Eventi

Rassegne, Mostre, Eventi Culturali, Presentazioni, Fiere, Appuntamenti Televisivi e Radiofonici....

PINO DANIELE TRUST ONLUS 
in collaborazione con
FONDAZIONE MADE IN CLOISTER e WALL OF SOUND GALLERY
PRESENTA
 IL PROGETTO ESPOSITIVO MULTIMEDIALE 
“PINO DANIELE ALIVE, LA MOSTRA”
DA DOMANI AL 31 DICEMBRE 2021 
AL COMPLESSO DI SANTA CATERINA A FORMIELLO (NAPOLI)


PINO DANIELE TRUST ONLUS unisce le forze con FONDAZIONE MADE IN CLOISTER e WALL OF SOUND GALLERY per celebrare l’indimenticabile artista partenopeo PINO DANIELE con “PINO DANIELE ALIVE, LA MOSTRA”, un progetto espositivo multimediale che resterà a Napoli, presso il complesso di Santa Caterina a Formiello (Piazza Enrico de Nicola, 49), sede della Fondazione, da domani, sabato 18 settembre, al 31 dicembre 2021. L’idea del progetto nasce dalla collaborazione del figlio di Pino Daniele, Alessandro Daniele, e del fotografo Guido Harari. All’interno della mostra sarà possibile vedere per la prima volta in grande formato scatti iconici di Pino Daniele, realizzati dai fotografi che lo hanno seguito più da vicino nell’arco della sua carriera. Immagini che hanno caratterizzato le copertine dei suoi dischi storici e fotografie inedite, digitalizzate appositamente per la mostra. In ordine cronologico si susseguiranno alcuni ritratti giovanili scattati da Lino Vairetti della band Osanna, per passare alle immagini di Mimmo Jodice, Cesare Monti, Guido Harari, Luciano Viti, Giovanni Canitano, Adolfo Franzò, Roberto Panucci, Letizia Pepori. «Quando entrai per la prima volta nella Fondazione Made in Cloister fu suggestivo e sentii l’esigenza di accendere il mio computer per suonare uno di quei brani strumentali di mio padre dedicati a De Filippo. Vedevo quello spazio come un contenitore multimediale per la diffusione del nostro patrimonio culturale. Un’intuizione che ora si trasforma in qualcosa di concreto con la mostra itinerante ispirata all’installazione museale permanente “Pino Daniele Alive”, realizzata dalla Pino Daniele Trust Onlus all’interno del Museo della Pace di Napoli.» – racconta il co-curatore Alessandro Daniele. La cornice suggestiva della Fondazione Made in Cloister, grazie alle sue caratteristiche architettoniche, riuscirà a guidare naturalmente il pubblico in un percorso multimediale, alla scoperta degli aspetti più complessi e privati di Pino. Ad arricchire l’esposizione anche oggetti e strumenti cari all’artista, tra gli altri, alcune sue chitarre rese celebri dalle copertine dei suoi dischi, il mandolino utilizzato per le registrazioni di “Napule è” e i fogli scritti di suo pugno con le scalette dei concerti.          
Un soundtrack d’eccezione accompagnerà i passi del pubblico: alcuni brani del repertorio dell’artista saranno presentati in chiave inedita, con stralci audio della sola voce e/o della sola chitarra isolate dal resto degli strumenti. A ritmare la dimensione volutamente più intima dell’ascolto, i respiri di Pino Daniele inframezzano le varie esecuzioni. La mostra sarà anche un contenitore di attività no profit a cura della Pino Daniele TrustOnlus, che, grazie alla collaborazione di SIAE–Società Italiana degli Autori ed Editori, arricchirà il programma con una serie di attività di formazione artistico-musicale, con incontri dedicati ai licei musicali, istituzioni e corsi accreditati dal MIUR AFAM. Il primo appuntamento, “SULLE TRACCE DI PINO DANIELE”, si terrà proprio il 18 settembre a partire dalle ore 18:00. Il focus sarà l’analisi stilistica ed armonica delle opere di Pino con ascolti dei multi traccia originali di alcuni celebri brani, con la partecipazione degli studenti dei corsi PopRock del Conservatorio d Musca Giuseppe Verdi di Milano. Il progetto prende il nome dall’istallazione museale permanente “PINO DANIELE ALIVE”, che il Museo Della Pace di Napoli ha voluto dedicare a Pino Daniele, aperta al pubblico il 29 Giugno 2016. Il percorso, a cura di PINO DANIELE TRUST ONLUS, è frutto di un’intesa tra l’indimenticabile “mascalzone latino” e il Presidente della Fondazione Mediterraneo Michele Capasso. «Questo progetto porta Pino Daniele nella splendida cornice della Fondazione Made inCloister, con una formula insolita e altamente emozionale. Rincorrere le sue dita sulla chitarra, afferrare il volo della sua ispirazione in tracce sonore volte incomplete, ritrovarseli suo viso da scugnizzo dall'adolescenza fino alla maturità in fotografie iconiche e anche molte inedite, sarà un'esperienza intensa e toccante, sia per il suo pubblico che per noi fotografi che lo abbiamo conosciuto e amato.Per noi, per tutti, Pino è e resterà sempre"Alive", "Vivo".» — aggiunge il co-curatore Guido Harari. «Made in Cloister è un progetto di rigenerazione urbana per l’area di Porta Capuana a Napoli, i cui motori sono l’arte contemporanea, il design e le grandi tradizioni artigianali della nostra regione. Nel 2018 abbiamo deciso di includere un programma dedicato alla Fotografia e-dopo la mostra Art Kane, Visionary -insieme a Alessandro Daniele e Guido Harari abbiamo voluto dedicare un grande progetto espositivo a Pino Daniele. E’ la prima mostra itinerante multimediale sull'artista napoletano scomparso nel 2015 ed è stata progettata, in collaborazione con il Pino Daniele Trust Onlus e Wall Of Sound Gallery, con l’obiettivo di raccontare l’anima dell’Uomo in Blues.» — spiega Davide de Blasio, Fondazione Made in Cloister. «Come non essere presenti come SIAE con un sostegno concreto per ricordare, a sei anni dalla scomparsa, un autore che ci ha dato tanto? Parole e musica di Pino Daniele hanno accompagnato e accompagnano, come solo una presenza puntuale e discreta sa fare, quarant’anni di storia musicale italiana. Una storia anche sociale, umana, attenta, partecipe. Un grande cantautore e un grande compositore, per questo siamo onorati di essere parte del progetto multimediale che siamo sicuri restituirà dell’amato cantante partenopeo l’anima più delicata e insieme vivace, portandone il messaggio e la lezione anche alle generazioni più giovani» — dichiara Gaetano Blandini, Direttore Generale SIAE.      

Orari d’apertura della mostra: Martedì—Sabato, h 11.00—19.00/Domenica e Lunedì, chiuso. Tariffa unica€ 5.00.
Radio Monte Carlo è la radio ufficiale della mostra.
 
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LE VOCI DEL LAVORO. IL COLLETTIVO DELLA GKN ALL’ISTITUTO ERNESTO DE MARTINO
Proiezione video dei materiali di ricerca dei registi Lorenzo Gori e Filippo Maria Gori /  Incontro con il collettivo della GKN e con gli studiosi del mondo del lavoro / Il punk-resistente del gruppo operaio “Brigata Valibona”

Martedì 14 settembre 2021, ore 20.45
Istituto Ernesto de Martino, Villa San Lorenzo al Prato, Via degli Scardassieri, 47
Sesto Fiorentino (Firenze)

L’Istituto Ernesto de Martino, grazie all’impegno dei registi Lorenzo e Filippo Maria Gori, sta promuovendo la realizzazione di un documentario sulle lotte della GKN di Campi Bisenzio. Un lavoro che ci ha portato dentro la fabbrica occupata per ascoltare le voci dei lavoratori che resistono al licenziamento e promuovono una mobilitazione politica che ha coinvolto il territorio, la società civile, gli artisti e il mondo dei giuristi e dei ricercatori. Il gruppo di redazione della rivista “Il de Martino: storie voci suoni” sta lavorando ad uno speciale sulla GKN per capire le forme simboliche e i nuovi linguaggi della lotta operaia, gli scenari complessi del capitalismo avanzato e le sue conseguenze nella nostra società e per narrare le storie e le vite dei lavoratori e delle lavoratrici che hanno deciso di “insorgere”. “Insorgiamo” è il motto del Collettivo della GKN e l’Istituto de Martino ha scelto di stare al loro fianco per rinnovare il nostro impegno “per la conoscenza critica e la presenza alternativa del mondo popolare e proletario”. Lo faremo con gli strumenti della storia orale e dell’antropologia visuale e con i canti del gruppo operaio “Brigata Valibona”. Sarà una giornata di incontro con i lavoratori della GKN e di confronto con il mondo degli studi e della cultura, grazie alla partecipazione di storici, antropologi, scienziati sociali che si occupano del mondo del lavoro, delle culture operaie e della storia del movimento sindacale.


E' gradita la prenotazione (scrivete a iedm@iedm.it)
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PESCHICI POP-UP: il paesaggio si racconta
11 e 12 settembre 2021
 

Il prossimo 11 e 12 Settembre a Peschici andrà in scena Peschici Pop-up, il concept promosso dalla locale Associazione Turistica Pro Loco, vincitore del contributo 2020
Destinato alle associazioni turistiche pro loco della Regione Puglia.
 
Un weekend dedicato alla narrazione del paesaggio in differenti modalità, espressione del rapporto tra uomo e luogo abitato. Cosi come le pagine di un libro pop up rivelano forme inattese, così gli spazi del borgo storico di Peschici verranno abilitati a luoghi di arte, cultura e condivisione con il contributo di guide, artisti e produttori. A seguire il programma dettagliato delle 2 giornate e le modalità di partecipazione agli eventi:
 
SABATO 11 Settembre 17.30
Incontro presso l'infopoint di Peschici
Visita guidata teatralizzata del centro storico
Reading del Poeta - Paesologo Franco Arminio, tra i poeti contemporanei più apprezzati
Degustazione Itinerante in formato shopper bag con prodotti di Aziende del territorio garganico
 
DOMENICA 12 SETTEMBRE 17.30
Incontro presso l'infopoint di Peschici
Visita guidata teatralizzata del centro storico
Performance musico - teatrale - gastronomica "L'Acquasala salverà il mondo" del “Reverendo Podolico” Luciano Castelluccia
Degustazione di vino
 
Gli eventi sono gratuiti ma, per ragioni di sicurezza, riservati ad un numero limitato di partecipanti, pertanto l'accesso avverrà ESCLUSIVAMENTE CON PRENOTAZIONE  3488435493 (WHATSAPP) 
Iniziativa a cura dell'Associazione Turistica Pro Loco di Peschici.
Spesa finanziata con l'avviso anno 2020 per la erogazione di contributi alle associazioni turistiche pro loco - Regione Puglia  
Per maggiori informazioni e aggiornamenti segui l'evento Facebook https://bit.ly/3ykeiQ4