Concerti Jazz & Blues

I comunicati stampa relativi ai concerti della scena jazz & blues...

STEFANO BOLLANI ALL STARS
con ENRICO RAVA, PAOLO FRESU, DANIELE SEPE, ANTONELLO SALIS, ARES TAVOLAZZI, ROBERTO GATTO, FRIDA, MATTEO MANCUSO e CHRISTIAN MASCETTA
Dal 6 giugno in tour

Una residenza artistica che ha riunito alcuni fra i migliori musicisti italiani di livello internazionale insieme a giovani talenti emergenti e che è culminata in un concerto memorabile, tutto racchiuso in un film. E adesso il disco: un nuovo tassello per espandere ulteriormente l’esperienza di un progetto articolato, che celebra il jazz, la musica, l’incontro con l’altro, la libertà, la vita stessa. Esce il 20 marzo per Ponderosa Music Records, Tutta Vita Live di Stefano Bollani con la formazione All Stars.
Il disco è stato registrato dal vivo durante il concerto al Teatro Politeama Rossetti di Trieste il 17 febbraio 2025, momento culminante dell’opera filmica coprodotta da una coppia d’arte e di vita, Valentina e Stefano, e di prossima distribuzione per Lucky Red. Il documentario Tutta Vita di Valentina Cenni, presentato all’ultima edizione della Festa del Cinema di Roma, nasce dalla voglia di raccontare l’improvvisazione jazz come atto di vita, come spazio di relazione, di ascolto, di libertà. Per fare questo, Valentina Cenni chiede a Bollani di riunire insieme a lui per una settimana, in una dimora storica di Gorizia, grandi artisti come Enrico Rava, Paolo Fresu, Daniele Sepe, Antonello Salis, Ares Tavolazzi, Roberto Gatto ma anche tre giovani talenti: Matteo Mancuso, Christian Mascetta e Frida Bollani Magoni, in arte Frida. Un tempo sospeso in una terra di confine per vivere e condividere quella musica che per sua stessa natura non ha confini: il jazz. Una condivisione che non è soltanto fra i musicisti ma soprattutto tra i musicisti e gli spettatori, perché lo sguardo curioso ma discreto e rispettoso di Valentina Cenni mette a disposizione del pubblico questa straordinaria quotidianità dell’ensemble – giorni e notti fatti di musica, di dialoghi, battute, giochi, prove e improvvisazioni – facendo cogliere a chi guarda il momento esatto in cui il processo creativo trova forma, la musica nasce e poi approda sul palco.
Nel frattempo, alle date già annunciate con il progetto Tutta Vita Live - Stefano Bollani All Stars che a ogni data riunisce questo strabiliante parterre de rois di mostri sacri del jazz e non solo – il 6 giugno alla Rocca Brancaleone di Ravenna per il Ravenna Festival, il 29 giugno nella Sala Santa Cecilia dell’Auditorium Parco della Musica “Ennio Morricone” a Roma, il 6 luglio all’Anfiteatro del Vittoriale di Gardone Riviera (BS), il 9 luglio a Perugia per Umbria Jazz – si aggiungono due nuovi appuntamenti che portano sul palco progetti diversi dell’eclettico musicista milanese: il 29 maggio Bollani ritorna al Teatro Politeama Rossetti di Trieste (dove lo scorso anno ha debuttato il progetto Tutta Vita Live) ma questa volta in piano solo; e il 18 luglio in Piazza del Campo a Siena con l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia e la direzione di Daniel Harding. Quella del 29 maggio a Trieste, nell’ambito della XIX stagione di Note nuove organizzata da Euritmica, è una nuova tappa del tour Piano Solo, uno spettacolo che rinasce ogni sera con un repertorio sempre inaspettato in cui il flusso musicale è governato dall’estro del momento, saltando fra i generi e le epoche, dalla musica classica al jazz ai ritmi sudamericani, da Poulenc a Lucio Dalla passando per Frank Zappa: un grande gioco musicale dove a condurre sono l’improvvisazione, creatività e una grande chimica con il suo pubblico, ogni volta chiamato a comporre insieme all’artista il programma della serata con le proprie imprevedibili richieste. Il 18 luglio nella cornice unica di Piazza del Campo a Siena Stefano Bollani, in occasione dell’anteprima di Chigiana International Festival & Summer Academy 2026, sarà invece ospite dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia diretta da Daniel Harding per l’ormai celebre Concerto per l’Italia, uno degli appuntamenti più attesi della stagione estiva, nato nel 2021 grazie alla volontà dell’Accademia Chigiana di celebrare il ritorno alla musica dal vivo dopo il periodo della pandemia. Il programma del concerto verrà annunciato nelle prossime settimane.

DATE LIVE

29 maggio nuova data
Stefano Bollani Piano solo
Teatro Politeama Rossetti | Trieste

6 giugno
Stefano Bollani All Stars Tutta Vita live
Rocca Brancaleone | Ravenna

29 giugno
Stefano Bollani All Stars Tutta Vita live
Auditorium Parco della Musica “Ennio Morricone” – Sala Santa Cecilia | Roma

6 luglio
Stefano Bollani All Stars Tutta Vita live
Anfiteatro del Vittoriale | Gardone Riviera (BS),

9 luglio
Stefano Bollani All Stars Tutta Vita live
Arena Santa Giuliana | Perugia per Umbria Jazz

18 luglio nuova data
Stefano Bollani | Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia | Daniel Harding Concerto per l’Italia 2026
Piazza del Campo | Siena
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Savigliano: il jazz internazionale di Flavio Boltro infiamma l'Auditorium con la FFM Big Band. Sul palco la voce di Chiara Rosso e l'ensemble di Chiricosta per una serata evento tra standard e improvvisazione.

Venerdì 8 maggio, alle 21.15, l’Auditorium Salvagno (Croce Nera) di Savigliano (Cn) ospiterà un concerto per gli amanti della musica d'autore: il trombettista Flavio Boltro salirà sul palco insieme alla prestigiosa Big Band della Fondazione Fossano Musica. Boltro - icona del jazz internazionale e già membro dei leggendari "Jazz Machine" di Elvin Jones - incrocerà il suo talento con l'Ensemble fossanese diretto da Sergio Chiricosta. Ad arricchire la serata sarà la voce intensa di Chiara Rosso, che guiderà il pubblico attraverso un repertorio sofisticato e coinvolgente. L’organico della Big Band schiera un’eccellenza strumentale composta da Alessio Mollo, Valter Biagioli, Aldo Camandona, Roberto Spertino e Michele Chiaravalloti ai sassofoni; alle trombe si alterneranno Marco Serra, Mario Antonio Zappalà, Germano Bongiovanni, Raffaele Castagna e Giuseppe Montana. La sezione tromboni vedrà impegnati Gianpiero Brignone, Elisa Bonifacino, Massimo Garza e Mauro Dighero, mentre la ritmica sarà affidata a Diego Arese (pianoforte), Davide Zerbini (chitarra), Mario Crivello (basso) e Massimo Marinacci (batteria). L’appuntamento promette di essere un viaggio emozionante tra standard jazz e arrangiamenti moderni, celebrando l'incontro tra un fuoriclasse dello strumento e una delle realtà orchestrali più dinamiche del territorio. Un’occasione per vivere da vicino l’energia e l’improvvisazione della grande musica jazz. Maggiori informazioni e prenotazioni al numero 3355299411.
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ELINA DUNI & ROB LUFT
NEW ALBUM Reaching for the moon
IN TOUR 2026

«Pochi cantanti contemporanei influenzati dal jazz riescono a mantenere un’identità così marcata attingendo a una tale varietà di generi, lingue e background culturali come la cantante di origini albanesi Elina Duni», ha osservato il Guardian, e "Reaching for the Moon" amplia ancora una volta i suoi orizzonti. È la terza registrazione di Duni con il chitarrista britannico Rob Luft, e mentre "Lost Ships" e "A Time To Remember" vedevano protagonista il loro quartetto co-diretto, qui il duo principale viene alla ribalta in un programma che inizia con la canzone omonima di Irving Berlin e termina con “Lonely Woman” di Ornette Coleman. Nel corso dell’album ascoltiamo brani originali di Duni e Luft, musica tradizionale del Kosovo, una ninna nanna scritta dalla cantante persiana Mahsa Vahdat, una ballata del cantautore italiano Pino Daniele, il brano d’arte “Les Berceaux” del compositore francese Gabriel Fauré, colonne sonore scritte dal giapponese Shigeru Umebayashi e dal polacco Krzysztof Komeda, e altro ancora. “Il nostro duo, il nostro progetto, è un viaggio musicale”, dice Elina. “Stili e lingue diverse per colmare il divario tra le persone”. L’intraprendenza di Duni come cantante si sposa bene con le abilità strumentali di Luft, il chitarrista che fluttua melodiosamente tra i registri, avvolgendo delicatamente le melodie, sottolineando l’espressività emotiva dei testi delle canzoni e valorizzando le atmosfere. “Reaching for the Moon” è stato registrato negli Studios La Buissonne, nel sud della Francia, nel giugno 2025. L'album, prodotto da Manfred Eicher, esce proprio mentre Elina Duni e Rob Luft stanno per partire per un tour europeo con concerti in Italia, Germania, Regno Unito, Svizzera e Albania.
Elina Duni è tra le voci più intense della nuova scena musicale europea, una giovane cantante in viaggio fra sonorità della tradizione albanese, kosovara e del meridione italiano. Arrivata in Svizzera bambina, dalla natia Albania, negli anni della formazione si avvicina alla musica. Nel corso del tempo, ha elaborato un suo personale percorso, per affermarsi come stella nascente nel panorama jazz europeo.La sua voce ci ipnotizza con antiche canzoni albanesi interpretate in chiave jazz, grazie alla sua superba voce.La musica è soffice, intimamente meditativa e appassionata. Con uno guardo alle proprie radici, ma da un punto di vista attuale. Elina canta in 9 lingue diverse attingendo al repertorio tradizionale di Albania, Kosovo e Armenia e Sud Italia, ma anche composizioni originali e cover di Serge Gainsbourg, Nina Simone, Billie Holliday, sviluppando la sua personale ricerca espressiva grazie alla fusione delle melodie della tradizione con sonorità jazz. Il suo canto é una carezza e sa essere intenso e struggente, raffinato eppure viscerale. 
Rob Luft, è nato nel sud di Londra nel 1993. Ha iniziato a suonare con la National Youth Jazz Orchestra britannica a 15 anni, prima di proseguire gli studi alla Royal Academy of Music. Dopo essersi diplomato nel 2016 ha ricevuto il Kenny Wheeler Jazz Prize dell’Accademia; i giudici, tra cui Evan Parker e Nick Smart, hanno richiamato l'attenzione sulle sue capacità di improvvisatore, arrangiatore e compositore. Vincitore del Kenny Wheeler Prize 2016 dalla Royal Academy of Music, e anche del 2° Premio al Montreux Jazz Guitar Competition 2016 al Montreux Jazz Festival. Rob ha suonato tra gli altri con Django Bates, The Cinematic Orchestra, Loose Tubes e Arve Henriksen, Elina Duni, Enzo Zirilli e fa parte del nuovo quartetto di John Surman.

In tour stagione 2026/2027

Prossimi concerti:
24/4 > Catania - Teatro Sangiorgi
27/6 > L’Aquila - Festival Paesaggi Sonori
28/6 > Lugo - Lugo Music Festival
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Francesca Tandoi al Blue Note di Milano il 2 Maggio.
A Roma in duo con Gualazzi.
In concerto anche a Bari, Salerno, Torino e Foggia.
 
La jazzista internazionale Francesca Tandoi si esibirà in concerto in Italia. Durante il suo tour europeo tra Parigi, Barcellona, Berlino, Zurigo, Basilea ed altre località, la Tandoi approderà anche nella penisola.
Il 24 Aprile al Teatro Forma di Bari, Mercoledì 29 al Premio Salerno Jazz presso il Teatro Verdi, il giorno successivo Giovedì 30 al Torino Jazz Festival per chiudere in bellezza questa prima fase al Blue Note di Milano Sabato 2 Maggio. Sabato 13 Giugno rientrerà in Italia e precisamente al Teatro Giordano di Foggia per la Notte Bianca e Venerdì 26 Giugno sarà in concerto al Roma Summer Festival in Duo con Raphael Gualazzi presso il Parco della Musica.  Da Venerdì 23 Gennaio 2026 è disponibile il nuovo singolo di Francesca Tandoi con Becca Stevens alla voce dal titolo HOPE su etichetta Fresh Sound. Si tratta di una composizione originale scritta dalla Tandoi su testo di Joanna Wojtkievicz. 
Il 20 Marzo 2026 esce il secondo estratto della pianista e compositrice dal titolo I'll See You In My Dreams sempre su etichetta Fresh Sound. I brani anticipano l’uscita del nuovo disco di inediti della Tandoi la cui pubblicazione è prevista per il 2 Giugno pubblicato da Fresh Sound. L’uscita del nuovo album è molto attesa poiché si tratta del primo album di Francesca composto interamente da pezzi inediti ed il titolo sarà SongBook Vol.1. Hope è il singolo in promozione radiofonica ed è attualmente in rotazione radiofonica su molte emittenti tra cui Radio Montecarlo Nights e Isoradio. Hope è un brano classico ed elegante, carico di sogno e nostalgia. Un vero e proprio jazz evergreen interpretato in maniera emozionata dalla voce di Becca Stevens e dal pianoforte di Francesca Tandoi con Stefano Senni al basso e Pasquale Fiore alla batteria. Con l’accompagnamento dello Jazz Acoustic Strings Quartet, che sarà presente anche in altri brani del disco, composto da Cesare Carretta e Silvia Maffeis ai violini, Monica Vatrini alla viola ed Enrico Guerzoni al violoncello. “Ho scritto HOPE un po' di tempo fa, e quando ho iniziato a pensare di aggiungervi una parte vocale la mia mente è improvvisamente andata a Becca. Era lei quella giusta. Lo sapevo e ora so di aver avuto ragione”, racconta Francesca Tandoi. “It's so wonderful! I really love it. It was a great work and I loved being a part of this”. Becca Stevens. Il suo ultimo disco uscito a Febbraio del 2024 dal titolo Bop Web ha riscosso un successo straordinario a livello internazionale ed ha rappresentato la fusione perfetta tra la tradizione del Bebop, dell’Hard Bop e la modernità di Francesca che si riflette tanto nella sua presenza scenica quanto nella sua comunicazione sui social (oltre 150k su IG). Una delle musiciste più virtuose e originali della scena jazz contemporanea. Francesca Tandoi ha collaborato con artisti di primo piano del jazz mondiale, dalle sonorità contemporanee degli Snarky Puppy (con cui ha partecipato anche al Ground Up Music Festival 2025) fino al jazz più tradizionale accanto a musicisti come Scott Hamilton e Louis Nash. Ha inoltre condiviso il palco con pianisti di riferimento della scena internazionale come Dado Moroni, Danny Grissett e Benito González, e con batteristi di area fusion come Lee Pearson. Si esibisce regolarmente nei principali festival e jazz club di tutto il mondo, registrando sold out e una costante, straordinaria partecipazione di pubblico, anche in quelli che sono considerati veri e propri templi del jazz internazionale, come il Blue Note di Milano, il Duc De Lombards di Parigi, il Bimhuis di Amsterdam e lo Zigzag di Berlino, solo per citarne alcuni. Tra le sue apparizioni televisive figurano il duetto con Stefano Bollani nel programma RAI Via dei Matti n.0, le esibizioni al GialappaShow accanto a Tony Hadley e ai Neri Per Caso, e il duetto con Noemi su Rai Uno nella trasmissione Note di Natale, dimostrando una naturale capacità di attraversare contesti musicali diversi con autorevolezza e personalità. Accanto all’attività concertistica Francesca Tandoi è docente di Conservatorio e tiene masterclass internazionali dedicate al linguaggio jazz e pianistico presso istituzioni di prestigio come la Washington University di Saint Louis, le Clinics of Jazz di Mosca e la Music University di Pretoria, oltre a numerose accademie in Italia e in Europa. Il nuovo album in uscita il 2 Giugno rappresenta un ulteriore capitolo di un percorso artistico solido, internazionale e in continua evoluzione.
 
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Giovedì 30 aprile ad Alba torna l’International Jazz Day: musica nel Centro Storico e grande concerto serale con Jelly Roll Plays Morton

Giovedì 30 aprile torna per il quattordicesimo anno l’International Jazz Day: in programma un percorso pomeridiano a tappe per le strade e le piazze cittadine e un evento serale imperdibile con il concerto tributo a Jelly Roll Morton del quintetto guidato da Helga Plankensteiner “Jelly Roll Plays Morton”, e nel pomeriggio con la musica del vincitore di Musicultura Francesco Rainero e della street band Prismabanda.  Quest’anno l’IJD è in collaborazione con la rete delle Città creative Unesco grazie alla collaborazione instaurata con la Città di Bolzano. La Giornata internazionale celebra il jazz come strumento educativo, di dialogo e di cooperazione tra le persone e come ponte fra culture. L’organizzazione della Giornata Mondiale del Jazz dà l’opportunità di contribuire alla formazione di società maggiormente inclusive. Il programma di concerti ad Alba, città in cui sin dall’inizio il compositore Filippo Cosentino ne ha condiviso i  valori promuovendoli sul territorio con l’evento annuale, prenderà il via alle 15.30 in piazza Ferrero con l’artista fiorentino Francesco Rainero. Dopo esperienze che lo hanno portato a collaborare con Bungaro, suonare con Niccolò Fabi e Max Gazzè e aprire il concerto di Ligabue al Parco di Monza, nel 2017 ha pubblicato il suo primo disco "Mancino", che contiene un duetto con Grazia Di Michele. Nel 2018 ha aperto due concerti di Francesco De Gregori e ha vinto il Premio Lunezia. È il più giovane vincitore di Musicultura 2018 ed è finalista al Premio Bertoli 2018. Nell'estate 2019 è partito il suo primo tour con cui ha girato l'Italia insieme ai suoi musicisti. Nel 2019 è uscito "Generazione", il suo secondo progetto discografico, e nel 2021 "La libera bellezza", album di cover acustiche con Vincenzo Genovese al pianoforte. Dal 2017 collabora con la Notte Nazionale del Liceo Classico, nella scrittura e interpretazione dell'inno della manifestazione. Ad Alba presenta in solo le canzoni del suo ultimo album "Ti cerco nel mondo", uscito a novembre 2025 per Ipogeo Records, insieme ad altri brani del suo repertorio e alcune speciali cover, in una versione acustica e personale. Dalle 16.45 in piazza Garibaldi a tutto il Centro Storico la Prismabanda, street band cuneese (di Vernante) che può vantare esibizioni internazionali: un prisma di musica, danza ed energia, che tocca generi musicali diversi e ne realizza un musical tra gag, coreografie e giocoleria. Alle 20.30 in piazza Duomo Jelly Roll Plays Morton, quintetto tributo a Jelly Roll Morton, il grande pioniere autodefinitosi “inventore del jazz”. Il progetto di Helga Plankensteiner presenta un'originale formazione con tre fiati dal registro basso: sax baritono, clarinetto basso e tuba. Il repertorio è dedicato interamente a composizioni di Jelly Roll Morton. Gli arrangiamenti in chiave polistilistica rivelano aspetti sorprendenti di questo genio degli albori del jazz. Il cd uscito per l’etichetta tedesca Jazzwerkstatt è stato nominato tra i 15 migliori dischi del 2022 dal Top Jazz di Musica Jazz.
Sul palco Helga Plankensteiner al sax baritono e voce, Achille Succi al clarinetto basso, Glauco Benedetti alla tuba, Michael Lösch al pianoforte, rhodes e pianoforte giocattolo, e Marco Soldà alla batteria.  “Siamo entusiasti di poter vivere il 30 aprile questa intensa giornata di musica e incontri - dichiara il direttore artistico Filippo Cosentino -. Il Jazz Day è un momento molto atteso durante l’anno in tutto il mondo e anche la Città di Alba vive il fermento che unisce culture e linguaggi. Come musicista e imprenditore culturale sono grato alla Città di Alba, all’assessora Caterina Pasini e all’Ente Fiera per aver creduto in questo evento negli anni”.

Tutto a ingresso libero e gratuito.
In caso di maltempo, tutti i concerti si svolgeranno in Sala Riolfo.
Ulteriori informazioni su www.dragonflymusicstudio.com 

L’International Jazz Day ad Alba, patrocinato dalla Città di Alba, è organizzato dal Dragonfly Music Studio con il sostegno del Comune di Alba; partner del Dragonfly Music Studio: Ente Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba, Stroppiana Assicurazioni, Ipogeo Records, Milleunanota con il contributo di Fondazione CRC e Banca d’Alba.
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CUCCAGNA JAZZ CLUB - IL RITO DEL JAZZ
Un posto a Milano, Cascina Cuccagna, via Cuccagna 2/4, Milano.

“Il rito del jazz”: dal 5 al 26 maggio quattro appuntamenti alla Cascina Cuccagna di Milano
Sul palco del Cuccagna Jazz Club spazio al gruppo di Raffaele Garramone, al quartetto di Raffaele Fiengo, al Macade Trio e a Happy Birthday Miles, concerto-omaggio al grande Miles Davis nel centenario della nascita 

Settimana dopo settimana, mese dopo mese, anno dopo anno, Il rito del jazz, la rassegna organizzata alla Cascina Cuccagna di Milano dall’associazione culturale Musicamorfosi, un posto a Milano e Cascina Cuccagna con il patrocinio del Municipio 4 del Comune di Milano e in collaborazione con Nuovo Imaie, propone appuntamenti di qualità con la musica dal vivo, con un’attenzione particolare ai nuovi talenti della scena italiana. Come sempre, la formula è quella collaudata e apprezzata dal pubblico: doppio set all’ora dell’aperitivo e dopocena (cioè alle 19.30 e alle 21.30) con ingresso libero (prenotazioni: tel. 025457785; email: info@unpostoamilano.it). 
Il primo concerto del mese è in programma martedì 5 maggio, quando sul palco del Cuccagna Jazz Club si esibirà il Raffaele Garramone Trio. Pianista versatile, a suo agio anche in altri ambiti come il pop, il funk e il R’n’B, classe 2001, Garramone guida una formazione completata da Giovanni Pagliara alla batteria e Christian Scaffidi al basso elettrico che reinterpreta il jazz con eleganza e complicità musicale. Ispirato all’estetismo lirico di Bill Evans e al groove di Red Garland, il trio crea atmosfere intime e coinvolgenti. In scaletta anche alcune composizioni originali.
La settimana successiva, martedì 12 maggio, riflettori puntati sul Raffaele Fiengo Quartet. Vincitore come solista del concorso Palco Aperto JAZZMI (nel 2018) riservato ai nuovi talenti e del Premio Nazionale delle Arti (nel 2021), il sassofonista Raffaele Fiengo si è messo in luce anche nel corso della rassegna Prodjgi organizzata da Musicamorfosi, inaugurandola prima dell'esibizione del trio del pianista americano Ethan Iverson. Alla Cascina Cuccagna presenterà Recall, il suo recente esordio discografico, realizzato con Max Cameroni al pianoforte, Enrico Palmieri al contrabbasso e Antonio Marmora alla batteria. L’album nasce dalla volontà del leader di conciliare mondi solo in apparenza lontani: nella sua musica si incontrano, infatti, elementi del jazz newyorkese contemporaneo, il Novecento europeo, con richiami a compositori come Bartók, Honegger e Rautavaara ed influenze dalla musica minimalista. Il risultato è un viaggio sonoro dinamico e ricco di sfumature, dove tradizione, innovazione, struttura e libertà si incontrano in un progetto originale, di grande compattezza ed energia. Il concerto è realizzato con il sostegno di Nuovo Imaie.
Martedì 19 maggio sarà la volta del Macade Trio, formazione che unisce tre giovani musicisti dal retaggio classico che successivamente si sono dedicati allo studio del jazz per esternare al meglio la propria espressività: Matteo Maranzana (pianoforte), Margherita Carbonell (contrabbasso) e Daniele Delfino (batteria). I tre, che si sono conosciuti tra le aule dei Corsi Civici di Jazz di Milano, propongono composizioni originali che rispecchiano l’estetica del jazz moderno, ponendo uno sguardo anche verso sonorità più classicheggianti. Il gruppo ha creato uno spettro di timbri che spazia da delicati sussurri a fragorosi crescendo, tessendo così un arazzo sonoro intricato e coinvolgente allo stesso tempo. Nell’album d’esordio del trio, intitolato Dialoghi e alla cui realizzazione hanno collaborato il sassofonista Claudio Fasoli, il trombettista Marco Mariani e la vocalist Marta Frigo, la tradizione jazzistica si intreccia con la raffinatezza della musica classica.
L’ultimo appuntamento del mese, martedì 26 maggio, è Happy Birthday Miles: nel centenario della nascita del grande trombettista americano Miles Davis (avvenuta il 26 maggio 1926), Michele Zanasi (chitarra), Federico Valdemarca (contrabbasso) e Paolo Inserra (batteria), esploreranno l’universo creativo del suo secondo quintetto, uno dei momenti più rivoluzionari della storia del jazz. Il gruppo proporrà una rilettura attuale di quel repertorio: brani leggendari degli anni Sessanta che diventano terreno di dialogo, libertà e ascolto reciproco. Il trio costruisce un suono essenziale ma dinamico, dove la tradizione incontra una sensibilità moderna. Un omaggio rispettoso, ma soprattutto vivo.
 
I CONCERTI DI MAGGIO 2026

Martedì 5 maggio, ore 19.30 e 21.30
RAFFAELE GARRAMONE TRIO
Raffaele Garramone, pianoforte; Giovanni Pagliara, batteria; Christian Scaffidi, basso elettrico
 
Martedì 12 maggio, ore 19.30 e 21.30
RAFFAELE FIENGO QUARTET
Raffaele Fiengo, sax; Max Cameroni, pianoforte; Enrico Palmieri, contrabbasso; Antonio Marmora, batteria
 
Martedì 19 maggio, ore 19.30 e 21.30
MACADE TRIO
Matteo Maranzana, pianoforte; Margherita Carbonell, contrabbasso; Daniele Delfino, batteria
 
Martedì 26 maggio, ore 19.30 e 21.30
HAPPY BIRTHDAY MILES
Paolo Inserra, batteria; Michele Zanasi, chitarra; Federico Valdemarca, contrabbasso
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Pasquale Cataldi
presenta
il disco Maybe (Filibusta Records)
Domenica 19 aprile Circolo Arci Metro Core
  
Domenica 19 aprile presso il circolo Arci Metro Core Pasquale Cataldi presenta il disco “Maybe” pubblicato da Filibusta Records). L’album si colloca nell’ambito del jazz contemporaneo, con elementi che attraversano R’n’B, jazz/funk e rock. Accanto a queste traiettorie più moderne, emergono anche richiami al linguaggio swing, inteso come matrice storica e punto di dialogo con la tradizione. Con “Maybe”, Pasquale Cataldi firma il suo primo lavoro come compositore, batterista e arrangiatore, muovendosi nell’ambito del jazz contemporaneo. Il disco integra groove e soluzioni timbriche riconducibili all’R’n’B più attuale, accanto a riferimenti al rock e al jazz/funk, costruendo un linguaggio che si sviluppa attraverso una costante ridefinizione dei ruoli strumentali. Accanto a queste traiettorie più moderne, emergono anche richiami al linguaggio swing, inteso come matrice storica e punto di dialogo con la tradizione. Gli arrangiamenti mettono in relazione fiati, chitarre, archi e sintetizzatori, con un’attenzione particolare all’equilibrio tra scrittura e spazio esecutivo. Il progetto si avvale della partecipazione di musicisti provenienti da ambiti differenti per formazione ed esperienza, elemento che contribuisce alla varietà del materiale sonoro senza compromettere la coerenza complessiva del lavoro. Sul piano concettuale, Maybe si configura come un’esplorazione delle emozioni e delle dinamiche interiori, con una narrazione che si articola attraverso episodi musicali distinti ma interconnessi.
Pasquale Cataldi è un batterista, compositore, arrangiatore, insegnante. Suona fin da bambino, e la musica è stata una presenza costante nella sua vita: studio, palco, confronto continuo con altri musicisti. Nel tempo ha costruito il proprio percorso soprattutto attraverso l’esperienza diretta, suonando in contesti diversi, da piccole a grandi formazioni, e sviluppando un’identità fondata sull’ascolto e sull’interplay. Si laurea presso il Conservatorio “Santa Cecilia” di Roma, dove approfondisce lo studio della batteria jazz e della composizione. Parallelamente porta avanti studi privati, attività concertistiche e di insegnamento. Nel corso degli anni si esibisce in festival, rassegne e club come Umbria Jazz, Jazz Image Festival,
Alexander Platz Jazz Club, Village Celimontana, Fara Music Festival.
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RIMESSA FAB
la programmazione
dei mesi di aprile e maggio 2026
Tra musica, letture, eventi culturali e Cene d’autore
 
Con la stagione primaverile che entra nel vivo, la programmazione di Rimessa Fab, spin-off di Rimessa Roscioli, prosegue fino a domenica 24 maggio con due mesi ricchi di eventi che spaziano tra musica, letteratura e ricerca culinaria. Il Fab, grazie alla supervisione generale del fondatore Alessandro Pepe, si presenta come uno spazio ibrido e multifunzionale con l’obiettivo di creare ponti e aprire nuovi spazi dedicati alle arti che si fondono e si contaminano. La rassegna musicale, con la direzione artistica del pianista, compositore, divulgatore e docente di storia del jazz e storia della popular music al Conservatorio "A. Boito" di Parma, Danilo Blaiotta, continua con i concerti del sabato sera, mentre le domeniche dedicate a libri, letture, teatro e dibattiti saranno curate fino al termine della stagione da un gruppo di lavoro composto da Lucia Re, Alessandra di Pietro, Piera Soggia, Laura Marzi, Rossella Sibilio e Christian Raimo.
Lo spazio ospita anche il format Cene d’autore, ideato da Armando Ottaiano con interviste a personaggi provenienti dal mondo del cinema. Giuseppe Vitale cura invece le rassegne Perle ai Pochi e Duo al buio, in cui musica e cucina si incontrano attraversando linguaggi diversi — dal jazz alla musica brasiliana fino al rap. Sul piano gastronomico continua a essere centrale la ricerca del confronto e ogni mercoledì e giovedì il Fab apre le porte a osterie e chef per realizzare contaminazione e stimolare nuove curiosità.
Dopo la pausa pasquale la rassegna musicale del sabato sera riprende l’11 aprile con il concerto del duo composto da Domenico Sanna al piano e Francesco Fratini alla tromba. A seguire Roberto Gatto Hammond 4et, Traindeville, Martina Castaldo, Gegè Munari “The Legend” 5et, Edoardo Liberati “Synthetics” Trio e lo stesso Danilo Blaiotta, che oltre a esibirsi con Achille Succi sarà protagonista ancora una volta dei Musical Thrillers, dove musica e racconto si intrecciano. Per quanto riguarda gli eventi culturali, domenica 19 aprile andrà in scena lo spettacolo comico “Una vita” di Fabio Cicchiello che racconta, tra ironia e profondità, le avventure personali e familiari di un improbabile content creator in abiti da cowboy. La mattina del 26 aprile torna, invece, Christian Raimo con l’ormai consueto appuntamento “Canone Mensile” che questa volta sarà incentrato sul romanzo Underworld di Don DeLillo. Nella stessa giornata si svolgerà la Walseriana, una serata interamente dedicata al poeta e scrittore mitteleuropeo Robert Walser, con le letture di Tommaso Ragno e Alberto Astorri.
Il giornalista Riccardo Staglianò, porterà in scena il monologo Tassare i milionari, tratto dal libro dal titolo omonimo, mentre il 17 maggio si svolgerà un incontro-convegno sul tema del porno con un parterre d’eccezione composto da Silvio Bandinelli, Matteo Swaitz, Giovanna Maina, Federico Zecca, Alice Scornajenghi, Sofia Torre; Amore in senso porno è il titolo dell’incontro, anche se si parlerà di pornografia in vari ambiti come amore, società, politica e cultura. Per il ciclo Cene d’autore l’appuntamento è con Alberto Grandi e Tommaso Melilli alle prese con lo spettacolo "Il falso e vero delle tradizioni culinarie".
Una programmazione trasversale, dunque, sempre in divenire ma con un obiettivo chiaro: restituire al ristorante un ruolo attivo come luogo di incontro umano. Osservando infatti la progressiva riduzione del tessuto urbano centrale, Rimessa Fab vuole assumersi la responsabilità di creare uno spazio in cui possa esistere una vita comunitaria e culturale attiva. Elemento centrale del progetto è la libreria dove è possibile sfogliare e acquistare libri, con una selezione costruita attorno al concetto di paesaggio, inteso in senso ampio e metaforico — musicale, urbano, narrativo, letterario. La visione finale è quella di favorire l’impollinazione incrociata tra pubblici diversi — chi arriva per il vino può incontrare il jazz, la letteratura o il teatro, e viceversa — e ricreare luoghi di ascolto oltre che di consumo, stimolando nuove curiosità e strumenti interpretativi per leggere il presente.

RIMESSA FAB — CALENDARIO EVENTI
11 APRILE — 24 MAGGIO 2026
 
SABATO 11 APRILE – ORE 18:00
Danilo Blaiotta, "Musical Thrillers"
Musica e diritti civili ep.1: Jazz e apartheid in Sud Africa
 
SABATO 11 APRILE – ORE 22:30
Domenico Sanna / Francesco Fratini duo
Francesco Fratini - tromba; Domenico Sanna – pianoforte
 
MERCOLEDÌ 15 APRILE.
Tra pentole e voci di donne di borgata - una cucina per il laboratorio di ristorazione del Quarticciolo - Ore 19:00
cena in cucina ci saranno le ragazze del Quarticciolo – ore 20:00
Concerto e voce di Leo Fulcro – ore 22:00
  
GIOVEDÌ 16 APRILE - ORE 18:30
Podcast live
Con Alberto Grandi
Tommaso Melilli
 
VENERDÌ 17 APRILE – A PARTIRE DALLE 18:30
IN-COMPRESI & PERLE AI POCHI
In-Compresi – ore 18:30
Perle ai pochi ore 20:30
Italian Real Book con Francesca Faro
 
SABATO 18 APRILE – ORE 22:30
Roberto Gatto Hammond 4et
Alessandro Lanzoni: organo hammond; Simone Sansonetti: chitarra; Francesco Fratini: tromba; Roberto Gatto: batteria
 
DOMENICA 19 APRILE – ORE 18:30
UNA VITA
Monologo di Fabio Cicchiello
 
GIOVEDÌ 23 APRILE – ORE 20:30
PERLE AI POCHI
Grandi Numeri dei Cor Veleno
 
SABATO 25 APRILE – ORE 22:30
Traindeville
Ludovica Valori - voce, fisarmonica, trombone; Paolo Camerini - contrabbasso, cori; Fabio Gammone - chitarra, clarinetto, armonica, cori
 
DOMENICA 26 APRILE – ORE 12:00
CANONE MENSILE
Con Christian Raimo
Autore: Don DeLillo
 
DOMENICA 26 APRILE – ORE 18:00
WALSERIANA
Tommaso Ragno, Alberto Astorri, Lucia Re
 
SABATO 2 MAGGIO – ORE 22:30
Martina Castaldo Trio
Martina Castaldo: voce; Vittorio Solimene: pianoforte; Vincenzo Quirico: contrabbasso
MUSICAL THRILLERS
 
SABATO 9 MAGGIO – ORE 18:00
Danilo Blaiotta “Musical Thrillers”
Musica e diritti civili ep2
Charles Mingus, Sonny Rollins, Max Roach
 
SABATO 9 MAGGIO – ORE 22:30
Achille Succi, Danilo Blaiotta
Fragments de la Cacopédie
Achille Succi: sax alto e clarinetto basso; Danilo Blaiotta: pianoforte
 
DOMENICA 10 MAGGIO - ORE 16:00
RICCARDO STAGLIANÒ Live podcast
Tassare i milionari — monologo – ore 18:00

15 maggio – ore 20:30
Perle ai Pochi
Weird Instruments con Federico Pascucci
 
SABATO 16 MAGGIO – ORE 22:30
Gegè Munari “The Legend” 5et
Massimo Pirone: trombone; Stefano Preziosi: sax alto; Claudio Colasazza: pianoforte; Enrico Mianulli: contrabbasso; Gegè Munari: batteria
 
DOMENICA 17 MAGGIO – ORE 18:00
AMORE IN SENSO PORNO
Con Silvio Bandinelli, Matteo Swaitz, Giovanna Maina, Alice Scornajenghi, Sofia Torre
 
SABATO 23 MAGGIO – ORE 12:00
SCRIVERE DI VINO E PAESAGGIO
Con Laura Marzi, Alessandra Di Pietro

23 MAGGIO – ORE 22.30
Edoardo Liberati “Synthetics” Trio
“Fading Corners”
Edoardo Liberati: chitarra; Andrea Colella: contrabbasso; Riccardo Marchese: batteria
 
DOMENICA 24 MAGGIO – ORE 18:00
STORIE DI PAESAGGIO
Con Lidia Decandia, Elvira Rita Adamo, Rossella Sibilio
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OMAR SOSA
U.S. Tour

Saturday, July 11
Springfield Jazz & Roots Festival, Springfield, MA

Monday & Tuesday, July 13 & 14
Blue Note Jazz Club, New York, NY

Thursday, July 16
Musical Instrument Museum (MIM), Phoenix, AZ

Friday, July 17
KPFK Presents
Catalina's Jazz Club, Los Angeles (Hollywood), CA

Sunday, July 19
The Freight, Berkeley, CA

Worldwide Summer Tour Dates

May 5
Bury Saint Edmunds, U.K. The APEX
Omar Sosa & Seckou Keita
SUBA Trio, featuring Gustavo Ovalles, percussion

May 7
Southampton, U.K. Turner Sims
Omar Sosa & Seckou Keita
SUBA Trio, featuring Gustavo Ovalles, percussion

May 8
London, U.K. Union Chapel
Omar Sosa & Seckou Keita
SUBA Trio, featuring Gustavo Ovalles, percussion

May 22 & 23
Pau, France, Jazz à Pau / Le FOIRAIL
GFS Trio, featuring
Trilok Gurtu, percussion; Paolo Fresu, trumpet; Omar Sosa, piano

May 27
Cremona, Italy, Cremona Jazz, Auditorium Giovanni Arvedi
Omar Sosa & Paolo Fresu

May 29
Casteggio, Italy, Palazzo Certosa Cantù
Omar Sosa & Paolo Fresu

June 5
Fribourg, Switzerland, Equilibre
Omar Sosa & Paolo Fresu

June 27
Timmendorfer Strand, Germany, Jazz Baltica
VIBE FACTOR, featuring
Omar Sosa, piano; Joo Kraus, trumpet; Diego Piñera, drums

July 3
Ajaccio, Corsica, France, Jazz in Aiacciu, Thââtre de Verdure du Casone
VIBE FACTOR, featuring
Omar Sosa, piano; Joo Kraus, trumpet; Diego Piñera, drums

July 7
Lleida, Spain, CaixaForum
Omar Sosa & Gustavo Ovalles

July 8
Girona, Spain, CaixaForum
Omar Sosa & Gustavo Ovalles

July 9
Tarragona, Spain, CaixaForum
Omar Sosa & Gustavo Ovalles

July 23
Putignano, Italy, Bari in Jazz
Solo Piano

August 2
Rome, Italy, Parco di Casa del Jazz
VIBE FACTOR, featuring
Omar Sosa, piano; Joo Kraus, trumpet; Diego Piñera, drums

August 6
Brno, Czech Republic, Sono Music Club
Omar Sosa & Paolo Fresu, featuring
Nguyen Le, guitar

August 7
Nova Gorica, Slovenia
VIBE FACTOR, featuring
Omar Sosa, piano; Joo Kraus, trumpet; Diego Piñera, drums

August 25
Serravalle, Italy, Serravalle Pistoiese
Solo Piano

September 12
Montpellier, France, Festival Arabesques, Domaine d'O Amphithéâtre
SAHRAVANE, featuring
Omar Sosa, piano; Souad Asla, vocals; LEMME, vocals, percussion; Gustavo Ovalles, percussion;
Csaba Palotaï, guitar

For tour details visit www.omarsosa.com
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A Roma nasce la Santa Cecilia Jazz Orchestra:
al via la nuova rassegna di jazz a ingresso gratuito del Conservatorio di Roma
Dal 25 gennaio sei concerti per sei domeniche, a ingresso gratuito, con omaggi a Duke Ellington, Leonard Bernstein, Federico Fellini, Charles Mingus e Modest Petrovič Musorgskij.
Sala Accademica di Via dei Greci, Roma - Ore 11,30
Ingresso gratuito
 
Nasce la Santa Cecilia Jazz Orchestra (SCJO) del Conservatorio di Roma “Santa Cecilia” e, domenica 25 gennaio, prende il via una nuova rassegna musicale con sei appuntamenti a ingresso gratuito, la domenica mattina alle ore 11.30, presso la bellissima e scenografica Sala Accademica del Conservatorio, nota per la presenza dello storico Organo Walcker-Tamburini, in via dei Greci 18. Curata dal Dipartimento di Jazz con il coordinamento del M° Ettore Fioravanti, la rassegna vede protagonisti docenti e studenti del Conservatorio e omaggia grandi artisti del patrimonio jazz e classico: da Duke Ellington, a Leonard Bernstein, da Charles Mingus a Modest Petrovič Musorgskij fino alle celebri colonne sonore dei film di Federico Fellini scritte da Nino Rota. L’inaugurazione della rassegna e della nuova Orchestra domenica 25 gennaio alle 11.30, è dedicata a uno dei personaggi più importanti della storia del jazz: Duke Ellington.
Il concerto “The Harlem Renaissance", con arrangiamenti e direzione del M° Mario Corvini, la SCJO ripercorre le tappe più importanti della storia di Ellington e della sua celebre orchestra, a partire dal periodo del Cotton Club per passare poi alla collaborazione con l’alter ego di una vita, Billy Strayhorn, arrivando alla produzione delle Suite nella parte conclusiva della sua carriera.
A seguire, domenica 22 febbraio, l’omaggio a Charles Mingus con il concerto “Mingus! A Long Journey from Nogales to Cuernavaca”, arrangiamenti e direzione a cura del M° Roberto Spadoni.
Domenica 22 marzo la dedica alla meravigliosa filmografia di Fellini con “Federico Fellini e la dolce vita. Le Colonne Sonore”. Arrangiamenti e direzione del M° Mario Corvini.
Domenica 19 aprile, omaggio a Leonard Bernstein con “Lenny’s Songbook. Leonard Bernstein e il ‘900”, arrangiamenti e direzione del M° Pietro Leveratto.
Domenica 24 maggio, in scena “Pictures in Jazz. Suite per Jazz Orchestra” ispirata alla celebre Pictures of an Exhibition di Modest Petrovič Musorgskij. Arrangiamenti e direzione del M° Roberto Spadoni
Dopo la pausa estiva, la rassegna si conclude domenica 18 ottobre con “Originali e Autoctoni.  Opere a cura della classe di Composizione Jazz.” Coordinamento e direzione del M° Stefano Cantarano e del M° Ettore Fioravanti.
 
PROGRAMMA CONCERTI

Domenica 25 gennaio
Duke Ellington
The Harlem Renaissance
Arrangiamenti e direzione del M° Mario Corvini
 
Domenica 22 febbraio
Mingus!
A Long Journey from Nogales to Cuernavaca
Arrangiamenti e direzione del M° Roberto Spadoni
 
Domenica 22 marzo
Federico Fellini e la dolce vita
Le Colonne Sonore
Arrangiamenti e direzione del M° Mario Corvini
 
Domenica 19 aprile
Lenny’s Songbook
Leonard Bernstein e il ‘900
Arrangiamenti e direzione del M° Pietro Leveratto
 
Domenica 24 maggio
Pictures in Jazz
Suite per Jazz Orchestra ispirata a Pictures of an Exhibition di Modest Petrovič Musorgskij
Arrangiamenti e direzione del M° Roberto Spadoni
 
Domenica 18 ottobre:
Originali e Autoctoni
Opere a cura della classe di Composizione Jazz
Coordinamento e direzione del M° Stefano Cantarano o del M° Ettore Fioravanti

Conservatorio di Musica “Santa Cecilia”
Via dei Greci 18, Roma - tel. 06.36096720 - www.conservatoriosantacecilia.it
Ufficio Stampa Festival Jazz Idea 
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PONDEROSA MUSIC AND ART
presenta

IBRAHIM MAALOUF & THE TRUMPETS OF MICHEL-ANGE

04 Novembre 2026
Milano – Teatro Arcimboldi Milano - JAZZMI 

05 Novembre 2026
Firenze – Teatro Cartiere Carrara – H/EARTHBEAT

Ibrahim Maalouf torna in Italia per due date speciali con un ensemble d’eccezione, impreziosito dal suono di The Trumpets of Michel-Ange, in programma mercoledì 4 novembre al Teatro Arcimboldi di Milano (all’interno della rassegna JAZZMI) e giovedì 5 novembre al Teatro Cartiere Carrara di Firenze (all’interno della rassegna H/EARTHBEAT). Con due prestigiose candidature ai GRAMMY Awards, Ibrahim Maalouf presenta il suo 19° album, un progetto di straordinaria innovazione. Dal punto di vista filosofico, storico e musicale, T.O.M.A. – acronimo di Trumpets of Michel-Ange – è una grande avventura che conduce l’ascoltatore in un universo dove folklore e modernità si fondono in un’unica visione. Come sempre, la musica di Maalouf riesce a trovare il perfetto equilibrio tra raffinatezza e accessibilità, risultando al tempo stesso stimolante e accogliente per un pubblico ampio e trasversale. “T.O.M.A” è prima di tutto un album meticcio, una vera e propria miscela di influenze, in cui l’Oriente festoso e nostalgico si esprime con una libertà rara. Questo progetto è anche il nome del nuovo marchio di trombe di Ibrahim Maalouf. Progettato da Ibrahim insieme al liutaio A. Jaminet, in collaborazione con Antoine Courtois del gruppo francese Buffet Crampon, questo nuovo strumento nasce con l’obiettivo di incoraggiare i trombettisti di tutto il mondo a interessarsi a questa rivoluzione musicale. É una grande celebrazione che riunisce generazioni diverse, amatori e professionisti, insieme a ospiti speciali.
Un virtuoso della tromba, così la stampa internazionale inquadra la prestigiosa figura di Ibrahim Maalouf.  La sua musica si contraddistingue per una fusione creativa di generi musicali che, da dieci anni a questa parte, gli ha permesso di conquistare il record di primo jazzista della storia ad aver registrato il tutto esaurito nelle più prestigiose sale da concerto francesi. Nato a Beirut nel 1980, Ibrahim Maalouf è riconosciuto internazionalmente come lo strumentista più popolare della scena musicale francese. Nel corso della sua carriera ha ricevuto due Victoires du Jazz e due Victoires de la Musique, rispettivamente per il miglior album di musica mondiale e per lo spettacolo musicale e il concerto dell'anno. Questi premi lo hanno reso il primo musicista a ricevere questo riconoscimento nei 33 anni di storia dei Victoires de la Musique. Non solo riconoscimenti musicali: Ibrahim ha ricevuto anche onorificenze dal governo francese in qualità di Cavaliere dell'Ordine Nazionale del Merito e Cavaliere dell'Ordine delle Arti e delle Lettere. Nel corso degli anni, Ibrahim Maalouf ha collaborato con alcuni dei più grandi artisti dell'industria musicale francese e mondiale come Sting, Marcus Miller e Melody Gardot.

 Biglietti disponibili su
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AKAMU
presents

Irreversible Entanglements

2026-05-01
Torino Jazz Festival - Torino

Nicole Mitchell & Craig Taborn

2026-05-09 
Torrione Jazz Club – Ferrara 

Akamu will be present as “Kemuzike"

2026-05-15/17
Eufonica Fair 2026

Elliott Sharp

2026-05-19 
Casa della musica - Trieste

Further info at www.akamu.net
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MUSEO DEL SAXOFONO
via dei Molini snc (angolo via Reggiani), Maccarese, Fiumicino (RM)
Info su biglietti, orari, prentazioni e modalità di partecipazione al sito ufficiale: www.museodelsaxofono.com/

Sabato 25 aprile 2026 - Ore 21:00
LADY & MR. SWING
Da Genova a New York in un viaggio di parole e musica attraverso la Swing era!
Laura Seragusa - voce; Simone Calomino - voce; Stefano Nencha - chitarra; Christian Antinozzi - contrabbasso

Sabato 25 aprile 2026, alle ore 21:00, il Museo del Saxofono chiude la stagione 2025-2026 ospitando Lady & Mr Swing, uno spettacolo coinvolgente che accompagnerà il pubblico in un affascinante viaggio tra parole e musica attraverso l’epoca d’oro dello swing. I cantanti Laura Seragusa e Simone Calomino, accompagnati da Stefano Nencha alla chitarra e Christian Antinozzi al contrabbasso, daranno vita a un repertorio che attraversa l’Atlantico: da Genova a New York, tra suggestioni americane e italiane, per riscoprire un genere che ha segnato profondamente la storia della musica del Novecento. “Nel 1940 la Cinquantaduesima strada era considerata una cosa favolosa! La via dello swing la chiamavano!” — così raccontava Billie Holiday, evocando l’atmosfera di un’epoca in cui questa musica, nata negli anni Venti negli Stati Uniti e affermatasi definitivamente intorno al 1935, diventava simbolo di libertà, ritmo e condivisione. Lo spettacolo propone una raffinata selezione di brani firmati da grandi autori come George Gershwin, Irving Berlin, Cole Porter e Duke Ellington, intrecciati a racconti, aneddoti e storie dei protagonisti della jazz internazionale. Accanto ai capolavori americani, il pubblico potrà rivivere anche le atmosfere delle orchestre italiane degli anni ’40, quando la radio — l’EIAR — rappresentava il principale veicolo di diffusione musicale. In programma, intramontabili successi come Non dimenticar le mie parole, Ho un sassolino nella scarpa, In cerca di te, Buonasera signorina, Sera, Carina, 1000 lire al mese e Quel motivetto che mi piace tanto: brani che hanno fatto sognare intere generazioni.
I biglietti per il concerto, al costo di € 18,00, sono acquistabili direttamente al Museo o, con prevendita, sul circuito Liveticket.it. Per chi lo desiderasse, come da tradizione, è prevista un'apericena, a partire dalle ore 20:00 al costo di 17,00. 
La programmazione del Museo del Saxofono a maggio continuerà con Conversaxioni e Saxophone & Cartoons, speciali visite guidate musicali che si terranno la domenica pomeriggio. Da giugno, prenderà poi il via la stagione estiva: il calendario verrà annunciato nelle prossime settimane.  

INGRESSO: €18,00 + prevendita sul circuito Liveticket.it - APERICENA (facoltativa su prenotazione): €17,00 
Biglietti in vendita al Museo e sul circuito Liveticket.it

I biglietti del concerto sono in prevendita al Museo e sul circuito Liveticket.it
 
La sala del Museo del Saxofono, dotata di un nuovo impianto audio in quadrifonia, garantisce per entrambi i concerti un’esperienza d’ascolto immersiva e di altissima qualità, capace di valorizzare ogni dettaglio timbrico e dinamico.
Il Museo del Saxofono di Fiumicino rappresenta un’eccellenza assoluta del territorio e non solo, accreditato nell’Organizzazione Museale della Regione Lazio, è l’unico nel panorama internazionale dedicato a questo strumento e ospita la più grande collezione del mondo di saxofoni. Esso custodisce preziosi e rari strumenti musicali: dal minuscolo soprillo di 32cm al gigantesco sub-contrabasso J’Elle Stainer, dal Grafton Plastic agli strumenti dell'inventore Adolphe Sax, dal mitico Conn O-Sax ai saxofoni a coulisse, dai rothfoni agli strumenti appartenuti a grandi artisti come Sonny Rollins, Tex Beneke, Benny Goodman, Ralph James, Ross Gorman, Gil Ventura, Tom Scott... Oggi il museo è una realtà internazionalmente riconosciuta in tutto il mondo. Vincitore del Premio per la Valorizzazione dei Luoghi della Cultura della Regione Lazio 2021, è organizzatore di numerosi festival in Italia e all’estero come l’Italian & Swiss Jazz Festival a Basilea (2021) e a Dornach (2022), il Saxophobia Festival, gli Adolphe Sax Days, la Rassegna Fai Bei Suoni, il Fiumicino Jazz Festival e l’International Saxophone Meeting (2023-2024). Ha collaborato e partecipato ad importanti esposizioni ed eventi musicali europei: SAX200 al MIM di Bruxelles, MUSIKMESSE a Francoforte, MUSICA ANTIQUARIA a Cesena, SAX200SAX a Moncalieri, 18° WORLD SAXOPHONE CONGRESS a Zagabria, EURSAX2024 a Trento, IL JAZZ ITALIANO PER LE TERRE DEL SISMA 2024 a L’Aquila e 360° SAXOPHON a Monaco di Baviera e Ulrichshusen.
Sito web ufficiale:
 
Infoline costi e prenotazioni:
+39 06 61697862 - +39 320 2514087 - info@museodelsaxofono.com