Concerti Jazz & Blues

I comunicati stampa relativi ai concerti della scena jazz & blues...

GEGÈ TELESFORO 
CONTINUA IL TOUR DI PER LA PRESENTAZIONE DI “BIG MAMA LEGACY”, 
IL NUOVO ALBUM IN USCITA IL 1° MARZO 
(Etichetta: Ropeadope – Groove Master Edition) 

Prosegue in tutta Italia il tour di Gegè Telesforo per la presentazione dal vivo del suo nuovo album in studio, “Big Mama Legacy”, pubblicato il 1°marzo da Ropeadope.  Con un tour nei principali club e teatri italiani che ha già registrato molti sold-out, Gegè Telesforo continua ad affascinare il pubblico con il suo spettacolo che unisce blues, jazz, funk e un repertorio costruito negli anni che affiancherà anche le composizioni del nuovo album.  Nella band alcuni giovani e straordinari talenti come Matteo Cutello alla tromba, Giovanni Cutello al sax alto, Christian Mascetta alla chitarra, Vittorio Solimene alle tastiere e Michele Santoleri alla batteria.  Vocalist raffinato, polistrumentista e produttore discografico con radici profonde nella black music, GeGè Telesforo è anche uno tra i più amati personaggi radiotelevisivi italiani e ambasciatore UNICEF. Da oltre 40 anni immagina e realizza dischi, spettacoli, concerti e trasmissioni che esplorano le molteplici sfumature del jazz, con semplicità, empatia e passione sconfinata. Attualmente è in televisione con il programma “Appresso alla musica”, scritto con Renzo Arbore, in onda ogni giovedì in seconda serata su Rai 2 e in replica il mercoledì su Rai5.  “Big Mama Legacy”, quindicesimo progetto discografico dell’artista che ha saputo fare del jazz una missione, è il suo tributo al blues in chiave contemporanea: fonde gli ascolti di ieri con le intuizioni di oggi, l’esperienza maturata sui palchi di tutto il mondo con le informazioni accumulate in anni di instancabile ricerca. 10 brani (9 originali e un arrangiamento in stile afrobeat-makossa di Galaxy, successo anni ‘70 dei WAR) intrisi di blues, groove, afro beat, con intensi momenti di improvvisazione.   Con “Big Mama Legacy”, GeGè Telesforo celebra contemporaneamente il suo background musicale e il Big Mama, il live club romano più attivo e amato dai musicisti dal 1984 fino alla definitiva chiusura a causa della pandemia.  Il disco, pubblicato in tutto il mondo da Ropeadope, celebre etichetta indipendente statunitense già produttrice degli Snarky Puppy, vede la partecipazione di alcuni fra i migliori talenti del panorama jazz italiano, come Christian Mascetta, Michele Santoleri, Vittorio Solimene, Giovanni Cutello, Matteo Cutello, Pietro Pancella, Pasquale Strizzi e guest del calibro di Luca Bulgarelli, Danilo Rea, Domenico Sanna.  “Big Mama Legacy”, realizzato con il contributo di NuovoImaie, è disponibile in digitale e in vinile, ed è stato anticipato dal singolo e video di “GALAXY”.  Parlando dell’album, GeGè Telesforo dichiara: “Ho sentito il “richiamo della foresta”, dopo avere sognato, durante la pandemia, di suonare uno shuffle-blues irresistibile al Big Mama di Trastevere con tutti i miei amici presenti. Duke Ellington diceva: - Questa sera, vi suoneremo dei blues, e alcuni...non blues!. - Bene. Questo è quello che faremo anche noi”. 
 
12.04 | Cava de' Tirreni (SA) – il MoroJazz Club 
13.04 | Gioia del Colle (BA) – Teatro Rossini 
26.04 | Benevento – Benevento Jazz Festival NUOVA DATA 
24.06 | Chiari (BS) – Chiari Music Festival - Palasport San Bernardino NUOVA DATA 
26.06 | Roma – Casa del Jazz NUOVA DATA 
27.06 | Ospedaletto (VR) – Calici di Jazz – Villa Quaranta NUOVA DATA 
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AlterAzioni presenta #JazzAmore2024 - Rassegna Jazz
 
ALESSANDRA TUMOLILLO feat. MARIO ROSINI
con Antonio De Luise e Ale Napolitano
Martedì 23 aprile ore 21:00
Teatro Auditorium UniCal, Via Settimo Severo 73, Rende (CS)
 
Napoli - New York e dintorni
Un viaggio musicale tra Napoli- New York con due voci e due musicalità importanti. Da Pino Daniele a Steve Wonder passando da Tenco e tanti altri grandi artisti.


Alessandra Tumolillo e Mario Rosini, con le loro voci impregnate di talento e passione, guideranno il pubblico attraverso un repertorio eclettico che abbraccia le opere dei grandi artisti da Pino Daniele a Stevie Wonder, da Luigi Tenco ad altri indimenticabili interpreti. Il loro connubio artistico vi trasporterà in un mondo di emozioni e ricordi, creando un'esperienza musicale indimenticabile. Accompagnati dalla maestria musicale di Alessandro Napolitano e Antonio De Luise, questo quartetto di talentuosi musicisti farà rivivere i brani più celebri con nuove sfumature e interpretazioni sorprendenti. Preparatevi ad essere catturati dalle armonie coinvolgenti e dalle performance vibranti di questi straordinari artisti. Il concerto di Alessandra Tumolillo, Mario Rosini, Alessandro Napolitano e Antonio De Luise promette una serata di musica straordinaria, dove ogni nota è un viaggio nel cuore e nell'anima della musica italiana e internazionale. Non perdete l'opportunità di essere parte di questa esperienza unica e coinvolgente! 
 
Line up: Alessandra Tumolillo: voce e Chitarra; Mario Rosini: Piano e voce; Antonio De Luise : Basso Elettrico; Ale Napolitano: batteria
 
Ticket 15€ dp inc
*Ticket Ridotto UniCal 12€ al botteghino vale per studenti, docenti e personale UniCal che esibiranno tesserino UniCal in cassa
Sarà possibile acquistare fisicamente i biglietti dell'evento direttamente presso INPRIMAFILA - via Guglielmo Marconi, 140 - Cosenza
 
Apertura botteghino: 19:00
Apertura porte: 20:30 - Inizio spettacolo: 21:00
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Minino Garay in tour in Italia
due concerti all’Alexanderplatz special guest Javier Girotto

Arriva in tour in Italia Minino Garay, il magistrale percussionista argentino da anni residente in Francia, di cui brillano le collaborazioni con molti grandi artisti della scena internazionale: Mercedes Sosa, Ibrahim Maalouf, Dee Dee Bridgewater, Richard Galliano, Daniel Mille, Jackie Terrason, Raul Barboza, Cuarteto Cedron, Jaime Torres… All’Alexanderplatz Jazz Club di Roma (via Ostia, 9) venerdì 12 e sabato 13 aprile alle 21.00 porterà il suo nuovo album Speaking Tango, intriso dei sapori multicolori delle tradizioni ritmiche argentine e della filosofia jazz. Con questo progetto, Minino Garay soddisfa la sua passione per lo spoken word: una forma di poesia recitata su uno sfondo di beat e improvvisazioni strumentali, antenato dello slam ed erede delle folgoranze degli Ultimi Poeti tra cui Gil Scott-Heron. Questa sua ricerca artistica è iniziata 20 anni fa; condotta attraverso i suoi dischi, viene portata a compimento proprio in Speaking Tango, in cui Minino Garay fa danzare parole rare con una voce profonda, tenera, sensuale o allucinata. Le pone, le progetta, le declama o le accarezza con sincerità, senza filtri. Decisivo, per lui, l’incontro con la poetessa e cantante Dana Bryant, prima eroina del genere. Sul palco dell’Alexanderplatz, saranno con lui lo special guest Javier Girotto, raffinato sassofonista argentino molto amato dal pubblico italiano, e due artisti francesi: il chitarrista Manu Codja e il bassista Christophe Wallemme.
La carriera artistica di Minino Garay è molto ampia, ha inciso più di 250 album con diversi artisti provenienti da tutto il mondo, tra cui Dee Dee Bridgewater, Riccardo Bona, Jacky Terrasson, Oumou Sangaré, Paolo Fresu, Mercedes Sosa, Javier Girotto, Cecile McLorin Salvant, Richard Galliano, Ibrahim Maalouf, Baptiste Trotignon, Baptiste Herbin. Originario di Cordoba, da quando è arrivato in Francia nel 1990 non ha mai smesso di girare il mondo. Nel 2004 è stato premiato con il "Django d'Or" nella categoria World Music. È direttore artistico del Festival Divino promosso dall'Ambasciata di Francia in Argentina e direttore di Frapadingos, un gruppo di 16 percussionisti provenienti da tutto il mondo. Ha registrato il suo ultimo album Speaking Tango nel 2022.  Si è esibito in numerosi festival, tra cui Montreux Jazz festival, Nice Jazz festival, Montreal Jazz festival, North Sea Jazz, Saint Louis Jazz festival, JVC Jazz, La Villette and Heritage Jazz New Orleans.

Per prenotazioni: Whatsapp +39 349 977 0309

Oltre alle date del 12 e 13 aprile, Minino Garay sarà in concerto con Speaking Tango il 14 aprile al Birrjazz di Castellonorato, il 15 aprile a La Sosta di Villa San Giovanni, il 17 aprile al Teatro Metropolitan di Catania per Catania Jazz, il 18 aprile al Teatro Golden di Palermo per Nomos Jazz.  
Il progetto ha il patrocinio dell’Ambasciata Argentina.  
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Il cantante, compositore, chitarrista ed icona della musica brasiliana
DJAVAN
ARRIVA IN ITALIA PER DUE IMPERDIBILI DATE
con il suo D - TOUR
 
19 LUGLIO al TAM Teatro Arcimboldi Milano
 
21 LUGLIO all’Arena Santa Giulia di PERUGIA
nell’ambito di UMBRIA JAZZ FESTIVAL
 
 
Dopo il successo dell'ultimo tour del 2023, DJAVAN annuncia il suo ritorno in Italia con il suo “D – TOUR”! Djavan sarà in concerto il 19 luglio, presso il Teatro Arcimboldi a Milano (Viale dell'Innovazione, 20 - inizio concerto ore 21:00 - Biglietti disponibili al link: bit.ly/3IN2OfJ), la data è organizzata da Intersuoni/BMU in collaborazione con Show Bees. Il 21 luglio l’artista si esibirà all’Arena Santa Giulia di Perugia nell’ambito di Umbria Jazz Festival (Via Baldassarre Orsini – inizio concerto ore 21.00 – biglietti disponibili al link: bit.ly/3INU3lG). L’icona della musica brasiliana, vincitore di 4 Latin Grammy Awards, presenterà uno show unico ed emozionante che unirà brani tratti dal suo 25° album in studio "D" insieme ai principali successi che hanno costellato la sua leggendaria carriera. Con lui sul palco una straordinaria band composta da Paulo Calasans (Tastiera), Renato Fonseca (Tastiera), Luiz Felipe Alves (batteria), João Castilho Neto (chitarra), Marcelo Mariano (basso), Jessé Sadoc (tromba) e Marcelo Martins (sassofono). Djavan nasce il 27 gennaio 1949 a Maceiò, città nel nord-est del Brasile, da una famiglia umile. Riceve una buona istruzione scolastica, ma impara a suonare la chitarra da solo attraverso dei tutorial su alcune riviste. A diciotto anni già suona alle feste cittadine con la sua band, gli LSD (acronimo di Luce, Suono e Dimensione). Il ventitreenne Djavan, sentendo che Maceió era diventata troppo piccola per i suoi sogni di cantante, si trasferisce a Rio de Janeiro per raggiungere il suo posto nell'industria musicale. Inizia a registrare colonne sonore di soap e la sua voce si sente in canzoni di autori famosi come Dori Caymmi, Toquinho e Vinícius, rendendo così la sua voce riconoscibile ancor prima del suo volto. Il suo album del 1976 "A voz, o violão, a música de Djavan" è un disco di samba veloce e sincopato, diverso da tutto ciò che si faceva all'epoca. Prestando molta attenzione a questa nuova voce, l'etichetta discografica EMI-Odeon investe molto nel secondo album del cantante, intitolato "Djavan". Con un'orchestra composta dai migliori musicisti disponibili nel 1978, l'album, caratterizzato dalla scoperta di grandi canzoni d'amore e di struggimento, lo fece acclamare come un autore completo. Due anni dopo, nel 1980, Djavan pubblica l'album "Alumbramento", dimostrando di essere non solo un musicista completo, ma anche in sintonia con i suoi coetanei, portandolo a collaborare con Aldir Blanc, Cacaso e Chico Buarque. Invitato dall'etichetta discografica CBS, che sarebbe poi diventata Sony Music, si reca a Los Angeles per registrare, sotto la produzione di Ronnie Foster, una delle principali canzoni della musica soul americana, "Luz" (1982).  Il debutto nordamericano non poteva essere migliore; Djavan fu affiancato da alcuni dei migliori musicisti del Paese e aprì l'album con il più grande di tutti, Stevie Wonder, che suonò nella canzone "Samurai" come una sorta di benvenuto al mondo della musica pop. Nel 1984, a Los Angeles, Djavan registra un secondo album, "Lilás". A questo segue un tour mondiale di due anni. Nel 1989 Djavan pubblica la canzone considerata la pietra miliare di questo momento della sua carriera: "Oceano". È una di quelle canzoni perfette per forma, contenuto, musica e testo.  Nel 1994 raggiunge la maturità artistica: l'album "Novena" mostra una prospettiva del tutto indipendente del suo lavoro, poiché le canzoni dell'album sono state scritte, prodotte e arrangiate da lui. Nel 2004 Djavan ha celebrato la sua indipendenza con il lancio della propria etichetta, la Luanda Records, attraverso la quale ha pubblicato i suoi album successivi. Djavan nel 2015 è stato vincitore onorario del “Latin Grammy Award” e nello stesso anno ha pubblicato l’iconico disco “Vidas Pra Contar”. Dopo una pausa di tre anni, l’artista carica su tutte le piattaforme digitali "Vesúvio", album che raccoglie 12 canzoni originali e una bonus track registrata con il cantante e autore uruguaiano Jorge Drexler.
 
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 “The Golden Hour Aperitif-Jazz Edition”
Rosa Grand Milano-Starhotels Collezione
piazza Fontana 3, Milano

Cocktail & live set, gli aperitivi in jazz del Rosa Grand Milano-Starhotels Collezione
guida agli appuntamenti di aprile
 Nel cuore della città, l’hotel di lusso del gruppo Starhotels organizza ogni settimana imperdibili aperitivi in musica 

Il lusso e la classe di un hotel raffinato,  un ambiente tranquillo, la posizione che più centrale e comoda non potrebbe essere, le creazioni gourmet, i cocktail preparati con cura e, come ingrediente speciale, musica di qualità dal vivo: si chiama The Golden Hour Aperitif il rito che si consuma ogni settimana al Rosa Grand Milano-Starhotels Collezione, in piazza Fontana 3, a Milano, a due passi dal Duomo, dalla Galleria e da corso Vittorio Emanuele. Di norma, i live set sono in programma tutti i mercoledì alle ore 18.30 al costo di  22 euro, ma in occasione della Milano Design Week si potrà ascoltare jazz sorseggiando un drink e gustando un ricco buffet per sei sere consecutive, da martedì 16 a domenica 21 aprile (a partire dalle ore 19.30). E chi intende fermarsi per la cena potrà deliziarsi con i piatti dello chef Paolo Scaccabarozzi. 
La rassegna, curata dai direttori artistici Alessandro Ghassemi e Mirko Fait, privilegia i gruppi di piccole dimensioni (quasi sempre si tratta di un duo), che propongono, per lo più, swing, bossanova, sonorità gipsy-jazz e manouche e standard, ma anche composizioni originali e rivisitazioni di brani celebri.

Mercoledì 3 aprile 18:30-21:00
 Clara Luna Santos, voce;  Federico Bertolasi, chitarra
 Di origini brasiliane, Clara Luna propone un repertorio di standard jazz e bossanova con la classe e la delicatezza che la contraddistinguono.
 
Mercoledì 10 aprile 18:30-21:00
Chiara Bianchi, contrabbasso; Mirko Fait, sax 
È un duo insolito quello formato da sax e contrabbasso, che “costringe” i musicisti a un interplay serrato e incalzante.

Martedì 16 aprile 19:30-22:00
Alessandro Castelli, trombone; Gabriele Orsi, chitarra 
I due musicisti, con una lunga esperienza alle spalle, propongono un vasto repertorio scelto dal songbook americano.

Mercoledì 17 aprile 19:30-22:00
Elena Andreoli, voce; Davide Parisi, chitarra
I brani più ricercati del repertorio Swing anni ’30 e ’40: la voce calda e accattivante di Elena Andreoli si sposa perfettamente al sound di David Parisi, giovane e promettente chitarrista.

Giovedì 18 aprile 19:30-22:00
Fabio Soncini, chitarra; Mirko Fait, sax
In scaletta un repertorio jazz che si rifà ai suoni e alle interpretazioni del Cool Jazz degli anni ’50 e ’60 reso famoso da nomi come Chet Baker e Art Pepper.

Venerdì 19 aprile 19:30-22:00
Joe Zangaro, pianoforte; Mirko Fait, sax
Il duo, formato da un giovane pianista di talento e da un sassofonista esperto e versatile, eseguirà per lo più brani originali oltre a una manciata di standard.

Sabato 20 aprile 19:30-22:00
Carmelo Tartamella, chitarra; Roberto Antona, chitarra ritmica
Le sonorità gipsy-jazz e manouche saranno il leitmotiv della serata, a cura di due talentuosi chitarristi che reinterpreteranno molti brani di Django Reinhardt.

Domenica 21 aprile 19:30-22:00
Irina Panfilova, pianoforte; Lena Panfilova, basso
Le sorelle Panfilova, eccellenti polistrumentiste, scalderanno anche i cuori più freddi con il loro hot jazz e lo swing più travolgente.

Martedì 24 aprile 18:30-21:00
Gabriele Orsi, chitarra; Pierpaolo Salvagio, contrabbasso
Standard jazz, blues, brani latin ma non solo a cura di due musicisti super affiatati, sulla scena ormai da molti anni.

 Info e prenotazioni: 327 3190623
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Letizia Onorati meets Andrea Rea - Dario Rosciglione - Lorenzo Tucci – “Connections”
 Domenica 21 aprile ore 20:30
Zurzolo Teatro Live, Napoli

Domenica 21 aprile alle 20:30, allo Zurzolo Teatro Live di Napoli, Letizia Onorati meets Andrea Rea-Dario Rosciglione-Lorenzo Tucci in concerto con il progetto “Connections” Dopo i due concerti sold out dell’Alexanderplatz Jazz Club di Roma e del Jazz Club Potenza, il quartetto Letizia Onorati meets Andrea Rea-Dario Rosciglione-Lorenzo Tucci – “Connections” torna a esibirsi dal vivo allo Zurzolo Teatro Live di Napoli (Via Giuseppe Piazzi, 59) domenica 21 aprile alle 20:30. Questo progetto ha origine da un fruttuoso incontro della talentuosa cantante jazz, autrice e compositrice Letizia Onorati con tre jazzisti fra i più stimati sulla scena italiana come Andrea Rea (pianoforte), Dario Rosciglione (contrabbasso) e Lorenzo Tucci (batteria). “Connections” nasce da un’interessante simbiosi stilistica tra l’idioma jazzistico, a cavallo fra tradizione e modernità, e linguaggi nel segno della contaminazione provenienti dal vecchio e dal nuovo continente. Il tutto impreziosito da un intenso interplay che rappresenta il tratto distintivo della formazione. Dunque, un concerto non solo per i cultori del jazz maggiormente legati al mainstream, ma per tutti gli amanti della buona e vera musica in generale. 
Cantante eclettica dalle raffinate nuance timbriche, dall’ottima padronanza improvvisativa e ritmica, abile nella gestione della dinamica, Letizia Onorati è una giovane musicista di talento che annovera numerose collaborazioni di prestigio con artisti di levatura nazionale e internazionale come Flavio Boltro, Javier Girotto, Max Ionata, Luca Bulgarelli, Andrea Rea, Lorenzo Tucci, Dario Rosciglione, Mirko Signorile, Sachal Vasandani, Daniele Mencarelli, Bruno Marcozzi, Paolo Di Sabatino, Glauco Di Sabatino, Giovanna Famulari, Marco Siniscalco, Barbara Errico, Davide Cavuti, Sergio Corbini, Paolo Corsi, Franco Fabbrini, Fabio Concato, soltanto per citarne alcuni. Significative anche le sue collaborazioni con due grandi attori quali Michele Placido e Alessandro Preziosi. Oltre all’Italia, grazie ad alcuni concerti, Letizia Onorati è assai apprezzata all’estero in Paesi come Belgio, Russia, Giappone. Dal punto di vista mediatico ottiene un’importante visibilità grazie alle sue apparizioni su Rai Italia e alle partecipazioni a programmi come Radio 1 Music Club, Rai Radio 1-Notti D’Estate e alle interviste per Rai News 24, Sky TG24, Corriere della Sera, D – La Repubblica delle Donne e GR 1 (Rai Radio 1). Attualmente ha al suo attivo tre pubblicazioni discografiche, album che riscuotono successo in termini di ascolto anche in nazioni come Stati Uniti, Brasile, Giappone, Canada, Belgio, Francia e non solo. 


ZURZOLO TEATRO LIVE: PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA ALLO 081-0331974 OPPURE AL 392-3915529 
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La sassofonista statunitense Tia Fuller si esibisce in quartetto nel concerto conclusivo della stagione 2024 del Kabala
Giovedì 18 aprile 2024, la formazione chiuderà la rassegna al Caffé Letterario di Pescara, nella sala Favetta del Museo delle Genti d'Abruzzo

Giovedì 18 aprile 2024, la stagione del Kabala si completa con una straordinaria interprete della scena jazz statunitense come Tia Fuller. La sassofonista inizia a Pescara il suo nuovo tour europeo, accompagnata dal trio formato da tre splendidi interpreti del jazz italiano come il pianista Roberto Tarenzi, il contrabbassista Luca Fattorini e il batterista Marco Valeri. Diamond Cut è il titolo del suo disco più recente, pubblicato per la prestigiosa etichetta statunitense Mack Avenue Records. Tra le sue altre esperienze, Tia Fuller ha partecipato a "Soul", il film prodotto nel 2020 dalla Pixar: la sassofonista ha registrato i brani interpretati da Dorothea Williams, personaggio del film ispirato proprio alla stessa Fuller. Il concerto di Tia Fuller rappresenta la tappa conclusiva del percorso importante proposto nell'edizione 2024 dal Kabala con nomi di assoluto prestigio internazionale come, tra gli altri, Alan Clark, Marc Copland, Mark Sherman e, tra gli italiani, Quintorigo, Max Ionata, Maurizio Rolli e Flavio Boltro. Il concerto si svolge al Caffè Letterario, nella sala Favetta del Museo delle Genti d'Abruzzo, in Via delle Caserme. La stagione del Kabala conferma anche quest’anno la partnership con la Società del Teatro e della Musica “Luigi Barbara”, un’istituzione importante per la cultura del nostro territorio: una convergenza naturale per dare vita ad una stagione di assoluto livello.
Il costo del biglietto di ingresso al concerto è di €15 e può essere acquistato anticipatamente presso la sede della Società del Teatro e della Musica (Via Liguria 6, Pescara) oppure, il giorno del concerto, al Caffè Letterario. Oltre al biglietto, sono possibili le formule combo con aperitivo/cena prenotando al numero 331 49 57 258. Per ulteriori informazioni, si consiglia di visitare il sito kabalaclub.it
Tia Fuller unisce nel suo stile musicale brillantezza tecnica, creatività melodica e precisione esecutiva, frutto della sua formazione accademica e delle sue tante esperienze live. Nata a Denver, in Colorado, la sassofonista si è laureata magna cum laude in Musica presso lo Spelman College di Atlanta, Georgia, e ha conseguito un master in Pedagogia e performance jazz presso l'Università del Colorado a Boulder. Già affermata come musicista jazz di spicco, Tia Fuller è stata selezionata per far parte della band tutta al femminile in tournée con Beyoncé. Con la star statunitense è apparsa in numerosi programmi televisivi di grande successo come Good Morning America e The Oprah Winfrey Show ed ha suonato per il Presidente Barack Obama alla Casa Bianca. Tia Fuller ha debuttato nel 2005 con un disco autoprodotto, Pillar of Strength. Il suo secondo lavoro, Healing Space, è stato pubblicato nel 2007 per Mack Avenue e mette in risalto gli aspetti più melodici del suo suono. Il suo terzo disco, Decisive Steps, uscito sempre per l'etichetta Mack Avenue, è stato per due settimane consecutive al primo posto della classifica di JazzWeek, è arrivato terzo nella lista dei migliori CD jazz della rivista JET ed è stato nominato come miglior album jazz da JazzWeek. E nel 2012, ha pubblicato il suo quarto album, Angelic Warrior, che ha ricevuto elogi dal Wall Street Journal, dal New York Times e da numerose pubblicazioni jazz. Con il suo quartetto si è esibita in paesi e festival jazz in tutto il mondo. La sassofonista collabora con molti dei più importanti nomi del jazz attuale come, tra gli altri, Terri Lyne Carrington, Esperanza Spalding, Dianne Reeves e ha suonato nella Duke Ellington Orchestra, Jon Faddis Jazz Orchestra e con poi ancora con Chaka Khan, Jay-Z, Patti LaBelle, Dionne Warwick, Erykah Badu e con la magnifica Aretha Franklin. La sassofonista inoltre ha preso parte attiva al dibattito sul Gender Gap con un articolo sul sessismo nel jazz per NBCNews.com, un articolo sull'Associated Press e interviste dal vivo in programmi importanti come Sister Circle di TV One. Nel corso degli anni ha ricevuto premi importanti come la vittoria nel JazzTimes Jazz Critics Poll come miglior sassofonista contralto (2018) e nel Downbeat Critic's Poll-Rising Star per due anni consecutivi nelle categorie Sax soprano nel 2014 e Sax contralto. Nel 2018, Tia Fuller è stata insignita del Benny Golson Award dalla Howard University, ha ricevuto il Distinguished Alumnae Award come relatore iniziale presso l'Università del Colorado a Boulder ed è stata nominata Artist-in-Residence 2018 al Monterey Jazz Festival a Monterey, California. In qualità di professore al Berklee College of Music, Fuller condivide la sua esperienza con più di 70 studenti a settimana e dirige diversi organici composti dagli studenti della prestigiosa scuola, sia in progetti più vicini alla tradizione del jazz che in esperienze più contemporanee ed innovative.
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PONDEROSA MUSIC AND ART
presenta

THOMAS UMBACA
“UMBAKA TOUR 2024”
si aggiunge una nuova data al tour

“Un pregiudizio che rimane è quello di concepire la musica per pianoforte un mondo a sé, mentre io considero il piano un mezzo per esprimere qualcosa che nasce fuori, è come tradurre degli stimoli che provengono dalla vita di tutti i giorni” - Thomas Umbaca per Il Piccolo di Trieste. Si aggiunge una nuova data al tour d’esordio del giovane pianista e compositore Thomas Umbaca che presenterà per la prima volta dal vivo “UMBAKA” sui palchi dei teatri più caratteristici d’Italia. Il tour, organizzato da Ponderosa Music & Art (con il sostegno del MiC e di SIAE, nell’ambito del programma “Per Chi Crea”) è partito il 16 febbraio dal Teatro Miela, per poi fare tappa il 24 febbraio all’Arci Bellezza di Milano in apertura al concerto di Joshua Idehen. Il 2 marzo si esibirà alla Casa del Jazz a Roma, il 14 marzo al Teatro Garybaldi a Settimo T.se (TO), il 14 aprile allo SHED626 Club di Firenze e il 17 luglio salirà sul palco di Naturalmente Pianoforte a Camaldoli (AR).  Il calendario è in aggiornamento. Pubblicato il 13 ottobre per Ponderosa Music Records, “UMBAKA” è una giostra d’ombre e di luci in grado di trasformarsi in un rifugio accogliente per chiunque si immerga nel suo ascolto poiché racconta un’umanità che tutti conosciamo. Un disco che traccia i confini del suo viaggio musicale attraverso il pianoforte che fa da padrone, lasciando però spazio alla sperimentazione attraverso melodie sussurrate e l’utilizzo di percussioni. La sua musica si lega a una libertà compositiva che gli permette di evitare l’utilizzo di etichette, sciogliendo il legame anagrafico e individuale che si lega attorno alla sua figura, diffondendosi liberamente nello spazio e nel tempo, penetrando nell’animo di ognuno di noi.
Il motore primo da cui muove il flusso creativo musicale di Thomas Umbaca è il pianoforte, strumento che lo accompagna fin dalla più tenera età e i cui suoni costituiscono il lessico familiare che gli permette di esprimere in modo naturale e spontaneo le sue visioni interiori. Attorno a un microfono e una loop station, voce e percussioni, convergono in un linguaggio fortemente espressivo. Musica come linfa vitale, dunque, che parla a un pubblico senza confini, che arriva in profondità, che ti prende per mano e ti trasporta in un mondo di ombre e colori. Nelle sue composizioni istinto ritmico e ispirazione melodica si alternano e si compensano, si mescolano e si separano senza soluzione di continuità. Una musica contemporanea che si nutre di presente e si apre al mondo così come lo conosciamo.

14 Aprile
Firenze – SHED626 Club – NUOVA DATA

17 Luglio
Camaldoli (AR) – Naturalmente Pianoforte

I biglietti saranno disponibili sui principali circuiti di prevendita
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AKAMU
Concerts
 
Apr 10 - Crossroads - Richard Galliano New York Tango Trio
Apr 11/13 - Akamu will be present at Jazzahead! – Bremen
Apr 11 - Unteres Beinhaus – Stans - Eric Mingus
Apr 13 - West Hampstead Arts Club – London - Eric Mingus
Apr 21 - Theatre Alhambra - Genève - Bossarenova Trio di Paula Morelenbaum
Apr 22 - Biella Jazz Club - Bossarenova Trio di Paula Morelenbaum
Apr 23 - TBA – Mantova - Ghost Horse
Apr 24 - Bflat Jazz Club - Cagliari - Bossarenova Trio di Paula Morelenbaum
Apr 25 - Teatro Bibiena – Mantova - Roscoe Mitchell
Apr 26 - Bunker – Torino - Ghost Horse
Apr 28 - Auditorium Lingotto – Torino - Roscoe Mitchell & Michele Rabbia
May 1 - Casa del Jazz – Roma - Roscoe Mitchell & Michele Rabbia
May 3 - Teatro San Leonardo – Bologna - Roscoe Mitchell & Michele Rabbia
May 6 - Pardon To Tu – Warsaw - Roscoe Mitchell & Michele Rabbia
May 17 - Cerkno Jazz Festival - Aruán Ortiz
May 18 - Mart – Rovereto - Aruán Ortiz
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ANA CARLA MAZA
Il tour italiano 2024
 
La violoncellista cubana porta dal vivo in primavera il suo ultimo album CARIBE che dipinge le atmosfere più calde dei generi e ritmi latino-americani

Dopo il successo internazionale ottenuto dai suoi precedenti lavori discografici da solista - La Flor e Bahia - la giovane violoncellista e cantante cubana Ana Carla Maza presenta in Italia il tour del suo ultimo album Caribe, terza produzione in studio, e prima non da solista, che mira a trasmettere suoni, ritmi e melodie attinenti alle sue radici latino-americane. Nei concerti, che toccheranno a partire dalla primavera ben cinque regioni italiane, l'artista si esibirà in quartetto o duo, a seconda dei contesti, per ridare nuovi colori e costruire delle memorie felici della sua infanzia alla fine degli anni Novanta, nell’esuberanza selvaggia dell'Avana descritta dal film sui Buena Vista Social Club, intrisa di boleri e cha cha cha. Il tour partirà da Bergamo il 24 marzo (Bergamo Jazz) per approdare a Milano in un doppio concerto il 4 aprile al Blue Note, proseguire a Terni , nell'ambito di Visioninmusica il 5 aprile, giungere a Roma all'Auditorium Parco della Musica "Ennio Morricone" il 6 aprile e continuare a Ravenna, il 5 maggio al Crossroads festival, a Verona il 23 giugno a Verona jazz e concludersi a Fano, il 24 luglio, al Fano Jazz Festival. Eventuali altre date saranno comunicate in corso d'opera. Concepito, scritto e registrato ‘on the road’, su un volo per il Messico, sulle sponde del lago Annecy, da un castello in Portogallo - un metodo creativo perfetto e prevedibile che si combina molto bene con l’energia fulminea e l’irrequieta filosofia per la vita e per la musica - Caribe rappresenta un ritorno alle descargas (jam) cubane degli anni Cinquanta con abbondanti e gioiose deviazioni verso le rumbas dei Caraibi, il tango dell’Argentina e flirt con la samba e il jazz bossa nova del Brasile. L'album è anche frutto di una sua autoproduzione: a soli 28 anni la giovane, talentuosa e bellissima artista è diventata infatti anche un'imprenditrice della musica che maggiormente ama, fondando la ACM, una sua personale etichetta discografica: "Nella musica latina le donne cantano e gli uomini fanno tutto il resto - afferma - Ho deciso di intraprendere questo nuovo progetto senza un produttore musicale. Sono arrivata in studio con tutte le partiture, scritte per un sestetto, strumento per strumento. Ho un background classico, posso suonare Brahms o Shostakovich, la cui musica è molto complessa. Perché non raccogliere questa nuova sfida: produrre per intero un album latino che rifletta la mia sensibilità femminile, il mio desiderio di celebrare positivamente il qui e ora dell’allegria, della gioia spontanea."  Benché la sua formazione derivi dalla musica classica, Ana Carla ha esplorato durante la sua carriera musicale le atmosfere caraibiche e limitrofe - tra Argentina e Brasile - prendendosi la libertà di variarne le formule e imponendo la sua sensibilità vocale come testimone dei suoi ascolti ed esperienze durante i molteplici viaggi nelle terre sudamericane, con sfumature anche afro-europee. Il suo virtuosismo ed estro creativo, parimenti alla capacità di ascolto e di reinvenzione interpretativa, e alla condivisione con un pubblico multigenerazionale, costituiscono una figura poliedrica fuori dagli schemi e aperta ad un continuo dialogo musicale. Di formazione classica, Ana Carla Maza compie i primi passi musicali nel distretto ‘rumbero’ e perennemente riecheggiante di Guanabacaoa, all’Avana. L'artista ricorda in modo vivido quando guardava fuori dalla finestra della sala della sua amata nonna e ascoltava e osservava i rituali e la musica cerimoniale afro-cubana (Santería), che si svolgevano nell’edificio di fronte.  A cinque anni sua madre (Mirza Sierra, direttrice di un coro di bambini) e suo padre (Carlos Maza, compositore e musicista jazz) la introducono allo studio del pianoforte sotto l’ala di Miriam Valdés, sorella della leggenda vivente Chucho Valdés. Pizzica le prime corde del violoncello all’età di otto anni, quando lo strumento è ancora più grande di lei. A 12 anni la ragazza lascia Cuba per trasferirsi in Spagna con la famiglia e neanche quattro anni dopo, armata di una ferrea determinazione, va a vivere a Parigi, la destinazione musicale dei suoi sogni, dove continua a studiare e sostenere gli esami per poi entrare al Conservatorio di Musica.  È in questo periodo - tra studio e prime performance dal vivo - che si definisce il suo percorso creativo: un tragitto in continuo fermento ed evoluzione che l'ha portata, a meno di 30 anni, ad avere un intenso calendario di concerti e una prolifica storia discografica. In tre anni l'artista ha infatti realizzato ben tre album: La Flor (2020), Bahia (2022) e Caribe (2023), che hanno avuto molteplici plausi dal pubblico e dalla critica internazionale. Di lei hanno infatti scritto le riviste più prestigiose definendola come "la cantante-violoncellista diva del momento", "un'artista dal temperamento di fuoco e dagli orizzonti sconfinati", una musicista dal multilinguismo sonoro che riesce a combinare i ritmi latini con gli spiriti raffinati della chanson francese" e che promette grandi cose in avvenire grazie alla sua profonda sensibilità artistica.

IL CALENDARIO
 
Giovedì 4 aprile
MILANO
Blue Note
 
 Venerdì 5 aprile
TERNI
Visioninmusica
 
Sabato 6 aprile 
ROMA
Auditorium Parco della Musica
 
Domenica 5 maggio
PIANGIPANE (RA)
Crossroads Festival  
 
Domenica 23 giugno
VERONA
Verona Jazz
 
Mercoledì 24 luglio
FANO (PU)
Fano Jazz festival
 
Ana Carla Maza è rappresentata in Italia da Kino Music Srl. 
Sito ufficiale dell'artista: https://www.anacarlamaza.com/
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OMAR SOSA
U.S. TOUR DATES
Winter-Spring Tour Dates 2024

April 16
Zurich, Austria, Moods
Vibe Factor, featuring
Omar Sosa, piano; Joo Kraus, trumpet; Diego Piñera, drums

April 17
Munich, Germany
Unterfahrt Jazzclub
Vibe Factor, featuring
Omar Sosa, piano; Joo Kraus, trumpet; Diego Piñera, drums

April 18 & 19
Hamburg, Germany
Rolf-Liebermann-Studio des NDR
Vibe Factor, featuring
Omar Sosa, piano; Joo Kraus, trumpet; Diego Piñera, drums

April 26
Reggio Calabria, Italy
Reggio in Jazz
Teatro F Cilea
Omar Sosa & Paolo Fresu

May 3
Sevilla, Spain
CaixaForum
Omar Sosa & Gustavo Ovalles

May 7
Newcastle, U.K.
Riverside
Omar Sosa & Seckou Keita
SUBA Trio, featuring Gustavo Ovalles, percussion

May 8
Liverpool, U.K.
Invisible Wind Factory
Omar Sosa & Seckou Keita
SUBA Trio, featuring Gustavo Ovalles, percussion

May 9
Manchester, U.K.
Band On The Wall
Omar Sosa & Seckou Keita
SUBA Trio, featuring Gustavo Ovalles, percussion

May 10
Leeds, U.K.
The Wardrobe
Omar Sosa & Seckou Keita
SUBA Trio, featuring Gustavo Ovalles, percussion

May 11
London, U.K.
Lafayette
Omar Sosa & Seckou Keita
SUBA Trio, featuring Gustavo Ovalles, percussion

May 15
Essen, Germany
Klavier Festival Ruhr
UNESCO-Welterbe Zollverein, Halle 5
Omar Sosa & Paolo Fresu

May 17
Vicenza, Italy
Vicenza Jazz
Teatro Comunale
Omar Sosa & Marialy Pacheco

May 18
Milan, Italy
Piano City
GAM Main Stage
Omar Sosa & Marialy Pacheco

May 22
Porto, Portugal
Casa de Música
Omar Sosa & Paolo Fresu

May 23
Lisbon, Portugal
Centro Cultural de Belém
Omar Sosa & Paolo Fresu

May 24
Pistoia, Italy
Teatro Manzoni
Omar Sosa & Paolo Fresu

June 14
Espinho, Portugal
Auditorio de Espinho
Omar Sosa & Orquestra de Espinho

Monday, June 17
Healdsburg Jazz Festival
Raven Performing Arts Center

June 21
Albergaria-a-Velha, Portugal
Cineteatro Alba
Omar Sosa & Seckou Keita
SUBA Trio, featuring Gustavo Ovalles, percussion

June 22
Águeda, Portugal
Centro de Artes de Águeda
Omar Sosa & Seckou Keita
SUBA Trio, featuring Gustavo Ovalles, percussion

For complete tour details: www.omarsosa.com
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ATELIER MUSICALE - XXIX stagione 

Dove: Camera del Lavoro, auditorium G. Di Vittorio, corso di Porta Vittoria 43, 20122 Milano.
Ingresso: 10 euro con tessera associativa (5/10 euro). 
Per informazioni: 348-3591215. Email: secondomaggio@alice.it; eury@iol.it
Direzione e coordinamento artistico: Giuseppe Garbarino e Maurizio Franco.
Organizzazione: associazione culturale Secondo Maggio (presidente Gianni Bombaci; vicepresidente Enrico Intra).
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IL RITO DEL JAZZ @ CUCCAGNA JAZZ CLUB 
Ogni martedì a partire dall'8 novembre
c / o un posto a Milano in Cascina Cuccagna
Ingresso libero
 

CUCCAGNA JAZZ CLUB - IL RITO DEL JAZZ
Un posto a Milano, Cascina Cuccagna, via Cuccagna 2/4, Milano. 
Ingresso libero. Informazioni e prenotazioni: tel. 025457785; email: info@unpostoamilano.it
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ALEXANDERPLATZ JAZZ CLUB
Via Ostia 9 - Roma
Fondatore: Giampiero Rubei
Direzione artistica: Eugenio Rubei


Info e prenotazioni: 349-9770309 – 0686781296 – prenotazioni.alexanderplatz@gmail.com
Tessera Mensile (obbligatoria, valida per 30 concerti): € 10,00
Ingresso: Solo concerto: € 10,00 (comprensivo di una consumazione) 
Cena con concerto: menu à la carte o a prezzo fisso (€ 25,00)
  
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Mercoledi in jazz al Cerriglio.  
Sing for jazz in two: Galiani/Forlani 
alla Locanda del Cerriglio, via del cerriglio, 3
 mercoled' 17 aprile ore 20

Mercoledì 17 aprile alle ore 20 presso la Locanda del Cerriglio nel cuore di Napoli, una grande serata di musica live per la rassegna Inside Jazz for Two in cui si esibiranno il pianista Sergio Forlani e la voce strepitosa di Anna Galiano. Il live sarà occasione di conoscere e godere del repertorio dei due jazzisti che si incontrano in un concerto ricco di spunti e brani anche originali oltre ai classici. Brani originali griffati Forlani come On the Ground, State of mind e Blue shuffle, oltre a pezzi di Tania Maria, Jobim e Manhattan Transfer. e standard jazz daranno vita ad un momento unico nel cuore di Napoli. Il duo sottolinea la sua volontà di proporre il recupero di contenuti musicali jazz/blues in netta contrapposizione a ciò che il mainstream odierno propone al pubblico. Un appuntamento da non perdere per trascorrere una piacevole serata a ritmo di musica e gustando i piatti della tradizione napoletana che La locanda del Cerriglio propone ai propri ospiti.

ingresso con prenotazione
Info. 0815526406 
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MUSEO DEL SAXOFONO
via dei Molini snc (angolo via Reggiani), Maccarese, Fiumicino (RM)
Info su biglietti, orari, prentazioni e modalità di partecipazione al sito ufficiale: www.museodelsaxofono.com/

Sabato 20 aprile 2024Ore 21:00
THE CINEMA SHOW QUINTET
Film Music and Rock Connection
Dalla musica da film al Rock progressive degli anni '70
 Luca Rizzo - saxofoni; Paolo Bernardi - pianoforte, arrangiamenti; Flavia Ostini - contrabbasso;  Riccardo Colasante - batteria; Guest: Fabio Bernardi - synth, live electronics
 
Il Museo del Saxofono incontra la musica delle colonne sonore e del rock progressive in un evento che rende omaggio ad alcuni dei più grandi compositori per il grande schermo. Sabato 20 aprile, alle ore 21:00 è infatti di scena The Cinema Show Quintet con il live tratto dall'ultima produzione discografica, Fugue to Heaven, dal titolo Film Music and Rock Connection. Il concerto del quartetto prevede un repertorio idealmente diviso in due parti e rispondente alla doppia anima della formazione; verranno infatti eseguite musiche di Ennio Morricone, Nino Rota, Armando Trovajoli e altri compositori di colonne sonore sia in Italia sia all'estero, nonché pezzi del rock degli anni Settanta che hanno segnato un'epoca, il costume e le tendenze di uno scorcio storico così ricco e complesso. La formazione, composta da Luca Rizzo ai saxofoni, Paolo Bernardi a pianoforte e arrangiamenti,  Flavia Ostini al  contrabbasso e  Riccardo Colasante alla batteria, nasce alcuni anni fa da un'idea di Paolo Bernardi. Il gruppo ha iniziato esibendosi in un percorso di arrangiamento e riproposizione di musiche da film famose e suggestive, in una veste nuova e originale, pubblicando due CD con tale repertorio. Negli ultimi tempi, ha invece intrapreso una nuova via artistica, proponendo la musica rock e in particolare rock progressive degli anni Settanta, sempre basandosi sul desiderio di dare nuova linfa ai brani scelti, con arrangiamenti rispettosi del mood originale, ma con una veste decisamente rinnovata.  Consuetudine della band è anche quella di ospitare musicisti che – ognuno secondo le proprie peculiarità - possano arricchire il sound della formazione: al Museo del Saxofono arriverà dunque il tastierista e programmatore synth Fabio Bernardi che darà un tocco ancora più elettronico al progetto.
 
I biglietti del live musicale, che sarà preceduto come consuetudine da un'apericena opzionale, sono in vendita direttamente al Museo o sul sito Liveticket.it

Ingresso concerto: € 17,00 - Ingresso apericena (opzionale): € 15,00
Il concerto, i cui biglietti sono in vendita direttamente al Museo (consigliata la prenotazione) o sulla piattaforma Liveticket.it, sarà preceduto - come di consueto, da un'apericena opzionale a partire dalle ore 20:00.

Il Museo del Saxofono è un’eccellenza del territorio di Fiumicino e l’unico, nel panorama internazionale, dedicato a questo strumento. Un'esposizione di stupefacenti strumenti per districarsi nelle innumerevoli trasformazioni del saxofono ed incontrare i grandi capolavori delle fabbriche Conn, Selmer, King, Buescher, Martin, Buffet, Rampone, Borgani, ecc… seguendo un connubio tra arte ed artigianalità, creatività e tradizione che dalla bottega dell'inventore Adolphe Sax giunge fino ad oggi. Questo e molto altro ancora in un autentico spazio della cultura musicale “saxy”.  Dal piccolissimo soprillo di 32cm al gigantesco contrabasso di 2mt, dal Grafton Plastic agli strumenti dell'inventore Adolphe Sax, dal mitico Conn O-Sax al Selmer CMelody di Rudy Wiedoeft, dal Jazzophone ai grandiosi Conn Artist, dai sax a coulisse ai saxorusofoni, dal tenore Selmer di Sonny Rollins all’Ophicleide e molti altri ancora….. 

Il Museo del Saxofono gode del Patrocinio di Comune di Fiumicino ed Ambasciata del Belgio. Sponsor tecnici sono Selmer Paris (Francia), Borgani (Italia), Eppelsheim (Germania), BCC Roma, International Woodwind (Usa), J'Elle Stainer (Brasile), Lyrical Music Publications, 4DRG e Narnia Festival. Suoi partner sono le Farmacie Comunali Fiumicino, Anipo (Francia), ProLoco Fregene-Maccarese e Complesso L’Oasi.