Contests e Premi

I comunicati stampa relativi a concorsi, premi e open call della scena folk, world e cantautorale in Italia...


AL VIA IL BANDO 2026 DEL PREMIO BIANCA D'APONTE
22A EDIZIONE DEL CONTEST PER CANTAUTRICI

Una occasione unica per poter proporre la propria musica e le proprie parole, la propria personalità artistica e la propria esigenza espressiva. Questo è, fra le molte cose, il “Premio Bianca d’Aponte – Città di Aversa”, il contest riservato a cantautrici ormai punto fermo nel panorama della musica di qualità in Italia. Si sono aperte proprio in questi giorni le iscrizioni alla 22a edizione, come sempre gratuite e senza preclusioni di genere musicale, dal rock alternativo all’urban, dal jazz alla world music. La scadenza è fissata al 30 marzo 2026. La scheda di iscrizione e il bando di concorso si possono trovare su www.premiobiancadaponte.it. Le finali si svolgeranno al teatro Cimarosa di Aversa il 23 e 24 ottobre, con la direzione artistica di Ferruccio Spinetti. La più recente edizione del Premio si è tenuta a fine ottobre 2025, con la vittoria di Micaela Tempesta, che è stata premiata da Levante (madrina dell'edizione). A lei, a pari merito con Nove, anche il Premio della critica “Fausto Mesolella”.
Le finaliste della nuova edizione del concorso saranno come sempre selezionate da un ampio e prestigioso Comitato di garanzia, composto da cantanti, autori, operatori del settore e giornalisti musicali. Molti dei componenti del Comitato faranno parte anche delle due giurie, quella generale e quella della critica, che assegneranno i premi nelle serate finali. La loro presenza costituisce anche una opportunità per le finaliste per confrontarsi nelle giornate della manifestazione con importanti addetti ai lavori. Fra questi anche artisti di rilievo che salgono sul palco in veste di ospiti, a partire da cantautrici di grande popolarità che assumono il ruolo di madrina. Ogni anno infatti una di loro ha il compito di interpretare un brano di Bianca d'Aponte (la cantautrice a cui la manifestazione è dedicata) e presiedere la giuria. Sino ad oggi si sono succedute: Arisa, Rachele Bastreghi (Baustelle), Rossana Casale, Chiara Civello, Ginevra di Marco, Grazia Di Michele, Cristina Donà, Irene Grandi, Elena Ledda, Levante, Petra Magoni, Andrea Mirò, Simona Molinari, Nada, Mariella Nava, Brunella Selo, Tosca, Paola Turci, Fausta Vetere, Margherita Vicario, Nina Zilli. Oltre a loro, numerosi altri sono stati gli ospiti di prestigio della rassegna, nomi come Niccolò Fabi, Mauro Pagani, Diodato, Cristiano Godano, Giovanni Truppi, Mannarino, Peppino di Capri, Enzo Avitabile, Avion Travel, Teresa De Sio, Musica Nuda, Fausto Cigliano, Gnut, Orchestra di Piazza Vittorio, Enzo Gragnaniello, Tricarico, Mauro Giovanardi, Raiz, Pacifico, Têtes de bois e molti altri. Alla vincitrice del premio assoluto andrà una borsa di studio di € 1.000, a quella del Premio della critica “Fausto Mesolella” (in omaggio allo storico direttore artistico della manifestazione) una di € 800. La giuria generale assegnerà inoltre targhe al miglior testo (dedicata a Oscar Avogadro), alla migliore musica e alla migliore interpretazione. Sono poi previsti numerosi altri premi e bonus assegnati da realtà vicine al d’Aponte. Ma per tutte le finaliste ci sono anche diverse possibilità di suonare dal vivo in appuntamenti legati al Premio che periodicamente vengono organizzati in Italia e Europa. Ad esempio nella prossima primavera è prevista una data a Praga, all’Istituto Italiano di Cultura. Durante l’ultima edizione è uscito “Bianca d'Aponte - Ensemble per Bianca”, il primo disco dove si può ascoltare la voce della giovane e talentuosa cantautrice scomparsa prematuramente nel 2003 a 23 anni. L’album è stato realizzato grazie al contributo di NuovoImaie.

Per ulteriori informazioni: 336 694666 – 335 5383937; info@biancadaponte.it
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CARMEN FLOCCARI, LINDAL E NATALIA ABBASCIÀ SONO I PROGETTI VINCITORI DELLA NONA EDIZIONE DEL PREMIO NAZIONALE FOLK & WORLD.

Carmen Floccari, Lindal e Natalia Abbascià sono i progetti vincitori della nona edizione del Premio nazionale Folk & World, dedicato a band ed esperienze italiane attive nel folk e nella world music, con un’attenzione particolare agli under 35. Nato nel 2015, il riconoscimento è promosso e ideato dall’Aps Sud Ethnic in collaborazione con Li Ucci Festival di Cutrofiano, la Scuola Musica Popolare di Forlimpopoli in partenariato con il MEI – Meeting delle Etichette Indipendenti di Faenza e BlogFoolk Magazine. Sin dalla prima edizione la manifestazione ha assegnato menzioni speciali e offerto l’opportunità di esibirsi nei festival partner.

PROGETTI VINCITORI
Carmen Floccari conquista il Premio Nazionale Folk & World Nuove Generazioni, riservato agli under 35, e, quello assoluto che, grazie al Nuovo Imaie, sostiene con un contributo economico l’organizzazione e la promozione di un tour. Artista reggina e figlia d’arte, voce intensa e riconoscibile, si muove tra le musiche popolari di Calabria, Puglia e Sicilia. Dal repertorio tradizionale approda oggi a sonorità più contemporanee, grazie alla collaborazione con Paolo Pavigliani ed Enzo Argirò, che intrecciano tradizione, pop e indie. 
Il premio Nazionale Folk & World va anche a Lindal, dall’occitano “soglia, principio”, un progetto piemontese che rielabora l’identità della musica occitana attraverso elettronica, filtri e campionamenti. Il violino di Chiara Cesano e la fisarmonica di Roberto Avena diventano una voce unica, in equilibrio tra tradizione e visioni contemporanee, dove la musica popolare è la radice e l’elettronica lo strumento per esplorare nuovi paesaggi sonori. 
Il Premio Scuola di Musica Popolare e il Premio Speciale MEI sono stati assegnati, infine, a Natalia Abbascià. Dopo aver completato gli studi accademici in violino classico e canto jazz, la giovane compositrice ferrarese - che si esibirà a Forlimpopoli e Faenza - prosegue la sua ricerca sperimentando suoni ed effetti. Compone e arrangia brani originali per voce e violino, ispirandosi alla musica antica, classica, jazz e popolare di epoche diverse, lasciando spazio anche all’improvvisazione.

LE PRECEDENTI EDIZIONI
Nel corso degli anni il Premio è stato assegnato, tra gli altri, ad Armonauti, Canusìa e Tramas (2015); Sleego, Hosteria di Giò, N. Espiral, Sancto Ianne e La Sornette (2016); Mi Linda Dama, Luigi Palumbo & Aquarata, DiaDuit (2017); Beike Moro, Lamorivostri, Soballera (2018); Dahlia, Saber System, I Trillanti, Civico 22 (2019); Manutsa, Ensemble Terra Mater, Amakorà, Coro Farthan (2022); Castrum, Consuelo Alfieri, Beppe Dettori e Raoul Moretti (2023), Zimba ca te passa, Dalila Spagnolo, Terrasonora e Altrove (2024). 
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WORLD MUSIC: ECCO IL BANDO DEL 19° PREMIO ANDREA PARODI PER ARTISTI DI TUTTO IL MONDO
LE FINALI DEL DEL CONTEST A CAGLIARI DAL 15 AL 17 OTTOBRE 2026

È on line il bando di concorso del 19° Premio Andrea Parodi, diventato ormai un importante punto di riferimento per la world music, non solo in Italia, ed aperto ad artisti di tutto il mondo. Il Premio è dedicato a Andrea Parodi, musicista sardo di grande rilievo nel panorama della world music, scomparso il 17 ottobre 2006 ed omaggiato ogni anno dalla manifestazione attraverso canzoni del suo repertorio proposte dai finalisti e dagli ospiti. La nuova edizione coinciderà con il 20° anniversario della sua morte. Si terrà infatti dal 15 al 17 ottobre 2026 a Cagliari in un luogo di grande prestigio come il Teatro Massimo.
Andrea Parodi. Il Premio è realizzato dall'omonima Fondazione con la direzione artistica di Elena Ledda ed ha lanciato negli anni diversi importanti artisti, da Daniela Pes a Flo e a Fanfara Station, tutti vincitori.
Il nuovo bando è disponibile su www.premioandreaparodi.it/premio e la scadenza per l’iscrizione, che è gratuita, è fissata al 9 maggio 2026. Il vincitore assoluto avrà diritto ad una borsa di studio di € 2.500, oltre alla possibilità di esibirsi in alcuni festival partner del Parodi nel 2027, come l’European Jazz Expo (Sardegna) Folkest (Friuli), Festival del torto (Sicilia), oltre che nello stesso Premio Andrea Parodi. Per alcuni dei finalisti del Premio ci sarà inoltre la possibilità di essere invitati da alcuni dei festival partner (come Mare e Miniere, Sardegna, e Premio Bianca d’Aponte, Campania). Il vincitore del Premio della Critica potrà invece realizzare un videoclip professionale di un brano, prodotto dalla Fondazione Andrea Parodi. È stato fra l’altro da poco pubblicato il video del brano “Pandela” di Andrea Parodi (scritto dallo stesso Parodi e da Michele Pio Ledda), nell’interpretazione di Sandra Bautista, vincitrice del premio assoluto nonché di quello della critica al Parodi 2024. Il video, con la regia di Alberto Marras, è stato prodotto dalla Fondazione Andrea Parodi proprio come bonus per questo secondo riconoscimento. Le iscrizioni per il nuovo concorso devono essere effettuate tramite il format presente su www.premioandreaparodi.it/premio/iscrizioni (per informazioni: fondazione.andreaparodi@gmail.com ).
Dovranno contenere: - 2 brani, di cui uno in concorso (2 file mp3, provini o registrazioni live o realizzazioni definitive, anche già edite; indicare con quale dei due brani si intende gareggiare); i brani non possono essere solo strumentali e devono essere identificativi di un intero progetto artistico legato alla world music. - testi ed eventuali traduzioni in italiano dei due brani; - curriculum artistico del concorrente (singolo o gruppo). Tra tutti gli iscritti una commissione artistica scelta dall’organizzazione selezionerà, in maniera anonima, i finalisti, che si esibiranno dal vivo nella fase finale davanti ad ampie giurie composte da autorevoli addetti ai lavori, come cantanti, autori, musicisti, responsabili di festival, manager, discografici, uffici stampa, giornalisti, critici musicali, sia italiani che internazionali. Le precedenti edizioni del Premio sono state vinte: nel 2025 da Luisa Briguglio (Sicilia), nel 2024 da Sandra Bautista (Catalogna, Spagna), nel 2023 da Osso sacro (Campania), nel 2022 da Ual-la (Catalogna, Spagna), nel 2021 da Matteo Leone (Sardegna), nel 2020 da Still Life (Sicilia/Portogallo), nel 2019 da Fanfara Station (Tunisia, Stati Uniti, Piemonte), nel 2018 da La Maschera (Campania), nel 2017 da Daniela Pes (Sardegna), nel 2016 dai Pupi di Surfaro (Sicilia), nel 2015 da Giuliano Gabriele Ensemble (Lazio), nel 2014 da Flo (Campania), nel 2013 da Unavantaluna (Sicilia), nel 2012 da Elsa Martin (Friuli), nel 2011 da Elva Lutza (Sardegna), nel 2010 dalla Compagnia Triskele (Sicilia), nel 2009 da Francesco Sossio (Puglia). Il Premio Andrea Parodi è realizzato dall'omonima Fondazione grazie a Regione Autonoma della Sardegna (Assessorato della pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport e Assessorato del turismo, artigianato e commercio); Fondazione di Sardegna, Comune di Cagliari (contributo e patrocinio). Numerosi sono i partner e media-partner italiani e internazionali che accompagnano il festival. L’elenco aggiornato sarà diffuso nei prossimi mesi.

Per visionare il bando e avere maggiori informazioni:
fondazione.andreaparodi@gmail.com
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APERTO IL BANDO PER SUONARE A “LA MUSICA NELLE AIE – CASTEL RANIERO FOLK FESTIVAL 2026”
 
È disponibile sul sito www.musicanelleaie.it il bando di partecipazione al concorso musicale  La Musica nelle Aie - Castel Raniero Folk Festival 2026. Il concorso, in programma nel pomeriggio di domenica 10 maggio, sarà l'evento culminante de La Musica nelle Aie 2026, manifestazione che da oltre 20 anni ha l'obiettivo di valorizzare la musica folk e di tradizione nelle sue forme più autentiche e contemporanee, favorendo l'incontro tra musicisti, pubblico e territorio. Per iscriversi al concorso è necessario compilare il form nell'area dedicata al bando sul sito ufficiale de La Musica nelle Aie, fornendo tutte le informazioni richieste.  Il termine ultimo per l'invio delle candidature è fissato per il 4 marzo 2026. In palio ci saranno i seguenti premi: Premio Musica nelle Aie 2026, assegnato da una giuria competente - 1 Trofla di Ceramica Faentina e 800,00 Euro. Premio del Pubblico, assegnato al più votato - 1 Trofla di Ceramica Faentina. Premio Città di Faenza, assegnato da una giuria competente alla proposta più originale e innovativa - Ceramica di Faenza.
 
La Musica nelle Aie
8 - 9 - 10 maggio 2026
Castel Raniero - Faenza
 
organizzazione a cura di Castel Raniero APS
info@musicanelleaie.it 
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Premio Alberto Cesa 2026
Torna l’appuntamento annuale firmato Folkest dedicato al grande musicista torinese Alberto Cesa
Selezioni dal 4 dicembre

Prende il via la XXII edizione del Premio Alberto Cesa, un evento annuale firmato Folkest che celebra la musica italiana in grado di intrecciare radici culturali da ogni angolo del mondo. Il Premio, intitolato al grande musicista e autore torinese Alberto Cesa, rappresenta da oltre vent'anni un'importante vetrina per i progetti musicali che esplorano la ricca diversità culturale, accogliendo le sonorità più innovative e i repertori spesso poco conosciuti del panorama musicale italiano.
L'evento si svilupperà attraverso una serie di esibizioni dal vivo in diverse città italiane, in cui i finalisti avranno l'opportunità di esibirsi e confrontarsi sul palco, in un vero e proprio percorso di selezione. Dopo una prima fase di selezione, avrà inizio il girone delle semifinali, che prenderà il via il 4 dicembre 2025 ad  Arezzo con i Ludi dalla Toscana, gli Acustica da Firenze e Natalia Abbascià dall’Emilia Romagna; per poi proseguire il 17 gennaio 2026 a Cervasca (Cuneo) con i Lindal, i Korishanti e i Bailenga dal Piemonte; il 22 gennaio 2026 ad Arbizzano-Santa Maria (Verona) con gli Ensemble du Sud da Verona, Beatrice Campisi cantautrice siciliana e i Mormorè dalla Liguria; seguito da Roma il 29 gennaio 2026 con Elisa Carta dalla Sardegna, Tango per Cantà da Roma e i Federica Fruscella e Iacopo Schiavo da Roma, ma cittadini del mondo dal momento che Federica Fruscella da anni vive in Irlanda. A chiudere questa serie di appuntamenti sarà Codroipo (Udine), il 5 febbraio 2026 con l'ultima esibizione prima della cerimonia finale con tre progetti friuliani: gli Accordòs, i Barrio Alto e I cani sciolti del Mondo Roverso. Ogni tappa del tour rappresenterà una fase importante nella scelta dei vincitori, che culminerà nella cerimonia finale, durante la quale sarà assegnato il prestigioso Premio Alberto Cesa.
Il Premio Alberto Cesa, dedicato al grande musicista torinese, fra i principali interpreti del folk revival, è sicuramente unico nel panorama dei Concorsi Nazionali dedicati alla musica. Originale la sua formula che prevede un triplo passaggio: una prima selezione affidata a una giuria formata da operatori del settore, giornalisti e musicisti, alla quale seguono sei selezioni dal vivo disseminate lungo lo Stivale. I cinque gruppi usciti dalle semifinali territoriali approderanno a luglio 2026 sul palco di Folkest a San Daniele per le finalissime. Anche quest’anno, come già nella scorsa edizione, ai gruppi finalisti sarà chiesto di musicare, cantare e arrangiare un testo in lingua friulana del poeta Federico Tavan di Andreis (PN), considerato tra le voci più alte della letteratura friulana della seconda metà del Novecento, dopo Pier Paolo Pasolini. Questa sezione del Premio si svolgerà in collaborazione con Morganti Editori, che cura i diritti delle opere del poeta. Ai primi classificati andrà il Premio Nuovo Imaie e saranno invitati ad esibirsi a Folkest 2027 e a Ethnos 2026. Mentre i secondi e terzi classificati saranno invitati a due delle serate di Folkest sul territorio 2027. Alberto Cesa (1947-2010), cantante, chitarrista, ghirondista e fondatore nel 1974 del marchio Cantovivo, è stato tra i principali interpreti del folk revival. Ha cantato per più di trent'anni le incongruenze e le difficoltà della vita in fabbrica utilizzando il linguaggio della musica popolare: l'abilità di far dialogare musiche di differente provenienza, dalla ballata ai ritmi del sud, ne hanno fatto una figura di riferimento per l'intera scena nazionale. Più di recente aveva dedicato la sua produzione alla raccolta e alla messa in musica dei Fogli Volanti, scritti e poesie a carattere politico fatti girare in maniera clandestina per decenni: memorabile il cd-libro pubblicato nel 2001 per il Manifesto.

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Si apre ufficialmente il bando per l’edizione 2026 di Folkest Showcase-Upbeat: la sezione di Folkest dedicata agli artisti emergenti internazionali

Si apre ufficialmente il bando per partecipare a Folkest Showcase: la sezione del programma del festival Folkest (https://www.folkest.com/upbeat/) parte del progetto Upbeat, la piattaforma Europea per gli Showcase di World Music, e dedicata ai live di artisti emergenti internazionali nel panorama di questo importante genere musicale.Gli artisti selezionati si esibiranno, tra il 3 e il 5 luglio 2026 a San Daniele del Friuli, proprio nel contesto delle iniziative centrali del Festival. Saranno 12 gli artisti prescelti nel panorama internazionale per gli showcase di Folkest, uno dei più importanti Folk Festival del Sud dell’Europa. Le iscrizioni, ufficialmente aperte il 28 novembre 2025, sono attive fino al 20 gennaio 2026.
A chi è rivolto? I Folkest Showcase sono aperti a gruppi provenienti da tutti i Paesi dell’Unione Europea e da Islanda, Norvegia, Liechtenstein, Albania, Bosnia ed Erzegovina, Kosovo, Montenegro, Macedonia del Nord, Serbia, Georgia, Tunisia e Ucraina. Ciascun artista o gruppo dovrà proporre un progetto di World Music, essere in grado di offrire un concerto showcase di 40 minuti, essere pronto ad affrontare un programma intensivo, che include incontri, seminari, incontri di relazioni, e durante la permanenza a San Daniele del Friuli. Per partecipare i musicisti devono essere: under 35, non aver realizzato più di 3 album (il primo album non deve essere uscito più di 5 anni prima dell’iscrizione), devono essere realmente emergenti e non avere quindi più di 20mila followers sui social e quindi non deve aver partecipato ad un tour internazionale maggiore di 10 date e non devono avere un contratto con un’etichetta internazionale. Al contempo devono aver tenuto almeno un concerto in un contesto professionale e avere una presenza sul web, se pur non massiccia, sicuramente altrettanto professionale (sito web e social media).
Gli artisti selezionati saranno comunicati entro il 21 marzo 2026 sul sito web di Folkest e sui canali social.
Un’opportunità unica e irripetibile per essere visti e ascoltati da agenti internazionali, programmatori di festival, curatori musicali e dal pubblico del nostro festival, ma anche per avere dei riscontri da parte di professionisti del settore, ampliare le proprie relazioni professionali, e l’opportunità di essere ingaggiati per futuri spettacoli e partecipare ai percorsi di formazione.
Importante ricordare come gli Folkest Showcase siano per gli artisti una preziosa occasione per accedere a tutti i concerti del festival, agli eventi del network, agli incontri di studio e ai percorsi di formazione professionale. Ma anche per incontrare i professionisti dell’industria musicale: agenti, festival, programmatori e curatori musicali, giornalisti ed esperti e per affinare quindi la conoscenza dell’ambiente professionale musicale, le relazioni funzionali a fare della musica un vero e proprio lavoro: a questo focus, infatti, sono dedicati i seminari e i percorsi di formazione professionale riservati ai musicisti.
Folkest Showcase è membro di UPBEAT – Piattaforma Europea per Showcase di World Music. Il nostro programma di showcase è supportato da Upbeat, dall’Unione Europea, dalla Regione Friuli Venezia Giulia, dalla Fondazione Friuli e dal Comune di San Daniele del Friuli.

Per informazioni: www.folkest.com
showcase@folkest.com – TEL. +39 0432 1723158 
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VI edizione del
Premio Gianmaria Testa – Parole e Musica 
concorso dedicato ai giovani cantautori under 38

SELEZIONATI I FINALISTI DELLA VI EDIZIONE DEL PREMIO GIANMARIA TESTA
 
La giuria presieduta da Paola Farinetti ha selezionato i cinque finalisti della VI edizione del Premio Gianmaria Testa – Parole e Musica, il concorso dedicato ai giovani cantautori under 38 promosso dal Comitato Moncalieri Cultura con Produzioni Fuorivia, con il contributo della Regione Piemonte, della Città di Moncalieri e di Banca d’Alba, nell'ambito del Festival Moncalieri Legge che si esibiranno sul palco delle Fonderie Teatrali Limone il 9 marzo 2026, insieme all'ospite speciale Raphael Gualazzi.
Selezionati tra le 160 candidature pervenute da tutta Italia, i cinque finalisti si esibiranno dal vivo alle Fonderie Teatrali Limone (Via Pastrengo 88, Moncalieri), interpretando, nella prima parte della serata, il proprio brano in concorso oltre a una canzone di Gianmaria Testa, in un dialogo tra memoria e contemporaneità.​ La serata sarà inoltre impreziosita, nella seconda parte, intanto che la giuria si riunirà per proclamare il vincitore assoluto e assegnare il premio per la migliore esibizione live,  dalla presenza dell'ospite speciale Raphael Gualazzi, uno degli artisti più originali e versatili della scena musicale italiana e internazionale, che si esibirà in una dimensione intima di piano e voce. (I biglietti sono disponibili in prevendita sul sito del Teatro Stabile di Torino al prezzo di 15,00 euro.)
Cinque voci, cinque storie, cinque modi di intendere la canzone d'autore.
alaska porta in concorso il brano Teresa. Progetto pop-cantautorale nato nel 2020, alaska è il nome d'arte di un polistrumentista e cantautore classe '99 originario del Novarese, capace di attraversare trasversalmente la musica creando una contaminazione di generi sempre nuova. Produce autonomamente ogni brano con i propri strumenti — pianoforte, chitarra acustica ed elettrica, batteria, basso — e nel 2024 è tra i finalisti del BMA e di Musica Da Bere, oltre a essere protagonista del Reset Festival, selezionato per il rehub produzione creativa con il rapper Nitro come mentore. Teresa, pubblicato il 5 dicembre 2025 per Futura Dischi, è disponibile su tutte le piattaforme digitali.
Martina Primavera concorre con il brano Genetica, inedito che porta al Premio tutta la forza di una scrittura originale e personale. La sua presenza tra i finalisti conferma l'attenzione del concorso verso le nuove voci capaci di coniugare profondità emotiva e ricerca melodica.​
Chiaré — nome d'arte di Chiara Ianniciello, classe 1999 — presenta Ago e filo, brano tratto dal suo secondo album SEI, pubblicato il 16 gennaio 2026 per Four Flies Records. Nata nell'agro nocerino-sarnese e oggi residente a Roma, cantautrice e contrabbassista, laureata in canto jazz, la sua voce alterna italiano e napoletano su un tappeto sonoro che intreccia jazz, musica elettronica, tradizione popolare e contemporaneità, con riferimenti a Lucio Battisti, Edoardo De Crescenzo e Pino Daniele. Nell'ottobre 2023 ha vinto la XIX edizione del Premio Bianca d'Aponte con il brano Zanzare, conquistando anche il premio per la Miglior Composizione, ed è stata insignita della targa argento "Richiamo alla Tradizione Partenopea" nell'ambito del Musicante Award – Premio Pino Daniele. Ago e filo — definita dallo stesso disco una traccia fatta di "dolcezze infinite e preghiere popolari" — è la canzone con cui Chiaré porta al Premio Gianmaria Testa la sua visione artistica più intima e radicata.​
Fabio Schember gareggia con Amica mia, brano che sintetizza la sua cifra stilistica eclettica e mediterranea. Cantautore e performer, ha esordito con l'album Bestiario — un viaggio sonoro che spazia dalla ballad jazz al tango, dal samba allo swing, con l'uso di strumenti come l'oud — costruendo un suono capace di creare ponti tra tradizioni musicali diverse. Con Amica mia porta al Premio una scrittura intima, ricercata, tutta orientata alla cura della parola.​
Achille Campanile chiude la rosa dei finalisti con Spaiate, un brano che porta in scena la sua poetica intensa e profonda. Cantautore la cui scrittura si distingue per densità narrativa e sguardo originale sulla realtà, tra i suoi brani si segnalano L'ubriaco errante e Ipazia. Con Spaiate offre al Premio Gianmaria Testa uno dei contributi più originali di questa edizione, capace di tenere insieme tradizione cantautorale e visione contemporanea.
«Ogni anno il Premio ci sorprende. Quest'anno più che mai: oltre 160 canzoni arrivate da tutta Italia, un lavoro certosino e appassionato da parte di tutta la giuria, che ringrazio molto, per ascoltarle, valutarle, pesarle una ad una. È stato bello e faticoso, nel senso più nobile del termine. Le parole e la musica di chi ha partecipato ci ricordano che la canzone d'autore non è un genere del passato, ma un linguaggio vivo, capace di dire il presente con poesia e verità. E ci ha fatto particolarmente piacere constatare quante siano state, in questa edizione, le voci femminili: un segnale forte, che racconta una scena in fermento e in trasformazione.
Gianmaria - e quest’anno sono dieci anni esatti senza di lui -, credeva nella forza delle parole 'levigate fino alla trasparenza', e credo che oggi più che mai servano artisti e artiste che abbiano il coraggio di farle risuonare in modo autentico. Questo Premio nasce per loro. E io ringrazio moltissimo il comune di Moncalieri e in particolare l’assessore alla Cultura Antonella Parigi, per credere così fortemente e così tenacemente in questa iniziativa. Di questi tempi non è scontato.» Paola Farinetti, presidente della giuria.​
 
Serata finale
Lunedì 9 marzo 2026, ore 20.45
Fonderie Teatrali Limone (Via Pastrengo 88, Moncalieri- TO)
Biglietti in prevendita: 15,00 euro | https://www.teatrostabiletorino.it/
 
Il bando completo e la scheda di iscrizione sono disponibili sui siti www.visitmoncalieri.it e www.premiogianmariatesta.it.

Per informazioni: premiogianmariatesta@moncaliericultura.it