Concerti Jazz

I concerti della scena jazz...

Gli 80 anni di Enrico Rava
tour mondiale e nuovo album a settembre

Compie 80 anni il 20 agosto Enrico Rava, sicuramente il jazzista italiano più conosciuto e apprezzato a livello internazionale. Annunciata per il 6 settembre, l’uscita del suo nuovo album per ECM, intitolato “Roma” e registrato dal vivo lo scorso novembre con Joe Lovano, all’Auditorium Parco della Musica di Roma. Da sempre impegnato nelle esperienze più diverse e più stimolanti, Enrico Rava è apparso sulla scena jazzistica a metà degli anni sessanta, imponendosi rapidamente come uno dei più convincenti solisti del jazz europeo. La sua schiettezza umana ed artistica lo pone al di fuori di ogni schema e ne fa un musicista rigoroso ma incurante delle convenzioni. La sua poetica immediatamente riconoscibile, la sua sonorità lirica e struggente sempre sorretta da una stupefacente freschezza d’ispirazione, risaltano fortemente in tutte le sue avventure musicali. Nella sua lunga carriera, Rava ha collaborato, non solo con i più grandi jazzisti mondiali, ma anche con personaggi di caratura come Andrea Camilleri, Michelangelo Pistoletto, Francesco Tullio Altan e Bernardo Bertolucci. I festeggiamenti per l’ottantesimo compleanno di Enrico Rava sono cominciati ad aprile, con l’inizio del tour mondiale Enrico Rava 80th Anniversary – Special Edition che toccherà, oltre l’Italia, anche gli Stati Uniti e l’Argentina in autunno, paesi dove Rava ha vissuto diversi anni alla fine degli anni ‘60. In questo tour, Rava ha voluto raggruppare i musicisti che più gli sono stati vicino negli ultimi anni, per rivisitare i brani più significativi della sua carriera, rivisti in un’ottica odierna e interpretare nuove composizioni scritte per questa occasione. Dopo aver conquistato con questo tour le platee di tutta Europa e i principali Festival Jazz italiani, Enrico Rava sarà nuovamente in concerto ad agosto, anche con altre formazioni, il 9 a Reggio Calabria, l’11 a Worms in Germania, 16 agosto a Middelheim in Belgio, il 18 agosto a Noto (SR), il 24 agosto a Gradara (PU), il 27 Eilat in Israele; a settembre, il 4 Firenze, il 15 ad Alghero (SS), il 25 a Pisa; a ottobre, il 10 a Ingolstadt in Germania, il 20 a Soriano (VT), il 31 ottobre l’1 e il 2 novembre a New York per i 50 anni di Ecm, il 5 novembre a Milano, dal 15 al 17 novembre in Argentina, il 22 novembre in Belgio, il 4 dicembre a Bari e il 10 dicembre a Roma. Il nuovo album “Roma” documenta l’incontro tra il decano del jazz, Enrico Rava e Joe Lovano, magistrale sax tenore statunitense dalle origini siciliane, in occasione del loro penultimo concerto del tour europeo, avvenuto all’Auditorium Parco della Musica di Roma, nel novembre 2018. Qui, Rava e Lovano hanno alle spalle un vivace quintetto che comprende il pianista Giovanni Guidi, il batterista Gerard Cleaver, e il bassista Dezron Douglas (al suo esordio per ECM). L’album “Roma” suggella il rapporto con ECM, con cui Rava collabora e incide dal 1975. Sono passati ormai più di 50 anni da quando Enrico Rava apparve, dapprima sulla scena italiana e poi in quella mondiale, collaborando con artisti del calibro di Gato Barbieri e Steve Lacy, con cui passò una breve stagione a Buenos Aires insieme ai sudafricani Johnny Dyani e Louis Moholo. Poi venne il lungo soggiorno a New York dove incontrò e collaborò con artisti come Roswell Rudd, Carla Bley, John Abercrombie, Cecil Taylor, tra i tanti. Negli anni settanta il rientro in Italia e un inanellarsi di concerti e dischi con i gruppi a suo nome, l’incontro con l’Opera, da lui rivisitata in due splendidi album e quello con il Pop di Michael Jackson, la sua predisposizione a scoprire giovani talenti: nel corso degli anni Massimo Urbani, Paolo Fresu, Stefano Bollani, Gianluca Petrella, Giovanni Guidi, Francesco Diodati, etc., e le collaborazioni con tanti artisti: Lee Konitz, Richard Galliano, Pat Metheny, John Scofield, Dave Douglas, Geri Allen, Cecil Taylor, Miroslav Vitous, Philip Caterine, Tomasz Stanko, Michel Petrucciani, John Abercrombie, Joe Lovano. Enrico Rava, ha pubblicato anche due libri autobiografici: “Note Necessarie. Come un’autobiografia” in collaborazione con il giornalista Alberto Riva, edito da Minimum Fax nel 2004 e “Incontri con musicisti straordinari. La storia del mio jazz”, pubblicato nel 2011 da Feltrinelli. Infine, è del 2015 il film documentario “Enrico Rava. Note Necessarie” della regista Monica Affatato.  Nel 2019 Enrico Rava è stato insignito dell’Onorificenza di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica italiana. L’Onorificenza italiana si aggiunge ad altre ricevute negli anni passati all’estero. Infatti, Enrico Rava è stato nominato anche Chevalier des Arts et des Lettres dal Ministero della Cultura francese e Doctor in Music Honoris Causa alla Barkleee School of Music di Boston. Inoltre, è cittadino onorario della città di Atlanta in Georgia.
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Luigi Cinque Hypertext O'rchestra
Giovedì 28 novembre 2019 ore 21.00
Auditorium Parco della Musica, Sala Borgna

Luigi Cinque polistrumentista compositore e regista, inventore e propositore della musica transgenica con la Hypertext O’rchestra è in grado di passare dalla musica classica europea a quella tradizionale etnica, al jazz, al rock, alle nuove espressioni tecnoacustiche, al teatro, alla danza, alla parola poetica, al canto mediterraneo. l’Hypertext O’rchestra, con la sua musica, traccia sentieri per una nuova scrittura contemporanea attraversando generi e stilemi, in modo inedito. In un Occidente che, poco alla volta, dismette la sua idea di centralità, nasce la necessità di non ridurre il multiculturalismo a sterile fenomenologia del post-moderno, ma di elaborare la contaminazione, per favorire la formulazione di un nuovo e arricchito linguaggio creativo. Il progetto e le musiche originali sono di Luigi Cinque con citazioni di grandi del blues e del jazz e di Stravinskij, Varèse, Cage, Davis, Balanescu, Area, Kraftwerk, African and Balkanian music. Formazione:   Petra Magoni voce, Badara Seck, voce, Antonello Salis pianoforte, fisarmonica, Riccardo Fassi tastiere, Luigi Cinque clarinetti, sax soprano, voce, live electronics, Alfio Antico  tamburi a cornice, voce,  Alessandro Santacaterina chitarra battente con la partecipazione straordinaria al contrabbasso e voce di Adam Ben Ezra
ingresso 16 euro + prevendita

Guarda il video del concerto de La Notte Della Taranta
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ADOLPHE SAX DAY
Masterclass e concerto con Max Ionata
Sabato 9 novembre 2019
Museo del Saxofono
via dei Molini snc (angolo via Reggiani), Maccarese, Fiumicino (RM)

Ore 17.00
“Tecniche d’improvvisazione moderna” Masterclass con Max Ionata
Ore 21.00
Max Ionata e Luca Mannutza in concerto

Per celebrare il 205° anniversario della nascita dell’inventore del saxofono, Monsieur Adolphe Sax, il Museo del Saxofono ha organizzato un evento di rilievo assoluto: sabato 9 novembre 2019, negli spazi del nuovissimo luogo che ospita la più grande collezione di saxofoni al mondo, a Maccarese, si terrà infatti un doppio appuntamento di rilievo. Alle 17.00 Max Ionata terrà una masterclass dal titolo "Tecniche di improvvisazione moderna”, rivolta a tutti gli strumenti e dedicata a tutti coloro che abbiano desiderio di trovare una strada efficace nell'approccio all'improvvisazione, non esclusivamente confinata alla musica Jazz. Saranno affrontati e dibattuti argomenti riguardanti l'armonia, il ritmo e l'uso corretto della melodia, da sempre i tre elementi fondamentali della musica. Alle 21.00 avrà invece luogo il concerto del duo Max Ionata - Luca Mannutza, con un repertorio basato su composizioni originali dei due musicisti e brani classici del repertorio jazzistico. Tra le due iniziative, alle ore 19.30 circa, gli ospiti potranno godere di un buffet di intrattenimento prima del concerto.

Info costi e prenotazioni: + 39 06 61697862 – +39 347 9314415
Masterclass € 25,00; Concerto con buffet d’intrattenimento €15,00; Solo concerto €10,00
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HELIKONIA
presenta

SARA DELLA PORTA 
"HOLLYWOOD MEMORIES"
Giovedí 31 ottobre ore 21:00 
Auditorium Parco della Musica, Roma, Teatro Studio Borgna
La cantante Sara Della Porta, docente di musica jazz e riferimento di artisti di calibro internazionale, incontra la Massimo Pirone Big Fat Band e Chorus in uno spettacolo dove verranno eseguite le melodie più famose e intramontabili di Hollywood e Broadway con un omaggio speciale a Piero Umiliani, agli anni d'oro di Cinecittà e alla più bella musica da film.

ANDREA PAGANI QUINTET 
"Blue"
Venerdí 01 novembre ore 21:00 
Auditorium Parco della Musica, Roma, Sala Petrassi
Blue è il colore che permea tutti i 12 brani originali del nuovo album di Andrea Pagani, il suo settimo disco da solista. Jazz e Blues si incontrano con eleganza in quella sottile zona di confine tra la complessità dell’uno e la semplicità dell’altro. Un viaggio poliedrico in varie sfumature del modo di suonare “bluesy” che ha unito nei decenni lo stile di molti musicisti come Oscar Peterson, Horace Silver, Miles Davis, Stevie Wonder. A legare il tutto il gusto melodico e raffinato di Andrea Pagani, compositore e pianis,ta dalla innata capacità di dare alle note quel colore misterioso e notturno: il Blue, per l’appunto. pianoforte: Andrea Pagani; sax tenore: Marco Guidolotti; violino, armonica: Juan Carlos Albelo Zamora; contrabbasso, basso elettrico: Daniele Basirico; batteria: Massimiliano De Lucia.

Con Helikonia SUPERPROMO: Posto unico 12€ (anziché 15). La riduzione si ottiene effettuando la prenotazione attraverso: helikonia@tiscali.it whatsapp (dalle ore 10 alle 16) : 3927937717 (specificando sempre nel messaggio un cognome di riferimento, il numero dei partecipanti in LISTA HELIKONIA)
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La scena attuale del jazz a Pescara: Jazz 'n Fall torna a novembre con un'edizione di grande prestigio
La rassegna ospita musicisti di assoluto livello internazionale come Dave Holland, Chris Potter, Zakir Hussein, Kenny Barron, Linda May Han Oh e Daniele Cordisco

La Società del Teatro e della Musica "Luigi Barbara" presenta, a novembre, la nuova edizione di Jazz 'n Fall: un programma di grande livello che si aprirà martedì 5 novembre con il Cross Currents Trio, formato da Dave Holland, Chris Potter e Zakir Hussein, proseguirà mercoledì 6 novembre con il Linda May Han Oh Quintet e si concluderà lunedì 11 novembre con il concerto in piano solo di Kenny Barron e il Daniele Cordisco Organ Trio. I concerti si terranno al Teatro Massimo di Pescara, con inizio alle ore 21. Il prezzo del biglietto di ingresso ai singoli concerti è di 20 euro. Anche nell'edizione 2019, Jazz 'n Fall rinnova il senso dato a questa nuova stagione della rassegna, un ponte, cioè, tra quanto prodotto da musicisti esperti, stimati e diventati grazie alle incisioni e alle esperienze dei veri e propri capiscuola, e i talenti delle nuove generazioni. Una staffetta tra generazioni e stili espressivi, tra intenzioni, riferimenti e provenienze geografiche. Raccogliere - e sviluppare secondo coordinate diverse - l'idea di una musica capace di sfuggire alle definizioni più stringenti per ritrovare le radici comuni nella condivisione e nell'improvvisazione: un approccio creativo e libero da troppi schemi precostituiti per dialogare con il mondo e raccontarne l'attualità.  "New Bottle, Old Wine" è il motto scelto dal Direttore Artistico Lucio Fumo alla ripartenza di Jazz 'n Fall: è un modo per sottolineare proprio questo significato intimo. Ed è il senso del percorso che prende le mosse dal Cross Currents Trio - progetto che unisce tre personalità importanti come Dave Holland, Zakir Hussain e Chris Potter - e arriva al nuovo lavoro della contrabbassista Linda May Han Oh, passando attraverso esperienze più vicine alle tradizioni del jazz come il piano solo di un Maestro di questo formato quale è Kenny Barron e il fluido organ trio di Daniele Cordisco. Dave Holland è un caposcuola indiscusso del jazz degli ultimi decenni. Se, giovanissimo, fu tra i protagonisti della svolta elettrica di Miles Davis, ha sempre cercato nuove strade e soluzioni espressive: il trio Gateway, con Jack DeJohnette e John Abercrombie, e il suo splendido quintetto di inizio secolo sono solo due tra le tante testimonianze di un percorso sempre attento nel combinare suggestioni diverse, sotto l'aspetto timbrico, melodico e armonico. Questo nuovo progetto collettivo coinvolge musicisti di spessore assoluto come Chris Potter ai sassofoni e Zakir Hussain alle tabla: Good Hope è il titolo del disco che hanno appena pubblicato e che stabilisce, ancora una volta, come la  musica - e, in particolare, il jazz - sia un veicolo naturale di integrazione, costruita con rispetto e maestria da tre artisti versatili ma dalla forte personalità espressiva. Kenny Barron è tra i pianisti jazz più importanti del panorama attuale. Un vero e proprio maestro nel condurre lo strumento attraverso la sua storia e la sua letteratura in percorsi che tengano conto delle tradizioni senza rimanerne prigionieri. La sua musica sgorga dal pianoforte rispettosa della lezione dei grandi del passato e, allo stesso tempo, fresca e creativa. Il piano solo diventa una maniera ulteriore per affrontare l'essenza più intima di questo discorso: le mani sapienti di Kenny Barron è il modo più diretto per innescare un processo naturale e sempre capace di raccontare come il jazz sia una musica in grado rinnovarsi prendendo le mosse dalle sue radici e dalle sua stessa storia. La figura artistica di Linda May Han Oh racconta molto bene il percorso jazzistico delle nuove generazioni. Una sintesi tra riferimenti provenienti da contesti diversi e continuamente rimessi in gioco. È quanto emerge dai suoi lavori più recenti - Walk against the wind del 2017 e Aventurine, pubblicato quest'anno - e lo rivela la sua presenza al fianco di musicisti del livello di Pat Metheny e Dave Douglas, tanto per citarne un paio. La musica della contrabbassista è solida e senza compromessi, raccoglie il testimone dalle vicende più recenti del jazz per offrire una sintesi personale e un contributo personale alla scena musicale odierna. Una musica densa, animata da melodie frastagliate e strutture composite ma sempre controllate e ben dirette. Un ambiente sonoro tutto sommato acustico senza rinunciare alle manipolazioni sonore. Una sintesi articolata per confrontarsi con il mondo sempre più sfaccettato di oggi. Organ trio venato di blues, suonato con trasporto e condotto con grande rispetto per la tradizione: questa la ricetta di Daniele Cordisco, chitarrista dal percorso solido e già maturo, capace di far notare le sue qualità sin da giovanissimo con collaborazioni di sicuro livello e la vittoria nel Premio Internazionale Massimo Urbani. La musica del trio si muove tra standard, brani del songbook statunitense e temi originali con accento scanzonato e ironico, una dose equilibrata di virtuosismo e groove, un tocco romantico e il suono sempre seducente dell'organ trio. Con il chitarrista, suonano anche Pat Bianchi,  grande inteprete statunitense dell'organo Hammond, e il batterista Giovanni Campanella. La stagione artistica della Società del Teatro e della Musica "Luigi Barbara" sarà accompagnata dal supporto del Main Partner Fondazione PescarAbruzzo e dell'Istituto Acustico Maico.
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OMAR SOSA
Tour

AGUAS TRIO
Omar Sosa • Yilian Cañiizares • Gustavo Ovalles 
FALL TOUR 2019 
December 5 
Pointe-a-Pitre, MARTINIQUE
Martinique Jazz Festival, Atrium 
November 2 
Tampere, FINLAND
Tampere Jazz Happening, Pakkahuone 

Omar Sosa & Taller de Músics Ensemble 
November 12 
Madrid, SPAIN
Madrid International Jazz Festival 
November 14 
Málaga, SPAIN
Centro de Artes y Musica Moderna 
November 15 
Cenon (Bordeaux), FRANCE
Le Palmer de Rocher 
November 19 
Evora, PORTUGAL
Teatro Garcia de Rezende 

TRANSPARENT WATER Trio 
October 25 
Sidi-Bou-Said (Tunis), TUNISIA
Centre de Musiques Arabes et Mediterraneenes 

QUARTETO AFROCUBANO 
November 16 
Conilhac-Corbieres, FRANCE
Jazz Conilhac, Salle des Fetes 

CREOLE SPIRITS 
November 22 
Schiltigheim (Strasbourg), FRANCE
Jazzdor Festival, La Briqueterie 

GFS Trio
Trilok Gurtu-Paolo Fresu-Omar Sosa
December 13 
Naples, ITALY, Teatro Acacia 

December 17 
Istanbul, TURKEY
CRR Concert Hall 

AGUAS TRIO
U.S. TOUR 
February-March 2020
NYC • Boston • Philadelphia • DC • Portland • Seattle • Oakland • Los Angeles • Minneapolis • Detroit • Chicago 
Tuesday-Saturday • February 18-22 
Birdland 
New York, NY 
Monday • February 24 
Portland, OR 
Friday • February 28 
Royce Hall, UCLA 
Los Angeles, CA 
Saturday, February 29 & Sunday, March 1 
Yoshi's 
Oakland, CA 
Tuesday & Wednesday • March 3 & 4 
Jazz Alley 
Seattle, WA 
Friday • March 6 
Berklee Performance Center 
Boston, MA 
Saturday • March 7 
Zlock Performing Arts Center 
Bucks County Community College 
Newtown, PA (Philadelphia) 
Sunday • March 8 
AMP by Strathmore 
North Bethesda, MD (DC) 
Tuesday • March 10 
Cedar Cultural Center 
Minneapolis, MN 
Wednesday • March 11 
Aretha's Jazz Café 
Detroit, MI 
Thursday-Sunday • March 12-15 
Jazz Showcase 
Chicago, IL 
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presents


An exceptional Art Ensemble of Chicago's 50th Anniversary Celebration World Tour
The Culmination and Continuation Through and Beyond Six Decades of Great Black Music: Ancient To The Future
From Melbourne to Chicago, from Sao Paulo to Paris, from London to Rome, from Istanbul to Stockholm, from Washington DC to Vilnius and so on: after the releasing of the double cd (PI Recordings) on April 26 as well after the releasing of the double vynil (Erased Tapes) on July 26, the Art Ensemble of Chicago (AEC) is now preparing to leave for a new world tour. It is beginning on August 25th in Melbourne (Australia) within the Supersense Festival and will continue on August 30th in Chicago, the city where the dream began five decades ago: 2019 is in fact, the commemoration of a half-century of magical music making from The Art Ensemble of Chicago, a band that has been at the forefront of creative improvised music, the Great Black Music, since forming in 1969. "The Art ensemble of Chicago' 50th Anniversary Tour is a culmination and continuation through and beyond six decades of Great Black Music, Ancent To The Future" Don Moye affirms. We Are On The Hedge, the anniversary celebration world tour consists on 16 venues all around the world. The tour will last till the end of 2020. The particularity of this tour is that out of 16 concerts, as many as 7 (Chicago, Washington DC, London, Paris and Brasil) will see the participation of the full orchestra composed of 20 elements. AEC has also long served as the flagship ensemble of the Association for the Advancement of Creative Musicians (AACM), the august Chicago-based organization that also fostered the careers of members such as Muhal Richard Abrams, Anthony Braxton, Henry Threadgill, and Wadada Leo Smith, among many others. Now led by the surviving members Roscoe Mitchell and drummer Famoudou Don Moye, the tour is also a loving tribute to the band’s three original members who have passed: Lester Bowie, Malachi Favors, and most recently, Joseph Jarman. "Ancient to the Future" they are used to say. Surely towards a brighter future thanks, once again, to their music.

Oct 24 SESC Jazz – Santos (Brazil)
Oct 26 SESC Jazz – São Paulo (Brazil)
Oct 27 SESC Jazz – São Paulo (Brazil)
Nov 23 EFG London Jazz Festival, London (UK)
Dic 14 Kennedy Center, Washington DC (USA)
Feb 7 2020 Sons D’Hiver, Paris (France)
....and others more to come....

Yamandu Costa & Renato Borghetti
Oct 17 Auditorium Stelio Molo – Lugano (Switzerland)

James Brandon Lewis UnRuly Quintet
Oct 19 Fasching – Stockholm (Sweden)
Oct 20 Skopje Jazz Festival (Republic of North Macedonia)
Oct 24 Un Tubo – Siena (Italy)
Oct 25 Auditorium Flog – Firenze (Italy)
Oct 27 Casa da Paes – Milano (Italy)
Oct 30/31 Duc des Lombards – Paris (France)
Oct 28 PortoAstra – Padova (Italy)
Nov 2 Quasimodo – Berlin (Germany)
Nov 3 So What’s Next? – Eindhoven (The Netherlands)
Nov 5 Jimmy Glass Jazz Festival – Valencia (Spain)
Nov 6 Handelsbeurs – Gent (Belgium)

James Brandon Lewis - Aruan Ortiz Duo
Nov 8 Cité de la Musique et de la Danse – Strasbourg (France)

James Brandon Lewis - Dudu Kouaté
Nov 10 - Elav Circus - Bergamo (Italy)

James Brandon Lewis - Thomas Sayers Ellis
Nov 11 Teatro Magro - Mantova (Italy)
Nov 14 Auditorium Santa Margherita - Venezia (Italy)

James Brandon Lewis European Trio
Nov 16 Jazzclub Tonne - Dresden (Germany)

Elliott Sharp Fourth Blood Moon fest Eric Mingus
Oct 25 Cinema LUX Art House – Massagno (Switzerland)
Oct 26 FolkClub – Torino (Italy)
Oct 27 Argo16 – Marghera (Italy)

Elliott Sharp – Eric Mingus 
Oct 28 Porgy and Bess – Wien (Austria)

Anthony Braxton: “The Sonic Genome”
 (6 hours performance) 
Oct 31 Grupius Bau – Berlin (Germany)

Anthony Braxton ZIM Septet
Nov 3 Berliner Festspiele – Berlin (Germany) 

Hermeto Pascoal & Grupo
Nov 12  AMR – Genève (Switzerland)
Nov 14 Moods – Zürich (Switzerland)
Nov 15 Unipol Auditorium - Bologna (Italy)
Nov 16 Teatro Bibiena - Mantova (Italy)
Nov 18/19 Ronnie Scott’s - London (Great Britain)
Nov 21 Haus der Kulturen der Welt - Berlin (Germany)

Satoko Fujii with Kiev Workshop
Nov 15 Orchestra - Closer - Kiev (Ukraine)

Satoko Fujii - Joe Fonda Duet
Nov 16 Klub Żak - Gdansk (Poland)

Daniel Carter/Matthew Shipp/William Parker Trio
Nov 16 Klub Żak - Gdansk (Poland)
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Endless Tail è il nuovo album di Federica Colangelo “Acquaphonica”
In uscita a ottobre 2019 per la Folderol Records
Roma prima tappa del tour italiano, poi Castellana Grotte, Bari, Marina di Pulsano, Maglie, Padova, Milano e Novara
Si chiama Endless Tail, il nuovo album della pianista Federica Colangelo con il suo progetto Acquaphonica, in uscita a ottobre per l’etichetta Folderol Records. Prima tappa del serrato tour di presentazione sarà venerdì 18 ottobre alla Casa del Jazz di Roma, a seguire il 24 all’Auditorium Nino Tota di Castellana Grotte (BA), il 25 al The Duke di Bari, il 26 alla Tenuta del Barco di Marina di Pulsano (TA), il 27 al Bud Powell di Maglie (LE). A novembre, il 14 al Cockney London Pub di Padova, il 16 al Garage Moulinsky di Milano e, infine, il 17 al Teatro Piccolo Coccia di Novara. Dopo Private Enemy nel 2012 e Chiaroscuro del 2016, questo terzo album, registrato con una formazione tutta italiana, segna un cambiamento decisivo nel linguaggio compositivo e pianistico di Federica Colangelo. In Endless Tail, infatti, convergono influenze musicali che hanno radici in ambiti diversi e che sono maturate nel corso degli ultimi anni. Dopo un primo percorso di studi classici alla Royal School of Music of London, Federica Colangelo cambia decisamente registro, diplomandosi prima in pianoforte jazz nei Paesi Bassi e, successivamente, conseguendo il Master in Composizione Contemporanea, affrontando la musica dei compositori del ‘900 come Yves, Glass, Cage e Stravinsky. Ma la vera svolta nel percorso musicale avviene con lo studio della musica Carnatica, perfezionato anche con un periodo in India, dove la Colangelo ha iniziato a conoscerne le strutture ritmiche, l’approccio compositivo e improvvisativo. L’incontro di queste musiche costituirà un forte ascendente sull’espressione artistica di Federica Colangelo. La ricerca e la necessità di un suono tra il jazz e la musica contemporanea è la cifra stilistica della sua musica, dove Acquaphonica rappresenta il laboratorio immaginario di questo desiderio. Dopo 13 anni vissuti all’estero, tra Olanda e India, tra studi, lavoro e due dischi, Federica Colangelo è tornata a Roma chiamando a sé un nuovo quartetto di Acquaphonica, con cui incide Endless Tail, composto da Michele Tino al sassofono alto e tenore, Marco Zenini al contrabbasso ed Ermanno Baron alla batteria. Nei sette brani originali che compongono Endless Tail troviamo evidenti spunti della musica Carnatica. In particolare, sia in Spazi pieni e vuoti che in Scala a chiocciola, le apparenti accelerazioni e decelerazioni delle frasi musicali, dovute alle diverse suddivisioni ritmiche, generano dei climax che tutti i musicisti compiono ogni volta all’unisono. Altro elemento è la sovra imposizione di due tempi pari e dispari, che si sommano e si ricongiungono alla fine di un ciclo: in Spigoli si tratta di un ciclo di 6 su 7/4, mentre in Aftermath di 11/8 su 3/4. Ritroviamo, invece, alcuni spunti della musica contemporanea di Pierre Boulez nei voicing invertiti del pianoforte che aprono Spigoli, dove gli accordi perdono la loro funzionalità armonica, assumendo sonorità astratte e sospese. Endless Tail non è certo la fine di un percorso, tutt’altro. La musica di Federica Colangelo è un continuo divenire, una ricerca di equilibrio tra strutture ritmiche e libertà d’improvvisazione. Nel processo compositivo, la ricerca di regole è il presupposto per potersene liberare, muovendosi sopra di esse. La necessità di emanciparsi da regole e strutture, quindi, è il motore che muove il tutto: caos e ordine, sintesi e analisi. Percorsi obbligati e vincoli ritmici convivono alla fine con l’immaginazione dell’improvvisazione, in un continuo ciclo di contrazione e distensione. E se è vero che l’improvvisazione presuppone la conoscenza della materia, in questo dolce naufragar Federica Colangelo sa bene dove andare. FORMAZIONE: Federica Colangelo, pianoforte; Michele Tino, sassofono alto e tenore;  Marco Zenini, contrabbasso; Ermanno Baron, batteria.

ENDLESS TAIL TOUR 2019

24/10 Castellana Grotte (BA), Auditorium Associazione Musicale Culturale “Nino Rota”
25/10 Bari, The Duke
26/10 Marina di Pulsano (TA), Tenuta del Barco
27/10 Maglie (LE), Associazione Culturale Bud Powell
14/11 Padova, Cockney London Pub (Padova Jazz Club)
16/11 Milano, Garage Moulinsky
17/11 Novara, Teatro Piccolo Coccia
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L'eclettico batterista/producer Tommaso Cappellato in Tour negli USA ad Ottobre


Il batterista, polistrumentista e produttore Tommaso Cappellato dal 16 Ottobre in tour negli Stati Uniti. 8 concerti con tappe a New York, Brooklyn, Portland, Seattle, diverse altre nella West Coast, vari radio shows e altre attività per presentare il suo più recente lavoro intitolato "Butterflyng" beat-tape pubblicato il 21 Maggio 2019 via Mother Tongue Records. Concettualmente diverso dal lavoro precedente, l'ultimo materiale di Cappellato mantiene inalterate i suoni di riferimento: dall'improvvisazione jazz al beat hip hop fino, fino alla freeform techno.  Tommaso Cappellato è produttore, musicista, DJ e compositore. Un anticonformista della scena musicale, capace di spaziare dalla free-form techno alle produzioni hip hop e all'improvvisazione jazz. Un autentico artista "new school", eclettico, attratto dai suoni fuori dai confini del jazz, capace di muoversi dentro un ampio range musicale. Cresciuto sotto l'ala dei visionari Harry Whitaker (Black Renaissance) e Michael Carvin (Pharoah Sanders), collaboratore di Rabih Beaini, artista dell'elettronica sperimentale e della leggenda del broken-beat Mark De Clive-lowe, arriva alla presentazione del progetto solista drums & synths "Aforemention" e del gruppo spiritual jazz "Astral Travel" dopo una lunga esperienza a NYC. Protagonista di escursioni hip hop al fianco di Brooklyn MC Yah Supreme e di lunghi viaggi in Africa, collaboratore del maestro della techno romana Donato Dozzy e del visionario produttore egiziano Maurice Louca, Tommaso è l'uomo del moderno rinascimento, riuscito, grazie all'esplorazione artistica, a creare il proprio concetto di jazz elettronico sperimentale. Nel corso degli anni si e' esibito con Michael Blake, Fabrizio Bosso, Don Byron, Nicola Conte, Steve Grossman, Jon Hendricks, Shabaka Hutchings, Debbie Harry & The Jazz Passengers, DJ Khalab, Enrico Pieranunzi, Enrico Rava, Kurt Rosenwinkel, Marc Ribot, Lew Soloff, Bill Ware's Vibes, Underground Resistance ed Harry Whitaker. Nel 2014 è stato insignito del premio JAJ Award dal DJ Shuya Okino (Kyoto Jazz Massive) come miglior nuovo artista dell'anno. Si e' esibito in festivals e clubs ed e' stato ospite di trasmissioni radiofoniche in Europa, Giappone, Cina, Stati Uniti, Australia, Sud America e Medio Oriente.

22/10 Portland, OR @ The Hallowed Halls
w/ Korgy & Bass + guests

23/10 Seattle, WA @ The Royal Room
w/ Carlos Overall Quartet + friends

25/10 San Jose, CA @ Cafe Stritch
CHURCH Sound System featuring Mark de Clive-Lowe & Tommaso Cappellato

26/10 Oakland, CA @ Spirithaus Gallery
CHURCH Sound System featuring Mark de Clive-Lowe & Tommaso Cappellato

27/10 Los Angeles, CA @ Teregram Ballroom
CHURCH 9-Year Anniverary featuring Mark de Clive-Lowe & Tommaso Cappellato w/ very special guests

29/10 Los Angeles, CA @ Apotheke LA

Supported by: ITALIA MUSIC EXPORT
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XY QUARTET 
BALTIC TOUR - OCTOBER 2019

Founded in 2011 in North Italy, XY quartet is a fusion of saxophonist Nicola Fazzini and bass player Alessandro Fedrigo. They create an original, exciting and innovative music with Saverio Tasca at the vibes and Luca Colussi at the drums. XY quartet is one of the most appreciated groups of the new Italian jazz scene. With three albums and many concerts in Italy and abroad, it was awarded “second best Italian group” by the magazine Musica Jazz. Nicola Fazzini (alto sax); Alessandro Fedrigo (bass guitar); Saverio Tasca (vibes); Luca Colussi (drums).

 24 October 2019 / 7 pm XY quartet Komeda Jazz Festival – Slupsk, Poland
25 October 2019 / 8 pm XY quartet Philly Joe's Tallinn – Tallin, Estonia
26 October 2019 / 8 pm XY quartet Türi Jazz Club – Pärnu, Estonia
 27 October 2019 / 6 pm XY quartet Ihana Baari– Helsinki, Finland 
28 October 2019 / 1 pm XY quartet workshop Metropolia University – Helsinki, Finland
28 October 2019 / 8 pm XY quartet Tenho Restobar – Helsinki, Finland
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Milano Blues 89
Il sound inconfondibile di Popa Chubby 
sabato 9 novembre allo Spazio Teatro 89 di Milano

Per il secondo appuntamento della rassegna dedicata alla “musica del diavolo”, sul palco dell’auditorium milanese si esibirà Popa Chubby, uno degli esponenti più importanti della scena blues-rock internazionale. Opening act dei Superdownhome, power duo che il prossimo gennaio rappresenterà l’Italia in occasione della finale mondiale dell’International Blues Challenge di Memphis

Dopo il live inaugurale di Francesco Piu, entra nel vivo la collaudata rassegna “Milano Blues 89”, organizzata dallo Spazio Teatro 89 di Milano, quest’anno in collaborazione con Slang Music: sabato 9 novembre (ore 21.30; ingresso 25 euro) è in programma l’esibizione di Popa Chubby, uno dei chitarristi rock-blues più popolari e amati nel nostro Paese e uno dei più rappresentativi della scena internazionale. Per il musicista newyorkese, che sta lavorando al nuovo album “It’s a Mighty Hard Road”, il concerto nell’auditorium milanese di via Fratelli Zoia 89 sarà l’occasione per festeggiare insieme ai fan italiani i trent’anni di carriera. Classe 1960, artista carismatico e istrionico come pochi altri, Ted Horowitz, in arte Popa Chubby, ha creato uno stile inconfondibile, un sound unico dalle sfaccettature blues, rock’n’ funky e soul, da lui stesso definito “gli Stooges che incontrano Buddy Guy, i Motörhead che incontrano Muddy Waters e Jimi Hendrix che incontra Robert Johnson”. A Milano, il bluesman statunitense proporrà i brani dell’album “Prime Cuts - The very best from the beast from the east”, un greatest hits selezionato dallo stesso Popa e pubblicato nel 2018 come celebrazione del suo trentennale di carriera, un lavoro emblematico per comprendere il percorso musicale del chitarrista americano, dal debutto in un gruppo punk a oggi: in questo disco, infatti, si possono trovare brani dei suoi esordi, due inediti (“Go Fuck Yourself” e “There On Christmas”) e le ormai note cover di “Hallelujah” di Leonard Cohen ed “Hey Joe” di Jimi Hendrix che non mancano mai nei suoi concerti. Prima della sua esibizione è previsto l’opening act dei Superdownhome, power duo italiano dedito a un rural-blues torrido e dirompente composto da Enrico Sauda alle chitarre e Beppe Facchetti alla batteria, che con Popa hanno condiviso negli ultimi anni palchi, set video e studio. È firmata proprio dal rocker americano la produzione di “Get my demons straight”, il loro terzo lavoro discografico. Dotati di un sound personale, convincente e corrosivo, i Superdownhome rappresenteranno l’Italia in occasione della finale mondiale dell’International Blues Challenge di Memphis, promosso da The Blues Foundation, il prossimo gennaio.

Stagione 2019/2020
(prima parte)

Sabato 30 novembre
Mandolin’ Brothers

Venerdì 13 dicembre
The Followers of Christ Gospel Singers

Sabato 18 gennaio 2020
Jaime Dolce’s Innersole

Spazio Teatro 89, via Fratelli Zoia 89, 20153 Milano
Tel: 0240914901; info@spazioteatro89.org; www.spazioteatro89.org
Inizio concerto: ore 21.30. Ingresso: 25 euro.
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"BOOGIE JAZZ SEASON"
DALL'11 OTTOBRE AL 22 MAGGIO RITORNA IL GRANDE JAZZ
BOOGIE CLUB, via Gaetano Astolfi 65 - Roma

Dopo il grande successo della prima edizione di "Boogie Jazz Season", con grande convinzione Marco del Fabbro, titolare del Boogie Club, ha voluto confermare il sassofonista Gabriele Buonasorte alla direzione artistica della rassegna. Sul palco del Boogie Club ancora grande Jazz italiano per la stagione di concerti che prenderà il via venerdì 11 ottobre e terminerà venerdì 22 maggio, sedici concerti che attraverseranno e toccheranno le varie sfumature della musica afroamericana. Questi i primi quattro concerti in programma:

Venerdì 25 ottobre
Lorenzo Tucci Sparkle Trio
L'inconfondibile tocco di Lorenzo "Touch" Tucci, batterista e jazzista di fama internazionale, con il suo nuovo trio. Atmosfere intimistiche e riflessive a ritmiche più complesse e articolate, senza perdere di vista l'importanza della melodia, che Tucci in questo progetto vuole esaltare. Tutto si fonde in uno stile di jazz moderno/contemporaneo, nel quale sia il pianista Luca Mannutza, partner stimatissimo da Tucci, sia il più giovane Jacopo Ferrazza, nuovo talento del contrabbasso Italiano, sono a proprio agio, tessendo insieme al leader trame dal sapore nuovo, vivace, moderno, dando vita ad uno stile di jazz che ha ancora molto da dire. Sul palco: Lorenzo Tucci: batteria; Luca Mannutza: pianoforte; Jacopo Ferrazza: contrabbasso.

Venerdì 8 novembre
LeePuma 4Tet
LeePuma è il nuovo progetto della cantante e compositrice Federica Lipuma. Negli ultimi anni Federica si è dedicata alla composizione e alla ricerca sperimentale sull'uso della voce, una ricerca sonoro-vocale spesso a volte priva di testo dove la voce è intesa come strumento a 360°. Il quartetto, con coesione e pathos, si immerge in strutture ritmiche coinvolgenti e la musica si fonde tra suoni acustici e elettronici, con l'intento di creare un sound originale e innovativo. Sul palco: Federica Lipuma: voce, synth e composizioni; Paride Pignotti: chitarra; Andrea Colella: contrabbasso; Alessandro Marzi: batteria

Venerdì 22 novembre
Greg Burk 
Piano Solo "As a River"
"As A River" è il nuovo progetto del pianista Greg Burk in piano solo, il suo terzo disco internazionale dopo "The Way In 482 Music" e "Clean Spring SteepleChase", e si ispira alle foreste, ai laghi e ai fiumi del Michigan il suo luogo nativo. La natura lirica di Burk emerge in questo contesto di 15 canzoni, poiché si combina con le profonde radici di Greg nella tradizione jazz afroamericana.

Programma completo:
06/12 Laura Klain & Alberto Gurrisi "Two Late"
13/12 Stefano Scarfone "Project"
17/01 Marcello Allulli "Mat Trio"
24/01 Israel Varela & Rita Marcotulli "Yin&Yang"
07/02 Pierpaolo Principato "Trio"
28/02 Federica Michisanti "Horn Trio"
13/03 Paixao & Rosen & Bracco "Trialogue"
27/03 Ettore Fioravanti "Opus Magnum"
03/04 Gabriele Buonasorte "Time Lapse"
17/04 Nico Gori "Special Trio"
08/05 Arop & Olivieri & Baron "Musiek"
22/05 Un Super Duo Segreto (di prossimo annuncio ...)

Tel. 333-127.98.00
Cena ore 20:00 // Inizio concerti ore 21:30

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COTTON CLUB
Via Bellinzona 2, Roma
LA PROGRAMMAZIONE

GIOVEDI’ 24 OTTOBRE 2019
STEFANO ABITANTE E I SUOI ASTERNOVAS
OMAGGIO A FRED BUSCAGLIONE
Il Jazz americano incontra il Jazz italiano con uno speciale tributo ad un personaggio unico e molto amato, il gangster all'italiana Fred Buscaglione, interpretato dal poliedrico attore, cantante e trombettista Stefano Abitante. Il gruppo è condotto dal suo leader Adriano Urso, grande pianista con una ricca lista di collaborazioni nel corso degli ultimi 20 anni. Line-up: Giovanni Cicchirillo, Batteria; Adriano Urso, Piano; Stefano Abitante, Voce; Sergio Piccarozzi, Chitarra; Alessio Urso, Contrabbasso; Vittorio Cuculo, Sax Tenore.

LIVE SHOW €10 - Inizio concerto ore 22:00

VENERDI’ 25 OTTOBRE 2019
EMANUELE URSO "THE KING OF SWING" ORCHESTRA
DOPPIO CONCERTO
Emanuele Urso “The King of Swing” è il protagonista e il mattatore delle notti swing di Roma. Tra l’omaggio a Benny Goodman e Gene Krupa, Emanuele Urso è un fantastico batterista, un raffinato clarinettista e un direttore d’orchestra eccellente, in grado di ricreare perfettamente, in uno sforzo filologico non comune, le atmosfere della swing era e delle dance hall degli anni 40. Gli arrangiamenti originali di Benny Goodman, Glenn Miller e Fletcher Henderson sono studiati, e ristudiati e poi riproposti in un concerto dal vivo che prima di essere un vero e proprio show sembra aprire una porta spazio-temporale per rituffarci direttamente nel periodo forse più brillante ed entusiasmante del ‘900. Line-up: Emanuele Urso, Clarinetto/Batteria; Lorenzo Soriano, Tromba; Adriano Urso, Piano; Stefano Di Grigoli, Sax Tenore; Alessandro Cicchirillo, Trombone; Stefano Napoli, Contrabbasso; Giovanni Cicchirillo, Batteria.

ORE 21.30 AMAZING EARLY SHOW INGRESSO 10€
ORE 00.30 THE LATE NIGHT SMOCKING SESSION in questa sessione consentito fumare dentro al locale INGRESSO 5€

SABATO 26 OTTOBRE 2019
LINO PATRUNO - JAZZ SHOW
IL CONCERTO SARA' DEDICATO A CARLO LOFFREDO
Torna al Cotton Club la storia del Dixieland, raccontata dal Lino Patruno Jazz Show, ripercorrendo le musiche tradizionali. La Band da decenni è attiva nel rappresentare il Jazz di Chicago e New York dagli anni'20 agli anni '60, fedele allo stile degli All Stars di Eddie Condon. Le esperienze di Lino Patruno vanno da quelle jazzistiche in concerto, in sala di registrazione, in TV a quelle di attore di cabaret, di teatro e di cinema; da leader di jazz band alla composizione di musiche da film e per il teatro; dal ruolo di sceneggiatore a quello di produttore cinematografico; da organizzatore di festival del jazz a presentatore e regista televisivo. Le esperienze di Lino Patruno vanno da quelle jazzistiche in concerto, in sala di registrazione, in TV a quelle di attore di cabaret, di teatro e di cinema; da leader di jazz band alla composizione di musiche da film e per il teatro; dal ruolo di sceneggiatore a quello di produttore cinematografico; da organizzatore di festival del jazz a presentatore e regista televisivo. Lino Patruno è nato a Crotone nel 1935 e iniziò la sua carriera nel 1954 nelle prime jazz band che agivano a Milano negli anni ’50 ( la Riverside Jazz Band e la Milan College Jazz Society ). Negli anni ’60 assieme a Roberto Brivio. Gianni Magni e Nanni Svampa costituisce “ Il Teatrino Dei Gufi”, primo esempio di cabaret italiano ispirato a quello francese che si scioglie nel 1970. In seguito, nei primi anni ’70, assieme a Nanni Svampa e Franca Mazzola, continuò l’attività teatrale e cabarettistica realizzando inoltre per la RAI alcune serie televisive di grande successo fra le quali ricordiamo “Portobello” che lo rende popolare. Ha suonato e inciso dischi con alcuni dei grandi maestri della storia del jazz (Albert Nicholas, Joe Venuti, Bill Coleman, Wingy Manone, Bud Freeman, Teddy Wilson, Peanuts Hucko, Bob Haggart, Dick Cary, Jimmy McPartland, Eddie Miller, Yank Lawson, Billy Butterfield, Bob Wilber, Spiegle Willcox, Dick Wellstood, Tony Scott, Bucky Pizzarelli, Wild Bill Davison, Kenny Davern, Barney Bigard, Pee Wee Erwin…) Con Pupi Avati ha scritto la sceneggiatura del film “Bix” che ha rappresentato l’Italia al Festival di Cannes nel 1991, curandone anche la colonna sonora assieme a Bob Wilber. Fra i festival internazionali a cui Patruno ha preso parte ricordiamo quello di Sanremo nel 1963, quello di Nizza nel 1976 e ’77, quello di Breda (Olanda) nel 1978, quello di Pompei, di Palermo, di Lugano, di Lucerna, di Berna, di Sargans, di Dusseldorf, di Varadero (Cuba), tutti negli anni ’80; quello di Davenport (Iowa - USA), quello di Libertyville (Chicago) negli anni ‘90, quelli di Ascona (1998/ 2003). Lino Patruno vive a Roma dove si occupa anche di cinema; inoltre è membro della Giuria del David di Donatello. Tra i film a cui ha preso parte ricordiamo “Amarcord” di Federico Fellini e “Mussolini, ultimo atto” di Carlo Lizzani; tra le colonne sonore da lui firmate “Guerra di spie” di Duccio Tessari e “Prova di memoria” di Marcello Aliprandi con Franco Nero, di cui è stato anche produttore; fra le colonne sonore per il teatro: “Ti amo Maria” con Carlo Delle Piane (più tardi anche film), “Disposto a tutto” con Maurizio Micheli e “Crimini del cuore” per la regia di Nanni Loy. Line-up: Lino Patruno, Banjo; Gianluca Galvani, Cornetta; Carlo Ficini, Trombone; Silvia Manco, Voce/Piano; Giulio Scarpato, Contrabbasso; Riccardo Colasante, Batteria; Clive Riche, Voce.

LIVE SHOW €10 Inizio concerto ore 22:30

DOMENICA 27 OTTOBRE 2019
BEVO SOLO ROCK'N ROLL
CALTIKI
L’appuntamento dedicato al Rock'N'Roll anni '50 della domenica: una serata vintage e divertente all'insegna del Rock'n Roll. Diretta dalla frizzante Lalla Hop, la serata ci riporterà negli anni '50 grazie ai nostri gruppi live così coinvolgente da fare ballare i più timidi. Lezione di ballo "primi passi" con le migliori scuole di Roma che si alterneranno di domenica in domenica. Il LIVE di questa domenica è con i CALTIKI, una band che suona rock n'roll, surf e rockabilly, nata a Roma nell'estate del 2017 dall'amore per la libertà e l'energia della musica americana degli anni '50 americani. La forza primitiva e liberatoria del rock n'roll dei Caltiki è un costante invito al ballo e a lasciarsi andare, tra colpi di coda rockabilly e scintille boogie woogie. Buddy Holly, Chuck. Line-up: Tommaso Di Giulio Basso - Voce; Marco Montesano Batteria - Voce; Giulio Filippini Chitarra E CoriBerry, Eddie Cochran e Brian Wilson sono i loro fari luminosi.

Ingresso ore 19.30 - Lezione ore 20.00 - Concerto ore 21.00
Lezione di ballo a cura della scuola Dance Boogie Woogie
Prezzo special del BEVO SOLO ROCK'N ROLL:
LEZIONE + CONCERTO + DRINK 10€
LEZIONE + CONCERTO + DRINK + PINSA ROMANA 18€

GIOVEDI’ 31 OTTOBRE 2019
APPLE SING & APPLE PLAY
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CHARITY CAFÉ
Via Panisperna 68, Roma

LA PROGRAMMAZIONE
Inizio concerti ore 22:00 - Ingresso 8 euro con prima consumazione

MARTEDI’ 22 OTTOBRE h 21:00
ANDY'S CORNER
Classic Rock, Blues, Soul, Folk...
Andrea Angelini, in arte Andy’s Corner, presenta il suo progetto solista acustico. Propone una sintesi di vari generi e influenze musicali: un viaggio affascinante nella migliore musica anglo-americana in particolare dei ‘60s e’70s, ma non solo... Andrea Angelini, Voce, Chitarra & Armonica

MERCOLEDI’ 23 OTTOBRE h 22:00
BLUES JAM & FRIENDS COORDINATA DA
MARCO DI FOLCO
Tutti i BluesMan e le BluesWoman sono invitati a salire sul palco del Charity. Marco Di Folco, Chitarra & Voce; Andrea Di Giuseppe, Armonica; Simone Scifoni, Basso & Batteria

GIOVEDI' 24 OTTOBRE h 22:00
PIERLUCA BUONFRATE TRIO
JAZZ VOICE
La formazione del Crooner romano Pierluca Buonfrate che vede Ettore Carucci al piano e Francesco Puglisi al contrabbasso è molto rodata e con un sound originale. Gli arrangiamenti sono scritti dal trio come la maggior parte dei testi che sono originali ed adattati agli standards proposti. Il repertorio varia da brani di Miles Davis, Shorter, Petrucciani, Horace Silver, Monk e non mancano riferimenti al Songbook di Mark Murphy. Ci sono anche dei brani originali, tutti in uno stile jazz contemporaneo. Line-up: Pierluca Buonfrate, Voce; Ettore Carucci, Piano; Francesco Puglisi, Contrabbasso.

VENERDI' 25 OTTOBRE h 22:00
KLEEM
JAZZ NIGHT
Kleem è un mantra, un simbolo, un suono breve che si espande e si moltiplica all’infinito: la ricerca e l’espansione della sonorità sono infatti alla base della proposta dal quintetto formato da Chiara, Danielle Di Majo, Silvia Manco, Pietro Ciancaglini e Francesco Merenda. Il repertorio, costituito per lo più da brani originali a firma di tutti i componenti del gruppo, si muove agilmente tra suggestioni mingusiane e momenti di afflato melodico, interazioni ritmiche e momenti humoresque: la trama sonora si sviluppa attraverso l’intreccio delle voci e l’esplorazione delle combinazioni possibili offrendo continui spunti e differenti punti di vista. Line-up: Chiara Orlando, Tromba, Flicorno, Voce; Danielle Di Majo, Sax Alto & Flauto; Silvia Manco, Piano & Voce; Pietro Ciancaglini, Basso; Francesco Merenda, Batteria.

SABATO 26 OTTOBRE h 22:00
THE BLUESTONE
BLUES NGHT
The BlueStone è un collettivo di musicisti romani appassionati di Rolling Stones e di Blues che hanno unito le forze e le passate esperienze di anni e anni di concerti live in altri storici tributi ai Rolling Stones della capitale e di questa e altra musica SACRA dei '60s e '70s per continuare il discorso, con passione, fedeltà, armonia e vera dedizione a questa band e a questi suoni. Tutto il meglio della produzione dei Rolling Stones, dai brani più celebri a quelli di culto, in un set LIVE esplosivo. Fedeltà di arrangiamenti e carica sul palco per coinvolgere il pubblico dei concerti in una festa collettiva. Let's Spend The Night Together! Line-up: Andrea Angelini, Voce, Chitarra & Armonica; Roberto Moschetti, Chitarra & Voce; Andrea Morelli, Basso & Voce; Luca Mariani, Batteria.

DOMENICA 27 OTTOBRE
APERITIVO LIVE >>> JAZZ h 18:30
Open Buffet & Live Music
FEDERICA LIPUMA & ANDREA SAFFIRIO DUO
Il duo Lipuma-Saffirio propone un repertorio che spazia dal jazz tradizionale alle più belle popular songs rivisitate in chiave jazz. Line-up: Federica Lipuma, Voce; Andrea Saffirio, Piano