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Scuole popolari a Firenze: tra didattica e partecipazione
24 e 30 gennaio 2020, Isolotto, Firenze

L’Istituto Ernesto de Martino, in collaborazione con Archivio del Movimento di Quartiere di Firenze, Comunità dell’Isolotto e BiblioteCaNova, presenta la due giorni “Scuole popolari a Firenze: tra didattica e partecipazione”. Negli anni ’60 e ’70 si ebbe un notevole sviluppo, nell’area fiorentina, di scuole popolari che proponevano all’esame chi non aveva potuto conseguire la licenza di terza media. Erano gratuite, con lezioni effettuate da volontari all’interno di case del popolo e di altri centri di aggregazione (tipo le baracche della Comunità dell’Isolotto). Spesso vi si collegavano attività di doposcuola per chi ancora frequentava le scuole medie. Esaurirono il loro ruolo con la conquista sindacale delle 150 ore. Oggi tali esperienze continuano in altre forme (nei corsi di italiano per i/le migranti per esempio), ma sempre nel segno della solidarietà. L’Istituto Ernesto de Martino, dopo aver completato il lavoro di digitalizzazione e descrizione dell’archivio sonoro del Movimento di Quartiere, dedica a questo tema due giornate venerdì 24 gennaio e giovedì 30 gennaio. Venerdì 24 gennaio, dalle 17:30 presso le Baracche della Comunità dell’Isolotto, verrà presentata l’iniziativa con una prima parte dedicata alle scuole alternative, al loro rapporto con il territorio e al ruolo dell’associazionismo con Stefano Arrighetti, presidente dell’Istituto de Martino e l’introduzione storica di Simonetta Soldani. Un secondo momento sarà dedicato all’esperienza di Scuola e Quartiere curato dall’Archivio del Movimento di Quartiere di Firenze attraverso le testimonianze di Paolo Bencivenni della Scuola Popolare dell’Isolotto e Paolo Chiappe della scuola popolare di Santa Croce. Dalle 20:00 una cena a buffet precede il concerto in programma dalle 21:00 con Gualtiero Bertelli e il coro “Ribelli in cor”. Gualtiero Bertelli, musicista, insegnante, scrittore, compositore è una delle più importanti voci della musica popolare e sociale italiana. Negli anni ’60, la sua canzone più popolare “Nina te ricordi”, l’inizio della sua attività di compositore e ricercatore che porterà alla nascita del “Canzoniere Popolare Veneto”, al lavoro di ricerca sulla tradizione orale di un prezioso patrimonio popolare e alla composizione di nuove canzoni ispirate alla condizione sociale e culturale veneziana. Nel 1972 è fondatore del “Nuovo Canzoniere Veneto” e dopo una pausa artistica di alcuni anni, nel 1987 viene premiato con la targa Tenco come miglior composizione in dialetto per l’album “Barche de Carta”. Nella sua lunga carriera ha inciso album e partecipato a numerosi concerti cantando sia in italiano che in dialetto veneziano. Negli anni 2000 ha fondato il gruppo di cantanti e musicisti “La compagnia delle Acque” con il quale ha inciso alcuni cd legati ai molti spettacoli realizzati. Per più di venti anni ha affiancato la musica a un’intensa attenzione all’insegnamento: è stato insegnante di scuola elementare e ha lavorato alla formazione di insegnanti e dirigenti scolastici. Insieme a lui sarà presente Ribelli in cor, coro del Circolo Arci fra i Lavoratori di Porta al Prato condotto da Camilla Caparrini. Il coro, fin dalla sua nascita, si impegna a rilanciare la lotta per un mondo migliore attraverso la musica e la sua forza travolgente, raccontando la lotta, la Resistenza e la speranza con il canto. La giornata di giovedì 30 gennaio, dalle ore 17:00 alla Biblioteca CaNova di Firenze, è dedicata all’Esperienza di scuola alternativa oggi, le 150 ore, i linguaggi, gli strumenti di comunicazione, le metodologie didattiche e i rapporti con la scuola ufficiale e la società. Interverranno Isanna Generali, Paolo De Simonis, Andrea Bagni.


PROGRAMMA

VENERDì 24 GENNAIO
Baracche della Comunità dell’Isolotto, Via degli Aceri 1, Firenze
ORE 17:30
Esperienza di scuola alternativa: le scuole popolari degli anni ’60 e ’70, i loro
rapporti col territorio, il ruolo dell’associazionismo
Presentazione dell’iniziativa
Stefano Arrighetti - Presidente dell’istituto de Martino
Introduzione storica
Simonetta Soldani
L’esperienza di Scuola e Quartiere: a cura dell’Archivio del Movimento di
Quaritere di Firenze
Testimonianze
Paolo Bencivenni – scuola popolare dell’Isolotto
Paolo Chiappe – scuola popolare di Santa Croce
Altri/e insegnanti e allievi/e delle scuole popolari

ORE 20:00
Cena a buffet
ORE 21:00
Concerto
Coro “Ribelli in Cor” e Gualtiero Bertelli

GIOVEDì 30 GENNAIO
BiblioteCaNova Isolotto, via Chiusi, Firenze
ORE 17:00
Esperienza di scuola alternativa oggi – Le 150 ore, linguaggi, strumenti di
comunicazione, metodologie didattiche, rapporti con la scuola ufficiale
e la comunità.
Intervengono
Isanna Generali – Gli strumenti di comunicazione, ieri e oggi
Paolo De Simonis – I rapporti fra scuole alternative e società, l’esperienza delle 150 ore
Andrea Bagni – La scuola degli anni 2000
Testimonianze delle scuole alternative oggi (i corsi per i migranti de Le Piagge,
dell’ARCI, del Forimercato, della zona empolese etc…)
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Mostra fotografica presso l'Antica Taverna - Palazzo d'Attimis-Maniago
Piazza Italia, Maniago
Dal 22 dicembre 2019 al 22 marzo 2020


Un festival come Folkest è caratterizzato da una cangiante mobilità, una riflessione di luci e di suoni che compongono l'affascinante mosaico di musiche, culture e tradizioni che ogni anno, ininterrottamente dal 1979, si mostrano nella regione Friuli Venezia Giulia, nell'Istria e nel Cadore.
Sono qui raccolti alcuni scatti degli anni Novanta di alcuni fotografi che hanno seguito il festival negli anni: Gianni Cesare Borghesan, Guido Harari, Pia Neuenschwander, Giancarlo Pettarini. Scatti in pellicola, in un bianco e nero che aggiunge fascino nella registrazione puntuale delle metafore evocative della musica.
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OFFICINA DELLE ARTI PIER PAOLO PASOLINI
Gennaio 2020: inizia un nuovo, intenso anno di appuntamenti imperdibili

Riparte dopo la pausa natalizia la programmazione all’HUB culturale di Officina Pasolini Regione Lazio, il laboratorio creativo di alta formazione coordinato da Tosca, Massimo Venturiello e Simona Banchi che per gennaio propone un nuovo calendario denso di incontri imperdibili, spettacoli teatrali, musica, proiezioni, tutto rigorosamente a ingresso gratuito. Lunedì 13 gennaio, alle ore 21.00 è in programma la prova aperta di #RIPENESSisALL - Appunti per una luna e i falò con Andrea Bosca, diretto da Paolo Briguglia. Si tratta della presentazione dello studio finale di un progetto legato alla scrittura di Cesare Pavese e in particolare al suo celebre romanzo, La luna e i falò, che a quasi settant’anni dalla sua pubblicazione - e dal suicidio del suo autore - arriva in teatro in una riscrittura originale, curata dagli stessi Bosca e Briguglia. Martedì 21 gennaio alle 21.00 Virginia Raffaele è la protagonista di un incontro a lei dedicato dal titolo Una vita che vi osservo. L’attrice e show girl, amatissima dal pubblico, si racconterà a pochi giorni dal nuovo debutto in teatro con lo spettacolo Samusà, diretto da Federico Tiezzi. Venerdì 24 ore 21.00 va in scena Stay Hungry – Indagine di un affamato, spettacolo interpretato e diretto da Angelo Campolo, finalista premio UBU 2016 come miglior attore italiano under 35 e direttore artistico della compagnia DAF. Da Messina a Milano passando per l’Africa. Sabato 25 gennaio ore 21.00 la serata è tutta dedicata al cantautore, produttore discografico e autore italiano Joe Barbieri, un vero e proprio poeta della musica, una rarità nel panorama musicale italiano, nel quale si è ritagliato un posto d’onore con il suo stile sofisticato e in perfetto equilibrio tra canzone d’autore, jazz e world music. Affiancato da Tosca e Felice Liperi, il musicista si racconta nell’incontro Hai voglia di fare due passi?, un’occasione unica per scorrere insieme l’album dei momenti più importanti di una carriera lunga e ricca di esperienze. Un dialogo a più voci inframmezzato da alcuni brani live. Lunedì 27 ore 20.30, in occasione della Giornata della Memoria dedicata al ricordo delle vittime dell’Olocausto che ogni anno si celebra nel giorno della liberazione del campo di concentramento di Auschwitz, sarà proiettato il film The Eichmann Show – Il processo del secolo. Giovedì 30 alle 21.00, in occasione della Giornata scolastica della non-violenza e della pace, Mujeres nel cinema, un movimento nato da meno di un mese fa, di cui fanno attualmente parte più di 7000 professioniste e giovani promesse del cinema, organizza la sua prima rassegna ufficiale dedicata ai cortometraggi d’autrice: Mujeres, sguardi di pace.
Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti
È possibile riservare i posti scrivendo in privato alla pagina Facebook di Officina Pasolini lasciando nome, cognome e numero di posti desiderati. I posti saranno riservati soltanto fino a trenta minuti prima dell’inizio dello spettacolo.

Teatro Eduardo De Filippo – Officina delle Arti Pier Paolo Pasolini
Allo spazio si accede attraverso l’accesso di Viale Antonino di San Giuliano, angolo via Mario Toscano (zona Ponte Milvio)