Concerti Jazz

I concerti della scena jazz...

Gli 80 anni di Enrico Rava
tour mondiale e nuovo album a settembre

Compie 80 anni il 20 agosto Enrico Rava, sicuramente il jazzista italiano più conosciuto e apprezzato a livello internazionale. Annunciata per il 6 settembre, l’uscita del suo nuovo album per ECM, intitolato “Roma” e registrato dal vivo lo scorso novembre con Joe Lovano, all’Auditorium Parco della Musica di Roma. Da sempre impegnato nelle esperienze più diverse e più stimolanti, Enrico Rava è apparso sulla scena jazzistica a metà degli anni sessanta, imponendosi rapidamente come uno dei più convincenti solisti del jazz europeo. La sua schiettezza umana ed artistica lo pone al di fuori di ogni schema e ne fa un musicista rigoroso ma incurante delle convenzioni. La sua poetica immediatamente riconoscibile, la sua sonorità lirica e struggente sempre sorretta da una stupefacente freschezza d’ispirazione, risaltano fortemente in tutte le sue avventure musicali. Nella sua lunga carriera, Rava ha collaborato, non solo con i più grandi jazzisti mondiali, ma anche con personaggi di caratura come Andrea Camilleri, Michelangelo Pistoletto, Francesco Tullio Altan e Bernardo Bertolucci. I festeggiamenti per l’ottantesimo compleanno di Enrico Rava sono cominciati ad aprile, con l’inizio del tour mondiale Enrico Rava 80th Anniversary – Special Edition che toccherà, oltre l’Italia, anche gli Stati Uniti e l’Argentina in autunno, paesi dove Rava ha vissuto diversi anni alla fine degli anni ‘60. In questo tour, Rava ha voluto raggruppare i musicisti che più gli sono stati vicino negli ultimi anni, per rivisitare i brani più significativi della sua carriera, rivisti in un’ottica odierna e interpretare nuove composizioni scritte per questa occasione. Dopo aver conquistato con questo tour le platee di tutta Europa e i principali Festival Jazz italiani, Enrico Rava sarà nuovamente in concerto ad agosto, anche con altre formazioni, il 9 a Reggio Calabria, l’11 a Worms in Germania, 16 agosto a Middelheim in Belgio, il 18 agosto a Noto (SR), il 24 agosto a Gradara (PU), il 27 Eilat in Israele; a settembre, il 4 Firenze, il 15 ad Alghero (SS), il 25 a Pisa; a ottobre, il 10 a Ingolstadt in Germania, il 20 a Soriano (VT), il 31 ottobre l’1 e il 2 novembre a New York per i 50 anni di Ecm, il 5 novembre a Milano, dal 15 al 17 novembre in Argentina, il 22 novembre in Belgio, il 4 dicembre a Bari e il 10 dicembre a Roma. Il nuovo album “Roma” documenta l’incontro tra il decano del jazz, Enrico Rava e Joe Lovano, magistrale sax tenore statunitense dalle origini siciliane, in occasione del loro penultimo concerto del tour europeo, avvenuto all’Auditorium Parco della Musica di Roma, nel novembre 2018. Qui, Rava e Lovano hanno alle spalle un vivace quintetto che comprende il pianista Giovanni Guidi, il batterista Gerard Cleaver, e il bassista Dezron Douglas (al suo esordio per ECM). L’album “Roma” suggella il rapporto con ECM, con cui Rava collabora e incide dal 1975. Sono passati ormai più di 50 anni da quando Enrico Rava apparve, dapprima sulla scena italiana e poi in quella mondiale, collaborando con artisti del calibro di Gato Barbieri e Steve Lacy, con cui passò una breve stagione a Buenos Aires insieme ai sudafricani Johnny Dyani e Louis Moholo. Poi venne il lungo soggiorno a New York dove incontrò e collaborò con artisti come Roswell Rudd, Carla Bley, John Abercrombie, Cecil Taylor, tra i tanti. Negli anni settanta il rientro in Italia e un inanellarsi di concerti e dischi con i gruppi a suo nome, l’incontro con l’Opera, da lui rivisitata in due splendidi album e quello con il Pop di Michael Jackson, la sua predisposizione a scoprire giovani talenti: nel corso degli anni Massimo Urbani, Paolo Fresu, Stefano Bollani, Gianluca Petrella, Giovanni Guidi, Francesco Diodati, etc., e le collaborazioni con tanti artisti: Lee Konitz, Richard Galliano, Pat Metheny, John Scofield, Dave Douglas, Geri Allen, Cecil Taylor, Miroslav Vitous, Philip Caterine, Tomasz Stanko, Michel Petrucciani, John Abercrombie, Joe Lovano. Enrico Rava, ha pubblicato anche due libri autobiografici: “Note Necessarie. Come un’autobiografia” in collaborazione con il giornalista Alberto Riva, edito da Minimum Fax nel 2004 e “Incontri con musicisti straordinari. La storia del mio jazz”, pubblicato nel 2011 da Feltrinelli. Infine, è del 2015 il film documentario “Enrico Rava. Note Necessarie” della regista Monica Affatato.  Nel 2019 Enrico Rava è stato insignito dell’Onorificenza di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica italiana. L’Onorificenza italiana si aggiunge ad altre ricevute negli anni passati all’estero. Infatti, Enrico Rava è stato nominato anche Chevalier des Arts et des Lettres dal Ministero della Cultura francese e Doctor in Music Honoris Causa alla Barkleee School of Music di Boston. Inoltre, è cittadino onorario della città di Atlanta in Georgia.
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DANIELE SEPE
TOUR DI PRESENTAZIONE

DANIELE SEPE in tour per presentare “THE CAT WITH THE HAT”, il nuovo disco. Lo straordinario musicista e compositore napoletano in tour in Italia e in Europa con diversi progetti e formazioni, porterà sul palco anche i brani del suo disco numero ventotto appena pubblicato. Il nuovo album è un omaggio al sassofonista Gato Barbieri, realizzato con brani che non fanno parte del repertorio dell’artista argentino ma, per dirla con le parole di Sepe “Nello scegliere cosa suonare non ho avuto dubbi: inutile ripercorrere brani suoi, giusto un paio, dopo tutto se uno vuole sentirli sente le sue versioni. Ma ho voluto scegliere una serie di brani, molti tradizionali, che ho sempre cercato di immaginare come li avesse suonati lui”. Nel disco, come d’uso, decine di musicisti, provenienti dai quattro angoli della Terra. Ospiti dell’album sono il batterista statunitense HAMID DRAKE, già collaboratore di artisti come Herbie Hancock, Archie Shepp, Bill Laswell, Don Cherry, lo straordinario talento di STEFANO BOLLANI e di ROBERTO GATTO, DANIELE SANSONE (voce dei Foja), la cantante LAVINIA MANCUSI.

26/08 Civitella - Canzoniere Illustrato con Emilia Zamuner
30/08 Ischia (NA) - Auditorium Leonardo Carriero - Lacco Ameno - Stefano Bollani Napoli Trip
31/08 Città di Castello (PG) - Stefano Bollani Napoli Trip
07/10 Ibiza - Stefano Bollani Napoli Trip
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ANNO ACCADEMICO 2018 /2019 
Conservatorio “Santa Cecilia” di Roma
Masterclass e Concerto
L’Arte dell’Improvvisazione da Oriente ad Occidente - Incredibile India - The land of Gandhi
Giuliana Soscia Indo Jazz Project
venerdì 13 e sabato 14 settembre 2019
Sala Accademica, Via dei Greci 18, 00187 Roma


Il Conservatorio di Musica “Santa Cecilia” di Roma, con il sostegno del Progetto MIUR “Studi e ricerche sulle culture dell’Asia e dell’Africa” e ISMEO – Associazione Internazionale di Studi sul Mediterraneo e l’Oriente, il 13 e 14 settembre presenta “L’Arte dell’Improvvisazione da Oriente ad Occidente. Incredible India – The Land of Gandhi: Giuliana Soscia Indo Jazz Project”, Masterclass e Concerto ideati e diretti dal Maestro Giuliana Soscia con la partecipazione straordinaria di Mario Marzi, Rohan Dasgupta, Paolo Innarella, Sanjay Kansa Banik, Marco de Tilla. La Masterclass (venerdì 13, ore 16,00-20,00; sabato 14, ore 9,00-14,00) si concluderà con il Concerto di sabato 14, ore 18,00, presso la Sala Accademica. Verranno eseguite musiche di Giulia- na Soscia e un suo arrangiamento del brano Vaishnav Jana To Tene Kahiye, con la partecipazione di Daniele Roccato e gli allievi della Masterclass, dedicato al 150° anniversario della nascita del Ma- hatma Gandhi. Del brano, interpretato per questa ricorrenza in 124 paesi del mondo, per la prima volta sarà presentata anche la versione jazzistica. Il Concerto sarà preceduto dalla presentazione del lavoro discografico Giuliana Soscia Indo Jazz Project, pubblicato nel 2018 per BAM International con il sostegno di ISMEO, nell’ambito della rassegna intitolata “Alziamo il Volume – Incontri con l’Autore, XI ciclo”, curata dal M° Carla Conti e Roberto Giuliani, Direttore del Conservatorio Santa Cecilia, con la partecipazione del Pre- sidente ISMEO Adriano Rossi, Daniele Roccato e l’autrice. Il programma del Concerto comprende tutti i brani pubblicati nel disco, definito dalla critica “The perfect blend of music & culture” (The Times of India, Kolkata, 2018-02-21). Si tratta di un lavoro compositivo concepito come anello di congiunzione tra due mondi musicali, quello indiano e quello italiano, dei quali la compositrice coglie i punti caratterizzanti la profondità dei rispettivi messaggi e le atmosfere, in particolare utilizzando nella scrittura modi provenienti dalla tradizione indiana congiuntamente a forme musicali tipiche del jazz, nonché melodie tratte dal linguaggio musicale tipicamente italiano. Fulcro della scrittura è la ciclicità di temi riecheggianti come mantra su ritmi e strutture jazzistici che influenzano e ispirano le improvvisazioni dei solisti indiani e italiani, ognuno secondo il proprio linguaggio musicale. La Masterclass è destinata a tutti coloro, allievi ed esterni, che vogliono approfondire l’arte dell’improvvisazione: dalla musica indiana, al jazz, alla musica classica contemporanea, in una sor- ta di grande laboratorio coordinato dai docenti. Saranno affrontate varie tematiche: Giuliana Soscia presenterà tecniche di composizione jazz e arrangiamento per strumenti indiani, coadiuvata da Ma- rio Marzi, sassofonista tra i massimi virtuosi di questo strumento a livello mondiale; Rohan Da- sgupta, musicista di Kolkata, virtuoso di sitar, noto per il suo stile dinamico e meditativo; Paolo Innarella, jazzista tra i più creativi, appassionato di musica indiana, virtuoso di flauto traverso e flauti etnici, incluso il bansuri; Senjay Kansa Banik, virtuoso di tabla di origine indiana e ormai da anni acclimatato in Italia; Marco de Tilla, contrabbassista e compositore. Giuliana Soscia Indo Jazz Project ha aperto le Celebrazioni dei 70 anni di Relazioni Diploma- tiche tra Italia e India, con tre acclamatissimi concerti nel febbraio 2018, presso “The India Council for Cultural Relations” di Kolkata, “India Habitat Centre, Stein Auditorium” di New Delhi e nel- l’ambito del Festival “16th East West Music & Dance Encounters from Feb. 4-18, 2018” a Bangalo- re, tour promosso dall’Ambasciata d’Italia in India, dal Consolato Generale d’Italia di Mumbai e di Calcutta, dagli Istituti Italiani di Cultura di New Delhi e Mumbai. In Italia, il 19 marzo 2018, presso l’Auditorium Parco della Musica, promosso dall’Ambasciata della Repubblica dell’India a Roma e ISMEO – Associazione Internazionale di Studi sul Mediterraneo e l’Oriente, con standing ovation e grande consenso di pubblico. Il 7 luglio 2018, presso il Castello Caetani di Sermoneta, nell’ambito del 54° Festival Pontino di Musica, con il Patrocinio dell’Ambasciata della Repubblica dell’India a Roma. Il 15 dicembre 2018, presso l’Università della Tuscia di Viterbo, nell’ambito della XIV Sta- gione Consertistica pubblica con il Patrocinio dell’Ambasciata d’India in Roma e il contributo di ISMEO-Progetto MIUR “Studi e ricerche sulle culture dell’Asia e dell’Africa: tradizione e continuità, rivitalizzazione e divulgazione”. Il 30 novembre 2018 è stato pubblicato e distribuito in tutto il mondo il CD Giuliana Soscia Indo Jazz Project per la BAM International e ISMEO, presentato su Radio Tre Suite, “La Stanza della musica”, con un concerto in diretta radiofonica. Giuliana Soscia, pianista, fisarmonicista, direttore d’orchestra jazz, apprezzatissima compositrice/arrangiatrice jazz in Italia e all’Estero, menzionata accanto ai grandi nomi del jazz internazionale, nasce a Latina e si diploma nel 1988 in pianoforte con il massimo dei voti presso il Conserva- torio di musica S. Cecilia di Roma, si perfeziona con S. Cafaro, A.M. Pernafelli, A.M. Martinelli. Vince numerosi primi premi in concorsi pianistici come solista e intraprende subito una brillante attività concertistica in ambito classico. Ben presto la sua innata curiosità e vivacità la portano a co- noscere ed affrontare anche altri generi musicali con brillanti carriere, sia come strumentista che compositrice, dalla popular music, all’electronic dance music, al jazz, realizza innumerevoli lavori discografici, compreso un singolo con la Universal Music. Parallelamente all’attività pianistica classica, intraprende lo studio della fisarmonica e della composizione jazz e successivamente con- segue il Diploma Accademico di II Livello in Composizione Jazz con il massimo dei voti e la lode, che la porteranno a dedicarsi esclusivamente al jazz e ad affermarsi tra i jazzisti più riconosciuti dalla critica in Italia e all’Estero. Le viene assegnato il trofeo “Sonerfisa” 2001 e il Premio alla carriera 2007 nel Premio Internazionale città di Castelfidardo, il prestigioso “XXXV Premio Personalità Eu- ropea” presso il Campidoglio di Roma, come miglior premio della critica Orpheo Award 2018 come migliore album, tra i migliori fisarmonicisti italiani nel Jazzit Awards dal 2011 ad oggi. Dal settem- bre 2017 decide di interrompere la sua attività come fisarmonicista per proseguire esclusivamente come pianista, compositrice e direttrice. Si esibisce nei più importanti Festival jazz e Teatri al mondo, comprese Televisioni e Radio nazionali, con i suoi progetti e come solista in importanti orchestre jazz, con un’intensa attività con- certistica e consensi di pubblico e critica: tra cui: Teatro San Carlo di Napoli, Teatro dell’Opera di Hanoi, Teatro dell’Opera di Ankara, Qeen’s Hall di Edinburgh, RSAMD di Glasgow, Mac Robert Art Centre di Stirling, il Byre Theatre di St. Andrews, Sesc Campinas e Sesc Ipiranga Saõ Paulo, Teatro Pirandello di Lima, ICPNA Lima Jazz Festival, Auditorium Parco della Musica di Roma, Teatro Menotti di Spoleto 65° Coupe Mondial Accordeon, Roccella Jazz Festival, Casa del Jazz di Roma, Teatro Verdi di Trieste, Dean Benedetti Jazz Festival con la Fondazione Festival Pucciniano, IIC di Addis Abeba, Marsiglia per Suona Italiano in Francia 2011 e 2013, IIC di Marsiglia, EJE European Jazz Festival di Cagliari, Lucca Jazz Donna 2010, Donne in Jazz 2014 per la Fondazione donne in Musica, International Accordion Festival di Castelfidardo e tanti altri. Dirige l’Orchestra Jazz Parthenopea di Pino Jodice e Giuliana Soscia realizzando il lavoro discografico intitolato “Megaride” con la partecipazione straordinaria di Paolo Fresu, che ha ottenu- to il sigillo di eccellenza dalla Onlus Pino Daniele. Con il “Giuliana Soscia & Pino Jodice Quartet”, progetto da lei fondato nel 2007 ha realizzato ben dieci lavori discografici ricevendo eccellenti re- censioni dalla critica sia come solista che come compositrice/arrangiatrice: “Latitango”, “Antiche Pietre”, “Il Tango da Napoli a Buenos Aires”, “Contemporary” e “Il Viaggio di Sindbad”, “Sonata per luna crescente”, “Stabat Mater in jazz”, “Lucca Jazz Donna Vol. 1”, “North Wind” feat. Tommy Smith. Collabora inoltre con il M° Roberto De Simone, Luis Bakalov, Roberto Fabbriciani, Mario Marzi, Tommy Smith, Paolo Fresu, Raed Khoshaba, Maurizio Giammarco, Giancarlo Schiaffini, Enzo Favata, Sainkho Namtchylak, Javier Girotto, Ada Montellanico, ecc. Impegnata con il “Giuliana Soscia Trio” nella divulgazione della composizione jazz al fem- minile e soprattutto il ruolo della Donna nel jazz, si esibisce presso la rassegna Donne in Jazz 2014 per la fondazione Adkins Chiti, nella rassegna Midjane presso la Casa del Jazz di Roma e la Casa Internazionale delle Donne, in un prestigioso Tour in India per la Festa della Donna 2016 nei più importanti teatri dell’India, Experimental Theatre dell’NCPA Mumbai, GD Birla Sabhaggar Kolka- ta, Civil Services Officer’s Institute New Delhi, con entusiasti consensi di pubblico e articoli su Il Messaggero e TV nazionale indiana. Svolge da sempre attività didattica, Master Class di composizione e fisarmonica jazz nei Conservatori in Italia e all’Estero. Ha svolto anche una importantissima attività divulgativa in qualità di musicista e conduttrice televisiva di rubriche inerenti la musica nei programmi “UnoMattina” su RAI UNO e su RAI DUE dal 2000 al 2008. Svolge anche attività pianistica classica come solista e in differenti formazioni cameristiche, attualmente in duo con Roberto Fabbriciani e Mario Marzi. ISMEO – Associazione Internazionale di Studi sul Mediterraneo e l’Oriente raccoglie idealmente l’eredità dell’Istituto Italiano per il Medio ed Estremo Oriente (IsMEO) e, dopo la fu- sione avvenuta nel 1995 con l’Istituto Italiano per l’Africa (IIA), quella del disciolto (nel 2011-2012) Istituto Italiano per l’Africa e l’Oriente (IsIAO). ISMEO ha lo scopo di svolgere pro- grammi di studio, formazione e ricerca relativi alle culture e ai Paesi dell’Asia e dell’Africa e alle loro interazioni con il bacino mediterraneo. A tal fine, promuove e sviluppa rapporti culturali, scientifici e di cooperazione con singole istituzioni ed entità nazionali e internazionali. In particolare, ISMEO predispone e realizza programmi di studi e di ricerche; promuove iniziative di collaborazione culturale e scientifica attraverso scambi di informazioni, esperienze e conoscenze tra studiosi ed esperti, anche attraverso l’organizzazione di convegni, conferenze ed esposizioni; realizza pro- getti di cooperazione, di consulenza e di assistenza, con particolare riferimento alla conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale ed ambientale dei Paesi sopra menzionati e, in tale quadro, effettua missioni, viaggi di studio e campagne archeologiche in detti Paesi; acquisisce e conserva ogni tipo di documentazione sul patrimonio storico, artistico, culturale ed ambientale relativo a detti Paesi; svolge attività editoriale in proprio o in collaborazione con altri enti o case editrici; organizza scuole per l’insegnamento delle lingue e culture relative ai Paesi di cui si occupa; promuove, pro- getta, organizza, e gestisce anche su commessa o sulla base di appositi finanziamenti, corsi di formazione e di specializzazione, attività formative e seminariali, nelle discipline di sua competenza; stipula convenzioni e conclude intese per attività in comune con università, accademie, istituzioni culturali e di ricerca italiane e straniere, nonché con organismi internazionali e altri enti, associazioni ed organismi italiani o stranieri nei settori delle proprie attività; presta assistenza culturale all’inserimento degli immigrati nella società italiana, offrendo opportuna collaborazione agli enti territoriali preposti a tale compito; istituisce premi e borse di studio; istituisce sedi in Italia e all’estero. Dal 2017 ISMEO, nel quadro di una convenzione con l’Università degli Studi di Napoli “L’Orienta- le”, partecipa al Progetto MIUR “Studi e ricerche sulle culture dell’Asia e dell’Africa: tradizione e continuità, rivitalizzazione e divulgazione”. Tra le numerose le convenzioni siglate da ISMEO con università e istituzioni culturali italiane e straniere, è in corso di perfezionamento un accordo con il Conservatorio di Musica Santa Cecilia di Roma, nel cui quadro viene eseguito il presente programma.
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Fabrizio Bosso e Julian Oliver Mazzariello
TANDEM TOUR

Dal 27 agosto al 3 settembre
Tour in Brasile
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presents


An exceptional Art Ensemble of Chicago's 50th Anniversary Celebration World Tour
The Culmination and Continuation Through and Beyond Six Decades of Great Black Music: Ancient To The Future
From Melbourne to Chicago, from Sao Paulo to Paris, from London to Rome, from Istanbul to Stockholm, from Washington DC to Vilnius and so on: after the releasing of the double cd (PI Recordings) on April 26 as well after the releasing of the double vynil (Erased Tapes) on July 26, the Art Ensemble of Chicago (AEC) is now preparing to leave for a new world tour. It is beginning on August 25th in Melbourne (Australia) within the Supersense Festival and will continue on August 30th in Chicago, the city where the dream began five decades ago: 2019 is in fact, the commemoration of a half-century of magical music making from The Art Ensemble of Chicago, a band that has been at the forefront of creative improvised music, the Great Black Music, since forming in 1969. "The Art ensemble of Chicago' 50th Anniversary Tour is a culmination and continuation through and beyond six decades of Great Black Music, Ancent To The Future" Don Moye affirms. We Are On The Hedge, the anniversary celebration world tour consists on 16 venues all around the world. The tour will last till the end of 2020. The particularity of this tour is that out of 16 concerts, as many as 7 (Chicago, Washington DC, London, Paris and Brasil) will see the participation of the full orchestra composed of 20 elements. AEC has also long served as the flagship ensemble of the Association for the Advancement of Creative Musicians (AACM), the august Chicago-based organization that also fostered the careers of members such as Muhal Richard Abrams, Anthony Braxton, Henry Threadgill, and Wadada Leo Smith, among many others. Now led by the surviving members Roscoe Mitchell and drummer Famoudou Don Moye, the tour is also a loving tribute to the band’s three original members who have passed: Lester Bowie, Malachi Favors, and most recently, Joseph Jarman. "Ancient to the Future" they are used to say. Surely towards a brighter future thanks, once again, to their music.

25/08/2019  Art Centre - Melbourne - AUSTRALIA
10/11/2019 Stockholm Jazz Festival, Stockholm - SWEDEN
10/12/2019 Mondriaan Jazz Festival, The Hague - THE NETHERLAND
10/15/2019 Casa da Musica, Porto - PORTUGAL
10/17/2019 Vilnius Jazz, Vilnius - LITHUANIA
10/18/2019 AkBank Festival, Istanbul - TURKEY
10/19/2019 Skopje Jazz Festival, Skopje - REPUBLIC OF NORTH MACEDONIA
10/24/2019 SESC, Sao Paulo - BRASIL
10/26/2019 SESC, Sao Paulo - BRASIL
10/27/2019 SESC, Ribeirao Preto - BRASIL
11/23/2019 EFG London Jazz Festival, London - UNITED KINGDOM
12/14/2019 Kennedy Center, Washington DC - USA
02/07/2020 Sons D’Hiver, Paris - FRANCE

....and others more to come....

James Brandon Lewis 
Aug 24 
Congress Hall - Saalfelden (Austria)

James Brandon Lewis - Chad Taylor
Sep 1
Halle - Willisau (Switzerland)

Heroes Are Gang Leaders
Aug 2 
Fundação Calouste Gulbenkian - Lisbõa (Portugal)

Anthony Braxton - Jacqueline Kerrod
Aug 14 
The Broad - Los Angeles (United States of America)

Moor Mother 
Solo
Aug 23 
Art Centre - Melbourne (Australia)

Roscoe Mitchell 
Solo
Aug 24
Art Centre - Melbourne (Australia)

Louis Moholo-Moholo 4 Blokes
Aug 31
feat. Tobias Delius - TBA - Groningen (The Netherlands)
Sep 10 
Centro d’Arte - Padova (Italy)
Sep 9
Porgy & Bess - Wien (Austria)

Louis Moholo-Moholo 5 Blokes
Sep 1
Boiler Room - London (United Kingdom)
Sep 4 
Victoria Nasjonal Jazzscene - Oslo (Norway)
Sep 5
Bimhuis - Amsterdam (The Netherlands)
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UHURU REPUBLIC

Freschi dall'uscita del primo singolo "Slomo", che anticipa il primo album pubblicato e distribuito da La Tempesta Sur, il collettivo formato da Giulia Passera (voce, Mangaboo, The Sweet Life Society, Istituto Italiano di Cumbia, Sonoristan), FiloQ (elettronica, Istituto Italiano di Cumbia, Magellano) e Raffaele Rebaudengo (viola, Gnu Quartet, ora in tour con Ermal Meta) esordisce dal vivo in Italia Torino - Un viaggio nel profondo delle tradizioni musicali, con l'obiettivo di creare un ponte culturale tra Europa e Africa. Venerdì 21 giugno al Jazz:Re:Found Festival di Cellamonte (AL) comincia il tour italiano di Uhuru Republic, un  caleidoscopio di personalità e competenze formato da una serie di artisti italiani di primo piano attivi tra Genova e Torino, e partiti per la Tanzania con l'obiettivo di fondere le due culture artistiche in un unico linguaggio universale, scrivendo un disco e suonando in una tournée tra Italia e Africa. A formare il team italiano di Uhuru Republic sono Giulia Passera (voce, Mangaboo, The Sweet Life Society, Istituto Italiano di Cumbia, Sonoristan), FiloQ (elettronica, Istituto Italiano di Cumbia, Magellano) e Raffaele Rebaudengo (viola, Gnu Quartet). Il disco di Uhuru Republic, post prodotto in Italia al termine del viaggio in Tanzania, sarà pubblicato e distribuito dall'etichetta La Tempesta Sur (Italia). Uhuru Republic è un progetto sostenuto da Roberto Mengoni e dell'Ambasciata italiana a Dar Es Salaam. «Dopo aver composto una serie di beats – raccontano gli Uhuru Republic – e dopo averli inviati ai musicisti africani coinvolti, siamo partiti per la Tanzania. È stato un mese incredibile: abbiamo conosciuto decine di artisti, portavoce di tradizioni tanto lontane quanto vicine». Il termine “Uhuru”, che dà il nome al progetto, indica la cima del Kilimangiaro ma soprattutto significa, in Swahili (lingua nazionale della Tanzania), libertà e conoscenza. «Da questo ventaglio di culture – proseguono – è nato un collettivo, mentre dai quei quindici beats sono nati quindici brani che saranno raccolti nel primo disco del collettivo, registrato a Dar Es Salaam e a Zanzibar. Il nostro primo singolo "Slomo" è un assaggio dei sound unici raccolti durante il nostro viaggio». In estate gli Uhuru Republic presentano il progetto in Italia (al Jazz:Re:Found Festival il 21 giugno, alla Cantina Urbana di Milano il 18 luglio, al Banano Tsunami il 7 agosto e ai Terreni Creativi di Albenga il 9 agosto), performando insieme al musicista keniano Makadem (voce, nyatiti, kalimbas). «Tra agosto e settembre – concludono – torneremo in Tanzania, dove cercheremo di consolidare e ampliare le collaborazioni già avviate tramite un workshop di digital recording presso la DCMA a Zanzibar e l’organizzazione di una serie di performances tra Tanzania e Kenya, in città come Dar Es Salaam, Nairobi Stone Town o Lamu».

LE DATE DEL TOUR DI UHURU REPUBLIC

22 agosto 2019: Nafasi Art Space, Dar Es Salaam (Tanzania)
23/24 agosto 2019: Ongala Music Festival, Bagamoyo (Tanzania)
31 agosto 2019: Nafasi Art Space, Dar Es Salaam (Tanzania)
3/5 settembre 2019: Dcma, Stone Town Zanzibar (Tanzania)
5 settembre 2019: Forodhani Garden, Stone Town Zanzibar (Tanzania)
6 settembre 2019: Distant Relatives, Kilifi (Kenya)
7 settembre 2019: Diamond, Lamu (Kenya)
11 settembre 2019: Alliace Française, Nairobi (Kenya)
13 settembre 2019: Rise, Nairobi (Kenya)
14 settembre 2019: Kendwa Rocks, Kendra Zanzibar (Tanzania)
15 settembre 2019: Upendo, Zanzibar (Tanzania)
16 settembre 2019: Crazy Monday, Jambiani Zanzibar (Tanzania)
17 settembre 2019: Zuri, Zanzibar (Tanzania)
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SPIRIT DE MILAN
Il locale dal sapore vintage con tanta musica dal vivo sorto nelle Cristallerie Livellara a Milano
GLI APPUNTAMENTI DI AGOSTO

Lo SPIRIT DE MILAN non va in vacanza, ma offre ai milanesi rimasti in città nuovi appuntamenti nella cattedrale in cui si incontrano la cultura swing e la passione per la bellezza e la tradizione, alla riscoperta del fascino di Milano e della “milanesità”. Lo Spirit De Milan nasce nella gloriosa struttura delle Cristallerie Fratelli Livellara (via Bovisasca, 59, Milano) e conta più di 1500 mq con aree adibite al ballo, alla ristorazione, ai concerti, tutto custodito in una magica atmosfera vintage. Questi gli appuntamenti di agosto (http://spiritdemilan.it/calendario-agosto-2019):
Martedì 20 agosto appuntamento settimanale con “CA.BAR.ET BOH.VISA. MILANO 5.0 - Musica e cabaret fuori dagli schermi” con protagonisti RAFAEL DIDONI, FOLCO ORSELLI, GERMANO LANZONI, WALTER LEONARDI e FLAVIO PIRINI che allo Spirit de Milan hanno trovato casa e voglia di fare squadra, mescolando risate e malinconie, nonsense e profondità.
Giovedì 22 agosto serata Barbera & Champagne con Sem Pizzi Duo, progetto musicale che propone canzoni dell’osteria, quelle tradizionali in dialetto milanese e quelle d’autore, con un occhio di riguardo a Svampa, Valdi, Gaber e Brassens.
Sabato 24 agosto Holy Swing Night con i Night Stompers, band tutta milanese, composta da veterani dello Swing.
Domenica 25 agosto serata Spirit in Blues con 106 Watt - Marcello Milanese Quartet, che mescola l'esperienza di Marcello Milanese con la musica tex mex, folk e irish con il blues elettrico. Con lui il bassista Flavio Marini, il chitarrista Alberto Gandin e il batterista Daniele Porcu.
Martedì 27 agosto appuntamento settimanale con “CA.BAR.ET BOH.VISA. MILANO 5.0 - Musica e cabaret fuori dagli schermi” con protagonisti RAFAEL DIDONI, FOLCO ORSELLI, GERMANO LANZONI, WALTER LEONARDI e FLAVIO PIRINI che allo Spirit de Milan hanno trovato casa e voglia di fare squadra, mescolando risate e malinconie, nonsense e profondità.
Sabato 31 agosto serata Holy Swing Night con Alberto Ferrario His Swing Thing.

I grandi eventi in programma

Il 10, 11, 12 e 13 ottobre torna allo Spirit per la settima edizione di SWING’N’MILAN (www.swingnmilan.it). Milano diventerà un punto d’incontro fondamentale per la comunità swing, con 4 giorni di musica dal vivo, corsi di ballo, cibo in stile americano e moda vintage. Lo Spirit de Milan, la “cattedrale dello swing” dedicata ai mitici ballerini di lindy hop Norma Miller & Frankie Manning, catapulterà così il pubblico nell’affascinante atmosfera americana dei magici anni ‘30 e ’40 coinvolgendo ballerini e appassionati che, come ogni anno, giungeranno non solo da tutta Europa ma anche d’Oltreoceano.

Lo Spirit De Milan nasce nella gloriosa struttura delle Cristallerie Fratelli Livellara (via Bovisasca, 59, Milano) e conta più di 1500 mq con aree adibite al ballo, alla ristorazione, ai concerti, tutto custodito in una magica atmosfera vintage. La cucina dello Spirit de Milan “Fabbrica de la Sgagnosa” è aperta dalle 19.30 alle 23.00, prenotazione consigliata utilizzando il form online, dopo aver letto tutte le informazioni relative all’evento previsto dopo cena.  Prenota qui la tua cena. Potete contattarci dal martedì alla domenica, dalle ore 15:00 alle 19:00 al numero 366-7215569, inviando anche un sms. Potete anche eventualmente scriverci a festeggia@spiritdemilan.it. Spirit de Milan è un’associazione di promozione sociale; la tessera annuale non obbligatoria (valida fino al 31 dicembre) prevede un contributo di 15 euro e consente di avere riduzioni sulle serate a pagamento, oltre a dare la possibilità di partecipare ad eventi organizzati ad hoc per i soci. Le porte aprono alle 19.30, i concerti iniziano intorno alle 22.00, se non specificate eccezioni. Tutti i sabati l’ingresso per chi cena è di 5€ per i tesserati e 7€ per gli altri con brindisi di benvenuto; per chi viene dopo cena è di 10€ per i tesserati e 15€ per gli altri con una consumazione compresa. Il progetto SPIRIT DE MILAN è un’idea di KLAXON srl, società nata nel 2000 come studio di progettazione che opera nel campo dell’exhibition design e già ideatrice del festival SWING’N’MILAN. Tra i suoi obiettivi principali c’è quello di creare eventi tematici che coinvolgano i partecipanti a 360°.

Per info e dettagli sugli eventi www.spiritdemilan.it