Contests e Premi

I comunicati stampa relativi a concorsi, premi e open call della scena folk, world e cantautorale in Italia...

PREMIO ANDREA PARODI 2026
VINCE ANGELICA PERRI
LA 19ª EDIZIONE A CAGLIARI A VENT'ANNI DALLA SCOMPARSA DEL GRANDE ARTISTA SARDO

È la calabrese Angelica Perri a vincere il 19° “Premio Andrea Parodi”, il prestigioso contest di world music che si è svolto dal 15 al 17 ottobre al Teatro Massimo di Cagliari, organizzato dalla Fondazione Andrea Parodi con la direzione artistica di Elena Ledda. Per Perri anche il premio della critica e la menzione della giuria internazionale. Una edizione con una forte valenza simbolica, dal momento che si è svolta a vent'anni esatti dalla scomparsa dell’indimenticabile musicista sardo a cui è intitolato il Premio (avvenuta il 17 ottobre 2006). Parodi era diventato, prima con i Tazenda e poi con un importante percorso solistico, un nome di rilievo proprio nell’ambito della world music. Come tradizione, durante la tre giorni è stato ricordato attraverso canzoni del suo repertorio proposte dai finalisti e dagli ospiti. In un contest quasi del tutto al femminile e con concorrenti provenienti da Europa, Asia, Sudamerica e Nordamerica, la menzione per la miglior musica è andata a a Momi (Friuli), quella per il miglior arrangiamento a Nubras Ensemble (Italia/Spagna/Romania), quella per la migliore interpretazione a Elana Sasson (California/Spagna). La menzione per il miglior testo invece se l’è aggiudicata Hita Del Rio (Colombia/Francia), così come quella dei concorrenti. La migliore reinterpretazione di un brano di Andrea Parodi (assegnato direttamente dalla Fondazione) è della campana Chiarè, così come la menzione dei ragazzi in sala. Koyel Basu infine porta a casa il Premio Bianca d’Aponte International. Ma non sono mancati importanti ospiti, a partire da Paolo Fresu, che si è esibito con Bebo Ferra e Pierpaolo Vacca ed ha ricevuto il premio Albo d’oro 2026. Oltre al grande trombettista sono saliti sul palco del Teatro Massimo altri artisti di rilievo, ovvero Bungaro, Luisa Briguglio (vincitrice assoluta del concorso nel 2025), Gigi Marras e il progetto “Bent’e mari” che vede coinvolti Elena Ledda, Matteo Leone, Marzouk Mejri e Roberto Taufic (produzione originale Medinsard). La conduzione delle serate era a cura di Gianmaurizio Foderaro e Ottavio Nieddu.

I PREMI
La vincitrice assoluta ha diritto ad una borsa di studio di € 2.500, oltre alla possibilità di esibirsi nel 2027 in alcuni festival partner del Parodi, come l’European Jazz Expo (Sardegna), Folkest (Friuli), Festival del Torto (Sicilia), oltre che nello stesso Premio Andrea Parodi. Il vincitore del Premio della Critica potrà invece realizzare un videoclip professionale di un brano, prodotto dalla Fondazione Andrea Parodi. Per alcuni dei finalisti del Premio ci sarà inoltre la possibilità di essere invitati da alcuni dei festival partner (come Mare e Miniere, Premio Bianca d’Aponte e Monferr’Autore Festival).

GIURIA
Gli artisti si sono esibiti davanti a tre diverse giurie (tecnica, critica, internazionale), composte da autorevoli addetti ai lavori, come cantanti, autori, musicisti, responsabili di festival, manager, discografici, uffici stampa, giornalisti, critici musicali, sia italiani che internazionali.
Ecco i componenti.
Giuria tecnica (artisti/ musicisti/ operatori culturali): Foffo Bianchi (musicista, Ingegnere del suono), Gianfranco Cabiddu (regista, musicista), Claudio Carboni (partner, Consigliere di Gestione SIAE), Lia Careddu (attrice), Salvatore Chessa (partner, Ittiritmi), Gaetano D’Aponte (partner, Premio Bianca D’Aponte), Rambaldo degli Azzoni Avogadro (discografico, operatore culturale), Andrea Del Favero (partner, Folkest), Sergio Delle Cese (manager NoMusic / Antenna Music Factory), Antonio Ferraro (musicista, ingegnere del suono), Elena Ledda (direttrice artistica, musicista), Silvano Lobina (musicista), Cristina Maccioni (attrice), Ignazio Macchiarella (partner, LABIMUS Università Degli Studi di Cagliari), Nicola Meloni (operatore culturale), Salvatore Nocera (partner, Festival del Torto), Michele Palmas (partner, S'ard Music), Andrea Marco Ricci (partner, Nuovo IMAIE), Pippo Rinaldi Kaballà (cantautore), Andrea Ruggeri (musicista), Simonetta Soro (musicista, attrice), Jacopo Tomatis (partner Premio Città di Loano / Il Giornale della Musica), Gisella Vacca (musicista, attrice)
Giuria critica: Claudio Agostoni (partner, Radio Popolare), Giovanni Alcaini (Radio Cernusco Stereo), Paolo Ardovino (Giornalista musicale), Angela Calvini (Avvenire), Luca Carcassi (Videolina, Radiolina), Simone Cavagnino (Soundinia), Flavia Corda (TGR Sardegna), Franz Coriasco (Rai World), Matteo Cruccu (Corriere della Sera), Tore Cubeddu (partner, Eja Tv), Enrico de Angelis (giornalista musicale), Flaviano De Luca (Il Manifesto), Ciro De Rosa (Globofonie), Max De Tomassi (Rai Radio Uno), Salvatore Esposito (partner, Blogfoolk), Enrico Gaviano (La Nuova Sardegna), Gianfranco Lai (Sardegna Notizie), Felice Liperi (Giornalista musicale), Elisabetta Malantrucco (Media partner, Rai Radio Techete’), Marco Mangiarotti (QN, Il Giorno), Enrico Melis Costa (L’Unione sarda), Tonino Merolli (Funweek), Duccio Pasqua (Media partner, Rai Radio Uno), Paola Pilia (Telecostasmeralda), Timisoara Pinto (Rai GR), Cristiano Sanna Martini (giornalista musicale), Claudio Scaccianoce (Gli Stati Generali), Giacomo Serreli (giornalista musicale).
Giuria internazionale: Sergio Albertoni (Rsi Radio Svizzera Italiana), Simon Broughton (Songlines, Regno Unito), Andrew Cronshaw (Froots Magazine, Rough Guide To World Music, Regno Unito), Charlie Crooijmans (Radio Wira Wiri, Olanda), Petr Doruzka (Czech Radio, Rep. Ceca), Rocco Femia (Radici, Francia), Edyta Łubińska (Università di Varsavia, Istituto di Etnologia e Antropologia culturale, Polonia), Albert Reguant (Les Rutes del So, Catalogna), Juan Antonio Vazquez (Mundofonias, Spagna), Martina Vocci (TV Capodistria, Slovenia).

PARTNER E SPONSOR
Il Premio Andrea Parodi è realizzato dall'omonima Fondazione grazie a Regione Autonoma della Sardegna (Assessorato della pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport e Assessorato del turismo, artigianato e commercio); Fondazione di Sardegna, Comune di Cagliari (contributo e patrocinio), Comune di Quartu Sant’Elena (contributo e patrocinio evento anteprima).
partner: Jazz In Sardegna (Sardegna), Premio Bianca d’Aponte (Campania), Folkest (Friuli), Premio Città di Loano Per La Musica Tradizionale Italiana (Liguria), Mare e miniere (Sardegna), Ittiritmi (Sardegna), Festival del Torto (Sicilia), Monferr’Autore (Piemonte), Associazione Culturale S’ardmusic (Sardegna), Associazione Diversamente Odv, Associazione Vico (Voci e immagini della cultura orale), Tazenda Società Cooperativa, Fondazione Barumini – Sistema Cultura, Fondazione Faustino Onnis, Archivio Mario Cervo, Teatro Massimo di Cagliari, Labimus - Laboratorio interdisciplinare sulla musica dell’Università degli studi di Cagliari, dipartimento di lettere, lingue e beni culturali, S.I.A.E. (patrocinio morale), Nuovo Imaie (patrocinio), Rai Sardegna (patrocinio), U.N.A. (Unione Nazionale Autori), Af Motors, Boxoffice Sardegna, Produzioni Sardegna, Cuore Dell’isola, Consorzio Cagliari Centro Storico (Sardegna),
Media partner: Rai Radio 1, Rai Isoradio, Rai Radio Techete’, Gruppo L’Unione Sarda, Radio Popolare, Eja Tv, Sardegna Notizie, Radio Sant’Elena, Soundinia, Il giornale della musica, Blogfoolk, Folk Bulletin, Mundofonias (Spagna), Petr Doruzka (Rep. Ceca), Radio Wira Wiri (Olanda), Musica italiana a Parigi (Francia), Les Rutes Del So (Catalogna)

Per informazioni:
fondazione.andreaparodi@gmail.com
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Premio Alberto Cesa 2027: spazio alle nuove voci della musica

Sono ufficialmente aperte le iscrizioni alla XXIII edizione del Premio Alberto Cesa, l’appuntamento annuale firmato Folkest e dedicato alla memoria del grande musicista e autore torinese. Il Premio si rivolge ai progetti musicali italiani capaci di esprimere una o più radici culturali provenienti da ogni parte del mondo, valorizzando la ricchezza delle tradizioni e la loro capacità di dialogare con il presente. Nel corso delle sue scorse edizioni, il Premio ha portato sul palco centinaia di musicisti e progetti, offrendo al pubblico l’opportunità di incontrare repertori, linguaggi e sonorità differenti, spesso ancora poco esplorati.
Le iscrizioni sono aperte fino alla mezzanotte del 31 ottobre. “Sono ormai moltissimi - spiega Andrea Del Favero - gli artisti di valore che si sono confrontati all’interno del Premio Alberto Cesa. Alcuni di essi anche in più edizioni, a testimoniare di come all’interno del Premio si crei un vero clima di comunità tra partecipanti e organizzatori, con l’obiettivo comune di condividere esperienze e proporre musica di qualità.” Il Premio Alberto Cesa, dedicato al grande musicista torinese, fra i principali interpreti del folk revival, è sicuramente unico nel panorama dei Concorsi Nazionali dedicati alla musica. Originale la sua formula che prevede un triplo passaggio: una prima selezione affidata a una giuria formata da operatori del settore, giornalisti e musicisti, alla quale seguono sei selezioni dal vivo disseminate lungo lo Stivale. Quest’anno si confermano Arezzo, che aprirà le semifinali il 3 dicembre, Cervasca, Udine, Roma e Verona (che le chiuderà in data da definirsi entro il 30 gennaio 2027). I cinque gruppi usciti dalle semifinali territoriali approderanno a luglio 2027 sul palco di Folkest a San Daniele per la fase finale e la partecipazione a Folkest Showcase. Quest’anno il Premio Alberto Cesa allarga gli orizzonti al passato e alla sua storia: ai gruppi finalisti sarà chiesto di musicare, cantare e arrangiare un testo in lingua friulana direttamente dall’ampia tradizione di cui è ricco il Friuli, attraverso una selezione di brani originali proposti dalla direzione artistica. Ai primi classificati andrà il Premio Nuovo Imaie e saranno invitati a esibirsi a Folkest 2028 e a Ethnos 2028. Mentre i secondi e i terzi classificati saranno invitati a due delle serate di Folkest sul territorio 2028.
Alberto Cesa (1947-2010), cantante, chitarrista, ghirondista e fondatore nel 1974 del marchio Cantovivo, è stato tra i principali interpreti del folk revival. Ha cantato per più di trent'anni le incongruenze e le difficoltà della vita in fabbrica utilizzando il linguaggio della musica popolare: l'abilità di far dialogare musiche di differente provenienza, dalla ballata ai ritmi del sud, ne hanno fatto una figura di riferimento per l'intera scena nazionale. Più di recente aveva dedicato la sua produzione alla raccolta e alla messa in musica dei Fogli Volanti, scritti e poesie a carattere politico fatti girare in maniera clandestina per decenni: memorabile il cd-libro pubblicato nel 2001 per il Manifesto.
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Rachele Colombo riceve ad Alghero il premio alla carriera del Mare Llengua Festival

Rachele Colombo ha ricevuto il Premio alla carriera per la cançó en llengües minoritàries (per la canzone nelle lingue minoritarie) al Mare Llengua Festival, la rassegna internazionale della canzone d'autore nelle lingue minoritarie che si è svolta al Teatro Civico di Alghero dall'8 all'11 ottobre 2026. Il premio le è stato consegnato da Lluís Llach, ospite speciale di questa edizione. "Una carriera lunghissima che va tutta nella stessa direzione ostinata e contraria di chi lavora solo per ciò in cui crede", si legge nella motivazione. "Noi siamo felici di premiare la sua ricerca pluriennale e la sua testardaggine nel non lasciare mai quella strada. È molto importante guardare ad artisti come lei, quelli che resistono e mettono il proprio talento a disposizione della comunità, ed è ancora più importante perché è il lavoro di una donna e il lavoro delle donne non si vede mai abbastanza." La motivazione richiama la ricerca di Rachele Colombo sulla musica e sulla lingua veneta, affrontate "non come qualcosa da conservare dentro una teca ma come materiali vivi da studiare, reinterpretare, innovare".
Domenica 11 ottobre, alle 19.30, il Teatro Civico ha ospitato la serata dedicata a Sergio Secondiano Sacchi, direttore artistico del Premio Tenco scomparso quest'anno. La Direttrice Artistica Claudia Crabuzza ha chiesto ad alcuni degli artisti presenti di tradurre nella propria lingua minoritaria un brano di Il volo di Volodja, l'album tributo a Vysockij nato al Premio Tenco del 1993: le canzoni del cantautore e attore russo, tradotte e adattate in italiano da Sacchi, erano state allora interpretate da grandi della canzone italiana: Eugenio Finardi, Luciano Ligabue, Vinicio Capossela, Cristiano De André, Paolo Rossi, Juan Carlos “Flaco” Biondini, Francesco Guccini, Milva, Giorgio Conte, Andrea Mingardi e Angelo Branduardi, mentre Roberto Vecchioni aveva scritto per il disco Vladimir, un omaggio originale. Rachele Colombo ha reinterpretato in veneto Ho portato la mia pena; nel disco del 1993 la cantava l'attrice Marina Vlady, allora moglie di Vysockij e scomparsa nelle scorse settimane. Sul palco, con lei, Alessio Lega, Mirco Menna, Claudia Crabuzza, Carlo Doneddu, Federico Perantoni Marras, Andrea Andrillo, Caterinangela Fadda, Beatrice Campisi e Olden. Ricordiamo che Lluís Llach ha scritto e cantato in catalano anche negli anni del franchismo, quando i suoi testi passavano dalla censura e alcuni suoi concerti venivano vietati. La sua L'estaca (1968) è stata cantata nelle manifestazioni contro il regime e, tradotta in polacco da Jacek Kaczmarski con il titolo Mury, è diventata un inno di Solidarność. Nel gennaio 1976, due mesi dopo la morte di Franco, Llach ha tenuto tre concerti al Palau d'Esports di Barcellona; nel 2026 il festival Barnasants li ha ricordati per il cinquantesimo anniversario. A consegnare il premio a Rachele Colombo è stato dunque un autore che ha costruito tutta la sua opera in una lingua minoritaria.
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GENOVA PER VOI 
Luca Di Napoli vince “Genova per Voi” 2026
A Daria Huber va la Targa SIAE alla Migliore Autrice.
A Silk (Silvia Carrà) la Targa Nuovo IMAIE per la migliore interpretazione.

Si è conclusa con grande partecipazione a La Claque la tredicesima edizione di Genova per Voi, il primo talent italiano dedicato agli autori/compositori di canzoni ideato da Gian Piero Alloisio con Claudio Buja e Franco Zanetti. A vincere l’edizione 2026 è Luca Di Napoli, classe 2001, che si aggiudica il primo posto e firmerà un contratto come autore con Universal Music Publishing Ricordi. A consegnargli la targa è stata Lucrezia Savino (Senior A&R Manager Universal Music Publishing). Alla napoletana Daria Huber, classe 2002, è stata assegnata la Targa SIAE “alla Migliore Autrice”, consegnata da Deborah Sordi (Direttrice Royalties Settlement & Reporting di SIAE), che ha anche tenuto una masterclass per gli autori finalisti. A Silk (Silvia Carrà) la giuria – composta da Claudio Andolfi, Giulia Cassini, Francesca Faraldi, Andrea Piombo e Andrea Podestà, – ha assegnato la Targa Nuovo IMAIE per la migliore interpretazione. Silk, insieme alla seconda classificata Giulia Cadenelli, riceverà anche un premio in denaro. La Targa “Voce della Comunità”, consegnata da Andrea Mantero (Direttore Soci e Consumatori di Coop Liguria), è andata alla cantautrice TÄRA, cantautrice italo-palestinese che si sta affermando come una delle nuove voci più interessanti nel ponte tra heritage arabo e R&B contemporaneo.  Durante la serata, il consigliere Simohamed Kaabour ha porto i saluti istituzionali del Comune di Genova. A condurre la finale, Elisabetta Gagliardi, Docente al Conservatorio Verdi di Milano e Vocal Coach di Genova per Voi. La finale è stata preceduta dalla Terza Edizione di “Genova Music Day”, ospitata a La Claque, con un ricco programma di incontri e panel. Tra gli ospiti i Tutor di Genova per Voi Emanuele Dabbono – autore per e con Alfa del grande successo “Il filo rosso” e per dieci anni autore in esclusiva per Tiziano Ferro – e Glosie – autrice per Sugarmusic; Andrea Marco Ricci, consigliere d’amministrazione, sezione musica di Nuovo IMAIE; Gian Piero Alloisio e Juan Carlos “Flaco” Biondini, che, intervistati da Franco Zanetti, hanno raccontano il loro rapporto artistico con Francesco Guccini la storia della loro collaborazione e il dietro le quinte di celebri canzoni. Durante la serata finale sono stati proiettati un video di Gino Paoli, ospite all’edizione 2024 di Genova per Voi, e un video riassuntivo dei grandi successi ottenuti da Genova per Voi negli ultimi 13 anni, mentre Giulia Pastorino ha realizzato i video di presentazione dei 16 finalisti. “Genova per Voi” è una produzione ATID, realizzata in collaborazione e con il sostegno del Comune di Genova, di SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori, di Nuovo IMAIE, – Nuovo Istituto Mutualistico Artisti Interpreti Esecutori –, di Coop Liguria, con il patrocinio della Regione Liguria e dell’Università di Genova, e con la collaborazione di Universal Music Publishing Ricordi. Si ringrazia la Civica Biblioteca Berio.
Produzione per ATID: Chiara Alloisio.

Facebook: Genova per Voi Instagram: @genovaxvoi www.genovapervoi.net
Contatti: ATID – cell. 380 4522189 | infoatid@gmail.com
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Premio Tenco 2026
Teatro Ariston di Sanremo (Imperia)
22, 23­ e 24 ottobre 
 
TARGHE TENCO 2026
 
LE OPERE VINCITRICI
 
MIGLIORE ALBUM IN ASSOLUTO
Orbit Orbit – Caparezza
 
MIGLIORE ALBUM IN DIALETTO 
Amuri Luci – Carmen Consoli
 
MIGLIORE ALBUM OPERA PRIMA
Sta registrando audio… – Piji
 
MIGLIORE ALBUM DI INTERPRETE
Avincola canta Carella – Avincola
 
MIGLIORE CANZONE SINGOLA
Quello che deve essere sarà – Emma Nolde
 
MIGLIORE ALBUM A PROGETTO
80 Buon compleanno Ivan (live in Teramo) – Filippo Graziani
 
Annunciate oggi, giovedì 9 luglio, le opere vincitrici delle TARGHE TENCO 2026: Migliore album in assoluto – Orbit Orbit di Caparezza; Migliore album in dialetto – Amuri Luci di Carmen Consoli; Migliore album opera prima – Sta registrando audio… di Piji; Migliore album di interprete – Avincola canta Carella di Avincola; Migliore canzone singola – Quello che deve essere sarà di Emma Nolde; Migliore album a progetto – 80 Buon compleanno Ivan (live in Teramo) prodotto da Filippo Graziani. Risultato record nella fase del ballottaggio, con la partecipazione di 245 votanti.  Il prestigioso riconoscimento delle Targhe Tenco viene assegnato dal 1984 a “I migliori dischi dell’anno” di canzone d’autore pubblicati nel corso dell’anno (per le Targhe 2026 resi disponibili in qualunque modo al pubblico dal 1° giugno 2025 al 31 maggio 2026). Le opere degli artisti candidati per le Targhe sono votate da una giuria vasta e competente formata da esperti, giornalisti e addetti ai lavori scelti dal Club Tenco che esprime i suoi voti nei modi e tempi che vengono comunicati ai giurati dall’Associazione. Il Direttivo del Club Tenco non fa parte di questa giuria. Le informazioni relative alle Targhe Tenco e il regolamento sono online sul sito del Club Tenco. Targhe assegnate fino a oggi https://www.clubtenco.it/albo-doro/. Regolamento https://www.clubtenco.it/regolamento-targhe/.  Di seguito il numero dei voti ottenuti da ciascun finalista delle Targhe Tenco 2026 suddivisi nelle 6 sezioni previste:
Caparezza con l’album Orbit Orbit (BMG) si aggiudica la targa del MIGLIORE ALBUM IN ASSOLUTO con 57 voti. Gli altri finalisti, in ordine di preferenze ottenute, sono: Andrea Laszlo De Simone con Una lunghissima ombra (56 preferenze); Madame con Disincanto (46 preferenze); Mauro Ermanno Giovanardi con E poi scegliere con cura le parole (46 preferenze); Erica Boschiero con Un posto sulla terra (39 preferenze).
Per la targa MIGLIORE ALBUM IN DIALETTO (o lingua minoritaria parlata in Italia) l’opera più apprezzata è Amuri Luci (Narciso Records / ADA Music Italy) di Carmen Consoli con 137 voti. Gli altri finalisti, in ordine di preferenze ottenute, sono: Daniele Sepe / Capitan Capitone & i Fratelli della Costa con 40N 14E (30 preferenze); Francesca Incudine con Radica (29 preferenze); Roberto Colella con Ce Sta Sempe Na Via (26 preferenze); Chiara Raggi con Zénta (18 preferenze). 
L’album Sta registrando audio … (Azzurra Music) di Piji si aggiudica la targa MIGLIORE ALBUM OPERA PRIMA (primo album di lunga durata del titolare, cantautore o gruppo) con 81 voti. Gli altri finalisti, in ordine di preferenze ottenute, sono: Francamente con Bitte Leben (43 preferenze); Santamarea con Anime storte (42 preferenze); Satantango con Satantango (37 preferenze); Sara Gioielli con Gioielli Neri (23 preferenze).
Per la targa MIGLIORE ALBUM DI INTERPRETE l’opera più votata è Avincola canta Carella (TotoSound / Akkasamia) di Avincola con 96 preferenze. Gli altri finalisti, in ordine di preferenze ottenute, sono: Tosca con Feminae (59 preferenze); Gnut & Alessandro D’Alessandro con Dduje paravise (51 preferenze); Olden con Fanigliulo, l'artista (29 preferenze); P.A.O. con Le radici e la luna (6 preferenze).
La targa MIGLIORE CANZONE SINGOLA, che va agli autori del brano, è assegnata a Quello che deve essere sarà (Carosello Records) di Emma Nolde con 54 voti. Gli altri finalisti, in ordine di preferenze ottenute, sono: Ditonellapiaga con Che fastidio! (46 preferenze); Mauro Ermanno Giovanardi con Anni Zero (44 preferenze); Bianca d’Aponte con Straniero (36 preferenze). Moni Ovadia, Giovanna Famulari, Michele Gazich con Palestina, terra di dolore (36 preferenze); Tosca con Primavera (23 preferenze).
Infine, il MIGLIORE ALBUM A PROGETTO, riconoscimento assegnato al produttore, è 80 Buon compleanno Ivan (live in Teramo) (Officine Pan Idler Tommy, distribuito da Sony Music Italy / evento omonimo a cura di IMARTS – International Music And Arts) prodotto da Filippo Graziani, con 70 preferenze. Le altre opere finaliste, in ordine di preferenze ottenute, sono: Noi, Piero – Collettivo Jambona (45 preferenze); PIGRI - Teramo suona Ivan (44 preferenze); Il segreto di Penelope – Collettivo S.B.A.M. (31 preferenze); Buon compleanno Elvis Covered (17 preferenze).
Il PREMIO TENCO 2026 si terrà il 22, 23 e 24 ottobre presso il Teatro Ariston di Sanremo (Imperia). La rassegna dedicata alla Canzone d’Autore più prestigiosa e rinomata del nostro Paese, che ha superato l’importante traguardo dei 50 anni, anche in questa edizione premierà uno o più artisti con il Premio Tenco, assegnato dal Direttivo del Club Tenco alla carriera di coloro che hanno apportato un contributo significativo alla canzone d’autore mondiale. Sempre il Club Tenco assegnerà anche il Premio Tenco all'Operatore Culturale e il Premio Yorum, istituito in collaborazione con Amnesty International Italia dal 2020 per dare visibilità agli artisti che in tutto il mondo, mettendo spesso a repentaglio la loro vita, lottano per i diritti umani e la libertà d’espressione. Le prevendite relative agli abbonamenti e ai biglietti delle singole serate del Premio Tenco 2026 sono disponibili online (clubtenco.it) e presso il botteghino del Teatro Ariston (tutti i giorni dalle ore 17.00 alle ore 21.00, sabato dalle ore 10.00 alle ore 13.00 e dalle 17.00 alle 21.00, info 0184 506060). Per la prima volta è previsto uno sconto speciale del 15% dedicato agli under 25 sull’abbonamento alle serate della rassegna (valido esclusivamente per gli abbonamenti acquistati al botteghino del Teatro Ariston). Per informazioni è possibile consultare clubtenco.it e scrivere a segreteria@clubtenco.it. L’Associazione culturale Club Tenco, fondata a Sanremo nel 1972 da un gruppo di appassionati di musica, con la guida del floricultore ed ex partigiano Amilcare Rambaldi, per promuovere e sostenere la canzone di qualità, è intitolata al grande artista e cantautore italiano Luigi Tenco e opera senza scopo di lucro, in assoluta e riconosciuta autonomia dall’industria musicale. “Lo scopo del Club è quello di riunire tutti coloro che, raccogliendo il messaggio di Luigi Tenco, si propongono di valorizzare la canzone d’autore, ricercando anche nella musica leggera dignità artistica e poetico realismo”. Il Premio Tenco è un festival di alta qualità artistica, culturale e tecnica, che dal 1974 si tiene nella città del ponente ligure che rappresenta da sempre la musica italiana. Una manifestazione unica in Europa e al mondo alla quale vengono invitati i più interessanti cantanti-autori italiani e stranieri, nonché un’occasione di incontro e confronto fra artisti e operatori del settore musicale.
 
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