I comunicati stampa relativi ai concerti della scena jazz & blues...
STEFANO BOLLANI
TUTTA VITA LIVE ALL STARS
Il mondo di Tutta Vita, con il film di VALENTINA CENNI e il concerto con la formazione ALL STARS
si prepara a chiudere il suo viaggio con le ultime due date
UNA SCHIERA DI FUORICLASSE DEL JAZZ, E NON SOLO, COME ENRICO RAVA, PAOLO FRESU, DANIELE SEPE, ANTONELLO SALIS, ARES TAVOLAZZI E ROBERTO GATTO, INSIEME A TRE GIOVANI TALENTI DELLA SCENA CONTEMPORANEA: FRIDA BOLLANI MAGONI, IN ARTE FRIDA, MATTEO MANCUSO E CHRISTIAN MASCETTA.
Poche date speciali e un’occasione più unica che rara dove si intrecciano generazioni, linguaggi e sensibilità artistiche differenti, che riunisce sullo stesso palco generazioni, linguaggi e sensibilità artistiche differenti
Dopo l’anteprima al Ravenna Festival con un live tutto esaurito, il concerto all’Auditorium Parco della Musica di Roma e il sold out al Vittoriale degli Italiani di ieri, lunedì 6 luglio, il progetto Tutta Vita si prepara a calcare gli ultimi due palchi del suo viaggio: TUTTA VITA LIVE ALL STARS arriva il 9 luglio all’Arena Santa Giuliana di Perugia per Umbria Jazz e, per il gran finale, il 13 luglio al TAM Teatro Arcimboldi di Milano. Un’occasione più unica che rara dove si intrecciano generazioni, linguaggi e sensibilità artistiche differenti, che riunisce sullo stesso palco una schiera di fuoriclasse del jazz, e non solo, come Enrico Rava, Paolo Fresu, Daniele Sepe, Antonello Salis, Ares Tavolazzi e Roberto Gatto, insieme a tre giovani talenti della scena contemporanea: Frida Bollani Magoni, in arte Frida, Matteo Mancuso e Christian Mascetta.
TUTTA VITA LIVE ALL STARS racchiude in un solo appuntamento tutte le dimensioni del progetto Tutta Vita: un film di Valentina Cenni, un disco di Stefano Bollani e poche date speciali in cui tutto prende vita sul palco. Il live si inserisce infatti in perfetta continuità con il film, come un’estensione naturale del racconto: dalle immagini alla scena, i musicisti sembrano attraversare lo schermo per ritrovarsi davanti al pubblico, nello stesso flusso di improvvisazione, ascolto e libertà creativa. Nato da una residenza artistica in una dimora storica di Gorizia, il film segue i musicisti durante giorni di prove, dialoghi e momenti condivisi, osservando da vicino la nascita della musica fino al concerto finale al Teatro Politeama Rossetti di Trieste. Ed è proprio da quel finale che prende forma Tutta Vita Live All Stars, eseguito dalla stessa formazione protagonista del film e tratto dal disco pubblicato da Ponderosa Music Records, registrato dal vivo durante quella stessa serata: undici tracce che attraversano epoche, culture e geografie diverse, intrecciando repertori popolari, tradizionali e grandi autori della storia della musica, tutti riletti attraverso l’improvvisazione come linguaggio comune. Ne nasce così un’esperienza in continua evoluzione, in cui ogni brano trova ogni volta una nuova identità, celebrando l’energia e il piacere del suonare insieme. Oltre alle date di Tutta Vita Live All Stars Bollani si esibirà dal vivo anche con altri progetti. L’11 luglio suonerà in trio con Bernardo Guerra e Gabriele Evangelista – per un live in equilibrio costante tra libertà espressiva, ascolto reciproco e ricerca sonora in cui i tre musicisti si muovono attingendo da un repertorio che attraversa jazz, musica classica, tradizione napoletana e composizioni originali sulla Scalinata di San Bernardino a L’Aquila per I Cantieri dell’Immaginario, all'interno del cartellone di L'Aquila Capitale italiana della Cultura 2026. Il 17 luglio e il 18 luglio Bollani sarà ospite - per la Rhapsody in Blue di Gershwin - dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia diretta da Daniel Harding rispettivamente alla Basilica di Massenzio a Roma e nella cornice unica di Piazza del Campo a Siena per l’ormai celebre Concerto per l’Italia, uno degli appuntamenti più attesi della stagione estiva, un rito collettivo capace di unire grande musica, spazio iconico e partecipazione del pubblico.
Il 19 luglio porterà il suo live Piano Solo alla Rocca di Bertinoro (FC) per Entroterre Festival e con cui arriverà il 29 luglio al Dromos Festival di Tharros (Cabras) e il 4 settembre a Prato in Piazza Santa Maria delle Carceri per Prato Estate.
Biglietti disponibili sul sito di Stefano Bollani
6 luglio
Stefano Bollani All Stars Tutta Vita live / All Stars
Anfiteatro del Vittoriale | Gardone Riviera (BS) per Tener-a-mente– SOLD OUT
Il concerto è preceduto dalla proiezione del film Tutta Vita
9 luglio
Stefano Bollani All Stars Tutta Vita live / All Stars
Arena Santa Giuliana | Perugia per Umbria Jazz
Il concerto è preceduto dalla proiezione del film Tutta Vita
11 luglio
Stefano Bollani – Bernardo Guerra – Gabriele Evangelista - ore 21.30
Scalinata di San Bernardino | L’Aquila per I Cantieri dell’Immaginario, edizione speciale per l’anno di L’Aquila Capitale italiana della Cultura
13 luglio
Stefano Bollani All Stars Tutta Vita live / All Stars
TAM Teatro Arcimboldi Milano | Milano
Il concerto è preceduto dalla proiezione del film Tutta Vita
17 luglio
Stefano Bollani | Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia | Daniel Harding Rhapsody in Blue - ore 21.00
Basilica di Massenzio – Clivo di Venere Felice | Roma
18 luglio
Stefano Bollani | Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia | Daniel Harding Concerto per l’Italia 2026 - ore 21.30
Piazza del Campo | Siena
19 luglio
Stefano Bollani Piano solo - ore 21.30
Rocca di Bertinoro | Bertinoro (FC) per Entroterre Festival
29 luglio
Stefano Bollani Piano solo - ore 21.00
Teatro Tharros | Tharros (Cabras) per Dromos Festival
4 settembre
Stefano Bollani Piano solo - ore 21.00
Piazza Santa Maria delle Carceri | Prato per Prato Estate
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Il Molise in musica all'Elbjazz Festival di Amburgo con Molisound, l'ensemble del violinista Luca Ciarla
Il violinista e compositore Luca Ciarla torna in Germania per un nuovo prestigioso appuntamento internazionale. L’artista sarà infatti tra i protagonisti dell’Elbjazz Festival di Amburgo, uno dei più importanti festival musicali del Nord Europa, dove presenterà Molisound – Il suono del Molise incontra il mondo, un nuovo progetto che intreccia le radici musicali della sua terra con il linguaggio universale del jazz e della world music. Realizzato in una delle città simbolo della cultura europea, l’ELBJAZZ richiama ogni anno migliaia di spettatori e propone una programmazione di altissimo livello, capace di unire jazz, musica contemporanea, soul, pop e sperimentazione. L’edizione di quest’anno vede la partecipazione di artisti di fama internazionale come Snarky Puppy, GoGo Penguin, The Bad Plus, Tom Jones, Jamie Cullum, Joss Stone, Incognito e molti altri, confermando il festival come uno degli appuntamenti musicali più prestigiosi del panorama europeo. Dopo aver attraversato tre continenti e cinque nazioni nel suo ultimo grande tour internazionale tra Sudafrica, Zimbabwe, Emirati Arabi Uniti, Australia e Nuova Zelanda, il musicista di Termoli volge lo sguardo verso casa con un nuovo ambizioso progetto artistico. Molisound non è solo un’esperienza sonora ma anche un sentito omaggio al Molise. Il cuore dell’iniziativa, ideata nel settembre 2025 e sviluppata negli ultimi mesi, risiede nella creazione di un collettivo di musicisti di formazione classica, capace di muoversi con naturalezza anche tra i linguaggi del jazz e della musica etnica. L’obiettivo è dare nuova linfa al patrimonio sonoro del Molise attraverso un linguaggio contemporaneo e originale. Molisound affonda le proprie radici nella scrittura di nuove composizioni ispirate alla “regione che non esiste”, nella reinterpretazione in chiave contemporanea delle tradizioni popolari e nella riscoperta degli strumenti musicali tradizionali del territorio. Grazie al sostegno del bando Boarding Pass del Ministero della Cultura – Direzione Generale Spettacolo, vinto dall’Associazione Culturale Adri|Art lo scorso novembre 2025, e con la direzione artistica del violinista Luca Ciarla, il collettivo darà vita a nuovi spettacoli in cui la proposta musicale si intreccerà con la valorizzazione del territorio: ogni nota diventerà uno strumento per raccontare l’essenza più autentica di luoghi, paesaggi e tradizioni. Una sintesi creativa che celebra le radici locali attraverso un linguaggio cosmopolita e innovativo. “Luca Ciarla è un molisano dall’indole cosmopolita che fonde tra le corde del suo violino effluvi zigani con sonorità jazz, classiche e folk in un’inquietudine divertita e divertente. Informale e disinvolto, supera agilmente i confini tra i generi per tracciare un percorso musicale innovativo”. Il Fatto Quotidiano
Il sottotitolo del progetto, Il suono del Molise incontra il mondo, riflette l’eccezionale proiezione internazionale del progetto e del violinista termolese, che ha già portato la sua musica in oltre 70 paesi nel mondo. In poco più di un anno, l’ensemble sarà protagonista di una fitta agenda di tour internazionali e in ogni continente, con concerti, residenze, attività didattiche, incontri con artisti ospiti in Germania, Stati Uniti, Colombia, Messico, Emirati Arabi Uniti, Arabia Saudita, Kuwait, Azerbaijan, Brasile, Singapore, Cina, Nuova Zelanda e Sudafrica, esibendosi anche al Blue Note di Pechino, all’Elbjazz Festival di Amburgo e al WOMAD South Africa, parte del rinomato circuito di festival internazionali fondato da Peter Gabriel. Nella tappa tedesca, l’ensemble sarà composto da Manuel Petti alla fisarmonica, Lorenzo Mastrogiuseppe al basso e al contrabbasso, Marco Molino alle percussioni e alla batteria, oltre a Luca Ciarla al violino, alla voce, al pianoforte e all’elettronica. A loro si uniranno gli ospiti molisani Paolo Petrecca alla tromba, Giuseppe “Spedino” Moffa alla zampogna, e la cantante tedesca Gabriella Pattberg. Il calendario delle iniziative prevede anche un workshop presso l’Istituto Italiano di Cultura di Amburgo e altre attività formative dedicate all’ensemble. Il programma completo è disponibile su www.molisound.com.
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GIOVANNI FALZONE LIBERA BAND
SUITE FOR MILES
In tour
In occasione della ricorrenza del centenario della nascita di Miles Davis, Paolo Fresu ha invitato Giovanni Falzone a realizzare un progetto dedicato a Miles da presentare nell’edizione 2026 del Festival Time in Jazz. Da li è nata poi l’idea di realizzare un disco, uscito il 22 maggio per la Tuk Music del trombettista sardo, che segna l’esordio di Falzone per l’etichetta. La sfida non era semplice. Realizzare un omaggio ad uno dei più grandi artisti della musica del XX secolo, che così tanto ha contribuito a segnarne il percorso, presentava diverse insidie: da un lato farne una brutta copia, dall’altro snaturarne del tutto la visione. La riflessione è stata lunga ma Falzone si è deciso ad affrontarla concentrandosi sulla grande lezione di libertà e coerenza di Davis, uno dei pochi musicisti capaci di cavalcare diverse correnti del Jazz senza mai alterare la propria poetica espressiva. Partendo da questa prospettiva, Falzone ha costruito l’impianto dell'intero progetto - mettendo insieme arrangiamenti di brani davisiani, che vanno da Solar a Tutu, passando per pietre miliari come Milestone, Blue In Green e So What, alternati a sue composizioni (Around Four, Andalusia, Lo Sciamano, Sunrise, Blue Miles) a lui ispirate. Nel lavoro compositivo ha quindi cercato di elaborare alcuni frammenti tematici, derivati da brani del trombettista statunitense e ne sono scaturiti pezzi con forti componenti ritmiche e melodiche, attraverso le quali si muove il suo quintetto costituito per l’occasione e composto da Raffaele Fiengo al sax alto, Massimiliano Cameroni al pianoforte, Giuseppe La Grutta al basso elettrico e Riccardo Marchese alla batteria. Libera Band infatti nasce per questa occasione e con questa idea in mente, un gruppo che abbia al centro la libertà, ossia la capacità di sapersi muovere su ambiti e territori musicali diversi, sia a livello creativo, nello sviluppare in modo autentico il materiale compositivo attraverso “finestre di libertà” che mettano in risalto le qualità e le peculiarità di ciascun elemento del gruppo, sia nella capacità esecutiva, in modo da valorizzare anche il più piccolo dettaglio compositivo. Significativa la scelta del nome in un momento storico così delicato: la parola “Libera” è una scelta ben precisa e fortemente voluta. Il leader ha cercato di mettere insieme un “microcosmo” di persone che godono della sua stima per molteplici aspetti, tenendo come riferimento un mondo ideale, senza barriere di genere, senza colonizzatori, senza oppressori, senza ricchezza spropositata che offende la fame e la dignità altrui. In sintesi: un mondo libero capace di agire nella libertà così come nelle regole, nella responsabilità, nella bellezza, nell’ascolto e soprattutto nel rispetto di tutti. Fanno parte di questo progetto giovani musicisti di talento, tutti Under 30, di grandissima sensibilità, con i quali si è instaurato fin da subito un rapporto di complicità ed intesa musicale, grazie alla loro curiosità e alla loro capacità di muoversi in diversi ambiti creativi. L’opera di copertina è un ritratto di Miles Davis dipinto dallo stesso Falzone, da sempre appassionato di pittura. Falzone non ha una formazione accademica, ma ha sempre dipinto affidandosi al suo istinto, in totale libertà, come una sorta di contrappeso all’attività di musicista, sempre all’insegna della libertà espressiva ma più vincolata a studi e al bagaglio di conoscenze costruito negli anni.
10 luglio
PISA JAZZ, Giardino Scotto
29 luglio
ANCONA JAZZ FESTIVAL, Mole Vanvitelliana
2 agosto
LECCO JAZZ FESTIVAL, Parco di Villa Gomes
11 agosto
TIME IN JAZZ, Budoni
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Il violoncello pop di Alberto Casadei, giovani pianisti da tutto il mondo,
il fascino del tango, colonne sonore senza tempo e un concerto lirico tutto da ridere:
gli imperdibili appuntamenti di luglio del festival Onde musicali sul Lago d’Iseo
Prosegue la nona edizione della manifestazione organizzata dall’Associazione Luigi Tadini e dall’ente di promozione turistica Visit Lake Iseo: guida agli eventi più interessanti in programma nel mese di luglio sulle due sponde del Sebino
Dopo i tanti appuntamenti di giugno, seguiti da un pubblico particolarmente numeroso, la nona edizione di Onde musicali sul Lago d’Iseo, il festival organizzato dall’Associazione Luigi Tadini di Lovere in collaborazione con Visit Lake Iseo, l’ente di promozione turistica del Lago d’Iseo, proseguirà nel mese di luglio con un fitto calendario di eventi che animeranno i luoghi più suggestivi delle due sponde del Sebino e di alcune località limitrofe, con il coinvolgimento di una ventina di Comuni delle province di Bergamo e Brescia.
Come ormai da tradizione, anche quest’anno il festival darà spazio alle giovani promesse della musica internazionale che parteciperanno all’International Piano Campus, giunto alla diciasettesima edizione. Ospitato dall’11 al 26 luglio presso la prestigiosa Accademia Tadini di Lovere (Bg) e organizzato dall’associazione culturale Pianofriends, il Campus è pensato per offrire ai partecipanti un’esperienza formativa completa, orientata alla pratica concertistica e alla preparazione concorsuale. I docenti saranno Vincenzo Balzani, direttore artistico di Pianofriends e del Concorso Tadini, Philippe Raskin, pianista e docente presso l’Accademia di Vienna, e Giuseppe Andaloro, concertista di fama internazionale al quale è stato richiesto di focalizzare lo studio sul repertorio per pianoforte e orchestra a due pianoforti: un ambito fondamentale nella formazione di un pianista per affrontare il repertorio concertistico e i principali concorsi internazionali con maggiore consapevolezza. Particolare attenzione è riservata, come sempre, ai pianisti più piccoli, grazie alla presenza e all’esperienza di Catia Iglesias, presidente di Pianofriends, e Giovanna Di Donna, che garantiscono un approccio didattico attento, empatico e personalizzato, capace di accompagnare i più giovani nel loro primo percorso di crescita musicale.
Il Campus culminerà in un ricco programma di esibizioni, che vedranno protagonisti i pianisti partecipanti: sabato 18 luglio il Salone dei concerti dell’Accademia Tadini di Lovere (ore 21) accoglierà Davide Ranaldi, vincitore della IX edizione del Tadini International Piano Competition. Diplomatosi presso il Conservatorio di Milano con il massimo dei voti, lode e menzione speciale per le sue «eccezionali qualità tecniche e musicali» e in seguito presso il Conservatorio di Pavia, Rinaldi è considerato un musicista dalla personalità sincera e coinvolgente. Oltre al Tadini International, a soli 26 anni ha già vinto diversi altri premi internazionali tra cui l’Euregio Piano Award in Germania, il Concorso Internazionale Rovere d’Oro e il Premio Venezia XXXVII, riservato ai migliori diplomati dei Conservatori italiani. Il giovane pianista lombardo eseguirà la Piano Sonata (Divertimento) n. 15 in Mi maggiore Hob:XVI:13 di Haydn, l’Arabeske op. 18 e il Carnaval op. 9 di Schumann, la Suite Bergamasque di Debussy e la Sonata n. 7 di Prokofiev. Domenica 19 luglio, sempre presso il Salone dei concerti dell’Accademia Tadini di Lovere sarà, invece, la volta del diciasettenne spagnolo Daniel Bertomeu Garrido, vincitore nel 2025 del prestigioso Cesar Franck Competition di Bruxelles, nonché di diversi altri concorsi quali l’International Piano Competition Junior Las Rozas, il Santa Cecilia Junior International Piano Competition e il MozArte International Piano Competition. Nel programma che Daniel eseguirà a Lovere (alle ore 21) spicca la Fantasia quasi Sonata Après une lecture de Dante, tratta dalla seconda suite delle Années de Pèlegrinage di Liszt.
Tra gli altri appuntamenti del festival spicca il concerto di Alberto Casadei a Pisogne (Bs), sabato 18 luglio (via San Marco, ore 21). Figlio d’arte (il padre è Claudio Casadei, già primo violoncello dell’ensemble I Solisti della Scala con Claudio Abbado), il riminese Casadei è uno dei violoncellisti più entusiasmanti di oggi e brilla sia come solista sia come musicista da camera. Si dedica, inoltre, alla composizione, ricercando nuove possibilità espressive per il suo strumento in chiave classica ed elettrica. Non solo: insieme Luca Natali Stradivari, ultimo discendente della leggendaria dinastia cremonese, ha fondato la Stradivari International Music Academy. Ha calcato alcuni fra i palcoscenici più prestigiosi del mondo, dalla Great Hall del Conservatorio di Mosca alla Royal Albert Hall di Londra, la Salle Cortot di Parigi, il Teatro Comunale di Bologna, il Teatro Manzoni di Milano, il Teatro Nazionale dell’Istria, la Kaiser Friedrich Halle di Mönchengladbach, il Tivoli Vredenburg di Utrecht e la Philharmonie Haarlem. Con il violoncello elettrico, Casadei eseguirà a Pisogne musica di sua composizione e brani pop tra cui Shape of You di Ed Sheeran, Viva la Vida dei Coldplay e Children di Robert Miles.
La stessa sera, sulla sponda bergamasca del Sebino, a Predore, presso l’auditorium civico di via Arrio Muciano 14 (ore 21), merita una speciale attenzione anche il concerto Histoire du tango: Cesare Carretta (violino), Andrea Coruzzi (bandoneon e fisarmonica) e Nicola Ziliani (contrabbasso) condurranno il pubblico attraverso un affascinante excursus nella storia del celebre ballo argentino. Verranno eseguiti brani di Gardel (Pour una Cabeza), Villildo (El Choclo
), Rodriguez (La Cumparsita), Piazzolla (Histoire du Tango, Adios Nonino, Chiquilin de Bachin, Inverno Portegno, Oblivion, Esqualo), Galliano (Tango pour Claude
) ma non solo. Nel trio spicca la presenza di Cesare Carretta, che ha suonato con la Symphonica d’Italia diretta dal maestro Lorin Maazel e con altre prestigiose orchestre e gruppi da camera, fra cui l’Orchestra dei Pomeriggi Musicali di Milano, l’Orchestra di Padova e del Veneto e l’Orchestra Filarmonica Italiana, per la quale è solista e arrangiatore. Carretta svolge, inoltre, un’intensa attività nel panorama jazzistico italiano (ha collaborato, tra gli altri, con Rava, Bollani, Bosso, Pieranunzi, Magoni e Zavalloni) ed è fondatore dell’ensemble JAS (Jazz Acoustic Strings). È stato, infine, il primo violino del quartetto d’archi di Franco Battiato.
Scorrendo gli altri appuntamenti del mese si arriva a sabato 25 luglio, quando presso l’Eremo di San Defendente, luogo di grande suggestione con una spettacolare vista sul Sebino, raggiungibile da Esmate (Bg) con una bella passeggiata di circa 40 minuti, il Duo DissonAnce presenterà al pubblico Il favoloso mondo del cinema (inizio concerto ore 21). I fisarmonicisti Roberto Caberlotto e Gilberto Meneghin eseguiranno alcune delle colonne sonore che hanno segnato la storia della settima arte, evocando celebri collaborazioni tra compositori e registi: da Prokofiev-Eisenstein a Hermann-Hitchcock, da Rota-Fellini a Morricone-Leone fino a Williams–Spielberg. L’esecuzione di famosi brani di Bernstein (Ouverture da West Side Story), Herrmann (Ouverture da Intrigo internazionale), Morricone (un omaggio in forma di suite delle musiche scritte per Sergio Leone), Tiersen (suite da Il favoloso mondo di Amélie) e di altri grandi autori verrà accompagnata da brevi riflessioni sul valore espressivo della musica nel linguaggio cinematografico. Caberlotto e Meneghin, che si sono conosciuti nel 2005 ad un corso di perfezionamento dopo il diploma al Conservatorio di Firenze, hanno inciso diversi album e collaborato con formazioni e artisti prestigiosi, tra cui l’Orchestra d’Archi Italiana, la violinista Cecilia Ziano e l’attrice Laura Curino. Alcuni compositori, tra i quali lo stesso Morricone, hanno dedicato brani originali al duo, riconoscendo nel loro approccio una valorizzazione dell’identità timbrica e interpretativa del loro strumento.
Infine, domenica 26 luglio, presso la Cittadella della Musica e dell’Arte di Marone (Bs) andrà in scena il Victor Borge Tribute (ore 21), concerto lirico-vocale, ironico e divertente, con momenti di puro cabaret, che vedrà protagonisti il soprano Angela Gandolfo e il pianista Roberto Barrali. Musicista e comico danese naturalizzato statunitense, Victor Borge sfruttava le sue ottime capacità pianistiche alternando monologhi a scherzi in musica e a sprazzi di autentico pianismo classico. Animati anch’essi da una vena ironica e brillante, Gandolfo e Barrali hanno voluto omaggiare questo grande artista, mettendosi in gioco per offrire al pubblico un repertorio considerato “serio” (incluse alcune romanze di Verdi e Puccini) eseguito in modo esilarante.
Da ricordare che quest’anno ricorre un compleanno importante, il centenario della Motonave Capitanio 1926, il battello più antico del Lago d’Iseo, patrimonio e memoria storica della navigazione lacustre: la ricorrenza verrà festeggiata con sette concerti in programma fino al 5 settembre tra Lovere, Marone, Iseo, Predore, Paratico, Pisogne e Castro e ospitati a bordo dello splendida e storica imbarcazione.
Onde musicali sul Lago d’Iseo è reso possibile grazie al contributo di Regione Lombardia, al supporto straordinario della Fondazione della Comunità Bergamasca e al sostegno degli sponsor Navigazione Lago d’Iseo, Rotary Club Lovere-Iseo-Breno, Comisa, Bertoni antinfortunistica industriale, Gfelti, Antica Fratta Franciacorta e Lions Club Lovere). Come sempre, tutti gli eventi del festival sono a ingresso libero, ad eccezione di tre concerti speciali: quello del 27 giugno scorso alla Rocca Martinengo di Monte Isola e i due che andranno in scena sull’Isola di Loreto il 5 settembre, a chiusura della rassegna.
Programma completo del festival, biglietti e aggiornamenti on line qui: visitlakeiseo.info
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FABRIZIO BOSSO
Routes Tour
10/07 Castelfranco Veneto (TV)
09/08 San Gimignano (SI)
11/08 Noto (SR)
14/08 Sulmona (AQ)
15/08 Berchidda (OT)
16/08 Diersbach (AUT)
22/08 Castelbuono (PA)
16/10 Bologna
22/10 Milano
11/11 Ortisei (BZ)
02/01 Roma
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AKAMU
concerts
Yamandu Costa & Filarmonica
2026-07-07 Casa del Jazz – Roma
Sakina Abdou Trio
2026-07-09 Theatro Circo – Braga
Silke Eberhard & Aruán Ortiz
2026-07-29 JazzIt Club – Salzburg
Trio Correnteza
2026-08-13 Kroton Jazz Festival
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OMAR SOSA
TOUR 2026
July 7
Lleida, Spain, CaixaForum
Omar Sosa & Gustavo Ovalles
July 8
Girona, Spain, CaixaForum
Omar Sosa & Gustavo Ovalles
July 9
Tarragona, Spain, CaixaForum
Omar Sosa & Gustavo Ovalles
Saturday, July 11
Springfield Jazz & Roots Festival, Springfield, MA
Monday & Tuesday, July 13 & 14
Blue Note Jazz Club, New York, NY
Thursday, July 16
Musical Instrument Museum (MIM), Phoenix, AZ
Friday, July 17
KPFK Presents
Catalina's Jazz Club, Los Angeles (Hollywood), CA
Sunday, July 19
The Freight, Berkeley, CA
July 23
Putignano, Italy, Bari in Jazz
Solo Piano
August 2
Rome, Italy, Parco di Casa del Jazz
VIBE FACTOR, featuring
Omar Sosa, piano; Joo Kraus, trumpet; Diego Piñera, drums
August 6
Brno, Czech Republic, Sono Music Club
Omar Sosa & Paolo Fresu, featuring
Nguyen Le, guitar
August 7
Nova Gorica, Slovenia
VIBE FACTOR, featuring
Omar Sosa, piano; Joo Kraus, trumpet; Diego Piñera, drums
August 25
Serravalle, Italy, Serravalle Pistoiese
Solo Piano
September 12
Montpellier, France, Festival Arabesques, Domaine d'O Amphithéâtre
SAHRAVANE, featuring
Omar Sosa, piano; Souad Asla, vocals; LEMME, vocals, percussion; Gustavo Ovalles, percussion;
Csaba Palotaï, guitar
For tour details visit www.omarsosa.com
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A Roma nasce la Santa Cecilia Jazz Orchestra:
al via la nuova rassegna di jazz a ingresso gratuito del Conservatorio di Roma
Dal 25 gennaio sei concerti per sei domeniche, a ingresso gratuito, con omaggi a Duke Ellington, Leonard Bernstein, Federico Fellini, Charles Mingus e Modest Petrovič Musorgskij.
Sala Accademica di Via dei Greci, Roma - Ore 11,30
Ingresso gratuito
Nasce la Santa Cecilia Jazz Orchestra (SCJO) del Conservatorio di Roma “Santa Cecilia” e, domenica 25 gennaio, prende il via una nuova rassegna musicale con sei appuntamenti a ingresso gratuito, la domenica mattina alle ore 11.30, presso la bellissima e scenografica Sala Accademica del Conservatorio, nota per la presenza dello storico Organo Walcker-Tamburini, in via dei Greci 18. Curata dal Dipartimento di Jazz con il coordinamento del M° Ettore Fioravanti, la rassegna vede protagonisti docenti e studenti del Conservatorio e omaggia grandi artisti del patrimonio jazz e classico: da Duke Ellington, a Leonard Bernstein, da Charles Mingus a Modest Petrovič Musorgskij fino alle celebri colonne sonore dei film di Federico Fellini scritte da Nino Rota. L’inaugurazione della rassegna e della nuova Orchestra domenica 25 gennaio alle 11.30, è dedicata a uno dei personaggi più importanti della storia del jazz: Duke Ellington.
Il concerto “The Harlem Renaissance", con arrangiamenti e direzione del M° Mario Corvini, la SCJO ripercorre le tappe più importanti della storia di Ellington e della sua celebre orchestra, a partire dal periodo del Cotton Club per passare poi alla collaborazione con l’alter ego di una vita, Billy Strayhorn, arrivando alla produzione delle Suite nella parte conclusiva della sua carriera.
A seguire, domenica 22 febbraio, l’omaggio a Charles Mingus con il concerto “Mingus! A Long Journey from Nogales to Cuernavaca”, arrangiamenti e direzione a cura del M° Roberto Spadoni.
Domenica 22 marzo la dedica alla meravigliosa filmografia di Fellini con “Federico Fellini e la dolce vita. Le Colonne Sonore”. Arrangiamenti e direzione del M° Mario Corvini.
Domenica 19 aprile, omaggio a Leonard Bernstein con “Lenny’s Songbook. Leonard Bernstein e il ‘900”, arrangiamenti e direzione del M° Pietro Leveratto.
Domenica 24 maggio, in scena “Pictures in Jazz. Suite per Jazz Orchestra” ispirata alla celebre Pictures of an Exhibition di Modest Petrovič Musorgskij. Arrangiamenti e direzione del M° Roberto Spadoni
Dopo la pausa estiva, la rassegna si conclude domenica 18 ottobre con “Originali e Autoctoni. Opere a cura della classe di Composizione Jazz.” Coordinamento e direzione del M° Stefano Cantarano e del M° Ettore Fioravanti.
PROGRAMMA CONCERTI
Domenica 25 gennaio
Duke Ellington
The Harlem Renaissance
Arrangiamenti e direzione del M° Mario Corvini
Domenica 22 febbraio
Mingus!
A Long Journey from Nogales to Cuernavaca
Arrangiamenti e direzione del M° Roberto Spadoni
Domenica 22 marzo
Federico Fellini e la dolce vita
Le Colonne Sonore
Arrangiamenti e direzione del M° Mario Corvini
Domenica 19 aprile
Lenny’s Songbook
Leonard Bernstein e il ‘900
Arrangiamenti e direzione del M° Pietro Leveratto
Domenica 24 maggio
Pictures in Jazz
Suite per Jazz Orchestra ispirata a Pictures of an Exhibition di Modest Petrovič Musorgskij
Arrangiamenti e direzione del M° Roberto Spadoni
Domenica 18 ottobre:
Originali e Autoctoni
Opere a cura della classe di Composizione Jazz
Coordinamento e direzione del M° Stefano Cantarano o del M° Ettore Fioravanti
Conservatorio di Musica “Santa Cecilia”
Via dei Greci 18, Roma - tel. 06.36096720 - www.conservatoriosantacecilia.it
Ufficio Stampa Festival Jazz Idea
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IL RITORNO SULLE SCENE EUROPEE DE
I CALIBRO 35
con
CALIBRO VS L.A.
LIVE
Pubblicato oggi anche “L.A. Confidential”, il nuovo singolo estratto da “Ellroy vs L.A.” in uscita il prossimo autunno
Biglietti disponibili su ponderosa.it
Si aggiunge un nuovo importante tassello nella lunga carriera dei Calibro 35, da anni punto di riferimento nel panorama internazionale per la loro capacità di coniugare musica per immagini, sperimentazione e groove cinematici in una cifra stilistica unica. Il prossimo 9 ottobre, per Record Kicks, la band pubblicherà la colonna sonora originale di “Ellroy vs L.A.”, documentario di Francesco Zippel per Quoiat Films. L’uscita dell’album sarà accompagnata da un tour europeo che prenderà il via a fine settembre con una serie di appuntamenti in Italia: Torino il 24 settembre, Mestre il 16 ottobre, Roma il 22 ottobre, Cagliari il 24 ottobre, Bergamo il 7 novembre, Milano l’8 novembre e Genova il 10 dicembre. La band si esibirà anche su diversi palchi europei: suoneranno a Londra il 4 novembre, a Madrid il 6 novembre, a Lubiana il 4 dicembre, a Belgrado il 5 dicembre e a Zagabria il 6 dicembre. Ulteriori date saranno annunciate nei prossimi mesi. Per l’occasione lo show dei Calibro 35 si trasformerà in un continuo dialogo tra musica e immagini proiettate. Sullo schermo si alterneranno estratti dell’intervista a James Ellroy, footage storici della città degli angeli e visual realizzati appositamente per il progetto, mentre i quattro musicisti eseguiranno i brani della colonna sonora insieme a una selezione di brani del loro repertorio, dai più celebri ai meno conosciuti. Dopo il primo estratto “Riots”, i Calibro 35 presentano inoltre oggi il nuovo singolo “L.A. Confidential”. Il brano, ispirato al bestseller noir dell’autore americano James Ellroy, è parte integrante della colonna sonora originale. “Come si traspone la Los Angeles di Ellroy in musica? non è per nulla facile” spiegano i Calibro 35. “Noi siamo partiti dal racconto: dal suo ritmo, dai suoi personaggi, dalle sue luci e dalle sue ombre. Dagli eventi reali e di fantasia che si mescolano perfettamente man mano che la storia si sviluppa fino a perdere cognizione di cosa è vero e cosa no”. Riguardo al nuovo singolo aggiungono “L.A. Confidential” aggiungono: “La musica che ne è uscita è onirica e immaginifica ma al contempo cruda e reale. Puzza di sangue ma brilla sotto il cielo stellato che si vede dall’osservatorio di Griffith Park”. Vincitore del Nastro d’Argento 2026 nella categoria Cinema Spettacolo Cultura, “Ellroy vs L.A.” vede i Calibro 35 confrontarsi con l’immaginario dello scrittore James Ellroy e della sua Los Angeles noir. Il risultato è una raccolta di dodici brani identitari che riporta il gruppo nei territori del funk cinematico, arricchendosi di influenze jazz, blaxploitation e ritmi urban contemporanei. Più che un semplice commento alle immagini, la colonna sonora diventa un vero e proprio elemento narrativo, capace di dialogare con l’immaginario noir.
CALIBRO 35
Nati come progetto di ricerca sui suoni della golden age delle colonne sonore italiane in poco più di quindici anni di attività i Calibro 35 sono riusciti a produrre ben otto album, a firmare svariate colonne sonore - tra cui quella per l’acclamata serie “Blanca”, sonorizzare il palinsesto di Radio Uno e IsoRadio, a dedicare progetti speciali a musica nota e meno nota - tra cui il monumentale “Scacco al Maestro” dedicato ad Ennio Morricone, a essere campionati da pesi massimi dell'hip hop come JayZ, Dr Dre e Timbaland e a condividere il palco con artisti come Sharon Jones, Tundercat, Sun Ra Archestra, Muse, JET e moltissimi altri.
24 settembre
Torino (IT), Hiroshima Mon Amour
16 ottobre
Mestre (IT), YouTheater / Teatro del Parco
22 ottobre
Roma (IT), Biennale MArteLive Plus / Fusolab
24 ottobre
Cagliari (IT), TBA
4 novembre
Londra (UK), Jazz Café
6 novembre
Madrid (ES), Babylon Cafè
7 novembre
Bergamo (IT), Druso
8 novembre
Milano (IT), Triennale Milano Teatro
4 dicembre
Ljubljana (SLO), Gala Hala
5 dicembre
Belgrado (SER), Kc Grad
6 dicembre
Zagabria (HR). Vintage Industrial Bar
10 dicembre
Genova (IT), Teatro Verdi
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PONDEROSA MUSIC AND ART
presenta
IBRAHIM MAALOUF & THE TRUMPETS OF MICHEL-ANGE
04 Novembre 2026
Milano – Teatro Arcimboldi Milano - JAZZMI
05 Novembre 2026
Firenze – Teatro Cartiere Carrara – H/EARTHBEAT
Ibrahim Maalouf torna in Italia per due date speciali con un ensemble d’eccezione, impreziosito dal suono di The Trumpets of Michel-Ange, in programma mercoledì 4 novembre al Teatro Arcimboldi di Milano (all’interno della rassegna JAZZMI) e giovedì 5 novembre al Teatro Cartiere Carrara di Firenze (all’interno della rassegna H/EARTHBEAT). Con due prestigiose candidature ai GRAMMY Awards, Ibrahim Maalouf presenta il suo 19° album, un progetto di straordinaria innovazione. Dal punto di vista filosofico, storico e musicale, T.O.M.A. – acronimo di Trumpets of Michel-Ange – è una grande avventura che conduce l’ascoltatore in un universo dove folklore e modernità si fondono in un’unica visione. Come sempre, la musica di Maalouf riesce a trovare il perfetto equilibrio tra raffinatezza e accessibilità, risultando al tempo stesso stimolante e accogliente per un pubblico ampio e trasversale. “T.O.M.A” è prima di tutto un album meticcio, una vera e propria miscela di influenze, in cui l’Oriente festoso e nostalgico si esprime con una libertà rara. Questo progetto è anche il nome del nuovo marchio di trombe di Ibrahim Maalouf. Progettato da Ibrahim insieme al liutaio A. Jaminet, in collaborazione con Antoine Courtois del gruppo francese Buffet Crampon, questo nuovo strumento nasce con l’obiettivo di incoraggiare i trombettisti di tutto il mondo a interessarsi a questa rivoluzione musicale. É una grande celebrazione che riunisce generazioni diverse, amatori e professionisti, insieme a ospiti speciali.
Un virtuoso della tromba, così la stampa internazionale inquadra la prestigiosa figura di Ibrahim Maalouf. La sua musica si contraddistingue per una fusione creativa di generi musicali che, da dieci anni a questa parte, gli ha permesso di conquistare il record di primo jazzista della storia ad aver registrato il tutto esaurito nelle più prestigiose sale da concerto francesi. Nato a Beirut nel 1980, Ibrahim Maalouf è riconosciuto internazionalmente come lo strumentista più popolare della scena musicale francese. Nel corso della sua carriera ha ricevuto due Victoires du Jazz e due Victoires de la Musique, rispettivamente per il miglior album di musica mondiale e per lo spettacolo musicale e il concerto dell'anno. Questi premi lo hanno reso il primo musicista a ricevere questo riconoscimento nei 33 anni di storia dei Victoires de la Musique. Non solo riconoscimenti musicali: Ibrahim ha ricevuto anche onorificenze dal governo francese in qualità di Cavaliere dell'Ordine Nazionale del Merito e Cavaliere dell'Ordine delle Arti e delle Lettere. Nel corso degli anni, Ibrahim Maalouf ha collaborato con alcuni dei più grandi artisti dell'industria musicale francese e mondiale come Sting, Marcus Miller e Melody Gardot.
Biglietti disponibili su
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AKAMU
presents
Irreversible Entanglements
2026-05-01
Torino Jazz Festival - Torino
Nicole Mitchell & Craig Taborn
2026-05-09
Torrione Jazz Club – Ferrara
Akamu will be present as “Kemuzike"
2026-05-15/17
Eufonica Fair 2026
Elliott Sharp
2026-05-19
Casa della musica - Trieste
Further info at www.akamu.net
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MUSEO DEL SAXOFONO
via dei Molini snc (angolo via Reggiani), Maccarese, Fiumicino (RM)
Info su biglietti, orari, prentazioni e modalità di partecipazione al sito ufficiale: www.museodelsaxofono.com/
FAI BEI SUONI 2026
VII edizione della rassegna estiva del Museo del Saxofono di Fiumicino
Dal 6 giugno al 18 luglio 2026 torna al Museo del Saxofono la rassegna estiva “Fai Bei Suoni”, appuntamento ormai consolidato dell’estate culturale del territorio, giunto quest’anno alla sua settima edizione. Il titolo della manifestazione richiama idealmente il celebre libro Fai bei sogni di Massimo Gramellini e diventa il filo conduttore di un cartellone dedicato al potere evocativo della musica, linguaggio universale capace di creare emozioni, memoria e condivisione. Anche per il 2026 il Museo propone un programma ricco e trasversale, con otto appuntamenti che attraversano jazz, swing, soul, blues, musica d’autore e sperimentazione sonora, ospitati sul palco esterno del museo che custodisce la più grande collezione di saxofoni al mondo. Nel corso degli anni “Fai Bei Suoni” si è affermata come una delle rassegne musicali più originali e riconoscibili del litorale romano, grazie a una proposta capace di coniugare qualità artistica, divulgazione musicale e intrattenimento. A rendere ancora più coinvolgente l’esperienza d’ascolto contribuisce l’innovativo impianto audio in quadrifonia del Museo, progettato per valorizzare ogni dettaglio timbrico e offrire al pubblico un ascolto immersivo e di altissima qualità.
Ad aprire il festival, sabato 6 giugno, saranno gli Sticky Bones, con un coinvolgente viaggio nelle radici del jazz americano tra blues arcaico, stride piano ed early jazz, accompagnati per l’occasione dai ballerini swing della scuola Swingwave. Il giorno successivo, domenica 7 giugno, spazio alla musica colta con il Duo Camilletti – Esplorazioni, raffinato percorso musicale tra Barocco e Novecento dedicato al dialogo tra flauto e pianoforte.
Il programma proseguirà con il travolgente omaggio a Renato Carosone de I Carosoni – Swing Italiano (13 giugno), con il tributo acustico al repertorio di Burt Bacharach firmato Désirée Sings Bacharach (20 giugno) e con Saxuality (27 giugno), spettacolo originale che intreccia musica, cinema e racconto attorno alla figura del saxofono come icona di sensualità e modernità.
Nel mese di luglio il cartellone entrerà ancora più nel vivo con New Orleans Funky Town (4 luglio), viaggio tra jazz, soul e funk internazionale; con Swingin’ the Twenties & Swingwave (11 luglio), serata dedicata ai ruggenti anni Venti tra concerto live e lezione di Lindy Hop; fino al gran finale del 18 luglio con i BRASSENSE – New Breath in Town, ensemble capace di fondere swing, funk, jazz e repertorio contemporaneo insieme alla voce della cantante cubana Irina Arozarena.
Tutti gli spettacoli saranno preceduti da un’apericena facoltativa su prenotazione alle ore 20.30. I concerti avranno inizio alle ore 21.30.
Apericena: €17,00 - Ingresso concerti: €18,00 + prevendita sul circuito LiveTicket
PROGRAMMA
Sabato 11 luglio ore 21:30
Swingin' the Twenties & Swingwave
Sabato 11 luglio il fascino dei ruggenti anni Venti rivive con Red Pellini, Giorgio Cùscito e i ballerini della scuola Swingwave.
C'è un periodo nella storia in cui la musica può cambiare il mondo, e questo è successo nei ruggenti anni Venti: un'epoca di entusiasmo, innovazione e libertà creativa, in cui il jazz conquistò le città americane, le sale da ballo si riempirono di energia e il saxofono divenne il simbolo di una nuova modernità. Ancora oggi quelle melodie continuano a trasmettere vitalità, eleganza e voglia di divertirsi, conquistando anche chi non conosce il repertorio dell'epoca. Per rivivere quell'atmosfera unica, il Museo del Saxofono propone Swingin' the Twenties & Swingwave, una serata speciale che, sabato 11 luglio, trasformerà il museo in una vivace ballroom americana, dove musica dal vivo, danza e pubblico si incontreranno in un'esperienza coinvolgente e immersiva. Protagonisti del concerto saranno Red Pellini e Giorgio Cùscito, due tra i più autorevoli interpreti italiani del jazz delle origini. Da oltre trent'anni dedicano la loro attività allo studio e alla diffusione del linguaggio musicale nato tra New Orleans, Dixieland e swing, restituendone tutta l'autenticità con uno stile raffinato, brillante e ricco di energia.
Saxofonista e clarinettista, Red Pellini è considerato uno dei maggiori specialisti del jazz tradizionale italiano. La sua intensa attività concertistica lo ha portato a esibirsi in prestigiosi festival e rassegne in Italia e all'estero, distinguendosi per la capacità di unire rigore storico e straordinaria capacità comunicativa. Accanto a lui, Giorgio Cùscito, saxofonista e pianista, è tra i più apprezzati interpreti del repertorio jazz classico. Musicista di grande sensibilità, è riconosciuto per l'eleganza del fraseggio, la versatilità e la profonda conoscenza degli stili che hanno segnato la nascita e l'evoluzione del jazz. Il concerto accompagnerà il pubblico in un viaggio attraverso le sonorità che hanno rivoluzionato la musica del Novecento, dimostrando come il jazz delle origini conservi ancora oggi tutta la sua forza espressiva e la sua capacità di emozionare.
A rendere l'esperienza ancora più coinvolgente sarà la partecipazione della scuola Swingwave di Ostia, che alle 20.30 offrirà una lezione gratuita di Lindy Hop, il celebre ballo nato insieme allo swing, aperta a tutti, anche a chi non ha mai mosso un passo. Un'occasione divertente per entrare nello spirito della serata e lasciarsi trascinare dal ritmo. La serata prenderà il via alle 20.00 con l'apericena facoltativa su prenotazione e proseguirà alle 21.30 con il concerto. Al termine sarà possibile incontrare gli artisti e visitare liberamente le sale del Museo del Saxofono, che custodisce la più importante collezione al mondo dedicata alla storia e all'evoluzione di uno degli strumenti più affascinanti della musica moderna.
Programma della serata:
Ore 20.00 – Apericena facoltativa su prenotazione.
Ore 20.30 – Lezione gratuita di Lindy Hop a cura della scuola Swingwave.
Ore 21.30 – Concerto Swingin' the Twenties & Swingwave con Red Pellini e Giorgio Cùscito.
Apericena: € 17,00 - Ingresso concerti: € 18,00
I biglietti per il concerto sono disponibili in prevendita sul circuito Liveticket.it
Sabato 18 luglio ore 21:30
Brassense – New Breath in Town
Gran finale di stagione con i BRASSENSE, ensemble capace di fondere potenza sonora, eleganza e contaminazione stilistica. Cinque ottoni accompagnati da chitarra, batteria e percussioni danno vita a uno spettacolo che attraversa swing, jazz, funk e repertorio contemporaneo con arrangiamenti originali e grande impatto emotivo. Protagonista del concerto sarà la cantante cubana Irina Arozarena, interprete intensa e carismatica capace di guidare il pubblico in un viaggio musicale ricco di energia e suggestione.
Da Carole King a Burt Bacharach, fino al soul di Stevie Wonder, BRASSENSE propone un dialogo continuo tra tradizione e modernità, tra scrittura colta e groove contemporaneo.
I biglietti del concerto sono in prevendita al Museo e sul circuito Liveticket.it
La sala del Museo del Saxofono, dotata di un nuovo impianto audio in quadrifonia, garantisce per entrambi i concerti un’esperienza d’ascolto immersiva e di altissima qualità, capace di valorizzare ogni dettaglio timbrico e dinamico.
Il Museo del Saxofono di Fiumicino rappresenta un’eccellenza assoluta del territorio e non solo, accreditato nell’Organizzazione Museale della Regione Lazio, è l’unico nel panorama internazionale dedicato a questo strumento e ospita la più grande collezione del mondo di saxofoni. Esso custodisce preziosi e rari strumenti musicali: dal minuscolo soprillo di 32cm al gigantesco sub-contrabasso J’Elle Stainer, dal Grafton Plastic agli strumenti dell'inventore Adolphe Sax, dal mitico Conn O-Sax ai saxofoni a coulisse, dai rothfoni agli strumenti appartenuti a grandi artisti come Sonny Rollins, Tex Beneke, Benny Goodman, Ralph James, Ross Gorman, Gil Ventura, Tom Scott... Oggi il museo è una realtà internazionalmente riconosciuta in tutto il mondo. Vincitore del Premio per la Valorizzazione dei Luoghi della Cultura della Regione Lazio 2021, è organizzatore di numerosi festival in Italia e all’estero come l’Italian & Swiss Jazz Festival a Basilea (2021) e a Dornach (2022), il Saxophobia Festival, gli Adolphe Sax Days, la Rassegna Fai Bei Suoni, il Fiumicino Jazz Festival e l’International Saxophone Meeting (2023-2024). Ha collaborato e partecipato ad importanti esposizioni ed eventi musicali europei: SAX200 al MIM di Bruxelles, MUSIKMESSE a Francoforte, MUSICA ANTIQUARIA a Cesena, SAX200SAX a Moncalieri, 18° WORLD SAXOPHONE CONGRESS a Zagabria, EURSAX2024 a Trento, IL JAZZ ITALIANO PER LE TERRE DEL SISMA 2024 a L’Aquila e 360° SAXOPHON a Monaco di Baviera e Ulrichshusen.
Sito web ufficiale:
Infoline costi e prenotazioni:
+39 06 61697862 - +39 320 2514087 - info@museodelsaxofono.com



