Concerti World e Trad

I concerti della scena world, e trad ...

Calvosa e Zalles feat. Bader: Calabria, Albania e Tunisia su un unico palco al ritmo della world music

Venerdì 21 febbraio (ore 22:00 - ingresso gratuito) i protagonisti dell'appuntamento con la musica dal vivo al Jungle di Nardò (Parco Raho - Via Raho 15/a) saranno Calvosa e Zalles con la speciale partecipazione di Bader. Calabria, Albania e Tunisia: immaginate per una notte tre paesi, tre lingue, tre culture del Mediterraneo fondersi su un unico palco al ritmo della world music. L'idea, nata dall'incontro del trombettista calabrese Emanuele Calvosa (che ha all'attivo importanti collaborazioni con Takabum Street Band, Brunosi SAS, Cesare Dell'Anna, Red Basica) con il chitarrista e bassista Fabi il Zalles (leader della storica band arbereshe "Spasulati"), si nutre di contaminazioni proprie delle diverse culture musicali per amalgamarsi con le più moderne sonorità reggae, ska e rock. Impreziosito dalla presenza del batterista Mario Lo Polito e del chitarrista Alessandro Lombardi, il live che si configurerà come un viaggio, sarà arricchito dalla voce di un altro ospite: il chitarrista, cantante e compositore tunisino Bader Dridi, noto per essere riuscito a creare nel suo percorso artistico una fusione rara ed essenziale tra la musica occidentale e quella del nord Africa. Le sue collaborazioni musicali sono varie, con diversi gruppi e in diversi Paesi: “Imagine”, band tunisina di musica Rai e Reggae; “Zapping”, gruppo tunisino di musica jazz fusion; “Flander'sEtno”, gruppo di musica etnica internazionale in Belgio; “Centro Jazz Calabria”; “Jazz Oil”, gruppo tunisino-francese di musica Jazz fusion; “Slaps Orchestra”, progetto di musica elettronica e sperimentale basato sull'improvvisazione. L'artista tunisino ha ricevuto il premio della migliore opera musicale tunisina con il suo progetto "Aroug" (Radici) durante le Giornate Musicali di Cartagine JMC 2017 a Tunisi. In occasione di questa speciale notte di musica live, Calvosa, Zalles e Bader insieme alla band presenteranno il nuovo singolo "Mali", che racconta come Africa, est Europa e Calabria possono intrecciarsi tra loro. Un vero inno alla multiculturalità, al concetto di musica senza confini.
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ELEONORA BORDONARO
MUOVITI FERMA PRESENTAZIONI LIVE

"Muoviti Ferma", il nuovo album di Eleonora Bordonaro, uscirà il 6 marzo e sarà presentato lo stesso giorno a Catania con un concerto live al Cine Teatro Odeon. Il tour legato al disco toccherà varie città italiane; il 16 aprile sarà a Roma all'Auditorium Parco della Musica. L'album, che si avvale della produzione artistica del polistrumentista e compositore catanese Puccio Castrogiovanni e di Michele Musarra, nasce, cresce e si sviluppa a Catania, e coinvolge quasi cento artisti che hanno scelto la città etnea come luogo per sperimentare la loro creatività. “Qui – spiega Eleonora Bordonaro - in mezzo a quella energia elettrizzante c’è una comunità artistica che vive del desiderio puro e istintivo, quasi animale, di produrre arte. Senza aspettare le migliori condizioni, perché a Catania le condizioni per fare arte sono già le migliori quando c’è il desiderio di fare”.

6 MARZO 
Cine Teatro Odeon, Catania
16 APRILE 
Auditorium Parco della musica, Roma
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CESARE BASILE e I Caminanti
nuovamente in tour a partire dal 21 Febbraio

Riprende il “Cummeddia Tour 2020” che vedrà impegnati Cesare Basile e I Caminanti per la presentazione del nuovo album pubblicato da Urtovox lo scorso 11 Ottobre 2019 e già acclamato da pubblico e critica come il suo ennesimo capolavoro. L’album è stato anticipato il 6 settembre da “L’arvulu Rossu”, primo singolo e video anteprima dell’album. Tra la fine del primo tour e queste ultime date Cesare Basile è stato chiamato inoltre a curare la produzione artistica di un album che vedrà insieme Basile stesso con i Terakaft, formazione Tuareg del Mali che annovera tra i suoi componenti Sanou ag Ahmed e Liya ag Ablil, co-fondatori dei Tinariwen. Anche per questo Tour i Caminanti, collettivo aperto di musicisti che ormai da anni è al seguito di Basile, saranno composti da: Massimo Ferrarotto alle percussioni, Sara Ardizzoni alle chitarre elettriche, Vera Di Lecce al synth,  percussioni e voce, Alice Ferrara Percussioni, synth, voce e cori.  Queste le date del Tour:

21/2 Cinema Palazzo, Roma
23/2 Fata Art Club, Terni
24/2 Cinema Scuderie Granducali, Serravezza Lucca
25/2 Rain Dogs, Savona
26/2 Blah Blah, Torino
28/2 Black Star, Ferrara
29/2 Borgo S. Brigida 5A, Parma
1/3 Monamì, Montichiari Brescia
2/3 Una e trentacinque circa, Cantù Como
3/3 Teatro Miela, Trieste
4/3 Circolo Operaio Il Bruco, Magrè di Schio Vicenza
5/3 Red Zone, S. Giorgio di valpolicella Verona
6/3 Circolo Quadro, Cittadella Padova
7/3 Auditorium Biblioteca Comunale, Buja Udine
8/3 Mani Tese, Finale Emilia

Anche questo tour è stato realizzato e gestito direttamente da Cesare Basile e dal suo staff senza la mediazione di nessuna agenzia di booking.
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MAURIZIO CAPONE & BUNGTBANGT
Continuano le iniziative sociali e culturali di Maurizio Capone frontman dei BungtBangt. Dopo la pubblicazione del brano inedito dal titolo "Le mani nel sole", a sostegno delle iniziative del movimento Fridays For Future, iniziano una serie di iniziative autorevoli nelle quali Capone sarà protagonista.

Molte le iniziative rilevanti che Maurizio Capone intraprenderà prossimamente come un nuovo tour nelle carceri italiane con il progetto "Gli Ultimi Saranno" https://gliultimisaranno.it/ curato da Raffaele Bruno direttore artistico del collettivo “Delirio creativo”. Lo scopo del progetto è offrire forme di creatività come strumento di riscatto, evoluzione e rinascita. E' così che non-luoghi come le carceri, con una platea assetata di opportunità, diventano palcoscenico per illustrare nuove forme di vita sociale e lavorativa ma anche di presa di coscienza civile. Questo il calendario delle tappe: il 27 gennaio a Torino; 24 febbraio a Modena;  23 marzo a Bollate (Mi);  6 aprile a Santa Maria Capua Vetere (Ce);  11 maggio Rebibbia (Roma). Maurizio Capone in questo contesto offrirà ancora una volta la sua esperienza di Maestro di vita, da musicista e anima sensibile su temi quali l'ambiente, la legalità e l'anti razzismo. Altro appuntamento degno di nota è quello previsto Lunedì 10 Febbraio quando, dalle ore 16:00 nella Nuova Aula dei Gruppi Parlamentari a Montecitorio, Capone sarà protagonista di “Gli Ultimi Saranno – Convegno Spettacolo”; un’ occasione per condividere con i parlamentari l'esperienze e idee sui Laboratori Creativi e le Buone Pratiche all’interno delle carceri. Grazie alla sua capacità di produrre strumenti da materiali riciclati Capone entra in contatto con molte organizzazioni legate all’impegno civile. Legambiente lo premia come “Campione di economia circolare”, Musica contro le mafie di Libera di Don Ciotti lo investe del titolo di “socio onorario”. Gli viene assegnato il Premio Musica e Cultura Peppino Impastato.  Crea il laboratorio virtuale “Come Suona il Caos” attraverso dei video corsi sulla costruzione di strumenti fatti con materiali riciclati che ha avuto più di due milioni di contatti, per questo riceve il Premio Web Italia come miglior sito didattico dell’anno 2009. Si esibisce in concerti ed eventi speciali come “Il capitale naturale: la nostra risorsa comune”, organizzata dal Ministero dell'Ambiente presso l'Università “Federico II” di Napoli e Connect4Climate ovvero il programma di educazione ambientale della Banca Mondiale. In questa occasione Capone ha addirittura coinvolto a suonare le percussioni riciclate il Ministro dell'ambiente Sergio Costa. Fa laboratori nelle scuole, nelle zone a rischio, nelle università e nei conservatori insegnando a migliaia di persone un approccio creativo e positivo alla vita nel rispetto.
Il contributo nel sociale è consistente e così, al fianco del direttore artistico Maurizio Braucci, cura la regia musicale di Arrevuoto (spettacolo con 150 ragazzi di centro e periferia di Napoli https://www.arrevuoto.org/) che tornerà in scena il 24 e 25 maggio al Teatro San Ferdinando di Napoli.

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ENTROTERRE FOLK CLUB
Sala Aramini Via Ghinozzi 3, Forlimpopoli (FC)



Domenica 8 Marzo ore 17:00
TRIO INSOLITO
Presentazione nuovo album “Musiche di Traverso” un viaggio musicale dalla Musica Mediterranea al Sud America attraverso una linea parallela e spezzettata che tocca luoghi e musiche apparentemente diverse ma legate da un unico fil rouge ….il Ballo. Claudia Testa (violoncello); Gianluca Caselli (armonica cromatica e accordi); Gianandrea Pasquinelli (ance libere); Pierluigi Caputo (Tamburi a Cornice e percussioni).

Sabato 14 Marzo ore 21:00
Polare Artico – Circolo Ignorante, Via Prati, 1572 47034 Forlimpopoli FC
TONA LIBRE
Concerto a ballo per una Segavecchia Ignorante. Sara Pierleoni voce, basso elettrico;  Walter Rizzo ghironda, musette, bombarda, flauto; Oliviero Cecconi fisarmonica; Giuseppe Grassi chitarra, pianoforte.
Ingresso: € 5,00 Riservato Soci ARCI
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Fermento Etnico
presenta

TONA LIBRE
SERATA CONVIVIALE - FESTA POPOLARE
SABATO 29 FEBBRAIO ore 21,30
presso la Sala Polivalente delle Celle
Via XXIII Settembre, 124 (scala C) Rimini
Serata di festa e ballo popolare con uno dei migliori gruppi di Balfolk  nato nell'ultimo decennio, i 
 La passione per la musica da ballo del Centro Francia e della Bretagna accomuna il gruppo, e l’intento è quello di riproporla in modo rispettoso della tradizione, ma con stile contemporaneo e grande energia. Nel repertorio dei Tona Libre si incontrano brani tradizionali e contemporanei, che mantengono con rigore gli accenti e la metrica della danza attraverso un lavoro di armonizzazione e di ritmica che li rende estremamente attuali ed originali. Tona Libre: Walter Rizzo: ghironda, cornamuse e bombarda; Oliviero Cecconi: fisarmonica; Sara Pierleoni: voce e basso; Giuseppe Grassi: chitarra, pianoforte. La serata vuole essere un'occasione d'incontro, divertimento, ripasso e socializzazione per tutti i soci. Chi non è tesserato potrà iscriversi all'ingresso. A tutti i soci già in regola con l'iscrizione, chiediamo di PORTARE CON SE' LA PROPRIA TESSERA per esibirla all'entrata.

“Di Folk in Folk” – attraversando culture
La rassegna culturale si propone di creare incontri dedicati alla conoscenza della cultura folklorica di diverse aree geografiche, attraverso l’esperienza e i racconti di artisti, ricercatori e divulgatori. Un momento di confronto intimo e partecipato per apprezzare il lavoro di ricerca, recupero e valorizzazione di storie, musiche, canti e balli della tradizione anche interpretate e contaminate con la contemporaneità. 
A breve ulteriori info e calendario completo
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Franco Morone 
concerts 

25/03 h. 20:00
Local Bar - Wien (A)
26/03 h. 20:00
Tribüne Linz -Theater am Südbahnhof - Linz A
27/03 h. 20.00
St. Anna Kapelle Dassel-Eilensen - D
28/03 h. 19.00
Theather der Nacht - Northeim D
29/03 h. 19:00
Musikschule Lucht - Niederkrüchten - D
02/04 h. 20.00
Cultureel Center Bullekerk - Zaandam - NL
03/04 h. 20.00
Max - Hemsbach - D
04/04 h. 20.00
Schütte-Keller - Bühl / Baden - D  concert
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SHAMA MILÁN
LOS SONIDOS DEL PUEBLO CUBANO
Giovedì 12 marzo 2020 - ore 21:00
Teatro Tor Bella Monaca, Via Bruno Cirino Roma
all'angolo di viale Duilio Cambellotti con via di Tor Bella Monaca

… el sensacional matrimonio entre la guitarra hispánica y el tambor africano … un viaje a través de la ‘Isla’ que canta …
I suoni del popolo cubano … il sensazionale matrimonio tra la chitarra spagnola ed il tamburo africano … un viaggio attraverso la ‘Isla que canta’ …

Un viaggio ideale attraverso diverse sonorità della musica cubana, quella che arriva al teatro, quella che nasce dal teatro, quella che diventa popolare proprio grazie al teatro. Shama Milán, figlio d’arte, polistrumentista, compositore, arrangiatore, e profondo conoscitore della cultura musicale cubana, porta in concerto i suoi arrangiamenti per far conoscere la sua isola genere per genere, immergendo l’ascoltatore in tradizioni, sinergie e contesti culturali differenziati, grazie all’apporto di una ventina di performer che spettacolarizzeranno le note in una simbiosi di storia, folklore e suoni del passato e del presente. Giovedì 12 marzo alle ore 21:00, sul paclo del Teatro di Tor Bella Monaca di Roma, è di scena LOS SONIDOS DEL PUEBLO CUBANO, un sensazionale matrimonio tra la chitarra spagnola ed il tamburo africano, un viaggio attraverso la ‘Isla que canta’ che vedrà lo straordinario interprete accompagnarsi da un cast di ospiti d’eccezione:  Paolo Cozzolino (Contrabbasso e Voce), Maurizio Ponziani  (Pianoforte), Reynaldo Basulto Constanten (Timbal, Percussioni e Voce), Idalberto Torres Premier (Congas e Percussioni), Simone Apa (Güiro, Chitarra e Voce); insieme anche al quartetto di fiati composto da Paolo Iannarella (Sax Soprano e Flauto), Paolo Farinelli (Sax Contralto), Eduardo Piloto Barreto (Flauto, Percussioni e Voce), Torquato Sdrucia Sax Tenore; e al quartetto d’archi Sharareh composto da Marzia Ricciardi (Violino), Dahlah Lee (Violino), Roberta Pumpo (Viola) e Federica Vecchio (Violoncello). Special guest della serata sarà il pianista sudafricano Michael Rodi, oltre ai ballerini Patrizia Fabiani e Giovanni Frisari e alle architetture acustiche dell’ingegnere del suono Alessandro Aloisi. Supportato da tali straordinari musicisti, Shama reinterpreterà le più genuine sonorità della tradizione popolare della “Isla” con grande energia e ispirazione, oltrepassando sia gli ambienti classici e conservatoristici della musica da concerto quanto l’offerta commerciale atta a soddisfare il turismo popolare di massa. “La mia intenzione – spiega Milàn – è quella di recuperare certe sonorità per riportare proprio a Cuba il senso di uno spettacolo musicale conoscitivo in cui protagonisti di una danza musicale incrociate saranno i più importanti ritmi e stili cubani, come el nengon, el changui, la vieja trova santiaguera, el charanga. Con le diverse compagini che mi seguiranno in scena e con tali agglomerati musicali non seguiremo proprio un itinerario storico o cronologico quanto un discorso sincretico che dal 1940 al 1990 si innalzerà in voli pindarici con un continuo entusiasmante andirivieni sonoro a base di chitarra  e voce, trio de son, quinteto de son, sonora, charanga, orquesta, piano e voce con pennellate africane, percussioni e tamburi. Il tutto contaminato, con nonchalance, da un territorio ad un altro”. Un progetto ambizioso, dunque,  che vuole rinchiudere in uno spettacolo di circa due ore il meglio delle sonorità cubane, interpretate fantasiosamente e rispettosamente con lo stile tipico, multistrumentale e decisamente unico di Shama Milán.
Nato nel 1971 a Granma e cresciuto alla Habana nel quartiere di Santa Amalia del municipio di Arroyo Naranjo, il quartiere dove viveva la famiglia materna di Chucho Valdes, che frequentava spesso, Shama Milán proviene da una famiglia di musicisti, sia per parte di padre che di madre ed ha fatto della musica e della sua curiosità per la musica e i suoi contesti sonori la ragione della sua vita. Faccia tosta e carattere sfrontato fin da piccolo, quando frequenta il teatro per pura passione, all’età di 11 anni inizia lo studio della musica, coltivato e stimolato da una serie di significative figure di cui solo dopo molti anni Shama scopre l’importanza: tra queste Vicente González Rubiera "Guyun", Niño Rivera e José "Pepe" Herrerada cui carpisce i segreti e l’esperienza sonora della musica d’insieme. Contemporaneamente Shama, appassionato anche di arti marziali, condivide la passione musicale con gli spettacoli teatrali e, per tutta la sua adolescenza, frequenta assiduamente la Casa de la Cultura del suo municipio, un’istituzione messa a disposizione del popolo, esibendosi spavaldamente e all’improvviso davanti a interpreti di grandi orchestre nazionali chiamate a suonare per il Paese. Da 12 a 17 anni, letteralmente malato di palco, partecipa infatti ogni weekend a matinée e concerti infilandosi nei concerti di varie formazioni, tra una pausa e l’altra, per farsi ascoltare e intrattenere. A percepire il suo talento (e ricordarsi anni dopo di lui) echeggiano nomi come Chucho Valdes, Guillermo Rubalcaba padre di Gonzalo, Arturo Sandoval che non possono che simpatizzare per questo ragazzino motivato e determinato. La musica di ogni tipo diviene gradualmente la sua costante compagna di vita in tutto il processo di crescita. Lontano tuttavia da ogni prototipo di formazione classica, conta sulla continua esperienza vissuta a contatto con i suoi maestri e la sua capacità di ascolto e interazione per perfezionare la sua abilità tecnica: per lui, in primis, si tratta di musica del cuore, benché si forzi successivamente allo studio accademico in vige nel sistema scolastico cubano (lontano da ogni apertura alla musica popolare), che rifugge man mano, tanto inquieto e motivato a investigare, pregno di una curiosità innata che gli fa manipolare quotidianamente i libri per agire sulla memoria. All’età di 17 anni entra eccezionalmente nel Septeto Nacional Ignacio Piñeiro, per decisione di Carlos Embale, ed è il più giovane direttore artistico nella storia della longeva formazione. Qui, oltre a dirigere, suona mirabilmente il Tres, anche se il suo strumento primario è il contrabbasso. Il repertorio che maggiormente lo attrae in questo periodo, è il son cubano degli anni Venti nonché i compositori cubani dell’Ottocento che diventano man mano  una vera e propria guida nel suo percorso autodidattico musicale. La sua libertà espressiva non si sposa con la recinzione restrittiva della Escuela Nacional de Arte ma neanche con le regole del Septeto, per cui nel 1991 inizia un suo viaggio esplorativo autonomo all’interno di atmosfere jazz, continuando comunque a comporre musica classica e a dirigere qualsiasi tipo di formazione in vari generi musicali. Il suo obiettivo, tuttora in corso, è aprire e lanciare la prima accademia della musica cubana, autentico sprono ai giovani diplomati delle scuole di musica dell'isola e forzatamente ancorati al classicismo, per stimolarli ad apprendere e far conoscere le svariate sfaccettature dei suoni cubani. Tra i suoi trainer di questa poliformazione ed apertura mentale sonora non dimentica mai i suoi mentori: Ricardo Hughes (per basso e contrabbasso) Pepe Herrera (introduzione al mondo del jazz) Guyun (universo delle armonie), Niño Rivera (orchestrazione), Josefina Barreto (insegnante di pianoforte), Marta Perez Soto (la prima persona che gli ha fatto ascoltare e comprendere la complessità e preparazione del Trio Matamoros) e Rafael Ortiz e Lazaro Herrera, rispettivamente fondatore e membro del Septeto Nacional. Infine il nonno materno, Filiberto Jardín la cui educazione musicale lo induce già a 14 anni a preparare arrangiamenti per orchestre professioniste. Mozart, Beethoven e Brahms sono per Shama compositori da masticare e comprendere ma i suoi interessi sono rivolti ad una musica maggiormente libera e improvvisativa, e non sicuramente a livello delle performance condivise con artisti del calibro di Omara Portuondo, Compay Segundo, "El Guayabero" Faustino Oramas, Los compares, veri e propri dinosauri della musica cubana, e alle proficue tournée all’estero in cui respira altri generi e conosce personaggi con l’eredità intrinseca dei principali musicisti che lo hanno segnato fin da piccolo. Outsider capace di inserirsi con nonchalance nel Septet come nel quartetto jazz Fusion IV, conquistando sempre rilevati riconoscimenti, non è da sottovalutare il viaggio personale che, appena ventenne, lo porta ad abbandonare per un anno la musica per viaggiare in tutta Cuba, da Guantanamo alla Isla de la Juventud, con lo scopo di conoscere da vicino ogni tradizione musicale autoctona - Changüí, Kiriba, Nengón, Sucu Sucu ed altri - per passione e necessità personale, assimiliando anche ritmi e tecniche tribali africane per un’esperienza a 360 gradi che, di lì a poco,  gli permette di integrarsi facilmente nella Compañia de Espectáculo de Turarte "JJ" diretta da Joannes Garcia, ex primo ballerino del Conjunto Folclorico Nacional de Cuba, con il quale lavora dal 1994 come pianista e arrangiatore e direttore musicale per due anni. Contemporaneamente continua ad insegnare in scuole di musica e a dirigere il coro municipale, arrangiatore a tempo pieno per qualche anno di composizioni differenziate, fino a quando, con la crisi economica derivata dalla carestia e mancanza di petrolio in conseguenza del crollo del muro di Berlino, è costretto - vista la chiusura di molti teatri, sale-concerto e luoghi di divertimento - a reinventarsi, suonando nella zona turistica ubicata nei dintorni de La Catédral de La Havana antica,  con grande fortuna economica. Nel 1998 il direttore dell’Istituto nazionale de la musica di Cuba licenzia la tournée di Shama in Italia per andare a suonare con Armandìto Martinez al festival di musica latino-americana Fiesta, invitato da Mansur Naziri. I due mesi di permanenza diventano undici e da allora fa avanti e indietro tra Cuba e Italia, suonando nella Capitale con numerose formazioni di gruppi salsa e con Guido Lembo all’Anima e Core di Capri, infarinandosi pertanto anche di musica napoletana, e inserendosi nella formazione musicale del programma televisivo RAI “Alle falde del Kilimangiaro”. Dopo l’esperienza musicale alle Canarie e in Svizzera, dove per qualche anno, fino al 2014, dirige a Ginevra l’Orchestra del Music Club dell’ONU, ed è ingaggiato come direttore di una Big Band, rientra alla fine del 2017 in Italia per motivi familiari. Proprio dal nostro Paese vuole ripartire per far conoscere non tanto la sua ricchissima e movimentata carriera quanto la sua eccezionale espressività musicale, alternando sui palchi romani esibizioni di musica popolare a performance di armonie veritiere cubane, già anticipate un decennio fa dal celeberrimo gruppo dei Buena Vista Social Club.

BIGLIETTI
intero 10,50 Euro - ridotto 8,50 Euro - giovani 7,50 Euro - invalidità 5,50 Euro - diversamente abili 2,50 Euro - prezzo speciale GIFT CARD 7,50 Euro
info e prenotazioni +39 06 2010579
promozione@teatrotorbellamonaca.it

Sito ufficiale artista: http://www.shamamilan.com/
Pagina FB: https://www.facebook.com/Shama-Mil%C3%A1n-Artist-Page
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ORCHESTRA DI PIAZZA VITTORIO
“L’Orchestra di Piazza Vittorio all’Opera”

21 febbraio
Pesaro
6 e 7 marzo
Modena
8 marzo
Cesena
9 marzo
Gonzaga (MN)
10 marzo
Cremona

Voce Mama Marjas; Voce Hersi Matmuja; Voce Houcine Ataa; Voce Carlos Paz Duque; Pianoforte, sintetizzatore Leandro Piccioni; Oud, Voce Ziad Trabelsi; Chitarre Emanuele Bultrini; Tastiere Duilio Galioto; Percussioni, Voce Pap Yeri Samb; Percussioni, Voce Raul Scebba; Basso, contrabbasso Pino Pecorelli; Batteria, Voce Ernesto Lopez Maturell
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HELIKONIA
presenta

Mercoledí 26 Febbraio ore 21:00
Teatro Studio Borgna, Auditorium Parco della Musica, Roma  
DARK SIDE OF THE MANDOLIN
Concerto Tributo ai Pink Floyd
Un esperimento musicale che vede un classico trio composto da mandoloncello, mandola e mandolino, reinterpretare la suite del quasi omonimo disco dei mitici Pink Floyd. Un concerto a dir poco singolare che meraviglia lo spettatore, non solo per le indiscutibili doti artistiche degli esecutori, ma per la capacità degli strumenti di rendere effetti e atmosfere che nel disco originale vengono realizzate grazie a sintetizzatori. Il mandolino riacquista finalmente la sua identità di strumento classico e in quanto tale adeguato per ogni tipo di repertorio. “Dark Side of The Mandolin” nasce prima di tutto dall’amore dei tre musicisti, Mauro Squillante, Gaio Ariani e Valerio Fusillo, per una band che appartiene ormai all’olimpo della musica al di là dei generi.
SUPERPROMO Posto unico: € 20 (anziché 25)

Le riduzioni (che non danno diritto a scelta posti ma solo ad ingresso garantito con sconto)  si ottengono effettuando la prenotazione attraverso: helikoniaconcerti@gmail.com solo whatsapp : 3927937717 (dalle ore 10 alle 16. Ore 12 il giorno del concerto) (specificando sempre nel messaggio un cognome di riferimento, il numero dei partecipanti in LISTA HELIKONIA)Importante! - Le riduzioni potranno essere ritirate la sera del concerto seguendo le indicazioni che riceverete in risposta alla mail da Voi inviata.
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PUTAN CLUB 
FeministElectronicIndustrialAvantRockTechnoWorldSauvagerie

Un trio franco-italiano 70% femminile. Voci, chitarre, basso, batteria & computer. Il PUTAN CLUB declina femminismo, elettricità, elettronica & sauvagerie - come se Skrillex violentasse Birthday Party : groove e alta tensione. Trance, Danza e Sfida. Il PUTAN CLUB è stato ideato come una cellula di resistenza, caratterizzata da un modo di agire ispirato ai primi complotti di partigiani europei durante l'ultima guerra mondiale (azioni di forza in luoghi diversi e vari) e di partigiani irakeni, afgani o curdi (Rojava). La resistenza è organizzata con i mezzi più arcaici ed immediati del nostro secolo: voci e rumori elettrici, carri armati e parole contate, come dire dalle pitture rupestri al concettualismo più azzardato, o dall'avant-rock alla musica classica contemporanea alla techno/house più becera, dal bacio in bocca al calcio in culo, etc... Il PUTAN CLUB non appartiene a nessuna Chiesa (rock, techno, jazz, avant, o what the fuckever ) ma si da il diritto di essere tutto questo. E lo ha dimostrato, da Laâyoune a Pechino. Infine il PUTAN CLUB collabora con regolarità con altri demoni quali Lydia Lunch, Eugene S. Robinson o Denis Lavant. Il PUTAN CLUB è fieramente do-it yourself: Dalla sua creazione 7 anni fa il PUTAN CLUB ha fatto una media di 120 concerti all'anno, in tournée in Europa, Cina, Asia Centrale, Turchia, Australia e Africa. Il PUTAN CLUB è stato definito come la rivelzione di numerosi festivals internationali (Pohoda SK, Amplificasom PT, Tomorrows RPC, Lem E, Croisements RPC, Milhoes PT….) ed è stato invitato sotto diversi pseudonimi (Ifriqiyya Electrique, Trans-Aeolian Transmission, Low House, Machine Rouge...) da altri festivals come Sziget, Vieilles Charrues, Roskilde, Womad... Video on-line: più di 40.000 visualizzazioni (se questo dato possa essere veramente rilevante...). Zoé Martinot: batteria; Gianna Greco: basso, voce; François R. Cambuzat: chitarra, computer, voce

07/02 - Les Ateliers de Bitche, Nantes (F)
08/02 - Les Ateliers de Bitche, Nantes (F)
03-15/03 - Australia
20/03 - Gigors (F)
21/03 - Schio (I)
23/03 - Lyon (F)
24/03 - Montbeliard (F)
25/03 - Paris (F)
26/03 - Vendome (F)
27/03 - Rennes (F)
28/03 - Lille (F)
29/03 - Bruxelles (BE)
31/03 - Bristol (UK)
02/04 - Nottingham (UK)
03/04 - London (UK)
24/04 - Bologna (I)
25/04 - Fossano, TBC (I)
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BARCELONA GIPSY BALKAN ORCHESTRA
NOVA ERA ITALIAN TOUR
DAL 18 FEBBRAIO RITORNA IN ITALIA L’ENSEMBLE INTERNAZIONALE MAESTRA DELLA MUSICA BALCANICA E MEDITERRANEA

Ritorna in Italia la Barcelona Gipsy balKan Orchestra con il “Nova Era Italian Tour” che partirà martedì 18 febbraio all’Hiroshima Mon Amour di Torino, per poi continuare nelle principali città italiane come Pisa, Modena, Palermo, Venezia, Trieste e Milano. Un live esplosivo che propone una musica ancestrale, capace di arrivare dritto all'anima di un pubblico eterogeneo. La Barcelona Gipsy balKan Orchestra unisce le differenze artistiche dei vari membri, arricchito dalla vibrante scena musicale di Barcellona: dalla tradizione balcanica, catalano-iberica, greca, italiana, russa e mediorientale alle vibrazioni del jazz manouche e del rockabilly fino all'eleganza della musica classica. La Barcelona Gipsy balKan Orchestra è composta da Mattia Schirosa (fisarmonica, Italia), Julien Chanal (chitarra, Francia), Ivan Kovačević (contrabbasso, Serbia), Stelios Togias (percussioni, Grecia), Dani Carbonell (clarinetto, Catalogna-Spagna), Oleksandr Sora (violino, Ucraina) / Pere Nolasc Turu (violino, Catalogna-Spagna), e Margherita Abita (voce, Italia). Dopo che la cantante Sandra Sangiao ha lasciato il gruppo nell’ottobre 2019. la Barcelona Gipsy balKan Orchestra non vede l’ora di ricercare nuove sonorità ed estendere la lunga lista di luoghi in cui esibirsi, fare esperienze, crescere e stringere nuove collaborazioni. La Barcelona Gipsy balKan Orchestra ha suonato con grande successo di fronte a molte platee internazionali: Wiener Rathaus, Vienna (Austria), International Platonov Art Festival, Woronezh (Russia), Festival de Fontdouce, Saint Bris des Bois (Francia), Mas i Mas Festival Teatre Grec, Barcellona (Spagna), Notte della Taranta, Melpignano (Italia), BalKaniK Festival, Bucarest (Romania), Lucerna Music Bar, Praga (Repubblica Ceca), Jazztage, Dresda (Germania), Cemal Reşit Rey Konser Salonu, Istanbul (Turchia), Passionskirche, Berlino (Germania), Sava Centar, Belgrado (Serbia), Esperanzah, Floreffe (Belgio), Zsido Kulturalis Fesztival, Budapest (Ungaria), Herbstgold Festival, Eisenstadt(Austria), McMillan Theatre, Toronto (Canada), Zonnehuis, Amsterdam (Paesi Bassi), JazzArt Festival, Schwäbisch Hall (Germania), The Cutting Room, New York (USA), Bremen Teater, Copenhagen (Danimarca), Scènes du Chapiteau, Romainmôtier (Svizzera), Technopolis, Atene (Grecia), Dani Grožda, Buje (Istria, Croazia). Nel marzo 2018 la BGKO ha pubblicato il suo quarto album “Avo Kanto”, che rappresenta il proseguimento di un viaggio iniziato due anni prima con “Del Ebro al Danubio”. I tantissimi concerti, luoghi, persone, musicisti e momenti vissuti hanno nutrito la nascita dei brani di quest’album. Sin dalla sua nascita la BGKO ha raccolto un seguito fedele e sempre crescente sui social media, con più di 30.000.000 di visualizzazioni dei suoi video su YouTube.
  
18 febbraio
Hiroshima Mon Amour - Torino
19 febbraio
Cinema Lumiere – Pisa
20 febbraio
Teatro Luciano Pavarotti – Modena
21 febbraio
Real Teatro Santa Cecilia – Palermo
22 febbraio
Real Teatro Santa Cecilia – Palermo
23 febbraio
Centro Culturale Candiani – Venezia
25 febbraio
Teatro Miela – Trieste
26 febbraio
Serraglio – Milano

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MEHMET POLAT
concerts

21 Feb - Embracing Colours in Stadschouwburg, Hengelo
22 Feb - Sounds of Euphrates in Mannheim
23 Feb - Sounds of Euphrates in Maison de Culture Populaire de La Cité, Mulhouse
4 March - Wereldmuziek in de wijk in Meevaart, Amsterdam
8 March - Solo concert Mehmet Polat in Uiterdijk Church, Geldermalsen
22 March - Embracing Colours in Live at the Loft, Rotterdam

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InFiné
ON TOUR

ARANDEL
05.03 - La Route du Rock - La Chapelle du conservatoire - Rennes/FR 
21.03 - Festival Nouvelle(s) Scènes - Niort/FR
04.07 - Festival Days Off - Musée de la Cité de la Musique - Paris/FR

CARL CRAIG
28.05 - Versus w/ Orchestre National de Bordeaux Aquitaine -Auditorium de Bordeaux - Bordeaux/FR

DEENA ABDELWAHED
01.05 - Khonnar Live - Donau Festival - Krems/AT  
08.02 - Philharmonie Berlin – Berlin/DE
21.02 - La Machine du Moulin Rouge - Paris/FR 
06.03 - Timedance 5 years – Village Underground – London/UK 
14.03 - Trempolino [b2b SIMO CELL] - Nantes/FR
24.04.20 - Reef - Berghain - Berlin/DE 
01.05.20 - Khonnar Live - Donau Festival - Krems/AT  

FRIEDER NAGEL
29.02 - Yoko club - Hamburg/DE
06.03 - Kantine Berghain - Berlin/DE 
13.03 - Z-Bau - Nürnberg/DE 

LABELLE
28.02 - TEAT Champ Fleuri - Saint-Denis - La Réunion/FR
27.03 - Théâtre de Rungis/FR

LA FRAICHEUR 
08.02 - Golosa - Suicide Circus - Berlin/DE
06.03 - Garosnow Festival - Luchon Superbagneres/FR
07.03 - Just Clean Music - Barcelona/ES
13.03 - Z-Bau Galerie - Nürnberg/DE
21.03 - Girls Don’t Cry - Mixart Myrys - Toulouse/FR
04.04 - Dieze Warehouse - Montpellier/FR
10.04 - Reperkusound Festival - Lyon/FR
11.04 - Le Romandie - Lausanne/CH (Live w/ Leonard de Leonard)
17.04 - Studio 4413 - St Petersburg/RU

LUCIE ANTUNES
18.03 - Le Pôle Étudiant - Nantes/FR
19.03 - Le Garage - Angers/FR
20.03 - Nouvelle(s) Scène(s) - Niort/FR
26.03 - L’Atabal - Biarritz/FR 
27.03 - La Centrifugeuse - Pau/FR
28.03 - Le Florida - Agen/FR

RONE
05.03.20 - Théâtre du Châtelet - Paris/FR 
06.03.20 - Théâtre du Châtelet - Paris/FR 
07.03.20 - Théâtre du Châtelet - Paris/FR 
08.03.20 - Théâtre du Châtelet - Paris/FR 
10.03.20 - Théâtre du Châtelet - Paris/FR 
11.03.20 - Théâtre du Châtelet - Paris/FR 
12.03.20 - Théâtre du Châtelet - Paris/FR 
13.03.20 - Théâtre du Châtelet - Paris/FR 
14.03.20 - Théâtre du Châtelet - Paris/FR
15-16.05 - Électropicales Festival - Saint Denis - La Réunion/FR
18.07 - Art Sonic Festival - Briouze/FR

VANESSA WAGNER
28.01 - La Soufflerie - Rézé/FR
30.01 - Arsenal - Metz/FR (Ballet de Lorraine)
02.02 - Baden/CH  
09.02 -  Sala Grande of Teatro Franco Parenti - Milan/IT 
15.02 - Flagey - Piano Days Bruxelles/BE (récital)
25.02 - Le Lieu Unique - Nantes/FR (Ballet de Lorraine)
20.03 - Théâtre Scène Nationale - Arras/FR (Récital w/ Wilhem Lachoumia)
03.04 - Théâtre Montauban/FR (Récital)

& more to come!