I concerti della scena world, e trad ...
FRONTIERE IN-DI-VISIBILI
Fiorenza Calogero
Ziad Trabelsi
Gabriele Coen
Sabato 24 gennaio ore 20.30
Teatro Karol, Via Salvador Allende, 4, 80053 Castellammare di Stabia (NA)
Prima Nazionale
Dove le note si incontrano, le culture si abbracciano e le voci si fondono. Un' esperienza sonora che attraversa i confini, portando con sé la passione della voce napoletana, la dolcezza dell’oud e delIa voce araba e la magia dei clarinetti jazz. Un concerto che celebra la diversità e l'unità, creando un'armonia universale che parla direttamente al cuore. Dall'epoca d'oro dell'IX ai giorni nostri, la musica diventa il filo che unisce le frontiere indivisibili della storia e dell'anima, testimone della ricchezza della diversità e messaggera di pace. La tradizione musicale del Sud Italia, con un focus particolare sulla canzone napoletana tra tammurriate, canti di lavoro, lamenti e brani d’autore interpretati da Fiorenza Calogero originaria di Castellammare di Stabia. Tra i suoi Maestri: Roberto De Simone, Enzo Avitabile e Marcello Vitale. La versatilità della voce, l’approccio sanguigno alla scrittura e l’espressività scenica, fanno di Fiorenza Calogero una delle più profonde interpreti della canzone tradizionale italiana. Le musiche del mondo arabo e del Maghreb, con composizioni originali e brani tradizionali rivisitati dal Tunisino Ziad Trabelsi, membro della storica Orchestra di Piazza Vittorio e direttore dell’orchestra delle donne arabe e del Mediterraneo: Almara’a. Compositore, maestro dell’oud e della voce che incarna la profondità del canto della sua terra d'origine. Arrangiamenti e visioni musicali con l’intervento raffinato di Gabriele Coen: sassofonista, clarinettista e compositore, ha inciso due dischi per la Tzadik, l’etichetta newyorchese di John Zorn. In Teatro ha lavorato con Ascanio Celestini, Massimo Popolizio, Lino Guanciale. Coen ha il dono di unire stili diversi, con una scrittura musicale che valorizza le melodie tradizionali integrandole in un linguaggio colto e aperto all’improvvisazione. Ogni brano è un’isola, ma il cammino è comune. Il Sud Italia e il Nord Africa si rispecchiano nelle loro memorie comuni di emigrazione, accoglienza, nostalgia e resistenza.
_____________________________________________________________________________________
____________________________________________________________________________________
MARIA MAZZOTTA
06.01 Napoli [IT] - Auditorium Novecento
08.01 New York [US] - Barbès
10.01 New York [US] - DROM, Secret Planet
11.01 New York [US] - Lincoln Center, globalFEST
13.01 State College [US] - Manny's Live Performance Space
15.01 Toronto [CA] - Drom Taberna
18.01 Minneapolis [US] - The Cedar Cultural Center
____________________________________________________________________________________
"EPIFANIA" DI SUONO A SORBOLONGO
Un’interessante esperimento per il penultimo appuntamento di Castelli d’Aria - Itinerari organistici nella provincia di Pesaro e Urbino 19° edizione
“Epifania”
Giulio Tosti, organo; Peppe Consolmagno. Voce, percussioni, symbols; Simone Spinaci, canto armonico, chitarra
Sabato 3 gennaio 2026,ore 18.15
Sorbolongo di Sant’Ippolito (PU), Chiesa di San Michele Arcangelo
Il 3 gennaio 2026 alle ore 18:15 si terrà a Sorbolongo il penultimo appuntamento della 19° edizione di “Castelli d’aria”. Non si tratterà di un “normale” concerto d’organo ma di una vera e propria produzione originale del festival, nata da una felice intuizione del suo direttore artistico Giovannimaria Perrucci, e che sarà il risultato di una residenza artistica di tre giornate sviluppata attorno all’organo storico della chiesa di San Michele Arcangelo. Protagonisti l’organista Giulio Tosti, noto per il suo approccio non convenzionale allo strumento, Peppe Consolmagno, voce e percussioni e Simone Spinaci, canto armonico e chitarra. Tutti e tre i musicisti provengono dal mondo della ricerca e della sperimentazione sonora, sia pur con percorsi, approcci e sensibilità diverse. Nelle stesse parole del suo Direttore Artistico ecco il senso dell’evento: “I tre artisti lavoreranno per individuare dei punti di convergenza, un focus emozionale e poetico, con l'intento di dare forma a un’idea di “Epifania” da intendersi come misterioso afflato che respira nel silenzio, come esperienza rivelatrice del suono che conduce l’ascoltatore in uno spazio immaginario, tra visibile e invisibile…”.
_____________________________________________________________________________________
PONDEROSA MUSIC AND ART
TINARIWEN
Il tour italiano dei maestri del desert blues
I Tinariwen tornano in Italia per tre concerti speciali. La band simbolo del “desert blues” farà tappa nel nostro paese per una tournée primaverile che prenderà il via il 20 aprile 2026 all’Alcatraz di Milano, proseguirà il 21 aprile all’Auditorium Parco della Musica di Roma, e si concluderà il 22 aprile all’Hall di Padova. Avvolti nelle loro lunghe vesti del deserto e con i tradizionali turbanti tuareg, i Tinariwen sono i pionieri di quello che oggi è conosciuto come desert blues: un linguaggio musicale inconfondibile che loro stessi chiamano assuf, parola della lingua Tamasheq che significa “nostalgia” o “malinconia di casa”. Nati dall’esperienza della ribellione tuareg del 1990, quando decisero di scambiare i kalashnikov con le chitarre, i Tinariwen hanno saputo fondere l’anima ribelle del rock’n’roll con le sonorità ipnotiche del Sahara, dando vita a un suono magnetico fatto di voci ruvide, chitarre avvolgenti e ritmi scanditi dal battito delle mani. In oltre due decenni di carriera, la band è diventata una presenza fissa nei principali festival del mondo, contribuendo a diffondere e valorizzare la cultura e l’identità del popolo tuareg. Nel corso del loro cammino musicale, i Tinariwen hanno collaborato con alcuni dei più importanti artisti internazionali — tra cui Kurt Vile, Cass McCombs, Micah Nelson (figlio di Willie Nelson), Cat Power, Wilco, Bon Iver e Jack White.
20 Aprile 2026 - Milano – Alcatraz
21 Aprile 2026 - Roma – Auditorium Parco della Musica
22 Aprile 2026 - Padova – Hall
Biglietti disponibili a partire dalle ore 10:00 di venerdì 31 ottobre su ponderosa.it
____________________________________________________________________________________
La leggenda della musica brasiliana
GILBERTO GIL
TORNA IN ITALIA DOPO 3 ANNI CON
“GILBERTO GIL IN CONCERT”
2 imperdibili appuntamenti che celebrano oltre 60 anni di carriera!
Accompagnato da una superband d’eccezione composta da figli e nipoti
Biglietti disponibili da oggi
GILBERTO GIL torna in Italia dopo 3 anni con “GILBERTO GIL IN CONCERT”: 2 imperdibili appuntamenti a Roma (6 aprile, Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone) e a Milano (8 aprile, Alcatraz) che celebrano oltre 60 anni di carriera! I biglietti per la data di Roma sono disponibili su Ticketone.it e nei punti di vendita abituali, quelli per la data di Milano invece su Ticketone.it, Ticketmaster, Vivaticket e DICE e nei punti di vendita abituali. Gilberto Gil ha rivoluzionato il panorama musicale grazie alla sua capacità di unire tradizione e innovazione, fondendo samba, bossa nova, tropicalismo e influenze internazionali in uno stile unico e inconfondibile che ha conquistato il pubblico in tutto il mondo con ritmi, armonie e parole che raccontano la cultura, la storia e l’anima del Brasile. Attualmente impegnato in “TEMPO REI”, il suo ultimo tour che in Brasile sta registrando il tutto esaurito in ogni tappa, Gilberto Gil porterà nelle 2 uniche date italiane tutta la sua energia e il suo repertorio, dove ripercorrerà la sua lunga e ricca carriera musicale e riproporrà alcuni dei suoi brani più amati, tra cui “Aquele Abraço”, “Toda Menina Baiana”, “Expresso 2222”, “Andar com Fé”, “Drão”, “Palco” e “Não Chore Mais”. A condividere il palco con lui una superband d’eccezione composta dai figli e nipoti: Bem Gil (voce, chitarra, basso), Jose Gil (voce, batteria), João Gil (voce, chitarra, basso) e Flor Gil (voce, tastiera). «Ho sempre saputo che la musica era il mio linguaggio – afferma Gilberto Gil – E che la musica mi avrebbe fatto conoscere il mondo, e portato a scoprire nuovi territori, perché il mio è sempre stato il linguaggio della terra e del cielo». Queste le date italiane di Gilberto Gil:
6 aprile
Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone, Sala Santa Cecilia (viale Pietro De Coubertin, 30) – Roma
8 aprile
Alcatraz (via Valtellina, 25) – Milano.
Le date italiane sono prodotte e organizzate da Intersuoni BMU in collaborazione con Bass Culture.
_____________________________________________________________________________________
A FILETTA
15/01/26 with Daniele di Bonaventura - Spaziu Natale Rochiccioli, Cargèse (Corsica)
17/01/26 CLAIR-OBSCUR with Constantinople - MUPA, Budapest (Hungary)
20/03/26 IN MEMORIAM avec Introdans - Utrecht (Netherlands)
21/03/26 IN MEMORIAM avec Introdans - Utrecht (Netherlands)
03/04/26 Imago Dei Festival, Krems (Austria)
11/04/26 TBA
07/05/26 Collégiale Saint Paul, Hyères (France)
09/05/26 Calouste Gulbenlkian Foundation, Lisboa (Portugal)
23/05/26 CORSU MEZU MEZU - Stade Vélodrome, Marseille (France)
11/07/26 Festival International de Musiques Sacrées de Fribourg (Switzerland)
15/08/26 CLAIR-OBSCUR avec Constantinople - TBA
28/08/26 La Nuit des Choeurs, Villers-la-Ville (Belgium)
29/08/26 La Nuit des Choeurs, Villers-la-Ville (Belgium)
_____________________________________________________________________________________
TRIANON VIVIANI
DA PEPPE BARRA AI 99 POSSE, CARTELLONE 2026 TRA TRADIZIONE E CONTEMPORANEITÀ
Quarantasei appuntamenti da gennaio a maggio 2026: teatro, concerti, stand up comedy e eventi speciali
Gli omaggi a Roberto De Simone e James Senese
STAGIONE APPASSIUNATA
stagione teatrale 25|26
Il Teatro Trianon Viviani presenta la seconda parte della sua stagione “appassiunata”, ovvero gli spettacoli teatrali e musicali, le stand up comedy e gli eventi speciali programmati nell’arco temporale che va da venerdì 2 gennaio a domenica 17 maggio. Marisa Laurito, al suo sesto anno alla guida artistica del teatro di Forcella, ha costruito un cartellone che spazia dalla tradizione napoletana alla scena contemporanea. «In questa seconda parte di stagione ho cercato di diversificare le scelte per andare incontro alle richieste di un pubblico più vasto – spiega il direttore artistico – con tanti spettacoli teatrali e musicali, ma anche stand up comedy e formati inediti per il nostro palco». Un cartellone ricco e articolato – che, con quarantasei appuntamenti nei cinque mesi considerati, testimonia la significativa produttività del teatro – conferma la vocazione del Trianon Viviani a essere la Casa della cultura musicale e teatrale partenopea, tra memoria e sguardo al presente: si va dal teatro classico napoletano alla drammaturgia contemporanea e alla prosa di impegno civile, dalla canzone di tradizione al rock, dalla stand up comedy al burlesque.
INCONTRI ED EVENTI SPECIALI
La storia recente del Trianon è legata alla figura dell’Autore della Gatta Cenerentola: dopo i lavori di ristrutturazione che riportarono all’attività teatrale la sala di Forcella, divenuta un cinema a luci rosse, il compositore, regista e musicologo svolse il ruolo di consulente artistico allestendo, per la nuova inaugurazione, un’edizione memorabile di Eden teatro di Raffaele Viviani (2002). Più recentemente volle regalare quello che è stato il suo ultimo spettacolo, Trianon Opera. Tra pupi, sceneggiata e belcanto, prodotto dal Trianon Viviani per Rai Cultura, con la regia di Davide Iodice (2021). In suo onore, il 6 gennaio, il teatro ha programmato un’intera giornata di iniziative, tra cui una mostra di Gennaro Vallifuoco, scenografo di Trianon Opera, e la proiezione di A proposito di Roberto De Simone, il docufilm di Barbara Napolitano, e della stessa Trianon Opera.
Il 7 febbraio, un concerto speciale, Per James Senese, ricorda il grande musicista che proprio in quella data avrebbe dovuto esibirsi al Trianon Viviani.
In prima esecuzione moderna, il 27 febbraio, è di scena un originale Barbiere di Siviglia di Gioachino Rossini diretto da Benedikt Sauer con l’ensemble Mercadante: una singolare versione ottocentesca con la parte in napoletano di don Bartolo, il basso buffo dell’opera.
Per la Giornata internazionale della Donna, il cartellone propone due appuntamenti accomunati dal titolo Oltre l’8 marzo: propone Doppio specchio di Anita Mosca (6 marzo) e il musical Camicette bianche di Marco Savatteri (7 marzo), ispirato al tragico incendio di una fabbrica di camicette, nel 1911 a New York, in cui morirono centinaia di operaie.
TEATRO
Dopo l’ultima recita di Peppe Barra nella Cantata dei Pastori (4 gennaio), il cartellone presenta altri ventuno titoli.
In gennaio, Benedetto Casillo in Caviale e lenticchie (9); Massimo Venturiello in Chicchignola (17); Luca De Lorenzo in Stand up Opera (18 gennaio); e Gino Rivieccio in Inciuci del golfo in salsa piccante (30).
Nel mese di febbraio, Marco Zurzolo e il suo Quintetto in Dint' 'o scuro , uno spettacolo sulle quattro giornate di Napoli (1° febbraio); Egidio Carbone Lucifero in Vito Carnale (6); Raffaella Tirelli in Voyageburlesque (8); Oscar Di Maio in È asciuto pazzo ‘o parrucchiano (13); Silvia Priori e Roberto Carlos Gerbolès in Tango di periferia (20); Gianluca Guidi in Sinatra the Man and his Music (21); e Maria Letizia Gorga in Mademoiselle Guaglione (22).
Apre la programmazione di marzo Antonella Stefanucci in L'Artista incompresa (1°); quindi Le stagioni della Canzone napoletana di Leonardo Ippolito (14); Ottavia Piccolo e i Solisti dell’Orchestra multietnica di Arezzo in Matteotti. Anatomia di un fascismo di Stefano Massini (20); Stefano Sarcinelli in Felice, io? (21); e Tommaso Bianco che ritorna a Eduardo con Filumena Marturano (22).
Seguono Gianfranco Gallo in Misantropolis (9 aprile); Massimo Lopez in Massimo Lopez show (24 aprile); lo spettacolo teatrale Storie di Donne e Madonne, coordinato da Marisa Laurito (9 maggio); Dodici cartoline da Napoli di Gino Aveta (10 maggio); e Peppe Lanzetta in Figlio di un Bronx minore (15 maggio).
CONCERTI
Nel teatro della Canzone napoletana è sempre centrale la presenza della musica, alla quale sono dedicate diciassette serate: Luca ‘o Zulù Persico e Caterina Bianco in Vio-Lenti (16 gennaio); Enzo Decaro e Ànema in Renatissimo. Omaggio a Renato Carosone (24 gennaio); Romito in Post Tarantella (15 febbraio); Frida Bollani Magoni (28 febbraio); i Guarracini in Tarantella show (13 marzo); Opera Squallid orchestra nel ricordo degli Squallor con Squallor forever (27 marzo); gli Osanna in Suddance (28 marzo); Francesca Marini in 'A Riggina d' 'e ccanzone. Omaggio a Giulietta Sacco (29 marzo); Patrizio Trampetti, Alfio Antico e Jennà Romano in Concerto delle Due Sicilie (11 aprile); Fiorenza Calogero in Fioreincanto (17 aprile); Santi Scarcella in Zattere nel mare (18 aprile); Cerone in 'Ncopp'a 'sta terra (19 aprile); Raiz in Montecalvario (25 aprile); Canto napoletano di Maurizio Palumbo (2 maggio); il concerto di beneficenza Canzoni per la vita (8 maggio); e i 99 Posse (16 maggio). Chiude la stagione la Festa della Posteggia napoletana (17 maggio).
STAND UP COMEDY – Per questa forma di comicità sono in scena Gianpaolo Gambi in Io odio Napoli (23 gennaio) e Ciro Giustiniani in Reel (19 febbraio).
NOTA DEL DIRETTORE ARTISTICO
In questi sei anni di direzione artistica ho pensato con amore al teatro Trianon Viviani, tutti i giorni mettendoci testa e cuore. La direzione artistica non è soltanto una questione di scelte individuali, ma un impegno a sostenere e a valorizzare il potere del teatro e della musica come linguaggi universali che nutrono l’anima degli spettatori, arricchiscono la vita e creano connessioni profonde tra le persone. Credo di aver fatto il possibile e più del possibile, senza risparmio di energie. Napoli non aveva un teatro che raccontasse la sua ineguagliabile storia musicale, un teatro che si occupasse dell’inestimabile cultura musicale napoletana... ora ce l’ha! Amo ringraziare, perché esprimere gratitudine è un modo per riconoscere i valori degli altri. Perciò ringrazio la Regione Campania, auguro buon lavoro a Roberto Fico, nuovo Governatore della Campania, essendo certa che avrà a cuore di valorizzare questo teatro storico.
Ringrazio il Governatore uscente Vincenzo De Luca che, in questi anni, ci è stato accanto sostenendo la cultura anche durante il periodo di pandemia, accogliendo il nostro desiderio di lavorare a porte chiuse, di trasmettere gli spettacoli prodotti in tv e online, garantendo così la sopravvivenza ad artisti e maestranze e rafforzando il nostro teatro. In quel periodo così brutto abbiamo prodotto, per la regia di Davide Iodice, “Trianon Opera. Tra pupi, sceneggiate e belcanto” del maestro Roberto De Simone, a cui va tutta la nostra gratitudine per aver deciso di realizzare per noi, quest’opera che purtroppo è stata la sua ultima. In questa seconda parte di stagione gli dedicheremo una giornata, durante la quale sarà allestita una mostra dell’artista-scenografo Gennaro Vallifuoco, che ha tanto collaborato con lui. Ci sarà, all’Accademia di Belle arti, un incontro con i ragazzi sul lavoro del maestro e a seguire in teatro la proiezione del docufilm “A proposito di Roberto De Simone” per la regia di Barbara Napolitano e la proiezione di “Trianon Opera. Tra pupi, sceneggiata e belcanto”. Ringrazio il Sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, per il suo costante supporto. Un grazie speciale a chi ci è sempre accanto, la preziosa dottoressa Rosanna Romano, per il lavoro che svolge instancabilmente con grande preparazione. Ringrazio il cda del teatro Trianon Viviani: Igina di Napoli, Antonio Roberto Lucidi e il presidente Gianni Pinto, quotidianamente presente in teatro con encomiabile dedizione. Ringrazio tutto lo staff del teatro e Davide Iodice per il lavoro straordinario che svolge nel sociale. Oltre a essere un bravissimo regista è anche un drammaturgo e un pedagogista pluripremiato e, con il suo “Teatro delle persone”, regala ai giovani speranza e felicità. Grazie a Nello Mascia, bravissimo attore e regista, che ha portato in scena con guizzi e professionalità al Trianon Viviani, bellissimi spettacoli di Raffaele Viviani. Ringrazio il maestro Mimmo Paladino che ci ha fatto dono del nuovo logo del teatro e di una splendida scultura, una lampada che abbiamo agganciata a un braccio di ferro battuto in piazza Vincenzo Calenda che reggeva tanti anni fa un’antica lanterna. Oggi più che mai, la luce della lampada di Paladino, ci ricorda quanto la cultura sia l’immagine di un paese e possa davvero illuminare il mondo.
Un grazie speciale va a un mio amico di vecchia data, Bruno Garofalo, straordinario scenografo e regista con tanti successi al suo attivo. Ringrazio tutti gli eccezionali interpreti di “Adagio Napoletano”, che continueranno a vivere nella Stanza delle Meraviglie, grazie all’ingegno di Bruno. Un grazie speciale a Pasquale Scialò, sconfinato esperto di storia della canzone napoletana, oltre che compositore e grande musicista. A lui dobbiamo in questo anno l’apertura della Stanza della memoria, un grande archivio della musica napoletana, messo a disposizione di chi vorrà consultarlo, grazie al portale Sona, archivio digitale del patrimonio musicale della Campania. Ringrazio la Rai, il direttore Antonio Parlati per averci aiutato a realizzare due bellissime puntate su Caruso e su Sergio Bruni in onda su Rai 1 e Gino Aveta, con cui ho avuto il piacere di dare il buongiorno tutte le mattine agli italiani in ascolto con il programma radiofonico “Scètate”. Ringrazio di cuore tutti i direttori, i giornalisti delle testate che ci hanno accompagnati in questo lungo viaggio, senza di loro la nostra esistenza sarebbe stata poco palpabile. So che i ringraziamenti sono noiosi, ma, come ho già detto, non posso esimermi dal riconoscere gratitudine a chi la merita! E per ultimi voglio abbracciare e ringraziare tutti gli artisti, le star che hanno avuto fiducia in me fin dall’inizio, quando non era facile accettare, artisti di fama nazionale e internazionale che hanno realizzato spettacoli e concerti speciali, dando luce a questo teatro. Senza gli artisti i teatri sono spenti, non c’è più melodia e l’anima perde il suo nutrimento. Perciò grazie a tutti quelli che ci hanno fatto l’onore in questi anni di lavorare al Trianon Viviani, rendendolo ogni giorno più importante. L’ elenco sarebbe lunghissimo e bisognerebbe davvero nominare tutti, dal primo all’ultimo, compresi registi, tecnici e macchinisti, ma è come lo facessi: Enzo Gragnaniello, Peppe Barra, Noa, Ute Lemper, Toquinho, Stefano Bollani , Raphael Gualazzi, Nicola Piovani, Danilo Rea, Maria de Medeiros, Tosca, Vinicio Capossela, Omar Sosa, Ernesttico, Teresa Salgueiro, Mvula Sungani, Vincent Peirani, Pietra Montecorvino, Carotone, Eugenio Bennato, Enzo Avitabile, Eugenio Finardi, James Senese, Alexander Romanovsky, Peppino di Capri, Tullio De Piscopo, i Solis string quartet, Antonella Stefanucci, Lorenzo Hengeller, Vittorio Marsiglia, Ramin Bahrami, Marco Zurzolo, Luciano Capurro, Tommaso Bianco, Andrea Sannino, Massimo Venturiello, Lino Cannavacciuolo, Benedetto Casillo, Gianfranco Gallo, Franco Cutolo, Canio Lo Guercio, NeaCo’, Letizia Gambi, Gegè Telesforo, Dacia Maraini, Manlio Santanelli, Diego De Silva, Annella Prisco, Simona Frasca, Mario Maglione, i Neri per caso, Marcello Cirillo, Valentina Stella, Gnut, Raiz, Maldestro, Peppe Servillo, Joe Barbieri, Antonio Onorato, Francesco Di Bella, la Compagnia di Canto popolare, Isa Danieli e Patrizio Trampetti, Tribunal mist jazz band di Paolo Pannella, Maurizio Capone, Mario Brancaccio e Patrizia Spinosi, Lalla Esposito, Gianni Valentino, Giuseppe Sollazzo, Antonello Cascone, Stefano Veneruso, Maurizio Casagrande, Luca Pizzurro, Pino Daniele Opera, Paolo Coletta, Marco Simeoli, Gianni Conte, Maurizio Palumbo, Gigi Di Luca, Eddy Napoli, Francesco Merola, Marianna Mercurio, i Virtuosi di San Martino, Carlo Faiello, Mariano Bellopede, Francesca Colapietro, la famiglia Ferraiuolo, Gianpaolo Sepe. I formidabili giovani cantanti e cantautori che in questi anni hanno trovato al Trianon Viviani, una casa per sperimentare: Tommaso Primo, Roberto Colella, Flo, Dario Sansone, Andrea Tartaglia, Giovanni Block, Fiorenza Calogero, Rosa Chiodo, Alessia Moio, Romito band, Francesca Marini, Brunello Canessa, le EbbaneSis, Vincenza Purgato. Grazie, grazie a tutti di cuore!
E adesso passiamo alla seconda parte di questa stagione nella quale ho cercato di diversificare le scelte per andare incontro alle richieste di un pubblico più vasto. Tanti spettacoli teatrali e musicali con protagonisti amati dal pubblico come Benedetto Casillo, Massimo Venturiello, Oscar Di Maio, Enzo De Caro, Gino Rivieccio, Egidio Carbone, che nel suo spettacolo “Vito Carnale”, fa un omaggio a Enzo Moscato. Ottavia Piccolo, con “Matteotti. Anatomia di un fascismo”, e “Tango di periferia” che racconta la nascita del tango, avvenuta grazie anche a emigranti italiani E ancòra un curioso spettacolo di burlesque di Raffaella Tirelli e un “Barbiere di Siviglia”, diretto da Benedikt Sauer, con una parte in napoletano. Un otto marzo festeggiato ricordando la storia drammatica del 1911 a New York, dove, per un incendio in una fabbrica di camicette, persero la vita centinaia di operaie: “Camicette bianche” – così si chiama il musical – per la regia di Marco Savatteri. Accompagna questo 8 marzo anche la fatica di farsi donna, raccontata in “Doppio specchio” da Anita Mosca. E poi tanti concerti: uno dedicato agli Squallor, un omaggio a James Senese, che era in cartellone da noi, prima che accadesse l’ineluttabile, un concerto che non abbiamo voluto cancellare per ricordare, con grandi musicisti, quanto sia stata importante la sua apparizione nel mondo della musica. Accoglieremo con gioia, una dolce e straordinaria cantante e musicista Frida Bollani, gli Osanna, Francesca Marini con un omaggio a Giulietta Sacco, Massimo Lopez con la sua orchestra e la sua straordinaria comicità, Raiz in una due giorni di musica con tanti ospiti per raccogliere fondi per la ricerca contro il cancro. E ancora Peppe Lanzetta in un “Figlio di un Bronx minore”, uno spettacolo per celebrare Dalida e poi tante stand up, con una particolare... “Stand up opera”, una originale commistione tra stand up comedy e opera lirica, con Luca De Lorenzo e Fabrizio Romano. Un concerto dei 99 Posse e, a chiudere la stagione, una festa per la posteggia. Ma non svelo tutto... ci sono ancòra tanti spettacoli da scoprire andando a leggere il programma. Felicità a tutti!
Marisa Laurito
BIGLIETTI E INFORMAZIONI
I biglietti sono acquistabili presso i consueti canali di vendita: botteghino del teatro, prevendite convenzionate e online su AzzurroService.net.
Il botteghino è aperto dal lunedì al sabato, dalle 10 alle 13:30 e dalle 16 alle 19; la domenica e i giorni festivi, dalle 10 alle 13:30.
Telefono 081 0128663, email boxoffice@teatrotrianon.org
Sito istituzionale teatrotrianon.org, social media Facebook, Instagram e YouTube.
Il Trianon Viviani si avvale del sostegno della Regione Campania, la Città metropolitana di Napoli e il Ministero della Cultura, con il patrocinio di Rai Campania.
____________________________________________________________________________________
Ambrogio Sparagna
La Chiarastella
5-6 gennaio 2026 h 18:00
Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone - Roma
Il 5 e il 6 gennaio 2026, l’Orchestra Popolare Italiana e il Coro Popolare propongono la ChiaraStella, un progetto originale di Ambrogio Sparagna dedicato ai canti popolari natalizi che traggono la loro origine nell’antica tradizione francescana del Presepe.Con la partecipazione dell’Orchestra Popolare Italiana dell’Auditorium della Musica, Coro Popolare diretto da Anna Rita Colaianni e con p. Maurizio Botta, Mario Incudine, Antonio Vasta, Eleonora Bordonaro, Elisa Marongiu e il poeta Davide Rondoni
____________________________________________________________________________________
LAS HERMANAS CARONNI
"El Espacio del Tiempo"
Release December 12, 2025
"An eclecticism that never denies its origins, but reveals an immense musical appetite". Philippe Vincent / Jazzmagazine, FR
A poetic exploration of space and time. After four albums acclaimed for their elegance and originality, Las Hermanas Caronni present their fifth work, El Espacio del Tiempo. With original compositions and sensitive reinterpretations of great classics of Argentine and Brazilian music, the album explores the poetry of time: its slowness, its bursts of light, its absences. Inspired by the poems of Silvia Baron Supervielle, the seascapes of Brittany and their childhood memories in Argentina, the two sisters open musical windows onto nature: the lapping of the water, the rustling of the wind, the rhythm of the seasons, the vastness of the landscape. ‘Most of our songs celebrate the beauty of the world: nature, the earth, water, trees… Water, earth and air are among the most sacred elements of our planet.’ Laura Caronni
“You could say it’s a Breton soundscape seen through the eyes of an Argentinean. When I lived in Brittany, I discovered the sea, which seemed to me like a huge blue pampa. The poems of the great Silvia Barón Supervielle and the paintings of Geneviève Asse accompanied me on this journey, both in the colours and textures and in the impression of vastness conveyed by their works, which are so closely linked to the landscape of Morbihan and the plains of my childhood." Gianna Caronni
22/01/26 Les Lilas, Le Triton, FR
24/01/26 Cenon, Le Rocher de Palmer, FR
12/03/26 Rouen, Chapelle Corneille, FR
08/05/26 Waldshut-Tiengen, World Town Festival, DE
10/05/26 Neuss, Kulturkeller, DE
20/06/26 Moissac, L'Uvarium, FR
____________________________________________________________________________________
SuRealistas
LATIN KALEIDOSCOPE DIASPORA
(ARG ENG ITA BIH)
Nelle loro vene scorrono Argentina e Inghilterra, Sicilia, Calabria, Pisa e Livorno… E persino un pizzico di Bosnia. I loro cuori pulsano al ritmo delle clavi afroamericane, tra cumbia e son, MPB e bossanova… E i loro sogni d’adolescenza, pronti a tornare alla riscossa, sono pieni di rock e psichedelia, cantautorato e letteratura. I SuRealistas sono una vera band, come quelle dei tempi che furono. Nessun leader. Il loro simbolo non è una piramide ma un cerchio, capace di racchiudere più idee, più voci e più colori. Il loro concerto è un inno alla vita, al canto e alla danza che difficilmente dimenticherete.
Line Up: Jeremías Cornejo: vocals guitar ukulele | Joaquín Cornejo: vocals keyboard percussions | Iacopo Schiavo: vocals guitar | Mauro La Mancusa: trumpet percussions | Sigi Beare: tenor sax percussions | Matteo Bonti: bass vocals | Pietro Borsò: drums | Simone Padovani / Laura Falanga: percussions
PROSSIMI CONCERTI
27 Marzo 2026
TBA - Italia
28 Marzo 2026
TBA - Italia
____________________________________________________________________________________
Fermento Etnico
presenta
Sabato 3 gennaio ore 21,30
FERMENTO ETNICO FOLK BAND
Auditorium S. Francesco, Castelfidardo (AN)
Sabato 3 gennaio presso l'Auditorium S. Francesco a Castelfidardo (AN) - dalle h 21,30 concerto della FERMENTO ETNICO FOLK BAND che proporrà musiche e danze popolari di varie origini + Balfolk per una grande festa a ballo! Ingresso libero.
dal 12 Gennaio ripartiranno i corsi di danze popolari
Danze popolari internazionali a S. Giovanni in Marignano (RN)
Pizzica Pizzica salentina e Tarantelle del sud Italia a Rimini
Danze popolari internazionali a Rimini
Per ulteriori informazioni, telefonare al 3312645324 o scrivere ad info@fermentoetnico.org
Domenica 18 gennaio
Rimini, Sala Polivalente delle Celle, Via 23 Settembre 1845, 124 (Scala C)
animazione e danze popolari internazionali per tutti i soci, a cura dell'Associazione Fermento Etnico
Durante il pomeriggio si voterà il nuovo Consiglio Direttivo che opererà per i prossimi tre anni. Il voto è riservato ai soci in regola con l'iscrizione.
Tutti i soci attivi possono candidarsi per dare il proprio contributo alla crescita ed alla gestione dell'Associazione. L'impegno, formativo ed arricchente, non implica grandi sforzi, se non per le iniziative che portiamo avanti da 20 anni. Coloro che volessero candidarsi sono pregati di inviare i propri dati a info@fermentoetnico.org oppure attraverso Whatsapp al 3312645324, entro il 15 gennaio 2026.
Vi aspettiamo anche solo per un saluto e per dare il vostro contributo elettorale.
Sabato 31 gennaio ore 21.30
Rimini, Sala Polivalente delle Celle, Via 23 Settembre 1845, 124 (Scala C)
KISSENE FOLK
Festa Conviviale concerto della band KISSENE FOLK che proporrà musiche e danze popolari di varie origini + Balfolk per una grande festa a ballo! Ingresso con tessera dell'Associazione.
per info 3312645324 oppure sul nostro sito www.fermentoetnico.org
_____________________________________________________________________________________
Stars gather to celebrate the 80th birthday of the godfather of English Folk Rock
“Ashley Hutchings is the single most important figure in English folk rock”
So says Bob Dylan who refers to him as ‘Million Dollar Ash’. What better title than ‘Million Dollar Bash’ (a Dylan song covered by Fairport Convention) for this very special event to celebrate the eightieth birthday of Ashley Hutchings. This unique concert will take place on Friday 18 April 2025 in Birmingham Town Hall with a line-up curated by Ashley’s son Blair Dunlop. The concert will feature a host of artists representing many of the bands and collaborations that Ashley masterminded and nurtured over a career spanning six decades. What started when he was only 15, gathering school friends around him to emulate the music of the time, his career moved from the very early days of rock n roll to laying the foundations of modern day folk music. In the mid 60s along with friends Richard Thompson and Simon Nicol, he formed Fairport Convention. They covered Dylan and West Coast songs (Million Dollar Bash being just one example). They took inspiration from The Byrds’ rocky covers of several traditional songs to create the genre that would become known as English Folk Rock with their ground breaking album Liege & Lief. Ashley would continue to entwine English traditional music with electric rock forming Steeleye Span and various incarnations of the Albion Band. Onwards through the 70s and his continued interest in Cecil Sharp’s collection of the English tradition with Morris dance at the centre then on to full scale theatre productions at the National combining spoken word and song with the Larkrise Band. Beyond all that he continued to offer new young artists opportunities to bring to life new collaborations like the Rainbow Chasers, a small band that he still holds dear to his heart. He set up duos and trios to combine his passion for spoken word and song. His ‘little black book’ has become an ever growing roster of talented musicians and performers, each chosen for a particular musical or performance skill that would fit Ashley’s newest project. Without exception all would carve their own career path in the following years. Music of many genres has been the binding element of every path that Ashley’s career has taken. With a seemingly never ending thirst for knowledge he has always been open to new ideas and inspirations delving into theatre, dance, poetry and literature to continue broadening his creative ideals. Such is the scope and importance of his work that Ashley has received many awards – The EFDSS (English Folk Dance and Song Society) Gold Badge Award, and an MBE for his services to music, the Italian Premio Ciampi Lifetime Achievement, the BBC Radio 2 Good Tradition award, and along with his former Fairport band mates, the BBC Radio 2 Folk Awards ‘Most influential folk album of all time’ for Liege & Lief.
Ashley Hutchings’ career has been long and successful; this very special concert will give an insight into a lifetime’s work. Tickets will be on sale from 2 August 2024 available from: Bmusic.co.uk
“My friend Ashley Hutchings is the godfather of English Folk Rock. He made us a genre we can’t refuse” Bob Dylan July 2024
_____________________________________________________________________________________
PUTAN CLUB
FeministElectronicIndustrialAvantRockTechnoEthnoWorldSauvagerie
“Putan Club say they are a test bench, the avant rock band are far more than just that. Album reviews and comventions and the rest are not what Putan Club are really about, they are, thankfully, gloriously, not your average band... An avant-rock band dealing in ETHNOMUSICOLOGY research, theatre, film and from what we can work out, a hell of a lot more more. They sound tribal, like a ritual, they sound wired, they sound threatening, gloriously so.... It does sound WONDERFULLY RITUALISTIC, it does sound intense, deliciously so... The Putan Club strike me as something that’s about far more than just being something to listen to, something that’s much more than just another band making more records. ...A work of DESTRUCTION OF SOUND STEREOTYPES, in all their forms… energy of adorcistic rituals… storm of INDUSTRIAL, ETHNIC, TECHNO, TRIBAL, and NOISE, all in a wall of dissonances… The Putan Club stands for feminism, electricity, electronics and savagery… Sean Worrall, THE ORGAN THING (UK)
03/01 - Arci Khorakhanè, GROSSETO [I]
05/01 - Kingston Live, SAN NICOLA LA STRADA [I]
06/02 - New Magazine, MASSAFRA [I]
26/02 - Diamond, GABICCE MARE [I]
27/02 - Caracol, PISA [I]
28/02 - Cooperativa Popolare Infrangibile, PIACENZA [I]
06/03 - Festival Féminin Pluriel.le, L'Arrosoir, FIGEAC [F]
07/03 - Lieu-Dit, SAINT AFFRIQUE [F]
10/03 - La Pompe, FLORAC [F]
11/03 - Leda Atomica, MARSEILLE [F]
13/03 - Noumatrouff, "Aventures stupéfiantes", MULHOUSE [F]
19/03 - Contre-Courant, BELLEVILLE-SUR-MEUSE [F]
20/03 - La Loco, QUIMPERLÉ [F]
27/03 - Le Barailleur, VANNES [F]
02/04 - Klub9030, Scratch+Snuff, GENT [B] - tbc
03/04 - M4, BRUSSELS [B] - tba
04/04 - Burgers HertogStaat, EINDHOVEN [NL]
09/04 - Atomic Cat, PARIS [F]
10/04 - L'Entrepôt - week-end LGTBQIA+, ARLON [B]
15-27/04 - ESTADOS UNIDOS MEXICANOS [MEX] - tba
30/04 - Le Club, RODEZ [F]
01/05 - Jaurès Connection - CARMAUX/ALBI [F] - tba
22/05 - Ponavafest, BRNO [CZ]
04/07 - Festival PAVIA [I] - tba
31/07 - The Hobbit, SOUTHAMPTON [UK]
01/08 - Mick Festival, Colchester Arts Centre, COLCHESTER [UK]
02/08 - LONDON [UK] - tba
03/08 - The Peer Hat, MANCHESTER [UK]
05/08 - Wharf Chambers, LEEDS [UK]
06/08 - Bloc+, GLASGOW [UK]
07/08 - Bannermans, EDINBURGH [UK]
08/08 - Artisan Tap + Eccie the Dog, STOKE ON TRENT [UK]
...and much more to be announced
Bass, vox, computer: Gianna Greco
Guitar, vox, computer: François R. Cambuzat



