Concerti World e Trad

I concerti della scena world, e trad ...

NCCP Nuova Compagnia di Canto Popolare
Napoli 1534. Per moresche e villanelle
In uscita il nuovo cd, presentazione in anteprima nazionale
Roma 25 gennaio, ore 21 
Auditorium Parco della Musica di Roma



Con alle spalle numerosi album -nei quali hanno ripercorso le molteplici declinazioni di una musica aperta a infinite suggestioni- e innumerevoli concerti e spettacoli in ogni angolo del mondo, la Nuova Compagnia di Canto Popolare ritorna alle origini innestando la sua nuova proposta artistica sulla rivisitazione di un antico codice di villanelle e moresche che, di brano in brano, evoca le atmosfere della prima metà del Cinquecento quando Napoli era una delle più vivaci capitali europee, ricca di una produzione musicale all'incrocio tra colto e popolare, nel continuo intreccio di registri espressivi diversi. Un tripudio di suoni ed armonie, ricolme di echi di disparata origine e dalla grande forza espressiva, che rivive nel nuovo cd della NCCP che fin dal titolo, Napoli 1534. Tra moresche e villanelle (Squilibri editore), rimanda con qualche licenza artistica a un'antica raccolta di villanelle che costituisce il punto di partenza e l'innesco di una più ambiziosa e complessa ricerca artistica. Con la sapiente architettura ritmica ed armonica di Corrado Sfogli, che firma anche lo scritto introduttivo, il gruppo più longevo della  scena musicale italiana non dimentica infatti la lezione di padri e maestri: evita così l’aridità di un ricalco stilistico, peraltro impossibile, e si impegna in una rielaborazione originale dei materiali storici grazie anche alla straordinaria bravura dei musicisti raccolti attorno alla figura carismatica di Fausta Vetere e alla vocalità di grande esperienza di Gianni Lamagna. Lo scritto introduttivo, che Corrado Sfogli ha voluto rendere nel vernacolo dell'epoca immedesimandosi nei panni di Ferrante Sanseverino, è indicativo dell'orientamento complessivo del lavoro, teso ad evidenziare le potenzialità di un linguaggio musicale che, di origine popolare, assurge ad una fattura di matrice colta per esprimere istanze di respiro universale nelle quali si fondono anche suggestioni esoteriche di derivazione filosofica. Nipote di Ferdinando il Cattolico, l'ultimo principe di Salerno, prima di cadere in disgrazia a causa della sua contrarietà a introdurre nel Regno di Napoli l'Inquisizione spagnola, nel suo palazzo a Napoli, l'attuale Chiesa del Gesù Nuovo, si era infatti circondato di artisti, filosofi e letterati, dando largo spazio a quelle forme musicali che, dalle villanelle alle moresche fino alle tarantelle, aveva colto direttamente per le strade, i vicoli e i mercati di Napoli, restando affascinato dalla grande vivacità e straordinaria forza espressiva di quelle “invenzioni” popolari. Anche per queste ragioni Napoli 1534 appare il distillato di una storia ultradecennale che sorprenderà per la felice combinazione di suoni e ritmi, pensieri ed emozioni nel delicato equilibrio tra ricerca e innovazione. In anteprima nazionale il cd sarà presentato a Roma, all'Auditorium Parco della Musica di Roma, il 25 gennaio 2020 in un concerto in cui la Nuova Compagnia di Canto Popolare riproporrà alcuni dei brani che ne hanno consacrato la fama nel mondo come l'interprete più rappresentativo della musica partenopea.

Info: 06-44340148; info@squilibri.it; www.squilibri.it
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I Musicanti di Gregorio Caimi & Milagro Acustico
TERRA MADRE
Auditorium Parco della Musica, sala Petrassi
31 Gennaio 2020 ore 21:00

Il gruppo marsalese dei Musicanti e Milagro Acustico insieme in “Terra Madre”, progetto condiviso che ha come tema portante, l’etica del soccorso e dell’aiuto al prossimo.  Nel concerto “Terra Madre” , si  tenta di dipingere un affresco con le sfumature, i chiaroscuri e le policromie della cultura siciliana attraverso le proprie canzoni, spesso ispirate dalle figure più rappresentative della canzone “popolare”, come Rosa Balistreri e il poeta Ignazio Buttitta, ai quali le due formazioni hanno dedicato diversi cd, con l’ambiziosa intenzione di rivendicare per la Sicilia il suo ruolo di crocevia al centro del Mediterraneo. Da diversi anni, i due gruppi collaborano assiduamente nella realizzazione di nuovi brani e di concerti. Recentemente hanno girato il videoclip di Terra Madre al Teatro Andromeda a Santo Stefano Quisquina, nei monti Sicani (AG) , un concerto alle Saline Genna di Marsala e alla riedizione di Lamentu pi la morti di Turiddu Carnevali di Milagro Acustico. I Musicanti: chitarre: Gregorio Caimi; voce: Debora Messina; basso: Gianluca Pantaleo; fisarmonica:Natale Montalto; batteria: Dario Li Voti. Milagro Acustico: sassofoni, percussioni: Bob Salmieri; voce, krakab: Marwan Samer; chitarre: Andrea Pullone; percussioni: Carlo Colombo.

Ingresso: 15 euro più diritti di prevendita
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Luca Ciarla solOrkestra
Giovedì 23 gennaio
Auditorium Parco della Musica di Roma

Dopo uno straordinario 2019 ripartire di slancio l'attività concertistica del violinista jazz Luca Ciarla con un concerto all'Auditorium Parco della Musica di Roma, giovedì 23 gennaio, ore 21. Nel corso del 2020 sono già previsti tour in Sudafrica, Stati Uniti, Canada, Emirati Arabi Uniti, Mozambico, Zimbabwe, Zambia, India, Tunisia, Vietnam, con altre tappe in fase di definizione e concerti prestigiosi, da New York a Mumbai. All’Auditorium Luca Ciarla si esibirà con il suo progetto solOrkestra e presenterà in anteprima il nuovo singolo, una accattivante versione de La Canzone di Marinella di Fabrizio De André, registrata con il suo violino, loops, voce, elettronica e strumenti giocattolo. Il video di presentazione, realizzato con gli straordinari disegni e la video animazione dell’artista pugliese Keziat e la grafica e le riprese video di Dario Lucarini, è disponibile su YouTube al seguente link. L’alchimista del violino Luca Ciarla crea le sue musiche con un pedale loop, la sua voce e diversi strumenti giocattolo. Esegue in solo e rigorosamente dal vivo tutta la partitura della sua orchestra, suonando il violino anche come una chitarra, un violoncello o una percussione. In questo fantasioso mondo musicale Luca canta, fischia, suona altri strumenti e aggiunge nuove improvvisazioni; la musica si evolve continuamente trasformandosi in un’affascinante solOrkestra. In programma composizioni originali intrise di atmosfere mediterranee, dal sapore minimalista, e insoliti arrangiamenti della tradizione popolare italiana. “…una magica seduzione acustica in cui ciascuno ritrova le influenze che sa riconoscere, dall’etno ruspante al jazz più raffinato.” Il Fatto Quotidiano 
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RITMI NAPOLETANI E ARTE MAROCCHINA
AL CENTRUM SETE SOIS SETE LUAS DI PONTEDERA

Venerdì 24 Gennaio 2020 alle ore 21.30 il Centrum Sete Sois Sete Luas di Pontedera avrà il piacere di ospitare, in prima nazionale fino al 29 Febbraio, la mostra  “Spazi, atmosfere e colori di Essaouira Mogador” che vede l'esposizione di tre fra i più noti pittori della città azzurra di Essaouira. Fatima Bikerrouane, Slimane Drissi e Mohamed El Mountassir attraverso i giochi di colori e l'utilizzo di tecniche e materiali diversi faranno compiere allo spettatore un viaggio tra i colori e i luoghi della città marocchina. Fatima Bikerrouane usa la pelle di capra come tela per esprimere il suo profondo simbolismo.  Un supporto profondamente emblematico e allusivo del legame antico tra l’uomo e la natura, che riflette il doppio significato storico e artistico delle sue opere. Le tele “aperte” di Slimane Drissi, ispirate agli spazi notturni della città, rivelano una pittura che mescola materia e materiali, bianco e nero, spazio e tempo della mitica città di Essaouira. Mohammed El Mountassir usa la calligrafia, usa le lettere che formano le linee, i codici, le misure e le regole per danzare sulle tele con le sue forme e i suoi colori. La sua è un’arte ispirata al potenziale infinito dell’immaginazione così come alla profondità della meditazione. La serata inaugurale proseguirà con la musica coinvolgente di Carlo Faiello che presenterà sul palco del Centrum Sete Sois Sete Luas il concerto “Argiento Vivo” durante il quale proporrà brani di sua composizione, dove le sonorità tradizionali diventano linguaggio contemporaneo, in un “continuum” che appartiene alla grande storia della canzone napoletana, colta e popolare. Carlo Faiello compositore, cantautore, ricercatore, diplomato al Conservatorio di Napoli in contrabbasso, nel corso della sua carriera, ha collaborato con artisti importanti tra cui l'orchestra di Roberto De Simone e la Nuova Compagnia di Canto Popolare, ha partecipato al Festival di Sanremo come autore vincendo il premio della critica ed ha composto testi e musiche per i progetti discografici di Roberto Murolo e di Lina Sastri, oltre a pubblicare nel 2001 il disco “Le danze di Dionisio” che gli ha permesso di suonare nei più importanti festival europei ed italiani. Celebre anche la sua partecipazione nel disco della grande Amalia Rodrigues dedicato alla musica napoletana. Una serata particolare in cui artisti provenienti da mondi differenti si incontrano e si intrecciano creando un'esperienza unica.
La mostra, ad ingresso libero e gratuito, rimarrà aperta dal lunedì al sabato dalle 8 alle 19 e la domenica dalle 10.30 alle 13.30.
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ENTROTERRE FOLK CLUB
Sala Aramini Via Ghinozzi 3, Forlimpopoli (FC)



Domenica 2 Febbraio ore 17:00
LAME DA BARBA
L’affilato gusto del folk. Brani inediti, dal valzer alla tarantella, dalla Grecia ai Balcani, passando per l’Armenia fino a ritornare alla colonna sonora in stile italiano. Francesco Paolino – chitarra, mandolino; Stefania Megale – sassofono soprano, sassofono tenore, clarinetto; Alessandro Predasso – chitarra, mandolino; Alberto Mammollino – kajon, darbuka, riq, tamburi a cornice; Giuseppe Dimonte – contrabbasso.

Domenica 16 Febbraio ore 17:00
TRI’
Balli e ballads fra Italia ed Irlanda. Liam Quinn: chitarra, tin whistle, banjo, voce; Fiorenzo Mengozzi: bodhràn, concertina, cucchiai; Thomas Barbalonga: violino. 

Domenica 8 Marzo ore 17:00
TRIO INSOLITO
Presentazione nuovo album “Musiche di Traverso” un viaggio musicale dalla Musica Mediterranea al Sud America attraverso una linea parallela e spezzettata che tocca luoghi e musiche apparentemente diverse ma legate da un unico fil rouge ….il Ballo. Claudia Testa (violoncello); Gianluca Caselli (armonica cromatica e accordi); Gianandrea Pasquinelli (ance libere); Pierluigi Caputo (Tamburi a Cornice e percussioni).

Sabato 14 Marzo ore 21:00
Polare Artico – Circolo Ignorante, Via Prati, 1572 47034 Forlimpopoli FC
TONA LIBRE
Concerto a ballo per una Segavecchia Ignorante. Sara Pierleoni voce, basso elettrico;  Walter Rizzo ghironda, musette, bombarda, flauto; Oliviero Cecconi fisarmonica; Giuseppe Grassi chitarra, pianoforte.
Ingresso: € 5,00 Riservato Soci ARCI
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Stella Bassani a Calcio canta per il Giorno della Memoria


Sabato 25 gennaio, presso il CINEMA TEATRO ASTRA di Calcio (in provincia di Bergamo), si apre la stagione dei concerti di STELLA BASSANI, interprete internazionale di canzoni popolari in lingua ebraica. L’evento, organizzato dall’assessorato all’istruzione e alla cultura del Comune di Calcio, si svolgerà in occasione della Giornata della Memoria 2020, ricorrenza celebrata ogni anno come giornata per commemorare le vittime dell'Olocausto. Un concerto di ballate popolari, tradizionali e contemporanee, alternate a narrazioni storiche e citazioni letterarie tratte da testimonianze di sopravvissuti alla guerra e alla deportazione nei campi di concentramento come Saralvo, Bassani, Levi ecc. Stella (Iolanda Elena) Bassani inizia fin da bambina a girare con il nonno Cesare Galli, polistrumentista e direttore d'orchestra, nonché fondatore della Fisorchestra di Verona, respirando musica e diventandone piano piano parte integrante.Gira con lui l'Italia, la Svizzera, la Francia e altri paesi, ben presto imparando anche il significato del palco, del musicista e del pubblico.Crescendo inizia a scoprire il pianoforte, il solfeggio, la chitarra e soprattutto la voce. Soprano, con un'inclinazione naturale verso le note lunghe, inizialmente viene introdotta al canto lirico che, però ben presto, abbandona perché troppo competitivo e rigido. Stella ama anche la danza, il movimento fisico, il ballo. Infatti, attraverso le feste tradizionali della Comunità organizzate dal padre Italo (attivissimo a livello locale, nazionale e internazionale) conosce la musica TRADIZIONALE EBRAICA, antica e religiosa, ma soprattutto laica e vivace, tipica della terra mediorientale che ha conosciuto in Europa e nel mondo diverse contaminazioni. Dopo la scomparsa del nonno e anche del padre (il quale, dopo essere scampato al genocidio della shoah e che nel dopoguerra diventò Presidente della Comunità Ebraica di Mantova dal 1973 al 1985, all’età di soli cinquant’anni restò gravemente paraplegico a causa di un ictus) Stella Bassani – dopo essersi occupata per oltre dieci anni della cura del papà - decide di intraprendere un viaggio spirituale, e materiale, di conoscenza verso il suo popolo, facendosi da sola. Israele, l'Olocausto, il dolore ancestrale e la rabbia per ogni tipo di genocidio e discriminazione, la portano verso la sua lingua (l'ebraico) e la canzone popolare.
Nel gennaio 2012, riceve una targa a Roma per l'impegno sociale, al Campidoglio, in occasione dell'evento ambientalista "UN BOSCO PER KJOTO" e viene invitata a numerose manifestazioni per LA GIORNATA DELLA MEMORIA. Nel gennaio 2013 pubblica il suo primo album, intitolato I GIARDINI DI ISRAEL, ed è subito un successo. Le maggiori associazioni e riviste ebraiche accolgono il progetto come importante e coraggioso, in un momento estremamente complicato dal punto di vista internazionale. L'album viene presentato nelle maggiori città italiane come Milano, Roma, Siena, Brescia, Mantova e Parma. Il repertorio di Stella Bassani è però ben più ampio: è stata invitata nelle maggiori feste tradizionali e ricorrenze. Come ad esempio a Verona - Giornata Europea della Cultura Ebraica 2013 e al Festival della Canzone Ebraica a Milano nel 2014. Il 9 novembre 2014 è uscita la ristampa di “I GIARDINI DI ISRAEL” con un nuovo titolo “TRA PACE E MEMORIA”, dedicato al 25° anniversario della CADUTA DEL MURO DI BERLINO.
Nel 2015 ha partecipato al Festival Ascoli Holy Music, festival internazionale della musica per la preghiera, duettando con il trio gospel Anno Domini. Nel 2017 e nel 2018 è stata testimonial della Giornata Europea della Cultura Ebraica con concerti presso la Sinagoga di Mantova e Sabbioneta, sui temi “Diaspora: identità e dialogo” e " Storytelling". Nel 2019 ha realizzato il singolo " Vi hu da leolam teshev", cover del brano originale israeliano, riproponendolo in versione dance con arrangiamento di Dave Rodgers, presentandolo in tour in molte città d'Italia. Lo spettacolo, intitolato “I GIORNI DELLA MEMORIA: CANZONI PER NON DIMENTICARE”, avrà inizio alle 20.45 e sarà ad ingresso gratuito.
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ORCHESTRA DI PIAZZA VITTORIO
“L’Orchestra di Piazza Vittorio all’Opera”

21 febbraio
Pesaro
6 e 7 marzo
Modena
8 marzo
Cesena
9 marzo
Gonzaga (MN)
10 marzo
Cremona

Voce Mama Marjas; Voce Hersi Matmuja; Voce Houcine Ataa; Voce Carlos Paz Duque; Pianoforte, sintetizzatore Leandro Piccioni; Oud, Voce Ziad Trabelsi; Chitarre Emanuele Bultrini; Tastiere Duilio Galioto; Percussioni, Voce Pap Yeri Samb; Percussioni, Voce Raul Scebba; Basso, contrabbasso Pino Pecorelli; Batteria, Voce Ernesto Lopez Maturell
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LULA PENA 
in concerto
Voce, chitarra ed emozioni oltre il fado
Evento di apertura della 20a stagione di AH-UM

Mercoledì 5 febbraio ore 21,00
ingresso libero

Auditorium comunale Anna Marchesini, Settimo Milanese (Mi)

Ammirata da Caetano Veloso e Rodrigo Leão e accostata, per la sua voce roca e profonda, a Tom Waits e Leonard Cohen, torna in Italia Lula Pena, cantautrice e poetessa portoghese di grande talento, fama internazionale da diva in continua fuga dalla celebrità. Originaria di Lisbona, classe 1974, appena tre dischi all’attivo ma dotata di un’aura che ha pochi eguali, Lula Pena si esibirà con la sua inseparabile chitarra acustica mercoledì 5 febbraio sul palco dell’auditorium comunale Anna Marchesini di Settimo Milanese, in via Grandi 12 (inizio live ore 21; ingresso libero, posti in esaurimento). L’evento è realizzato da AH-UM (con il contributo del Comune di Settimo Milanese e il patrocinio del Consolato Onorario del Portogallo), che con questo concerto apre il suo ventesimo anno di attività. Lula Pena eseguirà i brani di “Archivo Pittoresco”, la sua ultima fatica discografica (uscita nel 2016), ma non mancheranno incursioni negli album precedenti e, cioè, “Phados” (pubblicato nel 1998) e “Troubadour” (nel 2010). Si sente dire spesso, come già accennato, che la cantautrice lusitana sia da qualche parte fra Tom Waits e Leonard Cohen, ma al femminile: definizione d’effetto e di facile presa, ma che nella pratica dice poco o nulla su chi sia veramente e come sia la sua musica. Il fado è naturalmente presente, ma solo sullo sfondo, giusto per dare un appiglio all’ascoltatore e indicargli delle coordinate. Artista cosmopolita capace di plasmare mirabilmente parole e melodie, Lula è partita dal fado per andare oltre il fado, dando origine a una musica nostalgica con una sensibilità poetica, spoglia e disadorna e, per questo, contemporanea. La sua è una formula sonora molto personale, che risente sia delle influenze del folk americano sia della musica brasiliana, senza ignorare la morna capoverdiana, la canzone francese, il tango argentino, gli ascolti dei vinili jazz di suo padre ma non solo. Una combinazione unica sull’attuale scena contemporanea. Lula (che venerdì 7 febbraio si esibirà al FolkClub di Torino) è riuscita a crearsi attorno un alone mitico, quasi sacrale, come una sorta di sacerdotessa che officia un rito fatto di pathos, grazia e sensualità, mentre la voce, intima e dolente, vi ricama sopra testi in lingue diverse (francese, portoghese, spagnolo, ma anche inglese, italiano e greco). Di tanto in tanto, il pollice destro batte sulla cassa della chitarra (che l’artista lusitana suona magistralmente, con uno stile molto personale, tamburellandola e percuotendola con dolcezza), quasi senza darlo a sentire e, tuttavia, rinfocolando un moto ritmico che, nel suo incedere, non molla di una virgola. Nei suoi set, così come nei dischi, la stessa forma “canzone” si scioglie nel continuo di un discorso che pare non interrompersi mai. Ogni brano scorre e sfuma in quello successivo, in una sorta di flusso di coscienza perenne. «Per anni a Lisbona mi fermavano per strada chiedendomi quando avrei registrato un nuovo disco - afferma Lula Pena - Ma per me suonare non è un mestiere, è un’esperienza quasi religiosa che coltivo con grande parsimonia. Per questo non ho nessuna fretta: lascio che le cose succedano, senza forzarle, perché a volte non serve cercare l’ispirazione, è lei che viene a trovarti. Questo è il mio modo di vivere l’Arte, non ne conosco altri».
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Helikonia
presenta

Giovedì 30 gennaio 2020 
The KAY McCARTHY ENSEMBLE
Roma, Auditorium Parco della Musica, Teatro Studio

Ritorna in concerto a Roma la portavoce della cultura e della musica irlandese. Con le sue morbide ballate, intrise di malinconia e le sue danze contagiose, la minuta, energica, determinata, ironica e grintosa Kay McCarthy da molti anni ormai divulga nel nostro paese la tradizione musicale del suo paese. Uno stile, unico e inconfondibile, raffinato ed estraneo a qualunque etichetta. Sará accompagnata dai suoi amici-musicisti “di sempre”. Susanna Valloni, flauti, whistles, ottavino; Cristiano Brunella, violino; Fabio De Portu, chitarre; Stefano Diotallevi, pianoforte e tastiere; Piero Ricciardi, bodhran & cnamha, brani di musica tradizionale e pezzi originali. Special guest: Maria Laura Ronzoni

SUPERPROMO HELIKONIA CONCERTI: Posto unico: € 12.00 (anziché 18). La riduzione si ottiene effettuando la prenotazione attraverso: helikonia@tiscali.it solo whatsapp : 3927937717 (dalle ore 10 alle 16. Ore 12 il giorno del concerto) (specificando sempre nel messaggio un cognome di riferimento, il numero dei partecipanti in LISTA HELIKONIA )
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PUTAN CLUB 
IN TOUR IN ITALIA
20 dicembre/11 gennaio

FeministElectronicIndustrialAvantRockTechnoWorldSauvagerie

Un trio franco-italiano 70% femminile. Voci, chitarre, basso, batteria & computer. Il PUTAN CLUB declina femminismo, elettricità, elettronica & sauvagerie - come se Skrillex violentasse Birthday Party : groove e alta tensione. Trance, Danza e Sfida. Il PUTAN CLUB è stato ideato come una cellula di resistenza, caratterizzata da un modo di agire ispirato ai primi complotti di partigiani europei durante l'ultima guerra mondiale (azioni di forza in luoghi diversi e vari) e di partigiani irakeni, afgani o curdi (Rojava). La resistenza è organizzata con i mezzi più arcaici ed immediati del nostro secolo: voci e rumori elettrici, carri armati e parole contate, come dire dalle pitture rupestri al concettualismo più azzardato, o dall'avant-rock alla musica classica contemporanea alla techno/house più becera, dal bacio in bocca al calcio in culo, etc... Il PUTAN CLUB non appartiene a nessuna Chiesa (rock, techno, jazz, avant, o what the fuckever ) ma si da il diritto di essere tutto questo. E lo ha dimostrato, da Laâyoune a Pechino. Infine il PUTAN CLUB collabora con regolarità con altri demoni quali Lydia Lunch, Eugene S. Robinson o Denis Lavant. Il PUTAN CLUB è fieramente do-it yourself: Dalla sua creazione 7 anni fa il PUTAN CLUB ha fatto una media di 120 concerti all'anno, in tournée in Europa, Cina, Asia Centrale, Turchia, Australia e Africa. Il PUTAN CLUB è stato definito come la rivelzione di numerosi festivals internationali (Pohoda SK, Amplificasom PT, Tomorrows RPC, Lem E, Croisements RPC, Milhoes PT….) ed è stato invitato sotto diversi pseudonimi (Ifriqiyya Electrique, Trans-Aeolian Transmission, Low House, Machine Rouge...) da altri festivals come Sziget, Vieilles Charrues, Roskilde, Womad... Video on-line: più di 40.000 visualizzazioni (se questo dato possa essere veramente rilevante...). Zoé Martinot: batteria; Gianna Greco: basso, voce; François R. Cambuzat: chitarra, computer, voce

07/02 - Les Ateliers de Bitche, Nantes (F)
08/02 - Les Ateliers de Bitche, Nantes (F)
03-15/03 - Australia
20/03 - Gigors (F)
21/03 - Schio (I)
23/03 - Lyon (F)
24/03 - Montbeliard (F)
25/03 - Paris (F)
26/03 - Vendome (F)
27/03 - Rennes (F)
28/03 - Lille (F)
29/03 - Bruxelles (BE)
31/03 - Bristol (UK)
02/04 - Nottingham (UK)
03/04 - London (UK)
24/04 - Bologna (I)
25/04 - Fossano, TBC (I)
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InFiné
ON TOUR

 ARABSTAZY
25.01 - Nyokobop Festival - Le Hasard Ludique - Paris/FR

ARANDEL
05.03 - La Route du Rock - La Chapelle du conservatoire - Rennes/FR 
21.03 - Festival Nouvelle(s) Scènes - Niort/FR
04.07 - Festival Days Off - Musée de la Cité de la Musique - Paris/FR

CARL CRAIG
28.05 - Versus w/ Orchestre National de Bordeaux Aquitaine -Auditorium de Bordeaux - Bordeaux/FR

DEENA ABDELWAHED
01.05 - Khonnar Live - Donau Festival - Krems/AT  
08.02 - Philharmonie Berlin – Berlin/DE
21.02 - La Machine du Moulin Rouge - Paris/FR 
06.03 - Timedance 5 years – Village Underground – London/UK 
14.03 - Trempolino [b2b SIMO CELL] - Nantes/FR
24.04.20 - Reef - Berghain - Berlin/DE 
01.05.20 - Khonnar Live - Donau Festival - Krems/AT  

FRIEDER NAGEL
29.02 - Yoko club - Hamburg/DE
06.03 - Kantine Berghain - Berlin/DE 
13.03 - Z-Bau - Nürnberg/DE 

LABELLE
28.02 - TEAT Champ Fleuri - Saint-Denis - La Réunion/FR
27.03 - Théâtre de Rungis/FR

LA FRAICHEUR 
08.02 - Golosa - Suicide Circus - Berlin/DE
06.03 - Garosnow Festival - Luchon Superbagneres/FR
07.03 - Just Clean Music - Barcelona/ES
13.03 - Z-Bau Galerie - Nürnberg/DE
21.03 - Girls Don’t Cry - Mixart Myrys - Toulouse/FR
04.04 - Dieze Warehouse - Montpellier/FR
10.04 - Reperkusound Festival - Lyon/FR
11.04 - Le Romandie - Lausanne/CH (Live w/ Leonard de Leonard)
17.04 - Studio 4413 - St Petersburg/RU

LEONIE PERNET
31.01 - DJ Set - Ubu - Rennes/FR
01.02 - DJ set - Dehors Brut – Paris/FR  

LUCIE ANTUNES
18.03 - Le Pôle Étudiant - Nantes/FR
19.03 - Le Garage - Angers/FR
20.03 - Nouvelle(s) Scène(s) - Niort/FR
26.03 - L’Atabal - Biarritz/FR 
27.03 - La Centrifugeuse - Pau/FR
28.03 - Le Florida - Agen/FR

RONE
05.03.20 - Théâtre du Châtelet - Paris/FR 
06.03.20 - Théâtre du Châtelet - Paris/FR 
07.03.20 - Théâtre du Châtelet - Paris/FR 
08.03.20 - Théâtre du Châtelet - Paris/FR 
10.03.20 - Théâtre du Châtelet - Paris/FR 
11.03.20 - Théâtre du Châtelet - Paris/FR 
12.03.20 - Théâtre du Châtelet - Paris/FR 
13.03.20 - Théâtre du Châtelet - Paris/FR 
14.03.20 - Théâtre du Châtelet - Paris/FR
15-16.05 - Électropicales Festival - Saint Denis - La Réunion/FR
18.07 - Art Sonic Festival - Briouze/FR

VANESSA WAGNER
28.01 - La Soufflerie - Rézé/FR
30.01 - Arsenal - Metz/FR (Ballet de Lorraine)
02.02 - Baden/CH  
09.02 -  Sala Grande of Teatro Franco Parenti - Milan/IT 
15.02 - Flagey - Piano Days Bruxelles/BE (récital)
25.02 - Le Lieu Unique - Nantes/FR (Ballet de Lorraine)
20.03 - Théâtre Scène Nationale - Arras/FR (Récital w/ Wilhem Lachoumia)
03.04 - Théâtre Montauban/FR (Récital)

& more to come!
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