Contests e Premi

Concorsi e premi della scena folk, world e cantautorale in Italia...


Premio Loano 2022
Canzoni di ALESSANDRO D’ALESSANDRO
vince il Premio Nazionale Città di Loano per la Musica Tradizionale Italiana come miglior album 2021
A Sita di ALESSIA TONDO il Premio Giovani al miglior album 2021

È Canzoni (per organetto preparato & elettronica) dell’organettista Alessandro D’Alessandro, pubblicato da Squilibri, l’album vincitore del Premio Nazionale Città di Loano per la Musica Tradizionale Italiana, il più prestigioso riconoscimento per la musica di tradizione in Italia, assegnato ogni anno alla migliore produzione musicale di ambito folk da una giuria composta da oltre cinquanta giornalisti specializzati e studiosi. Il Premio Giovani, riservato al miglior disco di musicisti under 35, va invece a Sita (Ipe Ipe) esordio solista della cantante e autrice salentina Alessia Tondo (già voce del Canzoniere Grecanico Salentino). È dunque un’edizione, quella prevista dal 28 al 30 luglio 2022 a Loano, che racconta della vivacità della nuova scena italiana, e dell’emergere di una nuova generazione di performer che, fatta propria l’eredità del folk revival e della world music, porta il lavoro sugli strumenti della tradizione e sulle lingue minoritarie in nuove e originali direzioni. «Il Premio Loano – afferma il direttore artistico Jacopo Tomatis – vuole essere soprattutto un osservatorio sulla contemporaneità. Questa nostra vocazione non contraddice l’enfasi sulla “tradizione”: al contrario, ci invita di anno in anno a osservare come questo patrimonio fatto di lingue, suoni, strumenti, repertori, pratiche, riti si riconfiguri e si rimodelli nel mondo di oggi, rimanendo centrale nelle nostre vite e nella nostra cultura. Di tutto questo, i due dischi vincitori di quest’anno rappresentano un caso emblematico, e ci raccontano di un futuro delle “musiche di tradizione” tutto da inventare, a partire da qui». «Il Premio Nazionale Città di Loano – affermano il sindaco di Loano Luca Lettieri e l'assessore alla cultura Enrica Rocca – ha reso il nostro comune una delle 'capitali italiane' della musica folk. Ogni anno questa importantissima ed apprezzata manifestazione porta a Loano tutte le ultime migliori produzioni ed i più importanti rappresentanti di questo genere, che affonda le proprie radici nella storia e nella tradizione locale. Ascoltare la musica folk, quindi, è andare alla scoperta delle nostre origini, non solo musicali, ma culturali e umane. Un genere, il folk, che, anche grazie al Premio, negli ultimi anni ha riscontrato una vera e propria rifioritura. Dopo l'interruzione dovuta alla pandemia e l'edizione dello scorso anno, che con il virus ha dovuto convivere, quest'anno il Premio torna nella sua formula più consueta e amata. Vogliamo ringraziare gli organizzatori e gli uffici comunali coinvolti nella pianificazione di questo evento». Alessandro D’Alessandro, classe 1985, di Coreno Ausonio (Frosinone), già attivo con Orchestra Bottoni e vincitore di una Targa Tenco per il miglior album in dialetto (in coppia con Canio Loguercio) è uno dei più originali interpreti contemporanei dell’organetto diatonico, strumento tradizionale che più di ogni altro è stato al centro di sperimentazioni e innovazioni negli ultimi anni. Canzoni (per organetto preparato & elettronica) rappresenta un punto di arrivo di questo percorso: l’album cuce un originale “vestito” – con l’organetto opportunamente trattato con effetti elettronici – a un pugno di canzoni celebri, da Azzurro di Paolo Conte a I giardini di marzo di Lucio Battisti, a Can’t Help Falling in Love.  Fra gli ospiti, Elio, Sergio Cammariere, Neri Marcorè, David Riondino, Musica Nuda, Joan Manuel Serrat, Peppe Voltarelli, Daniele Sepe, Roberto Angelini e Daniele Di Bonaventura. Al secondo posto tra gli album più votati dalla giuria del Premio troviamo invece A Sud di Bella Ciao, progetto all-star di Riccardo Tesi con Elena Ledda, Lucilla Galeazzi, Alessio Lega, Nando Citarella, Maurizio Geri, Gigi Biolcati e Claudio Carboni. Il disco – presentato al Premio Loano dell’anno scorso – riprende alcuni classici del repertorio italiano del folk revival, in nuove letture originali. Al terzo posto si classifica invece Alessia Tondo con Sita, aggiudicandosi anche – da regolamento – il Premio Giovani. Fin da bambina immersa nella musica salentina – prima con Mera Mehnir, insieme alla nonna, e poi con Sud Sound System e appena tredicenne come voce dell’Orchestra della Notte della Taranta – Alessia Tondo (classe 1991) ha poi confermato il suo talento in giro per il mondo con il Canzoniere Grecanico Salentino. Sita è il suo album di esordio come solista, un disco acustico e delicato, nel segno di un songwriting ben bilanciato fra recupero di percorsi ancestrali e personali legati alla musica salentina, e un certo folk-rock britannico. Il Premio Città di Loano per la Musica Tradizionale Italiana è nato diciotto anni fa come laboratorio permanente sulla musica folk, e promuove e valorizza la produzione contemporanea di musica tradizionale di radice italiana attraverso il coinvolgimento di artisti, etichette discografiche, giornalisti e operatori culturali. È organizzato dall'Associazione Compagnia dei Curiosi in collaborazione con l'Assessorato al Turismo e alla Cultura del Comune di Loano, e con il contributo della Fondazione A. De Mari e La Marina di Loano. La direzione artistica è a cura di Jacopo Tomatis, con la collaborazione di Ciro De Rosa, Enrico de Angelis e Annalisa Scarsellini. Partner del Premio Loano: Premio Andrea Parodi, Folkest.

La classifica del Premio al miglior Album 2021

1° posto
Canzoni (Squilibri) – Alessandro D’Alessandro

2° posto
A Sud di Bella Ciao (Visage) – AA.VV.

3° posto
Sita (Ipe Ipe Music)– Alessia Tondo

4° posto
Meridiana (Ponderosa) – Canzoniere Grecanico Salentino

5° posto
Evocazioni e Invocazioni (Catalea) – Davide Ambrogio

6° posto
Stella ariènte (Visage) – Maria Moramarco

7° posto
Meigama (Meigama/Altrove Agenzia creativa/Artist First) – Francesco Medda (Arrogalla) e Mauro Palmas

8° posto
Mediterraneo Ostinato (Finisterre) – Stefano Saletti & Banda Ikona

9° posto
Canzuni (Felmay) – Massimo Ferrante

10° posto
(In)Fest-azione (Nota)– I Suonatori della Valle del Savena e la Compagnia del Maggio
Il pane e la sassata (Siberia Records) – La serpe d'oro

La Giuria del Premio
Maurizio Agamennone, Claudio Agostoni, Sergio Albertoni, Giovanni Alcaini, Ricky Barone, Marco Boccitto, Raffaello Carabini, Pietro Carfì, Giordano Casiraghi, Daniele Cestellini, Gianni Ciaccio, Valerio Corzani, Giandomenico Curi, Enrico de Angelis, Flaviano De Luca, Ciro De Rosa, Paolo Del Ry, Enrico Deregibus, Salvatore Esposito, Antonio Fanelli, Gerardo Ferrara, Massimo Ferro, Guido Festinese, Jonathan Giustini, Ezio Guaitamacchi, Federico Guglielmi, Marco La Viola, Felice Liperi, Marco Lutzu, Ignazio Macchiarella, Giorgio Maimone, Maurizio Marino, Tiziano Menduto, Giorgio Meneghetti, Gaetano Menna, Marco Miconi, Gianni Montano, Anna Nacci, Giancarlo Nostrini, Rosario Pantaleo, Riccardo Piaggio, Massimo Pirotta,  Massimo Poggini, Piercarlo Poggio, Ezio Riberi, Vincenzo Santoro, Annalisa Scarsellini, Stefano Starace, Jacopo Tomatis, Federico Vacalebre, Gianluca Veltri, John Vignola, Antonio Vivaldi, Enrico Zagnagnoli, Paolo Zara, Giorgio Zito.

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WORLD MUSIC: IN SCADENZA IL BANDO DEL 
15° PREMIO ANDREA PARODI
PER ARTISTI DI TUTTO IL MONDO
LE FINALI DEL CONTEST DAL 13 AL 15 OTTOBRE A CAGLIARI

Scade il 31 maggio il bando del 15° “Premio Andrea Parodi”, uno dei più importanti contest europei di world music, gratuito e aperto ad artisti di tutto il mondo. Le finali sono in programma dal 13 al 15 ottobre al teatro auditorium del Conservatorio di Cagliari. Il bando è on line su www.fondazioneandreaparodi.it. Le iscrizioni dovranno essere inviate tramite il format presente sulla homepage di www.fondazioneandreaparodi.it alla voce “iscrizione” (per informazioni: fondazione.andreaparodi@gmail.com ). Dovranno contenere: 2 brani, di cui uno in concorso (2 file mp3, provini o registrazioni live o realizzazioni definitive, anche già edite; indicare con quale dei due brani si intende gareggiare); i brani non possono essere solo strumentali e devono essere identificativi di un intero progetto artistico legato alla world music. testi ed eventuali traduzioni in italiano dei due brani; curriculum artistico del concorrente (singolo o gruppo). Tra tutte le iscrizioni una commissione artistica scelta dall’organizzazione selezionerà, in maniera anonima, dieci finalisti, che si esibiranno dal vivo nella fase finale davanti a una ampia giuria composta da autorevoli addetti ai lavori, come cantanti, autori, musicisti, responsabili di festival, manager, discografici, uffici stampa, giornalisti, critici musicali, sia italiani che internazionali. Il vincitore assoluto avrà diritto ad una borsa di studio di € 2.500, oltre alla possibilità di esibirsi in alcuni festival partner del Parodi nel 2023, come l’European Jazz Expo (Sardegna), Folkest (Friuli), oltre che nello stesso Premio Andrea Parodi. Il vincitore del Premio della Critica avrà invece la possibilità di realizzare un videoclip professionale di un brano, prodotto dalla Fondazione Andrea Parodi. Per alcuni dei finalisti del Premio ci sarà anche la possibilità di essere invitati ad esibirsi in alcuni dei festival partner (come Mare e Miniere, Premio Bianca d’Aponte, Mo'l'estate Spirit Festival, Musiconnect-italy).
Il Premio, organizzato dall'omonima Fondazione con la direzione artistica di Elena Ledda, è nato per omaggiare Andrea Parodi, “voce d’oro”, come disse di lui Al Di Meola. Esponente di rilievo della world music italiana, già fondatore dei Tazenda, Parodi è scomparso prematuramente nel 2006. Le precedenti edizioni del Premio sono state vinte: nel 2021 da Matteo Leone (Sardegna), nel 2020 da Still Life (Sicilia/Portogallo), nel 2019 da Fanfara Station (Tunisia, Stati Uniti, Piemonte), nel 2018 da La Maschera (Campania), nel 2017 da Daniela Pes (Sardegna), nel 2016 dai Pupi di Surfaro (Sicilia), nel 2015 da Giuliano Gabriele Ensemble (Lazio), nel 2014 da Flo (Campania), nel 2013 da Unavantaluna (Sicilia), nel 2012 da Elsa Martin (Friuli), nel 2011 da Elva Lutza (Sardegna), nel 2010 dalla Compagnia Triskele (Sicilia), nel 2009 da Francesco Sossio (Puglia). Il Premio Andrea Parodi è realizzato dall'omonima Fondazione grazie a: Regione autonoma della Sardegna (fondatore), Fondazione di Sardegna, Comune di Cagliari (contributo e patrocinio). Partner della manifestazione sono: European Jazz Expo, Folkest, Premio Bianca d'Aponte, Premio Città di Loano per la musica tradizionale italiana, Mare e Miniere, Musiconnect-italy, Ethnos Festival, Mo'l'estate Spirit Festival, Mare aperto, World Music Academy, Associazione Culturale S’Ardmusic, Fondazione Barùmini – Sistema cultura, Comune di Aggius – Etnosfera, Comune di Osidda, Conservatorio di musica di Cagliari Giovanni Pierluigi da Palestrina, Labimus (Laboratorio Interdisciplinare sulla musica dell’Università degli studi di Cagliari, Dipartimento di Lettere, Lingue e Beni culturali), NUOVOIMAIE, SIAE - Società Italiana degli Autori ed Editori, Federazione degli Autori, U.N.A. (Unione nazionale autori), Siedas, Boxofficesardegna, AF Motors.
Media partner sono Rai Radio 1, Rai Radio Tutta Italiana, Rai Sardegna, Tiscali, Radio Popolare, Unica Radio, Ejatv, Sardegnaeventi24.it, Il giornale della musica, Blogfoolk, Folk Bulletin.
Partner internazionali: Deutchlandfunk Radio (Germania), Mundofonías (Spagna), Czech Radio - Petr Dorůžka (Rep. Ceca), Radio Ona de Barcelona (Catalogna), Università di Varsavia Etnomusicologia (Polonia), Globaltica (Polonia), Association Musica Italiana (Francia), Radio Svizzera Italiana.

Per visionare il bando e avere maggiori informazioni:
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PREMIO BIANCA D’APONTE
IN SCADENZA IL BANDO DEL CONTEST PER CANTAUTRICI
GRAZIA DI MICHELE MADRINA DELLA 18A EDIZIONE

Scade il 30 aprile il bando della 18a edizione del “Premio Bianca d’Aponte – Città di Aversa”, il concorso riservato a cantautrici che è ormai punto un riferimento per la canzone d’autrice in Italia. Il bando è consultabile su www.premiobiancadaponte.it, insieme alla scheda di iscrizione. La partecipazione è come sempre gratuita ed è aperta a qualunque genere musicale. Le finali sono in programma al teatro Cimarosa di Aversa il 28 e 29 ottobre 2022 e vedranno in veste di madrina Grazia Di Michele. Il Premio ospita infatti ogni anno una artista di grande popolarità che presiede la giuria ed esegue un brano di Bianca d’Aponte, la cantautrice a cui è dedicata la manifestazione. Sino ad oggi si sono succedute in questo ruolo Arisa, Rachele Bastreghi (Baustelle), Rossana Casale, Chiara Civello, Ginevra di Marco, Cristina Donà, Irene Grandi, Elena Ledda, Petra Magoni, Andrea Mirò, Simona Molinari, Nada, Mariella Nava, Brunella Selo, Tosca, Paola Turci, Fausta Vetere.
Le finaliste del Premio saranno come sempre selezionate da un nutrito e prestigioso Comitato di garanzia, composto da importanti cantanti, autori, operatori del settore e giornalisti musicali. Alla vincitrice del premio assoluto sarà attribuita una borsa di studio di € 1.000, a quella del Premio della critica “Fausto Mesolella” una di € 800. Riconoscimenti della giuria andranno anche alla migliore interpretazione, al miglior testo ed alla migliore musica. Sono poi previsti diversi altri premi assegnati da singoli membri della giuria o da enti e associazioni vicine al d’Aponte. Proprio alla scadenza del bando, la notte tra 30 aprile e 1 maggio alle 00.30, Stereonotte, su Radio1 Rai, dedicherà una puntata al Premio, curata da Duccio Pasqua. Saranno proposte registrazioni esclusive e inedite dell’ultima edizione ed interverrà il direttore artistico Ferruccio Spinetti per raccontare il festival e dare qualche anticipazione sull'edizione 2022. Nei mesi scorsi intanto il Premio è stato protagonista di vari appuntamenti, realizzati per presentare alcune delle protagoniste delle scorse edizioni ed il nuovo bando di concorso. Il 4 aprile si è fatta tappa a Roma, a Officina Pasolini. In precedenza si sono svolte due serate in Spagna, il 3 e 5 marzo, a Madrid e a Logroño, organizzate con l’Istituto Italiano di Cultura, mentre nel novembre 2021 era stata la volta di Milano e Bergamo, con l’organizzazione di Freecom Hub.
Partner del Premio Bianca d’Aponte sono: Emergency, M.A.U., NuovoImaie, Doclive, Premio Andrea Parodi, Suoni dall’Italia, “Pem! Parole e musica in Monferrato”, L’isola che non c’era, Fondazione “Jacqueline e Totò Savio”, Blogfoolk, Maieutica Dischi, Siedas, Virus Studio, Soundinside.
Per ulteriori informazioni: 336 694666 – 335 5383937; info@biancadaponte.it - info@premiobiancadaponte.it 
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Da domani, sabato 5 marzo 
 
AL VIA 
LE TARGHE TENCO 2022
A partire dal 1° giugno inizieranno le votazioni
 
I vincitori parteciperanno alla prossima 
Rassegna della canzone d’autore (Premio Tenco) 
 
Da domani sarà anche a disposizione sul sito www.clubtenco.it, come ormai da qualche anno, la piattaforma online per le autocandidature degli artisti 
 
Prenderà il via domani, sabato 5 marzo, l’edizione 2022 delle Targhe Tenco, l'iniziativa nata nel 1984 e mirata a offrire un riconoscimento alle migliori produzioni discografiche italiane sul terreno della canzone d'autore. Il regolamento per partecipare alle Targhe Tenco 2022 è visibile e consultabile, come sempre, al sito www.clubtenco.it, all’interno della sezione “Targhe Tenco”. Le Targhe Tenco sono sei: Migliore album, Miglior canzone, Album in dialetto, Opera prima, Album di interprete e Album a progetto realizzato con l'intervento di più artisti il cui premio andrà al produttore dell’album.  Per tutte le categorie devono essere presi in considerazione solo dischi pubblicati tra il 1° giugno 2021 e il 31 maggio 2022. La giuria, formata da oltre 300 critici, giornalisti ed esperti musicali, nominati dal Club Tenco, potrà esprimere le proprie scelte in due turni - tre titoli nel primo, uno solo nel ballottaggio - a partire dal 1° Giugno 2022 e l'annuncio dei vincitori sarà diffuso entro il mese di Luglio 2022.  Come da ormai qualche anno, sarà anche a disposizione una piattaforma completamente informatizzata e collegata al sito del Club Tenco: un ulteriore mezzo realizzato per consentire ad artisti e produttori di proporre in autonomia le proprie candidature.  La giuria stessa potrà accedere alla piattaforma, in un'area dedicata e ascoltare i brani caricati ma sarà comunque libera di votare tutti i dischi validi a norma di Regolamento (non solo quelli proposti tramite autocandidature) e, quindi, anche quelli extra piattaforma.  La piattaforma adottata dal Club Tenco è stata studiata soprattutto per agevolare la partecipazione all'iniziativa da parte di produzioni indipendenti che non dispongono di sostegno promozionale che consenta larga diffusione delle loro produzioni. Sul sito stesso - come sempre - saranno visibili sia il Regolamento sia i nomi dei giurati chiamati a votare. Anche per le autocandidature la chiusura è prevista, ovviamente, per il 31 maggio 2022. I vincitori delle Targhe Tenco 2022 parteciperanno alla prossima edizione della Rassegna della Canzone d'Autore (Premio Tenco), organizzata dal Club Tenco. Ricordiamo qui i vincitori della scorsa edizione: Miglior album Cinema Samuele di Samuele Bersani; Miglior album Interprete Planetario interpretato da Peppe Voltarelli; Miglior canzone Voce, targa vinta dagli autori Enrico Botta, Francesca Calearo (Madame), Dario Faini che hanno scritto il brano cantato da Madame; Miglior Opera prima Madame di Madame; Targa Album in dialetto Manzamà dei Fratelli Mancuso; la Targa album a Progetto è stata vinta dal produttore Carlo Mercadante per Ad esempio a noi piace Rino. 

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PREMIO BINDI PER LA CANZONE D’AUTORE
IN SCADENZA IL BANDO DI CONCORSO 
IL 9 LUGLIO LA FINALE A SANTA MARGHERITA LIGURE

Scade il 1° maggio 2022 il termine per iscriversi alla 18a edizione del Premio Bindi di Santa Margherita Ligure (Genova), uno dei più importanti concorsi italiani dedicati alla canzone d’autore. Il Premio è intitolato a Umberto Bindi, cantautore genovese di grande raffinatezza, di cui nel 2022 ricorrono i 20 anni dalla scomparsa. Sono sue le musiche di canzoni come Arrivederci, Il nostro concerto, Il mio mondo, La musica è finita, Io e il mare. Il bando di concorso, che è disponibile su www.premiobindi.com, è riservato a singoli o band che compongano le proprie canzoni. L’iscrizione è gratuita e deve essere effettuata esclusivamente tramite il form presente sul sito nell’apposita sezione. Fra tutti gli iscritti, una commissione interna all’organizzazione selezionerà i finalisti (al massimo otto) che si confronteranno di fronte ad una prestigiosa giuria composta da musicisti, giornalisti e addetti ai lavori. La finale è in programma il 9 luglio 2022 nell’ambito di una tre giorni prevista dall’8 al 10 luglio, che ospiterà anche esibizioni di artisti affermati, incontri e presentazioni di dischi e libri. Toni Verona, in rappresentanza dell’etichetta discografica Ala Bianca, ritirerà il Premio Artigianato della canzone, assegnato ogni anno a un addetto ai lavori che si è particolarmente distinto nella diffusione della musica di qualità. I finalisti dovranno eseguire quattro canzoni: tre proprie e una cover di Umberto Bindi scelta in accordo con la direzione artistica del Premio. Al vincitore assoluto andrà la Targa Premio Bindi e una borsa di studio in denaro, ma fra i finalisti verranno assegnate anche la Targa “Giorgio Calabrese” al miglior autore, la Targa “Migliore canzone”, scelta in base a canoni radiofonici, e la Targa “Beppe Quirici” al miglior arrangiamento. Il Premio Bindi è organizzato dall'Associazione Le Muse Novae e si avvale della direzione artistica di Zibba. È sostenuto dal contributo del Comune di Santa Margherita Ligure, dalla Regione Liguria e di SIAE e Nuovo IMAIE. Il sindaco Paolo Donadoni ha dichiarato: “Santa Margherita Ligure si conferma sempre di più come città delle opportunità per i giovani talenti. Sono lieto che il 18esimo compleanno del Premio Bindi coincida con una serie di progetti, pensati per studenti, che proprio quest’anno hanno preso il via, dando la possibilità di approfondire nella nostra cittadina la letteratura, l’arte, la formazione. Il Premio Bindi in questo è stato precursore: coinvolge giovani talenti, dà loro voce e li valorizza”. Il Premio è stato vinto da Lomè (nel 2005), Federico Sirianni (2006), Chiara Morucci (2007), Paola Angeli (2008), Piji (2009), Roberto Amadè (2010), Zibba (2011), Fabrizio Casalino (2012), Equ (2013), Cristina Nico (2014), Gabriella Martinelli (2015), Mirkoeilcane (2016), Roberta Giallo (2017), Lisbona (2018), Micaela Tempesta (2019), Luca Guidi (2020), Asteria (2021).

Per maggiori informazioni:
Associazione Culturale Le Muse Novae: Tel 0185-311603 – www.premiobindi.com info@premiobindi.com
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APERTE LE ISCRIZIONI ALLA
16° EDIZIONE DEL PREMIO BOTTEGHE D’AUTORE
 
Sono aperte le iscrizioni per la partecipazione alla XVI edizione del Premio Botteghe d’Autore, concorso riservato ai cantautori, singoli o in band, che si svolge ad Albanella (SA) ed organizzato dall’associazione culturale Botteghe d’Autore, con la direzione artistica di Ivan Rufo, presidente dell’associazione. Per iscriversi occorre essere autori, singoli o in gruppo, dei brani di cui si è interpreti. Non è escluso alcun genere musicale. I partecipanti che accederanno alla finale si esibiranno davanti ad una giuria composta da operatori del settore e critici musicali. Saranno assegnati il Premio Botteghe d’Autore 2022, il premio per il migliore testo, migliore interpretazione, ed eventualmente il premio per il migliore arrangiamento. Un ulteriore riconoscimento verrà assegnato dall’etichetta etica “Isola Tobia Label” che consegnerà, a propria discrezione, un premio in servizi. La domanda d’iscrizione è gratuita e dovrà essere inviata all’indirizzo e-mail iscrizionebotteghedautore@gmail.com, allegando tutto il materiale richiesto dal bando (www.premiobotteghedautore.it), entro e non oltre l’8 aprile 2022.
 
EDIZIONI PASSATE
L’ultima edizione si è svolta l’11 agosto 2021, nel pieno rispetto delle norme anticovid-19 in vigore, ed ha visto primeggiare Sara Marini (Premio assoluto e premio per la Migliore interpretazione), Vorianova (Migliore arrangiamento) e Nove (Migliore testo). I vincitori delle precedenti edizioni: Romito (2020); Roberto Michelangelo Giordi e Levia (ex-aequo 2019); Massimo Francescon Band (2017) Francesca Incudine (2016), Helena Hellwig e Punto e Virgola (ex-aequo 2015), Piergiorgio Faraglia (2014), Carlo Mercadante (2013), Emilio Stella (2012), Emanuele Bocci (2011), Avincola (2010), Erica Boschiero (2009), Joe Petrosino & Rockammorra (2008), Piji (2007), Spirito Nascosto (2006). Negli anni tanti sono i finalisti di “Botteghe” che si sono fatti notare ampiamente da critica e pubblico, come Avincola (Sanremo 2021), Gabriella Martinelli (Sanremo 2020), Mirkoeilcane (Sanremo 2018 e Targa Tenco Miglior Canzone dell’anno 2018), Claudia Crabuzza (Targa Tenco Migliore album in dialetto 2019), Francesca Incudine (Targa Tenco Migliore album in dialetto 2018). Oltre al concorso, che assegna il Premio per la miglior canzone, il palco di Botteghe d’Autore ha ospitato negli anni concerti o spettacoli di artisti come Sollo&Gnut, Sud Sound System, Zibba, Almamegretta, James Senese & Napoli Centrale, Peppe Barra, Peppe Servillo & Solis String Quartet, Raiz e Fausto Mesolella, Rocco Papaleo Quartet, Francesco Di Bella, Avincola, Francesco Baccini, Alberto Fortis, Enzo Gragnaniello, Pietra Montecorvino, Erica Mou, Max Manfredi, Peppe Voltarelli, Mirco Menna e tanti altri.
 
LINK UTILI
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Parte nuovamente, dopo l’interruzione del periodo pandemico, la sfida di musiciste e musicisti blues da tutta Italia a cura dell’Italian Blues Union, E' l'Italian Blues Challenge, una tradizione che dà diritto di approdare alle finali europee dell'European Blues Challenge. 

Fortunatamente l'IBC può riprendere con la formula consueta delle eliminatorie che si terranno nelle varie zone d’Italia prima della finale, oltre ad alcune novità. In questi due anni l’IBU ha comunque raggiunto obiettivi importanti come quello di entrare nel tavolo permanente della musica dal vivo, di aver realizzato un appuntamento nell’ambito della Festa della musica nel giugno scorso in Sicilia e di produrre inediti. Tornando alla gara, le selezioni sono aperte in vista delle semifinali che saranno suddivise in quattro diverse aree geografiche tutte con esibizioni dal vivo.  Questo consentirà anche agli artisti che accederanno alle semifinali grande visibilità e alle giurie di fornire una valutazione adeguata. La finalissima vedrà partecipare le migliori quattro band o solo/duo, con la certezza di creare un evento sempre più importante, direttamente collegato all’attività continentale svolta dall’ European Blues Union.  Le semifinali si terranno per il Nord Ovest il 1 luglio al festival “Dal Mississippi al Po in Val D’Arda (Piacenza), per il Nord Est il 12 agosto al Dolomiti Blues&Soul  Festival  San Vito di Cadore (Belluno), per il Centro il 23 giugno al Torrita Blues Festival di Torrita di Siena, per il Sud il 30 luglio a Cittanova (Reggio Calabria), La finale si terrà in data da definire a Pignola in Blues (Potenza). Tra le novità di quest’anno un premio speciale Italia Blues Young di 500 euro dedicato ai giovani a cura di Fedro Onlus e del festival Dal Mississippi al Po.  Dal 6 aprile al 15 maggio sarà possibile inviare le domande di iscrizione con l'invio del  materiale e il  25 maggio ci sarà la pubblicazione dei nominativi dei semifinalisti.

Per informazioni e iscrizioni www.italianbluesunion.it

Italian Blues Union, Via Cesare Battisti 3, 53049 Torrita di Siena (Siena)
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A CARMEN CONSOLI CON “L’UOMO NERO” LA VENTESIMA EDIZIONE DEL PREMIO AMNESTY, NELLA SEZIONE BIG
LA PREMIAZIONE NELLA SERATA FINALE DEL FESTIVAL “VOCI PER LA LIBERTÀ” IN PROGRAMMA DAL 21 AL 24 LUGLIO A ROSOLINA MARE (ROVIGO)
IN SCADENZA IL BANDO PER LA SEZIONE EMERGENTI DEL PREMIO

Carmen Consoli con “L’uomo nero” si aggiudica il Premio Amnesty International Italia 2022 nella sezione riservata ai big della canzone italiana. È la sua seconda vittoria, che coincide con la ventesima edizione del Premio e con la venticinquesima del festival che lo ospita, “Voci per la Libertà – Una canzone per Amnesty”. Il brano vincitore, “L’uomo nero”, è contenuto nell’album “Volevo fare la rockstar” e parla con sarcasmo del sovranismo che porta alle violazioni dei diritti umani. La cantautrice siciliana era già stata vincitrice nel 2010 con il brano “Mio zio” che narrava di abusi sui minori. La premiazione avverrà domenica 24 luglio durante la serata finale del festival “Voci per la Libertà – Una canzone per Amnesty”, che si terrà dal 21 al 24 luglio a Rosolina Mare (Rovigo) e di cui saranno prossimamente annunciati gli ospiti. Durante le serate sono in programma le semifinali e le finali della sezione emergenti del Premio Amnesty, il cui bando, consultabile sul sito www.vociperlaliberta.it, rimane aperto fino al 30 aprile.
Confermata anche quest’anno la media partnership con Rai Radio1, una delle più seguite radio italiane, che affiancherà il festival in questa venticinquesima edizione. Ecco le parole di Carmen Consoli all’annuncio del premio: “Alcuni Führer tornano dall’inferno trasformando questa terra nel loro e nel nostro inferno. Nella Storia si riaffermano personaggi banali ma scaltri, decisionisti arroganti con scarsa inclinazione verso il dubbio e il confronto, sordi alle voci altrui ma con un timbro altisonante nella propria voce, violenti nei gesti e nelle parole. Tornano e ritornano e il mio ‘uomo nero’ è solo un’invenzione, un esempio ipotetico e patetico, ridicolo e temibile; o almeno che io temo moltissimo. Come continuo a temere il pensiero che i nostri vicini di casa, i nostri coinquilini o anche noi stessi potremmo macchiarci dei crimini più efferati per esserci lasciati scivolare in un tempo senza memoria, incapaci di dare spazio al confronto, alla riflessione e al ricordo, sopraffatti dalla nostra stessa inedia. E quindi ringrazio sinceramente Amnesty e Voci per la Libertà per questo premio, ma soprattutto li ringrazio per impegnarsi da oltre 60 anni perché – difendendo appassionatamente, sempre e ovunque, la Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo - ci ricordano che tutti gli esseri umani “sono dotati di ragione e coscienza”, sono “liberi e uguali in dignità e diritti (art.1)”.
Emanuele Russo, presidente di Amnesty International Italia, ha affermato: ‘Siamo felici che il ventesimo premio di Amnesty International Italia alla migliore canzone per i diritti umani torni ad essere assegnato a Carmen Consoli, che già l'aveva meritato nel 2010 con 'Mio zio'. 'L'uomo nero' denuncia le narrative sovraniste, velenose e divisive, che in questi anni sono diventate purtroppo popolari in molti stati, Italia compresa. Con sarcasmo, Consoli ci mette in guardia da quello che può succedere senza la cultura, la conoscenza dell'altro e il rispetto dei diritti umani’. Gli altri finalisti erano: 99Posse con “Nero su bianco”, Caparezza feat. Mishel Domenssain con “El sendero”, Federica Carta & Mydrama con “Tocca a me”, Cristina Donà con “Distratti”, Gang con “Dago”, Mahmood con “Icaro è libero”, Mannarino con “Congo”, Ermal Meta con “Nina e Sara”, Erica Mou con “Cinema”.
 Ecco i brani vincitori delle precedenti edizioni, dal 2003 al 2021: “Il mio nemico” di Daniele Silvestri, “Pane e coraggio” di Ivano Fossati, “Ebano” dei Modena City Ramblers, “Rwanda” di Paola Turci, “Occhiali Rotti” di Samuele Bersani, “Canenero” dei Subsonica, “Lettere di soldati” di Vinicio Capossela, “Mio zio” di Carmen Consoli, “Genova Brucia” di Simone Cristicchi, “Non è un film” di Frankie Hi-Nrg MC e Fiorella Mannoia, “Gerardo nuvola ‘e Polvere” di Enzo Avitabile e Francesco Guccini, “Atto di forza” di Francesco e Max Gazzè, “Scendi giù” di Alessandro Mannarino, “Pronti a salpare” di Edoardo Bennato, “Ballata triste” di Nada, “L’uomo nero” di Brunori Sas, “Salvagente” di Roy Paci & Aretuska feat. Willie Peyote, “Io sono l’altro” di Niccolò Fabi, “Dalle mie parti” dei Negramaro.
Il premio è stato assegnato da una giuria composta da giornalisti, conduttori radiofonici e televisivi, intellettuali, addetti ai lavori, rappresentanti di Amnesty International e di Voci per la Libertà. Ne hanno fatto parte: Claudio Agostoni (Radio Popolare), Gio’ Alajmo (Spettakolo.it), Diego Alligatore (Smemoranda), Giuseppe Antonelli (linguista), Massimo Arcangeli (linguista), Eugenio Arcidiacono (Famiglia Cristiana), Giuditta Avellina (GQ.com), Silvia Boschero (Rai Radio 2), Marta Cagnola (Radio24), Angela Calvini (Avvenire), Marco Cavalieri (Radio Elettrica), Francesca Cesarotti (Amnesty International Italia), Francesca Cheyenne (Rtl 102.5), Angiola Codacci Pisanelli (Espresso), Francesca Corbo (Amnesty International Italia), Valerio Corzani (Rai Radio 3), Claudia Culiersi (Ciao Radio Bologna), Silvia D'Onghia (Il Fatto quotidiano), Enrico de Angelis (storico della canzone), Danilo De Blasio (Festival dei diritti umani), Katia Del Savio (Indiana Music Mag), Enrico Deregibus (operatore culturale), Maria Antonia Fama (Collettiva.it), Paola Gallo (ondefunky.com), Silvia Gianatti (Cosmopopolitan-Vanity Fair), Livia Grossi (Sette Corriere della sera), Federico Guglielmi (Audio Review), Ambrosia Jole Silvia Imbornone (Rockerilla), Giovanna La Salvia (9colonne), Andrea Laffranchi (Corriere Della Sera), Chiara Limelli (Radio Italia Anni 60 Trento), Michele Lionello (Voci per la Libertà), Ivan Malfatto (Gazzettino), Luigi Manconi (sociologo), Francesca Milano (Chora), Stefano Miliani (Globalist), Giommaria Monti (Rai3), Riccardo Noury (Amnesty International Italia), Elisa Orlandotti (FunnyVegan), Angelo Pangrazio (free lance), Luciana Parisi (Tg3), Duccio Pasqua (Rai Radio1), Fausto Pellegrini (Rai News 24), Timisoara Pinto (Gr Rai), Gianluca Polverari (Radio Città Aperta), Valeria Rusconi (Repubblica), Elisa Russo (Il Piccolo), Emanuele Russo (Amnesty International Italia), Adila Salah (Noise Symphony), Giordano Sangiorgi (Mei), Annalisa Scarsellini (Intimità), Renzo Stefanel (Classic Rock Italia), Giovanni Stefani (Voci per la Libertà), Marcella Sullo (Gr Rai), Monica Triglia (allonsanfan.it), John Vignola (Rai Radio 1), Silvio Vitelli (Tv2000), Savino Zaba (Rai Radio 1).

Per ulteriori informazioni e aggiornamenti: www.vociperlaliberta.it
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Aperte le iscrizioni al Premio Alberto Cesa 2022

Il Premio Alberto Cesa cresce ancora consolidando la propria formula. Giunto alla sua diciasettesima edizione il premio ha saputo ritagliarsi un posto di primo piano nell’ambito dei concorsi nazionali dedicati alla musica, segnalandosi per l’originalità della formula e attirando l’attenzione di RAI Radio 1 che ha deciso di appoggiare e sponsorizzare la manifestazione, così come il Nuovo Imaie che ha aggiunto al Premio una ricca dotazione in denaro. Partecipazione al concorso gratuita. Iscrizioni online dal 2 marzo al 31 ottobre 2021. Non una semplice competizione fra artisti ma un premio pensato per valorizzare tutta quella musica che, al di là dell’essere classificata come folk, folk-rock, etnico, etno-jazz, world, new acoustic, minimalista, chitarristico e  canzone d’autore che sappia dare voce a una o più radici culturali di qualsiasi parte del mondo.

La manifestazione è nata per omaggiare un grande artista come Alberto Cesa, voce e ghironda del Cantovivo, piemontese e grande amico di Folkest, uno dei gruppi pionieri del folk italiano che oltre quarant’anni fa ha fatto capire che cantare in una lingua minore o dialetto non è stare ai margini, ma aumentare le potenzialità espressive. 

Info e regolamento su www.folkest.com
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Torna “GENOVA PER VOI”
Federica Abbate e Alessandro La Cava, autori scoperti da “Genova per Voi”, firmano ben 6 delle 24 canzoni in gara al prossimo Festival di Sanremo! Sono aperte le iscrizioni per la prossima edizione

Giunta alla nona edizione, “Genova per Voi” si conferma una realtà importante e consolidata del mondo dell’industria dello spettacolo, che ha contribuito significativamente al successo della musica italiana. Prodotta da ATID, con il sostegno di SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori, la collaborazione del Comune di Genova e il patrocinio dell’Università degli Studi di Genova, ha come premio un contratto editoriale con Universal Music Publishing Ricordi. Tutti i finalisti, indipendentemente dall’età, beneficeranno inoltre dell’iscrizione gratuita per un anno a SIAE. La Direzione Artistica è del cantautore e drammaturgo Gian Piero Alloisio, la Direzione Organizzativa è del giornalista musicale Franco Zanetti. “È un’altra edizione speciale, quella che si apre oggi. Se nel 2020 - dichiarano Alloisio e Zanetti -  abbiamo voluto dare un segnale di reazione alla crisi provocata dalla pandemia, in questa nuova edizione, con la collaborazione del Comune e il patrocinio dell’Università degli Studi, vogliamo tornare a Genova in grande stile. Confortati dal sostegno di SIAE e di Universal Music Publishing e dal successo dei “nostri” Federica Abbate, Alessandro La Cava, Simone Cremonini, Emanuele Dabbono e Willie Peyote, siamo certi che “Genova per Voi” continuerà a fornire una vera opportunità professionale per nuovi autori di canzoni”. La nona edizione si svolgerà su due anni: le Selezioni cominciano nel 2021, i Laboratori, i Seminari e la Finale si terranno nel 2022. Durante i Laboratori, i finalisti saranno seguiti dal team di Universal Music Publishing diretto da Klaus Bonoldi. Le iscrizioni a “Genova per Voi” si chiudono l’11 marzo 2022.
La scheda di iscrizione e il regolamento sono sul sito www.genovapervoi.net

I SUCCESSI DI GENOVA PER VOI
Le precedenti edizioni hanno scoperto grandi talenti come Federica Abbate, l’autrice italiana più venduta di sempre. Battezzata dalla stampa «Penna di platino» per la quantità di dischi di platino ottenuti, dopo aver firmato varie hit (per Baby K e Giusy Ferreri, Francesca Michielin, Fiorella Mannoia, Fedez, Noemi, Marracash, Michele Bravi, Boomdabash, Loredana Berté, Elisa) ha firmato ben sette brani dell’ultimo album di Eros Ramazzotti (fra cui «Per le strade una canzone» presentata a Sanremo 2018 con Luis Fonsi) e intrapreso una carriera di interprete (Premio della Critica a Sanremo Giovani e Vincitrice del Wind Summer Festival 2018 nella categoria «Giovani»). Nel 2020, Federica ha vinto il Disco di Diamante per il singolo «Roma-Bangkok». Nel 2021, la sua “Ma stasera”, scritta per Marco Mengoni, ha vinto il premio “RTL. 102 Power Hit Estate”. “A un paso de la luna”, scritta per Ana Mena e Rocco Hunt, ha ottenuto 5 dischi di platino in Spagna e un disco di platino in Francia. Firma tre canzoni in gara al Festival di Sanremo 2022. Segnaliamo anche Alessandro La Cava, autore ventenne in esclusiva per Universal Music Publishing. Oltre ad aver conquistato 11 dischi di platino con i singoli scritti per Sangiovanni “Lady” e “Malibù” (il singolo più ascoltato del 2021), ha firmato tre brani dell’album EP di Sangiovanni, il più venduto del primo semestre del 2021. Inoltre ha scritto canzoni per Alfa, Annalisa, Baby K, Benji, Deddy, Enula, Gaia e Noemi. Firma tre canzoni in gara al Festival di Sanremo 2022. Non da meno è Emanuele Dabbono che ha scritto, con e per Tiziano Ferro, hit come “Incanto”, “Il Conforto”, “Valore assoluto”, “Lento/Veloce”, “Buona (cattiva) sorte” e «Come farebbe un uomo», ottenendo vari dischi di Platino. Tra i vincitori delle scorse edizioni segnaliamo Simone Cremonini, che ha scritto per Fedez, Emma, Marco Mengoni, Francesco Renga, Benji e Fede, Michele Merlo, Elodie, Marco Masini, Federica Carta e MyDrama, e Maria Luisa De Prisco, che ha firmato "Il peso del coraggio" (brano che Fiorella Mannoia ha presentato al Festival di Sanremo del 2019). Una menzione particolare per Willie Peyote, rapper e cantautore torinese, ormai considerato una delle figure di spicco della scena rap/cantautorale italiana, vincitore del premio “Mia Martini” al Festival di Sanremo 2021. Sempre in ambito rap-hip hop, vanno citati anche Claver Gold e Dutch Nazari.

Contatti stampa: ATID tel. 380.4522189 infoatid@gmail.com
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Continua il percorso di "Music for Change - 12th Musica contro le mafie award”
Il PREMIO STREAM al via dal 19 novembre fino al 17 gennaio 2022
Il Vincitore sul palco principale del Palafiori nella settimana del Festival di Sanremo 2022

Tra le tantissime novità che hanno dato nuova linfa al premio Musica contro le mafie, rigenerandolo e rinnovandolo, ora è il momento del Premio Stream.  Durante le fasi live e di residenza dello scorso settembre di "Music for Change - 12th Musica contro le mafie award” gli 8 finalisti hanno realizzato un brano con il quale si sono esibiti e "affrontati" nella finale del 24 settembre che ha visto come vincitore il cantautore partenopeo Francesco Lettieri; assegnatario anche della menzione speciale su segnalazione del Club Tenco. La vittoria della menzione speciale di Musica contro la mafie è andata alla rapper Sugar, il premio Acep-Unemia al duo AliC’è e il secondo posto in classifica alla band Yosh Whale.  Una nuova "sfida" inizia per gli otto artisti che dal 19 novembre concorrono per il Premio Stream. Dalla pubblicazione delle otto canzoni scritte, composte e registrate presso i Bocs Art di Cosenza, e prodotte dalla label Musa Factory (Ed.Emmekappa); inizierà il conteggio degli streams e sarà quindi il gusto del pubblico a decretare l'ulteriore, importantissimo, riconoscimento che sarà assegnato al brano che, fino al lunedì 17 gennaio 2022, avrà ottenuto più ascolti sulla piattaforma Spotify. “L’introduzione di questo premio è una cosa che ci piace molto perché va oltre il prezioso parere delle giurie, dei partner che hanno assegnato dei riconoscimenti e della direziona artistica; è la prova su strada (come si direbbe in gergo automobilistico). Il nostro obiettivo è da sempre quello della diffusione di buone prassi attraverso la musica; le canzoni possono avere dei contenuti importantissimi, possono essere di grande qualità tecnico artistica ma se non vengono veicolate e ascoltate la nostra mission è solo parzialmente portata a compimento”- Gennaro de Rosa   I brani di Music for Change #21 nascono in un contesto unico al mondo, i Bocs Art (Sound BoCS) di Cosenza, un luogo che da quest’anno è diventato la base operativa e creativa di quello che per 11 anni è stato il premio Musica contro le mafie. Una Music Farm a sfondo civile che è anche incubatore di nuove realtà artistiche alle prese con quelli che oggi sono i temi cardine dei diritti umani e civili: Resistenze e Democrazia, Ambiente ed Ecologia, Cittadinanza digitale, Parità di Genere e diritti LGBTQ+, Lavoro e Dignità, Migrazioni e Popoli, Disuguaglianze e Marginalità Sociale, Rigenerazione e Futuro.  "Mattone dopo mattone, Musica contro le mafie lavora per costruire il potere che scavalca ogni barriera fisica e mentale portandoci verso la città della Cultura Responsabile, quel mondo in cui gli uomini stringendosi l’un l’altro tengono viva la lanterna della speranza anche quando la notte si fa più buia".


Quella che possiamo definire come la “Sound Bocs School” diventa punto di non ritorno (in cui arrivo e partenza coincidono) dell’Associazione Musica contro le mafie che vuole offrire un salto di qualità nel rapporto tra arte ed etica, colto nella sua essenza di comunità performante. Artisti che fondono la propria conoscenza e riconoscenza in armonia, che aprono il cuore all’ascolto delle mille voci intorno a noi, stanche di essere ridotte al silenzio. Le Parole e le note diventano un linguaggio universale le sole in grado di raccontare i colori della globalizzazione lottando contro il grigio pandemico della paura. 

Music for Change on line
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Puglia Sounds Plus 2022
82 progetti musicali finanziati per la prima scadenza: 19 nuove produzioni discografiche, 
16 produzioni multimediali, 20 tour in Italia per un totale di 75 concerti, 6 tour all’estero per un totale di 59 concerti.
 
Sono 82 i progetti che diffondono la cultura musicale pugliese ammessi al primo finanziamento dei bandi Puglia Sounds Record 2022, Puglia Sounds Producer 2022, Puglia Sounds Tour Italia 2022, Puglia Sounds Export 2022, Puglia Sounds Export 2022: fiere e convention 2022 e Puglia Sounds Protocolli d’intesa 2022, che rientrano in Puglia Sounds Plus, la linea di intervento per sostenere e rilanciare il comparto musicale lanciata nel 2020 da Puglia Sounds, il programma della Regione Puglia per lo sviluppo del sistema musicale regionale attuato dal Teatro Pubblico Pugliese.
82 progetti musicali tra nuove produzioni discografiche, produzioni multimediali in streaming, tour e concerti in Italia e all’estero selezionati tra le 319 istanze ricevute (221 dalla Puglia e 98 da soggetti proponenti con sede legale fuori dai confini pugliesi). Un risultato che conferma l’efficacia dell’azione, prima in Italia,  pensata per accompagnare il rilancio dell’attività di artisti, operatori, etichette discografiche, produttori, agenzie di booking, organizzatori di concerti e festival. Gli avvisi - realizzati nell’ambito del piano straordinario denominato Custodiamo la Cultura con il quale la Regione Puglia sta sostenendo, da inizio pandemia,  le filiere del Turismo e della Cultura - sono infatti finalizzati al rilancio del settore con interventi specifici sulla produzione artistica, discografica, la circuitazione in Italia e la ripartenza delle attività all’estero. “La grande partecipazione di artisti e operatori agli avvisi pubblici Puglia Sounds Plus conferma che la strada che abbiamo intrapreso nel 2020 è quella giusta - il commento del presidente Michele Emiliano – I bandi di Puglia Sounds sono un fiore all’occhiello della Regione Puglia e sono diventati un modello a livello nazionale. Con questa azione rilanciamo un comparto che ha molto sofferto in questi ultimi due anni e accompagniamo l’intera filiera musicale verso l’agognata ripresa delle normali attività”. “Finanziamo 82 nuovi progetti musicali che rappresentano lavoro per artisti, operatori, tecnici, organizzatori, comunicatori e di tutti gli addetti della filiera con l’obiettivo di rilanciare il settore della musica pugliese – dichiara Grazia Di Bari, consigliera regionale delegata alle politiche culturali – e questi bandi sono importanti anche perché favoriscono sostengono l’attività dei soggetti Young, favorendo quindi i giovani e investendo sul futuro delle nostra regione”. “Puglia Sounds Plus è nata nel 2020 in piena fase emergenziale e ha da subito dimostrato di essere in grado di rispondere in maniera efficace alle esigenze del settore - il commento del presidente del Teatro Pubblico Pugliese Giuseppe D’Urso – siamo convinti che i bandi daranno una significativa spinta alla ripresa del settore musicale regionale”. “Anche questa tornata dei bandi conferma la grande vitalità e la notevole qualità della musica pugliese, un comparto che continua anno dopo anno a produrre progetti di alto livello - dichiara il coordinatore artistico di Puglia Sounds/Medimex Cesare Veronico – Questi primi risultati sono la dimostrazione che il comparto è dinamico e prolifico nonostante i due anni di crisi e che i nostri bandi sono uno strumento importante per  accompagnarli nella ripresa. Nel dettaglio Puglia Sounds Record 2022 ammette a finanziamento alla prima scadenza del bando - per un totale di euro 147.620,00 -  19 nuove produzioni discografiche di Giovanni Angelini, Marco Cassanelli and Deckard, Radicanto, Roberto Ottaviano & Alexander Hawkins, Raestavinve, Nidi D’Arac, Nelle carni del cantastorie,  Giuseppe (detto Pino) Ingrosso, Folkatomik, Après La Classe, Rachele Andrioli, Alessandro Quarta, Mr.Briks e i progetti Young di Sarita, Red Room, Sentinelle, Gaia Gentile, Raffaella Carbonelli e infine Ade. Puglia Sounds Producers 2022, l’innovativo bando che favorisce la realizzazione di  produzioni e coproduzioni musicali originali multimediali e multidisciplinari  in streaming, ammette a finanziamento per la prima scadenza - per un totale di euro 100.000,00 – 16 progetti di Kekko Fornarelli, Francesco Neglia, Sade Mangiaracina con Marco Bardoscia e Gianluca Brugnano, Canzoniere Grecanico Salentino, Manu Funk, Giorgia Santoro, Carolina Bubbico e Cristiana Verardo, Claudio Prima & Seme, Rachele Andrioli e i progetti Young di Arale, Mattia Vlad Morleo, Ginevra Nervi, Apulian Youth Symphony Orchestra, Bianca Lancia e infine Yarákä. 
Puglia Sounds Tour Italia 2022, il bando che incentiva la circuitazione in Italia di progetti musicali che diffondano la cultura musicale pugliese,  ammette a finanziamento per la prima scadenza - per un totale di euro 61.610,00 –  20 progetti di tour per 75 concerti di  Almoraima, Mario Stefano Pietrodarchi, Rachele Andrioli, Kalàscima, Walter Celi, Crifiu, Radicanto, Pasta Nera e i progetti Young di Corale Polifonica Michele Cantatore, Dalila Spagnolo, Vera Di Lecce, Casaluce, Andrea Fiorito e Kekko Fornarelli, Dario Bissanti - Giorgio Cardone - Nicola Lamacchia, Alessia Tondo, Filippo Balducci, Michele Fazio, Luigi Morleo e infine Yaràkä. La seconda scadenza per presentare progetti è fissata al 11 maggio 2022. 
Puglia Sounds Export 2022,  il bando che dal 2010 ha sostenuto oltre 1800 concerti all’estero, ammette a finanziamento per la prima scadenza – per un totale di euro 32.330,00 -  6 tour per un totale di 59 concerti di Maria Mazzotta, Kalàascima e i progetti Young di Alessia Tondo, Andrea Fiorito e Kekko Fornarelli, Betty Garcés e Antonia Valente,   Erika Liuzzi - Giuseppe Gipali - Piero Romano, Pasquale Stafano. La seconda scadenza per presentare progetti è fissata al 9 maggio 2022.
Puglia Sounds Export 2022: fiere e convention ha già ammesso a finanziamento 18 operatori per la partecipazione al Jazzahead! 2022, in programma a Brema in Germania dal 28 aprile al 1 maggio mentre Puglia Sounds Protocolli d’intesa 2022 che per il 2022 prevede accordi I-Jazz, JIP - Jazz Italian Platform, EJN – Europe Jazz Network e FWMF – Forum of Worldwide Music Festival ha già ammesso a finanziamento 4 concerti. Attraverso i protocolli di intesa Puglia Sounds riconosce un corrispettivo ai festival / club associati che programmano progetti di promozione del sistema musicale regionale entro il 31.12.2022
 
Puglia Sounds è il programma della Regione Puglia per lo sviluppo del sistema musicale regionale finanziato a valere sul POC PUGLIA 2007/2013 – Azione sviluppo di attività culturali e dello spettacolo” INVESTIAMO NEL VOSTRO FUTURO