I comunicati stampa relativi ai concerti della scena jazz & blues...
STEFANO BOLLANI
Quest’estate prende vita sul palco il mondo di Tutta Vita,
dal finale del film di VALENTINA CENNI ai concerti live con la formazione All Stars
Tra grandi ensemble, piano solo, e incontri d’eccezione, il tour approda sui palchi più prestigiosi d’Italia
Stefano Bollani si prepara a un’estate di concerti che lo vedrà protagonista su alcuni dei palchi più prestigiosi d’Italia, portando dal vivo progetti diversi accomunati dalla libertà espressiva e dalla continua ricerca musicale che da sempre caratterizzano il suo percorso artistico. Il tour attraverserà molteplici dimensioni artistiche, alternando grandi ensemble, concerti in solo, collaborazioni inedite e incontri con musicisti d’eccezione, restituendo tutta la varietà di un percorso che da sempre sfugge a definizioni e confini di genere. Tra gli appuntamenti più attesi, quelli con Tutta Vita Live e la formazione All Stars, una schiera di fuoriclasse del jazz, e non solo, come Enrico Rava, Paolo Fresu, Daniele Sepe, Antonello Salis, Ares Tavolazzi e Roberto Gatto, insieme a tre giovani talenti della scena contemporanea: Frida Bollani Magoni, in arte Frida, Matteo Mancuso e Christian Mascetta. Un’occasione più unica che rara dove si intrecciano generazioni, linguaggi e sensibilità artistiche differenti, che riunisce sullo stesso palco generazioni, linguaggi e sensibilità artistiche differenti, e che racchiude in un solo appuntamento tutte le dimensioni del progetto Tutta Vita: un film di Valentina Cenni, un disco di Stefano Bollani e poche date speciali in cui tutto prende vita sul palco. Il live si inserisce infatti in perfetta continuità con il film, come un’estensione naturale del racconto: dalle immagini alla scena, i musicisti sembrano attraversare lo schermo per ritrovarsi davanti al pubblico, nello stesso flusso di improvvisazione, ascolto e libertà creativa. Nato da una residenza artistica in una dimora storica di Gorizia, il film segue i musicisti durante giorni di prove, dialoghi e momenti condivisi, osservando da vicino la nascita della musica fino al concerto finale al Teatro Politeama Rossetti di Trieste. Ed è proprio da quel finale che prende forma Tutta Vita Live All Stars, eseguito dalla stessa formazione protagonista del film e tratto dal disco pubblicato da Ponderosa Music Records, registrato dal vivo durante quella stessa serata: undici tracce che attraversano epoche, culture e geografie diverse, intrecciando repertori popolari, tradizionali e grandi autori della storia della musica, tutti riletti attraverso l’improvvisazione come linguaggio comune. Ne nasce così un’esperienza in continua evoluzione, in cui ogni brano trova ogni volta una nuova identità, celebrando l’energia e il piacere del suonare insieme. Bollani sarà in tour con Tutta Vita Live e la formazione All Stars il 6 giugno alla Rocca Brancaleone di Ravenna per il Ravenna Festival (sold out), il 29 giugno nella Sala Santa Cecilia dell’Auditorium Parco della Musica “Ennio Morricone” a Roma per il Roma Summer Fest e Summertime 2026, il 6 luglio all’Anfiteatro del Vittoriale di Gardone Riviera (BS) per Tener-a-mente Festival (sold out), il 9 luglio a Perugia per Umbria Jazz e il 13 luglio al TAM Teatro Arcimboldi Milano. Tutti i concerti saranno preceduti dalla proiezione del film Tutta Vita. Ma l’eclettico artista milanese si esibirà dal vivo anche con altri progetti. Il 19 luglio porterà il suo live Piano Solo alla Rocca di Bertinoro (FC) per Entroterre Festival con cui chiuderà il tour in Sardegna il 29 luglio al Dromos Festival di Tharros (Cabras). Il 7 giugno, per Pesto Music Festival, l’Opera Teatro Carlo Felice di Genova ospiterà il concerto che riunisce sullo stesso palco Stefano Bollani, Danilo Rea e Dado Moroni per un progetto che si sviluppa come un flusso libero di idee, citazioni, momenti lirici e passaggi di brillante ironia, dove la musica nasce sul momento e ogni esecuzione diventa unica anche grazie al feeling che i tre musicisti riescono a creare con il pubblico. Il 3 luglio, in occasione della 50^ edizione di Monfortinjazz, nel suggestivo scenario en plein air dell’Auditorium Horszowski a Monforte d’Alba (CN) Stefano Bollani salirà sul palco insieme a Enrico Rava per una rappresentazione sonora del profondo e duraturo legame fra due icone della scena musicale nazionale e internazionale, un concerto in cui il pubblico si troverà davanti un’intesa magica e palpabile, che nasce dalla combinazione perfetta fra la vena poetica e melodica di Rava e il pianismo estroverso, spesso giocoso, ma sempre elegante e colto, di Bollani. Prima del concerto ci sarà la proiezione del film Tutta Vita. Il 5 luglio Bollani tornerà in trio ma questa volta insieme a Bernardo Guerra e Gabriele Evangelista – per un live in equilibrio costante tra libertà espressiva, ascolto reciproco e ricerca sonora in cui i tre musicisti si muovono attingendo da un repertorio che attraversa jazz, musica classica, tradizione napoletana e composizioni originali - all’Arena Alpe Adria di Lignano Sabbiadoro (UD) per il Lignano Summer Live Festival; la stessa formazione si esibirà l’11 luglio sulla Scalinata di San Bernardino a L’Aquila per I Cantieri dell’Immaginario, all'interno del cartellone di L'Aquila Capitale italiana della Cultura 2026. Inoltre, il 17 luglio e il 18 luglio Bollani sarà ospite - per la Rhapsody in Blue di Gershwin - dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia diretta da Daniel Harding rispettivamente alla Basilica di Massenzio a Roma e nella cornice unica di Piazza del Campo a Siena per l’ormai celebre Concerto per l’Italia, uno degli appuntamenti più attesi della stagione estiva, un rito collettivo capace di unire grande musica, spazio iconico e partecipazione del pubblico.
DATE LIVE
Biglietti disponibili sul sito di Stefano Bollani
3 luglio
Stefano Bollani e Enrico Rava in concerto - ore 21.30
Auditorium Horszowski | Monforte d’Alba (CN) per Monfortinjazz 2026
Il concerto è preceduto dalla proiezione del film Tutta Vita
5 luglio
Stefano Bollani – Bernardo Guerra – Gabriele Evangelista
Arena Alpe Adria | Lignano Sabbiadoro (UD) per Lignano Summer Live Festival
6 luglio
Stefano Bollani All Stars Tutta Vita live / All Stars
Anfiteatro del Vittoriale | Gardone Riviera (BS) per Tener-a-mente– SOLD OUT
Il concerto è preceduto dalla proiezione del film Tutta Vita
9 luglio
Stefano Bollani All Stars Tutta Vita live / All Stars
Arena Santa Giuliana | Perugia per Umbria Jazz
Il concerto è preceduto dalla proiezione del film Tutta Vita
11 luglio
Stefano Bollani – Bernardo Guerra – Gabriele Evangelista - ore 21.30
Scalinata di San Bernardino | L’Aquila per I Cantieri dell’Immaginario, edizione speciale per l’anno di L’Aquila Capitale italiana della Cultura
13 luglio
Stefano Bollani All Stars Tutta Vita live / All Stars
TAM Teatro Arcimboldi Milano | Milano
Il concerto è preceduto dalla proiezione del film Tutta Vita
17 luglio
Stefano Bollani | Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia | Daniel Harding Rhapsody in Blue - ore 21.00
Basilica di Massenzio – Clivo di Venere Felice | Roma
18 luglio
Stefano Bollani | Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia | Daniel Harding Concerto per l’Italia 2026 - ore 21.30
Piazza del Campo | Siena
19 luglio
Stefano Bollani Piano solo - ore 21.30
Rocca di Bertinoro | Bertinoro (FC) per Entroterre Festival
29 luglio
Stefano Bollani Piano solo - ore 21.00
Teatro Tharros | Tharros (Cabras) per Dromos Festival
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“SecondoMé”: l’universo poetico di Fabrizio De André reinterpretato da Juri
Deidda in concerto a L'Agnata
Cinque suite strumentali per raccontare, senza parole, l’anima e le visioni di Fabrizio De
André. Venerdì 3 Luglio, ore 18.00 – Tempio Pausania.
Venerdì 3 Luglio alle ore 18.00, nella suggestiva cornice de L'Agnata di De André a Tempio Pausania, il sassofonista e compositore sardo Juri Deidda presenterà in concerto il suo nuovo progetto discografico: “SecondoMé”. L'evento è realizzato grazie all'impegno e alla sinergia delle Istituzioni Ministero della Cultura MIC, Regione Autonoma della Sardegna, della Fondazione Sardegna e dell'impegno delle associazioni Archivio Mario Cervo, Palazzo d'Inverno e Carta Dannata .
Un modo differente di raccontare Fabrizio De André, non con le parole ma attraverso la musica strumentale. Deidda, forte di una trentennale esperienza musicale, utilizza il sassofono e l’elettronica per costruire suggestioni sonore che, muovendosi tra improvvisazione radicale, jazz e progressive, trasformano le tematiche del Poeta della canzone italiana in un viaggio fatto di suoni, emozioni e silenzi.
Un lavoro che nasce come un autentico atto d’amore. “SecondoMé” non è un semplice tributo, ma una narrazione strumentale e interiore che, attraverso cinque suite, attraversa i temi più cari al cantautore genovese: la libertà, la fede, l’acqua, le donne e la gente speciale. Afferma Juri Deidda: “Avevo diciassette anni quando ho iniziato ad ascoltare De André. Le sue parole, i suoi personaggi e le sue storie mi hanno accompagnato nella crescita, fino a diventare parte del mio modo di guardare il mondo. Negli anni sono arrivati lo studio del sassofono, il contatto con il jazz e altri linguaggi musicali; così De André e i suoi personaggi si sono come assopiti, restando dentro di me. Arrivando a L'Agnata e osservando lo stesso paesaggio che lo ha ispirato, ho sentito che era il momento di tornare in quel mondo per raccontarlo secondo l'esperienza musicale di questi trent'anni. “SecondoMé” è questo: un viaggio di emozioni e libertà, una visione personale e musicale delle sue storie e della sua profondità umana, un dialogo interiore
con la sua poesia”. Una scelta originale distingue l’album: solo tre suite sono presenti nelle principali piattaforme di streaming, mentre due rimangono incastonate esclusivamente nel disco in vinile, pubblicato dall’etichetta Claire de Lune di Bruno Camera (Cagliari). Una scelta, spiega Deidda, “nata dal desiderio di restituire alla musica il tempo lento e profondo dell’ascolto”. La genesi visiva del progetto è legata a doppio filo al luogo del concerto: nella copertina interna del disco è presente una fotografia che ritrae una delle finestre dell’Agnata, la cui visione ha ispirato l’intera idea di “SecondoMé”. Lo scatto è stato poi reinterpretato dal designer Sandro Vallainc che, con il supporto dell’intelligenza artificiale, ha creato l'immagine della finestra stilizzata che campeggia sulla copertina esterna. Il valore artistico del progetto è sugellato dal benestare ufficiale della Fondazione De André, che ha inserito il lavoro nella sezione dei Tributi del proprio sito. In concerto, Juri Deidda sarà affiancato sul palco da tre musicisti di grande esperienza e sensibilità: Paolo Assiero Brà (contrabbasso, basso elettrico, elettronica), Ennio Atzeni (pianoforte, sintetizzatori) e Alessandro Garau (batteria e percussioni). “SecondoMé” è un disco che rispetta lo spirito del cantautore genovese ma lo rinnova, trasformandolo in un’esperienza d’ascolto densa e avvolgente. “Ho cercato di rimanere fedele all’anima di De André”, conclude Deidda. “Ho preservato la melodia, ma l'ho voluta raccontare secondo il mio vissuto musicale, secondo quello che Faber mi ha lasciato, con la libertà di chi ha qualcosa di proprio da dire. SecondoMé, appunto”.
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Hot Jazz, canzone d’autore e suoni eterei al Volvo Studio Milano dal 10 giugno all’1 luglio
“E la chiamano estate...” è una minirassegna raffinata e intrigante con i Dixie Blues Blowers di Mauro L. Porro e i progetti “Ritratto italiano”
a cura di Elena Tavernini, Francesco Baiguera e Massimiliano Milesi e “Março” con il trio composto da Marta Frigo, Sofia Zavaglia e Martina Campi
Tre concerti che più diversi non potrebbero essere e che dimostrano, ancora una volta, la varietà e la ricchezza della musica jazz tra rispetto della tradizione e felici contaminazioni, contemporanee e non: il tutto in programma negli spazi esterni del Volvo Studio Milano, in viale della Liberazione ang. via Melchiorre Gioia, per una minirassegna sfiziosa e intrigante intitolata E la chiamano estate..., organizzata dall’associazione culturale Musicamorfosi e destinata a orecchie curiose e palati esigenti (inizio live ore 19, ingresso con registrazione su www.volvocars.com/it/l/studios/milano/eventi/; prima consumazione 10 euro).
Si parte mercoledì 10 giugno con i Dixie Blues Blowers di Mauro L. Porro, formazione che propone con un approccio filologicamente impeccabile l’hot jazz dei ruggenti anni Venti del Novecento nei suoi numerosi stili (Dixieland, Chicago, New Orleans, New York e così via): il quartetto composto da Porro (cornetta, sax soprano, voce), Pasquale Gravela (cornetta, voce), Martino Pellegrini (banjo, voce) e Lorenzo Poletti (tuba) eseguirà in modo brillante brani noti e meno noti di un periodo storico - e di un’epoca musicale - irripetibile, grazie alle minuziose trascrizioni dai dischi a 78 giri e alla libera improvvisazione.
Si proseguirà mercoledì 24 giugno con Ritratto italiano, progetto a cura di Elena Tavernini (voce), Francesco Baiguera (chitarra) e Massimiliano Milesi (sax tenore). I tre musicisti proporranno un inedito viaggio nella canzone italiana degli anni Sessanta, un omaggio a grandi autori come Umberto Bindi, Gino Paoli e Luigi Tenco, ispirandosi alle mitiche interpreti dell’epoca come Mina, Milva e Ornella Vanoni. Le atmosfere sognanti e le trame ritmiche degli arrangiamenti del trio donano nuova vita ad un repertorio intramontabile, reinterpretato con uno stile elegante e coinvolgente. Il progetto si sviluppa attraverso un dialogo continuo tra voce, chitarra e sax: ogni strumento contribuisce a creare una tessitura ricca e raffinata, valorizzando la profondità emotiva delle canzoni e facendo rivivere un passato condiviso che rappresenta un’importante radice culturale della musica italiana.
Infine, mercoledì 1 luglio sarà la volta di Março e del trio formato da Marta Frigo (voce, chitarra, percussioni), Sofia Zavaglia (voce, chitarra, percussioni) e Martina Campi (flauto, fisarmonica, percussioni, chitarra). Março è uno spazio intimo in cui voci e chitarre si intrecciano con naturalezza tra suoni eterei e vibrazioni della terra, in un dialogo delicato tra jazz, pop e world music fatto di composizioni originali e arrangiamenti acustici che respirano insieme e che trascinano il pubblico in una dimensione sospesa e sognante. Le due voci si muovono tra armonie e contrappunti, ora fondendosi ora rincorrendosi, sostenute da chitarre ariose e da piccoli elementi ritmici e melodici che affiorano con grazia nei brani originali del trio e nelle cover (da Leyla McCalla a Emiliana Torrini).
Volvo Studio Milano: una piattaforma culturale in continua evoluzione
Volvo Studio Milano è oggi un punto di riferimento riconosciuto e apprezzato dal pubblico per la produzione e la diffusione della Cultura in città. Lo spazio è concepito come ambiente tipicamente scandinavo e le attività che vi si svolgono raccontano il marchio Volvo e i suoi valori da un punto di vista carico di suggestioni. Attraverso il coinvolgimento di realtà diverse, anche lontane, e sulla base di una reale condivisione di valori si sviluppano proposte artistiche che conducono il pubblico in un evocativo viaggio verso il futuro in cui si proiettano gli scenari della mobilità di domani. Sicurezza e Sostenibilità sono i valori cardine del marchio Volvo. “For Life. Dare alle persone la libertà di muoversi in modo autonomo, sostenibile e sicuro”: questo obiettivo si riflette nell’ambizione di Volvo Cars di diventare un produttore con una gamma di auto completamente elettrica e nel suo impegno per una continua riduzione dell’impronta di carbonio, con l’ambizione di raggiungere emissioni di gas serra net-zero entro il 2040.
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ELINA DUNI & ROB LUFT
NEW ALBUM Reaching for the moon
IN TOUR 2026
«Pochi cantanti contemporanei influenzati dal jazz riescono a mantenere un’identità così marcata attingendo a una tale varietà di generi, lingue e background culturali come la cantante di origini albanesi Elina Duni», ha osservato il Guardian, e "Reaching for the Moon" amplia ancora una volta i suoi orizzonti. È la terza registrazione di Duni con il chitarrista britannico Rob Luft, e mentre "Lost Ships" e "A Time To Remember" vedevano protagonista il loro quartetto co-diretto, qui il duo principale viene alla ribalta in un programma che inizia con la canzone omonima di Irving Berlin e termina con “Lonely Woman” di Ornette Coleman. Nel corso dell’album ascoltiamo brani originali di Duni e Luft, musica tradizionale del Kosovo, una ninna nanna scritta dalla cantante persiana Mahsa Vahdat, una ballata del cantautore italiano Pino Daniele, il brano d’arte “Les Berceaux” del compositore francese Gabriel Fauré, colonne sonore scritte dal giapponese Shigeru Umebayashi e dal polacco Krzysztof Komeda, e altro ancora. “Il nostro duo, il nostro progetto, è un viaggio musicale”, dice Elina. “Stili e lingue diverse per colmare il divario tra le persone”. L’intraprendenza di Duni come cantante si sposa bene con le abilità strumentali di Luft, il chitarrista che fluttua melodiosamente tra i registri, avvolgendo delicatamente le melodie, sottolineando l’espressività emotiva dei testi delle canzoni e valorizzando le atmosfere. “Reaching for the Moon” è stato registrato negli Studios La Buissonne, nel sud della Francia, nel giugno 2025. L'album, prodotto da Manfred Eicher, esce proprio mentre Elina Duni e Rob Luft stanno per partire per un tour europeo con concerti in Italia, Germania, Regno Unito, Svizzera e Albania.
Elina Duni è tra le voci più intense della nuova scena musicale europea, una giovane cantante in viaggio fra sonorità della tradizione albanese, kosovara e del meridione italiano. Arrivata in Svizzera bambina, dalla natia Albania, negli anni della formazione si avvicina alla musica. Nel corso del tempo, ha elaborato un suo personale percorso, per affermarsi come stella nascente nel panorama jazz europeo.La sua voce ci ipnotizza con antiche canzoni albanesi interpretate in chiave jazz, grazie alla sua superba voce.La musica è soffice, intimamente meditativa e appassionata. Con uno guardo alle proprie radici, ma da un punto di vista attuale. Elina canta in 9 lingue diverse attingendo al repertorio tradizionale di Albania, Kosovo e Armenia e Sud Italia, ma anche composizioni originali e cover di Serge Gainsbourg, Nina Simone, Billie Holliday, sviluppando la sua personale ricerca espressiva grazie alla fusione delle melodie della tradizione con sonorità jazz. Il suo canto é una carezza e sa essere intenso e struggente, raffinato eppure viscerale.
Rob Luft, è nato nel sud di Londra nel 1993. Ha iniziato a suonare con la National Youth Jazz Orchestra britannica a 15 anni, prima di proseguire gli studi alla Royal Academy of Music. Dopo essersi diplomato nel 2016 ha ricevuto il Kenny Wheeler Jazz Prize dell’Accademia; i giudici, tra cui Evan Parker e Nick Smart, hanno richiamato l'attenzione sulle sue capacità di improvvisatore, arrangiatore e compositore. Vincitore del Kenny Wheeler Prize 2016 dalla Royal Academy of Music, e anche del 2° Premio al Montreux Jazz Guitar Competition 2016 al Montreux Jazz Festival. Rob ha suonato tra gli altri con Django Bates, The Cinematic Orchestra, Loose Tubes e Arve Henriksen, Elina Duni, Enzo Zirilli e fa parte del nuovo quartetto di John Surman.
In tour stagione 2026/2027
Prossimi concerti:
24/4 > Catania - Teatro Sangiorgi
27/6 > L’Aquila - Festival Paesaggi Sonori
28/6 > Lugo - Lugo Music Festival
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GIOVANNI FALZONE LIBERA BAND
SUITE FOR MILES
In tour
In occasione della ricorrenza del centenario della nascita di Miles Davis, Paolo Fresu ha invitato Giovanni Falzone a realizzare un progetto dedicato a Miles da presentare nell’edizione 2026 del Festival Time in Jazz. Da li è nata poi l’idea di realizzare un disco, uscito il 22 maggio per la Tuk Music del trombettista sardo, che segna l’esordio di Falzone per l’etichetta. La sfida non era semplice. Realizzare un omaggio ad uno dei più grandi artisti della musica del XX secolo, che così tanto ha contribuito a segnarne il percorso, presentava diverse insidie: da un lato farne una brutta copia, dall’altro snaturarne del tutto la visione. La riflessione è stata lunga ma Falzone si è deciso ad affrontarla concentrandosi sulla grande lezione di libertà e coerenza di Davis, uno dei pochi musicisti capaci di cavalcare diverse correnti del Jazz senza mai alterare la propria poetica espressiva. Partendo da questa prospettiva, Falzone ha costruito l’impianto dell'intero progetto - mettendo insieme arrangiamenti di brani davisiani, che vanno da Solar a Tutu, passando per pietre miliari come Milestone, Blue In Green e So What, alternati a sue composizioni (Around Four, Andalusia, Lo Sciamano, Sunrise, Blue Miles) a lui ispirate. Nel lavoro compositivo ha quindi cercato di elaborare alcuni frammenti tematici, derivati da brani del trombettista statunitense e ne sono scaturiti pezzi con forti componenti ritmiche e melodiche, attraverso le quali si muove il suo quintetto costituito per l’occasione e composto da Raffaele Fiengo al sax alto, Massimiliano Cameroni al pianoforte, Giuseppe La Grutta al basso elettrico e Riccardo Marchese alla batteria. Libera Band infatti nasce per questa occasione e con questa idea in mente, un gruppo che abbia al centro la libertà, ossia la capacità di sapersi muovere su ambiti e territori musicali diversi, sia a livello creativo, nello sviluppare in modo autentico il materiale compositivo attraverso “finestre di libertà” che mettano in risalto le qualità e le peculiarità di ciascun elemento del gruppo, sia nella capacità esecutiva, in modo da valorizzare anche il più piccolo dettaglio compositivo. Significativa la scelta del nome in un momento storico così delicato: la parola “Libera” è una scelta ben precisa e fortemente voluta. Il leader ha cercato di mettere insieme un “microcosmo” di persone che godono della sua stima per molteplici aspetti, tenendo come riferimento un mondo ideale, senza barriere di genere, senza colonizzatori, senza oppressori, senza ricchezza spropositata che offende la fame e la dignità altrui. In sintesi: un mondo libero capace di agire nella libertà così come nelle regole, nella responsabilità, nella bellezza, nell’ascolto e soprattutto nel rispetto di tutti. Fanno parte di questo progetto giovani musicisti di talento, tutti Under 30, di grandissima sensibilità, con i quali si è instaurato fin da subito un rapporto di complicità ed intesa musicale, grazie alla loro curiosità e alla loro capacità di muoversi in diversi ambiti creativi. L’opera di copertina è un ritratto di Miles Davis dipinto dallo stesso Falzone, da sempre appassionato di pittura. Falzone non ha una formazione accademica, ma ha sempre dipinto affidandosi al suo istinto, in totale libertà, come una sorta di contrappeso all’attività di musicista, sempre all’insegna della libertà espressiva ma più vincolata a studi e al bagaglio di conoscenze costruito negli anni.
3 luglio
LANCIANO EMF Jazz Week, Corso Trento e Trieste
10 luglio
PISA JAZZ, Giardino Scotto
29 luglio
ANCONA JAZZ FESTIVAL, Mole Vanvitelliana
2 agosto
LECCO JAZZ FESTIVAL, Parco di Villa Gomes
11 agosto
TIME IN JAZZ, Budoni
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Il violoncello pop di Alberto Casadei, giovani pianisti da tutto il mondo,
il fascino del tango, colonne sonore senza tempo e un concerto lirico tutto da ridere:
gli imperdibili appuntamenti di luglio del festival Onde musicali sul Lago d’Iseo
Prosegue la nona edizione della manifestazione organizzata dall’Associazione Luigi Tadini e dall’ente di promozione turistica Visit Lake Iseo: guida agli eventi più interessanti in programma nel mese di luglio sulle due sponde del Sebino
Dopo i tanti appuntamenti di giugno, seguiti da un pubblico particolarmente numeroso, la nona edizione di Onde musicali sul Lago d’Iseo, il festival organizzato dall’Associazione Luigi Tadini di Lovere in collaborazione con Visit Lake Iseo, l’ente di promozione turistica del Lago d’Iseo, proseguirà nel mese di luglio con un fitto calendario di eventi che animeranno i luoghi più suggestivi delle due sponde del Sebino e di alcune località limitrofe, con il coinvolgimento di una ventina di Comuni delle province di Bergamo e Brescia.
Come ormai da tradizione, anche quest’anno il festival darà spazio alle giovani promesse della musica internazionale che parteciperanno all’International Piano Campus, giunto alla diciasettesima edizione. Ospitato dall’11 al 26 luglio presso la prestigiosa Accademia Tadini di Lovere (Bg) e organizzato dall’associazione culturale Pianofriends, il Campus è pensato per offrire ai partecipanti un’esperienza formativa completa, orientata alla pratica concertistica e alla preparazione concorsuale. I docenti saranno Vincenzo Balzani, direttore artistico di Pianofriends e del Concorso Tadini, Philippe Raskin, pianista e docente presso l’Accademia di Vienna, e Giuseppe Andaloro, concertista di fama internazionale al quale è stato richiesto di focalizzare lo studio sul repertorio per pianoforte e orchestra a due pianoforti: un ambito fondamentale nella formazione di un pianista per affrontare il repertorio concertistico e i principali concorsi internazionali con maggiore consapevolezza. Particolare attenzione è riservata, come sempre, ai pianisti più piccoli, grazie alla presenza e all’esperienza di Catia Iglesias, presidente di Pianofriends, e Giovanna Di Donna, che garantiscono un approccio didattico attento, empatico e personalizzato, capace di accompagnare i più giovani nel loro primo percorso di crescita musicale.
Il Campus culminerà in un ricco programma di esibizioni, che vedranno protagonisti i pianisti partecipanti: sabato 18 luglio il Salone dei concerti dell’Accademia Tadini di Lovere (ore 21) accoglierà Davide Ranaldi, vincitore della IX edizione del Tadini International Piano Competition. Diplomatosi presso il Conservatorio di Milano con il massimo dei voti, lode e menzione speciale per le sue «eccezionali qualità tecniche e musicali» e in seguito presso il Conservatorio di Pavia, Rinaldi è considerato un musicista dalla personalità sincera e coinvolgente. Oltre al Tadini International, a soli 26 anni ha già vinto diversi altri premi internazionali tra cui l’Euregio Piano Award in Germania, il Concorso Internazionale Rovere d’Oro e il Premio Venezia XXXVII, riservato ai migliori diplomati dei Conservatori italiani. Il giovane pianista lombardo eseguirà la Piano Sonata (Divertimento) n. 15 in Mi maggiore Hob:XVI:13 di Haydn, l’Arabeske op. 18 e il Carnaval op. 9 di Schumann, la Suite Bergamasque di Debussy e la Sonata n. 7 di Prokofiev. Domenica 19 luglio, sempre presso il Salone dei concerti dell’Accademia Tadini di Lovere sarà, invece, la volta del diciasettenne spagnolo Daniel Bertomeu Garrido, vincitore nel 2025 del prestigioso Cesar Franck Competition di Bruxelles, nonché di diversi altri concorsi quali l’International Piano Competition Junior Las Rozas, il Santa Cecilia Junior International Piano Competition e il MozArte International Piano Competition. Nel programma che Daniel eseguirà a Lovere (alle ore 21) spicca la Fantasia quasi Sonata Après une lecture de Dante, tratta dalla seconda suite delle Années de Pèlegrinage di Liszt.
Tra gli altri appuntamenti del festival spicca il concerto di Alberto Casadei a Pisogne (Bs), sabato 18 luglio (via San Marco, ore 21). Figlio d’arte (il padre è Claudio Casadei, già primo violoncello dell’ensemble I Solisti della Scala con Claudio Abbado), il riminese Casadei è uno dei violoncellisti più entusiasmanti di oggi e brilla sia come solista sia come musicista da camera. Si dedica, inoltre, alla composizione, ricercando nuove possibilità espressive per il suo strumento in chiave classica ed elettrica. Non solo: insieme Luca Natali Stradivari, ultimo discendente della leggendaria dinastia cremonese, ha fondato la Stradivari International Music Academy. Ha calcato alcuni fra i palcoscenici più prestigiosi del mondo, dalla Great Hall del Conservatorio di Mosca alla Royal Albert Hall di Londra, la Salle Cortot di Parigi, il Teatro Comunale di Bologna, il Teatro Manzoni di Milano, il Teatro Nazionale dell’Istria, la Kaiser Friedrich Halle di Mönchengladbach, il Tivoli Vredenburg di Utrecht e la Philharmonie Haarlem. Con il violoncello elettrico, Casadei eseguirà a Pisogne musica di sua composizione e brani pop tra cui Shape of You di Ed Sheeran, Viva la Vida dei Coldplay e Children di Robert Miles.
La stessa sera, sulla sponda bergamasca del Sebino, a Predore, presso l’auditorium civico di via Arrio Muciano 14 (ore 21), merita una speciale attenzione anche il concerto Histoire du tango: Cesare Carretta (violino), Andrea Coruzzi (bandoneon e fisarmonica) e Nicola Ziliani (contrabbasso) condurranno il pubblico attraverso un affascinante excursus nella storia del celebre ballo argentino. Verranno eseguiti brani di Gardel (Pour una Cabeza), Villildo (El Choclo
), Rodriguez (La Cumparsita), Piazzolla (Histoire du Tango, Adios Nonino, Chiquilin de Bachin, Inverno Portegno, Oblivion, Esqualo), Galliano (Tango pour Claude
) ma non solo. Nel trio spicca la presenza di Cesare Carretta, che ha suonato con la Symphonica d’Italia diretta dal maestro Lorin Maazel e con altre prestigiose orchestre e gruppi da camera, fra cui l’Orchestra dei Pomeriggi Musicali di Milano, l’Orchestra di Padova e del Veneto e l’Orchestra Filarmonica Italiana, per la quale è solista e arrangiatore. Carretta svolge, inoltre, un’intensa attività nel panorama jazzistico italiano (ha collaborato, tra gli altri, con Rava, Bollani, Bosso, Pieranunzi, Magoni e Zavalloni) ed è fondatore dell’ensemble JAS (Jazz Acoustic Strings). È stato, infine, il primo violino del quartetto d’archi di Franco Battiato.
Scorrendo gli altri appuntamenti del mese si arriva a sabato 25 luglio, quando presso l’Eremo di San Defendente, luogo di grande suggestione con una spettacolare vista sul Sebino, raggiungibile da Esmate (Bg) con una bella passeggiata di circa 40 minuti, il Duo DissonAnce presenterà al pubblico Il favoloso mondo del cinema (inizio concerto ore 21). I fisarmonicisti Roberto Caberlotto e Gilberto Meneghin eseguiranno alcune delle colonne sonore che hanno segnato la storia della settima arte, evocando celebri collaborazioni tra compositori e registi: da Prokofiev-Eisenstein a Hermann-Hitchcock, da Rota-Fellini a Morricone-Leone fino a Williams–Spielberg. L’esecuzione di famosi brani di Bernstein (Ouverture da West Side Story), Herrmann (Ouverture da Intrigo internazionale), Morricone (un omaggio in forma di suite delle musiche scritte per Sergio Leone), Tiersen (suite da Il favoloso mondo di Amélie) e di altri grandi autori verrà accompagnata da brevi riflessioni sul valore espressivo della musica nel linguaggio cinematografico. Caberlotto e Meneghin, che si sono conosciuti nel 2005 ad un corso di perfezionamento dopo il diploma al Conservatorio di Firenze, hanno inciso diversi album e collaborato con formazioni e artisti prestigiosi, tra cui l’Orchestra d’Archi Italiana, la violinista Cecilia Ziano e l’attrice Laura Curino. Alcuni compositori, tra i quali lo stesso Morricone, hanno dedicato brani originali al duo, riconoscendo nel loro approccio una valorizzazione dell’identità timbrica e interpretativa del loro strumento.
Infine, domenica 26 luglio, presso la Cittadella della Musica e dell’Arte di Marone (Bs) andrà in scena il Victor Borge Tribute (ore 21), concerto lirico-vocale, ironico e divertente, con momenti di puro cabaret, che vedrà protagonisti il soprano Angela Gandolfo e il pianista Roberto Barrali. Musicista e comico danese naturalizzato statunitense, Victor Borge sfruttava le sue ottime capacità pianistiche alternando monologhi a scherzi in musica e a sprazzi di autentico pianismo classico. Animati anch’essi da una vena ironica e brillante, Gandolfo e Barrali hanno voluto omaggiare questo grande artista, mettendosi in gioco per offrire al pubblico un repertorio considerato “serio” (incluse alcune romanze di Verdi e Puccini) eseguito in modo esilarante.
Da ricordare che quest’anno ricorre un compleanno importante, il centenario della Motonave Capitanio 1926, il battello più antico del Lago d’Iseo, patrimonio e memoria storica della navigazione lacustre: la ricorrenza verrà festeggiata con sette concerti in programma fino al 5 settembre tra Lovere, Marone, Iseo, Predore, Paratico, Pisogne e Castro e ospitati a bordo dello splendida e storica imbarcazione.
Onde musicali sul Lago d’Iseo è reso possibile grazie al contributo di Regione Lombardia, al supporto straordinario della Fondazione della Comunità Bergamasca e al sostegno degli sponsor Navigazione Lago d’Iseo, Rotary Club Lovere-Iseo-Breno, Comisa, Bertoni antinfortunistica industriale, Gfelti, Antica Fratta Franciacorta e Lions Club Lovere). Come sempre, tutti gli eventi del festival sono a ingresso libero, ad eccezione di tre concerti speciali: quello del 27 giugno scorso alla Rocca Martinengo di Monte Isola e i due che andranno in scena sull’Isola di Loreto il 5 settembre, a chiusura della rassegna.
Programma completo del festival, biglietti e aggiornamenti on line qui: visitlakeiseo.info
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FABRIZIO BOSSO
Routes Tour
03/07 Nocera Inferiore (SA)
10/07 Castelfranco Veneto (TV)
09/08 San Gimignano (SI)
11/08 Noto (SR)
14/08 Sulmona (AQ)
15/08 Berchidda (OT)
16/08 Diersbach (AUT)
22/08 Castelbuono (PA)
16/10 Bologna
22/10 Milano
11/11 Ortisei (BZ)
02/01 Roma
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Francesca Tandoi
A Roma in duo con Gualazzi.
In concerto anche a Bari, Salerno, Torino e Foggia.
La jazzista internazionale Francesca Tandoi si esibirà in concerto in Italia. Durante il suo tour europeo tra Parigi, Barcellona, Berlino, Zurigo, Basilea ed altre località, la Tandoi approderà anche nella penisola.
Il 24 Aprile al Teatro Forma di Bari, Mercoledì 29 al Premio Salerno Jazz presso il Teatro Verdi, il giorno successivo Giovedì 30 al Torino Jazz Festival per chiudere in bellezza questa prima fase al Blue Note di Milano Sabato 2 Maggio. Sabato 13 Giugno rientrerà in Italia e precisamente al Teatro Giordano di Foggia per la Notte Bianca e Venerdì 26 Giugno sarà in concerto al Roma Summer Festival in Duo con Raphael Gualazzi presso il Parco della Musica. Da Venerdì 23 Gennaio 2026 è disponibile il nuovo singolo di Francesca Tandoi con Becca Stevens alla voce dal titolo HOPE su etichetta Fresh Sound. Si tratta di una composizione originale scritta dalla Tandoi su testo di Joanna Wojtkievicz.
Il 20 Marzo 2026 esce il secondo estratto della pianista e compositrice dal titolo I'll See You In My Dreams sempre su etichetta Fresh Sound. I brani anticipano l’uscita del nuovo disco di inediti della Tandoi la cui pubblicazione è prevista per il 2 Giugno pubblicato da Fresh Sound. L’uscita del nuovo album è molto attesa poiché si tratta del primo album di Francesca composto interamente da pezzi inediti ed il titolo sarà SongBook Vol.1. Hope è il singolo in promozione radiofonica ed è attualmente in rotazione radiofonica su molte emittenti tra cui Radio Montecarlo Nights e Isoradio. Hope è un brano classico ed elegante, carico di sogno e nostalgia. Un vero e proprio jazz evergreen interpretato in maniera emozionata dalla voce di Becca Stevens e dal pianoforte di Francesca Tandoi con Stefano Senni al basso e Pasquale Fiore alla batteria. Con l’accompagnamento dello Jazz Acoustic Strings Quartet, che sarà presente anche in altri brani del disco, composto da Cesare Carretta e Silvia Maffeis ai violini, Monica Vatrini alla viola ed Enrico Guerzoni al violoncello. “Ho scritto HOPE un po' di tempo fa, e quando ho iniziato a pensare di aggiungervi una parte vocale la mia mente è improvvisamente andata a Becca. Era lei quella giusta. Lo sapevo e ora so di aver avuto ragione”, racconta Francesca Tandoi. “It's so wonderful! I really love it. It was a great work and I loved being a part of this”. Becca Stevens. Il suo ultimo disco uscito a Febbraio del 2024 dal titolo Bop Web ha riscosso un successo straordinario a livello internazionale ed ha rappresentato la fusione perfetta tra la tradizione del Bebop, dell’Hard Bop e la modernità di Francesca che si riflette tanto nella sua presenza scenica quanto nella sua comunicazione sui social (oltre 150k su IG). Una delle musiciste più virtuose e originali della scena jazz contemporanea. Francesca Tandoi ha collaborato con artisti di primo piano del jazz mondiale, dalle sonorità contemporanee degli Snarky Puppy (con cui ha partecipato anche al Ground Up Music Festival 2025) fino al jazz più tradizionale accanto a musicisti come Scott Hamilton e Louis Nash. Ha inoltre condiviso il palco con pianisti di riferimento della scena internazionale come Dado Moroni, Danny Grissett e Benito González, e con batteristi di area fusion come Lee Pearson. Si esibisce regolarmente nei principali festival e jazz club di tutto il mondo, registrando sold out e una costante, straordinaria partecipazione di pubblico, anche in quelli che sono considerati veri e propri templi del jazz internazionale, come il Blue Note di Milano, il Duc De Lombards di Parigi, il Bimhuis di Amsterdam e lo Zigzag di Berlino, solo per citarne alcuni. Tra le sue apparizioni televisive figurano il duetto con Stefano Bollani nel programma RAI Via dei Matti n.0, le esibizioni al GialappaShow accanto a Tony Hadley e ai Neri Per Caso, e il duetto con Noemi su Rai Uno nella trasmissione Note di Natale, dimostrando una naturale capacità di attraversare contesti musicali diversi con autorevolezza e personalità. Accanto all’attività concertistica Francesca Tandoi è docente di Conservatorio e tiene masterclass internazionali dedicate al linguaggio jazz e pianistico presso istituzioni di prestigio come la Washington University di Saint Louis, le Clinics of Jazz di Mosca e la Music University di Pretoria, oltre a numerose accademie in Italia e in Europa. Il nuovo album in uscita il 2 Giugno rappresenta un ulteriore capitolo di un percorso artistico solido, internazionale e in continua evoluzione.
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AKAMU
concerts
Nicole Mitchell & Craig Taborn
2026-05-09 Torrione Jazz Club – Ferrara
Akamu will be present as “Kemuzike”
2026-05-15/17 Eufonica Fair 2026
Wayne Horvitz
2026-05-17 GAM – Milano
Elliott Sharp
2026-05-19 Casa della musica – Trieste
Monica Salmaso Trio
2026-06-24 Forte Belvedere – Firenze
2026-06-26 Anfiteatro di Solomeo
2026-06-28 Nardò Jazz Festival
As Madalenas
2026-06-26 Piazza del Castello – Solomeo
2026-06-28 Chiesa di San Bartolomeo – Solomeo
Jaques Morelenbaum Cello Sam3a Trio
2026-06-27 Veneto Jazz
2026-06-29 Scalinata Tributo alla Dignità dell'Uomo
Viralata Samba/Numa Boa Batucada
2026-06-29 Scalinata Tributo alla Dignità dell'Uomo
Yamandu Costa & Filarmonica
2026-06-30 Solomeo Anfiteatro, Solomeo
2026-07-01 Area Archeologica di Carsulae – Terni
2026-07-02 Teatro Romano – Gubbio
2026-07-07 Casa del Jazz – Roma
Sakina Abdou Trio
2026-07-09 Theatro Circo – Braga
Silke Eberhard & Aruán Ortiz
2026-07-29 JazzIt Club – Salzburg
Trio Correnteza
2026-08-13 Kroton Jazz Festival
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OMAR SOSA
U.S. Tour
Saturday, July 11
Springfield Jazz & Roots Festival, Springfield, MA
Monday & Tuesday, July 13 & 14
Blue Note Jazz Club, New York, NY
Thursday, July 16
Musical Instrument Museum (MIM), Phoenix, AZ
Friday, July 17
KPFK Presents
Catalina's Jazz Club, Los Angeles (Hollywood), CA
Sunday, July 19
The Freight, Berkeley, CA
Worldwide Summer Tour Dates
May 5
Bury Saint Edmunds, U.K. The APEX
Omar Sosa & Seckou Keita
SUBA Trio, featuring Gustavo Ovalles, percussion
May 7
Southampton, U.K. Turner Sims
Omar Sosa & Seckou Keita
SUBA Trio, featuring Gustavo Ovalles, percussion
May 8
London, U.K. Union Chapel
Omar Sosa & Seckou Keita
SUBA Trio, featuring Gustavo Ovalles, percussion
May 22 & 23
Pau, France, Jazz à Pau / Le FOIRAIL
GFS Trio, featuring
Trilok Gurtu, percussion; Paolo Fresu, trumpet; Omar Sosa, piano
May 27
Cremona, Italy, Cremona Jazz, Auditorium Giovanni Arvedi
Omar Sosa & Paolo Fresu
May 29
Casteggio, Italy, Palazzo Certosa Cantù
Omar Sosa & Paolo Fresu
June 5
Fribourg, Switzerland, Equilibre
Omar Sosa & Paolo Fresu
June 27
Timmendorfer Strand, Germany, Jazz Baltica
VIBE FACTOR, featuring
Omar Sosa, piano; Joo Kraus, trumpet; Diego Piñera, drums
July 3
Ajaccio, Corsica, France, Jazz in Aiacciu, Thââtre de Verdure du Casone
VIBE FACTOR, featuring
Omar Sosa, piano; Joo Kraus, trumpet; Diego Piñera, drums
July 7
Lleida, Spain, CaixaForum
Omar Sosa & Gustavo Ovalles
July 8
Girona, Spain, CaixaForum
Omar Sosa & Gustavo Ovalles
July 9
Tarragona, Spain, CaixaForum
Omar Sosa & Gustavo Ovalles
July 23
Putignano, Italy, Bari in Jazz
Solo Piano
August 2
Rome, Italy, Parco di Casa del Jazz
VIBE FACTOR, featuring
Omar Sosa, piano; Joo Kraus, trumpet; Diego Piñera, drums
August 6
Brno, Czech Republic, Sono Music Club
Omar Sosa & Paolo Fresu, featuring
Nguyen Le, guitar
August 7
Nova Gorica, Slovenia
VIBE FACTOR, featuring
Omar Sosa, piano; Joo Kraus, trumpet; Diego Piñera, drums
August 25
Serravalle, Italy, Serravalle Pistoiese
Solo Piano
September 12
Montpellier, France, Festival Arabesques, Domaine d'O Amphithéâtre
SAHRAVANE, featuring
Omar Sosa, piano; Souad Asla, vocals; LEMME, vocals, percussion; Gustavo Ovalles, percussion;
Csaba Palotaï, guitar
For tour details visit www.omarsosa.com
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A Roma nasce la Santa Cecilia Jazz Orchestra:
al via la nuova rassegna di jazz a ingresso gratuito del Conservatorio di Roma
Dal 25 gennaio sei concerti per sei domeniche, a ingresso gratuito, con omaggi a Duke Ellington, Leonard Bernstein, Federico Fellini, Charles Mingus e Modest Petrovič Musorgskij.
Sala Accademica di Via dei Greci, Roma - Ore 11,30
Ingresso gratuito
Nasce la Santa Cecilia Jazz Orchestra (SCJO) del Conservatorio di Roma “Santa Cecilia” e, domenica 25 gennaio, prende il via una nuova rassegna musicale con sei appuntamenti a ingresso gratuito, la domenica mattina alle ore 11.30, presso la bellissima e scenografica Sala Accademica del Conservatorio, nota per la presenza dello storico Organo Walcker-Tamburini, in via dei Greci 18. Curata dal Dipartimento di Jazz con il coordinamento del M° Ettore Fioravanti, la rassegna vede protagonisti docenti e studenti del Conservatorio e omaggia grandi artisti del patrimonio jazz e classico: da Duke Ellington, a Leonard Bernstein, da Charles Mingus a Modest Petrovič Musorgskij fino alle celebri colonne sonore dei film di Federico Fellini scritte da Nino Rota. L’inaugurazione della rassegna e della nuova Orchestra domenica 25 gennaio alle 11.30, è dedicata a uno dei personaggi più importanti della storia del jazz: Duke Ellington.
Il concerto “The Harlem Renaissance", con arrangiamenti e direzione del M° Mario Corvini, la SCJO ripercorre le tappe più importanti della storia di Ellington e della sua celebre orchestra, a partire dal periodo del Cotton Club per passare poi alla collaborazione con l’alter ego di una vita, Billy Strayhorn, arrivando alla produzione delle Suite nella parte conclusiva della sua carriera.
A seguire, domenica 22 febbraio, l’omaggio a Charles Mingus con il concerto “Mingus! A Long Journey from Nogales to Cuernavaca”, arrangiamenti e direzione a cura del M° Roberto Spadoni.
Domenica 22 marzo la dedica alla meravigliosa filmografia di Fellini con “Federico Fellini e la dolce vita. Le Colonne Sonore”. Arrangiamenti e direzione del M° Mario Corvini.
Domenica 19 aprile, omaggio a Leonard Bernstein con “Lenny’s Songbook. Leonard Bernstein e il ‘900”, arrangiamenti e direzione del M° Pietro Leveratto.
Domenica 24 maggio, in scena “Pictures in Jazz. Suite per Jazz Orchestra” ispirata alla celebre Pictures of an Exhibition di Modest Petrovič Musorgskij. Arrangiamenti e direzione del M° Roberto Spadoni
Dopo la pausa estiva, la rassegna si conclude domenica 18 ottobre con “Originali e Autoctoni. Opere a cura della classe di Composizione Jazz.” Coordinamento e direzione del M° Stefano Cantarano e del M° Ettore Fioravanti.
PROGRAMMA CONCERTI
Domenica 25 gennaio
Duke Ellington
The Harlem Renaissance
Arrangiamenti e direzione del M° Mario Corvini
Domenica 22 febbraio
Mingus!
A Long Journey from Nogales to Cuernavaca
Arrangiamenti e direzione del M° Roberto Spadoni
Domenica 22 marzo
Federico Fellini e la dolce vita
Le Colonne Sonore
Arrangiamenti e direzione del M° Mario Corvini
Domenica 19 aprile
Lenny’s Songbook
Leonard Bernstein e il ‘900
Arrangiamenti e direzione del M° Pietro Leveratto
Domenica 24 maggio
Pictures in Jazz
Suite per Jazz Orchestra ispirata a Pictures of an Exhibition di Modest Petrovič Musorgskij
Arrangiamenti e direzione del M° Roberto Spadoni
Domenica 18 ottobre:
Originali e Autoctoni
Opere a cura della classe di Composizione Jazz
Coordinamento e direzione del M° Stefano Cantarano o del M° Ettore Fioravanti
Conservatorio di Musica “Santa Cecilia”
Via dei Greci 18, Roma - tel. 06.36096720 - www.conservatoriosantacecilia.it
Ufficio Stampa Festival Jazz Idea
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IL RITORNO SULLE SCENE EUROPEE DE
I CALIBRO 35
con
CALIBRO VS L.A.
LIVE
Pubblicato oggi anche “L.A. Confidential”, il nuovo singolo estratto da “Ellroy vs L.A.” in uscita il prossimo autunno
Biglietti disponibili su ponderosa.it
Si aggiunge un nuovo importante tassello nella lunga carriera dei Calibro 35, da anni punto di riferimento nel panorama internazionale per la loro capacità di coniugare musica per immagini, sperimentazione e groove cinematici in una cifra stilistica unica. Il prossimo 9 ottobre, per Record Kicks, la band pubblicherà la colonna sonora originale di “Ellroy vs L.A.”, documentario di Francesco Zippel per Quoiat Films. L’uscita dell’album sarà accompagnata da un tour europeo che prenderà il via a fine settembre con una serie di appuntamenti in Italia: Torino il 24 settembre, Mestre il 16 ottobre, Roma il 22 ottobre, Cagliari il 24 ottobre, Bergamo il 7 novembre, Milano l’8 novembre e Genova il 10 dicembre. La band si esibirà anche su diversi palchi europei: suoneranno a Londra il 4 novembre, a Madrid il 6 novembre, a Lubiana il 4 dicembre, a Belgrado il 5 dicembre e a Zagabria il 6 dicembre. Ulteriori date saranno annunciate nei prossimi mesi. Per l’occasione lo show dei Calibro 35 si trasformerà in un continuo dialogo tra musica e immagini proiettate. Sullo schermo si alterneranno estratti dell’intervista a James Ellroy, footage storici della città degli angeli e visual realizzati appositamente per il progetto, mentre i quattro musicisti eseguiranno i brani della colonna sonora insieme a una selezione di brani del loro repertorio, dai più celebri ai meno conosciuti. Dopo il primo estratto “Riots”, i Calibro 35 presentano inoltre oggi il nuovo singolo “L.A. Confidential”. Il brano, ispirato al bestseller noir dell’autore americano James Ellroy, è parte integrante della colonna sonora originale. “Come si traspone la Los Angeles di Ellroy in musica? non è per nulla facile” spiegano i Calibro 35. “Noi siamo partiti dal racconto: dal suo ritmo, dai suoi personaggi, dalle sue luci e dalle sue ombre. Dagli eventi reali e di fantasia che si mescolano perfettamente man mano che la storia si sviluppa fino a perdere cognizione di cosa è vero e cosa no”. Riguardo al nuovo singolo aggiungono “L.A. Confidential” aggiungono: “La musica che ne è uscita è onirica e immaginifica ma al contempo cruda e reale. Puzza di sangue ma brilla sotto il cielo stellato che si vede dall’osservatorio di Griffith Park”. Vincitore del Nastro d’Argento 2026 nella categoria Cinema Spettacolo Cultura, “Ellroy vs L.A.” vede i Calibro 35 confrontarsi con l’immaginario dello scrittore James Ellroy e della sua Los Angeles noir. Il risultato è una raccolta di dodici brani identitari che riporta il gruppo nei territori del funk cinematico, arricchendosi di influenze jazz, blaxploitation e ritmi urban contemporanei. Più che un semplice commento alle immagini, la colonna sonora diventa un vero e proprio elemento narrativo, capace di dialogare con l’immaginario noir.
CALIBRO 35
Nati come progetto di ricerca sui suoni della golden age delle colonne sonore italiane in poco più di quindici anni di attività i Calibro 35 sono riusciti a produrre ben otto album, a firmare svariate colonne sonore - tra cui quella per l’acclamata serie “Blanca”, sonorizzare il palinsesto di Radio Uno e IsoRadio, a dedicare progetti speciali a musica nota e meno nota - tra cui il monumentale “Scacco al Maestro” dedicato ad Ennio Morricone, a essere campionati da pesi massimi dell'hip hop come JayZ, Dr Dre e Timbaland e a condividere il palco con artisti come Sharon Jones, Tundercat, Sun Ra Archestra, Muse, JET e moltissimi altri.
24 settembre
Torino (IT), Hiroshima Mon Amour
16 ottobre
Mestre (IT), YouTheater / Teatro del Parco
22 ottobre
Roma (IT), Biennale MArteLive Plus / Fusolab
24 ottobre
Cagliari (IT), TBA
4 novembre
Londra (UK), Jazz Café
6 novembre
Madrid (ES), Babylon Cafè
7 novembre
Bergamo (IT), Druso
8 novembre
Milano (IT), Triennale Milano Teatro
4 dicembre
Ljubljana (SLO), Gala Hala
5 dicembre
Belgrado (SER), Kc Grad
6 dicembre
Zagabria (HR). Vintage Industrial Bar
10 dicembre
Genova (IT), Teatro Verdi
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PONDEROSA MUSIC AND ART
presenta
IBRAHIM MAALOUF & THE TRUMPETS OF MICHEL-ANGE
04 Novembre 2026
Milano – Teatro Arcimboldi Milano - JAZZMI
05 Novembre 2026
Firenze – Teatro Cartiere Carrara – H/EARTHBEAT
Ibrahim Maalouf torna in Italia per due date speciali con un ensemble d’eccezione, impreziosito dal suono di The Trumpets of Michel-Ange, in programma mercoledì 4 novembre al Teatro Arcimboldi di Milano (all’interno della rassegna JAZZMI) e giovedì 5 novembre al Teatro Cartiere Carrara di Firenze (all’interno della rassegna H/EARTHBEAT). Con due prestigiose candidature ai GRAMMY Awards, Ibrahim Maalouf presenta il suo 19° album, un progetto di straordinaria innovazione. Dal punto di vista filosofico, storico e musicale, T.O.M.A. – acronimo di Trumpets of Michel-Ange – è una grande avventura che conduce l’ascoltatore in un universo dove folklore e modernità si fondono in un’unica visione. Come sempre, la musica di Maalouf riesce a trovare il perfetto equilibrio tra raffinatezza e accessibilità, risultando al tempo stesso stimolante e accogliente per un pubblico ampio e trasversale. “T.O.M.A” è prima di tutto un album meticcio, una vera e propria miscela di influenze, in cui l’Oriente festoso e nostalgico si esprime con una libertà rara. Questo progetto è anche il nome del nuovo marchio di trombe di Ibrahim Maalouf. Progettato da Ibrahim insieme al liutaio A. Jaminet, in collaborazione con Antoine Courtois del gruppo francese Buffet Crampon, questo nuovo strumento nasce con l’obiettivo di incoraggiare i trombettisti di tutto il mondo a interessarsi a questa rivoluzione musicale. É una grande celebrazione che riunisce generazioni diverse, amatori e professionisti, insieme a ospiti speciali.
Un virtuoso della tromba, così la stampa internazionale inquadra la prestigiosa figura di Ibrahim Maalouf. La sua musica si contraddistingue per una fusione creativa di generi musicali che, da dieci anni a questa parte, gli ha permesso di conquistare il record di primo jazzista della storia ad aver registrato il tutto esaurito nelle più prestigiose sale da concerto francesi. Nato a Beirut nel 1980, Ibrahim Maalouf è riconosciuto internazionalmente come lo strumentista più popolare della scena musicale francese. Nel corso della sua carriera ha ricevuto due Victoires du Jazz e due Victoires de la Musique, rispettivamente per il miglior album di musica mondiale e per lo spettacolo musicale e il concerto dell'anno. Questi premi lo hanno reso il primo musicista a ricevere questo riconoscimento nei 33 anni di storia dei Victoires de la Musique. Non solo riconoscimenti musicali: Ibrahim ha ricevuto anche onorificenze dal governo francese in qualità di Cavaliere dell'Ordine Nazionale del Merito e Cavaliere dell'Ordine delle Arti e delle Lettere. Nel corso degli anni, Ibrahim Maalouf ha collaborato con alcuni dei più grandi artisti dell'industria musicale francese e mondiale come Sting, Marcus Miller e Melody Gardot.
Biglietti disponibili su
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AKAMU
presents
Irreversible Entanglements
2026-05-01
Torino Jazz Festival - Torino
Nicole Mitchell & Craig Taborn
2026-05-09
Torrione Jazz Club – Ferrara
Akamu will be present as “Kemuzike"
2026-05-15/17
Eufonica Fair 2026
Elliott Sharp
2026-05-19
Casa della musica - Trieste
Further info at www.akamu.net
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MUSEO DEL SAXOFONO
via dei Molini snc (angolo via Reggiani), Maccarese, Fiumicino (RM)
Info su biglietti, orari, prentazioni e modalità di partecipazione al sito ufficiale: www.museodelsaxofono.com/
FAI BEI SUONI 2026
VII edizione della rassegna estiva del Museo del Saxofono di Fiumicino
Dal 6 giugno al 18 luglio 2026 torna al Museo del Saxofono la rassegna estiva “Fai Bei Suoni”, appuntamento ormai consolidato dell’estate culturale del territorio, giunto quest’anno alla sua settima edizione. Il titolo della manifestazione richiama idealmente il celebre libro Fai bei sogni di Massimo Gramellini e diventa il filo conduttore di un cartellone dedicato al potere evocativo della musica, linguaggio universale capace di creare emozioni, memoria e condivisione. Anche per il 2026 il Museo propone un programma ricco e trasversale, con otto appuntamenti che attraversano jazz, swing, soul, blues, musica d’autore e sperimentazione sonora, ospitati sul palco esterno del museo che custodisce la più grande collezione di saxofoni al mondo. Nel corso degli anni “Fai Bei Suoni” si è affermata come una delle rassegne musicali più originali e riconoscibili del litorale romano, grazie a una proposta capace di coniugare qualità artistica, divulgazione musicale e intrattenimento. A rendere ancora più coinvolgente l’esperienza d’ascolto contribuisce l’innovativo impianto audio in quadrifonia del Museo, progettato per valorizzare ogni dettaglio timbrico e offrire al pubblico un ascolto immersivo e di altissima qualità.
Ad aprire il festival, sabato 6 giugno, saranno gli Sticky Bones, con un coinvolgente viaggio nelle radici del jazz americano tra blues arcaico, stride piano ed early jazz, accompagnati per l’occasione dai ballerini swing della scuola Swingwave. Il giorno successivo, domenica 7 giugno, spazio alla musica colta con il Duo Camilletti – Esplorazioni, raffinato percorso musicale tra Barocco e Novecento dedicato al dialogo tra flauto e pianoforte.
Il programma proseguirà con il travolgente omaggio a Renato Carosone de I Carosoni – Swing Italiano (13 giugno), con il tributo acustico al repertorio di Burt Bacharach firmato Désirée Sings Bacharach (20 giugno) e con Saxuality (27 giugno), spettacolo originale che intreccia musica, cinema e racconto attorno alla figura del saxofono come icona di sensualità e modernità.
Nel mese di luglio il cartellone entrerà ancora più nel vivo con New Orleans Funky Town (4 luglio), viaggio tra jazz, soul e funk internazionale; con Swingin’ the Twenties & Swingwave (11 luglio), serata dedicata ai ruggenti anni Venti tra concerto live e lezione di Lindy Hop; fino al gran finale del 18 luglio con i BRASSENSE – New Breath in Town, ensemble capace di fondere swing, funk, jazz e repertorio contemporaneo insieme alla voce della cantante cubana Irina Arozarena.
Tutti gli spettacoli saranno preceduti da un’apericena facoltativa su prenotazione alle ore 20.30. I concerti avranno inizio alle ore 21.30.
Apericena: €17,00 - Ingresso concerti: €18,00 + prevendita sul circuito LiveTicket
PROGRAMMA
Sabato 4 luglio ore 21:30
NEW ORLEANS FUNKY TOWN
Un secolo di musica americana tra jazz, soul e groove
Chiara Vecchio – voce; Gianluca Galvani – tromba; Paolo Bernardi – pianoforte; Moreno Viglione – chitarra elettrica; Renato Gattone – basso elettrico; Riccardo Colasante – batteria
Ci sono luoghi che, più che città, sono vere e proprie geografie dell'anima. New Orleans è una di queste. Crocevia di popoli, culture e tradizioni musicali, è la culla del jazz e il punto di origine di una straordinaria avventura sonora che, nel corso del Novecento, avrebbe cambiato per sempre il volto della musica contemporanea. Da questo straordinario laboratorio creativo prende vita New Orleans Funky Town, il concerto in programma sabato 4 luglio alle ore 21:30 al Museo del Saxofono nell'ambito della VII edizione della rassegna Fai Bei Suoni. Sul palco, guidata dal trombettista Gianluca Galvani, una formazione composta da Chiara Vecchio alla voce, Paolo Bernardi al pianoforte, Moreno Viglione alla chitarra elettrica, Renato Gattone al basso elettrico e Riccardo Colasante alla batteria, protagonisti di un itinerario sonoro raffinato e coinvolgente che restituisce tutta la ricchezza della tradizione afroamericana.
Più che un semplice concerto, lo spettacolo è un vero viaggio attraverso oltre un secolo di musica americana: dalle atmosfere vibranti del quartiere francese di New Orleans ai grandi classici del soul e del rhythm & blues, fino alle contaminazioni che hanno dato forma al linguaggio musicale contemporaneo. Jazz, blues, gospel, soul, funk e suggestioni latine si intrecciano in un repertorio che racconta l'evoluzione della musica popolare americana attraverso alcune delle sue voci più indimenticabili.
Il concerto rende omaggio ai grandi protagonisti di questa storia straordinaria: dalle radici di New Orleans rese immortali da Louis Armstrong e Billie Holiday fino all'intensità interpretativa di Ray Charles, alla forza espressiva di Aretha Franklin, alla sofisticata scrittura di Stevie Wonder, al lirismo di Bill Withers, alla passione di Otis Redding, spingendosi fino alle sonorità più intime ed eleganti di Norah Jones.
La cifra distintiva di New Orleans Funky Town risiede proprio nella capacità di attraversare epoche e stili diversi mantenendo intatto il filo rosso che lega tutta la musica afroamericana: il senso del ritmo, la centralità dell'improvvisazione, l'intensità emotiva e quella particolare capacità di trasformare l'esperienza individuale in linguaggio universale.
Il concerto sarà preceduto, per chi lo desidera, da un'apericena facoltativa al costo di 17 euro. Il biglietto per il concerto è di 18 euro. I biglietti sono acquistabili sul circuito Liveticket.it e direttamente presso il Museo del Saxofono.
Sabato 11 luglio ore 21:30
Swingin’ the Twenties & Swingwave
Il fascino dei ruggenti anni Venti, con Red Pellini, Giorgio Cuscito e i ballerini della Swingwave. Una serata speciale dedicata alla musica swing, alla danza e al fascino senza tempo della musica jazz degli anni Venti. Protagonisti della serata saranno Red Pellini e Giorgio Cùscito, tra i maggiori interpreti italiani del jazz classico, con un repertorio Dixieland reinterpretato in chiave swing da ballo. L’evento sarà arricchito da una lezione introduttiva di Lindy Hop a cura della scuola Swingwave, trasformando il Museo in una grande sala da ballo dal sapore vintage.
Programma della serata:
ore 20.00 – Apericena su prenotazione
ore 20.30 – Lezione di prova di Lindy Hop
ore 21.30 – Concerto live
Sabato 18 luglio ore 21:30
Brassense – New Breath in Town
Gran finale di stagione con i BRASSENSE, ensemble capace di fondere potenza sonora, eleganza e contaminazione stilistica. Cinque ottoni accompagnati da chitarra, batteria e percussioni danno vita a uno spettacolo che attraversa swing, jazz, funk e repertorio contemporaneo con arrangiamenti originali e grande impatto emotivo. Protagonista del concerto sarà la cantante cubana Irina Arozarena, interprete intensa e carismatica capace di guidare il pubblico in un viaggio musicale ricco di energia e suggestione.
Da Carole King a Burt Bacharach, fino al soul di Stevie Wonder, BRASSENSE propone un dialogo continuo tra tradizione e modernità, tra scrittura colta e groove contemporaneo.
I biglietti del concerto sono in prevendita al Museo e sul circuito Liveticket.it
La sala del Museo del Saxofono, dotata di un nuovo impianto audio in quadrifonia, garantisce per entrambi i concerti un’esperienza d’ascolto immersiva e di altissima qualità, capace di valorizzare ogni dettaglio timbrico e dinamico.
Il Museo del Saxofono di Fiumicino rappresenta un’eccellenza assoluta del territorio e non solo, accreditato nell’Organizzazione Museale della Regione Lazio, è l’unico nel panorama internazionale dedicato a questo strumento e ospita la più grande collezione del mondo di saxofoni. Esso custodisce preziosi e rari strumenti musicali: dal minuscolo soprillo di 32cm al gigantesco sub-contrabasso J’Elle Stainer, dal Grafton Plastic agli strumenti dell'inventore Adolphe Sax, dal mitico Conn O-Sax ai saxofoni a coulisse, dai rothfoni agli strumenti appartenuti a grandi artisti come Sonny Rollins, Tex Beneke, Benny Goodman, Ralph James, Ross Gorman, Gil Ventura, Tom Scott... Oggi il museo è una realtà internazionalmente riconosciuta in tutto il mondo. Vincitore del Premio per la Valorizzazione dei Luoghi della Cultura della Regione Lazio 2021, è organizzatore di numerosi festival in Italia e all’estero come l’Italian & Swiss Jazz Festival a Basilea (2021) e a Dornach (2022), il Saxophobia Festival, gli Adolphe Sax Days, la Rassegna Fai Bei Suoni, il Fiumicino Jazz Festival e l’International Saxophone Meeting (2023-2024). Ha collaborato e partecipato ad importanti esposizioni ed eventi musicali europei: SAX200 al MIM di Bruxelles, MUSIKMESSE a Francoforte, MUSICA ANTIQUARIA a Cesena, SAX200SAX a Moncalieri, 18° WORLD SAXOPHONE CONGRESS a Zagabria, EURSAX2024 a Trento, IL JAZZ ITALIANO PER LE TERRE DEL SISMA 2024 a L’Aquila e 360° SAXOPHON a Monaco di Baviera e Ulrichshusen.
Sito web ufficiale:
Infoline costi e prenotazioni:
+39 06 61697862 - +39 320 2514087 - info@museodelsaxofono.com




