Contests e Premi

Concorsi e premi della scena folk, world e cantautorale in Italia...


CLUB TENCO 

AL VIA LE 
TARGHE TENCO 2021
I vincitori parteciperanno alla prossima 
Rassegna della canzone d’autore (Premio Tenco) 
   
Prenderà il via da domani, mercoledì 24 febbraio, l’edizione 2021 delle Targhe Tenco, l'iniziativa nata nel 1984 e mirata a offrire un riconoscimento alle migliori produzioni discografiche italiane sul terreno della canzone d'autore. Per partecipare alle Targhe Tenco 2021 il regolamento è visibile e consultabile, come sempre, al sito www.clubtenco.it, all’interno della sezione “Targhe Tenco”. Le Targhe Tenco sono sei: Migliore album, Miglior canzone, Album in dialetto, Opera prima, Album di interprete e Album a progetto realizzato con l'intervento di più artisti il cui premio andrà al produttore dell’album.  Per tutte le categorie devono essere presi in considerazione solo dischi pubblicati tra il 1° giugno 2020 e il 31 maggio 2021. La giuria, formata da oltre 300 critici, giornalisti ed esperti musicali, nominati dal Club Tenco, potrà esprimere le proprie scelte in due turni - tre titoli nel primo, uno solo nel ballottaggio - a partire dal 1° Giugno 2021 e l'annuncio dei vincitori sarà diffuso entro il mese di Luglio 2021.  Come da ormai 2 anni, sarà anche a disposizione una piattaforma completamente informatizzata e collegata al sito del Club Tenco: un ulteriore mezzo realizzato per consentire ad artisti e produttori di proporre in autonomia le proprie candidature.  La giuria stessa potrà accedere alla piattaforma, in un'area dedicata, e ascoltare i brani caricati, ma sarà comunque libera di votare tutti i dischi validi a norma di Regolamento (non solo quelli proposti tramite autocandidature) e, quindi, anche quelli extra piattaforma.  La piattaforma adottata dal Club Tenco è stata studiata soprattutto per agevolare la partecipazione all'iniziativa di produzioni indipendenti, che non dispongono di sostegno promozionale che consenta larga diffusione delle loro produzioni. Sul sito stesso - come sempre - saranno visibili sia il Regolamento, sia i nomi dei giurati chiamati a votare. Anche per le autocandidature la chiusura è prevista, ovviamente, per il 31 maggio 2021. I vincitori delle Targhe Tenco 2021 parteciperanno alla prossima edizione della Rassegna della Canzone d'Autore (Premio Tenco), organizzata dal Club Tenco. Ricordiamo qui i vincitori della scorsa edizione: Miglior album Cip! di Brunori Sas; Miglior album Interprete Morabeza interpretato da Tosca; Miglior canzone Ho amato tutto, targa vinta da Pietro Cantarelli che ha scritto il brano cantato da Tosca. Miglior Opera prima Canterò di Paolo Jannacci; Targa Album in dialetto Napoli 1534. Tra moresche e villanelle de La Nuova Compagnia di Canto Popolare. Ex aequo per la Targa a Progetto vinta da Mauro Pagani per Note di viaggio - Capitolo 1: venite avanti… e da Mimmo Ferraro per Io credevo. Le canzoni di Gianni Siviero. 
  
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La Musica nelle Aie - Castel Raniero Folk Festival - via al Bando!
Dai mò!

E' aperto il Bando rivolto a tutti i musicisti e musicanti folk che desiderano partecipare al concorso musicale che si svolgerà eccezionalmente domenica 29 agosto a Castel Raniero - Faenza in occasione di La Musica nelle Aie 2021 programmata per i giorni 28 e 29 agosto. Dopo vari contrattempi che hanno impedito lo svolgimento regolare del Castel Raniero Folk Festival a maggio 2019, 2020 e 2021, abbiamo deciso di provarci a fine agosto perché non si può stare troppo tempo senza La Musica nelle Aie. Per iscriversi è sufficiente scaricare il Bando a questo link https://bit.ly/3ffu8nP seguire le istruzioni e inivare la propria candidatura a info@musicanelleaie.it c'è tempo fino al 15 giugno 2021.

La Musica nelle Aie
organizzazione a cura di: APS “Castel Raniero”
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PREMIO BINDI PER LA CANZONE D’AUTORE
IN SCADENZA IL NUOVO BANDO DI CONCORSO
LA FINALE A SANTA MARGHERITA LIGURE IL 10 LUGLIO

Scade il 1° maggio il bando di concorso per la 17a edizione del Premio Bindi di Santa Margherita Ligure (Genova), uno dei più importanti concorsi italiani dedicati alla canzone d’autore, intitolato a Umberto Bindi, cantautore genovese di grande raffinatezza scomparso nel 2002, compositore di canzoni immortali come “Arrivederci”, “Il nostro concerto”, “La musica è finita”, “Il mio mondo”, “Io e il mare”. Il concorso è riservato a singoli o band che compongano le proprie canzoni. L’iscrizione è gratuita e deve essere effettuata entro e non oltre il 1° maggio esclusivamente tramite il form presente su www.premiobindi.com nell’apposita sezione. Sul sito è disponibile anche il bando completo del concorso. Fra tutti gli iscritti, una commissione interna all’organizzazione selezionerà i finalisti (al massimo otto) che si esibiranno sabato 10 luglio 2021 davanti ad una prestigiosa giuria di musicisti, giornalisti e addetti ai lavori. I finalisti dovranno eseguire quattro canzoni: tre proprie e una cover di Umberto Bindi scelta in accordo con la direzione artistica del Premio. Al vincitore assoluto andrà la Targa Premio Bindi e una borsa di studio in denaro. Inoltre potrà partecipare, nel mese di novembre, alla fase finale di Area Sanremo, fatti salvi i requisiti specificati nel regolamento di quest’ultima. Fra tutti i finalisti del Premio Bindi 2021 verranno inoltre assegnate la Targa “Giorgio Calabrese” al miglior autore, la Targa “Migliore canzone”, scelta in base ai canoni radiofonici, e la Targa “Beppe Quirici” al miglior arrangiamento. Altri premi potranno aggiungersi nei prossimi mesi. Il concorso sarà come sempre nell’ambito del festival del Premio Bindi, che si terrà dal 9 all’11 luglio e, oltre al concorso, ospiterà presentazioni, incontri, live e showcase. Il Premio Bindi si avvale della direzione artistica di Zibba ed è organizzato dall'Associazione Le Muse Novae. È sostenuto dal contributo del Comune di Santa Margherita Ligure, dalla Regione Liguria e di SIAE. Le scorse edizioni del Premio sono state vinte da Lomè (2005), Federico Sirianni (2006), Chiara Morucci (2007), Paola Angeli (2008), Piji (2009), Roberto Amadè (2010), Zibba (2011), Fabrizio Casalino (2012), Equ (2013), Cristina Nico (2014), Gabriella Martinelli (2015), Mirkoeilcane (2016), Roberta Giallo (2017), Lisbona (2018), Micaela Tempesta (2019), Luca Guidi (2020).

Per maggiori informazioni: 
Associazione Culturale Le Muse Novae: Tel 0185-311603 – www.premiobindi.com info@premiobindi.com
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Aperto il bando per la quinta edizione di 
NON È MICA DA QUESTI PARTICOLARI CHE SI GIUDICA UN CANTAUTORE
Torna il Concorso di scrittura su commissione.
Quattro tracce poetiche originali, tre fasi in streaming e una finale dal vivo. La prima traccia è di Franco Arminio.
 
Giovedì 20 maggio appuntamento con la 5ª edizione di “Non è mica da questi particolari che si giudica un Cantautore”, concorso di scrittura di canzoni su commissione. Dopo aver chiuso la quarta edizione sul palco virtuale della sua pagina Facebook, “Non è mica” riparte con un format rinnovato e adattato alla contingenza a cui la pandemia ha costretto tutto lo spettacolo dal vivo.

Ideato nel 2016 dal cantautore Carlo Valente e dall’interprete Eleonora Tosto, “Non è mica”, giocando nel nome con un celebre verso di Francesco De Gregori (ndr. “La leva calcistica della classe '68”), vuole riportare la parola al centro della canzone. Attraverso gli “spunti” di autorevoli rappresentanti della poesia e della narrativa italiana contemporanea, il Concorso cerca di recuperare l’aspetto più artigianale della scrittura, privilegiando la parola come elemento narrativo ed emotivo. Dopo i grandi nomi della scorsa stagione (Andrew Faber, Alberto Menenti, Vincenzo Costantino Cinaski, Moffo Schimmenti), uno dei primi poeti confermati per la quinta edizione è ancora Franco Arminio, già tra gli autori del Concorso nel 2019. Il format, realizzato in collaborazione con Noteum, ancora costretto a stare lontano dal palco, è strutturato in maniera diversa rispetto alle edizioni precedenti. Quest’anno la gara, infatti, è aperta a chiunque voglia partecipare, senza alcuna selezione iniziale da parte dell’organizzazione. Il Concorso è strutturato in tre fasi online indipendenti l’una dall’altra, e una serata finale dal vivo. La prima fase si chiuderà il 20 maggio, la seconda il 17 giugno, la terza il 15 luglio, mentre la finale si terrà il 30 settembre nel live club romano L’Asino che vola. In un momento di difficoltà estrema per la musica dal vivo, il Concorso cerca di creare una rete più amicale che competitiva tra gli artisti, così da favorire la nascita di collaborazioni e far proliferare gli scambi di pensiero attorno a un genere che rappresenta ormai la tradizione della musica italiana. Con l’obiettivo di dare visibilità agli artisti emergenti e supportare la diffusione delle canzoni, per ognuna delle tre fasi ci saranno due vincitori, che potranno così accedere alla serata live finale. I quattro autori proporranno a turno, ogni mese, una “traccia”: un componimento frutto della propria poetica dal quale, chi vorrà partecipare, dovrà prendere spunto per scrivere un brano originale. A valutare i cantautori sarà una Giuria di qualità diversa per ogni fase e composta da critici, giornalisti e addetti ai lavori. Le sezioni su cui la giuria esprimerà il voto saranno testo, attinenza alla traccia, composizione musicale e interpretazione. Il primo classificato della prima fase sarà ospite nella prossima edizione del contest “Duel. Cantautori a confronto”, mentre il secondo avrà a disposizione una sessione di registrazione al Cubo Rosso Recording³. Il vincitore della seconda fase sarà ospite al MEI – Meeting degli Indipendenti 2021, mentre il terzo vincitore avrà la possibilità di partecipare all'iniziativa "La vetrina del disco" del Premio Bindi 2021. Il secondo in classifica nella seconda e nella terza fase potrà aprire un concerto all’interno della stagione 2021-2022 de L’Asino che vola. Durante la finale del 30 settembre i 6 vincitori si sfideranno sull’ultima traccia, e il vincitore riceverà il Premio Noteum del valore commerciale di 500 € e consistente in promozione YouTube e Spotify, partecipazione in qualità di ospite al programma “Open Space Live” curato da Vincenzo Santoro, intervista con la testata giornalistica The Parallel Vision, media-partner del Concorso. «Quest’anno puntiamo soprattutto a sostenere, con le nostre possibilità, gli artisti che più sono stati colpiti dalla pandemia, quelli che fino a un anno fa abitavano i locali e i teatri delle città. Sarà un’edizione basata sulla condivisione», spiega il critico musicale Daniele Sidonio, per il quarto anno tra gli organizzatori. Un percorso dalle cui costole sono nati diversi progetti collaterali, come l’etichetta discografica Non è mica Dischi, che annovera nel suo roster RUVIO, che il 4 aprile ha pubblicato il nuovo singolo Sembra semplice (come l’amore), vincitore del contest organizzato da Federdama “In chiaroscuro”, e Luca Guidi, vincitore del Premio Bindi e del Premio dei Premi 2020. Le iscrizioni alla prima fase sono aperte fino al 17 maggio.

Organizzazione Carlo Valente, Eleonora Tosto, Nico Maraja, Daniele Sidonio, Luca Iacovelli (Noteum)

INFORMAZIONI E REGOLAMENTO

ISCRIZIONI
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FRATTEMPI
A via il bando per le residenze artistiche per cantautrici e cantautori under 35 che si terrà nel Comune di Prato Carnico (Udine), in Val Pesarina, dal 27 al 29 agosto 2021
Le residenze sono aperte a un numero massimo di 7 partecipanti. C'è tempo fino al 19 maggio per candidarsi. 

 L’Associazione Culturale CulturArti e il Comune di Prato Carnico, con il finanziamento della Regione Friuli Venezia Giulia, promuovono il progetto “Frattempi", che intende favorire l’incontro tra il mondo produttivo e il mondo dell’arte e della creatività, giunto alla seconda edizione. Nell’ambito del festival è stato lanciato il bando “Mille anni al mondo mille ancora” che prevede fino ad un massimo di sette residenze artistiche per giovani cantautrici e cantautori. L’iniziativa sarà coordinata e diretta da Edoardo De Angelis, direttore artistico del festival, assistito da Alberto Laruccia, giovane musicista e cantautore che ha curato la produzione artistica di “Volevo sognare più forte”, titolo dell'ultimo album di De Angelis pubblicato a gennaio 2021.  La residenza non prevede limitazione di genere musicale ed è rivolta a giovani di età compresa tra i 18 anni e i 35 anni non ancora compiuti che si esprimano in lingua italiana o in altre lingue minoritarie, e che abbiamo già pubblicato alla data del 19 maggio 2021 almeno un supporto discografico, anche di un solo brano. Almeno 2 posti saranno riservati a residenti nella Regione Friuli Venezia Giulia.  I partecipanti saranno selezionati da una commissione presieduta da: Andrea Del Favero, musicologo, musicista, direttore artistico di Folkest – International Folk Festival che sarà affiancato da: Edoardo De Angelis; Paola Selva, musicista; Jonathan Giustini, giornalista e critico musicale. Il 29 agosto tutti i partecipanti si esibiranno con un proprio brano originale nell’ambito del concerto di Alberto Laruccia in Val Pesarina. Alla fine della residenza è prevista una graduatoria di merito che sarà stabilita dagli stessi partecipanti, costituiti in commissione, che esprimeranno la propria preferenza votando per il compagno di residenza ritenuto più meritevole. Il vincitore sarà poi ospitato nel corso della terza edizione all’interno del concerto di Edoardo De Angelis. Il programma del festival verrà annunciato a breve. Il bando e la domanda di partecipazioni possono essere consultati all'indirizzo www.frattempi.it/residenza

Per informazioni si può scrivere all’indirizzo e-mail: segreteria@frattempi.it

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AI NEGRAMARO IL PREMIO AMNESTY PER LA MIGLIOR CANZONE SUI DIRITTI UMANI: “DALLE MIE PARTI” VINCE NELLA SEZIONE ‘BIG’
LA PREMIAZIONE DURANTE IL FESTIVAL “VOCI PER LA LIBERTÀ” IN PROGRAMMA DAL 23 AL 25 LUGLIO A ROSOLINA MARE (ROVIGO)
IN SCADENZA IL BANDO PER LA SEZIONE EMERGENTI DEL PREMIO

“Dalle mie parti” dei Negramaro è la canzone vincitrice per il 2021 del Premio Amnesty International Italia nella sezione riservata ai big della canzone italiana, sezione creata nel 2003 da Amnesty International Italia e dall’associazione Voci per la Libertà per premiare il migliore brano sui diritti umani pubblicato nel corso dell’anno precedente. La canzone, scritta da Giuliano Sangiorgi, parla di immigrazione ed è all’interno dell’album “Contatto”, pubblicato a novembre 2020 da Sugar. La premiazione avverrà il 25 luglio durante la serata finale della 24a edizione di “Voci per la Libertà - Una canzone per Amnesty”, quest’anno legata al 60° anniversario di Amnesty International. Il festival si terrà dal 23 al 25 luglio a Rosolina Mare (Rovigo) con vari ospiti musicali, che saranno annunciati prossimamente, e con le semifinali e finali della sezione emergenti del Premio Amnesty, il cui bando rimane aperto fino al 3 maggio ed è reperibile sul sito www.vociperlaliberta.it. Nel frattempo è già stato annunciato il primo semifinalista: è la band napoletana degli Aftersat che con il brano “Sanpapiè” si è aggiudicata il Premio Web 2021 di Voci per la Libertà, assegnato tra i 64 artisti che si sono iscritti entro il 15 marzo.
Ecco le parole di Giuliano Sangiorgi all’annuncio del Premio: “Grazie! Grazie a tutti quelli che hanno compreso fino in fondo il testo di questa canzone e non sono caduti nella tentazione, comune a molti in questi periodi bui, di dirmi: ‘sei un cantante, canta!’. Sì, sono un cantante e canto quello che penso e penso quello che canto, e quando si tratta di diritti umani, non c’è silenzio che tenga”.
Riccardo Noury, portavoce di Amnesty International Italia, ha invece affermato: “’Dalle mie parti’ è un inno a un mondo senza discriminazioni e senza confini, un appello a porre fine alla contrapposizione mio/tuo in favore di un'appartenenza e di un'esistenza comuni e condivise. Abbiamo deciso di premiare un brano che a partire dal titolo dell'album di cui fa parte, ‘Contatto’, invita a superare le divisioni, acuite da un anno e mezzo di pandemia che ha isolato molte persone e ha incattivito e fatto sprofondare nel rancore tante altre, convinte che per difendere i propri diritti sia necessario toglierli ad altri. Ripartiamo dall'arte e dagli artisti, trascurati come produzione non essenziale e che invece da sempre dimostrano quanto siano fondamentali, anche per promuovere i diritti umani".

In lizza per il Premio c’erano anche: Eugenio Bennato con “W chi non conta niente” (Bennato); Samuele Bersani con “Le Abbagnale” (Bersani); Coma_Cose feat. Stabber con “La rabbia” (Mesiano / Zanardelli / Tartaglini); Fulminacci con “Un fatto tuo personale” (Uttinacci / Dezi / Mungai / Uttinacci); J-Ax feat. Paola Turci con “Siamesi” (Aleotti / Anania / Del Pace / Turci / Bonomo / Chiaravalli / Garifo); Levante con “Tikibombom” (Lagona); Francesca Michielin e Måneskin con “Stato di natura” (Michielin / Levy / Michielin ); Chadia Rodriguez feat. Federica Carta con “Bella così” (Crdarnakh / Ettorre / Gianclaudio / Fracchiolla / Dagani); Yo Yo Mundi con “Il silenzio che si sente” (Archetti Maestri). Ecco l’albo d’oro del Premio: nel 2003 ha vinto “Il mio nemico” di Daniele Silvestri, nel 2004 “Pane e coraggio” di Ivano Fossati, nel 2005 “Ebano” dei Modena City Ramblers, nel 2006 “Rwanda” di Paola Turci, nel 2007 “Occhiali rotti” di Samuele Bersani, nel 2008 “Canenero” dei Subsonica, nel 2009 “Lettere di soldati” di Vinicio Capossela, nel 2010 “Mio zio” di Carmen Consoli, nel 2011 “Genova brucia” di Simone Cristicchi, nel 2012 “Non è un film” di Frankie Hi-Nrg MC e Fiorella Mannoia, nel 2013 “Gerardo nuvola ‘e Povere” di Enzo Avitabile e Francesco Guccini, nel 2014 “Atto di forza” di Francesco e Max Gazzè, nel 2015 “Scendi giù” di Alessandro Mannarino, nel 2016 “Pronti a salpare” di Edoardo Bennato, nel 2017 “Ballata triste” di Nada, nel 2018 “L’uomo nero” di Brunori Sas, nel 2019 “Salvagente” di Roy Paci e nel 2020 “”Io sono l’altro di Niccolò Fabi. Il premio è stato assegnato da una nutrita giuria composta da giornalisti, conduttori radiofonici e televisivi, intellettuali, addetti ai lavori, referenti di Amnesty International e di Voci per la Libertà. Ne hanno fatto parte: Claudio Agostoni (Radio Popolare), Giò Alajmo (Spettakolo.it), Diego Alligatore (Smemoranda), Daniela Amenta (Globalist), Giuseppe Antonelli (linguista), Eugenio Arcidiacono (Famiglia Cristiana), Massimo Arcangeli (linguista), Silvia Boschero (Rai Radio 2), Marta Cagnola (Radio24), Angela Calvini (Avvenire), Giulia Cavaliere (Rolling Stone), Marco Cavalieri (Radio Elettrica), Francesca Cheyenne (Rtl 102.5), Angiola Codacci Pisanelli (Espresso), Francesca Corbo (Amnesty International Italia), Silvia D'Onghia (Il Fatto quotidiano), Enrico de Angelis (storico della canzone), Danilo De Blasio (Festival dei diritti umani), Katia Del Savio (Indiana Music Mag), Enrico Deregibus (giornalista), Maria Antonia Fama (Collettiva.it), Flavia Filippi (La7), Silvia Gianatti (freelance), Livia Grossi (Sette Corriere della sera), Federico Guglielmi (Audio Review), Ambrosia Jole Silvia Imbornone (Rockerilla), Andrea Laffranchi (Corriere Della Sera), Michele Lionello (Voci per la libertà), Luigi Manconi (sociologo), Francesca Milano (Chora), Stefano Miliani (Globalist), Giommaria Monti (Rai3), Riccardo Noury (Amnesty International Italia), Simona Orlando (Il Venerdì di Repubblica), Elisa Orlandotti (FunnyVegan), Angelo Pangrazio (Tgr Veneto), Luciana Parisi (Tg3), Duccio Pasqua (Rai Radio1), Fausto Pellegrini (Rai News 24), Timisoara Pinto (Gr Rai), Gianluca Polverari (Radio Città Aperta), Valeria Rusconi (Repubblica), Emanuele Russo (Amnesty International Italia), Adila Salah (Noise Symphony), Giordano Sangiorgi (Mei), Velia Senatore (Amnesty International Italia), Renzo Stefanel (Classic Rock Italia), Giovanni Stefani (Voci per la Libertà), Marcella Sullo (Gr Rai), Giorgio Testi (regista), Monica Triglia (allonsanfan.it), Giulia Caterina Trucano (Grazia), John Vignola (Rai Radio 1), Silvio Vitelli (Tv2000), Savino Zaba (Rai Radio 1).

PREMIO AMNESTY EMERGENTI
SPOSTATA AL 18 MAGGIO LA SCADENZA DEL BANDO
I NEGRAMARO VINCONO NELLA SEZIONE BIG
LE FINALI NEL FESTIVAL “VOCI PER LA LIBERTÀ” DAL 23 AL 25 LUGLIO

È stata spostata al 18 maggio la scadenza del bando per il Premio Amnesty International Italia nella sezione Emergenti, lo storico concorso sulle migliori canzoni sui diritti umani, da molti anni affiancato da una sezione riservata ai Big della musica italiana, vinta quest’anno dai Negramaro con il brano “Dalle mie parti”. Le semifinali e la finale del contest per emergenti e la premiazione dei Negramaro avranno luogo nell’ambito del festival “Voci per la Libertà – Una canzone per Amnesty”, la cui 24a edizione è in programma dal 23 al 25 luglio a Rosolina Mare (Rovigo). Una edizione che sarà legata al 60° anniversario di Amnesty International. La scelta di rinviare la scadenza del bando di concorso nasce dalla richiesta di vari artisti impossibilitati sino ad ora, per i problemi legati alla pandemia, a registrare i brani da iscrivere. Al contest è comunque possibile partecipare anche con brani già editi, purché scritti in tutto o in parte dagli artisti che si iscrivono. Altre informazioni, la scheda di iscrizione e il bando di concorso sono reperibili sul sito www.vociperlaliberta.it. Tra tutti gli iscritti vengono selezionati otto semifinalisti, che il 23 e 24 luglio si confronteranno dal vivo sul palco del festival. Uno di loro è già stato scelto: si tratta degli Aftersat che, con il brano “Sanpapiè”, si sono aggiudicati il Premio Web, indetto fra i primi iscritti. Il 25 luglio si terrà poi la finale fra i migliori cinque semifinalisti, designati da una prestigiosa giuria che verrà comunicata nel mese di luglio. Tra i bonus previsti per il vincitore c’è la produzione di un videoclip o di un cd singolo. Ma per tutti i finalisti ci potranno essere varie opportunità, come la possibilità di partecipare alle iniziative promosse durante tutto l’anno da Voci per la libertà: concerti, partecipazioni a festival, presentazioni. Inoltre, negli ultimi tre anni, grazie ad un bando del NUOVOIMAIE vinto dal festival, uno dei finalisti del contest ha avuto la possibilità di realizzare un tour in tutta Italia. Ogni anno poi viene realizzata una raccolta con i brani dei finalisti e degli ospiti del festival. Quella del 2020 è stata realizzata in digitale ed anche in vinile ad edizione limitata e numerata, pubblicata per Ala Bianca con distribuzione Warner Music. Comprende brani di Niccolò Fabi (Premio Amnesty International Italia nella sezione Big nel 2020), H.E.R. (vincitrice nella sezione emergenti), gli ospiti Marina Rei, Margherita Vicario, Meganoidi, The Boylers e Grace N Kaos e le finaliste Agnese Valle, Adriana, Assia Fiorillo, Micaela Tempesta. La raccolta può essere ordinata a questo link: http://smarturl.it/ssq8mj. Negli oltre vent’anni di storia sul palco di Voci per la Libertà, a fianco degli emergenti, sono saliti come vincitori del Premio Amnesty Big o in veste di ospiti importanti nomi della musica italiana, come Ivano Fossati, Paola Turci, Samuele Bersani, Subsonica, Carmen Consoli, Simone Cristicchi, Fiorella Mannoia, Frankie Hi-Nrg Mc, Enzo Avitabile, Mannarino, Edoardo Bennato, Nada, Brunori Sas, Roy Paci, Enrico Ruggeri, Modena City Ramblers, Perturbazione, Marta sui Tubi, Levante, Niccolò Fabi, Africa Unite, Marlene Kuntz, Bandabardò, Morgan, Tre Allegri ragazzi Morti, Cristina Donà e molti altri.

Per informazioni e aggiornamenti: www.vociperlaliberta.it
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Aperte le iscrizioni al Premio Alberto Cesa 2022

Il Premio Alberto Cesa cresce ancora consolidando la propria formula. Giunto alla sua diciasettesima edizione il premio ha saputo ritagliarsi un posto di primo piano nell’ambito dei concorsi nazionali dedicati alla musica, segnalandosi per l’originalità della formula e attirando l’attenzione di RAI Radio 1 che ha deciso di appoggiare e sponsorizzare la manifestazione, così come il Nuovo Imaie che ha aggiunto al Premio una ricca dotazione in denaro. Partecipazione al concorso gratuita. Iscrizioni online dal 2 marzo al 31 ottobre 2021. Non una semplice competizione fra artisti ma un premio pensato per valorizzare tutta quella musica che, al di là dell’essere classificata come folk, folk-rock, etnico, etno-jazz, world, new acoustic, minimalista, chitarristico e  canzone d’autore che sappia dare voce a una o più radici culturali di qualsiasi parte del mondo.

La manifestazione è nata per omaggiare un grande artista come Alberto Cesa, voce e ghironda del Cantovivo, piemontese e grande amico di Folkest, uno dei gruppi pionieri del folk italiano che oltre quarant’anni fa ha fatto capire che cantare in una lingua minore o dialetto non è stare ai margini, ma aumentare le potenzialità espressive. 

Info e regolamento su www.folkest.com
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Assisi Suono Sacro lancia il contest Musica per la Pace
 
L’Associazione Assisi Suono Sacro - nota per il tradizionale Festival che ogni anno organizza ad Assisi all’insegna dello spirito francescano e del suono povero - lancia il contest musicale Musica per la pace Baton for Peace 2021 (info e modulistica su assisisuonosacro.eu/il-concorso): un’iniziativa pensata per promuovere il valore della Musica quale strumento prezioso ed unico per la diffusione della Pace. Il concorso è aperto a musicisti italiani e stranieri senza limiti di età. Tre le categorie previste: Esecuzione ed interpretazione di musica di repertorio (qualsiasi formazione, genere e periodo), Composizione per strumento solista (arpa o pianoforte), Composizione per formazione libera. Fra tutti le proposte pervenute, la Giuria selezionerà i semifinalisti, all’interno dei quali verranno scelti tre finalisti per ciascuna sezione. Le semifinali e le finali avranno luogo - in data da destinarsi e a seconda dell’andamento del Covid - all’interno del Festival, fra il 1° e il 15 agosto 2021: artisti, band ed interpreti avranno così modo di raccontare il proprio personale rapporto fra musica e spiritualità senza limiti di genere, di strumento. Nella convinzione che non esistano distinzioni nella musica se non quelle della qualità. “Vorremmo vedere Assisi fiorire di musica e di quello speciale afflato che sa regalare la musica quando si dedica alla sua profonda missione: raccontare la profondità!” Così ha sintetizzato il Direttore Artistico Andrea Ceccomori. L’organizzazione del Festival offrirà alla sezione Composizione per strumento solista la possibilità che i propri brani, selezionati su partitura, vengano interpretati da interpreti, che da sempre collaborano con il Festival, in occasione della Finale.