Rassegne, Mostre, Eventi Culturali, Presentazioni, Fiere, Appuntamenti Televisivi e Radiofonici....
_____________________________________________________________________________________
PER ASPERA AD ASTRaV
presentazione della costituzione di un Archivio Sonoro della Tradizione Veneta (ASTRAV)
sabato 7 marzo ore 10 Salone di Villa Barbarella (Conservatorio di musica A.Steffani Castelfranco Veneto) ingresso libero
Gli archivi sonori ed audiovisivi stanno vivendo un momento di grande interesse nell’ambito degli studi storici, etnomusicologici ed antropologici. L’ingente quantità di materiali sonori ed audiovisivi raccolti sul campo in Veneto a partire dagli anni Cinquanta, è dispersa in archivi privati e di Istituzioni culturali su tutto il territorio della Regione, ed è generalmente di difficile accesso e consultazione anche da parte di studiosi e musicisti. La tavola rotonda intitolata Per aspera ad ASTraV che si terrà presso il Conservatorio “Steffani” di Castelfranco Veneto sabato 7 marzo dalle 10 (Salone di Villa Barbarella, ingresso libero) presenterà il nascente Archivio Sonoro della Tradizione Veneta, progetto avviato dal Dipartimento di Musiche Tradizionali in collaborazione con il Corso di Tecnico del Suono, con lo scopo di costituire una piattaforma in cui la documentazione sonora e audiovisiva regionale opportunamente digitalizzata e schedata sia raccolta in un’unica piattaforma. Come il titolo dell’evento suggerisce, ed i vari interventi evidenzieranno, il percorso di sviluppo di un archivio sonoro dalla sua costituzione alla sua accessibilità è complesso. L’incontro inaugurale vedrà riuniti curatori e direttori di archivi sonori di Istituzioni di pluridecennale esperienza che discuteranno di metodi e tecnologie, di buone pratiche e dei problemi etici e legali che possono scaturire dall’utilizzo dei documenti e dalla loro fruizione in rete. L’Archivio ASTraV potrà porsi al servizio di studiosi, musicisti, amatori, studenti e docenti di ogni ordine di scuola; dovrà rappresentare, perciò, non un museo, ma una risorsa viva in una nuova dinamica di diffusione, conoscenza, esecuzione e riappropriazione del patrimonio culturale tradizionale della nostra Regione.
La mattinata vedrà la partecipazione di Paola Barzan, docente di etnomusicologia al Conservatorio Steffani, Modesto Brian e Domenico Zamboni (Archivio audiovisivo Brian Zamboni, Breganze), Luigi Contegiacomo e Maria Chiara Crepaldi (Archivio associazione culturale Minelliana, Rovigo), Ilario Meandri (Università di Torino), Renato Morelli (Archivio APTO, Museo Etnografico Trentino San Michele) Costantino Vecchi (Archivio IISMC, Fondazione Cini, Venezia), Paolo Troncon, Direttore Conservatorio A.Steffani Castelfranco Veneto.
____________________________________________________________________________________
“Murolo e…”
Nel salotto di Casa Museo Murolo parte la nuova rassegna musicale tra dialoghi e contaminazioni
Il nuovo format con visita guidata, talk e momenti performativi con artisti della scena musicale napoletana e nazionale
Da un’idea di Mario Coppeto, Presidente della Fondazione Roberto Murolo, prende il via la rassegna “Murolo e…”, affidata alla direzione artistica di Mimmo Matania, manager culturale e musicista. Attraverso sei appuntamenti, il salotto di Casa Museo Murolo fa rivivere la canzone napoletana con tutte le sue contaminazioni, ospitando di volta in volta nuovi artisti che presentano ai visitatori i loro progetti.
Gli incontri iniziano con la visita guidata alla Casa Museo, per proseguire con un talk con gli ospiti e concludersi con un momento performativo.
Giovedì 5 marzo, alle ore 19:30, si inaugura la rassegna con Fanali, progetto nato dall’incontro artistico tra Caterina Bianco, Jonathan Maurano e Michele De Finis. Il gruppo si distingue per una scrittura musicale attenta alla parola e alle atmosfere, capace di muoversi tra suggestioni folk e contemporaneità. Di recente Fanali ha pubblicato “Nun me scetà”, album in cui rilegge in chiave elettronica, post-rock e art-rock alcuni classici legati a Sergio Bruni e allo stesso Roberto Murolo. Come dichiara Mario Coppeto «Non vogliamo limitarci a conservare il silenzio del passato, ma vogliamo che quelle stesse mura tornino a tremare sotto il peso di nuove note. Eseguire oggi i capolavori di ieri nel luogo in cui sono nati significa chiudere un cerchio magico: dimostra che questa musica non è mai finita, ma continua a respirare attraverso il talento dei maestri di oggi».
I successivi appuntamenti sono: venerdì 20 marzo, alle ore 18:30, con il sassofonista Marco Zurzolo e il pianista Pasquale Cirillo; sabato 18 aprile, alle ore 18:30, con la cantante Giuliana Pagano, il chitarrista Corrado Paonessa e il contrabbassista Francesco Vitale; sabato 9 maggio, alle ore 18:30, con il trio Suonno d’Ajere composto da Irene Scarpato, Gianmarco Libeccio e Marcello Smigliante Gentile; sabato 23 maggio, alle ore 18:30, con il cantautore e musicista Gnut; infine sabato 6 giugno, alle ore 18:30, con la cantante statunitense Patrizia Lopez.
Con ogni appuntamento si vuole restituire alle stanze di Casa Museo Murolo la vivacità musicale e la convivialità con cui si è contraddistinta nel passato e che continua a vivere ancora oggi grazie all’attività della Fondazione.
Prenotazione obbligatoria a info@casamuseomurolo.it - www.casamuseomurolo.it
Costo biglietto 10€