Contests e Premi

Concorsi e premi della scena folk, world e cantautorale in Italia...


WORLD MUSIC, ON LINE IL BANDO DELL’UNICO CONTEST EUROPEO: 
IL PREMIO ANDREA PARODI
APERTO AD ARTISTI DI TUTTO IL MONDO

In un momento storico dettato dall’emergenza sanitaria, l’arte e la musica devono continuare a svolgere il loro fondamentale ruolo. È con questo spirito che resta attivo il bando di concorso dell’unico contest europeo di world music, il “Premio Andrea Parodi”, disponibile su www.fondazioneandreaparodi.it ed aperto ad artisti di tutto il mondo. L’iscrizione è gratuita. Per partecipare occorre, fra l’altro, inviare due brani non strumentali (anche già editi), che siano identificativi di un intero progetto artistico che rientri nei canoni della world music. Le finali della 13a edizione, con la direzione artistica di Elena Ledda, quest'anno sono in programma dall’8 al 10 ottobre, come sempre a Cagliari. Di grande interesse i bonus per il vincitore, fra cui una serie di concerti e di partecipazioni ad alcuni dei più importanti festival italiani di musica di qualità nelle edizioni del 2021: dall'“European jazz expo” in Sardegna a Folkest in Friuli, dal Negro Festival di Pertosa (SA) e allo stesso Premio Parodi, ma anche in altri eventi che saranno man mano annunciati. Oltre a questo, avrà diritto a una borsa di studio di 2.500 euro. Al vincitore del premio della critica andrà invece la realizzazione professionale del videoclip del brano in concorso, a spese della Fondazione Andrea Parodi. Le domande di iscrizione dovranno essere inviate entro e non oltre il 15 maggio 2020, tramite il format presente su www.fondazioneandreaparodi.it (per informazioni: fondazione.andreaparodi@gmail.com ). Dovranno contenere: 2 brani (2 file mp3, provini o registrazioni live o realizzazioni definitive, anche già edite; indicare con quale dei due brani si intende gareggiare); testi ed eventuali traduzioni in italiano dei due brani; curriculum artistico del concorrente (singolo o gruppo); Tra tutte le iscrizioni la Commissione artistica istituita dalla Fondazione selezionerà, in maniera anonima, da otto a dodici finalisti; i finalisti si esibiranno a Cagliari in ottobre davanti a una Giuria Tecnica (addetti ai lavori, autori, musicisti, poeti, scrittori e cantautori) e a una Giuria Critica (giornalisti). Entrambe le giurie, come negli scorsi anni, saranno composte da autorevoli esponenti del settore. A prevalere nel 2019 è stato un gruppo multietnico, la Fanfara Station, composto da musicisti provenienti da Tunisia, Usa e Italia. Le precedenti edizioni sono state vinte nel 2018 da La Maschera (Campania), nel 2017 da Daniela Pes (Sardegna), nel 2016 dai Pupi di Surfaro (Sicilia), nel 2015 da Giuliano Gabriele Ensemble (Lazio), nel 2014 da Flo (Campania), nel 2013 da Unavantaluna (Sicilia), nel 2012 da Elsa Martin (Friuli), nel 2011 da Elva Lutza (Sardegna), nel 2010 dalla Compagnia Triskele (Sicilia), nel 2009 da Francesco Sossio (Puglia). La manifestazione è nata per omaggiare un grande artista come Andrea Parodi, passato dal pop d'autore con i Tazenda a un percorso solistico di grande valore e di rielaborazione delle radici, grazie al quale è diventato un riferimento internazionale della world music, collaborando fra l'altro con artisti come Al Di Meola e Noa. Partner della manifestazione sono, oltre ai festival succitati: Jazzino, Premio Bianca d'Aponte, Premio Loano per la Musica Tradizionale Italiana, Mare e Miniere, Mo'l'estate Spirit Festival, Fondazione Barùmini, Labimus (Laboratorio Interdisciplinare sulla musica dell’Università degli studi di Cagliari, Dipartimento di lettere, lingue e beni culturali), Consorzio Cagliari Centro Storico, Boxofficesardegna, Peugeot Mario Seruis Automobili. Media partner sono Rai Radio Tutta Italiana, Rai Sardegna, Tiscali, Radio Popolare, Unica Radio, Sardegna Uno, Televisione Ejatv, Sardegnaeventi24.it, Il giornale della musica. Blogfoolk, Folk Bulletin, Mundofonías (Spagna), Petr Dorůžka (Rep. Ceca), Concertzender Nederland (Olanda). Il Premio Andrea Parodi è realizzato dall'omonima Fondazione grazie a: Regione autonoma della Sardegna (Fondatore), Assessorato della pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport e Assessorato del turismo, artigianato e commercio; Fondazione di Sardegna; Comune di Cagliari (patrocinio e contributo); NUOVOIMAIE; SIAE - Società Italiana degli Autori ed Editori; Federazione degli Autori.

Per maggiori informazioni:
www.fondazioneandreaparodi.it
info@premioandreaparodi.it
fondazione.andreaparodi@gmail.com
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La Musica nelle Aie - Castel Raniero Folk Festival 2020
7 - 8 - 9 - 10 maggio 2020
Castel Raniero - Faenza

Al via al Bando del concorso musicale

E' aperto il Bando rivolto a tutti i musicisti e musicanti folk che desiderano partecipare al concorso musicale che si svolgerà domenica 10 maggio a Castel Raniero - Faenza in occasione di La Musica nelle Aie 2020. Anche per questa edizione il Premio Musica nelle Aie raddoppia con il Premio Interpreti Musica nelle Aie assegnato chi propone e rivisita brani della tradizione italiana e internazionale e il Premio Autori Musica nelle Aie assegnato a chi esegue brani originali di propria produzione sia come testo e musica che solo testo o solo musica. Per iscriversi è sufficiente andare sul sito www.musicanelleaie.it, scaricare il Bando, seguire le istruzioni e inviare la propria candidatura per email a info@musicanelleaie.it. C'è tempo fino al 29 febbraio 2020. La Musica nelle Aie organizzazione a cura di: APS “Castel Raniero” in collaborazione con: Comune di Faenza, Regione Emilia Romagna, Maggio Faentino, IT-folk, Feste e Sagre, GEV Faenza, MEI, Scuola di Musica Popolare di Forlimpopoli, Voci per la Libertà, Imola in Musica, Blogfoolk, Radio Sonora, Radio Emilia Romagna, Setteserequi, BuonSenso, Associazione Primola, Il Lavoro dei Contadini, Galletti-Boston.

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Aperte le iscrizioni al Premio Alberto Cesa 2021




Il premio Alberto Cesa cresce ancora consolidando la propria formula. Non una semplice competizione fra artisti, ma un premio pensato per valorizzare tutta quella musica che, al di là dell’essere classificata come folk, folk-rock, etnico, etno-jazz, world, new acoustic, minimalista, chitarristico e  canzone d’autore sappia dare voce a una o più radici culturali di qualsiasi parte del mondo. Al vincitore verrà assegnato un importante premio da parte del Nuovo Imaie, per la realizzazione di una tournée. Il concorso è aperto ad artisti e gruppi italiani e si compone di diverse fasi: invio dei materiali; eliminatorie territoriali e selezione dei finalisiti; esibizione a Folkest 2021 per la finale del Premio.

Partecipazione al concorso gratuita
Iscrizioni online dal 15 marzo al 31 ottobre 2020.

Info e regolamento su www.folkest.com
Per tutti i dettagli leggi il bando 
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ANCORA APERTE LE ISCRIZIONI PER
PREMIO BIANCA D'APONTE
IL CONTEST PER CANTAUTRICI
GLI ‘A 67 E I TÊTES DE BOIS PRIMI OSPITI CONFERMATI NELLA FINALE DI AVERSA DEL 23 E 24 OTTOBRE

Sono ancora aperte le iscrizioni all’unico contest in Italia riservato a cantautrici, senza preclusioni di genere stilistico. È il Premio Bianca d’Aponte di Aversa, diventato ormai uno dei più importanti appuntamenti in Italia per la canzone di qualità. Il bando di concorso è disponibile, insieme alla scheda di iscrizione, su www.premiobiancadaponte.it : la partecipazione è come sempre gratuita. Alla scadenza del bando, fissata al 28 aprile, le finaliste saranno selezionate fra tutte le iscritte da un nutrito Comitato di garanzia, composto da decine di operatori del settore di notevole rilievo. Le finali della 16a edizione sono previste al teatro Cimarosa di Aversa il 23 e 24 ottobre 2020, con la direzione artistica di Ferruccio Spinetti. I primi ospiti, che si alterneranno sul palco alle finaliste, sono già stati confermati. Si tratta di due band di culto della scena musicale italiana, gli ‘A 67 e i Têtes de Bois, mentre il fondamentale ruolo di madrina sarà ricoperto da una artista di grande popolarità come Arisa, che nelle serate di ottobre ad Aversa presiederà la giuria e canterà (e inciderà) un brano di Bianca d’Aponte, la cantautrice a cui la manifestazione è dedicata. A precedere Arisa in questa veste è stata lo scorso anno Tosca e prima ancora altre cantautrici di peso del panorama musicale italiano: Rachele Bastreghi dei Baustelle, Rossana Casale, Ginevra di Marco, Cristina Donà, Irene Grandi, Elena Ledda, Petra Magoni, Andrea Mirò, Simona Molinari, Nada, Mariella Nava, Brunella Selo, Paola Turci, Fausta Vetere. Ma il cuore dell’iniziativa restano le cantautrici finaliste, che oltre ad esibirsi avranno anche l’opportunità di creare - durante il festival - momenti di incontro, di approfondimento e di confronto con discografici, artisti di fama, autori, promoter, giornalisti, addetti ai lavori. Importanti anche i bonus: alla vincitrice del premio assoluto sarà attribuita una borsa di studio di € 1.000, mentre per quella del Premio della critica “Fausto Mesolella” la borsa di studio sarà di € 800. Riconoscimenti della giuria andranno anche alla migliore interpretazione, al miglior testo ed alla migliore musica. Sono poi previsti molti altri premi assegnati da singoli membri della giuria o da enti e associazioni vicine al d’Aponte. A vincere nel 2019 è stata Cristiana Verardo, mentre il Premio della critica “Fausto Mesolella” è andato a Lamine. Nelle precedenti edizioni il premio assoluto è andato a Veronica Marchi e Germana Grano (ex aequo, 2005), Chiara Morucci (2006), Mama’s Gan (2007), Erica Boschiero (2008), Momo (2009), Laura Campisi (2010), Claudia Angelucci (2011), Charlotte Ferradini (2012), Federica Abbate (2013), Elisa Rossi (2014), Irene Ghiotto (2015), Sighanda (2016), Federica Morrone (2017), Francesca Incudine (2018). Il premio della critica, ribattezzato “Premio Fausto Mesolella” in omaggio allo storico direttore artistico della manifestazione, è stato invece attribuito a Marilena Anzini (2005), Ivana Cecoli (2006), Giorgia Del Mese (2007), Silvia Caracristi (2008), Momo e Giorgia Del Mese (ex aequo, 2009), Paola Rossato (2010), Rebi Rivale (2011), Cassandra Raffaele e Paola Rossato (ex aequo, 2012), Rebi Rivale (2013), Elsa Martin (2014), Helena Hellwig (2015), Agnese Valle (2016), Fede ‘N’ Marlen (2017), Francesca Incudine e Irene Scarpato (2018).

Per ulteriori informazioni: 336 694666 – 335 5383937 oppure info@premiobiancadaponte.it
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CLUB TENCO 
AL VIA LE TARGHE TENCO EDIZIONE 2020

I vincitori parteciperanno al Premio Tenco che si terrà al Teatro Ariston di Sanremo dal 22 al 24 ottobre

Prenderà il via da domani, venerdì 14 febbraio, l’edizione 2020 delle Targhe Tenco, l'iniziativa nata nel 1984 e mirata a offrire un riconoscimento alle migliori produzioni discografiche italiane sul terreno della canzone d'autore. Il regolamento per partecipare alle Targhe Tenco 2020 è visibile e consultabile, come sempre, al sito www.clubtenco.it, all’interno della sezione “Targhe Tenco”. Oltre alle già consolidate Targhe (Migliore album, Album in dialetto, Opera prima, Interprete e Canzone singola), anche quest’anno ci sarà una sesta categoria riservata agli Album a progetto realizzati con l'intervento di più artisti. Possono essere presi in considerazione solo dischi pubblicati tra il 1° giugno 2019 e il 31 maggio 2020. La giuria, formata da oltre 200 critici, giornalisti ed esperti musicali, nominati dal Club Tenco, potrà esprimere le proprie scelte in due turni - tre titoli nel primo, uno solo nel ballottaggio - a partire dal 1° Giugno 2020, e l'annuncio dei vincitori sarà diffuso entro il mese di Luglio 2020. Come lo scorso anno sarà anche a disposizione una piattaforma completamente informatizzata, e collegata al sito del Club Tenco: un ulteriore mezzo realizzato per consentire ad artisti e produttori di proporre in autonomia le proprie candidature. La giuria stessa potrà accedere alla piattaforma, in un'area dedicata, e ascoltare direttamente i brani candidati all'assegnazione delle Targhe, ma sarà comunque libera di votare tutti i dischi validi a norma di Regolamento (non solo quelli proposti tramite autocandidature) e, quindi, anche quelli extra piattaforma.  La piattaforma adottata dal Club Tenco è stata studiata soprattutto per agevolare la partecipazione all'iniziativa di produzioni indipendenti, che non dispongono di sostegno promozionale che ne consenta larga diffusione. Sul sito stesso - come sempre - saranno visibili sia il Regolamento, sia i nomi dei giurati chiamati a votare. La chiusura delle autocandidature è prevista per il 31 maggio 2020. I vincitori delle Targhe Tenco 2020 parteciperanno alla prossima edizione della Rassegna della Canzone d'Autore, organizzata dal Club Tenco, che si svolgerà al Teatro Ariston di Sanremo il 22, 23 e 24 ottobre. Ricordiamo qui i vincitori della scorsa edizione: (album dell'anno) “Ballate per uomini e bestie” Vinicio Capossela; (album in dialetto) “Lo chiamavano vient’ ‘e terra” Enzo Gragnaniello; (opera prima) “La vita veramente” Fulminacci; (interprete) Alessio Lega “Nella corte dell’Arbat. Le canzoni di Bulat Okudzava”; (canzone) “Argentovivo” Daniele Silvestri - Manuel Agnelli - Rancore - Fabio Rondanini; (album collettivo a progetto) Adoriza "Viaggio in Italia. Cantando le nostre radici".

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PREMIO BUSCAGLIONE
LA SESTA EDIZIONE 
IL 12-13 e 14 MARZO ALL’HIROSHIMA MON AMOUR A TORINO
“Che nebbia, che botte, che baci, Che cotte, ragazzi, Che notte quella notte”.  (F. Buscaglione)

Suonare il futuro, stringendo il passato tra le mani. Torna il tanto atteso appuntamento con il Premio Buscaglione, giunto alla sua sesta edizione, che avrà luogo il 12, 13 e 14 marzo all’Hiroshima Mon Amour di Torino. Dopo la tradizionale pausa biennale il Premio Buscaglione, dedicato al celebre Fred, è pronto a riaccendere i riflettori sulla nuova scena musicale italiana emergente per scovare, ancora una volta, i migliori talenti in circolazione, la "Next Big Thing". E le scorse edizioni sono la testimonianza di quanto il Premio sia capace di intercettare le nuove tendenze musicali: proprio dal palco del Buscaglione hanno trovato un trampolino di lancio fondamentale artisti come Lo Stato Sociale (2012), gli Eugenio in Via Di Gioia (2014) e i Blindur (2016), solo per citarne alcuni. Il Premio Buscaglione è il primo premio in Italia dall'iscrizione gratuita e online, dove a selezionare i finalisti è il giudizio di una giuria di esperti, giornalisti e musicisti, a cui si affianca una giuria composta dai direttori artistici dei festival musicali, partner del Premio, e dal pubblico attraverso un sistema di voto online. Ben 480 artisti in concorso, 65.000 utenti coinvolti sulla pagina artisti e 25.000 voti dati. Dopo mesi di selezioni sono dodici gli artisti selezionati che accederanno alla fase finale del premio a Torino ma solo uno si aggiudicherà il premio da 3.000 euro più un tour di 10 date in giro per l’Italia. Il vincitore del premio della critica invece vincerà 1500 euro più un tour di sei date, mentre l’artista che si aggiudicherà il Premio tempesta Dischi verrà inserito nella playlist della label. Ultimo ma non meno importante il premio Sold out che permetterà all’artista vincente il suddetto l’apertura di una data targata Locusta o Woodworm. Francesca Lonardelli, direttrice del Premio Buscaglione: “Non diventeremo mai Sanremo, e non è quello a cui miriamo. Ci piace pensare che si possa fare sempre meglio, coinvolgere ancora più artisti, pubblico, festival. Di sicuro ci sentiamo investiti di una grande responsabilità, di aspettative che creiamo e di cui speriamo di essere sempre all'altezza. Ad ogni edizione proviamo a far passare un messaggio al di là della vetrina, che faccia girare la musica, quella dal vivo, per diffondere la qualità e per incrementare la socializzazione”. Ma il Premio Buscaglione non è solo scouting portato avanti dai più grandi professionisti del settore musicale, ma anche uno show imperdibile che per tre sere animerà il palco dell’Hiroshima Mon Amour con i concerti di Siberia (12 marzo), Margherita Vicario (13 marzo) e Fulminacci per il gran finale del 14 marzo. A presentare l’edizione 2020 del Premio Buscaglione torna Gigi Giancursi, ex Perturbazione, che racconterà le tre serate della rassegna accompagnando il pubblico e gli artisti in gara verso la proclamazione del vincitore della sesta edizione del Premio Buscaglione.

I PREMI
Primo premio: 3.000 euro + un tour in 10 festival partner dell’evento; Premio della Critica: 1.500 euro + un tour in 6 festival partner dell’evento; Premio Tempesta Dischi: un finalista sarà inserito nella compilation dell’etichetta; Premio Sold Out: apertura di una data di una band del roster Woodworm o Locusta.

I SEMIFINALISTI
I 12 artisti che gareggeranno durante le semifinali del 12 e 13 marzo 2020 a Torino presso Hiroshima Mon Amour: Ett - Lombardia; Fanoya - Puglia; I Cieli di Turner - Umbria; L’Ultimodeimieicani - Liguria; Leandro - Piemonte; Malamore - Puglia (Voto giuria popolare); Martiny - Toscana; N.A.I.P. - Calabria; Nervi - Toscana; Nòe - Lombardia; Osaka Flu - Toscana; Tōru- Toscana.

IL PROGRAMMA

Giovedì 12/03 - h 21.00 Semifinale
Hiroshima Mon Amour, Via Bossoli 83, Torino
Esibizione di 6 semifinalisti: Ett, L’Ultimodeimieicani, Leandro, N.A.I.P., Osaka Flu, Tōru 
Segue concerto dei Siberia con “Tutti amiamo senza fine”, terzo album della band uscito a novembre 2019 per Sugar in collaborazione con Maciste Dischi. Presenta: Gigi Giancursi
Ingresso 8 €

Venerdì 13/03 - h 21.00 Semifinale
Hiroshima Mon Amour, Via Bossoli 83, Torino
Esibizione di 6 semifinalisti: Fanoya, I Cieli di Turner, Malamore, Martiny, Nervi, Nòe.
Segue concerto di Margherita Vicario, classe 1988, è un’attrice e musicista. Ha lavorato come attrice per serie tv e cinema con registi come Woody Allen, Lamberto Bava e altri. Margherita sta preparando il suo secondo album in uscita nel 2020 per Island Records/Universal. Presenta: Gigi Giancursi
Ingresso 10 €  

Sabato 14/03 - h 21.30 Finale
Hiroshima Mon Amour, Via Bossoli 83, Torino
Esibizione di 4 finalisti. 
Segue concerto di Fulminacci.
Fulminacci esiste da vent'anni ma non è nessuno, suona da dieci, fuma da tre, ha sonno da giorni e non ricorda se ha messo il sale nel sugo. Targa Tenco 2019 per l’opera prima.
Presenta: Gigi Giancursi / Ingresso 12 
Dalle 00.30 festa di chiusura del festival    
> Avanzi di Balera / Ingresso 5 €

I PARTNERS
Quest’anno a seguire il Premio Buscaglione come media partner saranno Le Rane, Hipster Democratici, Radio Ohm, Radio Beckwith, L’indiependente e Indie Italia Magazine. I festival partner: Apolide, Artico Festival, Baciami, Balla coi Cinghiali, Fans Out Festival, Filagosto, Memorabilia, Mind Festival, Mira On Air, Morborock, MusicaW Festival, Omega X Resistenza, Rockunmonte, SEI – Sud Est Indipendente, Sound Vito, Tanaro Libera Tutti.

THE NEXT BIG THING
Il Premio Buscaglione in continuità con l'obiettivo di dare supporto e visibilità ad artisti emergenti anche al di fuori dello svolgimento del Premio Buscaglione lancia il progetto “The Next Big Thing”: un database e una playlist su Spotify con la musica del futuro! Sul sito dell’Associazione abbiamo creato un database permanente come incubatore musicale permanente dove raccogliere i profili delle band che ad ogni edizione partecipano al Premio. Il database vuole essere uno strumento per chiunque abbia interesse a misurare e studiare la vivacità del tessuto musicale italiano: booking, management, fondazioni, osservatori, istituzioni pubbliche e stampa. Il database si compone perciò di centinaia di schede di artisti provenienti da tutta Italia ed è consultabile anche attraverso la ricerca per regione. Per implementare l’azione del database di valorizzazione della musica emergente italiana, abbiamo associato a quest’azione la creazione di una playlist dedicata, The Next Big Thing, sulla più popolare piattaforma di streaming musicale, Spotify.  Nell’archivio sul nostro database (xfea.it) e sulla nostra playlist potrete scoprire artisti di talento. Non perdete tempo, tanta buona musica vi aspetta!

“Sotto il cielo di Fred” è ideato e organizzato dall’Associazione Culturale F.E.A. 

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Premio Poggio Bustone 2020
XVI^ Edizione
Prorogata la scadenza del bando
Un laboratorio per la creatività musicale


E’ prorogata al 31 marzo la scadenza per partecipare alla sedicesima edizione del Premio Poggio Bustone (regolamento e modalità su www.premiopoggiobustone.com). “Abbiamo ricevuto molte richieste di artisti, interpreti di spessore, orfani di autore e abbiamo pensato l’ovvio: metterli in contatto con i numerosissimi compositori di respiro che già sono passati dal festival. Musicisti in cerca di voce e voci in cerca di interpreti. Ci piace l’idea di fare da Lab”. Così spiega il Direttore Artistico Maria Luisa Lafiandra. Entro questa nuova data ciascun artista o band dovrà sottoporre alla commissione fino ad un massimo di due brani. Per partecipare è sufficiente inviare via email tutto il materiale all’Organizzazione (ampbu@libero.it). Le finali sono previste entro il mese di aprile. Mentre le finali sono programmate per il 31 luglio. Due i premi: il Premio alla Personalità Artistica, offerto grazie al prezioso supporto della Fondazione Varrone, e il Premio alla miglior Cover per chi meglio sappia rileggere lo straordinario patrimonio di Battisti. Come per le edizioni precedenti, la Fondazione Varrone metterà a disposizione una borsa di studio di mille euro da investire nella promozione del vincitore della migliore Personalità artistica. Fra i principali obiettivi di questo appuntamento con la nuova creatività, infatti, rimane sempre la valorizzazione delle capacità di artisti, singoli o band, meritevoli per le loro qualità musicali, artistiche, letterarie ed interpretative. “In un momento come questo, siamo convinti che il miglior regalo che possiamo fare ai nuovi talenti è la visibilità.” Così il Direttore Artistico Maria Luisa Lafiandra. L’Associazione Musicale Poggio Bustone, promotrice dell’omonimo Premio, è nata infatti per proseguire ed incentivare la tradizione creativa ed artistica propria di questa terra, del reatino e del pojano in particolare, andando a scoprire i numerosi talenti della canzone d’autore di qualità che l’Italia ancora sa regalarci. Ricordiamo, infatti, che Poggio Bustone è la città natale sia di Lucio Battisti che di Attilio Piccioni.
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PREMIO PIERANGELO BERTOLI 2019
DOPO IL GRANDISSIMO SUCCESSO DELLA 7^ EDIZIONE  SONO GIÀ APERTE LE ISCRIZIONI PER IL 2020
SALE A 4MILA EURO IL PREMIO PER IL VINCITORE

Dopo il grandissimo successo riscontrato nella finale del PREMIO PIERANGELO BERTOLI 2019, che si è tenuta venerdì 18 ottobre al Teatro Storchi di Modena, il Premio, indetto dalla Associazione Culturale Montecristo, con la Direzione Artistica di Alberto Bertoli e Riccardo Benini e la collaborazione di BPER BANCA, presenta il bando di concorso per l’edizione del prossimo anno. Sono già aperte, infatti, le iscrizioni al Premio Pierangelo Bertoli 2020, per la sezione Nuovi Cantautori. La quota d’iscrizione al Premio è di € 35,00. Sono ammessi al PREMIO PIERANGELO BERTOLI – sezione NUOVI CANTAUTORI coloro che scrivono i testi delle proprie opere (o che siano almeno coautori della parte testuale), che presentino un brano inedito in lingua italiana o in dialetto (mai uscito sul mercato discografico). Si precisa che non esistono limiti di età anagrafica per l’iscrizione al Premio. Il termine di iscrizione è stabilito entro e non oltre il 20 aprile 2020. La domanda dovrà essere spedita o tramite posta elettronica all’indirizzo premiobertoli@bertolifansclub.org o per posta ordinaria all’indirizzo: ASSOCIAZIONE CULTURALE MONTECRISTO – via Rainusso 130 – 41124 Modena. In quest’ultimo caso farà fede il timbro postale. La Direzione Artistica non risponde del materiale non pervenuto per disguidi postali o simili.  La quota di iscrizione di € 35,00 dovrà essere versata, al momento dell’iscrizione, tramite bonifico bancario ai seguenti estremi: IBAN: IT 55 W 02008 67015 000102836497 intestato a ASSOCIAZIONE CULTURALE MONTECRISTO. Alla domanda di iscrizione, dovrà essere allegata la seguente documentazione: Scheda di iscrizione compilata in tutte le sue parti; Brano inedito che si intende presentare in formato mp3 in caso di domanda via mail, o su supporto CD in caso di posta ordinaria. File o fotocopia del testo. Indicazione di n° 3 canzoni di Pierangelo Bertoli, che il candidato sente di potere interpretare perché appartenenti alle sue corde artistiche. Brevi note di presentazione dell’Artista. Ricevuta del bonifico bancario effettuato (anche fotocopia) o numero di CRO o di riferimento del suddetto. Il Premio per il Vincitore della sezione Nuovi Cantautori consisterà in un riconoscimento in denaro pari a €. 4.000,00 (contro i 3mila dello scorso anno), oltre alla partecipazione in qualità di ospite a manifestazioni di prestigio collaterali che si svolgeranno in Italia nel 2021, e a programmi televisivi. La 7^ edizione si è conclusa con un successo clamoroso, omaggiando Luciano Ligabue, PFM, Raphael Gualazzi ed Enrico Nigiotti. Il Premio Nuovi Cantautori, invece, è andato a FRANCESCO LETTIERI, che ha presentato il suo inedito “Ho un sacco di voglie” e la cover di Pierangelo Bertoli “Dalla Finestra”. Il Teatro Storchi, che ha registrato il tutto esaurito già diversi giorni precedenti la serata, ha assistito a uno spettacolo emozionante e indimenticabile. Il Premio Pierangelo Bertoli, con la Direzione Artistica di Alberto Bertoli e Riccardo Benini, è indetto dall’Associazione Culturale Montecristo, con il Patrocinio di Regione Emilia-Romagna, Comune di Modena e Comune di Sassuolo, e la collaborazione di BPER Banca, Siae - Società Italiana Degli Autori Ed Editori, Arci Nazionale Circuito Musicale, Arci Real, Arci Modena, Cantine Riunite Civ, TIMMUSIC, Radio Bruno e TRCˋ ER24 che trasmetterà uno speciale televisivo il 1 Novembre alle ore 21 (canale 518 satellitare).

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PREMIO BINDI PER LA CANZONE D’AUTORE
IL NUOVO BANDO DI CONCORSO
LA FINALE A SANTA MARGHERITA LIGURE L’11 LUGLIO

Sono aperte le iscrizioni alla 16a edizione del Premio Bindi di Santa Margherita Ligure (GE), uno dei più prestigiosi concorsi italiani dedicati alla canzone d’autore, intitolato a Umberto Bindi, indimenticato cantautore genovese. Il concorso è riservato a singoli o band che compongano le proprie canzoni. Non ci sono preclusioni per il tipo di proposte artistiche, da quelle stilisticamente più tradizionali a quelle più innovative. Fra tutti gli iscritti, verranno selezionati gli artisti (al massimo otto) che si esibiranno l’11 luglio nella finale del contest, di fronte ad una prestigiosa giuria composta da musicisti, giornalisti e addetti ai lavori. Caratteristica del Premio Bindi è quella di non premiare una singola canzone ma l'artista nel suo complesso, dal momento che tutti i finalisti avranno modo di eseguire ben quattro canzoni, tre proprie e una cover. Al vincitore assoluto andrà la Targa Premio Bindi e una borsa di studio in denaro, ma fra i finalisti verranno assegnate anche la Targa “Giorgio Calabrese” al miglior autore, la Targa “Migliore canzone”, scelta in base ai canoni radiofonici e la Targa “Beppe Quirici” al miglior arrangiamento. Altri premi potranno aggiungersi nei prossimi mesi. L’iscrizione è gratuita e deve essere effettuata entro e non oltre il 1° maggio 2020 esclusivamente tramite il form presente sul sito www.premiobindi.com nell’apposita sezione. Sul sito è disponibile anche il bando completo del concorso. Il Premio Bindi si avvale della direzione artistica di Zibba ed è organizzato dall'Associazione Le Muse Novae. È sostenuto dal contributo del Comune di Santa Margherita Ligure e dalla Regione Liguria. Le scorse edizioni del Premio sono state vinte da Lomè (2005), Federico Sirianni (2006), Chiara Morucci (2007), Paola Angeli (2008), Piji (2009), Roberto Amadè (2010), Zibba (2011), Fabrizio Casalino (2012), Equ (2013), Cristina Nico (2014), Gabriella Martinelli (2015), Mirkoeilcane (2016), Roberta Giallo (2017), Lisbona (2018), Micaela Tempesta (2019).

Per maggiori informazioni:
Associazione Culturale Le Muse Novae: Tel 0185-311603
www.premiobindi.com - info@premiobindi.com
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VOCI PER LA LIBERTÀ
PARTONO I PREMI AMNESTY INTERNATIONAL ITALIA PER LE MIGLIORI CANZONI SUI DIRITTI UMANI
AL VIA IL BANDO DI CONCORSO PER GLI EMERGENTI E LE SELEZIONI DEI BRANI DEI BIG DELLA MUSICA ITALIANA

Al via i lavori per la 23a edizione del festival “Voci per la Libertà – Una canzone per Amnesty” con le prime fasi del Premio Amnesty International Italia nelle sezioni emergenti e big. Il festival, che coniuga musica e diritti umani, è in programma dal 17 al 19 luglio a Rosolina Mare (Rovigo) ed è nato nel 1998 in occasione del 50° Anniversario della Dichiarazione universale dei diritti umani.

Premio Amnesty International Italia sezione Emergenti. 
Per quanto riguarda gli artisti emergenti, è disponibile sul sito www.vociperlaliberta.it il bando di concorso per questa nuova edizione, a cui possono partecipare cantautori e band che abbiano un brano che parli di diritti umani, in qualsiasi lingua o dialetto e di qualsiasi genere musicale. La scadenza del bando è fissata per lunedì 4 maggio. Gli artisti che si iscriveranno entro il 16 marzo avranno però la possibilità di partecipare al Premio MEI Musplan: tra tutti gli iscritti che entro quella data avranno caricato il proprio brano in un’ apposita playlist sulla piattaforma musplan.com sarà selezionato il premio semifinalista del concorso di Voci per la libertà da un’apposita commissione. I semifinalisti saranno 8 in totale: oltre al vincitore del Premio MEI Musplan, gli altri 7 saranno selezionati tra tutti gli iscritti dall’organizzazione di Voci per la libertà. Quattro si esibiranno a Rosolina Mare venerdì 17 luglio e quattro il giorno successivo. I migliori cinque accederanno alla finale del 19. Gli artisti (a cui saranno assicurati vitto e alloggio) saranno valutati da una giuria composta da importanti addetti ai lavori e giornalisti, che assegnerà il Premio Amnesty International Italia per la sezione Emergenti. Il vincitore avrà diritto a molti bonus, come la produzione di un videoclip e, insieme agli altri finalisti, l’inserimento in un album o playlist assieme ai big. Altri bonus saranno man mano definiti. Ad esempio nel 2018 per alcuni dei finalisti ci sono state anche decine di concerti e di laboratori musicali, un tour di 8 date realizzato grazie a NUOVOIMAIE e una comunicazione costante delle varie iniziative. Il bando e altre informazioni a questo link.

QUALE SARÀ LA CANZONE DELL’ANNO PER I DIRITTI UMANI?
LE DIECI NOMINATION DEL PREMIO AMNESTY INTERNATIONAL ITALIA DI VOCI PER LA LIBERTÀ: BRUNORI, FABI, LEVANTE, MANNOIA, MOTTA, PEYOTE, SILVESTRI, TARM, VICARIO, ZEN CIRCUS

Amnesty International Italia e Voci per la Libertà annunciano le dieci canzoni candidate quest’anno al Premio Amnesty International Italia, sezione Big. Un riconoscimento che va a brani sui diritti umani pubblicati da nomi affermati della musica italiana nell'anno precedente. Sono in lizza in questa edizione (elencati in ordine alfabetico per artista): Brunori Sas con “Al di là dell'amore”, Niccolò Fabi con “Io sono l'altro”, Levante con “Andrà tutto bene”, Fiorella Mannoia con “Il peso del coraggio”, Motta con “Dov'è l'Italia”, Willie Peyote con “Mostro”, Daniele Silvestri con “Qualcosa cambia”, Tre allegri ragazzi morti feat. Pierpaolo Capovilla con “Lavorare per il male”, Margherita Vicario con “Mandela”, The Zen Circus con “L'amore è una dittatura”. Il vincitore sarà premiato durante la prossima edizione di “Voci per la Libertà – Una canzone per Amnesty”, in programma dal 17 al 19 luglio a Rosolina Mare (Rovigo). Il premio, nato nel 2003, viene assegnato da una giuria composta da giornalisti, conduttori radiofonici e televisivi, intellettuali, addetti ai lavori, referenti di Amnesty International e di Voci per la Libertà. Ne fanno parte: Claudio Agostoni (Radio Popolare), Giò Alajmo (Spettakolo.it), Diego Alligatore (Smemoranda), Daniela Amenta (Radio Capital), Giuseppe Antonelli (linguista), Eugenio Arcidiacono (Famiglia Cristiana), Massimo Arcangeli (linguista), Valeria Benatti (Rtl 102.5), Marta Cagnola (Radio24), Angela Calvini (Avvenire), Marco Cavalieri (Radio Elettrica), Francesca Cheyenne (Rtl 102.5), Angiola Codacci Pisanelli (l’Espresso), Massimiliano Colletti (Radio Città del Capo), Valerio Corzani (Rai Radio 3), Silvia D'Onghia (Il Fatto Quotidiano), Enrico de Angelis (storico della canzone), Danilo De Blasio (Festival dei diritti umani), Katia Del Savio (Indiana Music Mag), Enrico Deregibus (operatore culturale), Maria Antonia Fama (Radio Articolo 1), Federico Guglielmi (AudioReview), Ambrosia Jole Silvia Imbornone (Rockerilla), Andrea Laffranchi (Corriere Della Sera), Michele Lionello (Voci per la Libertà), Luigi Manconi (sociologo), Stefano Miliani (Globalist), Giommaria Monti (Rai3), Riccardo Noury (Amnesty International Italia), Simona Orlando (il Venerdì di Repubblica), Elisa Orlandotti (FunnyVegan), Angelo Pangrazio (Tgr Veneto), Fausto Pellegrini (Rai News 24), Timisoara Pinto (Rai Radio 1), Gianluca Polverari (Radio Città Aperta), Gianni Rufini (Amnesty International Italia), Valeria Rusconi (la Repubblica), Emanuele Russo (Amnesty International Italia), Giordano Sangiorgi (Mei), Renzo Stefanel (Classic Rock Italia), Marcella Sullo (Gr Rai), Monica Triglia (allonsanfan.it), Giorgio Testi (regista), Giulia Caterina Trucano (Grazia), John Vignola (Rai Radio 1), Savino Zaba (Rai Radio 1). Negli anni si sono aggiudicati il riconoscimento: Daniele Silvestri, Ivano Fossati, Modena City Ramblers, Paola Turci, Samuele Bersani, Subsonica, Vinicio Capossela, Carmen Consoli, Simone Cristicchi, Fiorella Mannoia & Frankie Hi-Nrg Mc, Enzo Avitabile & Francesco Guccini, Max e Francesco Gazzè, Mannarino, Edoardo Bennato, Nada Malanima, Brunori Sas e Roy Paci. Per quanto concerne la sezione del premio riservata agli artisti emergenti, è disponibile sul sito www.vociperlaliberta.it il bando di concorso per questa nuova edizione. Possono partecipare cantautori e band che abbiano realizzato un brano che tratti di diritti umani, in qualsiasi lingua o dialetto e di qualsiasi genere musicale. La scadenza del bando è fissata per lunedì 4 maggio. Semifinali e finali si svolgeranno in luglio durante il festival a Rosolina Mare. Gli artisti che si iscriveranno entro il 16 marzo avranno la possibilità di partecipare anche al Premio MEI Musplan: infatti tra tutti gli iscritti che entro quella data avranno caricato il proprio brano in una apposita playlist sulla piattaforma musplan.com una commissione ad hoc selezionerà il primo semifinalista del concorso di Voci per la Libertà. I semifinalisti saranno 8 in totale: oltre al vincitore del Premio MEI Musplan, gli altri 7 saranno selezionati tra tutti gli iscritti dall’organizzazione di Voci per la Libertà. È intanto disponibile il cd-book “20x22”, un’opera che vuole celebrare la 22a edizione di “Voci per la Libertà”, quella del 2019. All’interno dell’opera compaiono i brani dei venti artisti che si sono esibiti in quella occasione o hanno partecipato ad uno degli altri eventi dell’anno legati al festival. Nel booklet a fianco di ciascun brano compare un’illustrazione di un artista contemporaneo che ha rappresentato la canzone con una sua opera. Il cd “20x22” non è solo un prodotto fisico (distribuito tramite Amnesty International Italia, l’associazione Voci per la Libertà e sul sito www.apogeoeditore.it ma anche un progetto multimediale visionabile su www.20x22.it, che vede alternarsi illustrazioni, musiche, fotografie, luci, video e grafiche.

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Crescita esponenziale di iscritti al Premio InediTO: 700 opere da tutta Italia e dall'estero

In questo clima di allarmismo generale per l'aumento dei casi di coronavirus, il Premio InediTO - Colline di Torino registra un'impennata di iscrizioni alla diciannovesima  edizione organizzata come sempre dall’associazione culturale Il Camaleonte di Chieri (TO) e diretta da Valerio Vigliaturo. «Un risultato entusiasmante - ha dichiarato Vigliaturo, scrittore e cantante jazz - che evidenzia gli obiettivi e le potenzialità del nostro concorso che non si prefigge solo di premiare i vincitori con targhe, cesti di prodotti tipici e somme di denaro più o meno congrue (per quanto sempre ben accetti), per poi però abbandonarli al loro destino, ma li sostiene e accompagna nel mondo dell'editoria e dello spettacolo attraverso la ricerca degli editori, le produzioni teatrali e cinematografiche, e la promozione radiofonica. E gli autori, ai quali va il mio più grande ringraziamento, insieme a tutti i nostri enti e partner, l'hanno capito». Le statistiche ricavate dai dati d'iscrizione (pubblicate con la solita trasparenza sul sito del premio), mettono in luce uno spaccato molto interessante del panorama sociale e culturale che ruota intorno ai concorsi letterari. Sono 637 gli iscritti e ben 694 le opere pervenute (record assoluto del premio che ha superato quello del 2017 di 628 iscritti e 687 opere). 146 le opere iscritte alla sezione Poesia, 197 alla Narrativa-Romanzo, 159 alla Narrativa-Racconto, 24 alla Saggistica, 107 per il Testo Teatrale, 24 per il Testo Cinematografico e 36 per il Testo Canzone. La Narrativa rimane la sezione con più iscritti, con 46 racconti in più rispetto alla scorsa edizione, e la crescita esponenziale dei copioni teatrali da 58 a 107! 347 gli uomini (54%), mentre 290 donne (46%). 18 (3%) invece i minorenni, i quali potranno ambire a ricevere il premio speciale “InediTO Young” (in collaborazione con Aurora Penne) e non hanno pagato la quota d’iscrizione insieme a 12 diversamente abili (2%), nessun detenuto. I partecipanti dai 18-30 anni sono 111 (18%); dai 30-40 anni sono 116 (19%); dai 40-60 anni sono 247 (40%); gli over 60 sono 145 (23%), quindi la maggioranza ha un’età compresa tra i 30-60 anni (59%). 322 sono nati al nord (51%), 165 al centro (26%), 148 al sud (23%), sommando quindi il numero di quelli del centro e del sud si equivalgono praticamente a quelli del nord. 59 risiedono a Torino e 76 in provincia di Torino. Infine, sono 13 gli iscritti nati all’estero (Olanda, Croazia, Romania, Libia, Russia, India, Camerun, Cuba, Venezuela, Argentina), e 11 quelli residenti all’estero (Inghilterra, Francia, Germania, Spagna, Belgio, Svizzera, Croazia, USA) che si sono trasferiti per studiare o lavorare, mentre un'autrice è nata in Arabia Saudita e risiede in Egitto, e un autore è nato e risiede in Spagna, a conferma sempre più dell’internazionalità del premio! Saranno ammesse alla fase finale del concorso le opere considerate meritevoli dal Comitato di Lettura presieduto dal poeta Valentino Fossati, e formato dallo stesso Fossati (sezione Poesia), Anna Francesca Vallone (sezione Narrativa-Romanzo), Francesco Delle Donne (sezione Narrativa-Racconto), Alfredo Nicotra (sezione Saggistica), Simone Carella (sezione Testo Teatrale), Eleonora Galasso (sezione Testo Cinematografico) e Valerio Vigliaturo (sezione Testo Canzone). Il premio sostiene la campagna #iostoacasa che sta coinvolgendo gli italiani. I membri del Comitato sono impegnati in questi giorni alla lettura "casalinga" delle opere e dopo un'attenta selezione verrà indicata entro il mese di marzo la rosa dei finalisti da sottoporre successivamente alla valutazione della Giuria con la supervisione della presidente  Margherita Oggero. I giurati sono i poeti Maurizio Cucchi e Maria Grazia Calandrone, gli scrittori Enrica Tesio, Raffaele Riba, Marco Lupo (Premio Campiello opera prima 2019) e Gaia Rayneri, i filosofi e saggisti Michela Marzano e Leonardo Caffo, l'attore Tindaro Granata, Emiliano Bronzino (direttore artistico di AstiTeatro), gli sceneggiatori Lisa Nur Sultan (coautrice del film “Sulla mia pelle”), Fabio Natale, il critico musicale Dario Salvatori, e la cantautrice partenopea Teresa De Sio, nonché i vincitori della passata edizione. La presentazione dei finalisti e delle ultime opere pubblicate attraverso il concorso si terrà nuovamente a maggio all’Arena Piemonte del Salone del Libro di Torino, compatibilmente con gli sviluppi dell'emergenza coronavirus, e sarà seguita dalla premiazione che si svolgerà successivamente attraverso la consegna dei premi e un reading dedicato alle opere dei vincitori.
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SOUNDBOCS
La prima Residenza Artistica a sfondo civile promossa da Musica contro le mafie
On line il bando per partecipare gratuitamente.
Nasce la prima music farm a sfondo civile di Musica contro le mafie: “Sound Bocs”, un progetto di residenza artistica supportato da “Perchicrea” di MIBACT e SIAE che vedrà 10 artisti  impegnati nella creazione di brani inediti e originali ispirati alle tematiche e ai valori di “Musica contro le mafie”: impegno sociale, lotta alle mafie, cittadinanza attiva, critica e consapevole da contrapporre alla globalizzazione delle cattive idee. Una nuova frontiera, quindi, per un’associazione che ha sempre avuto come scopo la diffusione di buone pratiche e che ora punta a coltivarle. Dal 18 al 31 maggio, 10 artisti, dopo essere stati selezionati dalla direz. artistica e dal comitato scientifico di Musica contro le mafie (è possibile inviare la propria candidatura qui https://www.musicacontrolemafie.it/soundbocs/invia-candidatura) vivranno e produrranno nei Bocs Art. I Bocs art sono un quartiere innovativo e creativo in stile mitteleuropeo nel cuore della città di Cosenza, nato come incubatore di produzioni artistiche in un “villaggio” fonte di ispirazione, perché isolato dal caos cittadino, ma anche luogo di confronto e contaminazione per uno scambio di pareri, racconto delle esperienze, lavoro in svolgimento.  Guarda il video lancio: https://youtu.be/SGUy6g_QKXo. Gli artisti avranno a disposizione 4 coach che li sosterranno in tutte le fasi: da quella creativa della scrittura, al supporto nello studio di registrazione. La vocal coach, Cecilia Cesario, che dal 2019 ha questo ruolo anche nella scuola più famosa d’Italia “Amici di Maria De Filippi”, curerà gli artisti in tutti gli aspetti e fasi della loro performance canora. Il Technical Coach, Vladimir Costabile, produttore, fonico già con Brunori Sas, Loredana Bertè e Enrico Ruggeri darà il supporto tecnico in fase di registrazione. Il Producer Coach, Stefano Amato, polistrumentista e arrangiatore, musicista di Brunori Sas fin dagli esordi, sarà una guida, sia nelle fase di creazione che nella fase di registrazione e infine il Content Coach, Gennaro de Rosa, ideatore e coordinatore di “Musica contro le mafie” che si occuperà, insieme all’artista, della scelta delle tematiche dei brani. Uno staff poi provvederà alle esigenze logistiche degli artisti residenti. La vita nei Bocs sarà scandita da momenti di creazione e condivisione, pensieri ed emozioni, che confluiranno in un progetto editoriale cartaceo e online dal titolo: Sound bocs diary che conterrà anche i brani, figli di questa esperienza formativa, riproducibili con il metodo del qr code già consolidato nel libro Change your step.100 artisti le parole del cambiamento. La residenza non avrà fasi di competizione artistica, ma solo in una seconda fase una giuria di Millenials, dopo l’ascolto dal vivo dei brani in due concerti, ognuno al termine delle due settimane, stabilirà il brano da premiare con una borsa di studio o produzione. Ospiti d’eccezione arricchiranno il percorso formativo degli artisti residenti, tra loro: Massimo Bonelli, direttore artistico del Primo Maggio Roma e fondatore di ICompany; Marcello Ravveduto, saggista, docente universitario di  Digital Public History; Nicolò Zaganelli, esperto di web e social media marketing, fondatore di Exploding Bands; il rapper Kiave, uno degli Mc più tecnici della vecchia scuola tra i maggiori esponenti del freestyle; Maurizio Capone “Bungt Bangt”, trai pionieri della Eco Music mondiale; Vincenzo Russolillo, patron di Casa Sanremo e presidente di Gruppo Eventi; Daniela Serra, amministratrice di Exit Communication; Annalisa Insardà, attrice e autrice teatrale; Pino Gagliardi Media Director di Artmediamix e Direttore Editoriale di TIMMUSIC.

Per maggiori info è possibile consultare il sito: www.musicacontrolemafie/soundbocs
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Al via le iscrizioni alla terza edizione di JazzAlguer Mediterrani
il concorso per giovani band della rassegna JazzAlguer diretta ad Alghero (Ss) da Paolo Fresu.
Termine ultimo per iscriversi il 14 marzo, finale il 27 giugno.

Primi passi per la terza edizione di JazzAlguer Mediterrani, il concorso per giovani band  inserito nel cartellone di JazzAlguer, la rassegna organizzata ad Alghero (Ss) dall'associazione culturale Bayou Club-Events con la direzione artistica di Paolo Fresu, quest'anno in programma dal 12 giugno all'11 luglio. Il contest, come già nelle precedenti occasioni, è aperto a gruppi e progetti musicali di ogni paese dell'area mediterranea, che, sommando quella dei singoli membri, abbiano un'età media non superiore ai trentacinque anni e non più di due album già pubblicati. Generi musicali ammessi: jazz, indie e musiche del mondo; condizione indispensabile, l'originalità dei pezzi proposti. Per iscriversi alla selezione bisogna compilare, entro il termine ultimo del 14 marzo, l'apposita scheda che si trova nel sito www.jazzalguer.it; oltre ai dati e alle informazioni essenziali sul gruppo, è necessario riportare il link a un video musicale con la registrazione di un brano rappresentativo della proposta artistica della band. Tra tutte le formazioni che si saranno iscritte, la giuria del concorso selezionerà le cinque finaliste che si dovranno esibire dal vivo ad Alghero nella serata di sabato 27 giugno. Spetterà poi agli stessi giurati il compito di valutare le prove e decretare il gruppo vincitore, al quale andrà una borsa di studio del valore di cinquemila euro da destinare esclusivamente ad attività di formazione e crescita artistica, corsi di specializzazione, alla produzione e/o alla pubblicazione di un disco o di un altro progetto musicale. Il regolamento di partecipazione al contest – che nelle due precedenti edizioni ha premiato il progetto Lilac for People guidato dalla toscana Francesca Gaza (nel 2018) e il trio del pianista francese Etienne Manchon (l'anno scorso) - è disponibile online all'indirizzo www.jazzalguer.it. Per maggiori informazioni gli interessati possono telefonare al numero 3288399504 o inviare un'e-mail a info@jazzalguer.it. Altre notizie e aggiornamenti alla pagina www.facebook.com/jazzalguer.

Bayou Club-Events, Reg. Salondra, 50 • 07041 Alghero (Ss)
cell. 328 83 99 504 • e-mail: jazzalguer@gmail.com • info@jazzalguer.it
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Concorso Internazionale “Musica Sacra” 2020
XV edizione

Sono aperte fino al 10 marzo le iscrizioni per partecipare al Concorso Internazionale “Musica Sacra” 2020, XV edizione del più grande concorso al mondo dedicato a questo repertorio, che si terrà a Roma dal 25 al 28 marzo prossimi. L’edizione 2020 è parte integrante del progetto “Let’s Sing Oratorio Music!” vincitore del Bando Europa Creativa e cofinanziata dal Programma Europa Creativa della Commissione Europea, dedicato a diffondere il genere musicale dell’Oratorio tra i ragazzi europei offrendo loro non solo un’esperienza formativa attraverso la collaborazione con cantanti e orchestre professionali, ma anche un'esperienza teatrale indimenticabile nel cantare un oratorio di fronte al pubblico. Il Concorso Internazionale Musica Sacra 2020 selezionerà Soprani, Tenori, Baritoni e Bassi “under 36” per trovare i protagonisti gli spettacoli di Let’s Sing Oratorio Music, basati sull’Oratorio “La Creazione” di Haydn che si terranno in Repubblica Ceca, Grecia, Italia e Romania nella stagione 2020/2021. I concorrenti dovranno presentare 3 arie dal repertorio di musica sacra a propria scelta e 2 arie tratte dall'Oratorio di Haydn The Creation nella versione inglese. I vincitori di altri Concorsi Lirici saranno ammessi direttamente in Semifinale. Il Concorso si suddividerà in tre prove: Eliminatoria, Semifinale e Finale in forma di Concerto di Gala. Sarà trasmesso in video  in tutte le fasi live: eliminatorie e semifinali nella Chiesa di Santa Maria dei Miracoli a Piazza del Popolo tramite il canale Streaming MariaTV, la Finale – Concerto di Gala presso la Basilica SS. Apostoli su TelePace e in sintesi su Radio Vaticana. I Partner del progetto europeo Let’ Sing Oratorio Music!  - il Teatro Slesiano di Opava (CZ), la Filarmonica Mihai Jora di Bacau (RO), la Federazione Panellenica dei Cori Scolastici e dei Direttori di Coro (GR) e l’Accademia Musicale Europea (IT), organizzatrice del Concorso - offriranno borse di studio per un totale di € 7.500,00 workshop gratuiti e rimborsi viaggi e alloggio per tutte le attività del progetto. Davvero una fantastica occasione per iniziare una grande carriera!