Concerti World e Trad

I concerti della scena world, e trad ...

Yair Dalal
voce, ‘ud e violino
6-7 Marzo 2024 ore 18,00 
Teatro Ca’ Foscari a Santa Marta e Fondazione Giorgio Cini Venezia

La musica come strumento di pace Incontro con Yair Dalal e Giovanni De Zorzi
6 marzo 2024, h 18
Teatro Ca’ Foscari a Santa Marta. Dorsoduro 2137, Venezia
Yair Dalal è un importante attivista per la pace, impegnato a costruire un ponte di comprensione e creatività tra culture diverse. Tra i suoi numerosi sforzi per promuovere la pace tra arabi e israeliani, Dalal ha realizzato un album intitolato “Inshallah Shalom”. È stato in tournée con un gruppo di musicisti palestinesi, ma quando è iniziata la seconda intifada è stato vietato loro di viaggiare assieme. Nel 1994 si è esibito al concerto di gala della cerimonia per il Premio Nobel per la Pace, assegnato unitamente a Yitzhak Rabin, Shimon Peres e Yasser Arafat. L’incontro-intervista, organizzato con la collaborazione del Dipartimento di Studi di Filosofia e Beni Culturali dell’Università Ca’ Foscari Venezia e il Teatro Ca’ Foscari a Santa Marta, coordinato da Giovanni De Zorzi, è un’occasione per approfondire questo suo percorso.

Baghdad-Jerusalem. Music and songs
from Jewish Babylonian heritage Concerto di Yair Dalal, voce, ‘ud e violino
7 marzo 2024, h 18 
Fondazione Giorgio Cini, Venezia
L’Istituto Interculturale di Studi Musicali Comparati ha invitato a Venezia Yair Dalal, virtuoso interprete, suonatore di ‘ud e di violino, e compositore specializzato nel repertorio musicale, strumentale e cantato della tradizione ebraico-irachena. La famiglia di Dalal è arrivata in Israele da Baghdad e le radici irachene sono parte importante del suo progetto musicale. Dalal, nato in Israele nel 1955, ha sviluppato uno stile musicale composito nel quale si possono ritrovare elementi della musica classica europea, del jazz, della musica araba. Affianca l’attività di musicista alla ricerca e l’impegno per preservare il patrimonio musicale iracheno ebraico-babilonese e anche, a seguito di un periodo nel quale è vissuto in un kibbutz nel deserto di Arabah nel sud di Israele al confine con la Giordania, la tradizione musicale dei beduini del deserto del Sinai. L’insediamento di comunità ebraiche nell’area dell’attuale Iraq, dove sorgeva Babilonia risale a oltre 2.500 anni, nel VI secolo avanti Cristo a seguito della distruzione del primo Tempio
a Gerusalemme da parte di Nabuccodonosor II. Anche dopo la conquista persiana di Babilonia, nonostante gli ebrei fossero liberi di tornare nella madrepatria, molti rimasero, fondando una importante comunità che ha convissuto con altre in quella regione fino ai primi anni Cinquanta quando, alla fine del controllo inglese e la contestuale nascita dello stato dell’Iraq, un decreto permise agli ebrei che lo desideravano di trasferirsi nello stato di Israele appena fondato. In quella occasione oltre 100.000 ebrei iracheni approfittarono di quella opportunità. Con loro portarono tradizioni musicali che oramai sono pressoché dimenticate sia in Iraq che anche nello stesso Israele. Tra queste i canti sacri e inni denominati shbahoth, canti per i pellegrinaggi (ziyyara) come anche musiche vocali e strumentali profane basate sul sistema musicale arabo dei maqam che maestri ebraico-iracheni componevano ed eseguivano nei ritrovi
e nelle feste in Iraq, così come alla radio. Dalal ha appreso questi repertori da alcuni importanti esponenti di questa tradizione e si impegna a farli vivere e rivivere nei suoi lavori. Il concerto, ispirato dalla tradizione musicale ebraico-irachena nella quale Yair Dalal è cresciuto e dalle atmosfere sonore del deserto, proporrà canti sacri, musiche liturgiche, canti profani, alcuni dei quali in aramaico, ed anche sue composizioni originali.


Ingresso libero fino a esaurimento posti
Fondazione Giorgio Cini | Istituto Interculturale di Studi Musicali Comparati Info: cini.it | musica.comparata@cini.it | +39 041 2710265
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MASCARIMIRI
LOCAL TOUR 25+1

MASCARIMIRI is a bright star on the pizzica pizzica sky world music scene, which shines not only in the italian context but also in the international one, thanks to the unique and original sound created in 25 years of "Tradinnovazione" - the concept of electro world music par excellence conceived by Claudio "Cavallo" Giagnotti, the musician-producer from Salento with gypsy origins, leader and founder of the band in activity since 1998. 


15\03 - Pipa Bar - Muro Leccese (LE) 
19\03 - After Mattra – Erchie (BR) 
21\03 - Cantiere Hambirreria - Lecce
06\04 - Macadam Cantiere delle Arti Viaggianti - Napoli 
19\04 - Jungle Parco Raho – Nardò (LE)
01\05 - Salento - TBA
28-30.09.2024 Babel Med XP, Marseille, Fr
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24° GUINNESS CELTIC SPRING
Teatro “Garzoni” di Tricesimo (UD)
MARTEDI 12 MARZO – ore 20.30

Arriva marzo ed anche la grande musica che, in nome di San Patrizio, patrono d’Irlanda, porta in Friuli bei nomi della scena irlandese attuale. L’edizione di quest’anno è la n. 24 di una serie gloriosa di eventi legati alle tradizioni di Irlanda, Scozia, Quebec, Galizia, ecc. che ha permesso al Folk Club Buttrio di far conoscere negli anni gli artisti più significativi e innovativi di una tradizione che non conosce momenti di letargo ed è sempre ricca di giovani musicisti che prendono il testimone da maestri solisti o gruppi storici che hanno tenuta accesa la passione di quelle latitudini e coinvolto ascoltatori ed estimatori entusiasti dappertutto. Ne fanno esempio i cinque protagonisti dell’edizione 2024, che sono Dermot Byrne all’organetto, Aaron Jones alla voce e bouzouki, Steph Geremia alla voce e flauto, Gormlaith Maynes alla concertina e Jennifer Leahy all’arpa. Divisi in un duo ed un trio di giovani e meno giovani, hanno individualmente suonato con band storiche come Chieftains, Lùnasa, Battlefield Band, Boys of the Lough, Old Blind Dogs, Altan, Royal Philharmonic Orchestra e solisti di fama come Alan Kelly, Stephane Grapelli, Mary Black, Mike Mc Goldrick, Carlos Nunez, John Prine, Paul Brady, Sharon Shannon, Dolly Parton, Alison Krauss e Donal Lunny, un elenco impressionante ed incompleto! L’appuntamento con il 24° Guinness Celtic Spring sarà martedì 12 marzo alle 20.30 presso il Teatro “Garzoni” di Tricesimo (Ud) ed è realizzato dal Folk Club con il patrocinio del Comune e dell’Assessorato alla Cultura di Tricesimo, la collaborazione dell’Associazione austriaca Weltenklang che cura l’intenso tour (Tricesimo è la unica data italiana) delle due formazioni e ‘Cultùr Eireann’, ente irlandese che promuove le arti e gli artisti irlandesi in tutto il mondo. Biglietti interi a 15 euro e ridotti (residenti a Tricesimo) a 12 euro.

Ci si può rivolgere per informazioni e prenotazioni per l’affascinante concerto contattando il 348 8138003 oppure info@folkclubbuttrio.it.

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ARTE, MUSICA E GASTRONOMIA AL FEMMINILE
Serata dedicata alle donne al Centrum Sete Sóis Sete Luas di Pontedera

In occasione della giornata internazionale della donna, il Centrum Sete Sóis Sete Luas di Pontedera in collaborazione con il Comune di Pontedera,la Fondazione Pisa, l'associazione EUNICE e il circolo LaAV Valdera, è lieto di annunciare una serata speciale interamente dedicata alle donne. L'evento si terrà venerdì 8 marzo alle ore 19 e sarà gratuito per tutti i partecipanti. La serata prenderà il via con l'inaugurazione della mostra "BLUE" di Fanny Saint Pierre, una talentuosa pittrice francese che affronta temi sociali, femministi e umanitari nei suoi affascinanti disegni. La mostra sarà introdotta dalla Professoressa Marilena Lombardi, offrendo agli ospiti una prospettiva unica sul lavoro dell'artista. A seguire, i partecipanti avranno l'opportunità di deliziarsi con una cena degustazione preparata dalla rinomata Chef spagnola Maria Vidal. Un viaggio culinario attraverso i piatti della tradizione spagnola che soddisferà i palati più esigenti. Nei giorni 7 e 8 marzo dalle 15.30 alle 18.30 la chef terrà un laboratorio pratico gratuito aperto a tutti dedicato alla cucina della tradizione spagnola. 
La serata proseguirà con un concerto del duo croato DINA E MEL, due musiciste che si dedicano alla ricerca e all'esecuzione di musiche dimenticate dei Balcani e del Mediterraneo. Un'esperienza musicale unica che trasporterà gli ospiti in un viaggio emozionante attraverso le culture musicali della regione. Non mancheranno interessanti installazioni curate dall'Associazione EUNICE e letture a tema organizzate dal circolo LaAV Valdera, arricchendo ulteriormente l'esperienza culturale della serata.

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ANA CARLA MAZA
Il tour italiano 2024
 
La violoncellista cubana porta dal vivo in primavera il suo ultimo album CARIBE che dipinge le atmosfere più calde dei generi e ritmi latino-americani

Dopo il successo internazionale ottenuto dai suoi precedenti lavori discografici da solista - La Flor e Bahia - la giovane violoncellista e cantante cubana Ana Carla Maza presenta in Italia il tour del suo ultimo album Caribe, terza produzione in studio, e prima non da solista, che mira a trasmettere suoni, ritmi e melodie attinenti alle sue radici latino-americane. Nei concerti, che toccheranno a partire dalla primavera ben cinque regioni italiane, l'artista si esibirà in quartetto o duo, a seconda dei contesti, per ridare nuovi colori e costruire delle memorie felici della sua infanzia alla fine degli anni Novanta, nell’esuberanza selvaggia dell'Avana descritta dal film sui Buena Vista Social Club, intrisa di boleri e cha cha cha. Il tour partirà da Bergamo il 24 marzo (Bergamo Jazz) per approdare a Milano in un doppio concerto il 4 aprile al Blue Note, proseguire a Terni , nell'ambito di Visioninmusica il 5 aprile, giungere a Roma all'Auditorium Parco della Musica "Ennio Morricone" il 6 aprile e continuare a Ravenna, il 5 maggio al Crossroads festival, a Verona il 23 giugno a Verona jazz e concludersi a Fano, il 24 luglio, al Fano Jazz Festival. Eventuali altre date saranno comunicate in corso d'opera. Concepito, scritto e registrato ‘on the road’, su un volo per il Messico, sulle sponde del lago Annecy, da un castello in Portogallo - un metodo creativo perfetto e prevedibile che si combina molto bene con l’energia fulminea e l’irrequieta filosofia per la vita e per la musica - Caribe rappresenta un ritorno alle descargas (jam) cubane degli anni Cinquanta con abbondanti e gioiose deviazioni verso le rumbas dei Caraibi, il tango dell’Argentina e flirt con la samba e il jazz bossa nova del Brasile. L'album è anche frutto di una sua autoproduzione: a soli 28 anni la giovane, talentuosa e bellissima artista è diventata infatti anche un'imprenditrice della musica che maggiormente ama, fondando la ACM, una sua personale etichetta discografica: "Nella musica latina le donne cantano e gli uomini fanno tutto il resto - afferma - Ho deciso di intraprendere questo nuovo progetto senza un produttore musicale. Sono arrivata in studio con tutte le partiture, scritte per un sestetto, strumento per strumento. Ho un background classico, posso suonare Brahms o Shostakovich, la cui musica è molto complessa. Perché non raccogliere questa nuova sfida: produrre per intero un album latino che rifletta la mia sensibilità femminile, il mio desiderio di celebrare positivamente il qui e ora dell’allegria, della gioia spontanea."  Benché la sua formazione derivi dalla musica classica, Ana Carla ha esplorato durante la sua carriera musicale le atmosfere caraibiche e limitrofe - tra Argentina e Brasile - prendendosi la libertà di variarne le formule e imponendo la sua sensibilità vocale come testimone dei suoi ascolti ed esperienze durante i molteplici viaggi nelle terre sudamericane, con sfumature anche afro-europee. Il suo virtuosismo ed estro creativo, parimenti alla capacità di ascolto e di reinvenzione interpretativa, e alla condivisione con un pubblico multigenerazionale, costituiscono una figura poliedrica fuori dagli schemi e aperta ad un continuo dialogo musicale. Di formazione classica, Ana Carla Maza compie i primi passi musicali nel distretto ‘rumbero’ e perennemente riecheggiante di Guanabacaoa, all’Avana. L'artista ricorda in modo vivido quando guardava fuori dalla finestra della sala della sua amata nonna e ascoltava e osservava i rituali e la musica cerimoniale afro-cubana (Santería), che si svolgevano nell’edificio di fronte.  A cinque anni sua madre (Mirza Sierra, direttrice di un coro di bambini) e suo padre (Carlos Maza, compositore e musicista jazz) la introducono allo studio del pianoforte sotto l’ala di Miriam Valdés, sorella della leggenda vivente Chucho Valdés. Pizzica le prime corde del violoncello all’età di otto anni, quando lo strumento è ancora più grande di lei. A 12 anni la ragazza lascia Cuba per trasferirsi in Spagna con la famiglia e neanche quattro anni dopo, armata di una ferrea determinazione, va a vivere a Parigi, la destinazione musicale dei suoi sogni, dove continua a studiare e sostenere gli esami per poi entrare al Conservatorio di Musica.  È in questo periodo - tra studio e prime performance dal vivo - che si definisce il suo percorso creativo: un tragitto in continuo fermento ed evoluzione che l'ha portata, a meno di 30 anni, ad avere un intenso calendario di concerti e una prolifica storia discografica. In tre anni l'artista ha infatti realizzato ben tre album: La Flor (2020), Bahia (2022) e Caribe (2023), che hanno avuto molteplici plausi dal pubblico e dalla critica internazionale. Di lei hanno infatti scritto le riviste più prestigiose definendola come "la cantante-violoncellista diva del momento", "un'artista dal temperamento di fuoco e dagli orizzonti sconfinati", una musicista dal multilinguismo sonoro che riesce a combinare i ritmi latini con gli spiriti raffinati della chanson francese" e che promette grandi cose in avvenire grazie alla sua profonda sensibilità artistica.

IL CALENDARIO
 
Domenica 24 marzo
BERGAMO
Bergamo Jazz Festival 
 
Giovedì 4 aprile
MILANO
Blue Note
 
 Venerdì 5 aprile
TERNI
Visioninmusica
 
Sabato 6 aprile 
ROMA
Auditorium Parco della Musica
 
Domenica 5 maggio
PIANGIPANE (RA)
Crossroads Festival  
 
Domenica 23 giugno
VERONA
Verona Jazz
 
Mercoledì 24 luglio
FANO (PU)
Fano Jazz festival
 
Ana Carla Maza è rappresentata in Italia da Kino Music Srl
 
Sito ufficiale dell'artista: https://www.anacarlamaza.com/
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TRIANON VIVIANI
Teatro della Canzone Napoletana

Al Trianon Viviani, “il mondo fa tappa a Napoli”
Artisti di caratura internazionale rendono omaggio alla Canzone napoletana
La rassegna di sette appuntamenti, inaugurata da Noa con l’ospite speciale Valentina Stella, si chiuderà il 18 maggio con Toquinho e lo special guest Enzo Gragnaniello

Sette appuntamenti con artisti di caratura internazionale che interpretano e si confrontano con il repertorio della Canzone napoletana. Questo il senso di “Il mondo fa tappa a Napoli”, la rassegna musicale che è una delle maggiori novità del cartellone della stagione in corso del Trianon Viviani curato da Marisa Laurito. «La nostra musica – spiega l’iniziativa il direttore artistico del teatro pubblico di Forcella– ha influenzato e ispirato numerosi artisti e musicisti internazionali nel corso degli anni. Molti hanno reinterpretato e adattato le melodie e i testi delle canzoni napoletane ai proprî stili musicali, portando così la cultura e la musica della Campania a un pubblico ancora più vasto. Questa influenza e la sua diffusione hanno contribuito a preservare e valorizzare il nostro patrimonio musicale, garantendone la sopravvivenza e la sua evoluzione nel tempo».
Dopo l’inaugurazione del 23 febbraio, con il ritorno al Trianon Viviani di Noa, affiancata da Gil Dor e il Solis string quartet, in “NOApolis”, con l’ospite speciale Valentina Stella, la rassegna proseguirà il 16 marzo con Vinicio Capossela in ‘A Aussenzia. Pucundria e altre assenze. ln questo concerto, dedicato proprio al teatro della Canzone napoletana, il cantautore, polistrumentista e scrittore, tra gli artisti che hanno ricevuto il maggior numero di riconoscimenti da parte del club Tenco, proporrà la sua riflessione musicale su «saudade, duende, dalkas e altri demoni nelle musiche dell’assenza».
Il 19 aprile sarà la volta di Letizia Gambi, la vocalist e cantautrice che combina le proprie radici napoletane- italiane con il sound del jazz neroamericano. Negli Stati Uniti, il suo progetto di “cultural fusion” ha attirato l’attenzione di leggende della musica jazz e i suoi due album sono stati entrambi candidati ai Grammy awards. Ospite speciale del concerto Raiz. Ad accompagnarli sul palco un quartetto tutto femminile con Elisabetta Serio al pianoforte, Giovanna Famulari al violoncello, Elisabetta Saviano alla batteria e Federica Michisanti al contrabbasso. Sempre ad aprile, il 27, Pietra Montecorvino presenterà il suo recital “Napoli”, nel quale, con la sua calda voce vesuviana, si confronterà con i grandi classici della Canzone partenopea, accompagnata da Erasmo Petringa, Daniele Brenca, Valerio Virzo e Salvatore Rainone. Ospite speciale della serata Tonino Carotone, il popolare cantante spagnolo che si è ispirato per il proprio nome a Renato Carosone. La rassegna proseguirà e si concluderà nel mese di maggio con tre appuntamenti.
Con “Anima latina”, Mariangela D’Abbraccio, già intensa interprete di Filumena Marturano, ci condurrà in un viaggio da Napoli a Buenos Aires, tra frammenti letterarî e di teatro, poesie, pensieri e canzoni che hanno in comune l’anima e la poetica della grande cultura popolare. La accompagnerà al pianoforte Massimiliano Gagliardi. Regia di Francesco Tavassi (3 maggio).
L’incontro tra l’artista portoghese Teresa Salgueiro e il Solis string quartet darà vita a “Canti naviganti”, un confronto tra Lisbona e Napoli, due luoghi caratterizzati entrambi da una grande cultura canora dagli aspetti anche comuni. Il repertorio proposto ripercorrerà le varie epoche dell’epopea della canzone delle due città, tra canti popolari e melodie immortali dal Cinquecento fino al Novecento. Alle percussioni Rui Lobato (10 maggio).
Chiuderà la rassegna Toquinho. In questo suo recital il grande cantante-chitarrista ospiterà il cantautore Enzo Gragnaniello – per un incontro tra il Sud del primo – paulista, di origini molisane e calabresi – e quello del secondo – partenopeo –: un dialogo tra due mondi, geograficamente assai lontani ma poeticamente vicini, in cui «la musica non ha frontiere né limiti, perché arriva dritto all’anima» (18 maggio).
Tutti i concerti della rassegna Il mondo fa tappa a Napoli si terranno alle 21.
I biglietti sono acquistabili presso il botteghino del teatro, le prevendite autorizzate e online sul circuito AzzurroService.net. Il botteghino del teatro è aperto dal lunedì al sabato, dalle 10 alle 13:30 e dalle 16 alle 19; la domenica, dalle 10 alle 13:30. Telefono 081 0128663, email boxoffice@teatrotrianon.org.
Il Trianon Viviani si avvale del sostegno del ministero della Cultura, la Regione Campania (fondi ordinarî e Poc 2014-2020) e la Città metropolitana di Napoli, con il patrocinio di Rai Campania.


Il Trianon Viviani si avvale del sostegno del ministero della Cultura, la Regione Campania (fondi ordinari e Poc 2014-2020) e la Città metropolitana di Napoli, con il patrocinio di Rai Campania.

Biglietti e abbonamenti
I biglietti sono acquistabili presso il botteghino del teatro, le prevendite autorizzate e online sul circuito AzzurroService.net.
È ancora possibile acquistare la speciale card di abbonamento, Emozione Trianon, che consente al sottoscrittore di assistere in platea a quattro spettacoli a scelta a soli 50 euro (sono esclusi gli eventi speciali). L’abbonamento è acquistabile esclusivamente presso il botteghino del teatro, che è aperto dal lunedì al sabato, dalle 10 alle 13:30 e dalle 16 alle 19; la domenica, dalle 10 alle 13:30.

Telefono 081 0128663, email boxoffice@teatrotrianon.org.
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FANFARA STATION
Tour 2024

Fanfara Station è un progetto in trio con looping dal vivo che fonde la forza di un’orchestra di fiati, l’elettronica e i ritmi e i canti del Maghreb. Ispirato dal ricordo della banda del padre di Marzouk, Fanfara Station celebra l’epopea dei popoli Migranti del Mediterraneo, delle culture musicali della diaspora africana e dei flussi che da sempre uniscono il medio oriente al Maghreb, all’Europa e alle Americhe. Un dance party creato dal vivo da soli tre musicisti e due loop station usate per sovraincidere le tracce e manipolare i suoni acustici ed elettronici. Gli strumenti sul palco sono tantissimi: le percussioni scascika, tar, bendir, darbuka e tabla che si intrecciano con la tromba, il trombone, il clarinetto e i tre fiati tunisini: nay, mizued e zocra.

5 Maggio | Jazz sous les Pommiers (FR)
21 Giugno | Drei-Länder-Stadt-Festival (D)
28 Luglio | Bardentreffen (D)
2 Agosto | Festival Dranouter (BE)
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IL MURO DEL CANTO 
ANNUNCIA TRE NUOVI CONCERTI 
 
IL MURO DEL CANTO annuncia tre nuovi appuntamenti live, che toccheranno le città di Milano, Genova e Terracina (Latina): tre concerti rigorosamente in full band, per immergersi nella loro vibrante esplorazione sonora, ispirata alla vera tradizione folk di Roma.  Il Muro del Canto incarna la potenza e l'intensità del folk rock, con la sua proposta ruvida e coinvolgente, che si distingue per gli intrecci tra strumenti acustici ed elettrici, creando atmosfere di enorme suggestione. La band rappresenta l'espressione autentica e popolare della capitale, fonte d’ispirazione per le storie e i personaggi delle sue canzoni.  Acclamata nella scena indipendente, con 5 album all'attivo, Il Muro del Canto oggi si prepara a risalire sul palco con i brani del suo ultimo lavoro, "Maestrale" (2022), presentato nei principali club e festival della penisola in un tour che l’ha vista esibirsi in apertura a Ben Harper & The Innocent Criminals e a Xavier Rudd al Pistoia Blues 2023.  Nel corso degli anni la band ha collaborato con molti volti noti del cinema italiano, tra cui Marco Giallini, che è stato il protagonista nel videoclip di "La vita è una", e Vinicio Marchioni, che ha recitato nel video di "Reggime er gioco", entrambi estratti dal quarto lavoro della band. Nel 2017, il brano "7 Vizi Capitali", frutto della collaborazione con Piotta, ha conquistato il pubblico mondiale come sigla della serie TV Netflix "Suburra", trasmessa in 190 paesi.  Il quinto capitolo discografico “Maestrale” ha visto la luce a giugno 2022 ed è stato presentato con interviste e minilive in diverse trasmissioni, tra cui Rai Radio2 Social Club in onda su Radio2 e in tv su Rai2, Rai Radio1 Music Club, Metropolis in diretta in homepage de La Repubblica, e con interviste a Rai Radio2 Le Lunatiche, Rai Radio 1 Un giorno da Radio 1, Rai Radio Live Setlist, GR Rai e in numerose altre emittenti nazionali, regionali e locali.  L'album è stato accolto positivamente anche dalla stampa specializzata, diventando oggetto di interviste, recensioni e approfondimenti su diverse testate, tra cui Blow Up, Rumore, Buscadero, Raropiù, Il Messaggero ed. Nazionale, Il Corriere della Sera Roma, La Repubblica Roma, Rockit, The Wom, SkyTg24, Sentireascoltare, InsideMusic, Mescalina, Offtopic, Tuttorock, Exitwell, Ondarock, e molte altre.  Il Muro del Canto sono Daniele Coccia Paifelman (voce), Alessandro Pieravanti (voce narrante e batteria), Eric Caldironi (chitarra acustica), Ludovico Lamarra (basso elettrico), Franco Pietropaoli (chitarra elettrica) e Alessandro Marinelli (fisarmonica). 
 
17.05 | Milano – Arci Bellezza 
18.05 | Genova – Pra', Burrasca di maggio 
30.06 | Terracina (LT), Musica in Libertà 
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C’MON TIGRE
PROSEGUE IL TOUR DI PRESENTAZIONE DI “HABITAT” 
 
Dopo i sold-out di Bologna e Milano, continua il tour dei C’MON TIGRE per la presentazione dal vivo dell’ultimo disco, “Habitat”: appuntamento il 7 marzo a Roma e l’8 marzo a Molfetta (BA), a cui seguiranno Pordenone e, in Francia, Parigi e Nilvange. Ogni concerto sarà un’occasione eccezionale per immergersi nel loro prezioso mondo sonoro e lasciarsi trasportare da uno spettacolo coinvolgente e straordinariamente contemporaneo, risultato dell’incontro tra suggestioni del collettivo, influenze provenienti dalla musica brasiliana ed elementi elettronici, afrobeat, jazz e funk.  I C’MON TIGRE sono uno dei progetti più affascinanti del panorama alternativo in Italia, grazie alla capacità proporre paesaggi sonori non convenzionali, superando limiti e confini, nella ricerca di un sound innovativo e travolgente.  “Habitat” è il loro ultimo disco, un viaggio musicale alla scoperta di un ecosistema immaginario, in cui tutte le forme di vita, animali e vegetali, prosperano e convivono: un tassello fondamentale nella carriera di un gruppo che negli anni ha saputo ampliare il proprio immaginario anche nell’ambito dell’arte visuale con autori ed artisti come Paolo Pellegrin, Gianluigi Toccafondo, Harri Peccinotti, Boogie, Jules Guerin, Ericailcane, Maurizio Anzeri, Danijel Žeželj e Donato Sansone, quest’ultimo vincitore del Best Music Video al LIAF London International Animation Festival 2022 per il videoclip di “Twist Into Any Shape”, e Marco Molinelli per il video di “Behold the Man” (pluripremiato in numerosi festival internazionali come il LAFA Los Angeles Film Awards ed il Vegas Movie Awards di Las Vegas).  A conferma della sua portata globale e cosmopolita, “Habitat” contiene una serie di collaborazioni straordinarie: dall’afrobeat di Seun Kuti, erede di Fela Kuti, alla voce di Xênia França, brillante artista brasiliana di San Paolo, passando per una figura di spicco della musica sperimentale internazionale come Arto Lindsay e Giovanni Truppi, tra i cantautori più interessanti della scena alternativa italiana. Il disco è stato anticipato dai singoli “Teen Age Kingdom” (feat. Xênia França) e “The Botanist” (feat. Seun Kuti). Il 30 gennaio è uscito il videoclip di “Sento un morso dolce” feat. Giovanni Truppi, terzo e ultimo estratto. 

07.03.24 | Roma – Monk Club 
08.03.24 | Molfetta (BA) – Eremo Club 
15.03.24 | Pordenone – Capitol 
03.04 | Paris - New Morning - NUOVA DATA 
04.04 | Nilvange - Le Gueulard Plus - NUOVA DATA 
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RAIZ
IN PUGLIA E CAMPANIA PER PRESENTARE L’ALBUM 
"SI LL'AMMORE È 'O CCUNTRARIO D''A MORTE"

A pochi giorni dalla pubblicazione del suo ultimo singolo, “Rosa”, RAIZ si prepara a salire sui palchi di Bitonto (BA) e Aversa (CE) per presentare “Si ll’ammore è ‘o ccuntrario d’’a morte”, l’omaggio alla musica e alla poetica di Sergio Bruni uscito a febbraio 2023 e da allora portato con successo in oltre venti date nei più importanti teatri italiani.  “Rosa” è la nuova canzone dell’artista napoletano, scritta per la quarta stagione di "MARE FUORI", la popolare serie televisiva in onda con nuovi episodi da febbraio su Rai 2 e Raiplay. Stavolta Raiz, che sullo schermo impersona l’iconico boss Salvatore Ricci, si esprime direttamente attraverso il personaggio, dedicando a sua figlia Rosa versi in cui racconta di un sogno ove insieme cambiano il loro futuro, lasciandosi alle spalle la malavita. Un sogno che dura lo spazio di una notte.  La pubblicazione arriva dopo un 2023 ricco di successi: il disco “Si ll’ammore è ‘o ccuntrario d’’a morte”, il tour, la Terza Targa Tenco con gli Almamegretta, con “Senghe” votato come Miglior Album in dialetto, e le apparizioni sul grande schermo, tra cui un cameo nell'ultimo film di Sidney Sibilia, "Mixed By Erry", e in televisione nel ruolo di Don Salvatore Ricci in "Mare Fuori", per cui Raiz, firma “Rosa” e altri tre brani – più due del suo repertorio storico – della colonna sonora.  “Si ll’ammore è ‘o ccuntrario d’’a morte”, è stato presentato in trasmissioni radio nazionali come Radio 2 Social Club (in diretta anche su Raiplay e replica il giorno dopo in tv su Rai 2), Viva Rai2 (diretta radio e tv su Rai 2), Radio 3 Zazà, Radio 1 La Nota del Giorno, Isoradio, e moltissime produzioni tv tra cui Domenica In, Ciao Maschio, Oggi è un altro Giorno (Rai 1), Splendida Cornice (Rai 3), Bar Stella (Rai 2), Propaganda Live (La7).  Il disco ha avuto un riscontro estremamente positivo da parte della critica; articoli, recensioni e interviste sono apparsi su quotidiani nazionali come La Repubblica, Il Messaggero, Il Mattino, La Stampa, Il Foglio, Il Manifesto, riviste specializzate come Blowup e Rumore. 
 
17.02 | Bitonto (BT) – Teatro Traetta NUOVA DATA
24.02 | Aversa (CE) – Teatro Cimarosa – NUOVA DATA

*calendario in aggiornamento
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FERMENTO ETNICO A.P.S.
presenta

Sabato 23 marzo 2024 (16,00) 
stage di danze sarde e siciliane a cura di Claudio Sanna e Claudia Padovani, (h21,00) a Rimini, presso la sala Polivalente delle Celle, 
SERATA CONVIVIALE con concerto del gruppo FRAGOLE e TEMPESTA e festa a ballo

Sabato 20 aprile 2024 (h21,00) 
a Rimini, presso la sala Polivalente delle Celle
SERATA CONVIVIALE con concerto del gruppo L'ORCHESTRONA e festa a ballo

Sabato 4 maggio 2024 
stage di danze francesi al pomeriggio 
BALFOLK alla sera! 
A Rimini, presso la sala parrocchiale de "La Riconciliazione", in collaborazione con Ancona Balfolk concerto del noto gruppo francese TRIO LUBELYA

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NDOX ELECTRIQUE
Adorcist & Post-Industrial Ritual
Devils, Possession & Transe
Senegal

“This path is not for purists, but an exiciting new style is forged.” 
Songlines (UK)
 
Ndox Electrique is a ritual of possession coming from the n’döep ceremonies in Senegal. It’s wild, it’s dark and solar, it's feminine and powerful, groovingly calling the spirits to heal the modern world with traditionnal incantations, dances & percussions, electric guitars & computers. On stage, healing mistresses & musicians make a pact with the Spirits : it takes much more than good intentions but dancing sweat and a consistent volume to achieve salvation through music & trance. Getting lost among the seas and banks of Senegal, sacrificing to spirits -most often aquatic- ndox, water, in the Wolof language. Ndox Electrique: electric water. You've been warned. "Tëdd ak Mame Coumba Lamba ak Mame Coumba Mbang": lying between Mame Coumba Lamba and Mame Coumba Mbang, the female geniuses of a tiny part of a huge continent. And so the title of the album, released by Bongo Joe Records on the 3rd of November 2023 (BJR 089). After Le Guess Who? Festival [NL] and Trans Musicales [F] the Ndox Electrique will be back in the Western world from June to December 2024. First confirmed rituals:

18-19/05 - Moers Festival [D]
26/05 - Druga Godba Festival, Ljubljana [SLO]
31/05 - Bad Bonn Kilbi Festival, Düdingen [CH]
10/07 - Pod'Ring Festival, Biel [CH]
12/07 - Pohoda Festival , Trencin [SK]
28/07 - Womad Festival [UK]
01/08 - Urkult Festival, Näsåker [S]
10/08 - Sziget Festival, Budapest [H]

PUTAN CLUB
FeministElectronicIndustrialAvantRockTechnoEthnoWorldSauvagerie
 
« How did we miss this? A band is taking the roof off the venue. Like a crush collusion between Young Gods, Nine Inch Nails, and even the early Ants when things get tribal with their more chanting ethno vocals and big rhymes, Putan Club have an astonishing and original sound and the live show is enormous. The audience is transfixed by the Italian/French two-piece who are so perfect and so stunning that you stand there open-mouthed at their brilliance. Putan Club are a stunning revelation. A medusa curls haired woman dealing bass filth with a perfect groove and a bequiffed man on guitar twitching with expectation. They then literally just explode. Their drum machine takes up the rhythm chores and the seering catchy riffs are delivered with a noisenik venom and raw power. There is the clank and grind of industrial and the forward vision of post-punk and an almighty groove of death disco which bites into raw Africa then crunch into primal funk. They are the best band that I should have heard of. The band are now an LTW priority that you must listen to. Now !!! » John Robb - LOUDER THAN WAR (UK)
 
21/02 - INIT, Roma [I]
22/02 - CSO BRUNO, Trento [I]
23/02 - COX 18, Milano [I]
24/02 - ZIGGY, Torino [I]
26/02 - 01/03 - LE LAÜ, Pau [F] "Grand Orchestre du Désastre"
08/03 - ATELIERS DE BITCHE, Le Filtre à Sons, Nantes [F]
09/03 - COQUELICOT, Fougères [F]
13/03 - BLOC+, Glasgow [UK]
14/03 - COLCHESTER ARTS CENTRE, Colchester [UK]
15/03 - COBALT STUDIOS, Newcastle upon Tyne [UK] "Xinjiang, Taklamakan & Karakoram"
20-25/03 - WOMAD CHILE, Santiago [RCH] "Ifriqiyya Electrique", tbc
30/03 - LES AMARRES, Paris [F]
01/04 - LA FÉE VERTE (Entrepôt), Arlon [B] + Valge Tüdruk
02/04 - MAGASIN 4 temporaire, Anderlecht [B] + Valge Tüdruk
04/04 - P8, Karlsruhe [D] + Valge Tüdruk
05/04 - LE GRILLEN (Hiero Colmar), Colmar [F] + Valge Tüdruk
11/05 - ADA PUŁAWSKA's Birthday, Warsaw [PL]
19/07 - FESTIVAL SLOVENSKÉ ALTERNATÍVNE LETO, Brezno [SK]

Bass, vox, computer: Gianna Greco
Guitar, vox, computer: François R. Cambuzat 
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A FILETTA
performs I Balconi Live

29/03 - A FILETTA | Centre Culturel Tisot, La Seyne-sur-Mer (FR)
06/04 - CORSIC'AMEN|Festival MHA. Músiques Religioses del Món, Valencia (ES)
Canada Tour - CLAIR-OBSCUR with Constantinople (TBA)
Summer Tour - I BALCONI with Sandrine Luigi (TBA)
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MEHMET POLAT
concerts

22/03/2024
Moordballades with Flip Noorman, Vera van der Bie and Alper Kekec
Wennekerpand, Schiedam

28/03/2024
Moordballades with Flip Noorman, Vera van der Bie and Alper Kekec
Theater De Lieve Vrouw, Amersfoort

10/04/2024
Moordballades with Flip Noorman, Vera van der Bie and Alper Kekec
De Goudse Schouwburg, Gouda

11/04/2024
Moordballades with Flip Noorman, Vera van der Bie and Alper Kekec
Beauforthuis, Austerlitz

12/04/2024
Moordballades with Flip Noorman, Vera van der Bie and Alper Kekec
Brestheater, Brielle

20/04/2024
Moordballades with Flip Noorman, Vera van der Bie and Alper Kekec
Theater City of Wesopa, Weesp

25/04/2024
Moordballades with Flip Noorman, Vera van der Bie and Alper Kekec
Mimik, Deventer

05/05/2024
Moordballades with Flip Noorman, Vera van der Bie and Alper Kekec
De Kleine Komedie, Amsterdam

12/05/2024
Mehmet Polat Quartet in Muziek Podium Zeeland
Een Bunder Kunst, 's-Heer Arendskerke, Netherlands
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PONDEROSA MUSIC AND ART
presenta

LUDOVICO EINAUDI
In A Time Lapse Reimagined

LUDOVICO EINAUDI RADDOPPIA ALL’ARENA DI VERONA SOLD OUT IL 10 LUGLIO
AGGIUNTO UN NUOVO CONCERTO IL 9 LUGLIO 

 Biglietti disponibili da oggi su ticketone e ticketmaster

A dieci anni dal memorabile concerto dell’estate 2014 e a poco più di dieci dall’uscita di uno dei suoi album più significativi e amati, Ludovico Einaudi torna all’Arena di Verona con due concerti il 9 e il 10 luglio sulle tracce di “In A Time Lapse” per immaginarle in una nuova maniera con un nuovo organico strumentale.  Dice il compositore: “Ho pensato a In A Time Lapse un po’ per il decennale appena festeggiato e un po’ perché credo sia un progetto ancora molto attuale, con diversi brani divenuti dei miei classici, come Experience, che suono spesso. A seconda dell’organico con cui scelgo di suonare, lo ricucio e lo reinvento ogni volta“. Insieme ad Einaudi al pianoforte, suoneranno Federico Mecozzi, violino e viola, Redi Hasa, violoncello e violoncello elettrico, Rocco Nigro, fisarmonica, Alberto Fabris, basso elettrico e basso synth, Sebastiano De Gennaro, percussioni, Gianluca Mancini, live electronics e il polistrumentista Francesco Arcuri. Nei primi due mesi dell’anno Ludovico Einaudi è stato all’Opera House di Dubai, a Hegra in Arabia Saudita e all’Esplanade di Singapore, in Australia con una residenza di cinque concerti esauriti alla Sydney Opera House, tre al Perth Festival e alla Myer Music Bowl di Melbourne.  Quest’estate in Italia Ludovico Einaudi suonerà anche all’Anfiteatro degli Scavi di Pompei di Napoli il 12 luglio, all’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone di Roma il 13 e il 14 luglio e allo Stresa Festival Hall, il 17 luglio. Sta inoltre prendendo forma un tour nei grandi teatri antichi come quelli di Vienne e Carcassonne.

Biglietti disponibili da oggi su ticketone e ticketmaster


12 LUGLIO – ANFITEATRO DEGLI SCAVI – POMPEI (NA)
13 - 14 LUGLIO – ROMA SUMMER FEST - AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA ENNIO MORRICONE - ROMA
17 LUGLIO – STRESA FESTIVAL HALL - STRESA (VB) 


Biglietti disponibili su ticketone.it

Eventi Verona 045 8039156 
info@eventiverona.it