Concerti Jazz

I concerti della scena jazz...

Gli 80 anni di Enrico Rava
tour mondiale e nuovo album a settembre

Compie 80 anni il 20 agosto Enrico Rava, sicuramente il jazzista italiano più conosciuto e apprezzato a livello internazionale. Annunciata per il 6 settembre, l’uscita del suo nuovo album per ECM, intitolato “Roma” e registrato dal vivo lo scorso novembre con Joe Lovano, all’Auditorium Parco della Musica di Roma. Da sempre impegnato nelle esperienze più diverse e più stimolanti, Enrico Rava è apparso sulla scena jazzistica a metà degli anni sessanta, imponendosi rapidamente come uno dei più convincenti solisti del jazz europeo. La sua schiettezza umana ed artistica lo pone al di fuori di ogni schema e ne fa un musicista rigoroso ma incurante delle convenzioni. La sua poetica immediatamente riconoscibile, la sua sonorità lirica e struggente sempre sorretta da una stupefacente freschezza d’ispirazione, risaltano fortemente in tutte le sue avventure musicali. Nella sua lunga carriera, Rava ha collaborato, non solo con i più grandi jazzisti mondiali, ma anche con personaggi di caratura come Andrea Camilleri, Michelangelo Pistoletto, Francesco Tullio Altan e Bernardo Bertolucci. I festeggiamenti per l’ottantesimo compleanno di Enrico Rava sono cominciati ad aprile, con l’inizio del tour mondiale Enrico Rava 80th Anniversary – Special Edition che toccherà, oltre l’Italia, anche gli Stati Uniti e l’Argentina in autunno, paesi dove Rava ha vissuto diversi anni alla fine degli anni ‘60. In questo tour, Rava ha voluto raggruppare i musicisti che più gli sono stati vicino negli ultimi anni, per rivisitare i brani più significativi della sua carriera, rivisti in un’ottica odierna e interpretare nuove composizioni scritte per questa occasione. Dopo aver conquistato con questo tour le platee di tutta Europa e i principali Festival Jazz italiani, Enrico Rava sarà nuovamente in concerto ad agosto, anche con altre formazioni, il 9 a Reggio Calabria, l’11 a Worms in Germania, 16 agosto a Middelheim in Belgio, il 18 agosto a Noto (SR), il 24 agosto a Gradara (PU), il 27 Eilat in Israele; a settembre, il 4 Firenze, il 15 ad Alghero (SS), il 25 a Pisa; a ottobre, il 10 a Ingolstadt in Germania, il 20 a Soriano (VT), il 31 ottobre l’1 e il 2 novembre a New York per i 50 anni di Ecm, il 5 novembre a Milano, dal 15 al 17 novembre in Argentina, il 22 novembre in Belgio, il 4 dicembre a Bari e il 10 dicembre a Roma. Il nuovo album “Roma” documenta l’incontro tra il decano del jazz, Enrico Rava e Joe Lovano, magistrale sax tenore statunitense dalle origini siciliane, in occasione del loro penultimo concerto del tour europeo, avvenuto all’Auditorium Parco della Musica di Roma, nel novembre 2018. Qui, Rava e Lovano hanno alle spalle un vivace quintetto che comprende il pianista Giovanni Guidi, il batterista Gerard Cleaver, e il bassista Dezron Douglas (al suo esordio per ECM). L’album “Roma” suggella il rapporto con ECM, con cui Rava collabora e incide dal 1975. Sono passati ormai più di 50 anni da quando Enrico Rava apparve, dapprima sulla scena italiana e poi in quella mondiale, collaborando con artisti del calibro di Gato Barbieri e Steve Lacy, con cui passò una breve stagione a Buenos Aires insieme ai sudafricani Johnny Dyani e Louis Moholo. Poi venne il lungo soggiorno a New York dove incontrò e collaborò con artisti come Roswell Rudd, Carla Bley, John Abercrombie, Cecil Taylor, tra i tanti. Negli anni settanta il rientro in Italia e un inanellarsi di concerti e dischi con i gruppi a suo nome, l’incontro con l’Opera, da lui rivisitata in due splendidi album e quello con il Pop di Michael Jackson, la sua predisposizione a scoprire giovani talenti: nel corso degli anni Massimo Urbani, Paolo Fresu, Stefano Bollani, Gianluca Petrella, Giovanni Guidi, Francesco Diodati, etc., e le collaborazioni con tanti artisti: Lee Konitz, Richard Galliano, Pat Metheny, John Scofield, Dave Douglas, Geri Allen, Cecil Taylor, Miroslav Vitous, Philip Caterine, Tomasz Stanko, Michel Petrucciani, John Abercrombie, Joe Lovano. Enrico Rava, ha pubblicato anche due libri autobiografici: “Note Necessarie. Come un’autobiografia” in collaborazione con il giornalista Alberto Riva, edito da Minimum Fax nel 2004 e “Incontri con musicisti straordinari. La storia del mio jazz”, pubblicato nel 2011 da Feltrinelli. Infine, è del 2015 il film documentario “Enrico Rava. Note Necessarie” della regista Monica Affatato.  Nel 2019 Enrico Rava è stato insignito dell’Onorificenza di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica italiana. L’Onorificenza italiana si aggiunge ad altre ricevute negli anni passati all’estero. Infatti, Enrico Rava è stato nominato anche Chevalier des Arts et des Lettres dal Ministero della Cultura francese e Doctor in Music Honoris Causa alla Barkleee School of Music di Boston. Inoltre, è cittadino onorario della città di Atlanta in Georgia.
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OMAR SOSA
Tour

AGUAS TRIO
Omar Sosa • Yilian Cañiizares • Gustavo Ovalles 
FALL TOUR 2019 
December 5 
Pointe-a-Pitre, MARTINIQUE
Martinique Jazz Festival, Atrium 
November 2 
Tampere, FINLAND
Tampere Jazz Happening, Pakkahuone 

GFS Trio
Trilok Gurtu-Paolo Fresu-Omar Sosa
December 13 
Naples, ITALY, Teatro Acacia 
December 17 
Istanbul, TURKEY
CRR Concert Hall 

AGUAS TRIO
U.S. TOUR 
February-March 2020
NYC • Boston • Philadelphia • DC • Portland • Seattle • Oakland • Los Angeles • Minneapolis • Detroit • Chicago 
Tuesday-Saturday • February 18-22 
Birdland 
New York, NY 
Monday • February 24 
Portland, OR 
Friday • February 28 
Royce Hall, UCLA 
Los Angeles, CA 
Saturday, February 29 & Sunday, March 1 
Yoshi's 
Oakland, CA 
Tuesday & Wednesday • March 3 & 4 
Jazz Alley 
Seattle, WA 
Friday • March 6 
Berklee Performance Center 
Boston, MA 
Saturday • March 7 
Zlock Performing Arts Center 
Bucks County Community College 
Newtown, PA (Philadelphia) 
Sunday • March 8 
AMP by Strathmore 
North Bethesda, MD (DC) 
Tuesday • March 10 
Cedar Cultural Center 
Minneapolis, MN 
Wednesday • March 11 
Aretha's Jazz Café 
Detroit, MI 
Thursday-Sunday • March 12-15 
Jazz Showcase 
Chicago, IL 
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presents


An exceptional Art Ensemble of Chicago's 50th Anniversary Celebration World Tour
The Culmination and Continuation Through and Beyond Six Decades of Great Black Music: Ancient To The Future
From Melbourne to Chicago, from Sao Paulo to Paris, from London to Rome, from Istanbul to Stockholm, from Washington DC to Vilnius and so on: after the releasing of the double cd (PI Recordings) on April 26 as well after the releasing of the double vynil (Erased Tapes) on July 26, the Art Ensemble of Chicago (AEC) is now preparing to leave for a new world tour. It is beginning on August 25th in Melbourne (Australia) within the Supersense Festival and will continue on August 30th in Chicago, the city where the dream began five decades ago: 2019 is in fact, the commemoration of a half-century of magical music making from The Art Ensemble of Chicago, a band that has been at the forefront of creative improvised music, the Great Black Music, since forming in 1969. "The Art ensemble of Chicago' 50th Anniversary Tour is a culmination and continuation through and beyond six decades of Great Black Music, Ancent To The Future" Don Moye affirms. We Are On The Hedge, the anniversary celebration world tour consists on 16 venues all around the world. The tour will last till the end of 2020. The particularity of this tour is that out of 16 concerts, as many as 7 (Chicago, Washington DC, London, Paris and Brasil) will see the participation of the full orchestra composed of 20 elements. AEC has also long served as the flagship ensemble of the Association for the Advancement of Creative Musicians (AACM), the august Chicago-based organization that also fostered the careers of members such as Muhal Richard Abrams, Anthony Braxton, Henry Threadgill, and Wadada Leo Smith, among many others. Now led by the surviving members Roscoe Mitchell and drummer Famoudou Don Moye, the tour is also a loving tribute to the band’s three original members who have passed: Lester Bowie, Malachi Favors, and most recently, Joseph Jarman. "Ancient to the Future" they are used to say. Surely towards a brighter future thanks, once again, to their music.

Dec 14 Kennedy Center – Washington DC (United States of America)
Feb 7 Maison des Arts – Créteil (France)

Anthony Braxton Standard Quartet
Jan 15-16-17 Pardon, To Tu – Warsaw (Poland)
Jan 19-20-21  Cafe OTO – London (Great Britain)
Jan 23-24-25 Schlachthof – Wels (Austria)

Michael Formanek Very Practical Trio
Feb 21  Ditch of the Thirteen - Strasbourg (France) 
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CICCIO MEROLLA 4ET
STO TUTTO FUSION TOUR
Sabato 7 dicembre 21.30
Kind of Blue c/o Camp Academy, Via Antiniana, 2 – Pozzuoli

A otto anni dalla pubblicazione di “Fratamme’”, non senza incursioni sulla scena musicale nazionale con singoli di grande successo come ‘O Bongo e ‘O munno che sento “, il percussautore partenopeo, Ciccio Merolla ritorna con un nuovo album “Sto tutto fusion” che sarà presentato live sabato 7 dicembre alle ore 21,30 al Kind Of Blue (presso il Camp Academy di via Antiniana a Pozzuoli) la residenza artistica il cui nome richiama uno storico disco di Miles Davis definendone una precisa identità, il jazz e la musica d’autore. Il live proposto da Ciccio Merolla prevede la formazione in quartetto e sul palco del Kind of Blue saliranno insieme al percussautore partenopeo, Sasa' Mendoza al piano, Davide Afzal al basso e Marco Trupiano alle percussioni. (ingresso concerto 10 euro/formula concerto+cena 20 euro) “Ho scelto questo luogo perché il mio live invernale sarà costruito ad hoc per l’atmosfera intima, familiare e “Sentimentale” della dimensione del club - afferma Ciccio Merolla - Ricordando quei luoghi in cui il jazz è il re delle notti newyorkesi, ma anche nostrane, voglio riproporre la suggestione di creare un live a strettissimo contatto con il pubblico che, in questo modo, entra in sintonia con il musicista, fino a diventare parte integrante dello show che va di volta in volta modificandosi, crescendo di intensità, variando intenzione proprio grazie alla risposta dell’ascoltatore”. Con “Sto tutto fusion” Ciccio Merolla continua a percorrere con determinazione quel solco su cui si basa tutto il suo percorso musicale e la sua filosofia di vita. Troppo semplice parlare di sola contaminazione, il discorso va oltre la fusione dei generi: quando la musica è una ricerca continua che porta a scoprire, a conoscere, ad amare, di volta in volta, una sonorità, un musicista, uno stile, porta a cercare nell’altro, nella diversità, quella affinità che genera un discorso nuovo. E nella musica di Merolla questa scoperta, questa ricerca, questa passione non mancano mai e i porti in cui è attraccato in questo nuovo viaggio, sono luoghi musicali capaci di contenere mondi che affondano radici nel terreno fertile della sua terra, mai avara di spunti e storie che vale la pena raccontare. Un Ciccio Merolla sempre più autore, gioca con le parole fin dal titolo del suo album, dando una tripla valenza alla parola chiave del disco dove fusion indica in un linguaggio contemporaneo lo stare fuso, passando poi per lo stile musicale fusion che indica quindi l’impronta musicale della sua musica fatta di contaminazioni, fino ad approdare ad un discorso più ampio che abbraccia proprio una filosofia di vita, lo stare in unione con l’universo, essere fusi gli uni con gli altri, in una sintonia cosmica.

Per info & prenotazioni Michele Solipano: 371.3531969
Posto unico a sedere: 10.00€ Formula cena + concerto: 20.00€
(crostone o tagliere a scelta + calice di vino o birra a scelta + dolce)
*Parcheggio convenzionato custodito* E' in funzione presso il locale un servizio birreria,vineria e stuzzicherie varie (taglieri, crostoni , sfizi rustici ecc.ecc )

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FABRIZIO BOSSO SPIRITUAL TRIO
TOUR

15/12  Milano, Blue Note
16/12  Pescara, Piazza Salotto/Skydome
17/12  Taranto, Per Bacco
18/12  Agropoli (SA), Officina 72
19/12  Bologna, Mercato Sonato
20/12  Cava de’ Tirreni (SA), Moro
21/12  Gonzaga (MN), Teatro Comunale
22/12  Treviso ,Teatro del Pane

Fabrizio Bosso, tromba; Alberto Marsico, organo; Alessandro Minetto, batteria
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MICHELANGELO SCANDROGLIO
In concerto

Il giovanissimo contrabbassista toscano presenta dal vivo in anteprima in 3 dei maggiori festival  l’album d’esordio da leader e compositore, un lavoro profondamente ispirato dalla nuova corrente jazzistica contemporanea. Il disco, in uscita il 24 gennaio per Auand Records, presenta una formazione internazionale, composta da giovani, ma già affermati musicisti. La musica è caratterizzata da vari strati di melodie che si susseguono, si intrecciano e si fondono proponendo cosi all’ascoltatore un discorso in continua evoluzione. Una formazione compatta nella quale il piano di Alessandro Lanzoni si fonde perfettamente con il drumming aggressivo di Bernardo Guerra e la tromba dell’americano Hermon Mehari, essenziale e riflessiva, si contrappone all’energia rock del chitarrista londinese Peter Wilson con Logan Richardson, punta di diamante del jazz mondiale contemporaneo ed ospite d’onore del disco, a  portare la musica in un’altra dimensione.
Michelangelo Scandroglio (nato a Siena nel 1996) nonostante la giovane età è già stato definito   “un compositore dalle qualità rare , che sa spaziare e fondere i vari generi” (VenetoJazz). Inizia gli studi con Raffaele Toninelli, per poi specializzarsi nella classica con il M. Gabriele Ragghianti e nel jazz con Ares Tavolazzi. Da diversi anni è vincitore e finalista di numerosi concorsi e borse di studio (“Conad Jazz Contest 2019”, “Tomorrow’s Jazz “, BASSEUROPE2018, Premio Rotary, Siena Jazz scholarship, Premio Renato Maggi, Riga Jazz Stage 2018, Concorso Chicco Bettinardi, Conad Jazz, Lufrano Chaves) e ha già avuto l’occasione di suonare e collaborare con alcuni dei più importanti musicisti della scena nazionale e internazionale tra cui Nico Gori, Fabrizio Bosso , Flavio Boltro, Alessandro Lanzoni, Stefano Cantini, Carlo Atti , Ben van Gelder, Glenn Ferris, Stefano Tamborrino, Logan Richardson, Hermon Mehari, Marvin “Bugalu“ Smith, Alex Sipiagin, Greg Hutchinson e molti altri.
28 dic. - Umbria Jazz Winter

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“L'abbraccio del Tango”. Le composizioni di Astor Piazzolla interpretate da Marco Albonetti con l'Orchestra Filarmonica Italiana per il Ventennale del SaxArts Festival. Il concerto è in programma mercoledì 4 dicembre al Teatro Masini di Faenza

“L'abbraccio del Tango”
Musiche di Astor Piazzolla
Marco Albonetti. Sassofoni - Orchestra Filarmonica Italiana
Faenza. Teatro Masini
Mercoledì 4 dicembre 2019 ore 21
www.faenzasaxfestival.com

Mercoledì 4 dicembre 2019, alle ore 21, il SaxArts Festival festeggia il proprio ventennale con il concerto "L'abbraccio del Tango". Sul palco del Teatro Masini di Faenza, Marco Albonetti interpreterà, insieme all'Orchestra Filarmonica Italiana, un repertorio di pagine di Astor Piazzolla. Il concerto è organizzato in collaborazione con il Club Lioness Faenza e il Club Lions Faenza Host per raccogliere fondi destinati al progetto "Sano Giusto e con Gusto", per la sana alimentazione e salute dei bambini, promosso dalla Dottoressa Annamaria Acquaviva in collaborazione con l'Istituto Oncologico Romagnolo. Marco Albonetti presenta il suo ultimo progetto discografico "L'abbraccio del Tango" con l'Orchestra Filarmonica Italiana, famosa per le collaborazioni con Andrea Bocelli ed Ezio Bosso. Il programma del concerto è dedicato interamente al compositore argentino Astor Piazzolla, precorrendo il centenario della nascita con una rilettura delle sue pagine più celebri. Marco Albonetti svolge un'intensa attività concertistica e didattica in tutto il mondo e ha suonato nei tratri e nei festival più prestigiosi del panorama internazionale. Dalla standing ovation al suo debutto presso la Carnegie Hall di New York alle esibizioni su palcoscenici di assoluto valore - come la Wiener Saal di Salisburgo, la Konzerthaus di Berlino, la Gewandhaus di Lipsia, il Wits Great Hall di Johannesburg, il Palau de la Musica Catalana di Barcellona, la Sverdlovsk State Philharmony di Ekaterimburg e Kachaturyan Hall di Yerevan - ha sempre messo in evidenza le sue capacità di interprete di repertori diversi sia in ambito classico che contemporaneo. Ha effettuato registrazioni radiofoniche e televisive per i più importanti broadcaster internazionali e si è esibito come solista con orchestre italiane e straniere ed ha preso parte a molte rassegne concertistiche quali Ravenna Festival, Toledo Contemporary Music Festival, Bowling Green New Music Festival, Xi ‘An International Festival, Festival UNICAS-Barcelona. Ha collaborato con Milva per i suoi concerti-spettacolo "Milva canta Brecht", "El Tango de Astor Piazzolla" e "La Variante di Luneburg". Nel suo percorso didattico nelle più rilevanti istituzioni internazionali, infine, spicca l'ambitissimo riconoscimento Dean's Award of Excellence. Dopo la ventunesima edizione "andata in scena" nell'estate appena passata, il SaxArts Festival festeggia i vent'anni del viaggio iniziato nel 1999 per iniziativa di Marco Albonetti: una rassegna pensata per mettere in luce le tante anime espressive di uno strumento ancora giovane e dalle moltissime potenzialità. Il SaxArts Festival ha offerto in questi anni uno spaccato del repertorio classico, etnico e jazz internazionale, grazie alla presenza di artisti diversi per provenienza ed esperienze artistiche. La dimensione didattica ha rappresentato un ulteriore tassello nella costruzione della rassegna e ha permesso ai giovani musicisti di confrontarsi in maniera diretta con alcuni dei protagonisti principali della scena mondiale. Il rapporto con il territorio è stato inoltre una costante caratteristica del SaxArts Festival  con i concerti organizzati nelle diverse città della Romagna: se Faenza è stata sempre al "centro delle operazioni", nelle diverse edizioni il festival ha portato i propri concerti a Russi, Tredozio, Marina di Ravenna, Brisighella, Imola e Modigliana. Il concerto per il Ventennale del SaxArts Festival si affianca al Club Lioness Faenza e al Club Lions Faenza Host nella raccolta fondi destinati al progetto "Sano Giusto e con Gusto", realizzato dalla Dottoressa Annamaria Acquaviva in collaborazione con l'Istituto Oncologico Romagnolo. Un percorso didattico dedicato ai bambini della scuola dell'infanzia e della scuola primaria (3-11 anni) per promuovere nei piccoli la conoscenza della sana alimentazione e della sostenibilità ambientale e a praticare attività fisica. "Sano Giusto e con Gusto" si rivolge a insegnanti, genitori, nonni e tutte le persone presenti nella vita di un bambino, per fornire loro gli strumenti educativi e ludici. Attraverso l'utilizzo di materiale video, multimediale e di iniziative didattiche, il progetto stimola i bambini a partecipare ad un campionato per la creazione di menù gustosi, equilibrati e sostenibili e a rendere del pasto un'occasione educativa e socializzante. Come di consueto, anche in occasione del Ventennale, il SaxArts Festival ringrazia gli "Amici del Festival" e, in particolare, Andrea Baldini, Fernando Predoli, Gianna Tasselli e Matteo Terrabusi. È possibile acquistare i biglietti, in prevendita, alla Farmacia Sansoni di Faenza (Piazza del Popolo, 8) e, la sera del concerto, al botteghino del Teatro Masini a partire dalle 19. Il costo del biglietto è di 15 euro.
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Helikonia 
presenta

MINNIE MINOPRIO
Big Fat Band and Chorus
"La canzone americana nel ventesimo secolo"
Venerdí 6 dicembre 2019 ore 21:00 
Teatro Studio Borgna, Auditorium Parco della Musica, Roma
Un tributo alle granda canzone americana di Gershwin, Rodgers & Hart, Kern, Porter e tanti altri per una serata indimenticabile con Minnie Minoprio, artista d'eccezione che interpreterà al meglio queste meravigliose melodie accompagnata dalla Massimo Pirone Big Fat Band and chorus.

JUMPIN JIVE ORCHESTRA
Swingin Christmas
Giovedí 12 dicembre 2019 ore 21:00 
Sala PetrassiAuditorium Parco della Musica, Roma
Dopo lo straordinario successo dello scorso anno torna sul palco della Sala Petrassi la Jumpin’Jive Orchestra! Un’orchestra di 14 elementi che si ispira, per numero di elementi e strumenti, alle prime formazioni orchestrali di Duke Ellington ed é impreziosita da un supertrio vocale femminile che dá vita ad elegantissime e raffinate armonizzazioni. Il repertorio proposto é dedicato ai tradizionali canti di Natale arrangiati in chiave swing. Tra i brani che verranno eseguiti ricordiamo: White Christmas, Santa Claus is coming to town, Have yourself a merry little Christmas, Jingle bells rock e tantissimi altri..! Durante il concerto interverranno alternandosi sul palco numerosi special guest che festeggeranno con la Jumpin’ Jive Orchestra e il pubblico presente.

SUPERPROMO Posto unico: € 12 (anziché 18) La riduzione si ottiene effettuando la prenotazione attraverso: helikonia@tiscali.it whatsapp (dalle ore 10 alle 16) : 3927937717 (specificando sempre nel messaggio un cognome di riferimento, il numero dei partecipanti in LISTA HELIKONIA)
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Milano Blues 89
Stagione 2019/2020

Milano Blues 89: i Mandolin’ Brothers 
sabato 30 novembre allo Spazio Teatro 89

La band lombarda fondata da Jimmy Ragazzon e Paolo Canevari festeggerà i 40 anni di attività sul palco dell’auditorium di via Fratelli Zoia 89 e presenterà il nuovo album, intitolato “6”

Riflettori puntati sui Mandolin’ Brothers per il terzo appuntamento della rassegna “Milano Blues 89”, organizzata dallo Spazio Teatro 89 di Milano: sabato 30 novembre, nell’auditorium di via Fratelli Zoia 89 (inizio live ore 21.30; ingresso 10-13 euro) la band nata e cresciuta attorno ai fondatori Jimmy Ragazzon e Paolo Canevari festeggerà il traguardo dei 40 anni di carriera presentando il nuovo album, intitolato semplicemente “6”. Sono undici le tracce che compongono il sesto lavoro della formazione lombarda: nove le composizioni originali, oltre a un brano inedito di Jono Manson e a una cover di Steve Earle. Il suono dei Mandolin’ - sempre più maturo e personale - è una summa di vari generi che, partendo dal blues, esplora tutta la tradizione americana, dal folk al rock, passando per il country, con una specifica preferenza per artisti come Dylan, Little Feat e Stones. Assieme a Ragazzon (voce, armonica e chitarra acustica) e Canevari (chitarre, slide e National Steel) gli altri componenti del gruppo sono il bassista Joe Barreca, il batterista Daniele Negro, Riccardo Maccabruni, che ricama suoni con il piano, l’organo e la fisarmonica, e Marco Rovino (mandolino e chitarre), che “duella” con la slide di Canevari. Con centinaia di concerti in Italia, Europa e Stati Uniti, la roots band lombarda è una delle più longeve nel panorama italiano. Tante le collaborazioni, per Ragazzon e soci, in studio e sul palco con importanti esponenti dell’area blues e rock quali Dave Alvin (già fondatore dei Blasters), Elliot Murphy, Popa Chubby, Alvin Lee (Ten Years After), Nine Below Zero, John Mooney, Eric Bibb, lo stesso Jono Manson, John Popper, Richard Lindgren e molti altri.

The Followers of Christ Gospel Singers
venerdì 13 dicembre allo Spazio Teatro 89 di Milano

Nell’ambito della rassegna “Milano Blues 89”, sul palco dell’auditorium di via Fratelli Zoia 89 si esibirà l’ensemble gospel proveniente dal South Carolina, dotato di una grande carica espressiva e capace come pochi altri di coinvolgere il pubblico con i suoi canti irresistibili

Come da tradizione, anche quest’anno la rassegna “Milano Blues 89”, organizzata dallo Spazio Teatro 89 di Milano, si apre alla musica gospel in prossimità delle festività natalizie: venerdì 13 dicembre (ore 21.30; ingresso 18-20 euro), l’auditorium polifunzionale di via Fratelli Zoia 89 ospiterà il concerto dei Followers of Christ, ensemble gospel proveniente da Charleston (South Carolina, Stati Uniti). Questa formazione è composta da sei giovani cantanti e musicisti nati e cresciuti artisticamente nella grande corale “South Carolina Mass Choir”, fondata e diretta da Michael Brown, con il quale i sei membri del gruppo hanno sviluppato la passione per il gospel. Tra le loro principali caratteristiche figurano la grande abilità tecnica e la vasta conoscenza di questo tipo di musica, dal gospel più tradizionale a quello contemporaneo.  Il gruppo, composto da Donald Hurston (voce), Laura Wilson (voce), Jt Holmes (tastiere), Lori Major (voce), Starquasha Admore (voce) e Sean Johnson (tastiere e voce), si è esibito un po’ ovunque negli Stati Uniti, dalle piccole chiese ai grandi auditorium e teatri, e ha condiviso il palco con famosi artisti gospel, tra cui Jonathan Nelson, Tye Tribbett, Karen Clark-Sheard e Dorinda Clark-Cole. In Italia, nel 2015, i Followers of Christ hanno partecipato al Concerto di Natale trasmesso su Canale 5 dall’Auditorium di Roma insieme ad Anastacia, Lola Ponte, Angelique Kidjo e altri importanti artisti internazionali e italiani. I Followers of Christ non si limitano a creare musica ma, grazie alla loro formidabile carica espressiva e alla capacità di coinvolgere il pubblico, cercano di colmare la distanza tra le diverse culture, comunicando attraverso un linguaggio universale e restituendo al meglio il clima vibrante della religiosità nera in uno spettacolo esplosivo per gioia, forza e ispirazione. 

Prossimi concerti

Sabato 18 gennaio 2020
Jaime Dolce’s Innersole

Spazio Teatro 89, via Fratelli Zoia 89, 20153 Milano
Tel: 0240914901; info@spazioteatro89.org; www.spazioteatro89.org
Inizio concerto: ore 21.30. Ingresso: 25 euro.
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La violinista, cantante e compositrice cubana
YILIAN CAÑIZARES
L’11 DICEMBRE AL NEW MORNING DI PARIGI
presenta per la prima volta live il nuovo album di inediti
“ERZULIE”
accompagnata sul palco dal gruppo “THE MAROONS”
  
L’11 dicembre la violinista, cantante e compositrice cubana YILIAN CAÑIZARES presenterà per la prima volta live al NEW MORNING di PARIGI (7/9 Rue des Petites Écuries – ore 21.00 – Tickets: http://bit.ly/ErzulieParispremiere) il suo nuovo album “ERZULIE”, già disponibile in tutti in negozi, in digital download e sulle piattaforme streaming. L’artista sarà accompagnata sul palco da gruppo “The Maroons”, band di musicisti di nazionalità e culture diverse fra loro.  «Sono veramente felice di presentare questo nuovo progetto dal vivo. Ho lavorato duramente con i miei musicisti per rendere questo spettacolo davvero speciale ed unico – spiega Yilian Cañizares - Non vedo l'ora di salire sul palco e condividere il nostro amore e la nostra musica con il pubblico. Spero di vedervi a Parigi». “Erzulie” è composto da 12 brani in cui l’eleganza del jazz incontra il ritmo della musica latina. Una commistione di culture diverse tra loro ma allo stesso tempo simili come quella haitiana, che ha ispirato l’artista, e quella cubana. L’album, inciso a New Orleans, esplora la realtà culturale e musicale di Haiti (Erzulie è una dea del Vodou haitiano, l’essenza della femminilità e della passione), che non poco ha in comune con la ritualità afro-cubana. Proprio da Haiti, con la figura di Toussaint l’Ouverture (rivoluzionario haitiano afroamericano, ex schiavo che guidò la rivolta degli schiavi di Saint-Domingue), nascono infatti le grandi rivolte degli schiavi nelle Americhe: uno spirito libero, fiero e indipendente che emerge in ogni singolo brano dell’album “Erzulie”. Yilian Cañizares esplora il percorso che dall’Africa porta ai Nuovi Mondi afro-ispano-caraibico-americani, quel laboratorio che ha permeato di sé gran parte della cultura musicale africano-americana e che oggi va espandendosi e affermandosi in quegli Stati Uniti dove, non casualmente, lo spagnolo è diventato la seconda lingua ufficiale. L’artista dipinge un affresco musicale espressione di un meticciato contemporaneo, non a caso infatti ha scelto di essere accompagnata sul palco da un gruppo di musicisti di nazionalità e cultura diversa, denominato “The Maroons” (espressione anglofona usata per indicare le comunità e le etnie che discendono dai primi Cimarroni, schiavi africani fuggiti dalle piantagioni e rifugiatisi nella foresta).  L’album “Erzulie” è stata anticipato in radio dal singolo “Habanera”, il cui video è visibile al seguente link: www.youtube.com/watch?v=IBbJL3VaQ0Q. Questa la tracklist di “Erzulie”: “Habanera”, “Contradicciones”, “Yemayà”, “Erzulie”, “Noyé”, “Lo que no digo ahora”, “Manos abiertas”, “Cimarròn”, “Gloria mìa”, “Cuando te digo adiós”, “Libertad”, “Yeyé”. Yilian Cañizares è una giovane cantante e soprattutto violinista nata a Cuba, formatasi a Caracas (il benemerito “Sistema”) e perfezionatasi in Svizzera, dove si è trasferita e naturalizzata e dove si è affermata alla Montreux Jazz Festival Competition nel 2008. Yilian Cañizares già vanta un palmarès di tutto rispetto in materia di collaborazioni: Ibrahim Maalouf, Omar Sosa, Youn Sun Nah, Richard Bona, Chucho Valdés, Roberto Fonseca, Dhafer Youssef, El Comité. Ha al suo attivo tre incisioni a suo nome (“Ochumare” nel 2013, “Invocación” nel 2015, “Águas”, prodotto in collaborazione con Omar Sosa, nel 2018) e una quarta “Erzulie” uscito lo scorso 15 novembre.

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I CONCERTI AL MUSEO DEL SAXOFONO
Dal 23 novembre al 21 dicembre 2019
Museo del Saxofono, via dei Molini snc (angolo via Reggiani), Maccarese, Fiumicino (RM)

Prende il via al Museo del Saxofono una stagione di concerti, masterclass ed eventi speciali per celebrare una location unica al mondo e che ha l'obiettivo di promuovere ed avvicinare giovani, appassionati e cittadini alla musica dal vivo, con particolare riguardo verso il saxofono e gli strumenti a fiato. Cittadini, musicisti ed appassionati potranno così visitare il Museo, straordinariamente aperto anche di sera, dalle 19.30 alle 24.00, ed usufruire di un ricco programma di spettacoli dal vivo.  Dopo la masterclass ed il concerto tenuti da Max Ionata lo scorso 9 novembre, che hanno anticipato la rassegna creando numerosi consensi anche da parte di un pubblico non esperto ma curioso, aprirà la stagione musicale, sabato 23 novembre, il gruppo THE JAZZ RUSSELL, una formazione capitanata da Filippo Delogu che ha l’ambizione di portare nel repertorio del jazz tradizionale l’approccio più libero del jazz contemporaneo. Il 7 dicembre è poi la volta di ANCESTRAL, un progetto del raffinato musicista Renato Vecchio che vede protagonisti i suoni ancestrali di strumenti a fiato di diverse etnie come il duduk, la zurna, ethnic flute, chalumeau, accompagnati da loop machine e sequenze. Sabato 14 dicembre è di scena il  LUCA VELOTTI 4TET, l’ancia elegante del jazz italiano. Si tratta di un evento di prestigio che prevede una masterclass del leader storico dell’orchestra di Paolo Conte e, a seguire, un concerto del suo ensemble. Un viaggio musicale dalle pigre atmosfere di New Orleans fino alle notti di New York, dai blues di Chicago alle suggestioni caraibiche e sudamericane di coro ed habanera. La prima parte della rassegna, a conclusione del 2019, termina il 21 dicembre con il concerto SAXOCHRISTMAS che vede protagonisti il direttore e fondatore del Museo Attilio Berni, con alcuni dei più rari ed inusuali strumenti del Museo del Saxofono ed il Concorde Choir diretto dall’artista norvegese Nina Pedersen. Un fascinoso connubio, affatto scontato, tra voci ed ance attraverso i classici del jazz classico e gli standard natalizi più famosi. Prima dei concerti (ingresso € 10) alle ore 19.30 circa, gli ospiti potranno sempre godere di un buffet di intrattenimento (€ 5). Prevendite online

IL PROGRAMMA

Sabato 7 dicembre ore 21:00
ANCESTRAL
"Suoni ancestrali e moderne suggestioni…"
Renato Vecchio (duduk, zurna, ethnic flute, chalumeau, accompagnati da loop machine e sequenze) con la partecipazione di Michele Simoncini (keyboards). 

Sabato 7 dicembre alle ore 21.00, nelle sale del Museo del Saxofono di Fiumicino, avrà luogo un nuovo appuntamento nell'ambito della stagione di concerti, masterclass ed eventi speciali programmati per celebrare una location unica al mondo. Protagonista del concerto del 7 dicembre sarà RENATO VECCHIO ed il suo progetto ANCESTRAL che vedrà la partecipazione anche di Michele Simoncini. Si tratta di una suggestiva performance con suoni di strumenti a fiato di etnie diverse e colori sonori unici come il duduk, la zurna, ethnic flute, chalumeau, accompagnati da loop machine e sequenze. Melodie struggenti esaltate dalle ricerche timbriche dell’artista che, con la forza intima ed universale della musica, sussurrano, coinvolgono ed uniscono popoli, culture, memorie e storie. Durante la performance verranno presentati alcuni degli strumenti a fiato utilizzati, soffermandosi principalmente sul duduk (materiale costruttivo, storia, evoluzione ed uso nella musica per immagini e colonne sonore). Le musiche eseguite, accompagnate anche da proiezioni contestualizzate, sono composizioni originali del musicista e brani tradizionali della cultura musicale dell’Armenia e spazi di estemporanea creatività lasciati all’improvvisazione. L'iniziativa vuole avvicinare al mondo del sax cittadini, musicisti ed appassionati offrendo loro anche la possibilità di visitare il Museo in orari straordinari (dalle 19.30 alle 24.00), oltreché promuovere l'avvicinamento dei giovani alla cultura degli strumenti a fiato. Prima dei concerti, alle ore 19.30 circa, gli ospiti potranno godere di un buffet di intrattenimento al prezzo di €5.

Sabato 14 dicembre ore 17.00
MASTERCLASS
Un approccio risolutivo per imparare ad improvvisare il jazz
ore 21.00
CONCERTO
LUCA VELOTTI QUARTET
"L’ancia elegante del jazz classico italiano"
Luca Velotti (clarinetto, sax tenore, sax soprano), Michele Ariodante (chitarra 7 corde, voce), Gerardo Bartoccini (double bass), Carlo Battisti (batteria)

Sabato 21 dicembre ore 21:00
CONCERTO
SAXOCHRISTMAS  
ATTILIO BERNI & NINA PEDERSEN
Swing e classici natalizi
Attilio Berni (saxofoni), Alessandro Crispolti (pianoforte), Alfredo Romeo (batteria), Christian Antinozzi (contrabbasso)
Concorde Choir diretto da Nina Pedersen

BLOWIN’ IN THE CHRISTMAS 
dall' 8 al 29 dicembre 2019 
Ingresso libero
Domenica 8 dicembre 2019, nelle sale del Museo del Saxofono, prende il via Blowin’ in the Christmas, un ciclo di eventi musicali per celebrare il periodo natalizio e che vedrà protagonisti alcuni prestigiosi musicisti italiani. Tre concerti domenicali, con ingresso libero fino ad esaurimento posti, realizzati con il patrocinio e la collaborazione dell’Amministrazione della città di Fiumicino nell’ambito del ricco calendario di eventi natalizi Fiumicino Inverno 2019.
IL PROGRAMMA

DOMENICA 8 DICEMBRE - ore 18.00
Apre la rassegna il LUX BRASS QUINTET con Andrea Rossi e Pietro Crescimbeni alle trombe, Giuseppe Panepinto al corno, Alessandro Cicchirillo al trombone e Fabrizio Della Corte alla tuba.
In programma un repertorio natalizio molto versatile e coinvolgente, in una veste raffinata che lascia spazi anche a virtuosismi e spiritose gags. Il quintetto Lux Brass è costituito dai solisti delle migliori formazioni Bandistiche Militari Italiane.
DOMENICA 15 DICEMBRE - ore 18.00
Si prosegue con IL CLARINETTO ALL’OPERA del duo Giammarco Casani (clarinetto) e Sara Lacarbonara (pianoforte). Al pari della voce umana, il clarinetto riesce a toccare le corde più intime dell’anima, il suo caldo timbro evoca i personaggi del melodramma e ci proietta all’interno delle pagine più belle dell’opera… Giammarco Casani è stato primo clarinetto dell’Orchestra Sinfonica di Roma, dell'Orchestra del Teatro Lirico di Cagliari, dell’Orchestra da Camera di Mantova, dell’Orchestra Sinfonica Abruzzese, dell’Orchestra Mozart, dell’Orchestra Nazionale dell’Accademia di Santa Cecilia, dell'Orchestre National du Capitole de Toulose, della Mahler Chamber Orchestra, dell’Orchestra del Teatro dell'Opera di Roma, dell’Orchestra Filarmonica Marchigiana, dell’Orchestra Filarmonica Toscanini, dell’Orchestra Filarmonica della Calabria e dell’Orchestre National de France. Ha suonato sotto la direzione di Yuri Ahronovitch, Claudio Abbado, Antonio Pappano, Semyon Bychkov, Othmar Maga, Andris Nelson, Yang Yang, Diego Matheuz, Anton Nanut, Yeruham Scharovsky, Yu Feng, Filippo Arlia, Sesto Quatrini, Gabriel Chmura, Julian Kovatchev, Ivan Ciampa, Giampaolo Bisanti, Vladimir Jurowsky, Juraj Valčuha. Dal 2015 è Primo Clarinetto della Ningbo Symphony Orchestra e della National Opera House di Pechino, consigliere artistico per Selmer Paris e strumentista ufficiale Vandoren.
DOMENICA 29 DICEMBRE - ore 18.00
E’ poi la volta di MOVIE & ITALIAN SONGS, un raffinato progetto musicale con Stefano Indino (fisarmonica), Alessandro Golini (violino) e Paolo Batistini (chitarra). Tre Musicisti eclettici e talentuosi che vantano collaborazioni importanti con artisti come Massimo Ranieri, Fiorella Mannoia, Gianni Togni, Nicola Piovani, Giorgio Albertazzi. Un repertorio variegato dalle colonne sonore degli autori classici italiani come Rota, Piovani e Morricone ai tanghi passionali di Astor Piazzolla e Richard Galliano…

Il Museo del Saxofono gode del Patrocinio di Comune di Fiumicino ed Ambasciata del Belgio ed è sponsorizzato da Selmer Paris (Francia), Borgani (Italia), Eppelsheim (Germania), BCC Roma, International Woodwind (Usa), J'Elle Stainer (Brasile). Suoi partner sono le Farmacie Comunali Fiumicino, ProLoco Fregene-Maccarese, Complesso L’Oasi e Anipo (Francia).

Sito web ufficiale: https://www.museodelsaxofono.com/ 
Infoline: 39 06 61697862 - info@museodelsaxofono.com
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"BOOGIE JAZZ SEASON"
DALL'11 OTTOBRE AL 22 MAGGIO RITORNA IL GRANDE JAZZ
BOOGIE CLUB, via Gaetano Astolfi 65 - Roma

Dopo il grande successo della prima edizione di "Boogie Jazz Season", con grande convinzione Marco del Fabbro, titolare del Boogie Club, ha voluto confermare il sassofonista Gabriele Buonasorte alla direzione artistica della rassegna. Sul palco del Boogie Club ancora grande Jazz italiano per la stagione di concerti che prenderà il via venerdì 11 ottobre e terminerà venerdì 22 maggio, sedici concerti che attraverseranno e toccheranno le varie sfumature della musica afroamericana. Questi i primi quattro concerti in programma:

06/12 Laura Klain & Alberto Gurrisi "Two Late"
13/12 Stefano Scarfone "Project"
17/01 Marcello Allulli "Mat Trio"
24/01 Israel Varela & Rita Marcotulli "Yin&Yang"
07/02 Pierpaolo Principato "Trio"
28/02 Federica Michisanti "Horn Trio"
13/03 Paixao & Rosen & Bracco "Trialogue"
27/03 Ettore Fioravanti "Opus Magnum"
03/04 Gabriele Buonasorte "Time Lapse"
17/04 Nico Gori "Special Trio"
08/05 Arop & Olivieri & Baron "Musiek"
22/05 Un Super Duo Segreto (di prossimo annuncio ...)

Tel. 333-127.98.00
Cena ore 20:00 // Inizio concerti ore 21:30

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COTTON CLUB
Via Bellinzona 2, Roma
LA PROGRAMMAZIONE

VENERDI’ 6 DICEMBRE 2019
EMANUELE URSO "THE KING OF SWING" E LA SUA BIG BAND
Tutti venerdì il rendez-vous con il re dello swing, Emanuele Urso e la sua orchestra, uno spettacolo coinvolgente all'insegna dell'eccellenza. E tutti primi venerdì del mese i maestri Urso ci riportano al Cotton Club di Harlem degli anni 30 con questa trascinante, coinvolgente, straripante Big Band swing di ben 17 elementi, con arrangiamenti originali della Fletcher Henderson Orchestra per regalarvi un fiume di emozioni e di gioia. Emanuele Urso è un musicista dotato di eccellenti qualità tecniche e musicali sia come batterista che come clarinettista, nonché grande direttore d’orchestra e arrangiatore. La sua concezione della musica è totalmente rivolta al Jazz della Swing Era (Stati Uniti 1935-45) musica della quale Emanuele è sicuramente oggi il maggior cultore e rappresentante a livello europeo. L’instancabile impegno, la ricerca della perfezione e la grande professionalità sono qualità che gli hanno permesso di conquistare il titolo oggi universalmente riconosciuto di “Re dello Swing”. Line-up:  Emanuele Urso, Clarinetto/Batteria;  Clara Simonoviez, Voce; Adriano Urso, Piano; Stefano Napoli, Contrabbasso;  Sergio Piccarozzi, Chitarra; Lorenzo Soriano, Tromba; Federico Colalelli, Tromba; Alessandro Fumarola, Tromba; Giuseppe De Simoni, Tromba; Stefano Di Grigoli, Sax Tenore; Stefano Matteucci, Sax; Daniele Dominici, Sax; Ivan Bernardini, Sax; Lucia Cardone, Sax Baritono; Alessandro Cicchirillo, Trombone; Nicola Fumarola, Trombone; Giovanni Cicchirillo, Batteria.
Inizio concerto ore 22:30
INGRESSO 15€

SABATO 7 DICEMBRE 2019
SAMANTHA IORIO TRIO
THE LADY IN SOUL
Si incontrano per caso una sera, salgono sul palco, uniscono le loro arti senza dirsi nulla, seguendo solo il loro istinto. Creano così un concerto incredibile, fluttuando tra soul, jazz ed acid jazz. Da lì decidono di portare in giro per l’Italia questo progetto, carico di emozioni, armonie, dolcezze, ma anche grinta ed energia. Arrangiamenti eleganti e raffinati dei brani più conosciuti e amati da Samantha con i quali ha collaborati e dei quali racconta aneddoti e ricordi, da Pino Daniele, a Incognito, Al Jarreau, Burt Bacharach... SAMANTHA IORIO: Ex vocalist di Mario Biondi, ha calcato palchi internazionali durante i più noti festival Jazz del mondo affiancando artisti del calibro di Burt Bacharach, Al Jarreau, Incognito, Pino Daniele e molti altri. E’ cantante, produttrice, Artist Manager, Music Consultant e Vocal Coach. RITA BACCHILEGA: Rita Bacchilega vanta una vita nella musica, dai 16 anni ad oggi, nei migliori Club italiani. Grande Talento, grande esperienza, vastissima conoscenza musicale e meravigliosa verve e spigliatezza con il suo pubblico avendo accompagnato e sostenuto durante i loro show i più noti cabarettisti italiani. GIANNI SATTA: Nato nel 1964 suona tromba e flicorno. Sin da giovanissimo si avvicina allo strumento come autodidatta per poi entrare a far parte della banda del paese. Da qui inizia un percorso musicale che spazia dalla musica originale per banda sino alla musica classica, percorso che lo arricchisce di esperienze importanti per il proseguo degli studi. Dal 94 inizia gli studi jazz sotto la guida di vari trombettisti tra cui il genovese Giampaolo Casati, Emilio Soana e Marco Tamburini. Nello stesso anno inizia a suonare in diverse formazioni crescendo musicalmente ed acquisendo diversi stili come il Funk,il Soul, il Blues, tutte esperienze che gli hanno permesso di incorporare conseguentemente tutte quelle influenze che arrivano dalla cultura afro-americana e di creare uno stile personale facilmente identificabile. Nel 98 e nel 99 partecipa a seminari sulla musica jazz tenuti dal sassofonista americano Paul Jeffrey e dal trombettista Clark Terry. L’anno dopo inizia a suonare nei jazz club per poi avvicinarsi anche alle rassegne jazz, esibendosi con formazioni che vanno dal duo, al quintetto per arrivare sino alle big band. Diverse sono oggi le collaborazioni con vari jazzisti e con cantautori. Line-up: Samantha Iorio, Voce; Rita Bacchilega, Piano; Gianni Satta, Tromba – Flicorno.
LIVE SHOW €10
Inizio concerto ore 22:30

DOMENICA 8 DICEMBRE 2019
BEVO SOLO ROCK'N ROLL
CHERRY PIE TRIO
L’appuntamento dedicato al Rock'N'Roll anni '50 della domenica: una serata vintage e divertente all'insegna del Rock'n Roll. Diretta dalla frizzante Lalla Hop, la serata ci riporterà negli anni '50 grazie ai nostri gruppi live così coinvolgente da fare ballare i più timidi. Lezione di ballo "primi passi" con le migliori scuole di Roma che si alterneranno di domenica in domenica. Il LIVE di domenica 8 dicembre è con CHERRY PIE TRIO, band che trasporterà il pubblico in un viaggio nel favoloso mondo degli anni ‘50. Il gruppo nato nel 2010 e capitanato dal chitarrista Tyron D'Arienzo vanta oltre 400 concerti alle spalle in locali e festival di tutta Italia. Il trio essenziale e d’impatto, ricalca i più grandi successi del Rock’n’Roll. Da Chuck Berry a Elvis Presley, da Johnny Burnette a Little Richard, Carl Perkins e tutti i più grandi rappresentanti di quella musica che dagli Stati Uniti ha travolto tutto il mondo negli anni '50 e '60. Uno show spedito e senza soste tutto da ballare. La band si propone in “alta fedeltà”, con abiti a tema, sound e strumenti vintage. Insomma un’atmosfera coinvolgente dalla quale è impossibile uscire una volta entrati. Line-up: Tyron D'arienzo, Chitarra E Voce; Mike Califano, Contrabbasso; Mariano Gatta, Batteria.

Ingresso ore 19.30 - Lezione ore 20.00 - Concerto ore 21.00
Lezione di ballo a cura della scuola Castelli Rock'n'Boogie
Prezzo special del BEVO SOLO ROCK'N ROLL:
LEZIONE + CONCERTO + DRINK 10€
LEZIONE + CONCERTO + DRINK + PINSA ROMANA 18€

 GIOVEDI’ 11 DICEMBRE 2019
MISSISSIPPI MUSIC SCHOOL
Mississippi Music School è nota nel panorama dell’insegnamento della musica a Roma ormai da più di 25 anni, e continua ad essere una delle scuole più rinomate della Capitale. Porterà sul palco del Cotton Club, la sua Mississippi Big Band diretta da Stefano Rossi. Line-up: Stefano Rossi, Direttore; Paolo Di Stefano, Sax Contralto; Maria Stanisci, Sax Contralto; Carlo Fiorini, Sax Tenore; Federico Colalelli, Tromba; Lorenzo Soriano, Tromba; Alessandro Cicchirillo, Trombone; Alberto Graziosi, Piano; Stefano Napoli, Contrabbasso; Giovanni Cicchirillo, Batteria.

LIVE SHOW €10 con consumazione
Inizio spettacolo ore 22:00

GIOVEDI’ 12 DICEMBRE 2019
DAVIDE PALMA & BIXI BIG BAND
FRANK SINATRA 104TH CELEBRATION
Il 12 Dicembre del 1915 nasceva Frank Sinatra, a distanza di 104 anni celebriamo il più grande crooner che la storia della musica abbia potuto ammirare. Sul palco l'orchestra del Maestro Carlo Capobianchi "Bixi Big Band con il giovane talento Davide Palma ad interpretare i pezzi più celebri di Frank Sinatra. Francis Albert Sinatra, noto semplicemente come Frank Sinatra e in Italia soprattutto come The Voice, fu un personaggio importante e carismatico dell'intrattenimento statunitense e mondiale, ed è entrato nella leggenda per l'eterna giovinezza delle sue canzoni e della sua voce, riuscendo ad imporsi nel panorama musicale mondiale dal primo dopoguerra fino ai giorni nostri, grazie ad un'intensa attività durata ben 63 anni, dal 1932 al 1995, anno in cui tenne il suo ultimo concerto dal vivo. Nato da genitori di origine italiane ha portato lo spirito natalizio nel mondo con la sua voce calda e suadente ha interpretato tra le altre Jingle Bells, Let is Snow!, White Christmast, Winter Wonderland che si possono ritrovare nel suo disco Christmas song by Sinatra del 1948. Davide Palma, giovane cantante del jazz “made in Rome” è legato alla tradizione dei cantanti di big band, come Tony Bennet, Frank Sinatra, Sarah Vaughan. Il suo modo di cantare da crooner si evidenzierà nei brani più swing e tradizionali, ma anche in quelli più moderni, passando da sonorità calde e profonde a quelle più fredde e taglienti. La Bixi Big Band è una delle più longeve d'Italia, nata nel 1999 sotto la direzione musicale del Maestro Carlo Capobianchi Il repertorio fa riferimento alle grandi orchestre americane quali quelle di Ellington, Basie, Miller, Artie Shaw, Benny Goodman, Chick Webb e Stan Kenton. Nel repertorio della Band figurano anche colonne sonore di film dagli anni '30-'40 fino ai giorni nostri nonché brani motown, pop e latin degli anni ’70-’80. Line-up: Davide Palma, Voce; Carlo Capobianchi, Tromba; Piercarlo Salvia, Sax/Clarinetto; Olimpio Riccardi, Sax; Guglielmo Cetto, Sax Alto; Marco Pace, Sax Alto; Lisa Rogai, Sax Baritono; Davide Ricicli, Tromba; Lorenzo Soriano, Tromba;  Rocco Degola, Trombone; Vincenzo Ierace, Trombone; Stefano Coccia, Trombone; Alessio Magliari, Piano; Marco Cataldi, Chitarra; Maurizio Capuano, Contrabbasso; Alberto Botta, Batteria.

LIVE SHOW €10 con consumazione
Inizio spettacolo ore 21:30

SABATO 14 DICEMBRE 2019
LINO PATRUNO JAZZ SHOW
Torna al Cotton Club la storia del Dixieland, raccontata dal Lino Patruno Jazz Show, ripercorrendo le musiche tradizionali. La Band da decenni è attiva nel rappresentare il Jazz di Chicago e New York dagli anni'20 agli anni '60, fedele allo stile degli All Stars di Eddie Condon. Le esperienze di Lino Patruno vanno da quelle jazzistiche in concerto, in sala di registrazione, in TV a quelle di attore di cabaret, di teatro e di cinema; da leader di jazz band alla composizione di musiche da film e per il teatro; dal ruolo di sceneggiatore a quello di produttore cinematografico; da organizzatore di festival del jazz a presentatore e regista televisivo. Lino Patruno è nato a Crotone nel 1935 e iniziò la sua carriera nel 1954 nelle prime jazz band che agivano a Milano negli anni ’50 (la Riverside Jazz Band e la Milan College Jazz Society). Negli anni ’60 assieme a Roberto Brivio. Gianni Magni e Nanni Svampa costituisce “Il Teatrino Dei Gufi”, primo esempio di cabaret italiano ispirato a quello francese che si scioglie nel 1970. In seguito, nei primi anni ’70, assieme a Nanni Svampa e Franca Mazzola, continuò l’attività teatrale e cabarettistica realizzando inoltre per la RAI alcune serie televisive di grande successo fra le quali ricordiamo “Portobello” che lo rende popolare. Ha suonato e inciso dischi con alcuni dei grandi maestri della storia del jazz (Albert Nicholas, Joe Venuti, Bill Coleman, Wingy Manone, Bud Freeman, Teddy Wilson, Peanuts Hucko, Bob Haggart, Dick Cary, Jimmy McPartland, Eddie Miller, Yank Lawson, Billy Butterfield, Bob Wilber, Spiegle Willcox, Dick Wellstood, Tony Scott, Bucky Pizzarelli, Wild Bill Davison, Kenny Davern, Barney Bigard, Pee Wee Erwin…). Con Pupi Avati ha scritto la sceneggiatura del film “Bix” che ha rappresentato l’Italia al Festival di Cannes nel 1991, curandone anche la colonna sonora assieme a Bob Wilber. Fra i festival internazionali a cui Patruno ha preso parte ricordiamo quello di Sanremo nel 1963, quello di Nizza nel 1976 e ’77, quello di Breda (Olanda) nel 1978, quello di Pompei, di Palermo, di Lugano, di Lucerna, di Berna, di Sargans, di Dusseldorf, di Varadero (Cuba), tutti negli anni ’80; quello di Davenport (Iowa - USA), quello di Libertyville (Chicago) negli anni ‘90, quelli di Ascona (1998/ 2003). Lino Patruno vive a Roma dove si occupa anche di cinema; inoltre è membro della Giuria del David di Donatello. Tra i film a cui ha preso parte ricordiamo “Amarcord” di Federico Fellini e “Mussolini, ultimo atto” di Carlo Lizzani; tra le colonne sonore da lui firmate “Guerra di spie” di Duccio Tessari e “Prova di memoria” di Marcello Aliprandi con Franco Nero, di cui è stato anche produttore; fra le colonne sonore per il teatro: “Ti amo Maria” con Carlo Delle Piane (più tardi anche film), “Disposto a tutto” con Maurizio Micheli e “Crimini del cuore” per la regia di Nanni Loy. Line-up: Lino Patruno, Banjo; Gianluca Galvani, Cornetta; Raffaele Gaizo, Clarinetto; Adriano Urso, Piano; Light Palone, Contrabbasso; Luca Ingletti, Batteria; Clive Riche, Voce.

LIVE SHOW €10
Inizio concerto ore 22:30

DOMENICA 15 DICEMBRE 2019
BEVO SOLO ROCK'N ROLL
THE NEWTONES
L’appuntamento dedicato al Rock'N'Roll anni '50 della domenica: una serata vintage e divertente all'insegna del Rock'n Roll. Diretta dalla frizzante Lalla Hop, la serata ci riporterà negli anni '50 grazie ai nostri gruppi live così coinvolgente da fare ballare i più timidi. Lezione di ballo "primi passi" con le migliori scuole di Roma che si alterneranno di domenica in domenica. Il LIVE di domenica 15 dicembre è con THE NEWTONES. Nessuna band come i NewTones è capace di farvi rivivere le atmosfere e le emozioni della migliore musica Americana degli anni '50. Romanticissime ballad, scatenati rock and roll, questo trio vocale si presenta in perfetto stile con il repertorio che propone. Le tre voci si miscelano con gli strumenti: pianoforte (Clem Bernabei), contrabbasso (Damiano Proietti), batteria (Fabrizio Poggi). Il repertorio prevede sia pezzi noti, che vere e proprie chicche che gli ascoltatori saranno lieti di conoscere, nonché una serie di pezzi inediti, che sembrano uscire direttamente da un juke box dell'epoca. Sulla scena a oltre 10 anni in varie formazioni, i NewTones sono la sintesi di una grande passione per la musica anni '50 e per le armonizzazioni vocali. Line-up: Clem Bernabei, Voce/Piano; Damiano Proietti, Basso - Voce; Fabrizio Poggi, Batteria - Voce.

Ingresso ore 19.30 - Lezione ore 20.00 - Concerto ore 21.00
Lezione di ballo a cura della scuola Rock Around the Swing
Prezzo special del BEVO SOLO ROCK'N ROLL:
LEZIONE + CONCERTO + DRINK 10€
LEZIONE + CONCERTO + DRINK + PINSA ROMANA 18€
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CHARITY CAFÉ
Via Panisperna 68, Roma

LA PROGRAMMAZIONE
Inizio concerti ore 22:00 - Ingresso 8 euro con prima consumazione

VENERDI' 6 DICEMBRE h 22:00
KATIA SCHIAVONE
JAZZ NIGHT
Katia Schiavone cresce e si forma musicalmente a Napoli, dove frequenta il conservatorio diplomandosi in chitarra jazz. Nel 2015 si trasferisce a Londra e successivamente a Parigi dove attualmente vive, portando avanti progetti di standard jazz e originali con musicisti della scena parigina e londinese. Nel suo percorso ha avuto modo di apprezzare la musica di chitarristi quali Jim Hall, Grant Green, Ed Bickert, Johnny Smith, ed è a partire da queste influenze, insieme con la passione verso i piano trio che hanno fatto la storia (Hank Johnes, Sonny Clark, Phineas Newborn, Cedar Walton) che Katia cura gli arrangiamenti e il repertorio per il suo ensemble. Line-up: Katia Schiavone: chitarra; Vincenzo Florio: contrabbasso; Matteo Bultrini: batteria.

SABATO 7 DICEMBRE h 22:00
THE BLACK CAT BONES FEAT. STEFANO PALMA
BLUES NGHT
I Black Cat Bones partono dal Chicago Blues per arrivare al Jump, filone dalle forti influenze swing che inizia a prendere piede negli States già dalla seconda metà degli anni 40. La sezione ritmica è formata dall’ incontenibile Lorenzo Francocci alla batteria (per questa volta sostituito da Luciano Micheli, anche lui una garanzia consolidata) e dall’ infallibile Lucio Carletti al basso. Su questa granitica base giocano il suono prorompente e unico dell'armonica di Andrea Di Giuseppe e la chitarra Swing&Blues di Paolo Re. Nota a margine: il "Black Cat Bone" era uno dei tanti "mojo" (o amuleti) usati nell'america rurale di inizio secolo, nel periodo d'oro del Blues e delle credenze Voodoo. Lo stesso Muddy Waters in Hoochie Coochie Man dichiara di averne sempre uno con sé. Noi ve ne offriamo ben quattro. Line-up: Paolo Re: voce & chitarra; Andrea Di Giuseppe: armonica; Lucio Carletti: basso; Luciano Micheli: batteria. Special Guest Stefano Palma: chitarra

DOMENICA 8 DICEMBRE
APERITIVO LIVE >>> h 18:30
Open Buffet & Live Music
PAOLO PREITE DUO
Paolo Preite è un musicista/cantautore di Roma. Nel 2015 esce il suo primo Album “Don’t stop dreaming” prodotto dal noto produttore e musicista americano Fernando Saunders (Storico collaboratore di Lou Reed). Nel 2018 lancia il suo secondo Album “An eye on the world” collaborando ancora una volta con eccelsi artisti del panorama musicale nazionale e mondiale tra cui Kenny Aronoff, Jane Scarpantoni, Bob Malone, Chip Crawford, Michael Jerome, Ondre J Pivec. Line-up: Paolo Preite: voce, chitarra & armonica; Alessandro Cefalì: basso

MARTEDI’ 10 DICEMBRE h 21:00
ANDY'S CORNER
Classic Rock, Blues, Soul, Folk...
Andrea Angelini, in arte Andy’s Corner, presenta il suo progetto solista acustico. Propone una sintesi di vari generi e influenze musicali: un viaggio affascinante nella migliore musica anglo-americana in particolare dei ‘60s e’70s, ma non solo... Andrea Angelini, Voce, Chitarra & Armonica

MERCOLEDI’ 11 DICEMBRE h 22:00
BLUES JAM & FRIENDS 
COORDINATA DA TAXI BLUES
Angelo Auciello: voce; Emiliano Guidi: hammond; Luca Amici: basso; Mario Damico: batteria. Tutti i BluesMan e le BluesWoman sono invitati a salire sul palco del Charity

GIOVEDI' 12 - 13 DICEMBRE h 22:00
VAL COUTINHO TRIO
DOUBLE JAZZ VOICE
Val Coutinho nasce nel 1976 nella città di Nova Iguaçu, distante 40 Km da Rio de Janeiro. Da piccola è stata avvicinata alla musica dai sui genitori. A diciassette anni inizia a cantare in chiesa con la sua famiglia e a partecipare alle manifestazioni musicali nella sua città. A vent’anni entra nella Scuola di Musica Villa-Lobos di Rio de Janeiro, dove inizia lezioni di canto e percussioni dedicandosi agli studi sulla musica popolare brasiliana. Li vince anche un festival come miglior cantante con un pezzo inedito. Val capisce che è la strada che deve seguire. Nel 2008 si trasferisce in Italia più precisamente a Imperia, in Liguria e li inizia una nuova tappa nella sua vita. Inizia a collaborare con il “Conjunto Choro Carioca” guidato dal chitarrista Filippo Tarditi, gruppo che ha come repertorio il “Chorinho”, genere di musica brasiliana nato nel secolo XIX. Ha collaborato con numerosi musicisti tra i quali: Alessio Menconi, Dado Moroni, Rosario Bonaccorso, Roberto Taufic, Eduardo Taufic, Gilson Silveira, Paolo Recchia, Nicola Angelucci, Gigi di Gregorio, Francesco Puglisi, Ettore Carucci eccetera. Line-up: Valbilene Coutinho: voce; Enrico Bracco: chitarra; Nicola Borrelli: basso

SABATO 14 DICEMBRE h 22:00
FUNKAMILLA ACOUSTIC TRIO
BLUES NIGHT
Sabato 14 dicembre 2019 il blues torna di scena al Charity Café con Funkamilla Acoustic Trio, band che propone un repertorio di brani tradizionali soul, funk e blues affiancati ad altri più moderni. Il tutto arrangiato in chiave acustica in una dimensione a due voci. Sul palco la vocalist Camilla Noci, Francesco Cardinali alla chitarra & voce e Andrea Vettor alle percussioni. Line-up: Camilla Noci: voce; Francesco Cardinali: chitarra & voce; Andrea Vettor: percussioni

DOMENICA 15 DICEMBRE
APERITIVO LIVE >>> h 18:30
Open Buffet & Live Music
AR CORE DUO
Il duo interpreta brani prettamente New Soul e ne fa delle piccole perle grazie ad un continuo interplay e ad arrangiamenti insoliti. In repertorio brani che vanno da Arykah Badu ad Emy Winehouse fino ad approdare ai Radiohead. Line-up: Massimo Cantisani: voce & chitarra; Marco Calderano: batteria & synth.
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SPIRIT DE MILAN
Gli appuntamenti della settimana

La cattedrale in cui si incontrano la cultura swing e la passione per la bellezza e la tradizione,  alla riscoperta del fascino di Milano e della “milanesità”

GLI APPUNTAMENTI DI DICEMBRE
…aspettando il Capodanno dello Spirit!

Lo SPIRIT DE MILAN, il locale dal sapore vintage con tanta musica dal vivo sorto nelle Cristallerie Livellara (via Bovisasca, 59, Milano), accoglie l’arrivo dell’inverno con una serie di appuntamenti pronti a farvi scatenare, scaldare e ballare! Questo il calendario di dicembre (http://spiritdemilan.it/calendario-dicembre-2019):
Martedì 3 dicembre appuntamento settimanale con “CA.BAR.ET BOH.VISA. MILANO 5.0 - Musica e cabaret fuori dagli schermi” con protagonisti Rafael Didoni, Folco Orselli, Germano Lanzoni, Walter Leonardi e Flavio Pirini che allo Spirit de Milan hanno trovato casa e voglia di fare squadra, mescolando risate e malinconie, nonsense e profondità.
Mercoledì 4 dicembre Rock Files Live! di LifeGate Radio. Ezio Guaitamacchi presenta Note d’autore. Sul palco dello Spirit de Milan, la puntata ospita tre artisti che hanno saputo coniugare in modo mirabile note e testi, sensibilità musicale e vena poetica: Franco Mussida, Claudio Sanfilippo e Angelo Bertoli. Dalle 20 alle 21, inizia il corso per principianti di Lindy Hop, dedicato a tutte le persone che vogliono approcciarsi per la prima volta a questo ballo.
Giovedì 5 dicembre la serata danzante irlandese Irish Night partirà con un corso gratuito di danza irlandese promosso da Gens d’ys – accademia di danze irlandesi, per proseguire con il concerto dei INIS FAIL, una delle più conosciute ed apprezzate Irish Music band in Italia.
Venerdì 6 dicembre serata Bandiera Gialla all’insegna del ballo e della musica anni ’60, ’70 e ’80. Ad esibirsi ci saranno anche i Mary and the Quants, che spaziano dal beat e pop italiano ai classici R&B e soul della Motown fino alla musica british. A seguire Damn Spring, che prevede una valanga di musica revival.
Sabato 7 dicembre Holy Swing Night
Domenica 8 dicembre il concerto del Renato Podestà Trio in “Foolish Little Dreams”, suo primo lavoro discografico da leader: con Renato Podestà alla chitarra, Gianluca Di Ienno all’organo Hammond e Roberto Lupo alla batteria.
Mercoledì 11 dicembre serata natalizia con Amanda e la banda, gruppo milanese fondato dalla vocalist Amanda Tosoni nel 2002, che porta in scena la storia del Blues al femminile, dalle origini alle eredità, raccontata attraverso riletture di brani storicamente interpretati dalle grandi Signore del Blues, Jazz e Soul.
Venerdì 13 dicembre nuovo appuntamento con Bandiera Gialla e la musica anni ’60 e ’70. Per far scatenare il pubblico ci sarà lo show dei Re-Beat, band di giovani musicisti che ripercorrerà la beat generation, passando da Gianni Morandi a Caterina Caselli fino all’indimenticabile surf dei Beach Boys e alle indimenticabili colonne sonore di Pulp Fiction e Pretty Woman.
Sabato 14 dicembre Holy Swing Night.
Domenica 15 dicembre Spirit in Blues con i Wild Meg & The Mellow Cats, che propongono brani jump Blues, precursore del Rhythm & Blues e Rock & Roll degli anni ’50, che fece da ponte fra i vecchi stili e il sound delle grandi bande jazz degli anni ‘40 che bluesman e musicisti jazz “suonavano per la gente”, divenendo popolare nelle sale da ballo nere dell’epoca. In apertura il musicista blues/jazz Marco Marchi.
Martedì 17 dicembre appuntamento settimanale con “CA.BAR.ET BOH.VISA. MILANO 5.0 - Musica e cabaret fuori dagli schermi” con protagonisti Rafael Didoni, Folco Orselli, Germano Lanzoni, Walter Leonardi e Flavio Pirini che allo Spirit de Milan hanno trovato casa e voglia di fare squadra, mescolando risate e malinconie, nonsense e profondità.
Venerdì 20 dicembre Bandiera Gialla
Sabato 21 dicembre Holy Swing Night
Domenica 22 dicembre serata swing con Raffaele Kohler e la band del trombettista delle notti milanesi, pensata per far ballare ogni genere di pubblico suonando brani swing, balcanici, brasiliani, rock’n roll e disco dance.
Venerdì 27 dicembre Bandiera Gialla con le Dance Angels, trio al femminile con un repertorio interamente improntato sulla Dance che ha contaminato il mondo musicale degli anni ‘70 e ’80.
Sabato 28 dicembre Holy Swing Night.
Domenica 29 dicembre Spirit in Blues.
Martedì 31 dicembre è il momento di festeggiare con New Year’s Swing Night 2020: sarà una grande festa per l’arrivo degli anni ’20, con una serata speciale che comprende cenone, musica dal vivo, e dj set in chiave swing ma che non deluderà anche gli amanti della serata Bandiera Gialla! Dalle ore 20.00 fino a notte inoltrata.
Più di 1500 mq con aree adibite al ballo, alla ristorazione, ai concerti, tutto custodito in una magica atmosfera vintage: Lo Spirit de Milan non è solo ottima musica dal vivo, risate, ballo e divertimento, ma anche buona cucina! La “Fabbrica de la Sgagnosa” è aperta dal martedì alla domenica dalle 19.30 a mezzanotte ed è possibile gustare il meglio dei piatti della cucina milanese “della nonna” circondati dall’atmosfera sincera da “vecchia Milano”. È consigliata la prenotazione utilizzando il form online, dopo aver letto tutte le informazioni relative all’evento previsto dopo cena. Prenota qui la tua cena:http://spiritdemilan.it/prenotazioni/ Potete contattarci dal martedì alla domenica, dalle ore 15:00 alle 19:00 al numero 366-7215569, inviando anche un sms. Potete anche eventualmente scriverci a festeggia@spiritdemilan.it. Spirit de Milan è anche un’associazione di promozione sociale; la tessera annuale non obbligatoria (valida fino al 31 dicembre) prevede un contributo di 15 euro e consente di avere riduzioni sulle serate a pagamento, oltre a dare la possibilità di partecipare ad eventi organizzati ad hoc per i soci. Le porte aprono alle 19.30, i concerti iniziano intorno alle 22.00, se non specificate eccezioni. Al sabato l’ingresso per chi cena è di 5€ per i tesserati e 7€ per gli altri con brindisi di benvenuto; per chi viene dopo cena è di 10€ per i tesserati e 15€ per gli altri con una consumazione compresa. Il progetto SPIRIT DE MILAN è un’idea di KLAXON srl, società nata nel 2000 come studio di progettazione che opera nel campo dell’exhibition design e già ideatrice del festival SWING’N’MILAN. Tra i suoi obiettivi principali c’è quello di creare eventi tematici che coinvolgano i partecipanti a 360°.