Contests e Premi

I comunicati stampa relativi a concorsi, premi e open call della scena folk, world e cantautorale in Italia...

Premio Alberto Cesa 2027: spazio alle nuove voci della musica

Sono ufficialmente aperte le iscrizioni alla XXIII edizione del Premio Alberto Cesa, l’appuntamento annuale firmato Folkest e dedicato alla memoria del grande musicista e autore torinese. Il Premio si rivolge ai progetti musicali italiani capaci di esprimere una o più radici culturali provenienti da ogni parte del mondo, valorizzando la ricchezza delle tradizioni e la loro capacità di dialogare con il presente. Nel corso delle sue scorse edizioni, il Premio ha portato sul palco centinaia di musicisti e progetti, offrendo al pubblico l’opportunità di incontrare repertori, linguaggi e sonorità differenti, spesso ancora poco esplorati.
Le iscrizioni sono aperte fino alla mezzanotte del 31 ottobre. “Sono ormai moltissimi - spiega Andrea Del Favero - gli artisti di valore che si sono confrontati all’interno del Premio Alberto Cesa. Alcuni di essi anche in più edizioni, a testimoniare di come all’interno del Premio si crei un vero clima di comunità tra partecipanti e organizzatori, con l’obiettivo comune di condividere esperienze e proporre musica di qualità.” Il Premio Alberto Cesa, dedicato al grande musicista torinese, fra i principali interpreti del folk revival, è sicuramente unico nel panorama dei Concorsi Nazionali dedicati alla musica. Originale la sua formula che prevede un triplo passaggio: una prima selezione affidata a una giuria formata da operatori del settore, giornalisti e musicisti, alla quale seguono sei selezioni dal vivo disseminate lungo lo Stivale. Quest’anno si confermano Arezzo, che aprirà le semifinali il 3 dicembre, Cervasca, Udine, Roma e Verona (che le chiuderà in data da definirsi entro il 30 gennaio 2027). I cinque gruppi usciti dalle semifinali territoriali approderanno a luglio 2027 sul palco di Folkest a San Daniele per la fase finale e la partecipazione a Folkest Showcase. Quest’anno il Premio Alberto Cesa allarga gli orizzonti al passato e alla sua storia: ai gruppi finalisti sarà chiesto di musicare, cantare e arrangiare un testo in lingua friulana direttamente dall’ampia tradizione di cui è ricco il Friuli, attraverso una selezione di brani originali proposti dalla direzione artistica. Ai primi classificati andrà il Premio Nuovo Imaie e saranno invitati a esibirsi a Folkest 2028 e a Ethnos 2028. Mentre i secondi e i terzi classificati saranno invitati a due delle serate di Folkest sul territorio 2028.
Alberto Cesa (1947-2010), cantante, chitarrista, ghirondista e fondatore nel 1974 del marchio Cantovivo, è stato tra i principali interpreti del folk revival. Ha cantato per più di trent'anni le incongruenze e le difficoltà della vita in fabbrica utilizzando il linguaggio della musica popolare: l'abilità di far dialogare musiche di differente provenienza, dalla ballata ai ritmi del sud, ne hanno fatto una figura di riferimento per l'intera scena nazionale. Più di recente aveva dedicato la sua produzione alla raccolta e alla messa in musica dei Fogli Volanti, scritti e poesie a carattere politico fatti girare in maniera clandestina per decenni: memorabile il cd-libro pubblicato nel 2001 per il Manifesto.
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ECCO LE DIECI CANTAUTRICI IN FINALE AL 22° PREMIO BIANCA D’APONTE
APPUNTAMENTO AL TEATRO CIMAROSA DI AVERSA IL 23 E 24 OTTOBRE

È particolarmente variegato quest’anno il ventaglio delle proposte stilistiche delle finaliste del Premio Bianca d’Aponte 2026, il contest dedicato alle cantautrici che nel tempo è diventato un punto di riferimento nel panorama musicale italiano. Dal rock al folk, dalla canzone d’autore all’elettronica, i generi musicali rappresentati annunciano un’edizione vivace e multiforme. Le dieci selezionate sono: Natalia Abbascià di Ruvo di Puglia (Bari); L’Aurora (Aurora Caloiero) di Cosenza; Bambina (Bambina Cesario) di Corigliano Calabro (Cosenza); Rosita Brucoli di Bari; Fabula (Fabiola Valerio) di Campobasso; Mabi (Marcella Buzzi) di Casale Monferrato (Alessandria); Miriam Ricordi di Pescara; MVR (Maria Virginia Bisconti) di Tricase (Lecce); Sarai (Sara Bassotti) di Roma; Simona Valente (Simona Valenzano) di Bari. Le finali sono in programma al Teatro Cimarosa di Aversa il 23 e 24 ottobre con la direzione artistica di Ferruccio Spinetti. Sul palco, in veste di madrina, ci sarà Marina Rei e molti altri ospiti che saranno annunciati prossimamente. Alla vincitrice del premio assoluto di questa 22a edizione andrà una borsa di studio di € 1.000, a quella del Premio della critica “Fausto Mesolella” (in omaggio allo storico direttore artistico della manifestazione) una di € 800. La giuria generale assegnerà inoltre delle targhe al miglior testo (dedicata a Oscar Avogadro), alla migliore musica e alla migliore interpretazione. Sono poi previsti numerosi altri premi e bonus assegnati da singoli membri della giuria o da enti e associazioni vicine al d’Aponte. Per le vincitrici e alcune finaliste ci potranno inoltre essere diverse possibilità di suonare dal vivo in appuntamenti che periodicamente vengono organizzati in Italia ed Europa. 
Le dieci artiste in gara sono state selezionate fra centinaia di iscritte da un ampio e prestigioso Comitato di garanzia, formato da produttori, discografici, manager, cantanti, autori, musicisti, giornalisti tra i più accreditati del mondo musicale italiano. Sono: Giuseppe Anastasi (cantautore), Roberta Balzotti (Tgr RAI), Giuseppe Barbera (musicista e compositore), Fabrizio Basso (SkyTg24), Giulia Bubba (Bubba Music), Carolina Bubbico (cantautrice), Bungaro (cantautore), Davide Campanati (Spazio musica), Tony Canto (cantautore), Ilaria Cappelluti (Radio Italia), Rossana Casale (cantautrice), Valentina Casalena Parodi (Premio Andrea Parodi), Demetrio Chiappa (Rete Doc), Mimì Ciaramella (musicista e compositore), Angiola Codacci Pisanelli (L’Espresso), Paolo Corsi (operatore culturale), Antonio Cortesi (Bmg Publishing), Giorgiana Cristalli (Ansa), Francesco Cusumano (cantautore), Peppe D’Argenzio (musicista e compositore), Enrico de Angelis (giornalista e storico della canzone), Mauro De Cillis (critico musicale), Max De Tomassi (Rai Radio 1), Sergio delle Cese (NoMusic / Antenna Music Factory), Giuliano Delli Paoli (OndaRock), Ginevra Di Marco (cantautrice), Alice Di Matteo (Cantautor.Ali), Grazia Di Michele (cantautrice), Cristina Donà (cantautrice), Daniela Esposito (ufficio stampa), Salvatore Esposito (Blogfoolk), Piero Fabrizi (musicista e produttore), Massimo Germini (musicista e compositore), Mauro Ermanno Giovanardi (cantautore), Stefania Giuffrè (manager), Laura Gramuglia (Radio Capital), Irene Grandi (cantautrice), Alessandro Guasconi (musicista e produttore), Federico Guglielmi (critico musicale), Kaballà (cantautore), Saverio Lanza (musicista e produttore), Elena Ledda (cantautrice), Francesco Magnelli (musicista e compositore), Elisabetta Malantrucco (RadioRai), Cinzia Marongiu (Tiscali), Carlo Marrale (cantautore), Marco Mennillo (Rockit), Andrea Mirò (cantautrice), Simona Molinari (cantautrice), Michele Monina (critico musicale), Mariella Nava (cantautrice), Francesco Paracchini (lisolachenoncera.it), Duccio Pasqua (Rai Radio 1), Fausto Pellegrini (Rainews24), Timisoara Pinto (Gr Rai), Alessia Pistolini (critico musicale), Antonio Ranalli (Musicalnews), Alfredo Rapetti Mogol (paroliere), Paolo Romani (consulente promozione tv e radio), Ivan Rufo (Festival Botteghe d’Autore), Stefano Scatozza (conservatorio di Napoli), Brunella Selo (cantautrice), Francesca Silvestre (Rai Radio live Napoli), Marcella Sullo (Gr Rai), Paolo Talanca (critico musicale), Tosca (cantautrice), Roberto Trinci (Sony Publishing), Giovanni Truppi (cantautore), Cristiana Verardo (cantautrice), Fausta Vetere (cantante), John Vignola (RaiRadio1), Maria Cristina Zoppa (Radio Rai). Molti dei componenti del Comitato faranno parte anche delle due giurie, quella generale e quella della critica, che assegneranno i premi nelle serate finali ad Aversa. Il Premio Bianca d’Aponte è organizzato dall’Associazione Bianca d’Aponte, con la collaborazione di ReteDoc, con la direzione artistica di Ferruccio Spinetti ed il contributo della Fondazione Banco di Napoli e di NuovoIMAIE.

Per ulteriori informazioni: 336 694666 – 335 5383937; info@biancadaponte.it - info@premiobiancadaponte.it
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Torna il “BIG! - Premio Francesco Di Giacomo”
È online il regolamento per partecipare alla seconda edizione del premio dedicato all’indimenticabile voce del Banco del Mutuo Soccorso.
Il 26 e il 27 novembre 2026 all’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone di Roma le finali.
Domande di partecipazione entro il 31 luglio.

Tutte le informazioni su: www.bigpremiofrancescodigiacomo.it

Dopo il grande successo di partecipazione della prima edizione, torna il “BIG! - Premio Francesco Di Giacomo”, nato per valorizzare, mantenere viva e sostenere l’opera e il ricordo della storica voce del Banco del Mutuo Soccorso e individuare band di talento, tra le più creative e originali del panorama musicale italiano, in sintonia con l’eredità artistica di chi ha scritto e interpretato alcune delle pagine più significative della storia del rock italiano. Le finali si terranno il 26 e 27 novembre 2026 all’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone di Roma. 
Il nuovo bando è aperto a band con o senza album all’attivo, anche con distribuzione nazionale commerciale, purché libere da vincoli di contratto. Per partecipare occorrerà presentare due brani, entrambi originali, composti da testo e musica, di cui uno in lingua italiana e l’altro in qualsiasi lingua (italiana, straniera, minoritaria o dialettale). Anche per questa edizione, ai gruppi che accederanno alla finale sarà richiesto di arrangiare e interpretare un brano di Francesco Di Giacomo, tratto dalla sua produzione solista o da quella con il Banco del Mutuo Soccorso, preservandone l’integrità del testo.
Le domande dovranno essere inviate entro e non oltre le ore 12 del 31 luglio 2026, caricando il materiale richiesto su una cartella Google Drive condivisa con l’indirizzo mail del Premio (bigfrancescodigiacomo@gmail.com).
Tra tutte le candidature regolarmente pervenute, la giuria – composta da giornalisti, artisti e operatori del settore designati dal comitato di garanzia promotore del Premio – selezionerà sei finalisti, che si esibiranno dal vivo il 26 e 27 novembre 2026 all’Auditorium Parco della Musica di Roma. Al termine della serata del 27 novembre verranno assegnati i seguenti premi, offerti dall’etichetta discografica ZdB: ai vincitori la produzione di un EP del valore di 5.000 euro; al secondo classificato la produzione di un singolo con videoclip del valore di 2.500 euro; al terzo classificato la produzione di un singolo del valore di 1.000 euro.
Il BIG! Il BIG! è il premio dedicato all’arte e alla figura umana di Francesco Di Giacomo. Un gruppo di suoi amici, artisti, giornalisti, cuochi, operatori culturali ha raccolto il desiderio di Antonella Caspoli, la moglie di Francesco, di allestire un'occasione per raccontarlo. Un Premio dedicato alle band, perché la band è scambio fisico, è relazione umana, è sogni messi in comune, gioco, felicità, intimità, trasgressione, forse anche rivoluzione. Francesco Di Giacomo, la bellissima voce del rock del meraviglioso Banco del Mutuo Soccorso, ma anche attore, cantautore, affabulatore, immaginario oste, visionario poeta.

Tutte le informazioni e il regolamento completo sono disponibili sul sito: www.bigpremiofrancescodigiacomo.it
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MONFERRATO MUSIC CONTEST
ECCO I FINALISTI
ALBA, BAILENGA, MOSI, SOLOSELENA E VELVET MOUNTAIN IN GARA L’8 SETTEMBRE AL COUNTRY SPORT VILLAGE DI MIRABELLO PER IL MONFERR’AUTORE FESTIVAL

Sono Alba, i Bailenga, Mosi, Soloselena e i Velvet Mountain i  finalisti del Monferrato Music Contest, il concorso dedicato ai giovani cantautori della provincia di Alessandria. La finale è prevista martedì 8 settembre, alle ore 21, al Country Sport Village di Mirabello Monferrato (in strada Comunia 30), organizzatore dell’evento ideato e diretto da Enrico Deregibus nell’ambito del Monferr’Autore Festival. Il contest è realizzato anche con l’apporto di RadioGold e il patrocinio della Provincia di Alessandria. Il vincitore, scelto da una giuria composta da giornalisti e addetti ai lavori, riceverà un premio di 500 euro a supporto della propria attività musicale, oltre alla possibilità di esibirsi nei mesi successivi in diversi luoghi della provincia e ad altri bonus. È previsto inoltre un premio speciale assegnato da una giuria di giovani. Il Monferr’Autore Festival è una manifestazione itinerante di musica e cultura che attraversa la provincia di Alessandria con la direzione artistica di Enrico Deregibus e l'organizzazione di AccademiaMonferrato. Ha preso il via a metà aprile con un fitto calendario di 18 eventi fino a metà luglio e riprenderà a settembre con altri appuntamenti che saranno annunciati prossimamente. Finora ha ospitato Unalettricepercaso, Ron, Mauro Pagani, Lamante, Cisco, Edda, Elena Ledda, Riccardo Rossi, Gianni Coscia, Tre Martelli, Davide Van De Sfroos, Dente, Violante Placido, Banda Osiris, Bruno Gambarotta, Paolo Migone, oltre a serate dedicate a Enzo Jannacci e Andrea Parodi. Una manifestazione multiforme, che intreccia canzone d’autore, rock, folk, ma anche teatro, cinema, umorismo, letteratura e altro ancora, spesso con formule che prevedono un dialogo con gli ospiti, in una sorta di live journalism. Tutto ciò valorizzando il Monferrato e i suoi dintorni toccando numerosi comuni, in un percorso tra le colline, le risaie e il Po, a un’ora da Torino, Milano e Genova. Deregibus sottolinea che “la finale del contest è un tassello fondamentale nel Monferr’Autore Festival. L'obiettivo del nostro percorso è quello di affiancare grandi nomi della cultura nazionale con le nuove realtà locali, valorizzando le eccellenze del Monferrato. Portare in finale cinque progetti così diversi tra loro al Country Sport Village significa far crescere la scena musicale dal basso, offrendo ai giovani cantautori non solo un premio, ma la possibilità di portare le proprie canzoni ed avere una rete di opportunità e visibilità, valorizzata ulteriormente dal patrocinio della Provincia”. La rassegna è resa possibile dal sostegno dei comuni di Balzola, Conzano, Gamalero (con il festival letterario di San Lorenzo), Lu Cuccaro Monferrato, Occimiano, Pontestura, Rivarone, Treville e Volpedo (con il festival Fiori di pesco), e da circolo Ferrero, multisala Kristalli e L’Officina di Alessandria, Country Sport Village di Mirabello Monferrato, Pantagruel di Casale Monferrato, dalla stessa AccademiaMonferrato Musica&Danza di Castelletto Monferrato e, fuori provincia, dal Valsusa Film Fest.

L’ORGANIZZAZIONE
Monferr’Autore eredita il nome di un precedente festival che si era svolto fra il 2005 e il 2007. Alla direzione artistica c’era lo stesso Enrico Deregibus, giornalista e direttore o consulente di molti festival e premi in varie parti d’Italia. Tra le molte manifestazioni curate negli anni in provincia di Alessandria c’è il festival PeM, dalla cui direzione artistica si è dimesso alla fine del 2025 dopo undici anni e nella quale ha ospitato, fra i tanti, Ditonellapiaga, Valerio Lundini, Gad Lerner, Arturo Brachetti, Manuel Agnelli, Diodato, Nuzzo e Di Biase, Morgan, Paola Turci, Malika Ayane, Irene Grandi, Luca Barbarossa, Oscar Farinetti, Diego De Silva, Gene Gnocchi, Willie Peyote, Nada, Samuel dei Subsonica, Enrico Ruggeri, Vasco Brondi e decine di altri. AccademiaMonferrato Music&Danza è una associazione che da più di 10 anni organizza corsi di musica professionali per ragazzi ed adulti nella sua sede di Castelletto Monferrato. Inoltre promuove e dirige stage, masterclass ed eventi sul territorio monferrino legati al mondo della musica e danza folk, ma non solo.

Per maggiori informazioni e canali ufficiali:
monferrautore@gmail.com
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Premio Tenco 2026
Teatro Ariston di Sanremo (Imperia)
22, 23­ e 24 ottobre 
 
TARGHE TENCO 2026
 
LE OPERE VINCITRICI
 
MIGLIORE ALBUM IN ASSOLUTO
Orbit Orbit – Caparezza
 
MIGLIORE ALBUM IN DIALETTO 
Amuri Luci – Carmen Consoli
 
MIGLIORE ALBUM OPERA PRIMA
Sta registrando audio… – Piji
 
MIGLIORE ALBUM DI INTERPRETE
Avincola canta Carella – Avincola
 
MIGLIORE CANZONE SINGOLA
Quello che deve essere sarà – Emma Nolde
 
MIGLIORE ALBUM A PROGETTO
80 Buon compleanno Ivan (live in Teramo) – Filippo Graziani
 
Annunciate oggi, giovedì 9 luglio, le opere vincitrici delle TARGHE TENCO 2026: Migliore album in assoluto – Orbit Orbit di Caparezza; Migliore album in dialetto – Amuri Luci di Carmen Consoli; Migliore album opera prima – Sta registrando audio… di Piji; Migliore album di interprete – Avincola canta Carella di Avincola; Migliore canzone singola – Quello che deve essere sarà di Emma Nolde; Migliore album a progetto – 80 Buon compleanno Ivan (live in Teramo) prodotto da Filippo Graziani. Risultato record nella fase del ballottaggio, con la partecipazione di 245 votanti.  Il prestigioso riconoscimento delle Targhe Tenco viene assegnato dal 1984 a “I migliori dischi dell’anno” di canzone d’autore pubblicati nel corso dell’anno (per le Targhe 2026 resi disponibili in qualunque modo al pubblico dal 1° giugno 2025 al 31 maggio 2026). Le opere degli artisti candidati per le Targhe sono votate da una giuria vasta e competente formata da esperti, giornalisti e addetti ai lavori scelti dal Club Tenco che esprime i suoi voti nei modi e tempi che vengono comunicati ai giurati dall’Associazione. Il Direttivo del Club Tenco non fa parte di questa giuria. Le informazioni relative alle Targhe Tenco e il regolamento sono online sul sito del Club Tenco. Targhe assegnate fino a oggi https://www.clubtenco.it/albo-doro/. Regolamento https://www.clubtenco.it/regolamento-targhe/.  Di seguito il numero dei voti ottenuti da ciascun finalista delle Targhe Tenco 2026 suddivisi nelle 6 sezioni previste:
Caparezza con l’album Orbit Orbit (BMG) si aggiudica la targa del MIGLIORE ALBUM IN ASSOLUTO con 57 voti. Gli altri finalisti, in ordine di preferenze ottenute, sono: Andrea Laszlo De Simone con Una lunghissima ombra (56 preferenze); Madame con Disincanto (46 preferenze); Mauro Ermanno Giovanardi con E poi scegliere con cura le parole (46 preferenze); Erica Boschiero con Un posto sulla terra (39 preferenze).
Per la targa MIGLIORE ALBUM IN DIALETTO (o lingua minoritaria parlata in Italia) l’opera più apprezzata è Amuri Luci (Narciso Records / ADA Music Italy) di Carmen Consoli con 137 voti. Gli altri finalisti, in ordine di preferenze ottenute, sono: Daniele Sepe / Capitan Capitone & i Fratelli della Costa con 40N 14E (30 preferenze); Francesca Incudine con Radica (29 preferenze); Roberto Colella con Ce Sta Sempe Na Via (26 preferenze); Chiara Raggi con Zénta (18 preferenze). 
L’album Sta registrando audio … (Azzurra Music) di Piji si aggiudica la targa MIGLIORE ALBUM OPERA PRIMA (primo album di lunga durata del titolare, cantautore o gruppo) con 81 voti. Gli altri finalisti, in ordine di preferenze ottenute, sono: Francamente con Bitte Leben (43 preferenze); Santamarea con Anime storte (42 preferenze); Satantango con Satantango (37 preferenze); Sara Gioielli con Gioielli Neri (23 preferenze).
Per la targa MIGLIORE ALBUM DI INTERPRETE l’opera più votata è Avincola canta Carella (TotoSound / Akkasamia) di Avincola con 96 preferenze. Gli altri finalisti, in ordine di preferenze ottenute, sono: Tosca con Feminae (59 preferenze); Gnut & Alessandro D’Alessandro con Dduje paravise (51 preferenze); Olden con Fanigliulo, l'artista (29 preferenze); P.A.O. con Le radici e la luna (6 preferenze).
La targa MIGLIORE CANZONE SINGOLA, che va agli autori del brano, è assegnata a Quello che deve essere sarà (Carosello Records) di Emma Nolde con 54 voti. Gli altri finalisti, in ordine di preferenze ottenute, sono: Ditonellapiaga con Che fastidio! (46 preferenze); Mauro Ermanno Giovanardi con Anni Zero (44 preferenze); Bianca d’Aponte con Straniero (36 preferenze). Moni Ovadia, Giovanna Famulari, Michele Gazich con Palestina, terra di dolore (36 preferenze); Tosca con Primavera (23 preferenze).
Infine, il MIGLIORE ALBUM A PROGETTO, riconoscimento assegnato al produttore, è 80 Buon compleanno Ivan (live in Teramo) (Officine Pan Idler Tommy, distribuito da Sony Music Italy / evento omonimo a cura di IMARTS – International Music And Arts) prodotto da Filippo Graziani, con 70 preferenze. Le altre opere finaliste, in ordine di preferenze ottenute, sono: Noi, Piero – Collettivo Jambona (45 preferenze); PIGRI - Teramo suona Ivan (44 preferenze); Il segreto di Penelope – Collettivo S.B.A.M. (31 preferenze); Buon compleanno Elvis Covered (17 preferenze).
Il PREMIO TENCO 2026 si terrà il 22, 23 e 24 ottobre presso il Teatro Ariston di Sanremo (Imperia). La rassegna dedicata alla Canzone d’Autore più prestigiosa e rinomata del nostro Paese, che ha superato l’importante traguardo dei 50 anni, anche in questa edizione premierà uno o più artisti con il Premio Tenco, assegnato dal Direttivo del Club Tenco alla carriera di coloro che hanno apportato un contributo significativo alla canzone d’autore mondiale. Sempre il Club Tenco assegnerà anche il Premio Tenco all'Operatore Culturale e il Premio Yorum, istituito in collaborazione con Amnesty International Italia dal 2020 per dare visibilità agli artisti che in tutto il mondo, mettendo spesso a repentaglio la loro vita, lottano per i diritti umani e la libertà d’espressione. Le prevendite relative agli abbonamenti e ai biglietti delle singole serate del Premio Tenco 2026 sono disponibili online (clubtenco.it) e presso il botteghino del Teatro Ariston (tutti i giorni dalle ore 17.00 alle ore 21.00, sabato dalle ore 10.00 alle ore 13.00 e dalle 17.00 alle 21.00, info 0184 506060). Per la prima volta è previsto uno sconto speciale del 15% dedicato agli under 25 sull’abbonamento alle serate della rassegna (valido esclusivamente per gli abbonamenti acquistati al botteghino del Teatro Ariston). Per informazioni è possibile consultare clubtenco.it e scrivere a segreteria@clubtenco.it. L’Associazione culturale Club Tenco, fondata a Sanremo nel 1972 da un gruppo di appassionati di musica, con la guida del floricultore ed ex partigiano Amilcare Rambaldi, per promuovere e sostenere la canzone di qualità, è intitolata al grande artista e cantautore italiano Luigi Tenco e opera senza scopo di lucro, in assoluta e riconosciuta autonomia dall’industria musicale. “Lo scopo del Club è quello di riunire tutti coloro che, raccogliendo il messaggio di Luigi Tenco, si propongono di valorizzare la canzone d’autore, ricercando anche nella musica leggera dignità artistica e poetico realismo”. Il Premio Tenco è un festival di alta qualità artistica, culturale e tecnica, che dal 1974 si tiene nella città del ponente ligure che rappresenta da sempre la musica italiana. Una manifestazione unica in Europa e al mondo alla quale vengono invitati i più interessanti cantanti-autori italiani e stranieri, nonché un’occasione di incontro e confronto fra artisti e operatori del settore musicale.
 
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