Torna il “BIG! - Premio Francesco Di Giacomo”
È online il regolamento per partecipare alla seconda edizione del premio dedicato all’indimenticabile voce del Banco del Mutuo Soccorso.
Il 26 e il 27 novembre 2026 all’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone di Roma le finali.
Domande di partecipazione entro il 31 luglio.
Tutte le informazioni su: www.bigpremiofrancescodigiacomo.it
Dopo il grande successo di partecipazione della prima edizione, torna il “BIG! - Premio Francesco Di Giacomo”, nato per valorizzare, mantenere viva e sostenere l’opera e il ricordo della storica voce del Banco del Mutuo Soccorso e individuare band di talento, tra le più creative e originali del panorama musicale italiano, in sintonia con l’eredità artistica di chi ha scritto e interpretato alcune delle pagine più significative della storia del rock italiano. Le finali si terranno il 26 e 27 novembre 2026 all’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone di Roma.
Il nuovo bando è aperto a band con o senza album all’attivo, anche con distribuzione nazionale commerciale, purché libere da vincoli di contratto. Per partecipare occorrerà presentare due brani, entrambi originali, composti da testo e musica, di cui uno in lingua italiana e l’altro in qualsiasi lingua (italiana, straniera, minoritaria o dialettale). Anche per questa edizione, ai gruppi che accederanno alla finale sarà richiesto di arrangiare e interpretare un brano di Francesco Di Giacomo, tratto dalla sua produzione solista o da quella con il Banco del Mutuo Soccorso, preservandone l’integrità del testo.
Le domande dovranno essere inviate entro e non oltre le ore 12 del 31 luglio 2026, caricando il materiale richiesto su una cartella Google Drive condivisa con l’indirizzo mail del Premio (bigfrancescodigiacomo@gmail.com).
Tra tutte le candidature regolarmente pervenute, la giuria – composta da giornalisti, artisti e operatori del settore designati dal comitato di garanzia promotore del Premio – selezionerà sei finalisti, che si esibiranno dal vivo il 26 e 27 novembre 2026 all’Auditorium Parco della Musica di Roma. Al termine della serata del 27 novembre verranno assegnati i seguenti premi, offerti dall’etichetta discografica ZdB: ai vincitori la produzione di un EP del valore di 5.000 euro; al secondo classificato la produzione di un singolo con videoclip del valore di 2.500 euro; al terzo classificato la produzione di un singolo del valore di 1.000 euro.
Il BIG! Il BIG! è il premio dedicato all’arte e alla figura umana di Francesco Di Giacomo. Un gruppo di suoi amici, artisti, giornalisti, cuochi, operatori culturali ha raccolto il desiderio di Antonella Caspoli, la moglie di Francesco, di allestire un'occasione per raccontarlo. Un Premio dedicato alle band, perché la band è scambio fisico, è relazione umana, è sogni messi in comune, gioco, felicità, intimità, trasgressione, forse anche rivoluzione. Francesco Di Giacomo, la bellissima voce del rock del meraviglioso Banco del Mutuo Soccorso, ma anche attore, cantautore, affabulatore, immaginario oste, visionario poeta.
Tutte le informazioni e il regolamento completo sono disponibili sul sito: www.bigpremiofrancescodigiacomo.it
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Folkest 2026: il Premio Alberto Cesa va a Natalia Abbascià dalla Puglia. Premio Federico Tavan ai friulani I Cani Sciolti del Mondo Roverso
Si sono chiuse domenica 5 luglio le giornate di Folkest 2026 a San Daniele Del Friuli con la tradizionale finale del Premio Alberto Cesa, cuore identitario delle giornate di Folkest a San Daniele, giunta quest’anno alla sua 22a edizione. Il primo premio è stato assegnato a Natalia Abbascià dalla Puglia. Seconda classificata Elisa Carta dalla Sardegna; terzi gli Ensemble du Sud, un progetto tra Venezuela, Italia e Cina. Il Premio per la migliore veste musicale a una poesia di Federico Tavan, riconoscimento identitario di questa iniziativa realizzato in collaborazione con Morganti Editori, è andato a I Cani Sciolti del Mondo Roverso dal Friuli. La Targa Lorenzo Marchiori, dedicata dal festival a un libro di argomento musicale in ricordo del giornalista prematuramente scomparso, è andata a Felice Liperi per S’Istoria Infinida, biografia dei Tazenda: un volume la cui idea è nata proprio un anno fa in occasione del concerto del gruppo sardo a Folkest.
Aperta dal Concerto di Luisa Briguglio, già vincitrice del Premio Andrea Parodi 2025, la serata ha visto salire sul palco i cinque finalisti: Natalia Abbascià dalla Puglia, Lindal dal Piemonte, Ensemble du Sud (Italia, Cina e Argentina), I Cani Sciolti del Mondo Roverso dal Friuli ed Elisa Carta dalla Sardegna. A condurre la serata erano Martina Vocci di TV Koper/Capodistria e Duccio Pasqua di RAI Stereonotte, accompagnando il pubblico alla scoperta dei nuovi protagonisti della musica folk italiana e delle loro storie artistiche. Ospite speciale Omar Pedrini, una delle figura carismatiche della musica italiana, accompagnato da Davide Apollo.
La giuria era formata da: Josie Cipolletta, cofondatrice Equality; Andrea Da Cortà, musicista e direttore artistico di SANI Folk Festival; Remo Degiovanni, musicista; Michele Gazich, musicista e produttore; Elena Ledda, musicista e direttrice artistica del Premio Parodi; Felice Liperi, scrittore e giornalista; Elisabetta Malantrucco, Rai Radio Techetè; Gianni Martin, direttore organizzativo Folkest; Paolo Morganti, editore; Giovanna Romano, Tuma Records; Sabina Schebrack, produttrice Culture Works; David Sierra, Sierra Contratación Artística; Gabriele Sinatra, creativo Cultural Connection; Valentina Zanelli, Upbeat; José Quintana, musicista, produttore e organizzatore; Martina Vocci, giornalista TV Capodistria; Duccio Pasqua, Rai Radio 1. Ricordiamo che la finale del Premio Alberto Cesa è il frutto di una selezione, quest’anno fra oltre 150 candidature da tutta Italia, attraverso cinque tappe che si sono svolte fra la fine dle 2025 e l’inizio del 2026. I primi tre classificati alla serata finale a San Daniele del Friuli parteciperanno di diritto a Folkest 2027. Il primo classificato inoltre riceverà un premio da parte del Nuovo Imaie per la realizzazione di un tour priofessionale.
Alberto Cesa (1947-2010), cantante, chitarrista, ghirondista e fondatore nel 1974 del gruppo Cantovivo, è stato tra i principali interpreti del folk revival. Ha cantato per più di trent’anni le incongruenze e le difficoltà della vita utilizzando il linguaggio della musica popolare; l’abilità di far dialogare musiche di differente provenienz ne hanno fatto una figura di riferimento per l’intera scena nazionale. Nel suo nome una giuria composta da operatori del settore, giornalisti e musicisti seleziona inizialmente i partecipanti, ai quali seguono cinque selezioni dal vivo in diverse città italiane: Arezzo, Cervasca, Codroipo, Roma e Verona. I sei finalisti incrociano le spade… pardon… gli strumenti a luglio 2026 per la finalissima.
Un momento cruciale del Premio è rappresentato dalla sfida che attende i finalisti: musicare, cantare e arrangiare un testo in lingua friulana del poeta Federico Tavan, figura di spicco della letteratura friulana, grazie alla collaborazione con Morganti Editori, che del poeta di Andreis detengono i diritti.
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Premio Loano 2026
Mater Nullius
di DAVIDE AMBROGIO
vince
il Premio Nazionale Città di Loano per la Musica Tradizionale Italiana come miglior album 2025, insieme al Premio Giovani.
RiGenerazioni Festival - Tradizioni aumentate
Dal 4 al 6 settembre e dall’11 al 13 settembre 2026
(Loano, Balestrino, Boissano, Toirano)
È Mater Nullius, secondo album di Davide Ambrogio, pubblicato dall’etichetta francese Viavox il disco vincitore della ventiduesima edizione del Premio Nazionale Città di Loano per la Musica Tradizionale Italiana, il più prestigioso riconoscimento per la musica di tradizione in Italia, assegnato ogni anno alla migliore produzione musicale di ambito folk da una giuria composta da oltre cinquanta giornalisti specializzati e studiosi. Sempre Mater Nullius si aggiudica anche il Premio Giovani, riservato a musiciste e musicisti under 35. Davide Ambrogio sarà premiato a Loano in occasione della seconda edizione di RiGenerazioni - Tradizioni aumentate, festival diffuso dal 4 al 6 e dall’11 al 13 settembre, immersivo e partecipato, capace di saldare l’ascolto musicale con la scoperta del territorio (Loano, Balestrino, Boissano, Toirano), l’incontro tra generazioni e il dialogo tra linguaggi. Nato lo scorso anno come nuovo progetto del Premio Loano, il festival rafforza la sua vocazione di osservatorio privilegiato di musiche e musicisti che praticano i linguaggi della tradizione per sperimentare, per plasmare, con libertà espressiva, nuove musiche inedite. L’obiettivo è dimostrare che la musica di tradizione può essere una forma d’arte d’avanguardia, capace di parlare alle nuove generazioni e di interpretare la complessità del presente. Mater Nullius, tradotto dal latino “Madre di nessuno”, è un'opera che esplora la disconnessione dell'uomo contemporaneo dalla natura e il bisogno di una rinascita umana e spirituale. Attraverso una narrazione che fonde musica e ricerca, l'artista calabrese racconta in 14 brani – scritti quasi tutti in dialetto - una storia di trasformazione interiore, simboleggiata da un dialogo tra la razionalità dell'uomo moderno e il suo lato inconscio, primitivo, archetipico e selvaggio. 14 brani come le 14 fermate della Via Crucis, metafora del viaggio introspettivo intrapreso dal protagonista. Registrato ad Alia (PA) tra “Il Bosco” della famiglia Cortese, luogo di incontro per menti creative e spiriti liberi, e le grotte della Gurfa, Mater Nullius è un potente connubio di paesaggi sonori ancestrali e visione contemporanea. Il cuore musicale dell’album nasce da una reinterpretazione del codice sonoro utilizzato durante i rituali della Settimana Santa nel sud Italia. Gli "strumenti della passione" nella tradizione pasquale cristiana (tamburo, troccole e catene) si fondono con voci e suoni moderni in un sorprendente contrasto tra il mondo acustico e quello elettronico. Fin dagli esordi, la ricerca musicale del polistrumentista calabrese Davide Ambrogio è profondamente legata alle sue radici, fortemente ispirata dalla tradizione orale dell’Aspromonte con il suo patrimonio arcaico, linguistico e sonoro. Nel 2021 con il suo primo album solista dal titolo "Evocazioni e Invocazioni", frutto di anni di studi e sperimentazioni nella musica di tradizione, conquista le classifiche della prestigiosa rivista Songlines (World Music Chart Europe e Top of the World Album). Vince i premi “Musica contro le Mafie” (con il brano A San Michele), “Ethnos Gener/Azioni 2020” e il “Premio Loano Giovani” con il progetto Linguamadre (insieme al Duo Bottasso ed Elsa Martin). “Davide Ambrogio è un artigiano sonoro che opera una ridefinizione dei confini della musica di ricerca ispirata a forme di tradizione orale. Mater Nullius esprime una mirata ricerca timbrica orientata alla vocalità e alle polifonie strumentali creando un suono originale, anche con l’uso accorto dell’elettronica.” Hanno dichiarato i direttori artistici Jacopo Tomatis e Ciro De Rosa. Dichiarano il sindaco di Loano Luca Lettieri e il vicesindaco e assessore a turismo e cultura Gianluigi Bocchio: “Il riconoscimento assegnato a Davide Ambrogio con Mater Nullius conferma ancora una volta il valore e il prestigio del Premio Nazionale Città di Loano per la Musica Tradizionale Italiana, punto di riferimento a livello nazionale per la musica di tradizione. Un’opera intensa e coraggiosa, capace di unire radici popolari, ricerca sonora e linguaggi contemporanei, dimostrando come la tradizione possa continuare a parlare al presente e soprattutto alle nuove generazioni. Siamo particolarmente orgogliosi che questo progetto abbia conquistato sia il premio assoluto sia il Premio Giovani, segno di una scena artistica viva, innovativa e di grande qualità. La presenza di Davide Ambrogio alla seconda edizione di RiGenerazioni – Tradizioni aumentate rappresenterà un momento di grande valore culturale per il nostro territorio e per il pubblico che parteciperà al festival. Manifestazioni come il Premio Loano e RiGenerazioni contribuiscono inoltre a rafforzare l’immagine della città come destinazione culturale e turistica capace di proporre eventi di qualità, coinvolgendo visitatori, appassionati e operatori provenienti da tutta Italia. La scelta di valorizzare non solo Loano, ma anche i borghi e le realtà del territorio circostante, permette di promuovere un’esperienza autentica che unisce musica, cultura, tradizioni e scoperta del territorio, generando importanti ricadute anche dal punto di vista turistico ed economico”.
Il Premio Città di Loano per la Musica Tradizionale Italiana, nato ventidue anni fa come laboratorio permanente sulla musica folk, promuove e valorizza la produzione contemporanea di musica tradizionale di radice italiana attraverso il coinvolgimento di artisti, etichette discografiche, giornalisti e operatori culturali. È organizzato dall’Associazione Compagnia dei Curiosi in collaborazione con l'Assessorato al Turismo e alla Cultura del Comune di Loano, con il contributo della Fondazione A. De Mari e il patrocinio di ANCI. La direzione artistica è a cura di Jacopo Tomatis e Ciro De Rosa, con la collaborazione di Enrico de Angelis, Lucia Campana, Annalisa Scarsellini e Davide Valfrè.
Partner del Premio Loano: Premio Andrea Parodi, Folkest. Media Partner: Blogfoolk Magazine, Globofonie, Il Giornale della Musica, Radio Popolare
La classifica del Premio al miglior Album 2025
1° posto
Mater Nullius (ViaVox) Davide Ambrogio
2° posto
Radica (Moonlight Records/Ird) Francesca Incudine
Sighida (Mare e Miniere) Mauro Palmas e Giacomo Vardeu
4° posto
Furèsta (BMG) La Niña
5° posto
Quattro (Visage) Bonifica Emiliana Veneta
Amuri luci (Narciso Records) Carmen Consoli
Stranìa (AlfaMusic Studio) Senduki
8° posto
Lema (AnMa Productions) Paolo Angeli
Vocazioni (Agualoca Records) Ra di Spina
10° posto
La macchia (Baccano Dischi) Alfio Antico & Go Dugong
Raise (Rivertale Production) Elli De Mon
Onde d'urto (Jonica Sound) Francesco Loccisano
Indindara (Losen Records) Zoe Pia – Tenores di Orosei - Antoni Milia
La Giuria del Premio
Maurizio Agamennone, Claudio Agostoni, Sergio Albertoni, Giovanni Alcaini, Marco Boccitto, Raffaello Carabini, Giordano Casiraghi, Daniele Cestellini, Gianni Ciaccio, Valerio Corzani, Charlie Crooijmans, Giandomenico Curi, Enrico de Angelis, Flaviano De Luca, Ciro De Rosa, Paolo Del Ry, Enrico Deregibus, Petr Doruzka, Salvatore Esposito, Antonio Fanelli, Massimo Ferro, Guido Festinese, Guido Giazzi, Federico Guglielmi, Marco La Viola, Felice Liperi, Ignazio Macchiarella, Giorgio Maimone, Maurizio Marino, Tiziano Menduto, Giorgio Meneghetti, Gaetano Menna, Marco Miconi, Gianni Montano, Anna Nacci, Giancarlo Nostrini, Rosario Pantaleo, Timisoara Pinto, Massimo Pirotta, Piercarlo Poggio, Ezio Riberi, Alessandro Rosa, Vincenzo Santoro, Annalisa Scarsellini, Stefano Starace, Alessio Surian, Jacopo Tomatis, Araceli Tzigane, Federico Vacalebre, Juan Antonio Vazquez, Gianluca Veltri, John Vignola, Antonio Vivaldi, Enrico Zagnagnoli, Giorgio Zito.
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PREMIO CIAMPI 2026
pubblicato il bando di concorso 2026 del Premio Ciampi Città di Livorno
scade il 31 luglio la domanda per le iscrizioni
La serata finale il 13 novembre al Teatro Goldoni di Livorno
Si aprono ufficialmente le iscrizioni per la ventinovesima edizione del Premio Ciampi. È infatti online il nuovo bando di concorso – scaricabile dal sito ufficiale www.premiociampi.it – aperto ad artisti singoli o costituiti in gruppo. I partecipanti dovranno presentare, entro il 31 luglio, due canzoni di cui siano autori e, facoltativamente, una propria interpretazione di un brano di Piero Ciampi, che verrà valutata separatamente dalla Giuria. Durante la serata finale di questa edizione, prevista per il 13 novembre presso il Teatro Goldoni di Livorno, verranno consegnati i vari riconoscimenti che da molti anni a questa parte contraddistinguono la manifestazione dedicata al poeta e musicista scomparso prematuramente nel 1980.
Al tradizionale premio per il vincitore del Concorso Nazionale e a quello per la migliore interpretazione di un brano di Piero Ciampi, si aggiungono anche i Premi Speciali e quelli alla Carriera. Inoltre, in sintonia con le passioni del grande artista livornese, gli organizzatori hanno allargato gli orizzonti e gli interessi, attivando delle sezioni legate ad altre forme espressive: il Premio Valigie Rosse per la poesia, il Premio L'Altrarte per le arti visive e performative ed il Premio Ciampi a Fumetti. Si rinnova, inoltre, la collaborazione fra il Premio Ciampi e l'Arci, associazione che negli anni ha saputo creare una rete di circoli che, in tutta Italia, propongono musica legata alla ricerca ed all’innovazione. A conferma di questo nuovo ed importante legame l’Arci assegnerà, anche quest’anno, un suo Premio Speciale che verrà consegnato durante la serata finale. Il Premio Ciampi prosegue il percorso intrapreso trent’anni fa, che ha portato la città di Livorno ad essere un punto di riferimento importante per quanto riguarda non solo la scena musicale nazionale, ma anche quella artistica in generale.
Ricordiamo che il Premio Ciampi è promosso dall’Associazione culturale Premio Ciampi in collaborazione con Arci, Comune di Livorno, Regione Toscana, Fondazione Livorno e Fondazione Teatro Goldoni.
Per informazioni:
Associazione Culturale Premio Ciampi
tel. 0586426888
mail: info@premiociampi.it | concorso@premiociampi.it
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Svelate le cinquine dei finalisti delle
TARGHE TENCO 2026
che a partire da oggi partecipano al ballottaggio che decreterà i vincitori dei prestigiosi riconoscimenti
IL PREMIO TENCO 2026 SI TERRÀ IL 22, 23 E 24 OTTOBRE AL TEATRO ARISTON DI SANREMO (IMPERIA)
Svelate oggi, lunedì 29 giugno, le cinquine dei finalisti delle TARGHE TENCO 2026, prestigioso riconoscimento assegnato dal 1984 a “I migliori dischi dell’anno” di canzone d’autore pubblicati nel corso dell’anno (ovvero resi disponibili in qualunque modo al pubblico dal 1° giugno 2025 al 31 maggio 2026). Da oggi, lunedì 29 giugno, prenderà il via il secondo turno di votazioni, il ballottaggio, che terminerà il 7 luglio e che decreterà il vincitore di ogni sezione. Le opere degli artisti candidati per le Targhe Tenco sono votate da una giuria formata da esperti, giornalisti e addetti ai lavori scelti dal Club Tenco, che esprime i suoi voti nei modi e tempi che vengono comunicati ai giurati dall’associazione. I giurati voteranno, a partire da oggi, uno dei finalisti per ogni categoria. Di seguito le cinquine (nel caso della MIGLIORE CANZONE SINGOLA i brani quest’anno sono 6 anziché 5 in quanto presente un ex aequo), in ordine alfabetico, dei finalisti delle Targhe Tenco 2026 suddivise nelle 6 sezioni previste.
MIGLIORE ALBUM IN ASSOLUTO
Un posto sulla terra – ERICA BOSCHIERO
Orbit Orbit – CAPAREZZA
Una lunghissima ombra – ANDREA LASZLO DE SIMONE
E poi scegliere con cura le parole – MAURO ERMANNO GIOVANARDI
Disincanto – MADAME
MIGLIORE ALBUM IN DIALETTO (o lingua minoritaria parlata in Italia)
Ce Sta Sempe Na Via – ROBERTO COLELLA
Amuri luci – CARMEN CONSOLI
Radica – FRANCESCA INCUDINE
Zénta – CHIARA RAGGI
40N 14E – DANIELE SEPE / Capitan Capitone & i Fratelli della Costa
MIGLIORE ALBUM OPERA PRIMA (primo album di lunga durata del titolare, cantautore o gruppo)
Bitte Leben – FRANCAMENTE
Gioielli Neri – SARA GIOIELLI
Sta registrando audio… – PIJI
Anime storte – SANTAMAREA
Satantango – SATANTANGO
MIGLIORE ALBUM DI INTERPRETE
Avincola canta Carella – AVINCOLA
Dduje paravise – GNUT & ALESSANDRO D’ALESSANDRO
Fanigliulo, l'artista – OLDEN
Le radici e la luna – P.A.O.
Feminae – TOSCA
MIGLIORE CANZONE SINGOLA* (il premio va agli autori del brano)
*6 brani anziché 5 in quanto presente un ex aequo
Anni Zero – MAURO ERMANNO GIOVANARDI
Che fastidio! – DITONELLAPIAGA
Palestina, terra di dolore – MONI OVADIA, GIOVANNA FAMULARI, MICHELE GAZICH
Primavera – TOSCA
Quello che deve essere sarà – EMMA NOLDE
Straniero – BIANCA D’APONTE
MIGLIORE ALBUM A PROGETTO (il premio va al produttore dell’album a progetto)
80 Buon compleanno Ivan (live in Teramo)
Buon compleanno Elvis Covered
Il segreto di Penelope – Collettivo S.B.A.M.
Noi, Piero – Collettivo Jambona
PIGRI - Teramo suona Ivan
Il PREMIO TENCO 2026 si terrà il 22, 23 e 24 ottobre presso il Teatro Ariston di Sanremo (Imperia). La rassegna dedicata alla Canzone d’Autore più prestigiosa e rinomata del nostro Paese, che ha superato l’importante traguardo dei 50 anni, anche in questa edizione premierà uno o più artisti con il Premio Tenco, assegnato dal Club Tenco alla carriera di coloro che hanno apportato un contributo significativo alla canzone d’autore mondiale. Sempre il Club Tenco assegnerà anche il Premio Tenco all'Operatore Culturale e il Premio Yorum, istituito in collaborazione con Amnesty International Italia dal 2020 per dare visibilità agli artisti che in tutto il mondo, mettendo spesso a repentaglio la loro vita, lottano per i diritti umani e la libertà d’espressione. Le prevendite relative agli abbonamenti (e dal 1° luglio anche i biglietti delle singole serate) del Premio Tenco 2026 sono disponibili online (clubtenco.it) e presso il botteghino del Teatro Ariston (tutti i giorni dalle ore 17.00 alle ore 21.00, sabato dalle ore 10.00 alle ore 13.00 e dalle 17.00 alle 21.00, info. 0184 506060). Per la prima volta è previsto uno sconto speciale del 15% dedicato agli under 25 sull’abbonamento alle serate della rassegna (valido esclusivamente per gli abbonamenti acquistati al botteghino del Teatro Ariston). Per informazioni è possibile consultare clubtenco.it e scrivere a segreteria@clubtenco.it. Le informazioni relative alle Targhe Tenco e il regolamento sono online sul sito del Club Tenco (regolamento: https://www.clubtenco.it/regolamento-targhe/).
L’Associazione culturale Club Tenco, fondata a Sanremo nel 1972 da un gruppo di appassionati di musica, con la guida del floricultore ed ex partigiano Amilcare Rambaldi, per promuovere e sostenere la canzone di qualità, è intitolata al grande artista e cantautore italiano Luigi Tenco e opera senza scopo di lucro, in assoluta e riconosciuta autonomia dall’industria musicale. “Lo scopo del Club è quello di riunire tutti coloro che, raccogliendo il messaggio di Luigi Tenco, si propongono di valorizzare la canzone d’autore, ricercando anche nella musica leggera dignità artistica e poetico realismo”.
Il Premio Tenco è un festival di alta qualità artistica, culturale e tecnica, che dal 1974 si tiene nella città del ponente ligure che rappresenta da sempre la musica italiana. Una manifestazione unica in Europa e al mondo alla quale vengono invitati i più interessanti cantanti-autori italiani e stranieri, nonché un’occasione di incontro e confronto fra artisti e operatori del settore musicale.
Main Sponsor SIAE - Società Italiana degli Autori ed Editori.
Media partner Rockol.
Radio partner Radio Capital.
