Concerti Jazz & Blues

I concerti della scena jazz & blues...

Per i 20 anni di Auand ecco una serie di eventi in programma tra Luglio e Settembre

Il 22 luglio e il 10 agosto JazzFlirt (Gaeta e Minturno) ospiterà Stefano Coppari e Gaetano Partipilo. E poi ancora, The Auanders a Casa del Jazz (Roma) e Partipilo al SanLeo MusicFest di Castellana Grotte il 28 agosto. Sono passati 20 anni da quel 10 settembre 2001 in cui Gianluca Petrella entrò negli studi Artesuono di Stefano Amerio per registrare X-Ray, primo fortunatissimo capitolo della neonata etichetta discografica Auand con sede a Bisceglie (BT). In occasione della ricorrenza ci saranno diversi eventi tra cui i concerti di Stefano Coppari e Gaetano Partipilo “Boom Collective” per Jazzflirt festival.
A Gaeta sarà il locale “La Tavola dei Cavalieri” ad ospitare il quartetto di Stefano Coppari il 22 luglio.
Stefano Coppari quartet nasce nel 2016 e ha già all'attivo due lavori prodotti da Auand (“Eureka” e “Scar Let”), ricevendo molta considerazione dalla critica e dalla stampa, che considera il chitarrista “elegante e leggero, stratificato e gustoso”. Loop di chitarra abbinati a melodie lineari, ritmi ipnotici che creano cambi repentini di colori e atmosfere, catapulteranno inaspettatamente l'ascoltatore in momenti sonori spesso contrapposti tra loro senza preavviso. Con Stefano Coppari alla chitarra, ci saranno Nico Tangherlini al pianoforte, Lorenzo Scipioni al contrabbasso e Jacopo Ausili alla batteria.
Nel Castello Baronale Caracciolo Carafa di Minturno il 10 agosto verrà presentato l'interessante progetto originale “Boom Collective” di Gaetano Partipilo. Voce sassofonistica dal sound inconfondibilmente "fuori dal coro", esponente di punta della scena jazz italiana, Partipilo continua a seminare audacia con il suo ultimo lavoro compositivo, riunendo per un “ritratto di famiglia” musicisti di una Puglia molto generosa e creativa in ambito musicale. Il risultato è un lavoro corale dalla vitalità incontenibile: un disco di ampio respiro con una varietà di linguaggi eterogenei guidati dal leader verso un percorso collettivo. Con lui ci saranno Giuseppe Bassi al contrabbasso, Dario Congedo alla batteria, Carolina Bubbico alla voce e tastiere e Angela Esmeralda alla voce.
L'8 agosto sarà la volta del tentetto all-star The Auanders che avrà finalmente occasione di presentare dal vivo per la prima volta Text(us), un lavoro supportato da SIAE #PerChiCrea, nato una settimana prima del lockdown e pubblicato esattamente un anno fa. Il concerto si terrà nella prestigiosa location romana di Casa Del Jazz.
Per finire, il nuovo “Boom Collective” di Gaetano Partipilo sarà presentato a Castellana Grotte sul palco del SanLeo MusicFest, un festival che negli anni ha avuto un legame forte con Auand. Tutto ciò in attesa del 10 settembre, giorno in cui lanceremo una sorpresa sui social.

GIOVEDÌ 22 LUGLIO 2021- ORE 21.00
GAETA “LA TAVOLA DEI CAVALIERI” - Via Lungomare G.Caboto, 93
STEFANO COPPARI
Stefano Coppari – chitarra; Nico Tangherlini – pianoforte; Lorenzo Scipioni – contrabbasso; Jacopo Ausili - batteria
Ingresso € 10,00
acquisto biglietti all'ingresso (prenotabili su Eventbrite)

DOMENICA 8 AGOSTO 2021 – ORE 21.00
ROMA “CASA DEL JAZZ“
THE AUANDERS “TEXT(US)”
Francesco Lento - tromba; Michele Tino - sax alto; Francesco Panconesi – sax tenore; Federico D'Angelo – sax baritono; Filippo Vignato - trombone; Glauco Benedetti - tuba; Francesco Diodati – chitarra; Enrico Zanisi - piano, rhodes, tastiere; Francesco Ponticelli - basso, contrabbasso; Stefano Tamborrino - batteria
Ingresso € 15,00
acquisto biglietti all'ingresso

MARTEDI’ 10 AGOSTO 2021 – ORE 21.15
MINTURNO “CASTELLO BARONALE“ Piazza Roma
GAETANO PARTIPILO “BOOM COLLECTIVE”
Gaetano Partipilo – sassofono; Giuseppe Bassi – contrabbasso; Dario Congedo – batteria; Carolina Bubbico - voce e tastiere; Angela Esmeralda – voce
Ingresso € 10,00
acquisto biglietti all'ingresso (prenotabili su Eventbrite)

SABATO 28 AGOSTO 2021 – ORE 21.00
CASTELLANA GROTTE “SAN LEO“ Piazza Garibaldi
GAETANO PARTIPILO “BOOM COLLECTIVE”
Gaetano Partipilo – sassofono; Angela Esmeralda – voce; Seby Burgio – piano, tastiere; Federico Pecoraro – basso; Dario Congedo – batteria

Ingresso gratuito
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FRANCO D’ANDREA/DAVE DOUGLAS QUARTET
Sette concerti in Europa: Braga, Pescara, Pisa, Merano, Nora, Roma e San Sebastian
Con Federica Michisanti e Dan Weiss

A distanza di 7 anni dal loro ultimo concerto, Franco D’Andrea e Dava Douglas tornano a suonare di nuovo insieme in Europa a luglio. Sette concerti e due masterclass, con un repertorio inedito e una nuova formazione. Oltre al piano di D’Andrea e alla tromba di Douglas, completano questo nuovo “Quartet” due promesse internazionali come la contrabbassista Federica Michisanti e il batterista americano Dan Weiss. Prima data il 10 luglio a Braga in Portogallo, poi l’11 Pescara, il 13 Pisa, dal 14 al 16 a Merano (BZ) per due masterclass con concerto, il 17 a Nora (CA), il 18 a Roma e, infine, il 21 a San Sebastian in Spagna, dove Franco D’Andrea suonerà anche in piano solo. Diversi per background ed esperienze, nonché per età anagrafica (D’Andrea ha da poco compiuto 80 anni, mentre Douglas ne ha oltre venti in meno), ma accomunati da quel rigore espressivo che singolarmente li contraddistingue, i due leader nutrono anche una solida amicizia e un grandissimo amore per la tradizione del jazz. Nel contempo, sia il pianista meranese che il trombettista statunitense sono degli innovatori, degli sperimentatori. E questo è un altro elemento che ne ha favorito l’intesa. Con Dave - racconta Franco D’Andrea - ci siamo conosciuti nel 2010, quando era venuto a suonare a Merano con una formazione composta da diversi ottoni. Fu un incontro eccezionale. Da lì nacque l’idea di collaborare insieme, sia nel mio quartetto che con Han Bennink con cui abbiamo registrato anche un disco dal vivo insieme nel 2014. Poi le nostre strade si sono un po’ separate ma non la nostra amicizia. Mi chiamò qualche anno dopo per dirmi di avermi dedicato due brani, “D’Andrea” e “Francis od Anthony”, del suo ultimo album “Devotion” e per parlarmi della volontà di formare un nuovo gruppo insieme. Questo ritorno insieme, io lo vivo anche con un festeggiamento della nostra amicizia. L’idea di questo nuovo quartetto, quindi, appartiene a un’intuizione di Dave Douglas. Sua l’idea di una nuova formazione, composta immaginando la batteria di Weiss e il contrabbasso della Michisanti (già premio Top Jazz come Miglior Nuovo Talento), conosciuta durante l’ultima direzione artistica di Dave al Festival Jazz di Bergamo, dove, tra l’altro, il quartetto suonerà il 21 settembre. La musica di questo nuovo quartetto, oltre ad essere formata da brani di Douglas e D’Andrea, è fondata completamente sul sistema di aree intervallari ideato da Franco D’Andrea, nelle composizioni e nelle improvvisazioni. Franco ha un tocco unico. Sentirlo al pianoforte – dichiara Dave Douglas - mi fa venire voglia di suonare. Il quartetto con Franco nasce da un'idea che ho avuto alcuni anni fa. Avevamo già diverse date la scorsa estate ma tutto è stato rimandato per i motivi che conosciamo. Sono da sempre affascinato dal sistema di aree intervallari utilizzato da Franco. Ci ho studiato per conto mio e ho scoperto la possibilità di creare un linguaggio unico nella musica che ora svilupperemo insieme in questa nuova musica. Ho scritto un certo numero di pezzi usando il sistema di Franco. Poi ho proposto questo sistema alla contrabbassista Federica Michisanti e al batterista Dan Weiss di Brooklyn che si è unito a noi. Negli ultimi mesi, siamo stati in grado di provare a distanza e creare registrazioni di questi pezzi. Tutta la mia nuova musica si basa sul metodo di Franco. Sono grato a lui per aver accettato di suonarli! Suoneremo anche la musica di Franco, dialogando musicalmente con questo nuovo sistema. Non vedo l'ora di tornare in Italia dopo tanto tempo! Dave Douglas e Franco D’Andrea condividono anche una grande passione per il jazz tradizionale e una devozione per Duke Ellington e Monk. A loro, infatti, saranno dedicati due brani del concerto. Formazione: Dave Douglas, tromba; Franco D’Andrea, pianoforte; Federica Michisanti, contrabbasso; Dan Weiss, batteria.
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Al Festival Trevignano Proms la travolgente coppia de “I Siciliani” Ninni Bruschetta e Cettina Donato
Nell’ambito di un tour nazionale, giovedì 29 luglio alle 21 i due vulcanici artisti saranno protagonisti del Festival musicale sul lago di Trevignano presentando il nuovo progetto musicale che sta emozionando il pubblico di tutta Italia mostrando un altro volto della Sicilia, quella poetica e letteraria. 
 
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Arriva a Trevignano (Roma), per il Festival Trevignano Proms, il tour della carismatica coppia formata dal noto attore e regista Ninni Bruschetta (Boris, I Cento Passi, Made in Italy) e dalla pluripremiata compositrice, pianista e direttore d’orchestra Cettina Donato. Giovedì 29 luglio alle 21 i due artisti porteranno sullo scenografico palco dell'Arena Palma, affacciata sul lago di Trevignano, la loro entusiasmante sinergia che sta emozionando il pubblico italiano raccontando un’altra faccia della Sicilia: quella poetica e letteraria.  I travolgenti scritti del grande autore Antonio Caldarella rivivono nel loro progetto “I siciliani” (appena divenuto un album https://believe.ffm.to/isiciliani prodotto da AlfaMusic) grazie all'intensa interpretazione di Ninni Bruschetta, in equilibrio tra recitazione e canto, e le suggestive composizioni originali firmate da Cettina Donato: 8 brani e 3 preludi per pianoforte. Ingresso €10, con prenotazione consigliata al link www.prenotaunposto.it/cinemapalma/. Il Festival Trevignano Proms – Notti di musica sul lago, promosso dall'Amministrazione Comunale di Trevignano con il sostegno della Regione Lazio, si pregia della direzione artistica del M° Stefano Cucci: compositore, direttore di coro e direttore d’orchestra. Tra gli sponsor, il Nuovo Coro Lirico Sinfonico Romano e MuseInMusica Production. Info sul programma 2021: www.trevignanoproms.com. In attesa del concerto, l'Arena Palma aprirà le porte dalle 19 accogliendo il pubblico con aperitivi e apericena. 
Attore di teatro, cinema e tv, Ninni Bruschetta ha firmato più di 40 regie teatrali, dirigendo, tra gli altri, Anna Maria Guarnieri, Claudio Gioè, Donatella Finocchiaro, Roberto Citran, David Coco, Edy Angelillo e Angelo Campolo. E’ stato per due volte direttore artistico dell’EAR Teatro di Messina. Tra cinema e televisione ha preso parte a quasi cento titoli, spaziando dalle grandi serie generaliste (Squadra Antimafia, Borsellino, Distretto di Polizia, I bastardi di Pizzofalcone) al cinema d’autore (Luchetti, Giordana, Corsicato, Guzzanti, Pif, Von Trotta, Woody Allen, Paolo Sorrentino) al record di incassi di “Quo Vado?" di G. Nunziante, con Checco Zalone. E’ uno dei protagonisti della serie cult “Boris” e del relativo film di Ciarrapico, Torre e Vendruscolo nonché dell’ultimo capolavoro televisivo di Mattia Torre (La linea verticale). Premio Tony Bertorelli alla carriera nel 2018. Ha pubblicato tre sceneggiature con Sellerio e due saggi critici sul lavoro dell’attore con Bompiani e Fazi.
Pluripremiata pianista, compositrice e direttore d’orchestra, Cettina Donato da anni è annoverata tra i migliori arrangiatori italiani al Jazzit Award. Conduce la sua carriera concertistica prevalentemente tra Europa e Stati Uniti. Docente di jazz in diversi Conservatori italiani, ha ricoperto il ruolo di International President del Women of Jazz del South Florida. Ha diretto diverse orchestre italiane, mentre a Boston ha fondato big band a suo nome con musicisti provenienti dai cinque continenti. Nella sua carriera ha collaborato con importanti solisti del panorama jazz nazionale e internazionale, pubblicando sei album a suo nome. È stata nominata membro della giuria della Recording Academy per la votazione ai Grammy Awards.
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Lunedì 2 agosto 2021 - Ore 20:30
Stefania Tallini & Franco Piana
Pianoforte, Flicorno
Ingresso a partire dalle ore 19:45 - Prezzi a partire da € 15,00
(nel biglietto del concerto sono inclusi drink, appetizers e parcheggio custodito)

WOOD NATURAL BAR
Via Galla Placidia 184 - 00159 Roma
info@woodnaturalbar.it
+39 06 62205672 - +39 351 9775521 

Un incontro speciale che unisce due forti e diverse personalità artistiche, che insieme trovano un punto di fusione attraverso un repertorio che si muove da brani originali a reinterpretazioni di standard jazz, di canzoni italiane e della musica brasiliana. Questo è argomento del prossimo concerto nel bosco del Wood Natural Bar dove ad esibirsi saranno due grandissimi interpreti del jazz (e non solo) italiano: il flicornista Franco Piana e la pianista Stefania Tallini. Lunedì 2 agosto il meraviglioso spazio naturale green di via Gallia Placidia, a Roma, ospiterà questo originale progetto che prevede momenti di grande scambio anche con l’utilizzo di elementi inediti, e dove la sorprendente doppia performance vedrà Piana esibirsi in portentosi scat vocali, o utilizzare il flicorno come una percussione, e la Tallini mettere in campo anche la propria voce nell’esecuzione di alcuni brani. Complicità, intesa, interplay continui, dalla prima all’ultima nota per questo nuovo e significativo concertoda ascoltare e contemplare sotto gli alberi, immersi in una cornice del tutto magica. La performance ha inizio alle ore 20:30 e da un'ora prima è consentito l'ingresso. Il costo dei biglietti, a seconda del settore, va dai 15 ai 35 Euro, ed è comprensivo anche  di cocktail di benvenuto, appetizers della casa e parcheggio custodito nell’area interna dello spazio. A seguire, è possibile fermarsi al ristoro del Wood con una selezionata scelta drink e proposte culinarie fredde. È richiesta la prenotazione alla mail info@woodnaturalbar.it. Biglietti in prevendita su I-ticket 
Stefania Tallini è considerata una delle più interessanti pianiste, compositrici e arrangiatrici jazz italiane. Vanta una brillante carriera in ambito jazz e classico, con incursioni anche nel mondo della musica brasiliana, attraverso sinergie con grandi artisti del panorama mondiale: Gregory Hutchinson, Jaques Morelenbaum, Gabriele Mirabassi, Gabriel Grossi, Guinga, Javier Girotto, Maurizio Giammarco, Roberto Taufic. Vincitrice di numerosi concorsi come pianista, compositrice e arrangiatrice, la sua discografia comprende 10 album a suo nome, oltre a diverse incisioni come guest. Prolifica autrice, i suoi album comprendono tutti brani di sua composizione, alcuni dei quali sono stati scelti da grandi artisti internazionali per essere interpretati e incisi (Enrico Pieranunzi, Corrado Giuffredi, Alessandro Carbonare, Guinga, Gabriele Mirabassi). Ha collaborato in ambito teatrale con Mariangela Melato e Michele Placido. Una sua composizione è stata scelta per essere inserita nel Real Book italiano, che comprende le composizioni dei più importanti jazzisti italiani.   E’ stata invitata in prestigiosi Festival Jazz in Italia, Francia, Germania, Lituania, Stati Uniti, Israele e si è esibita ne “I Concerti del Quirinale”. La sua musica è un caleidoscopio di sonorità diverse che si sono nutrite del jazz, della musica classica, della musica brasiliana e che la pianista ha saputo far confluire in un suo linguaggio originale, che la rende una delle più interessanti ed affermate realtà musicali di oggi.
Franco Piana è uno dei più importanti musicisti jazz della scena italiana, noto sia come trombettista-flicornista, che come arrangiatore e compositore. Vanta collaborazioni con i più importanti jazzisti del panorama internazionale (Chet Baker, Dusko Gojkovich, Enrico Pieranunzi, Roberto Gatto, Danilo Rea, Gianni Coscia, Paolo Fresu, Gianni Basso, Fabrizio Bosso) e ha fatto parte per anni dello storico sestetto Piana-Valdambrini, insieme al padre, il trombonista Dino Piana. Vincitore di numerosi concorsi internazionali di arrangiamento e composizione, per molti anni è stato trombettista e arrangiatore dell’Orchestra della Rai, con la quale si è esibito in importanti concerti con Mel Lewis, Key Winding, Eddie Daniels, Bob Brookmeyer,). Ha partecipato inoltre alla registrazione di colonne sonore con Armando Trovajoli, Ennio Morricone, Ritz Ortolani, Gianni Ferrio solo per citarne alcuni. La sua discografia comprende diversi album, alcuni dei quali in veste di leader: come strumentista, compositore, arrangiatore e direttore d’orchestra. Di grande rilievo è l’album dedicato interamente alle musiche del Maestro Armando Trovajoli, arrangiate per Big Band. Dal 2011, è molto attivo con il Dino & Franco Piana Ensemble, con il quale ha realizzato diversi progetti discografici. Ha suonato nei più importanti Festival Jazz internazionali, in Italia e all’estero. La sua musica e suoi arrangiamenti sono annoverati per essere profondamente jazz, in un linguaggio intriso di tradizione e di modernità.
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DANILO BLAIOTTA
In tour

Danilo Blaiotta porta finalmente in tour l’album Departures uscito lo scorso anno per Filibusta Records e registrato col suo trio composto da Jacopo Ferrazza al contrabbasso e Valerio Vantaggio alla batteria.. I brani che compongono l’album, 6 dei quali originali composti da Blaiotta, sono ascrivibili al jazz ma partono da un principio compositivo che abbraccia in genere la musica del novecento. Le composizioni sono quindi molto variegate e stimolanti. “Claude” è un omaggio a Debussy, “Gioco d’azzardo” una cover di una canzone di Paolo Conte, “The devil’s Kitchen” una sorta di racconto teatrale visionario, formato da due sezioni nette e diverse tra loro. “Into the blue” una netta ispirazione al trio di Bill Evans, in cui le variazioni armoniche sono, per quanto ardue, sempre a servizio della musica tonale e spassionatamente romantica. “No waltz” è un omaggio bartokiano alla poliritmia scritta quanto all’improvvisazione libera. “Departures” è la tipica ballad dove Blaiotta si misura ancora una volta con armonie a cavallo tra il jazz e la sopra citata musica francese. “There will never be another you” stravolto e totalmente riarrangiato sia armonicamente che ritmicamente, “Feelings” una song piano e voce scritta da Blaiotta ma eseguita in piano solo, “Solar” è il famoso brano di Miles Davis, suonato dal trio con assoluta libertà espressiva ma con rigida fedeltà alla struttura. Per Danilo Blaiotta la concezione del trio trae ispirazione prima di tutto da quello di Keith Jarrett e dalla musica del primo novecento francese, approfondita negli anni di studio con Aldo Ciccolini; questa passione ricorre spesso, in particolar modo proprio in alcuni suoi brani originali e scritti proprio per il trio. Nel 2017 Danilo crea questo gruppo con musicisti che hanno nella formazione classica un grande bagaglio culturale alle spalle. Jacopo Ferrazza al contrabbasso, con cui condivide gli studi di pianoforte classico e l’amore per un certo tipo di spazialità musicale legata alla composizione multistile, Valerio Vantaggio alla batteria, anch’egli rapito dalla musica pianistica del repertorio classico e in particolar modo quello bachiano. I brani che il trio propone sono quindi ascrivibili al jazz ma partono da un principio compositivo che abbraccia in genere la musica del novecento.


15/6 ROMA - Casa Del Jazz
2/7 MOLA DI BARI (BA) - Dal Canonico Jazz Club
18/7 POZZUOLI (NA) - Pozzuoli Jazz Festival dei Campi Flegrei XI Edizione
27/8 LEUCA (LE) - Parlami Di Jazz 2021
17/9 CATANZARO - Catanzaro jazz fest 2021 XXI Edizione 
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MAT
(Allulli Diodati Baron)
In Front Of
 in tour
 
Marcello Allulli, Francesco Diodati ed Ermanno Baron MAT porteranno in tour questa estate l’album In front of uscito il 30 aprile per la Tǔk Music. Una storia di 8 capitoli dove tutti i musicisti, Marcello Allulli al sax, Francesco Diodati alla chitarra e Ermanno Baron alla batteria, sono autori, interpreti ed arrangiatori. Il lavoro è la sintesi di un pensiero sempre in movimento che ha portato il MAT ad essere un gruppo dove ogni componente è parte attiva e pensante di ogni dettaglio; il risultato della ricerca di tre persone che hanno la necessità di mettersi continuamente in discussione musicalmente e di lavorare insieme sul mistero che la musica e l’arte portano con sé. Tutti i brani sono stati registrati in presa diretta senza editing nella stanza principale del Cicaleto Studio Recording come se fosse un live immaginario e sono frutto dell’interpretazione spontanea del gruppo, nella forma e nei contenuti musicali di ogni pièce. Il suono del trio come un unicum organico è infatti il filo conduttore attraverso il quale seguire un racconto musicale fatto di ballate struggenti, ritmi serrati, astrazioni oniriche: In front of è la title track composta da Baron; River, Brothers e Song for Migrants sono di Diodati, Ornette, Perché ed Edele sono composte da Allulli. Impro River è l’ultimo brano del cd, un momento di composizione spontanea libero e immaginifico. Una produzione artistica che guarda anche all’arte visiva attraverso l’incontro con Bankeri, autore dell’opera in copertina - King Kong R'n'R della serie Panem et Circenses del 2016 e Stardust dalla serie Supenova 2017 - quest’ultima utile a realizzare dei particolari all’interno del disco.  Diplomato in Scenografia all’Accademia di Belle Arti di Roma e attivo sulla scena artistica italiana da più di quindici anni, Bankeri (Roma, 1978) ha partecipato a diverse mostre – collettive e personali – in gallerie e musei, residenze d’artista e progetti multidisciplinari. Nel corso degli anni, il suo lavoro ha attraversato tecniche e supporti differenti senza soluzione di continuità: muri, tele, stampe fotografiche, installazioni e performance.
14 giugno MetJazz (Prato)
18 giugno Casa del Jazz (Roma)
10 luglio Pisa jazz (Pisa)
30 luglio Fano Jazzbythesea (Fano)
13 agosto time in jazz (Ittiri)
28 agosto Teramo Jazz (Teramo)

Marcello Allulli – sax;  Francesco Diodati – chitarra, effetti;  Ermanno Baron - batteria
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FRANCESCA NAIBO
In tour

Francesca Naibo sarà in tour dal 19 giugno, giorno della partecipazione in solo al festival Angelica a Bologna. Lo scorso anno Naibo ha pubblicato il primo lavoro discografico “Namatoulee” per Aut Records,  un disco in solo, in cui la musicista si confronta con l'arte dell'improvvisazione libera e ne scaturiscono 14 tracce piene di colori e di immagini sonore.  Si tratta di una musica estremamente sincera, impulsiva e sperimentale, in quanto basata sull'esperienza e volta alla ricerca del suono, ma anche molto rischiosa e provocante, sia per il perfomer che per l'uditore. La sfida è trovare una musica che vada oltre i generi, che catturi l'ascolto per la sua immediatezza di messaggio e per la sua profondità in termini di suono e che esprima al massimo grado la personalità del musicista. Francesca Naibo utilizza una chitarra semiacustica, oggetti vari (le cosiddette “preparazioni”) ed effetti (delay, overdrive, sound retainer, ring modulator) e tutti i brani sono stati registrati senza sovraincisioni. La musicista proviene dal mondo della musica classica e questo ha una forte eco nella ricerca intensa di una commistione tra il suono acustico e quello elettrico del suo strumento. Francesca indaga in profondità il suono con l'obiettivo di andare oltre i limiti dello strumento tradizionale (ecco quindi l'uso degli oggetti, dei rumori, ma anche di accordature inusuali, che permettono di ampliare il registro della sua voce), ma allo stesso tempo cercando di mantenere le dita salde su una qualità timbrica e di tocco prettamente chitarristica. Un ulteriore importante elemento che emerge dall'ascolto di “Namatoulee” è il silenzio, inteso come parte integrante della musica, degna al pari di tutti i suoni, e non come spazio vuoto di vibrazioni e di significato. Francesca suona ed ascolta, ascolta e suona. La situazione impegnativa del solo obbliga la musicista ad ascoltare lo spazio, il tempo, se stessa e il mondo, ritrovandosi a volte a suonare in dialogo con se stessa, a volte con il silenzio, a volte con un pubblico immaginato, ma pur sempre in conversazione con un elemento altro. Ciascun brano del disco è fortemente caratterizzato dai suoni che lo costituiscono e questo rende ogni traccia un piccolo mondo a sé. I titoli, scelti a posteriori rispetto alla registrazione, propongono una traduzione in fonemi di questi suoni, creando delle parole in una lingua che non esiste, perchè non vogliono dire niente, o meglio: ciascuno può sentirci, leggerci quello che desidera e che prova, come per quanto accade con le musiche registrate. Ogni brano è un pezzo unico, irripetibile nella sua singolarità, e questo è causato dalla natura stessa dell’improvvisazione libera: la musica senza vincoli diventa inafferrabile, se non attraverso la registrazione. Quella realizzata da Stefano Castagna dello Studio Ritmo & Blu di Pozzolengo (BS) è una testimonianza emozionante della Francesca Naibo del 2019, una sorta di fotografia sonora estremamente intima e coinvolgente che mette a nudo l'animo e le sensazioni di una giovane musicista. L'album (accompagnato da un'elegante copertina realizzata con una fotografia, anch'essa pezzo unico, a firma dell'artista vittoriese Sandro Crisafi) è disponibile in formato CD e digitale, acquistabile rispettivamente sulle pagine Bandcamp della musicista e dell'etichetta.

5 settembre 
Bassano del Grappa (Vi) IPERESTESIA performance in duo con la danzatrice Giselda Ranieri 
17 settembre 
Noale (Ve) Tempesta Festival

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PAOLO FRESU
Heroes

20 LUGLIO - Roma (Cavea dell’Auditorium della Musica)
21 LUGLIO - Taranto (Piazza Castello)
22 LUGLIO - Grado (GO) (Arena Parco delle Rose)
11 AGOSTO - Berchidda (SS) (Time in Jazz)
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MAURO OTTOLINI & SOUSAPHONIX
INFERNO
In tour

Mauro Ottolini e l’Orchestra Sousaphonix, in collaborazione con il Film Festival della Lessinia, dove Inferno fu eseguito per la prima volta nel 2016, presentano uno straordinario progetto dedicato a Dante Alighieri nell’anniversario dei 700 anni dalla morte (1321 - 2021) con la sonorizzazione dal vivo di un capolavoro del cinema italiano realizzato dal regista Francesco Bertolini, Inferno (1911), nella copia restaurata dalla Cineteca di Bologna. L'opera cinematografica è una pietra miliare del genere in costume per il quale si distinsero i produttori italiani negli anni Dieci ed è il primo film al mondo di così elevato valore letterario e artistico, nonché il primo lungometraggio dove vengono utilizzati in maniera così audace effetti speciali cinematografi e teatrali. Mauro Ottolini è autore di un nuovo e sorprendente commento musicale del film. Non estraneo alle sonorizzazioni di capolavori del cinema, come il suo memorabile Seven Chances di Buster Keaton, Ottolini affronta ora la sfida di far “suonare” Dante. La sua è una colonna sonora di matrice rock, una musica visionaria dai connotati pulp, che si sposa con l’eccentricità di effetti speciali ante litteram, avveniristici per l’epoca in cui il film fu realizzato. Accanto alle inconfondibili sonorità di Ottolini, vi sono tracce del blues di Skip James e Charles Mingus in un amalgama di drammaticità, grottesco e ironia, senza il rischio di canzonare il capolavoro di Dante ma nemmeno tentando l’impossibile impresa di parafrasarlo. Con Mauro Ottolini e i Sousaphonix, sul palcoscenico, a dare voce alle terzine dell’Inferno, sarà presente anche l’attore Alessandro Anderloni.
 Formazione: Mauro Ottolini Conduction, trombone, flauto, conchiglia, ciaramella; Alessandro Anderloni Voce narrante dei versi di Dante; Vincenzo Vasi Voce, theremin, giocattoli, elettronica; Paolo Malacarne Tromba; Guido Bombardieri Sax, clarinetto; Corrado Terzi Sax baritono, Sax tenore; Enrico Terragnoli Chitarra, banjo, podofono; Danilo Gallo Basso; Gaetano Alfonsi Batteria, elettronica

19/8 - Ravenna Jazz/Crossroads, Rocca Brancaleone
30/8 – Lonigo (Vi), Villa Pisani
12/9 - Castelnuovo del Garda,  Teatro  Brolo delle Melanie
2/10 -  Piacenza Jazz Festival, Sala degli Arazzi Galleria Alberoni: Inferno
3/10 - Piacenza Jazz Festival, Sala degli Arazzi Galleria Alberoni : Buster Kluster

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FRANCESCA REMIGI 
‘ARCHIPÉLAGOS’
Il Labirinto dei Topi in  tour

“Ever since I’ve known Francesca, she has had an uncompromising vision as both a performer and a composer. Her new recording is one of the most exciting debut albums I’ve heard in recent memory.”
STEVE LEHMAN

Archipélagos è il progetto jazz progressive capitanato dalla batterista e compositrice Francesca Remigi che porterà in tour questa estate Il primo album “Il Labirinto dei Topi” uscito a gennaio per l’etichetta Emme Music Label. Soluzioni compositive e sonorità fortemente influenzate dal jazz moderno, dalla musica classica contemporanea, dalla musica carnatica indiana, dal rock progressive, dalla musica elettronica e dal free jazz contraddistinguono la singolare estetica di questo sestetto internazionale, teatro d’incontro di bagagli culturali e background musicali molto diversi tra loro. Il gruppo prende forma a Bruxelles nel Marzo 2019, ed è stato finalista dei Maastricht Jazz Awards 2020, vincitore del concorso All You Have To Do is Play 2019 e selezionato dal progetto Nuova Generazione Jazz 2021 (I-Jazz) per la promozione della nuova scena jazz italiana. La band si esibisce in festival e venues di tutta Europa tra cui la Rassegna in Montagnola 2020 (Festival della Balotta, Bologna), Jazz Maastricht 2020, So What’s Next? Jazz Festival 2020 (Eindhoven), Roskam Brussels 2020. L’album Il Labirinto Dei Topi si ispira ad alcuni scritti di sociologi e storici fra cui Noam Chomsky, Zygmunt Bauman, Roberto Saviano, Samuel Huntington and William McNeill, con l’obiettivo di esprimere tramite la musica alcune delle nozioni chiave del loro pensiero, come la liquidità delle relazioni sociali, il decadimento della società contemporanea, la crisi dell’economia capitalista legata all’idea di libero mercato, l’evoluzione della criminalità organizzata, la crescita del mercato d’armi, l’acutizzarsi di un individualismo sfrenato e onnipotente. Da un punto di vista musicale, il rigore ritmico e matematico che caratterizza le composizioni, emblema di una società “Matrix” che opprime e controlla i singoli tramite uno sfrenato consumismo e un’inarrestabile globalizzazione, è spesso contrapposto a momenti di radicale improvvisazione free e a sezioni predominate da uno spiccato individualismo da parte di uno o più musicisti, che tramite la musica spesso trovano una via condivisa di comunicazione. L’intento è infatti quello trasmettere un messaggio positivo, in cui la musica rappresenti uno strumento di coesione sociale tramite il quale svelare eventuali prevaricazioni e disfunzioni legate alla sfera sociopolitica ed economica. Lo stesso nome del gruppo Archipélagos indica il tentativo di ricongiungimento e associazione di diverse personalità musicali (singole isole) all’interno di un’unica comunità (arcipelago).

25.07 Archipélagos @ Ambria Jazz Festival 
06.08 Archipélagos @ You Must Believe in Spring Mantova (Palazzo Te)
02.09 Remigi & Calcagno Duo @ Il Jazz Italiano per le Terre del Sisma
18.09 Archipélagos (Quartet) @ Bergamo Jazz Festival
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Alessandro Deledda 
in concerto

Alessandro Deledda, artista di origini sarde che vive a Perugia è stato tra i protagonisti della seconda edizione di Onde Sonore dove ha presentato dal vivo il suo ultimo album "La linea del Vento". Dopo il concerto inaugurale del 2 giugno nel tratto tra La Caletta e Olbia, ha suonato a Bonifacio e infine sabato 5 giugno nella tratta da Bonifacio e Cannigione. Tre concerti con tre set-up differenti, dove non è mai mancato il suono del mare (catturato grazie a microfoni idrofonici calati dallo scafo) e il suono del veliero di 12 metri su cui ha navigato insieme a Federico Ortica e Andrea Palombini, i due ideatori della rassegna e dello studio di registrazione itinerante, palco galleggiante dove catturare il mare, la musica, il viaggio e le storie dei viaggiatori. E ora Alessandro Deledda si appresta a sbarcare di nuovo a terra, con il vento in poppa, dove toccherà manifestazioni del calibro di Umbria Jazz, Bari Jazz, Fano Jazz, Moon in June, Opera festival. "Non avrei potuto varare questo disco in un modo migliore - afferma Deledda - perché con il Vento nel titolo dell'album e con un'etichetta come Le Vele (Egea Music) questo lavoro non poteva che andar per mare..."

27 luglio
Fano Jazz in solo - Set elettronico
21 agosto
Moon in June, Isola Maggiore con Unfolk Project: Alessandro Deledda (live electronics), Marco Colonna (Clarinetti),  Silvia Bolognesi (Contrabbasso)
3 settembre 
Opera Festival, Catania / Milo - con Aura Safari
5 settembre
Fiera del disco, Camporella - con Aura Safari

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Estensioni - Jazz Club Diffuso: al via la nuova rassegna organizzata da Slou Società Cooperativa, tra Friuli Venezia Giulia, Veneto, Emilia Romagna e Lombardia 
Estensioni Jazz Club Diffuso è il nome della nuova rassegna organizzata da Slou Società Cooperativa, realtà nata nel 2020 dall’unione di alcuni professionisti dello spettacolo tra Friuli Venezia Giulia ed Emilia Romagna. 

Il progetto è frutto di una riflessione nata dagli eventi dell'ultimo anno di pandemia che hanno portato a ripensare gli spazi dedicati alla musica e di conseguenza l’approccio alla programmazione. Il jazz club è da sempre uno dei momenti chiave nella formazione e nella nascita di questo genere musicale e delle culture a questo collegate, il ruolo di aggregazione sociale e di sperimentazione creativa. La sfida è portare questa formula lontano dai centri urbani, e presso un pubblico che non ha storicamente avuto occasione di vivere queste esperienze nel proprio territorio.  Una programmazione che si svolgerà geograficamente lungo terre di confine storico, culturale, etnico e anche religioso  che esplorerà diverse anime e sonorità del jazz, in dialogo con musica elettronica, classica, contemporanea, folk, world music e altro ancora. Le località scelte sono zone di confine, collegate da tracciati percorsi dall'uomo sin dai tempi più remoti e che si sovrappongono sia con la "via dell'ambra" che collegava il Baltico all’Adriatico, sia con le antiche strade romane (la Via Annia, per esempio, che dal confine con la Slovenia giungeva sino alla laguna e si collegava con la Romea Strata che conduceva alla capitale).  L’anteprima si è svolta a Schio: in collaborazione con "A Love Supreme”, festival di musica improvvisata diretto da Francesco Cigana, con il patrocinio e il supporto del Comune con tre date che hanno visto protagonisti Marco Colonna, Luca Perciballi e Virginia Sutera.
La parte successiva della programmazione si svolgerà presso il Forte Col Badin, edificio militare italiano risalente alla Prima Guerra Mondiale che ospita anche un museo, situato nel comune di Chiusaforte, in provincia di Udine, nella zona delle Alpi Giulie e si aprirà venerdì 23 luglio con un viaggio alla ricerca delle radici del blues con Autostoppisti del Magico Sentiero, progetto musicale friulano con due album all’attivo, con suggestioni letterarie che vanno da Bruce Chatwin a Pasolini. Sabato 24 luglio è la volta del concerto di Alfio Antico, maestro dei tamburi siciliani ed unico erede di un’antica tradizione, accompagnato da un musicista della nuova generazione, il figlio Mattia, con corde e strumenti elettronici, per uno show futuristico ed ancestrale allo stesso tempo.
Venerdì 13 agosto sarà la volta di un progetto formato da musicisti della nuova generazione del jazz italiano che nel corso degli anni si sono costruiti una solida reputazione: il Dalai Trio, con Mirko Cisilino, trombettista già al fianco di Franco D’Andrea, Marzio Tomada al contrabbasso e Emanuel Donadelli alla batteria.
La direzione artistica di Estensioni Jazz Club Diffuso è a cura proprio di Luca A. d'Agostino, giornalista, fotografo con un’esperienza più che trentennale nel mondo del jazz. Il progetto prosegue nell'attività di Estensioni, manifestazione nata nel 2015 all’interno del festival Music In Village, organizzato a Pordenone dall’Associazione Complotto Adriatico come sezione dedicata ad altre forme artistiche, tra jazz, musica classica contemporanea e musica elettronica, al di fuori del territorio di Pordenone e di spazi abitualmente pensati per lo spettacolo. Questo percorso ha portato nel corso degli anni ad esplorare nuove forme di intrattenimento musicale, con concerti a "basso impatto”, ambientale ed acustico, realizzati nelle zone della Laguna di Marano (UD) e in boschi planiziali della bassa pianura friulana fino a Muggia, oltre ad eventi in contesti più tradizionali come auditorium o gallerie d’arte. 

Info Estensioni JazzClub Diffuso: estensionijazzclub@gmail.com 
Prevendite su www.dice.tv
inizio concerti - ore 19.30
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I suoni dei sassofoni e la musica di Astor Piazzolla protagonisti dell'edizione 2021 del Sax Arts Festival
I concerti della rassegna si terranno a Faenza, Russi e Tredozio da martedì 27 luglio a domenica 8 agosto 2021

Il programma del Sax Arts Festival 2021 è animato da suggestioni diverse. I suoni dei sassofoni e le svariate possibilità espressive offerte dalle combinazioni timbriche restano sicuramente al centro dell'obiettivo della rassegna diretta da Marco Albonetti: la figura, la musica e la rivoluzione artistica di Astor Piazzolla, nel centenario della nascita, rappresentano l'altra traiettoria seguita dal programma. La rassegna si sviluppa in tre concerti in altrettanti luoghi ormai legati a doppio filo al festival come l'E-Workafè di Faenza, il Giardino Della Rocca di Russi e il Palazzo Fantini di Tredozio. Il Sax Arts Festival è realizzato con il contributo dell'Unione della Romagna Faentina, del Comune di Faenza, del Comune di Russi e del Comune di Tredozio, dell'Orchestra Filarmonica Italiana, di Romagna Acque, di Gruppo Hera, della Banca di Credito Cooperativo Ravennate Forlivese ed Imolese e con il supporto degli Amici del Festival, vale a dire l'avvocato Gian Franco Fontaine, Fernando Predoli, Gianna Tasselli, Matteo Terrabusi e l'E-workafè (Faenza).
Il Sax Arts Festival 2021 si apre martedì 27 luglio all'E-Workafè di Faenza, il complesso degli Ex Salesiani, con il Mestizo Saxophone Quartet impegnato in un programma dal titolo "Il Suono del Corpo" e formato dalle musiche di Iturralde, Gimenez, Girotto e Piazzolla. Il Mestizo Saxophone Quartet accompagna l'ascoltatore in un viaggio in cui la danza è identità culturale. Il movimento del corpo, come espressione culturale, è rappresentativo della musica di luoghi diversi. Il quartetto, nel 2018, è stato insignito del Premio Nazionale delle Arti, nella Sezione Musica da Camera, ed è stato già protagonista nelle passate edizioni del festival di programmi sempre interessanti per qualità e per narrativa musicale.
Venerdì 30 luglio, al Giardino della Rocca di Russi, Annalisa Mannarini al pianoforte e Angelo Pignatelli al bandoneòn presentano "Un Certo Signor Astor...". La musica di Astor Piazzolla è universale, propone caratteri multiculturali e mantiene con forza il rapporto con le proprie radici. Il suo Nuevo Tango è la sintesi tra la tradizione argentina e la musica classica europea, il jazz, l'avanguardia. In occasione del centenario della nascita del grande compositore, i due musicisti fondono i temi più rappresentativi con le loro improvvisazioni in un gioco di geometrie variabili. In programma anche pagine di Gardel e Galliano. "Two To Tango" è il titolo del concerto proposto da Marco Albonetti al sax soprano e Daniele di Bonaventura al bandoneòn insieme ai Solisti dell'Orchestra Filarmonica Italiana, domenica 8 agosto al Palazzo Fantini di Tredozio. Una coproduzione originale di Sax Arts Festival e Orchestra Filarmonica Italiana con musiche di Ramirez, Villoldo, Gardel, di Bonaventura, Piazzolla e Galliano. Il concerto costituisce una tappa di avvicinamento verso il nuovo progetto discografico che verrà realizzato per l'etichetta inglese Chandos Records, dopo "Romance del Diable" pubblicato da Albonetti con l'Orchestra Filarmonica Italiana nel 2019. Un progetto in cui convivono insieme musica sacra e profana, folk e tango con un gusto dal sapore Mediterraneo. Il suono malinconico del bandoneòn si fonde perfettamente con le moderne armonie e timbri degli archi e del sassofono soprano.
Il Sax Arts Festival 2021 si concluderà poi con un evento finale, venerdì 10 settembre a Faenza, intitolato "Amarcord d'un Tango" che vedrà protagonisti Marco Albonetti e Daniele di Bonaventura con l'Orchestra Filarmonica Italiana per la première del progetto discografico in uscita nei prossimi mesi per Chandos Records.
I concerti di martedì 27 e di venerdì 30 luglio sono ad ingresso libero. Il biglietto di ingresso al concerto di domenica 8 agosto è di 7 euro ed è obbligatoria la prenotazione che si può effettuare a partire da domenica primo agosto al 348.2555407. 

Programma del Sax Arts Festival 2021

Il Suono Del Corpo
Martedì 27 luglio, ore 21.15
Faenza, E-Workafè (Ex Salesiani)
Ingresso Libero
Mestizo Saxophone Quartet
Primo Classificato - Premio nazionale delle Arti – Sezione Musica da Camera 2018
Musiche di P. Iturralde, G. Gimenez, J. Girotto, A. Piazzolla

Un Certo Signor Astor...
Venerdì 30 Luglio, ore 21.15
Russi, Giardino Della Rocca
Ingresso Libero
Annalisa Mannarini, pianoforte; Angelo Pignatelli, bandoneòn
Musiche di A. Piazzolla, C. Gardel, R. Galliano

Two To Tango
Domenica 8 Agosto, ore 21.15
Tredozio, Palazzo Fantini
Ingresso 7,00 €, su prenotazione, dal 1 Agosto, al numero 348.2555407 
Una coproduzione originale tra Sax Arts e Orchestra Filarmonica Italiana
Marco Albonetti, sax soprano; Daniele di Bonaventura, bandoneòn
I Solisti dell'Orchestra Filarmonica Italiana
Musiche di G. Ramirez, A. Villoldo, C. Gardel, D. di Bonaventura, A. Piazzolla, R. Galliano

Amarcord d'un Tango
Venerdì 10 Settembre · Faenza
Marco Albonetti, sax soprano; Daniele di Bonaventura, bandoneòn;
Orchestra Filarmonica Italiana
Premiere del secondo progetto discografico per Chandos Records.
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Dal prog-rock (riletto tra jazz ed elettronica) di Brunod, Milesi e Savoldelli al tango della diaspora
di Paola Fernandez Dell’Erba e Hernàn Fassa:
musica di qualità il 16 e il 30 luglio a Paderno Dugnano (Mi)
Due imperdibili appuntamenti con la musica dal vivo nella suggestiva cornice del Parco Lago Nord di Paderno Dugnano. Ingresso libero con prenotazione obbligatoria

Cinema all’aperto, spettacoli di cabaret, letture e attività per bambini, birrette, food truck e musica dal vivo: anche quest’anno il Comune di Paderno Dugnano ha organizzato un fitto cartellone di eventi, ribattezzato “Let’s Summer”, per vivere nel segno della socialità, della condivisione e del divertimento, in sicurezza, le sere d’estate dopo i lunghi e difficili mesi di stop imposti dalla pandemia. In particolare, per quanto riguarda la musica, sono due gli eventi - entrambi di alto profilo - in programma nell’anfiteatro del Parco Lago Nord, felice esempio di recupero ambientale di una cava dismessa. Il primo concerto della minirassegna, organizzata da AHUM (con la direzione artistica di Antonio RIbatti), è intitolato “Nostalgia progressiva”, avrà luogo venerdì 16 luglio (ore 21; ingresso libero con prenotazione obbligatoria su www.tilane.it) e vedrà coinvolti tre nomi di spicco della scena jazz italiana: Maurizio Brunod (chitarra elettrica, elettronica), Massimiliano Milesi (sax tenore) e Boris Savoldelli (voce, effetti, elettronica). I tre musicisti daranno una nuova veste, tra jazz ed elettronica, ad alcuni brani celebri del rock progressivo, attingendo dai repertori di gruppi storici quali King Crimson, Kraftwerk e Nucleus, ma anche da quelli di Elvis Costello, Soft Machine e, perfino, dei Beatles. Brunod, Milesi e Savoldelli hanno messo in musica il loro “acuto desiderio di tornare a vivere” in quell’Inghilterra di fine anni ’60 che ha dato vita allo straordinario periodo del prog-rock e della psichedelia, una stagione irripetibile e indimenticabile che ha segnato la musica non solo di quel tempo, ma anche degli anni a venire. Non sarà un semplice tributo al prog-rock in salsa jazz, ma una rilettura originale, tra suoni acustici, elettrici ed elettronici, tra citazioni melodiche filologicamente corrette e avventurose improvvisazioni. I tre musicisti faranno rivivere le magiche atmosfere del prog di marca inglese attraverso un filtro nuovo, contemporaneo e coinvolgente. Si cambierà decisamente atmosfera venerdì 30 luglio (sempre alle ore 21; ingresso libero con prenotazione obbligatoria su www.tilane.it) con il progetto “Tango Absinthe“: Paola Fernandez Dell’Erba (voce, elettronica) e Hernàn Fassa (pianoforte, elettronica), musicisti argentini da anni residenti in Italia e molto attivi a livello internazionale, porteranno in scena il “tango della diaspora” o più semplicemente il tango che, partito da Buenos Aires, ha viaggiato in ogni dove e si è contaminato con altre culture e, soprattutto, con quelle musiche dei porti ai quali è arrivato diventando altro da se stesso, arricchendosi o giocando con lo stereotipo del tango che il mondo ha conosciuto fin dai primi del ’900. Tango-fusion, dunque, che si mescola con l’elettronica, la musica ambient, il lounge, il rock, il cabaret tedesco degli anni ’40, il jazz, il punk e molto altro. Infine, nel centenario della nascita di Astor Piazzolla, Paola Fernandez Dell’Erba e Hernàn Fassa proporranno un omaggio al grande compositore argentino che rivoluzionò questo genere, dando vita al Tango Nuevo.
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AKAMU 
Concerts 2021

Yamandu Costa & Martin Sued 
July 26 - Parco dei frassini “Margherita Hack" – Albinea 

Yamandu Costa Solo
Aug 12 - Jazz in Laurino – Laurino 
Aug 18 - Galleria d’Arte Moderna 
Aug 20 - Piazza Garibaldi – Camerino

Gabriele Mitelli solo
August 19 - 20 - 21 - Curva Minore sicily

Gabriele Mitelli
August 27 - 28 "ai confini tra Sardegna e jazz” festival

Gabriele Mitelli ONG feat. Enrico Terragnoli, Gabrio Baldacci, Cristiano Calcagnile
Aug 27 - Borgo Medievale – Trataitas

Gabriele Mitelli, Enrico Terragnoli, Gabrio Baldacci, Cristiano Calcagnile
August 28 "ai confini tra Sardegna e jazz” festival

The elephant - Gabriele Mitelli, Pasquale Mirra, Cristiano Calcagnile 
August 29 -  "ai confini tra Sardegna e jazz” festival 

Mofaya!
August 21 - Jazz an einem Sommerabend – Krefeld

James Brandon Lewis “Molecular” feat. Aruán Ortiz, Brad Jones and Chad Taylor
Aug 6 - Grande Auditório da Fundação Calouste Gulbenkian – Lisbõa 

James Brandon Lewis – Francesco Ponticelli – Bernardo Guerra
Sep 11 - Sala Vanni – Firenze

Luke Stewart
August 22 - MuKu – St. Johann in Tirol
August 28 - TBA – Mantova 

Sound Glance feat. M. Colonna, F. Puglisi, S. Bolognesi, G. "Baby" Sommer
Sep 3 - Piazza del Nuraghe – Sant’Anna Arresi 

Dark Dry Tears (Francesco Bearzatti, Francesco Bigoni, Danilo Gallo, Jim Black)
Sep 9 - Sala Vanni – Firenze 

The Friytful Darkness Trio (Gianni Gebbia, Massimo Pupillo, Tony Buck)
Sep 10 - Jazz is Dead! – Torino

Dudù Kouate
Aug 27 - Teatro al Castello – Roccella Jonica – Luke Stewart – Dudu Kouaté – Raoul Catalano – Thomas Umbaca
Aug 28 - Teatro al Castello – Roccella Jonica – Dudu Kouaté Africation Trio con Alessandra Bossa & Eloisa Manera
Aug 29 - Is Solinas – Masainas – Dudu Kouaté
Aug 31 - Spiaggia – Porto Pino – Dudu Kouaté Workshop: Percussion for Kids
Sep 4 - Spiaggia – Porto Pino – Dudu Kouaté – Silvia Bolognesi

The Dead Lecturers
James Brandon Lewis, Thomas Sayers Ellis, Alexis Marcelo
Sep 4 - Piazza del Nuraghe – Sant’Anna Arresi – 
Sep 5 - MuKu – St. Johann in Tirol
Sep 6 - Porgy & Bess – Wien 
Sep 10 - Sala Vanni – Firenze
Sep 12 - TBA – Mantova 

Gabriele Mirabassi & Simone Zanchini
July 27 - Parco dei frassini “Margherita Hack" – Albinea 
Aug 12 - Arco Castello – Riva del Garda 
Aug 25 - Giardini del Grattacielo – Ferrara 
Aug 27 - Piazza della Vittoria – Marciana Marina 
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OMAR SOSA
UPCOMING CONCERTS 

July 23
Saint Moritz, Switzerland
Festival da Jazz
Reine Victoria
AGUAS Trio, featuring Omar Sosa, piano; Yilian Cañizares, violin, vocals; Gustavo Ovalles, percussion
 
July 25
Krems, Austria
Festival Glatt & Verkehrt
Winzer Krems
Omar Sosa & Paolo Fresu
 
July 28
Zadar, Croatia
Zadar Jazz & Blues Festival
Muzej Antickog Stakla
AGUAS Trio, featuring Omar Sosa, piano; Yilian Cañizares, violin, vocals; Gustavo Ovalles, percussion
 
July 30
Ravensburg, Germany
Einhaldenfestival
Omar Sosa & Joo Kraus
Featuring special guest string quartet
 
July 31
Nora (CA), Italy
Nora Jazz Festival
Teatro Romano di Nora
Omar Sosa & Marialy Pacheco
 
August 1
Ortueri (NU), Italy
Dromos Festival
Parco Mui Muscas
An East African Journey, featuring Omar Sosa, piano; Steve Argüelles, drums; Christophe Minck, bass, synth, effects

August 11
Aquileia, Italy
Divine Film Festival
Omar Sosa & Ernesttico, featuring special guest vocalists Rebi Rivale & Elsa Martin
 
August 20
Sant'Antioco (CA), Italy
Sulky Jazz Festival: Piazza de Gasperi
Omar Sosa & Ernesttico

August 22 & 23
Bari, Italy
Bari Piano Festival
Solo Piano
www.baripianofestival.it 
 
August 27
Würselen, Germany
Burg Wilhelmstein
Omar Sosa & Marialy Pacheco
 
August 28
Cologne, Germany
Schoke Flügel & Pianos
Omar Sosa & Marialy Pacheco
 
September 5
Detroit, Michigan, U.S.A.
Detroit Jazz Festival
Detroit-Havana Jazz Project, featuring Omar Sosa, piano; Chris Collins, saxophones; Amaury Acosta, drums; Octavio Rodriguez, percussion; Ernesto Mazar Kindelán, bass; Chuck Newsome, guitar
Plus horn section!
 
September 16
San Francisco, California, U.S.A.
SFJAZZ
World Premiere of Motherland featuring Omar Sosa, piano, electronics; Githinji Wa'Mbire, sculptor-painter; Amaury Acosta, drums, electronics

October 10
Perpignan, France
Jazzebre
AGUAS Trio, featuring Omar Sosa, piano; Yilian Cañizares, violin & vocals; Gustavo Ovalles, percussion
 
December 5
Ludwigsburg, Germany
Forum am Schlosspark
AGUAS Trio, featuring Omar Sosa, piano; Yilian Cañizares, violin & vocals; Gustavo Ovalles, percussion

Omar Sosa & Seckou Keita
UK TOUR

November 17
Howard Assembly Room • Leeds

November 18
SJE Arts • Oxford

November 19
EFG London Jazz Festival
Queen Elizabeth Hall
 
November 20
Galeri • Caernarfon

November 21
The Stoller Hall • Manchester

November 22
Liverpool Philharmonic Music Room

November 23
The Apex • Bury St. Edmunds

November 24
Lakeside Arts • Nottingham

November 25
St. George's • Bristol
 
Complete tour details:
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via dei Molini snc (angolo via Reggiani), Maccarese, Fiumicino (RM)

MUSEO DEL SAXOFONO
FAI BEI SUONI
II EDIZIONE
26 giugno – 7 agosto 2021
 

Dopo vari mesi di sospensione delle attività, il Museo del saxofono è lieto di comunicare la ripresa della sua programmazione di concerti con l’avvio della seconda edizione della rassegna musicale estiva

Un ciclo di 10 eventi che vedrà protagonisti oltre 40 artisti tra i più rinomati del jazz e della classica: questo il programma della seconda edizione della rassegna estiva "Fai bei suoni" che vede il ritorno costante ai concerti live del Museo del Saxofono di Fiumicino. Molti i nomi che si alterneranno sui palcoscenici del museo: dalla tromba di Michael Supnick al clarinetto di Luca Velotti, dai ruggenti sax di Fabiano Pellini e Giorgio Cuscito a quello fascinoso di Alessandro Miceli, vincitore del Concorso Nazionale R30 SaxContest, dal duo dei fratelli Camilletti a quello di Alberto Laurenti e Nadia Natali.
Un programma che spazia dagli esperti del jazz ai giovani talentuosi della classica, con una sortita anche nella tradizione musicale romana. Spettacoli sempre ricchi di suggestioni e di qualità, per un’estate di rinascita sotto le stelle, anche gustando un’ottima apericena in piacevole compagnia... Il nome della rassegna parafrasa il titolo del famoso libro “Fai bei sogni” di Massimo Gramellini, “un libro dedicato a chi nella vita ha perso qualcosa, un amore, un lavoro, un tesoro e si è smarrito…” ma che poi, dopo una lotta incessante, ha saputo riconquistare la serenità. Nello stesso modo tutti noi, nel periodo del lockdown, abbiamo perduto abitudini, tranquillità, lavoro ed addirittura amici cari. Svuotati ed impotenti, sopraffatti da ansia, depressione, sconcerto e paura per l’incertezza del nostro futuro ci siamo profondamente smarriti. Ma la musica ci ha aiutato a mantenere il filo dei nostri contatti, con gli altri e con le nostre emozioni. Musica e bellezza condividono lo stesso segreto, parlano vibrando al nostro corpo, non solo alla nostra mente. Tutto in natura è vibrante, come uno strumento musicale, e le vibrazioni allentano tensioni, rilassano ed energizzano. Il nostro corpo è una cassa di risonanza che crea armonie e dissonanze ed intreccia note, emozioni, memoria ed identità. “Fai Bei Suoni" intende quindi celebrare, ancora una volta, il “riavvio” alla normalità anche attraverso la potenza e l’importanza delle arti, perché una vita senza musica è solo una vita sbiadita…
Gli spettacoli, gestiti ed organizzati nel pieno rispetto di tutte le normative anti-covid, prevedono un ingresso con prenotazione obbligatoria. La prevendita è sul sito liveticket o chiamando i numeri 06 61697862 – 347 5374953. I concerti del sabato, nel giardino esterno, saranno dedicati al jazz, la domenica, nella sala interna, destinati alla classica. Alle ore 20.00, prima dell’inizio degli eventi, è prevista un'apericena d’intrattenimento facoltativa.

IL PROGRAMMA

Terza settimana di programmazione della rassegna dei concerti estivi FAI BEI SUONI al Museo del Saxofono di Fiumicino. Sabato 10 luglio alle ore 21:30 è di scena il FRATERNALI Quartet con THE MUSIC OF VIRGILIO FRATERNALI, un progetto dalle origini lontane, nel tempo e nei luoghi, ispirato al grande compositore e ricercatore ungherese Bela Bartok. Domenica 11 luglio il Museo ospita il concerto del vincitore assoluto del SaxContest R30, Salvatore Alessandro Miceli, accompagato in duo dalla pianista Susanna Pagano. Il concerto di sabato 10 si svolgerà nel giardino esterno del Museo mentre quello di domenica 11 all’interno della sala principale del museo. Entrambi gli spettacoli saranno preceduti da un'apericena (opzionale) di intrattenimento. Gli eventi saranno gestiti ed organizzati nel pieno rispetto di tutte le normative anti-covid 19. L’ingresso prevede la prenotazione obbligatoria con prevendita sul sito liveticket o chiamando i numeri 06.61697862 – 347.5374953.

Sabato 31 luglio 2020
THE SMILE OF JAZZ
Botta Band
Antonella Aprea – voce; Carlo Ficini - trombone; Stefano Nenca - chitarra; Piercarlo Salvia – sax e clarinetto; Stefano Nunzi - contrabbasso; Alberto Botta - batteria

Gruppo di Swing con un repertorio che spazia dai brani degli anni 30, 40 e oltre, la Botta Band è composta da artisti presenti da tempo sulla scena musicale romana, tutti amici e collaboratori di Renzo Arbore. La loro performance, che spazia da brani di Duke Ellington, Gershwin, Cole Porter, Irving Berlin e molti altri, è stata scelta da Attilio Berni per il penultimo appuntamento  di "Fai bei suoni", la rassegna estiva del Museo del Saxofono per ricreare l'atmosfera e lo spirito estroverso dell'epoca swing con un repertorio affatto scontato. Sabato 31 luglio, con un concerto presentato in una veste particolarmente vivace, si esibiranno cosi: Antonella Aprea voce, per molti anni cantante nel gruppo di Romano Mussolini; Stefano Nenca chitarra, con all’attivo la realizzazione di molte colonne sonore, dischi e la partecipazione a jazz festival di rilievo come Teano Jazz Winter e Umbria Jazz Winter e Music Fest in Ningbo (Shanghai); Carlo Ficini, trombonista e cantante già negli “Swing Maniacs” di Renzo Arbore e in varie formazioni di Lino Patruno; Piercarlo Salvia, valentissimo saxofonista che si ispira ai grandi Stan Getz e Artie Shaw; Stefano Nunzi, contrabbasso, che vanta collaborazioni importanti in Francia, Inghilterra, Argentina, Croazia, Sud Africa, Egitto, Tunisia, Svizzera, Polonia, Svezia, Finlandia, Russia, Ucraina, Spagna e Austria con artisti del calibro di Maurizio Giammarco, Stefano di Battista, Joe Lovano, Amii Stewart, Walter Blending, Vincent Harring e Milcho Leviev e Alberto Botta batterista con una lunga carriera televisiva alle spalle che comprende “Quelli della Notte” “Cari amici vicini e lontani”, “Doc”,”Raimondo e le le altre”,”Ieri Goggi e domani”,“Meno siamo meglio stiamo”, “Aspettando Sanremo”,”I raccomandati”,”Domenica in” e molte altre. 
Tra i brani suonati, si potranno ascoltare “I may be wrong”, “Cute” e “Crazy rhythm”, degli anni Venti, fulcro dell'epoca swing, "All Night Long, Is You Or Is You Ain’t", "The Can’t Be Love", "No Moon At All", standard jazz romantici e pezzi più spiritosi come “Jada” eseguito con l’arrangiamento che ne fecero i ”Flippers”negli anni 50 a ritmo di cha cha cha, "That’s life”, brano reso famoso da Frank Sinatra nel 1966 e qui reinterpretato dal crooner Ficini e il famigerato brano di chiusura della band: "Limbo Jazz" di Duke Ellington, per un finale tutto Latin
Eclettico, spassoso, dirompente, Botta suona, fischietta, parla col pubblico, fa battute, diverte e si diverte. “Il jazz nasce come musica popolare e di intrattenimento. Poi è finito nei teatri diventando qualcosa a metà tra musica classica e pop… Prima era una musica da ballare, una musica gioiosa che voleva far divertire la gente e quindi è bene tornare a scherzare con i suoni e con il pubblico e di coniugare jazz ed entertainment”.
Il concerto, come da abitudine del Museo, è preceduto da un'apericena (opzionale). I biglietti sono acquistabili direttamente al Museo o in prevedntia al stio Liveticket.it
 
Sabato 7 agosto 2021
MICHAEL SUPNICK SWINGING 4et

MODALITA’ E TEMPI DI ACCESSO AI CONCERTI
ore 20:00 apericena  -  ore 21:30 concerto
 
SABATO SERA: Ingresso consentito fino ad un massimo di 70 partecipanti
Biglietto concerto: € 15,00 - Apericena:  € 10,00
 DOMENICA SERA: Ingresso consentito fino ad un massimo di 50 partecipanti
Biglietto concerto: € 7,00  -  Apericena:  € 10,00
 
Prevendita su

Il Museo del Saxofono è un’eccellenza del territorio di Fiumicino e l’unico, nel panorama internazionale, dedicato a questo strumento. Un'esposizione di stupefacenti strumenti per districarsi nelle innumerevoli trasformazioni del saxofono ed incontrare i grandi capolavori delle fabbriche Conn, Selmer, King, Buescher, Martin, Buffet, Rampone, Borgani, ecc… seguendo un connubio tra arte ed artigianalità, creatività e tradizione che dalla bottega dell'inventore Adolphe Sax giunge fino ad oggi. Questo e molto altro ancora in un autentico spazio della cultura musicale “saxy”.  Dal piccolissimo soprillo di 32cm al gigantesco contrabasso di 2mt, dal Grafton Plastic agli strumenti dell'inventore Adolphe Sax, dal mitico Conn O-Sax al Selmer CMelody di Rudy Wiedoeft, dal Jazzophone ai grandiosi Conn Artist, dai sax a coulisse ai saxorusofoni, dal tenore Selmer di Sonny Rollins all’Ophicleide e molti altri ancora….. 
 
Orari di apertura estivi:
Dal martedì al venerdì: 16:00-19.00 
Sabato e domenica anche in orario antimeridiano 10.00-13.00

Il Museo del Saxofono gode del Patrocinio di Comune di Fiumicino ed Ambasciata del Belgio. Sponsor tecnici sono Selmer Paris (Francia), Borgani (Italia), Eppelsheim (Germania), BCC Roma, International Woodwind (Usa), J'Elle Stainer (Brasile), Lyrical Music Publications, 4DRG e Narnia Festival. Suoi partner sono le Farmacie Comunali Fiumicino, Anipo (Francia), ProLoco Fregene-Maccarese e Complesso L’Oasi. 

Sito web ufficiale:
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Sotto le stelle del Borgo di Ciàula
Direzione Artistica Rossellina Guzzo


Mercoledì 28 luglio
Vincenzo Palermo
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SPIRIT DE MILAN
Il locale dal sapore vintage con tanta musica dal vivo sorto nelle Cristallerie Livellara a Milano
 
GLI APPUNTAMENTI DELLA SETTIMANA
 
SABATO 24 LUGLIO SPECIALE APPUNTAMENTO CON
“DJANGO NIGHT WITH MR. RIPLEY BAND
MONDAY ORCHESTRA FEAT DARIO NAPOLI”
 
La musica è sempre dal vivo allo SPIRIT DE MILAN (via Bovisasca, 59, Milano), la cattedrale in cui si incontrano la cultura swing e la passione per la bellezza e la tradizione, alla riscoperta del fascino di Milano e della “milanesità.  Questi gli appuntamenti della settimana:
Oggi, martedì 20 luglio, appuntamento settimanale con “CA.BAR.ET BOH.VISA. MILANO 5.0 – Musica e cabaret fuori dagli schermi” con protagonisti Rafael Didoni, Folco Orselli, Germano Lanzoni, Walter Leonardi e Flavio Pirini che allo Spirit de Milan hanno trovato casa e voglia di fare squadra, mescolando risate e malinconie, nonsense e profondità (in onda anche sullo SpiritoPhono tutti i martedì alle 19:30).
Mercoledì 21 luglio “Perché ci vuole orecchio – Open stage!”: una serata che passerà in rassegna alcuni dei migliori musicisti che hanno preso parte alla prima edizione del “palco aperto”.
Giovedì 22 luglio serata Barbera & Champagne con i Ciaparatt, giovane trio musicale che propone dal vivo un raffinato repertorio della canzone popolare milanese rivisitando in questo stile famose canzoni del genere, da Gaber a Jannacci, Cochi e Renato e Dario Fo.
Venerdì 23 luglio appuntamento con Bandiera Gialla e la musica anni 60 e 70! Ad esibirsi ci saranno i Mary and the Quants, che spaziano dal beat e pop italiano ai classici R&B e soul della Motown fino alla musica british.
Sabato 24 luglio la serata è tutta dedicata al jazz manouche e alla musica di Django Reinhardt: alle 18:00 suonerà la Mr. Ripley band, mentre alle 22:00 salirà sul palco la Monday Orchestra diretta da Luca Missiti, una delle big band più conosciute e prestigiose d’Italia, insieme a Dario Napoli, chitarrista jazz manouche tra i più attivi sul panorama nazionale e internazionale. Si possono acquistare i biglietti in prevendita su https://oooh.events/evento/django-night-biglietti/.
Domenica 25 luglio per la rassegna “Spirit in Blues” arrivano gli Hipshakers che, con la loro musica, faranno scuotere le anche persino da seduti.
L’atmosfera vintage tipica dello SPIRIT DE MILAN è custodita nei suoi 1500 mq: lo Spirit de Milan non è solo musica dal vivo, risate e divertimento, ma anche buona cucina (tutto, ovviamente, nel rispetto delle norme di sicurezza)! Lo Spirit de Milan è aperto dal martedì alla domenica dalle 18:30 alle 01:00 (il venerdì e il sabato fino alle 2). Per cenare alla “Fabbrica de la Sgagnosa”, è fortemente consigliata la prenotazione utilizzando il form online o chiamando il numero 3667215569. Prenotazioni cena: https://spiritdemilan.it/per-prenotare/Numero attivo tutti i giorni dalle 15:00 alle 19:00, inviando anche un sms, 366 7215569. Informazioni e prenotazioni: festeggia@spiritdemilan.itUna volta arrivati nella zona ristorante bisognerà aspettare che La Mariuccia o L’Ambroes vengano ad accogliervi e ad accompagnarvi al tavolo prenotato. Il menù, ovviamente, comprende i piatti della tradizione milanese: cose semplici come quelle della nonna, cucinate con amore e con ingredienti selezionati. Spirit de Milan è anche un’associazione di promozione sociale; la tessera annuale non obbligatoria (valida fino al 31 dicembre) prevede un contributo di 15 euro e consente di avere riduzioni sulle serate a pagamento, oltre a dare la possibilità di partecipare ad eventi organizzati ad hoc per i soci e a sostenere le attività della web radio di Spirit, lo Spiritophono (www.spiritophono.it). In fase di dichiarazione dei redditi è possibile devolvere il 2x1000 previsto per le associazioni culturali a Spirit de Milan Aps inserendo il codice fiscale 09442620960. Il progetto SPIRIT DE MILAN è un’idea di KLAXON srl, società nata nel 2000 come studio di progettazione che opera nel campo dell’exhibition design e ideatrice del festival SWING’N’MILAN. Tra i suoi obiettivi principali c’è quello di creare eventi tematici che coinvolgano i partecipanti a 360°.

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Campidoglio, i nuovi appuntamenti dell'Estate Romana 2021
dal 28 luglio al 3 agosto
Il programma degli eventi dal vivo e digital è disponibile su culture.roma.it,
sui canali FB e IG @cultureroma, TW culture_roma
e con #CultureRoma e #estateromana2021
 
Al via una nuova settimana di eventi. Tutte le informazioni sulle iniziative rivolte al pubblico in presenza e sugli eventi digital delle istituzioni e delle associazioni vincitrici del bando Estate Romana sono disponibili sul sito culture.roma.it e sui canali social di @cultureroma. Ecco alcuni degli appuntamenti di questa settimana.
Giovedì 29 luglio alle ore 21, presso la Cavea dell’Auditorium Parco della Musica l’Orchestra e il Coro dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia si tingono di blue, fonte melodica del jazz, per A Gershwin night, un concerto interamente dedicato a George Gershwin. Sul podio ritorna Wayne Marshall, in veste di direttore e pianista, per l’esecuzione del capolavoro jazz-sinfonico Rhapsody in Blue nella sua versione originale per jazz band. Il programma, impreziosito dalla presenza del soprano Jeanine De Bique e del baritono Simon Shibambu, si completa con la Folk American Opera Porgy and Bess, A Concert of Songs e Broadway Overtures & Songs. Biglietti su https://www.ticketone.it - www.santacecilia.it
Sempre all’Auditorium Parco della Musica, prosegue Si può fare Cavea, la stagione di concerti estivi all’aperto di Musica per Roma. In arrivo per una doppia data Max Gazzé con il suo La Matematica dei Rami Tour (30 e 31 luglio), sarà poi la volta dei Calibro 35 con il loro Post Momentum Tour (2 agosto) e infine martedì 3 agosto Tre Allegri Ragazzi Morti porteranno sul palco la loro performance live, con nuovi travestimenti e canzoni provenienti dal loro vastissimo repertorio che spazia dal rock al reggae senza soluzione di continuità. Inizio concerti ore 21. Info e biglietti su https://www.ticketone.it - www.auditorium.com.
Nello spazio esterno della Casa del Jazz si conclude la XXXI edizione de I Concerti nel Parco, a cura dell’Associazione Culturale I Concerti nel Parco che, come ultimi appuntamenti, propone mercoledì 28 luglio il concerto Ver meu amor con Salvador Sobral, nuovo protagonista della musica pop e tradizionale portoghese. Sabato 31 luglio lo spettacolo glamour punk di e con Filippo Timi accompagnato da un quartetto di giovani attori e musicisti romani. Domenica 1° agosto il “concerto di danza” Astor della Compagnia Balletto di Roma, un viaggio tra le suggestioni e le sonorità del tango in occasione del centenario della nascita di Astor Piazzolla. Lunedì 2 agosto la serata Dancefloor con l’Orchestra Piazza Vittorio. A chiudere la rassegna, martedì 3 agosto, il concerto della coppia Ninni Bruschetta-Cettina Donato che con l’album I Siciliani rendono omaggio alle poesie dello scrittore Antonio Caldarella. Inizio spettacoli ore 21. Biglietti: https://www.ticketone.it - www.iconcertinelparco.it
Musica e non solo al Village Celimontana, il jazz club nel cuore del Celio a cura di Jazz Village Roma. Tra gli appuntamenti della settimana: mercoledì 28 luglio serata nu soul con gli Smockin’ Cats, giovedì 29 luglio omaggio swing a Fred Buscaglione con la Scoop Jazz Band, venerdì 30 luglio serata jazz con Massimo Pirone Octet e sabato 31 luglio jazz manouche con la Hot Club Roma, domenica 1° agosto per l’appuntamento Bevo solo Rock’n’roll, sul palco i Red Wagons. Lunedì 2 agosto musica soul funk con Adika Pongo e martedì 3 agosto serata swing con Francesca Faro Swing Quartet. Inizio concerti ore 22. Ingresso gratuito fino ad esaurimento dei posti disponibili.
Nella cornice del laghetto di Villa Ada proseguono gli appuntamenti musicali della XXVII edizione di Villa Ada Roma Incontra il Mondo a cura di D’Ada srl. Mercoledì 28 luglio concerto dei Negrita, live in doppia veste acustica ed elettrica. Giovedì 29 luglio sul palco i poliedrici Melancholia mentre venerdì 30 luglio arrivano gli inglesi Sons of Kemet con il loro jazz militante e l’ultimo ed emozionante disco Black to the future, anticipati in apertura da Alek Hidell. Sabato 31 luglio serata Rome Psych Nite con La Batteria, i Soviet Soviet e i Big Mountain County. Domenica 1° agosto l’esibizione del collettivo afrojazz C'mon Tigre e lunedì 2 agosto l’omaggio di Daniele Sepe a Frank Zappa in Direction Zappa. Infine, martedì 3 agosto, improvvisazione pura nell’esibizione a ingresso gratuito (con prenotazione obbligatoria) di Adriano Viterbini, Riccardo Sinigallia e il dj Ice One. Inizio concerti dalle ore 21.30. Biglietti: https://dice.fm/venue/villa-ada-l2yp