Contests e Premi

I comunicati stampa relativi a concorsi, premi e open call della scena folk, world e cantautorale in Italia...


Premio Loano 2026

Mater Nullius
di DAVIDE AMBROGIO
vince
il Premio Nazionale Città di Loano per la Musica Tradizionale Italiana come miglior album 2025, insieme al Premio Giovani.

RiGenerazioni Festival - Tradizioni aumentate
Dal 4 al 6 settembre e dall’11 al 13 settembre 2026
(Loano, Balestrino, Boissano, Toirano)

È Mater Nullius, secondo album di Davide Ambrogio, pubblicato dall’etichetta francese Viavox il disco vincitore della ventiduesima edizione del Premio Nazionale Città di Loano per la Musica Tradizionale Italiana, il più prestigioso riconoscimento per la musica di tradizione in Italia, assegnato ogni anno alla migliore produzione musicale di ambito folk da una giuria composta da oltre cinquanta giornalisti specializzati e studiosi. Sempre Mater Nullius si aggiudica anche il Premio Giovani, riservato a musiciste e musicisti under 35. Davide Ambrogio sarà premiato a Loano in occasione della seconda edizione di RiGenerazioni - Tradizioni aumentate, festival diffuso dal 4 al 6 e dall’11 al 13 settembre, immersivo e partecipato, capace di saldare l’ascolto musicale con la scoperta del territorio (Loano, Balestrino, Boissano, Toirano), l’incontro tra generazioni e il dialogo tra linguaggi.  Nato lo scorso anno come nuovo progetto del Premio Loano, il festival rafforza la sua vocazione di osservatorio privilegiato di musiche e musicisti che praticano i linguaggi della tradizione per sperimentare, per plasmare, con libertà espressiva, nuove musiche inedite. L’obiettivo è dimostrare che la musica di tradizione può essere una forma d’arte d’avanguardia, capace di parlare alle nuove generazioni e di interpretare la complessità del presente. Mater Nullius, tradotto dal latino “Madre di nessuno”, è un'opera che esplora la disconnessione dell'uomo contemporaneo dalla natura e il bisogno di una rinascita umana e spirituale. Attraverso una narrazione che fonde musica e ricerca, l'artista calabrese racconta in 14 brani – scritti quasi tutti in dialetto - una storia di trasformazione interiore, simboleggiata da un dialogo tra la razionalità dell'uomo moderno e il suo lato inconscio, primitivo, archetipico e selvaggio. 14 brani come le 14 fermate della Via Crucis, metafora del viaggio introspettivo intrapreso dal protagonista. Registrato ad Alia (PA) tra “Il Bosco” della famiglia Cortese, luogo di incontro per menti creative e spiriti liberi, e le grotte della Gurfa, Mater Nullius è un potente connubio di paesaggi sonori ancestrali e visione contemporanea. Il cuore musicale dell’album nasce da una reinterpretazione del codice sonoro utilizzato durante i rituali della Settimana Santa nel sud Italia. Gli "strumenti della passione" nella tradizione pasquale cristiana (tamburo, troccole e catene) si fondono con voci e suoni moderni in un sorprendente contrasto tra il mondo acustico e quello elettronico. Fin dagli esordi, la ricerca musicale del polistrumentista calabrese Davide Ambrogio è profondamente legata alle sue radici, fortemente ispirata dalla tradizione orale dell’Aspromonte con il suo patrimonio arcaico, linguistico e sonoro. Nel 2021 con il suo primo album solista dal titolo "Evocazioni e Invocazioni", frutto di anni di studi e sperimentazioni nella musica di tradizione, conquista le classifiche della prestigiosa rivista Songlines (World Music Chart Europe e Top of the World Album). Vince i premi “Musica contro le Mafie” (con il brano A San Michele), “Ethnos Gener/Azioni 2020” e il “Premio Loano Giovani” con il progetto Linguamadre (insieme al Duo Bottasso ed Elsa Martin). “Davide Ambrogio è un artigiano sonoro che opera una ridefinizione dei confini della musica di ricerca ispirata a forme di tradizione orale. Mater Nullius esprime una mirata ricerca timbrica orientata alla vocalità e alle polifonie strumentali creando un suono originale, anche con l’uso accorto dell’elettronica.” Hanno dichiarato i direttori artistici Jacopo Tomatis e Ciro De Rosa. Dichiarano il sindaco di Loano Luca Lettieri e il vicesindaco e assessore a turismo e cultura Gianluigi Bocchio: “Il riconoscimento assegnato a Davide Ambrogio con Mater Nullius conferma ancora una volta il valore e il prestigio del Premio Nazionale Città di Loano per la Musica Tradizionale Italiana, punto di riferimento a livello nazionale per la musica di tradizione. Un’opera intensa e coraggiosa, capace di unire radici popolari, ricerca sonora e linguaggi contemporanei, dimostrando come la tradizione possa continuare a parlare al presente e soprattutto alle nuove generazioni. Siamo particolarmente orgogliosi che questo progetto abbia conquistato sia il premio assoluto sia il Premio Giovani, segno di una scena artistica viva, innovativa e di grande qualità. La presenza di Davide Ambrogio alla seconda edizione di RiGenerazioni – Tradizioni aumentate rappresenterà un momento di grande valore culturale per il nostro territorio e per il pubblico che parteciperà al festival. Manifestazioni come il Premio Loano e RiGenerazioni contribuiscono inoltre a rafforzare l’immagine della città come destinazione culturale e turistica capace di proporre eventi di qualità, coinvolgendo visitatori, appassionati e operatori provenienti da tutta Italia. La scelta di valorizzare non solo Loano, ma anche i borghi e le realtà del territorio circostante, permette di promuovere un’esperienza autentica che unisce musica, cultura, tradizioni e scoperta del territorio, generando importanti ricadute anche dal punto di vista turistico ed economico”.
 Il Premio Città di Loano per la Musica Tradizionale Italiana, nato ventidue anni fa come laboratorio permanente sulla musica folk, promuove e valorizza la produzione contemporanea di musica tradizionale di radice italiana attraverso il coinvolgimento di artisti, etichette discografiche, giornalisti e operatori culturali. È organizzato dall’Associazione Compagnia dei Curiosi in collaborazione con l'Assessorato al Turismo e alla Cultura del Comune di Loano, con il contributo della Fondazione A. De Mari e il patrocinio di ANCI. La direzione artistica è a cura di Jacopo Tomatis e Ciro De Rosa, con la collaborazione di Enrico de Angelis, Lucia Campana, Annalisa Scarsellini e Davide Valfrè.
Partner del Premio Loano: Premio Andrea Parodi, Folkest. Media Partner: Blogfoolk Magazine, Globofonie, Il Giornale della Musica, Radio Popolare


La classifica del Premio al miglior Album 2025

1° posto
Mater Nullius (ViaVox) Davide Ambrogio

2° posto
Radica (Moonlight Records/Ird) Francesca Incudine
Sighida (Mare e Miniere) Mauro Palmas e Giacomo Vardeu

4° posto
Furèsta (BMG) La Niña

5° posto
Quattro (Visage) Bonifica Emiliana Veneta
Amuri luci (Narciso Records) Carmen Consoli
Stranìa (AlfaMusic Studio) Senduki

8° posto
Lema (AnMa Productions) Paolo Angeli
Vocazioni (Agualoca Records) Ra di Spina

10° posto
La macchia (Baccano Dischi) Alfio Antico & Go Dugong
Raise (Rivertale Production) Elli De Mon
Onde d'urto (Jonica Sound) Francesco Loccisano
Indindara (Losen Records) Zoe Pia – Tenores di Orosei - Antoni Milia
 
La Giuria del Premio 
Maurizio Agamennone, Claudio Agostoni, Sergio Albertoni, Giovanni Alcaini, Marco Boccitto, Raffaello Carabini, Giordano Casiraghi, Daniele Cestellini, Gianni Ciaccio, Valerio Corzani, Charlie Crooijmans, Giandomenico Curi, Enrico de Angelis, Flaviano De Luca, Ciro De Rosa, Paolo Del Ry, Enrico Deregibus, Petr Doruzka, Salvatore Esposito, Antonio Fanelli, Massimo Ferro, Guido Festinese, Guido Giazzi, Federico Guglielmi, Marco La Viola, Felice Liperi, Ignazio Macchiarella, Giorgio Maimone, Maurizio Marino, Tiziano Menduto, Giorgio Meneghetti, Gaetano Menna, Marco Miconi, Gianni Montano, Anna Nacci, Giancarlo Nostrini, Rosario Pantaleo, Timisoara Pinto, Massimo Pirotta, Piercarlo Poggio, Ezio Riberi, Alessandro Rosa, Vincenzo Santoro, Annalisa Scarsellini, Stefano Starace, Alessio Surian, Jacopo Tomatis, Araceli Tzigane, Federico Vacalebre, Juan Antonio Vazquez, Gianluca Veltri, John Vignola, Antonio Vivaldi, Enrico Zagnagnoli, Giorgio Zito.
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PREMIO CIAMPI 2026
pubblicato il bando di concorso 2026 del Premio Ciampi Città di Livorno
scade il 31 luglio la domanda per le iscrizioni
La serata finale il 13 novembre al Teatro Goldoni di Livorno
 
Si aprono ufficialmente le iscrizioni per la ventinovesima edizione del Premio Ciampi. È infatti online il nuovo bando di concorso – scaricabile dal sito ufficiale www.premiociampi.it – aperto ad artisti singoli o costituiti in gruppo. I partecipanti dovranno presentare, entro il 31 luglio, due canzoni di cui siano autori e, facoltativamente, una propria interpretazione di un brano di Piero Ciampi, che verrà valutata separatamente dalla Giuria. Durante la serata finale di questa edizione, prevista per il 13 novembre presso il Teatro Goldoni di Livorno, verranno consegnati i vari riconoscimenti che da molti anni a questa parte contraddistinguono la manifestazione dedicata al poeta e musicista scomparso prematuramente nel 1980.
Al tradizionale premio per il vincitore del Concorso Nazionale e a quello per la migliore interpretazione di un brano di Piero Ciampi, si aggiungono anche i Premi Speciali e quelli alla Carriera. Inoltre, in sintonia con le passioni del grande artista livornese, gli organizzatori hanno allargato gli orizzonti e gli interessi, attivando delle sezioni legate ad altre forme espressive: il Premio Valigie Rosse per la poesia, il Premio L'Altrarte per le arti visive e performative ed il Premio Ciampi a Fumetti. Si rinnova, inoltre, la collaborazione fra il Premio Ciampi e l'Arci, associazione che negli anni ha saputo creare una rete di circoli che, in tutta Italia, propongono musica legata alla ricerca ed all’innovazione. A conferma di questo nuovo ed importante legame l’Arci assegnerà, anche quest’anno, un suo Premio Speciale che verrà consegnato durante la serata finale. Il Premio Ciampi prosegue il percorso intrapreso trent’anni fa, che ha portato la città di Livorno ad essere un punto di riferimento importante per quanto riguarda non solo la scena musicale nazionale, ma anche quella artistica in generale.
Ricordiamo che il Premio Ciampi è promosso dall’Associazione culturale Premio Ciampi in collaborazione con Arci, Comune di Livorno, Regione Toscana, Fondazione Livorno e Fondazione Teatro Goldoni.
 
Per informazioni:
Associazione Culturale Premio Ciampi
tel. 0586426888
mail: info@premiociampi.it | concorso@premiociampi.it
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LA MUSICA NELLE AIE - CASTEL RANIERO FOLK FESTIVAL 2026
un'edizione straordinaria

Questa del 2026 è stata per La Musica nelle Aie - Castel Raniero Folk Festival un'edizione che non si può far altro che definire straordinaria. Per questo vanno ringraziati tutti quelli che ci hanno creduto insieme a noi, grazie ai tanti presenti il venerdì, grazie ai tantissimi che sabato hanno riempito Castel Raniero, dall'alba fino a notte fonda, e grazie ai non pochi che hanno scelto di dedicarci il loro tempo della domenica, nonostante le condizioni meteo non favorevoli. Fino all'ultimo abbiamo organizzato e sperato di poter confermare il classico percorso ad anello dove poter ascoltare i musicisti selezionati per il concorso musicale, purtroppo non è stato possibile, ma piuttosto che fermare tutto abbiamo preferito improvvisare una versione alternativa, facendo suonare a turno tutti i partecipanti sotto al tendone allestito nel Campo Sportivo. Il Premio del Pubblico è stato vinto dalla coloratissima orchestra Musica Spiccia formata da una quarantina di elementi tra bambini e adulti provenienti dalla provincia di Como, mentre la Giuria, quest'anno composta da: Marco Bartolini (Scuola di Musica Popolare di Forlimpopoli), Mario Baldini (Nell'Arena delle Balle di Paglia), Maurizio Benvenuti (Radio Talpa), Michele Lionello (Voci per la Libertà-una canzone per Amnesty), Patrizia Ceccarelli (cantante e capo-orchestra di Liscio), Tizio Bononcini (musicista e plurivincitore di Musica nelle Aie), ha assegnato il Premio speciale MEI-Musica nelle Aie ai torinesi The Spell Of Ducks per il loro indie-folk di qualità, il Premio Città di Faenza per l'originalità ai sassaresi Double Dose capaci di un efficace country in lingua sarda e infine ha decretato vincitori del Premio Musica nelle Aie 2026 gli ottimi musicisti bellunesi della Gnuco Alpen Sgnapa Band con il loro coinvolgente free folk jazz suonato con strumenti tipici e l'utilizzo di un'iconografia dolomitica.

organizzazione a cura di Castel Raniero APS
info@musicanelleaie.it
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SUL SITO UFFICIALE DEL CLUB TENCO È DISPONIBILE FINO AL 31 MAGGIO
LA PIATTAFORMA CHE PERMETTE DI PRESENTARE LE AUTOCANDIDATURE PER LE
TARGHE TENCO 2026
CHE PREMIANO I MIGLIORI DISCHI DELL’ANNO PUBBLICATI
TRA IL 1° GIUGNO 2025 E IL 31 MAGGIO 2026
 
La giuria potrà votare a partire dal 2 giugno non solo i dischi (o le canzoni) caricati sulla piattaforma
ma qualunque opera sia conforme ai criteri del regolamento

Sul sito ufficiale del CLUB TENCO è disponibile fino al 31 maggio la piattaforma che permette di presentare le autocandidature per le TARGHE TENCO 2026, che premiano i migliori dischi dell’anno pubblicati tra il 1° giugno 2025 e il 31 maggio 2026. Le informazioni relative alle Targhe Tenco e il regolamento sono online sul sito del Club Tenco (regolamento: https://www.clubtenco.it/regolamento-targhe/; targhe assegnate dal 1984 fino a oggi: https://www.clubtenco.it/albo-doro/). Le Targhe sono divise in 6 sezioni: migliore album in assoluto; migliore album in dialetto (o lingua minoritaria parlata in Italia); migliore album opera prima (primo album di lunga durata del titolare, cantautore o gruppo); migliore album di interprete; migliore canzone singola (la canzone deve essere inedita e il premio va agli autori del brano); migliore album a progetto, ovvero con un unico tema che caratterizzi tutte le canzoni contenute. Il disco non deve essere attribuito a un singolo artista o gruppo, deve contenere almeno 6 brani, deve avere una durata minima di 35 minuti e deve essere realizzato con l’intervento di almeno 4 interpreti differenti (singoli o gruppi), ognuno dei quali deve essere titolare di almeno un brano (non ospite quindi, bensì interprete principale specificato nei crediti). La targa viene assegnata al produttore del disco e perciò non è prevista alcuna esibizione da parte di interpreti partecipanti al disco. I dischi che possono partecipare all’edizione 2026 delle Targhe Tenco devono avere le seguenti caratteristiche comuni: essere stati pubblicati (cioè, resi disponibili in qualunque modo al pubblico) tra il 1/6/2025 e il 31/5/2026 contenere almeno 5 canzoni e avere una durata minima di 25 minuti (fanno eccezione, naturalmente, la sezione “migliore canzone singola” e “miglior album a progetto”).  Le sezioni “migliore album in assoluto”, “migliore album in dialetto (o lingua minoritaria parlata in Italia)” e “migliore album opera prima (primo album di lunga durata del titolare, cantautore o gruppo)” devono contenere, in maggioranza, canzoni inedite; Le sezioni “migliore album di interprete” e “migliore album a progetto” devono contenere, in maggioranza, versioni inedite; avere un unico titolare italiano, che sia cantautore singolo, gruppo o interprete (fa eccezione la categoria “album a progetto”). Le sezioni “migliore album in assoluto”, “migliore album in dialetto (o lingua minoritaria parlata in Italia)” e “migliore album opera prima (primo album di lunga durata del titolare, cantautore o gruppo)” sono riservate a titolari che siano contemporaneamente autori e interpreti della maggior parte dei brani contenuti nel disco. Le sezioni “migliore album in dialetto (o lingua minoritaria parlata in Italia)” e “migliore album di interprete” devono contenere almeno la metà dei brani che siano afferenti alla categoria nella quale concorrono, salvo casi particolari da valutare di volta in volta. Un disco (avendone le caratteristiche) può partecipare contemporaneamente a più sezioni. In nessun caso i voti sono cumulabili tra le diverse sezioni. È responsabilità di chi presenta l’autocandidatura per le Targhe Tenco garantire la corretta compilazione del modulo e la piena conformità al regolamento. Per qualsiasi controversia o dubbio, la decisione finale e insindacabile è del Direttivo del Club Tenco.
Per informazioni di tipo tecnico sul caricamento delle autocandidature sulla piattaforma si prega di fare riferimento alla mail targhetenco@clubtenco.it. 
Le opere degli artisti sono votate da una giuria vasta e competente formata da esperti, giornalisti e addetti ai lavori scelti dal Club Tenco, che esprime i suoi voti nei modi e tempi che vengono comunicati ai giurati dall’associazione.
La giuria potrà votare a partire da 2 giugno non solo i dischi (o le canzoni) caricati sulla piattaforma presente sul sito del Club Tenco ma qualunque opera sia conforme ai criteri del regolamento (https://www.clubtenco.it/regolamento-targhe/).
L’Associazione culturale Club Tenco, fondata a Sanremo nel 1972 da un gruppo di appassionati di musica, con la guida del floricultore ed ex partigiano Amilcare Rambaldi, per promuovere e sostenere la canzone di qualità, è intitolata al grande artista e cantautore italiano Luigi Tenco e opera senza scopo di lucro, in assoluta e riconosciuta autonomia dall’industria musicale. “Lo scopo del Club è quello di riunire tutti coloro che, raccogliendo il messaggio di Luigi Tenco, si propongono di valorizzare la canzone d’autore, ricercando anche nella musica leggera dignità artistica e poetico realismo”.
Il Premio Tenco è un festival di alta qualità artistica, culturale e tecnica, che dal 1974 si tiene nella città del ponente ligure che rappresenta da sempre la musica italiana. Una manifestazione unica in Europa e al mondo alla quale vengono invitati i più interessanti cantanti-autori italiani e stranieri, nonché un’occasione di incontro e confronto fra artisti e operatori del settore musicale.
 
Main Sponsor SIAE - Società Italiana degli Autori ed Editori.
 
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ONYX JAZZ CLUB MATERA 
GEZZIAMOCI CONTEST, PREMIO ALESSANDRO CILLA 
2026 V edizione 
 
Onyx Jazz Club presenta il Bando per la V edizione del Gezziamoci Contest 
Premio Alessandro Cilla - concorso per giovani musicisti  in collaborazione con il Comune di Aliano 
 
L’obiettivo è quello di scoprire e valorizzare nuovi progetti di musica jazz, attraverso il festival 
Gezziamoci e l’etichetta discografica Onyx Dischi, insieme alla promozione delle aree interne  
della Basilicata 
 
Come progetto culturale che si sviluppa durante il corso di un intero anno, il festival Gezziamoci organizzato dall'associazione culturale materana Onyx Jazz Club raccoglie al suo interno non solo concerti con artisti di fama internazionale, ma pone attenzione ai giovani artisti e alle loro proposte musicali, dando spazio alla creatività. Per il quinto anno propone il Gezziamoci Contest, concorso nazionale riservato a progetti di musica jazz e musicisti, dal solo al quintetto, che al momento dell'invio della candidatura non abbiano contratti di produzione discografica all'attivo e i cui componenti non abbiano compiuto 35 anni. Sono accettati tutti i generi musicali annoverabili tra gli stili jazzistici (swing, BeBop, HardBop, Jazz-modale, Fusion, Jazz-rock, etc.). Dopo l’edizione 2025, nel Castello del Malconsiglio di Miglionico, quest’anno il concorso viene organizzato in collaborazione con il Comune di Aliano, altra amministrazione aderente alla Rete Culturale Gezziamoci, già parte attiva, nelle scorse edizioni del Gezziamoci, del processo di attenzione nei confronti di giovani jazzisti, con il progetto di residenze artistiche della G.O.L. - Giovane Orchestra Lucana. anche per il 2026, il Gezziamoci Contest dedicato ad Alessandro Cilla, La fase finale del concorso, che prevede una pre-selezione fatta da una giuria popolare, porterà all’individuazione di sei progetti finalisti che il 29 luglio, si esibiranno dal vivo ad Aliano, (paese dei calanchi caro allo scrittore, pittore Carlo Levi), nella giornata conclusiva che deciderà la formazione vincitrice, scelta da una giuria, quest’anno composta da Bruno Tommaso (presidente), musicista e compositore, Tino Tracanna (musicista) e Igor Uboldi (giornalista TG3 Basilicata).  Il progetto vincitore inaugurerà l’edizione 2027 del Gezziamoci, sarà, inoltre, ospite di uno dei festival italiani dedicati alla musica jazz e firmerà un contratto discografico con l’etichetta indipendente OnyxDischi, settore discografico dell’associazione Onyx, per la stampa di 200 cd, oltre alla distribuzione digitale del prodotto discografico. 
Il Gezziamoci Contest, Premio Alessandro Cilla – opera artigianale che verrà donata a tutti i gruppi partecipanti ad Aliano – è dedicato ad Alessandro, giovane socio dell’associazione materana, la cui memoria brilla grazie alle attività a supporto dell’educazione musicale promosse dai genitori e dai fratelli che lo ricordano così: “La musica per Alessandro non era una passione, ma un modo di vedere la vita. Le sue passioni erano altre e la musica lo aiutava a realizzarle, dandogli forza e serenità. In ogni fase della sua vita e in qualsiasi posto lui vivesse, Alessandro è riuscito a costruire intorno a sé un gruppo di amici per fare musica. Al Liceo, all’Università e persino nell’istituto Max Planck, in Germania, dove stava per conquistare il suo dottorato in astrofisica, lui creava il suo Gruppo Rock. Con la collaborazione degli amici di Onyx ci piace pensare a tutti quei ragazzi che creano “Gruppi” e che con grande passione fanno musica e credono in essa. Il Contest non è l’unica iniziativa in questo senso. Infatti noi crediamo nel valore educativo della musica e nella necessità di sostenere la cultura musicale”.  
 

È possibile inviare domanda di partecipazione al bando entro il 4 giugno 2026. 
Per visionare il bando: www.onyxjazzclub.com
 
 Informazioni: 
 info@onyxjazzclub.it || 393/0670500 - 331/4711589 
 Onyx Jazz Club - via Collodi n. 2 -  Matera 
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PREMIO AMNESTY PER ARTISTI EMERGENTI
MUSICA E DIRITTI UMANI: ECCO I 10 FINALISTI DEL PREMIO AMNESTY PER I BIG DELLA CANZONE ITALIANA
IN LIZZA CI SONO: BAMBOLE DI PEZZA, BAUSTELLE, DIODATO, GINEVRA, IBLA, MANNOIA, MURUBUTU, LA NIÑA, PELÙ, WILLIE PEYOTE


Ci sono artisti e temi molto diversi fra i dieci finalisti del 24° Premio Amnesty International Italia, sezione Big, istituito nel 2003 da Amnesty International Italia e Voci per la Libertà per premiare la migliore canzone sui diritti umani pubblicata nell’anno precedente da un cantante italiano affermato. Eccoli: Bambole di pezza con “Senza permesso” (Dolci/ Piccirillo/ Rossi/ Cerri/ Ungarelli/ Spigaroli/ Conocchia); Baustelle con “Canzone verde, amore tossico” (Bianconi/ Bazzoli/ Bianconi/ Brasini/ Nardelli); Diodato con “Non ci credo più” (Diodato); Ginevra con “Femina” (Lubrano); Ibla con “Rituale” (Iacono); Fiorella Mannoia con “Eroi” (Abbate/ Mannoia/ Rapetti Mogol/ Di Francesco); Murubutu con “Minuscola” ( Mariani/ Gazzoli/ Flores/ Mariani); La Niña con ”Figlia d' 'a tempesta” (Moccia/ Maddaluno); Piero Pelù con “S.O.S.” (Pelù); Willie Peyote con  “Grazie ma no grazie” (Bruno/ Vella/ Romeo/ Bestonzo). Il riconoscimento vuole mettere in luce artisti e canzoni che possono sensibilizzare su temi di grande rilievo attraverso il linguaggio universale della musica. Questo in linea con quanto sottolineato nelle scorse settimane dal rapporto annuale di Amnesty International, che dice fra l’altro: “In un sistema in cui domina la guerra al posto della diplomazia, milioni di persone continuano a resistere. Oggi è più necessario che mai concentrarsi su ciò che deve essere difeso in via prioritaria e a tutti i costi per il bene dei diritti umani.” Il premio sarà conferito durante la 29a edizione del festival “Voci per la Libertà – Una canzone per Amnesty”, che unisce musica, arte e diritti umani e che si terrà a Rovigo dal 24 al 26 luglio con lo slogan “Fai sentire la tua voce”. Assieme al contest per emergenti, ospiti, incontri, testimonial e spettacoli, nella giornata finale verrà consegnato il premio al vincitore della sezione Big. Ad assegnarlo sarà nelle prossime settimane una giuria composta da giornalisti, conduttori radiofonici e televisivi, intellettuali, addetti ai lavori del settore musicale, referenti di Amnesty International Italia e di Voci per la Libertà. Le dieci canzoni finaliste sono state scelte da Amnesty e Voci per la libertà a partire dalle numerose segnalazioni giunte dal pubblico e dagli addetti ai lavori. Ci sono diversi generi musicali ed età. Una selezione decisamente varia anche per le tematiche affrontate: crisi ambientale, identità e condizione femminile, protesta e solidarietà, migrazioni e resistenza e altro ancora. Nelle precedenti edizioni hanno vinto il Premio Amnesty, sezione Big: “Il mio nemico” di Daniele Silvestri (2003); “Pane e coraggio” di Ivano Fossati (2004); “Ebano” dei Modena City Ramblers (2005); “Rwanda” di Paola Turci (2006); “Occhiali rotti” di Samuele Bersani (2007); “Canenero” dei Subsonica (2008); “Lettere di soldati” di Vinicio Capossela (2009); “Mio zio” di Carmen Consoli (2010); “Genova brucia” di Simone Cristicchi (2011); “Non è un film” di Frankie Hi-Nrg MC e Fiorella Mannoia (2012); “Gerardo nuvola ‘e Povere” di Enzo Avitabile e Francesco Guccini (2013); “Atto di forza” di Max Gazzè (2014); “Scendi giù” di Alessandro Mannarino (2015); “Pronti a salpare” di Edoardo Bennato (2016); “Ballata triste” di Nada (2017); “L’uomo nero” di Brunori Sas (2018); “Salvagente” di Roy Paci & Aretuska feat. Willie Peyote (2019); “Io sono l’altro” di Niccolò Fabi (2020); “Dalle mie parti” dei Negramaro (2021); nuovamente Carmen Consoli con “L’uomo nero” (2022); “Severodonetsk” di Manuel Agnelli (2023), “La mia terra” di Diodato (2024) e “Onda alta” Dargen D’Amico (2025).

Per maggiori informazioni: www.vociperlaliberta.it
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IL 13 APRILE APRONO LE ISCRIZIONI DELLA 
13ª EDIZIONE DI GENOVA PER VOI
IL PRIMO TALENT ITALIANO PER AUTORI DI CANZONI

Giunta alla tredicesima edizione, “Genova per Voi” si conferma una realtà importante e consolidata dell’industria dello spettacolo. Scoprendo e avviando alla professione alcuni fra gli autori più importanti degli ultimi dodici anni, ha contribuito in modo significativo al successo dell’industria discografica. Grazie alla tradizionale collaborazione con il Comune di Genova, “Genova per Voi” rappresenta con sempre maggior forza l’immagine di un territorio legato alla storia della grande musica italiana. Prodotta da ATID, con la coorganizzazione del Comune di Genova, il contributo di SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori, di NUOVOIMAIE  – Nuovo Istituto Mutualistico Artisti Interpreti Esecutori, il patrocinio dell’Università di Genova, e il sostegno di COOP Liguria, “Genova per Voi” offre come premio un contratto editoriale con Universal Music Publishing Ricordi. «Genova per Voi è un progetto che rispecchia la vocazione culturale e musicale della nostra città, offrendo ai giovani autori un’opportunità concreta di crescita professionale e di incontro con i grandi protagonisti dell’industria musicale – dichiara l’assessore alla Cultura del Comune di Genova Giacomo Montanari – Come amministrazione sosteniamo con piacere questa iniziativa, che negli anni ha saputo valorizzare il talento e rafforzare il legame tra Genova e la grande tradizione della canzone d’autore italiana». La Direzione Artistica è del cantautore e drammaturgo Gian Piero Alloisio, la Direzione Organizzativa è del giornalista musicale Franco Zanetti.

SANREMO 2026: IL TRIONFO DEGLI AUTORI DI GENOVA PER VOI
Il Festival di Sanremo 2026 ha consacrato ancora una volta il vivaio di "Genova per Voi", con una presenza straordinaria: Federica Abbate (vincitrice dell'edizione 2013) e Alessandro La Cava (finalista nel 2018) sono stati i grandi protagonisti del Festival. Il duo ha co-firmato testo e musica di "Per sempre sì" di Sal Da Vinci, canzone vincitrice del Festival, e di "Male necessario" di Fedez e Marco Masini, che si è aggiudicata il Premio "Sergio Bardotti" per il miglior testo e il quinto posto in classifica generale. “I grandi risultati ottenuti da due canzoni così differenti fra loro, eppure cofirmate dalla stessa coppia autorale – dichiarano i direttori Gian Piero Alloisio e Franco Zanetti – sono la dimostrazione di come la professionalità di un autore di successo non sia legata a un genere o a uno stile, ma gli consenta di essere eclettico e funzionale alle diverse personalità degli interpreti per i quali scrive. E sono per noi un forte incentivo a continuare l’attività avviata nel 2013, quando proprio Gino Paoli, purtroppo recentissimamente scomparso, e nostro ospite nel 2024, da Presidente aveva voluto che la SIAE patrocinasse la prima edizione di Genova per Voi". Al Festival erano presenti anche altri autori del vivaio di Genova per Voi: Antonio Caputo (finalista della settima edizione, Targa SIAE), che ha cofirmato "Il meglio di me" di Francesco Renga; e Simone Cremonini (vincitore di Genova per Voi 2018), autore di "Sono un grande" di Tiziano Ferro, ospite sul palco dell'Ariston.

LA TREDICESIMA EDIZIONE
Le iscrizioni si aprono il 13 aprile 2026 e si chiudono il 15 giugno 2026. La scheda di iscrizione e il regolamento sono disponibili sul sito: www.genovapervoi.net. L'edizione del 2026 si articola nelle seguenti fasi: Selezione di una rosa di Semifinalisti; Selezione dei Finalisti; Laboratori per gli autori e per gli interpreti; Terza edizione di Genova Music Day; Finale. Gli autori semifinalisti incontreranno a Milano il team di Universal Music Publishing Ricordi diretto da Klaus Bonoldi.


I SUCCESSI DI GENOVA PER VOI (DAL 2013)
Fra i talenti avviati alla professione in questi anni, si sono particolarmente distinti:
FEDERICA ABBATE (vincitrice di Genova per Voi 2013) – La vittoria alla prima edizione di Genova per Voi le ha procurato un contratto editoriale in esclusiva con Universal Music Publishing. È l'autrice italiana più certificata di sempre: oltre 10 dischi d'oro, più di 110 dischi di platino e un disco di diamante (Baby K e Giusy Ferreri, "Roma-Bangkok"). Ha firmato canzoni per Fiorella Mannoia, Fedez, Noemi, Marracash, Michele Bravi, Boomdabash, Loredana Berté, Elisa, Eros Ramazzotti, Marco Mengoni, Ana Mena, Rocco Hunt, Mr Rain e molti altri. Nel luglio 2023 è stata scelta come Equal Ambassador del mese da Spotify internazionale. A Sanremo 2026 ha co-firmato con Alessandro La Cava “Per sempre sì” di Sal Da Vinci, vincitore del Festival di Sanremo 2026 e “Male necessario” di Fedez e Marco Masini, classificatosi al 5^ posto della kermesse e vincitore del Premio Sergio Bardotti per il miglior testo.
ALESSANDRO LA CAVA (finalista di Genova per Voi 2018) – Tra i più richiesti songwriter della nuova scena pop italiana: finalista nel 2018 al concorso Genova per Voi, entra in contatto con Universal Music Publishing, con cui collabora stabilmente da oltre cinque anni, firmando brani per artisti come Angelina Mango, Sangiovanni, Fedez, Laura Pausini, Giorgia, Elodie, Sfera Ebbasta, Rkomi, Annalisa e Marco Mengoni e collezionando oltre 38 dischi di platino e 6 dischi d’oro. Tra i suoi successi più noti figurano “Malibù” di Sangiovanni – tra i brani più venduti e ascoltati del 2021 con oltre 157 milioni di stream – e numerose canzoni presentate al Festival di Sanremo; nel 2023 è stato inoltre scelto da Spotify come volto della campagna Radar Songwriter con un billboard a Times Square. Tra i brani più recenti da lui firmati figurano “Per sempre sì” di Sal Da Vinci, vincitore del Festival di Sanremo 2026 e “Male necessario” di Fedez e Marco Masini, classificatosi al 5^ posto della kermesse e vincitore del Premio Sergio Bardotti per il miglior testo.
WILLIE PEYOTE (vincitore di Genova per Voi 2014) – Una delle maggiori figure di riferimento del panorama rap italiano. Ha vinto il Premio della Critica "Mia Martini" al Festival di Sanremo 2021 con "Mai dire mai (la locura)". Ospite alla Rassegna del Club Tenco 2018, ha partecipato al Festival di Sanremo 2025 con "Grazie. Ma no, grazie".
EMANUELE DABBONO (finalista di Genova pe Voi 2013) – Autore multiplatino, ha scritto hit per Tiziano Ferro come "Incanto", "Il conforto", "Valore assoluto", "Lento/Veloce", "Buona (cattiva) sorte" e "Come farebbe un uomo", e, per Alfa, la hit "Filo rosso". È anche cantautore e, da vari anni, Tutor di "Genova per Voi".
SIMONE CREMONINI (vincitore di Genova per Voi 2018) – Ha scritto per Fedez, Emma, Marco Mengoni, Francesco Renga, Benji e Fede, Michele Merlo, Elodie, Marco Masini, Federica Carta e MyDrama. Ha firmato la title track dell'ultimo album di Tiziano Ferro, "Sono un grande", cantata dall'artista al Festival di Sanremo 2026.
GIULIA MEI (vincitrice di Genova per Voi 2020/2021) – Nel 2021 vince Genova per Voi, firmando un contratto con Universal Music Publishing e aggiudicandosi la Targa SIAE per la miglior autrice donna. Nel 2024 conquista pubblico e giuria di X Factor con "Bandiera", premiata come miglior brano dalla critica a Voci per la Libertà – Amnesty International 2024. Diventata un vero inno contro la violenza sulle donne, “Bandiera” è stata scelta come colonna sonora del film "2 cuori e 2 capanne" di Massimiliano Bruno, con Edoardo Leo e Claudia Pandolfi, in cui Giulia Mei appare anche interpretando se stessa. Nel marzo 2025 ha pubblica il suo secondo album, "Io della musica non ci ho capito niente". Nel 2025 ha vinto il Premio “Voce della Comunità” assegnato da Coop Liguria.
ANTONIO CAPUTO - Kaput (Finalista di Genova per Voi 2019) - Finalista di Genova per Voi nel 2019, si aggiudica la Targa SIAE come miglior autore. Nel 2021 firma un contratto editoriale con Sugar Music Publishing. È autore per Francesca Michielin, Michele Bravi, Baby K e a Sanremo 2026 ha co-firmato "Il meglio di me", il brano con cui Francesco Renga è tornato in gara all'Ariston.
MICHAEL TENISCI (finalista di Genova per Voi 2015) – Autore per Tiziano Ferro, Alessandra Amoroso e Il Volo, per cui ha scritto il brano in gara al Festival di Sanremo 2024.
MICHELANGELO VOOD (vincitore di Genova per Voi 2019) – Ha firmato un contratto discografico con Carosello, scritto per Luigi Strangis (vincitore di Amici 21) ed è autore per Benji e Fede.
GLORIA COLLECCHIA (finalista di Genova per Voi 2020/2021) – Ha firmato un contratto con Sugar Music Publishing nel 2023 e ha scritto per Irama e Giorgia.
MARIA LUISA DE PRISCO (finalista di Genova per Voi 2017) – Autrice de "Il peso del coraggio" per Fiorella Mannoia, presentata al Festival di Sanremo 2019.
Fra gli altri finalisti che hanno scritto per interpreti importanti o intrapreso la carriera da interpreti: Vincenza Casati, Gioele Di Tommaso, Claver Gold, Germo67, Sara Laddomada, Lysa, Martina May, Lelio Morra, Dutch Nazari, Arianna Rozzo, Alessandro Zanolini.

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PREMIO BINDI
XXII EDIZIONE
 
NUOVOIMAIE PARTNER DEL FESTIVAL
 
Sosterrà il percorso artistico di uno degli 8 finalisti con un premio di 10 mila euro per la realizzazione di un tour di 5 date
 
IL 9 – 10 – 11 LUGLIO
A SANTA MARGHERITA LIGURE (GENOVA)
 
 
Il PREMIO BINDI, uno dei festival più importanti nel panorama della canzone d’autore, nato nel 2005 a Santa Margherita Ligure (Anfiteatro Umberto Bindi – Piazza Martiri della Libertà) in provincia di Genova, e dedicato alla memoria di Umberto Bindi, torna il 9 – 10 – 11 luglio. NUOVOIMAIE (Nuovo Istituto Mutualistico Artisti Interpreti Esecutori) è partner della XXII edizione del Premio e, grazie al Bando Art.7 L.93/92 Premio e Concorsi, sosterrà il percorso artistico di uno degli 8 finalisti selezionati dalla commissione “live” durante la finale del 10 luglio, con un contributo di 10 mila euro per realizzare un tour composto da almeno 5 date. Il bando ufficiale per partecipare tramite apposito form è disponibile fino al 1° maggio sul sito del Premio Bindi (Bando Premio Bindi 2026) ed è rivolto cantautori emergenti, singoli o gruppi musicali, che compongono i propri brani. L’iscrizione è gratuita.
Un’apposita Commissione interna selezionerà tra gli iscritti coloro che accederanno alla fase finale, che si svolgerà il 10 luglio 2026 a Santa Margherita Ligure. In quell’occasione gli artisti si potranno esibire dal vivo, accompagnati dai propri musicisti, e interpreteranno quattro brani: tre firmati dai finalisti e uno di Umberto Bindi scelto dall’artista in accordo con la Direzione Artistica del Premio. I finalisti verranno avvisati tramite e-mail certificata entro e non oltre il 10 giugno 2026. Oltre alla prestigiosa Targa Premio Bindi, vengono assegnate tra i finalisti anche la Targa “Giorgio Calabrese” al miglior autore, la Targa “Armando Corsi” al miglior musicista e la Targa “Beppe Quirici” al miglior arrangiamento. Durante il Premio Bindi porteranno sul palco la loro musica anche artisti affermati e si terranno incontri, dibattiti, presentazioni di progetti discografici e libri. Dieci anni fa, nel 2016, è stato istituito il Premio Bindi alla Carriera, riconoscimento conferito a ospiti musicali di levatura nazionale o internazionale che si è contraddistinto per meriti artistici. Tra i vincitori delle scorse edizioni Vittorio De Scalzi dei New Trolls e Mauro Pagani in qualità di musicista e produttore (2017), Ron (2018), Morgan (2019), Marco Masini (2021), Nada (2022), Neri Marcorè (2023), Motta (2024) e Paola Turci (2025).  Dal 2017 viene assegnato anche il Premio Bindi New Generation a un ospite musicale della nuova leva cantautorale under 30 già introdotto nella scena musicale del nostro Paese. Negli scorsi anni è stato consegnato a Izi (2017), Coma_Cose (2018); Venerus (2019), Wrongonyou (2021), Emma Nolde (2022), Ginevra (2023), Dunbo (2024) e Nico Arezzo (2025). Anche i tanti lavori nell’ambito del dietro le quinte della musica d’autore vengono riconosciuti durante il festival: il Premio Bindi - Artigianato Della Canzone è stato creato per premiare chi contribuisce ad arricchire questo settore. Tra i premiati negli scorsi anni Adele Di Palma, Enrico de Angelis, Massimo Cotto, Fausto Mesolella, Antonio Silva, Stefano Senardi, Ernesto Assante, Franco Mussida, Alberto Salerno, Toni Verona, Gian Piero Alloisio, Nur Al Habash e Riccardo Vitanza. Il Premio Bindi è organizzato dall'Associazione Le Muse Novae e la direzione artistica è affidata a ZIBBA. È sostenuto dal contributo del Comune di Santa Margherita Ligure e dalla Regione Liguria.
                                                                                                                                                                                
Premio Bindi
Il Premio Bindi nasce nel 2005 sotto la spinta creativa di un promotore unico, il cantautore Bruno Lauzi, che, storico amico di Umberto Bindi, ha voluto omaggiare una delle figure più importanti della musica italiana e, a suo dire, uno dei talenti più grandi a livello compositivo.
La storia del Premio Bindi è fortemente legata a due figure di spicco della musica italiana che sono state negli anni alla direzione artistica del Premio: il già citato Bruno Lauzi e Giorgio Calabrese, i quali hanno portato con la loro personale storia artistica, credibilità, forza e valore ad un premio storicamente giovane ma fortemente incentrato su una passione autentica per la canzone d’autore, ritenendola parte integrante della storia e della cultura musicale del nostro paese.
Il Premio Bindi è inoltre un’occasione di incontro, di scambio e di crescita artistica per i nuovi talenti, che hanno la possibilità di incontrare durante la manifestazione spesso in qualità di giurati, musicisti professionisti, autori, giornalisti, critici musicali, discografici e promoter di eventi musicali a livello nazionale.
La manifestazione è una realtà musicale nata dalla passione per la musica d’autore e legata ad un contesto che possiamo definire “familiare” per la cura e l’amore messi nella sua realizzazione e nella sua crescita in tutti questi anni. Una realtà musicale che è arrivata con il tempo a rappresentare uno dei punti cardine per la nuova canzone d’autore, insieme ad altri festival e rassegne quali il Premio Tenco, il Pigro, il Festival Gaber, il Premio Ciampi, etc.
Il palco del Bindi ha ospitato negli anni grandi nomi della musica italiana come Gino Paoli, Mauro Pagani, Antonella Ruggiero, Eugenio Finardi, Morgan, Niccolò Fabi, Andrea Mirò, Frankie Hi NRG, Cristina Donà, Francesco Baccini, Pacifico, Alberto Fortis, Paolo Jannacci, Fausto Mesolella, Avion Travel, Vittorio De Scalzi, Maurizio Lauzi, Carlo Fava, Massimo Bubola, Quintorigo, Renzo Rubino, Enzo Iacchetti, Filippo Graziani, Cristina Donà, Mario Venuti, Izi, Ron, Coma_Cose, Venerus, Wrongonyou, Marco Masini, Nada, Claudio Cecchetto, Emma Nolde, Neri Marcoré, Gian Piero Alloisio, Ginevra, Motta, Silvia Salemi, Paola Turci, Nomadi.
 
#PREMIOBINDI2026