Eventi

Rassegne, Mostre, Eventi Culturali, Presentazioni, Fiere, Appuntamenti Televisivi e Radiofonici....


SICILY MUSIC CONFERENCE
Meeting & Festival for Sustainability
Torna per il quinto anno la conferenza internazionale sulla musica
13 - 16 maggio 2026
 
la rivoluzione sostenibile della musica  tra Palermo e Catania
Sarafine e i segreti della produzione musicale, Rob protagonista tra X Factor e Milano-Cortina, showcase con Madame Gandhi e 18 band da tre continenti, panel su AI, salute mentale e diritti, workshop su set design, grandi eventi e festival sostenibili.

Dal 13 al 16 maggio Palermo e Catania vibreranno con la quinta edizione della Sicily Music Conference (SMC) meeting e festival for sustainability che unisce professionisti, talenti emergenti e pubblico curioso di scoprire i backstage del settore musicale. Per quattro giorni la conferenza abbraccia le due capitali dell’isola: Palermo il 13 e 14 maggio, Catania il 15 e 16, in un formato diffuso che intreccia musica, turismo e sviluppo territoriale, confermando la Sicilia come crocevia del Mediterraneo. Giunta al quinto anno, la SMC si è affermata come spazio autentico di confronto e crescita per tutta la filiera, mappando oltre 60 festival locali e portando l’isola in vetrina a fiere internazionali come WOMEX, Eurosonic, Athens Music Week, Babel XP e Tallinn Music Week. Al centro di questa edizione ci sono due grandi assi tematici: da un lato la sostenibilità economica, sociale e finanziaria, con i due workshop finali del progetto “Rete dei Festival Sostenibili” supportato da Regione Sicilia, che si tradurrà in veri e propri green corner nei festival aderenti; dall’altro la musica come urgenza espressiva e catartica, un “back to the riot” che restituisce spazio a chi non ha voce e reagisce alla logica schiacciante dei numeri.
Gli highlight del programma mettono al centro figure di forte impatto artistico e simbolico. Tra i momenti più attesi c’è l’incontro esclusivo “Catania-Milano un legame indissolubile” tra la co direttrice di Billboard Silvia Danielli e Rob, vincitrice di X Factor 2026 e performer della Cerimonia Milano Cortina, originaria di Trecastagni: una storia che unisce radici siciliane e consacrazione nazionale, diventando manifesto delle potenzialità dell’isola. Accanto a lei, nella parte educational dedicata alla produzione, spicca Sarafine, protagonista del workshop “Beat & Trauma” insieme a Damir Ivic e Pisk: un laboratorio pratico che entra nel cuore del processo creativo, esplorando il rapporto tra suono, corpo ed emozioni. Sul versante live, la presenza di Madame Gandhi, artista statunitense simbolo di empowerment, femminismo e ritmi percussivi travolgenti, dà all’edizione 2026 una forte impronta internazionale, intrecciando musica e attivismo sul palco dello showcase festival.
Il programma dei quattro giorni mantiene un focus deciso sull’educational. Si va dal set design immersivo con “Quando la fantasia diventa realtà”, guidato da Matteo Oioli e Dario Bruno, ai laboratori di produzione musicale come “Beat & Trauma”. Non manca uno sguardo sul racconto della musica, con il giornalismo musicale affidato a Silvia Danielli di Billboard Italia e Marta Blumi collaboratrice delle principali testate musicali italiane, e uno sulla regia organizzativa con “Grandi Eventi, Grandi Donne”, che vede protagoniste Francesca Robbiati e Valentina Dalla Piazza, reduci dall’esperienza delle Olimpiadi Milano Cortina. I panel attraversano temi cruciali per l’industria contemporanea: l’intelligenza artificiale dal backstage al live, le migrazioni culturali con “Mediterranean Frequencies”, il ritorno della musica come espressione creativa e sociale con “Back to the riot”, i diritti del comparto con “Stand Up for Your Rights” e la salute mentale con “Per chi lo fai? Creatività vs Numeri”, in collaborazione con Restart – a safe space for music minds.
Torna anche lo showcase festival, cuore live della SMC, con una line up definita nelle scorse settimane: 18 band dal vivo e 3 artisti Ready To Export selezionati da una giuria mista composta dal team SMC e da professionisti internazionali come Paola Cacciarelli (Amazon Italy), Katia Giampaolo (Estragon Bologna), Claudio Ongaro, Mark Bona (Sziget Festival), Lisa Nasta e Ingrid Kohtla (Tallinn Music Week). Sul palco saliranno Rossana De Pace (Puglia), Scaramuzza e Frego dalla Sicilia, Lucy Dreams dall’Austria, Shkodra Elektronike dall’Albania, Aura e Roberta Gulisano dalla Sicilia, Celeste Caramanna (Italia/UK), Emilya Ndme (Liguria), Edy powered by One Day (Sicilia), Luisiana (Sicilia), Gold Mass (Toscana), Te Quiero Euridice (Emilia-Romagna), Claudio Covato (Sicilia), Diniche (Campania), Nuhara (Sicilia) e, tra gli highlight, Madame Gandhi dagli Stati Uniti. A questi si aggiungono i dj set: a Palermo il vinyl set di Marwan Hawash feat Rabea Sliman dalla Palestina, a Catania Jehan Bullfrog aka Jupitero dall’India e Pisk, che chiudono idealmente il cerchio internazionale della programmazione.
La rete di collaborazioni si arricchisce e consolida: alle presenze storiche di Assomusica, KeepOn, Billboard Italia, RockIt e Soundwall si aggiungono quattro nuove realtà chiave. Yellowschool, che da anni lavora sul tema dell’accessibilità; l’Accademia delle Belle Arti di Palermo, con cui SMC propone un workshop sul set design; DICE, partner per gli speed meeting di Catania e la gestione del ticketing; e Assoconcerti, che porterà in conference un tema fortemente identitario: la musica popolare contemporanea nei grandi teatri antichi e nelle location simbolo della cultura.
Anche le venue raccontano la filosofia della Sicily Music Conference: diffondere musica e contenuti sul territorio, integrandosi con il tessuto urbano. A Palermo SMC abiterà CreziPlus Cantieri della Zisa, Spazio Franco e Punkfunk; a Catania farà tappa a Cortile Murgo, CUT, Frequenza, DiscoMercato per il brunch ufficiale della manifestazione e Gammazita. Luoghi diversi, accomunati dall’idea di vivere la Sicilia come crocevia mediterraneo, in cui musica, turismo e sostenibilità si sostengono a vicenda.
“In questi 5 anni abbiamo capito che in Sicilia c’è una grande voglia di crescere professionalmente, con workshop affollati e una mappatura che ha rivelato oltre 60 festival pop contemporanei, portando l’isola in fiere globali. Questa edizione centra sostenibilità e musica come urgenza espressiva. La SMC è una rete aperta: uniamo operatori, artisti e istituzioni per opportunità concrete, dalla destagionalizzazione indoor alla rete mediterranea” (Federica Ceppa, co-founder e curatrice della SMC)
Sicily Music Conference è ideata da Federica Ceppa, Giulio Castronovo, Dario Caretto, Enrico Cantaro e organizzata dall’Associazione Sicily Music Conference, con produzione Gomad Concerti e collaborazioni di PalermoSuona, Las Chicas e LazyTime/Meraaki.

È aperta la registrazione gratuita per accedere a workshop, panel e masterclass: https://www.sicilymusicconference.com
_____________________________________________________________________________________

FRANCESCO GUCCINI
CANTERÒ SOLTANTO IL TEMPO
Una mostra dedicata al Cantautore modenese tra parole, musica e memoria
DAL 18 APRILE AL 18 OTTOBRE 
ALLO SPAZIO GERRA DI REGGIO EMILIA

“E dirò di pietre consumate, di città finite, morte sensazioni
Racconterò le mie visioni spente di fantasmi e gente lungo le stagioni
E canterò soltanto il tempo”
Francesco Guccini

Dal 18 aprile al 18 ottobre 2026, Spazio Gerra a Reggio Emilia ospita la mostra “Francesco Guccini. Canterò soltanto il tempo”, un progetto espositivo dedicato a uno dei più importanti protagonisti della canzone d’autore italiana. Il progetto, che prende il titolo dal verso “Canterò soltanto il tempo” del brano “Il tema” (1970), riassume uno dei nuclei della poetica di Francesco Guccini: il rapporto tra parola, memoria e lo scorrere del tempo. La mostra nasce da una serie di incontri realizzati nell’arco di due anni con Francesco Guccini, durante i quali l’artista ha condiviso ricordi, riflessioni e aneddoti legati alla propria produzione musicale e letteraria. Da questi dialoghi prende forma un percorso che mette al centro il tema del tempo, filo conduttore dell’opera gucciniana e il ruolo fondamentale della parola come strumento per raccontare la vita, la memoria e l’esperienza. Promossa dall’Assessorato alla Cultura e Giovani del Comune di Reggio Emilia, patrocinata dalla Regione Emilia-Romagna e realizzata da ICS – Innovazione Cultura Società ETS, la mostra è curata da Stefania Carretti, Lorenzo Immovilli ed Erika Profumieri nell’ambito del percorso culturale di Spazio Gerra, centro espositivo dedicato alla cultura popolare contemporanea. L’esposizione, il cui ingresso sarà gratuito, propone un ritratto intimo e insieme pubblico di Francesco Guccini: cantautore, scrittore, narratore e figura di riferimento culturale per diverse generazioni. Il percorso espositivo si sviluppa lungo i quattro piani di Spazio Gerra, per circa 350 metri quadrati ed esplora nove gruppi tematici attraverso nove canzoni, unendo materiali d’archivio (fotografie, oggetti originali, riproduzioni) a nuove opere di illustratori e fotografi. Queste creazioni si collegano ai temi e ai testi delle canzoni, creando un percorso che richiama le principali fonti di ispirazione di Guccini, illustrazione, cultura popolare, letteratura, storia e radici. La mostra include le illustrazioni di Simona Costanzo, Arianna Lerussi, Maurizio Mantovi, Veronica Ruffato, Silvano Scolari e Gianmario Taurisano e due nuove produzioni fotografiche: “E Pavana un ricordo” di Paolo Simonazzi, che esplora i luoghi simbolo dell’universo gucciniano tra Bologna e l’Appennino, creando una mappa visiva fatta di paesaggi, oggetti e dettagli legati alla cultura popolare e alla memoria e “Zeitraum” di Kai‑Uwe Schulte‑Bunert, che rappresenta il tempo e il ricordo attraverso immagini di componenti di vecchi orologi in caduta, evocando la natura frammentaria della memoria. L’intero progetto ha l’obiettivo di restituire la complessità della figura di Guccini e del suo universo creativo, andando oltre la dimensione musicale per esplorare la ricchezza culturale e intellettuale della sua opera. Il progetto proseguirà anche in forma editoriale con la pubblicazione di un volume dedicato, pensato come opera autonoma capace di approfondire i legami tra parole, oggetti e biografia dell’autore. Spazio Gerra è un centro espositivo e di produzione culturale del Comune di Reggio Emilia, aperto nel 2008 e dedicato alla cultura popolare contemporanea. Dal 2014 le sue attività sono gestite da ICS - Innovazione Cultura Società ETS in convenzione con il Comune di Reggio Emilia. In passato ICS ha realizzato qui diverse mostre su tematiche legate alla musica, ai movimenti culturali e giovanili che hanno attraversato gli ultimi decenni del Novecento. Solo per citarne alcune: Augusto Daolio. Uno sguardo libero (2022-23), Confessioni. Canzoni vissute (2019) Community Era. Echoes of the Summer of Love (2017), Disco Emilia. Viaggio nella terra delle discoteche (2016), E lo chiamano jazz… (2015). Attualmente ospita la mostra di Paolo Simonazzi, Tra la via Emilia e il West. Featuring…, un progetto espositivo che si propone di rileggere e reinterpretare l’immaginario evocato dalla celebre espressione coniata da Francesco Guccini. Attraverso le immagini e i rimandi culturali presenti nel percorso, la mostra esplora l’universo simbolico racchiuso in quella frase, divenuta nel tempo emblematica dello spirito di un territorio e della sua gente.