Videoclip: Le novità

Una raccolta dei principali videoclip in uscita, selezionata da Blogfoolk

CLAUDIO ORFEI, ESCE IL SINGOLO MY WONDERLAND
Anticipa l’uscita dell’omonimo album d’esordio il 23 gennaio
Un viaggio per affrontare le proprie paure. Così Wonderland diventa un posto da esplorare, in cui le incertezze si mescolano con la disabilità visiva dell’autore e le aspettative per un futuro da costruire, guidato da desideri, tenacia e passione

Partire per affrontare le proprie paure, alla ricerca di se stessi attraversando l’oscurità dentro e fuori di sé. E’ “My Wonderland”, il singolo del cantautore Claudio Orfei – da oggi disponibile in tutti gli store e le piattaforme digitali - che anticipa l’uscita dell’omonimo album d’esordio prevista per il 23 gennaio. Il brano è una presa di coscienza di un giovane uomo che, stanco di restare immobile e inerme, da solo con la sua malinconia davanti ai propri mostri, decide di allontanarsi da casa. Così Wonderland diventa un posto da esplorare, in cui le paure si mescolano con la disabilità visiva dell’autore e le aspettative per un futuro da costruire, guidato dai desideri, dalla tenacia e dalla passione che fa sperare. Si tratta di uno spazio sospeso nel tempo in cui incontrare l’inaspettato e se stessi, con il coraggio di chi sa perdersi per ritrovarsi e per tornare a casa. Il brano è stato scritto al rientro da un periodo di studio a Manchester; è un’analisi che raccoglie momenti di insoddisfazione e voglia di cambiamento, la stessa che gli ha consentito di accedere al triennio di alta formazione di Officina Pasolini, la scuola di alta formazione della regione Lazio di Roma. Attraverso maschere (qui il Cappellaio Matto) e altri riferimenti fiabeschi, il cantautore scrive la sua storia, in cui si mescolano piani narrativi e punti di vista, in un'alternanza di colori e riferimenti musicali tra italiano e inglese. Nel brano si intrecciano melodie di stampo cantautorale, linee vocali più aeree e sinuose e giochi timbrici che provengono dall’India. Le percussioni africane, il contrappunto degli archi e l’energia rock dell’inciso fanno presagire quello che è un viaggio appena iniziato, alla scoperta di un nuovo mondo e di un nuovo racconto in musica, tra realtà e fantasia, che continuerà nell’album imminente.

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AlfaMusic
presenta

UGO
il videoclip cartone animato tratto dall’Album  Xennial di Rosanna D’Ecclesiis
Ugo è tratto dall’album Xennial di Rosanna D’Ecclesiis, cantante e compositrice. Il brano edito da AlfaMusic,  realizzato dalla tatuatrice e disegnatrice Marta Maria Balu, parla del randagismo e dei suoi aspetti giocosi fatti di libertà e avventure. L’idea di un cartone animato che rappresentasse Ugo nasce dalla volontà di farlo rivivere attraverso il disegno, di raccontare la sua storia e portare tutti, adulti ma soprattutto i più piccoli, a riflettere su una tematica come quella del randagismo. Nel video si alternano immagini che narrano piccoli aneddoti a passaggi astratti che accompagnano le improvvisazioni dell’Hammond di Vito Di Modugno e il sax di Francesco Lomangino

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INDACO - KALI

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MASCARIMIRI' - LA PIZZA DI ALI

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LUCAS SANTTANA 
presenta 
“The Fool on The Hill”
il video del nuovo singolo con  il featuring di Flore Benguigui  della band L'Impératrice

Dopo la pubblicazione dei primi due estratti "Vamos Ficar Na Terra" e "Muita Pose, Pouca Yoga", l'artista brasiliano Lucas Santtana presenta il nuovo singolo “The Fool on The Hill”, cover di The Beatles, con il featuring di Flore Benguigui della band L'Impératrice, tratto dall'album "O Paraiso" in uscita per l'etichetta francese NØ FØRMAT! il 13 gennaio 2023. 
“The Fool on The Hill” per Lucas Santtana: Sono un grande fan dei Beatles e questa è sempre stata una delle mie canzoni preferite del gruppo. E' stata ispirata dal guru Maharishi Mahesh Yogi e credo che il testo parli di uno sciamano, di qualcuno che vede cose che gli altri non riescono ancora a vedere, venendo quindi deriso. E' la stessa situazione oggi, con una catastrofe climatica sempre più vicina a noi. Dall'alto della montagna sentiamo arrivare una chitarra classica brasiliana, una valanga di ritmi (il funaná di Capo Verde, la samba di Rio de Janeiro e il samba-reggae di Bahia) e un arrangiamento jazzistico con una sessione di fiati, scritto a quattro mani da me e dal sassofonista Laurent Bardainne. Molti conoscono Flore Benguigui come cantante del famoso gruppo L'Impératrice, ma io l'ho scoperta attraverso instagram, mentre canta canzoni jazz con un pocket piano come il mio. La sua voce "surfa bene su qualsiasi spiaggia", come diciamo in Brasile, su qualsiasi genere musicale. Quando l'ho ascoltata, ero sicuro che sarebbe stata perfetta per la cover dei Beatles.
“The Fool on The Hill” per Flore Benguigui: È una collaborazione che risale durante il primo periodo del Covid, perché anche se conoscevo e apprezzavo il lavoro di Lucas, non ci siamo mai incontrati di persona, registrando a distanza sentendoci per e-mail. Essendo anch'io una grande fan dei Beatles, tendo a non toccare quei brani e mi sento solitamente molto restia a cantare le cover, ma la versione di Lucas, che ho scoperto una sera del gennaio 2022 mentre ero in tournée in Messico con la mia band, L'Impératrice, mi ha colto di sorpresa e mi ha completamente travolto. Ha fatto una vera e propria rilettura del brano e ne ha dato un'interpretazione così personale e profonda che ho riscoperto questo testo che conoscevo a memoria fin dall'infanzia. Una sorta di disarmante fragilità, falsamente ingenua, che risuona particolarmente in me e che ho cercato di trasmettere con altrettanta precisione.
“The Fool on The Hill” per le registe del video Claire Valles e Lucile Paras: Il video di "The Fool On The Hill" è un racconto contemplativo, un invito a rallentare, a meravigliarsi della natura. Il gigante sulla collina non si muove allo stesso ritmo degli abitanti della città, trascorre le sue giornate da solo e immobile a guardare la natura che si trasforma. L'animazione ci ha permesso di giocare con i rapporti soprannaturali di scala, prospettiva e tempo, presentando particolare attenzione alla vegetazione e al paesaggio, utilizzando una miscela di tecniche tradizionali e digitali (animazione, animazione in after effect, texture a inchiostro su carta).

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Il trio vocale napoletano reinterpreta un classico degli Almamegretta: amore, passione, sonorità mediterranee e mediorientali, in attesa del disco d'esordio ‘Ago, filo ‘e parole…’,  in uscita il 9 dicembre
Fatmah: il nuovo singolo delle Kalìka!

Kalìka | Fatmah
(SoundFly 2022)

«Abbiamo scelto Fatmah degli Almamegretta per raccontare un amore non corrisposto. Il brano è infatti ispirato al romanzo di Sélim Nassib OUM, tradotto in Italia con il titolo di Ti ho amata per la tua voce, che racconta la passione, non ricambiata, del poeta egiziano Ahmed Rami per la cantante Umm Kalthum, la “Stella d'oriente”, luminosa icona della musica araba fra gli anni ‘20 e gli anni ‘70».  Fatmah è il nuovo singolo delle Kalìka: il trio vocale napoletano composto da Vania Di Matteo (voce), Anna Rita Di Pace (voce e violino) e Giulia Olivieri (voce) – con la direzione musicale e gli arrangiamenti a cura di Gianluigi Capasso – che ha intrapreso la propria reinvenzione di un brano tratto dallo storico quarto album degli Almamegretta Lingo (1998). Registrato, missato e masterizzato da Fabrizio Piccolo presso Auditorium Novecento a Napoli, Fatmah anticipa l'album Ago, filo ‘e parole…, in uscita con Soundfly venerdì 9 dicembre. Insieme alle tre vocalist nel brano suonano Gianluigi Capasso (chitarre), Luigi Pelosi (contrabbasso) e Francesco Varchetta (batteria). Le Kalìka sbocciano per caso da una fortuita collaborazione musicale, divenuta prima un progetto vocale a cappella, tutto al femminile, impreziositosi poi con la collaborazione di un ensemble di musicisti. In linea con il principio del "nomen omen", in lingua hindi la parola kalìka significa “bocciolo”, e proprio l’immagine di un fiore in potenza, qualsiasi fiore, colto nell’attimo prima di manifestarsi in tutta la sua piena bellezza, è parso adeguato per nominare questo progetto. Tre donne, tre voci e tre anime si sono incontrate e scelte tra le righe e nelle note di originali riarrangiamenti di brani editi, attinti dalle diverse esperienze musicali in gioco, e di pezzi inediti tutti da scoprire, che comporranno l'album d'esordio di prossima uscita.  Dichiarano le Kalìka: «Il lavoro minuzioso di costruzione del nostro progetto, dal repertorio al sound, è stato supportato da un’intensa attività di ricerca, personale e di gruppo, che ha preso le mosse dallo studio di sonorità percepite vicine e viscerali, in primo luogo quelle del cantautorato partenopeo, senza dimenticare la pregnanza testuale. La nostra reinterpretazione, un melting pot musicale che recupera le sonorità mediorientali e mediterranee del brano originale, enfatizzandole con intrecci vocali particolari, mix di suoni acustici ed elettronici che strizzano talvolta l'occhio al rock, amplifica la dimensione evocativa del testo risolvendo la tensione tra sacro e profano in un ideale equilibrio sonoro, posizionabile nel panorama world».

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Fuori il 15 dicembre il singolo di 
EKO ORCHESTRA
Gitano
Inclusiva e interculturale, riconosciuta nel 2011 dal MIC come Gruppo di Interesse Nazionale, l’eccellenza frusinate Eko Orchestra presenta Gitano, tra chitarre e superamento dei confini, oltre 30 ragazzi tra gli 11 e i 23 anni insieme per il nuovo videoclip nei luoghi del basso Lazio

Dal trionfo popolare a LAZIOSound 2022 dove ha vinto a mani basse nella categoria Borderless, al nuovo singolo Gitano: l’Eko Orchestra è pronta a regalarci nuova musica, sempre all’insegna delle chitarre che compongono questo incredibile ensemble di circa trenta elementi. In uscita il 15 dicembre, Gitano mostra la vera anima del gruppo che ha – meritatamente – conquistato il pubblico di LAZIOSound, il programma della Regione Lazio di valorizzazione e promozione delle nuove energie musicali. Scritto dal Maestro Eugenio Becherucci, il brano nasce originariamente per un ensemble polistrumentale e viene pensato per le chitarre in occasione del tour europeo del 2016 della Eko Orchestra. Non un inedito, dunque, anzi un vero e proprio cavallo di battaglia per il gruppo: da un lato spiccano il dinamismo, il virtuosismo e le colorature tipiche dello strumento; dall’altro non mancano assoli e improvvisazioni che danno il giusto rilievo ai componenti dell’Orchestra. In totale, Gitano conta infatti sei parti reali a cui si aggiunge la sezione ritmica. Proprio in occasione di LAZIOSound, alla struttura già nota sono stati aggiunti il contrabbasso, il cajon e il tamburo a cornice. Un’occasione per mostrare il «profilo nomade» della Eko Orchestra sempre però «legato alla Musica». Il Gitano è infatti un personaggio spagnolo che viene dal Nord Africa e vaga per l'Europa, unendo così comunità spagnole, francesi e italiane. Quasi un simbolo per la Eko Orchestra che comprende circa quaranta ragazzi under 25, provenienti da ben 12 comuni della bassa provincia di Frosinone. Ad unire tutti i membri del gruppo un’incredibile passione per la musica, contaminata dalla linfa delle nuove generazioni. L’Eko Orchestra, nata nel 2008 dal Festival Internazionale della Chitarra di Castrocielo (FR), è infatti composta da ragazzi di età compresa tra gli 11 e i 23 anni.  Riconosciuta nel 2011 dal MIC come Gruppo di Interesse Nazionale, l’Orchestra fonda la sua stessa natura su una mission pedagogica. Ma, oltre a ciò, è la stessa musica che nasce grazie a valori come cooperazione e senso di responsabilità. Nell’Eko Orchestra, insomma, non c’è competizione. La chitarra, inoltre, come strumento musicale favorisce anche la predisposizione alla sperimentazione e alla contaminazione: chitarre classiche, contrabbasso, cajon, tamburello a cornice e magari anche chitarre preparate si fondono per dar vita a una musica senza confini, che crea mode piuttosto che seguirle. E così, come il Gitano, anche la Eko Orchestra unisce comunità cooperanti in Musica, a dimostrazione di come la musica possa unire ed avere imponenti caratteristiche dinamiche nella socializzazione. Ad accompagnare l’uscita del singolo, il videoclip firmato da Enrico Riccioni, le cui scene sono state girate in diversi luoghi caratteristici del frusinate: dalla Scalinata della Chiesa della Madonna della Libera e il Parco storico-archeologico del Vallone ad Aquino, fino al Centro Storico e la Porta San Lorenzo a Castrocielo. Una scelta che affonda le radici nella valorizzazione del territorio del frosinate, a cui i membri dell’Orchestra sono molto affezionati. "Per il video di Gitano” spiega il regista Enrico Riccioni, “ho pensato di mettere Angelo, il direttore dell'orchestra, che dirige guardando un ampio panorama come se tutto il mondo seguisse i suoi gesti. I ragazzi che compongono l'orchestra eseguono il brano in luoghi che rimandano ad un tempo indefinito e suonando evocano il gitano. Il gitano rappresenta l'anima del pezzo ed è mostrato, grazie ad alcuni espedienti, come una figura astratta e misteriosa che prima cammina chiamato dalla melodia e poi, dopo essere stato corteggiato da tre assoli consecutivi, si lascia andare in una danza liberatoria. Il suo ballo, visto attraverso il riflesso dell'acqua increspata, ricorda l'ondeggiare delle corde delle chitarre che vibrano in tensione”. “LAZIOSound ci ha permesso di vivere emozioni forti in musica” racconta chi Angelo Mirante di Eko Orchestra. “Ci ha dato la possibilità di coltivare un sogno che dopo due anni di pandemia, essendo un gruppo, per noi era più facile perderci che trovarci date le restrizioni. LAZIOSound ci ha coccolati e ci sta dando la possibilità di vivere la musica nella sua totalità. Un progetto magnifico”. LAZIOSound è il programma delle Politiche Giovanili della Regione Lazio per supportare e rafforzare lo sviluppo del sistema musicale del Lazio attraverso strumenti economici, interventi mirati, partnership ed attività di promozione finalizzate a sostenere le componenti artistiche giovanili indipendenti.

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FOJA
ESCE OGGI  22 NOVEMBRE  IL VIDEOCLIP UFFICIALE DI 
“SANTA LUCIA”
(FEAT. CLEMENTINO E ISA DANIELI)

Esce oggi 22 novembre il videoclip ufficiale del brano “Santa Lucia” dei FOJA, arricchito dalla presenza del rapper CLEMENTINO e dalla straordinaria partecipazione di ISA DANIELI. Il brano è l’ultimo estratto del disco “Miracoli e Rivoluzioni”, album uscito lo scorso aprile 2022 e che ha riconfermato la maturità artistica di questa band, napoletana per nascita lingua e passione, ma aperta al mondo per vocazione. “Santa Lucia” è una ballad struggente, dai suoni moderni e dalla struttura classica che, attraverso uno storytelling romantico, racconta la vita di una donna, Lucia (interpretata da Isa Danieli), “che piglia ‘a vita ‘e pietto senza paura”, resistendo, combattendo, amando e perdonando. Supportata dall’incursione di Clementino, “Santa Lucia” manifesta atmosfere cariche di pathos: una processione festante e variegata, composta da figure che rappresentano la molteplicità dell'animo umano, accompagna in trono la “Signora” affiancata dalla figura di un moderno Pulcinella (interpretato da Clementino) nel suo ultimo viaggio dal suo piccolo "vascio" alla luce eterna. Sul videoclip Dario Sansone, leader dei Foja, afferma: Santa Lucia è una delle canzoni più cinematografiche del nostro ultimo album "Miracoli e Rivoluzioni”. Oggi ha avuto la fortuna di sposarsi con un racconto per immagini e di potenziare questo aspetto. Siamo molto orgogliosi dell'opera di Michel Liguori e dei giovani talenti di Anartica, grati a Clementino per averci donato le sue preziose "rime" evocative e la sua energia attoriale, e onorati di aver potuto godere della preziosa interpretazione di Isa Danieli, autentico pezzo di storia del teatro e del cinema italiano. Con il videoclip di “Santa Lucia” completano il percorso dell’ultima fatica discografica “Miracoli e Rivoluzioni”, coronato dalla recente ristampa in tiratura limitata del formato LP, fuori dallo scorso 12 novembre.

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"UNA PAUSA", NUOVO SINGOLO E VIDEO
DEL CANTAUTORE NAPOLETANO ANDREA CASSESE CON GIOVANNA MARINI
IL 18 NOVEMBRE ESCE L’ALBUM “PAESI SEMPLICI”

Uscirà il prossimo 18 Novembre “Paesi semplici” (Viceversa Records/Audioglobe), il terzo album del cantautore napoletano Andrea Cassese. Un lavoro che potrebbe considerarsi un concept album, essendo i dieci brani che lo compongono tutti incentrati sulla tematica comune del paesaggio e del paese, inteso nell’accezione più “pavesiana” del termine: un luogo a misura d’uomo dove il ritmo vitale non viene alterato dai grandi black-out a cui il mondo, sempre più speculativamente inurbato, sta andando incontro a causa di un’insostenibile crescita. Dieci brani, concepiti quasi in maniera consequenziale, costituiscono il corpo di un lavoro discografico involontariamente coerente. La condivisione stessa di una determinata visione artistico-politica ha favorito, poi, la configurazione del gruppo di lavoro che ha portato alla realizzazione del disco, a partire dal direttore artistico Giacomo Pedicini, con punte di diamante come Giovanna Marini, Nino Buonocore, Rita Botto, Kaw Sissoko (Orchestra di Piazza Vittorio) e Brunella Selo. L’album è stato anticipato dal singolo “UNA PAUSA”, che vede la partecipazione di Giovanna Marini. “Il brano – racconta Cassese – si sofferma sulla necessità di una pausa, più che come parentesi, come vero e proprio stato in cui poter sublimare lo spazio della riflessione in merito a ciò che ci circonda. Una canzone senza ambizioni di particolare complessità contenutistica, proprio per rimanere inscritta nella dimensione stessa del suo concepimento e del suo messaggio”. Il brano è accompagnato da un suggestivo videoclip che si propone come uno sguardo discreto sull’intima sincerità di un momento artistico: la videocamera di Alessandro Freschi (regia e montaggio) immortala il momento in cui per la prima volta Andrea Cassese e Giovanna Marini si incontrano per cantare e suonare la canzone nel tepore della casa della “regina del folk”.
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“YOU ARE THE STORY”
È IL NUOVO SINGOLO E VIDEO DI SARO COSENTINO FEAT. TIM BOWNESS
(Cat Sound)
 
“YOU ARE THE STORY” è il secondo singolo e video di SARO COSENTINO estratto da “The Road to Now”, il nuovo album del musicista, polistrumentista e produttore italiano. “You are The Story" è un brano dolente ma intenso, e vede la presenza della voce morbida e rassicurante di TIM BOWNESS, perfetta nel contesto musicale della traccia, un arrangiamento sontuoso ma malinconico. Anche “You are the Story” vede la partecipazione del line-up da brividi che compone tutto l’album di Saro Cosentino, con componenti provenienti da collaborazioni con band e artisti come King Crimson, Porcupine Tree, Peter Gabriel e molte altre star internazionali della musica.

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E' online su YouTube il concerto dell'edizione 2019 dell'Ensemble Bîrûn diretto da Kudsi Erguner

È da poco online sul canale YouTube dell'Istituto Interculturale di Studi Musicali Comparati della Fondazione Cini il concerto del 2019 dell'Ensemble Bîrûn, diretto da Kudsi Erguner, intitolato "Sacred Songs from Istanbul" e dedicato ai canti sacri delle principali comunità della metropoli.

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