Rassegne, Mostre, Eventi Culturali, Presentazioni, Fiere, Appuntamenti Televisivi e Radiofonici....
Vite in Musica 2026
Al Teatro Palladium il cinema racconta l'umanità dietro il mito degli artisti
Dal 27 ottobre al 17 novembre 2026, l'umanità dietro il mito attraverso i biopic dedicati a Maria Callas, Bruce Springsteen, Maurice Ravel, la musica cubana
Quattro appuntamenti tra cinema e musica per esplorare le fragilità, le crisi personali e il rapporto con il successo di grandi protagonisti della scena musicale
Dietro il successo, il talento e la fama si nascondono storie di fragilità, inquietudini, crisi personali e profonde trasformazioni; esistenze nelle quali la musica diventa espressione di un vissuto intimo, strumento per attraversare le difficoltà, custodire la memoria e dare forma alla propria identità. È questo il filo conduttore della nuova edizione di Vite in Musica, la rassegna cinematografica che torna al Teatro Palladium dell'Università Roma Tre dal 27 ottobre al 17 novembre 2026, con quattro appuntamenti dedicati al rapporto tra cinema e musica, attraverso le vicende umane e artistiche di alcuni grandi protagonisti della storia musicale. A cura di Luca Aversano ed Enrico Carocci, e realizzata con il contributo del Ministero della Cultura – Direzione Generale Cinema e Audiovisivo e in collaborazione con il DAMS - Dipartimento di Filosofia Comunicazione e Spettacolo di Roma Tre la rassegna propone un percorso attraverso il cinema biografico e documentario, capace di restituire una dimensione meno conosciuta degli artisti, oltre la notorietà e il riconoscimento pubblico. Quattro film per raccontare il rapporto complesso tra vita privata e carriera, tra aspirazioni individuali e aspettative collettive, tra il peso del successo e il bisogno di autenticità, per un viaggio nel quale il cinema diventa uno strumento privilegiato per avvicinarsi non soltanto alle opere, ma soprattutto alle persone che le hanno create. Dalla solitudine di Maria Callas alla crisi personale di Bruce Springsteen, dai tormenti creativi di Maurice Ravel alle storie di memoria e riscoperta dei musicisti cubani, Vite in Musica compone un racconto che attraversa generi, epoche e linguaggi differenti, mettendo al centro la dimensione umana dell'esperienza artistica. Ad aprire la rassegna, martedì 27 ottobre, sarà Maria (2024) di Pablo Larraín, ritratto intimo e malinconico di Maria Callas nell'ultima stagione della sua vita. Ormai lontana dalle scene, una delle più grandi icone della lirica ripercorre i momenti più significativi della propria esistenza, tra trionfi artistici e profonde fragilità personali. Lontano dalla dimensione monumentale del mito, il film restituisce il volto più umano di una donna che ha segnato la storia della musica, esplorando il rapporto tra identità personale, memoria e celebrità. Introducono Luca Aversano, Enrico Carocci. Il 3 novembre sarà la volta di Springsteen – Liberami dal nulla (2025) di Scott Cooper, dedicato a uno dei momenti più delicati del percorso artistico di Bruce Springsteen. All'inizio degli anni Ottanta, mentre la sua fama continua a crescere, il musicista attraversa una profonda crisi personale che trova espressione nella scrittura di Nebraska, album acustico essenziale e malinconico, lontano dalle aspettative dell'industria discografica. Il film racconta il conflitto tra le pressioni del successo e la necessità di rimanere fedeli a sé stessi, restituendo il ritratto di un artista alle prese con le proprie inquietudini e con una ricerca di autenticità che diventa parte integrante della sua creazione musicale. Introducono Mattia Cinquegrani, Matteo Giuggioli.
Il 10 novembre sarà la volta di Bolero (2024) di Anne Fontaine, che conduce il pubblico nella Parigi degli anni Venti, alla scoperta della dimensione più intima e tormentata del compositore Maurice Ravel. Incaricato dalla ballerina Ida Rubinstein di creare una nuova musica per balletto, Ravel si confronta con le proprie inquietudini, i blocchi creativi e una ricerca artistica che lo spinge a misurarsi con i propri limiti. Il film ripercorre così la genesi di una delle composizioni più celebri della storia della musica, esplorando il rapporto tra fragilità personale e creazione artistica, tra il tormento dell'ispirazione e la capacità di trasformarlo in un'opera destinata a superare il tempo. Introducono Sara Navarro Lalanda, Valerio Sbravatti. A chiudere la rassegna, martedì 17 novembre, sarà Buena Vista Social Club (1999) di Wim Wenders, un viaggio nella Cuba degli anni Novanta attraverso le storie e la musica di alcuni dei più grandi interpreti della tradizione musicale dell'isola. Riuniti dal musicista Ry Cooder, artisti rimasti a lungo lontani dalla scena internazionale ritrovano nella musica uno spazio di riconoscimento e condivisione. Tra ricordi, esperienze personali e nuove occasioni di incontro con il pubblico, il documentario restituisce il valore della musica come patrimonio di memoria collettiva, capace di attraversare il tempo e restituire voce a storie e identità. Introducono Edoardo Mariani, Giovanni Vacca. Ogni appuntamento prevede alle ore 16:30 un seminario di presentazione, seguito alle ore 17:00 dalla proiezione del film, offrendo al pubblico un'occasione di approfondimento e confronto sui rapporti tra linguaggio cinematografico, storia della musica e biografia degli artisti.
27 ottobre 2026
Maria (2024), regia di Pablo Larraín – 124 minuti
3 novembre 2026
Springsteen – Liberami dal nulla (2025), regia di Scott Cooper – 119 minuti
10 novembre 2026
Bolero (2024), regia di Anne Fontaine – 120 minuti
17 novembre 2026
Buena Vista Social Club (1999), regia di Wim Wenders – 105 minuti
Orari: 16:30 seminario di presentazione; 17:00 proiezione
Teatro Palladium - Piazza Bartolomeo Romano, 8, 00154 Roma
Ingresso gratuito
Informazioni: www.teatropalladium.com Biglietteria: 06 57332772 – biglietteria.palladium@uniroma3.it
_____________________________________________________________________________________
"Murolo incontra Vincenzo Russo"
Casa Museo Murolo ospita una mostra dedicata ai due grandi poeti partenopei
inaugurazione mercoledì 7 ottobre
Mercoledì 7 ottobre, alle ore 11:30, Casa Museo Murolo, sita in via Cimarosa 25 a Napoli, ospita l’inaugurazione della mostra documentaria ed espositiva "Murolo incontra Vincenzo Russo". Il progetto, organizzato da Fondazione Roberto Murolo, è ideato per celebrare il 150esimo anniversario della nascita dei due grandi poeti partenopei, Vincenzino Russo ed Ernesto Murolo, entrambi nati nel 1876. La mostra ripercorre la loro eredità artistica attraverso un approccio filologico che mette a confronto l’anima popolare di Russo con quella colta e intellettuale di Murolo, superando gli stereotipi folkloristici, al fine di valorizzare la Canzone Napoletana Classica come patrimonio musicale, letterario e archivistico.
In esposizione, il pubblico può trovare oggetti inediti e rari materiali d’epoca della Fondazione, tra cui spiccano i quattro storici giornali della Piedigrotta 1904 della rivista La Tavola Rotonda. È possibile visionare lo spartito de "L’urdema canzona mia", l’ultimo struggente componimento scritto da Vincenzo Russo sul letto di morte, altri spartiti rari, inclusi quelli firmati da Ernesto Murolo con lo pseudonimo Ruber, e incisioni discografiche storiche di Roberto Murolo.
Oltre alla mostra documentaria a Casa Museo Murolo, il progetto prevede un laboratorio didattico con un percorso di studio, metrica e scrittura creativa in lingua napoletana rivolto agli studenti del Liceo Statale "G. Mazzini" di Napoli. Infine, si aggiunge una giornata conclusiva e di approfondimento scientifico in collaborazione con la Cattedra di Musicologia dell’Università degli Studi di Napoli Federico II.
L’iniziativa, nata grazie al contributo di Regione Campania, nell’ambito del Piano per la promozione culturale L.R. 7/2003, vede come partner l’Università degli Studi di Napoli Federico II, nello specifico la Cattedra di Musicologia, e il Liceo Statale "G. Mazzini" di Napoli con il patrocinio morale del Conservatorio "San Pietro a Majella" di Napoli e della V Municipalità del Comune di Napoli.
La mostra è visitabile fino a mercoledì 30 dicembre durante gli orari di apertura di Casa Museo Muro.
Info info@casamuseomurolo.it
________________________________________________________________________________
Comune di Bologna | Settore Musei Civici | Museo internazionale e biblioteca della musica
#novecento musiche da un altro millennio
XIII edizione
3 ottobre - 5 dicembre 2026
Museo internazionale e biblioteca della musica, Strada Maggiore 34, Bologna
Nel ventennale del riconoscimento di Bologna Città Creativa della Musica UNESCO, dal 3 ottobre al 5 dicembre 2026 il Museo internazionale e biblioteca della musica del Settore Musei Civici del Comune di Bologna presenta la tredicesima edizione di #novecento musiche da un altro millennio, la rassegna di narrazioni musicali, incontri e concerti in cui scrittori, storici, esperti ma soprattutto musicisti raccontano in parole e musica i personaggi, gli stili, gli anniversari, i capolavori della loro arte durante il lungo secolo breve. Il programma dei 18 appuntamenti si apre sabato 3 ottobre con Good Vibrations, le buone vibrazioni tra musica e letteratura in cui quattro scrittori contemporanei raccontano la popular music attraverso le proprie interconnessioni e ossessioni con un artista da loro amato. Il tutto come sempre in dialogo con i brani entrati nell’immaginario collettivo riletti e reinterpretati dai musicisti più interessanti della scena musicale odierna. Quest’anno si parte da Bob Dylan e da quel decisivo 1965, in cui il passaggio all’elettrico cambia la musica di un’intera epoca, per proseguire con il ritratto in bianco e nero di Nick Cave del premio Strega 2021 Emanuele Trevi. Sarà poi Lorenza Ghinelli a raccontare la voce ribelle di Rosa Balistreri per finire con la Romagna musicale vista, ascoltata e vissuta “da dentro” da Cristiano Cavina. Sabato 17 ottobre torna ultimamusica, l’indagine del collettivo In.Nova Fert sui linguaggi, le idee e i protagonisti della contemporanea di un altro millennio: musica troppo spesso avvolta in luoghi comuni, che sfateremo attraversando gli anniversari del 2026. I 90 anni di Steve Reich saranno l’occasione per esplorare l’”arte della ripetizione”, mentre nel successivo omaggio ad Agatha Christie il mondo della musica contemporanea diventerà poi una vera scena del crimine in un curioso “concerto con delitto”. Si palrerà poi della ricerca di un dialogo (im)possibile tra Oriente e Occidente che attraversa tutta l’opera di Toru Takemitsu, per finire con gli universi fiabeschi del Pinocchio di Carlo Collodi e del Pollicino di Hans Werner Henze. Infine, con il preludio dell’audace incontro tra la poesia di Jacques Prévert e il jazz di Thelonious Monk e la lectio magistralis di Stefano Zenni sulla genesi di A Love Supreme, ad ottobre tornano le narrazioni musicali di Jazz Insight condotte dal pianista Emiliano Pintori assieme ai suoi speciali ospiti musicali e legate ai più importanti anniversari dell’anno. A ripercorrere i protagonisti, le vicende e la storia della musica africano-americana, il ciclo prenderà il via con il doppio imperdibile omaggio a Miles Davis e John Coltrane, per proseguire con Ma Rainey e le indomite regine del blues, la vita difficile e il talento straordinario della “ragazza che canta“ Anita O’Day, la riscoperta della tradizione del pianoforte jazz africano di Randy Weston e Abdullah Ibrahim, e il “gigante del sassofono” Sonny Rollins. L’edizione 2026 di #novecento musiche da un altro millennio è realizzata con la partnership di produzione di In.Nova Fert APS e in collaborazione con A Piece of His Own, Rapsodia Associazione Culturale e Bologna Jazz Festival. Audio partner: dB Technologies.
Programma
Sabato 3 ottobre 2026 ore 17.30
Good Vibrations: Dylan 65
Narrazione di Emiliano Visconti
Live The False Prophet
Domenica 11 ottobre 2026 ore 11.00 / 15.00 / 17.00
QUEEN The Last Tour - Artist talk
L'ultimo scatto: i protagonisti della mostra raccontano QUEEN The Last Tour
Visite guidate con Torleif Svensson, Pascal Casadei Van Ramsdonk, Enrico Tabellini
Mercoledì 14 ottobre 2026 ore 18.00
Jazz Insight preview - BJF special: Black and Tan Fantasy Jacques Prévert - Thelonious Monk
Con Massimo Russino (voce recitante, adattamento e regia) e Andrea Pozza (pianoforte)
Sabato 17 ottobre 2026 ore 17.30
ultimamusica: Listen and repeat
Viaggio nel minimalismo americano per i 90 anni di Steve Reich (1936)
Narrazione musicale di In.Nova Fert
Con Marco Bonato (clarinetto) e Marco Pedrazzi (narrazione e pianoforte)
Mercoledì 21 ottobre 2026 ore 18.00
Jazz Insight preview - BJF special: Nascita di un capolavoro
Come John Coltrane ha creato A Love Supreme
Incontro con Stefano Zenni
Sabato 24 ottobre 2026 ore 17.30
Good Vibrations: Nick Cave, Re inchiostro
Narrazione di Emanuele Trevi
Live Earthset
Mercoledì 28 ottobre 2026 ore 18.00
Jazz Insight: Miles&Trane
Dedicato a Miles Davis (1926-1991) e John Coltrane (1926-1967)
Con Emiliano Pintori (narrazione e pianoforte)
Special guests: Marco Ferri (sax tenore), Cesare Mecca (tromba), Paolo Benedettini (contrabbasso), Adam Pache (batteria)
Sabato 31 ottobre ore 17.30
ultimamusica: Concerto con delitto
Quando la musica contemporanea si tinge di giallo... dedicato ad Agatha Christie (1890-1976)
Narrazione musicale di In.Nova Fert
Con Giacomo Tamburini (sceneggiatore e attore), Alice Lombardi (soprano), Marco Pedrazzi e Diego Tripodi (pianoforte)
Mercoledì 4 novembre 2026 ore 18.00
Jazz Insight: Mother Of The Blues
Dedicato a Ma Rainey (1886/1939) e alle regine del Blues
Con Emiliano Pintori (narrazione e pianoforte)
Special guest: Gloria Turrini (voce)
Sabato 7 novembre 2026 ore 17.30
Good Vibrations: Rosa Balistreri, una voce in rivolta
Narrazione di Lorenza Ghinelli
Live: Cenere
Mercoledì 11 novembre 2026 ore 18.00
Jazz Insight: High Times, Hard Times
Dedicato ad Anita O’Day (1919-2006)
Con Emiliano Pintori (narrazione e pianoforte)
Special guest: Ada Flocco (voce)
Sabato 14 novembre 2026 ore 17.30
ultimamusica: Japanese Garden
Tra luce, silenzio e materia sonora, il viaggio fra due mondi musicali di Toru Takemitsu (1930-1996)
Narrazione musicale di Ensemble In.Nova Fert
Manuel Chiappin (flauto), Marco Bonato (clarinetto), Michela Marchiana (viola), Cristina Centa (arpa), Tommaso Sassatelli (vibrafono), Marco Pedrazzi e Diego Tripodi (narrazione e pianoforte)
Mercoledì 18 novembre 2026 ore 18.00
Jazz Insight: African Piano
Dedicato a Randy Weston (1926-2018) e Abdullah Ibrahim (1934-2026)
Con Emiliano Pintori (narrazione e pianoforte)
Special guests: Filippo Cassanelli (contrabbasso), Marco Frattini (batteria)
Sabato 21 novembre 2026 ore 17.30
Good Vibrations: Romagna in musica
Narrazione di Cristiano Cavina
Live Nicolò Quercia e Carlotta Marchesini
Mercoledì 25 novembre 2026 ore 18.00
Jazz Insight: Saxophone Colossus
Dedicato a Sonny Rollins (1930-2026)
Con Emiliano Pintori (narrazione e pianoforte)
special guests: Carlo Atti (sax tenore), Stefano Senni (contrabbasso), Andrea Grillini (batteria)
Sabato 5 dicembre 2026 ore 17.30
ultimamusica: C'era una volta un quartetto di legno
Le fiabe nella musica contemporanea da Carlo Collodi (1826-1890) ad Hans Werner Henze (1926-2012)
Narrazione musicale di In.Nova Fert
Con Giacomo Tamburini (sceneggiatura e narrazione), Rebecca Roda (oboe), Marco Bonato (clarinetto), Maria Chiara Bignozzi (fagotto), Diego Tripodi (pianoforte)
Biglietti
Intero € 6 | ridotto € 5 (possessori Card Cultura, minori di 18 anni, studentesse e studenti con tesserino)
Visite guidate mostra QUEEN The Last Tour. Le foto di Torleif Svensson dal Magic Tour del 1986 € 13 | € 12 | € 10 (possessori Card Cultura, under 18, studentesse e studenti) - Max 60 partecipanti a turno
Incontri Bologna Jazz Festival special 14 e 21 ottobre 2026 ingresso gratuito con prenotazione su eventbrite.it
È possibile acquistare i biglietti in prevendita presso il bookshop del Museo della Musica nei giorni e orari di apertura e e nelle serate di concerto a partire dalle ore 20.00 o online (con una maggiorazione di € 1) su www.museibologna.it/musica o https://ticket.midaticket.it/museodellamusica-novecento/Events
I biglietti non sono rimborsabili.