Festival Jazz

I principali festival jazz in Italia...

XV edizione
Festival Metropolitano
BARI IN JAZZ
dal 29 GIUGNO al 20 AGOSTO

CAETANO VELOSO, FRANCESCO DE GREGORI, PAOLO FRESU, ANDREA MOTIS, MICHEL GODARD, REDI HASA, AZIZA BRAHIM, DANIELE DI BONAVENTURA, DANIELE SEPE, AMARO FREITAS, LUCIA CARVALHO e molti altri per uno degli eventi più attesi dell’estate pugliese nei comuni di Acquaviva, Alberobello, Conversano, Fasano, Giovinazzo, Gravina, Monopoli, Polignano, Sammichele

Dal 29 giugno al 20 agosto si svolgerà la XV edizione del Festival Metropolitano BARI IN JAZZ, organizzata dall’associazione culturale Abusuan, sempre più parte integrante del tessuto sociale di un territorio splendido come quello pugliese, contribuendone all’immagine e alla valorizzazione. Il festival di quest’anno si svolgerà in nove tra i più caratteristici comuni pugliesi tra siti Unesco, uliveti secolari e testimonianze architettoniche di grande pregio, con molti nomi di spicco che attrarranno un pubblico eterogeneo per interessi, gusti musicali ed età. Il Festival quest’anno è realizzato con il sostegno di Unione Europea, MiBAC, Regione Puglia, Comuni di: Bari, Acquaviva, Alberobello, Conversano, Fasano, Giovinazzo, Gravina, Monopoli, Polignano, Sammichele. Il programma prevede più di venti performance dal vivo per quasi due mesi di rassegna tra i comuni dell’area di Bari e di Brindisi con numerosi musicisti nazionali, internazionali e talenti locali che proporranno jazz ma anche melodie italiane, commistioni con elettronica, musica indiana, africana, brasiliana, nord europea. Il Festival si aprirà il 29 giugno sul mare di Polignano con un concerto della giovane ed eccentrica trombettista spagnola ANDREA MOTIS seguito dalla performance della pugliese ERICA MOU;  si prosegue con il Castello di Sammichele, sito del XV secolo che ospiterà uno dei più importanti talenti brasiliani degli ultimi anni, il pianista AMARO FREITAS (05 luglio); Conversano sarà teatro delle esibizioni, tra la piazza centrale e Giardino dei Limoni dei coinvolgenti BENIN INTERNATIONAL MUSICAL “BIM” (9-10 luglio), la cantante ZARA MCFARLANE (25 luglio) e l’originale blend fra tradizione indiana jazz, Africa ed elettronica del percussionista SARATHY KORWAR (26 luglio); Alberobello, sito Unesco, accoglierà il duo AKUTUKU con la partecipazione del sassofonista GAETANO PARTIPILO, una performance suggestiva con una tecnica che prevede di far risuonare l’acqua come una percussione (13/07); la splendida Piazza Ciaia di Fasano, comune al centro delle masserie e degli uliveti secolari farà brillare le due stelle più luminose di questo firmamento artistico, FRANCESCO DE GREGORI con la Gaga Symphony Orchestra + Gnu Quartet in uno spettacolo che ripercorrerà tutti i più grandi successi di oltre quarant’anni di attività del cantautore (21 luglio) e CAETANO VELOSO, autentico mito vivente che attraverso la rivoluzione del tropicalismo partita negli anni sessanta e passando per mezzo secolo di musica, è divenuto testimone di una stagione artistica forse irripetibile (22 luglio); Giovinazzo invece vedrà il concerto della cantante brasiliana / angolese LUCIA DE CARVALHO (27 luglio); la piazza del duomo di Gravina avrà protagonista un orgoglio nazionale e star internazionale, il trombettista PAOLO FRESU in un concerto insieme al bandoneista DANIELE DI BONAVENTURA e all’ospite d’eccezione JAQUES MORELENBAUM (30 luglio). Il mese di agosto sarà tutto appannaggio del Minareto della Selva di Fasano, splendido esempio di edilizia orientalista di fine ‘800. Qui dal 7 al 20 agosto si alterneranno il progetto LAND-SCAPES del trio formato dal pianista KEKKO FORNARELLI il batterista GREGORY HUTCHINSON e il trombettista GIORGIO  DISTANTE (7 agosto), l’unica data italiana dei pianisti VITOR ARUJO (9 agosto) e FARAJ SULEIMAN (13 agosto)  il duo FARLIBE di MIRKO SIGNORILE e GIOVANNA CARONE feat. DANIELE SEPE (10 agosto), il progetto KAREYCE con NICOLA CONTE e una band che esprime le migliori nuove vitalità fra i musicisti pugliesi (14 agosto) YARAKA ENSEMBLE (16 agosto), la data in esclusiva nazionale della cantante afro spagnola AZIZA IBRAHIM (18 agosto), il duo REDI HASA & MICHEL GODARD, ed a chiudere il trio anglo-russo-italiano DINNER PARTY (20 agosto). Da sempre caratterizzato come un ambiente poliedrico, Bari In Jazz si compone non solo di concerti, ma anche di contaminazioni ed occasioni di incontro, come laboratori e workshop, per avvicinare il pubblico alla cultura internazionale. Tutto ciò valorizzando, al contempo, i comuni e i territori coinvolti, che da semplici location, si trasformano in veri e propri co-protagonisti di questo splendido viaggio culturale. Nei molti anni di Festival, infatti, il connubio cultura e turismo ha sempre avuto una potenza straordinaria per la promozione del territorio. Il coinvolgimento dei singoli comuni, ognuno con l’opportunità di poter esprimere il proprio valore culturale e turistico, contribuisce infine a un risultato importante per tutta la comunità.

20 agosto  Ore 21.00
Minareto – Selva di Fasano
THE DINNER PARTY progetto speciale
Vladimir Miller, piano; Pierpaolo Martino, double‐bass; Adrian Northover, saxophones
The Dinner Party è il nome di un trio di libera improvvisazione attivo negli ultimi anni sulla scena jazz londinese e europea, composto dal pianista anglo-russo Vladimir Miller (Moscow Composers Orchestra), dal contrabbassista italiano Pierpaolo Martino, fondatore di ensemble avant-jazz quali Mondegreen, Howl e Machine3, e dal sassofonista inglese Adrian Northover, noto in quanto membro di The Remote Viewers e della London Improvisers Orchestra. A differenza di molti ensemble di ‘improv’ il trio predilige un approccio melodico e meditativo all’improvvisazione in cui il silenzio, i sussurri e la specifica grana di ciascun strumento assumono una rilevanza assoluta. In questo senso, le composizioni istantanee dei Dinner Party diventano spazi dialogici in cui voci dal background culturale molto diverso si interrogano a vicenda, stabilendo un affasciante dialogo con il passato, in grado di eccedere i confini della musica stessa. Lo sperimentalismo letterario di Virginia Woolf, il patrimonio folk russo (e inglese), il cinema e la poesia di Pasolini diventano affascinanti risorse in grado di nutrire uno spazio sonoro ossia un “party” conversativo in grado di ridefinirsi di continuo. 

Info generali: www.bariinjazz.it 
Tel. 0808090139 – Mob. 3663397036 – Mail info@abusuan.com – info@bariinjazz.it
Prevendite concerti: Ticketone
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Dave Liebman, Noa, Clifton Anderson, Antonio Faraò, Daniele Sepe, Bruce Ditmas, Guo Gan, Serena Brancale, Delta Saxophone Quartet, un omaggio a Gaber, Jannacci e Cage e molti altri alla popolare rassegna calabrese, che dal 12 al 24 agosto guarda all''Eurasia e all' Oriente
Verso Est, ai confini del jazz: 39 anni di Roccella Jazz Festival!

Il Comune di Roccella Jonica (RC)
è lieto di presentare:

ROCCELLA JAZZ FESTIVAL 2019 - RUMORI MEDITERRANEI
XXXIX EDIZIONE
12 - 24 agosto 2019
Direzione Artistica: Vincenzo Staiano

Roccella Jazz Festival si avvicina al quarantennale. Dal 12 al 24 agosto 2019 a Roccella Jonica (RC) si terrà la 39ma edizione della popolare rassegna diretta da Vincenzo Staiano, una delle più apprezzate kermesse di jazz europee, amata per la qualità della proposta, l'originalità del punto di vista sul jazz contemporaneo, l'unicità delle partecipazioni. Dopo il successo dell'edizione 2018 dedicata a Frank Zappa e all'italianità musicale, dopo il notevole apprezzamento per il programma di luglio Jonian Sea Waterfront Review, è assai atteso il cartellone di agosto, che ha uno speciale filo conduttore. Il tema chiave di questa edizione è l'Oriente, a partire dal titolo “Erhuasian Summit – Verso est, ai confini del jazz”, uno sguardo nuovo verso il jazz orientale, da quello dei più vicini Balcani per arrivare alla Cina. Più della metà dei concerti saranno produzioni originali del Festival, saranno circa 148 i musicisti coinvolti. 45 quelli provenienti dall’estero (Stati Uniti, Venezuela, Serbia, Macedonia, Romania, Bulgaria, Albania, Cina, Inghilterra, Israele, Bosnia, Grecia, Scozia, Belgio). Appuntamento a Roccella nelle tradizionali location Porto delle Grazie, Largo Colonne Rita Levi Montalcini, Teatro al Castello, Ex Convento dei Minimi e Palazzo Carafa. La prima parte della sessione di agosto - Jamming Around, ribattezzata Roccella Balkan Jazz Showcase per la partecipazione di grandi musicisti jazz della penisola balcanica e gruppi italiani che si richiamano alle culture musicali tipiche di quest’area - si terrà il 12 e 13 agosto al Porto delle Grazie con il programma Jazz @ The Sea. Lunedì 12 aprirà il Roccella Jazz in prima nazionale il Saso Popovski Trio, proveniente dalla Macedonia del Nord e guidato dal chitarrista Saso Popovski, direttore del Festival del Jazz di Bitola e del Dipartimento di jazz dell’Università di Shkipt. Popovski, apprezzatissimo nel suo paese, presenterà un progetto originale imperniato sull’improvvisazione applicata alla musica orientale e alle tradizioni musicali macedoni. A seguire gli O’Rom, trascinanti alfieri del Napulitan Gipsy Power, unici nella fusione di sonorità balcaniche con la musica partenopea. Insieme a loro ci sarà Daniele Sepe, il sassofonista napoletano ammirato protagonista della passata edizione del Festival. Martedì 13 la prima produzione originale firmata RJF con The land of dreams dello Sorin Zlat Quartet. Il gruppo rumeno guidato dallo stimato pianista Sorin Zlat Jr. presenterà un repertorio di tradizionali balcanici in chiave jazzistica insieme alla moglie Mihaela Alexa, una cantante d’opera prestata al jazz. In chiusura in prima nazionale il Dimitar Liolev Quartet con il progetto The other side tour. Enfant prodige della scena musicale bulgara e figlio d’arte, Dimitar Liolev è un sassofonista di grande forza espressiva e capace di esplorare in lungo e in largo tutte le sonorità dell’universo musicale balcanico. Il 15 e 16 agosto ci si sposta al al Largo Colonne Rita Levi Montalcini per un avvincente Jazz Village. Giovedì 15 in apertura una prima nazionale in collaborazione con Albanian Jazz Society: il Kaba Project AJS con il pianista Gent Rushi, il più autorevole esponente della musica improvvisata albanese e direttore del dipartimento di jazz dell’Università delle Arti di Tirana. Si tratta di un progetto del sassofonista e clarinettista Ermal Rodi ispirato alla Kaba, la musica strumentale del sud dell’Albania, che ha riscosso un grande successo in Cina e sarà presentato anche in altri due comuni dell’area Arbëreshë, a testimonianza del legame storico tra la Calabria e Albania. A seguire, un altro progetto originale del RJF coprodotto con il Kaulonia Tarantella Festival: Greek Blue con Lucilla Galeazzi, una delle più pregiate voci del jazz italiano, e Mimmo Epifani, uno dei più autorevoli mandolinisti al mondo. Ancora richiami balcanici venerdì 16, con l’AfroBalkanBlu Trio, nuovissimo ensemble guidato dal musicista di origine serbo/montenegrina Claudio Cojaniz: resident artist a Roccella, il pianista presenterà un progetto originale intitolato True stories. In chiusura il Mediterranean Quartet del trombettista serbo Stijepko Gut, affiancato da un gruppo di validi musicisti italiani.  Dal 21 al 24 agosto si sale al Teatro al Castello per il clou del Roccella Jazz, lo storico programma Rumori Mediterranei, mai come quest'anno ricco di novità e originalità. Saranno, infatti, cinque su otto i progetti originali e le prime assolute internazionali, in pratica un giro del mondo che porterà il Festival ai confini del jazz e tra le mete più importanti ci sarà la Cina, custode esclusiva del suono dell’erhu, uno strumento di origine mongola diventato il simbolo musicale di questo immenso paese. Mercoledì 21 l’apertura sarà affidata all’Orchestra Rumori Mediterranei, una formazione di 13 elementi prodotta in collaborazione con il Conservatorio S. Giacomantonio di Cosenza e diretta dal sassofonista Nicola Pisani. Special guest Serena Brancale, una giovane star della musica pop italiana con una solida formazione nel campo della musica improvvisata, abile anche al piano, tastiere e percussioni, tanto che su questa linea si snoderà la sua performance, imperniata nella riproposizione di suoi brani arrangiati in chiave jazzistica. A seguire, l’evento clou che darà centralità alla Cina: la prima mondiale assoluta di Antonio Faraò Chinese Meeting, una all star band italo-cino-americana. Antonio Faraò, uno dei pochi musicisti italiani presenti con frequenza sui grandi palcoscenici jazz internazionali, guiderà una band con Guo Gan, il più grande maestro dell’erhu, uno straordinario virtuoso di questo strumento a corde, un gigante del jazz mondiale come il sassofonista Dave Liebman e due star come il contrabbassista Ameen Saleem e il batterista Bruce Ditmas.  Giovedì 22 primo set a cura del Delta Saxophone Quartet, una splendida formazione inglese che avrà come ospite Gwilym Simcock, uno dei più grandi tastieristi in circolazione (da qualche anno nella band del chitarrista Pat Metheny). Il quartetto di sassofoni guidato da Chris Caldwell presenterà il progetto Crimson, un omaggio ai King Crimson, la leggendaria formazione guidata da Robert Fripp. Un altro Oriente, quello a noi più vicino, per un gradito ritorno a Roccella (che aveva ospitato uno dei suoi concerti d’esordio in Italia) con Noa: la cantante israeliana presenterà insieme al suo trio il progetto Letters to Bach, il suo nuovo disco arrangiato dallo storico collaboratore Gil Dor e prodotto da Quincy Jones, con brani di Johann Sebastian Bach arricchiti dai testi in inglese ed ebraico. Venerdì 23 un'altra importante espressione del jazz euroasiatico con Bojan Z, una stella di prima grandezza della musica improvvisata mondiale, che lancerà a Roccella il nuovo trio Bojan Z - Balkan Talks with Amira Medunjanin & Pantelis Stoikos. Già ospite di Rumori Mediterranei nel 1993 (nell’insolita veste di suonatore di clarinetto in una memorabile serata dedicata all’etichetta francese Label Bleu) Bojan avrà al suo fianco la cantante bosniaca Amira Medunjanin e il trombettista greco Pantelis Stoikos, vere e proprie star nei paesi d’origine. Anche questa sarà una produzione originale e prima mondiale dei tre insieme. In chiusura una performance speciale, produzione originale e prima mondiale in collaborazione con Allegro Tours: The Essence Of Gospel, il progetto di Samuel Cromwell ideato proprio a Roccella durante l’ultima edizione del “Jazzy Christmas” con una band italo-americana inedita e prodotta dal Festival. Sarà un concerto dedicato al genere simbolo della religiosità afroamericana: compositore e pianista di Washington, Cromwell è uno dei più autorevoli direttori di cori gospel della capitale degli Stati Uniti e ha diretto tutti i concerti organizzati in occasione delle visite degli ultimi pontefici alla Casa Bianca.  Straordinario colpo della direzione artistica per l'ultimo giorno, il gran finale di sabato 24 agosto. Produzione originale e prima mondiale, la Tai-No Orchestra omaggia Giorgio Gaber, Enzo Jannacci e John Cage, due grandi della musica italiana e il maestro dei “rumori”. Si tratterà di una suggestiva performance multimediale sviluppata su un concept di Roberto Del Piano, Massimo Falascone e Roberto Masotti, affidata alla esecuzione della Tai No-Orchestra, una formazione di 9 elementi che renderà omaggio alla verve dei tre. L’opera, che sarà coordinata musicalmente da Riccardo Luppi e visualmente da Gianluca Lo Presti, sarà presentata da uno dei molteplici organici in cui di solito si organizza la Tai No-Orchestra – Terra Australis Incognita, una non-formazione portata alla esplorazione e alla scoperta di sentieri sconosciuti, coordinata per l’occasione dal violoncellista Walter Prati. Grande chiusura con la premiere italiana del Clifton Anderson Sextet, un’altra all star band che arriva dagli Stati Uniti. Il grande trombonista newyorchese, dopo aver militato per anni nel sestetto del celebre zio Sonny Rollins e aver collaborato con i grandi del jazz statunitense, sarà per la prima volta in Italia con una sua band di grande fascino che ha riscosso un notevole successo negli USA.  Non mancherà, visto l'interesse dello scorso anno, il Roccella Jazz Summer Campus: un insieme di attività didattiche e formative di vario tipo, compresi workshop, installazioni multimediali, laboratori teatrali, seminari e mostre, presentazioni di libri, con il coinvolgimento di nomi come Guido Michelone, Francesco Cusa, Carmelo Coglitore, Giuseppe Nicolò e molti altri. Le attività didattico-formative saranno organizzate con la forma di clinic e masterclass condotte da alcuni dei grandi musicisti che parteciperanno ai concerti, pensiamo Simcock, Cromwell, Anderson e Bojan Z. 

Roccella Jazz     
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Pedras et Sonus - Jazz Festival Parte Montis
dal 17 al 22 agosto il festival Jazz diretto da Zoe Pia nel cuore della Marmilla
anteprima l’8 agosto, traversata il 7 agosto

Il Pedras et Sonus - Jazz Festival Parte Montis arriva nella sua seconda edizione tessendo nuove trame sonore ad opera della clarinettista e compositrice sarda Zoe Pia, Direttrice Artistica. Le date: dal 17 al 22 Agosto 2019, con il concerto di anteprima l’08 agosto e la novità del 07 agosto quando alle 10h30 salperà da Livorno la nave gialla che darà vita alla collaborazione con Time in Jazz di Paolo Fresu e Corsica-Sardinia Ferries. I sei territori dell’Unione dei Comuni Parte Montis (della Provincia di Oristano) saranno attraversati, mappati e raccontati attraverso eventi sonori con affermati ed emergenti musicisti del panorama jazzistico sardo e italiano in co-working con le realtà locali artigianali di Mogoro, Masullas, Gonnostramatza, Simala, Pompu e Siris. Il Pedras et Sonus vuole impegnarsi nella valorizzazione della musica patrimonio dell'Unesco, il Jazz, sul modello dei festivals di maggiore spicco regionale, nazionale ed internazionale con particolare riguardo, nella sua seconda edizione, alla sempre più ampia gamma di intrecci sonori. Il programma: Zoe Pia “Seascape 3rd” con Mauro Ottolini e Roberto De Nittis & Funky Jazz Orchestra di Berchidda (07 agosto, Livorno - Golfo Aranci, Nave Mega Express Two, h. 10e30); Mauro Ottolini & Sousaphonix in “Bix  Factor” (08 agosto, Mogoro, Chiesa della Madonna del Carmine, h. 22.00); Nilza Costa 4th “Roots” e il Coro Sa Gloriosa di Masullas (17 agosto, Gonnostramatza, Bosco loc. Serzela, h. 22.00); Zoe Pia con “Feminas" feat. trampolieri del Teatro Antas (18 agosto, Simala, Ex Montegranatico, h. 22.00); Gavino Murgia B&G trio (19 agosto, Mogoro, Nuraghe Cuccurada, h. 22.00); Roberto De Nittis & Micro Jazz Orchestra feat. Ada Montellanico in “Dada” (20 agosto, Masullas, Parco Geominerario dell’Ossidiana, h. 22.00); Vincenzo Vasi e Valeria Sturba in “Ooopopoiooo “ (21 agosto, Pompu, Casa del pane, h. 22.00); Freak Motel in “Escape Room" e Simone Grussu in “Ballendi Su Ballu" (22 agosto, Siris, Chiesa di San Sebastiano, h. 22.00). Il 19 Agosto alle ore 18h00 presso la sala convegni della Fiera dell’Artigianato Artistico della Sardegna, a Mogoro, verrà proiettato il docu-film “Donne e dee di Sardegna. Féminas e divas de Sardinia” con la partecipazione dell’autrice e regista Daniela Vismara, il lavoro prodotto da Rai Sardegna in collaborazione con il Centro di Produzione Rai di Milano. Questi gli artisti a cui verrà affidato il compito di rileggere lo spazio della cultura storica trasformandolo contemporaneamente nel contenuto di un progetto creativo e nel contenitore in cui ricollocare gli output espressivi. I luoghi interessati saranno nel territorio dei sei Comuni facenti parte dell’Ente, dalle realtà archeologiche ai centri storici, dai centri naturalistici ai poli museali. Prima, dopo e durante gli spettacoli sarà possibile conoscere i territori in maniera inusuale grazie alla rete di turismo sostenibile che si è intrecciata al festival attraverso tour experience, cene sotto le stelle, visite guidate notturne dei siti archeologici e tour sensoriali del gusto. Paesaggi sonori e commistioni artistiche daranno forma a una kermesse unica nel suo genere, con una panoramica a 360° sul jazz, le musiche improvvisate ad ampio raggio, i suoni etnici, le contaminazioni più stimolanti. Un rigenerante connubio tra natura e centri storici, artigianato e musica d’arte.  La Cantina Sociale “Il Nuraghe” di Mogoro e la BAM (Birrificio Artigianale Mogorese) creeranno un’edizione limitata di bottiglie dedicate al Pedras et Sonus Jazz Festival Parte Montis per la sua seconda annata. Il Pedras et Sonus Jazz Festival è reso possibile grazie all'Unione dei Comuni Parte Montis e con il contributo della Fondazione di Sardegna, dei Comuni di Mogoro, di Masullas, di Gonnostramatza, di Siris, di Pompu e di Simala e con la partecipazione e il sostegno di Corsica Ferries-Sardinia Ferries, Grafik Art di Ales, Cantina Sociale "Il Nuraghe" di Mogoro, l’Associazione Musicale Mogorese, il Birrificio Artigianale Mogorese - Bam, Cochi’s Art e Alessandra Curreli Made In Italy.



Tutti i concerti sono ad ingresso gratuito.
pedrasetsonus@gmail.com
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FARA MUSIC FESTIVAL
EDIZIONE XIII

I CONCERTI NEI TERRITORI COLPITI DAL SISMA
25 agosto Accumoli - 31 agosto Amatrice

Il Fara Music Festival prosegue la sua XIII edizione ad Accumoli ed Amatrice. Un programma innovativo di musica, trekking e solidarietà diffuso nelle terre mutate dal sisma, per scoprire luoghi di alto interesse paesaggistico e naturalistico e conoscere le specificità enogastronomiche locali, con concerti diffusi e percorsi escursionistici che permetteranno a turisti e appassionati, di viaggiare a piedi insieme a una carovana itinerante. Una marcia solidale ricca di concerti jazz gratuiti ed escursioni. Il percorso prevede da 2 a 7 giorni di cammino che, partendo da Camerino attraversa Fiastra, Ussita, Castelluccio, Norcia, Accumoli, Amatrice per arrivare a L’Aquila, percorrendo sentieri, strade di campagna, alcuni tratti di strade asfaltate in prossimità dei paesi, con viste panoramiche che spaziano dagli Appennini, ai Monti Sibillini fino ai piedi del Parco Nazionale del Gran Sasso e dei Monti della Laga.

I CONCERTI AD ACCUMOLI
25 Agosto 
Corpo Bandistico “Città di Accumoli”: Una delle realtà musicali più longeve della Provincia di Rieti. Dopo lo scioglimento nel dopoguerra, la Banda Musicale viene rifondata nel 1979. Da oltre 40 anni la Banda rappresenta una splendida realtà, non solo musicale, di Accumoli. Bear Trip: Un trio crossover che rappresenta un punto di incontro tra il jazz e l’elettronica e che supera ogni tipo di catalogazione. Si presentano così i Bear Trip, band composta da Lewis Saccocci alle tastiere e synth, Gianmarco Tomai al basso e synth e Nicolò Di Caro alla batteria, che il 30 aprile 2018 ha pubblicato l’omonimo disco con l’etichetta Emme Record Label. Diverse le influenze musicali che fanno parte del Dna di questa formazione: dal jazz, presente soltanto come punto di partenza, fino a raggiungere il rock in tutta la sua potenza, passando per il funk e addirittura la Drum & Bass. Zadeno Trio: Un sound maturo che vola verso nuovi orizzonti e che allo stesso tempo mantiene un grande interesse per la tradizione. Si presenta così The Step Forward secondo disco degli Zadeno Trio. Dopo il successo della critica ottenuto con il precedente lavoro Hole in The Ground il trio composto da Claudio Jr De Rosa al sax, Alessio Bruno al contrabbasso e Jacopo Zanette alla batteria torna con un nuovo progetto innovativo. Parliamo, infatti, di un trio compatto che nel corso degli anni ha maturato un sound moderno caratterizzato da armonie ricercate, da scelte stilistiche brillanti, da decisioni metriche innovative e da diverse influenze compositive che fanno parte del Dna dei tre musicisti. Le composizioni di The Step Forward si muovono tra improvvisazione pura, momenti più rarefatti e passaggi dal sapore più intimo dove è il colore del suono a fare la differenza. Merito di una band coesa che nel corso degli anni ha raffinato il suono facendo della formazione in piano-less, un vero e proprio cavallo di battaglia. Da questo punto di vista, le esperienze accumulate in diversi tour europei, avvenuti durante i 4 anni dalla nascita del trio, sono servite a consolidare un sound ineguagliabile, dove l’assenza armonica è un pregio e mette spesso in risalto una sezione ritmica compatta e una complementarità tra basso e sassofono, strumenti così diversi che in questo disco instaurano spesso interessanti fraseggi. The Sycamore: The Sycamore è un collettivo di musicisti umbri nato nel 2015 con l’idea di esplorare con freschezza le sonorità di una formazione mediamente estesa; la mancanza di un leader porta tutti i membri del gruppo a partecipare attivamente alla fase di composizione e arrangiamento, pertanto la creatività dei componenti e lo scambio di idee hanno un ruolo centrale nell’economia del gruppo. Il loro primo EP, registrato nel novembre 2016 e ottimamente accolto dalla critica internazionale gli ha consentito di partecipare al Conad Jazz Contest 2017, esibirsi a Umbria Jazz e vincere il primo premio della Giuria Popolare. Il 2018 li vede attivi in numerosi festival e rassegne; l’intensa attività concertistica li porta a sviluppare un repertorio di circa 40 brani originali e a gennaio 2019 si ritrovano in studio per registrare il loro primo album, “Seamless”, per Emme Record Label. La band è composta da Andrea Angeloni al trombone, Leonardo Babatunde Radicchi al sassofono, Alessio Capobianco e Ruggero Fornari alla chitarra, Pietro Paris al contrabbasso e Lorenzo Brilli alla batteria.
I CONCERTI AD AMATRICE 
31 Agosto 
Simone Basile Trio: Un progetto che fonde un jazz dal sapore moderno con atmosfere rarefatte e minimali che si alternano a groove incalzanti e decisi. Si presenta così Time, disco d’esordio del chitarrista Simone Basile pubblicato nel novembre 2018. La formazione è completata da una sezione ritmica di grande esperienza con Filippo Cassanelli al contrabbasso e Pier Paolo Liguori alla batteria. Time è senza dubbio un lavoro moderno in cui spiccano il talento compositivo del leader, sempre al servizio della band, e un interplay spiccato tra i membri del trio. Non mancano, inoltre, uno spiccato senso del ritmo e del groove che si alternano a brani decisamente più melodici dove si evince sempre un buon affiatamento della band. Il titolo del disco, emblematico ed incisivo, rappresenta la vera chiave di lettura del progetto: il concetto del tempo, infatti, e di come quest’ultimo influenza le persone ed i luoghi, è alla base di tutto e rappresenta il movimento all’interno di un labirinto che si muove tra passato, presente e futuro. Si può parlare del tempo leggendo un orologio, c’è bisogno di tempo per fare qualsiasi cosa e questo inevitabilmente ci porta al cambiamento. Il disco è composto da nove tracce, di cui sette brani originali e due standard: ognuna di esse racchiude una storia, un esempio di come il tempo ha cambiato qualcosa all’interno della vita dell’artista. Marisa Petraglia Quartet: Un progetto fresco, versatile, dove spicca la voce in tutte le sue infinite sfaccettature espressive. E’ questa l’essenza di Unusual, disco d’esordio della vocalist Marisa Petraglia pubblicato il 21 marzo 2019: la formazione in quartetto è completata da Francesco Merenda alla batteria, Aldo Capasso al contrabbasso e Danilo Blaiotta al piano. In questo lavoro la voce dipinge melodie ed emozioni nascoste in ognuno di noi per far conoscere, attraverso i colori di ogni brano, quello che ancora non sappiamo; proprio come un pittore dipinge le emozioni sul suo quadro. Con il suo timbro caldo ed espressivo Marisa Petraglia si confronta con l’essenza di ogni composizione attraverso una musicalità particolare che si allontana e si adatta allo stesso tempo al linguaggio tradizionale. C’è la volontà dell’artista di dimostrare quanto la voce possa essere versatile, potente, indipendente, coraggiosa ma allo stesso tempo delicata e attenta. Infatti i contesti musicali in cui la voce è immersa sono tutti ben differenti per le formazioni che l’accompagnano, per la scelta dei brani e gli stili presenti. Giovanni Palombo Camera Ensemble: Giovanni Palombo, Gabriele Coen, Benny Penazzi, Francesco Savoretti, un quartetto storico quello dei Camera Ensemble. Chi ascolta un loro album o semplicemente un live, percorrerà un viaggio musicale passando dalla dimensione eurocolta alla musica klezmer, dalle danze alle tradizioni etniche. Se Giovanni Palombo è l’autore maggiormente presente nei crediti dei brani, si può immaginare come il quartetto abbia uno sviluppo sicuramente collettivo, cosa sottintesa anche dalla denominazione stessa del gruppo: sono brani articolati in maniera calzante alle caratteristiche sonore ed espressive dei quattro musicisti, una formazione inconsueta dai ruoli intercambiabili – soprattutto per quanto riguarda le linee di basso realizzate dall’incontro delle voci del violoncello e della chitarra – e dall’esecuzione fluida e sempre in movimento.
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Nei luoghi storici della suggestiva città di Gubbio torna il Festival Jazz Gubbio No Borders
Dal 17 agosto al 1 settembre la 18^ edizione del Festival Jazz di Gubbio ambientato nei luoghi storici e suggestivi della città tra cui il Palazzo Ducale e il Teatro Romano, con grandi protagonisti del jazz nazionale come Danilo Rea, Fabrizio Bosso, Lorenzo Tucci, Javier Girotto, Massimo Moriconi e le No Borders Masterclass con docenti illustri che già lo scorso anno hanno registrato il tutto esaurito.


Nella città ducale di Gubbio dal 17 agosto al 1 settembre 2019 si terrà la 18esima edizione del Festival jazz  Gubbio No Borders. Organizzato dall'Associazione Jazz Club Gubbio con la direzione artistica di Luigi Filippini, la manifestazione è divenuta uno degli eventi più attesi dell’estate umbra, con una notevole affluenza di pubblico e ospitando ogni anno grandi esponenti del jazz nazionale. Protagonisti di questa edizione 2019 saranno sicuramente i luoghi storici della Città grazie alla preziosa partnership con il Polo Museale dell’Umbria: il Palazzo Ducale, antica residenza estiva di Federico da Montefeltro, luogo dalla straordinaria bellezza rinascimentale che spicca nell’architettura prevalentemente medievale di Gubbio, il suggestivo Teatro Romano che risale al 20 a.c., il Cortile della Società Generale Operaia di Mutuo Soccorso del Palazzo Benvenuti nel quartiere San Martino, il più antico della Città. Varie ere storiche esaltate architettonicamente che svettano sul paesaggio naturalistico di Gubbio, luogo dal fascino irresistibile che ogni anno richiama nell’Alta Umbria migliaia di turisti. Fondamentale il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia che ha finanziato l’alta qualità di questa 18 esima edizione, che presenta in cartellone nomi illustri tra cui il pianista Danilo Rea, il trombettista Fabrizio Bosso, il sassofonista Javier Girotto, il batterista Lorenzo Tucci e il bassista Massimo Moriconi. Dopo il grande successo e il tutto esaurito dello scorso anno, con studenti provenienti da tutta Italia, tornano le No Borders Masterclass dirette da Leonardo Radicchi e Andrea Angeloni, che si sono distinte sia per l’illustre corpo docenti formato da alcuni tra i jazzisti di punta del panorama nazionale, tra cui Francesco Diodati, Cristiano Arcelli e Gabriele Evangelista, sia per l’elemento distintivo della didattica strutturata in lezioni individuali, che consente ad ogni studente una esperienza personalizzata sulle singole esigenze di apprendimento e perfezionamento. Il programma completo è presente al link. Per info e iscrizioni (costo agevolato fino al 15 giugno): masterclass.noborders@gmail.com – tel. 342.6858424 oppure 334.8534002. Riconosciuto a livello nazionale, il Gubbio No Borders negli anni ha portato nella Città di Gubbio tanti protagonisti del panorama jazz italiano e internazionale. Quest’anno ad aprire la manifestazione, sabato 17 agosto alle 21.30 nella splendida cornice del Teatro Romano, sarà Danilo Rea, uno dei pianisti più amati in Italia in ambito jazz e pop: lo hanno voluto accanto a sé celebri artisti come Mina, Gino Paoli, Pino Daniele, Domenico Modugno, Claudio Baglioni, Fiorella Mannoia, Riccardo Cocciante, Renato Zero, Gianni Morandi e Adriano Celentano. Il suo talento lo ha portato ad affermarsi anche sulla scena internazionale suonando in tutto il mondo al fianco dei più grandi nomi del jazz come Chet Baker, Lee Konitz, Steve Grossman, Phil Woods, Michael Brecker, Joe Lovano, Gato Barbieri, Brad Mehldau, Michel Camilo e il Premio Oscar Luis Bacalov. Insieme al trio completato dal noto contrabbassista Ares Tavolazzi e dal batterista Ellade Bandini, Rea interpreterà con il suo inconfondibile stile melodico alcuni brani celebri - tra cui alcune “perle” dei Beatles, e darà prova della sua grande raffinatezza come improvvisatore. Mercoledì 21 agosto alle 21.30 nel celebre Palazzo Ducale di Gubbio un altro appuntamento con i grandi del jazz italiano: il batterista Lorenzo Tucci, il trombettista Fabrizio Bosso, il sassofonista Javier Girotto e l’hammondista Luca Mannutza. Quattro musicisti d’eccezione e molto amatidal grande pubblico: Lorenzo Tucci ha suonato in tutto il mondo collaborando con i migliori musicisti jazz contemporanei (tra cui Tony Scott, George Garzone, Mark Turner, Emmanuel Bex, Danilo Rea, Enrico Pieranunzi, Enrico Rava, Stefano Di Battista, Dado Moroni, Rosario Giuliani); l’acclamato Javier Girotto è il fondatore degli amatissimi Aires Tango, e Fabrizio Bosso è uno dei trombettisti di punta della musica italiana: più volte è stato invitato a calcare il palco del Festival di Sanremo insieme a Sergio Cammariere, Nina Zilli, Simona Molinari e Raphael Gualazzi,e si è esibito nelle location più prestigiose a livello internazionale sia come solista insieme a grandi direttori d’orchestra come Wayne Marshall o Maria Schneider, sia con la London Symphony Orchestra, sia con formazioni a suo nome.  Il bellissimo Palazzo Ducale ospiterà anche il concerto di mercoledì 28 agosto, sempre alle 21.30: sul palco Massimo Moriconi, una vera e propria icona della musica italiana, e “the new voice talent” Emila Zamuner, con il progetto “Duets” che celebra le canzoni tratte dal songbook americano ed italiano, esaltando la maestria musicale dei due musicisti.  Celebre bassista di Mina, con cui ha inciso ben 34 album, Massimo Moriconi è uno dei musicisti più richiesti in Italia.Oltre ad aver vinto il referendum nazionale di Guitar Club come miglior contrabbassista e come miglior bassista di sala di registrazione, si è aggiudicato anche il referendum della rivista “Chitarre” come miglior bassista jazz-fusion. Nella sua carriera ha registrato oltre 350 dischi, e si è interfacciato con autentici miti tra cui Chet Baker, Billy Cobham, e Lee Konitz. In Italia conta moltissime collaborazioni tra cui quelle con Armando Trovajoli, Lelio Luttazzi, Fabio Concato, Fiorella Mannoia e Franco Califano. Sarà il quartiere storico di San Martino, ubicato nel cuore della Città, ad ospitare l’ultimo concerto dell’edizione 2019 del Festival: domenica 1 settembre alle 21.30 nel Cortile della Società Generale Operaia di Mutuo Soccorso si terrà il concerto “No BordersMeet Up” con i 9 docenti delle No BordersMasterclass: i chitarristi Francesco Diodati e Paolo Ceccarelli, i sassofonisti Cristiano Arcelli e Leonardo Radicchi, il trombonista Andrea Angeloni, il contrabbassista Gabriele Evangelista, la cantante Marta Raviglia, il batterista Marco Valeri, il pianista Alessandro Giachero. Insieme a loro, si esibiranno gli studenti delle Masterclass.


Sold out per l’inaugurazione del festival Gubbio No Borders, grande attesa per il secondo concerto al Palazzo Ducale con Lorenzo Tucci, Fabrizio Bosso, Javier Girotto e Luca Mannutza

Il Festival jazz Gubbio No Borders si conferma una delle manifestazioni di rilievo dell’estate umbra: tutto esaurito lo scorso 17 agosto al Teatro Romano di Gubbio per il concerto inaugurale della 18esima edizione con Danilo Rea che, in trio con Ares Tavolazzi e Ellade Bandini, ha incantato gli spettatori per circa due ore con un repertorio che ha spaziato dal songbook americano ad alcuni brani noti di Beatles, De André e Modugno. Grande attesa dunque per il secondo live in cartellone che, grazie al sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia e della partnership con il Polo Museale dell’Umbria, mercoledì 21 agosto alle 21.30 vede salire alcuni tra i più importanti esponenti del jazz italiano sul palco allestito nel celebre Palazzo Ducale di Gubbio: una perla rinascimentale che spicca nell'architettura medievale della Città, fortemente voluta da Federico da Montefeltro e scrigno di raffinatezza e unità stilistica.  Il concerto “Lorenzo Tucci & Friends” si pregia di quattro grandi artisti: il batterista Lorenzo Tucci, il trombettista Fabrizio Bosso, il sassofonista Javier Girotto e il tastierista Luca Mannutza che sarà impegnato all’organo hammond. Quattro musicisti molto amati dal pubblico: Lorenzo Tucci ha suonato in tutto il mondo collaborando con i migliori musicisti jazz contemporanei (tra cui Tony Scott, George Garzone, Mark Turner, Emmanuel Bex, Danilo Rea, Enrico Pieranunzi, Enrico Rava, Stefano Di Battista, Dado Moroni, Rosario Giuliani); Fabrizio Bosso è uno dei trombettisti di punta della musica italiana (più volte è stato invitato a calcare il palco del Festival di Sanremo insieme a Sergio Cammariere, Nina Zilli, Simona Molinari e Raphael Gualazzi, e si è esibito nelle location più prestigiose a livello internazionale sia come solista insieme a grandi direttori d’orchestra come Wayne Marshall o Maria Schneider, sia con la London Symphony Orchestra, sia con formazioni a suo nome); l’argentino Javier Girotto è fondatore degli amatissimi Aires Tango e ha suonato in tutto il mondo collaborando con Ralph Towner, Bob Mintzer, Horacio Hernandez, Danilo Perez, Kenny Wheeler, Avishai Chen, Paul Mc Candless, Miroslav Vitous, Tony Scott, Michel Benita, Michel Godard, Stefano Bollani, Mercedes Sosa, Toni Servillo, Peppe Servillo, Nicola Piovani, Antonello Salis, Paolo Fresu, Enrico Rava, Rita Marcotulli, Andy Sheppard e moltissimi altri; il tastierista Luca Mannutza ha collaborato con Andy Gravish, Paolo Fresu, Bebo Ferra, Maurizio Giammarco, Max Ionata, Emanuele Cisi.  Il Palazzo Ducale ospiterà anche il concerto di Massimo Moriconi, uno dei più grandi bassisti della musica italiana (ha collaborato con innumerevoli artisti tra cui Mina, Fabio Concato, Fiorella Mannoia, Armando Trovajoli e con autentici miti come Chet Baker, Billy Cobham), insieme a un nuovo ed eccellente talento: la cantante Emila Zamuner. Il duo mercoledì 28 agosto presenterà al Gubbio No Borders il bellissimo progetto basso-voce “Duets” che celebra le canzoni tratte dal songbook americano ed italiano. L’ultimo concerto dell’edizione 2019 del Festival, sabato 31 agosto alle 21.30, sarà ambientato nel suggestivo Cortile della Società Generale Operaia di Mutuo Soccorso, nel quartiere storico di San Martino. “No Borders Meet Up” vede protagonisti gli 11 docenti delle No Borders Masterclass (Corsi di Alto Perfezionamento Jazz): i chitarristi Francesco Diodati e Paolo Ceccarelli, i sassofonisti Cristiano Arcelli e Leonardo Radicchi, il trombonista Andrea Angeloni, i contrabbassisti Gabriele Evangelista e Ferdinando Romano, la cantante Marta Raviglia, il batterista Marco Valeri, Il trombettista Angelo Olivieri e il pianista Alessandro Giachero. Insieme a loro, si esibiranno gli studenti delle No Borders Masterclass.  Il programma completo del festival è presente sul sito dell’Associazione Jazz Club Gubbio al link , mentre le info inerenti i Corsi di Alto Perfezionamento Jazz “No Borders Masterclass” si trovano al link.  Infoline e iscrizioni: masterclass.noborders@gmail.com, tel. 342.6858424 oppure 334.8534002. Fondato nel 2002 dall'Associazione Jazz Club Gubbio e con l’attuale direzione artistica di Luigi Filippini, il Gubbio No Borders si è ritagliato nel corso degli anni una posizione di primo piano nell’ambito dei festival estivi italiani, coniugando il jazz con la musica d’autore, il cinema, il teatro, la fotografia, la filosofia e portando nei luoghi storici della Città di Gubbio tantissimi esponenti della musica nazionale e internazionale tra cui Benny Golson, James Senese & Napoli Centrale, Paul Wertico (storico batterista del Pat Metheny Group), Gino Paoli, Samuele Bersani, Franco Cerri, Maurizio Giammarco, Quintorigo, Maria Pia De Vito, Greta Panettieri, Giovanni Tommaso e Dado Moroni.

Info e biglietteria: Associazione Jazz Club Gubbio: tel. 347.8283783 - 075.9220693
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Entroterre Festival
simposio itinerante di musica, arte e convivialita'


Da giugno a settembre, il simposio itinerante di musica, arte e convivialità in Emilia-Romagna
Decine di eventi per valorizzare la terra della musica per eccellenza

Torna EntroTerre Festival, il grande evento culturale pensato per valorizzare musica e territori. Da giugno a settembre 2019 infatti, decine di eventi musicali animeranno città e paesi dal delta del Po al cuore dell’Emilia, partendo da un presupposto semplice quanto importante: le radici di questi luoghi affondano nella cultura, una cultura in cui la musica ha un ruolo primario di espressione delle comunità, un desiderio diffuso di convivialità, condivisione di esperienze e buon vivere. Spiega Luigi Pretolani, che insieme ad Andrea Bonacini ha ideato la manifestazione: “Pensate a una terra ricca come L’Emilia Romagna: diversità paesaggistiche e urbanistiche, sapori, profumi, tradizioni. Pensate a un sottile fil rouge, che lega e accomuna le anime di paesi, seppur distanti tra loro, come per esempio Bertinoro (FC), Canossa (RE) e Castrocaro Terme (FC). E per finire, immaginate come tali borghi, possano trasformarsi in palcoscenici naturali, dove la musica, in tutte le sue declinazioni stilistiche, dal jazz al folk, dal blues alla musica antica, completa la cornice ammaliatrice e dove percorsi degustativi e sonori, concerti, rassegne tematiche portano tutti la stessa firma: EntroTerre. La nostra mission: riscoprire la bellezza dell’entroterra e creare relazioni con chi ne godrà”. Aggiunge Luca Damiani, scrittore e conduttore di Radio Rai (conduce la nota e apprezzata trasmissione Sei gradi) che quest’anno è il Direttore Artistico di EntroTerre: “La mia personalissima idea di festival, che ho voluto coniugare nella programmazione di EntroTerre, si basa sul principio che ogni forma musicale (il che in realtà si potrebbe dire per tutte le espressioni artistiche) per sua propria natura si sviluppa dalla possibilità di comunicare con altre realtà e culture. Così, ad esempio, è nata la musica barocca, ovvero attraverso il dialogo delle grandi scuole europee (fiamminga, tedesca, italiana). Così, ad esempio, è nato il jazz che fonde le tradizioni francesi, inglesi, ebraiche con quelle provenienti dall’Africa. In quest’epoca poi, in cui i confini sono comunque superati, anche dove quelli fisici vengono riesumati, queste esperienze di dialogo si fanno più serrate ed estremamente produttive: la contaminazione e il concetto di prestito perdono ogni valenza che non sia quella costruttiva e creativa e diventano perciò il fulcro della nostra programmazione. Ciò non riguarda solo l’esperienza musicale: Entroterre funziona anche e soprattutto quando vengono utilizzati tutti i nostri sensi”. La conferenza stampa di presentazione del Festival che si è svolta negli studi di Telereggio, a Corte Tegge, è stata anche l’occasione per presentare la nuova sede reggiana del Festiva, attigua agli stessi studi, frutto di una collaborazione con la principale emittente televisiva provinciale, che ha riconosciuto l’alto valore culturale di EntroTerre avviando questa partnership. Per quanto riguarda il cartellone EntroTerre 2019, da segnalare tra i più di 60 eventi che si svolgeranno dal delta del Po al cuore dell’Emilia, alcuni appuntamenti davvero imperdibili: dal 19 al 21 luglio Bertinoro Blue Jazz ospiterà Massimo Nunzi con due spettacoli in prima assoluta per Entroterre che coinvolgeranno ospiti d’eccezione come Ada Montellanico e Franco Ambrosetti; a Corte Cà de Paoli ( RE ) di Canossa debutterà il 25 luglio, la produzione Entroterre Nobili Spettatori Ovvero divertimento sul festino del giovedì grasso diretto da Nando Citarella e basato sulle musiche di Adriano Banchieri, con intersezioni enogastronomiche curate dalla chef designer Fabrizia Ventura; il 31 luglio a Bertinoro, presso il Duomo si esibirà Concerto Italiano di Rinaldo Alessandrini sulla Musica da Camera della famiglia Bach. Nel mese di agosto, invece, nella serata dell’8 si svolgerà lo spettacolo I Virtuosi Italiani con Pavel Berman; all’alba dell’11 agosto il Festival ospiterà Peppe Servillo nello spettacolo Amore non Amore; infine il 24 agosto nella Rocca di Forlimpopoli sarà protagonista la musica argentina di Hector Ulises Passarella.

Forum Live Jazz
20-21-22 AGOSTO 2019
Parco delle terme di Fratta FC



Tre giorni di concerti jazz la cui realizzazione di questa iniziativa è resa possibile grazie al contributo di vari partner. In particolare il nostro ringraziamento va al Comune Di Bertinoro e all'Assessorato al Turismo, Grand Hotel Terme della Fratta, ProLoco Fratta Terme e Scuola musicale "Dante Alighieri"
Ingresso gratuito

www.entroterrefestival.it www.facebook.com/entroterre.festival/
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VILLAGE CELIMONTANA
IL FESTIVAL JAZZ CON PIÙ AFFLUENZA D’EUROPA
L’estate romana si riempie di Musica con più di 100 concerti dal 1° giugno al 10 settembre 2019
Media Partner Ufficiale della Rassegna
Dimensione suono soft

Un’estate romana che si riempie di musica, cultura ed eleganza con la quarta edizione del Village Celimontana, rassegna organizzata dal Cotton Club che avrà luogo dal 1° giugno fino al 10 settembre 2019. Dopo l’enorme successo della passata stagione, dichiarato il Festival Jazz con più affluenza d’Europa, torna uno degli appuntamenti più attesi dell’estate che proporrà più di 100 concerti live e un programma di grande livello. Un festival, dunque, che vedrà alternarsi sul palcoscenico i grandi musicisti jazz, formazioni swing e manouche, offrendo spettacoli di tango e alcune delle più interessanti big band italiane. Scenario ideale per questa kermesse, una location elegante e suggestiva che richiama il fascino della vecchia Roma e che per l’occasione sarà allestita in uno stile integrato alla bellezza di una villa che è tornata a proporre musica di qualità. L’offerta culinaria è adatta alle serate estive romane, con la Pinsa, la griglieria e i frittini freschi al cartoccio come la migliore tradizione romana. Media-Partner della rassegna sarà Dimensione suono soft.
APERTURA: La giornata di apertura della rassegna, ovvero il 1° giugno 2019, sarà affidata al sassofono del grande Javier Girotto insieme al pianoforte di Natalio Mangalavite. Un duo argentino che da anni vive in Italia e che con il progetto “Estandars” darà inizio ad un Festival di oltre 100 concerti attraverso la poesia della sua musica ed il carattere inconfondibile della sua terra, l’Argentina.
NAT KING COLE: Il Festival del 2019 è caratterizzato dalla celebrazione di uno dei più carismatici personaggi della musica mondiale, Nat “King” Cole che nasceva esattamente 100 anni fa nel 1919. Il Village Celimontana farà gli auguri alla sua maniera: ogni sera i musicisti dedicheranno un pezzo a questo musicista unico e “Unforgettable”, un grandissimo pianista e cantante, a cui tanti si sono inspirati, tra cui anche artisti italiani, uno su tutti, Luigi Tenco, a cui il talentuoso e giovane cantautore Saverio Martucci dedicherà alcuni brani. Ogni mese verrà dedicato un intero evento a partire dal concerto di Claudio “Greg” Gregori con Max Pirone ed il suo sestetto nel mese di giugno, Larry Franco e Dee Dee Joy che da anni cantano Nat e Natalie Cole nel mese di luglio, Silvia Manco e Davide Palma ad agosto e Marco Ricciardi che chiuderà il Festival a settembre con un’orchestra dalla sezione di archi a suggellare la grandezza del personaggio.
LE BIG BAND: Il Village Celimontana è da sempre la casa delle Big Band che trovano il loro spazio per esibirsi. Emanuele Urso sarà l’unico ad avere uno spazio continuo il Venerdì dove porterà 6 volte la sua incredibile Big Band, il Maestro Claudio Pradò il giorno della festa della Repubblica con il suo Hard Bop dell’Artidee Jazz Orchestra, i Soulpeanuts, la Ialsaxophone Jazz Ensemble, la Lake Jazz Orchestra, la Cotton Club Orchestra del Maestro Remo Izzi, la Bixi Big Band di Carlo Capobianchi, l’orchestra di Marco Ricciardi con i suoi archi ed I Soliti Ignoti, la Big Band del Maestro Aldo Bassi. Anche il Gospel di altissima qualità di Antonella Cilenti e i suoi Phonema Gospel singers.
SERATE SOCIAL: Tante le “serate dedicate al sociale” a partire dal primo appuntamento con La Nazionale Jazzisti Italiani Onlus mercoledì 5 Giugno con una raccolta in favore di un jazzista, calciatore della Nazionale, che ha avuto un grave problema di salute. Max Maglione organizzerà una raccolta fondi il 16 giugno a favore dell’Associazione Onlus Peter Pan con la partecipazione straordinaria di Fabrizio Bosso per una raccolta di beneficenza al fine di aiutare i bambini affetti da malattie onco ematologiche. Altro evento di grande rilievo sarà quello del 21 giugno in occasione della Festa della Musica, durante questa giornata Village Celimontana organizzerà una raccolta fondi attiva e concerti dalle 16:00 alle 24:00 oltre ad una raccolta di beni di prima necessità per il Venezuela grazie alla collaborazione con l’Associazione “Venezuela, piccola Venezia”.
ROMAN CLASSIC JAZZ FESTIVAL: Lino Patruno è “lo” storico musicista, sia per la sua grande connessione alla musica Jazz tradizionale sia per la sconfinata cultura e conoscenza di aneddoti e circostanze legate a questo periodo di musica. E’ sufficiente pensare che Pupi Avati lo chiamò a collaborare per il film “Bix, un ipotesi leggendaria” proprio perché nessuno come lui conosceva la storia di Bix Beiderbecke e Jo Venuti. Ecco quindi una settimana dedicata al grande Jazz tradizionale, Lino Patruno presenta il Roman Classic Jazz Festival dal 30 Luglio al 4 Agosto. Il grande Jazz di un secolo fa prenderà vita partendo dalla colonna sonora, firmata da Duke Ellington, del film Cotton Club della Big Band del Maestro Remo Izzi ai frizzanti Hot Stompers; dal quartetto Swing con i tanti ballerini che animeranno la serata dell’americano Michael Supnick alla Big Band stile Benny Goodman del fenomeno Emanuele Urso; dall’interpretazione elegante e musicale di Riccardo Mei, accompagnato dalla Big Band del Maestro Carlo Capobianchi, del grande Frank Sinatra al magico Dixieland del Banjo di Lino Patruno nel suo Jazz show. Uno storico Festival nel Festival per ricordare la grande musica Swing ed i più grandi interpreti.
CELIMONTANGO TUTTI I LUNEDÌ: E’ una rassegna dedicata al Tango ballabile da “Milonga” che quest’anno sarà impreziosita con dei live. La serata comincerà con la lezione di Tango dei maestri più rinomati a Roma, Francesca Del Buono e Santiago Castro che insegneranno anche come ballare con i concerti dal vivo: una novità assoluta offerta da Celimontango. Le serate saranno caratterizzate dal ballo, dalla musica dal vivo e dalla musica dei “musicalizzatori”, i dj del Tango, nella classica sequenza di Tande. In programma le giovanne Las Maripositas un gruppo tutto al feminile e Tango Crew della cantante e attrice Vera Dragone.
SWING SWING SWING TUTTI I MARTEDÌ: E’ una rassegna dedicata al ballo Swing, il Lindy hop, il Charleston, il Tip Tap. Molti verranno vestiti in stile Vintage. Le serate cominceranno sempre con una lezione gratuita offerta dalle migliori scuole di Roma, una lezione “primi passi” per mettere in condizione di ballare anche chi non lo ha mai fatto. Le lezioni si svolgeranno al centro della pista. Seguirà il concerto dal vivo che sarà ballato da tutti i ballerini ed il Dj set Swing a cura di Dj Arpad, il tutto sarà coordinato dalla madrina della serata Lalla Hop che darà la cadenza giusta dettando il susseguirsi dei tempi.
BEVO SOLO ROCK’N’ROLL UN GIOVEDì AL MESE: E’ la rassegna dedicata al Rock’n’roll anni ’50, per chi ama ballare nello stile Grease e American Graffiti, molti si vestono in stile e il Village Celimontana sarà ricco di animazioni anni ’50 come hula-hoop, giubox, surf meccanico, zucchero filato e pop corn, per ricreare l’atmosfera adatta. Le serate cominceranno con le lezioni gratuite offerte dalle migliori scuole romane ed a seguire il doppio concerto, uno alle 21 e l’altro alle 22,15.
INTERNATIONAL VILLAGE CELIMONTANA: Village Celimontana sarà anche uno spazio dedicato alla musica internazionale, dalla Francia avremo le serateED Gipsy Manouche di Leila Duclos, les Petits Papiers e les Chats Noirs, ed il Jazz internazionale di Jean Sebastien Simonoviez (Francia) e Jacob Dinesen (Danimarca), dall’argentina Javier Girotto e Natalio Mangalavite dagli USA Noreda Graves ed il suo Soul e Fatimah Provillon degli Smoking Cats, dalla Norvegia Nina Pedersen che presenterà il suo nuovo progetto.
I GIOVANI TALENTI: Spazio ai giovani talenti emergenti, Federica Michisanti presenta Itchy quartet, Jacopo Ferrazza presenta Theater, Matteo Cidale e Valerio Vantaggio con 2 batterie sul palco presentano Batteriology, Vittorio Cuculo, stella emergente del Sax tenore presenta Between e poi Federico Bosio, Davide Palma, i Newtones e tanti altri. Giovanni Cicchirillo, Lorenzo Soriano, Federico Mazzola, Federico Colalelli sono alcuni dei tanti ragazzi che invece suonano nelle orchestre.
I GRANDI DEL JAZZ: Non mancano i grandi nome del Jazz italiano che hanno sempre partecipato alle magiche serate di Villa Celimontana, Dado Moroni e Max Ionata con “Two for Stevie”, Maurizio Giammarco con “Trad with Trap”, Marcello Rosa ed il suo vocabolario Jazz, Gianni Oddi e la sua orchestra di sax “Ialsaxophone”, il dolce Clarinetto di Bepi D’Amato ci ricorderà Artie Shaw, ed il virtuoso sax di Carlo Atti, Michele Pavese ed il suo trombone Dixieland per un tributo allo scomparso Carlo Loffredo.
ED INOLTRE: Max Paiella verrà 2 volte con i suoi Rabbits, David Riondino con il “Decameron canzoni e storie”, Gigì e Al Bianchi con il loro Great Show, Stefano Reali e Pamela D’Amico ci racconteranno dell’incredibile vena compositiva di Tom Jobim, Cristiana Polegri di Gene Kelly, Stefano Abitante interpreterà Fred Buscaglione. Infine un evento unico con la proiezione del film di Stefano Landini dedicato a Petito e Picchi Pignatelli “Cocktail Bar” gestori del mitico Music Inn in cui hanno suonato i più grandi del Jazz mondiale: l’evento prenderà piede domenica 21 luglio ed a seguire si terrà il concerto della Colonna sonora originale del film composta da Massimo Fedeli ed interpretata dal suo quintetto.
ROMA NON FA LA STUPIDA STASERA: Tutte le domeniche di giugno l’appuntamento è con il Format “Roma non fa la stupida stasera”, serata che prevede un intrattenimento musicale e teatrale con il Trio Monti ed i Fuorisync. Testi e regia di questo spettacolo sono di Maurizio Francabandiera, ottimizzazione Antonella Venanzi. Cinque domeniche in cui non mancheranno tanti ospiti a sorpresa tra comici, attori e artisti.
IL FOOD & BEVERAGE: Tante le soluzioni e tutte romane, si parte dalla Pinsa romana passando per i “frittini” al cartoccio fino alla “griglieria” espressa. I dolci artigianali dalla Creperia ai Waffel fino alla frutta fresca e cornetteria notturna. Dai sapori locali ci spostiamo verso il Nord Europa con l’azienda Kissmeyer, brand tedesco pluripremiato, che sarà presente con un’offerta di dieci birre artigianali di grande livello e con Okologisk, birra danese, e la sua bionda biologica. L’iniziativa è parte del programma dell’Estate Romana promossa da Roma Capitale Assessorato alla Crescita culturale e realizzata in collaborazione con SIAE.

OGNI LUNEDÌ – CELIMONTANGO

OGNI MARTEDÌ – SERATA SWING SWING SWING
Scuola di ballo con lezione gratuita ore 20:30
Concerto Live ore 22:00

TUTTI I GIOVEDÌ VENERDÌ SABATO E DOMENICA DI GIUGNO E LUGLIO
DUO LIVE ore 19:00 – a cura delle migliori scuole di musica di Roma
A seguire Main Concert ore 22:00

LUNEDI’ 19 AGOSTO
CELIMONTANGO
TANGO
Ogni lunedì Jazz Village ospita Celimontango, evento curato da “il Principe e Dj Vargas” che trasformerà lo spazio della Villa in un’autentica Milonga. “Il segreto del tango sta in quell’istante di improvvisazione che si crea tra passo e passo. Rendere l’impossibile una cosa possibile: ballare il silenzio.”  Lezioni di tango a cura di Samantha Dispari e Santiago Fina, maestri argentini che saranno presenti a Celimontango per tutta la durata del Festival dal mese di giugno fino a settembre. Milonga (serata di ballo) tutti i lunedì dalle ore 22,00 alle 2,00 Organizzatori: Alberto Alfieri Cardia “il Principe”- Riccardo Vargetto “Vargas”- Ingresso €. 10,00. Corsi di Tango pre-milonga a Villa Celimontana il Lunedì dalle ore 20,30 – 22,00 (a seguire ore 22,00 Milonga CELIMONTANGO) Lez singola 12€ Lez + Milonga 20€. 

MARTEDI’ 20 AGOSTO
SWING SWING SWING
SWINGIN’FAT CATS
SWING
Ogni martedì si balla al Village Celimontana con la serata a tema "SWING SWING SWING ! Spazio per i Lindy Hoppers e amanti del ballo Swing! Ogni settimana una lezione di ballo gratuita ad inizio serata per imparare i primi passi e ballare ritmo di Swing. Questa volta, martedì 20 agosto, sarà il turno della scuola Swing It! A seguire il concerto degli Swingin’ Fat Cats, quattro gatti Franco-italiani riuniti per fare vivere lo swing insieme alla grande comunità romana di Lindy Hop. Grande varietà nel repertorio con qualche perla del great American songbook, molte sorprese in perfetto stile francese e anche dello swing tutto italiano. La band è formata da Clara Simonoviez alla voce, Jean-sébastien Simonoviez al pianoforte, Renato Gattone al contrabbasso e Francesco Bonofiglio alla batteria. L’evento è in collaborazione con Lalla Hop e dj Arpad, che si alterneranno durante la serata tra palco e consolle. Selezioni musicali swing ore 20:00. Lezione di ballo gratuita per principianti ore 21:00. Concerto di Swingin’ Fat Cats, ore 22:00. Djset Only Swing a cura Monia dj 23:00. Line-up: Clara Simonoviez, voce; Jean-Sébastien Simonoviez, pianoforte; Renato Gattone, contrabbasso; Francesco Bonofiglio, batteria.  Ingresso free

MERCOLEDI’ 21 AGOSTO
FRED BUSCAGLIONE E I SUOI ASTERNOVAS
SWING ITALIANO
Il Jazz americano incontra il Jazz italiano con uno speciale tributo ad un personaggio unico e molto amato, il gangster all'italiana Fred Buscaglione, interpretato dal poliedrico attore, cantante e trombettista Stefano Abitante. Il gruppo è condotto dal suo leader Adriano Urso, grande pianista con una ricca lista di collaborazioni nel corso degli ultimi 20 anni.

GIOVEDI’ 22 AGOSTO
LES CHATS NOIRS
CANZONE FRANCESE
Un viaggio nella Parigi degli anni 40 con les chats noirs, un elegante quartetto che riprenderà le melodie francese più famose come la vie en rose, la mer, quel reste-t-il de nos amours e anche meno conosciute. Una voce, una fisarmonica, una chitarra manouche e un contrabbasso per creare un’atmosfera leggera, divertente e "absolument délicieuse". Line-up; Clara Simonoviez, Voce; Primiano Di Biase, Fisarmonica; Augusto Creni, Chitarra; Renato Gattone, Contrabbasso.

VENERDI’ 23 AGOSTO
EMANUELE URSO “THE KING OF SWING” NONET
SWING
Un tuffo nell’America degli anni ’30 e soprattutto in quell’epoca che a posteriori è stata definita la “Swing Era”. Venerdì 7 giugno 2019 l’appuntamento al Village Celimontana è con il re dello Swing “Emanuele Urso” con la sua straripante e coinvolgente big band composta da ben 17 elementi. Non solo un concerto, dunque, ma un vero e proprio viaggio in musica verso un periodo storico (’35 – ’45) che ha lasciato una traccia indelebile nella storia stessa. Erano quelli gli anni in cui si affermavano artisti quali Benny Goodman, Jimmy, Tommy Dorsey, Glenn Miller, Harry James Charlie Barnet tra i bianchi e Chick Webb, Jimmy Lunceford, Sy Oliver, Cab Calloway tra i neri. Un jazz diverso, dunque, più raffinato e dolce che si andava a sostituire a quella musica più “nera” e viscerale di artisti importanti quali King Oliver, il primo Louis Armstrong ed il primo Duke Ellington. La big band capitanata da Emanuele Urso, che da anni si contraddistingue per gusto, tecnica e raffinatezza, ci riporta proprio in quel periodo storico: quegli anni ’30 in cui le sale erano prese da assalto da ballerini, mentre piccolo e grande schermo trasmettevano concerti che avrebbero lasciato un grande retaggio alle generazioni future. Quello di venerdì 4 aprile sarà, dunque, uno spettacolo che riporterà il pubblico verso questo immaginario, con un approfondimento particolare ad autori quali il grande Banny Goodman, senza dubbio uno dei più grandi musicisti, compositori e direttori d’orchestra della storia. Inoltre la big band proporrà i brani con gli arrangiamenti originali che Fletcher Henderson scrisse per Benny Goodman Orchestra, un’ulteriore prova di autenticità di uno show che ripercorre la poetica del “Cotton Club” di Harlem degli anni ’30 con tutta la sua energia. Emanuele Urso è polistrumentista dalla grande raffinatezza artistica: quando suona il clarinetto dà prova di grande tecnica, eleganza e talento improvvisativo, quando è alla batteria, invece diventa energia e potenza allo stato puro. E’ senza dubbio uno dei più grandi interpreti moderni del suono di quell’epoca e lo spettacolo non si limita ad una mera riproduzione, ma rappresenta una vera e propria immersione in un’altra epoca. Merito non solo della tecnica dei musicisti, impeccabile e sublime, ma anche del gusto e della poetica di un musicista dalla grande sensibilità musicale che ha creato e sa dirigere alla perfezione una big band di grande livello. Line-up: Emanuele Urso, Clarinetto/Batteria; Lorenzo Soriano, Tromba; Giuseppe De Simoni, Tromba; Federico Colalelli, Tromba; Alessandro Fumarola, Tromba; Stefano Matteucci, Sax; Stefano Di Grigoli, Sax; Lucia Cardone, Sax; Daniele Dominici, Sax Contralto; Marco Pace, Sax; Alessandro Cicchirillo, Trombone; Nicola Fumarola, Trombone; Adriano Urso, Piano; Sergio Piccarozzi, Chitarra; Stefano Napoli, Contrabbasso; Giovanni Cicchirillo, Batteria; Clara Simonoviez, Voce.

SABATO 24 AGOSTO
SILVIA MANCO & DAVIDE PALMA
NAT KING COLE & NATALIE COLE
JAZZ VOCALE
L’album Unforgettable di Natalie Cole fu l’amorevole e rispettoso omaggio della figlia, anch’essa nota cantante, alla figura del grande Nat King Cole. In un classico quartetto jazz con Silvia Manco al piano e voce e Davide Palma alla voce, i due vocalist/pianisti intrecceranno le loro voci e si alterneranno in questo doveroso tributo all’arte musicale di Nat King Cole che è eredità di ogni crooner/pianista. Line-up: Silvia Manco, piano e voce; Davide Palma, voce; Francesco Puglisi, contrabbasso; Andrea Nunzi, batteria. 

DOMENICA 25 AGOSTO
LEILA DUCLOS GIPSY QUARTET
JAZZ MANOUCHE
Leila Duclos è uno dei nuovi talenti emergenti della scena musicale di Parigi, da anni ormai una delle capitali del jazz europeo. La giovane cantante/chitarrista è da sempre immersa nel mondo del jazz, fin da piccola, essendo anche figlia d’arte. Suo padre, Cyril Duclos, anch’egli chitarrista, le ha trasmesso la grande passione per il genio del Gipsy Jazz ovvero il grande Django Reinhardt, ma anche per tanta musica afro-americana. Tra i suoi idoli infatti c’è la leggendaria Ella Fitzgerald dalla quale è stata da sempre ispirata fino a sviluppare la virtuosa tecnica dello scat, usando la voce come uno strumento musicale. Grazie all’originale fusione di questi stili la Duclos si fa notare presto e si esibisce regolarmente in alcuni dei più prestigiosi jazz club parigini tra cui “Sunset”, Cafe et Rimbaut”, “38Riv” collaborando tra gli altri con il grande maestro del jazz manouche e flamenco Raphael Fays. In questa occasione e per l’intero tour italiano, già il secondo quest’anno, collaborerà con il Massimo Barrella Gipsy trio. Massimo Barrella, chitarrista e compositore di consolidata esperienza, proviene dalla scuola salernitana, riconosciuta ormai da molti anni come una delle migliori espressioni del jazz italiano. Si è esibito come leader e come sideman nell’ambito di numerosi festival e rassegne nei teatri e nei jazz club italiani ed europei, spesso in tour con molti nomi della scena jazz internazionale tra i quali Randy Brecker, Wayne Tucker, Lauren Henderson, James Thompson, Gregg Kofi Brown, Noreda Graves, Giovanni Amato, Jerry Popolo, Aldo Vigorito.

LUNEDI’ 26 AGOSTO
CELIMONTANGO - TANGO CREW
TANGO

MARTEDI’ 27 AGOSTO
SWING SWING SWING
LES PETITS PAPIERS
SWING MANOUCHE

MERCOLEDI’ 28 AGOSTO
I SOLITI IGNOTI BIG BAND
SOUNDTRACK

GIOVEDI’ 29 AGOSTO
SMOKING CATS
NU SOUL

VENERDI’ 30 AGOSTO
SAMANTHA IORIO
A LADY IN SOUL
SOUL

SABATO 31 AGOSTO
SISTERS
JAZZ VOCALE

DOMENICA 1° SETTEMBRE
SCOOP JAZZ BAND
JAZZ

LUNEDI’ 2 SETTEMBRE
CELIMONTANGO - LAS MARIPOSITAS
TANGO

MARTEDI’ 3 SETTEMBRE
SWING SWING SWING
STICKY BONES
DIXIELAND

MERCOLED’ 4 SETTEMBRE
APPLE SING APPLE PLAY
DISCO FUNK

GIOVEDI’ 5 SETTEMBRE
ORE 21:00 - BEVO SOLO ROCK’N’ROLL – NEWTONES
ROCK’N’ROLL ANNI ‘50
ORE 22:00 - BEVO SOLO ROCK’N’ROLL - GREG & THE ROCKIN’REVENGE
ROCK’N’ROLL ANNI ‘50

VENERDI’ 6 SETTEMBRE
SOULPEANUTS BIG BAND
FUNK SOUL

SABATO 7 SETTEMBRE
RUSSIAN CROSSOVER
JAZZ E RUSSIA

DOMENICA 8 SETTEMBRE
MARCO RICCIARDI ORCHESTRA
NAT IN MY OWN WAY
VOCALE & SINFONIA

LUNEDI’ 9 SETTEMBRE
CELIMONTANGO
TANGO

MARTEDI’ 10 SETTEMBRE
SWING SWING SWING
DR JAZZ & DIRTY BUCKS SWING BAND
SWING

Villa Celimontana, Via della Navicella, 12
Dal 1° giugno al 10 settembre
Inizio concerti ore 22:00
Ingresso free
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Musica, danza, teatro, cabaret e reading: al via domenica 19 maggio a Olgiate Olona (Va) la decima edizione di 
JAZZaltro 
con un evento speciale dedicato alla pace, le poesie di Paolo Fresu, il jazz degli ARS3 e molto altro

Compie dieci anni JAZZaltro, manifestazione che dal 2010 a oggi ha proposto lungo l’asse della S.S. Sempione e del fiume Olona, tra la provincia di Varese e quella di Milano, una serie di appuntamenti ed eventi legati alle musiche del mondo, “aprendosi” sempre più spesso ad altre forme espressive e artistiche, dalla danza al teatro, dalla scultura alla fotografia. Con la partecipazione di 700 musicisti (molti dei quali di levatura internazionale), 130 tra formazioni e gruppi (provenienti da ogni angolo del mondo), una cinquantina di danzatori e una presenza di cura 65.000 spettatori, JAZZaltro è cresciuta nel tempo, consolidandosi anno dopo anno. Per la nuova edizione, al via domenica 19 maggio al Cinema Teatro Area 101 di Olgiate Olona (ore 10.15; ingresso a offerta libera), i responsabili della manifestazione hanno organizzato un evento speciale nel segno della musica, della poesia, della danza, del cabaret e del teatro dal forte carattere simbolico, il cui filo conduttore è la pace o, meglio, la convivenza pacifica tra i popoli. Di altissimo profilo gli artisti coinvolti: Paolo Fresu presenterà il suo ultimo libro, intitolato “Poesie jazz per cuori curiosi” (editore Rizzoli), sperimentando il linguaggio della parola, tra piccole prose e poesie, come strumento di creatività. In un percorso per associazioni di idee, Fresu esplora le grandi domande sulla libertà e la vera funzione dell’arte, si sofferma sulle suggestioni nate dal quotidiano e dai suoi viaggi, riflette sulla diversità e sull’accoglienza, gioca con gli uccelli e con i colori, si abbandona ai voli della mente per tornare infine alle radici dell’amata Sardegna. Alcune di queste poesie verranno lette dalle attrici Eugenia Marcolli e Sara Pennacchio. Dalla poesia al cabaret con Norberto Midani, attore e comico di razza, che nel corso della sua carriera ha collaborato con le migliori figure del teatro italiano (Giorgio Strehler, Tino Buazzelli, Dario Fo, Paolo Panelli, Bice Valori ed Eduardo De Filippo). Spazio, poi, al reading con la voce solista di Sergio Chillè, che commenterà un testo di Don Milani, e al teatro con lo spettacolo “IO”, a cura di un gruppo di 30 artisti disabili, protagonisti di una pièce intensa e toccante. Per quanto riguarda la musica, sul palco del Cinema Teatro Area 101 salirà prima il cantautore Luigi Maione e, poi, i musicisti Ermanno Librasi (sax soprano, duduk, furulya, clarinetto basso, ewi), Emanuele Le Pera (voce, percussioni afrocaraibiche) e la danzatrice Laura Zahira, che presenteranno un estratto del loro spettacolo in cui le musiche originali si intrecciano con la tradizione africana e con quella mediorientale, nel segno di una coinvolgente contaminazione. A seguire, il trio jazz ARS3 (composto da Mauro Grossi al pianoforte, Attilio Zanchi al contrabbasso e Marco Castiglioni alla batteria), una delle formazioni più interessanti della scena italiana, presenterà il disco “Promemoria”, i cui brani sono ispirati a canzoni icone di pace come “Il Disertore” di Boris Vian, “Poca voglia di fare il soldato” di Ivano Fossati, “Master of War” di Bob Dylan e altre. Un disco che ha fatto scalpore e che ha visto la presenza di ospiti importanti, tra i quali spiccano Sheila Jordan e il compianto Gianmaria Testa. Infine, gli spettatori che lo desidereranno potranno pranzare (su prenotazione) con il cast artistico. Durante il pranzo interverrà in acustico la Balcon Band, la formazione di matrice folk più seguita nell’area del Varesotto. L’evento inaugurale di JAZZaltro è realizzato con il patrocinio dei Comuni di Olgiate Olona e Fagnano Olona e con la collaborazione di Rete dei Popoli, network che raggruppa più di una ventina di associazioni del territorio che affrontano insieme l’emergenza del razzismo e che si impegnano a favore dell’accoglienza. JAZZaltro continuerà con tanti appuntamenti fino alla fine di settembre, con ospiti illustri, iniziative speciali e la presenza di grandi nomi del panorama internazionale. Imperdibile, per esempio, è l’evento in programma domenica 26 maggio, sempre all’Area 101 di Olgiate Olona quando si esibirà il quartetto “all stars” composto dal pianista Enrico Pieranunzi (tra i jazzisti italiani più apprezzati nel mondo), il vibrafonista Andrea Dulbecco, il contrabbassista Luca Bulgarelli e il batterista André “Dédé” Ceccarelli, tra i più importanti a livello europeo. I quattro musicisti presenteranno il loro ultimo progetto, ispirato alla figura di Michel Legrand, il grande compositore, arrangiatore e pianista francese recentemente scomparso. Special guest della serata sarà la cantante Simona Severini. Da segnalare, inoltre, il superquartetto newyorkese guidato dal batterista Jochen Rueckert (in scena sabato 13 luglio al Maga di Gallarate), il quintetto del sassofonista Jacopo Jacopetti, “impreziosito” dalla presenza della cantante brasiliana Heloisa Laurenço (giovedì 18 luglio a Busto Arsizio), e il trio Azul (Fausto Beccalossi alla fisarmonica, Oscar Del Barba al pianoforte e Attilio Zanchi al contrabbasso) che chiuderà la decima edizione sabato 28 settembre ad Olgiate Olona.

JAZZaltro – Da domenica 19 maggio a sabato 28 settembre
Il programma della decima edizione


Giovedì 31 agosto
Gorla Maggiore
Palazzo dell’Assunta, piazza Martiri della Libertà, ore 21, ingresso 5-8-10 euro
Quartetto SE.GO.VI.O.
Salvatore Seminara (chitarra); Stefano Gori (flauto); Paolo Vignani (fisarmonica); Gabriele Oglina (clarinetto)

Sabato 28 settembre
Olgiate Olona
MO.OM Hotel, via San Francesco 15, ore 21, ingresso 10-15 euro
Azul
Oscar Del Barba (pianoforte); Fausto Beccalossi (fisarmonica); Attilio Zanchi (contrabbasso)

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Big Daddy Wilson, Tino Tracanna, Jasmine Ashley Terrell, Sonata Islands, Floors, Rita Payés, Marco Furio Forieri, Claudio De Rosa Jr. e tanti altri i protagonisti di una ricca ottava edizione, che porta il jazz internazionale tra estate e autunno nelle più belle località trentine
TrentinoInJazz 2019: otto anni di grande jazz!

APS Trentino Jazz, Fondazione CARITRO, Provincia Autonoma di Trento
Regione Autonoma Trentino Alto Adige
presentano
TRENTINOINJAZZ 2019
otto anni di grande jazz!

Otto anni di grande jazz in Trentino, con nomi provenienti da tutto il mondo. Con estrema sintesi, potrebbe essere questo il biglietto dal visita del TrentinoInJazz, una delle rassegne italiane più tenaci e originali, che torna con una ricca - e non potrebbe essere diversamente, visti i precedenti e la peculiarità del progetto - ottava edizione, sempre all'insegna del network che unisce rassegne preesistenti e del dialogo tra artisti italiani e internazionali. Una rete di spettacoli, più che una rassegna vera e propria, TrentinoInJazz è una delle più significative e lunghe iniziative musicali del panorama nostrano ed europeo: preceduto da un aperitivo primaverile, il programma parte a giugno e termina in autunno, copre due stagioni grazie al networking tra enti locali e organizzatori, è aperto a varie declinazioni del jazz e generi affini, coinvolge centinaia di musicisti, addetti ai lavori e promoter, mette in connessione attività artistiche, comuni, accoglienza e turismo in alcuni dei luoghi più affascinanti d'Italia e d'Europa. A questo va aggiunto l'ingresso gratuito per la maggior parte delle serate. L'APS Trentino Jazz - ente ideatore e coordinatore del TrentinoInJazz presieduto da Chiara Biondani - fino al 2011 è stato solo un cartellone di manifestazioni affini, in seguito "federate" in un percorso comune, una vera e propria rete dal nome TrentinoInJazz che si snoda nel corso del 2019 sull’intero territorio della provincia di Trento. TrentinoInJazz 2019 ribadisce l'unicità di un percorso unitario, punta sulle diverse espressioni del jazz contemporaneo ed è articolato in sei "microfestival" dislocati in varie aree provinciali: TrentinoIn Jazzclub (dall'8 maggio), Katharsis 2019 (dal 16 febbraio), Panorama Music (dal 23 marzo), Lagarina Jazz (dal 20 giugno), Valli del Noce Jazz (dal 16 luglio), Valsugana Jazz Tour (dal 13 luglio), ovviamente ognuna con la propria identità artistica e connotazione territoriale. TrentinoIn Jazzclub (ideata da Emilio Galante) fa come sempre da grande anteprima e coinvolge i club di Trento e Rovereto. Partita a maggio, entra nel vivo dal 16 giugno con Panaemiliana e prosegue sempre a Rovereto con Sarah Stride Duo (23/06), Sonata Islands Kommandoh (5/09), Raffa & The Bluebirds Lab (12/09), Mack (26/09). A luglio partono due delle sezioni storiche del TIJ, Valli del Noce Jazz e Valsugana Jazz Tour. La prima debutta con un autentico big: Big Daddy Wilson (16/07 Malé). Al gigante della black music seguono JEMM Music Project (17/07 Cles), Rita Botto Jazz Quartet (18/07 Denno),Trio Ammentos (19/07 Nanno), Sonata Islands con Third Stream (22/07 Cles), Trio Corrente (23/07 Malé), Elina Duni & Rob Luft (24/07 San Romedio), infine Claudio Jr De Rosa Quartet (25/07 Segno). Valsugana Jazz Tour arriva alla Edizione n.17 con il consueto cartellone di qualità: Damiana Dellantonio Trio (13/07 Tenna), Latin Jam Session (17/07 Valcanover), FareJazz Big Band Latin Project (21/07 Tenna), Jasmine Ashley Terrell (27/07 Pergine Valsugana), Funky Beat Band (3/08 Levico Terme). Altri due fiori all'occhiello sono Lagarina Jazz e Panorama Music. Lagarina Jazz, sempre attento a proposte di rilievo internazionale, a cura del giornalista Giuseppe Segala, parte il 20 giugno con il trio Floors (Filippo Vignato, Francesco Diodati, Francesco Ponticelli) a Isera (TN) e prosegue con il ritorno di Tino Tracanna Double Cut (28/06 Villa Lagarina), poi Stefano Colpi Atrio (29/06 Ala), chiusura con Radio Zastava (5/07 Mori). Appuntamento speciale, emozionante per tutti coloro che lo hanno conosciuto e ascoltato, il concerto in memoria di Carlo Alberto Canevali: il saluto al compianto musicista scomparso lo scorso 10 marzo si terrà il 30 giugno a Villa Lagarina. Immancabili gli appuntamenti di Panorama Music nel palcoscenico naturale delle Dolomiti della Val di Fassa, organizzato dalle società di impianti a fune della Val di Fassa (dir. artistica Enrico Tommasini). Concerti in alta quota tra jazz, rock, blues e pop a ingresso gratuito: si parte il 4 luglio con The Lost Boys (Canazei), poi Ukulele Lovers (11/07 Pozza di Fassa), Martina Iori e Feix Rossy Quintet con Rita Payés (14/07 Moena), Marco Furio Forieri & Venice Ska-J (18/07 Moena), Betty Vittori (21/07 Vigo di Fassa), Dimonic (25/07 Alba di Canazei), Elsa Martin Trio (28/07 Passo San Pellegrino), Titti Castrini (1/08 Pozza di Fassa), Bandanera Afrobeat (4/08 Campitello di Fassa), Non solo tango (8/08 Vigo di Fassa), Olivia Trummer & Nicola Angelucci (11/08 Moena), Canti dal vivo (18/08 Alba di Canazei), Saxofollia (22/08 Passo San Pellegrino), Disaster (25/08 Moena). Tipicamente autunnale e invernale, Katharsis (V edizione della stagione di musiche classiche, contemporanee, jazz organizzata da Associazione Ars Modi con la direzione artistica di Edoardo Bruni) riparte il 2 novembre in Sala Sosat a Trento con Sax e Piano. Qui si terranno anche i concerti di Ludus Quartet(16/11), Duo Maclé (30/11) e Sonata Islands (7/12).


VAL DI FASSA PANORAMA MUSIC
5° Edizione
4 luglio - 25 agosto 2019
Val di Fassa

Musica incastonata nei paesaggi d’alta quota delle Dolomiti: torna Val di Fassa Panorama Music, la cui quinta edizione si svolgerà dal 4 luglio al 25 agosto. Con i suoi dodici concerti all’aperto in orario diurno (oltre a un paio di serate in teatro), la rassegna musicale fa dei paesaggi dolomitici della Val di Fassa dei protagonisti assoluti dello spettacolo, non meno dei live, che saranno tutti a ingresso gratuito. Contesti naturalistici suggestivi sempre diversi faranno da cornice ai concerti: Ciampedie (Vigo di Fassa), Buffaure (Pozza di Fassa), Ciampac (Alba di Canazei), Col Margherita (Passo San Pellegrino), lo Chalet Valbona (Lusia, Moena), il Rifugio Fredarola (Belvedere, Canazei), il Rifugio Friedrich August (Col Rodella, Campitello di Fassa), la Baita Paradiso (Passo San Pellegrino). Qui musica e natura d’alta montagna suoneranno all’unisono. Tutti i luoghi sono raggiungibili con gli impianti di risalita ma anche a piedi, per chi vuole aggiungere un tocco sportivo e avventuroso all’ascolto. In cartellone si distinguono vari percorsi di ascolto: le canzoni, d’autore o jazz, in lingue minoritarie (con Martina Iori, Felix Rossy e Rita Payés, Silvia Michelotti, i Dimonic, Elsa Martin), la sinergia tra musica classica e jazz (Saxofollia, Olivia Trummer e Nicola Angelucci, Raffaella Zagni e Angela Palfrader, Camilla Dell’Agnola e Valentina Turrini), varie gradazioni di musica black (soul, blues, rock, gospel, reggae...) con i Lost Boys, gli Ukulele Lovers, Marco Furio Forieri e i Venice Ska-J, Betty Vittori, Titti Castrini, i Bandanera Afrobeat. Val di Fassa Panorama Music è organizzato dalle Società impianti a fune della Val di Fassa, in collaborazione con l’Azienda per il Turismo della Val di Fassa. “Lingue minoritarie, giovani e musica jazz” è una vera e propria rassegna nella rassegna, attraverso la quale Val di Fassa Panorama Music dà risalto ad artisti che lavorano su testi in lingue minoritarie. Due appuntamenti si svolgeranno in via eccezionale in orario serale al Teatro Navalge di Moena. Il 14 luglio un doppio set vedrà impegnati il gruppo della cantautrice ladina Martina Iori e, a seguire, dalla Catalogna, il quintetto del trombettista Felix Rossy con l’aggiunta della cantante e trombonista Rita Payés. Martina Iori è ormai un nome di riferimento della scena musicale ladina, consacrata dalla vittoria di importanti concorsi internazionali dedicati alla canzone in lingue minoritarie come il Suns Europe e il Liet International. Il giovane Felix Rossy, figlio d’arte (il padre è Jorge Rossy) e figura emergente della scena jazzistica iberica, aprirà le porte della sua band alla giovanissima Rita Payés, che ad appena 19 anni è già un fenomeno: le sue performance vantano milioni di visualizzazioni su YouTube. Il 25 agosto, Disaster, l’ensemble jazz della scuola di musica di Lana, farà da apertura per la band della cantante e chitarrista friulana Silvia Michelotti. Il suo “Il Princip content e altris contis” si ispira alle favole di Oscar Wilde, dimostrando come sia possibile produrre cultura in lingua friulana senza tirare in ballo le tradizioni popolari, confrontandosi invece con l’attualità di temi di denuncia, ribellione e ricerca spirituale. Diurni e in alta quota saranno invece gli altri spettacoli dedicati alle lingue minoritarie. Il 25 luglio (Ciampac – Alba di Canazei) con i Dimonic, band che fonde pop, jazz e funk in un insieme mozzafiato, valorizzando le sonorità delle lingue ladina, inglese e italiana. Il 28 luglio (Baita Paradiso – Passo San Pellegrino) con il trio della cantante Elsa Martin, che scava nell’espressività lirica del friulano. I concerti di “Lingue minoritarie, giovani e musica jazz” sono organizzati in collaborazione con l’Associazione di Cultura e Musica “La Grenz” di Moena, con il contributo della Regione Trentino - Alto Adige, della Provincia Autonoma di Trento e del Comun General de Fascia. Ampio spazio avranno le musiche black, in innumerevoli varianti, dall’incalzante e propulsivo rock-blues dei Lost Boys (4 luglio, Rifugio Fredarola – Belvedere – Canazei) al contagioso swing-pop degli Ukulele Lovers, con una decina di suonatori di ukulele, oltre alla ritmica (11 luglio, Buffaure – Pozza di Fassa). E poi il sassofonista e cantante Marco Furio Forieri (ex Pitura Freska) assieme ai Venice Ska-J, col loro esuberante ska in ‘salsa lagunare’ (18 luglio, Chalet Valbona – Lusia – Moena); il trio della vocalist Betty Vittori, attento alle ‘radici’ del soul ma pronto a incursioni verso altri territori (21 luglio, Ciampedie – Vigo di Fassa); il quintetto del fisarmonicista Titti Castrini, che viaggia da New Orleans alla canzone d’autore, tra atmosfere gitane e swing anni Trenta (1 agosto, Buffaure – Pozza di Fassa); le torrenziali improvvisazioni su travolgenti ritmiche afrobeat del quartetto Bandanera Afrobeat, creato dal batterista senegalese Moulaye Niang assieme al percussionista Mafal Diaw (4 agosto, Rifugio Friedrich August – Col Rodella – Campitello di Fassa). Classica e jazz flirtano tra di loro nelle restanti date del programma. Il quartetto di sassofoni Saxofollia (22 agosto, Col Margherita – Passo San Pellegrino) si muove con disinvoltura tra vari repertori: barocco, classico, operistico e jazz, con incursioni dallo swing al be-bop fino al jazz contemporaneo. La pianista Raffaella Zagni e la violinista Angela Palfrader nel loro “Non Solo Tango” (8 agosto, Ciampedie – Vigo di Fassa) intrecciano le sonorità classiche dei loro strumenti con spunti jazzistici e varie forme di danza (tango, valzer, czarda, rumba...), in una variopinta assimilazione di materiali musicali eterogenei. Strumenti arcani (come la dulsetta) saranno in mano a Camilla Dell’Agnola e Valentina Turrini, il cui “Canti del Vivo” è un concerto canoro polifonico e strumentale che entra in stretta simbiosi con l’ambiente naturale che lo ospita (18 agosto, Ciampac – Alba di Canazei) e il cui repertorio attinge a diverse culture tradizionali. Sarà invece schiettamente jazzistico il duo che affianca la cantante e pianista tedesca Olivia Trummer e il batterista Nicola Angelucci: un connubio strumentale insolito, favorito dall’ormai lungo affiatamento tra i due musicisti (11 agosto, Chalet Valbona – Lusia – Moena).

PROGRAMMA

Giovedì 8 agosto, ore 12
Ciampedie – Vigo di Fassa
Classica, tango
NON SOLO TANGO
Raffaella Zagni (pianoforte), Angela Palfrader (violino) 
In caso di maltempo il concerto si terrà presso la sala consigliare del comune di Vigo di Fassa alle ore 14:30

Domenica 11 agosto, ore 12
Chalet Valbona – Lusia – Moena
Jazz
OLIVIA TRUMMER & NICOLA ANGELUCCI
Olivia Trummer (pianoforte, tastiere, voce), Nicola Angelucci (percussioni)
In caso di maltempo il concerto si terrà all’interno dello Chalet Valbona

Domenica 18 agosto, ore 12
Ciampac – Alba di Canazei
CANTI DEL VIVO
concerto canoro polifonico e strumentale 
di e con Camilla Dell'Agnola e Valentina Turrini
In caso di maltempo il concerto si terrà all’interno del Rifugio Crepa Neigra

Giovedì 22 agosto, ore 12
Col Margherita – Passo San Pellegrino
Musica classica, jazz
SAXOFOLLIA
Fabrizio Benevelli (sax soprano), Giovanni Contri (sax alto), Marco Ferri (sax tenore),  Alessandro Creola (sax baritono) 
In caso di maltempo il concerto si terrà presso l’Hotel Arnika al Passo San Pellegrino alle ore 14:30

Domenica 25 agosto, ore 21
Teatro Navalge – Moena
“Lingue minoritarie, giovani e musica jazz”
DISASTER
Ensemble jazz della scuola di musica di Lana
Maximilian Tribus, Marius Lungu, Susanne Überbacher (sax), Stefan Wallnöfer (trombone),
Clemens Plaschke (pianoforte), Thomas Wallnöfer (basso), Florian Weiss (batteria)
SILVIA MICHELOTTI & BAND (Friuli)
Silvia Michelotti (voce, chitarra), Leo Virgili (tastiere, percussioni), Leonardo Duranti (chitarre), Marco D’Orlando (percussioni)
Il concerto fa parte della rassegna “Lingue minoritarie, giovani e musica jazz” promossa dall’Associazione di Cultura e Musica “La Grenz” di Moena con il contributo della Regione Trentino - Alto Adige, della Provincia Autonoma di Trento e del Comun General de Fascia
  
Informazioni:
APT Val di Fassa:, Strèda Roma, 36 – 38032 Canazei (TN)
tel.: 0462 609500
e-mail: info@fassa.com

Biglietti: Tutti i concerti sono gratuiti. Il biglietto di andata/ritorno degli impianti di risalita è incluso nel Panoramapass o a carico dei partecipanti

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TALOS FESTIVAL 2019
LE BANDE LA MELODIA LA RICERCA LA FOLLIA
Da sabato 31 agosto a domenica 8 settembre
Ruvo di Puglia (Ba)
Info talosfestival.it - 0803628428

Il Talos Festival di Ruvo di Puglia, organizzato dall’Amministrazione comunale, in collaborazione con numerosi partner pubblici e privati e con il sostegno della Regione Puglia, diretto da Pino e Livio Minafra, proporrà dal 31 agosto all'8 settembre un ricco programma multidisciplinare che parte dalla banda, s'inoltra nella sperimentazione musicale e incrocia la danza contemporanea e di comunità, grazie al progetto coreografico di Giulio De Leo della Compagnia Menhir. Tra gli ospiti Günther “Baby” Sommer, l'Orchestra di Piazza Vittorio, Renaud Garcia-Fons e Dorantes, Jaques Morelembaum Cello Samba Trio, il progetto Girodibanda di Cesare Dell’Anna, La notte della Banda con Pino Minafra & La Banda con i solisti Gianluigi Trovesi, Leonardo Di Gioia, Eugenia Cherkazova, il coreografo Virgilio Sieni e molti altri musicisti e danzatori. Info e programma completo talosfestival.it.

Concerti, produzioni originali, performance, atelier di creazione, spettacoli, mostre, incontri, master class: da sabato 31 agosto a domenica 8 settembre torna a Ruvo di Puglia il Talos Festival. Organizzato dall’Amministrazione comunale, in collaborazione con numerosi partner pubblici e privati e con il sostegno della Regione Puglia, diretto dal trombettista Pino Minafra, fondatore del festival nel 1993, e dal pianista Livio Minafra, il Talos propone un ricco programma multidisciplinare che parte dalla banda, s'inoltra nella sperimentazione musicale e incrocia la danza contemporanea e di comunità, grazie al progetto coreografico di Giulio De Leo della Compagnia Menhir. Il risultato è una miscela di jazz, improvvisazione creativa e sonorità mediterranee, che incontra i corpi di una comunità di danzatori e cittadini di ogni età, origine e professione, e gli strumenti di tanti ospiti pugliesi, nazionali e internazionali. Un laboratorio sulla creatività sonora e corporea che affonda le sue solide radici nella tradizione della Banda, vero genius loci del territorio, e nella ritualità corporea contemporanea. Musiche, gesti e preziose architetture generano una magica alchimia che ha come scenario gli spazi pubblici, le piazze e gli attrattori culturali di Ruvo di Puglia “città d’arte”. 

MUSICA
Tra gli ospiti della sezione internazionale del festival (dal 5 all'8 settembre con concerti pomeridiani gratuiti e concerti serali a pagamento in Piazzetta le Monache) il batterista e percussionista tedesco Günther “Baby” Sommer e l'esperienza multietnica dell'Orchestra di Piazza Vittorio (giovedì 5), il duo composto dal contrabbassista francese Renaud Garcia-Fons e dal pianista rumeno-andaluso Dorantes e Jaques Morelembaum Cello Samba Trio (venerdì 6). Sabato 7 si rinnoverà l’appuntamento con La notte della Banda, produzione originale del festival, con Pino Minafra & La Banda, la partecipazione dei solisti Gianluigi Trovesi, Leonardo Di Gioia e della fisarmonicista greco-ucraina Eugenia Cherkazova e la direzione di Michele Di Puppo, Pino e Livio Minafra, Giovanni Pelliccia, Bruno Tommaso, Vincenzo Anselmi, Nicola Pisani (che curerà anche una masterclass di musica d’insieme con Sommer). La chiusura domenica 8 settembre sarà affidata, invece, al progetto Girodibanda del trombettista salentino Cesare Dell’Anna arricchito dalle voci di Antonio Castrignanò, Irene Lungo, Claudio "Cavallo" Giagnotti, Rachele Andrioli, Pino Ingrosso, Talla. Come ogni anno, nella prima parte del festival (dal 31 agosto al 4 settembre) si esibiranno, tra concerti pomeridiani nella Pinacoteca e serali sul sagrato della Cattedrale, esperienze che si sono formate all’interno di istituzioni culturali, associazioni, conservatori, scuole e molto altro. Tra le proposte di quest'anno: l'orchestra giovanile “Apulia Musica Insieme" diretta da Pino Caldarola e "Fragmenta" di Vincenzo Mastropirro e Mastropirro Ermitage Ensemble con il poeta e paesologo Franco Arminio (31 agosto), Horizons con Leonardo Di Gioia ed Enzo Bacco, i Canti Lucani con Livio Minafra e il Coretto Skénè diretto da Luigia Mennuti, i complessi bandistici lucani di Genzano e Atella (1 settembre), Le Scat Noir e Guarda che Banda! diretta da Nuccio Gargano e Margherita Di Pierro (2 settembre), il contrabbassista Pierpaolo Martino con il suo Tributo a David Bowie e l'Orchestra di Fiati Città di Cisternino diretta da Donato Semeraro (3 settembre), il pianista Gianni Lenoci e gli Ottoni dell’Orchestra Sinfonica del Conservatorio Niccolò Piccinni di Bari diretti da Giovanni Pelliccia (4 settembre). 

DANZA
Se la ricerca musicale è stata sin dal 1993 la caratteristica peculiare del Talos, dal 2017 il festival è diventato multidisciplinare accogliendo al suo interno un’importante sezione di danza contemporanea diretta da Giulio De Leo e curata dalla Compagnia Menhir. Ospite principale sarà Virgilio Sieni, protagonista della scena contemporanea internazionale, che sarà in scena nella Pinacoteca con Roberto Cecchetto (chitarra) nello spettacolo "Di fronte agli occhi degli altri" (domenica 8 settembre - ore 18). Giulia Mureddu della Compagnia Virgilio Sieni Danza, interprete/coreografa dalla lunga esperienza internazionale, condurrà un atelier coreografico per danzatori e danzatrici professionisti dal titolo Intermittenze che si concluderà sabato 7 settembre con una performance nell’atrio della Pinacoteca con la musica di Gunther “Baby” Sommer (percussioni) e Fabrizio Puglisi (pianoforte). Tutte le mattine (dal 1 al 4 settembre) i partecipanti all'atelier saranno protagonisti nel centro di Ruvo di "Arcipelago". Filo comune fra le postazioni coreografiche e le improvvisazioni generate saranno i brani più rappresentativi dello storico repertorio musicale di Talos Festival, dal 1993 al 2018.  Giovedì 5 settembre alle 18 in Pinacoteca appuntamento con "Genesi", indagine prima della nuova produzione della Compagnia Menhir firmata dal coreografo Giulio De Leo con Erika Guastamacchia e Antonio Savoia (danza), Pino Basile (percussioni) e Giuseppe D’Oronzo (sax), musicisti che subito dopo proporranno Atterrater. Venerdì 6 alle 18 sempre in Pinacoteca in scena Migrazioni, una coreografia firmata dallo stesso De Leo, con gli utenti e gli operatori della comunità dell'Albero dei desideri e con Livio Minafra (pianoforte) ed Eugenia Cherkazova (fisarmonica). Dopo un lungo percorso di formazione caratterizzato dai laboratori di creazione coreografica, nelle piazze della città appuntamento con "Adagio en plein air" con giovanissimi dai 15 ai 25 anni, donne adulte, uomini e donne over 65 e le musiche di Giuliano Di Cesare (31 Agosto e 6, 7, 8 settembre - dalle 10:00 alle 11:30) e “Giocoso en plein air” con bambini dai 6 agli 11 anni e le percussioni di Tommaso Scarimbolo (dall’1 al 4 settembre - dalle 17 alle 18).

MOSTRE E INCONTRI
Nella Pinacoteca d’Arte contemporanea, il Festival proporrà anche "Sintropìa", una esposizione fotografico - pittorica collettiva a cura di Cinzia Cantatore, Giuliano Di Cesare e Associazione culturale Fotografica Màdo, nella quale ciascuno degli artisti ha contaminato e si è lasciato contaminare dal flusso della creatività (inaugurazione sabato 31 agosto alle 18) e l'incontro "Puglia terra di banda: una rete di festival per rilanciare il patrimonio della banda" (domenica 8 settembre alle 11).

LE ULTIME EDIZIONI
Nelle ultime sei edizioni, che hanno coinvolto centinaia di artisti e più di 100mila spettatori in circa 60 giorni di programmazione, si sono tra gli altri esibiti Fanfara di Tirana, Transglobal Underground, Maya Homburger, Faraualla, Nicola Pisani, Pasquale Innarella, Keith e Julie Tippetts, Tankio Band, Antonello Salis, Instant Composers Pool Orchestra, Gianluigi Trovesi, Han Bennink, Louis Moholo Moholo, Klaus Paier e Asia Valcic Duo, Enzo Avitabile e i Bottari di Portico, Trilok Gurtu, Coro delle Voci Bulgare, Bandadriatica, Cesare Dell’Anna e Girodibanda, Moni Ovadia, Javier Girotto, Gabriele Mirabassi & Roberto Taufic, Vince Abbracciante, Enver Izmailov, Kocani Orkestar, Taraf De Haidouks, Orchestra di Piazza Vittorio, Boban e Marko Markovic Orkestar, Michel Godard, John Surman, Evan Parker, Michel Portal, Vincent Peirani, Ihab Radwan, Ernst Reijseger, Peppe Barra, Canzoniere Grecanico Salentino, Roberto Ottaviano, Eugenio Colombo, Dario Cecchini, Nicola Pisani, l’Orchestra Sinfonica della città Metropolitana di Bari e altro ancora.

PROGRAMMA
Sabato 31 agosto dopo "Adagio en plein air" a cura della Compagnia Menhir con Giuliano Di Cesare e le comunità di giovanissimi dai 15 ai 25 anni e di over 65 in collaborazione con UTE Ruvo di Puglia (partenza alle 10 da Piazza Dante), alle 18 nella Pinacoteca d’Arte Contemporanea il festival sarà aperto ufficialmente dall'inaugurazione di "Sintropìa", una esposizione fotografico - pittorica collettiva a cura di Cinzia Cantatore, Giuliano Di Cesare e Associazione culturale Fotografica Màdo, nella quale ciascuno degli artisti ha contaminato e si è lasciato contaminare dal flusso della creatività. A seguire l'orchestra giovanile “Apulia Musica Insieme" diretta da Pino Caldarola e "Fragmenta" di Vincenzo Mastropirro e Mastropirro Ermitage Ensemble con il poeta e paesologo Franco Arminio.  Domenica 1 settembre dalle 10 nel centro storico primo appuntamento con Arcipelago - Bio-sculture su repertorio Talos (1993 – 1996) con i danzatori professionisti partecipanti all’atelier coreografico condotto da Giulia Mureddu. Alle 17 da Piazza Matteotti partenza di “Giocoso en plein air” a cura della Compagnia Menhir con Tommaso Scarimbolo (percussioni) e 30 bambini dai 6 ai 10 anni, Dalle 18 in Pinacoteca dopo Horizons del duo composto da Leonardo Di Gioia (fisarmonica) ed Enzo Bacco (sax) spazio ai Canti Lucani con Livio Minafra (pianoforte e composizione) e il Coretto Skénè diretto da Luigia Mennuti in collaborazione con Ndruzz Festival e Comune di Montemilone (Capitale europea della cultura per un giorno). Dalle 20:30 sul Sagrato della Cattedrale la Serata lucana con le esperienze del Complesso Bandistico "Vincenzo Bellini" di Genzano di Lucania e del Complesso Bandistico Atellano di Atella.  Lunedì 2 settembre dalle 10 secondo appuntamento con Arcipelago - Bio-sculture su repertorio Talos (1997 – 2000). Alle 17 da Piazza Dante al via “Giocoso En plein air”. Dalle 18 in Pinacoteca la musica del progetto Le Scat Noir mentre alle 20:30 il Sagrato della Cattedrale ospiterà Guarda che Banda! con la direzione di Nuccio Gargano e Margherita Di Pierro.  La giornata di martedì 3 settembre prenderà il via con la danza di Arcipelago - Bio-sculture su repertorio Talos 2004-2012 (dalle 10 nel centro storico) e "Giocoso En plein air" (dalle 17 con partenza dalla Pineta Comunale). Alle 18 in Pinacoteca il contrabbassista Pierpaolo Martino  con il suo Tributo a David Bowie mentre alle 20:30 sul Sagrato della Cattedrale suonerà l'Orchestra di Fiati Città di Cisternino con la direzione di Donato Semeraro. La prima parte del festival si chiuderà mercoledì 4 settembre alle 10 nel centro storico con Arcipelago - Bio-sculture su repertorio Talos (2013-2018). Alle 17 con partenza da Piazza Garibaldi torna per le vie di Ruvo il "Giocoso En plein air". Subito dopo, ore 18, in Pinacoteca concerto in piano solo per Gianni Lenoci. Dalle 20:30 sul Sagrato della Cattedrale dopo un Flash mob a cura di Compagnia Menhir in collaborazione con Ateneo della Danza di Ruvo di Puglia con la direzione di Simona Di Domenico, si esibiranno gli Ottoni dell’Orchestra Sinfonica del Conservatorio Niccolò Piccinni di Bari diretti da Giovanni Pelliccia. Da giovedì 5 a domenica 8 settembre il programma si infittisce ulteriormente con ospiti internazionali, produzioni originali, master class, incontri e concerti serali in Piazzetta le Monache introdotti dai giornalisti Ugo Sbisà e Fabrizio Versienti.  Giovedì 5 settembre il programma prenderà il via con Artivision+ a cura di Trafik Theatre Company in collaborazione con Compagnia Menhir Danza e sistema Garibaldi, progetto finanziato nel Programma Interreg Cbc Italia-Croazia 2014/2020 (Prima Call per progetti Standard+ - Asse Prioritario 3, Obbiettivo specifico 3.1 - Progetto “Enhancing touristic development and promotion throught prism of culture”). Dalle 9 nella Pineta Comunale si parte con “In between the stars”, workshop condotto da Jasmina Prolič. A seguire dalle 10:30 nel Chiostro della Chiesa di San Michele Arcangelo in scena “Love, the only possible truth” di e con Jasmina Prolič (corpo, movimento e danza) e Tamara Obrovac (voce, rumori e percussioni, flauto, corpo). Alle 18 in Pinacoteca con "Genesi", indagine prima della nuova produzione della Compagnia Menhir firmata dal coreografo Giulio De Leo con Erika Guastamacchia e Antonio Savoia (danza), Pino Basile (percussioni) e Giuseppe D’Oronzo (sax), musicisti che subito dopo proporranno Atterrater. Dalle 20:30 in Piazzetta Le Monache la serata si aprirà con il concerto in solo del percussionista tedesco Günther “Baby” Sommer, uno dei maestri del jazz europeo contemporaneo, che nel corso della sua lunga carriera ha collaborato, tra gli altri, con Wadada Leo Smith, Peter Kowald, Peter Brötzmann, Fred van Hove, Alexander von Schlippenbach, Evan Parker e Cecil Taylor. A seguire, al Talos torna l'esperienza dell'Orchestra di Piazza Vittorio, nata nel 2002 con la direzione artistica e musicale di Mario Tronco, sulla spinta di artisti, intellettuali e operatori culturali con la volontà di valorizzare l’omonima Piazza dell’Esquilino di Roma, per antonomasia il rione multietnico della città. Venerdì 6 settembre alle 10 da Piazza Garibaldi parte "Adagio En plein air" a cura di Compagnia Menhir con Giuliano Di Cesare e le comunità di giovanissimi dai 15 ai 25 anni e di over 65 in collaborazione con UTE Ruvo di Puglia. Alle 18 in Pinacoteca in scena Migrazioni, una coreografia firmata da Giulio De Leo, con gli utenti e gli operatori della comunità dell'Albero dei desideri e con Livio Minafra (pianoforte) ed Eugenia Cherkazova (fisarmonica), che subito dopo proseguiranno con un concerto. Una produzione per mettere in gioco la “diversità” come occasione di dialogo sociale e trovare pubblicamente accolta la “speciale” sensibilità degli interpreti coinvolti. Dalle 20:30 in Piazzetta Le Monache la serata prenderà il via con il duo composto da Renaud Garcia-Fons (contrabbasso) e Dorantes (pianoforte), musicisti virtuosi e originali che propongono una performance musicale che crea sonorità che riportano a un viaggio mediterraneo, in cui si passa dal jazz al flamenco. A seguire Jaques Morelenbaum Cello Samba Trio. Musicista eccelso, violoncellista sopraffino, arrangiatore intelligente e originale, Morelenbaum è uno dei grandi nomi della musica brasiliana che ha collaborato con Ryuichi Sakamoto, Jobim, Sting, David Byrne, Dulce Pontes, Cesaria Evora e molti altri. Sabato 7 settembre alle 10 da Piazza Matteotti parte "Adagio En plein air". Dalle 18 nel chiostro della Pinacoteca spazio a "Intermittenze", restituzione finale dell’atelier coreografico per danzatori e danzatrici professionisti condotto da Giulia Mureddu, della Compagnia Virgilio Sieni Danza, interprete/coreografa dalla lunga esperienza internazionale, con la musica di Gunther “Baby” Sommer (percussioni) e Fabrizio Puglisi (pianoforte) che si esibiranno in concerto. Dalle 20:30 in Piazzetta Le Monache si rinnova l’appuntamento con La notte della Banda, produzione originale del festival, con Pino Minafra & La Banda, la partecipazione dei solisti Gianluigi Trovesi, Leonardo Di Gioia e della fisarmonicista greco-ucraina Eugenia Cherkazova e la direzione di Michele Di Puppo, Pino e Livio Minafra, Giovanni Pelliccia, Bruno Tommaso, Vincenzo Anselmi, Nicola Pisani. Domenica 8 settembre, la giornata finale si aprirà dalle 9:30 in Pinacoteca con l'ultimo appuntamento di "Adagio En plein air". Alle 11 spazio all'incontro "Puglia terra di banda: una rete di festival per rilanciare il patrimonio della banda". Dalle 18 in Pinacoteca atteso appuntamento con Virgilio Sieni, protagonista della scena contemporanea internazionale, che lavora per le massime istituzioni teatrali, musicali, fondazioni d’arte e musei internazionali, nominato Chevalier de l’ordres des arts et de lettres dal Ministro della cultura francese, che sarà in scena con Roberto Cecchetto (chitarra) nello spettacolo "Di fronte agli occhi degli altri". A seguire "Or che Strana", concerto finale studenti della master class di Musica d'insieme a cura di Günther “Baby” Sommer e Nicola Pisani. Dalle 20:30, in Piazzetta Le Monache, la chiusura sarà affidata al progetto Girodibanda del trombettista salentino Cesare Dell’Anna arricchito dalle voci di Antonio Castrignanò, Irene Lungo, Claudio "Cavallo" Giagnotti, Rachele Andrioli, Pino Ingrosso e Talla.

Sabato 31 agosto / domenica 8 Settembre
Centro storico - Ruvo di Puglia (Ba)

Direzione artistica Pino Minafra - Livio Minafra
Progetto coreografico Giulio De Leo 

SABATO 31 AGOSTO
Ore 10 - Piazza Dante Adagio en plein air a cura di Compagnia Menhir Danza di Giulio De Leo 
Con Giuliano Di Cesare e le comunità di giovanissimi dai 15 ai 25 anni e di over 65 in collaborazione con UTE Ruvo di Puglia #TALOSDANZA

Dalle 18 - Pinacoteca d’Arte Contemporanea Sintropìa a cura di Cinzia Cantatore, Giuliano Di Cesare e Associazione Culturale Fotografica Màdő #TALOSARTE 
Orchestra Giovanile “Apulia Musica Insieme"
Direzione Pino Caldarola #TALOSMUSICA Fragmenta di Vincenzo Mastropirro e Mastropirro Ermitage Ensemble. Ospite Franco Arminio #TALOSMUSICA

 DOMENICA 1 SETTEMBRE
Ore 10 - Centro Storico Arcipelago - Bio-sculture su repertorio Talos (1993 – 1996) con i danzatori professionisti partecipanti all’atelier coreografico condotto da Giulia Mureddu #TALOSDANZA 

Ore 17 - Partenza Piazza Matteotti  Giocoso en plein air a cura di Compagnia Menhir Danza. 
Con Tommaso Scarimbolo (percussioni) e 30 bambini dai 6 ai 10 anni #TALOSDANZA

Ore 18 - Pinacoteca d’Arte Contemporanea 
Horizons - Leonardo Di Gioia (fisarmonica) - Enzo Bacco (sax) #TALOSMUSICA 
Canti Lucani - Livio Minafra (pianoforte e composizione) e il Coretto Skénè diretto da Luigia Mennuti in collaborazione con Ndruzz Festival e Comune di Montemilone (Capitale europea della cultura per un giorno) #TALOSMUSICA

ore 20:30 - Sagrato della Cattedrale Serata lucana Complesso Bandistico "Vincenzo Bellini" di Genzano di Lucania #TALOSMUSICA
Complesso Bandistico Atellano di Atella #TALOSMUSICA 

LUNEDÌ 2 SETTEMBRE
Ore 10 - Centro Storico
Arcipelago - Bio-sculture su repertorio Talos (1997 – 2000) con i danzatori professionisti partecipanti all’atelier coreografico condotto da Giulia Mureddu #TALOSDANZA  Ore 17 - Partenza Piazza Dante
Giocoso En plein air a cura di Compagnia Menhir Danza
Con Tommaso Scarimbolo (percussioni) e 30 bambini dai 6 ai 10 anni #TALOSDANZA

Ore 18 - Pinacoteca d’Arte Contemporanea
Le Scat Noir #TALOSMUSICA  ore 20:30 - Sagrato della Cattedrale Guarda che Banda! 
Direzione Nuccio Gargano e Margherita Di Pierro #TALOSMUSICA 

MARTEDÌ 3 SETTEMBRE 
Ore 10 - Centro storico Arcipelago - Bio-sculture su repertorio Talos (2004-2012) con i danzatori professionisti partecipanti all’atelier coreografico condotto da Giulia Mureddu #TALOSDANZA

Ore 17 - Partenza Pineta Comunale
Giocoso En plein air a cura di Compagnia Menhir Danza. 
Con Tommaso Scarimbolo (percussioni) e 30 bambini dai 6 ai 10 anni #TALOSDANZA

Ore 18 - Pinacoteca d’Arte Contemporanea Tributo a David Bowie - Pierpaolo Martino (contrabbasso) #TALOSMUSICA

Ore 20:30 - Sagrato della Cattedrale Orchestra di Fiati Città di Cisternino 
Direzione Donato Semeraro #TALOSMUSICA

MERCOLEDÌ 4 SETTEMBRE
Ore 10 - Centro Storico Arcipelago - Bio-sculture su repertorio Talos (2013-2018) con i danzatori professionisti partecipanti all’atelier coreografico condotto da Giulia Mureddu #TALOSDANZA

Ore 17 - Partenza Piazza Garibaldi 
Giocoso En plein air a cura di Compagnia Menhir Danza. 
Con Tommaso Scarimbolo (percussioni) e 30 bambini dai 6 ai 10 anni #TALOSDANZA

Ore 18 - Pinacoteca d’Arte Contemporanea Gianni Lenoci Piano Solo #TALOSMUSICA

Ore 20:30 - Sagrato della Cattedrale Flash mob a cura di Compagnia Menhir Danza in collaborazione con Ateneo della Danza di Ruvo di Puglia. Direzione Simona Di Domenico TALOS DANZA
Gli Ottoni dell’Orchestra Sinfonica del Conservatorio Niccolò Piccinni di Bari
Direzione Giovanni Pelliccia #TALOSMUSICA 
TALOS FESTIVAL INTERNATIONALE

GIOVEDÌ 5 SETTEMBRE
Artivision+
a cura di Trafik Theatre Company in collaborazione con Compagnia Menhir Danza e sistemaGaribaldi - Programma Interreg Cbc Italia-Croazia 2014/2020

Ore 9, Pineta Comunale
In between the stars 
Workshop condotto da Jasmina Prolič
Ore 10:30, Chiostro Chiesa San Michele Arcangelo 
Love, the only possible truth 
Di e con Jasmina Prolič (corpo, movimento e danza) e Tamara Obrovac (voce, rumori e percussioni, flauto, corpo)

Ore 18 - Pinacoteca d’Arte Contemporanea Genesi - Compagnia Menhir Danza di Giulio De Leo 
Con Erika Guastamacchia e Antonio Savoia (danza), Pino Basile (percussioni) e Giuseppe D’Oronzo (sax) #TALOSDANZA

Ore 18:30 - Pinacoteca d’Arte Contemporanea
Aterraterr - Pino Basile (percussioni) e Giuseppe Doronzo (sax) #TALOSMUSICA

Ore 20:30 - Piazzetta le Monache Günther “Baby” Sommer (percussioni solo) #TALOSMUSICA Orchestra di Piazza Vittorio #TALOSMUSICA

VENERDÌ 6 SETTEMBRE
Ore 10 - Piazza Garibaldi Adagio En plein air a cura di Compagnia Menhir Danza di Giulio De Leo 
Con Giuliano Di Cesare e le comunità di giovanissimi dai 15 ai 25 anni e di over 65 in collaborazione con UTE Ruvo di Puglia #TALOSDANZA

Ore 18 - Pinacoteca Comunale di Arte Contemporanea Migrazioni - Compagnia Menhir Danza di Giulio De Leo 
Con 40 giovanissime dagli 11 ai 14 anni e con Livio Minafra (pianoforte) ed Eugenia Cherkazova (fisarmonica) #TALOSDANZA

Ore 18:30 - Pinacoteca d’Arte Contemporanea
Livio Minafra (piano) - Eugenia Cherkazova (fisarmonica) #TALOSMUSICA

Ore 20:30 - Piazzetta Le Monache Renaud Garcia-Fons (contrabbasso) - Dorantes (pianoforte) #TALOSMUSICA Cello Samba Trio con Jaques Morelembaum #TALOSMUSICA

SABATO 7 SETTEMBRE 
Ore 9:30 - Piazza Matteotti Adagio En plein air a cura di Compagnia Menhir Danza di Giulio De Leo 
Con Giuliano Di Cesare e con le comunità di giovanissimi dai 15 ai 25 anni e di over 65 in collaborazione con UTE Ruvo di Puglia #TALOSDANZA

Ore 18 - Pinacoteca d’Arte Contemporanea  Intermittenze - Restituzione finale dell’atelier coreografico condotto da Giulia Mureddu con Gunther “Baby” Sommer (percussioni) e Fabrizio Puglisi (pianoforte) #TALOSDANZA

Ore 18:30 - Pinacoteca d’Arte Contemporanea  Günther “Baby” Sommer (percussioni) e Fabrizio Puglisi (pianoforte) #TALOSMUSICA

Ore 20:30 - Piazzetta le Monache 
La notte della Banda 
Pino Minafra & La Banda
Direttori Michele Di Puppo, Livio Minafra, Giovanni Pelliccia, Bruno Tommaso, Vincenzo Anselmi, Nicola Pisani e Pino Minafra 
Solisti Gianluigi Trovesi, Eugenia Cherkazova, Leonardo Di Gioia 
#TALOSMUSICA #PRODUZIONEORIGINALE

DOMENICA 8 SETTEMBRE
Ore 9:30 - Pinacoteca d’Arte Contemporanea Adagio En plein air a cura di Compagnia Menhir Danza di Giulio De Leo con Giuliano Di Cesare e le comunità di giovanissimi dai 15 ai 25 anni e di over 65 in collaborazione con UTE Ruvo di Puglia #TALOSDANZA

Ore 11 - Pinacoteca d’Arte Contemporanea
Puglia terra di banda: una rete di festival per rilanciare il patrimonio della banda
#TALOSINCONTRI

Ore 18 - Pinacoteca d’Arte Contemporanea
Di fronte agli occhi degli altri Compagnia Virgilio Sieni Danza
di e con Virgilio Sieni e con Roberto Cecchetto (chitarra) #TALOSDANZA

Ore 19 - Pinacoteca d’Arte Contemporanea
Or che Strana - Concerto finale studenti Master Class di Günther “Baby” Sommer e Nicola Pisani #TALOSMUSICA

Ore 20:30 - Piazzetta le Monache 
Girodibanda 
di e con Cesare dell’Anna. Ospiti Antonio Castrignanò, Irene Lungo, Claudio Cavallo Giagnotti, Rachele Andrioli, Pino Ingrosso, Talla (voci) #TALOSMUSICA

LABORATORI 
DA DOMENICA 1 A SABATO 7 SETTEMBRE
Ore 10 > 18 - Scuola Primaria Giovanni Bovio  Atelier di creazione coreografica per danzatori professionisti A cura di Compagnia Virgilio Sieni Danza condotto da Giulia Mureddu 
DA GIOVEDÌ 5 A DOMENICA 8 SETTEMBRE  Ore 10 > 18 - L.I.N.E.A. COMUNE 
Musica d'insieme Master class a cura di Günther “Baby” Sommer e Nicola Pisani

TALOS FESTIVAL è organizzato dal Comune di Ruvo di Puglia in Ats pubblico/privata con associazione culturale Terra Gialla, compagnia di danza contemporanea Menhir, Conservatorio di Musica Niccolò Piccinni di Bari e Cooperativa Doc Servizi, finanziato dalla Regione Puglia nell’ambito dell’Avviso pubblico per lo Spettacolo e le Attività culturali FSC 2014-2020 – Patto per la Puglia, con il patrocinio e il sostegno di Camera di Commercio di Bari e Parco Nazionale dell’Alta Murgia in collaborazione con Confcommercio Ascom di Ruvo di Puglia, Orchestra Sinfonica della Città Metropolitana di Bari, Proloco di Ruvo di Puglia, Tipografia De Biase, Talos Viaggi, Hotel Pineta, Cascione e VelaBlu e con il supporto di Itel Telecomunicazioni, Supermercati Dok, Cagnetta e Cantine Crifo.

Tutti i concerti e gli incontri sono a ingresso gratuito
Concerti in Piazzetta Le Monache (dal 5 all’8 settembre) ingresso 8 euro (abbonamento 25 euro)
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Associazione Culturale Jazz Club Ferrara
Regione Emilia–Romagna, Comune di Ferrara, Endas Emilia–Romagna


Ferrara in Jazz 2019 – 2020
XXI Edizione
Ottobre 2019 – Maggio 2020

Enrico Rava, Dave Douglas & Uri Caine, Jakob Bro, Chris Potter, The Bad Plus: il Jazz Club Ferrara svela la prima cinquina dei big che animeranno la ventunesima edizione di Ferrara in Jazz. Si parte venerdì 4 ottobre per proseguire fino a maggio 2020.

A giudicare dalle anticipazioni, quello della ventunesima edizione di Ferrara in Jazz - al via venerdì 4 ottobre - si preannuncia un cartellone stellare. Organizzata dall’Associazione Culturale Jazz Club Ferrara, l’attesa rassegna concertistica si svolge in quello che da anni è considerato il miglior jazz club dello Stivale: il Torrione San Giovanni (bastione rinascimentale iscritto nella lunga lista dei beni UNESCO e location per il cinema di Emilia-Romagna Film Commission), grazie al contributo di Regione Emilia-Romagna, Comune di Ferrara, Endas Emilia-Romagna ed il prezioso sostegno di numerosi partners privati. Ad alzare il sipario sull’edizione 2019-2020 spetta (venerdì 4 ottobre, ore 21.30) al trio del chitarrista e compositore danese Jakob Bro, completato da Joey Baron alla batteria e Thomas Morgan al contrabbasso. Già con Paul Motian e Tomasz Stanko, Bro ha fatto incetta di ben cinque Danish Music Awards che lo hanno inscritto nella Jazz Denmark’s Hall of Fame. Con questa formazione ha all’attivo due apprezzati album editi dalla prestigiosa etichetta bavarese ECM. A novembre è la volta dell’inesauribile, quanto imprevedibile, vena creativa del dittico tromba-pianoforte formato da Dave Douglas e Uri Caine (sabato 2/11) seguito, a fine mese, dalle sonorità avulse da qualsivoglia etichetta dei The Bad Plus in tour con il progetto Never Stop II, che vede a fianco dei fondatori - Dave King e Reid Anderson - il pianista statunitense Orrin Evans (sabato 30/11). Dicembre si apre con Circuits, progetto che rappresenta la svolta, per così dire, “elettronica” del sassofonista Chris Potter, tra echi fusion anni '80-'90, obbligati vorticosi, profumi d'Africa, cromatismi orientaleggianti ed uno sguardo alla storia del jazz. Affiancano il leader, James Francies al pianoforte e tastiere ed Eric Harland alla batteria (sabato 7/12). Prima della consueta pausa natalizia, il Torrione rende omaggio con un doppio appuntamento agli ottant’anni di un maestro assoluto del jazz nazionale, Enrico Rava, che si presenta sul palco del Jazz Club coadiuvato da uno stuolo di talenti nostrani quali Gianluca Petrella, Francesco Bearzatti, Francesco Diodati, Giovanni Guidi, Gabriele Evangelista ed Enrico Morello (venerdì 20 e sabato 21 dicembre). Ai concerti animati da protagonisti del jazz internazionale si alternano le residenze della Tower Jazz Composers Orchestra, l’orchestra residente del Jazz Club Ferrara e gli altrettanto apprezzati lunedì del Torrione, che da sempre esplorano l’attualità del panorama musicale europeo, proponendo nuovi progetti discografici e nuove formazioni, arricchite dall’aperitivo a buffet con dj set e dall’immancabile jam session. Nell’attesa di scoprire l’intero palinsesto, consigliamo di appuntare in agenda questi primi imperdibili appuntamenti che riscalderanno un nuovo autunno-inverno tutto estense.

INFORMAZIONI jazzclub@jazzclubferrara.com prenotazione cena 331 4323840 (tutti i giorni dalle 12.00 alle 22.00)
DOVE Salvo ove diversamente indicato, tutti i concerti si svolgono al Torrione San Giovanni via Rampari di Belfiore, 167 – 44121 Ferrara. 
ORARI Apertura biglietteria 19.30 - Cena a partire dalle ore 20.00 - Inizio concerto 21.30- Secondo set 23.00 È previsto un solo set per i concerti della TJCO e del lunedì. Il Jazz Club Ferrara è affiliato Endas, l’ingresso è riservato ai soci.

www.jazzclubferrara.com