Contests e Premi

Concorsi e premi della scena folk, world e cantautorale in Italia...

LA NUOVA CANZONE D'AUTRICE A OTTOBRE AL PREMIO BIANCA D'APONTE
A POCHI GIORNI DALLA FINALE DELL’ EDIZIONE 2020, SCELTE LE FINALISTE DI QUELLA 2021: ANNA E L’APPARTAMENTO, ROBERTA DE GAETANO, MIRIANA FAIETA, GIOVE, ISOTTA, OLIVIA XX, ALESSANDRA PIRRONE, VALENTINA POLINORI, CLAUDIA SALVINI, VITTO

Sono dieci le cantautrici selezionate per le finali del 17o “Premio Bianca d'Aponte”, il concorso riservato alla canzone d’autrice diventato ormai un punto fermo nel panorama italiano della musica di qualità. Si tratta di Anna e l’appartamento (Anastasia Brugnoli) di Verona, Roberta De Gaetano di Messina, Miriana Faieta di Chieti, Giove (Giorgia Li Vecchi) di Torino, Isotta (Isotta Carapelli) di Siena, Olivia XX (Arianna Silveri) di Civita Castellana - VT, Alessandra Pirrone di Catania, Valentina Polinori di Roma, Claudia Salvini di Montevarchi - AR, Vitto (Vittoria Tampucci) di Vinci - FI. Le finali si terranno il 22 e 23 ottobre ad Aversa, con la direzione artistica di Ferruccio Spinetti. Due saranno i premi principali. Uno è il premio assoluto, il Premio Bianca d’Aponte (che prevede una borsa di studio di 1.000 euro), che darà anche l'opportunità di accedere direttamente alla fase finale di Area Sanremo. L’altro è il premio della critica, intitolato a Fausto Mesolella, storico direttore artistico della manifestazione (la cui borsa di studio sarà di 800 euro). Riconoscimenti della giuria andranno anche alla migliore interpretazione, al miglior testo ed alla migliore musica. Sono poi previsti vari altri premi assegnati da singoli membri della giuria o da enti e associazioni vicini al d’Aponte. Le dieci finaliste sono state come sempre selezionate in un mese e mezzo di lavoro del Comitato di Garanzia del Premio, formato da decine di produttori, discografici, manager, cantanti, autori, musicisti, giornalisti tra i più accreditati del mondo musicale italiano. Sono: Giuseppe Anastasi (cantautore), Roberta Balzotti (Tgr RAI), Giuseppe Barbera (musicista e compositore), Fabrizio Basso (SkyTg24), Tony Bungaro (cantautore), Rossana Casale (cantautrice), Valentina Casalena Parodi (Premio Andrea Parodi), Marco Cavalieri (Romasuona.it), Mimì Ciaramella (musicista e compositore), Angiola Codacci Pisanelli (L’Espresso), Enrica Corsi (Premio Bindi), Stefano Crippa (Il Manifesto), Giorgiana Cristalli (Ansa), Enrico de Angelis (giornalista e storico della canzone), Mauro De Cillis (Rai Isoradio), Max De Tomassi (Rai Radio 1), Sergio Delle Cese (booking Antenna Music Factory), Giuliano Delli Paoli (Ondarock.it), Luca Del Muratore (Locusta booking), Cristina Donà (cantautrice), Salvatore Esposito (Blogfoolk), Piero Fabrizi (musicista e produttore), Gigi Fasanella (Maciste dischi), Isabella Fava (Donna Moderna), Cinzia Fiorato (Tg1), Angela Garofalo (Cronache di Caserta e Napoli), Massimo Germini (musicista e compositore), Mauro Ermanno Giovanardi (cantautore), Gianluca Giusti (musicista e manager), Nicola Iuppariello (DiscoDays), Kaballà (cantautore), Saverio Lanza (musicista e produttore), Elena Ledda (cantautrice), Petra Magoni (cantautrice), Elisabetta Malantrucco (RadioRai), Carlo Marrale (cantautore), Andrea Mirò (cantautrice), Michele Monina (critico musicale), Mariella Nava (cantautrice), Martina Neri (Leavemusic), Francesco Paracchini (lisolachenoncera.it), Paolo Pasi (Tg3), Duccio Pasqua (Rai Radio 1), Fausto Pellegrini (Rainews24), Timisoara Pinto (Gr Rai), Alessia Pistolini (critico musicale), Antonio Ranalli (Musicalnews), Alfredo Rapetti Mogol (paroliere), Paolo Romani (consulente promozione tv e radio), Ivan Rufo (Festival Botteghe d’Autore), Giordano Sangiorgi (patron del MEI), Brunella Selo (cantautrice), Marcella Sullo (Gr Rai), Paolo Talanca (critico musicale), Roberto Trinci (Sony Publishing), John Vignola (RaiRadio1), Franco Zanetti (direttore rockol.it). La selezione si è svolta mentre erano in corso le finali della precedente edizione, la 2020, originariamente in programma lo scorso ottobre e poi rinviate per l’emergenza sanitaria. Si sono tenute il 14 e 15 luglio ed hanno visto la vittoria di Monica Sannino da Napoli, mentre a Simona Boo da Termoli è andato il premio della critica “Fausto Mesolella”. Nelle precedenti edizioni il premio assoluto era andato a Veronica Marchi e Germana Grano (ex aequo, 2005), Chiara Morucci (2006), Mama’s Gan (2007), Erica Boschiero (2008), Momo (2009), Laura Campisi (2010), Claudia Angelucci (2011), Charlotte Ferradini (2012), Federica Abbate (2013), Elisa Rossi (2014), Irene Ghiotto (2015), Sighanda (2016), Federica Morrone (2017), Francesca Incudine (2018), Cristiana Verardo (2019). Il premio della critica è stato invece attribuito a Marilena Anzini (2005), Ivana Cecoli (2006), Giorgia Del Mese (2007), Silvia Caracristi (2008), Momo e Giorgia Del Mese (ex aequo, 2009), Paola Rossato (2010), Rebi Rivale (2011), Cassandra Raffaele e Paola Rossato (ex aequo, 2012), Rebi Rivale (2013), Elsa Martin (2014), Helena Hellwig (2015), Agnese Valle (2016), Fede ‘N’ Marlen (2017), Francesca Incudine e Irene Scarpato (2018), Lamine (2019).

Per ulteriori informazioni: 336 694666 – 335 5383937; info@biancadaponte.it - info@premiobiancadaponte.it
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NON È MICA DA QUESTI PARTICOLARI CHE SI GIUDICA UN CANTAUTORE
Dopo le tre fasi in streaming, il Concorso di scrittura su commissione torna sul palco.
Il 30 settembre all’Asino che Vola la finale dal vivo con 10 artisti. 
 
La 5ª edizione di “Non è mica da questi particolari che si giudica un Cantautore”, concorso di scrittura di canzoni su commissione, si avvicina all’atto finale. Dopo aver modificato il format adattandolo alla contingenza a cui la pandemia ha costretto lo spettacolo dal vivo, Non è mica torna sul palco. Giovedì 30 settembre a L'Asino che vola (Roma) saranno 10 gli artisti a contendersi il premio finale: Massimo Bartolucci, Carlotta Candida Nola, Daniele De Gregori, Maks, Edy Paolini, Peendarus, Alis Mata, Marcobalto, Leo Tenneriello e Sempreio. Ideato nel 2016 dal cantautore Carlo Valente e dall’interprete Eleonora Tosto, “Non è mica”, giocando nel nome con un celebre verso di Francesco De Gregori (ndr. “La leva calcistica della classe '68”), vuole riportare la parola al centro della canzone. Attraverso gli “spunti” di autorevoli rappresentanti della poesia e della narrativa italiana contemporanea, il Concorso, realizzato in collaborazione con Noteum, cerca di recuperare l’aspetto più artigianale della scrittura, privilegiando la parola come elemento narrativo ed emotivo. In un momento di difficoltà estrema per la musica dal vivo, il Concorso ha cercato di ricreare una rete più amicale che competitiva tra gli artisti, così da favorire la nascita di collaborazioni e far proliferare gli scambi di pensiero attorno a un genere che rappresenta ormai la tradizione della musica italiana. Con l’obiettivo di dare visibilità agli artisti emergenti e supportare la diffusione delle canzoni, per ognuna delle tre fasi erano previsti due vincitori, che avevano accesso diretto alla serata live finale. Al termine delle tre fasi online indipendenti l’una dall’altra, andate in streaming il 20 maggio, il 17 giugno e il 15 luglio, ai sei vincitori decretati dai voti della giuria di qualità, che è stata diversa per ogni fase, l'Organizzazione ha aggiunto quattro artisti a sua scelta. Il 30 settembre i finalisti si sfideranno con una canzone scritta partendo da una traccia poetica che verrà loro assegnata alla fine di agosto. Questi i premi già raggiunti dai partecipanti: Massimo Bartolucci sarà ospite del contest “Duel. Cantautori a confronto”; Carlotta Candida Nola avrà a disposizione una sessione di registrazione al Cubo Rosso Recordings³; Daniele De Gregori sarà ospite al MEI – Meeting degli Indipendenti 2021; Edy Paolini sarà ospite dell’iniziativa “La vetrina del disco” all’interno del Premio Bindi 2022; Maks e Peendarus, invece, potranno aprire un concerto all’interno della stagione 2021-2022 de L’Asino che vola.
Durante la serata del 30 settembre i 10 vincitori si sfideranno sull’ultima traccia, e il vincitore riceverà il Premio Noteum del valore commerciale di 500 € e consistente in promozione YouTube e Spotify, partecipazione in qualità di ospite al programma “Open Space Live” curato da Vincenzo Santoro, intervista con la testata giornalistica The Parallel Vision, media-partner del Concorso.

 INFORMAZIONI
www.nonemica.it - info@nonemica.it
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La Musica nelle Aie - Castel Raniero Folk Festival - via al Bando!
Dai mò!

E' aperto il Bando rivolto a tutti i musicisti e musicanti folk che desiderano partecipare al concorso musicale che si svolgerà eccezionalmente domenica 29 agosto a Castel Raniero - Faenza in occasione di La Musica nelle Aie 2021 programmata per i giorni 28 e 29 agosto. Dopo vari contrattempi che hanno impedito lo svolgimento regolare del Castel Raniero Folk Festival a maggio 2019, 2020 e 2021, abbiamo deciso di provarci a fine agosto perché non si può stare troppo tempo senza La Musica nelle Aie. Per iscriversi è sufficiente scaricare il Bando a questo link https://bit.ly/3ffu8nP seguire le istruzioni e inivare la propria candidatura a info@musicanelleaie.it c'è tempo fino al 15 giugno 2021.

La Musica nelle Aie
organizzazione a cura di: APS “Castel Raniero”
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Aperte le iscrizioni al Premio Alberto Cesa 2022

Il Premio Alberto Cesa cresce ancora consolidando la propria formula. Giunto alla sua diciasettesima edizione il premio ha saputo ritagliarsi un posto di primo piano nell’ambito dei concorsi nazionali dedicati alla musica, segnalandosi per l’originalità della formula e attirando l’attenzione di RAI Radio 1 che ha deciso di appoggiare e sponsorizzare la manifestazione, così come il Nuovo Imaie che ha aggiunto al Premio una ricca dotazione in denaro. Partecipazione al concorso gratuita. Iscrizioni online dal 2 marzo al 31 ottobre 2021. Non una semplice competizione fra artisti ma un premio pensato per valorizzare tutta quella musica che, al di là dell’essere classificata come folk, folk-rock, etnico, etno-jazz, world, new acoustic, minimalista, chitarristico e  canzone d’autore che sappia dare voce a una o più radici culturali di qualsiasi parte del mondo.

La manifestazione è nata per omaggiare un grande artista come Alberto Cesa, voce e ghironda del Cantovivo, piemontese e grande amico di Folkest, uno dei gruppi pionieri del folk italiano che oltre quarant’anni fa ha fatto capire che cantare in una lingua minore o dialetto non è stare ai margini, ma aumentare le potenzialità espressive. 

Info e regolamento su www.folkest.com
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FRATTEMPI
A via il bando per le residenze artistiche per cantautrici e cantautori under 35 che si terrà nel Comune di Prato Carnico (Udine), in Val Pesarina, dal 27 al 29 agosto 2021
Le residenze sono aperte a un numero massimo di 7 partecipanti. C'è tempo fino al 19 maggio per candidarsi. 

 L’Associazione Culturale CulturArti e il Comune di Prato Carnico, con il finanziamento della Regione Friuli Venezia Giulia, promuovono il progetto “Frattempi", che intende favorire l’incontro tra il mondo produttivo e il mondo dell’arte e della creatività, giunto alla seconda edizione. Nell’ambito del festival è stato lanciato il bando “Mille anni al mondo mille ancora” che prevede fino ad un massimo di sette residenze artistiche per giovani cantautrici e cantautori. L’iniziativa sarà coordinata e diretta da Edoardo De Angelis, direttore artistico del festival, assistito da Alberto Laruccia, giovane musicista e cantautore che ha curato la produzione artistica di “Volevo sognare più forte”, titolo dell'ultimo album di De Angelis pubblicato a gennaio 2021.  La residenza non prevede limitazione di genere musicale ed è rivolta a giovani di età compresa tra i 18 anni e i 35 anni non ancora compiuti che si esprimano in lingua italiana o in altre lingue minoritarie, e che abbiamo già pubblicato alla data del 19 maggio 2021 almeno un supporto discografico, anche di un solo brano. Almeno 2 posti saranno riservati a residenti nella Regione Friuli Venezia Giulia.  I partecipanti saranno selezionati da una commissione presieduta da: Andrea Del Favero, musicologo, musicista, direttore artistico di Folkest – International Folk Festival che sarà affiancato da: Edoardo De Angelis; Paola Selva, musicista; Jonathan Giustini, giornalista e critico musicale. Il 29 agosto tutti i partecipanti si esibiranno con un proprio brano originale nell’ambito del concerto di Alberto Laruccia in Val Pesarina. Alla fine della residenza è prevista una graduatoria di merito che sarà stabilita dagli stessi partecipanti, costituiti in commissione, che esprimeranno la propria preferenza votando per il compagno di residenza ritenuto più meritevole. Il vincitore sarà poi ospitato nel corso della terza edizione all’interno del concerto di Edoardo De Angelis. Il programma del festival verrà annunciato a breve. Il bando e la domanda di partecipazioni possono essere consultati all'indirizzo www.frattempi.it/residenza

Per informazioni si può scrivere all’indirizzo e-mail: segreteria@frattempi.it

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MUSIC FOR CHANGE
"12th Musica contro le mafie Award” 

Il Bando on line scade giorno 1 Agosto 2021. Annunciata la Giuria Casting formata da: il musicista e produttore Gianni Maroccolo, le giornaliste Silvia Boschero (Rai Radio2), Claudia Mazziotta (Rockit) e Silvia Danielli (Billboard Italia) e il direttore artistico e presidente di Musica contro le mafie, Gennaro de Rosa.

Ancora quindici giorni per iscriversi, gratuitamente, a "Music for Change - 12th Musica contro le mafie Award”. Basta collegarsi al link www.musicforchange.it e seguire la procedura. Intanto fervono i preparativi per una edizione completamente rinnovata del Premio Nazionale che avrà le sue fasi finali nella città di Cosenza. Tantissimi gli ospiti che animeranno le giornate di “Music for Change” che si svolgerà dal 14 al 25 settembre presso i BOCS ART, un luogo unico al mondo nel quale arte, natura e creatività si fondono in armonia. Il Castello Svevo, uno dei luoghi più belli della città bruzia, sarà sede della finale nazionale e della cerimonia di premiazione.  Durante il lungo periodo di residenza artistica gli 8 finalisti selezionati, e il pubblico, avranno la possibilità di partecipare a: master class, panel, tavole rotonde, concerti, presentazioni di libri, showcase e tano altro. Inoltre si svolgeranno ben 3 tappe speciali del "Tenco Ascolta" con i responsabili del Club Tenco. La finale e la cerimonia di premiazione saranno ricche di ospiti del mondo dello spettacolo e della musica.  Il più importante Premio musicale europeo a sfondo civile per la sua XII edizione si trasforma in “MUSIC for CHANGE”, un format completamente rinnovato che non è solo premio ma anche residenza creativa, incubatore per giovani talenti e grande evento dal vivo e online. 

LA GIURIA
Annunciata la Giuria Casting che con una influenza del 50% selezionerà gli 8 Finalisti di “Music for Change - 12th Musica contro le mafie Award”. Guidata da Gianni Maroccolo (da pochissimo nominato Socio Onorario dell’associazione Mvsm) che con la sua carriera quarantennale ha suonato e collaborato con svariati artisti del panorama italiano ed internazionale, come produttore artistico e scopritore di talenti; ci saranno le giornaliste e critiche musicali Claudia Mazziotta di Rockit, Silvia Danielli di Billboard e Silvia Boschero di Rai Radio2 insieme al direttore artistico e presidente di Musica contro le mafie, Gennaro de Rosa. Insieme alla giuria casting a valutare gli artisti ci sarà anche la Giuria Alpha-Zeta completamente composta da giovanissimi con una età compresa tra i 10 e i 22 anni. Ad oggi sono oltre 180 le richieste, provenienti da tutta Italia, per farne parte. Particolare di questa giuria è la componente di ragazzi dell’area penale esterna ed interna delle città di Milano, Bologna, Bari ed Airola (BN), un progetto speciale nato dalla partnership tra Musica contro le mafie e "Crisi come Opportunità" che ha coinvolto l’Associazione Nazionale Teatri e Giustizia Minorile. A rinfoltire la giuria Alpha Zeta anche il progetto “Ora di Musica” dell’Ass. Musinapoli - MayDayNews che si rivolge a ragazzi adolescenti coinvolgendoli in un percorso di formazione all'ascolto sia in ambito scolastico che associativo. Questa giuria avrà una influenza pari al 30% insieme a quella Social che permetterà a tutti i i sostenitori degli artisti di esprimere la propria preferenza con un valore del 20%.  L'edizione 2020 del Premio Musica contro le mafie ha segnato un cambio di format radicale, rigenerandosi in bilico tra reale e virtuale. Un vero cambio di passo dunque, aprendo a tutti quei temi che sono di attualità, soprattutto tra le giovani generazioni e che sono le fondamenta del nuovo mondo che si va progettando. Non più soltanto azioni “contro” ma stimolare al “per” mettendo in atto concretamente attività di rigenerazione sociale ed umana. La musica come innesco per attivare processi di cambiamento; non solo combattere contro qualcosa ma  sognare, costruire, guardare avanti.

Da questi presupposti nasce “MUSIC for CHANGE - 12th Musica contro le mafie Award”.
Il bando scade il giorno 1 agosto 2021 è possibile candidarsi per la prima fase di casting seguendo la procedura che troverete al seguente indirizzo:
 
Le iscrizioni sono aperte a tutti gli artisti e artiste europei dai 16 anni in su (senza limiti di età) ma la novità assoluta di questa nuova edizione è che per partecipare non si dovrà presentare un brano con una tematica specifica ma basterà che rappresenti lo stile autorale e compositivo dell’artista. Come da tradizione i temi sociali delle canzoni ci saranno ma verranno assegnati nella fase “Sound Bocs” che si svolgerà dal 14 al 23 settembre 2021 a Cosenza. Dal 2 al 21 Agosto sarà possibile, a chiunque, votare online il proprio artista e i voti si andranno a sommare a quelli della “Giuria Scouting” e della giuria “Alpha/Zeta” formata da giovani tra i 10 e i 22 anni. Una delle grandi novità di questa nuova edizione è "Sound BoCS" un vero e proprio quartiere creativo nel quale musica, arte, cultura, impegno civile e contaminazione si fondono. Una comunità nella comunità, un luogo lontano dal caos della città ma comunque nel cuore del centro storico di Cosenza, città simbolo del premio. Gli 8 finalisti vivranno all’interno dei BoCS, ognuno avrà la propria “mini casa” nella quale vivere, creare e comporre. Ad ogni artista finalista verrà assegnato  uno degli 8 temi tra "resistenza e democrazia", “ambiente ed ecologia”, “cittadinanza digitale”,  "parità di genere”, “lavoro e Dignità”, “migrazioni e popoli”, “Disuguaglianza e diritti civili”, “Rigenerazione e futuro”. Insieme ai coach, inizierà un percorso creativo e di produzione del brano con il quale si presenterà alla finalissima del 24 settembre presso il Castello Svevo di Cosenza. Altre novità di quest'anno: il 25 settembre si conosceranno i nomi dei vincitori in un momento di gala in cui ospiti, partner e artisti consegneranno il "Premio Music For Change - 12th Edizione" e gli otto brani finalisti saranno distribuiti in esclusiva per l’assegnazione del "Premio TIMMUSIC Stream” che porterà i vincitori a partecipare a Casa Sanremo 2022 durante il 72° festival della Canzone Italiana. Numerosissimi i premi in palio concerti in 2 città europee con SMART, esibizione sul palco dell'Uno Maggio Libero e Pensante di Taranto 2022; showcase in alcuni dei più importanti Festival e Live Club Italiani grazie alla Partnership con Keepon Experience e Live; showcase presso Casa Sanremo nei giorni del Festival della Canzone Italiana; borse di studio/produzione, Secret Award e ancora premi speciali di ogni tipo da tutti i partner che saranno annunciati da giugno a settembre 2021. 
Sono Partner di questa edizione Libera, TIMMUSIC, Casa Sanremo, Club Tenco, Uno Maggio Taranto Libero&Pensante, ICompany, Smart, KeepOn Live, SIAE, Polizia di Stato, Michele Affidato, AFI, ACEP, UNEMIA, Get Sound, MUSA Factory, RAI Isoradio, Poliziamoderna, It's a joke e il supporto dei Social Media Partner Cromosomi, IndieGestione Musicale, Indie Vision, Yeye Social e il supporto istituzionale di MIC Ministero della Cultura e Regione Calabria. 

Music for Change on line
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PREMIO AMNESTY
I NEGRAMARO PREMIATI NELLA SEZIONE BIG PER IL BRANO “DALLE MIE PARTI” SUI MIGRANTI: “IL POSTO PER DIRE LA NOSTRA È LA CANZONE, È QUELLO IL NOSTRO POSTO”
NAPOLI TRIONFA NELLA SEZIONE EMERGENTI: A BLINDUR IL PREMIO ASSOLUTO, A DONIX QUELLO DELLA CRITICA
A ROSOLINA MARE (ROVIGO) IL FESTIVAL “VOCI PER LA LIBERTÀ - UNA CANZONE PER AMNESTY”

La 24a edizione del Premio Amnesty nella sezione Emergenti ha visto trionfare Napoli: a Blindur con il brano “3000x” è andato il premio assoluto e a Donix con “Siriana” quello della critica, in una finale che ha visto in gara anche gli Aftersat, pure loro partenopei, con “Sanpapiè”, Olivia xx da Viterbo con “Solo una figlia” (che ha portato a casa il premio del pubblico) e Picciotto da Palermo con “Bimbi” (che si è aggiudicato il Premio Indieffusione). La finale del contest che premia le canzoni sui diritti umani si è svolta domenica sera, nella giornata conclusiva del festival “Voci per la libertà – Una canzone per Amnesty”, iniziato il 17 luglio ad Adria e proseguito dal 22 al 25 luglio a Rosolina mare. Protagonisti della giornata sono stati anche i Negramaro, che hanno ricevuto il Premio per la sezione Big, grazie alla canzone “Dalle mie parti”, e si sono esibiti sul palco di piazzale Europa. Nel pomeriggio invece si è svolto un incontro con il portavoce di Amnesty Riccardo Noury, il Sindaco di Rosolina Franco Vitale, il direttore artistico del festival Michele Lionello, la rappresentante del Cospe Alessia Giannoni e due membri dei Negramaro, Giuliano Sangiorgi e Andro Mariano. Sangiorgi, autore del pezzo vincitore, ha detto: “Avrei forse voluto chiamare questa canzone ‘Dialogo tra un essere umano e un migrante’. Le vite in mare vanno salvate. Stiamo togliendo l’ultimo barlume di umanità a queste persone. La nostra mano tesa verso di loro è questa canzone”. Sulla vittoria ha aggiunto: “Non mi sembra vero di aver vinto un premio così grande come il Premio Amnesty. Quando ho saputo della vittoria ho detto “ce l’ho fatta”. Ce l’ho fatta non a vincere ma a far arrivare una canzone di questo tipo. Le canzoni per noi sono dei contenitori in cui ognuno mette quel che vuole, possono anche essere travisate e questo è anche giusto, ma le canzoni non sono solo sull’amore a due, dentro può esserci anche l’amore infinito. Questo riconoscimento è importante anche per questo. È l’emblema di un percorso fatto dai Negramaro. È l’aver fatto capire che le canzoni non sono solo canzonette. Abbiamo vinto una scommessa fatta 30 anni fa. Io fra l’altro al liceo avevo il diario di Amnesty International. Ho sempre sognato di dire la mia ed il mio posto per dirla è una canzone. A chi ci dice che dobbiamo cantare e non fare politica rispondo che è la canzone il nostro posto, il posto dove dire certe cose. Se qualcuno vuole risponderci lo faccia con una canzone”. Andro Mariano ha da parte sua spiegato che “quando è arrivato questo brano sono rimasto molto colpito, mi sembrava davvero qualcosa di nuovo. Ascoltandolo e cercando di vestirlo in maniera adeguata ogni volta mi emozionavo. E continua ad emozionarmi. Per la prima volta Giuliano ci ha messo davanti a una fotografia bella nitida di due mondi, due mondi che in realtà dovrebbero essere uno solo. Perché oggi purtroppo l’odio è la strada più facile da percorrere”. Il filo conduttore del festival è stato il sessantesimo anniversario di Amnesty International, mentre media partner ufficiale è stata Rai Radio1, che ha anche proposto vari collegamenti in diretta dal festival. La conduzione delle serate era affidata a Savino Zaba e Carmen Formenton. Fra gli ospiti di “Voci per la libertà” ci sono stati Yo Yo Mundi, H.E.R., Vallanzaska, Giulio Wilson, Francesca Incudine, Agnese Valle ed il progetto Jonathan Livingston, mentre le finali della sezione Emergenti del Premio Amnesty ha visto in gara anche Innocente, Ozora e Miriam Ricordi. A completare il programma, gli aperitivi pomeridiani fra musica e parole, la proiezione di “Candle in barbed wire“, un docufilm con regia di Fabio Masi sui sessant’anni di battaglie di Amnesty International per la difesa dei diritti umani e due mostre: “60 volti per 60 anni” di Gianluca Costantini e “Free Patrick Zaki: prisoner of conscience”, concorso internazionale. La prestigiosa e folta giuria tra semifinali e finale era composta da: Claudio Agostoni (Radio popolare), Giò Alajmo (Spettakolo.it), Eugenio Arcidiacono (Famiglia Cristiana), Marco Cavalieri (Radio Elettrica), Francesca Cesarotti (Amnesty Italia), Francesca Corbo (Amnesty Italia), Nicola Dalla Pasqua (Amnesty International Veneto), Katia Del Savio (Indiana Music Mag), Enrico Deregibus (giornalista e operatore culturale), Daniela Esposito (ufficio stampa), Roberta Giallo (cantautrice), Michele Lionello (direttore artistico Voci per la Libertà), Ivan Malfatto (Gazzettino), Gianluca Mura (Radio41), Riccardo Noury (portavoce Amnesty International Italia), Mattia Pace (manager musicale), Angelo Pangrazio (giornalista), Duccio Pasqua (Rai Radio1), Irene Pederzini (Ala Bianca), Francesco Pozzato (Voci per la Libertà), Silvia Rotelli (Inalienabile, musica e diritti umani), Adila Salah (Indieffusione/Noise Symphony), Giordano Sangiorgi (MEI e Rete dei festival), Marcella Sullo (Rai Radio1), Agnese Valle (cantautrice e vocal coach). Un’iniziativa di: Associazione Voci per la Libertà, Amnesty International Italia, Comune di Adria, Comune di Rosolina. Con il contributo di: CGIL Rovigo, CISL Padova e Rovigo. Partner tecnici: ARS audio & light, Idee Grafiche, Press4All, Mei - Meeting degli Indipendenti, OPS Group, Rete dei Festival, Studioartax, Pro Loco Rosolina. Media partner: Rai Radio1, FunnyVegan, ViaVaiNet, Collettiva, Noise Symphony, Indieffusione, Radio Popolare, Radio 41.