Premio Alberto Cesa 2027: spazio alle nuove voci della musica
Sono ufficialmente aperte le iscrizioni alla XXIII edizione del Premio Alberto Cesa, l’appuntamento annuale firmato Folkest e dedicato alla memoria del grande musicista e autore torinese. Il Premio si rivolge ai progetti musicali italiani capaci di esprimere una o più radici culturali provenienti da ogni parte del mondo, valorizzando la ricchezza delle tradizioni e la loro capacità di dialogare con il presente. Nel corso delle sue scorse edizioni, il Premio ha portato sul palco centinaia di musicisti e progetti, offrendo al pubblico l’opportunità di incontrare repertori, linguaggi e sonorità differenti, spesso ancora poco esplorati.
Le iscrizioni sono aperte fino alla mezzanotte del 31 ottobre. “Sono ormai moltissimi - spiega Andrea Del Favero - gli artisti di valore che si sono confrontati all’interno del Premio Alberto Cesa. Alcuni di essi anche in più edizioni, a testimoniare di come all’interno del Premio si crei un vero clima di comunità tra partecipanti e organizzatori, con l’obiettivo comune di condividere esperienze e proporre musica di qualità.” Il Premio Alberto Cesa, dedicato al grande musicista torinese, fra i principali interpreti del folk revival, è sicuramente unico nel panorama dei Concorsi Nazionali dedicati alla musica. Originale la sua formula che prevede un triplo passaggio: una prima selezione affidata a una giuria formata da operatori del settore, giornalisti e musicisti, alla quale seguono sei selezioni dal vivo disseminate lungo lo Stivale. Quest’anno si confermano Arezzo, che aprirà le semifinali il 3 dicembre, Cervasca, Udine, Roma e Verona (che le chiuderà in data da definirsi entro il 30 gennaio 2027). I cinque gruppi usciti dalle semifinali territoriali approderanno a luglio 2027 sul palco di Folkest a San Daniele per la fase finale e la partecipazione a Folkest Showcase. Quest’anno il Premio Alberto Cesa allarga gli orizzonti al passato e alla sua storia: ai gruppi finalisti sarà chiesto di musicare, cantare e arrangiare un testo in lingua friulana direttamente dall’ampia tradizione di cui è ricco il Friuli, attraverso una selezione di brani originali proposti dalla direzione artistica. Ai primi classificati andrà il Premio Nuovo Imaie e saranno invitati a esibirsi a Folkest 2028 e a Ethnos 2028. Mentre i secondi e i terzi classificati saranno invitati a due delle serate di Folkest sul territorio 2028.
Alberto Cesa (1947-2010), cantante, chitarrista, ghirondista e fondatore nel 1974 del marchio Cantovivo, è stato tra i principali interpreti del folk revival. Ha cantato per più di trent'anni le incongruenze e le difficoltà della vita in fabbrica utilizzando il linguaggio della musica popolare: l'abilità di far dialogare musiche di differente provenienza, dalla ballata ai ritmi del sud, ne hanno fatto una figura di riferimento per l'intera scena nazionale. Più di recente aveva dedicato la sua produzione alla raccolta e alla messa in musica dei Fogli Volanti, scritti e poesie a carattere politico fatti girare in maniera clandestina per decenni: memorabile il cd-libro pubblicato nel 2001 per il Manifesto.
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A GENOVA PER VOI
“SCRIVERE CANZONI CON FRANCESCO GUCCINI”, LA MASTERCLASS DI ALLOISIO E FLACO, DUE STORICI COLLABORATORI DEL ‘MAESTRONE’
Venerdì 9 ottobre dalle 18:30 alle 20:00, a La Claque del Teatro della Tosse (Genova Music Day), si terrà un particolare Omaggio a Francesco Guccini: Gian Piero Alloisio e Juan Carlos “Flaco” Biondini, intervistati da Franco Zanetti, racconteranno il loro rapporto artistico con il ‘Maestrone’, ripercorrendo — dalla prospettiva privilegiata di chi ha scritto e suonato con lui — la storia della loro collaborazione e il dietro le quinte di celebri canzoni, tra cui Venezia, Scirocco, Dovevo fare del cinema, L’ultima volta, Gulliver, Luna Fortuna. Il sabato 10 ottobre alle ore 21, sarà il momento della Finale del celebre talent, che vedrà sul palco gli autori Thomas Caredda (Roma), Paolo Caruccio (Torino), Luca Di Napoli (Roma), Aurora Gambone (Pescara), Alessia Garbugino (Genova), Daria Huber (Napoli), Laura Pirrigheddu (Olbia-Tempio), Sharon Sanfilippo Tabò (Messina), affiancati dai giovani interpreti liguri Anna Bertuccelli, Giulia Cadenelli, Silvia Carrà (Silk), Alessandra Grillo, Angelica Mollica, Luna Piccarreda, Matilde Torcaso, Riccardo Ronco (Bob). Special guest della serata sarà TÄRA, cantautrice italo-palestinese che si sta affermando come una delle nuove voci più interessanti nel ponte tra heritage arabo e R&B contemporaneo. «La tredicesima edizione di Genova per Voi conferma il ruolo primario della nostra città nel panorama musicale e culturale italiano - afferma l’assessore alla Cultura del Comune di Genova, Giacomo Montanari - Genova continua a essere un vero e proprio laboratorio di talenti e di formazione d'eccellenza, capace di rinnovare una grande tradizione autorale e di proiettare i giovani verso traguardi di altissimo livello nell'industria musicale. Come amministrazione coorganizziamo e sosteniamo questo progetto che valorizza la creatività e la scrittura di qualità e, nel contempo, offre occasioni di approfondimento professionale e tutela dei diritti per le nuove generazioni. Un caloroso benvenuto a tutti i finalisti e ai giovani interpreti che daranno voce alla musica di domani».
Genova per Voi, ideato da Gian Piero Alloisio con Claudio Buja e Franco Zanetti, è prodotto da ATID, con la coorganizzazione del Comune di Genova, con il sostegno di SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori, di Nuovo IMAIE – Nuovo Istituto Mutualistico Artisti Interpreti Esecutori, di Coop Liguria, con la collaborazione di Universal Music Publishing Ricordi e con il patrocinio dell'Università di Genova. Si ringrazia la Biblioteca Civica Berio per la disponibilità degli spazi destinati ai laboratori.
INGRESSO LIBERO FINO A ESAURIMENTO POSTI — è consigliata la prenotazione. L'ingresso a tutte le attività è gratuito.
9 ottobre — Genova Music Day: www.eventbrite.com
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Premio Tenco 2026
Teatro Ariston di Sanremo (Imperia)
22, 23 e 24 ottobre
TARGHE TENCO 2026
LE OPERE VINCITRICI
MIGLIORE ALBUM IN ASSOLUTO
Orbit Orbit – Caparezza
MIGLIORE ALBUM IN DIALETTO
Amuri Luci – Carmen Consoli
MIGLIORE ALBUM OPERA PRIMA
Sta registrando audio… – Piji
MIGLIORE ALBUM DI INTERPRETE
Avincola canta Carella – Avincola
MIGLIORE CANZONE SINGOLA
Quello che deve essere sarà – Emma Nolde
MIGLIORE ALBUM A PROGETTO
80 Buon compleanno Ivan (live in Teramo) – Filippo Graziani
Annunciate oggi, giovedì 9 luglio, le opere vincitrici delle TARGHE TENCO 2026: Migliore album in assoluto – Orbit Orbit di Caparezza; Migliore album in dialetto – Amuri Luci di Carmen Consoli; Migliore album opera prima – Sta registrando audio… di Piji; Migliore album di interprete – Avincola canta Carella di Avincola; Migliore canzone singola – Quello che deve essere sarà di Emma Nolde; Migliore album a progetto – 80 Buon compleanno Ivan (live in Teramo) prodotto da Filippo Graziani. Risultato record nella fase del ballottaggio, con la partecipazione di 245 votanti. Il prestigioso riconoscimento delle Targhe Tenco viene assegnato dal 1984 a “I migliori dischi dell’anno” di canzone d’autore pubblicati nel corso dell’anno (per le Targhe 2026 resi disponibili in qualunque modo al pubblico dal 1° giugno 2025 al 31 maggio 2026). Le opere degli artisti candidati per le Targhe sono votate da una giuria vasta e competente formata da esperti, giornalisti e addetti ai lavori scelti dal Club Tenco che esprime i suoi voti nei modi e tempi che vengono comunicati ai giurati dall’Associazione. Il Direttivo del Club Tenco non fa parte di questa giuria. Le informazioni relative alle Targhe Tenco e il regolamento sono online sul sito del Club Tenco. Targhe assegnate fino a oggi https://www.clubtenco.it/albo-doro/. Regolamento https://www.clubtenco.it/regolamento-targhe/. Di seguito il numero dei voti ottenuti da ciascun finalista delle Targhe Tenco 2026 suddivisi nelle 6 sezioni previste:
Caparezza con l’album Orbit Orbit (BMG) si aggiudica la targa del MIGLIORE ALBUM IN ASSOLUTO con 57 voti. Gli altri finalisti, in ordine di preferenze ottenute, sono: Andrea Laszlo De Simone con Una lunghissima ombra (56 preferenze); Madame con Disincanto (46 preferenze); Mauro Ermanno Giovanardi con E poi scegliere con cura le parole (46 preferenze); Erica Boschiero con Un posto sulla terra (39 preferenze).
Per la targa MIGLIORE ALBUM IN DIALETTO (o lingua minoritaria parlata in Italia) l’opera più apprezzata è Amuri Luci (Narciso Records / ADA Music Italy) di Carmen Consoli con 137 voti. Gli altri finalisti, in ordine di preferenze ottenute, sono: Daniele Sepe / Capitan Capitone & i Fratelli della Costa con 40N 14E (30 preferenze); Francesca Incudine con Radica (29 preferenze); Roberto Colella con Ce Sta Sempe Na Via (26 preferenze); Chiara Raggi con Zénta (18 preferenze).
L’album Sta registrando audio … (Azzurra Music) di Piji si aggiudica la targa MIGLIORE ALBUM OPERA PRIMA (primo album di lunga durata del titolare, cantautore o gruppo) con 81 voti. Gli altri finalisti, in ordine di preferenze ottenute, sono: Francamente con Bitte Leben (43 preferenze); Santamarea con Anime storte (42 preferenze); Satantango con Satantango (37 preferenze); Sara Gioielli con Gioielli Neri (23 preferenze).
Per la targa MIGLIORE ALBUM DI INTERPRETE l’opera più votata è Avincola canta Carella (TotoSound / Akkasamia) di Avincola con 96 preferenze. Gli altri finalisti, in ordine di preferenze ottenute, sono: Tosca con Feminae (59 preferenze); Gnut & Alessandro D’Alessandro con Dduje paravise (51 preferenze); Olden con Fanigliulo, l'artista (29 preferenze); P.A.O. con Le radici e la luna (6 preferenze).
La targa MIGLIORE CANZONE SINGOLA, che va agli autori del brano, è assegnata a Quello che deve essere sarà (Carosello Records) di Emma Nolde con 54 voti. Gli altri finalisti, in ordine di preferenze ottenute, sono: Ditonellapiaga con Che fastidio! (46 preferenze); Mauro Ermanno Giovanardi con Anni Zero (44 preferenze); Bianca d’Aponte con Straniero (36 preferenze). Moni Ovadia, Giovanna Famulari, Michele Gazich con Palestina, terra di dolore (36 preferenze); Tosca con Primavera (23 preferenze).
Infine, il MIGLIORE ALBUM A PROGETTO, riconoscimento assegnato al produttore, è 80 Buon compleanno Ivan (live in Teramo) (Officine Pan Idler Tommy, distribuito da Sony Music Italy / evento omonimo a cura di IMARTS – International Music And Arts) prodotto da Filippo Graziani, con 70 preferenze. Le altre opere finaliste, in ordine di preferenze ottenute, sono: Noi, Piero – Collettivo Jambona (45 preferenze); PIGRI - Teramo suona Ivan (44 preferenze); Il segreto di Penelope – Collettivo S.B.A.M. (31 preferenze); Buon compleanno Elvis Covered (17 preferenze).
Il PREMIO TENCO 2026 si terrà il 22, 23 e 24 ottobre presso il Teatro Ariston di Sanremo (Imperia). La rassegna dedicata alla Canzone d’Autore più prestigiosa e rinomata del nostro Paese, che ha superato l’importante traguardo dei 50 anni, anche in questa edizione premierà uno o più artisti con il Premio Tenco, assegnato dal Direttivo del Club Tenco alla carriera di coloro che hanno apportato un contributo significativo alla canzone d’autore mondiale. Sempre il Club Tenco assegnerà anche il Premio Tenco all'Operatore Culturale e il Premio Yorum, istituito in collaborazione con Amnesty International Italia dal 2020 per dare visibilità agli artisti che in tutto il mondo, mettendo spesso a repentaglio la loro vita, lottano per i diritti umani e la libertà d’espressione. Le prevendite relative agli abbonamenti e ai biglietti delle singole serate del Premio Tenco 2026 sono disponibili online (clubtenco.it) e presso il botteghino del Teatro Ariston (tutti i giorni dalle ore 17.00 alle ore 21.00, sabato dalle ore 10.00 alle ore 13.00 e dalle 17.00 alle 21.00, info 0184 506060). Per la prima volta è previsto uno sconto speciale del 15% dedicato agli under 25 sull’abbonamento alle serate della rassegna (valido esclusivamente per gli abbonamenti acquistati al botteghino del Teatro Ariston). Per informazioni è possibile consultare clubtenco.it e scrivere a segreteria@clubtenco.it. L’Associazione culturale Club Tenco, fondata a Sanremo nel 1972 da un gruppo di appassionati di musica, con la guida del floricultore ed ex partigiano Amilcare Rambaldi, per promuovere e sostenere la canzone di qualità, è intitolata al grande artista e cantautore italiano Luigi Tenco e opera senza scopo di lucro, in assoluta e riconosciuta autonomia dall’industria musicale. “Lo scopo del Club è quello di riunire tutti coloro che, raccogliendo il messaggio di Luigi Tenco, si propongono di valorizzare la canzone d’autore, ricercando anche nella musica leggera dignità artistica e poetico realismo”. Il Premio Tenco è un festival di alta qualità artistica, culturale e tecnica, che dal 1974 si tiene nella città del ponente ligure che rappresenta da sempre la musica italiana. Una manifestazione unica in Europa e al mondo alla quale vengono invitati i più interessanti cantanti-autori italiani e stranieri, nonché un’occasione di incontro e confronto fra artisti e operatori del settore musicale.
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