I concerti della scena world, e trad ...
16 luglio
FESTA DELLA GRATITUDINE
Quartiere La Giurdana (via Marconi)
SAN CESARIO DI LECCE - 21:00
La Festa di Quartiere, la Festa della Gratitudine, torna anche quest’anno a San Cesario di Lecce, nel cuore della Giurdana, in via Marconi, nella suggestiva corte di NAUNA Cantieri Musicali. Una serata speciale dedicata all’incontro, alla musica e alla condivisione, con ospiti d’eccezione provenienti da diverse sponde del Mediterraneo. Sul palco i musicisti marsigliesi Mànu Théron e Damien Toumi con il loro progetto Duò Lavoà Lapò, il duo Assurd formato da Cristina Vetrone e Lorella Monti, e il brindisino Beppe Loiacono, guida delle danze della serata. Voce e pelle, corde dell’anima e tamburi della gioia: con Duò Lavoà Lapò, Damien Toumi e Mànu Théron attraversano con energia e intensità il ricco universo della musica vocale occitana, celebrandone la forza espressiva, la vitalità e il continuo rinnovamento. Il duo Assurd, tra le realtà più rappresentative della musica popolare del Sud Italia, nasce nel 1993 e da oltre trent’anni porta sui palchi nazionali e internazionali il patrimonio di tarantelle, pizziche e tammurriate. Fondato e animato dalle artiste Cristina Vetrone e Lorella Monti, il progetto è un punto di riferimento nel panorama della musica tradizionale italiana. Ad accogliere gli ospiti saranno i padroni di casa Enza Pagliara e Dario Muci, che da anni lavorano alla valorizzazione del patrimonio musicale salentino. Il loro percorso artistico recupera e reinterpreta canti della tradizione orale raccolti direttamente dagli anziani cantori del territorio, intrecciando ricerca etnomusicologica e nuova creatività. Non mancheranno le Danze del Mediterraneo guidate da Beppe Loiacono: un invito aperto a tutti a lasciarsi trasportare dal ritmo antico delle nostre terre. Passi semplici e coinvolgenti daranno vita a una grande danza collettiva, capace di celebrare l’incontro, la gioia e l’anima condivisa dei popoli del mare. Una serata di voci, suoni, tradizioni e culture che si incontrano, nel segno della gratitudine e della comunità.
EVENTO GRATUITO
Con il patrocinio del Comune di San Cesario di Lecce e la collaborazione dell’Assessorato alla Cultura, guidato dalla dott.ssa Anna Luperto.
In occasione dell’evento sarà possibile tesserarsi all’APS NAUNA per la nuova stagione associativa e conoscere il programma completo delle attività e degli appuntamenti in calendario.
In programma
Cucina fatta in casa (dalle 20:30)
Stage di canto occitano
Musiche occitano-salentine-campane
Danze del Mediterraneo
STAGE DI CANTO OCCITANO
15 e 16 luglio
Distilleria De Giorgi via Vittorio Emanuele III, San Cesario di Lecce
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Taranta Project & Marmo
Sabato 18 luglio 2026 ore 22.00
Parco Pozzelle – Castrignano dei Greci
A Castrignano dei Greci il concerto di Taranta Project & Marmo
Sabato 18 luglio alle 22.00 al Parco Pozzelle una serata tra tradizione e contemporaneità
Prosegue il cartellone estivo del Comune di Castrignano dei Greci con un appuntamento dedicato alla musica popolare salentina. Sabato 18 luglio 2026, alle ore 22.00, il Parco Pozzelle ospiterà il concerto di Taranta Project & Marmo, organizzato dal Comune di Castrignano dei Greci in collaborazione con Kurumuny. L’iniziativa si inserisce nell’ambito della Festa della Musica Popolare ed è promossa all'interno del programma “Il Borgo del Contemporaneo”, progetto del Comune di Castrignano dei Greci finanziato dall’Unione europea – NextGenerationEU, nell’ambito della Misura 2.1 del PNRR “Attrattività dei Borghi”. Attraverso un articolato programma di iniziative culturali, il progetto mira a valorizzare il patrimonio materiale e immateriale della Grecìa Salentina, favorendo nuove forme di fruizione del territorio e il dialogo tra tradizione e linguaggi contemporanei. In questo percorso si inserisce il concerto di Taranta Project & Marmo, formazione nata nel 2013 da un progetto didattico dell’Istituto di Istruzione Secondaria Superiore “S. Trinchese” di Martano e divenuta negli anni una delle esperienze più originali nel panorama della musica popolare salentina. Il gruppo propone un repertorio che affonda le proprie radici nella tradizione della Grecìa Salentina e nei canti in griko, reinterpretandoli attraverso arrangiamenti contemporanei e contaminazioni con altri linguaggi musicali. Elemento distintivo del progetto è la collaborazione con Marmo, rapper salentino, che intreccia il linguaggio dell’hip hop con le sonorità della tradizione, dando vita a un dialogo originale tra memoria e innovazione. Un incontro artistico che rende il patrimonio musicale salentino vivo, attuale e capace di parlare anche alle nuove generazioni. Il concerto offrirà al pubblico uno spettacolo coinvolgente in cui pizziche, canti tradizionali e sonorità contemporanee si fondono in un racconto musicale che celebra l’identità culturale del Salento e della Grecìa Salentina, in piena sintonia con gli obiettivi del progetto “Il Borgo del Contemporaneo”.
L’ingresso è libero
Evento organizzato dal Comune di Castrignano dei Greci in collaborazione con Kurumuny, nell’ambito della Festa della Musica Popolare.
L’iniziativa rientra nel progetto “Il Borgo del Contemporaneo”, promosso dal Comune di Castrignano dei Greci e finanziato dall’Unione europea – NextGenerationEU nell’ambito del PNRR – Misura 2.1 “Attrattività dei Borghi”.
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PONDEROSA MUSIC AND ART
presenta
L’ANTIDOTE
Dopo il concerto di novembre a JAZZMI e una serie di date sold out nei principali club e festival europei, L’Antidote torna in Italia per un appuntamento speciale a Milano: all’interno di SOUL Festival di spiritualità: giovedi 19 marzo 2026, all’Auditorium San Fedele. In dialogo con il tema di Soul 2026 “Mistero. Il canto del mondo”, la musica de L’Antidote apre uno spazio di ascolto che supera il razionale e il dicibile. Una soglia sonora da attraversare, in cui il suono non si possiede né si spiega, ma si abita, come esperienza condivisa di apertura e relazione. Il trio, Redi Hasa al violoncello, Bijan Chemirani alle percussioni e Rami Khalifé al pianoforte si conferma come una delle realtà più originali emerse negli ultimi anni nel panorama crossover tra jazz contemporaneo, musiche del Mediterraneo e scrittura d’autore. Un progetto che nasce dall’incontro di percorsi artistici e biografici differenti e che si traduce in un linguaggio musicale fortemente identitario. Un progetto dal forte respiro mediorientale, nato dall’incontro di sonorità, mondi e culture geograficamente distanti, che prende forma in una sinergia musicale inedita. La musica de L’Antidote si configura come un viaggio sensoriale tra città e paesaggi remoti, capace di restituire immagini, colori e atmosfere differenti nell’immaginario dell’ascoltatore. Il pianoforte di Khalifé, lieve ma sempre presente, dialoga con le trame ritmiche dello zarb di Chemirani, guidate con precisione e mistero. Al centro, il violoncello di Hasa si fa voce narrante, profonda ed emotiva, capace di dare corpo e anima alla tessitura musicale. Narrante, profonda ed emotiva, la musica di L’Antidote dà corpo e anima a una tessitura sonora in continua trasformazione. Pubblicato il 19 settembre 2025, l’album d’esordio L’Antidote è stato anticipato da una serie di singoli che ne hanno progressivamente rivelato l’universo: da Pomegranate, manifesto di armonia e unione, a The Orchard e Rosée, che esplorano paesaggi sonori stratificati e atmosfere sospese. Con Nanana, il trio apre a sonorità più uptempo e dinamiche, dando avvio anche a una serie di remix in collaborazione con DJ internazionali, che ne ampliano ulteriormente il respiro espressivo.
Bijan Chemirani, percussionista di origine iraniana, ha imparato a suonare lo zarb dal padre Djamchid Chemirani e dal fratello Keyvan. La sua carriera inizia molto presto, tra concerti e registrazioni con musicisti quali Ross Daly, Dariush Talai, Ballaké Sissoko, Jean-Guihen Queyras, Sylvain Luc, Sting, Socrates Sinopoulos, Serge Teyssot-Gay, Renaud Garcia-Fons e molti altri. A ventidue anni incide il suo primo album, Gulistan, jardin des roses, ad Atene e Marsiglia con Ross Daly.
Di origine libanese, Rami Khalifé nasce a Beirut durante la guerra civile. Pianista e compositore di formazione classica, è stato solista al fianco di alcune delle orchestre più prestigiose al mondo, tra cui la Globalis Orchestra, la Qatar Philharmonic Orchestra e la Liverpool Philharmonic Orchestra. Attraverso una musica eclettica e audace, si è affermato come uno dei compositori più influenti della sua generazione, firmando anche colonne sonore per film e documentari. The Daily Star lo ha definito “un musicista di estremo calibro e di pura espressione”.
Nato in una famiglia di artisti, il violoncellista e compositore albanese Redi Hasa ha iniziato a studiare il violoncello all’età di sette anni. Il suo primo album solista, The Stolen Cello, instaura un dialogo profondo e intimo con lo strumento, mentre il secondo lavoro in studio, My Nirvana, esplora il “cuore grunge” del suo linguaggio musicale, rendendo omaggio a una band a lui particolarmente cara. Nel corso della sua carriera ha collaborato con Kocani Orkestar, Boban Marković, Bobby McFerrin, Paolo Fresu e, dal 2012, è membro stabile della band di Ludovico Einaudi.
17 Luglio 2026
Arles (FR) – Les suds, à arles
22 Luglio 2026
Roma (IT) – Casa del jazz
25 Luglio 2026
Marciac (FR) – Jazz in Marciac
SALENTO JAZZ "PREVIEW"
L’ANTIDOTE e MERCAN DEDE
Lunedì 27 luglio | ore 21:00
CORIGLIANO D'OTRANTO | Castello Volante
Ingresso 25 euro + dp
Lunedì 27 luglio al Castello Volante l’anteprima del festival organizzato e prodotto da Ponderosa Music & Art. Un primo appuntamento estivo per introdurre il percorso che si svilupperà in autunno tra concerti, incontri e nuove geografie del jazz contemporaneo. Mediterraneo e Medio Oriente, jazz e musiche di confine: lunedì 27 luglio (ore 21:00 | info e biglietti ponderosa.it) il Castello Volante di Corigliano d’Otranto ospita l’anteprima dell’edizione 2026 di Salento Jazz, il festival dedicato ai linguaggi del jazz contemporaneo organizzato e prodotto da Ponderosa Music & Art, che ne cura lo sviluppo artistico e progettuale. La serata proporrà due concerti che attraversano tradizione, elettronica, improvvisazione e ricerca contemporanea. Alle 21:00 aprirà il programma Mercan Dede, artista che intreccia strumenti tradizionali, cultura sufi ed elettronica. Alle 22:00 salirà sul palco L’Antidote, trio formato da Bijan Chemirani, Rami Khalifé e Redi Hasa che si muove tra jazz, musiche mediterranee e contaminazioni sonore. Dopo questo primo appuntamento estivo, Salento Jazz proseguirà in autunno con un percorso di concerti e incontri dedicato a progetti italiani e internazionali. Il programma, che sarà annunciato nelle prossime settimane, porterà in provincia di Lecce alcuni tra i protagonisti più interessanti della scena jazz, world e contemporanea, confermando l’attenzione della manifestazione verso le forme più aperte e attuali della ricerca musicale. Salento Jazz 2026 è promosso da Ponderosa Music & Art in collaborazione con l’Associazione Salento Jazz, con il sostegno di Regione Puglia | POC Puglia 2021-2027 – Linea d’intervento 6.2 “Valorizzazione e promozione della Cultura, della Creatività e dei Talenti”, il supporto di Caroli Hotels e in collaborazione con numerose realtà pubbliche e private.
GLI ARTISTI
Mercan Dede è un musicista, compositore e producer turco-canadese tra le figure più influenti della world music contemporanea. Maestro del ney, l’antico flauto della tradizione sufi, da oltre trent’anni intreccia spiritualità orientale, strumenti tradizionali ed elettronica, creando un linguaggio musicale unico tra Oriente e Occidente. Nel corso della sua carriera ha collaborato con artisti come Dhafer Youssef, Trilok Gurtu, Natacha Atlas e Ludovico Einaudi, esibendosi nei principali festival e teatri del mondo.
L’Antidote nasce dall’incontro tra il percussionista iraniano Bijan Chemirani, il pianista libanese Rami Khalifé e il violoncellista albanese Redi Hasa. Dopo una prima sessione creativa nel 2020, il progetto ha trovato compimento alcuni anni più tardi dando vita a una musica che intreccia Mediterraneo e Medio Oriente, tradizione e contemporaneità, scrittura e improvvisazione. Il risultato è un repertorio elegante e profondamente evocativo, costruito sull’ascolto reciproco e sulla libertà espressiva dei tre musicisti. Tra suggestioni persiane, atmosfere balcaniche e sensibilità contemporanea, L’Antidote dà forma a un linguaggio musicale originale, capace di trasformare la diversità in dialogo e la condivisione in bellezza.
IL FESTIVAL
Salento Jazz è una storica realtà dello spettacolo dal vivo, attiva da quasi quarant’anni e considerata uno dei riferimenti più solidi del jazz italiano. Attento alla ricerca e ai linguaggi del jazz contemporaneo, il festival ha avuto un ruolo decisivo nella diffusione del genere nel territorio, trasformandolo da proposta di nicchia a esperienza culturale condivisa e intergenerazionale. La lunga storia, le collaborazioni con musicisti e istituzioni e il forte radicamento locale hanno reso Salento Jazz un presidio stabile della musica dal vivo. Dal 2025 si avvale dell’organizzazione e della produzione di Ponderosa Music and art. La scorsa edizione si sono alternati sul palco la cantautrice Simona Molinari, Raphael Gualazzi, Avion Travel, Nesrine, Bassolino, Dario Jacque, Thomas Umbaca, The Gospel Times.
Info
Facebook - @salentojazz
Instagram - @salentojazz
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PEPPE CONSOLMAGNO
percussioni, voce, symbols
DICONO DI LUI: “Consolmagno è un artista visuale del suono, di forte comunicativa con il pubblico. Un artista che mette a disposizione del pubblico la sua musica con fantasia, gusto, esperienza, genialità e un'incredibile dote di manualità, conducendo gli spettatori a divenire una vera e autentica orchestra di voci. Peppe Consolmagno riesce a fare musica in punta di piedi, insegue il suono, lo stana, lo inventa, lo danza, lo anima. Sembra cogliere il ritmo dalle vibrazioni nell'aria, perchè c'è già, basta sentirlo. La sua voce e quella dei suoi strumenti che si costruisce da sè... è una voce sola, la voce di infinite voci. La sua virtù è raccolta nella ricerca della semplicità dei gesti e della forma arcaica dei suoni. Dalla fonetica e dagli elementi della natura, Consolmagno crea un suo esperanto di suoni. Ciò che colpisce della sua poetica è la consapevolezza della relazione intima tra suono e silenzio. Riesce a creare architetture musicali capaci di svelare all'ascoltatore un universo sonoro che scorre dentro e fuori ciascuno di noi. Quando la sua voce si interseca con i suoi suoni creando sacralità della voce e delle note, si ha un espressione elevatissima della poesia, una celebrazione del suono.” Il suo è un concerto dove l’antico e il moderno, la tradizione e la modernità, la memoria e il futuro, camminano insieme.
I prossimi concerti
FESTIVAL FANO JAZZ BY THE SEA
19 luglio 2026 ore 7.15
Jazz Village – Piazzale Malatesta
YOGA SMOOTH JAZZ EXPERIENCE
Costanza De Sanctis, pratica Yoga
Peppe Consolmagno, Berimbau, voce, Hang, Gong Birmano, Caxixi, Rombo, Cing, Acqua, Symbols
FESTIVAL "Casa Loro"
OVADA (AL)
6 e 7 agosto 2026, ore 21:00
ANTONIO MARANGOLO e BEPPE GAMBETTA
Con Peppe Consolmagno, Rodolfo Cervetto, Nick Mantoan e Nicola Bruno
Organizzato dall'Associazione Due Sotto L'Ombrello e dal Comune di Ovada
due concerti distinti senza distinzione di genere.
FESTIVAL EXPERIMENTA
19 agosto 2026 – ore 21.00
Villa Mangherini/Graziani – San Giustino (PG)
“Le pulsazioni e i colori dell'anima”
PAOLO BRANCALEONI – feat. PEPPE CONSOLMAGNO
Paolo Brancaleoni (cantautore), Francesco Fagiani (chitarra) feat. Peppe Consolmagno (percussioni, voce, symbols).
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TEATRO (alla deriva) al Giardino
XV edizione
FLO
in
“Versi e musica di E.A. Mario” al Giardino dell’Orco, Pozzuoli
Domenica 19 Luglio 2026, ore 19.00
direttore artistico | Giovanni Meola
ideazione | Ernesto Colutta
Domenica 19 Luglio, alle ore 19.00, al Giardino dell’Orco, sito in via Lago Averno n. 6, a Pozzuoli, prosegue la rassegna Teatro (alla deriva) al Giardino, giunta alla sua XV edizione, con la cantautrice e attrice Flo. L’iniziativa, ideata da Ernesto Colutta e Giovanni Meola, che ne firma la direzione artistica per il quattordicesimo anno, prevede quattro spettacoli in uno scenario suggestivo, senza uso di luci artificiali, distante dal caos della città, immerso nella natura e con alle spalle la magnifica quinta naturale del lago d’Averno. Per il terzo appuntamento, va in scena “Versi e musica di E.A. Mario” di e con Flo, voce, e con Francesco Di Cristofaro, fisarmonica – flauti – baglamas. Flo, cantattrice raffinata e versatile, spesso in tour nel resto del mondo, canta e racconta opera e peripezie di un poliedrico artista napoletano, uno dei pochissimi a padroneggiare in egual modo versi e musica. La Leggenda del Piave, Tammurriata Nera, Balocchi e Profumi sono solo alcuni dei suoi capolavori, tra canzoni d’amore, di giacca e inni militari. Con la complicità di un polistrumentista, Flo ci introduce alla mirabolante storia di E. A. Mario. «Quest’anno arriviamo ad un traguardo davvero importante: i primi quindici anni di questa scommessa.
E torniamo per il secondo anno in una location che lo scorso anno si è rivelata vincente sotto tutti i punti di vista. ‘Teatro alla Deriva (al Giardino)’ ha cambiato pelle, passando dalla zattera all’interno delle Terme-Stufe di Nerone alla realtà verdeggiante del Giardino dell’Orco, trasformandosi ma confermando una vicinanza col pubblico formatosi nel corso degli anni che ha del sorprendente. Rivedere tante persone che hanno accettato l’azzardo del cambio di location ha colpito me e tutto lo staff. Anche perché proporre gli spettacoli non più in serale ma alle 19.00, in quella fascia della giornata che ci accompagna al tramonto, con una scenografia naturale tutt’intorno che smuoverebbe i sassi, è stato travolgente per tutti noi, pubblico, organizzazione e, ovviamente, artisti. Il mio e nostro auspicio è ritrovare tutte queste persone e poterne accogliere tante di nuove, convinti come siamo che fare teatro in questo contesto possa commuovere, far divertire, smuovere le coscienze in modo ancor più coinvolgente, grazie alla bellezza della natura nella quale abbiamo deciso di portare un’arte immortale come l’arte teatrale.
Prestigioso debutto il 19 Luglio: sarà con noi Flo, cantattrice conosciuta ormai in tutto il mondo, notevole interprete di canzonieri di diversa origine e lingua, presenza fissa in festival nazionali ed internazionali, che porta in scena, assieme al talentuosissimo polistrumentista Francesco Di Cristofaro, un lavoro su vita e opere del grande E. A. Mario, l’autore de ‘La Leggenda del Piave’ e di altre memorabili canzoni che lo hanno reso famosissimo, senza che però in molti ricordino le vicissitudini della sua vita personale. Con il suo stile, tra l’ironico e il partecipato, Flo racconta e canta di questo personaggio, dando sfoggio della sua sensibilità e delle sue enormi capacità.
Il quarto e ultimo appuntamento è invece liberamente tratto dalla traduzione in napoletano di Amleto, realizzata da Antonio Piccolo. A partire da questo immane lavoro, Mario Autore (già candidato ai Nastri d’Argento 2021) decide di mettere in scena solo alcune parti dell’opera, traendone fuori una drammaturgia pressocché novella, nella quale verrà coadiuvato da Melissa Di Genova, Peppe Cerrone e Domenico Pinelli. In quattro daranno vita ad una sarabanda di personaggi, travestimenti, mistificazioni, viaggi nell’interiorità umana e nelle profondità dei suoi abissi, tra commedia sfrenata e tragedia dirompente. Come sempre quando si decide di maneggiare la materia shakesperiana. I quattro lavori da me scelti per il cartellone di quest’anno sono di fatto dei veri e propri debutti assoluti, anche se in qualche caso già andati in scena in forma di anteprima o rodaggio. Si è trattato di una scelta mirata, un’altra scommessa forte che vogliamo provare a vincere assieme al nostro pubblico». Giovanni Meola
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Roma, Villa Barberini: il nuovo fado dal Portogallo con
“The Stick & Rope Band” per il Festival Sete Sóis Sete Luas
Il Festival internazionale Sete Sóis Sete Luas torna a Roma per la 29^ volta con un appuntamento dedicato alla musica portoghese contemporanea e al fado. Mercoledì 15 luglio alle ore 21.00, negli spazi prestigiosi della Villa Barberini – Ambasciata del Portogallo (Via Riccardo Zandonai, 84 – Camilluccia), si terrà il concerto del gruppo “The Stick & Rope Band”. Protagonisti della serata saranno i musicisti portoghesi Fréderico Gato (basso), João Tiago Oliveira (chitarra classica), Pedro Viana (chitarra portoghese) e João Mousinho (batteria), che daranno vita a un progetto sonoro originale capace di intrecciare il fado tradizionale con influenze pop e mediterranee contemporanee. Special guest del concerto sarà la fadista Marta Alves, voce di grande intensità e interprete di riferimento della scena lisbonese, già attiva con numerosi concerti internazionali in Francia, Romania e Svizzera. Artista della casa di fado “A Severa Parreirinha de Alfama e do Real Fado”, Marta Alves ha anche interpretato Amália Rodrigues in uno spettacolo dedicato trasmesso da Radio Amália e si è esibita in occasione di importanti eventi internazionali. Il progetto “The Stick & Rope Band” nasce dalla volontà di Fréderico Gato di esplorare nuove direzioni musicali, fondendo linguaggi diversi e creando un’identità sonora innovativa, in equilibrio tra tradizione e ricerca. Il Festival Sete Sóis Sete Luas desidera ringraziare sentitamente l’Ambasciata del Portogallo e Camões per la lunga e preziosa collaborazione e per l’ospitalità in questa splendida cornice, che dal 1997 accoglie e valorizza gli incontri tra culture e linguaggi artistici del Mediterraneo.
L’ingresso è libero e senza prenotazione. Si consiglia di arrivare con almeno 15 minuti di anticipo.
Info: 388/7583081 | festivalsssl@gmail.com
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Alleluya Band dal Malawi
IN CONCERTO
Mercoledì 15 luglio – ore 21
Fondazione Emmanuel, Centro Le Sorgenti (Provinciale Lecce-Novoli N° 23-25)
LECCE
Dal Malawi a Lecce, per un evento di musica, incontro e solidarietà. Mercoledì 15 luglio, alle 21, gli spazi de Le Sorgenti della Comunità Emmanuel, accolgono musicisti e danzatori della Alleluya Band, ensemble proveniente dal Paese dell’Africa sud-orientale. Un appuntamento, organizzato dalla Fondazione Emmanuel, che trasforma la musica in linguaggio universale, capace di superare confini e culture. La band porta sul palco uno spettacolo coinvolgente di canti, ritmi africani e sonorità contemporanee e, in questo tour italiano come nel resto della attività live e discografica, promuove la cultura tradizionale delle tribù precoloniali con un repertorio che spazia dalla musica gospel ai canti di fede cristiana, folklore tradizionale africano e ritmi pop-reggae. La tappa leccese del tour è aperta a tutti e si rivolge a famiglie, giovani e appassionati di world music, per condividere una serata all'insegna dell'accoglienza, della convivialità e della scoperta di una cultura lontana, affascinante, ricca di tradizioni e umanità. Alleluya Band è stata fondata nel 1978 a Balaka, importante centro urbano e rurale situato nel Malawi centrale. Capitale dell'omonimo distretto, la città è conosciuta storicamente per essere stato uno dei primi centri di diffusione del cattolicesimo nel paese grazie ai Padri Monfortani. La band, composta da musicisti e cantanti che uniscono strumenti tradizionali e moderni, propone un concerto-spettacolo ricco di energia, nel quale la musica racconta la vita, la fede, la speranza e le tradizioni del popolo malawiano. Percussioni, voci, chitarre e tastiere si fondono in un'esperienza coinvolgente, che rappresenta anche un'occasione di incontro e conoscenza reciproca, offrendo uno sguardo autentico sulla cultura del Paese attraverso una delle sue espressioni più vive: la musica.
L'ingresso è libero con contributo volontario. Il ricavato a sostegno di progetti di cooperazione internazionale di Fondazione Emmanuel.
Info: 0832/358390.
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Il Dicastero Cultura del Comune di Vacallo
presenta
"Note al tramonto"
OrcheStraVagante
Musicando sotto le stelle, venerdì 17 luglio 2026 alle ore 20.30
presso la Corte signori Tiboni in Vicolo dei Lironi 2
(In caso di pioggia Chiesa di Santa Croce) - Entrata libera
L’ensemble OrcheStraVagante è un progetto nato in Ticino: 5 musiciste e 2 musicisti suonano un tipo di musica vivace e allegra, che da un lato è scritta e arrangiata da Peter Zemp e dall’altro lascia spazio all’imprevisto. "Polifonia popolare tra folk e musica contemporanea" (M. Daviddi) La musica è in viaggio nel tempo e nello spazio, viene dimenticata e riscoperta. Talvolta sprofonda nel mare, ma prima o poi un’onda la riporta in spiaggia e viene ripresa, usata in modo differente. Ballando nel castello anche Cenerentola avrà sentito bella musica, portando poi le melodie a casa dove le ha cantate. Più tardi, diventata principessa, le canzoni e i balli popolari della sua gioventù saranno entrati nel repertorio del castello. Con questo progetto l’OrcheStraVagante crea un puzzle allegro e vivace, da una parte con spartiti scritti e arrangiati, ispirati dall’orchestra del castello, d’altra parte usando anche i colori della musica popolare e lasciando spazi per l’improvvisazione. Un puzzle stimolante e accessibile sia a Cenerentola che alle principesse (e a chiunque altro ;-), con i vari reperti musicali che le onde del tempo hanno portato alla nostra spiaggia ripescandole dagli abissi del mare.
Amanda Nesa - violino; Donatella Gibboni - violino; Valentina Turati - violoncello; Clara Zucchetti - vibrafono, percussioni e voce; Simone Mauri - clarinetto basso; Alberto Mandarini - tromba e flicorno;
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DUÒ LAVOÀ LAPÒ
PROSSIMI CONCERTI
La voce e la pelle, le corde dell’anima e i tamburi della gioia!
Composto da Damien Toumi e Manu Théron — entrambi cantanti e percussionisti — il Duò Lavoà Lapò è animato da un’energia comune e dalla passione per la musica e la canzone occitana. Per celebrare e rivitalizzare la rinascita della musica e della canzone occitana, riprendono standard noti e dimenticati dei paesi d’Oc e propongono un’invenzione giocosa, potente e rinfrescante, combinando giochi vocali e ritmici, polifonia entusiasta e trance selvagge.
03 luglio 2026 - Meinier, Ginevra (CH): Festival le chant des Trognes
12 luglio 2026 - Laguépie (FR - 82): Universitat Occitana
17 luglio 2026 - Nardò (IT): Nauna Festival
02 novembre 2026 - Colonia (DE): Inanna Music Academy
04 novembre 2026 - Düsseldorf (DE): Jazz-Schmiede
05 novembre 2026 - Remscheid (DE): Teo Otto Theater
07 novembre 2026 - Bruxelles (BE): Théatre Molière
09 novembre 2026 - Bergkamen (DE): Trauzimmer Marina Rünthe
10 novembre 2026 - Hamm (DE): Kulturbahnhof Hamm
12 novembre 2026 - Wuppertal (DE): Insel
13 novembre 2026 - Detmold (DE): Hangar 21
16 novembre 2026 - Siegen (DE): Lesecafé im KrönchenCenter
WORKSHOP
CON MANU THERON E DAMIEN TOUMI
4 e 5 luglio 2026 - Meinier, Ginevra (CH) Le Chant des Trognes
8–12 luglio 2026 - Laguépie (FR-82) Università Occitana d’estate
15–16 luglio 2026 - San Cesario di Lecce (IT) Nauna Festival
12 novembre 2026 - Wuppertal (DE) Insel
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GABRIELLA AIELLO
concerti
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GIOVEDÌ 21 MAGGIO PARTE DA TIRANA IL TOUR DEL VENTENNALE DELLA SALENTINA BANDADRIATICA
UNO DEI PROGETTI PIÙ ORIGINALI E RICONOSCIBILI DELLA WORLD MUSIC ITALIANA
Un universo musicale meticcio e in costante evoluzione, nel quale la tradizione popolare diventa materia viva e contemporanea, aperta al dialogo tra culture, memorie e geografie. Dopo il concerto del 6 maggio al Teatro Apollo di Lecce, giovedì 21 maggio dal Reja Festival di Tirana prende il via il tour del ventennale di BandAdriatica, uno dei progetti più originali e riconoscibili della world music italiana. In questi due decenni il gruppo salentino ha costruito un linguaggio personale, attraversando festival e rassegne internazionali di rilievo e dando forma a una vera babele sonora: le bande pugliesi dialogano con le fanfare balcaniche, le suggestioni mediorientali, le pulsazioni nordafricane e la tradizione salentina. La storica e consolidata formazione, con sette componenti su otto presenti fin dal primo giorno, è guidata da Claudio Prima, organetto e voce, ed è composta da Emanuele Coluccia al sax, Andrea Perrone alla tromba, Vincenzo Grasso al clarinetto, Gaetano Carrozzo al trombone, Morris Pellizzari alle chitarre, Giuseppe Spedicato al basso e Ovidio Venturoso alla batteria.
Nelle prossime settimane BandAdriatica sarà in Ungheria al Babel Sound Festival per due appuntamenti a Budapest, il 2 giugno, e a Balatonboglár, il 3 giugno, per poi approdare sull’isola di Korčula, in Croazia, il 28 giugno, e quindi a Rudolstadt, in Germania, il 4 e 5 luglio. Il tour riporterà il gruppo in alcuni dei luoghi più significativi del suo percorso, insieme a ospiti e collaboratori storici, tra riletture del repertorio, nuove rielaborazioni e momenti inediti. Non una celebrazione nostalgica, ma un gesto creativo collettivo che rilancia il senso profondo della sua ricerca: il Mediterraneo come spazio di incontro e trasformazione.
Unico gruppo italiano selezionato per gli showcase del Babel Med Music di Marsiglia nel 2017 e del SIM – Semana Internacional de Música di San Paolo del Brasile nel 2019, BandAdriatica si è esibita negli anni in Ungheria, Paesi Bassi, Malta, Cipro, Spagna, Belgio, Slovenia, Austria, Albania, Croazia, Germania, Francia, Svizzera, Repubblica Ceca e Portogallo, consolidando una presenza significativa nel panorama europeo e mediterraneo della world music. Nel corso del suo cammino, la band ha collaborato con artiste e artisti di primo piano della scena world internazionale, tra cui Rony Barrak, Savina Yannatou, Burhan Öçal, Kocani Orkestar, Raiz, Boban Marković Orchestra, Michel Godard ed Eva Quartet.
Info 3475468393
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INUDE
ANNUNCIANO LE PRIME DATE ESTIVE DEL “MALENCUNIA TOUR”
tra Italia, Albania, Montenegro, Kosovo e Macedonia del Nord
Gli Inude annunciano le prime date estive del “Malencunia Tour”, un calendario nazionale e internazionale che porterà la band tra Italia, Albania, Montenegro, Kosovo e Macedonia del Nord, alternando appuntamenti del proprio percorso live e date condivise con il Canzoniere Grecanico Salentino. Dopo aver consolidato la propria identità con l’EP d’esordio “Love is in the Eyes of the Animals” nel 2016, l’album “Clara Tesla” nel 2019 e l’EP “Primavera” nel 2022, portato la propria musica anche su palchi di rilievo come Montreux Jazz Festival, Locus Festival e Home Festival, e condiviso il palco con artisti internazionali come Moderat, Alt-J e The Notwist, gli Inude tornano con musica e un nuovo tour. L’annuncio arriva insieme all’uscita del video di una live session di “Malencunia”, il singolo feat. Canzoniere Grecanico Salentino, presentanto in anteprima assoluta su BillBoard il 21 maggio e disponibile su YouTube dal 22 maggio. La sessione porta il pubblico dentro una dimensione intima, spontanea e collettiva, nata dal rapporto costruito negli ultimi anni tra gli Inude e il Canzoniere: un incontro tra elettronica contemporanea, alt-pop e radici popolari che trova nella performance dal vivo una forma ancora più diretta e condivisa. Gli Inude riguardo la live session affermano: “Suonare con il Canzoniere è un’esperienza che spesso nasce fuori dai riflettori, in modo spontaneo, magari dopo un pranzo o nei momenti sospesi in camerino. Con loro la musica non è mai solo un’esecuzione, ma una festa, un rito collettivo, proprio come il ritrovarsi di una famiglia attorno a una tavola imbandita. Questa sessione live è nata così, dal desiderio di portare il pubblico dentro quella dimensione intima e casalinga dove la nostra musica trova la sua espressione più vera e autentica.” Nel video live, “Malencunia” assume così una forma ancora più corale e viscerale: una sessione che non cerca di ricostruire semplicemente il brano, ma di restituire il clima in cui questa collaborazione ha preso corpo, tra familiarità, ascolto reciproco e rito collettivo.
MALENCUNIA TOUR
3 luglio | Pisa - Folk Festival w/ CGS
26 luglio | Pulsano w/ CGS
7 agosto | Corato - Secolare Festival
9 agosto | Lecce - Spyral Festival, dj set
13 agosto | Depressa w/ CGS
19 agosto | Martano - Notte della Taranta w/ CGS
1 settembre | Campi Salentina w/ CGS
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VINCENZO ZITELLO
CONCERTI 2026
11 Luglio Rezzoaglio (GE)
6 Agosto Vallecrosia (IM)
12 Settembre Carimate (CO)
29 Settembra Gravedona (CO)
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NAISSAM JALAL
nuovo album Landscapes of Eternity
in tour stagione 2026/2027
In questo suo ultimo lavoro, Naïssam esplora il legame tra musica, natura e spiritualità nel cuore della tradizione indostana. Viaggiando da sola per diversi mesi nell'India settentrionale, ha attraversato paesaggi e luoghi sacri, incontrato maestri e musicisti e assorbito questo viaggio unico, invitandoci a un nuovo modo di ascoltare il mondo. Da questa immersione è emerso un repertorio intimo, contemplativo e profondo, in cui il flauto diventa il veicolo per un viaggio interiore radicato nel respiro della vita.
Prossimi concerti:
09.05 MOZIA (TP) - Otium Festival
10.01 (FR) Bonifacio, Saint-Dominique Church
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FATOUMATA DIAWARA
DISPONIBILE DA OGGI “DJANNE” PRIMO SINGOLO CHE ANTICIPA IL NUOVO ALBUM
“MASSA”
L’album sarà presentato dal vivo in Italia
È online da oggi Djanne (ascolta qui), il nuovo singolo di Fatoumata Diawara, artista originaria del Mali, tra le voci più intense nel panorama internazionale della world music. Un inno vibrante e proiettato verso il futuro che anticipa il nuovo album MASSA, in uscita nei prossimi mesi. Con questo brano, l’artista nominata due volte ai Grammy apre un capitolo intimo e universale al tempo stesso, plasmato dalla memoria, dalla gratitudine e dall’esperienza personale di aver lasciato casa portando con sé le proprie radici. Il Mali è da sempre una terra di viaggiatori, e attraverso “Djanne” Fatoumata Diawara si rivolge a chi parte in cerca di opportunità, conoscenza o connessione con il mondo. È un messaggio dedicato a tutti coloro che si allontanano dalla propria terra d’origine, ricordando che la distanza non cancella l’appartenenza. Il brano si presenta come una benedizione, quasi un consiglio sussurrato in forma di canzone, dove l’introspezione del testo si intreccia con una produzione sonora energica e travolgente. Il video che accompagna il brano (guarda qui) amplifica ulteriormente questa energia. Ambientato in un universo digitale, rilegge il tema della migrazione nell’era digitale attraverso un’estetica futuristica che rispecchia lo spirito del brano: radicata nella tradizione, ma proiettata con decisione verso il domani. Ancora una volta, Fatoumata Diawara dimostra la capacità di trasformare un’esperienza personale in un messaggio capace di risuonare ben oltre ogni confine. Il Mali è un grande paese di viaggiatori. Questa canzone strizza l’occhio a coloro che emigrano lontano dalle proprie terre, alla ricerca della fortuna, del sapere o semplicemente per incontrare e scambiare con il prossimo. Ovunque tu sia, Djanne, non dimenticare i tuoi genitori, i tuoi fratelli e le tue sorelle, ma soprattutto non dimenticare di rendere grazie a Dio in tutto ciò che intraprenderai. (Fatoumata Diawara)
Fatoumata Diawara - Voce potente e visionaria della scena musicale africana, ha costruito un percorso artistico esemplare. Dopo una serie di collaborazioni e un intenso viaggio tra cinema e musica, l’artista maliana riafferma il proprio impegno e la propria apertura culturale nel suo ultimo lavoro discografico. Artista poliedrica, si fa notare inizialmente come ballerina nella compagnia del padre, dove interpreta la straordinaria danza didadi. È però il cinema a rivelarla al grande pubblico con il film Sia, le rêve du python di Dani Kouyaté, in cui ricopre il ruolo principale. Fuggita da un matrimonio forzato, trascorre sei anni in tournée internazionale con la compagnia teatrale Royal de Luxe. Inizialmente canta dietro le quinte, finché il regista Jean-Luc Courcoult la invita a farlo anche sul palco. Nel 2007 la sua voce la conduce al ruolo della strega Karaba nel musical tratto dal film d’animazione Kirikou et la Sorcière di Michel Ocelot. Successivamente, incoraggiata da Rokia Traoré, impara a suonare la chitarra e inizia a esibirsi nei bar parigini con le proprie composizioni. Rivelata al grande pubblico con il suo primo album Fatou nel 2011, conquista critica e pubblico grazie alla capacità di esprimere l’intimo attraverso la chitarra folk, fondendo la tradizione wassoulou con influenze funk occidentali. Si distingue anche per il suo impegno costante. Nel 2013 riunisce quaranta artisti maliani per il progetto Mali Ko, in risposta alla crisi che attraversava il suo Paese. Nel 2018 pubblica Fenfo - titolo traducibile come “qualcosa da dire” - inviando un messaggio vibrante e necessario. L’anno successivo, le nomination ai Grammy Awards e alle Victoires de la Musique consacrano questa ascesa. La sua musica attraversa i generi con rara naturalezza: afrobeat, jazz, electro, pop e rock si intrecciano rimanendo ancorati ai ritmi mandinka. Il 2023 segna un importante ritorno discografico con London Ko, album ambizioso impreziosito da collaborazioni di rilievo, in particolare con Damon Albarn. Questo legame creativo, nato sul palco di Africa Express nel 2012 e proseguito con il brano Désolé dei Gorillaz nel 2020, trova qui piena espressione, testimoniando la sua dedizione alla condivisione musicale e alla diversità culturale. L’album riflette anche il suo gusto per contaminazioni audaci, come nella collaborazione con Disclosure nel brano Douha (Mali Mali). Nel 2025 torna a far parte dell’avventura del collettivo Lamomali, progetto emblematico di dialogo tra Mali e musica contemporanea avviato da -M-. Figura centrale del collettivo sin dalla sua nascita, ne incarna l’anima mandinka e contribuisce a un nuovo capitolo artistico fatto di concerti e creazioni inedite, nel segno della trasmissione, della fusione e della forza del gruppo. Nel gennaio 2026 entra nella storia diventando la prima donna nera a firmare una chitarra signature con Gibson Epiphone. Un riconoscimento iconico che celebra il suo legame profondo con lo strumento, la sua influenza artistica e il suo ruolo di figura ispiratrice per le nuove generazioni di musiciste. Attualmente sta per pubblicare il suo prossimo album in studio, Massa, previsto per la tarda primavera 2026, che presenterà il 30 giugno all’ Estate Fiesolana, il 18 luglio al Fano Jazz By The Sea e il 15 settembre al Romaeuropa Festival.
30 giugno
Estate Fiesolana
2 luglio
Bergamo Jazz Estate
18 luglio
Fano Jazz By The Sea
15 settembre
Romaeuropa Festival
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PONDEROSA MUSIC AND ART
PER LA PRIMA VOLTA INSIEME SULLO STESSO PALCO
GILSONS e SELTON
15 LUGLIO
VILLA ARCONATI FESTIVAL
biglietti disponibili su ponderosa.it
Il concerto dei Gilsons si arricchisce con lo straordinario live dei Selton. Al Festival di Villa Arconati il 15 luglio andrà in scena una serata speciale dedicata alla musica brasiliana contemporanea, con un doppio concerto che promette grandi sorprese. Da un lato i Gilsons, trio formato da José Gil, Francisco Gil e João Gil porteranno sul palco un viaggio musicale che intreccia samba, pop rock, reggae e ritmi bahiani. Un grande dancefloor sotto le stelle prenderà vita grazie alle sonorità innovative del loro nuovo album, senza mai perdere il legame con l’eredità artistica di Gilberto Gil, padre e nonno che continua a ispirare la loro musica. Dall’altro i Selton, i brasiliani più milanesi di sempre, che per l’occasione presenteranno il nuovo live show imperniato sul loro ultimo lavoro "Gringo Vol. 1 & 2". Al centro del palco una doppia batteria, ideata e realizzata dalla band, 5 musicisti che la circondano, a loro volta abbracciati dal pubblico. Un concerto che celebra la chiusura del festival tra vibrazioni brasiliane e ritmi carioca, trasformando il palco di Villa Arconati in un unico grande dancefloor in cui cultura e contaminazione sull’asse Brasile-Milano di fondono per la prima volta insieme sullo stesso palco.
Info & biglietti
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GRUPO COMPAY SEGUNDO
l’ensemble cubano che continua a portare sui palcoscenici di tutto il mondo il patrimonio musicale del leggendario
COMPAY SEGUNDO
con membri fondatori del
BUENA VISTA SOCIAL CLUB
TORNA IN ITALIA CON IL VÍVELO INTERNATIONAL TOUR 14 IMPERDIBILI DATE
Nella formazione anche il figlio di Compay Segundo
SALVADOR REPILADO LABRADA
BIGLIETTI DISPONIBILI
Dopo il successo dell’Italian Theatre Tour 2026, terminato a marzo, il GRUPO COMPAY SEGUNDO, l’ensemble cubano che continua a portare sui palcoscenici di tutto il mondo il patrimonio musicale del leggendario COMPAY SEGUNDO con membri fondatori del BUENA VISTA SOCIAL CLUB, torna in Italia con il VÍVELO INTERNATIONAL TOUR, una tournée di 14 imperdibili date. I biglietti sono acquistabili al seguente link: share.google/ConMGPluPhKnpql0z. A oltre vent’anni dalla scomparsa di COMPAY SEGUNDO, avvenuta nel 2003, la sua eredità artistica e il suo inconfondibile “son” – autentica quintessenza della musica cubana – continuano a vivere attraverso il GRUPO COMPAY SEGUNDO, formato da nove elementi, che ne custodisce e diffonde il repertorio sotto la guida del figlio SALVADOR REPILADO LABRADA, direttore artistico e contrabbassista del gruppo, nonché testimone diretto dell’esperienza del BUENA VISTA SOCIAL CLUB. La formazione attuale, oltre a Salvador Repilado Labrada e HUGO GARZÓN BARGALLÓ, storica voce e maracas dal 1997, comprende Nilso Arias Fernández (seconda voce e chitarra), Rafael Inciarte Rodríguez (direzione musicale e cori), Haskell Armenteros Pons (clarinetto e cori), Rafael Inciarte Cordero (clarinetto basso), Rafael Dairon Mejias Chang (percussioni e cori), Omar Perez Rodríguez (chitarra) e Yoel Matos Rodriguez (armónico). Nato come Máximo Francisco Repilado Muñoz nel 1907 a Siboney, nei pressi di Santiago de Cuba, Compay Segundo è stato una delle figure più influenti della musica cubana. La sua straordinaria carriera si è sviluppata in due fasi: la prima, tra gli anni ‘40 e ’50, che lo ha visto protagonista con Los Compadres e il Conjunto Matamoros; la seconda, esplosa in età avanzata, che lo ha consacrato sulla scena internazionale grazie al progetto Buena Vista Social Club. La svolta decisiva avviene nel marzo del 1996 quando il chitarrista e produttore Ry Cooder, durante un viaggio a L’Avana, rimane folgorato dal suo talento. Da quel fortunato incontro nascono il celebre album “Buena Vista Social Club”, che ha venduto milioni di copie in tutto il mondo, e l’omonimo film del 1999 diretto da Wim Wenders, candidato agli Oscar e recentemente restaurato con l’aggiunta di immagini inedite. «La musica cubana ha sempre avuto un posto d’onore in Italia, dove il successo di artisti come Compay Segundo e del Buena Vista Social Club ha lasciato un segno profondo nel pubblico italiano fin dagli anni ’90. Questa tournée non fa che confermare il grande affetto che gli italiani continuano a nutrire per la nostra musica: veniamo accolti come custodi di un suono senza tempo, capaci di far rivivere sul palco la tradizione cubana, in un perfetto equilibrio tra memoria e presente. – afferma Salvador Repilado Labrada – L’eredità di mio padre, Compay Segundo, è la cosa più preziosa che ho nella vita. Per me non rappresenta un peso, ma una missione che nasce dall’amore. Sono cresciuto ascoltando la sua voce, il suo armónico e il suo inconfondibile “tumbao”. Custodire la sua opera significa, in qualche modo, mantenerlo vivo nella mia quotidianità, continuando a dialogare con lui attraverso la musica». Il tour prende il nome da “Vívelo” (2022), il quarto album del Grupo Compay Segundo, registrato insieme ad alcuni dei migliori musicisti della scena contemporanea cubana. Il disco è considerato un brillante ritorno alle sonorità più autentiche dell'isola, con otto brani originali scritti da Salvador Repilado Labrada insieme a Maikel Dinza, tra i talenti emergenti più interessanti della nuova generazione cubana. Questo lavoro segna una svolta decisiva nel percorso artistico del gruppo: un progetto profondamente personale, capace di custodire l’eredità di Compay Segundo e, al tempo stesso, di proiettare “Vívelo” nel presente, coniugando tradizione e modernità. Il Grupo Compay Segundo non è un semplice omaggio alla memoria di Compay Segundo ma una formazione viva, attuale e brillante. Tra clarinetti, tres, chitarre, percussioni e le trascinanti voci santiagueras, la band mantiene intatta l’anima di una musica senza tempo, dando vita a uno spettacolo coinvolgente e ricco di energia. Queste le date del tour estivo del Grupo Compay Segundo:
28 luglio 2026 – Giulianova (Teramo) | Piazza Buozzi
30 luglio 2026 – Ancona | Piazza Cavour
31 luglio 2026 – Napoli | Nabilah
1 agosto 2026 – Termoli (Campobasso) | Teatro Verde
3 agosto 2026 – Riccione (Rimini) | Piazzale Roma
4 agosto 2026 – Lignano Sabbiadoro (Udine) | Arena Alpe Adria
5 agosto 2026 – San Vincenzo (Livorno) | Anfiteatro del Porto
6 agosto 2026 – Arenzano (Genova) | Villa Figoli
8 agosto 2026 – Monteroduni (Isernia) | Castello Pignatelli
9 agosto 2026 – Diamante (Cosenza) | Teatro dei Ruderi
10 agosto 2026 – Giovinazzo (Bari) | Levante Arena
11 agosto 2026 – Vasto (Chieti) | Arena Ennio Morricone
13 agosto 2026 – Gardone Riviera (Brescia) | Anfiteatro del Vittoriale
14 agosto 2026 – Bard | Forte di Bard
Le date italiane sono prodotte e organizzate da Futura Unisce Produzione Eventi. Info: 347 3247190
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PONDEROSA MUSIC AND ART
IL RITORNO ITALIANO DI UNA DELLE PIÚ GRANDI ARTISTE DELLA MUSICA INTERNAZIONALE
ANGÉLIQUE KIDJO
- HOPE TOUR -
21 LUGLIO
ESTATE AL CASTELLO – CASTELLO SFORZESCO, MILANO
biglietti disponibili su ponderosa.it
Cinque volte vincitrice di un Grammy Award, Angélique Kidjo è considerata una delle più importanti artiste della musica internazionale contemporanea. Con ben diciotto album all’attivo, l’artista beninese si distingue per una carriera dal forte impegno artistico e sociale legato ai temi ambientali e umanitari. Il 21 luglio tornerà in Italia per uno speciale concerto nell’ambito di Estate al Castello al Castello Sforzesco di Milano. Attraverso la sua musica, Kidjo costruisce un dialogo tra l’Africa e le nuove generazioni di artisti, superando barriere linguistiche, generazionali e coloniali. La sua produzione intreccia dimensione intima e impegno collettivo, affrontando temi urgenti come il cambiamento climatico, le disuguaglianze sociali e la tutela dei diritti umani. Il suo album Mother Nature (2021) ha ricevuto ampi consensi dalla critica internazionale, includendo collaborazioni con artisti di rilievo come Burna Boy, Yemi Alade, Mr Eazi ed EARTHGANG. I brani del progetto riflettono infatti temi centrali come la responsabilità collettiva, l’uguaglianza e la lotta alle ingiustizie. Artista fortemente impegnata anche sul piano umanitario, Kidjo è ambasciatrice UNICEF e fondatrice della Batonga Foundation, dedicata all’educazione delle ragazze in Africa. Il suo lavoro attivo su più fronti, conferma il suo ruolo di voce internazionale per il cambiamento sociale e culturale. Il suo ultimo progetto discografico “Hope" pubblicato nell’aprile 2026, include collaborazioni con artisti internazionali come Pharrell Williams, Dadju e Nile Rodgers.
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PONDEROSA MUSIC AND ART
presenta
NOA
TORNA IN ITALIA CON UN TOUR ESTIVO: PRIMA DATA A ROMA IL 28 LUGLIO
Noa torna in Italia con un tour estivo a supporto del nuovo album “The Giver and the Sea”. La cantautrice sarà protagonista di una serie di concerti nel nostro Paese nei prossimi mesi. La prima data annunciata è fissata per il 28 luglio alla Casa del Jazz di Roma. Il calendario completo del tour verrà comunicato nelle prossime settimane. Realizzato in collaborazione con Ruslan Sirota, che ne ha curato anche la produzione, The Giver and the Sea rappresenta una significativa evoluzione nel progetto musicale dell’artista. Dopo una lunga carriera basata principalmente su voce e chitarra, l’album introduce Noa in una nuova dimensione sonora, in cui le possibilità espressive del pianoforte arricchiscono e valorizzano ulteriormente la sua voce unica. Il rapporto di Noa con la musica, percepita come un’entità viva, è al centro del progetto. Le canzoni non vengono semplicemente scritte, ma “trovate”, trasmesse attraverso una sensibilità innata, come una pianta che trasforma la luce in nutrimento attraverso la fotosintesi. In questa visione, è la musica a scegliere il musicista, e non il contrario. Le canzoni diventano strumenti di introspezione, connessione, guarigione e, in ultima analisi, amore. Dal vivo Noa si esibirà con Ruslan Sirota, al pianoforte, Omri Abramov al basso e sassofono e Daniel Dor alle percussioni. Lo spettacolo sarà caratterizzato da improvvisazioni libere e intuitive, creando ogni volta nuove idee e un flusso musicale spontaneo.
Cantautrice e percussionista di origini yemenite, israeliane e americane, nel corso della sua carriera, Noa ha affiancato all’attività musicale un impegno costante in ambito umanitario, ottenendo diversi riconoscimenti internazionali. È stata inoltre accostata a interpreti come Barbra Streisand, Joan Baez, Nana Mouskouri, Joni Mitchell ed Elis Regina. Nel suo percorso ha collaborato con artisti e produttori di primo piano, tra cui Quincy Jones, Sting e Pat Metheny, produttore del suo primo album internazionale “Noa” (1994). Tra le esperienze più rilevanti: l’esecuzione dell’Ave Maria in Vaticano per Papa Giovanni Paolo II, la partecipazione al raduno per la pace in cui fu assassinato Yitzhak Rabin e la collaborazione alla colonna sonora del film premio Oscar “La vita è bella”.
Info e biglietti
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PONDEROSA MUSIC AND ART
LUDOVICO EINAUDI
THE SUMMER PORTRAITS TOUR
SOLD OUT LE QUATTRO DATE DI ROMA ALL’AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA
19 • 20 • 21 • 22 GIUGNO
Dopo il tutto esaurito per i quattro concerti romani, il tour di The Summer Portraits proseguirà il 24 giugno a Lucca, per il Lucca Summer Festival, ultimo appuntamento italiano del tour estivo in full band. Sold out i concerti in solo a Dogliani il 17 luglio (Borgata del Nocello) e a Tarvisio il 19 luglio (Laghi di Fusine). “The Summer Portraits Live”, il nuovo album dal vivo di Ludovico Einaudi per Decca, è uscito la scorsa settimana ed è disponibile su tutte le piattaforme digitali. Registrato durante la sua residenza di sei concerti sold out alla Royal Albert Hall di Londra nell’estate del 2025, il nuovo album include brani tratti da The Summer Portraits insieme a classici come I Giorni, Nuvole Bianche ed Experience. Anticipato dai singoli Pathos e I Giorni, The Summer Portraits Live accompagna il tour che vede Ludovico Einaudi impegnato in tutta Europa per portare dal vivo le musiche di The Summer Portraits. Dopo il successo della prima parte del Piano Solo Tour 2026, che ha registrato il tutto esaurito in alcuni dei teatri più prestigiosi d’Europa – tra cui il Wiener Konzerthaus di Vienna, il Teatro Real di Madrid, la Salle Pleyel di Parigi (cinque date), la Royal Albert Hall di Londra (due date), il Teatro del Maggio Fiorentino di Firenze (due date) e la Philharmonie di Berlino – l’artista è ora protagonista del tour estivo in full band. Con l’album The Summer Portraits, Ludovico Einaudi ha voluto raccontare in musica le estati come stagioni di un tempo sospeso, infinito e meraviglioso, traducendo al pianoforte suggestioni, pensieri e riflessioni. Il disco nasce da esperienze personali legate all’estate, alla luce e alle vacanze in famiglia ed è ispirato da una casa sul Mediterraneo dove erano presenti piccoli quadri a olio raffiguranti scorci di natura, fiori e mare. Le composizioni che ne sono nate sono quindi dei veri e propri “dipinti in musica”. The Summer Portraits Live segna la terza tappa discografica di questo percorso, dopo l’uscita dell’inedito progetto Einaudi vs Einaudi, nato dal confronto creativo tra Ludovico Einaudi e il figlio Leo. Un dialogo tra due visioni artistiche complementari che ha dato vita a una rilettura originale del repertorio, capace di preservarne l’identità e, al tempo stesso, di ampliarne l’orizzonte sonoro. Sul palco Einaudi è accompagnato da Federico Mecozzi (violino e chitarra), Redi Hasa (violoncello), Rocco Nigro (fisarmonica), Klest Kripa (violino), Veronica Conti (violoncello), Sharipa Tussupbekova (viola), Gianluca Mancini (elettronica), Francesco Arcuri (percussioni), Alberto Fabris (basso) e Leo Einaudi (pianoforte ed elettronica). Il tour estivo sta portando la musica di The Summer Portraits nelle più importanti arene e venue europee, da Barcellona ad Amsterdam, da Londra a Parigi. Le quattro date all’Auditorium Parco della Musica di Roma hanno registrato il tutto esaurito e il tour prosegue ora con gli appuntamenti italiani, tra cui il Lucca Summer Festival, prima di due speciali concerti in solo a Dogliani e a Tarvisio entrambi sold out, che chiuderanno la stagione estiva. Il 2026 di Einaudi si concluderà con la ripresa del Piano Solo Tour per una serie di concerti in Canada e Stati Uniti (dove suonerà due concerti alla storica Carnegie Hall di New York) oltre all’ormai tradizionale residence pre-natalizia al Teatro Dal Verme di Milano tra la fine di novembre e dicembre.
PROSSIME DATE FULL BAND:
19 giugno 2026 - Auditorium Parco della Musica - Roma SOLD OUT
20 giugno 2026 - Auditorium Parco della Musica - Roma SOLD OUT
21 giugno 2026 - Auditorium Parco della Musica - Roma SOLD OUT
22 giugno 2026 - Auditorium Parco della Musica - Roma SOLD OUT
24 giugno 2026 - Lucca Summer Festival - Lucca
26 giugno 2026 - Château de Chantilly - Parigi NUOVA DISPONIBILITÀ
27 giugno 2026 - Château de Chantilly - Parigi NUOVA DISPONIBILITÀ
29 giugno 2026 - Zenith - Nantes SOLD OUT
30 giugno 2026 - Arkéa Arena - Bordeaux
1 luglio 2026 - Théâtre Jean-Deschamps - Carcassonne SOLD OUT
3 luglio 2026 - Arènes de Nîmes - Nîmes SOLD OUT
5 luglio 2026 - Ziggo Dome - Amsterdam SOLD OUT
6 luglio 2026 - Ziggo Dome - Amsterdam SOLD OUT
8 luglio 2026 - Vorst Nationaal - Bruxelles SOLD OUT
10 luglio 2026 - O2 Arena - Londra SOLD OUT
11 luglio 2026 - O2 Arena - Londra
13 luglio 2026 - Lanxess Arena - Colonia
14 luglio 2026 - Gent Jazz - Gent
15 luglio 2026 - Gent Jazz - Gent SOLD OUT
PROSSIME DATE PIANO SOLO:
17 luglio 2026 - Borgata Nocello - Dogliani SOLD OUT
19 luglio 2026 - Laghi di Fusine - Tarvisio SOLD OUT
25 settembre 2026 - Roy Thompson Hall - Toronto
27 settembre 2026 - Maison Symphonique - Montréal
29 settembre 2026 - Boston Symphony Hall - Boston
1 ottobre 2026 - Carnegie Hall - New York
2 ottobre 2026 - Carnegie Hall - New York
4 ottobre 2026 - Symphony Center - Chicago
5 ottobre 2026 - Symphony Center - Chicago
7 ottobre 2026 - Encore Theater - Las Vegas
9 ottobre 2026 - Walt Disney Concert Hall - Los Angeles
12 ottobre 2026 - Davies Symphony Hall - San Francisco
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PONDEROSA MUSIC AND ART
ÓLAFUR ARNALDS
FALLING APART TOGETHER
4 Maggio 2027
Milano – Teatro Nazionale
Biglietti in vendita su ponderosa.it da venerdì 10 luglio alle ore 12.00
Il pluripremiato compositore e produttore islandese Ólafur Arnalds torna in Italia con Falling Apart Together, il progetto più ambizioso e innovativo della sua carriera. Il prossimo 4 maggio 2027 sarà protagonista di una speciale serata al Teatro Nazionale di Milano. Più che un concerto, Falling Apart Together si configura come un’esperienza immersiva che esplora la distanza che spesso ci separa gli uni dagli altri. Uno spettacolo sospeso tra musica e performance, concepito per mettere in discussione le barriere che costruiamo per proteggerci e indagare quei momenti di vulnerabilità in cui tali difese vacillano, lasciando emergere la nostra umanità più autentica e condivisa. Affiancato dal suo team di musicisti e collaboratori, Arnalds intreccia composizioni tratte dal suo repertorio più amato con brani inediti, dando vita a un racconto sonoro e visivo che ridefinisce i confini stessi della performance dal vivo. Dopo il successo internazionale dei tour che hanno portato in scena album come Re:member e Some kind of peace, registrando il tutto esaurito in sale prestigiose come la Royal Albert Hall, la Elbphilharmonie, la Sydney Opera House e la Walt Disney Concert Hall, conquistando centinaia di migliaia di spettatori in tutto il mondo, Ólafur Arnalds torna oggi con l’opera più intima, audace e innovativa del suo percorso artistico. Falling Apart Together invita il pubblico a interrogarsi su ciò che può nascere quando troviamo il coraggio di abbassare le difese, lasciandoci andare quel tanto che basta per entrare in relazione con gli altri e condividere un’esperienza partecipata e autentica.
Info e biglietti
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La violoncellista, cantante e compositrice cubana che sta incantando il mondo con il suo violoncello e la sua voce inconfondibile
ANA CARLA MAZA
IL 19 LUGLIO ALL’AUDITORIUM FRANCO ALFANO DI SANREMO
nell’ambito della rassegna Sanremo Summer Symphony
PRESENTA IN PRIMA MONDIALE
“ALAMAR SYMPHONIC SUITE”
la sua prima composizione per orchestra sinfonica che sviluppa i temi del suo ultimo album “ALAMAR”
La violoncellista, cantante e compositrice ANA CARLA MAZA, che sta incantando il mondo con la sua musica e la sua voce inconfondibile, il 19 luglio, alle ore 21.30, presenterà in prima mondiale all’Auditorium Franco Alfano di Sanremo (Corso Imperatrice 84), nell’ambito della rassegna Sanremo Summer Symphony, “ALAMAR SYMPHONIC SUITE”, la sua prima composizione per orchestra sinfonica che sviluppa i temi del suo ultimo album di inediti “Alamar”, accompagnata dall'Orchestra Sinfonica di Sanremo. “ALAMAR Symphonic Suite” nasce come progetto originale per orchestra ed è stata composta e orchestrata dalla stessa Ana Carla Maza, segnando un nuovo passo nel suo percorso artistico, in cui per la prima volta si confronta con la scrittura per orchestra sinfonica, intrecciando suggestioni provenienti da diverse tradizioni musicali, tra cui ritmi afro-cubani, jazz latino e musica contemporanea, e mantenendo il tratto distintivo della sua ricerca tra violoncello, voce e improvvisazione.
I biglietti sono disponibili al seguente link. «La musica sinfonica ha sempre fatto parte della mia vita – afferma Ana Carla Maza – Ho studiato il violoncello classico fin da bambina e l’orchestra è stato il primo luogo dove ho imparato ad ascoltare, respirare e costruire il suono insieme agli altri musicisti. Oggi sento che tutto il mio percorso mi ha portata naturalmente a questo momento. Scrivere la mia prima opera sinfonica è la realizzazione di un sogno e, allo stesso tempo, l’inizio di una nuova avventura artistica. Ogni nota è stata composta e orchestrata da me, cercando di creare un ponte tra il linguaggio sinfonico contemporaneo, il jazz, i ritmi afro-cubani e la mia storia personale». “Alamar”, anticipato dai brani “Corazoncito mío” e “Habanera”, è un progetto personale, scritto e composto da Ana Carla Maza. L’artista intreccia voce e violoncello per raccontare radici, memoria e amore, fondendo jazz, musica latina e world music in uno stile unico e riconoscibile. “Alamar” è disponibile al seguente link. L’album prende il nome dal quartiere sul mare dell’Avana dove è nata Ana Carla Maza, nell’Edificio de los Chilenos, un luogo simbolico che, dopo il 1973, ospitò rifugiati cileni, di cui oltre 180 bambini. Tra loro c’erano anche suo padre e sua nonna e Ana Carla nacque proprio lì. Questa storia di esilio, ritorno e identità è alla base emotiva del disco. È online il video di “Alamar”. Nel solco della tradizione musicale cubana, Ana Carla Maza ha portato il suo talento in oltre 25 Paesi con più di 400 concerti, esibendosi in festival e club prestigiosi come Jazz à Vienne, EFG London Jazz Festival e Blue Note Milano, condividendo il palco con leggende come Chucho Valdés e affermandosi come una delle voci più originali della scena internazionale. Ana Carla Maza attualmente è tour in Italia, con “ALAMAR 2026”, dove presenterà per la prima volta dal vivo il nuovo album di inediti. I biglietti sono disponibili al seguente link: www.anacarlamaza.com. Queste le date italiane di “ALAMAR 2026”:
19 luglio – Auditorium Franco Alfano – Sanremo nell’ambito di “Sanremo Summer Symphony”
29 luglio – Palazzo Steri – Palermo nell’ambito di “Festival Brass Group”
30 luglio – Piazzale Ceccarini – Riccione (Rimini) nell’ambito di “Riccione Summer Jazz”
23 agosto – Cattedrale Basilica – Conversano (Bari) – nell’ambito del “Festival Imaginaria”
29 agosto – Ippodromo La Favorita – Palermo nell’ambito del “Jova Summer Party””
Ana Carla Maza è una violoncellista, cantante e compositrice cubana la cui musica attraversa culture, lingue e tradizioni. Nata in una famiglia di musicisti a Guanabacoa, quartiere dell’Avana legato alle radici afro-cubane, inizia a suonare il violoncello a sette anni. Il padre, il pianista e compositore cileno Carlos Maza, e la madre, la cantante e chitarrista cubana Mirza Sierra, la guidano negli studi, trasmettendole un patrimonio che va dai ritmi latinoamericani al jazz e alla musica classica. Durante l’adolescenza si trasferisce in Spagna, dove entra in diverse orchestre sinfoniche e partecipa a tournée con il padre. Prosegue poi la formazione a Parigi, collaborando con musicisti provenienti da ambiti diversi, dal jazz al blues, dal funk al reggae, fino al rock e alla world music. Si esibisce in numerosi festival internazionali, tra cui Jazz à Vienne, EFG London Jazz Festival, Paris Jazz Festival, Jazzwoche Burghausen, Blue Note Milano, Jazz à la Villette, Verona Jazz Festival e Gibraltar World Music Festival. Nei suoi concerti intreccia generi come salsa, bossa nova, cumbia, reggae, rumba, samba e tango. Dopo l’album di debutto “La Flor” (2020), pubblica “Bahía”, seguito da una tournée di oltre 150 concerti. Nel 2023 esce “Caribe”, dedicato alle culture caraibiche, accolto positivamente dalla stampa internazionale.
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THE YAMMA TIEMAN
The Yamma TEIMAN project celebrates the music of Yemenite Jews, who lived in Yemen for over 2,000 years. The group brings powerful female vocals, traditional instruments, and hypnotic rhythms to the stage.
2026
Tel Aviv - July 17 - Shablul Jazz
Chaillol, Festival de Chaillol - August 07
Chaillol, Festival de Chaillol - August 08
Petach Tikvah - with The Israeli Plectrum Orchestra- August 25
Elyashiv - August 25
Netanya - September 08
Geneva, October 11
2027
Booking is currently under process
USA - May - June - TBA
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A FILETTA
01/07/26 I BALCONI - TBA, Marseille (France)
11/07/26 CORSIC'AMEN - Festival International de Musiques Sacrées de Fribourg (Switzerland)
09/08/26 Le Castellet (France)
15/08/26 CLAIR-OBSCUR with Constantinople - Les Traversées Tatihou, Saint-Lô (France)
22/08/26 Abbatiale Bellelay (Switzerland)
28/08/26 La Nuit des Choeurs, Villers-la-Ville (Belgium)
29/08/26 La Nuit des Choeurs, Villers-la-Ville (Belgium)
14/09 to 19/09/26 : Rencontres des Chants Polyphoniques de Calvi (Corsica)
07/10/26 CORSIC'AMEN - Corfu (Greece)
10 to 19/10/26 : South Korea Tour - TBA
18/12/26 A' LUCE SI TÙ with Sandrine Luigi - TBA
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Mehmet Polat Quartet
Upcoming concerts
18 July 2026, 21:00 — Mehmet Polat Quartet
Monk, İzmir, Turkey
19 July 2026, 21:00 — Mehmet Polat Quartet
Dadya Dostane, Muğla-Datça, Turkey
21 July 2026, 20:30 — Mehmet Polat Quartet
Gümüşlük Caz Festivali, Muğla-Gümüşlük, Turkey
26 July 2026, 15:00 — Mehmet Polat SOLO
Landjuweel Festival, Ruigoord, Netherlands
5 September 2026, 20:00 — Mehmet Polat Quartet
Verhalenhuis Haarlem, Haarlem, Netherlands
20 September 2026, 14:30 — Tijd is hoop!
Abdij van Berne, Heeswijk-Dinther, Netherlands
24 September 2026, 20:00 — Mehmet Polat Quartet feat. Flip Noorman & Vera van der Bie
LAB Grounds, Rotterdam, Netherlands
25 September 2026, 20:30 — Mehmet Polat Quartet
Geelvinck Pianola Museum, Amsterdam
4 October 2026, 15:00 — Crossroads Festival
Maartenskerk, Doorn, Netherlands
9 October 2026, 20:00 — Rumi the Outsider
DE CENTRALE, Ghent, Belgium
18 October 2026, 14:00 — Mehmet Polat Quartet
Klezmokum – Greene Room, Amsterdam, Netherlands
22 October 2026, 20:00 — Rumi the Outsider
Cultuurcentrum Berchem, Antwerp, Belgium
23 October 2026, 20:00 — Rumi the Outsider
CC De Mol, Lier, Belgium
31 October 2026, 20:00 — Rumi the Outsider
CC Het Bolwerk, Vilvoorde, Belgium
1 November 2026, 15:00 — Mehmet Polat Quartet at Matinee Mondiaal
Circus Hakim, Haarlem, Netherlands
6 November 2026, 20:00 — Rumi the Outsider
Cultuurcentrum Leopoldsburg, Belgium
8 November 2026, 15:00 — Mehmet Polat Quartet
Centro Culturale Candiani, Venice, Italy
20 November 2026, 20:00 — Mehmet Polat Quartet
Centre Artesà Tradicionarius, Barcelona, Spain
24 November 2026, 20:00 — Rumi the Outsider
30CC, Leuven, Belgium
16 January 2027, 20:00 — Rumi the Outsider
Stadsschouwburg Sint-Niklaas, Belgium
22 January 2027, 20:00 — Rumi the Outsider
Westrand Cultural Center, Dilbeek, Belgium
30 January 2027, 20:30 — Mehmet Polat Quartet
Paradox, Tilburg, Netherlands
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Stars gather to celebrate the 80th birthday of the godfather of English Folk Rock
“Ashley Hutchings is the single most important figure in English folk rock”
So says Bob Dylan who refers to him as ‘Million Dollar Ash’. What better title than ‘Million Dollar Bash’ (a Dylan song covered by Fairport Convention) for this very special event to celebrate the eightieth birthday of Ashley Hutchings. This unique concert will take place on Friday 18 April 2025 in Birmingham Town Hall with a line-up curated by Ashley’s son Blair Dunlop. The concert will feature a host of artists representing many of the bands and collaborations that Ashley masterminded and nurtured over a career spanning six decades. What started when he was only 15, gathering school friends around him to emulate the music of the time, his career moved from the very early days of rock n roll to laying the foundations of modern day folk music. In the mid 60s along with friends Richard Thompson and Simon Nicol, he formed Fairport Convention. They covered Dylan and West Coast songs (Million Dollar Bash being just one example). They took inspiration from The Byrds’ rocky covers of several traditional songs to create the genre that would become known as English Folk Rock with their ground breaking album Liege & Lief. Ashley would continue to entwine English traditional music with electric rock forming Steeleye Span and various incarnations of the Albion Band. Onwards through the 70s and his continued interest in Cecil Sharp’s collection of the English tradition with Morris dance at the centre then on to full scale theatre productions at the National combining spoken word and song with the Larkrise Band. Beyond all that he continued to offer new young artists opportunities to bring to life new collaborations like the Rainbow Chasers, a small band that he still holds dear to his heart. He set up duos and trios to combine his passion for spoken word and song. His ‘little black book’ has become an ever growing roster of talented musicians and performers, each chosen for a particular musical or performance skill that would fit Ashley’s newest project. Without exception all would carve their own career path in the following years. Music of many genres has been the binding element of every path that Ashley’s career has taken. With a seemingly never ending thirst for knowledge he has always been open to new ideas and inspirations delving into theatre, dance, poetry and literature to continue broadening his creative ideals. Such is the scope and importance of his work that Ashley has received many awards – The EFDSS (English Folk Dance and Song Society) Gold Badge Award, and an MBE for his services to music, the Italian Premio Ciampi Lifetime Achievement, the BBC Radio 2 Good Tradition award, and along with his former Fairport band mates, the BBC Radio 2 Folk Awards ‘Most influential folk album of all time’ for Liege & Lief.
Ashley Hutchings’ career has been long and successful; this very special concert will give an insight into a lifetime’s work. Tickets will be on sale from 2 August 2024 available from: Bmusic.co.uk
“My friend Ashley Hutchings is the godfather of English Folk Rock. He made us a genre we can’t refuse” Bob Dylan July 2024
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PUTAN CLUB
FeministElectronicIndustrialAvantRockTechnoEthnoWorldSauvagerie
“Putan Club say they are a test bench, the avant rock band are far more than just that. Album reviews and comventions and the rest are not what Putan Club are really about, they are, thankfully, gloriously, not your average band... An avant-rock band dealing in ETHNOMUSICOLOGY research, theatre, film and from what we can work out, a hell of a lot more more. They sound tribal, like a ritual, they sound wired, they sound threatening, gloriously so.... It does sound WONDERFULLY RITUALISTIC, it does sound intense, deliciously so... The Putan Club strike me as something that’s about far more than just being something to listen to, something that’s much more than just another band making more records. ...A work of DESTRUCTION OF SOUND STEREOTYPES, in all their forms… energy of adorcistic rituals… storm of INDUSTRIAL, ETHNIC, TECHNO, TRIBAL, and NOISE, all in a wall of dissonances… The Putan Club stands for feminism, electricity, electronics and savagery… Sean Worrall, THE ORGAN THING (UK)
For the very first time in the Estados Unidos Mexicanos (México):
22/06 - The Pit, SOFIA [BG]
24/06 - CK13, NOVI SAD [RS]
25/06 - Alternativni Kulturni Centar Gnezdo, KRUŠEVAC [RS]
26/06 - Retro Pub, BUCHAREST [RO]
27/06 - Tamplarie, BRAȘOV [RO]
28/06 - Flying Circus, CLUJ-NAPOCA [RO]
29/06 - Nemesis Art Club, TIMISOARA [RO]
30/06 - Drugstore, BELGRADE [RS]
01/07 - SKC, KRAGUJEVAC [RS]
10/07 - Morgana, BARI [I]
12/07 - Mezz'aria, BOLOGNA [I]
16/07 - Tam Tam Festival, SUĆURAJ, HVAR [HR]
17/07 - Gala Hala, LJUBLJANA [SLO]
18/07 - Festival BUCHS [CH] - tba
19/07 - Zappanale Festival, BAD DOBERAN [D]
22/07 - Hory Doly, LIPTOVSKY MIKULAS [SK]
24/07 - Kioszk, PÉCS [HU]
25/07 - Vrátnice music club, ROZNOV POD RADHOSTEM [CZ]
28/07 - MK, Esch-Belval, Luxembourg [L]
31/07 - The Hobbit, SOUTHAMPTON [UK] + Le Petit Mort
01/08 - Mick Fest, Colchester Arts Centre, COLCHESTER [UK]
02/08 - Metamorphica, LONDON [UK] + Le Petit Mort
03/08 - Fuel Café, MANCHESTER [UK] + Le Petit Mort
05/08 - Wharf Chambers, LEEDS [UK] + Le Petit Mort
06/08 - Bloc+, GLASGOW [UK] + Dr Void & the Skinjobs
07/08 - Bannermans, EDINBURGH [UK]
08/08 - Artisan Tap, STOKE ON TRENT [UK] + Eccie the Dog
26/09 - Festival Charivari, LE VIGAN [F]
30/10 - Festival "Ô les Choeurs" #30, TULLE [F]
25/11 - Urgence Disk, GENÈVE [CH]
27/11 - Cuadro22, Chur [CH]
18/12 - Arci Progresso, FIRENZE [I]
…..And more to be announced: let’s keep in touch.
Bass, vox, computer: Gianna Greco
Guitar, vox, computer: François R. Cambuzat
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Fermento Etnico
L'associazione Fermento Etnico quest'anno compie vent'anni dalla sua fondazione pertanto organizzerà, nell'arco dell'anno, diversi eventi per festeggiare questo importante compleanno.
13 luglio h 21,00
Ponte di Tiberio, Rimini
animazione dell’Ass. cult. Fermento Etnico con danze popolari per gli appassionati, la cittadinanza ed i turisti
20 luglio h 21,00
Centro culturale V. Belli ad Igea Marina (RN)
concerto della Fermento Etnico Folk Band
con animazione aperta a tutti.
17 agosto h 21,00
Ponte di Tiberio Rimini animazione dell’Ass. cult. Fermento Etnico
con danze popolari per gli appassionati, la cittadinanza ed i turisti
24 agosto h 21,00
Centro culturale V. Belli, Igea Marina (RN)
concerto della Fermento Etnico Folk Band
con animazione aperta a tutti.
per info 3312645324 oppure sul nostro sito www.fermentoetnico.org







