I comunicati stampa relativi ai concerti della scena jazz & blues...
STEFANO BOLLANI ALL STARS
con ENRICO RAVA, PAOLO FRESU, DANIELE SEPE, ANTONELLO SALIS, ARES TAVOLAZZI, ROBERTO GATTO, FRIDA, MATTEO MANCUSO e CHRISTIAN MASCETTA
Dal 6 giugno in tour
Una residenza artistica che ha riunito alcuni fra i migliori musicisti italiani di livello internazionale insieme a giovani talenti emergenti e che è culminata in un concerto memorabile, tutto racchiuso in un film. E adesso il disco: un nuovo tassello per espandere ulteriormente l’esperienza di un progetto articolato, che celebra il jazz, la musica, l’incontro con l’altro, la libertà, la vita stessa. Esce il 20 marzo per Ponderosa Music Records, Tutta Vita Live di Stefano Bollani con la formazione All Stars.
Il disco è stato registrato dal vivo durante il concerto al Teatro Politeama Rossetti di Trieste il 17 febbraio 2025, momento culminante dell’opera filmica coprodotta da una coppia d’arte e di vita, Valentina e Stefano, e di prossima distribuzione per Lucky Red. Il documentario Tutta Vita di Valentina Cenni, presentato all’ultima edizione della Festa del Cinema di Roma, nasce dalla voglia di raccontare l’improvvisazione jazz come atto di vita, come spazio di relazione, di ascolto, di libertà. Per fare questo, Valentina Cenni chiede a Bollani di riunire insieme a lui per una settimana, in una dimora storica di Gorizia, grandi artisti come Enrico Rava, Paolo Fresu, Daniele Sepe, Antonello Salis, Ares Tavolazzi, Roberto Gatto ma anche tre giovani talenti: Matteo Mancuso, Christian Mascetta e Frida Bollani Magoni, in arte Frida. Un tempo sospeso in una terra di confine per vivere e condividere quella musica che per sua stessa natura non ha confini: il jazz. Una condivisione che non è soltanto fra i musicisti ma soprattutto tra i musicisti e gli spettatori, perché lo sguardo curioso ma discreto e rispettoso di Valentina Cenni mette a disposizione del pubblico questa straordinaria quotidianità dell’ensemble – giorni e notti fatti di musica, di dialoghi, battute, giochi, prove e improvvisazioni – facendo cogliere a chi guarda il momento esatto in cui il processo creativo trova forma, la musica nasce e poi approda sul palco.
Nel frattempo, alle date già annunciate con il progetto Tutta Vita Live - Stefano Bollani All Stars che a ogni data riunisce questo strabiliante parterre de rois di mostri sacri del jazz e non solo – il 6 giugno alla Rocca Brancaleone di Ravenna per il Ravenna Festival, il 29 giugno nella Sala Santa Cecilia dell’Auditorium Parco della Musica “Ennio Morricone” a Roma, il 6 luglio all’Anfiteatro del Vittoriale di Gardone Riviera (BS), il 9 luglio a Perugia per Umbria Jazz – si aggiungono due nuovi appuntamenti che portano sul palco progetti diversi dell’eclettico musicista milanese: il 29 maggio Bollani ritorna al Teatro Politeama Rossetti di Trieste (dove lo scorso anno ha debuttato il progetto Tutta Vita Live) ma questa volta in piano solo; e il 18 luglio in Piazza del Campo a Siena con l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia e la direzione di Daniel Harding. Quella del 29 maggio a Trieste, nell’ambito della XIX stagione di Note nuove organizzata da Euritmica, è una nuova tappa del tour Piano Solo, uno spettacolo che rinasce ogni sera con un repertorio sempre inaspettato in cui il flusso musicale è governato dall’estro del momento, saltando fra i generi e le epoche, dalla musica classica al jazz ai ritmi sudamericani, da Poulenc a Lucio Dalla passando per Frank Zappa: un grande gioco musicale dove a condurre sono l’improvvisazione, creatività e una grande chimica con il suo pubblico, ogni volta chiamato a comporre insieme all’artista il programma della serata con le proprie imprevedibili richieste. Il 18 luglio nella cornice unica di Piazza del Campo a Siena Stefano Bollani, in occasione dell’anteprima di Chigiana International Festival & Summer Academy 2026, sarà invece ospite dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia diretta da Daniel Harding per l’ormai celebre Concerto per l’Italia, uno degli appuntamenti più attesi della stagione estiva, nato nel 2021 grazie alla volontà dell’Accademia Chigiana di celebrare il ritorno alla musica dal vivo dopo il periodo della pandemia. Il programma del concerto verrà annunciato nelle prossime settimane.
DATE LIVE
29 maggio nuova data
Stefano Bollani Piano solo
Teatro Politeama Rossetti | Trieste
6 giugno
Stefano Bollani All Stars Tutta Vita live
Rocca Brancaleone | Ravenna
29 giugno
Stefano Bollani All Stars Tutta Vita live
Auditorium Parco della Musica “Ennio Morricone” – Sala Santa Cecilia | Roma
6 luglio
Stefano Bollani All Stars Tutta Vita live
Anfiteatro del Vittoriale | Gardone Riviera (BS),
9 luglio
Stefano Bollani All Stars Tutta Vita live
Arena Santa Giuliana | Perugia per Umbria Jazz
18 luglio nuova data
Stefano Bollani | Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia | Daniel Harding Concerto per l’Italia 2026
Piazza del Campo | Siena
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Jazz: il trio di Gaetano Liguori dedica a Dario Fo
il Concerto per la libertà sabato 18 aprile alla Camera del Lavoro di Milano
È in programma sabato 18 aprile alla Camera del Lavoro di Milano il Concerto per la libertà - 25 aprile e dintorni del Gaetano Liguori Trio dedicato a Dario Fo, di cui quest’anno ricorre il centenario della nascita. Organizzata e promossa da CGIL Milano e SPI Milano e dall’associazione culturale Secondo Maggio, l’esibizione verrà ospitata nell’auditorium Di Vittorio (corso di Porta Vittoria 43; ore 17.30, ingresso libero fino a esaurimento posti). Condivideranno il palco con il grande pianista (che nel 2013 ha ricevuto l’Ambrogino d’Oro per meriti artistici) il contrabbassista Andrea Grossi e il batterista Massimo Pintori. Il percorso artistico di Gaetano Liguori attraversa l’ultimo mezzo secolo di vita musicale italiana, un periodo nel quale il rapporto tra la sua musica e l’impegno sociale e politico non è mai venuto meno. Dagli anni del Sessantotto e della contestazione giovanile, che lo hanno visto tra i jazzisti in prima fila nel sostenere le rivendicazioni sociali e culturali dell’epoca, fino al Concerto per i Giusti (che realizza da diversi anni), il mondo di Liguori si è infatti contraddistinto per l’attenzione a quanto avveniva intorno alla sua musica, prendendo posizioni chiare nei confronti delle ingiustizie e delle violenze. La sua visione della libertà, diritto di tutti, e il suo sostegno verso chi subisce soprusi e prepotenze sono ancora attuali nel mondo odierno, segnato da crisi drammatiche. Sul piano strettamente musicale, Liguori ha da subito mostrato interesse verso un jazz aperto, spesso radicale nelle sue manifestazioni, in cui talvolta confluivano elementi provenienti dalla musica eurocolta contemporanea, senza dimenticare la sotterranea matrice napoletana che gli arriva dal padre, il grande batterista Lino Liguori. Nel concerto preparato specificamente per la Camera del Lavoro di Milano, Liguori si presenta, come detto, con il contrabbassista Andrea Grossi, nuova significativa realtà del jazz italiano, e con un batterista di grande esperienza quale Massimo Pintori, per proporre i brani che mezzo secolo fa caratterizzavano le sue esibizioni alla Palazzina Liberty (oggi intitolata a Dario Fo e Franca Rame). Proprio per questo motivo, Liguori ha voluto dedicare il live di sabato 18 aprile a Fo, con cui ha collaborato a lungo, eseguendo tra l’altro anche la musica di scena per L’opera dello sghignazzo. Dai concerti di allora, sia quelli in trio (con Roberto Del Piano al basso elettrico e Filippo Monico alla batteria) sia quelli in quintetto, dove al gruppo si aggiungevano Massimo Urbani al sax alto e Danilo Terenzi al trombone, è tratto il repertorio di questa performance, in cui si mantiene intatta la freschezza e l’originalità di una musica che ha segnato un modo di fare jazz in Italia.
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Danilo Rea a Savigliano (Cn): l’eccellenza del jazz internazionale nella suggestiva cornice della Croce Nera.
Venerdì 10 aprile alle ore 21.00
Danilo Rea in concerto a Savigliano: l’eccellenza del jazz approda alla Croce Nera. Il prestigioso scenario della Chiesa della Croce Nera (Sala Crusà Neira "Don Mario Salvagno") di Savigliano (Cn) si prepara a ospitare uno degli appuntamenti musicali più attesi della stagione. Venerdì 10 aprile 2026, alle ore 21:00, il celebre pianista Danilo Rea salirà sul palco per un concerto esclusivo con la sua straordinaria capacità improvvisativa. Danilo Rea, diplomatosi al Conservatorio di Santa Cecilia a Roma e protagonista della scena jazz internazionale sin dal suo debutto nel 1975, è noto per la sensibilità con cui fonde generi diversi, dalla canzone d'autore alla musica classica, trasformandoli in puro linguaggio jazzistico. La sua esibizione a Savigliano si inserisce in un tour che lo vede protagonista nei più importanti teatri italiani, confermandolo come uno dei pianisti più influenti e carismatici del panorama contemporaneo. L'evento rappresenta un'occasione per vivere la musica di Rea in un'atmosfera intima e suggestiva, valorizzata dall'acustica e dal valore storico della Confraternita della Misericordia, fulcro culturale della città gestito con cura per eventi di alto profilo.
Per ulteriori informazioni e prenotazioni è possibile consultare gli “Amici della Musica “di Savigliano o contattare il numero 3936899470.
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CUCCAGNA JAZZ CLUB - IL RITO DEL JAZZ
Un posto a Milano, Cascina Cuccagna, via Cuccagna 2/4, Milano.
Dal 7 al 28 aprile quattro appuntamenti con Il rito del jazz alla Cascina Cuccagna di Milano:
c’è anche Tosca, in esclusiva, con la prima presentazione del suo nuovo album
I suoni sperimentali del trio Hibaku Jumoku, un omaggio a Miles Davis, l’Hot Jazz di Mauro Porro e Martino Pellegrini e l’evento speciale con Tosca, che presenterà il nuovo album Feminae: guida agli eventi organizzati nel mese di aprile presso il Cuccagna Jazz Club di Milano
Tre appuntamenti con la musica dal vivo e un evento speciale, in esclusiva per Milano, con una protagonista della scena musicale nazionale e internazionale, Tosca, che presenterà il suo nuovo album Feminae, in uscita il 24 aprile: è ricco e articolato il programma di aprile della rassegna Il rito del jazz, organizzata alla Cascina Cuccagna di Milano dall’associazione culturale Musicamorfosi, un posto a Milano e Cascina Cuccagna con il patrocinio del Municipio 4 del Comune di Milano. Invariata, come sempre, la formula: doppio set (alle ore 19.30 e 21.30) con ingresso libero (prenotazioni: tel. 025457785; email: info@unpostoamilano.it).
Si parte martedì 7 aprile con il trio Hibaku Jumoku, band strumentale di recente formazione, al suo esordio con questo progetto ipnotico e sperimentale. I tre musicisti propongono un sound crossover che parte da groove graffianti e riff aggressivi ma che lascia spazio anche alla melodia e all’elettronica. Un’esperienza dal colore psycho-jazz ispirata dalle sonorità londinesi contemporanee con le fondamenta ben piantate nel punk (ma non solo). Il trio nasce da un’idea di Paolo Inserra, eclettico batterista piemontese (Baustelle, Uppertones, Giuliano Palma). Con lui si esibiranno Francesco Bucci al basso tuba e Antonio Gallucci al sax tenore. Una curiosità: il nome Hibaku Jumoku deriva da quello dell’unico albero sopravvissuto alla bomba atomica di Hiroshima. La band abbraccia il tema anti-atomico raccontando un’apocalisse contemporanea in cui musica e cultura sono elementi imprescindibili di reincanto, gioco e mutamento.
La settimana successiva, martedì 14 aprile, spazio al trio composto da Michele Zanasi (chitarra), Federico Valdemarca (contrabbasso) e di nuovo Paolo Inserra (batteria), che con il progetto Three for Miles esploreranno l’universo creativo del secondo quintetto di Miles Davis, uno dei momenti più rivoluzionari della storia del jazz. Nel centenario della nascita del grande trombettista americano, il gruppo propone una rilettura attuale di quel repertorio: brani leggendari degli anni Sessanta che diventano terreno di dialogo, libertà e ascolto reciproco. Il trio costruisce un suono essenziale ma dinamico, dove la tradizione incontra una sensibilità moderna. Un omaggio rispettoso, ma soprattutto vivo.
Si cambierà decisamente registro martedì 21 aprile quando sul palco del Cuccagna Jazz Club si esibirà la band guidata da Mauro Porro, tra i massimi custodi e interpreti dell’Hot Jazz degli anni Venti del secolo scorso, e Martino Pellegrini: l’MPs Quartet è una formazione di jazz classico, per così dire “da camera”, che esegue arrangiamenti inediti (ad opera dei suoi leader) del repertorio della canzone americana dagli anni Venti agli anni Cinquanta. I maggiori successi e le rarità discografiche di quell’epoca - d’oro - vengono rivisitati in chiave del tutto personale, mantenendo lo spirito e l’energia della tradizione Swing.
Infine, come anticipato, martedì 28 aprile è in programma un evento davvero speciale tra musica e parole: intervistata da Peter Gomez, Tosca presenterà il nuovo album Feminae, disponibile in formato Cd e in vinile dal 24 aprile (dal 22 maggio anche in streaming su tutte le piattaforme digitali). Cantante e “ricercatrice musicale” da sempre affascinata dalle musiche del mondo, Premio Tenco alla carriera nel 2025 per aver apportato un contributo significativo alla canzone d’autore mondiale, Tosca torna con un disco che parla di femminilità, intesa come simbolo di pace, accoglienza, nutrimento. Eclettica e versatile, ha collaborato con grandi artisti italiani e internazionali tra cui Ennio Morricone, Nicola Piovani, Chico Buarque, Marisa Monte, Ivano Fossati, Renzo Arbore, Lucio Dalla, Renato Zero e Ron, con il quale ha vinto il Festival di Sanremo nel 1996. Anche attrice, Tosca è una figura rara nel panorama italiano: le piace il recupero, scoprire e far scoprire mondi musicali lontani dal mainstream, così come le più recenti tendenze della canzone d’autore, italiana ed estera. Da sempre costruisce ponti fra la radice italiana e le musiche del mondo, intrecciando culture, creando nuove sonorità e adattando testi in altre lingue (e viceversa), grazie alla sua curiosità, al gusto per la contaminazione e alla capacità rara di restituire in musica questa continua esplorazione.
Le modalità d’ingresso (gratuito) per partecipare alla presentazione del nuovo album di Tosca saranno indicate sul sito di Musicamorfosi (www.musicamorfosi.it) a partire dal prossimo 15 aprile.
Ingresso libero. Informazioni e prenotazioni: tel. 025457785; email: info@unpostoamilano.it
I CONCERTI DI APRILE 2026
Martedì 7 aprile, ore 19.30 e 21.30
HIBAKU JUMOKU
Paolo Inserra, batteria; Francesco Bucci, basso tuba; Antonio Gallucci, sax tenore
Martedì 14 aprile, ore 19.30 e 21.30
THREE FOR MILES
Paolo Inserra, batteria; Michele Zanasi, chitarra; Federico Valdemarca, contrabbasso
Martedì 21 aprile, ore 19.30 e 21.30
MPs QUARTET
Martino Pellegrini, violino; Mauro L. Porro, pianoforte; Yuri Biscaro, chitarra; Marco Rottoli, contrabbasso
Martedì 28 aprile, ore 19.30 e 21.30
FEMINAE - Evento speciale
Presentazione del nuovo album di Tosca, intervistata da Peter Gomez, e firmacopie
Tosca, voce
Giovanna Famulari, violoncello; Massimo De Lorenzi, chitarra; Luca Scorziello, batteria e percussioni
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RIMESSA FAB
la programmazione
dei mesi di aprile e maggio 2026
Tra musica, letture, eventi culturali e Cene d’autore
Con la stagione primaverile che entra nel vivo, la programmazione di Rimessa Fab, spin-off di Rimessa Roscioli, prosegue fino a domenica 24 maggio con due mesi ricchi di eventi che spaziano tra musica, letteratura e ricerca culinaria. Il Fab, grazie alla supervisione generale del fondatore Alessandro Pepe, si presenta come uno spazio ibrido e multifunzionale con l’obiettivo di creare ponti e aprire nuovi spazi dedicati alle arti che si fondono e si contaminano. La rassegna musicale, con la direzione artistica del pianista, compositore, divulgatore e docente di storia del jazz e storia della popular music al Conservatorio "A. Boito" di Parma, Danilo Blaiotta, continua con i concerti del sabato sera, mentre le domeniche dedicate a libri, letture, teatro e dibattiti saranno curate fino al termine della stagione da un gruppo di lavoro composto da Lucia Re, Alessandra di Pietro, Piera Soggia, Laura Marzi, Rossella Sibilio e Christian Raimo.
Lo spazio ospita anche il format Cene d’autore, ideato da Armando Ottaiano con interviste a personaggi provenienti dal mondo del cinema. Giuseppe Vitale cura invece le rassegne Perle ai Pochi e Duo al buio, in cui musica e cucina si incontrano attraversando linguaggi diversi — dal jazz alla musica brasiliana fino al rap. Sul piano gastronomico continua a essere centrale la ricerca del confronto e ogni mercoledì e giovedì il Fab apre le porte a osterie e chef per realizzare contaminazione e stimolare nuove curiosità.
Dopo la pausa pasquale la rassegna musicale del sabato sera riprende l’11 aprile con il concerto del duo composto da Domenico Sanna al piano e Francesco Fratini alla tromba. A seguire Roberto Gatto Hammond 4et, Traindeville, Martina Castaldo, Gegè Munari “The Legend” 5et, Edoardo Liberati “Synthetics” Trio e lo stesso Danilo Blaiotta, che oltre a esibirsi con Achille Succi sarà protagonista ancora una volta dei Musical Thrillers, dove musica e racconto si intrecciano. Per quanto riguarda gli eventi culturali, domenica 19 aprile andrà in scena lo spettacolo comico “Una vita” di Fabio Cicchiello che racconta, tra ironia e profondità, le avventure personali e familiari di un improbabile content creator in abiti da cowboy. La mattina del 26 aprile torna, invece, Christian Raimo con l’ormai consueto appuntamento “Canone Mensile” che questa volta sarà incentrato sul romanzo Underworld di Don DeLillo. Nella stessa giornata si svolgerà la Walseriana, una serata interamente dedicata al poeta e scrittore mitteleuropeo Robert Walser, con le letture di Tommaso Ragno e Alberto Astorri.
Il giornalista Riccardo Staglianò, porterà in scena il monologo Tassare i milionari, tratto dal libro dal titolo omonimo, mentre il 17 maggio si svolgerà un incontro-convegno sul tema del porno con un parterre d’eccezione composto da Silvio Bandinelli, Matteo Swaitz, Giovanna Maina, Federico Zecca, Alice Scornajenghi, Sofia Torre; Amore in senso porno è il titolo dell’incontro, anche se si parlerà di pornografia in vari ambiti come amore, società, politica e cultura. Per il ciclo Cene d’autore l’appuntamento è con Alberto Grandi e Tommaso Melilli alle prese con lo spettacolo "Il falso e vero delle tradizioni culinarie".
Una programmazione trasversale, dunque, sempre in divenire ma con un obiettivo chiaro: restituire al ristorante un ruolo attivo come luogo di incontro umano. Osservando infatti la progressiva riduzione del tessuto urbano centrale, Rimessa Fab vuole assumersi la responsabilità di creare uno spazio in cui possa esistere una vita comunitaria e culturale attiva. Elemento centrale del progetto è la libreria dove è possibile sfogliare e acquistare libri, con una selezione costruita attorno al concetto di paesaggio, inteso in senso ampio e metaforico — musicale, urbano, narrativo, letterario. La visione finale è quella di favorire l’impollinazione incrociata tra pubblici diversi — chi arriva per il vino può incontrare il jazz, la letteratura o il teatro, e viceversa — e ricreare luoghi di ascolto oltre che di consumo, stimolando nuove curiosità e strumenti interpretativi per leggere il presente.
RIMESSA FAB — CALENDARIO EVENTI
11 APRILE — 24 MAGGIO 2026
SABATO 11 APRILE – ORE 18:00
Danilo Blaiotta, "Musical Thrillers"
Musica e diritti civili ep.1: Jazz e apartheid in Sud Africa
SABATO 11 APRILE – ORE 22:30
Domenico Sanna / Francesco Fratini duo
Francesco Fratini - tromba; Domenico Sanna – pianoforte
MERCOLEDÌ 15 APRILE.
Tra pentole e voci di donne di borgata - una cucina per il laboratorio di ristorazione del Quarticciolo - Ore 19:00
cena in cucina ci saranno le ragazze del Quarticciolo – ore 20:00
Concerto e voce di Leo Fulcro – ore 22:00
GIOVEDÌ 16 APRILE - ORE 18:30
Podcast live
Con Alberto Grandi
Tommaso Melilli
VENERDÌ 17 APRILE – A PARTIRE DALLE 18:30
IN-COMPRESI & PERLE AI POCHI
In-Compresi – ore 18:30
Perle ai pochi ore 20:30
Italian Real Book con Francesca Faro
SABATO 18 APRILE – ORE 22:30
Roberto Gatto Hammond 4et
Alessandro Lanzoni: organo hammond; Simone Sansonetti: chitarra; Francesco Fratini: tromba; Roberto Gatto: batteria
DOMENICA 19 APRILE – ORE 18:30
UNA VITA
Monologo di Fabio Cicchiello
GIOVEDÌ 23 APRILE – ORE 20:30
PERLE AI POCHI
Grandi Numeri dei Cor Veleno
SABATO 25 APRILE – ORE 22:30
Traindeville
Ludovica Valori - voce, fisarmonica, trombone; Paolo Camerini - contrabbasso, cori; Fabio Gammone - chitarra, clarinetto, armonica, cori
DOMENICA 26 APRILE – ORE 12:00
CANONE MENSILE
Con Christian Raimo
Autore: Don DeLillo
DOMENICA 26 APRILE – ORE 18:00
WALSERIANA
Tommaso Ragno, Alberto Astorri, Lucia Re
SABATO 2 MAGGIO – ORE 22:30
Martina Castaldo Trio
Martina Castaldo: voce; Vittorio Solimene: pianoforte; Vincenzo Quirico: contrabbasso
MUSICAL THRILLERS
SABATO 9 MAGGIO – ORE 18:00
Danilo Blaiotta “Musical Thrillers”
Musica e diritti civili ep2
Charles Mingus, Sonny Rollins, Max Roach
SABATO 9 MAGGIO – ORE 22:30
Achille Succi, Danilo Blaiotta
Fragments de la Cacopédie
Achille Succi: sax alto e clarinetto basso; Danilo Blaiotta: pianoforte
DOMENICA 10 MAGGIO - ORE 16:00
RICCARDO STAGLIANÒ Live podcast
Tassare i milionari — monologo – ore 18:00
15 maggio – ore 20:30
Perle ai Pochi
Weird Instruments con Federico Pascucci
SABATO 16 MAGGIO – ORE 22:30
Gegè Munari “The Legend” 5et
Massimo Pirone: trombone; Stefano Preziosi: sax alto; Claudio Colasazza: pianoforte; Enrico Mianulli: contrabbasso; Gegè Munari: batteria
DOMENICA 17 MAGGIO – ORE 18:00
AMORE IN SENSO PORNO
Con Silvio Bandinelli, Matteo Swaitz, Giovanna Maina, Alice Scornajenghi, Sofia Torre
SABATO 23 MAGGIO – ORE 12:00
SCRIVERE DI VINO E PAESAGGIO
Con Laura Marzi, Alessandra Di Pietro
23 MAGGIO – ORE 22.30
Edoardo Liberati “Synthetics” Trio
“Fading Corners”
Edoardo Liberati: chitarra; Andrea Colella: contrabbasso; Riccardo Marchese: batteria
DOMENICA 24 MAGGIO – ORE 18:00
STORIE DI PAESAGGIO
Con Lidia Decandia, Elvira Rita Adamo, Rossella Sibilio
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JAZZ AMORE
presenta
Dany Noel
Afrojazz Experience
Giovedì 2 aprile ore 21:00
Teatro Auditorium UniCal - Rende (CS), Via Settimo Severo 73
Il progetto Dany Noel AfroJazz Experience è un viaggio musicale che attraversa i confini del jazz contemporaneo, fondendo la forza delle radici afro- cubane con la liricità e l’eleganza del jazz mediterraneo. L’AfroJazz Experience è un’esplosione di ritmo, interplay e libertà creativa: le poliritmie cubane si intrecciano con armonie raffinate e improvvisazione, dando vita a un linguaggio musicale universale, intenso e profondamente contemporaneo. Ogni concerto diventa un’esperienza sensoriale e culturale, un dialogo tra continenti e tradizioni, dove il suono si trasforma in racconto: dal cuore pulsante dell’Avana alle sponde del Mediterraneo, in un continuo scambio di energia, colore e passione. Con Dany Noel AfroJazz Experience, la tradizione afro-cubana si rinnova e si apre al mondo, diventando pura libertà espressiva. Guidato dal bassista, contrabbassista e compositore Dany Noel, tra i più autorevoli rappresentanti della scena latin-jazz internazionale, l’ensemble riunisce musicisti di altissimo profilo artistico: Dany Noel - basso elettrico - voce Gaetano Partipilo – sax alto Roberto Carcass – pianoforte - voce Alessandro Napolitano – batteria Fabrizio Bosso – tromba (special guest)
Ticket 20€ dp inc *Ticket Ridotto UniCal 15€ al botteghino
Prevendite disponibili su DICE - Sarà possibile acquistare fisicamente i biglietti dell'evento direttamente presso INPRIMAFILA, in via Guglielmo Marconi 140 a Cosenza e dalle 19:00 del 11 marzo direttamente presso il botteghino del TAU.
Prossimi appuntamenti
Apertura botteghino: 19:00 - Apertura porte: 20:30 - Inizio concerto: 21:00
Ticket 20€ dp inc - Ticket Ridotto UniCal 15€ al botteghino
Prevendite disponibili su DICE
Sarà possibile acquistare fisicamente i biglietti dell'evento direttamente presso INPRIMAFILA,
in via Guglielmo Marconi 140 a Cosenza e dalle 19:00 del 11 marzo direttamente presso il botteghino del TAU.
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A Roma nasce la Santa Cecilia Jazz Orchestra:
al via la nuova rassegna di jazz a ingresso gratuito del Conservatorio di Roma
Dal 25 gennaio sei concerti per sei domeniche, a ingresso gratuito, con omaggi a Duke Ellington, Leonard Bernstein, Federico Fellini, Charles Mingus e Modest Petrovič Musorgskij.
Sala Accademica di Via dei Greci, Roma - Ore 11,30
Ingresso gratuito
Nasce la Santa Cecilia Jazz Orchestra (SCJO) del Conservatorio di Roma “Santa Cecilia” e, domenica 25 gennaio, prende il via una nuova rassegna musicale con sei appuntamenti a ingresso gratuito, la domenica mattina alle ore 11.30, presso la bellissima e scenografica Sala Accademica del Conservatorio, nota per la presenza dello storico Organo Walcker-Tamburini, in via dei Greci 18. Curata dal Dipartimento di Jazz con il coordinamento del M° Ettore Fioravanti, la rassegna vede protagonisti docenti e studenti del Conservatorio e omaggia grandi artisti del patrimonio jazz e classico: da Duke Ellington, a Leonard Bernstein, da Charles Mingus a Modest Petrovič Musorgskij fino alle celebri colonne sonore dei film di Federico Fellini scritte da Nino Rota. L’inaugurazione della rassegna e della nuova Orchestra domenica 25 gennaio alle 11.30, è dedicata a uno dei personaggi più importanti della storia del jazz: Duke Ellington.
Il concerto “The Harlem Renaissance", con arrangiamenti e direzione del M° Mario Corvini, la SCJO ripercorre le tappe più importanti della storia di Ellington e della sua celebre orchestra, a partire dal periodo del Cotton Club per passare poi alla collaborazione con l’alter ego di una vita, Billy Strayhorn, arrivando alla produzione delle Suite nella parte conclusiva della sua carriera.
A seguire, domenica 22 febbraio, l’omaggio a Charles Mingus con il concerto “Mingus! A Long Journey from Nogales to Cuernavaca”, arrangiamenti e direzione a cura del M° Roberto Spadoni.
Domenica 22 marzo la dedica alla meravigliosa filmografia di Fellini con “Federico Fellini e la dolce vita. Le Colonne Sonore”. Arrangiamenti e direzione del M° Mario Corvini.
Domenica 19 aprile, omaggio a Leonard Bernstein con “Lenny’s Songbook. Leonard Bernstein e il ‘900”, arrangiamenti e direzione del M° Pietro Leveratto.
Domenica 24 maggio, in scena “Pictures in Jazz. Suite per Jazz Orchestra” ispirata alla celebre Pictures of an Exhibition di Modest Petrovič Musorgskij. Arrangiamenti e direzione del M° Roberto Spadoni
Dopo la pausa estiva, la rassegna si conclude domenica 18 ottobre con “Originali e Autoctoni. Opere a cura della classe di Composizione Jazz.” Coordinamento e direzione del M° Stefano Cantarano e del M° Ettore Fioravanti.
PROGRAMMA CONCERTI
Domenica 25 gennaio
Duke Ellington
The Harlem Renaissance
Arrangiamenti e direzione del M° Mario Corvini
Domenica 22 febbraio
Mingus!
A Long Journey from Nogales to Cuernavaca
Arrangiamenti e direzione del M° Roberto Spadoni
Domenica 22 marzo
Federico Fellini e la dolce vita
Le Colonne Sonore
Arrangiamenti e direzione del M° Mario Corvini
Domenica 19 aprile
Lenny’s Songbook
Leonard Bernstein e il ‘900
Arrangiamenti e direzione del M° Pietro Leveratto
Domenica 24 maggio
Pictures in Jazz
Suite per Jazz Orchestra ispirata a Pictures of an Exhibition di Modest Petrovič Musorgskij
Arrangiamenti e direzione del M° Roberto Spadoni
Domenica 18 ottobre:
Originali e Autoctoni
Opere a cura della classe di Composizione Jazz
Coordinamento e direzione del M° Stefano Cantarano o del M° Ettore Fioravanti
Conservatorio di Musica “Santa Cecilia”
Via dei Greci 18, Roma - tel. 06.36096720 - www.conservatoriosantacecilia.it
Ufficio Stampa Festival Jazz Idea
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PONDEROSA MUSIC AND ART
presenta
IBRAHIM MAALOUF & THE TRUMPETS OF MICHEL-ANGE
04 Novembre 2026
Milano – Teatro Arcimboldi Milano - JAZZMI
05 Novembre 2026
Firenze – Teatro Cartiere Carrara – H/EARTHBEAT
Ibrahim Maalouf torna in Italia per due date speciali con un ensemble d’eccezione, impreziosito dal suono di The Trumpets of Michel-Ange, in programma mercoledì 4 novembre al Teatro Arcimboldi di Milano (all’interno della rassegna JAZZMI) e giovedì 5 novembre al Teatro Cartiere Carrara di Firenze (all’interno della rassegna H/EARTHBEAT). Con due prestigiose candidature ai GRAMMY Awards, Ibrahim Maalouf presenta il suo 19° album, un progetto di straordinaria innovazione. Dal punto di vista filosofico, storico e musicale, T.O.M.A. – acronimo di Trumpets of Michel-Ange – è una grande avventura che conduce l’ascoltatore in un universo dove folklore e modernità si fondono in un’unica visione. Come sempre, la musica di Maalouf riesce a trovare il perfetto equilibrio tra raffinatezza e accessibilità, risultando al tempo stesso stimolante e accogliente per un pubblico ampio e trasversale. “T.O.M.A” è prima di tutto un album meticcio, una vera e propria miscela di influenze, in cui l’Oriente festoso e nostalgico si esprime con una libertà rara. Questo progetto è anche il nome del nuovo marchio di trombe di Ibrahim Maalouf. Progettato da Ibrahim insieme al liutaio A. Jaminet, in collaborazione con Antoine Courtois del gruppo francese Buffet Crampon, questo nuovo strumento nasce con l’obiettivo di incoraggiare i trombettisti di tutto il mondo a interessarsi a questa rivoluzione musicale. É una grande celebrazione che riunisce generazioni diverse, amatori e professionisti, insieme a ospiti speciali.
Un virtuoso della tromba, così la stampa internazionale inquadra la prestigiosa figura di Ibrahim Maalouf. La sua musica si contraddistingue per una fusione creativa di generi musicali che, da dieci anni a questa parte, gli ha permesso di conquistare il record di primo jazzista della storia ad aver registrato il tutto esaurito nelle più prestigiose sale da concerto francesi. Nato a Beirut nel 1980, Ibrahim Maalouf è riconosciuto internazionalmente come lo strumentista più popolare della scena musicale francese. Nel corso della sua carriera ha ricevuto due Victoires du Jazz e due Victoires de la Musique, rispettivamente per il miglior album di musica mondiale e per lo spettacolo musicale e il concerto dell'anno. Questi premi lo hanno reso il primo musicista a ricevere questo riconoscimento nei 33 anni di storia dei Victoires de la Musique. Non solo riconoscimenti musicali: Ibrahim ha ricevuto anche onorificenze dal governo francese in qualità di Cavaliere dell'Ordine Nazionale del Merito e Cavaliere dell'Ordine delle Arti e delle Lettere. Nel corso degli anni, Ibrahim Maalouf ha collaborato con alcuni dei più grandi artisti dell'industria musicale francese e mondiale come Sting, Marcus Miller e Melody Gardot.
Biglietti disponibili su
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PONDEROSA MUSIC AND ART
presenta
ALFA MIST
3 MARZO - BOLOGNA – LOCOMOTIV CLUB
4 MARZO - ROMA – MONK
5 MARZO - MILANO – SANTERIA TOSCANA 31
biglietti su ponderosa.it
Il produttore, rapper e pianista Alfa Mist torna in Italia per tre appuntamenti speciali: il 3 marzo al Locomotiv Club di Bologna, il 4 marzo al Monk di Roma e il 5 marzo a Milano, sul palco di Santeria Toscana 31. Tre date che offriranno al pubblico italiano l’occasione di ascoltare dal vivo Roulette, il nuovo album uscito a ottobre 2025 per Sekito Records. Dalla pubblicazione del suo primo progetto completo Nocturne nel 2015, Alfa Mist si è affermato come una delle figure più influenti e ricercate della scena musicale britannica contemporanea. Ha collaborato con artisti del calibro di Jordan Rakei e Tom Misch, attirando l’attenzione per un linguaggio sonoro inconfondibile. Il suo stile fonde una produzione intima e raccolta con ampie orchestrazioni jazz, sfuggendo costantemente a qualsiasi definizione di genere. La sua musica attraversa territori che vanno dall’hip-hop – con collaborazioni con rapper come Loyle Carner – alla composizione di opere neoclassiche per la London Contemporary Orchestra, fino ai remix di brani del compositore Ólafur Arnalds e della storica etichetta jazz Blue Note. Con Roulette, Alfa Mist continua a espandere la propria visione creativa. Il disco è un concept album di matrice sci-fi ambientato in un futuro distopico in cui la reincarnazione è scientificamente dimostrata. Concepito, scritto e prodotto interamente da Alfa Mist, l’album vede la partecipazione del rapper newyorkese Homeboy Sandman, della soul singer britannica Tawiah e della cantante e polistrumentista Kaya Thomas-Dyke.
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AKAMU
presents
Irreversible Entanglements
2026-05-01
Torino Jazz Festival - Torino
Nicole Mitchell & Craig Taborn
2026-05-09
Torrione Jazz Club – Ferrara
Akamu will be present as “Kemuzike"
2026-05-15/17
Eufonica Fair 2026
Elliott Sharp
2026-05-19
Casa della musica - Trieste
Further info at www.akamu.net
MUSEO DEL SAXOFONO
via dei Molini snc (angolo via Reggiani), Maccarese, Fiumicino (RM)
Info su biglietti, orari, prentazioni e modalità di partecipazione al sito ufficiale: www.museodelsaxofono.com/
Sabato 11 aprile 2026 - Ore 21:00
NOTE DI VIAGGIO
Max Spurio – chitarra & voce
Tra le luci soffuse e l’acustica avvolgente del Museo del Saxofono, prende forma una serata che promette di essere molto più di un semplice concerto: Note di Viaggio, il recital di Max Spurio – chitarra e voce – con i testi di Massimo Benenato, si presenta come un percorso sonoro capace di attraversare emozioni, ricordi e suggestioni con eleganza e intensità. Il recital si sviluppa come un racconto musicale in cui parole e suoni si intrecciano con naturalezza. La voce e la chitarra di Max Spurio costruiscono un’espressione diretta ed essenziale, capace di passare con equilibrio tra momenti più intensi e altri più leggeri, mantenendo sempre un contatto immediato con l’ascolto. La chitarra, suonata con sensibilità, ha un ruolo centrale e accompagna l’intero percorso sonoro come una vera estensione dell’artista. La presenza scenica, spontanea e comunicativa, favorisce un rapporto diretto con il pubblico, dando vita a un’atmosfera partecipata e fluida. Il repertorio si muove con libertà tra epoche e stili, accostando grandi classici internazionali e capolavori della canzone d’autore italiana. Dalle suggestioni senza tempo di Another Brick in the Wall dei Pink Floyd a Isn’t She Lovely di Stevie Wonder, da Hold the Line dei Toto a Somebody to Love dei Queen, fino agli omaggi intensi a Pino Daniele, Lucio Dalla e alla Premiata Forneria Marconi. Non mancano incursioni nella tradizione italiana più amata, con brani come Tanto pe’ cantà, A modo mio e Strada facendo, che si intrecciano ai ricordi personali e alle tappe fondamentali del percorso artistico di Spurio, dalla vittoria al Festival di Sanremo 1988 (sezione Nuove Proposte) fino alle esperienze più recenti. A tenere insieme questo mosaico sonoro è un filo narrativo ironico, sognante e profondamente umano, capace di parlare alla quotidianità e di costruire un legame sincero con chi ascolta. “Note di Viaggio” è un invito a lasciarsi attraversare dalla musica, a viverla pienamente, perché certe melodie non si limitano a risuonare: restano, trasformano, accompagnano.
Il Museo del Saxofono, realtà accreditata nell’Organizzazione Museale Regionale del Lazio e recentemente riconosciuto come luogo di eccellenza e Istituto Culturale del Comune di Fiumicino, conferma ancora una volta la qualità della sua programmazione, offrendo uno spazio in cui ogni sfumatura sonora trova la sua piena valorizzazione. Per rendere l’esperienza ancora più completa, sarà possibile partecipare – su prenotazione – a una apericena alle ore 20:00 (€17,00), un momento conviviale pensato per introdurre la serata in un clima di condivisione.
INGRESSO: €18,00 + prevendita - APERICENA (facoltativa su prenotazione): €17,00
Biglietti in vendita al Museo e sul circuito Liveticket.it
I biglietti del concerto sono in prevendita al Museo e sul circuito Liveticket.it
La sala del Museo del Saxofono, dotata di un nuovo impianto audio in quadrifonia, garantisce per entrambi i concerti un’esperienza d’ascolto immersiva e di altissima qualità, capace di valorizzare ogni dettaglio timbrico e dinamico.
Il Museo del Saxofono di Fiumicino rappresenta un’eccellenza assoluta del territorio e non solo, accreditato nell’Organizzazione Museale della Regione Lazio, è l’unico nel panorama internazionale dedicato a questo strumento e ospita la più grande collezione del mondo di saxofoni. Esso custodisce preziosi e rari strumenti musicali: dal minuscolo soprillo di 32cm al gigantesco sub-contrabasso J’Elle Stainer, dal Grafton Plastic agli strumenti dell'inventore Adolphe Sax, dal mitico Conn O-Sax ai saxofoni a coulisse, dai rothfoni agli strumenti appartenuti a grandi artisti come Sonny Rollins, Tex Beneke, Benny Goodman, Ralph James, Ross Gorman, Gil Ventura, Tom Scott... Oggi il museo è una realtà internazionalmente riconosciuta in tutto il mondo. Vincitore del Premio per la Valorizzazione dei Luoghi della Cultura della Regione Lazio 2021, è organizzatore di numerosi festival in Italia e all’estero come l’Italian & Swiss Jazz Festival a Basilea (2021) e a Dornach (2022), il Saxophobia Festival, gli Adolphe Sax Days, la Rassegna Fai Bei Suoni, il Fiumicino Jazz Festival e l’International Saxophone Meeting (2023-2024). Ha collaborato e partecipato ad importanti esposizioni ed eventi musicali europei: SAX200 al MIM di Bruxelles, MUSIKMESSE a Francoforte, MUSICA ANTIQUARIA a Cesena, SAX200SAX a Moncalieri, 18° WORLD SAXOPHONE CONGRESS a Zagabria, EURSAX2024 a Trento, IL JAZZ ITALIANO PER LE TERRE DEL SISMA 2024 a L’Aquila e 360° SAXOPHON a Monaco di Baviera e Ulrichshusen.
Sito web ufficiale:
Infoline costi e prenotazioni:
+39 06 61697862 - +39 320 2514087 - info@museodelsaxofono.com



