Letture: Le Novità

Tutte le novità editoriali presentate da Blogfoolk...


Giovanni De Zorzi, maqām. Percorsi tra le musiche d'arte in area mediorientale e centroasiatica, Roma, Squilibri, dicembre 2019

Con un taglio narrativo e un respiro enciclopedico, il volume ricostruisce un insieme di musiche d’arte che, indicate con il termine arabo maqām, hanno assunto nei secoli caratteristiche comuni –teorie, forme, generi, strumenti, denominazioni e cicli ritmici- nel progressivo diffondersi dell’Islam in un’area vastissima, dall’Andalusia alla Cina: una ricostruzione storica ambiziosa e senza precedenti che abbraccia, in una narrazione avvincente quanto dettagliata, svariati secoli di storia e contesti socio-culturali molto diversi tra loro. Passando in rassegna –per ogni contesto ed ambito- anche i numerosi strumenti musicali attraverso i quali si è espressa questa peculiare forma d’arte, il volume si sofferma in particolare su quei centri musicali che nei secoli hanno assunto un rilievo particolare come Damasco, Baghdad, Cordoba, Granada, Herat, Tabriz, Costantinopoli, Bukhara, Samarcanda, le sei città oasi sui bordi del Taklamakan e il Cairo. Malgrado differenze anche notevoli, uno stesso retroterra culturale uniformava il pensiero di artisti, scienziati e letterati che si esprimevano in arabo e in persiano, riferendosi - anche in musica- a testi e maestri comuni nella consapevolezza di una koiné destinata ad affievolirsi e poi a disperdersi con l’avvento dei moderni stati nazionali, tra la fine del XIX e gli inizi del XX secolo. Nel volume, in particolare, si sono tracciati dei percorsi, degli itinerari di progressione melodica che si snodano tra quattro grandi macro-aree musicali, che sono, andando da Occidente ad Oriente: quella del mondo di lingua araba, quella persiana-iraniana, quella ottomano-turca e quella centroasiatica. Dopo una necessaria messa a fuoco dei concetti di modalità, di sistema musicale modale e di modo musicale, si è passati a prendere in esame alcuni antecedenti diretti del maqām individuati nelle tradizioni greco ellenistica, sassanide e bizantina. Alla minuta ricostruzione della koinè arabo-islamica segue un’approfondita analisi dello status della musica d’arte all’interno dell’Islam e una sua considerazione per così dire in controluce con quel particolare incontro cerimoniale detto samā, presente tra i circoli sufi di Baghdad già nel IX secolo. Dopo aver definito e descritto il primo grande blocco dato dalle tradizioni di musica d’arte sorte tra le genti di lingua araba, il volume si sofferma anche su generi, forme, interpreti e repertori della tradizione persiano-iraniana e poi dell’ancora più complessa tradizione ottomano-turca fino all’esame delle meno note ma altrettanto affascinanti tradizioni musicali del mondo centroasiatico. Musicista ed etnomusicologo dell’Università “Ca’ Foscari” di Venezia, Giovanni De Zorzi si occupa di musica classica e sufi di area ottomano-turca e centroasiatica. Alterna all’attività concertistica (come solista o con l’Ensemble Marâghî) la ricerca sul campo e la direzione artistica di programmi musicali.

Da voce a voce. I canti tradizionali nella Valdinievole 
un volume con CD a cura di 
Maria Chiara Papini e Giuditta Scorcelletti 
Presentazione in anteprima nazionale a Pescia (PT), 7 febbraio ore 16

Tra la fine dell’Ottocento e i primi decenni del Novecento, a Pescia, in provincia di Pistoia, Carlo Nardini svolse una pioneristica ricerca sulle forme locali dell’espressività popolare, raccogliendo testi e testimonianze attorno a stornelli, strambotti, canti narrativi, filastrocche, scongiuri e proverbi. A distanza di oltre cinquant’anni le sue carte, altrimenti destinate all’oblio, sono state riprese da Maria Chiara Papini in un lavoro di tesi che, condotto con metodi di indagine più moderni ed esteso a buona parte della Valdinievole, ha “rianimato” quegli appunti, restituendo loro la pregnanza e la vivacità dei suoni e delle voci fissate su nastro magnetico. Quarant’anni dopo, per la pubblicazione del volume “Da voce a voce. I canti tradizionali della Valdinievole” edito da Squilibri, l’autrice ha rivisto il suo lavoro accademico, adattandolo alle esigenze di un più ampio pubblico di lettori e arricchendolo in vivacità e snellezza, soprattutto riguardo agli aspetti della vita quotidiana: un ulteriore avallo sul piano scientifico è dato dal saggio di Maria Elena Giusti, docente di Antropologia culturale all'Università di Firenze. Allo stesso tempo le registrazioni sul campo della Papini e le rigorose analisi che le accompagnano hanno facilitato un altro straordinario passaggio di consegne verso le più giovani generazioni. Rivisitati da una delle più apprezzate voci della nuova scena musicale italiana, Giuditta Scorcelletti, che ne ha fatto una superba antologia nel cd allegato al volume, quei canti sono stati ripresi e fatti propri da centinaia di ragazzi delle scuole del territorio che ne hanno compreso la bellezza e l’importanza. Un singolare processo di riscoperta e riappropriazione delle proprie radici contrassegnato da una predominante femminile e realizzatosi non a caso all’interno di un’iniziativa promossa dalla sezione “Storia e storie al femminile” dell’Istituto Storico Lucchese d’intesa con il Comune di Pescia e il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e di Pescia. In anteprima nazionale il volume sarà presentato il 7 febbraio, alle ore 16, al Palagio di Pescia (PT) (piazza del Pelagio 7). Dopo i saluti istituzionali del sindaco di Pescia, Oreste Giurliani, del presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia, Luca Iozzelli, e della direttrice della Sezione “Storia e storie al femminile” dell’Istituto Storico Lucchese, Claudia Massi, interverranno sugli esiti di questa iniziativa  Maria Elena Giusti e Antonio Fanelli, docenti dell’università di Firenze, e Paolo De Simonis, della Società Italiana per la Museografia e i beni demoetnoantropologici. A seguire interventi musicali di Giuditta Scorcelletti con Alessandro Bonci e David Domilici e la partecipazione straordinaria di Maurizio Geri.

Info: 06-44340148; info@squilibri.it; www.squilibri.it
_________________________________________________________________________________

Roberto Sallustio, Shakuhachi – Il suono dell’anima

Il libro vuole presentarsi come il primo testo scritto in lingua italiana interamente dedicato allo shakuhachi, un flauto dritto in bambù diffusosi nel Giappone del Seicento come strumento meditativo di una piccola setta Zen e oggigiorno suonato in varie parti del mondo, in contesti differenti e variegati. Il lavoro proposto si articola in tre parti, precedute da un’introduzione che descrive, in maniera generale, la musica tradizionale giapponese e i suoi metodi di trasmissione. La prima parte è una presentazione dello strumento: in essa sono illustrati le tipologie di shakuhachi apparse nel corso dei secoli, la fattura e i metodi di costruzione, le tecniche di base per suonarlo, i repertori. La seconda parte descrive le vicende storico-culturali che hanno condotto lo shakuhachi a passare da hōki, strumento religioso impiegato dai “monaci del nulla” come elemento della pratica meditativa, a gakki, strumento musicale utilizzabile da tutti. Questo passaggio vede la nascita delle scuole di shakuhachi e la diffusione delle diverse tradizioni, molte delle quali giunte fino ad oggi. La terza parte è dedicata all’analisi della diffusione dello shakuhachi nella società europea, con uno studio cronologico sulla sua presenza in Italia. Completano l’opera le considerazione finali dell’autore, un appendice e il glossario.


_________________________________________________________________________________

Giordano Casiraghi - COSE DELL’ALTRO SUONO
Avventure musicali in Italia ’50 - ’90 
Arcana edizioni - 336 pagine - 25€ - In libreria dal 25 giugno

 
In uscita il 25 giugno, un libro che racconta avvenimenti musicali e personaggi che hanno segnato un’epoca. Con interviste, rassegna stampa e contributi di chi c’era. Ogni capitolo è corredato da materiale fotografico, in qualche caso inedito, dei fotografi Fabio Emilio Simion, Fabio Treves, Fabio Minotti, Germano Casone, Attilio Tripodi. Ideazione copertina Polystudio.
 
1952  Anteprima Jazz con la MILAN COLLEGE JAZZ SOCIETY
1957 Nasce il ROCK ITALIANO
1965 I favolosi BEATLES in Italia
1968 Il marziano JIMI HENDRIX arriva in Italia
1971 Il volo magico di CLAUDIO ROCCHI
1977 Avanguardia e provocazione, l’arte di JOHN CAGE
1979 Ribelle a tre voci, DEMETRIO STRATOS
1981 Alla ricerca della luca, KARLHEINZ STOCKAUSEN
1987 Non c’è gusto in Italia ad essere intelligenti, lo dice FREAK ANTONI
1998 Gli altri suoni di FRANCO BATTIATO, da Fetus a Gommalacca
 
Giordano Casiraghi, autore di «Anni 70 - Generazione Rock» (Editori Riuniti, 2005 / nuova edizione Arcana 2018) e di «Che musica a Milano» (Zona, 2014), collabora dal 1976 in ambito musicale con quotidiani, riviste specializzate ed enciclopedie. Il suo ultimo programma radiofonico è stato, nel 2019, «Oltre i ’70» trasmesso da Radio Popolare. L’autore è disponibile per interviste.
__________________________________________________________________________________

In occasione dei trent'anni di 'Violator' dei Depeche Mode GM Press pubblica il nuovo libro di Alessandro Mazzaro, con testimonianze di LaBionda, Pischetola e altri 
Enjoy The Silence: l’ultimo inno del secolo breve

ENJOY THE SILENCE 
L’ultimo inno del secolo breve
Alessandro Mazzaro 
Collana Musica - SONGS
GM Press 2020 - Distr. Messaggerie Libri
 Prefazione di Donato Zoppo

L’opera prima di Alessandro Mazzaro, terzo volume della collana Songs di GM Press dedicata ai compleanni delle più amate canzoni italiane e straniere, esce in occasione dei 30 anni di Enjoy The Silence, brano che ha fatto assurgere i Depeche Mode allo stato di star internazionali. Mazzaro ha ricostruito pezzo dopo pezzo la gestazione della canzone e dell’album che la contiene, Violator, avvalendosi delle testimonianze di alcuni dei protagonisti che hanno visto nascere il disco. A cominciare da Carmelo La Bionda, allora titolare dei Logic Studios di Milano, presso i quali i Depeche Mode hanno registrato una parte del disco nella primavera del 1989. E poi Pino Pischetola, tecnico del suono italiano che ha partecipato attivamente alle registrazioni insieme alla band inglese nel suo soggiorno musicale milanese. Il libro è un percorso a tappe che da Milano porta ai Puk Studios, dove prende forma Enjoy The Silence, e che attraversa i luoghi più significativi che hanno caratterizzato gli anni d’oro dei Depeche Mode. Allo stesso tempo la narrazione si intreccia con gli eventi e le storie di un biennio, il 1989-90, che rappresenta il canto del cigno del cosiddetto «Secolo breve».  Ed è proprio questa chiave di lettura a caratterizzare la storia di Enjoy the Silence, che a trent’anni di distanza appare sempre più come l’inno (forse) inconsapevole di un’epoca al tramonto e come il punto di congiunzione fra due decenni vicini ma profondamente diversi. Raccontarne la storia significa ricostruire un’epoca al tramonto, di cui i Depeche Mode si fanno cantori inconsapevoli. «Questo libro – spiega l’autore nell’introduzione - non è un saggio di un critico musicale e tantomeno un’apologia dei Depeche Mode, ma un viaggio alla scoperta di luoghi, fatti e persone che hanno caratterizzato i due anni più importanti della carriera di un gruppo musicale formatosi nel 1980 a Basildon, a poco meno di cinquanta chilometri da Londra, e diventato nel giro di pochi anni un fenomeno di dimensioni mondiali». Alessandro Mazzaro, giornalista e conduttore televisivo, nasce nel 1984 a Salerno. Dal 2011 scrive per il quotidiano “il Mattino” occupandosi di cronaca, politica e cultura. Fa parte della redazione della tv locale “Sud Tv”, per la quale cura il Tg ed alcune trasmissioni di approfondimento. Dirige il magazine «Crea Sud». Grande appassionato di musica, suona il pianoforte sin dall’età di 6 anni. È alla sua opera prima. 

________________________________________________________________________________

VOLOLIBERO EDIZIONI
Presenta

LE NOVITA' PER I 10 ANNI DI VOLOLIBERO EDIZIONI
Nell’ottobre 2010 arriva nelle librerie “Re Nudo Pop & altri festival - Il sogno di Woodstock in Italia - 1968 - 1976”, cofanetto che conteneva il libro firmato da Matteo Guarnaccia, cd e dvd. Iniziava così, con quel libro, l'avventura di VOLOLIBERO EDIZIONI,casa editirice milanese specializzata in pubblicazioni a carattere musicale, pensata e gestita da Claudio Fucci (musicista e già editore musicale). Seguirono molti altri volumi che in questi anni hanno arricchito il catalogo sino ad arrivare ad una sessantina di titoli (vedi qui il dettaglio) tra saggi, biografie, libri illustrati e anche qualche romanzo; tutti di argomento musicale. Per un breve periodo Vololibero si è occupata anche di pubblicazioni discografiche, alcune delle quali in abbinamento librario. In occasione di questo decimo anno di attività saranno implementate alcune importanti novità grafiche (a partire dal nuovo logo celebrativo) e soprattutto editoriali che allargheranno ancor più l’orizzonte della proposta di Vololibero Edizioni. Questi i primi titoli (alcuni ancora provvisori) e le relative uscite su cui stiamo già lavorando:

She Rocks. Giornaliste musicali raccontano di Alessandra Izzo
La visione della musica dal punto di vista femminile. Storiche giornaliste musicali fanno rivivere l’arte musicale attraverso le loro esperienze in un mondo prevalentemente al maschile. Uscita marzo

Musica&Radio. Dalle frequenze al web, la storia di Simone Fattori
Un libro che analizza la centenaria relazione tra la radio e la musica. Un media sempre in evoluzione si intreccia con una musica anch’essa in continuo divenire. Uscita Maggio

L’onda sulla Baia. San Francisco: Sound, Poeti & Silicon Valley di Aldo Pedron & Maurizio Galli
Pedron e Galli ci raccontano della California, culla della musica ma anche di altri movimenti ed avanguardie culturali che hanno incrociato le sette note. Uno sguardo oltre il rock. Uscita Giugno

Note per salvare il Pianeta – Rock ed ecologia di Matteo Ceschi
Il rapporto tra musica rock ed ambiente. Grandi raduni e passione personale. Spesso le stelle del rock si sono messe al servizio della causa ambientale sin dagli anni ’60. Uscita Settembre

L’anno del decennale si chiuderà (ad ottobre) ancora all’insegna delle donne con l’uscita della traduzione, a cura di Emilia Morelli, di “Revenge of the She-Punks”, scritto dalla giornalista e docente universitaria inglese Vivien Goldman che analizza il mondo del punk al femminile.