabula, il più importante evento in Sardegna dedicato alla musica e alle parole d’autore che in 25 anni ha portato a Sassari il meglio della scena musicale nazionale ed internazionale.  Curano inoltre l’organizzazione del festival letterario Fino A Leggermi Matto - musica tra le pagine.  Investono risorse ed impegno nella realizzazione di produzioni originali, spettacoli di musica, danza e teatro, progetti musicali e cortometraggi, nati e realizzati dall’incontro di realtà artistiche del territorio. Credono infatti nel valore dell’incontro e del confronto, nella nascita di sinergie tra artisti ed operatori, nell’importanza del fare sistema per la realizzazione di prodotti originali e di qualità. 
 
PROGRAMMA FESTIVAL
 
ABBABIT - Padiglione Tavolara | Sassari
 
27 giugno 2024
PIERPAOLO VACCA (organetto)
DANCALIA (live set)
TERESA VIRGINIA SALIS (hybrid set)
PUTA CASO (dj set)
 
28 giugno 2024 
FEDERICA LECCA (launeddas)
ALLEE DER KOSMONAUTEN (live set)
WAS (live set)
GOLD MASS (live set)
 
ABBABULA - 26^ edizione
 
Padiglione Tavolara | Sassari
26 luglio - FIOR DE LIMONE - Omaggio a Gabriella Ferri a cura di SILVIA PILIA, CARLO DONEDDU e FEDERICO MARRAS PERANTONI
 
Lo Quarter | Alghero
29 luglio - DIODATO - Ho Acceso Un Fuoco
 
Padiglione Tavolara | Sassari
30 luglio - IL RITO DELLE PINTURAS A BOLU
performance audiovisiva sulla fauna della Sardegna con Davide Toffolo e Arrogalla 
 
Anfiteatro Ivan Graziani | Alghero
31 luglio - ELIO & LE STORIE TESE - Mi Resta Solo Un Dente E Cerco Di Riavvitarlo
 
Lo Quarter | Alghero
1° agosto - DANIELA PES – Opening: LAURYYN – Closing: RORA NAGASAKY
2 agosto - DANIELE SILVESTRI - Il Cantastorie Recidivo – Opening: CASADILEGO
 
Anfiteatro Ivan Graziani | Alghero
3 agosto - CCCP - Fedeli alla linea - Felicitazioni!
22 agosto - TONY HADLEY – Mad About You

CONTATTI 
Organizzazione e Direzione Artistica: Le Ragazze Terribili 
Per info e biglietti - Tel. 079.278275 - info@leragazzeterribili.com  
_____________________________________________________________________________________


LOCUS FESTIVAL 2024
IT WAS WRITTEN
XX edizione
28 giugno - 14 agosto

Lo storico festival pugliese tra i simboli dell’estate musicale italiana compie 20 anni.
Annunciato il programma completo.

Una storia gloriosa che ha saputo attraversare due decenni con musiche e voci da ogni parte del mondo, centrando coraggiose scoperte e anticipando i tempi e le mode. Una storia incisa nella terra rossa, nella calce bianca e nella pietra ruvida di un territorio che fu inesplorato e che ora è diventato il place to be di chi cerca un’estate ad alta qualità musicale: la Puglia. Una storia da onorare con una nuova, indimenticabile line-up. Dal 28 giugno al 14 agosto va in scena la ventesima edizione del Locus Festival, un baluardo dell’estate musicale italiana e un antesignano del rinascimento pugliese. Per celebrare questo incredibile traguardo, il festival nato a Locorotondo (BA) e che in questi due decenni ha messo la Valle d’Itria sulle mappe di tutti gli amanti della musica, sceglie come tema ispiratore “It Was Written”, facendo proprio il titolo del secondo album di Nas, fra gli ospiti più importanti di questa edizione del 2024. Una scelta che rivendica la propria capacità di accogliere con coraggio e lungimiranza nuovi luoghi e nuovi suoni, senza mai dimenticare le proprie radici: sin dalla prima edizione nel lontano 2005, infatti, il festival ha saputo scoprire prima di altri la Puglia come terreno fertile dove far germogliare realtà musicali attrattive e di qualità. Come se la storia e l’impatto culturale di questi vent’anni di Locus Festival fosse in realtà già scritto nell’aria profumata di ulivi e salsedine, nel fascino antico di trulli e borghi antichi, nell’inimitabilità della luce, del cibo e dei paesaggi tra mare e collina. Un’operazione maieutica che, a partire dalle qualità uniche di un territorio, ha saputo scrivere pagine uniche di bellezza artistica e musicale. La ricetta segreta della longevità del Locus è la fusione perfetta fra artisti di alto profilo mondiale e i migliori nomi della scena italiana, in un’esplosiva e originale miscela tra passato, presente e futuro. Per questo, nel suo ventesimo anno di vita, il Locus Festival si regala e offre al proprio pubblico un cartellone d’eccezione per un’estate indimenticabile e mai così ricca di proposte artistiche di assoluto rilievo. Come sempre, la line-up vanta stelle brillantissime della musica mondiale come Nas (unica data italiana), Toto, Marcus Miller, Robert Plant, Simple Minds, Glen Hansard, il gradito ritorno dei Fat Freddy’s Drop, Yussef Dayes, Meute, Channel One (sound system) e alcune scelte ispirate accuratamente selezionate nel panorama internazionale più innovativo con Deena Abdelwahed, Sama’ Abdulhadi, Coco Maria. A questi nomi internazionali si aggiungono la qualità della musica italiana con artisti come Subsonica, Calcutta, Vinicio Capossela, Salmo & Noyz Narcos, Colapesce Dimartino,  Fulminacci, Cosmo e alcune fra le novità più fresche del Bel Paese come Daniela Pes, Matteo Mancuso, I Hate My Village, Bassolino,  Serena Brancale,  Matteo Mancuso, okgiorgio, TY1 e le local legends DJ Tuppi & Moddi MC. Inoltre, grazie alla collaborazione con lo storico programma di Radio2, Musical Box, condotto da Raffaele Costantino, arriveranno al Locus anche due proposte artistiche di grande respiro internazionale come Galliano e Kassa Overall e due realtà emergenti italiane come Coca Puma e Massimo Silverio. Una programmazione di quattro concerti che sarà interamente documentata dall’emittente radiofonica RAI Radio2. Anche per questa XX edizione, il Locus guiderà il pubblico in un imperdibile viaggio musicale attraverso alcune delle più belle location della Puglia. Come di consueto, le piazze e le masserie di Locorotondo - sede storica del Locus nonché suo centro propulsore - saranno il punto nevralgico del climax agostano del festival, ma nelle settimane precedenti si toccheranno alcuni degli scorci più riconoscibili e identificativi della regione. Si parte a fine giugno con alcuni fra i luoghi più rappresentativi di Bari, dal meraviglioso Teatro Petruzzelli rifiorito nella sua bellezza, alla storica Fiera del Levante, da sempre il ponte culturale e commerciale che collega il capoluogo verso il mondo. A luglio si prosegue fra entroterra e mare: Largo Martellotta e il meraviglioso Trullo Sovrano, nel cuore del centro storico costellato di trulli di Alberobello (BA), patrimonio dell’UNESCO dal 1996, per una straordinaria prima volta del Locus nella Capitale dei trulli; la storica Tenuta Bocca di Lupo di Minervino Murge (BT), immersa fra i vigneti della Murgia più profonda e ancestrale; il Campo Boario ai piedi di Ostuni (BR), con un panorama unico sulla “Città Bianca”; la piazza centrale del centro storico di Fasano (BR), il salotto per eccellenza lungo costa dei trulli.

PROGRAMMA
Il percorso della ventesima edizione del Locus Festival avrà inizio dal capoluogo di regione: si parte da Bari venerdì 28 giugno con il concerto alla Fiera del Levante già sold-out di Calcutta, l’artista targato Bomba Dischi che più di tutti ha saputo sparigliare le carte del panorama artistico italiano a metà dello scorso decennio. Con il suo secondo album “Mainstream” (2015),  il cantautore di Latina ha rappresentato un vero e proprio spartiacque per tutta una scena musicale che, dai locali più piccoli della scena underground italiana, ha saputo conquistare palazzetti, stadi e le attenzioni del mondo musicale generalista. Con le nuove canzoni della sua ultima uscita, “Relax”, tutto il pubblico del Locus è già pronto a cantare. Sabato 29 giugno il Locus Festival si sdoppia, esemplificando al meglio la sua versatilità. Alla Rotonda di via Paolo Pinto il festival cala due assi della scena rap italiana: Salmo & Noyz Narcos, saranno sul palco che volge lo sguardo al lungomare di Bari con le tracce del loro joint-album “CVLT”, un disco fiero che trasuda autenticità, potenza e credibilità in ogni barra e in ogni produzione. In contemporanea il 29 giugno, all’interno di uno scrigno magico e prezioso come il Teatro Petruzzelli, arriva il magnetico cantautore, chitarrista e attore irlandese Glen Hansard. Dagli esordi come frontman dei The Frames e l’apparizione nel film di culto “The Commitments”alle sperimentazioni folk rock nel duo The Swell Season, fino all’ultima fatica discografica "All That Was East Is West Of Me Now": la voce dell’artista dublinese rappresenta una vera e propria gemma per questa edizione del Locus. Domenica 30 giugno si chiude la tre-giorni barese del festival con un concerto leggendario: da Glasgow tornano in terra pugliese per un’unica data nel Sud Italia i Simple Minds, capitanati dalla voce inconfondibile di Jim Kerr e dal talento distintivo del chitarrista e polistrumentista Charlie Burchill. Un’occasione preziosa per celebrare oltre quarant’anni di carriera vissuti al vertice delle classifiche in tutto il mondo grazie a hit indimenticabili come "Don't You (Forget About Me)" e “Alive and Kicking”. Con il mese di luglio, il Locus Festival fa un vero e proprio regalo al proprio pubblico e al proprio territorio. Sabato 13 luglio, fra i famosissimi trulli del centro storico di Alberobello (BA), va in scena un imperdibile concerto a ingresso libero con l’apprezzato duo Colapesce Dimartino. Grazie alle partecipazioni al Festival di Sanremo con brani già diventati classici della canzone italiana come “Musica leggerissima” e “Splash”, il sodalizio artistico fra i due cantautori siciliani ha saputo conquistare il grande pubblico senza perdere in qualità, personalità e autenticità: l’abbraccio della piazza pugliese saprà suggellare questa intesa perfetta. La serata gratuita alberobellese sarà anticipata e seguita da altre due notti di musica a ingresso libero a cura del programma di Rai Radio2 “Musical Box”: introdotto dalle selezioni musicali dell’host Raffaele Costantino, venerdì 12 luglio e domenica 14 luglio, all’ombra del Trullo Sovrano (l’unico storicamente su due livelli nel territorio alberobellese), si esibiranno rispettivamente la cantante romana Coca Puma, artista eclettica di formazione nu-jazz che sfugge a ogni definizione, e il musicista Massimo Silverio, con il suo personalissimo mondo sonoro fatto di poesia e melodie tra antico e contemporaneo, popolare e colto, acustico ed elettronico. Il viaggio del Locus Festival nell’entroterra pugliese continua nelle Murge raggiungendo un’altra location cara al festival: la meravigliosa Tenuta Bocca di Lupo a Minervino Murge (BT), casa dei vini Tormaresca. Fra i filari dei vigneti sabato 20 luglio arriva l’estro inestimabile e infinito di Vinicio Capossela con Altri Tasti – Canzoni urgenti con band, un live in cui oltre all'ultimo album del cantautore "Tredici canzoni urgenti", Targa Tenco 2023 come miglior album in assoluto, troveranno spazio brani dal disco Camera a sud nell’anniversario del suo trentennale. Risalendo lungo la Murgia per arrivare al mare della costa dei trulli, lunedì 22 luglio al Campo Boario di Ostuni (BR) c’è un appuntamento imperdibile con il rock immortale dei Toto. Nata come supergruppo di talentuosissimi session-men, la leggendaria band guidata da Steve Lukather porta in Puglia 45 anni di carriera e di grandi canzoni come “Africa”, “Rosanna” e “Hold The Line”: la storia dell’arena rock al cospetto della bellezza della “Città bianca”. Ci si sposta di pochi chilometri per tornare alle radici jazz e black del Locus Festival con un doppio concerto ad alto tasso di tecnica e intensità. A Fasano (BR), sabato 27 luglio, sul palco di Piazza Ciaia una sfida a colpi di talento con due musicisti straordinari e padroni del proprio strumento. Da un lato, una leggenda della grande black music americana, uno dei più influenti e iconici bassisti jazz/funk al mondo: Marcus Miller. Dall’altro, la sei corde del giovane chitarrista italiano Matteo Mancuso, classe 1996, già incoronato da virtuosi dello strumento del calibro di Steve Vai, Al Di Meola e Joe Bonamassa come “il futuro” della chitarra elettrica. Domenica 28 luglio è di casa la polistrumentista e compositrice Serena Brancale,  una delle voci più apprezzate della musica jazz e nu-soul italiana che di recente ha spopolato con il suo ultimo singolo diventato virale oltre Italia “Baccalà”. Agosto per il Locus Festival sarà sinonimo di Locorotondo: il consueto ritorno a casa, lì dove tutto ebbe inizio vent’anni fa. Fra il 7 e il 14 agosto il Locus Festival vivrà il proprio momento clou, allargando la rassegna non solo ai concerti di Masseria Ferragnano ma anche a incontri e film nel centro di Locorotondo, nonché con i live a ingresso libero di Piazza Aldo Moro e con la vivace area market in Masseria. Il primo appuntamento nel cuore della Valle d’Itria rappresenta un gradito ritorno: già presenti nelle prime edizioni del Locus e in quella dell’anno scorso, mercoledì 7 agosto tornano a Masseria Ferragnano i Fat Freddy’s Drop, amatissima band neozelandese artefice di un connubio unico e inimitabile di reggae, soul, funk ed elettronica. Una festa imperdibile, corredata in chiusura dal dj-set in levare di Channel One, storico sound system del Carnevale di Notting Hill dal 1983. In paese a Piazza Aldo Moro, la storica piazza del Locus a Locorotondo, andranno in scena due proposte internazionali a cura di Musical Box: giovedì 8 agosto si esibisce Galliano, un’icona britannica della club culture e dell’acid jazz come con la sua band, che ritorna sulla scena dopo 25 anni con un nuovo album in arrivo. Venerdì 9 agosto invece è il turno di Kassa Overall, musicista jazz, MC, cantante, produttore e batterista newyorchese, che fonde la sperimentazione d’avanguardia con le tecniche di produzione hip-hop per declinare il nesso tra jazz e hip-hop in direzioni non ancora tracciate. Come per i due eventi di luglio, l’intero programma a cura di Musical Box sarà documentato su Rai Radio2. Sabato 10 agosto alle ore 20:00, in piazza Aldo Moro, verrà proiettato “Temporary Road - (Una) vita di Franco Battiato”, un ritratto confidenziale ed emozionante dedicato al grande Maestro, scomparso due anni fa e ospite di una delle prime edizioni del festival. A seguire ci si sposta in Masseria Ferragnano per una speciale Notte di San Lorenzo con una delle band italiane più amate: i Subsonica. Il gruppo torinese, fresco di pubblicazione del nuovo disco “Realtà aumentata”, ripercorre una carriera longeva attraverso le diverse tappe dell’incontro fra canzone ed elettronica nel nostro Paese che hanno saputo scrivere con originalità, da veri e propri precursori. In apertura, una fra le personalità più interessanti della scena musicale italiana: dalla Gallura, tutto il mondo sonoro esoterico fra elettronica e ambient di Daniela Pes, Targa Tenco 2023 come Miglior opera prima per “Spira”. Chiude la serata Deena Abdelwahed, produttrice e dj tunisina di stanza in Francia e rappresentante della musica araba più multiforme e contaminata con infinite sfumature di dance ed elettronica. Domenica 11 agosto ancora una proiezione cinematografica in Piazza Aldo Moro con “DallAmeriCaruso. Il concerto perduto”, film documentario del 2023 diretto da Walter Veltroni e realizzato grazie a filmati integrali ritrovati del concerto dell’artista bolognese al Village Gate di New York del 1986. A Masseria Ferragnano, invece, si prosegue lungo la ricerca artistica e sonora con una serata incredibilmente variopinta e sfaccettata, guidata dal talentuosissimo batterista londinese Yussef Dayes, da anni fra i protagonisti più brillanti della nuova scena jazz inglese e reduce dalla pubblicazione di un album manifesto nel 2023 come “Black Classical Music”. Nella stessa serata, fresche sonorità anche dall’Italia con il viaggio sonoro libero e imprevedibile, visionario e travolgente degli I Hate My Village, il supergruppo composto da Adriano Viterbini (Bud Spencer Blues Explosion), Fabio Rondanini (Calibro 35, Afterhours), Alberto Ferrari (Verdena) e Marco Fasolo (Jennifer Gentle) con il loro nuovo album "Nevermind The Tempo", e il sound partenopeo fra Mediterraneo e malinconia di Bassolino. In chiusura, il dj-set a cavallo fra Caraibi, Centro e Sud America con Coco Maria, artista nativa del Messico cresciuta fra Londra e Berlino e punto di riferimento per la musica latina più effervescente. Lunedì 12 agosto il Locus Festival scrive la storia con Nas, da decenni nel pantheon del rap mondiale. Sul palco di Masseria Ferragnano, il rapper di New York celebrerà il trentennale dall’uscita di “Illmatic”, ampiamente considerato uno dei più grandi e influenti album hip hop di tutti i tempi. Un appuntamento con un vero e proprio monumento della cultura urban, che sarà introdotto dai vinili del dj salernitano TY1 e dall’accoppiata tutta pugliese composta dal barese DJ Tuppi e dal tarantino Moddi MC, membri della seminale Pooglia Tribe. Si continua in Masseria anche martedì 13 agosto con uno dei nomi più amati della nuova canzone italiana: Fulminacci. Nonostante la giovane età, l’artista romano ha raggiunto rapidamente il successo grazie a canzoni sincere e a una scrittura divertente e coinvolgente, passando anche per il Festival di Sanremo nel 2021, palco su cui è tornato anche quest’anno come ospite di Gazzelle. Il suo ultimo disco “Infinito+1” è un ulteriore tassello del suo incredibile percorso cantautorale. Nella stessa sera, sul palco del Locus presenterà il suo nuovo disco “Pezzi della sera” l’artista siracusano Marco Castello, fra i più esuberanti artefici del cantautorato siciliano e membro de La Comitiva, la backing-band del norvegese Erlend Øye dei Kings of Convenience (band ospite del festival nel 2010). Chiuderà la serata uno degli astri nascenti dell’elettronica nazionale: il producer bergamasco okgiorgio, già membro degli Iside e autore di un connubio irresistibile e originalissimo di dance, post-dubstep e future garage, con un pizzico d’amore per la tradizione musicale italiana. Chiude il festival la serata di pre-Ferragosto di mercoledì 14 agosto, ancora una volta all’insegna dell’incontro tra suoni internazionali e protagonisti della scena musicale italiana. A Masseria Ferragnano arrivano in marcia i Meute, la “techno marching band” nata fra le strade del quartiere anticonformista di St. Pauli ad Amburgo e rapidamente diventata un vero e proprio fenomeno mondiale. Il collettivo di ottoni presenterà al Locus il quarto album “Empor”, pubblicato a febbraio. Un concerto a cui sarà impossibile resistere, così come non si potrà non farsi ammaliare dall’acclamatissimo live di Cosmo: dopo un tour sold-out primaverile, l’artista di Ivrea porta la sua festa di liberazione in Puglia con le tracce del suo nuovo disco “Sulle ali del cavallo bianco”. Un inno alla libertà, all’unione e alla festa, senza pregiudizi e possibilmente senza cellulari (nel corso delle date di questo tour venivano consegnati degli adesivi per coprire le fotocamere all’ingresso del concerto, per non farsi distrarre dagli schermi). Chiuderà la serata e il festival l’incisiva dj e attivista palestinese Sama’ Abdulhadi, per una notte tutta da ballare con la sua techno minimale e musicale al contempo. Locus Festival vivrà inoltre attraverso due mostre. Ad Alberobello, per celebrare il matrimonio tra il festival e la città dei trulli, è stata allestita “Andy Warhol. Life, Pop & Rock”, mostra organizzata da Bass Culture srl e Rjma Progetti culturali, con il patrocinio del Comune di Alberobello e in collaborazione con l’Associazione Locus Festival, che sarà aperta al pubblico dal 18 maggio al 20 ottobre 2024. Attraverso una ampia selezione di circa 150 opere provenienti da collezioni private, la mostra ripercorre tutta l’evoluzione artistica e umana, di uno dei più grandi protagonisti dell’arte del nostro tempo, uno dei più poliedrici e influenti, dei più amati e discussi. Per suggellare ulteriormente i propri vent’anni di storia a Locorotondo dal 15 luglio al 14 agosto sarà allestita la mostra fotografica celebrativa “LOCUS ROTONDUS 2005-2023”: un percorso itinerante attraverso diversi luoghi di Locorotondo (Piazza Aldo Moro, Largo Mitrano, Largo Mazzini, Stazione FSE, Laboratorio Urbano G-Lan e Masseria Ferragnano), che tramite le immagini mostrerà come quegli stessi luoghi hanno ospitato il festival, e sono cambiati insieme al festival. Infine, un ultimo grande evento sigilla il ventennale del Locus l’8 ottobre allo storico Teatro Petruzzelli: dopo l’affetto dimostrato dalla città di Bari nella memorabile esibizione al Locus festival la scorsa estate, torna nel capoluogo pugliese per la prima data del nuovo tour italiano Robert Plant con il progetto Saving Grace, insieme a Suzi Dian (voce), Oli Jefferson (percussioni), Tony Kelsey (mandolino, baritono e chitarre acustiche), e Matt Worley (banjo, chitarre acustiche e baritono, cuatro). Un viaggio musicale tra folk, spiritual e blues, ispirato al paesaggio onirico delle marce gallesi, alla scoperta delle influenze musicali di uno dei frontman più iconici della storia della musica. Ancora una volta ma più delle altre volte, con una line-up di altissimo profilo Locus Festival festeggia i suoi primi vent’anni e si proietta nel futuro, dal 2024 e oltre. Una storia nata da un sogno vent’anni fa, e che oggi rappresenta l’orgoglio di un territorio e il biglietto da visita dell’estate musicale italiana.

È possibile seguire tutti gli aggiornamenti su locusfestival.it e sui canali social ufficiali. 

Calendario Locus Festival 2024 
IT WAS WRITTEN

Venerdì 28 giugno – Bari - Fiera del Levante
CALCUTTA

Sabato 29 giugno - Bari - Rotonda via Paolo Pinto
SALMO & NOYZ NARCOS

Sabato 29 giugno – Bari -Teatro Petruzzelli
GLEN HANSARD

Domenica 30 giugno - Bari - Rotonda via Paolo Pinto
SIMPLE MINDS

Venerdì 12 luglio - Alberobello (BA) Trullo Sovrano – ingresso libero
Musical Box presenta: COCA PUMA

Sabato 13 luglio - Alberobello (BA) Largo Martellotta – ingresso libero
COLAPESCE DIMARTINO

Domenica 14 luglio - Alberobello (BA) Trullo Sovrano – ingresso libero
Musical Box presenta: MASSIMO SILVERIO

Sabato 20 luglio - Minervino Murge - Bocca di Lupo
VINICIO CAPOSSELA

Lunedì 22 luglio - Ostuni (BR) Campo Boario
TOTO

Sabato 27 luglio - Fasano (BR) Piazza Ciaia
MARCUS MILLER, MATTEO MANCUSO

Domenica 28 luglio - Fasano (BR) Piazza Ciaia - ingresso libero
SERENA BRANCALE

Mercoledì 7 agosto - Locorotondo (BA), Masseria Ferragnano
FAT FREDDY’S DROP, CHANNEL ONE

Giovedì 8 agosto - Locorotondo (BA), Piazza Moro
Musical Box presenta: GALLIANO

Venerdì 9 agosto - Locorotondo (BA), Piazza Moro
Musical Box presenta: KASSA OVERALL

Sabato 10 agosto - Locorotondo (BA), Masseria Ferragnano
SUBSONICA, DANIELA PES, DEENA ABDELWAHED

Domenica 11 agosto - Locorotondo (BA), Masseria Ferragnano
YUSSEF DAYES, BASSOLINO, I HATE MY VILLAGE, COCO MARIA

Lunedì 12 agosto - Locorotondo (BA), Masseria Ferragnano
NAS, TAYONE, DJ TUPPI & MODDI MC

Martedì 13 agosto - Locorotondo (BA), Masseria Ferragnano
FULMINACCI, MARCO CASTELLO, OKGIORGIO

Mercoledì 14 agosto - Locorotondo (BA), Masseria Ferragnano
MEUTE, COSMO, SAMA’ ABDULHADI

Martedì 8 ottobre - Bari, Teatro Petruzzelli (EVENTO EXTRA)
ROBERT PLANT SAVING GRACE
Biglietti in vendita sul circuito Ticketone e sull’app DICE.fm
(tutti i link su locusfestival.it)

Gli incontri:

Sabato 10 agosto
Ore 20, piazza Moro, Locorotondo (BA)
TEMPORARY ROAD (UNA) VITA DI FRANCO BATTIATO
Ingresso libero, in occasione del Locus festival

Domenica 11 agosto
Ore 20, piazza Moro, Locorotondo (BA)
DALLAMERICARUSO. IL CONCERTO PERDUTO
Ingresso libero

I film saranno preceduti da incontri di approfondimento

Storia del Locus

Sin dalle sue prime edizioni, già allora devote alle sonorità jazz e alle nuove frontiere della black music, il Locus Festival di Locorotondo (BA) si è imposto come un festival dal respiro internazionale, in cui i suoni che definiscono gli orizzonti musicali del futuro mettono radici. Al Locus si sono esibiti grandi artisti come David Byrne, Franco Battiato, Ben Harper, Kings of Convenience, Lauryn Hill, George Clinton; proprio a Locorotondo un gigante del jazz e padrino del rap come Gil Scott-Heron tenne uno dei suoi ultimi concerti italiani; qui sono arrivati in rampa di lancio alcuni dei producer che hanno delineato l’elettronica dei nostri tempi, da Floating Points a Bonobo passando per Nils Frahm e Caribou. Il Locus è un festival che crea legami, come potrebbe raccontare il plurivincitore di Grammy Awards Robert Glasper - che a Locorotondo si è esibito addirittura in tre edizioni diverse - e come testimonia ogni anno chi raggiunge la Puglia anche dall’estero alla ricerca di un’oasi felice di musica e benessere. È proprio quello col territorio pugliese il legame più forte costruito dal Locus Festival, in una storia d’amore che dura sin dal 2005. Se Locorotondo, meraviglioso borgo di forma circolare che domina la Valle d’Itria, ha rappresentato la prima casa della rassegna, da diversi anni la formula del Locus ha abbracciato nuove aree del territorio pugliese: non solo Valle d’Itria, ma anche costa adriatica, grandi città come Bari e perle da far scoprire a turisti e locali.

Biglietti in vendita su DICE.fm e sul circuito Ticketone

Contatti
Tutte le info su locusfestival.it
_____________________________________________________________________________________

PONDEROSA MUSIC AND ART E I POMERIGGI MUSICALI 
PRESENTANO

Dal 2 al 13 luglio
WORM UP
L’estate della grande musica comincia al Teatro Dal Verme.
I protagonisti della scena internazionale nel teatro più cool di Milano

Per motivi personali il concerto di KAMAAL WILLIAMS previsto per il 10 luglio al Teatro Dal Verme
è stato cancellato (Info e modalità di rimborso su ponderosa.it e ipomeriggi.it)
In sostituzione si aggiunge un ultimo nome al cartellone
10 luglio – Teatro Dal Verme – ore 21
KOKOROKO
BIGLIETTI DISPONIBILI SU TICKETONE E TICKETMASTER

Dj set e concerti aperitivo con i solisti dei Pomeriggi Musicali

La lunga estate calda dei concerti comincia al Teatro Dal Verme di Milano in una nuova collaborazione tra Ponderosa Music and Art e I Pomeriggi Musicali, una rassegna di preriscaldamento con i protagonisti della scena internazionale, da ascoltare in condizioni ottimali, nella sostenibile leggerezza dell’aria condizionata. E ancora dj set e concerti aperitivo con i solisti dell’orchestra milanese. 
Per motivi personali tutto il tour europeo estivo di Kamaal Williams è stato cancellato, in sostituzione saliranno sul palco i Kokoroko. I biglietti precedentemente acquistati rimangono validi per il nuovo concerto. Sarà comunque possibile richiedere il rimborso entro e non oltre il 16 giugno, le modalità di rimborso sono presenti su ponderosa.it e ipomeriggi.it Si chiude il cartellone di questa prima edizione di Worm Up!. Il 10 luglio il Teatro Dal Verme ospiterà uno speciale double bill che vedrà protagonista il caleidoscopico collettivo londinese Kokoroko e l’enfant prodige della chitarra elettrica Matteo Mancuso. Worm Up! nasce da una collaborazione tra il Teatro Dal Verme di Milano, Ponderosa Music and Art e I Pomeriggi Musicali, una rassegna di preriscaldamento con i protagonisti della scena internazionale, da ascoltare in condizioni ottimali, nella sostenibile leggerezza dell’aria condizionata. Ad accompagnare le eclettiche serate del festival, dalle 19:00, in orario aperitivo ci saranno una serie di dj-set.  Ad aprire le danze, il 2 luglio, sarà Abstract con un set dedicato al rap old school e alla black music in cui passato e presente si fondono fino a diventare un unico grande spartito. Il 3 luglio la consolle si accenderà grazie alla curiosità infinita e all’eclettismo di Tommaso Toma (Billboard Italia). Il 4 luglio Phabio animerà il foyer del Teatro con un set live suonato attraverso consolle, chitarra elettrica e tastiere. Il 6 luglio Tranquirit presenterà la sua Milano segreta per un viaggio tra sexy italo disco e ghetto house ispirato al groove degli '80, '90. Il 10 luglio Steve of Sacramento condurrà il pubblico in una traversata musicale che si fa largo tra le culture delle terre più soleggiate del versante asiatico e indiano per poi ritornare in patria. Il 13 luglio i suoni del Sud America faranno capolino a Milano attraverso una selezione di tango argentino e non argentino, tango nuevo a cura di Dj Ausländer.
 

CALENDARIO APPUNTAMENTI

Martedì 2 Luglio – ore 21:00
SOFIANE PAMART
Biglietti a partire da 25,00 a 40,00 euro + diritti di prevendita
Grazie alla sua attitudine più hip hop Sofiane Pamart ha dimostrato di saper unire in maniera efficace il mondo della composizione classica con i testi e le sonorità del rap. Fin da piccolo si dimostra un prodigio del pianoforte fino a diventare uno dei compositori classici contemporanei francesi di riferimento in tutto il mondo. In Italia arriva all’attenzione del grande pubblico grazie all’ultimo album Dreamers in collaborazione con il pilota di Formula1 Charles Leclerc.

Mercoledì 3 Luglio – ore 21:00
RHIANNON GIDDENS + MICAH P. HINSON
Biglietti a partire da 22,00 a 35,00 euro + diritti di prevendita
Da un lato Rhiannon Giddens, uno dei grandi nomi del folk americano degli ultimi quindici anni, che attraverso la sua musica ha saputo rivendicare il ruolo di africani e afrodiscendenti nella costruzione dell’identità americana.  Dall’altro il menestrello texano Micah P. Hinson, la cui voce profonda e delicata arriva allo stomaco del suo pubblico servendosi di storie dai testi schietti, utilizzando parole mai banali e fortemente poetiche.

Giovedì 4 Luglio – ore 21:00
TANGERINE DREAM
Biglietti a partire da 22,00 a 35,00 euro + diritti di prevendita
Massimi rappresentanti della kosmiche musik, la straordinaria “new wave” elettronica esplosa in Germania all’alba degli anni Settanta, i Tangerine Dream possono essere senza dubbio considerati uno dei gruppi più influenti della scena elettronica; la loro musica ha avuto un enorme impatto non solo sulla musica techno e il progressive rock, ma anche sul modo di comporre le colonne sonore dei film moderni.

Sabato 6 Luglio - ore 21:00
CARLA BRUNI
Biglietti a partire da 35,00 a 50,00 euro + diritti di prevendita
La musica di Carla Bruni è un sincero abbraccio. La sensibilità, le emozioni che emergono e la composizione musicale nei suoi album testimoniano un temperamento artistico unico, mai ostentato. Attraverso il fuire delle canzoni possiamo percepire il desiderio di calma e semplicità, con la volontà di liberarsi dagli eccessi. Un'anima acustica e frammenti di melodia sono le solide fondamenta di tutti i suoi brani.

Martedì 8 Luglio – 21:00
HANIA RANI
Biglietti a partire da 22,00 a 35,00 euro + diritti di prevendita
Quello di Hania Rani è un suono che fonde l’affato classico delle produzioni pianistiche contemporanee europee e allo stesso tempo strutture reiterate e circolari; un costante dialogo tra le parti che farà la felicità degli amanti di Nils Frahm e, i cui spunti e citazioni, ricordano nomi illustri come Philip Glass o John Cage. Musica alta, musica colta ma che vuole parlare a quante più persone possibili per essere compresa, apprezzata e amata nella sua pienezza.

Mercoledì 10 Luglio – 21:00
KOKOROKO + MATTEO MANCUSO
Biglietti a partire da 22,00 a 35,00 euro + diritti di prevendita
Collettivo londinese, il sound dei Kokoroko attinge al passato e al presente, mantenendo l’attenzione sempre verso un futuro visionario. Synth onirici si intrecciano a percussioni incalzanti, assoli di chitarra elettrica distorta e una sezione fiati melodica ed espressiva sono il fulcro del loro progetto. Il loro mantra “Come as you are and share joy” racchiude in sé l’energia esplosiva che caratterizza ogni loro esibizione live, restituendo al contempo quel senso spazio che resiste a qualsiasi collocazione e categorizzazione.
Matteo Mancuso, classe 1996, cresce nella provincia di Palermo. Enfant prodige si approccia al mondo della musica già da piccolo, grazie anche al padre, Vincenzo Mancuso, grande chitarrista e produttore ben noto nell’industria musicale, il quale sarà per il piccolo Matteo una grande guida all’ascolto oltre che un Maestro nel primo approccio allo strumento. Il suo primo album solista intitolato “The Journey” è un’opera che delinea la sua autentica natura musicale poliedrica.

Sabato 13 Luglio – 21:00
QUINTETO ASTOR PIAZZOLLA con ORCHESTRA I POMERIGGI MUSICALI
Biglietti a partire da 25,00 a 40,00 euro + diritti di prevendita
Il Quinteto Astor Piazzolla si è formato nel 1998 con cinque eccezionali musicisti virtuosi che si possono unire esteticamente sotto il panorama musicale di Piazzolla e Buenos Aires, e ha vinto il Latin Grammy per il miglior album di tango del 2019. Il gruppo musicale di Astor Piazzolla fondato per la prima volta nel 1960 era un quintetto: bandoneon, violino, pianoforte, chitarra elettrica e contrabbasso.  Il gruppo, con un esigente grado di abilità virtuosistica e una ricca interpretazione artistica, ha fatto rivivere i classici così come opere meno conosciute che non hanno avuto la possibilità di essere ascoltate in tutto il mondo, permettendo al pubblico vecchio e nuovo di ottenere sia una nostalgica che nuova interpretazione del lavoro di Piazzolla. Con il Quinteto Astor Piazzolla, ci sarà l’Orchestra I Pomeriggi Musicali, organico storico fondato nel 1945 che ha segnato la cultura musicale milanese del Novecento e si appresta a festeggiare la sua 80° Stagione di attività.

Il calendario del festival è in aggiornamento, seguici su:
I biglietti saranno presto disponibili su Ticketmaster e Ticketone.
___________________________________________________________________________________

 OSTIA ANTICA FESTIVAL
ANNUNCIA LE PRIME DATE
VINICIO CAPOSSELA IL 17 LUGLIO, GORAN BREGOVIC IL 22 LUGLIO, PATTI SMITH IL 3 SETTEMBRE, FLAVIA MASTRELLA E ANTONIO REZZA IL 6 SETTEMBRE, CARMEN CONSOLI  IL 7 SETTEMBRE.

Biglietti in prevendita su Ticketone dal 28 maggio

Vinicio Capossela e Goran Bregovic, Patti Smith e Carmen Consoli, Flavia Mastrella e Antonio Rezza. Ecco i sei artisti con cui Ostia Antica Festival si presenta e annuncia alcuni nomi del suo primo cartellone firmato dalla neonata RTI Teatro Romano Ostia Antica. Un primo assaggio di una programmazione più ampia e trasversale che prevede musica, danza, prosa e stand up comedy. Torna quindi ad animarsi di arte e note lo straordinario palcoscenico del Teatro Romano di Ostia Antica, una storia lunga più di duemila anni che continua a vivere in un dialogo costante tra passato e presente, archeologia e contemporaneità.
Si parte il 17 luglio con il premio Tenco Vinicio Capossela  e il suo “ANTICHI TASTI. De reditu. La caduta dell’impero e altri crolli”, titolo tratto dall'opera di Rutilio Namaziano, ambientata nel pieno della decadenza dell'impero romano d'Occidente. Un concerto unico che vuole provare a far risuonare le urgenze attuali insieme a quelle che da sempre soffocano la pacifica convivenza umana. Un repertorio che trae origine dal disco “Ovunque proteggi”, che Capossela portò dal vivo in un live indimenticabile proprio qui ad Ostia Antica nel 2006, a cui si aggiungerà parte di “Camera a sud”, nell'anniversario del suo trentennale. 
Il 22 luglio travolge il pubblico l’energia di Goran Bregovic, compositore bosniaco e musicista di fama internazionale, con la sua Orchestra per i Matrimoni e Funerali. Per anni l’idolo della gioventù jugoslava, Bregovic porta in scena un vorticoso spettacolo che mescola le sonorità di una fanfara tzigana con le polifonie tradizionali bulgare, chitarra elettrica e percussioni tradizionali con delle accentuazioni rock, per un ritmo a cui è impossibile resistere.
Il 3 settembre sale sul palco la sacerdotessa del rock Patti Smith con “Pasolini and the sea”. Un amore profondo lega la cantautrice, poetessa, fotografa e pittrice a Pier Paolo Pasolini che, proprio a Ostia, fu brutalmente assassinato la notte del 2 novembre 1975. In uno scenario tra i più evocativi, capace di mantenere il fascino originale dei tempi passati, ecco risuonare la voce di un’icona moderna come Patti Smith, il cui segno distintivo inflessibilmente coerente è diventato il tratto indelebile della sua espressione artistica che l’ha resa tra gli artisti più influenti di tutti i tempi.
Il 6 settembre è la volta di Amistade, l’opera multimediale di Flavia Mastrella e Antonio Rezza, co-prodotta dal Teatro di Sardegna, che si avvale di nuove tecnologie, videomapping e proiezioni. Frammenti sonori raccontano di concerti e pensieri di Fabrizio De André, che si alternano e si amalgamano con i concetti, la voce e il corpo di Antonio Rezza in scena con Ivan Bellavista. Un lavoro di contaminazione tra la poetica di Fabrizio De André e quella di Fratto_X, che affronta il plagio attraverso una narrazione dirompente, dove l’assenza dà spettacolo e il corpo fasciato da scie luminose crea figure antropomorfe.
Il 7 settembre arriva Carmen Consoli, con “Terra ca nun senti”. Il concerto-evento con cui la Cantantessa ha omaggiato la tradizione musicale siciliana lo scorso anno al Teatro Greco di Siracusa, è ora un tour mondiale partito da New York il 22 maggio. Dopo San Francisco, Los Angeles e Miami, e ancora Canada (Montreal) e Spagna (al prestigioso La Mar de Músicas Festival di Cartagena), eccola ad Ostia Antica Festival. In scaletta i suoi successi più amati incontrano brani della tradizione siciliana, oltre alle canzoni di artisti meravigliosi quali Franco Battiato e Rosa Balistreri. Una personale narrazione in note della Sicilia con i suoi paesaggi, le sue storie e i suoi personaggi.
Il raggruppamento RTI Teatro Romano Ostia Antica, nato per la gestione e valorizzazione del Teatro Romano Antico di Ostia, è costituito da imprese che vantano una decennale esperienza nella programmazione e realizzazione di attività di spettacolo e gestione di strutture sceniche e nella gestione di contenitori culturali: Bass Culture srl come capoguppo, GE.SER.T. e C. srl, Beat Production, Knock srl e Mania Teatro srls. Grazie alla versatilità delle diverse imprese coinvolte, si possono portare in scena tutte le arti performative. A testimonianza, ecco alcuni spettacoli e manifestazioni, anche di lunga durata, nell’ambito dei “Luoghi della Cultura” come: Parco Archeologico di Egnazia; Parco Schuster presso il sito UNESCO di San Paolo Fuori le Mura; Ville Storiche di Roma, fra cui Villa Ada; Museo Montemartini - Basilica di Massenzio.

Il calendario completo di Ostia Antica Festival sarà presto svelato in tutti i suoi dettagli.
_____________________________________________________________________________________

Cristina Donà e Saverio Lanza, il supergruppo I Hate My Village
e i norvegesi Motorpsycho questi i primi nomi del diciottesimo 
Karel Music Expo
in programma a Cagliari dal 5 al 7 settembre.
Al via su Vivaticket la prevendita di biglietti e abbonamenti.
*
Una delle voci più originali della scena musicale italiana, Cristina Donà, insieme a Saverio Lanza nello spettacolo "Spiriti Guida"; il supergruppo I Hate My Village di Adriano Viterbini, Fabio Rondanini, Marco Fasolo e Alberto Ferrari; i norvegesi Motorpsycho, tra le icone del rock nord europeo con i loro trentacinque anni di attività: questi i primi nomi svelati del diciottesimo Karel Music Expo, il festival di musica e cultura resistente organizzato a Cagliari dalla cooperativa Vox Day con la direzione artistica di Davide Catinari, in programma dal 5 al 7 settembre nei consueti spazi del Lazzaretto, il centro culturale nel quartiere di Sant'Elia.
Con "Spiriti Guida", Cristina Donà e Saverio Lanza porteranno in scena nella prima serata (giovedì 5 settembre) uno spettacolo che si annuncia ricco ed eterogeneo, dove al repertorio della cantautrice milanese si accosta l'opera di quegli artisti che hanno nutrito la loro anima e contagiato il loro cammino: un percorso evocativo dove le canzoni di Cristina Donà, spesso scritte a quattro mani proprio con Saverio Lanza, lasciano affiorare i brani dei loro "spiriti guida", i loro artisti di riferimento, dai primi ascolti giovanili fino a oggi, in una rilettura che attinge da Battisti ai Bee Gees, da Claudio Monteverdi ai Beatles, a Sinead O'Connor, passando per Francesco De Gregori, Bjork e David Bowie tra i tanti altri. Mondi tra loro diversissimi che, intrecciati al filo rosso delle canzoni di Cristina Donà e Saverio Lanza, daranno forma a uno spettacolo vitale, curioso, poetico e profondo.
"Nevermind The Tempo" è invece il titolo del nuovo album (fuori dal 17 maggio) degli I Hate My Village, attesi sul palco del Karel Music Expo il 6 settembre. La "superband", tra le realtà più originali e interessanti emerse negli ultimi anni dalla scena nazionale, sì è formata nel 2018 dall'incontro tra Fabio Rondanini alla batteria (Calibro 35, Afterhours) e Adriano Viterbini alla chitarra (Bud Spencer Blues Explosion e tanti altri gruppi). Accomunati dall'amore per le sonorità la musica africana (tra le loro esperienze, tour con Bombino e Rokia Traoré), i due hanno cominciato a provare insieme e ad appuntare le idee per poi registrare con il produttore Marco Fasolo (Jennifer Gentle), coinvolgendo in un secondo momento Alberto Ferrari (Verdena) alla voce. Nasce così un suono originale che sfocia nell'album d'esordio, "I Hate My Village", del 2019, accolto con entusiasmo dalla stampa e dal pubblico, come certificano anche le numerose ristampe del disco e il grande successo del lungo tour che ha portato il gruppo in giro per la penisola. Nello stesso anno esce l'Ep "I Hate My Bonus Track", con tre canzoni nuove e una versione live del singolo "Tony Hawk of Ghana", seguito nel 2021 da un nuovo Ep, "Gibbone", e un remix di "Tony Hawk of Ghana" insieme a Cal e Ice. È invece dello scorso marzo "Water Tanks", il singolo che segna il ritorno degli I Hate My Village, cui seguiranno "Artiminime" (il 18 aprile) e "Jim" (il 3 maggio), ad anticipare il nuovo album "Nevermind The Tempo". 
Considerati a ragione un'autorità assoluta del louder psych-rock nord-europeo, nonché Maestri del cut up musicale, i Motorpsycho, protagonisti della serata del 7 settembre, hanno ispirato un'intera generazione di band col loro sound potente e vorticoso, in cui generi come stoner, heavy rock, psichedelia, prog, folk si incrociano come per magia. Fondata nel 1989 a Trondheim, la formazione originale includeva Bent Sæther, Hans Magnus Ryan e Kjell Runar Jenssen, poi sostituito da Håkon Gebhardt. "Lobotomizer", nel 1991, è l'album del debutto, ma il successo è arrivato nel 1993 con "Demon Box", molto apprezzato in Norvegia, seguito l'anno dopo da "Timothy's Monster", che ha segnato la definitiva affermazione dei Motorpsycho sulla scena rock europea. I lavori successivi, "Blissard" (1996), "Angels And Daemons At Play" (1997) e "Trust Us" (1998) confermano la band come una delle più interessanti d'Europa, e aprono la strada a una lunga serie di album in studio (a oggi ben ventinove) affiancati da pubblicazioni di live e da numerosi singoli ed Ep: tra questi "Child of the Future", uscito solo in vinile nel 2009, per festeggiare i vent'anni del gruppo norvegese, registrato con il produttore Steve Albini, recentemente scomparso. Nell'ultimo decennio le produzioni dei Motorpsycho si sono addentrate verso le frontiere del progressive rock, con album come "Here Be Monsters" (2015), "The Tower" (2017) e il maestoso "The Crucible" (2019). Pubblicato un anno fa a giugno, il loro lavoro più recente, "Yay!", segna un ritorno verso atmosfere sonore più rilassate, ispirate alla scena folk inglese degli anni Sessanta, che lascia da parte i granitici riff di matrice scandinava.
Con i Motorpsycho, gli I Hate My Village, Cristina Donà e Saverio Lanza, il Karel Music Expo scopre dunque le prime carte della sua diciottesima edizione, e in attesa di completare il cartellone apre le prevendite su Vivaticket: 25 euro il prezzo del biglietto per i concerti del 5 e del 6 settembre, 27 euro per sabato 7, 65 euro l'abbonamento per le tre serate (a tutti i prezzi vanno aggiunti i diritti di prevendita). Acquistati al botteghino lo stesso giorno dei concerti, i biglietti costeranno invece 30 euro per il 5 e 6 settembre (ridotti a 24 euro per i possessori di carta giovani Sardegna) e 32 euro per la serata del 7 (26 euro per i possessori di carta giovani Sardegna), mentre il prezzo dell'abbonamento sarà di 80 euro.
Anche quest'anno sarà possibile acquistare un menù degustazione multietnico a cura di Carovana SMI / Stazione di Transito: selezionando l'opzione "con degustazione" e aggiungendo 15 euro al giorno sul prezzo del biglietto, si potrà scegliere tra il menù classico e il vegetariano.
La diciottesima edizione del Karel Music Expo è organizzata dalla cooperativa Vox Day con il contributo del Ministero della Cultura, della Regione Autonoma della Sardegna (Assessorato della Pubblica Istruzione, Informazione Spettacolo e Sport e Assessorato del Turismo, artigianato e Commercio), del Comune di Cagliari (Assessorato alla Cultura) e della Fondazione di Sardegna, con la collaborazione di Centro Scuola Luigi Pirandello, Factory, Fondazione di ricerca "Giuseppe Siotto", Le Officine, MusicArtService, Cooperativa Sant'Elia 2003, APS I Love Sardegna, Ajò in Pullman, AgriLogica, Maison Savoia, T-Hotel, Esibirsi, Ondeindiependenti.com, Rete dei Festival, Exitwell, Rock The South Malta, FormResonance, Gigmit, Music Club, Offset, Sentire Ascoltare, ScarryMonster booking, Carovana SMI, Stazione di Transito.