Concerti Jazz & Blues

I comunicati stampa relativi ai concerti della scena jazz & blues...

STEFANO BOLLANI ALL STARS
con ENRICO RAVA, PAOLO FRESU, DANIELE SEPE, ANTONELLO SALIS, ARES TAVOLAZZI, ROBERTO GATTO, FRIDA, MATTEO MANCUSO e CHRISTIAN MASCETTA
Dal 6 giugno in tour

Una residenza artistica che ha riunito alcuni fra i migliori musicisti italiani di livello internazionale insieme a giovani talenti emergenti e che è culminata in un concerto memorabile, tutto racchiuso in un film. E adesso il disco: un nuovo tassello per espandere ulteriormente l’esperienza di un progetto articolato, che celebra il jazz, la musica, l’incontro con l’altro, la libertà, la vita stessa. Esce il 20 marzo per Ponderosa Music Records, Tutta Vita Live di Stefano Bollani con la formazione All Stars.
Il disco è stato registrato dal vivo durante il concerto al Teatro Politeama Rossetti di Trieste il 17 febbraio 2025, momento culminante dell’opera filmica coprodotta da una coppia d’arte e di vita, Valentina e Stefano, e di prossima distribuzione per Lucky Red. Il documentario Tutta Vita di Valentina Cenni, presentato all’ultima edizione della Festa del Cinema di Roma, nasce dalla voglia di raccontare l’improvvisazione jazz come atto di vita, come spazio di relazione, di ascolto, di libertà. Per fare questo, Valentina Cenni chiede a Bollani di riunire insieme a lui per una settimana, in una dimora storica di Gorizia, grandi artisti come Enrico Rava, Paolo Fresu, Daniele Sepe, Antonello Salis, Ares Tavolazzi, Roberto Gatto ma anche tre giovani talenti: Matteo Mancuso, Christian Mascetta e Frida Bollani Magoni, in arte Frida. Un tempo sospeso in una terra di confine per vivere e condividere quella musica che per sua stessa natura non ha confini: il jazz. Una condivisione che non è soltanto fra i musicisti ma soprattutto tra i musicisti e gli spettatori, perché lo sguardo curioso ma discreto e rispettoso di Valentina Cenni mette a disposizione del pubblico questa straordinaria quotidianità dell’ensemble – giorni e notti fatti di musica, di dialoghi, battute, giochi, prove e improvvisazioni – facendo cogliere a chi guarda il momento esatto in cui il processo creativo trova forma, la musica nasce e poi approda sul palco.
Nel frattempo, alle date già annunciate con il progetto Tutta Vita Live - Stefano Bollani All Stars che a ogni data riunisce questo strabiliante parterre de rois di mostri sacri del jazz e non solo – il 6 giugno alla Rocca Brancaleone di Ravenna per il Ravenna Festival, il 29 giugno nella Sala Santa Cecilia dell’Auditorium Parco della Musica “Ennio Morricone” a Roma, il 6 luglio all’Anfiteatro del Vittoriale di Gardone Riviera (BS), il 9 luglio a Perugia per Umbria Jazz – si aggiungono due nuovi appuntamenti che portano sul palco progetti diversi dell’eclettico musicista milanese: il 29 maggio Bollani ritorna al Teatro Politeama Rossetti di Trieste (dove lo scorso anno ha debuttato il progetto Tutta Vita Live) ma questa volta in piano solo; e il 18 luglio in Piazza del Campo a Siena con l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia e la direzione di Daniel Harding. Quella del 29 maggio a Trieste, nell’ambito della XIX stagione di Note nuove organizzata da Euritmica, è una nuova tappa del tour Piano Solo, uno spettacolo che rinasce ogni sera con un repertorio sempre inaspettato in cui il flusso musicale è governato dall’estro del momento, saltando fra i generi e le epoche, dalla musica classica al jazz ai ritmi sudamericani, da Poulenc a Lucio Dalla passando per Frank Zappa: un grande gioco musicale dove a condurre sono l’improvvisazione, creatività e una grande chimica con il suo pubblico, ogni volta chiamato a comporre insieme all’artista il programma della serata con le proprie imprevedibili richieste. Il 18 luglio nella cornice unica di Piazza del Campo a Siena Stefano Bollani, in occasione dell’anteprima di Chigiana International Festival & Summer Academy 2026, sarà invece ospite dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia diretta da Daniel Harding per l’ormai celebre Concerto per l’Italia, uno degli appuntamenti più attesi della stagione estiva, nato nel 2021 grazie alla volontà dell’Accademia Chigiana di celebrare il ritorno alla musica dal vivo dopo il periodo della pandemia. Il programma del concerto verrà annunciato nelle prossime settimane.

DATE LIVE

29 maggio nuova data
Stefano Bollani Piano solo
Teatro Politeama Rossetti | Trieste

6 giugno
Stefano Bollani All Stars Tutta Vita live
Rocca Brancaleone | Ravenna

29 giugno
Stefano Bollani All Stars Tutta Vita live
Auditorium Parco della Musica “Ennio Morricone” – Sala Santa Cecilia | Roma

6 luglio
Stefano Bollani All Stars Tutta Vita live
Anfiteatro del Vittoriale | Gardone Riviera (BS),

9 luglio
Stefano Bollani All Stars Tutta Vita live
Arena Santa Giuliana | Perugia per Umbria Jazz

18 luglio nuova data
Stefano Bollani | Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia | Daniel Harding Concerto per l’Italia 2026
Piazza del Campo | Siena
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Frida Bollani Magoni 
in tour

Cantante e pianista, Frida presenta al pubblico un concerto ricco di canzoni e suggestioni, in cui convivono grandi classici della musica italiana e internazionale insieme ai suoi brani originali, scritti e composti da lei.  Ogni brano del repertorio racconta una parte del suo personale percorso musicale: dai primissimi ascolti, alle influenze più recenti. Ne nasce una proposta artistica sfaccettata e contemporanea, che attraversa il pop, il jazz, la musica d’autore, con richiami alla musica classica, arrangiamenti più complessi e suggestioni elettroniche, impreziosite anche da effetti vocali.  Il concerto diventa così un vero e proprio itinerario musicale, da You’ve Got a Friend di Carole King – uno dei primi brani ascoltati da Frida da bambina – a Futura di Lucio Dalla, canzone senza tempo capace di attraversare le generazioni. Le diverse declinazioni dell’amore trovano spazio in Back to Black di Amy Winehouse o in There You’ll Be di Faith Hill, passando per le atmosfere poetiche di Battiato, Paolo Conte e Leonard Cohen, di cui Frida interpreta una intensa e toccante Hallelujah, capace di emozionare profondamente il pubblico. Lo spettacolo di Frida è un caleidoscopio di colori musicali: non c’è un genere unico, ma un intreccio armonioso di linguaggi sonori. E così la sua voce — delicata ma potente, limpida, giovane e sincera — si muove con naturalezza tra diverse atmosfere, capace di salire verso le note più alte e di restituire ogni brano con grande maturità espressiva. Sul palco, Frida è affiancata dal musicista britannico Mark Glentworth. Insieme portano un sound ricco e contemporaneo, grazie all’uso del pianoforte elettrico, del vibrafono e di altri strumenti elettrici ed effetti, che arricchiscono il suono, i colori e l’impatto emotivo di ogni brano proposto. Figlia d’arte di Stefano Bollani e Petra Magoni, Frida è cresciuta immersa nella musica, sviluppando fin da giovanissima una solida formazione e una sensibilità artistica personale. Ne emerge una personalità luminosa, fatta di lirismo e ironia, estro e fantasia, capace di coniugare tecnica, emozione e autenticità. Un concerto che è molto più di una semplice esibizione: è un incontro, un racconto musicale e umano che lascia il segno.
Dopo la data di Roma, il tour proseguirà giovedì 5 marzo al Blue Note di Milano, sabato 7 marzo all’Auditorium Lo Squero di Venezia, domenica 8 marzo alla Sala del Carmine di Massa Lombarda; il tour prosegue sabato 14 marzo al Teatro Fusco di Taranto, sabato 21 al Teatro Rossini di Gioia del Colle, domenica 22 al teatro Curci di Barletta e lunedì 23 marzo al Teatro Virgola di Polignano.
Il tour 2026 di Frida Bollani Magoni è realizzato con il sostegno del MiC e di SIAE, nell’ambito del programma “Per Chi Crea”
Negli anni Frida ha conquistato un pubblico vasto ed eterogeneo, salendo su numerosi palchi importanti e anche istituzionali, nonostante la sua giovane età. Tra i momenti più significativi figura l’esibizione al Quirinale in apertura della Festa della Repubblica, davanti al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, dove ha interpretato l’Inno nazionale e altri brani con grande intensità e partecipazione. Inoltre, Frida è stata protagonista agli Internazionali d’Italia di Roma, dove ha cantato l’Inno di Mameli prima delle finali di singolare, in un contesto di sport e spettacolo.
 
Giovedì 5 marzo – Milano
Ore 20.30 Blue Note
 
Sabato 7 marzo – Venezia
Ore 18.00 Auditorium Lo Squero
 
Domenica 8 marzo – Massa Lombarda RA
ore 21.00 Sala del Carmine
 
Sabato 14 marzo – Taranto
Ore 21.30 Teatro Fusco
 
Sabato 21 marzo – Gioia del Colle BA
Ore 21.00 Teatro Comunale Rossini
 
Domenica 22 marzo – Barletta BT
Ore 18.30 Teatro Curci
 
Lunedì 23 marzo – Polignano BA
Ore 21.00 Teatro Vignola
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LUCA CIARLA
Il violinista Luca Ciarla conclude il tour da Cape Town a Melbourne con dieci concerti in Australia e Nuova Zelanda

Il violinista e compositore Luca Ciarla è in partenza per concludere uno dei suoi tour più ambiziosi, iniziato lo scorso autunno dal prestigioso WOMAD South Africa, parte del rinomato circuito di festival internazionali fondato da Peter Gabriel. Con ben dieci concerti in arrivo tra Australia e Nuova Zelanda, dal 25 febbraio al 14 marzo, previsti inizialmente lo scorso ottobre ma poi rinviati per problemi di salute, chiuderà finalmente il cerchio. Con una carriera che vanta esibizioni in oltre settanta paesi al mondo e decine e decine di tour internazionali, questo itinerario rappresenta un’impresa artistica e logistica notevole per l’eclettico musicista, per celebrare una visione artistica unica che dimostra come la passione possa portare un talento oltre ogni confine immaginabile. “…uno dei violinisti più interessanti che ci siano oggi sulla scena internazionale, in grado di spaziare tra generi e suoni diversi senza mai perdere il baricentro del suo inconfondibile stile”. la Repubblica
Il tour internazionale si articolerà attraverso una serie di appuntamenti programmati tra Australia e Nuova Zelanda nel periodo compreso tra il 25 febbraio e il 14 marzo. Il calendario prevede una sequenza di esibizioni presso prestigiose istituzioni culturali, jazz club e festival di rilievo, delineando un percorso che toccherà i principali centri urbani delle due nazioni.
L’itinerario prenderà il via il 25 febbraio presso il Duke of George a Fremantle, nell’area di Perth, seguito il 26 febbraio da un evento a Sydney ospitato dall’Istituto Italiano di Cultura. Il 27 febbraio l’attività proseguirà a Brisbane con una performance al JMI Live, in collaborazione con il Brisbane Jazz Festival. Il 28 febbraio la tournée si sposterà in Nuova Zelanda, per un concerto all’Audio Foundation di Auckland.
Il mese di marzo inizierà con la data di domenica 1 a Wellington presso l’Undercurrent, concerto finalizzato al recupero della sessione prevista per il Wellington Jazz Festival. Successivamente, il tour si estenderà all’Isola del Sud con una tappa a Picton il 2 marzo nell’ambito dell’Open Ear Jazz Festival, proseguendo il 5 marzo alla Great Hall del The Arts Centre di Christchurch e concludendo la sezione neozelandese il 7 marzo ad Alexandra, presso il Central Stories Museum.
La fase conclusiva del tour segnerà il ritorno in territorio australiano con gli ultimi due eventi previsti: il 12 marzo a Canberra, presso la McGregor Hall dello Smith’s Alternative, nel contesto di Viva Canberra, e il 14 marzo a Melbourne, con la serata di chiusura programmata al Paris Cat Jazz Club. 
Considerando anche le tappe della parte iniziale del tour realizzata in autunno, alla fine il violinista molisano si sarà esibito attraversando 3 continenti e 5 nazioni diverse. Questo tour rappresenta un’opportunità unica per immergersi nel talento di Luca Ciarla, un artista che continua a spingere i confini della musica con ogni esibizione. Salirà sul palco con la sua solOrkestra, un affasciante progetto in solo che lo vede esibirsi con un pedale loop, la sua voce, pianoforte, elettronica e diversi strumenti giocattolo. In programma composizioni originali intrise di atmosfere mediterranee, dal sapore minimalista, e insoliti arrangiamenti della tradizione popolare italiana. “Luca Ciarla è un molisano dall’indole cosmopolita che fonde tra le corde del suo violino effluvi zigani con sonorità jazz, classiche e folk in un’inquietudine divertita e divertente. Informale e disinvolto, supera agilmente i confini tra i generi per tracciare un percorso musicale innovativo”. Il Fatto Quotidiano


Il calendario completo con tutte le date e i link per informazioni e biglietti è disponibile su www.lucaciarla.com/tour.
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JAZZ AMORE
presenta

Logan Richardson feat. Jeff Tain Watts & Harish Raghavan
Giovedì 11 marzo ore 21:00
Teatro Auditorium UniCal - Rende (CS), Via Settimo Severo 73

Si parte con il primo appuntamento mercoledì 11 marzo alle 21:00 al Teatro Auditorium dell’Università della Calabria con l’esibizione di Logan Richardson, accompagnato dalle leggendarie bacchette di Jeff “Tain” Watts. Il gruppo di questo tour é una formazione di all stars, essendo Richardson affiancato dall'eclettico contrabbassista Harish Raghavan, già al fianco tra gli altri di Ambrose Akinmusire, Eric Harland e Walter Smith III e da Jeff "Tain" Watts. Il batterista ha fatto parte di formazioni che hanno scritto pagine fondamentali della storia del jazz contemporaneo ed è stato protagonista di alcuni tra i dischi più importanti mai registrati negli ultimi decenni. Collaboratore sin dai primi anni '80 e per quasi un decennio dell'allora rivelazione Wynton Marsalis prendendo parte a lavori ormai storici del trombettista quali "ThinkOf One" e "Black Codes", e ancora militando nelle formazioni tra gli altri di Michael Brecker, Brandford Marsalis, Greg Osby, David Kikoski e Kenny Garrett in numerosi e apprezzatissimi lavori discografici a partire dagli anni '90. Sarà dunque uno spettacolo di grande prestigio che saprà regalare grandi emozioni mescolando l’energia moderna, il linguaggio contemporaneo di Richardson con l’eleganza, la profondità sonora e il senso melodico di Raghavan, il tutto impreziosito dal suono potente e inconfondibile di Watts che darà al live una architettura ritmica di grande spessore.


Prossimi Concerti




Apertura botteghino: 19:00 - Apertura porte: 20:30 - Inizio concerto: 21:00
Ticket 20€ dp inc - Ticket Ridotto UniCal 15€ al botteghino
Prevendite disponibili su DICE
Sarà possibile acquistare fisicamente i biglietti dell'evento direttamente presso INPRIMAFILA,
in via Guglielmo Marconi 140 a Cosenza e dalle 19:00 del 11 marzo direttamente presso il botteghino del TAU. 
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CUCCAGNA JAZZ CLUB - IL RITO DEL JAZZ

Dal 3 al 31 marzo cinque appuntamenti  con “Il rito del jazz” alla Cascina Cuccagna di Milano  
Sul palco del Cuccagna Jazz Club si esibiranno il gruppo di Jaromir Rusnak, il chitarrista Davide Parisi, il Macade Trio, lo Swing Me Trio e il Bramante Quartet
 
Proseguirà per tutto il mese di marzo (e oltre) la rassegna Il rito del jazz, a cura dell’associazione culturale Musicamorfosi, un posto a Milano e Cascina Cuccagna, in collaborazione con I-Jazz e con il patrocinio del Municipio 4 del Comune di Milano: il Cuccagna Jazz Club, presso il ristorante un posto a Milano, in via Cuccagna 2/4, ospiterà cinque appuntamenti dal 3 al 31 marzo. Invariata la formula: doppio set (alle ore 19.30 e 21.30) con ingresso libero (prenotazioni: tel. 025457785; email: info@unpostoamilano.it).
Si comincia martedì 3 marzo quando sarà di scena il quartetto del contrabbassista polacco Jaromir Rusnak, che propone un jazz moderno fatto di composizioni originali che uniscono struttura e improvvisazione, con un linguaggio contemporaneo e aperto alle influenze europee. Insieme al leader si esibiranno il sassofonista Jossy Botte, il pianista Davide Cabiddu e il batterista Andrea Lo Palo. Il suono coeso del gruppo, nato nel 2021 e già con tre album all’attivo (tre anni fa il quartetto si è aggiudicato il Premio del Conservatorio di Milano), è il risultato di una forte intesa musicale. Si respireranno atmosfere manouche martedì 10 marzo con il trio di Davide Parisi, chitarrista specializzato nello stile Gypsy Jazz. Con lui si esibiranno Yann Marechal alla chitarra ritmica e Giosuè Pugnale al contrabbasso. In scaletta brani originali, standard della tradizione jazzistica e riarrangiamenti di brani contemporanei. Diplomatosi con il massimo dei voti al Conservatorio G. Verdi di Milano, Parisi svolge un’intensa attività concertistica con varie formazioni: collabora regolarmente con figure di spicco del panorama italiano tra cui Dario Napoli, Alessandro di Virgilio (Accordi Disaccordi), Paolo Tomelleri, Alfredo Ferrario,Fausto Savatteri (Four on six), Gabriele Boggio Ferraris e molti altri. Nel 2024 è uscito Open Letter, il suo primo lavoro discografico, che include alcune composizioni originali e che è stato lodato dalla critica. Martedì 17 marzo riflettori puntati sullo Swing Me Trio, composto dalla cantante Cecilia Carta, dal chitarrista Luciano Poli e dal contrabbassista Mauro Sereno. Il progetto nasce intorno alla voce di Cecilia Carta, rivelazione del panorama swing/jazz, affiancata da due musicisti di lungo corso quali Luciano Poli, chitarrista jazz e gypsy/manouche, e Mauro Sereno, contrabbassista jazz. Il trio attinge a piene mani nel repertorio jazz/swing dagli anni ‘20 agli anni ‘40 del Novecento, dai brani di Fats Waller, Duke Ellington, George Gershwin e Irving Berlin ai classici di autori come Cole Porter e Jimmy McHugh, senza trascurare le canzoni di alcune celebri colonne sonore (come Puttin’ on the Ritz dal film Frankenstein Junior e One More Kiss, Dear di Vangelis da Blade Runner). Martedì 24 marzo sarà la volta del Macade Trio, formazione che unisce tre giovani musicisti dal retaggio classico che successivamente si sono dedicati allo studio del jazz per esternare al meglio la propria espressività: Matteo Maranzana (pianoforte), Margherita Carbonell (contrabbasso) e Daniele Delfino (batteria). I tre, che si sono conosciuti tra le aule dei Corsi Civici di Jazz di Milano, propongono composizioni originali che rispecchiano l’estetica del jazz moderno, ponendo uno sguardo anche verso sonorità più classicheggianti. Il gruppo ha creato uno spettro di timbri che spazia da delicati sussurri a fragorosi crescendo, tessendo così un arazzo sonoro intricato e coinvolgente allo stesso tempo. Nell’album d’esordio del trio, intitolato Dialoghi e alla cui realizzazione hanno collaborato il sassofonista Claudio Fasoli, il trombettista Marco Mariani e la vocalist Marta Frigo, la tradizione jazzistica si intreccia con la raffinatezza della musica classica. Il concerto è organizzato con il sostegno di Nuovo Imaie. L’ultimo appuntamento del mese è in programma martedì 31 marzo con il live del Bramante Quartet, formazione composta da Matteo Fanni (chitarre), Filippo Oggionni (sax), Vittorio Romano (contrabbasso) e Mattia Venturella (batteria). I quattro musicisti presenteranno un repertorio a base di standard e di classici rivisitati con arrangiamenti originali, contaminati da altri generi musicali (tra cui pop e samba, ma non solo).
 
I CONCERTI DI MARZO 2026 

Martedì 3 marzo, ore 19.30 e 21.30
JAROMIR RUSNAK QUARTET
Jossy Botte sax tenore; Davide Cabiddu pianoforte; Jaromir Rusnak contrabbasso; Andrea Lo Palo batteria
 
Martedì 10 marzo, ore 19.30 e 21.30
DAVIDE PARISI TRIO
Davide  Parisi chitarra solista; Yann Marechal chitarra ritmica; Giosuè Pugnale contrabbasso
 
Martedì 17 marzo, ore 19.30 e 21.30
SWING ME TRIO 
Cecilia Carta voce; Luciano Poli chitarra elettrica; Mauro Sereno contrabbasso
 
Martedì 24 marzo, ore 19.30 e 21.30
MACADE TRIO
Matteo Maranzana pianoforte; Margherita Carbonell contrabbasso; Daniele Delfino batteria
Con il sostegno di Nuovo Imaie.
 
Martedì 31 marzo, ore 19.30 e 21.30
BRAMANTE QUARTET 
Matteo Fanni chitarre; Filippo Oggionni sax; Vittorio Romano contrabbasso; Mattia Venturella batteria

Un posto a Milano, Cascina Cuccagna, via Cuccagna 2/4, Milano.
Ingresso libero. Informazioni e prenotazioni: tel. 025457785; email: info@unpostoamilano.it
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RIMESSA FAB
la programmazione culturale dei mesi di febbraio - marzo 2026
Prosegue la rassegna musicale a cura di Danilo Blaiotta
Domeniche culturali tra libri, letture, eventi teatrali a cura di Lucia Re
Cene d’Autore da un’idea di Armando Ottaiano

Riprende la programmazione nei locali di Rimessa Fab, spin-off di Rimessa Roscioli, in via delle zoccolette 28: la nuova stagione artistica apre i battenti il 1° febbraio per concludersi a ridosso dell’estate tra maggio e giugno. Con la supervisione generale del fondatore Alessandro Pepe, il Fab si propone come uno spazio ibrido e multifunzionale volto a creare una vita comunitaria attiva all’interno della città, un luogo di ristorazione dove attorno alla cucina e al vino si intrecciano diversi mondi artistici e creativi, intellettuali e umani. Insieme alla Rassegna musicale a cura di Danilo Blaiotta e alle le domeniche di libri, letture, teatro, dibattiti a cura di Lucia Re, si aggiunge quest’anno il format ideato da Armando Ottaiano delle Cene d’Autore, con interviste a personaggi provenienti dal mondo del cinema. Giuseppe Vitale cura le rassegne Perle ai Pochi e Duo al buio, in cui musica e cucina si incontrano attraversando linguaggi diversi — dal jazz alla musica brasiliana fino al rap. Il programma letterario e di dibattiti si articola inoltre su più fronti e più orari: ci sarà anche una lectio tenuta da Christian Raimo l'ultima domenica del mese che avrà come tema i classici contemporanei, e poi libri, letture, eventi teatrali site-specific, performance, tavole rotonde.
Anche sul piano gastronomico è centrale la ricerca del confronto e dell’innesto: a partire da una lunga esperienza di ospitalità di chef, musicisti e artisti maturata negli anni tra i locali di Roma e di New York, ogni mercoledì e giovedì il Fab apre le porte a osterie e chef per realizzare contaminazione e stimolare nuove curiosità.
Le danze si aprono il 1° febbraio con un evento dal titolo Incipit, per l'appunto: dalle 18 fino alla sera si potrà festeggiare l’apertura portando un libro da cui leggere una o due pagine per raccontare il proprio sentimento verso l’anno appena iniziato: desideri, propositi, paure, paranoie, distopie, fantasie senza pausa si susseguiranno al microfono con amici, ospiti e chiunque voglia partecipare al rito collettivo d’inizio anno.
La rassegna musicale prende il via il 7 febbraio con il concerto di Fabio Zeppetella All Stars “Quartet” e proseguirà fino ad aprile. Tra i nomi che in seguito si alterneranno in questo nuovo cartellone ci saranno Baraonna, Susanna Stivali, Max Ionata, Danilo Blaiotta, Joy Garrison, Greg Burk, Roberto Gatto, Traindeville, Roberto Tarenzi, Lorenzo Tucci, Luca Bulgarelli, Achille Succi, Alessandro Gwis, Francesco Fratini, Francesco Puglisi.
Tra le osterie e gli chef invitati figurano Roy Caceres del Ristorante Orma, Valeria e Melina Payero della Trattoria Pennestri, protagoniste di una serata romano-argentina con il maestro di tango Pablo Del Duchetto, il celebre bistrot di Brooklyn Four Horsemen, e molti altri.
Gli appuntamenti letterari prevedono diversi ospiti tra cui Silvia Bencivelli che insieme al disegnatore Sergio D’Innocenzo parlerà del suo libro ‘Eroica, folle e visionaria. Storie di medicina spericolata’. E poi ancora un ciclo sull'amore articolato in tre incontri, il primo dei quali, l'8 marzo, vedrà come protagonisti Matteo Marchesini, Lavinia Bianca e Giuseppe Quaranta. La domenica in fondo al mese, invece, alle 12, Christian Raimo terrà Canone Mensile: incontri/lezioni sui classici contemporanei in compagnia via via di diversi ospiti e con al centro autori importanti quali Littell, Ernaux, Wallace, Bolaño, Ferrante, DeLillo, Ishiguro, Sebald, Aleksievic, Coetzee; si parte il 22 febbraio insieme a Guido Mazzoni.
Le Cene d’Autore avranno come primo ospite Daniele Ciprì il 2 febbraio, e a seguire Valerio Aprea. Un incontro dedicato alla storia della gastronomia italiana sarà con Alberto Grandi e Tommaso Melilli. Per quanto riguarda il teatro e gli autori comici ci saranno Claudio Morici, Emanuela Cappello e Fabio Cicchiello. Stefano Liberti porterà in scena il suo spettacolo Penuria Padana, che racconta la crisi agricola della Pianura Padana. A proposito di paesaggio inoltre partirà un corso dedicato alla scrittura di luoghi e territori, a cura di Laura Marzi e Alessandra Di Pietro, con l’obiettivo finale di una pubblicazione: un libro-atlante per mappare territori e umanità del nostro Paese.
Tra gli ospiti già coinvolti nella scorsa stagione figurano Franco La Cecla, Paolo Pecere, Christian Raimo, Guido Mazzoni, Guido Vitiello, Vanni Santoni, Veronica Raimo, Laura Marzi, Tommaso Ragno, Antonio Rezza e la poetessa americana Jane LeCroy.
Una programmazione trasversale, dunque, sempre in divenire ma con un obiettivo chiaro: restituire al ristorante un ruolo attivo come luogo di incontro umano. Osservando infatti la progressiva riduzione del tessuto urbano centrale, Rimessa Fab vuole assumersi la responsabilità di creare uno spazio in cui possa esistere una vita comunitaria e culturale attiva. Elemento centrale del progetto è la libreria dove è possibile sfogliare e acquistare libri, con una selezione costruita attorno al concetto di paesaggio, inteso in senso ampio e metaforico — musicale, urbano, narrativo, letterario. L’obiettivo non è isolarsi dal paesaggio ma aggiungervi qualcosa per poter riformularne la percezione e continuare a farne parte, opponendo una forma minima ma concreta di resistenza.
La visione finale è favorire l’impollinazione incrociata tra pubblici diversi — chi arriva
per il vino può incontrare il jazz, la letteratura o il teatro, e viceversa — e ricreare luoghi di ascolto oltre che di consumo, stimolando nuove curiosità e strumenti interpretativi per leggere il presente.
 
 PROGRAMMAZIONE FEBBRAIO-MARZO
 
VENERDÌ 13 MARZO – ore 19:00
Alberto Grandi, Daniele Soffiati e Tommaso Melilli
  
SABATO 14 MARZO - ore 18.00
Danilo Blaiotta, "Musical Thrillers"
“A Love Supreme” - La suite spirituale di John Coltrane

SABATO 14 MARZO – ore 22:30
Ava Alami e Vittorio Esposito
"Candy Cane Snail"
Ava Alami, voce; Vittorio Esposito, pianoforte e sintetizzatore
  
DOMENICA 15 MARZO – ore 19:00
Claudio Morici
Suicidi editoriali
 
VENERDÌ 20 MARZO – ore 18:30
In-Compresi
A partire dalle 20:30 - Perle ai Pochi
  
SABATO 21 MARZO – ore 16:30
MARCO LODOLI E UBC sulla città di Roma
 
SABATO 21 MARZO – ore 22:30
Joy Garrison Quartet
Joy Garrison, voce; Claudio Colasazza, pianoforte; Francesco Puglisi, contrabbasso; Andrea Nunzi, batteria
 
DOMENICA 22 MARZO – ore 18:30
Emanuela Cappello
Pillole di teatro
 
VENERDÌ 27 MARZO – ore 20:30
Perle ai Pochi con Jalal
Musica e Cucina Palestinesi
 
SABATO 28 MARZO – ore 22:30
Greg Burk
Piano solo
  
DOMENICA 29 MARZO – ore 12:00
CANONE MENSILE,
a cura di Christian Raimo
  
DOMENICA 29 MARZO – ore 19:30
OMAGGIO A CALIFANO
Con Alberto Laurenti e la sua band
E la partecipazione speciale di Maurizio Mattioli

Rimessa Fab, Via delle Zoccolette 28, 00186 Roma
Inizio concerti ore 22.30
Ingresso libero con consumazione obbligatoria - Consigliata prenotazione
06 9555 0234 - Whatsapp +39 349 352 5981
booking@rimessaroscioli.com
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A Roma nasce la Santa Cecilia Jazz Orchestra:
al via la nuova rassegna di jazz a ingresso gratuito del Conservatorio di Roma
Dal 25 gennaio sei concerti per sei domeniche, a ingresso gratuito, con omaggi a Duke Ellington, Leonard Bernstein, Federico Fellini, Charles Mingus e Modest Petrovič Musorgskij.
Sala Accademica di Via dei Greci, Roma - Ore 11,30
Ingresso gratuito
 
Nasce la Santa Cecilia Jazz Orchestra (SCJO) del Conservatorio di Roma “Santa Cecilia” e, domenica 25 gennaio, prende il via una nuova rassegna musicale con sei appuntamenti a ingresso gratuito, la domenica mattina alle ore 11.30, presso la bellissima e scenografica Sala Accademica del Conservatorio, nota per la presenza dello storico Organo Walcker-Tamburini, in via dei Greci 18. Curata dal Dipartimento di Jazz con il coordinamento del M° Ettore Fioravanti, la rassegna vede protagonisti docenti e studenti del Conservatorio e omaggia grandi artisti del patrimonio jazz e classico: da Duke Ellington, a Leonard Bernstein, da Charles Mingus a Modest Petrovič Musorgskij fino alle celebri colonne sonore dei film di Federico Fellini scritte da Nino Rota. L’inaugurazione della rassegna e della nuova Orchestra domenica 25 gennaio alle 11.30, è dedicata a uno dei personaggi più importanti della storia del jazz: Duke Ellington.
Il concerto “The Harlem Renaissance", con arrangiamenti e direzione del M° Mario Corvini, la SCJO ripercorre le tappe più importanti della storia di Ellington e della sua celebre orchestra, a partire dal periodo del Cotton Club per passare poi alla collaborazione con l’alter ego di una vita, Billy Strayhorn, arrivando alla produzione delle Suite nella parte conclusiva della sua carriera.
A seguire, domenica 22 febbraio, l’omaggio a Charles Mingus con il concerto “Mingus! A Long Journey from Nogales to Cuernavaca”, arrangiamenti e direzione a cura del M° Roberto Spadoni.
Domenica 22 marzo la dedica alla meravigliosa filmografia di Fellini con “Federico Fellini e la dolce vita. Le Colonne Sonore”. Arrangiamenti e direzione del M° Mario Corvini.
Domenica 19 aprile, omaggio a Leonard Bernstein con “Lenny’s Songbook. Leonard Bernstein e il ‘900”, arrangiamenti e direzione del M° Pietro Leveratto.
Domenica 24 maggio, in scena “Pictures in Jazz. Suite per Jazz Orchestra” ispirata alla celebre Pictures of an Exhibition di Modest Petrovič Musorgskij. Arrangiamenti e direzione del M° Roberto Spadoni
Dopo la pausa estiva, la rassegna si conclude domenica 18 ottobre con “Originali e Autoctoni.  Opere a cura della classe di Composizione Jazz.” Coordinamento e direzione del M° Stefano Cantarano e del M° Ettore Fioravanti.
 
PROGRAMMA CONCERTI

Domenica 25 gennaio
Duke Ellington
The Harlem Renaissance
Arrangiamenti e direzione del M° Mario Corvini
 
Domenica 22 febbraio
Mingus!
A Long Journey from Nogales to Cuernavaca
Arrangiamenti e direzione del M° Roberto Spadoni
 
Domenica 22 marzo
Federico Fellini e la dolce vita
Le Colonne Sonore
Arrangiamenti e direzione del M° Mario Corvini
 
Domenica 19 aprile
Lenny’s Songbook
Leonard Bernstein e il ‘900
Arrangiamenti e direzione del M° Pietro Leveratto
 
Domenica 24 maggio
Pictures in Jazz
Suite per Jazz Orchestra ispirata a Pictures of an Exhibition di Modest Petrovič Musorgskij
Arrangiamenti e direzione del M° Roberto Spadoni
 
Domenica 18 ottobre:
Originali e Autoctoni
Opere a cura della classe di Composizione Jazz
Coordinamento e direzione del M° Stefano Cantarano o del M° Ettore Fioravanti

Conservatorio di Musica “Santa Cecilia”
Via dei Greci 18, Roma - tel. 06.36096720 - www.conservatoriosantacecilia.it
Ufficio Stampa Festival Jazz Idea 
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PONDEROSA MUSIC AND ART
presenta

IBRAHIM MAALOUF & THE TRUMPETS OF MICHEL-ANGE

04 Novembre 2026
Milano – Teatro Arcimboldi Milano - JAZZMI 

05 Novembre 2026
Firenze – Teatro Cartiere Carrara – H/EARTHBEAT

Ibrahim Maalouf torna in Italia per due date speciali con un ensemble d’eccezione, impreziosito dal suono di The Trumpets of Michel-Ange, in programma mercoledì 4 novembre al Teatro Arcimboldi di Milano (all’interno della rassegna JAZZMI) e giovedì 5 novembre al Teatro Cartiere Carrara di Firenze (all’interno della rassegna H/EARTHBEAT). Con due prestigiose candidature ai GRAMMY Awards, Ibrahim Maalouf presenta il suo 19° album, un progetto di straordinaria innovazione. Dal punto di vista filosofico, storico e musicale, T.O.M.A. – acronimo di Trumpets of Michel-Ange – è una grande avventura che conduce l’ascoltatore in un universo dove folklore e modernità si fondono in un’unica visione. Come sempre, la musica di Maalouf riesce a trovare il perfetto equilibrio tra raffinatezza e accessibilità, risultando al tempo stesso stimolante e accogliente per un pubblico ampio e trasversale. “T.O.M.A” è prima di tutto un album meticcio, una vera e propria miscela di influenze, in cui l’Oriente festoso e nostalgico si esprime con una libertà rara. Questo progetto è anche il nome del nuovo marchio di trombe di Ibrahim Maalouf. Progettato da Ibrahim insieme al liutaio A. Jaminet, in collaborazione con Antoine Courtois del gruppo francese Buffet Crampon, questo nuovo strumento nasce con l’obiettivo di incoraggiare i trombettisti di tutto il mondo a interessarsi a questa rivoluzione musicale. É una grande celebrazione che riunisce generazioni diverse, amatori e professionisti, insieme a ospiti speciali.
Un virtuoso della tromba, così la stampa internazionale inquadra la prestigiosa figura di Ibrahim Maalouf.  La sua musica si contraddistingue per una fusione creativa di generi musicali che, da dieci anni a questa parte, gli ha permesso di conquistare il record di primo jazzista della storia ad aver registrato il tutto esaurito nelle più prestigiose sale da concerto francesi. Nato a Beirut nel 1980, Ibrahim Maalouf è riconosciuto internazionalmente come lo strumentista più popolare della scena musicale francese. Nel corso della sua carriera ha ricevuto due Victoires du Jazz e due Victoires de la Musique, rispettivamente per il miglior album di musica mondiale e per lo spettacolo musicale e il concerto dell'anno. Questi premi lo hanno reso il primo musicista a ricevere questo riconoscimento nei 33 anni di storia dei Victoires de la Musique. Non solo riconoscimenti musicali: Ibrahim ha ricevuto anche onorificenze dal governo francese in qualità di Cavaliere dell'Ordine Nazionale del Merito e Cavaliere dell'Ordine delle Arti e delle Lettere. Nel corso degli anni, Ibrahim Maalouf ha collaborato con alcuni dei più grandi artisti dell'industria musicale francese e mondiale come Sting, Marcus Miller e Melody Gardot.

 Biglietti disponibili su
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PONDEROSA MUSIC AND ART
presenta

ALFA MIST

 3 MARZO - BOLOGNA – LOCOMOTIV CLUB
4 MARZO - ROMA – MONK
5 MARZO - MILANO – SANTERIA TOSCANA 31

biglietti su ponderosa.it

Il produttore, rapper e pianista Alfa Mist torna in Italia per tre appuntamenti speciali: il 3 marzo al Locomotiv Club di Bologna, il 4 marzo al Monk di Roma e il 5 marzo a Milano, sul palco di Santeria Toscana 31. Tre date che offriranno al pubblico italiano l’occasione di ascoltare dal vivo Roulette, il nuovo album uscito a ottobre 2025 per Sekito Records. Dalla pubblicazione del suo primo progetto completo Nocturne nel 2015, Alfa Mist si è affermato come una delle figure più influenti e ricercate della scena musicale britannica contemporanea. Ha collaborato con artisti del calibro di Jordan Rakei e Tom Misch, attirando l’attenzione per un linguaggio sonoro inconfondibile. Il suo stile fonde una produzione intima e raccolta con ampie orchestrazioni jazz, sfuggendo costantemente a qualsiasi definizione di genere. La sua musica attraversa territori che vanno dall’hip-hop – con collaborazioni con rapper come Loyle Carner – alla composizione di opere neoclassiche per la London Contemporary Orchestra, fino ai remix di brani del compositore Ólafur Arnalds e della storica etichetta jazz Blue Note. Con Roulette, Alfa Mist continua a espandere la propria visione creativa. Il disco è un concept album di matrice sci-fi ambientato in un futuro distopico in cui la reincarnazione è scientificamente dimostrata. Concepito, scritto e prodotto interamente da Alfa Mist, l’album vede la partecipazione del rapper newyorkese Homeboy Sandman, della soul singer britannica Tawiah e della cantante e polistrumentista Kaya Thomas-Dyke.

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AKAMU
presents

Luke Stewart

2026-02-22 
Centro Pecci – Prato

2026-02-24 
Stadtgarten – Köln 
with SILT 4tet special guest Aquiles Navarro

2026-02-25 
OPEN 
with SILT Trio feat. Brian Settles and Paal Nilssen-Love

2026-02-26
Domicil – Dortmund 
with SILT Trio feat. Brian Settles and Paal Nilssen-Love

2026-02-27
OPEN 
with SILT Trio feat. Brian Settles and Paal Nilssen-Love

2026-02-28 
Torrione Jazz Club – Ferrara 
with SILT Trio feat. Brian Settles and Paal Nilssen-Love

Wayne Horvitz

2026-03-19 
Sala Picta, Museo Vescovile – Bergamo

Jazz Passengers
2026-03-20 
Auditorium dell’Istituto Palazzolo – Bergamo

Maria Grand

2026-03-20 
Bergen Jazzforum 
with 4tet

2026-03-22 AMR-Sud des Alpes - Genève 
with 4tet

2026-03-24 Besední dům, Komenského 
Duo with Maya Keren

Irreversible Entanglements

2026-05-01
Torino Jazz Festival - Torino

Nicole Mitchell & Craig Taborn

2026-05-09 Torrione Jazz Club – Ferrara 

Akamu will be present as “Kemuzike"

2026-05-15/17
Eufonica Fair 2026

Elliott Sharp

2026-05-19 
Casa della musica - Trieste

Further info at www.akamu.net
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OMAR SOSA
WINTER TOUR
U.S. & Canada
February 28 to March 15, 2026

March 10 & 11
Seattle, WA, Jazz Alley
Omar Sosa & Seckou Keita
SUBA Trio, featuring
Gustavo Ovalles, percussion

March 12
Portland, OR, The Old Church
Omar Sosa & Seckou Keita
SUBA Trio, featuring
Gustavo Ovalles, percussion

March 13
Vancouver, British Columbia, The Chan Centre
Omar Sosa & Seckou Keita
SUBA Trio, featuring
Gustavo Ovalles, percussion

March 15
Calgary, Alberta, National Music Centre / Studio Bell
Omar Sosa & Seckou Keita
SUBA Trio, featuring
Gustavo Ovalles, percussion

For tour details,
please visit www.omarsosa.com
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GALILEO MUSIC
Concerts

Ed Partyka
20/02/2026 Berlin
21/02/2026 Berlin

Wildes Holz
10/01/2026 Essen, Philharmonie
02/11/2025 Lauffen am Neckar, Klosterhof
28/02/2026 Lübeck, Kolosseum
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MUSEO DEL SAXOFONO
via dei Molini snc (angolo via Reggiani), Maccarese, Fiumicino (RM)
Info su biglietti, orari, prentazioni e modalità di partecipazione al sito ufficiale: www.museodelsaxofono.com/

Domenica 15 marzo 2026 - ore 18:00 
The New Analog Project
Riccardo Fassi Analog Trio Plays Elettronica, Groove & Jazz
Riccardo Fassi – keyboards, synthesizers; Marco Siniscalco – bass, synth bass; Pierpaolo Ferroni – drums
 
Domenica 15 marzo 2026 alle ore 18:00 il Museo del Saxofono di Fiumicino ospita The New Analog Project, il nuovo e affascinante progetto del pianista, tastierista e compositore Riccardo Fassi, presentato in trio con Marco Siniscalco al basso elettrico e Pierpaolo Ferroni alla batteria. Il concerto rappresenta un viaggio sonoro in cui elettronica analogica, groove e jazz contemporaneo si intrecciano con libertà improvvisativa e ritmi complessi. Un’esperienza musicale intensa e immersiva, in cui il linguaggio del jazz elettrico si rinnova attraverso timbri vintage e una forte identità contemporanea. Al centro del progetto ci sono sintetizzatori analogici Moog e Oberheim, insieme a storiche tastiere elettroniche come Fender, Rhodes e Wurlitzer, strumenti che hanno segnato la storia della musica del Novecento. Il loro suono caldo e materico dialoga con il basso elettrico e il synth bass di Marco Siniscalco e con la batteria potente e creativa di Pierpaolo Ferroni, dando vita a una tavolozza timbrica ricca e dinamica. In un luogo unico come il Museo del Saxofono, dedicato alla memoria e alla storia degli strumenti musicali, queste sonorità vintage trovano un contesto naturale: un incontro suggestivo tra spazio, storia e suono, dove tecnologia analogica e tradizione musicale si fondono in un’esperienza di ascolto originale. Il repertorio include composizioni originali e reinterpretazioni di autori di grande spessore come Frank Zappa e Steve Lacy, attraversando territori sonori che spaziano dal funk al jazz sperimentale, dal jazz-groove alla fusion più visionaria. Tra le principali influenze del progetto emergono il Miles Davis elettrico di “Bitches Brew”, il groove di Jimmy Smith, la libertà creativa di Frank Zappa, le architetture elettroniche di Joe Zawinul, le atmosfere lounge di Les Baxter e l’energia dei Lifetime di Tony Williams. Il risultato è una visione personale e moderna del jazz elettrico, dove improvvisazione, ritmo ed esplorazione sonora convivono in perfetto equilibrio.
Riccardo Fassi è uno dei pianisti, tastieristi e compositori più originali del jazz italiano. Vincitore dei Jazzit Awards nel 2017, 2018 e 2019 nella categoria “Tastiere”, ha collaborato con musicisti di fama internazionale come Steve Lacy, Gary Smulyan, Kenny Wheeler, Gunther Schuller, Adam Nussbaum, Enrico Rava e Billy Cobham. Tra i suoi progetti più noti figurano la Tankio Band, dedicata alla musica di Frank Zappa, e il quartetto con Alex Sipiagin (Portrait of Interior Landscapes). Nel corso della sua carriera si è esibito in Europa, Stati Uniti, Sud America e Africa e ha insegnato in diversi conservatori italiani, tra cui Firenze, L’Aquila, Cosenza, Foggia e Trieste. 
Marco Siniscalco, bassista di grande esperienza e versatilità, si distingue per la capacità di muoversi con naturalezza tra jazz, funk e musica contemporanea. Nel corso della sua carriera ha collaborato con artisti internazionali come Paul McCandless, Kenny Wheeler, Dave Samuels, Hilton Ruiz e Randy Brecker, affermandosi come uno dei bassisti più sensibili e creativi della scena italiana.
Pierpaolo Ferroni, considerato uno dei più talentuosi batteristi della nuova generazione, è noto per la straordinaria padronanza tecnica e l’inventiva ritmica. Allievo del celebre didatta Gary Chaffee, ha collaborato con musicisti di primo piano come Mattias Eklundh, Paul Gilbert, Greg Howe, Dean Bowman, Alex Britti, Stefano Bollani, Furio Di Castri, Rita Marcotulli e Virgil Donati, distinguendosi per performance sempre energiche e coinvolgenti.

 Ingresso gratuito previo pagamento del biglietto d’ingresso al museo
(€10,00 intero – €7,00 ridotto)

La sala del Museo del Saxofono, dotata di un nuovo impianto audio in quadrifonia, garantisce per entrambi i concerti un’esperienza d’ascolto immersiva e di altissima qualità, capace di valorizzare ogni dettaglio timbrico e dinamico.
Il Museo del Saxofono di Fiumicino rappresenta un’eccellenza assoluta del territorio e non solo, accreditato nell’Organizzazione Museale della Regione Lazio, è l’unico nel panorama internazionale dedicato a questo strumento e ospita la più grande collezione del mondo di saxofoni. Esso custodisce preziosi e rari strumenti musicali: dal minuscolo soprillo di 32cm al gigantesco sub-contrabasso J’Elle Stainer, dal Grafton Plastic agli strumenti dell'inventore Adolphe Sax, dal mitico Conn O-Sax ai saxofoni a coulisse, dai rothfoni agli strumenti appartenuti a grandi artisti come Sonny Rollins, Tex Beneke, Benny Goodman, Ralph James, Ross Gorman, Gil Ventura, Tom Scott... Oggi il museo è una realtà internazionalmente riconosciuta in tutto il mondo. Vincitore del Premio per la Valorizzazione dei Luoghi della Cultura della Regione Lazio 2021, è organizzatore di numerosi festival in Italia e all’estero come l’Italian & Swiss Jazz Festival a Basilea (2021) e a Dornach (2022), il Saxophobia Festival, gli Adolphe Sax Days, la Rassegna Fai Bei Suoni, il Fiumicino Jazz Festival e l’International Saxophone Meeting (2023-2024). Ha collaborato e partecipato ad importanti esposizioni ed eventi musicali europei: SAX200 al MIM di Bruxelles, MUSIKMESSE a Francoforte, MUSICA ANTIQUARIA a Cesena, SAX200SAX a Moncalieri, 18° WORLD SAXOPHONE CONGRESS a Zagabria, EURSAX2024 a Trento, IL JAZZ ITALIANO PER LE TERRE DEL SISMA 2024 a L’Aquila e 360° SAXOPHON a Monaco di Baviera e Ulrichshusen.
Sito web ufficiale:
 
Infoline costi e prenotazioni:
+39 06 61697862 - +39 320 2514087 - info@museodelsaxofono.com