Eventi

Rassegne, Mostre, Eventi Culturali, Presentazioni, Fiere, Appuntamenti Televisivi e Radiofonici....

MUSICHE TRADIZIONALI DELL'UMBRIA LE REGISTRAZIONI DI DIEGO CARPITELLA E TULLIO SEPPILLI (1958)
A CURA DI PIERO ARCANGELI E GIANCARLO PALOMBINI
Roma, Auditorium Parco della Musica, MUSA Museo degli Strumenti Musicali dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia
9 OTTOBRE 2026 ORE 17:30

Il 9 ottobre, all'Auditorium Parco della Musica, per la precisione, al MUSA-Museo degli strumenti musicali dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia, (che da solo meriterebbe più di una visita per le  tante le meraviglie che ospita) per la presentazione del 18° volume della collana “AEM”, in ottima e più che scelta compagnia. “Nel 1958 Diego Carpitella e Tullio Seppilli sono di nuovo in Umbria, assieme al fotografo Ando Gilardi, per portare a termine la ricerca sul campo attorno a una tradizione di canto contadino ancora sorprendentemente viva.  Due anni prima avevano coperto un tratto del contado e della montagna umbra, da Città di Castello fino a Norcia, ora toccano numerose altre località, muovendo da Perugia e Todi verso Amelia, Polino, Arrone, Stroncone e Parrano, dove riscontrano repertori e modalità esecutive parzialmente differenti, con la ‘scoperta’ di cantori e cantatrici che, da Dante Bartolini a Villalba Grimani, saranno poi protagonisti di altre indagini in Valnerina, tra gli anni ’70 e ’90 del secolo scorso. 
Realizzata in una manciata di giorni invernali, anche questa seconda campagna in Umbria documenta l’esistenza di tutti i modi e gli stili vocali e polivocali presenti allora nella tradizione centro-appenninica, in alcuni casi ancora ‘in funzione’, dagli stornelli sul lavoro a quelli a dispetto, dalle pasquelle alle questue primaverili e ai maggi, dall’ottava rima alle ballate narrative. 
Un materiale prezioso, restituito all’ascolto nei due CD allegati al volume e corredato da trascrizioni musicali e da analisi comparative, oltre che da molte fotografie, alcune delle quali inedite”.


INGRESSO LIBERO
FINO AD ESAURIMENTO POSTI

SALUTO
Daniele Carnini
(direttore Bibliomediateca Accademia Nazionale di Santa Cecilia)
INTERVENGONO CON I DUE CURATORI
Maurizio Agamennone
(etnomusicologo, Università di Firenze)
Antonio Fanelli
(antropologo, Università "La Sapienza")
MODERA
Domenico Ferraro
(direttore editoriale Squilibri)
INTERVENTI MUSICALI DI
Lucilla Galeazzi
Susanna Buffa
Alessandro D'Alessandro
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Ponte Caffaro, 3 ottobre 2026: memoriale in ricordo dell'etnomusicologo Bruno Pianta

Sabato 3 ottobre 2026, alle ore 21, Ponte Caffaro (BS) ospiterà un memoriale dedicato a Bruno Pianta, etnomusicologo che ha dedicato gran parte della sua ricerca sul campo alla documentazione delle tradizioni musicali e coreutiche della Valle del Caffaro, con particolare attenzione al patrimonio del Carnevale di Bagolino e Ponte Caffaro e alle musiche popolari del territorio bresciano. L'iniziativa, promossa dall'Associazione Onés, nasce per rendere omaggio al lavoro di Pianta, che negli anni ha contribuito in modo determinante a raccogliere, studiare e valorizzare canti, danze e repertori strumentali tramandati oralmente dalla comunità locale, restituendo dignità scientifica e visibilità a un patrimonio culturale altrimenti a rischio di dispersione.

Interverranno:

Davide Bonomelli, presidente dell'Associazione Onés
Luigi Bonomelli, collaboratore e amico di Bruno Pianta
Lorenzo Pelizzari, storico
Domenico Staiti, docente DAMS, Università di Bologna
Agostina Lavagnino, Direzione Generale Cultura, Regione Lombardia
Saranno presenti come ospiti d'onore la compagna di Bruno, MariaGrazia, e la figlia Marta.

La serata sarà accompagnata dalla presenza musicale della Compagnia Sonadur del Carnevale di Ponte Caffaro, che con i suoi strumenti e repertori tradizionali darà voce viva proprio a quel patrimonio che Bruno Pianta ha contribuito a raccogliere e custodire, in un ideale filo diretto tra la sua ricerca e la comunità che quella musica continua a suonare e tramandare. L'appuntamento si propone dunque come un momento di testimonianza corale, in cui la memoria personale si intreccerà con la riflessione sul valore della ricerca etnomusicologica e con l'esecuzione dal vivo delle musiche di tradizione che Pianta ha studiato e valorizzato. Per chi non potrà essere presente, la serata sarà trasmessa in diretta streaming su YouTube.

Quando: sabato 3 ottobre 2026, ore 21
Dove: Sala della Cassa Rurale, Ponte Caffaro, frazione di Bagolino (BS)
Ingresso: libero
Organizzazione: Associazione Onés
Con la partecipazione musicale di: Compagnia Sonadur del Carnevale di Ponte Caffaro
Diretta streaming: su YouTube

Maggiori informazioni: suonatori.bagolino.org
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"Murolo incontra Vincenzo Russo"
Casa Museo Murolo ospita una mostra dedicata ai due grandi poeti partenopei
inaugurazione mercoledì 7 ottobre
 
Mercoledì 7 ottobre, alle ore 11:30, Casa Museo Murolo, sita in via Cimarosa 25 a Napoli, ospita l’inaugurazione della mostra documentaria ed espositiva "Murolo incontra Vincenzo Russo". Il progetto, organizzato da Fondazione Roberto Murolo, è ideato per celebrare il 150esimo anniversario della nascita dei due grandi poeti partenopei, Vincenzino Russo ed Ernesto Murolo, entrambi nati nel 1876. La mostra ripercorre la loro eredità artistica attraverso un approccio filologico che mette a confronto l’anima popolare di Russo con quella colta e intellettuale di Murolo, superando gli stereotipi folkloristici, al fine di valorizzare la Canzone Napoletana Classica come patrimonio musicale, letterario e archivistico.
In esposizione, il pubblico può trovare oggetti inediti e rari materiali d’epoca della Fondazione, tra cui spiccano i quattro storici giornali della Piedigrotta 1904 della rivista La Tavola Rotonda. È possibile visionare lo spartito de "L’urdema canzona mia", l’ultimo struggente componimento scritto da Vincenzo Russo sul letto di morte, altri spartiti rari, inclusi quelli firmati da Ernesto Murolo con lo pseudonimo Ruber, e incisioni discografiche storiche di Roberto Murolo.
Oltre alla mostra documentaria a Casa Museo Murolo, il progetto prevede un laboratorio didattico con un percorso di studio, metrica e scrittura creativa in lingua napoletana rivolto agli studenti del Liceo Statale "G. Mazzini" di Napoli. Infine, si aggiunge una giornata conclusiva e di approfondimento scientifico in collaborazione con la Cattedra di Musicologia dell’Università degli Studi di Napoli Federico II.
L’iniziativa, nata grazie al contributo di Regione Campania, nell’ambito del Piano per la promozione culturale L.R. 7/2003, vede come partner l’Università degli Studi di Napoli Federico II, nello specifico la Cattedra di Musicologia, e il Liceo Statale "G. Mazzini" di Napoli con il patrocinio morale del Conservatorio "San Pietro a Majella" di Napoli e della V Municipalità del Comune di Napoli.
 
La mostra è visitabile fino a mercoledì 30 dicembre durante gli orari di apertura di Casa Museo Muro.
Info info@casamuseomurolo.it
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FRANCESCO GUCCINI
CANTERÒ SOLTANTO IL TEMPO
Una mostra dedicata al Cantautore modenese tra parole, musica e memoria
DAL 18 APRILE AL 18 OTTOBRE 
ALLO SPAZIO GERRA DI REGGIO EMILIA

DAL 12 AL 18 OTTOBRE APERTURA STRAORDINARIA
una settimana speciale dedicata al Maestrone di Pavana

“E dirò di pietre consumate, di città finite, morte sensazioni
Racconterò le mie visioni spente di fantasmi e gente lungo le stagioni
E canterò soltanto il tempo”
Francesco Guccini
 
Dal 12 al 18 ottobre ci sarà l’apertura straordinaria allo Spazio Gerra di Reggio Emilia per la mostra “Francesco Guccini. Canterò soltanto il tempo”, una settimana speciale dedicata al Maestrone di Pavana. In occasione della chiusura della mostra, prevista per sabato 18 ottobre, l’esposizione sarà eccezionalmente aperta tutti i giorni, con ingresso gratuito, dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 20.00. La settimana conclusiva sarà inoltre accompagnata da incontri e momenti di condivisione dedicati a Francesco Guccini, alla sua poetica e al suo straordinario lascito artistico e culturale. Le prenotazioni sono disponibili sul sito di Spazio Gerra: spaziogerra.it/biglietti-guccini.
 
Programma:
 
Lunedì 12 ottobre, ore 21.00
Teatro Cavallerizza, Via A. Allegri, 8/a
Andrea Scanzi racconta Francesco Guccini
Andrea Scanzi e Francesco Guccini hanno condiviso un profondo rapporto di amicizia stima professionale frequenti collaborazioni pubbliche. Il giornalista scrittore e autore teatrale ne parla con Lorenzo Immovilli.
 
Venerdì 16 ottobre, ore 17.30
Aula Magna “P. Manodori”, Via Allegri, 9
Francesco Guccini: poeta, letterato e scrittore
L’etica della parola detta, cantata e scritta, interventi di Alberto Bertoni e Gabriella Fenocchio
Guccini in classe, Odo Semellini e Brunetto Salvarani
Ai docenti che lo richiedono verrà rilasciato un attestato di partecipazione.
 
Domenica 18 ottobre, ore 21.00
Teatro San Prospero, Via Guidelli, 5
Tra la via Emilia e Pavana
Proiezione del documentario di Paolo Rumiz e Alessandro Scillitanti. Interpreti: Francesco Guccini, Paolo Rumiz, Alessandro Giust, Maurizio Benvenuti e Grazino Romani (2013). Durata: 50 min.
In chiusura conversazione con il regista Alessandro Scillitani
A seguire intervento musicale di Gianluca Magnani
 
Tutti gli eventi sono a ingresso gratuito
 
«Ciò che sta accadendo in seguito alla scomparsa di Francesco Guccini non ha precedenti nel nostro paese; mai in passato sono spontaneamente nate tante piccole e grandi manifestazioni di affetto, vicinanza e commozione per un cantautore. Reggio Emilia, che da metà Aprile ospita a Spazio Gerra la mostra “Francesco Guccini. Canterò soltanto il tempo”, è la città che più di ogni altra sta ora assistendo a questa sorta di libero tributo: un flusso continuo di pubblico partecipe e commosso proveniente da ogni angolo di Italia, persone che, come testimonia il libro firme posto all’ingresso dell’esposizione, lasciano testimonianza di un legame profondo e fondamentale con le parole e le canzoni del grande cantautore emiliano – dichiarano Stefania Carretti, Lorenzo Immovilli ed Erika Profumieri, curatori della Mostra – L’iter di costruzione e svolgimento della mostra è andato di pari passo con un triennio particolarmente delicato e complesso nel quale, nonostante le difficoltà fisiche, Francesco Guccini non ha però mai smesso di collaborare, sorprendendo inoltre tutti il 2 maggio, momento in cui decise di raggiungere Reggio per visitare la mostra e regalare la sua ultima apparizione pubblica suscitando commozione, riconoscenza e anche immancabile divertimento. Ora, in chiusura dell’esposizione, la città ha deciso di tributare una settimana di appuntamenti al Maestrone di Pavana». La mostra, a ingresso gratuito, nasce da una serie di incontri durati due anni con Francesco Guccini, dai quali prende forma un percorso dedicato al tema del tempo, centrale nella sua produzione, e al valore della parola come strumento per raccontare vita, memoria ed esperienza. Promossa dal Comune di Reggio Emilia – Assessorato Cultura e Giovani e realizzata da ICS – Innovazione Cultura Società ETS, l’esposizione è curata da Stefania Carretti, Lorenzo Immovilli ed Erika Profumieri, in collaborazione con Guccini. Il percorso si sviluppa sui quattro piani di Spazio Gerra, per circa 350 metri quadrati, attraverso nove sezioni tematiche ispirate ad altrettante canzoni, combinando materiali d’archivio, fotografie e oggetti originali con nuove opere di illustratori e fotografi. Le diverse produzioni artistiche restituiscono l’universo di Guccini attraverso alcuni dei suoi temi più ricorrenti: illustrazione, paesaggio, storia, memoria e radici. Tra le opere in mostra figurano le illustrazioni di Maurizio Mantovi, Silvano Scolari, Veronica Ruffato, Gianmario Taurisano, Arianna Lerussi e Simona Costanzo, ciascuno chiamato a interpretare una diversa canzone e a confrontarsi con il mondo poetico e narrativo del cantautore. Completano il percorso le due nuove produzioni fotografiche: “Pavana e ricordi” di Paolo Simonazzi, dedicata ai luoghi simbolo dell’universo gucciniano tra Bologna e Appennino, e “Zeitraum” di Kai-Uwe Schulte-Bunert, che riflette sul tempo e sulla memoria attraverso immagini di componenti di vecchi orologi. “Francesco Guccini. Canterò soltanto il tempo” è anche il catalogo in edizione limitata dedicato alla mostra. Edito da ICS - Innovazione Cultura Società, il volume si presenta come un oggetto curato e prezioso: 84 pagine, con copertina rigida, dorso telato e finitura in lamina argento. Il catalogo sarà disponibile al prezzo di 35 euro. Realizzato in una tiratura limitata, sarà acquistabile esclusivamente per il periodo della mostra, fino al 18 ottobre 2026. Elemento di particolare rilievo è la presenza del racconto inedito “Gatti”, firmato dallo stesso Guccini: uno dei suoi ultimi testi che offre uno sguardo intimo e personale sulla sua nota passione per i felini, già più volte raccontata nel corso della sua carriera artistica e letteraria. Il catalogo può essere ordinato online scrivendo all’indirizzo spaziogerra@comune.re.it oppure acquistato direttamente presso Spazio Gerra, sede della mostra.
Spazio Gerra è un centro espositivo e di produzione culturale del Comune di Reggio Emilia. Aperto nel 2008 lo spazio è dedicato alla cultura popolare contemporanea. Dal 2014 le sue attività sono gestite da ICS - Innovazione Cultura Società ETS in convenzione con il Comune di Reggio Emilia. In passato ICS ha realizzato qui diverse mostre su tematiche legate alla musica, ai movimenti culturali e giovanili che hanno attraversato gli ultimi decenni del Novecento. Solo per citarne alcune: Augusto Daolio. Uno sguardo libero (2022-23), Confessioni. Canzoni vissute (2019) Community Era. Echoes of the Summer of Love (2017), Disco Emilia. Viaggio nella terra delle discoteche (2016), E lo chiamano jazz… (2015). Si è conclusa lo scorso marzo la mostra di Paolo Simonazzi, Tra la via Emilia e il West. Featuring…, un progetto espositivo che si propone di rileggere e reinterpretare l’immaginario evocato dalla celebre espressione coniata da Francesco Guccini. Attraverso le immagini e i rimandi culturali presenti nel percorso, la mostra esplora l’universo simbolico racchiuso in quella frase, divenuta nel tempo emblematica dello spirito di un territorio e della sua gente.

 
 
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Comune di Bologna | Settore Musei Civici | Museo internazionale e biblioteca della musica

#novecento musiche da un altro millennio
XIII edizione
3 ottobre - 5 dicembre 2026
Museo internazionale e biblioteca della musica, Strada Maggiore 34, Bologna

Nel ventennale del riconoscimento di Bologna Città Creativa della Musica UNESCO, dal 3 ottobre al 5 dicembre 2026 il Museo internazionale e biblioteca della musica del Settore Musei Civici del Comune di Bologna presenta la tredicesima edizione di #novecento musiche da un altro millennio, la rassegna di narrazioni musicali, incontri e concerti in cui scrittori, storici, esperti ma soprattutto musicisti raccontano in parole e musica i personaggi, gli stili, gli anniversari, i capolavori della loro arte durante il lungo secolo breve. Il programma dei 18 appuntamenti si apre sabato 3 ottobre con Good Vibrations, le buone vibrazioni tra musica e letteratura in cui quattro scrittori contemporanei raccontano la popular music attraverso le proprie interconnessioni e ossessioni con un artista da loro amato. Il tutto come sempre in dialogo con i brani entrati nell’immaginario collettivo riletti e reinterpretati dai musicisti più interessanti della scena musicale odierna. Quest’anno si parte da Bob Dylan e da quel decisivo 1965, in cui il passaggio all’elettrico cambia la musica di un’intera epoca, per proseguire con il ritratto in bianco e nero di Nick Cave del premio Strega 2021 Emanuele Trevi. Sarà poi Lorenza Ghinelli a raccontare la voce ribelle di Rosa Balistreri per finire con la Romagna musicale vista, ascoltata e vissuta “da dentro” da Cristiano Cavina. Sabato 17 ottobre torna ultimamusica, l’indagine del collettivo In.Nova Fert sui linguaggi, le idee e i protagonisti della contemporanea di un altro millennio: musica troppo spesso avvolta in luoghi comuni, che sfateremo attraversando gli anniversari del 2026. I 90 anni di Steve Reich saranno l’occasione per esplorare l’”arte della ripetizione”, mentre nel successivo omaggio ad Agatha Christie il mondo della musica contemporanea diventerà poi una vera scena del crimine in un curioso “concerto con delitto”. Si palrerà poi della ricerca di un dialogo (im)possibile tra Oriente e Occidente che attraversa tutta l’opera di Toru Takemitsu, per finire con gli universi fiabeschi del Pinocchio di Carlo Collodi e del Pollicino di Hans Werner Henze. Infine, con il preludio dell’audace incontro tra la poesia di Jacques Prévert e il jazz di Thelonious Monk e la lectio magistralis di Stefano Zenni sulla genesi di A Love Supreme, ad ottobre tornano le narrazioni musicali di Jazz Insight condotte dal pianista Emiliano Pintori assieme ai suoi speciali ospiti musicali e legate ai più importanti anniversari dell’anno. A ripercorrere i protagonisti, le vicende e la storia della musica africano-americana, il ciclo prenderà il via con il doppio imperdibile omaggio a Miles Davis e John Coltrane, per proseguire con Ma Rainey e le indomite regine del blues, la vita difficile e il talento straordinario della “ragazza che canta“ Anita O’Day, la riscoperta della tradizione del pianoforte jazz africano di Randy Weston e Abdullah Ibrahim, e il “gigante del sassofono” Sonny Rollins. L’edizione 2026 di #novecento musiche da un altro millennio è realizzata con la partnership di produzione di In.Nova Fert APS e in collaborazione con A Piece of His Own, Rapsodia Associazione Culturale e Bologna Jazz Festival. Audio partner: dB Technologies.


Programma

Sabato 3 ottobre 2026 ore 17.30
Good Vibrations: Dylan 65
Narrazione di Emiliano Visconti
Live The False Prophet

Domenica 11 ottobre 2026 ore 11.00 / 15.00 / 17.00
QUEEN The Last Tour - Artist talk
L'ultimo scatto: i protagonisti della mostra raccontano QUEEN The Last Tour
Visite guidate con Torleif Svensson, Pascal Casadei Van Ramsdonk, Enrico Tabellini

Mercoledì 14 ottobre 2026 ore 18.00
Jazz Insight preview - BJF special: Black and Tan Fantasy Jacques Prévert - Thelonious Monk
Con Massimo Russino (voce recitante, adattamento e regia) e Andrea Pozza (pianoforte)

Sabato 17 ottobre 2026 ore 17.30
ultimamusica: Listen and repeat
Viaggio nel minimalismo americano per i 90 anni di Steve Reich (1936)
Narrazione musicale di In.Nova Fert
Con Marco Bonato (clarinetto) e Marco Pedrazzi (narrazione e pianoforte)

Mercoledì 21 ottobre 2026 ore 18.00
Jazz Insight preview - BJF special: Nascita di un capolavoro
Come John Coltrane ha creato A Love Supreme
Incontro con Stefano Zenni

Sabato 24 ottobre 2026 ore 17.30
Good Vibrations: Nick Cave, Re inchiostro
Narrazione di Emanuele Trevi
Live Earthset

Mercoledì 28 ottobre 2026 ore 18.00
Jazz Insight: Miles&Trane
Dedicato a Miles Davis (1926-1991) e John Coltrane (1926-1967)
Con Emiliano Pintori (narrazione e pianoforte)
Special guests: Marco Ferri (sax tenore), Cesare Mecca (tromba), Paolo Benedettini (contrabbasso), Adam Pache (batteria)

Sabato 31 ottobre ore 17.30
ultimamusica: Concerto con delitto
Quando la musica contemporanea si tinge di giallo... dedicato ad Agatha Christie (1890-1976)
Narrazione musicale di In.Nova Fert
Con Giacomo Tamburini (sceneggiatore e attore), Alice Lombardi (soprano), Marco Pedrazzi e Diego Tripodi (pianoforte)

Mercoledì 4 novembre 2026 ore 18.00
Jazz Insight: Mother Of The Blues
Dedicato a Ma Rainey (1886/1939) e alle regine del Blues
Con Emiliano Pintori (narrazione e pianoforte)
Special guest: Gloria Turrini (voce)

Sabato 7 novembre 2026 ore 17.30
Good Vibrations: Rosa Balistreri, una voce in rivolta
Narrazione di Lorenza Ghinelli
Live: Cenere

Mercoledì 11 novembre 2026 ore 18.00
Jazz Insight: High Times, Hard Times
Dedicato ad Anita O’Day (1919-2006)
Con Emiliano Pintori (narrazione e pianoforte)
Special guest: Ada Flocco (voce)

Sabato 14 novembre 2026 ore 17.30
ultimamusica: Japanese Garden
Tra luce, silenzio e materia sonora, il viaggio fra due mondi musicali di Toru Takemitsu (1930-1996)
Narrazione musicale di Ensemble In.Nova Fert
Manuel Chiappin (flauto), Marco Bonato (clarinetto), Michela Marchiana (viola), Cristina Centa (arpa), Tommaso Sassatelli (vibrafono), Marco Pedrazzi e Diego Tripodi (narrazione e pianoforte)

Mercoledì 18 novembre 2026 ore 18.00
Jazz Insight: African Piano
Dedicato a Randy Weston (1926-2018) e Abdullah Ibrahim (1934-2026)
Con Emiliano Pintori (narrazione e pianoforte)
Special guests: Filippo Cassanelli (contrabbasso), Marco Frattini (batteria)

Sabato 21 novembre 2026 ore 17.30
Good Vibrations: Romagna in musica
Narrazione di Cristiano Cavina
Live Nicolò Quercia e Carlotta Marchesini

Mercoledì 25 novembre 2026 ore 18.00
Jazz Insight: Saxophone Colossus
Dedicato a Sonny Rollins (1930-2026)
Con Emiliano Pintori (narrazione e pianoforte)
special guests: Carlo Atti (sax tenore), Stefano Senni (contrabbasso), Andrea Grillini (batteria)

Sabato 5 dicembre 2026 ore 17.30
ultimamusica: C'era una volta un quartetto di legno
Le fiabe nella musica contemporanea da Carlo Collodi (1826-1890) ad Hans Werner Henze (1926-2012)
Narrazione musicale di In.Nova Fert
Con Giacomo Tamburini (sceneggiatura e narrazione), Rebecca Roda (oboe), Marco Bonato (clarinetto), Maria Chiara Bignozzi (fagotto), Diego Tripodi (pianoforte)


Biglietti
Intero € 6 | ridotto € 5 (possessori Card Cultura, minori di 18 anni, studentesse e studenti con tesserino)
Visite guidate mostra QUEEN The Last Tour. Le foto di Torleif Svensson dal Magic Tour del 1986 € 13 | € 12 | € 10 (possessori Card Cultura, under 18, studentesse e studenti) - Max 60 partecipanti a turno
Incontri Bologna Jazz Festival special 14 e 21 ottobre 2026 ingresso gratuito con prenotazione su eventbrite.it

È possibile acquistare i biglietti in prevendita presso il bookshop del Museo della Musica nei giorni e orari di apertura e e nelle serate di concerto a partire dalle ore 20.00 o online (con una maggiorazione di € 1) su www.museibologna.it/musica o https://ticket.midaticket.it/museodellamusica-novecento/Events
I biglietti non sono rimborsabili.