Concerti Canzone d'Autore

I comunicati stampa relativi ai concerti della scena cantautorale italiana...

PARTE IL TOUR DEL PREMIO BIANCA D'APONTE TRA SPAGNA E ITALIA
ANCORA APERTE LE ISCRIZIONI ALLA NUOVA EDIZIONE DEL CONCORSO PER CANTAUTRICI

Il Premio Bianca d’Aponte per cantautrici parte, come ormai è tradizione, con un tour per presentare alcune delle cantautrici vincitrici o finaliste degli scorsi anni insieme ad artiste affermate che sono state madrine o ospiti del Premio. Si partirà dalla Spagna con appuntamenti a Madrid e Logroño, per proseguire con Roma, Pieve di Cento (Bo) e Verona. Nel frattempo sono aperte le iscrizioni per il contest della manifestazione. Il bando e la scheda di iscrizione sono disponibili su www.premiobiancadaponte.it. L’iscrizione è come sempre gratuita e senza preclusioni di genere musicale, mentre la scadenza è fissata al 18 aprile 2024. Il tour prenderà il via il 20 marzo appunto da Madrid. Sarà di scena, come ex madrina del Premio Cristina Donà, insieme a tre ex finaliste. Si tratta di Irene Buselli (vincitrice del premio della critica “Fausto Mesolella” nel 2023), Cristina Cafiero (targa migliore interpretazione nel 2023) e Valeria Crescenzi (targa migliore interpretazione nel 2012), che si esibiranno anche la sera successiva a Logroño. Ad accompagnarle a Madrid ci sarà anche il contrabbassista e direttore artistico del Premio, Ferruccio Spinetti. L’appuntamento nella capitale spagnola è in programma alle ore 20 nel Salón de Actos dell’Istituto Italiano di Cultura diretto da Marialuisa Pappalardo. La serata è nell’ambito della rassegna “In scena a palazzo”. L’ingresso è libero con prenotazione a confirmaciones.iicmadrid@gmail.com . L’evento sarà anche in streaming sui canali YouTube e Facebook dell'Istituto. Per maggiori informazioni: iicmadrid.esteri.it
Il giorno successivo il concerto sarà alle ore 20 alla Biblioteca Municipal Rafael Azcona di Logroño, città capoluogo della comunità autonoma di La Rioja, nel nord della Spagna. L’appuntamento è promosso dall’Istituto Italiano di Cultura di Madrid in collaborazione con la Fundación Ibercaja e l’Associazione italoriojana Due Passi. Per maggiori informazioni: www.fundacionibercaja.es e iicmadrid.esteri.it
Il 4 aprile alle 21 sarà la volta di Roma a Officina Pasolini, laboratorio creativo di alta formazione e HUB culturale della Regione Lazio diretto da Tosca. Sul palco tre artiste che sono state finaliste all’ultima edizione del contest, ovvero la vincitrice Chiarè (al secolo Chiara Ianniciello), Alessandra Nazzaro e Santanna. In veste di ospite e testimonial ci sarà Carlotta Scarlatto. Presenta Enrico Deregibus. L’entrata è gratuita con prenotazione su: www.eventbrite.it
La serata si terrà al Teatro Eduardo De Filippo, che si trova all’interno della struttura di Officina Pasolini, in viale Antonino di San Giuliano 782 (angolo via Mario Toscano).
Si passerà poi il 19 aprile alle 21 al Teatro Comunale Alice Zeppilli di Pieve di Cento (BO) con Ginevra di Marco come ex madrina e con Gabriella Martinelli e Moà, vincitrice dell’edizione 2022. I biglietti sono disponibili su: www.vivaticket.com
Il 20 aprile alle 21 a Verona alla Fonderia Teatro Aperto toccherà a Veronica Marchi, vincitrice della prima edizione del d’Aponte, a Moà e come ex madrina ancora a Cristina Donà. Biglietti su: Dice.fm. Queste due ultime date sono organizzate da Freecom Hub, DocLive e Retedoc.
Intanto alla scadenza del bando, il 18 aprile, inizieranno le selezioni delle finaliste dell’edizione 2024, la cui ultima fase sarà affidata ad un ampio e prestigioso Comitato di garanzia, composto da cantanti, autori, operatori del settore e giornalisti musicali. Le finali saranno al teatro Cimarosa di Aversa il 24, 25 e 26 ottobre, sempre con la direzione artistica di Ferruccio Spinetti. Alla vincitrice del premio assoluto andrà una borsa di studio di € 1.000, a quella del Premio della critica “Fausto Mesolella” (in omaggio allo storico direttore artistico della manifestazione) una di € 800. La giuria generale assegnerà inoltre delle targhe al miglior testo (dedicata a Oscar Avogadro), alla migliore musica e alla migliore interpretazione. Sono poi previsti numerosi altri premi e bonus assegnati da singoli membri della giuria o da enti e associazioni vicine al d’Aponte. Il Premio è anche una occasione per le finaliste per confrontarsi nelle giornate della manifestazione con importanti esponenti della musica italiana, come addetti ai lavori, giornalisti e artisti.

Per ulteriori informazioni: 336 694666 – 335 5383937; info@biancadaponte.it - info@premiobiancadaponte.it
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VINICIO CAPOSSELA
Annunciate nuove date di
CON I TASTI CHE CI ABBIAMO – TREDICI CANZONI URGENTI IN TEATRO
Il tour di presentazione di Tredici Canzoni Urgenti
L’ultimo disco vincitore della Targa Tenco come Miglior Album

Annunciate cinque nuove città che ospiteranno CON I TASTI CHE CI ABBIAMO – TREDICI CANZONI URGENTI IN TEATRO, il tour con cui Vinicio Capossela presenta l’ultimo lavoro discografico Tredici Canzoni Urgenti, vincitore della prestigiosa Targa Tenco 2023 nella categoria Miglior Album in assoluto. Si parte il 14 febbraio dalla Casa del Jazz di Roma per un doppio appuntamento in solo recital (primo set ore 20.30 – secondo set ore 22.30) dal titolo CON I TASTI CHE CI ABBIAMO. Concerto di màrtiri e martìri di San Valentino per solo piano, voce e strumenti spaiati. “La ricorrenza di San Valentino è un crocevia di anniversari, dalla famosa resa dei conti tra gangster al compleanno di Jimmy Villotti, dal martirio del santo di Terni alla celebrazione floreale della festa degli innamorati passando per le Valentine blu di un vecchio meraviglioso disco di Tom Waits” dichiara Vinicio Capossela a proposito di questo speciale appuntamento. “Il bestiario che l'amore mette in azione è variegato e apre molte porte dell’armadio dell’anima da indagare in intimità, con i tasti che ci abbiamo”. Il tour prosegue in primavera con quattro concerti in teatro e con la band in formazione completa: il 4 maggio al Teatro Donizetti di Bergamo (ore 21), il 5 maggio al Teatro Ponchielli di Cremona (ore 21), il 7 maggio al Teatro Municipale Romolo Valli di Reggio Emilia (ore 21) con un concerto speciale interamente dedicato al “padrone di casa” Ludovico Ariosto - ispirazione e ospite d’onore di Tredici Canzoni Urgenti -, e il 9 maggio al Teatro Astra di Schio (VI) (ore 21). Ad accompagnare Vinicio Capossela sul palco Andrea Lamacchia al contrabbasso, Piero Perelli alla batteria, Alessandro “Asso” Stefana alla chitarra, Raffaele Tiseo al violino, Daniela Savoldi al violoncello, Michele Vignali al sassofono. Le Prevendite sono attive sui principali circuiti online (Ticketone e Vivaticket) e presso le biglietterie dei Teatri. Le date sono gli ultimi preziosi appuntamenti di un viaggio in musica che nell’autunno del 2023 ha attraversato tutta la Penisola, toccando ben 29 città (35 repliche) e collezionando numerosi sold out, riscuotendo gli entusiasmi di pubblico e critica. Concerti durante i quali l’artista prende per mano gli spettatori guidandoli attraverso le tracce del suo ultimo lavoro discografico, Tredici Canzoni Urgenti. Un disco che sviscera tematiche sociali e legate all’attualità come forse mai prima nella carriera del cantautore, che si traduce in un tipo di esecuzione che esalta le parole, per ascoltare nella pulizia dell’espressione musicale la loro importanza. Oltre alle canzoni del nuovo disco, ci sarà anche spazio per alcuni dei più preziosi brani dell’ampio repertorio caposseliano. “È un concerto che prende corpo dal disco “Tredici Canzoni Urgenti”, canzoni di carattere civile che rispondono a un fenomeno – racconta Capossela. Come diceva Benjamin “Quando la politica diventa spettacolo - spesso incivile - allora lo spettacolo deve diventare politica civile”. Allo stesso tempo è un concerto che ha che fare con la sospensione dell’incredulità, quindi col mondo dell’immaginazione, perché l’immaginazione è la nostra grande opportunità di trasformare i limiti in possibilità. Abbiamo chiamato questa serie di concerti in teatro “con i tasti che ci abbiamo”. Quando mancano dei tasti dal pianoforte bisogna cercare melodie con quelli che sono rimasti. Il nostro concerto vorrebbe essere un invito a fare con quello che si ha, a fare dei limiti una possibilità e soprattutto a non avere paura di sbagliare”. L’urgenza su cui è costruito l’impianto musicale e scenico di questo spettacolo è quella di provare a ritessere le fila di una socialità condivisa, risposta all’atomizzazione, all’individualizzazione del nostro vivere sociale. Rappresentare le canzoni urgenti in un concerto per il cantautore è il tentativo di arricchirle di un’esperienza “comunitaria”. “La musica si fa insieme, ogni canzone viene completata dall’ascolto, l’esecuzione dal vivo, il fatto di essere insieme è un fatto anche questo civile, corale, organico. Anche la scenografia che abbiamo pensato è una specie di anfiteatro quasi a completare l’abbraccio del pubblico. Lo spettacolo inizia da un divano. Un divano su cui ci siamo un po’ tutti seduti e che è una sorta di totem della nostra condizione. Da lì ci rialziamo e affrontiamo una lunga carrellata di canzoni che hanno a che fare con diverse urgenze a partire da quelle che abbiamo dentro, perché spesso il nemico lo si pensa sempre fuori, ma invece il nemico, le cose sbagliate, le conseguenze della nostra cattiva educazione sono dentro di noi”. Protagonista assoluta della scenografia che caratterizza lo spettacolo è un’enorme luna gonfiabile, che funge sia da mimesi della luna che da luna giocattolo. Una luna magnetica, che sprigiona la sua forza sui sogni, che attira a sé i fluidi e il senno. Una luna che rischia di cadere sulle nostre teste per quanto è appesantita dalla la discarica delle nostre vanità, ma che allo stesso tempo risuona da sempre di tutte le fantasticazioni umane. “Una grande luna, come quella che si era immaginato Ariosto, cui il poeta ha dedicato quella straordinaria metafora per cui il senno è andato sulla luna, ma sulla luna ci sono anche tutte le cose per cui gli uomini perdono il senno sulla terra: le vanità, il potere, la seduzione. Ecco li abbiamo tutti in una bella luna gonfiabile, alla fine la facciamo scoppiare e così torniamo a terra dove si sa che non è rimasto altro che follia”. Tredici canzoni urgenti è un disco che nasce dall’urgenza di interpretare e dare voce ai problemi più stringenti del momento storico che stiamo vivendo: la violenza di genere, la cattiva educazione alle emozioni, l’abbandono scolastico, la delega da parte degli adulti all’intrattenimento digitale in cui versa l’infanzia, la cultura usata come mezzo di separazione sociale, il carcere inteso come reclusione senza rieducazione, il parossismo consumistico generato dal capitalismo predatorio. Canzoni che nascono dalla necessità di affrontare e confrontarsi con le problematiche che affollano un mondo ormai supino, sprofondato sul divano di fronte alla continua spettacolarizzazione della realtà. Un mondo in cui ogni cosa, compresa l’emozione, è stata domiciliarizzata e disincarnata sotto un velo che ha nascosto alla coscienza la preparazione della peggiore delle catastrofi: la guerra, con tutto il corollario della violenza, dell’avvelenamento, della semplificazione e della vanificazione di ogni sforzo “culturale” volto a costruire una comunità di uomini liberi e uguali.

Sabato 4 maggio
Teatro Gaetano Donizetti, Bergamo - ore 21

Domenica 5 maggio
Teatro Amilcare Ponchielli, Cremona – ore 21

Martedì 7 maggio
Teatro Municipale Romolo Valli, Reggio Emilia - ore 21

Giovedì 9 maggio
Teatro Astra, Schio (VI) - ore 21

Booking: IMARTS International Music And Arts

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SIGNORA LIBERTÀ
concerto tematico di
Gian Piero Alloisio e Juan Carlos “Flaco” Biondini
special guest: Antonio Marangolo
 con testimonianza in video delle partigiane
Fidia Donata Lucarini e Ivana Comaschi Alloisio


 Ovada, 24 aprile, Teatro Comunale Dino Crocco, ore 21
Genova, 25 aprile, Teatro Rina e Gilberto Govi, ore 17 e 30
Camporosso, 26 aprile, Centro Polivalente Giovanni Falcone, ore 21

Il cantautore e drammaturgo Gian Piero Alloisio e il chitarrista e cantante Juan Carlos “Flaco” Biondini tornano insieme sul palco, a distanza di anni dai memorabili tour con Francesco Guccini e L’Assemblea Musicale Teatrale, con “Signora Libertà”, un concerto tematico dedicato alle storie di donne nelle canzoni, alle autrici di canzoni e alla libertà come madre d’ogni espressione artistica ed evoluzione sociale. Durante il concerto, i due artisti eseguiranno canzoni scritte con e per Francesco Guccini come “Venezia”, “Dovevo fare del cinema” e “Gulliver” (Alloisio) o “Scirocco”, “Le ragazze della notte” e “Su in collina” (Biondini). Fra le autrici scelte ci saranno Marguerite Monnot ed Edith Piaf con “Hymne à l’amour’ e Violeta Parra con “Gracias a la vida”, due monumenti della creatività femminile. Inoltre Alloisio farà un particolare tributo alla sorella Roberta, artista dialettale fra Genova e Buenos Aires, con la milonga “Mi no veuggio ese mi”, dedicata al tema della violenza di genere e Flaco farà un omaggio ad Astor Piazzolla e Jorge Luis Borges con “Jacinto Chiclana”, brano contenuto nell’ultimo album di Guccini “Canzoni da osteria”. Sul palco, con i due artisti, ci sarà il sassofonista e percussionista Antonio Marangolo, un’altra figura di spicco della canzone d’autore, già collaboratore stretto di Paolo Conte, Francesco Guccini e Vinicio Capossela.  Le canzoni saranno collegate dalle testimonianze in video di due partigiane attive fra Liguria e Piemonte: Donata “Fidia” Lucarini, della brigata tutta femminile “Alice Noli”, e Ivana Comaschi Alloisio, staffetta della divisione “Mingo” e madre di Gian Piero. Il ruolo delle donne che hanno partecipato alla lotta di Liberazione è stato spesso sminuito, preferendo l’immagine del partigiano prode guerriero e quindi maschio. Inoltre lo stereotipo della donna del dopoguerra, che la vedeva relegata al ruolo di “angelo del focolare”, di fatto la emarginava dai ruoli attivi nella società. Il concerto di Gian Piero Alloisio e “Flaco” Biondini, che cantano in italiano, spagnolo e genovese, storie di donne e storie scritte da donne, racconta il ruolo attivo che le donne hanno avuto da sempre nell’incarnare l’idea stessa di libertà.
L’ingresso è libero e gratuito.

Ovada, 24 aprile, Teatro Comunale Dino Crocco, ore 21
Il concerto, coorganizzato da ATID con il Comune di Ovada (Assessorato alla Cultura), si svolge all’interno delle Celebrazioni per il 79° anniversario della Liberazione, ed è realizzato in collaborazione con il Comitato Resistenza e Costituzione del Consiglio Regionale del Piemonte. Ha inoltre il patrocinio della sezione ANPI “Paolo Marchelli” di Ovada e dell’Accademia Urbense. 

Genova, 25 aprile, Teatro Rina e Gilberto Govi, ore 17 e 30
Prodotto da ATID, con il patrocinio e il sostegno del Consiglio regionale-Assemblea Legislativa della Liguria, del Comune di Genova - Municipio V Valpolcevera, il sostegno di Coop Liguria e il patrocinio di ANPI provinciale di Genova, Libera Liguria e UDI Genova. Grazie per la collaborazione al Teatro Rina e Gilberto Govi.

Camporosso, 26 aprile, Centro Polivalente Giovanni Falcone, ore 21
Durante il concerto-spettacolo, ci sarà l’esibizione dei ballerini Scilla Littardi e Roberto Leone (El Gato Tanguero) e un intervento di Pia Orsini (P.E.N.E.L.O.P.E Gruppo donne del Ponente per le pari opportunità). A Camporosso, “Signora Libertà”, prodotto da ATID, è realizzato con il sostegno del Comune di Camporosso e il contributo della Banca di Caraglio, del Cuneese, della Riviera dei Fiori Credito Cooperativo.
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 I “GIOVANI” DEL FOLKSTUDIO
L’ASINO CHE VOLA
via A. Coppi 12 - Roma
MERCOLEDI’ 17 APRILE 2024 ORE 21.30
06.7851563 338.2751028

GIORGIO MAZZONE - MASSARONI PIANOFORTI - LEO FOLGORI & BAND

Ebbene sì, sarà una serata difficile…Non tanto per gli artisti che presentiamo, la loro qualità non è in discussione, quanto per il fatto che alcuni di loro non richiamano un grande pubblico per la distanza da Roma che  impedisce loro di attrarre i  fans abituali, altri, come Mazzone,  perché è da molto che manca da palchi importanti. Eppure la serata sarà di grande interesse per varietà e qualità, a cominciare proprio da Giorgio Mazzone: l’abbiamo già visto calcare il nostro palco altre volte in forma estemporanea ma ora ci darà un saggio delle sue notevoli capacità di chitarrista e di entertainer, ricordando fra l’altro il nostro comune amico Franco Fosca... Massaroni Pianoforti, al secolo Gianluca, accordatore di pianoforti e liutaio,viene da Voghera e presenterà delle canzoni che sono dei veri capolavori, come “Maddi Elena” e “Carlo”. Vincitore di premi al Musicultura Festival, cinque dischi all’attivo a partire da “L’amore altrove” (2019) prodotto da Eros Ramazzotti per la Sony e ultimo “Maddi” (2024). Leo Folgori salirà sul palco con la sua band completa: Gino Bianchi alla batteria, Nicolò Pagani al basso, Giacomo Ronconi alla chitarra: in più un ospite speciale dagli USA, il violinista-folksinger-polistrumentista Matthew May. In conclusione Cisco&Mary Joe con le loro folk-songs ed a cantare tutti insieme “Irene Goodnight”… I primi cinque a presentarsi entro le 19.30 avranno accesso all’open mic e come al solito la serata sarà allietata dalle proposte gastronomiche di Piero. Vogliamo infine ringraziare Igor per l’ospitalità che ci viene concessa sin dal 2014 sul palco dell’Asino che vola: il più bello della capitale, grazie anche al suo fonico Fabio Martorana!
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NELL’ATTIMO - A TU PER TOUR 2024 
PIPPO POLLINA IN CONCERTO IN ITALIA
 
Pippo Pollina ha recentemente compiuto sessant’anni, di cui 40 trascorsi impegnato artisticamente in una carriera di cantautore di straordinaria passione e intensità̀, attraverso gran parte dell’Europa, con 25 album pubblicati e migliaia di concerti all’attivo.  Il musicista palermitano, che da oltre 30 anni ha fatto della Mitteleuropa la sua seconda patria, festeggia questo momento significativo della sua vita e della sua carriera proponendo uno spettacolo intimo, da solo alla chitarra e al pianoforte, con la sua voce che nella maturità̀ sembra assumere colori e tonalità̀ ancora più̀ accattivanti.  Dopo le oltre 40 date europee, arrivano in Italia le prime date di NELL’ATTIMO, A tu per Tour 2024, il nuovo spettacolo di Pippo Pollina, con 8 tappe che attraverseranno l’Italia da nord a sud nei mesi di marzo e aprile (il tour italiano riprenderà poi in autunno con le date di Milano, Roma, Bologna, ecc):
 
12.04.24 - Folk Club (Torino)
13.04.24 - Teatro San Marco (Trento)
14.04.24 - Teatro delle Energie (Grottammare)
19.04.24 - Teatro Oratorio Boccaleone (Bergamo)
 
Si tratta di un concerto speciale e ricco di significati. Da un lato rappresenta un’autentica retrospettiva con canzoni, racconti e filmati, per ripercorrere una vicenda artistica davvero fuori dall’ordinario. Così come straordinaria è stata la sua capacità di farsi ponte tra l’Europa e la sua Italia riuscendo in più̀ occasioni a muovere il suo pubblico internazionale in teatri di assoluto prestigio, come Arena di Verona, Teatro Massimo di Palermo, Auditorium di Roma in Italia, e poi Volkshaus e Hallenstadion di Zurigo, Konzerthaus di Vienna, Alte Oper di Francoforte e Philharmonie di Monaco di Baviera, Les Trois Baudets di Parigi, Philarmonie di Odessa e di Kiev. Dall’altro è l’occasione per guardare al presente e al futuro, inserendo nella scaletta dello spettacolo anche molte canzoni inedite del suo nuovo e 25° album, uscito il 12 gennaio 2024 per Jazzhaus | Storie di Note, “Nell’attimo – Dieci canzoni fatte a mano”. "Nell'attimo" è il quaderno di schizzi di un cantautore che cerca la diversità nelle piccole cose, nella chiarezza di canzoni toccanti e malinconiche. È una celebrazione del momento, cantata con la devozione di un musicista che sa catturare il mondo con parole e melodie.  L'album "Nell'attimo" è una presa di posizione su temi che ancora oggi interessano Pippo Pollina. Si parla dei rapporti tra le persone, uomo e donna, genitori e figli, dell'amicizia, anche del proprio posto nel mondo e del contrasto tra Paesi poveri e ricchi, fino all'incapacità di confrontare il benessere con la povertà per potersene occupare. Ci sono solo alcuni passaggi in cui Stefania Verità (violoncello), Gianvito Di Maio (fisarmonica) e il clarinetto di Roberto Petroli rimpolpano le canzoni, questo album è pensato esclusivamente come un disco solista che dispiega la sua forza attraverso le composizioni, la voce accompagnata da uno strumento. "Nell'attimo" è un album per il viaggio, sia concreto che figurato. Ed è un'affascinante sintesi del laboratorio sonoro della cantante, preliminare, ma con un nucleo valido senza tempo: "Nel corso degli anni ho conosciuto molti nuovi stili e ricevuto ispirazione -continua Pollina. Ma c'è un chiaro filo conduttore. Perché la musica è fatta a mano. Da qui il titolo “Nell’attimo – Dieci canzoni fatte a mano”. La musica è creata dal movimento delle mani su uno strumento, in modo diretto. Il suono proviene da un materiale acustico, legno, metallo, nylon. Non c'è nessuna macchina o intervento digitale che cambi la musica. L'umanità dell'arte è chiaramente percepibile in questo album. Ho sempre cercato di metterla in primo piano, anche quando ho usato macchinari moderni. Questa volta, però, l'attenzione si concentra chiaramente sul fatto a mano e sulla sua immediatezza”.
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Nuove date live di MASSIMILIANO LAROCCA

Massimiliano Larocca torna a suonare live con nuove date dopo l’acclamato tour di Novembre/Dicembre di supporto al nuovo album “DÀIMŌN” uscito su SANTERIA RECORDS / LA CHUTE DISCHI con distribuzione Audioglobe e produzione artistica e arrangiamenti curati da Hugo Race, già membro di Nick Cave & The Bad Seeds. L’uscita dell’album è stata anticipata dal video del brano “Non saremo più gli stessi”. Queste le parole di Massimiliano Larocca riguardo al tour: “Seconda parte del "Daimon tour", dopo le belle soddisfazioni della prima parte invernale a ruota dell'uscita del disco. Siamo felicissimi dello spettacolo che stiamo portando in giro, il quintetto ha un suono denso che aggiunge ancora colori a quelli già presenti nel disco. In scaletta abbiamo tutte le canzoni di "Daimon", qualche brano dal precedente "Exit / Enfer" e una cover di lusso: "Summer Wine", nella quale con Federica Ottombrino ricreiamo il duetto originale Nancy Sinatra/Lee Hazlewood. Molte date in luoghi "nuovi" e qualche location amica in calendario, a cominciare dal Ribalta di Vignola dove ricordo ancora un magico concerto nel 2020, appena prima del lockdown. Sarà invece un grande piacere ritrovare sul palco il mio amico Duke Garwood col quale divideremo oneri e onori a marzo in Friuli, al prestigioso Intimista Festival di Buja. Ci vediamo in giro!”. Nel nuovo album “DÀIMŌN”, Max Larocca racconta in 10 canzoni intime che attingono al dark blues, alla musica da film e alla canzone d'autore un viaggio “al termine della notte” ricco di citazioni poetiche e letterarie. In sede live Massimiliano Larocca (voce e chitarre) verrà accompagnato da Roberto Villa al basso, Diego Sapignoli alla batteria e percussioni, Gianfilippo Boni ai synth e tastiere e da Federica Ottombrino alla voce, percussioni, diamonica.

Prossime date live:


5/4 Piacenza, Cooperativa Infrangibile
6/4 Lonate Ceppino VA, Black Inside
13/4 Marostica VI, Oratorio Don Bosco (con Steve Kilbey)
19/4 Napoli, Slash 
20/4 Salerno, DisClan (showcase ore 15)
27/4 Impruneta FI, Casa del Popolo
28/4 Como, Arci Joshua Blues Club 
19/5 Pian di Scò AR, Macelleria Buccianti 
23/5 Rimini, Hobos
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SALE 
VINCE IL BANDO LAZIOSound TOURING
Ecco le date che il cantautore romano Eugenio Saletti effettuerà con la band grazie al progetto per le eccellenze artistiche under 35

Il cantautore romano SALE (nella vita Eugenio Saletti) ha vinto il bando LAZIOSound Touring grazie al quale effettuerà un tour in Italia con la sua band per presentare i suoi lavori discografici e, in anteprima, il nuovo disco ancora in lavorazione. SALE e la band suoneranno - al di fuori del progetto LAZIOSound - anche in Molise e in Sicilia: il 28 aprile 2024 a Isernia (Rassegna Canzone d’autore), il 4 ottobre a Monreale e il 5 ottobre al Parco delle Madonie (Palermo – Alturestival). Il concerto attinge al repertorio dei suoi primi due dischi “L’innocenza dentro me” (finalista alle Targhe Tenco) e “Un eterno inutile presente” (vincitore di LAZIOSound), ma avranno una parte rilevante anche i brani del suo prossimo progetto musicale “Vittoria – canzoni contro la guerra”, un percorso che parte da brani originali composti ispirandosi ai racconti di Pier Paolo Pasolini, Sami Modiano, Beppe Fenoglio e altri autori, uniti alla reinterpretazione di canzoni simbolo che vanno da Dylan a Tenco, da Calvino/Liberovici a De André e De Gregori, riletti con uno stile e un suono personale. Un progetto che nasce per non dimenticare, di fronte agli orrori delle centinaia di guerre che sconvolgono il mondo, che solamente attraverso il dialogo, il confronto, il rispetto e la cultura si costruisce la pace e un futuro migliore. Musica come speranza, musica come passione. Insieme a SALE ci sono Umberto Scaramozza (con il quale ha condiviso l’esperienza all’Officina Pasolini) alla chitarra e voce e la coppia ritmica formata da Davide Nocera (basso) e Alessandro Stella (batteria e percussioni). SALE in Tour 2024 è una produzione realizzata nell’ambito del progetto LAZIOSound, finanziato dalle Politiche Giovanili della Regione Lazio e dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri. Queste le date:

1° giugno 2024 - Corigliano d'Otranto (Le) – Art&Lab Lu Mbroia - Rassegna Racconti d’autore 
14 giugno 2024 - Roma - Teatro Villa Pamphilj - Rassegna canzone d’autore
7 luglio 2024 - Rieti – Piazza San Rufo - Festival della filosofia
8 luglio 2024 - Vergato (Bo) - Festival Crinali Unione dei Comuni dell'Appennino bolognese
21 luglio 2024 - Restone, Figline e Incisa Valdarno (FI) - Circolo ARCI - Festival Orientoccidente
22 luglio 2024 - Calcinaia (Pi) - Museo Coccapani - Festival Sete Sóis Sete Luas
23 luglio 2024 - Pontedera (Pi) - Centrum Sete Sóis - Festival Sete Sóis Sete Luas
23 agosto 2024 - Atri (Te) - Festival Periferie sonore

Multistrumentista, 25 anni, SALE (nella vita Eugenio Saletti) suona chitarre, basso, piano, tastiere. Nel 2019 ha pubblicato il suo primo lavoro discografico “L’innocenza dentro me” (Materiali Sonori) grazie alla vittoria del bando SIAE Sillumina. Con questo disco è entrato nella cinquina dei finalisti delle Targhe Tenco 2019 come miglior esordio discografico. Nello stesso anno, SALE è stato anche finalista al Premio Bindi e al Premio De André. Nel 2021 ha pubblicato il suo secondo disco da solista “Un eterno inutile presente” (Materiali sonori – Ikona) dopo aver vinto il bando LAZIOSound recording dedicato alle migliori nuove opere dei cantautori del Lazio. Nel 2022 vince il Premio 7 Sois a Pontedera e partecipa all’Orchestra giovanile del Festival Sete Sois Sete Luas con una residenza artistica e una tournée in Portogallo insieme a musicisti di Grecia, Portogallo, Croazia e Slovenia con la direzione del Maestro Custodio Castelo.  Giovanissimo, prende parte come attore e cantante al film tv per Rai Uno “Un matrimonio” diretto da Pupi Avati (2013), eseguendo diversi brani in scena e nella colonna sonora. Ha cantato anche nella colonna sonora della serie tv “Mister Ignis” andata in onda sempre su Rai Uno nel 2014. Dal 2016 collabora con la Banda Ikona, il gruppo di musica mediterranea diretto da Stefano Saletti, partecipando ai tour di presentazione dei dischi “Soundcity” e “Mediterraneo ostinato”. Ha collaborato con la poetessa Maria Grazia Calandrone componendo le musiche per un suo spettacolo di poesia e musica. Nel 2020, alla fine di un triennio di studi, si è diplomato nella sezione "canzone" dell'Officina Pasolini, il laboratorio di Alta Formazione artistica, diretto da Tosca.
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PEPPE VOLTARELLI
I prossimi concerti 
 
Di seguito il calendario, in continuo aggiornamento, degli appuntamenti che vedranno impegnato Peppe Voltarelli in concerti sia in Italia che all’estero (in Belgio, Francia e Germania):
 
08/04/2024: Istituto Italiano di Cultura, Bruxelles (Belgio)
02/05/2024: Festival Canzoni & Parole, Parigi (Francia) 
 
Peppe Voltarelli è un cantante calabrese, autore di canzoni, attore e scrittore. Attivo dal 1990 come fondatore, voce e leader de Il parto delle nuvole pesanti, band di culto del nuovo folk italiano. Da solista ha pubblicato sette album in studio, quattro colonne sonore e due concerti. Si è aggiudicato tre volte la Targa Tenco, con “Ultima notte a Malá Strana” nel 2010 come miglior album in dialetto, con “Voltarelli canta Profazio” nel 2016 e con “Planetario” nel 2021, entrambi come miglior album interprete. È stato attore protagonista e coautore del film “La vera leggenda di Tony Vilar” di Giuseppe Gagliardi, primo mokumentary italiano. Vanta collaborazioni con Claudio Lolli, Teresa De Sio, Silvio Rodríguez, Adriana Varela, Kevin Johansen, Sergio Cammariere, Otello Profazio, Roy Paci, Carmen Consoli, Bandabardò e Amy Denio. Un’attività concertistica da sempre intensa lo ha portato a suonare in 23 paesi in tutto il mondo e suoi dischi sono stati pubblicati in Europa, Argentina, Canada e Stati Uniti. L’ultimo lavoro, il disco “La grande corsa verso Lupionòpolis”, registrato a New York e pubblicato da Visage Music nel 2023, si è posizionato 2° nella classifica finale del Premio Tenco nella categoria miglior album in dialetto .

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VASCO BRONDI
DA APRILE IN TOUR
si aggiungono una terza data a Milano e una seconda data a Bologna. Sold-out anche Livorno, Roncade (TV), Torino e le due date di Roma.

Esce oggi, venerdì 1° marzo, “Illumina tutto” (Carosello Records) il nuovo singolo di Vasco Brondi che anticipa l’album “Un segno di vita”, fuori il 15 marzo. «Illumina tutto è un credo, uno strano credo, ma ognuno ha il suo. È la storia di qualcuno che parte con tutti pronostici contro e un fuoco dentro che brucia ma illumina tutto. Di qualcuno che grida “Arrivano i nostri” anche se poi non arrivano i nostri. C’è il mondo al di là degli schermi, la vita e la morte dei santi, il risveglio improvviso dei vulcani. La fame e la sete di vita. L’amore, gli archi e le chitarre distorte» racconta Vasco Brondi. A tre anni dal suo ultimo disco, Vasco si racconterà anche attraverso il libro “Piccolo manuale di pop impopolare” che viene pubblicato con l’album nelle edizioni limitate di vinile e CD. Un libro di avventure che ruotano attorno alla scrittura e alle registrazioni, tra viaggi, concerti, incontri, riflessioni. Un vero e proprio romanzo di formazione ma di un disco, un diario di bordo che raccoglie tutto quello che è esondato dalle canzoni.
Il nuovo album “Un segno di vita” è disponibile in presave (https://orcd.co/vascobrondi_unsegnodivita) sia in formato digitale che in quattro formati fisici: CD, Vinile, CD con libro (a tiratura limitata) e Vinile con libro (a tiratura limitata). Con otto date già sold out, Vasco Brondi questa primavera sarà in tour nei club
 
5 aprile - LIVORNO @ The Cage  // SOLD OUT
11 aprile - RONCADE @ New Age // SOLD OUT
12 aprile - BOLOGNA @ Estragon // SOLD OUT
14 aprile - MILANO @ Magazzini Generali // SOLD OUT
16 aprile - ROMA @ Largo Venue // SOLD OUT
17 aprile - ROMA @ Largo Venue // SOLD OUT
18 aprile - NAPOLI @ Duel Club
19 aprile - COSENZA @ Auditorium Unical
24 aprile - SENIGALLIA @ Mamamia
26 aprile - PERUGIA @ Urban
4 maggio - BOLOGNA @ Estragon NUOVA DATA
7 maggio - TORINO @ Hiroshima // SOLD OUT
8 maggio - MILANO @ Magazzini Generali // SOLD OUT
9 maggio - MILANO @ Magazzini Generali NUOVA DATA

Il tour è organizzato e prodotto da IMARTS - International Music & Arts in collaborazione con Gibilterra Management.
Informazioni e prevendite su www.vascobrondi.it.
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PER L’ESTATE 2024 SI RITORNA SULL’ASTRONAVE GIRADISCO DI
LUCIO CORSI

Lucio Corsi è inarrestabile. Dopo un tour indoor che ha toccato i principali club italiani, il cantautore toscano torna dal vivo per undici date in numerosi festival del nostro paese. Il primo appuntamento è fissato per il 19 aprile al Teatro Zandonai di Rovereto (TN) nell’ambito di EDUCA, e proseguirà il 16 maggio al DumBO di Bologna nell’ambito di Heroes Festival. Il 26 maggio salirà sul palco del MI AMI Festival al Circolo Magnolia di Segrate (MI), il 22 giugno al DlenDlen Festival di Arsita (TE) e il 28 giugno all’Artico Festival di Bra (CN). Il 12 luglio Lucio si esibirà all’Orto di S. Matteo di Castelfranco di Sotto (PI) nell’ambito di LET’S Festival e il 3 Agosto al Revolution Camp di Sessa Auranica (CE). L’8 agosto sarà al PopCast Festival di Castiglione della Pescaia (GR) e infine il 19 Agosto all’Ex Macello di Putignano per FARM Festival.  Lucio Corsi sarà accompagnato alla batteria da Marco Ronconi, alle tastiere e all’organo elettrico da Giulio Grillo, al basso da Tommaso Cardelli, al pianoforte da Iacopo Nieri e alla chitarra elettrica e slide guitar da Filippo Scandroglio. L’avventura musicale dell’artista che veste i panni di un eroe, iniziata nel 2022 quando ha presentato il suo secondo progetto “La gente che sogna” (Sugar Music), continua a renderci i protagonisti di una grande favola. I suoi live sono un microcosmo di sonorità rock d’autore e folk surreale, in cui realtà e immaginazione, utopia e mistero riecheggiano nell’aria come le onde di una stazione radio spaziale. 
Lucio Corsi è un cantautore toscano classe 1993, proveniente da Val di Campo di Vetulonia. Con una buona dose di cocomeri, dinosauri, farfalle e sigarette per la testa, decide di intraprendere la carriera solista proponendo brani propri in italiano. Apprezzato dal grande pubblico dopo l’esordio nel 2015 con il disco “Altalena Boy / Vetulonia Dakar” e nel 2017 di “Bestiario Musicale”, è nel 2020 con “Cosa faremo da grandi?” – prodotto da Francesco Bianconi e Antonio Cupertino per la Sugar Music – che il cantautore viene consacrato tra le più interessanti personalità musicali della sua generazione e pioniere del genere ‘cantautorato glam’. Il 21 aprile è la data in cui viene rilasciato il suo terzo album “La gente che sogna” (Sugar).

19 Aprile - Rovereto (TN) – Teatro Zandonai
16 Maggio - Bologna – DumBO / Heroes Festival
26 Maggio - Segrate (MI) – Circolo Magnolia / MI AMI Festival
22 Giugno - Arsita (TE) – DlenDlen Festival
28 Giugno - Bra (CN) – Artico Festival
12 Luglio - Castelfranco di Sotto (PI) – Orto di S. Matteo / LET’S Festival
3 Agosto - Sessa Auranica (CE) – Revolution Camp
8 Agosto - Castiglione della Pescaia (GR) – PopCast Festival
19 Agosto - Putignano (BA) – Ex Macello / FARM Festival


 I biglietti saranno disponibili sui principali circuiti di prevendita e su ponderosa.it
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Dal 5 aprile nove concerti speciali, nove attraversamenti tra musica, cinema e poesia
CHIARA CIVELLO
Sempre Così TOUR 2024
Costellazione Poetica
Da Torino a Bari passando per Milano, Roma e Napoli. Con la proiezione del cortometraggio della regista francese Céline Sciamma e l’eco sempre vivo della poesia di Patrizia Cavalli.

“Sempre Così” è una canzone lasciata incompiuta da Patrizia Cavalli. Lei aveva in mente tutte le note di una melodia. Voleva diventassero una canzone che fa piangere e, una volta finita, voleva che la cantassi io, perché diceva che sono brava con le canzoni che fanno piangere. “Sempre Così” è il nuovo e speciale tour di Chiara Civello, che prende vita e titolo dall’omonimo brano pubblicato a ottobre scorso (qui il video). Composto e scritto insieme a Patrizia Cavalli, una delle voci più acute e amate della poesia italiana del secondo ‘900, il brano, iniziato insieme e finito nel 2022, poco dopo la scomparsa della poetessa, nasce dalla profonda amicizia tra le due donne, scavando tra la nostalgia, la commozione e la gratitudine. “Sempre Così” diventa oggi il nome di questo nuovo ciclo di concerti che parte non a caso il 5 aprile proprio da Todi (Teatro Nido dell'Aquila), città natale della poetessa, e attraversa l’Italia facendo tappa l’8 aprile a Bologna (Cinema Europa); il 9 aprile ad Asti (Diavolo Rosso), il 10 aprile a Torino (Off Topic), il 13 aprile a Palermo (Teatro Santa Cecilia), il 19 aprile a Bari (Teatro Forma), il 24 aprile a Napoli (Galleria Toledo), il 29 aprile a Roma (Auditorium Parco della Musica) e il 23 maggio a Milano (Teatro Franco Parenti). La Costellazione Poetica disegnata da Chiara Civello in questo nuovo spettacolo vede la compresenza della musica con la poesia e il cinema, in un vero e proprio dialogo tra generi, tra scie di autori contemporanei e l’eco proveniente dalle grandi penne del passato. L’artista accompagnata da pochi strumenti, pianoforte, chitarra e la sua inconfondibile voce, entrerà nelle diverse stanze dell’amore che la sua musica ha abitato nel corso degli anni. Attraversamenti tra musica poesia e immagini che propongono una riflessione dialettica tra vuoto e amore. Il contributo cinematografico è affidato al talento della regista francese Cèline Sciamma (firma dei premiati “Tomboy” e “Ritratto della giovane in fiamme”). Ad aprire il sipario sulla performance sarà infatti la visione di “This Is How a Child Becomes a Poet”, cortometraggio presentato in anteprima all’80esima Mostra del Cinema di Venezia: un viaggio nelle stanze che furono la casa di Patrizia Cavalli e anche momentum che ha dato il la a Chiara Civello per finire la canzone lasciata incompiuta dalla poetessa. Sempre la regista francese darà visivamente forma e luce alle diverse stanze che Chiara Civello sceglierà di attraversare durante il live. “Alternerò a canzoni di forma compiuta momenti di pura improvvisazione, con componimenti di poeti che gravitano intorno a Patrizia, come Sandro Penna e Emily Dickinson”: dice Chiara Civello. Accanto a loro emergerà anche la figura di scrittori contemporanei quali Emanuele Trevi, co-autore con la Civello di Perdiamoci (colonna sonora per la serie tv RAI “Imma Tataranni - Sostituto procuratore”), e il pubblico sarà sorpreso da originali rielaborazioni, due su tutte quella di Che cosa sono le nuvole, nata dall’incontro tra Pasolini e Modugno; o Fortissimo, di Lina Wertmuller e Bruno Canfora. Un ciclo di date che ci metterà davanti ai silenzi, alla vulnerabilità e all’irriducibile malinconia dei giorni.
Chiara Civello è una cantautrice polistrumentista romana la cui vita artistica si divide tra Italia, Stati Uniti e Brasile. Né pop, né jazz, lontanissima dalle classificazioni musicali, con sei dischi all’attivo, un passaggio a Sanremo e avidamente aperta sul mondo, la sua musica potrebbe essere definita da una serie di ossimori: naturalmente sofisticata, globale e italiana. A Boston e New York si forma artisticamente ed entra in contatto con personaggi come Burt Bacharach e Tony Bennett che la definirà “la miglior cantante jazz della sua generazione”; è stata la prima italiana a incidere per la leggendaria etichetta Verve. In Brasile trova un’altra casa collaborando con artisti del calibro di Chico Buarque, Ana Carolina, Maria Gadù, Gilberto Gil, Daniel Jobim e tantissimi altri. Artista e donna avventurosa, ha metabolizzato le culture dei continenti che ha attraversato e oggi parla e canta in inglese, italiano, portoghese, spagnolo e francese, senza mai prendere fissa dimora, né in una città, né in uno stile.

05.04 Todi (PG) - Teatro Nido dell'Aquila
08.04 Bologna - Cinema Europa
09.04 Asti - Diavolo Rosso - Jungla Urbana Festival
10.04 Torino - Off Topic
13.04 Palermo - Teatro Santa Cecilia
19.04 Bari - Teatro Forma
24.04 Napoli - Galleria Toledo
29.04 Roma - Auditorium Parco della Musica (Sala Sinopoli)
23.05 Milano - Teatro Franco Parenti

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ALESSIO LEGA
Concerti, presentazioni, appuntamenti. 

Aprile
12 - Salsomaggiore (PR) Qui radio libertà, la resistenza in 100 canti.
21 - Segrate (MI) Centro sociale Baraonda dalle h17 Qui radio libertà, la resistenza in 100 canti. NB probabilmente l’iniziativa si svolgerà all’aperto nelle prossimità.
23 - Fénis (Val d’Aosta) Qui radio libertà, la resistenza in 100 canti.
25 - Valli Unite pranzo resistente e concerto: Qui radio libertà, la resistenza in 100 canti.
26 - Roma Auditorium con Ascanio Celestini (in via di definizione).
27 - Vernio Qui radio libertà, la resistenza in 100 canti.
25 - Valli Unite (Alessandria) pranzo e a seguire: Qui radio libertà, la resistenza in 100 canti (dedicato a Ezio Poli).
26 - Roma, Auditorium con Ascanio Celestini (in corso di organizzazione).
27 - Vernio (PO) Qui radio libertà, la resistenza in 100 canti.
28 - Salvaterra (RE) dalle h12, Cappelletti antifascisti e canti partigiani.
28 - Piacenza Cooperativa infrangibile h21, Qui radio libertà, la resistenza in 100 canti.

Maggio
5 maggio Milano h17 Teatro Gerolamo - Concerto su Ivan Della Mea
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STEFANO BARIGAZZI
Il 2 febbraio parte da Milano il
tour nazionale di presentazione di “World is melting”
il nuovo disco del cantante e chitarrista emiliano.
 
Parte da Milano, il 2 febbraio, il tour nazionale di Stefano Barigazzi: 11 tappe in cui il cantante e chitarrista emiliano presenterà al pubblico “World is Melting” (etichetta discografica Fat Sounds), nuovo disco uscito il 22 dicembre 2023 in tutte le piattaforme digitali (ASCOLTA ALBUM) e in vinile a tiratura limitata. Ecco le date, in aggiornamento:
 
4 maggio - CREMONA - CIRCOLO ARCIPELAGO
10 maggio - VITTORIA (RG) - SCENICA FESTIVAL 10.05
 
Un disco di otto brani in cui la componente rock, che trova spazio nei suoni di chitarra elettrica e di batteria, si mischia con il blues, la musica africana e i suoni di sintetizzatori e ritmiche elettroniche e che si ispira ad artisti come Jack White Bombino, Ali Farla Tourè, Radiohead, Nine Inch Nails e in cui è forte la ricerca musicale dell’artista con l’intenzione primaria di dare spazio nella sua scrittura alla contaminazione. Un lungo viaggio che lo ha portato da New Orleans, dove Stefano ricerca la sua anima blues, mescolandosi con i musicisti e i suoni del posto, al Marocco, luogo che determina il suo avvicinamento alla cultura africana, fino a Palermo dove fissa la sua nuova residenza, in particolare a Ballarò, quartiere colorato e multietnico, luogo di grande fermento multiculturale, in cui Stefano Barigazzi prosegue il percorso di ricerca musicale, stratificando le sue radici blues con la musica africana, funk, soul ed afrobeat. L’album, realizzato con il contributo di NUOVOIMAIE e prodotto da Roberto Cammarata (LRDL, Santamarea, Omosumo, Waines) e alle cui registrazioni hanno partecipato Giorgio Bovì, Luca La Russa, Giulia Tagliavia e Alessandro Venza, apre con Trembling Bones, poi Mess Confusion, Aphaty, Drift Away, Rust, World is melting, Taroudant,  What’s done is done.
Stefano Barigazzi è un cantante e chitarrista emiliano, classe '96. A quindici anni forma il suo primo duo, i "Poor Boys" nel quale è chitarrista e cantante. Il progetto si ispira alle sonorità del North Mississippi Blues (Fred McDowell, R.L. Burnside, Junior Kimbrough), ma fin dai primi passi Stefano ricerca la strada che dal blues conduce alle radici del funk e dei ritmi dell'Hip-Hop e della blackmusic. Nel 2018 Stefano sbarca a New Orleans dove come da tradizione si ritrova a suonare nei pub locali, mescolandosi con i musicisti e i suoni del posto. Nel 2020 inizia la sua carriera da solista, dando vita ad un nuovo trio con Giorgio Bovì e Luca La Russa (rispettivamente alla batteria e al basso), con l’intenzione primaria di dare spazio nella sua scrittura alla contaminazione, ed in particolare stratificando le sue radici blues con la musica africana, funk, soul ed afrobeat. Ad inizio 2022 comincia a collaborare al nuovo materiale con il produttore e musicista Roberto Cammarata (già con La Rappresentante di Lista, Omosumo, Waines) e a buttare giù le basi dei suoi primi brani inediti: la scrittura profondamente intrisa di blues di Stefano si arricchisce di stimoli e influenze contemporanei. Ne viene fuori l’EP “Last Desire”, dove Blues e musica africana si mescolano ad incursioni di musica elettronica.  Nel 2023, Stefano continua la collaborazione con Roberto Cammarata, ed inizia la lavorazione al suo primo album “World is melting”, in uscita a fine dicembre. Il nuovo album rappresenta un ulteriore step della crescita musicale di Stefano, e la sua musica di arricchisce di nuove influenze e contaminazioni.
 
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OFFICINA DELLE ARTI PIER PAOLO PASOLINI
direzione artistica Tosca
Teatro Eduardo De Filippo | Viale Antonino di San Giuliano 782 – ROMA
 
Sempre più ricca e di qualità l’offerta di eventi di Officina Pasolini, il Laboratorio di Alta formazione artistica e HUB culturale della Regione Lazio diretto da Tosca. Anche ad aprile tanti spettacoli e incontri, come sempre ad accesso gratuito. Si comincia giovedì 4 con un appuntamento tradizionale: la presentazione del Premio Bianca d'Aponte, importante manifestazione nata per dare alle cantautrici italiane emergenti un'opportunità per esprimere la propria arte, per creare momenti di incontro, di approfondimento e di confronto con discografici, artisti di fama e addetti ai lavori. La serata vuole promuovere il Bando della XX edizione del concorso, in scadenza il 18 aprile. Allo spettacolo, presentato da Enrico Deregibus, parteciperanno gli organizzatori del premio, il direttore artistico Ferruccio Spinetti, la cantante Carlotta Scarlatto, la vincitrice dell’edizione 2023, Chiarè (Chiara Iannicello) insieme a due delle finaliste, Santanna e Alessandra Nazzaro, cantautrice diplomatasi a Officina Pasolini.
Il giorno successivo, venerdì 5, torna a grande richiesta uno degli spettacoli più divertenti e apprezzati dal pubblico di Officina Pasolini: Match di improvvisazione teatrale. Il format, a cura di Francesco Brandi, vede alcuni attori diplomati di Officina Pasolini cimentarsi in una sfida artistica senza esclusione di colpi. Sul palco Alessandra De Concilio, Francesco Nuzzi, Giulia Guastella, Claudia Muzi, Livia Massimi, Marta Beggio e Stefano De Santis improvviseranno su temi estratti a sorte, a cui verrà di volta in volta abbinato un diverso stile interpretativo. Dopo ogni esibizione, il pubblico in sala vota e determina i vincitori. Guida la competizione l’arbitro/regista Francesco Brandi.
Martedì 9, andrà in scena Il Cavaliere, opera teatrale scritta e diretta da Igor Geat, con musiche originali composte da Andrea Colangelo e Raphaël Dumas. L’opera indaga sulla genesi del personaggio di Don Chisciotte, a partire dalla biografia del suo autore, Miguel de Cervantes, ricca di eventi sorprendenti. La narrazione prende avvio dalla Grande battaglia navale di Lepanto che, nel 1571, vide Cervantes arruolato sulle galee della Santa Lega. Cervantes seppe poi esorcizzare la follia della Guerra Santa dando origine a una delle più celebri maschere che la storia della letteratura mondiale possa ricordare: Don Chisciotte. Oggi, questo antieroe per eccellenza, che rovina nelle folli imprese scagliando la sua lancia nelle pale dei mulini a vento, ha ancora un validissimo potere simbolico. Lo spettacolo è realizzato dalla Compagnia Les Voix Inpopulaires, un ensemble italo-francese di musicisti, danzatori e attori che, a partire dal 2015, hanno deciso di creare un collettivo per intraprendere una ricerca finalizzata alla reinterpretazione di testi, danze e musiche di tradizione “popolare”. Andrea Colangelo, interprete principale della compagnia, è un artista diplomato al Laboratorio di Officina Pasolini e dal 2018 vive a Parigi.
L’attrice Isabella Ragonese debutta dietro la macchina da presa con il poetico ritratto della più importante cantastorie siciliana, Rosa Balistreri, che trovò nel canto – imperfetto, ma altamente comunicativo – l’espressione catartica di tutte le inaudite violenze subite. Una storia raccontata nel documentario Rosa – Il canto delle sirene attraverso le parole e le vite di un gruppo di donne le cui esperienze biografiche risuonano e si accostano a quelle della stessa protagonista. Donne che hanno dovuto affrontare una vita complicata, trasformando il dolore in poesia del quotidiano. La proiezione di questo piccolo gioiello si terrà a Officina Pasolini, mercoledì 10. Insieme alla regista, sarà presente anche la produttrice dell’opera, Federica Paniccia. Conduce la serata Simona Banchi, responsabile della sezione Multimedia di Officina Pasolini.
Giovedi 11 nuovo appuntamento con Superficie Live Show - attori sul palco a portata di video, il format ideato e condotto da Matteo Santilli per Officina Pasolini. La serata è composta da anteprime, monologhi teatrali, brevi video e tante ‘rubriche’ create ad hoc di volta in volta e che ormai sono tra i momenti più attesi dal pubblico. Come sempre, questo spettacolo sarà anche live in streaming sulla pagina Facebook di Officina Pasolini.
Questo mese torna anche Uno a uno, il format presentato dal giornalista e critico musicale Enrico Deregibus, che ha già incontrato sul palco del Teatro Eduardo De Filippo tantissime figure di spicco del panorama musicale italiano. Mercoledì 17 a raccontarsi tra una manciata di brani sarà Giorgio Canali, che in questo periodo è impegnato in un tour di presentazione del nuovo album da solista con i suoi Rossofuoco, Pericolo giallo, Attivo inizialmente come tecnico del suono a fianco di gruppi quali PFM e Litfiba, Canali entra come chitarrista nella formazione dei CCCP - Fedeli alla linea (e nelle successive “reincarnazioni” Consorzio Suonatori Indipendenti e Per Grazia Ricevuta), per poi avviare la carriera solista attraverso i Giorgio Canali & Rossofuoco. Si afferma anche come produttore discografico, tracciando così un percorso importante nel rock alternativo italiano.
Da non perdere venerdì 19 la festa di presentazione di Il silenzio fa boom, nuovo album di Renzo Rubino, il bravissimo cantautore pugliese che si presenta in concerto con La Sbanda, una classica banda di paese, composta dal panettiere, dal macellaio, dall’assicuratore, dai nonni e dai nipoti del nostro tempo, suonatori per passione che nella vita si avvicinano alla musica per ricrearsi dagli impegni quotidiani. In questo nuovo disco di inediti, Rubino racconta, nel suo stile inconfondibile, quei momenti chiave nella vita delle persone: “quel momento esatto in cui due persone si stanno innamorando, quel momento in cui prendi per la prima volta in braccio tuo figlio o un nipote, quel momento in cui sei colpito dalla meraviglia che ti lascia senza fiato.” Canzoni, in parte autobiografiche, che abbracciano inestricabilmente sacro e profano, euforia e tristezza, compagnia e solitudine, malinconia e spirito d’avventura. In una parola: la vita.
Chiude il calendario degli eventi di aprile, venerdì 26, lo spettacolo teatrale SID, vincitore del premio In-Box 2023. Scritto e diretto da Girolamo Lucania, è interpretato da Alberto Boubakar Malanchino, finalista del premio Ubu 2023 nella categoria miglior attore under35. L’opera parla di Sid, un ragazzo italiano di origini africane che vive in una delle tante periferie dell’Occidente, nel mondo drogato della società dello spettacolo. Per uscire dalla disperazione e dalla noia di nascosto legge, ascolta musica, vede film. Recita. Recita sempre, fino a dimenticare di essere Sid. Colleziona sacchetti firmati. Uccide.
 
 PROGRAMMAZIONE APRILE 2024
   
Mercoledì 17 – ore 21
UNO A UNO
Enrico Deregibus
incontra
GIORGIO CANALI
 
Venerdì 19 – ore 21
RENZO RUBINO
Festa di presentazione del nuovo album
IL SILENZIO FA BOOM
con LA SBANDA

Ingresso Teatro Eduardo De Filippo: Viale Antonino di San Giuliano 782/angolo Via Mario Toscano, a pochi passi da Ponte Milvio. Tutti gli eventi sono gratuiti, con prenotazione obbligatoria sul profilo Eventbrite di Officina Pasolini al seguente link http://officina-pasolini.eventbrite.com
 
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Il gruppo Opus Avantra all’ICBSA-MIC (Discoteca di Stato) di Roma per presentare OA48 Opus Avantra Box Collection

Gli Opus Avantra saranno martedì 16 aprile nell’Auditorium dell’ICBSA, Istituto Centrale per i Beni Sonori e Audiovisivi – MIC Ministero della Cultura (già Discoteca di Stato) di Roma, in via Caetani 32, per la presentazione del cofanetto OA48 Opus Avantra Box Collection, l’opera omnia della vasta produzione artistica di questo gruppo - nato come movimento artistico prima ancora che come progetto musicale, in uscita per Artis Records, Ed. Cramps Music srl. Dopo il saluto e l’introduzione del direttore dell’ICBSA Antonello De Berardinis, l’evento organizzato da Renato Marengo - co-fondatore storico del gruppo e tutt’ora direttore artistico dell’ultimo album degli Opus Loucos - sarà condotto assieme a Michele Neri, direttore di Vinile. Saranno presenti, naturalmente, i due fondatori e musicisti: Alfredo Tisocco (composizione, pianoforte e tastiere) e Donella Del Monaco (autrice e cantante). Ospite d’eccezione Renzo Cresti, il decano fra i critici di musica contemporanea, che testimonia, con la sua autorevolezza, il prestigio degli Opus Avantra, vero e proprio Movimento Musicale. Interverrà anche il critico rock, che ha seguito le vicende del movimento fin dai suoi esordi, Maurizio Baiata. Sarà presente anche Tony Esposito, artista che ha aderito sin dall’inizio al progetto e che suggella l’incontro musicale e la commistione tra generi diversi, classica, contemporanea, etnica, jazz, rock, pop, elettronica ed alea, che è la cifra creativa di questa storica formazione musicale, antesignana del Progressive italiano ed internazionale. Ad illustrare il progetto editoriale del box collection Alan Bedin, presente nel doppio ruolo di art-director dell’opera e nuovo componente della band con avanguardistici contributi vocali e performer di strumenti indiani. In prima fila i direttori di Classic Rock, Maurizio Becker e di Prog Guido Bellachioma e, ospite dall’Università di Napoli Federico II, il Prof. Lello Savonardo, che ospiterà Opus Avantra presso il Dipartimento di Scienze Sociali dell’Ateneo Federico II per un seminario nell’ambito del suo corso di comunicazione nella sede del Complesso Universitario di San Giovanni a Napoli. Tema dell’incontro: “Venezia e Napoli: Contaminazioni tra suoni e culture di due Golfi che si affacciano sullo stesso Mare”. OA48 è insomma la summa del lungo viaggio di questo progetto artistico, un box cartonato che raccoglie: 5 vinili 12’ colorati con la nuova formula Artis Color Full Collector accompagnati ognuno dal proprio cd rimasterizzato, 1 cd audio dei live raccolti dal 1974 al 1995, 2 ristampe in formato originale a 7’ 45 giri di Allemanda e Il Pavone, 1 dvd del live in Tokyo del 2008, 1 poster da collezione a tre ante del Manifesto Opus Avantra (reso pubblico e stampato per la prima volta in formato originale 30 x 90 cm), una stampa fotografica firmata dai 2 musicisti fondatori Donella Del Monaco ed Alfredo Tisocco, una spilla celebrativa e il booklet di 44 pagine (formato vinile) con la storia del gruppo raccontata dai musicisti coinvolti nei vari dischi, impreziosito da foto e documenti ritrovati dai vari archivi, meticolosamente commentati dai fondatori e dal primo produttore Renato Marengo. Un’opera mastodontica, che vede il prezioso contributo del cantante musicista e art - director Alan Bedin nella cura della confezione dei supporti, dei gadget e del libro, direzione che è stata fortemente voluta dal nucleo storico degli Opus Avantra: Donella Del Monaco, voce protagonista del gruppo, Alfredo Tisocco, pianista, compositore e produttore, e Renato Marengo, fondatore e divulgatore del movimento culturale, curatore artistico e medium culturale, esattamente come 48 anni fa. Tutti e tre coinvolti peraltro nella recente uscita di Loucos - Nel Luogo Magico ultimo LP del gruppo, nel quale, peraltro, seppur solo come voce i tre sono riusciti a coinvolgere anche l’altro storico fondatore, purtroppo scomparso: Giorgio Bisotto, il filosofo del gruppo. Quest’ultimo titolo oltre a essere custodito nel box sarà presentato singolarmente in una veste diversificata, da collezione in vinile (solamente 300 copie nel mondo). Per inquadrare l’ieri e l’oggi di questo grande progetto artistico vale la pena citare l’attualissimo Manifesto scritto dai findatori del gruppo in quel “vicinissimo” 1973: ”Il nostro insieme musicale nasce da una esigenza di superamento dello stato di impasse in cui si trova il mondo musicale oggi. Possiamo infatti constatare che il mondo musicale, oggi è suddiviso in vari settori fra loro incomunicabili, strettamente legati alle stratificazioni socio culturali. 
Tale pluralismo tende a riprodursi, provocando situazioni sempre più mistificanti in quanto evitano di risolvere la frustrante condizione attuale di atomizzazione dell'individuo. (...) Senza negare la validità di certa musica contemporanea (ma anzi recependola) né i tentativi di alcuni gruppi pop, (ma anche senza nessun complesso verso le esperienze del passato) la nostra intenzione si rivolge essenzialmente al recupero di quel rapporto fondamentale e imprescindibile fra arte e popolo”.
Profondo, oggi come allora, l’obiettivo di poter cambiare il mondo grazie alla musica che, molto oltre l’essere piacere e bellezza, sa entrare nelle fibre della memoria e divenire un elemento identitario di una persona o di una generazione o di un popolo. Oggi questo anelito al cambiamento è scritto proprio fra le righe dell’omaggio alla Laguna di Venezia dove trapela un monito che vuole ricordare la fragilità dell'ecosistema che si sta manifestando su tutto il pianeta.
Ora l’intera Umanità non ha più tempo, deve agire responsabilmente per rispettare la Natura con l’uso dell’Energia verde rigenerabile, a difesa dell’Aria che respiriamo, dell’Acqua che beviamo, della Terra che ci nutre con i suoi frutti e del Fuoco che ci dà l’Energia per la Vita.
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CCCP - FEDELI ALLA LINEA 
Dopo l’annuncio del tour
“In FEDELTÀ la LINEA c’è” 

SI AGGIUNGE UNA NUOVA DATA IL 27 LUGLIO A GENOVA 
  
Dopo l’essersi ritrovati e la conseguente mostra “Felicitazioni! CCCP – Fedeli alla linea 1984-2024” presso i Chiostri di San Pietro di Reggio Emilia, dopo il “Gran Gala Punkettone di parole e immagini” al Teatro Romolo Valli di Reggio Emilia, le tre date sold out all’Astra Kulturhaus di Berlino con il concerto “CCCP in DDDR” e l’uscita dell’album live inedito “Altro Che Nuovo Nuovo”, i CCCP-Fedeli alla linea tornano sulle scene live in Italia con il tour “In FEDELTÀ la LINEA c’è”. A 40 anni dal primo EP, “Ortodossia”, Giovanni Lindo Ferretti, Massimo Zamboni, Annarella Giudici e Danilo Fatur, saliranno sul palco dei principali festival italiani, presentandosi come uno degli eventi più attesi nell’estate 2024. Ben lontani da un’operazione nostalgica, sempre liberi da etichette e confini, i CCCP – Fedeli alla linea tornano a grande richiesta per parlare al mondo di oggi, in una serie di live tra il sacro e il profano dove lo slogan “Produci, consuma, crepa” risuona attuale come non mai. Un successo, il loro, plasmato dalla capacità di rendere iconica ogni azione, lasciando un’impronta indelebile nell’immaginario di più generazioni.
 
Erano gli anni ‘80 in tutto il loro splendore
fuoriusciti da televisori grossolani
incastonati in mobili polifunzionali
appena prima dei mercati globali
- produci consuma crepa -
erano gli anni 80, in Occidente
dove tramonta il giorno
dove le cose vanno a compimento.
RIEPILOGO
la Benemerita Soubrette e l’artista del popolo
la chitarra grattugiata e l’urlato declamante
bestie da palcoscenico in vita vivente
Ciò che fu, ciò che è stato
Che è, ciò che scampato.
In FEDELTÀ la LINEA c’è.
All’erta sto.
 
Il tour, ideato e curato da Luca Zannotti per Musiche Metropolitane, prenderà il via il 21 maggio 2024 da Bologna in Piazza Maggiore.
 
Di seguito le date:
21 maggio in Piazza Maggiore a BOLOGNA
23 maggio a MILANO, per un’anteprima del MI AMI Festival
13 giugno all’Ippodromo delle Capannelle ROMA, nell’ambito di Rock in Roma
27 giugno a COLLEGNO (TO), nell’ambito di Flowers Festival
28 giugno al Barton Park di PERUGIA, nell’ambito di Moon in June
4 luglio a Villa Bellini di CATANIA, nell’ambito di Summer Fest
12 luglio a Villa Ca' Cornaro di ROMANO D'EZZELINO (VI), nell’ambito di Ama Festival
21 luglio a SERVIGLIANO (FM), nell’ambito di NoSound Fest
26 luglio al Parco Mediceo di Pratolino di FIRENZE, nell’ambito di Musart Festival
27 luglio all’Arena del mare, Porto Antico di GENOVA, nell’ambito del Balena Festival
3 agosto all’Anfiteatro Ivan Graziani di ALGHERO, nell’ambito del Festival Abbabula
9 agosto a MELPIGNANO (LE), nell’ambito di SEI Festival
29 agosto a MANTOVA, Esedra Palazzo Te
 
I biglietti per la data di Genova sono disponibili dalle ore 18.00 di domani, martedì 26 marzo, sui circuiti di prevendita abituali.
I biglietti del tour sono disponibili in prevendita sui circuiti di prevendita abituali.
  
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UN’INSOLITA BATTAGLIA SUL RING DELLA MUSICA ITALIANA
GIOVANNI TRUPPI + BAND VS SIBODE DJ 

Salgono sul ring per la prima volta uno contro l’altro, (o per la prima volta insieme forse) Giovanni Truppi, all’angolo destro, peso massimo della canzone d’autore italiana, uno che sa sganciare pugni allo stomaco come nessuno, con i suoi brani che lasciano tagli e profonde lacerazioni. E all’angolo sinistro Sibode Dj, l’inventore dell’electro-bobalin, il solitario sexy looper con beatbox, tromba, tastiera e chitarra. I loro corpi e la loro musica si sfideranno mettendosi alle corde vicendevolmente, mostrando i propri muscoli in 5 memorabili round. Una danza come quella di Muhammad Alì vs George Foreman, che li vedrà a tratti abbracciati cercando entrambi un pertugio per sferrare un gancio da K.O. al pubblico coi propri guantoni grondanti suoni e parole. Fuori i secondi! Dopo il primo incontro che si è tenuto al Locomotiv di Bologna il 14 dicembre 2023, i due artisti hanno deciso di intraprendere questo nuovo viaggio musicale insieme, pronti a calcare 5 palchi che per l’occasione si trasformeranno in ring. La prima parte dello spettacolo vedrà come protagonista Sibode Dj, che oltre ad eseguire un repertorio in solo, si unirà a Giovanni Truppi e la sua band con la tromba. La band di Truppi è formata da Frankie Bellani (tastiere, synth), Giorgio Maria Condemi (chitarre) e Stefano Tamborrino (batteria). Il tour, organizzato da Ponderosa Music & Art, partirà il 4 aprile dall’OGR di Torino e proseguirà il 19 alla Latteria Molloy di Brescia, il 21 a Largo a Roma, il 1 maggio in Piazza Maggiore a Bologna per poi terminare il 2 maggio al Teatro Bellini di Napoli. Il tour è in collaborazione con Antenna Music Factor.
Giovanni Truppi si forma musicalmente al pianoforte per poi passare anche alla chitarra e al canto. Magnetico performer, oltre alla chitarra in concerto utilizza un pianoforte di sua ideazione ottenuto modificando un piano verticale. A febbraio 2022 partecipa al 72esimo Festival di Sanremo con Tuo padre, mia madre, Lucia, mentre il 4 febbraio esce Tutto L’universo, l’antologia che racchiude la sua essenza artistica e i suoi primi dieci anni di carriera. Infinite possibilità per esseri finiti, il nuovo album uscito il 28 aprile 2023 e finalista alle targhe Tenco, viene presentato in anteprima in un omonimo tour in cui la musica dialoga con il raffinato teatro d’ombre di Unterwasser.
Sibode Dj è l’inventore dell’Electro-Bobalin: un genere musicale che affonda le radici nel bobalin ma che si evolve in forme più elettroniche. Per SDj il live è il posto più potente del mondo, è sul palco che accade la verità. Padrone assoluto delle proprie onde sonore che gestisce sempre da solo, live, con loop station, voce, tromba, beatbox, tastiere fiche; ridare vita all'opera d'arte nell'epoca della sua riproducibilità tecnica uno degli intenti.

4 Aprile - Torino – OGR Club
 19 Aprile - Brescia – Latteria Molloy
21 Aprile - Roma – Largo
1 Maggio - Bologna – Piazza Maggiore
2 Maggio - Napoli - Teatro Bellini

I biglietti saranno disponibili da lunedì 11 marzo alle ore 10:00 sui principali circuiti di prevendita e su ponderosa.it 
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TOSCA 
in Auditorium
artista residente 2024 
5 appuntamenti esclusivi all’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone
 
D’Altro Canto
Tosca, la musica, gli amici
 
giovedì 31 ottobre 21:00
D’Altro canto 
Sala Petrassi

dicembre ‘24 21:00
LOVE SONGS BOOK novità assoluta| 
Sala Sinopoli
 
Biglietti in vendita su ticketone.it 
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GIORGIO CANALI & ROSSOFUOCO
PROSEGUE CON NUOVI APPUNTAMENTI IL TOUR DI PRESENTAZIONE DI “PERICOLO GIALLO”
 
Si arricchisce di nuove date l’inarrestabile tour di GIORGIO CANALI & ROSSOFUOCO per la presentazione dal vivo dell’ultimo disco, “Pericolo Giallo”. Previsto per il 17 aprile anche l’appuntamento “UNO A UNO. Enrico Deregibus incontra Giorgio Canali”, organizzato da Officina Pasolini, presso il Teatro Eduardo De Filippo di Roma. Chitarre elettriche e distorsioni sono gli elementi principali di uno spettacolo vivo e tagliente, capace di trasportare l'ascoltatore in riflessioni precise e spregiudicate. Un'esibizione sanguigna ed esaltante, frutto dell'inconfondibile attitudine rock e dalla penna che hanno fatto di Canali una delle figure chiave del panorama alternativo italiano.  Nato come il precedente “Venti” (2020) partendo dagli spunti melodici e dalle idee ritmiche che ogni membro ha composto a distanza nelle proprie abitazioni, “Pericolo Giallo”, uscito per La Tempesta Dischi lo scorso 13 ottobre, si presenta come un lavoro caustico e dissacrante, una riflessione critica sul ruolo dell’essere umano all’interno di un occidente profondamente segnato dagli eventi recenti, dalla guerra in Ucraina alla crisi economica.  Con oltre 30 anni di attività, prima nei CCCP, CSI e PGR, e poi come produttore degli esordi discografici di numerosi artisti tra cui Verdena e Le luci della centrale elettrica, in questo nuovo album Canali mette a nudo tutte le contraddizioni della società contemporanea e tutti i pensieri di un animo in continuo fermento, incapace di rassegnarsi davanti alle ingiustizie e agli abusi di potere. Centrale nel disco è l’immagine del sole che riporta metaforicamente ogni essere umano sullo stesso piano, illuminando tutti in ugual misura, e attorno a cui ruotano i ricordi e le storie delle dodici tracce dell’album in cui momenti dissacranti si alternano ad incursioni intimiste e riflessive.  “Pericolo Giallo” è stato presentato tramite un ampio servizio nel programma “Save the date” in onda su Rai 5 e in altre trasmissioni nazionali come “La nota del giorno” su Rai Radio1, ricevendo un largo apprezzamento da parte della critica specializzata con numerosi articoli e recensioni su testate nazionali e magazine musicali come La Repubblica, Il Manifesto, Il Messaggero, Rolling Stone, Blowup, Raropiù, Rumore, Buscadero, Sentireascoltare, Rockit, Rockol e molti altri. 

13.04.24 | CESENA – Vidia Club 
19.04.24 | PIACENZA – Circolo Tre Rose – RossoSolo NUOVA DATA 
25.05.24 | MORBEGNO (SO) – Morborock NUOVA DATA 
30.05.24 | ROMA – Monk 
10.07.24 | GENOVA – Arena del Mare / Porto Antico NUOVA DATA 
31.08.24 | MUGGIO (MB) – Brianza Velenosa NUOVA DATA 

Mercoledì 17 aprile 
UNO A UNO – Enrico Deregibus incontra Giorgio Canali 
Officine Pasolini -Teatro Eduardo De Filippo 
Viale Antonino di San Giuliano, Roma 
Inizio ore 21:00. Ingresso gratuito 
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JAMES SENESE JNC 
TOUR DI PRESENTAZIONE DI “STIAMO CERCANDO IL MONDO”
   
Continua il tour di James Senese JNC per la presentazione del suo ultimo album d’inediti, "Stiamo cercando il mondo". Il prossimo concerto, il 9 marzo al Teatro Tirinnanzi di Legnano (MI).  Punto di riferimento per molte generazioni di musicisti e figura centrale della rivoluzione culturale conosciuta come Neapolitan Power, James Senese sta celebrando i 40 anni del suo primo album solista, omonimo, solcando i palchi di tutta Italia. Oltre a eseguire i brani del suo vasto repertorio, porterà dal vivo le 9 tracce di "Stiamo cercando il mondo", il suo ventunesimo disco, un lavoro sincero e appassionato, in linea con quella visione artistica priva di compromessi che lo ha contraddistinto fin dai tempi degli Showmen con Mario Musella e Napoli Centrale insieme a Franco Del Prete, passando per il profondo legame con Pino Daniele.  Senese soffia nel suo sax il dolore e la forza, la lotta, la paura, la guerra; il suo canto affronta i sentimenti in un alternarsi continuo di amore e rabbia di chi combatte una vita quotidiana per la dignità di vivere.  Il suo estro creativo e il suo gusto musicale si sviluppano all’interno del disco fra canzoni cantate e brani strumentali in cui il suono del sax, così riconoscibile, diventa il filo conduttore per una narrazione sempre in bilico fra jazz-funk, una spruzzata di latin music e tradizione partenopea. “Stiamo cercando il mondo” è il nuovo capitolo di una lunga carriera mai corrotta dalle mode del momento nel quale l’artista napoletano continua a indicare la strada attraverso la quale trovare la libertà: di esprimersi, di esistere, di amare.  

11.05 | Cremona – CremonaJazz 2024 
18.05 | Ercolano (NA) - Villa Campolieto 
25.05 | San Leucio Del Sannio (BN) – Festival Riverber
 
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SETAK
Concerti

Setak presenterà in anteprima Assamanù in un mini tour europeo che partirà da Parigi il 6 aprile, per poi proseguire in tutta Italia dal 3 maggio, queste le prime date confermate:

6 aprile – Parigi – Lebalrital
11 aprile – Amsterdam – ‘Skek
12 aprile – Bruxelles – La Piola
14 aprile – Liegi – L’Aquilone
15 aprile – Bruxelles – The Music Village
3 maggio – Bologna – Nasau
11 maggio – Roma – Largo Venue
16 maggio – Chieti – Teatro Marrucino
8 giugno - Elice - (Pe) - Festival di Elice
29 giugno - Navelli - (AQ) -  Paesi narranti
11 luglio – Castel Maggiore (BO) – Condimenti Off
8 agosto – Basciano (TE)
9 agosto – Spoltore (PE) – Note sotto le stelle
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ILARIA PILAR PATASSINI
PROSEGUE IL TOUR DI PRESENTAZIONE DELL’ALBUM “TERRA SENZA TERRA”
  
Continua il tour di ILARIA PILAR PATASSINI per la presentazione dal vivo di “Terra senza terra”, il suo ultimo lavoro discografico. Il prossimo appuntamento, il 17 marzo al Bravo Caffè di Bologna, dove l’artista romana suonerà in duo insieme al chitarrista Federico Ferrandina.  Con una versatilità artistica e una sensibilità uniche, e dopo aver incantato il pubblico della XII edizione della rassegna musicale “Suoni divini” di Sorrento, dell’Auditorium Flaiano di Pescara, del Cine Teatro Partenio di Avellino e del FolkClub di Torino, ILARIA PILAR PATASSINI prosegue il tour nazionale di presentazione di “Terra senza terra”. Al concerto di Bologna seguirà quello al Teatr Studio Italia Folksongs di Varsavia. Inoltre, il 17 e il 18 maggio Ilaria Pilar Patassini sarà in scena con Peppe Servillo e Mario Arcari al Teatro Massimo Bellini di Catania, per lo spettacolo “Omaggio a Fabrizio De Andrè”, diretto da Geoff Westley, la cui data del 18.05 è già sold-out.  "Terra senza terra" rappresenta il coronamento di un percorso artistico che abbraccia oltre quindici anni di carriera, che l’hanno vista collaborare con figure di spicco del panorama musicale, come il direttore d’orchestra e produttore Geoff Westley, e rinomati autori, tra cui Bungaro, Mauro Ermanno Giovanardi e Pacifico.  Un album d’autrice moderno, caratterizzato da brani robusti e consapevoli, che fondono la tradizione musicale italiana con influenze jazzistiche e linee di scrittura classiche, cameristiche. Il disco è stato anticipato dal singolo e video di "Niagara", seguito da un secondo estratto, la title-track “Terra senza Terra”, il cui video è stato pubblicato il 27 ottobre scorso.  Pubblicato il 5 maggio 2023 per Parco della Musica Records, “Terra senza terra” è stato presentato in numerose emittenti radiofoniche nazionali e regionali come Rai Radio 1 (Musica, Menabò, Brasil) Rai Radio 2 (Le lunatiche), Radio 24, Radio Dolomiti, Radio Capo d’Istria, Radio Radio, Radio Amore, Radio Città Aperta, Radio Budrio, Radio Venere e molte altre, ricevendo diversi servizi su alcuni dei maggiori telegiornali nazionali e regionali (Rai News 24, TV2000, TGR Lazio, TGR Abruzzo) e programmi televisivi come “Save The Date” in onda su Rai 5 e “Matinèe” in onda su Rete 8.  Accolto calorosamente dalla critica specializzata, anche la stampa ha dedicato a “Terra senza terra” numerosi articoli e recensioni. 
 
17.03 | Bologna – Bravo Caffè (in duo) 
17.05 | Catania – Teatro Bellini – Omaggio a Fabrizio De Andrè 
18.05 | Catania – Teatro Bellini – Omaggio a Fabrizio De Andrè SOLD OUT 
23.05 | Varsavia - Teatr Studio Italia Folksongs 
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A distanza di oltre 2 anni dall’ultimo tour solista
FRANCESCO DE GREGORI
IN CONCERTO QUESTA ESTATE IN TUTTA ITALIA 
Da oggi alle ore 18.00 disponibili le prevendite
 
A distanza di oltre 2 anni dall’ultimo tour solista, questa estate FRANCESCO DE GREGORI tornerà in concerto con la sua band per più di 20 date, portando la sua musica in tutta la penisola. Sul palco, il cantautore romano proporrà al pubblico i brani con cui ha segnato per sempre la storia della musica italiana, accompagnato dalla sua band composta da Guido Guglielminetti (basso e contrabasso), Carlo Gaudiello (tastiere), Primiano Di Biase (hammond), Paolo Giovenchi (chitarre), Alessandro Valle (pedal steel guitar e mandolino) e Simone Talone (percussioni). Corista: Francesca La Colla. Aprirà i concerti Angela Baraldi, già ospite di alcuni tour del cantautore romano, la prima volta nel 1993. Queste le prime date:

12 luglio al Palazzo Farnese di PIACENZA nell’ambito di Piacenza Summer Cult
13 luglio all’anfiteatro del Vittoriale di GARDONE RIVIERA (BS) nell’ambito di Festival Tener-a-mente
16 luglio in Piazza Alfieri ad ASTI nell’ambito di Asti Musica
18 luglio al Castello Scaligero di VILLAFRANCA (VR) nell’ambito di Villafranca Festival
19 luglio al Castello di UDINE nell’ambito di Udinestate
21 luglio a Villa Erba di CERNOBBIO (CO) nell’ambito di LeSerre Music&Comedy Festival
22 luglio al Castello Carrarese di ESTE (PD) nell’ambito di Estestate
26 luglio all’Anfiteatro Romano di POMPEI (NA) nell’ambito di BOP – Beats of Pompei
28 luglio in Piazza Garibaldi a CERVIA (RA) 
1 agosto a Villa Bellini di CATANIA nell’ambito di Sotto il Vulcano Fest
3 agosto alla Scalinata della Cattedrale di NOTO (SR) nell’ambito di Le Scale della Musica
4 agosto al Teatro di Verdura di PALERMO 
6 agosto al Teatro dei Ruderi di DIAMANTE (CS) nell’ambito di Tirreno Festival
8 agosto al Mercati Saraceni di CIRÒ MARINA (KR) nell’ambito di Krimi Sound Festival
11 agosto a Punta Ristola di SANTA MARIA DI LEUCA (LE) nell’ambito di Capo Live
12 agosto al Foro Boario di OSTUNI (BR) nell’ambito di Luce Festival
14 agosto all’Arena Beniamino Gigli di PORTO RECANATI (MC)
17 agosto all’Anfiteatro Ivan Graziani di ALGHERO (SS)
18 agosto in Piazza Stagno a CABRAS (OR)
20 agosto al Castello Pasquini di CASTIGLIONCELLO (LI) nell’ambito di Castiglioncello Festival
21 agosto a La Versiliana di MARINA DI PIETRASANTA (LU) nell’ambito di La Versiliana Festival
23 agosto al Teatro delle Rocce di GAVORRANO (GR) 
29 agosto al Barton Park di PERUGIA nell’ambito di Moon In June
4 settembre in Piazza Duomo a PRATO nell’ambito di Prato Estate
 
Prevendite disponibili da oggi, venerdì 8 marzo, alle ore 18.00 sui circuiti abituali. 
Per informazioni sui biglietti: www.friendsandpartners.it.


L’ultimo tour di Francesco De Gregori con la sua band è stato nella primavera del 2022 nei club. Dal 18 giugno 2022 (Stadio Olimpico di Roma) fino al 23 dicembre 2023 (Palazzo Dello Sport di Roma) si è esibito condividendo il palco con Antonello Venditti. Dall’unione artistica dei due cantautori è nato l’album live “Il concerto” (Columbia Records /Sony Music).
 
DE GREGORI ZALONE
VOCE E PIANOFORTE
 
A grande richiesta raddoppia
il concerto alle Terme di Caracalla di ROMA
“DE GREGORI ZALONE – VOCE E PIANO (& BAND)”
 
5 GIUGNO
9 GIUGNO – nuova data
Prevendite da oggi alle ore 16.00
 
A grande richiesta raddoppia l’appuntamento con DE GREGORI e ZALONE, voce e pianoforte, alle Terme di Caracalla di Roma! Al già annunciato concerto del 5 giugno “DE GREGORI ZALONE – VOCE E PIANO (& BAND)”, si aggiunge una nuova data il 9 giugno. Le prevendite saranno disponibili da oggi, mercoledì 20 marzo, alle ore 16.00 su TicketOne. Francesco De Gregori e Checco Zalone non hanno in programma un tour in comune, perciò quelli alle Terme di Caracalla saranno due concerti unici e irripetibili.
 

IL 12 APRILE ESCE “PASTICHE”
 
Per la prima volta nella sua carriera CHECCO ZALONE abbandona i panni dell’attore e si propone come musicista puro per accompagnare al pianoforte la voce di FRANCESCO DE GREGORI in un disco sorprendente: “PASTICHE” (Columbia Records /Sony Music), in uscita il 12 aprile in digitale, CD e doppio LP e disponibile in pre-save e pre-order a questo link https://Columbia.lnk.to/Pastiche. La tracklist è ricca di colpi di scena a cominciare da “GIUSTO O SBAGLIATO” il singolo inedito che anticipa l’uscita dell’album e che sarà in rotazione radiofonica e disponibile in digitale dal 5 aprile. La scaletta, 15 tracce per un doppio album, è una generosa incursione nella migliore musica italiana, dove le canzoni di De Gregori si alternano con quelle di autori come Paolo Conte, Pino Daniele, Antonello Venditti e dello stesso Zalone. L’anima dell’intero album, registrato in presa diretta in varie sessioni fra il 2023 e il 2024, è il pianoforte di Checco Zalone, che si rivela qui musicista eccellente ed eclettico, in grado di muoversi con leggerezza e senza manierismi fra blues, jazz e musica classica, restituendo così al canto di De Gregori la dimensione più lirica ed intima. La band di Francesco ed altri musicisti di varia provenienza hanno contribuito, insieme all’Orchestra Italiana del Cinema a creare un suono soft che avvolge tutto il disco in un’atmosfera inaspettatamente vintage. L’album uscirà in CD, doppio LP nero e doppio LP nero numerato e autografato in esclusiva sullo Store Sony Music.
 
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Dopo oltre 40 date nei teatri italiani davanti a più di 60.000 spettatori
ELIO E LE STORIE TESE 
TORNANO IN TOUR QUESTA ESTATE
CON LO SPETTACOLO
"MI RESTA UN SOLO DENTE E CERCO DI RIAVVITARLO" 
AL VIA IL 26 GIUGNO DA ROMA!
 
Dopo il successo del tour nei teatri, con oltre 40 date esaurite, questa estate a grande richiesta ELIO E LE STORIE TESE portano di nuovo sui palchi italiani lo spettacolo "Mi resta un solo dente e cerco di riavvitarlo". Ma prima di rivelare le date, un annuncio importante:
Cari Amici, vi annunciamo una novità incredibile: nella ripresa estiva dello spettacolo “Mi Resta Un Solo Dente E Cerco Di ‘Riavvitarlo’”, il batterista non sarà Christian Meyer!! Interrogato sui motivi della sua defezione, Meyer ha dichiarato: «Elio e Le Storie Tese sono l’esperienza più importante della mia vita, al gruppo mi legano ricordi teneri e affettuosi, darei la vita per ogni singolo membro della band, ma sono impossibilitato a partecipare a questa nuova entusiasmante avventura. La mia nota passione per i pinoli mi ha condotto infatti ad un consumo eccessivo di pinoli non italiani, ormai diffusissimi nel nostro Paese, consumo che può provocare effetti imprevedibili ed indesiderati, come è accaduto a me. Tali effetti mi impediranno di partecipare allo spettacolo estivo di Elio e Le Storie Tese ma sarò pronto a ritornare in sella dopo aver seguito una dieta bilanciata a base di miele, fave di cacao e fichi d’india».
Noialtri degli Elio e le Storie Tese rispetteremo un periodo di silenzio radio, che un po’ caratterizza la nostra carriera visto che le radio non suonano quasi mai le nostre canzoncine, al termine del quale vi comunicheremo la novità ancora più incredibile che non possiamo comunicarvi ora proprio a causa del silenzio radio: chi suonerà al posto di Christian Meyer!! Cordiali saluti I Silenzio Radio
"Mi resta un solo dente e cerco di riavvitarlo" è uno show tra il sacro e il profano, che si apre come una messa laica, in cui vari personaggi di attualità vengono invitati a pregare per i fan degli EelST, e che si chiude con la certificazione che tutto è stato suonato in diretta «Senza basi, senza campionamenti, senza autotune, insomma senza un cazzo, tutto fatto in casa». Elio e le Storie Tese, vestiti di bianco, su una scenografia studiata nel dettaglio, con la preziosa regia di Giorgio Gallione, sanno raccontare il nostro tempo in modo ironico e affascinante. Da “La terra dei cachi” a “Supergiovane”, da “Servi della gleba” a “Valzer transgenico” il repertorio del complessino è sempre attuale, perché in fondo la mentalità italiana non cambia mai, c’è sempre un buon motivo per scandalizzarsi.
Lo spettacolo unisce alla musica i racconti e le immagini originali di una creatività senza limiti, per un viaggio attraverso le contraddizioni del nostro paese condotto con maestria e humour senza pari dagli Elio e le Storie Tese.
 
Queste le date:
26 giugno, Roma, Villa Ada nell’ambito di Villa Ada Festival
29 giugno, Bologna, Sequoie Music Park
30 giugno, Verona, Teatro Romano, nell’ambito di Rumors Festival
6 luglio, Collegno (TO), Parco Della Certosa Reale, nell’ambito di Flowers Festival
8 luglio, Pistoia, Piazza Duomo nell’ambito di Pistoia Blues Festival
12 luglio, Palmanova (UD), Piazza Grande
13 luglio, Montebelluna (TV), Stadio San Vigilio, nell’ambito di Mattorosso Music Festival
20 luglio, Sarzana (SP), Piazza Matteotti, nell’ambito di Moonland Festival
24 luglio, Caserta, Belvedere di San Leucio
26 luglio, Taranto, Villa Peripato nell’ambito di Iod Festival
27 luglio, Melpignano (LE), Palazzo Marchesale
30 luglio, Lanusei (NU), Area Spettacoli Istituto Salesiano, nell’ambito di Rocce Rosse Festival
31 luglio, Alghero (SS), Anfiteatro Ivan Graziani, nell’ambito di Festival Abbabula
 
I biglietti sono disponibili sui circuiti di prevendita abituali. 
 
Il tour è prodotto da Hukapan e Imarts.
Costumi a cura di Paolo Marcati. Realizzazione costumi Sartoria Contemporanea di Luca Rondoni.
 
Un annuncio importante: «Cari Amici, vi annunciamo una novità incredibile: nella ripresa estiva dello spettacolo “Mi Resta Un Solo Dente E Cerco Di ‘Riavvitarlo”, il batterista non sarà Christian Meyer!! Interrogato sui motivi della sua defezione, Meyer ha dichiarato: «Elio e Le Storie Tese sono l’esperienza più importante della mia vita, al gruppo mi legano ricordi teneri e affettuosi, darei la vita per ogni singolo membro della band, ma sono impossibilitato a partecipare a questa nuova entusiasmante avventura. La mia nota passione per i pinoli mi ha condotto infatti ad un consumo eccessivo di pinoli non italiani, ormai diffusissimi nel nostro Paese, consumo che può provocare effetti imprevedibili ed indesiderati, come è accaduto a me. Tali effetti mi impediranno di partecipare allo spettacolo estivo di Elio e Le Storie Tese ma sarò pronto a ritornare in sella dopo aver seguito una dieta bilanciata a base di miele, fave di cacao e fichi d’india». Noialtri degli Elio e le Storie Tese rispetteremo un periodo di silenzio radio, che un po’ caratterizza la nostra carriera visto che le radio non suonano quasi mai le nostre canzoncine, al termine del quale vi comunicheremo la novità ancora più incredibile che non possiamo comunicarvi ora proprio a causa del silenzio radio: chi suonerà al posto di Christian Meyer!!» Cordiali saluti I Silenzio Radio
«”Mi resta un solo dente e cerco di riavvitarlo" è un picaresco viaggio musicale nel repertorio vecchio… (e anche no…!) di Elio e le Storie Tese. Una radiografia folle e ragionata della nostrana Terra dei Cachi 2023 dove gergo, ironia, incursioni surreali e filosofia assurdista disegnano un bel paese italiota grottesco e contemporaneo, popolato di bellimbusti modaioli e adrenalinici o di improbabili ammaestratori di cozze, di onorevoli poco onorati o di coltivatori biologico/transgenici, di bizzarri animali da bestiario fantastico o da hippies ormai imbolsiti e fuori tempo massimo. Canzoni, monologhi, scherzi musicali, performance strumentali virtuosistiche e sciagurate, come è nello stile mitico e identitario del gruppo. Grande capacità musicale e talento compositivo al servizio di un racconto deflagrato e sempre sorprendente, dove metodo e follia, genio e sregolatezza incrociano continuamente strade e ispirazioni. Un concerto teatrale senza un attimo di tregua, dove lo sguardo dissacrante e giocoso di Elio e le Storie Tese genera comicità e paradosso. Uno sberleffo ironico e autoironico, dove il Riso o il Comico non sono mai digestivi, ma piuttosto sovversione del senso comune, strumenti del pensiero divergente, ludica e ragionata aggressione alla noia. Uno sguardo beffardo e esilarante che attraverso la musica e le canzoni crea divertimento, spiazzamento e stupore… perché, dice il poeta, senza lo stupore c’è soltanto l’ovvio» Giorgio Gallione. Si ringrazia lo studio grafico che cura l'immagine di Elio e le Storie Tese, Jekyll e Hyde, www.jeh.it.
 
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DNA concerti 
è orgogliosa di presentare

GLEN HANSARD
Live in Italia nell’estate 2024

Dopo il sold out al Teatro dal Verme di Milano, DNA concerti è lieta di annunciare che Glen Hansard tornerà dal vivo nel nostro paese nell’estate 2024. Il tour partirà il 27 giugno da Bologna (Sequoie) per proseguire il 29 giugno a Bari (Teatro Petruzzelli), il 30 giugno a Roma (Cavea dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone), il 2 luglio a Gardone Riviera (BS) (Anfiteatro Del Vittoriale). Le prevendite saranno disponibili dalle ore 11 di mercoledì 13 dicembre al link.  Cantautore, chitarrista, attore, voce e chitarra dei The Frames, fondatore insieme a Marketa Irglova, dei THE SWELL SEASON, vincitore del premio Oscar nel 2008 con ‘Falling Slowly’, miglior canzone originale tratta dal film ‘Once’, Glen Hansard torna in Italia per presentare All That Was East Is West Of Me Now, il nuovo album uscito il 20 ottobre, insieme ai brani più celebri del suo repertorio. Primo disco del cantautore dopo oltre quattro anni, segue un periodo in cui Hansard si è mosso tra collaborazioni con Eddie Vedder e Cat Power e performance dal vivo con The Frames e Markéta Irglová/The Swell Season. Tutte queste esperienze hanno contribuito a dare una direzione a All That Was East Is West Of Me Now, album a tratti rumoroso e meditativo, tentacolare e ipnotico, decisamente il disco più rock di Hansard dai tempi di Burn the Maps dei The Frames. All That Was East Is West Of Me Now è nato da una serie di cinque concerti organizzati da Hansard con il passaparola nel suo piccolo pub locale nel corso del novembre 2022. “Una canzone diventa ciò che è solo attraverso la testimonianza” - ha affermato  -  e in presenza di un pubblico “la canzone trova una strada diversa“. Alla fine della residenza, il disco ha preso forma e sono iniziate le registrazioni con il collaboratore di lunga data David Odlum nel suo studio alla periferia di Dublino. Il titolo, deriva dalla “improvvisa consapevolezza che c’è più dietro che davanti” e  suggerisce un’indagine da una grande altezza, prendendo in considerazione il terreno percorso e tuttavia anche ciò che è ancora da scoprire. Sebbene il passare del tempo possa essere un tema centrale, queste otto tracce si concentrano più sulla promessa per il futuro che su pensieri di rimpianto o nostalgia. Conosciuto per i suoi memorabili concerti-spettacoli, Hansard come tanti ha affrontato la pandemia facendo show pop-up su Instagram che si sono rivelati un modo gratificante e utile per rimanere in contatto con la sua fan base.  Di recente ha pubblicato "Take Heart" con la sua sodale Markéta Irglová, un singolo ispirato dalle parole pronunciate da Patti Smith durante un'esibizione a Brooklyn e scritto dopo aver trascorso del tempo con alcuni rifugiati ucraini in Irlanda. In precedenza si è unito alla band di Eddie Vedder The Earthlings , mentre con lui e Cat Power ha collaborato alla colonna sonora del film di Sean Penn “Flag Day”. Nato a Dublino nel 1970 Hansard si è imposto all’attenzione internazionale grazie alla partecipazione al film di Alan Parker “The Commitments”, in cui interpreta la parte del chitarrista Outspan Foster. Ha successivamente fondato la band di culto Frames nel 1990 divenendo uno dei musicisti irlandesi più apprezzati e acclamati a livello internazionale. In quegli anni le sue ambizioni al rock e folk si sono alternate a momenti di intimità e quiete, durante i quali ha coltivato la sua carriera solista. Il primo progetto realizzato con Marketa Irglova, The Swell Season, risale al 2006 ed è subito un successo: il disco si trasforma in un film, ‘Once’, che diventa un piccolo caso in America, fino ad ottenere ben due nomination ai Grammy per la colonna sonora. Due anni dopo il brano ‘Falling Slowly’, con la collaborazione della Irglova, si aggiudica l’Oscar come miglior canzone originale per ‘Once’. Nel 2009 publica l’ultimo album con The Swell Season. Successivamente si dedica al suo progetto solista, alternando momenti con la storica band The Frames. “Rythm and Repose“ è il primo lavoro di studio da solista (2012), seguito tre anni dopo da due dischi pubblicati a poca distanza l’uno dall’altro. Con ‘Between Two Shores’ (2018), Glen Hansard porta a compimento il personale processo di evoluzione musicale, tra nuove influenze ed eventi personali che plasmano la sua abilità di scrittura. L’ultimo lavoro in studio, “This Wild Willing”, ha riscosso il plauso della critica italiana e internazionale unendo originalità e semplicità ed esprimendo la direzione artistica inedita intrapresa da Hansard, tra innovazione, invenzione e sperimentazione. 

27 June 2024
Bologna Sequoie

29 June 2024
Bari Teatro Petruzzelli

30 June 2024
Rome Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone - Cavea

02 July 2024
Gardone Riviera (BS) Anfiteatro Del Vittoriale

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PONDEROSA MUSIC AND ART 
PRESENTA

Erlend Øye & La Comitiva
 CINQUE SPECIALI APPUNTAMENTI AD APRILE 2024

Chi ascolta la musica di Erlend Øye forse non si aspetterà, nome a parte, di trovarsi di fronte ad un cantautore norvegese. Nel 2012, Øye si è trasferito a Siracusa, in Sicilia. Lì incontra un trio di musicisti siciliani: La Comitiva, al secolo Stefano Ortisi, Luigi Orofino e Marco Castello. Come collettivo, mescolano suoni locali e mediterranei con influenze sudamericane, oltre alla firma pop acustica dei Kings Of Convenience (di cui Erlend è membro fondatore e anima) in un insieme dal suono estivo. Hanno iniziato a lavorare fianco a fianco nel 2018 quasi per gioco, finendo per esibirsi in diverse parti del globo, dal Sud America all’Europa. In primavera uscirà il primo vero e proprio album di questo progetto dalle tinte musicali color pastello, anticipato dal singolo "Mornings and Afternoons”, e a cui farà seguito un tour europeo in cui saranno accompagnati dal vivo anche da una sezione di fiati.
I biglietti saranno disponibili da domani 13 dicembre alle ore 10 sui principali circuiti di prevendita e su ponderosa.it

16 Aprile 2024
Milano - Santeria Toscana 31

17 Aprile 2024
Torino - Hiroshima Mon Amour

18 Aprile 2024
 Padova - TBA 

19 Aprile 2024
Bologna - Locomotiv

20 Aprile 2024
Roma - Monk

BONNIE “PRINCE” BILLY
 16 Maggio 2024
Santeria Toscana 31, Milano
 I biglietti sono disponibili su ticketone e ponderosa.it

Bonnie "Prince" Billy è il principale dei numerosi pseudonimi adottati nel corso della sua carriera dal cantautore statunitense Will Oldham, uno dei più rappresentativi songwriter della scena emersa dagli anni Novanta. Dedito tanto a un folk scarnificato quanto a un alt-country obliquo, nel 2000 ha anche ricevuto il suggello di Johnny Cash, che ha incluso nel suo "American III: Solitary Man" la sua drammatica "I See A Darkness". “Keeping Secrets Will Destroy You” è il titolo del nuovo album uscito ad agosto scorso via Domino Records. Il disco è stato registrato a Louisville da Nick Roeder, con Sara Louise Callaway al violino, Kendall Carter alle tastiere, Elisabeth Fuchsia alla viola e al violino, Dave Howard al mandolino, Drew Miller al sassofono e la voce di Dane Waters. Un disco fatto di storie come solo Joseph Will Oldham (così all’anagrafe) sa raccontare, o meglio, cantare. Dodici canzoni da ascoltare tutti insieme: un flusso costante di emozioni tanto essenziali e acerbe quanto delicatamente sobrie, una raccolta di ballate tanto familiari quanto ricche di dettagli e sfumature che ne nutrono la natura policroma e cangiante.

IL RITORNO ITALIANO DI UNA DELLE PIÙ POPOLARI BAND DELLA SCENA MUSICALE BRITANNICA

KULA SHAKER
“NATURAL MAGICK”
 
I Kula Shaker tornano in Italia con la formazione originaria del 1998 per presentare “Natural Magick”, loro settimo album in studio, pubblicato il 2 febbraio 2024. Due speciali appuntamenti vedranno la band esibirsi il 13 maggio sul palco dell’Alcatraz di Milano e il 14 maggio all’Orion Club di Roma. Natural Magick rappresenta un nuovo capitolo per i Kula Shaker, un disco che si pone come obiettivo quello di restituire al proprio pubblico uno spirito vitale ed energetico del tutto unico. Un vero e proprio incantesimo che la band lancia ai suoi ascoltatori attraverso 13 tracce cariche di ritmi psichedelici, a tratti pop, che racchiudono lo spirito vitale della storica band britannica. “Questo capitolo nella vita della band è fortemente guidato dall’energia che si crea ai nostri concerti e dalla connessione che si instaura con il pubblico” spiega Crispian Mills. “è molto simile al modo in cui abbiamo registrato K, quando avevamo solo mezz’ora di tempo per stupire la gente e registravamo gran parte dell’album in tour tra uno show e un altro”. Il tour italiano sarà un’occasione unica per poter rivivere quelle atmosfere primordiali che hanno dato il via al mondo musicale dei Kula Shaker: sul palco saliranno Crispian Mills alla chitarra e voce, Jay Darlington all’organo Hammond e alle tastiere, Alonza Bevan al basso e Paul Winter-Hart alla batteria.
I Kula Shaker sono una delle band più popolari della scena musicale britannica post Brit-pop. La band è guidata dal frontman Crispian Mills insieme a Alonza Bevan (basso), Paul Winter-Hart (batteria) e Jay Darlington (organo). Musicalmente esperti e sperimentali, si affermano grazie a sonorità psichedeliche che accompagnano testi vagamenti spirituali, frutto dell’interesse della band per la spiritualità dell’Asia meridionale.

 13  Maggio
Milano – Alcatraz

14 Maggio
Roma - Orion Club

A luglio arrivano in Italia i
CALEXICO 
Il duo desert rock di nuovo in Italia per 4 date esclusive a luglio.

Il primo appuntamento è fissato per il 4 luglio alla Fortezza Santa Barbara di Pistoia nell’ambito di Pistoia Blues Festival, il 5 luglio si esibiranno al Palazzo S. Giacomo a Russi (RA) per il Ravenna Festival, il 15 luglio a Milano (TBA), e finirà il loro tour italiano il 17 luglio a Udine in Piazza Castello per Folk Est. Elogiati da NPR per il loro “indie rock tentacolare e cross-culturale”, i Calexico hanno trascorso gran parte degli ultimi trent’anni esplorando polverosi confini musicali del Sud-Ovest dell’America e creando canzoni singolari, cinematografiche, misteriose e grandiose tanto quanto i paesaggi desertici che le hanno ispirate. I Calexico, formati da Joey Burns, John Convertino, sono un gruppo formatosi in Arizona nel 1996 che sprigiona lo spirito del crossover tipico delle popolazioni del sud degli Stati Uniti al confine con il Messico, in sonorità vicine all’alternative country. Negli anni i Calexico hanno pubblicato otto album in studio (tra cui "Years To Burn", in  collaborazione con gli Iron & Wine, nominato ai GRAMMY nel 2019), hanno collaborato con molteplici artisti; da Willie Nelson e Jim James a Nancy Sinatra e Neko Case; hanno prodotto e suonato nell'album numero 1 di Amos Lee "Mission Bell”; hanno partecipato a diversi festival, dal Bonnaroo al Lollapalooza, dal Glastonbury al Roskilde, e hanno suonato con artisti del calibro di Wilco, Pavement, Arcade Fire e Andrew Bird, tanto che il Washington Post ha descritto lo show dal vivo della band come "quasi impeccabile" e il WNYC a stupirsi della capacità del gruppo di "ruggire come i Sonic Youth [e] sussurrare come Elliott Smith" sul palco. L'album uscito nel 2022 dei Calexico, "El Mirador", si pone sia come punto di osservazione che come faro nell'oscurità; un'opportunità per guardarsi dentro, riflettere sul legame tra la Terra e la sua gente. Dopo decenni, la musica dei Calexico rimane sconfinata e romantica, con lo sguardo rivolto verso l’orizzonte in cerca della prossima avventura.

04 LUGLIO - PISTOIA – Fortezza Santa Barbara / Pistoia Blues Festival
05 LUGLIO - RUSSI (RA) – Palazzo S. Giacomo / Ravenna Festival
15 LUGLIO - MILANO – TBA
17 LUGLIO - UDINE – Piazza Castello / Folk est


IL NUOVO VIAGGIO IN SOLO DEL CANTAUTORE CANADESE
RUFUS WAINWRIGHT

Definito da Sir Eltohn John come “il più grande cantautore vivente”, Rufus Wainwright torna in Italia per due speciali appuntamenti: uno spettacolo in solitaria in cui il pubblico potrà lasciarsi trasportare da melodie intrise di tonalità folk e sprazzi della tradizionale canzone americana. Il primo appuntamento è fissato per il 19 luglio a Melpignano in Piazza San Giorgio nell’ambito di SEI Festival, a seguire il 20 luglio il cantautore canadese si esibirà sul palco del Teatro Romano di Fiesole nell’ambito di Estate Fiesolana. Elogiato dal New York Times per la sua "genuina originalità", Rufus Wainwright si distinto nel panorama musicale come uno dei più raffinati vocalist, autori e compositori della sua generazione. Ogni concerto assume le sembianze di un piccolo scrigno sonoro dal quale fuorescono sound che abbracciano sonorità più classiche, fondendosi con scenari della tradizione folk e pop. Un versatile menestrello che si destreggia con passione e onestà tra le sfaccettature del suo animo, mettendo in luce risvolti melodrammatici, ma anche sonorità decise attraverso un’amabile e raffinata fusione di diversi generi musicali. Figlio di artisti folk, il 2023 è stato l’anno in cui Wainwright ha intrapreso un viaggio alla riscoperta delle radici musicali che hanno caratterizzato la sua famiglia, dando vita all’album Folkocracy in cui sono racchiusi anche numerosi duetti folk con artisti del calibro di Chaka Khan, John Legend, Anohni e molti altri.
Nato New York e cresciuto a Montreal, Rufus Wainwright ha pubblicato finora dieci album in studio, tre DVD e tre album dal vivo, tra cui il Rufus Does Judy at Carnegie Hall, nominato ai GRAMMY®. Ha collaborato con artisti del calibro di Elton John, Burt Bacharach, David Byrne, Boy George, Joni Mitchell e molti altri. Ha scritto due opere liriche e numerose canzoni per il cinema e la televisione. Da diversi anni sta lavorando al suo primo musical di Opening Night di John Cassavetes per il West End con Ivo van Hove, che dovrebbe debuttare al Gielgud Theater nel marzo 2024.

 19 Luglio 
Melpignano – Piazza San Giorgio / SEI Festival

 20 Luglio
Fiesole – Teatro Romano / Estate Fiesolana


 I biglietti saranno disponibili sui principali circuiti di prevendita e su ponderosa.it
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CRISTIANO DE ANDRÉ
Questa estate in concerto in tutta Italia con
DE ANDRÉ #DEANDRÉ
BEST OF LIVE TOUR
 
SI AGGIUNGONO NUOVE DATE! 
L'unico vero erede del patrimonio musicale deandreiano racconta il padre attingendo dall'immenso repertorio di Fabrizio

Questa estate CRISTIANO DE ANDRÉ si esibirà in concerto in tutta Italia con “De André #DeAndré – Best Of Live Tour”, un omaggio al padre Fabrizio, a 25 anni dalla sua scomparsa, e alle sue canzoni impresse nella memoria collettiva e ancora estremamente attuali.
 

Queste le date del tour:
13 luglio al Teatro Verde di Termoli (CB)
16 luglio in Piazza Europa a La Spezia 
17 luglio al Sonic Park Stupinigi di Nichelino (TO)
20 luglio alla Cavea Auditorium Parco della Musica di Roma per Rock in Roma
24 luglio a Villa Erba di Cernobbio (CO) 
26 luglio al Lazzaretto di Bergamo – NUOVA DATA
27 luglio all’Anfiteatro Camerini di Piazzola (PD) – NUOVA DATA
1 agosto alla Rocca Maggiore di Assisi (PG)
2 agosto all’Arena Beniamino Gigli di Porto Recanati (MC)
3 agosto al Teatro D’Annunzio di Pescara
5 agosto in Piazza Orsini del Balzo a Mesagne (BR)
6 agosto in Piazza del Castello Aragonese a Reggio Calabria – NUOVA DATA
8 agosto al Teatro di Verdura di Palermo
11 agosto al Palazzo delle Fiere - Quadrato Compagna di Corigliano Rossano (CS) – NUOVA DATA
12 agosto al Parco Archeologico Scolacium di Borgia (CZ) per Armonie D’arte Festival – NUOVA DATA
17 agosto all’Arena Dei Pini di Baia Domizia (CE) – NUOVA DATA
19 agosto al Castello Pasquini di Castiglioncello (LI)
20 agosto a Villa Bertelli di Forte dei Marmi (LU)
7 settembre in Piazza della Loggia a Brescia
 
Il progetto “De André canta De André” si arricchisce così di un nuovo tassello, dopo il successo dei quattro album “De André canta De André – Vol. 1” (2009), “De André canta De André – Vol. 2” (2010) e “De André canta De André – Vol. 3” (2017) e “De André canta De André – Storia di un impiegato” (2023) e dopo vari tour sold out dedicati ognuno a una parte del repertorio di Fabrizio. Con “De André #DeAndré – Best Of Live Tour”, Cristiano De André, unico vero erede del patrimonio musicale deandreiano, porterà sul palco il meglio del repertorio finora affrontato, accompagnato dagli insperabili musicisti Osvaldo di Dio alle chitarre e Davide Pezzin al basso. Alle tastiere torna Luciano Luisi, che arrangiò i primi due volumi, e alla batteria arriva Ivano Zanotti. Cristiano stesso, non solo cantautore ma abile polistrumentista, suonerà la chitarra acustica e classica, il bouzouky, il pianoforte e il violino, accompagnando lo spettatore in un percorso che affronta la grande opera di Fabrizio.
 
I biglietti per il tour sono disponibili in prevendita su TicketOne e Ticketmaster.
Info e biglietti qui: https://bit.ly/deandrélivetour
Il tour è prodotto e organizzato da Trident Music. 
www.facebook.com/CrisDeAndre _____________________________________________________________________________________

PFM
A 45 anni dal famoso tour “Fabrizio De André e PFM in concerto” che ha segnato l’inizio di una delle migliori collaborazioni artistiche,
PFM prosegue con il tour che sta facendo registrare sold out in molte città italiane
“PFM canta De André Anniversary”
un tour che rende omaggio allo straordinario sodalizio tra la prog band più famosa al mondo e il grande cantautore genovese
 
VISTO IL GRANDE SUCCESSO SI AGGIUNGONO NUOVE DATE: RADDOPPIA LA DATA DI LUGANO (SI AGGIUNGE L’1 DICEMBRE), IL 22 DICEMBRE SI AGGIUNGE AOSTA,
IL 29 MARZO BERGAMO E RADDOPPIA ANCHE NAPOLI (3 MAGGIO)
 
Quarantacinque anni dopo il tour “Fabrizio De André e PFM in concerto”, la prog band più famosa al mondo torna sui palchi di tutta Italia con “PFM canta De André Anniversary”, un tour per celebrare il fortunato sodalizio con il grande cantautore genovese e riproporre una serie di concerti dedicati a quell’evento. Per rinnovare l’abbraccio fra il rock e la poesia, alla scaletta originale saranno aggiunti anche brani tratti da “La buona Novella”, completamente rivisitati dalla band. “PFM canta De André - Anniversary” avrà sul palco una formazione spettacolare, con tre ospiti d’eccezione: Flavio Premoli (fondatore PFM) con l’inconfondibile magia delle sue tastiere, Michele Ascolese, chitarrista storico di Faber e Luca Zabbini, leader dei Barock Project. Fabrizio disse: «La nostra tournée è stata il primo esempio di collaborazione tra due modi completamente diversi di concepire e eseguire le canzoni. Un'esperienza irripetibile perché PFM non era un'accolita di ottimi musicisti riuniti per l'occasione, ma un gruppo con una storia importante, che ha modificato il corso della musica italiana. Ecco, un giorno hanno preso tutto questo e l'hanno messo al mio servizio...». Queste le date del tour “PFM canta De André Anniversary” prodotto da D&D Concerti e organizzato in collaborazione con Ventidieci

29 FEBBRAIO 
AVELLINO TEATRO GESUALDO
1 MARZO 
BARI TEATRO TEAM
2 MARZO 
GALLIPOLI TEATRO ITALIA
4 MARZO 
CREMONA TEATRO PONCHIELLI
10 e 11 MARZO 
MILANO TEATRO DAL VERME
15 MARZO 
PADOVA GRAN TEATRO GEOX
18 MARZO 
TORINO TEATRO ALFIERI
22 MARZO 
ASSISI TEATRO LYRICK
29 MARZO 
BERGAMO TEATRO DONIZETTI - NUOVA DATA
4 APRILE 
CATANZARO TEATRO POLITEAMA
5 APRILE 
CATANIA TEATRO METROPOLITAN
6 APRILE 
PALERMO TEATRO GOLDEN
10 APRILE 
ROMA TEATRO BRANCACCIO
15 APRILE 
MODENA TEATRO STORCHI
16 APRILE 
UDINE TEATRO NUOVO
17 APRILE 
TRENTO AUDITORIUM S. CHIARA
19 APRILE 
BRESCIA GRAN TEATRO MORATO
20 APRILE 
VARESE TEATRO DI VARESE
26 APRILE 
MONTECATINI TEATRO VERDI
30 APRILE 
SANREMO TEATRO ARISTON
3 MAGGIO 
NAPOLI TEATRO AUGUSTEO - NUOVA DATA
17 MAGGIO
 ROMA AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA

...AND MORE

Per i biglietti e le prevendite info su: www.pfmworld.com
 
PFM – Premiata Forneria Marconi ha uno stile unico e inconfondibile che combina la potenza espressiva della musica rock, progressive e classica in un'unica entità affascinante. Nata nel 1970 (discograficamente nel 1972), la band ha guadagnato rapidamente un posto di rilievo sulla scena internazionale, che mantiene tutt’oggi. Nel 2016 la prestigiosa rivista inglese “Classic Rock” UK ha posizionato PFM – Premiata Forneria Marconi al 50esimo posto tra i 100 migliori artisti più importanti del mondo, mentre “Rolling Stone” UK ha inserito l’album “Photos of ghost” al 19esimo posto tra i dischi più importanti della musica progressive. Nel 2018 ha ricevuto a Londra il prestigioso riconoscimento come “International Band of the year” ai Prog Music Awards UK, mentre nel 2019 la rivista inglese “PROG UK” nomina Franz Di Cioccio tra le 100 icone della “musica che hanno cambiato il nostro mondo” (unico musicista del mondo latino).

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CONCERTI IN GERMANIA E IN ITALIA
PER LA RIVELAZIONE FLAME PARADE

Flame Parade iniziano alla grande il 2024 con un nuovo tour italiano e internazionale. L’anno che abbiamo alle spalle è stato fondamentale per la band valdarnese che ha pubblicato il suo quarto disco “Cannibal Dreams” (prodotto dalla cantautrice, producer e sound engineer Matilde Davoli e pubblicato dalla Materiali Sonori). Un viaggio sulle “ali del sogno” di chi vive in una continua lotta tra il surreale e la concretezza, un percorso raccontato da dieci tracce dall'atmosfera onirica, liquida e dilatata, attraverso sonorità dream-pop e alternative. Al disco si sono aggiunti due singoli con i video realizzati con la regia di Pierfrancesco Bigazzi. Un intero progetto, accolto con grandi consensi dal pubblico e dalla critica, che ha confermato Flame Parade fra le band più interessanti e seguite della scena emergente europea.
Dopo aver presentato il nuovo disco dal vivo in estate (in alcuni importanti festival come Men/Go ad Arezzo oppure con la memorabile festa per i dieci anni della band al Mahmutt di Montevarchi) e poi da ottobre a Caserta, Lecce, Pisa, Firenze, Torino, Cuneo, Milano, Ravenna e Perugia, adesso il gruppo ritornerà in Germania per una importante serie di concerti: il 3 gennaio saranno al Schocoladen di Berlino, il 4 gennaio al Noch Besser Leben di Liepzig, il 5 gennaio al Goldkante di Bochum e il 6 gennaio al Rekorder di Dortmund. Poi di nuovo in Italia con molte date fra cui, quelle più importanti, Roma (12/01), Viareggio (20/01), Pesaro (17/02), Pisa (3/03), Verona (5/04), Vigevano (12/04).
Un ulteriore riconoscimento e una nuova opportunità di evoluzione per i componenti della band: Marco Zampoli, Letizia Bonchi, Mattia Calosci, Francesco Agozzino e il percussionista Damien Carlucci.
La storia dei Flame Parade ha inizio nel 2012 in un antico casale toscano, dove la band dà forma alle prime sperimentazioni e affina il suo background folk, raggiungendo un sound ricercato e contemporaneo. Nel 2015 pubblica il primo EP “Berlin” (digitale e in 45 giri per la Materiali Sonori), seguito nel 2016 da “A New Home” (Materiali Sonori) prodotto da Alberto Mariotti. I primi lavori vengono accolti molto bene dal pubblico e dalla critica e permettono alla band di esibirsi su oltre 100 palchi tra Italia ed Europa. Nel 2020 tornano con un nuovo album dal titolo “Cosmic Gathering” (Materiali Sonori). Un disco che perfeziona le atmosfere new folk che appartengono al background della band, andando a mescolarsi a sonorità pop di respiro internazionale. L’inizio del tour italiano ed europeo, già programmato, riceve una brusca frenata a causa della pandemia, ma la band riesce comunque a salire sul palco di alcuni festival estivi, condividendolo con artisti come Zen Circus, La Rappresentante Di Lista, Lucio Corsi, Giovanni Truppi. Nell’autunno 2021 produce un nuovo EP intitolato “Echoes”. Oltre all’inedito “River”, il disco include tre nuovi arrangiamenti di brani dell’album precedente, che danno origine a una suite dalle atmosfere e dai tempi dilatati, in cui tastiere, archi e chitarre portano a vibrazioni post-rock e dream-pop. L’esperienza maturata durante la produzione di “Echoes” segna particolarmente Flame Parade, che tra il 2021 e il 2022 iniziano a scrivere nuova musica. Si intraprendono nuovi percorsi artistici: la band decide di affidare la produzione alla cantautrice, producer e sound engineer Matilde Davoli. Quello che prende vita al Sudestudio di Lecce (Múm, Beirut, Calibro 35, ecc) è un prodotto legato all’identità della band, ma profondamente influenzato dalle nuove sperimentazioni. Nel 2023 esce, sempre per la Materiali Sonori, l’album “Cannibal Dreams” e la band si propone dal vivo con un innovativo progetto musicale.
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 ROBERT PLANT
presents SAVING GRACE feat. SUZI DIAN

Il leggendario ROBERT PLANT torna a BARI l'8 ottobre 2024 nel TEATRO PETRUZZELLI
per la PRIMA DATA di un tour nei più belli teatri italiani.
Biglietti in vendita su Ticketone a partire dalle ore 11:00 di lunedì 5 febbraio

Il nuovo tour italiano di Robert Plant, insieme a Suzi Dian nel progetto Saving Grace, partirà l’8 Ottobre 2024 dallo storico Teatro Petruzzelli di Bari. La scelta del capoluogo pugliese per la prima data del nuovo tour teatrale di questa leggenda della musica, premia l'affetto dimostrato dalla città di Bari nella memorabile esibizione di Robert Plant al Locus festival la scorsa estate. In quell’occasione lo spettacolo di Saving Grace ha emozionato migliaia di fans accorsi sul lungomare barese da tutta Italia ed oltre, registrando il tutto esaurito in pochi giorni di prevendita. Saving Grace è il progetto che vede sul palco Suzi Dian (voce), Oli Jefferson (percussioni), Tony Kelsey (mandolino, baritono e chitarre acustiche), Robert Plant (voce) e Matt Worley (banjo, chitarre acustiche e baritono, cuatro) e che ha fatto il suo debutto all'inizio del 2019 con una serie di concerti a sorpresa in piccoli locali in Inghilterra, Galles e Irlanda e successivamente, un trio di date nel Regno Unito a sostegno della Fairport Convention. Le esibizioni intime hanno visto la band attingere ad un repertorio di "musica ispirata al paesaggio onirico delle marce gallesi", presentando brani che abbracciano diversi stili ed influenze appartenenti a Plant, in particolare la sua eterna passione per il folk britannico e americano, gli spiritual e il blues tradizionale, tra cui anche grandi classici di Doc Watson, Donovan, Moby Grape e Low, e molti altri. La stessa atmosfera intima si riproporrà nella suggestiva cornice del Teatro Petruzzelli, offrendo al pubblico l’esperienza unica di poter ascoltare dal vivo una leggenda come Robert Plant in un contesto così particolare.
Un’esperienza musicale che nessun fan italiano vorrà perdersi.

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