Contests e Premi

Concorsi e premi della scena folk, world e cantautorale in Italia...


Orfeo incantastorie di RAFFAELLO SIMEONI
vince il Premio Nazionale Città di Loano per la Musica Tradizionale Italiana come miglior album 2018
Premio Giovani al miglior album 2018
Biserta e altre storie del DUO BOTTASSO + SIMONE SIMS LONGO
Premio alla Carriera ai TRE MARTELLI
Premio Realtà Culturale a FINISTERRE

La 15a edizione del Premio dal 22 al 26 luglio 2019 a Loano (SV)

“Novello Orfeo con lo sguardo rivolto tanto al passato quanto al futuro, ci conduce con la sua voce e i suoi strumenti in un mondo popolare nuovo, abitato da creature e storie meravigliose”: queste le motivazioni con cui Orfeo incantastorie (Finisterre) di Raffaello Simeoni si aggiudica il Premio Nazionale Città di Loano per la Musica Tradizionale Italiana assegnato al Miglior Album del 2018. Grande autore, interprete e cantore della tradizione popolare del Lazio e della Sabina, Simeoni è stato fondatore dei Novalia, a lungo con Ambrogio Sparagna nell’Orchestra Popolare Italiana. Il secondo disco più votato è stato Argento di Riccardo Tesi e Banditaliana (Visage); al terzo posto Palma de Sols di Mauro Palmas (Squilibri). Giunto alla sua 15a edizione, il Premio Loano è il più prestigioso riconoscimento per la musica di tradizione in Italia ed è assegnato ogni anno alla migliore produzione musicale di ambito folk da una giuria composta da oltre cinquanta giornalisti specializzati e studiosi.  Da lunedì 22 luglio a venerdì 26 luglio cornice della manifestazione – per il secondo anno sotto la guida del direttore artistico Jacopo Tomatis - sarà come sempre la cittadina ligure in provincia di Savona. A breve sarà annunciato il programma completo di concerti, incontri e produzioni originali. Il Premio Giovani per il miglior disco under 35 con contributo IMAIE (Bando art. 7 2018 Musica Premi e Concorsi) è andato a Biserta e altre storie del Duo Bottasso con Simone Sims Longo (Visage), ambizioso progetto di incontro tra strumenti e suoni della tradizione italiana ed elettronica. La direzione artistica e l’organizzazione del Premio Città di Loano hanno inoltre attribuito come di consueto il Premio alla Carriera e il Premio alla Realtà Culturale, rispettivamente ai piemontesi Tre Martelli e all’etichetta Finisterre di Erasmo Treglia. Il Premio Nazionale Città di Loano per la Musica Tradizionale Italiana è nato quindici anni fa come laboratorio permanente sulla musica folk, e promuove e valorizza la produzione contemporanea di musica tradizionale di radice italiana attraverso il coinvolgimento di artisti, etichette discografiche, giornalisti e operatori culturali. È organizzato dall'Associazione Compagnia dei Curiosi in collaborazione con l'Assessorato al Turismo e alla Cultura del Comune di Loano e con il contributo della Fondazione A. De Mari e IMAIE (Bando Art. 7 L. 93/92 – anno 2018 Musica Premi e Concorsi). La direzione artistica è a cura di Jacopo Tomatis, con la collaborazione di Ciro De Rosa, Enrico de Angelis e Annalisa Scarsellini.

Le motivazioni

Premio Miglior Album al disco Orfeo incantastorie (Finisterre) di Raffaello Simeoni
«Ogni giorno cerco una luce, un’ombra e intreccio queste mie mani erranti prendendo dal mondo colori e melodie, li accosto fra loro, mescolo e compongo le tinte che si trasformano in storie, suoni e canti, ma anche rocce, alberi e animali fantastici»: così Raffaello Simeoni racconta il suo Orfeo incantastorie, un viaggio dalla Sabina al mondo che costruisce e attraversa ponti con altre tradizioni musicali, dal folk laziale alla world music. Simeoni, novello Orfeo con lo sguardo rivolto tanto al passato quanto al futuro, ci conduce con la sua voce e i suoi strumenti in un mondo popolare nuovo, abitato da creature e storie meravigliose.

Premio Loano Giovani al disco Biserta e altre storie (Visage) di Duo Bottasso + Simone Sims Longo
Tutto è cominciato con un organetto diatonico e un violino, e con musiche da ballo delle valli occitane. Da allora, i fratelli Bottasso sono diventati grandi: hanno studiato, suonato con musicisti di tutto il mondo, imparato tradizioni nuove, esteso in profondità il suono dei loro strumenti con l’elettronica. Fino ad approdare a Biserta, insieme al sound designer Simone Sims Longo. Se è questa la musica folk di domani, non vediamo l’ora che sia domani.

Premio alla Carriera a Tre Martelli
La ricerca sul campo e la riproposta, il folk progressivo e il jazz, le parole dei poeti e le voci della “tradizione”, i palchi internazionali della world music e le sagre paesane… Festeggiati i quarant’anni di storia, gli alessandrini Tre Martelli – anche attraverso l’associazione Tratabirata – continuano a portare in giro la musica del loro Piemonte con coerenza e stile. Senza cadere nella nostalgia, ma restituendone l’anima più viva; senza chiudersi nel passato, ma passando il testimone alla nuova generazione: una festa mobile, fluida, che nel raccontare un Piemonte che non c’è più, sa ancora parlare all’Italia di oggi.

Premio alla Realtà Culturale a Finisterre
La musica popolare è una questione di radici. Le radici, però, sono spesso mobili: affondano nell’acqua o nell’aria, volano, galleggiano e fioriscono in direzioni nuove e inattese. Lo sa bene Erasmo Treglia, che con la sua Finisterre ha a lungo indagato i repertori del nomadismo, in Italia e in Europa. Dischi, festival, seminari, rassegne, da Ambrogio Sparagna agli Acquaragia Drom, da BandAdriatica a Mimmo Epifani e Mario Incudine, fino alle nuove generazioni con i Dahlia: Finisterre negli anni ha raccontato e insegnato i suoni di un universo musicale “altro”, al confine delle terre conosciute. Perché è solo dalla fine del mondo – recita la sua mission – che «riusciamo a vedere il mondo conosciuto, e a scoprire i suoni di quello che verrà».

La classifica del Premio al miglior Album 2018

1° posto
Orfeo incantastorie (Finisterre) – Raffaello Simeoni
2° posto
Argento (Visage) – Riccardo Tesi e Banditaliana
3° posto
Palma de Sols (Squilibri) – Mauro Palmas
4° posto
Akoustikòs Vol. 1 (CNI) – Agricantus
La storia (Squilibri) – Otello Profazio
6° posto
Biserta e altre storie (Visage) – Duo Bottasso / Simone Sims Longo
7° posto
Tarakè (Isola Tobia Label) – Francesca Incudine
8° posto
Cillacilla (Uaragniaun) – Maria Moramarco
9° posto
E tornerem a baita (Squilibri) – Erica Boschiero e Sergio Marchesini
Inverna (autoproduzione) – Cristina Meschia
La Mentirosa (Soundfly) – Flo
Marea (Nauna Cantieri Musicali) – Enza Pagliara e Dario Muci

La Giuria del Premio
Maurizio Agamennone, Sergio Albertoni, Giovanni Alcaini, Ricky Barone, Marco Boccitto, Michele Bovi, Raffaello Carabini, Giordano Casiraghi, Daniele Cestellini, Gianni Ciaccio, Valerio Corzani, Giandomenico Curi, Enrico de Angelis, Flaviano De Luca, Ciro De Rosa, Paolo Del Ry, Salvatore Esposito, Antonio Fanelli, Gerardo Ferrara, Massimo Ferro, Guido Festinese, Flavia Gervasi, Guido Giazzi, Ezio Guaitamacchi, Federico Guglielmi, Marco La Viola, Felice Liperi, Marco Lutzu, Ignazio Macchiarella, Giorgio Maimone, Maurizio Marino, Tiziano Menduto, Giorgio Meneghetti, Gaetano Menna, Marco Miconi, Beppe Montresor, Anna Nacci, Alessandro Nobis, Giancarlo Nostrini, Rosario Pantaleo, Riccardo Piaggio, Massimo Pirotta, Massimo Poggini, Piercarlo Poggio, Ezio Riberi, Alessandro Rosa, Vincenzo Santoro, Annalisa Scarsellini, Stefano Starace, Jacopo Tomatis, Federico Vacalebre, Gianluca Veltri, John Vignola, Antonio Vivaldi, Enrico Zagnagnoli, Paolo Zara, Giorgio Zito.
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PREMIO NAZIONALE FOLK & WORLD 2019


Ritorna il Contest dedicato al Folk & alla World Music. Organizzato da Li Ucci Festival, Scuola di Musica Popolare, Mei-Meeting Etichette Indipendenti in collaborazione con La Musica nelle Aie. Patrocinato da IT-Folk. Media Partner: BlogFoolk.La scadenza per per partecipare al Premio Folk & World è fissata per il 10 Giugno 2019.

PREMIO NAZIONALE FOLK NUOVE GENERAZIONI (sono candidabili Artisti Singoli o Gruppi Musicali la cui età media non superi i 35 anni)

NOVITA’ 2019: PREMIO SPECIALE MEI-Festa della Musica (sono candidabili Artisti Singoli o Gruppi Musicali la cui età media non superi i 30 anni)

ALTRI PREMI E SEGNALAZIONI EXTRA (Sono candidabili Artisti Singoli o Gruppi Musicali di tutte le età)

info: segreteria@liuccifestival.it
Contatto: 377.6954833
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MANCANO POCHI GIORNI ALLA SCADENZA DEL BANDO DEL 
PREMIO ANDREA PARODI
 L'UNICO CONTEST ITALIANO DI WORLD MUSIC
LE FINALI A CAGLIARI DAL 10 AL 12 OTTOBRE

Scade fra pochi giorni, il 31 maggio, il bando del “Premio Andrea Parodi”, l'unico concorso italiano di world music, organizzato dall'omonima Fondazione con la direzione artistica di Elena Ledda. Le finali della dodicesima edizione sono in programma a Cagliari dal 10 al 12 ottobre. Il bando, aperto ad artisti di tutto il mondo, è disponibile su www.fondazioneandreaparodi.it, con iscrizione come sempre gratuita. Le domande di iscrizione dovranno essere inviate tramite il format presente su www.fondazioneandreaparodi.it (per informazioni: fondazione.andreaparodi@gmail.com). Dovranno contenere: 2 brani (2 file mp3, provini o registrazioni live o realizzazioni definitive; indicare con quale dei due brani si intende gareggiare);testi ed eventuali traduzioni in italiano dei due brani; curriculum artistico del concorrente (singolo o gruppo); Il Premio è nato per omaggiare un grande artista come Andrea Parodi, passato dal pop d'autore con i Tazenda a un percorso solistico di grande valore e di rielaborazione delle radici, grazie al quale è diventato un riferimento internazionale della world music, collaborando fra l'altro con artisti come Al Di Meola e Noa. Le precedenti edizioni della manifestazione sono state vinte: nel 2009 da Francesco Sossio (Puglia), nel 2010 dalla Compagnia Triskele (Sicilia), nel 2011 da Elva Lutza (Sardegna), nel 2012 da Elsa Martin (Friuli), nel 2013 da Unavantaluna (Sicilia), nel 2014 da Flo (Campania), nel 2015 da Giuliano Gabriele Ensemble (Lazio), nel 2016 dai Pupi di Surfaro (Sicilia), nel 2017 da Daniela Pes (Sardegna). Lo scorso anno la vittoria è andata invece a La Maschera (Campania). Un anno intenso questo per la band napoletana, che, dopo l’entrata nella cinquina delle Targhe Tenco 2018 nella categoria “Album in dialetto” e la vittoria al Parodi, ha effettuato due tour nazionali che hanno toccato le principali città della penisola e mini tour in Portogallo, Canada e Sud Corea. Si prepara ora ai prossimi appuntamenti live sui palchi di importanti festival nazionali ed internazionali tra cui l’Home Festival di Venezia e lo Sziget di Budapest. Insieme a questi, ci saranno gli appuntamenti come vincitore del Parodi, che ha come sempre diritto a una serie di concerti e di partecipazioni ad alcune delle più significative rassegne di musica di qualità: dall'“European jazz expo” in Sardegna a Folkest in Friuli, dal Negro Festival di Pertosa (SA) al Mei di Faenza e allo stesso Premio Parodi e ad altri eventi che si aggiungono durante l’anno. Oltre a questo, ha diritto a una borsa di studio di 2.500 euro. Al vincitore del premio della critica andrà invece la realizzazione professionale del videoclip del brano in concorso, a spese della Fondazione Andrea Parodi. Partner della manifestazione sono, oltre ai festival succitati, anche Premio Bianca d’Aponte, Mare e Miniere, Premio Città di Loano per la musica tradizionale italiana, Labimus (Laboratorio Interdisciplinare sulla Musica dell’Università degli Studi di Cagliari, Dipartimento di Storia, Beni culturali e Territorio), Fondazione Barumini – Sistema Cultura. Media partner sono Radio Rai, Rai Sardegna, Radio Popolare, Unica Radio, Sardegna 1 Tv, Eja TV, Tiscali, Il Giornale della musica, Blogfoolk, Sardegna Eventi 24, Mundofonias (Spagna), Doruzka (Rep. Ceca), Concertzender (Olanda). Il Premio Andrea Parodi è realizzato dall'omonima Fondazione grazie a: Regione autonoma della Sardegna (Fondatore), Assessorato della pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport e Assessorato del turismo, artigianato e commercio; Fondazione di Sardegna, Comune di Cagliari (patrocinio e contributo), NUOVOIMAIE, SIAE - Società Italiana degli Autori ed Editori, Federazione degli Autori. È possibile sostenere la Fondazione Andrea Parodi attraverso la destinazione del 5x1000 e attraverso contribuzioni in denaro. Sul sito della Fondazione si possono trovare tutte le informazioni.

Per visionare il bando e avere maggiori informazioni:
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IN SCADENZA IL BANDO DEL PREMIO BIANCA D'APONTE, IL CONTEST PER CANTAUTRICI
LA 15A EDIZIONE IL 25 E 26 OTTOBRE AD AVERSA

Manca pochissimo alla scadenza del bando del 15° Premio Bianca d'Aponte, il contest italiano per cantautrici. Ci si può iscrivere entro e non oltre il 27 aprile, seguendo le indicazioni presenti su: www.premiobiancadaponte.it e www.biancadaponte.it . La partecipazione è come sempre gratuita. Le finali della 15a edizione, con la direzione artistica di Ferruccio Spinetti, sono previste per il 25 e 26 ottobre ad Aversa al Teatro Cimarosa. Le protagoniste saranno proprie le finaliste, provenienti da ogni parte d'Italia e senza preclusioni di genere, ma con loro saliranno sul palco anche nomi affermati della musica italiana di qualità, che saranno comunicati prossimamente. Fra questi, Tosca (all’anagrafe Tiziana Tosca Donati) che, oltre a proporre alcuni suoi brani, ricoprirà il fondamentale ruolo di madrina, a cui è affidato come sempre il compito di presiedere la giuria e quello di interpretare e incidere un brano di Bianca d’Aponte, la cantautrice a cui il Premio è dedicato. A precedere Tosca sono state altre importanti artiste: Rachele Bastreghi dei Baustelle, Rossana Casale, Ginevra di Marco, Cristina Donà, Irene Grandi, Elena Ledda, Petra Magoni, Andrea Mirò, Simona Molinari, Nada, Mariella Nava, Brunella Selo, Paola Turci, Fausta Vetere. Artiste di genere ed estrazione molto diverse, così come era la musica di Bianca d'Aponte. Le finaliste del Premio saranno selezionate da un Comitato di garanzia, composto come tradizione da cantanti, autori e compositori di notevole rilievo nonché da operatori del settore e critici musicali. Alla vincitrice del premio assoluto sarà attribuita una borsa di studio di € 1.000; per la vincitrice del Premio della critica “Fausto Mesolella” la borsa di studio sarà di € 800. Riconoscimenti della giuria andranno anche alla migliore interprete, al miglior testo ed alla migliore musica. Sono poi previsti molti altri premi assegnati da singoli membri della giuria o da enti e associazioni vicine al d’Aponte. Intanto sulla pagina Youtube del Premio, all’indirizzo www.youtube.com/user/Sonounisola, sono in corso di pubblicazione i video delle finaliste dello scorso anno. Nelle passate edizioni il premio assoluto è andato a Veronica Marchi e Germana Grano (ex aequo, 2005), Chiara Morucci (2006), Mama’s Gan (2007), Erica Boschiero (2008), Momo (2009), Laura Campisi (2010), Claudia Angelucci (2011), Charlotte Ferradini (2012), Federica Abbate (2013), Elisa Rossi (2014), Irene Ghiotto (2015), Sighanda (2016), Federica Morrone (2017), Francesca Incudine (2018). Il premio della critica, dal 2017 ribattezzato “Premio Fausto Mesolella” in omaggio allo storico direttore artistico della manifestazione, è stato invece attribuito a Marilena Anzini (2005), Ivana Cecoli (2006), Giorgia Del Mese (2007), Silvia Caracristi (2008), Momo e Giorgia Del Mese (ex aequo, 2009), Paola Rossato (2010), Rebi Rivale (2011), Cassandra Raffaele e Paola Rossato (ex aequo, 2012), Rebi Rivale (2013), Elsa Martin (2014), Helena Hellwig (2015), Agnese Valle (2016), Fede ‘N’ Marlen (2017), Francesca Incudine e Irene Scarpato (ex aequo, 2018).

Per ulteriori informazioni: 336 694666 – 335 5383937 info@biancadaponte.it o info@sonounisola.it


MANCANO APPENA 3 GIORNI ALLE
TARGHE TENCO 2019
I VINCITORI PARTECIPERANNO ALLA 43ESIMA EDIZIONE DEL PREMIO TENCO
17, 18 e 19 OTTOBRE 
TEATRO ARISTON - SANREMO

Mancano appena 3 giorni all’inizio dell’edizione 2019 delle Targhe Tenco, il più prestigioso riconoscimento d’Italia di cui vengono insignite le migliori produzioni discografiche italiane sul terreno della canzone d'autore.  Le votazioni prenderanno il via il prossimo sabato 1° giugno e vedranno all’opera la giuria formata da oltre 200 esperti di musica e giornalisti musicali delle più importanti testate italiane nominati dal Club Tenco ad esprimere le proprie preferenze. Le scelte avverranno in due turni: tre titoli per ogni categoria nel primo (dal 1° al 16 giugno), uno solo nel ballottaggio tra i 5 titoli meglio piazzati alla prima votazione (dal 20 al 27 giugno).  Gli artisti avranno, quindi, a disposizione ancora 3 giorni per potersi candidare.  L'annuncio dei vincitori sarà diffuso entro il mese di Luglio 2019. Come lo scorso anno è a disposizione una piattaforma completamente informatizzata e collegata al sito del Club Tenco (www.clubtenco.it) realizzata per consentire ad artisti e produttori di proporre in autonomia le proprie candidature: sino ad oggi sono state caricate sulla piattaforma 376 candidature, sinonimo della grande attualità e del prestigio dell’ambito riconoscimento.  L'arco temporale della pubblicazione dei dischi presi in considerazione, spazia dal 1° Giugno 2018 al 31 Maggio 2019. Oltre alle già consolidate Targhe (Migliore album, Album in dialetto, Opera prima, Interprete e Canzone singola), anche quest’anno ci sarà una sesta categoria riservata agli Album a progetto realizzati con l'intervento di più artisti. La giuria stessa potrà accedere a un'area dedicata e ascoltare direttamente i brani candidati all'assegnazione delle Targhe, ma sarà comunque libera di votare tutti i dischi validi a norma di Regolamento (non solo quelli proposti tramite autocandidature): la piattaforma adottata dal Club Tenco è stata studiata soprattutto per agevolare la partecipazione all'iniziativa di produzioni indipendenti, che non dispongono di sostegno promozionale che ne consenta larga diffusione. Sul sito stesso - come sempre - saranno visibili sia il Regolamento, sia i nomi dei giurati chiamati a votare. I vincitori delle Targhe Tenco 2019 parteciperanno alla prossima edizione della Rassegna della Canzone d'Autore, organizzata a Sanremo dal Club Tencoil prossimo 17, 18 e 19 ottobre 2019 presso il Teatro Ariston. Ricordiamo qui i vincitori della scorsa edizione: (album dell'anno) "Vivere o morire", Motta; (album in dialetto) “Tarakè”, Francesca Incudine; (opera prima) "Canzoni ravvicinate del vecchio tipo", Giuseppe Anastasi; (interprete) "La voce del padrone - un adattamento gentile", Fabio Cinti; (canzone) "Stiamo tutti bene", Mirkoeilcane; (album collettivo a progetto) Voci per la Libertà / Una canzone per Amnesty.

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PREMIO BINDI PER LA CANZONE D’AUTORE: IN SCADENZA IL BANDO DI CONCORSO
IL FESTIVAL A SANTA MARGHERITA LIGURE: IL 5 LUGLIO L’ANTEPRIMA, IL 6 LUGLIO IL CONTEST, IL 7 LUGLIO SERATA OMAGGIO A FABRIZIO DE ANDRÉ CON THE ANDRÉ E MOLTI ALTRI

Scade il 1° maggio il bando di concorso per la 15a edizione del Premio Bindi di Santa Margherita Ligure (Genova), uno dei più prestigiosi concorsi e festival italiani dedicati alla canzone d’autore e intitolato a Umberto Bindi, una delle colonne della scuola genovese dei cantautori. Il festival si svolgerà dal 5 al 7 luglio e, oltre al concorso, che è in programma sabato 6, ospiterà incontri, presentazioni, live, showcase e, il 7 luglio, una serata tributo a Fabrizio De André a vent’anni dalla scomparsa, con The André (il misterioso cantante che unisce una voce alla Faber e la trap) e vari altri artisti che saranno annunciati prossimamente. Il concorso è riservato a singoli o band che compongano le proprie canzoni. Non ci sono preclusioni per il tipo di proposte artistiche, da quelle stilisticamente più tradizionali a quelle più innovative. Fra tutti gli iscritti, una commissione selezionerà dieci artisti che si esibiranno nella finale del 6 luglio di fronte ad una prestigiosa giuria composta da musicisti, giornalisti e addetti ai lavori. Caratteristica del Premio Bindi è quella di non premiare una singola canzone ma l'artista nel suo complesso, dal momento che tutti i finalisti avranno modo di eseguire ben quattro canzoni, tre proprie e una cover di Umberto Bindi. Il 1° classificato riceverà una targa di riconoscimento e una borsa di studio di 1000 euro. Ma molti altri sono i premi in palio, come la “Targa Giorgio Calabrese” al miglior autore, assegnata in collaborazione con Warner Chappell Music Italiana, la Targa “Migliore canzone” scelta in base ai canoni radiofonici in collaborazione con l’etichetta “Platonica”, la “Targa Beppe Quirici” al miglior arrangiamento e composizione musicale. Altre premi potranno aggiungersi nelle prossime settimane, L’iscrizione è gratuita. La domanda deve essere effettuata entro e non oltre il 1° maggio 2019 esclusivamente tramite il sito www.premiobindi.com nell’apposita sezione. Sul sito è disponibile anche il bando completo del concorso. Per questa edizione, il Premio Bindi avrà un nuovo media partner: iLiveMusic, app che mette in contatto artisti e organizzatori, senza nessuna intermediazione. La collaborazione si realizzerà con una duplice modalità. Da una parte sarà possibile iscriversi al Premio anche tramite iLiveMusic. Dall’altra iLiveMusic contribuirà all’organizzazione di un evento speciale a cui parteciperanno alcuni dei finalisti. Luogo e data saranno annunciati successivamente. Il Premio Bindi si avvale della direzione artistica di Zibba ed è organizzato dall'Associazione Le Muse Novae. È sostenuto dal contributo del Comune di Santa Margherita Ligure, della Regione Liguria e della SIAE. Le scorse edizioni del Premio sono state vinte da Lomè (2005), Federico Sirianni (2006), Chiara Morucci (2007), Paola Angeli (2008), Piji (2009), Roberto Amadè (2010), Zibba (2011), Fabrizio Casalino (2012), Equ (2013), Cristina Nico (2014), Gabriella Martinelli (2015), Mirkoeilcane (2016), Roberta Giallo (2017), Lisbona (2018).

Per maggiori informazioni:
Associazione Culturale Le Muse Novae: Tel 0185-311603
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GENOVA PER VOI
Genova per Voi, talent per autori di canzoni, è prodotto da ATID con il sostegno di SIAE e in collaborazione con Universal Music Publishing Ricordi.
Sono aperte le iscrizioni

ATID, con il sostegno di SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori, presenta la settima edizione di Genova per Voi, talent per autori di canzoni. Il premio sarà un contratto editoriale con Universal Music Publishing Ricordi. La Direzione Artistica è di Gian Piero Alloisio, la Direzione Organizzativa è di Franco Zanetti. “Fra le molte peculiarità di Genova per Voi delle quali andiamo, crediamo giustamente, orgogliosi” – dichiarano Alloisio e Zanetti – “c’è quella di mettere direttamente in contatto il vincitore con il mondo della professione che desidera intraprendere, offrendogli l’opportunità di fare pratica all’interno di un’azienda importante. La collaborazione con un’azienda leader nel proprio settore come Universal Music Publishing, e l'affermazione evidente di vincitori e finalisti, certifica che Genova per Voi è una realtà importante e consolidata del mondo dell’industria dello spettacolo che contribuisce a creare il successo della musica italiana”. L’iscrizione è gratuita, così come lo sarà – vitto e alloggio compresi – la partecipazione dei finalisti ai seminari di perfezionamento. Tutti i finalisti, indipendentemente dall’età, beneficeranno dell’iscrizione gratuita per un anno a SIAE.
Le precedenti edizioni hanno scoperto grandi talenti come Federica Abbate che, oltre a firmare ben sette brani dell'ultimo album di Eros Ramazzotti, è autrice di tantissime “hit” come “Roma-Bangkok” (Baby K feat Giusy Ferreri), “Nessun grado di separazione” (Francesca Michielin), "Il diario degli errori" (Michele Bravi), "Amore e Capoeira" e la recentissima "Jambo" (Giusy Ferreri). Non da meno è Emanuele Dabbono che ha scritto, con e per Tiziano Ferro, hit come “Incanto”, “Il Conforto”, “Valore Assoluto” e “Lento/Veloce”. Come Federica Abbate, anche Emanuele Dabbono ha collaborato alle successive edizioni di Genova per Voi, e sarà uno dei tutor che seguiranno i finalisti durante i laboratori che avranno luogo nella splendida cittadina ligure di Varazze. Fra gli altri tutor delle scorse edizioni: Franco Fasano, Claudio Guidetti, Carlo Marrale, Oscar Prudente, Diego Mancino, Massimo Morini, Vittorio De Scalzi, Mario Cianchi, Alessandro Raina, Valeria Vaglio, Zibba. Tra i finalisti delle scorse edizioni, una menzione particolare per Willie Peyote, rapper e cantautore torinese, vincitore della seconda edizione di Genova per Voi e ormai considerato una delle figure di spicco della scena rap/cantautorale italiana (è recente la sua partecipazione a "Faber nostrum"). Sempre in ambito rap-hip hop, vanno citati anche Claver Gold, vincitore della prima edizione, e Dutch Nazari (che ha partecipato al Concertone del Primo Maggio 2019). Infine vanno segnalati anche Maria Luisa De Prisco, che ha firmato "Il peso del coraggio" (brano che Fiorella Mannoia ha presentato al Festival di Sanremo del 2019) e Simone Cremonini, vincitore della sesta edizione che ha scritto brani per Francesco Renga, Benji e Fede, Michele Merlo. Durante i laboratori a Varazze, i test di Universal Music saranno seguiti dall'A&R Klaus Bonoldi e da Dario Dardust Faini, uno dei maggiori punti di riferimento autorali della scena musicale italiana.

Le iscrizioni a “Genova per Voi” si chiudono l'11 luglio 2019.
La scheda di iscrizione e il regolamento sono sul sito www.genovapervoi.net
Contatti stampa: ATID Simonetta Cerrini 380.4522189 infoatid@gmail.com
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L'ARTISTA CHE NON C'ERA
16ª edizione

E' da poco partita la 16ª edizione L'Artista che non c'era, storico concorso musicale organizzato da “L’Isola che non c’era (più semplicemente “L’Isola”), realtà musicale dedicata esclusivamente alla valorizzazione e promozione di artisti italiani. In questi giorni si sta ultimando la Giuria Esterna che affiancherà L’Isola nell’ascolto nella fase di semifinale. Viene riconfermata la possibilità di far iscrivere, oltre agli artisti che presentano brani cantati, anche i compositori di musica. Due le sezioni: “Generale” - artisti o gruppi che presentano brani cantati in italiano, dialetto o qualsiasi altra lingua. “Strumentale” - artisti o gruppi che presentano brani esclusivamente strumentali. Tra le novità più importanti segnaliamo l’impegno, concreto, di offrire sempre più occasioni per far suonare in giro per l’Italia non solo il vincitore, ma anche i finalisti e spesso anche i semi-finalisti. Ecco i principali bonus in palio: Anche per la 16ª edizione il Premio L’Artista che non c’era potrà garantire ad un dei finalisti (scelto dalla Giuria di qualità e dalla redazione de “L’Isola”) un tour di 8 date - grazie al progetto realizzato con i fondi dell’art.7 L. 93/92 Bando Promozione NUOVOIMAIE - che consentirà di usufruire di un rimborso complessivo pari ad un valore massimo di Euro 15.000; Tra le novità di quest’anno c’è la collaborazione con ILIVEMUSIC (www.ilivemusic.com), la nuova App gratuita per iPhone e Android che mette in contatto artisti e organizzatori. ILIVEMUSIC metterà a disposizione 500 Euro per coprire i costi vivi (viaggi, cena, pernottamento) per organizzare un evento speciale a cui parteciperanno il vincitore del concorso più altri due artisti o gruppi finalisti, da tenersi a Milano o a Roma. La scelta dei nomi sarà decisa da iLiveMusic in comune accordo con la redazione de “L’Isola”. Luogo e data saranno concordati in seguito. Una volta definiti i semi-finalisti, L’Isola in collaborazione con la 1ª ediz. del Festival “Acoustic Crossroad”, individuerà 3 artisti/gruppi che saranno invitati a suonare nel Castello della Rancia (Tolentino – MC). L’Asino che Vola, storico locale romano, tra tutti e 20 i semi-finalisti sceglierà un artista/gruppo da inserire nella programmazione del locale nel periodo settembre-dicembre 2019. Grazie alla collaborazione con AZ Blues (www.a-zblues.com), agenzia nazionale specializzata in servizi musicali, “L’Isola” organizzerà un concerto per uno dei finalisti, da concordare nei mesi successivi alla finale e da tenersi in Veneto o in Campania. Data e luogo saranno concordati con l’artista/gruppo. La giornata finale sarà live e si disputerà il 28 giugno 2019 al CPM di Milano; In occasione del 16° anno del Premio verrà ulteriormente affinato il percorso di ascolto degli iscritti, già ora riconosciuto come uno dei più qualificati a livello nazionale. Infatti, al gruppo dei redattori prima e di tutti i collaboratori dell’Isola poi, si aggiungerà un ampio e qualificato numero di addetti ai lavori, oltre 100, che entreranno in gioco già nella fase di semifinale; La Giuria esterna dei oltre 100 operatori (leggi qui l’elenco parziale) che affiancherà la redazione e i collaboratori de L’Isola sarà formata da produttori, gestori di locali, tecnici del suono, editori musicali, management, dj, uffici stampa, autori, giornalisti di carta stampata e web, agenzie di booking, distributori digitali e tradizionali, arrangiatori, artisti e tutte quelle figure che andranno a coprire il più possibile la filiera “musica”; La Giuria esterna ascolterà i 25 semi-finalisti, ricevendo materiale audio, oltre ad una scheda di presentazione del singolo progetto artistico. L’Isola che non c’era si riserva comunque di promuovere artisti/gruppi che riterrà meritevoli attraverso le molte iniziative live gestite durante l’anno, indipendentemente dal raggiungimento o meno della finale; È possibile iscriversi con brani editi o inediti e tutta la procedura di iscrizione avviene via web, con l'invio dei brani in MP3 utilizzando esclusivamente l’indirizzo lisolachenoncera@gmail.com; Tutti i finalisti avranno a disposizione uno spazio pubblicitario sul sito de L’Isola (banner centrale in homepage) per la durata di 3 settimane, da utilizzarsi entro 12 mesi dalla finale. Altri bonus per il vincitore, finalisti e semi-finalisti, sono elencati nel Regolamento e sono in continuo aggiornamento.

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VOCI PER LA LA LIBERTÀ: AL VIA I PREMI AMNESTY 2019 PER LE MIGLIORI CANZONI SUI DIRITTI UMANI
PARTONO IL BANDO DI CONCORSO PER GLI EMERGENTI E LE SELEZIONI DEI BRANI DEI BIG DELLA MUSICA ITALIANA


Con l’inizio dell’anno prendono il via i lavori sui due prestigiosi premi del festival “Voci per la Libertà – Una canzone per Amnesty” per brani legati ai temi dei diritti umani: sono i Premi Amnesty International Italia nelle sezioni emergenti e big. Tutto culminerà dal 18 al 21 luglio a Rosolina Mare (Rovigo) nella nuova edizione del festival musicale nato nel 1998 in occasione del 50° Anniversario della Dichiarazione universale dei diritti umani. Per quanto riguarda gli emergenti, è disponibile sul sito www.vociperlaliberta.it il bando di concorso per questa nuova edizione, a cui possono partecipare tutti gli artisti che abbiano un brano che parli di diritti umani, in qualsiasi lingua o dialetto e di qualsiasi genere musicale. La scadenza del bando è fissata per il 6 maggio, ma gli artisti che si iscriveranno entro il 16 marzo avranno una ulteriore possibilità. Fra tutti loro infatti il pubblico potrà votare online il brano migliore, conferendo il Premio Web Social e facendo accedere direttamente l'artista vincitore alle semifinali della fase live. Altra ulteriore occasione sarà il Premio Under 35, riservato a tutti gli artisti iscritti regolarmente al concorso di età non superiore ai 35 anni. Anche in questo caso sarà possibile ascoltarli e votarli dal web ed il vincitore accederà direttamente alle semifinali. L'Associazione Voci per la Libertà sceglierà poi tra tutti gli iscritti altre sei proposte, che parteciperanno assieme al Premio Web Social e al Premio Under 35 al concorso dal vivo a Rosolina Mare. Vitto e alloggio nelle serate di esibizione degli 8 gruppi semifinalisti saranno a carico dell’Organizzazione. Qui una giuria composta da importanti addetti ai lavori e giornalisti assegnerà il Premio Amnesty International Italia nella sezione Emergenti. Il vincitore avrà diritto a molti bonus, come la produzione di un videoclip e, insieme agli altri finalisti, all’inserimento in un cd assieme ai big distribuito attraverso Amnesty International. Ma nel 2018 per alcuni dei finalisti ci sono state anche decine di concerti e di laboratori musicali, un tour di 8 date realizzato grazie al NUOVO IMAIE e una comunicazione costante delle varie iniziative. Altro appuntamento di grande rilievo è quello con il Premio Amnesty International Italia per i Big. Dal 2003 infatti Amnesty International Italia e Voci per la libertà premiano una canzone (uscita nell'anno precedente) di un nome affermato della musica italiana sui diritti umani. Una prima selezione è partita proprio in questi giorni. Alla mail info@vociperlaliberta.it tutti possono segnalare entro il 15 febbraio 2019 brani che abbiano queste tre caratteristiche: 1) pubblicati tra il 1 gennaio 2018 e il 31 dicembre 2018, 2) composti/interpretati da un artista italiano noto, 3) su un tema legato alla Dichiarazione universale dei diritti umani. Tutte le proposte saranno prese in considerazione da uno staff composto da esponenti di Amnesty International Italia e di Voci per la Libertà, che ne selezionerà 10. Le nomination verranno quindi sottoposte ad una giuria di importanti addetti ai lavori (giornalisti, conduttori radiofonici e televisivi, docenti universitari, referenti di Amnesty e di Voci per la Libertà), che eleggerà tra le candidate il Premio Amnesty International Italia, sezione Big, 2019. Il vincitore sarà ospite nella nuova edizione di Voci per la Libertà – Una canzone per Amnesty. Inizia così il fitto percorso di Voci per la libertà nel 2019, dopo le grandissime soddisfazioni del 2018: un'edizione indimenticabile per la qualità e la quantità dei partecipanti, seguita dalla vittoria della Targa Tenco come miglior album a progetto per il cd del 2017. E poi, a fine anno, l’uscita del cd del 2018 e di un libro speciale in occasione del 70° anniversario della Dichiarazione universale dei diritti umani (la “DUDU”), il 10 dicembre. Il libro si intitola "In arte DUDU. La Dichiarazione universale dei diritti umani illustrata da giovani artisti italiani” (Peruzzo Editoriale) e contiene un’opera d’arte contemporanea per ciascuno dei 30 articoli della Dichiarazione. Presso l’editore è possibile acquistare il volume con il cd in omaggio  “Voci per la Libertà - Una canzone per Amnesty” è un’iniziativa dell’Associazione Culturale Voci per la Libertà e di Amnesty International Italia. 

CONTINUA IL BANDO DEL ‘PREMIO AMNESTY EMERGENTI’ DI “VOCI PER LA LIBERTÀ”
PRIMI SEMIFINALISTI SONO GIOVI E LA MASSIMO FRANCESCON BAND , VINCITORI DEL PREMIO WEB SOCIAL 2019

Si sta avvicinando la scadenza, prevista per il 6 maggio, del bando di concorso del “Premio Amnesty International Italia”, sezione Emergenti, organizzato nell’ambito del festival Voci per la libertà. Il festival è in programma dal 18 al 21 luglio a Rosolina mare (Rovigo): dopo una anteprima il 18, nei giorni 19 e 20 si svolgeranno dal vivo le semifinali del contest, a cui prenderanno parte quattro artisti per serata, mentre il 21 ci sarà la finale con cinque di loro. Possono iscriversi tutti i gruppi o solisti che abbiano un brano legato al tema dei diritti umani, in qualsiasi lingua o dialetto e genere musicale. Tutte le informazioni sul concorso, i premi, le modalità di iscrizione e il bando completo sono disponibili all’indirizzo www.vociperlaliberta.it. Uno degli otto semifinalisti è stato appena definito. Si tratta di Giovi e la Massimo Francescon Band con il brano "Quello che io non so", in qualità di vincitori del Premio Web Social 2019, grazie ai voti raccolti sul sito di Voci per la libertà tra tutti i concorrenti che si erano iscritti entro il 15 marzo (ben 61). L’iniziativa ha avuto un successo notevolissimo: ci sono stati oltre 100.000 ascolti con quasi 30.000 voti espressi. Grazie a ciò Giovi e la Massimo Francescon Band si aggiudicano anche un pacchetto promozionale offerto dal MEI, il Meeting degli Indipendenti, partner storico di Voci per la libertà. Tutti gli altri concorrenti restano comunque ancora in lizza per partecipare alle semifinali di luglio. L'Associazione Voci per la libertà sceglierà infatti fra loro e gli iscritti successivi altre sette proposte, che si batteranno assieme al vincitore del Premio Web Social nelle semifinali a Rosolina mare. Qui una giuria prestigiosa di addetti ai lavori assegnerà il Premio Amnesty International Italia Emergenti. Nelle serate si esibiranno in veste di ospiti anche importanti nomi della musica in Italia, che saranno annunciati nelle prossime settimane. In particolare, in occasione della finale del 21 luglio saliranno sul palco anche Roy Paci & Aretuska con il rapper Willie Peyote, come vincitori del Premio Amnesty International Italia nella sezione “Big” con il brano “Salvagente”. Giovi e la Massimo Francescon Band hanno una particolarità importante: si sono conosciuti proprio a Rosolina mare in occasione di Voci per la libertà, nel 2017. Già da allora avevano pensato ad una collaborazione, che si è concretizzata proprio recentemente. “E perché non iniziare appunto da dove tutto è partito? In fondo è il ritorno che dà senso ad ogni viaggio” si sono detti. Giovi è di Rovigo ed ha sedici anni (classe 2002). Nonostante la giovane età ha già avuto diversi riconoscimenti, ad esempio è stato da poco finalista nel Premio Fabrizio De André. La Massimo Francescon Band nasce invece nel 2013 con l’intento di arrangiare e proporre dal vivo le canzoni del cantautore trevigiano Massimo Francescon. Numerosi i riscontri. Nel 2017 vince il Premio "Botteghe d'Autore" e riceve il riconoscimento "Stefano Ronzani alla critica musicale" al Festival "Rock Targato Italia". A gennaio 2019 la band si aggiudica la Targa “La Compagnia di Donida” al Premio intitolato al compositore italiano Carlo Donida. 
Tutti gli aggiornamenti su: www.vociperlaliberta.it

IL PREMIO AMNESTY A “SALVAGENTE” DI ROY PACI CON WILLIE PEYOTE: MIGLIOR BRANO SUI DIRITTI UMANI
SUL PALCO DI ‘VOCI PER LA LIBERTÀ’ IL 21 LUGLIO INSIEME ALLA FINALE DEL PREMIO AMNESTY EMERGENTI

È “Salvagente”, il brano di Roy Paci & Aretuska con il rapper Willie Peyote, ad aggiudicarsi il Premio Amnesty International Italia, sezione Big, come miglior brano sui diritti umani del 2018. In questo caso un brano sull’integrazione. Il Premio è stato istituito nel 2003 da Amnesty International Italia e dal festival Voci per la Libertà, che ospiterà i vincitori domenica 21 luglio a Rosolina Mare (Rovigo), nella serata finale della 22a edizione del festival. ‘Voci per la Libertà - Una canzone per Amnesty’ si terrà dal 18 al 21 luglio e darà spazio anche alle finali della sezione emergenti del Premio Amnesty, il cui bando rimane aperto fino al 6 maggio. Sul sito www.vociperlaliberta.it è intanto in corso il voto del pubblico per il Premio Web Social, che permetterà al vincitore di partecipare alle finali di luglio. In lizza i primi 60 iscritti al concorso, che potranno essere votati fino al 10 aprile. Sulla vittoria del Premio ai Big Roy Paci ha dichiarato: “Sono molto emozionato di ricevere questo premio, come fosse il coronamento di una missione che ho condotto negli ultimi 20 anni, a fianco ad Amnesty International. Non potrei mai immaginare una separazione tra la mia vita di musicista e ciò che accade intorno a noi, le due cose sono inscindibili.” Grande soddisfazione anche per Willie Peyote, che ha detto: “per me è un grande traguardo e un grande onore ricevere questo riconoscimento. Da sempre tento di fare musica che possa smuovere anche di pochi millimetri le coscienze e spingere le persone a farsi una domanda in più, questo premio mi da la forza di continuare su questa strada più determinato di prima. Ringrazio in particolare il maestro Roy Paci che ha reso possibile tutto questo.” Antonio Marchesi, presidente di Amnesty International Italia, ha ricordato che “l'impegno di Roy Paci in favore dei diritti umani ha accompagnato, addirittura preceduto, il nostro festival. Questo impegno è stato ed è costante, coerente e generoso. Il riconoscimento di quest'anno è dunque una sorta di 'premio alla carriera', ma non di quelli che si danno alla fine di un percorso artistico, giacché questo è in pieno, fulgido svolgimento. Prova ne è 'Salvagente', con la preziosa collaborazione di Willie Peyote, che restituisce al mondo in cui deve stare la parola 'differenza', oggi - come molte altre - appropriata indebitamente dal vocabolario della divisione, della discriminazione e dell'odio”. Erano in lizza per il Premio anche Carmen Consoli con “Uomini topo”, Ghali con “Cara Italia”, Patrizia Laquidara con “Il cigno (the great Woman)”, Ermal Meta e Fabrizio Moro con “Non mi avete fatto niente”, Francesca Michielin con“Bolivia”, i Punkreas con “U-soli”, i Radiodervish con “Nuovi schiavi”, Salmo con “90 min”, i Subsonica con “Punto critico”. Ecco l’albo d’oro del Premio: nel 2003 vinse “Il mio nemico” di Daniele Silvestri, nel 2004 “Pane e coraggio” di Ivano Fossati, nel 2005 “Ebano” dei Modena City Ramblers, nel 2006 “Rwanda” di Paola Turci, nel 2007 “Occhiali Rotti” di Samuele Bersani, nel 2008 “Canenero” dei Subsonica, nel 2009 “Lettere di soldati” di Vinicio Capossela, nel 2010 “Mio zio” di Carmen Consoli, nel 2011 “Genova Brucia” di Simone Cristicchi, nel 2012 “Non è un film” di Frankie Hi-Nrg MC e Fiorella Mannoia, nel 2013 “Gerardo nuvola ‘e Povere” di Enzo Avitabile e Francesco Guccini, nel 2014 “Atto di forza” di Francesco e Max Gazzè, nel 2015 “Scendi giù” di Alessandro Mannarino, nel 2016 “Pronti a salpare” di Edoardo Bennato, nel 2017 “Ballata triste” di Nada, nel 2018 “L’uomo nero” di Brunori Sas. A scegliere il brano vincitore tra le dieci nomination è stata una giuria di giornalisti, conduttori radiofonici e televisivi, studiosi, rappresentanti di festival, referenti di Amnesty e di Voci per la Libertà. Ne hanno fatto parte: Claudio Agostoni (Radio Popolare), Gio’ Alajmo (Spettakolo.It), Giuseppe Antonelli (linguista), Gabriele Antonucci (Panorama), Eugenio Arcidiacono (Famiglia Cristiana), Roberta Balzotti (Rai), Valeria Benatti (Rtl), Alessandro Besselva Averame (Rumore), Marta Cagnola (Radio24), Angela Calvini (Avvenire), Pier Andrea Canei (Internazionale), Marco Cavalieri (Radioelettrica), Giulia Cavaliere (Rolling Stone), Francesca Cheyenne (Rtl 102.5), Angiola Codacci Pisanelli (Espresso), Massimiliano Colletti (Radio città del capo), Emiliano Coraretti (Il Venerdì), Valerio Corzani (Rai Radio 3), Silvia D'Onghia (Fatto Quotidiano), Enrico de Angelis (Storico della canzone), Danilo De Blasio (Festival diritti umani), Katia Del Savio (Indiana Music Mag), Enrico Deregibus (PeM Parole e musica in Monferrato), Gianmaurizio Foderaro (Radio 1 Rai), Fabrizio Galassi (Premio Italiano Videoclip Indipendente), Livia Grossi (Sette), Federico Guglielmi (Audioreview), Ambrosia Jole Silvia Imbornone (Rockerilla), Andrea Laffranchi (Corriere Della Sera), Michele Lionello (Voci per la libertà), Antonio Marchesi (Amnesty International), Francesca Milano (Sole 24 ore), Giommaria Monti (Rai3), Riccardo Noury (Amnesty International), Simona Orlando (Messaggero), Elisa Orlandotti (FunnyVegan), Malcom Pagani (Vanity Fair), Fausto Pellegrini (Rai News 24), Timisoara Pinto (Rai Radio1), Gianluca Polverari (Radio Città Aperta), Gianni Rufini (Amnesty International), Valeria Rusconi (Repubblica), Giordano Sangiorgi (Mei), Gianni Sibilla (Rockol), Renzo Stefanel (Classic Rock), Marcella Sullo (Gr Rai), Monica Triglia (Alganews.it), Giulia Caterina Trucano (Grazia), John Vignola (Rai Radio1), Savino Zaba (Rai 1 / Rai Radio 1).

Tutti gli approfondimenti su www.vociperlaliberta.it e www.amnesty.it 
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SELEZIONI PREMIO DONIDA 
CALENDARIO 10 ° EDIZIONE

Sono aperte le iscrizioni alla X edizione del Premio Donida, concorso musicale dedicato al ricordo del Maestro Carlo Donida Labati e finalizzato a trasmettere messaggi di carattere culturale e artistico di esempio per i giovani. È proprio con la volontà di conservare la memoria del vasto patrimonio artistico di questo grande Maestro che è nata nel 2008 l’Associazione Culturale La Compagnia di Donida, fondata dalla nipote Monica Donida insieme alla sua mamma Laura Donida. Presidente onorario dell’Associazione è Mogol. Carlo Donida Labati è stato uno dei più importanti compositori italiani, tra le sue innumerevoli composizioni possiamo ricordare: “Al di la’”, “Le colline sono in fiore”, “Gli occhi miei”, “Vecchio scarpone”, “La spada nel cuore” e la “Compagnia”, canzone reinterpretata anche da Vasco Rossi nel 2007. Al Concorso possono partecipare compositori, cantautori ed interpreti che abbiano un’età minima di 18 anni. Novità di questa X edizione: il cantautore può presentare un brano in lingua italiana o dialettale, sottolineando in tal modo l’apertura e la rilevanza che lo stesso Donida ha sempre manifestato verso le forme dialettali, in particolare lombarde e partenopee, nell’arco della sua intensa e ricca carriera. Il Concorso è articolato in 3 parti: Audizioni, Semifinali e Serata Finale. Le audizioni, presiedute da una commissione artistica composta da esperti del settore, compositori, autori, musicisti e produttori, si svilupperanno in 3 tappe da nord a sud: MILANO – Lunedì 17 Giugno 2019 (chiusura iscrizioni lunedì 10 giugno) presso lo Studio il Cortile di Milano, via Pietro Borsieri 41 – Milano (metropolitane vicine: Gialla-viale Zara / Isola metro 5). CALTANISSETTA – Martedì 25 Giugno 2019 (chiusura iscrizioni martedì 18 Giugno) presso Zeronovantuno, via Carlo Pisacane - Caltanissetta. ROMA – Mercoledì 10 luglio 2019 (chiusura iscrizioni mercoledì 3 Luglio) presso la Scuola di Musica Sotto i raggi del sol via Donato Menichella 104 – Roma. Ad ogni audizione saranno messi in palio uno shooting fotografico e uno shooting video a cura dell'Agenzia WHATEVER. La commissione avrà il compito di selezionare i brani che accederanno alla Semifinale prevista il 5 Ottobre 2019 a Bologna presso l’Anfiteatro del Fico Eataly World via Paolo Canali 8 - Bologna. La finale si terrà il 30 ottobre 2019 a Milano. Il brano vincitore del Premio Donida sarà, sotto forma di singolo, distribuito in tutti i maggiori store digitali con edizioni Saar Records / La Compagnia di Donida e avrà una promozione professionale di almeno 90 giorni in radio, tv, carta stampata con interviste e passaggi per promuovere il brano. Tutti i 5 brani del M° Donida interpretati dai finalisti concorreranno all’assegnazione di borsa di studio per interpreti al CET di Mogol.
Per iscriversi al concorso basta compilare la relativa domanda all’interno del sito www.premiodonida.it
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PREMIO LUNEZIA NUOVE PROPOSTE 2019
Rai IsoRadio promuoverà i finalisti

Oltre alle attenzioni di produttori artistici e discografici e il “Lunezia On Air” (offerto dall’agenzia di comunicazione musicale L’altoparlante), si conferma la collaborazione di Rai IsoRadio per la promozione radiofonica dei finalisti del Premio Lunezia Nuove Proposte 2019. Gli stessi saranno determinati nella fase semifinale prevista al Club “Lo Snodo” di Roma il 2 luglio, mentre le fasi finali si terranno ad Aulla dal 19 al 21 luglio.  Ad ottobre, a La Spezia, l’ultima serata. C’è quindi ancora tempo sino al 17 giugno per iscriversi al Premio Lunezia Nuove Proposte, seguendo la procedura online attraverso il sito www.lunezia.it. Le sezioni sono quattro: Band, Cantautori/Autori Solisti, Autori di Testi, “Musicare i Poeti”. La direzione artistica è affidata a Loredana D’Anghera, che nel corso di questi anni si è dimostrata una talent-scout di lunghe vedute, e che dichiara: «La rosa dei partecipanti rappresenta uno spaccato eterogeneo delle canzoni che viviamo quotidianamente, fatte di molteplici aspetti, sonorità diverse e testi che ci riportano a flash della canzone d’autore o a nuove ambientazioni di scrittura musical-letteraria». Citiamo alcune circostanze nate o consolidate dalla partecipazione al Premio Lunezia Nuove Proposte, collaborazioni tra: Stefano Di Nucci e “Jungla Dischi” (il primo posto al Premio Lunezia gli ha inoltre offerto l apertura di alcuni concerti di Fabrizio Moro), Beppe Stanco e Giacomo Eva (tra i recenti partecipanti di “Amici”), Silvia Vavolo e Red Canzian, Grazia Di Michele e Federico D’Annunzio, Gae Capitano e Max Gazzè, Amara e “Isola degli Artisti”, Filippo Raspanti e Lorenzo Santangelo, Mario Lavezzi e Lorenzo Vizzini (autore delle canzoni di Arisa e Anna Tatangelo a Sanremo 2019) e altri casi. Francesco Rainero, grazie al primo posto nelle Nuove Proposte 2018, ha ottenuto una borsa di 15.000 euro (Nuovo Imaie) da impiegare per una tournée musicale.

Contatti
infoline: 3473065739 – 3472782390 - 3285669549
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Facci sentire chi sei!
Mostra il tuo talento e partecipa alla Festa della Musica 2019
Il 21 giugno la musica torna a suonare tra le strade di Roma: un’unica grande voce per festeggiare insieme l’inizio dell’estate  

Iscrizioni online aperte fino al 19 giugno
su www.festadellamusicaroma.it
#festadellamusicaroma
#FDMRoma
  
Il 21 giugno torna La Festa della Musica di Roma. Dalle 16 alle 24, la musica invade le strade della Capitale, dal centro alle periferie, per salutare il solstizio d'estate con artisti, studenti, gruppi musicali, cori e solisti. Professionisti e, soprattutto, amatori potranno festeggiare insieme suonando e cantando in tutta la città. Se sogni di mostrare il tuo talento, facci sentire chi sei! C’è tempo fino alle 23.59 del 19 giugno per entrare nel programma ufficiale de La Festa della Musica 2019 iscrivendosi gratuitamente online sul sito www.festadellamusicaroma.it. Scegli il posto e il luogo in cui suonare, compila il modulo di adesione, scarica i materiali digitali e condividili sui tuoi canali social, utilizzando l’hashtag #FDMRoma. Possono partecipare davvero tutti con esibizioni musicali di ogni tipo: dai concerti unplugged nelle piazze più nascoste della città alle sfide a colpi di rap tra un balcone e l’altro; dai violini in lavanderie aperte 24 ore su 24 ai cori sulle scale delle chiese; dai piccoli concerti organizzati in casa alle bande nelle piazze; dai saggi di scuole musicali nei campi sportivi ai flauti traversi lungo il marciapiede. Tutto nel massimo rispetto, naturalmente, del diritto al riposo altrui e salvaguardando i rapporti di buon vicinato. La Festa della Musica di Roma 2019 è promossa da Roma Capitale – Assessorato Crescita culturale – Dipartimento Attività Culturali e aderisce alla Festa della Musica promossa dal MIBAC, Ministero dei beni e delle attività culturali – Società Italiana degli Autori ed Editori AIPFM Associazione italiana per la Promozione della Festa della Musica. Per maggiori informazioni: www.festadellamusica.beniculturali.it.