Festival Jazz & Blues

I principali festival jazz & blues in Italia...

BARI IN JAZZ
XVIII EDIZIONE
DAL 16 LUGLIO AL 20 AGOSTO
LUDOVICO EINAUDI, OMAR SOSA, CRISTINA DONÀ, NINA ZILLI, AROOJ AFTAB E MOLTI ALTRI


Dal 16 luglio al 20 agosto si svolgerà la XVIII edizione di Bari in Jazz, uno degli eventi più attesi della stagione estiva dei concerti in Puglia. Come sempre organizzato dall’associazione Abusuan, sul palco del festival metropolitano si alterneranno nomi importanti che affondano le proprie radici nel jazz nel senso più alto e ampio del termine; è del resto nel dna di questo genere musicale essere continuamente terreno di commistione che mette insieme diverse culture e stili, per confluire in qualcosa di diverso, di originale, di imprevisto. Sui palchi delle molte e suggestive location troveremo dunque Omar Sosa e Seckou  Keita, Justin Adams, una inedita Nina Zilli insieme alla “special band” di Raffaele Casarano, ma anche un artista di fama mondiale come Ludovico Einaudi, la rivelazione e vincitrice di un Grammy Award Arooj Aftab, l’ex Dire Strais Alan Clark, le sperimentazioni degli electric Sheep, il progetto Astrolabio Mistico Godard / Ottaviano / Tarantino, l’energia e la poesia di Cristina Donà e molto altro da ascoltare e vedere. Un programma fitto di concerti che Bari in Jazz presenta, in alcuni casi unendo le energie come la partnership con note Divine Wine & Music Festival di Tricase e la collaborazione, ormai consolidata, con la Festa del Mare di Bari. Sempre nell’ottica di sviluppo e valorizzazione del territorio anche la partnership con Il Bar Project, che si occuperà del food & beverage dell’area del Minareto della Selva di Fasano tutti i giorni a partire dalle 18,30 con aperitivi e dj set. Nato come evento dal chiaro richiamo al jazz tanto da averlo nel nome, BARI IN JAZZ negli anni si è evoluto, ampliando la propria proposta e includendo spettacoli di grande qualità che sono sconfinati in territori di musiche diverse, e divenendo, a tutti gli effetti, un evento che ogni anno richiama in Puglia migliaia di appassionati di quella che è definita “World Music”; artisti provenienti dai quattro angoli del mondo portano la propria storia, la propria poetica, il proprio suono sui palchi sparsi nei numerosi comuni dell’area barese e brindisina.  BARI IN JAZZ è un festival metropolitano, reso tale grazie al prezioso contributo e collaborazione della Regione Puglia, Teatro Pubblico Pugliese e comuni di Bari, Acquaviva delle Fonti, Alberobello, Fasano, Monopoli, Polignano a Mare, Sammichele di Bari, Tricase. 

PROGRAMMA 
 
18/08/2022
CRISTINA DONA’
Piazzetta Della Torre – Torre a Mare (BA)
In collaborazione con Festa del Mare 2022 – Ingresso gratuito
 
19/08/2022
ELECTRIC SHEEP COLLECTIVE
Castello Caracciolo - Sammichele di Bari (BA)
Ingresso 10 euro + diritto di prevendita
 
20/08/2022
WALLIS BIRD
Minareto - Selva di Fasano (BR) opening RBSN
Ingresso 15 euro + diritto di prevendita

08/09/2022 (RECUPERO DATA)
RAFFAELE CASARANO SPECIAL BAND feat. NINA ZILLI
Piazza S.M.G. Laselva – Polignano a Mare (BA) da 15 euro + diritto di prevendita
 
INFO PER IL PUBBLICO
Tel: +39 366 339 7036 www.bariinjazz.it
 
PREVENDITE ONLINE 
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CHIAVARI IN JAZZ 2022
Concerti il 05 - 12 - 19 - 26 agosto
Mostra fotografica dal 10 al 28 agosto

10 anni di puro jazz e di musica di qualità, "Chiavari in Jazz" taglia felicemente il traguardo del decimo anno, la prima edizione datata 2013 partì subito a "vele spiegate" ospitando, fra gli altri grandi nomi presenti in programma, Perico Sambeat e il mai dimenticato Steve Grossman. La tradizione continua e si rafforza e "Chiavari in Jazz" sotto la spinta dell'assessore al Turismo e alla promozione della città Gianluca Ratto del neo eletto sindaco Federico Messuti e di tutta l'amministrazione comunale punta al consolidamento della rassegna e all'esclusività della proposta, arricchendo il consueto programma di musica dal vivo anche con l'allestimento di una prestigiosa ed originale mostra fotografica a tema jazzistico. Chiavari in Jazz, organizzata dal Comune di Chiavari con la direzione artistica di Rosario Moreno e la produzione esecutiva del Jazz Club Chiavari, propone, sul palco della suggestiva location di Piazza Nostra Signora dell'Orto, quattro concerti di assoluto valore con protagonisti artisti indiscussi del jazz internazionale e della musica di qualità. Un programma ricercato e attentamente costruito per mettere in evidenza l'essenza della musica jazz e la profondità e l'intensità della musica d'autore. Le luci si accenderanno venerdì 5 agosto alle ore 21:00 e sul palco sarà subito jazz con protagonista Paolo Birro, uno dei più importanti pianisti jazz italiani, inconfondibile per eleganza e rielaborazione creativa che ospiterà nel suo trio, completato da Lorenzo Conte al contrabbasso e Sacha Mashin alla batteria, una delle voci più originali ed interessanti del jazz italico Vanessa Tagliabue Yorke. Venerdì 12 agosto William Lenihan & Marc Copland, due protagonisti assoluti del jazz statunitense, accompagnati dalla travolgente ritmica di Francesco Puglisi al contrabbasso e Lucrezio De Seta alla batteria, porteranno sul palco il loro jazz internazionale, dove traspare tutta la forza della musica afro-americana che parte da New York passa da St. Louis e approda nella modernità del jazz europeo. La cantante e pianista tedesca Olivia Trummer, votata "Artist to Look out For" dalla rivista jazz britannica "Jazzwise" è considerata una delle principali pianiste jazz femminili della sua generazione. Reduce della tournée europea salirà sul palcoscenico di Piazza Nostra Signora dell'Orto venerdì 19 agosto, accompagnata dalle sue "anime gemelle": Nicola Angelucci alla batteria e Rosario Bonaccorso al contrabbasso, due tra i migliori musicisti presenti sulla scena jazzistica italiana ed internazionale.A chiudere l'edizione del 2022 di Chiavari in Jazz, venerdì 26 agost o, ci sarà Tosca l'artista che è unanimamente considerata da pubblico e critica una delle più grandi cantanti italiane, e come hanno scritto due esperti giornalisti come Ernesto Assante e Gino Castaldo di Repubblica "... il Festival di Sanremo 2020 ha il merito di averlo ricordato a tutti". Reduce dallo straordinario successo del suo tour internazionale che l'ha vista esibirsi nei più importanti teatri d'Europa, da Strasburgo a Parigi, da Barcellona a Lisbona, arrivando a toccare Dubai, Abu Dhabi, Algeri, Orano, Tosca torna questa estate dal vivo con Morabeza D'estate, il live dell'omonimo e fortunato disco per cui l'artista nel 2020 ha ottenuto due Targhe Tenco. La nuova tournée ancora una volta mostrerà la voglia di sperimentare di Tosca e quel suo eclettismo da attenta ricercatrice musicale che le permette di spaziare tra molteplici autori e repertori. Sul palco con Tosca ci saranno: Giovanna Famulari al violoncello, al pianoforte e alla voce, Massimo De Lorenzi alla chitarra, Elisabetta Pasquale al contrabbasso e alla voce, Luca Scorziello alla batteria e alle percussioni e Fabia Salvucci alle percussioni e alla voce.mI concerti avranno inizio alle ore 21:00 e sono tutti ad ingresso gratuito. Ad arricchire l'edizione 2022 di Chiavari in Jazz ci sarà la mostra fotografica dal titolo "4 Quarti in Jazz" ad opera del fotografo Roberto Cifarelli, fra i maggiori protagonisti della storia della fotografia dedicata alla musica afro-americana e racchiuderà il meglio di quattro fra i numerosi allestimenti realizzati dall'artista: "The Black Square", "The Street of Jazz", "High Key on Jazz e "Doble". L'esposizione è visitabile nel foyer dell'Auditorium San Francesco dal 10 al 28 agosto con orario 17:30 > 20:30. L'ingresso è gratuito. L'autore sarà presente nei giorni: 10, 11, 12, 18, 19 e 28 agosto.


WILLIAM LENIHAN & MARC COPLAND QUARTET
venerdì 12 agosto 2022
Piazza N.S. dell'Orto (Chiavari - Ge)

Il quartetto del chitarrista William Lehinan e del pianista Marc Copland saranno gli ospiti del secondo concerto, in programma venerdì 12 agosto alle ore 21:00, della rassegna "Chiavari in Jazz" edizione 2022, con loro sul palcoscenico di piazza N.S. dell'Orto Luca Pirozzi al contrabbasso e Lucrezio De Seta alla batteria. Dopo il successo del concerto di apertura affidato al trio del pianista Paolo Birro che per l'occasione ha ospitato la vocalist Vanessa Tagliabue Yorke, William Lenihan, chitarrista di indubbia personalità, e Marc Copland, pianista tra i più noti al mondo, porteranno sul palco di "Chiavari in Jazz" la loro musica internazionale, dove traspare tutta la forza della musica afro-americana che parte da New York, passa da St. Louis e approda nella modernità del jazz europeo. Lenihan e Copland hanno sviluppato un proprio linguaggio musicale fondendo le diverse esperienze personali che partono dalle radici del jazz fino ad arrivare alla musica classica contemporanea. Numerose e prestigiose le collaborazioni e i progetti condivisi con i più grandi nomi della storia dal jazz mondiale: Gary Peacock, John Abercrombie Joe Lovano, John Scofield, Bill Stewart, Billy Hart,  Randy Brecker, Bob Berg, Art Farmer, Curtis Fuller, Tom Harrell, David Liebman ed inoltre Jay Oliver, Bob Brookmeyer, Ron Carter, Tom Kennedy, Dave Weckl, Michael Brecker, Chick Corea, John Patitucci, Tony Grey, George Lewis, solo per citarne alcuni. Un concerto che si preannuncia come una scoperta di nuovi mondi legati alla musica jazz più innovativa. 
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Nasce JAZZAP, il Festival diffuso del Piceno
dal 19 agosto al 25 settembre
 
Più di 30 eventi, oltre 15 location, otto Comuni, un solo Festival che abbraccia il territorio e le persone nel segno della musica. Nasce Jazzap, il Festival diffuso che dal 19 agosto al 25 settembre porta il jazz nella provincia di Ascoli Piceno, dalla riva del mare alle montagne, dai borghi alle città. I paesaggi, la musica, le persone. Sono tre parole chiave che definiscono l’unicità di Jazzap, il Festival diffuso del Piceno, l’evento innovativo in cui i grandi nomi della musica internazionale incontrano la straordinaria varietà paesaggistica del Piceno. Paolo Fresu, Richard Bona, Enrico Rava, Serena Brancale, Noreda Graves, Peppe Servillo, Alfredo Rodriguez, Neue Grafik Ensemble, Danilo Rea Doctor 3, Nicola Conte, Khalab, Neue Grafik Ensemble, Luca Aquino, Gabriele Mirabassi, Raffaele Casarano, Bebo Ferra, etc, sono alcuni dei grandi nomi che caratterizzano il ricco programma della manifestazione e che si esibiranno tra le vette dei Sibillini e la riviera adriatica, tra le colline, i borghi, i calanchi e nella spettacolare scenografia architettonica del travertino ascolano. Ideato e diretto artisticamente dal musicista Emiliano D’Auria, Jazzap è un Festival fatto di incontri e contaminazioni, un evento al plurale che unisce luoghi, persone e culture attraverso la musica. Un’opportunità di attraversare il territorio per condividere la bellezza e l’accoglienza del Piceno, il confronto e l’apertura, nel linguaggio universale e quotidiano della musica. Il programma prevede concerti serali che popolano piazze e teatri, ma anche musica itinerante che percorre le strade e i vicoli, tramonti in spiaggia, magie musicali tra le vette dei Monti Sibillini, senza rinunciare ad escursioni e attività collaterali.
JAZZAP nasce dalla trentennale esperienza del Cotton Jazz Club Ascoli e dall’incontro con otto comuni che saranno la scenografia di questo itinerario musicale che attraversa Ascoli Piceno, San Benedetto del Tronto, Acquasanta, Arquata del Tronto, Castignano, Montegallo, Monteprandone e Ripatransone.
Il Festival inaugura con un fine settimana che si presenta come un ponte musicale tra i Monti Sibillini e il Mar Adriatico. Venerdì 19 agosto alle 21.00, il Belvedere di Balzo di Montegallo ospita la voce di Noreda Graves, cantante e cantautrice americana, un mix di gospel, funk, blues e R&B. Sabato 20 agosto alle 19, sarà la spiaggia del parco Crêuza de mä a San Benedetto del Tronto, grazie alla collaborazione con la Lega Navale, la scenografia per il concerto del chitarrista Bebo Ferra e dei sassofoni di Raffaele Casarano, in un incontro tra due musicisti dotati di rara sensibilità musicale. Domenica 21 agosto si sale tra le colline di Ripatransone per una passeggiata al borgo e un doppio appuntamento: alle 19 il primo concerto, sulla Scalinata di via Margherita, vedrà protagonista il duo Gabriele Mirabassi e Simone Zanchini, a seguire, alle 21 la voce di Peppe Servillo con gli argentini Javier Girotto (sax) e Natalio Mangalavite per un omaggio alla musica e alle canzoni Lucio Dalla. Martedì 23 agosto, ad Arquata del Tronto, lo skyline dei Sibillini, là dove lo sguardo incontra i panorami che spaziano fino alla riviera adriatica, ai Monti della Laga e al Gran Sasso, è il magico scenario di altri due appuntamenti musicali. Alle 18, con il tramonto, al Belvedere di Forca di Presta con le note del trombettista Luca Aquino e Natalino Marchetti alla fisarmonica. A seguire, raggiungendo a piedi il borgo di Spelonga, frazione di Arquata del Tronto immersa nel verde, alle 21.30 Serena Brancale porta la sua voce dal timbro graffiante, scuro e duttile, ​​ricca di creatività che attraversa funk, jazz e R’n’B strizzando l’occhio al rap senza mai dimenticare i moderni suoni dell’elettronica.
Sabato 3 settembre, il borgo di Castignano si popola di musica a partire dalle ore 19 con spettacoli itineranti, concerti in piazze e vicoli fino a tarda sera, quando alle 22.00 sul palco centrale sale Neue Grafik Ensemble, i cui suoni sono un ibrido di jazz, house e hip hop, insieme a sapori che uniscono echi etnici africani, le radici parigini del leader e la passione per le sonorità londinesi che assorbono broken beat e grime. Domenica 4 settembre, sempre a Castignano, l’imperdibile appuntamento alle 21.00 con Danilo Rea Doctor3, insieme a Enzo Pietropaoli e Fabrizio Sferra.
Sabato 10 settembre alle 21, a Monteprandone - in un contesto arricchito da street concerts, aperitivi musicali e visite guidate nel borgo - va di scena Enrico Rava 4TET. Sabato 17 settembre alle 20, lo spettacolare scenario della Cava Canestrini di Acquasanta Terme è la cornice dell’arte di Alfredo Rodriguez Trio, pianista candidato ai Grammy, per cui la critica impegna gli echi di artisti come Keith Jarrett, Thelonious Monk e Art Tatum.
Venerdì 23 settembre inizia il gran finale ad Ascoli Piceno: una tre giorni in cui il travertino e le mura rinascimentali abbracciano la musica in tutta la sua pienezza. Marching band attraversano le piazze e le vie del centro facendo della città una vera e propria capitale musicale. La sera alle 22.00 il concerto del DJ Khalab - al secolo Raffaele Costantino - in cui l’elettronica si amalgama alle radici afro, chitarre elettriche e strumenti africani che interagiscono con i sintetizzatori. Apprezzato anche per la sua conduzione del programma Musical Box di Rai Radio2, Khalab crea atmosfere assolutamente uniche al cuore della dj culture europea. A seguire, alle 23.30 Khalab lascia il palco a Nicola Conte che accompagna il pubblico nella notte con il suo mix di jazz, colonne sonore anni ‘50 e ‘60 e bossa nova. Autore, produttore, musicista che da Bari ha creato una vera e propria avanguardia, Nicola Conte è uno sperimentatore che unisce la prospettiva del remix ai diversi generi musicali, sempre con una spiccata, raffinata personalità.
Sabato 24 settembre, nel pomeriggio continuano ad Ascoli gli spettacoli itineranti e il jazz risuona agli angoli delle rue, mentre il clou arriva alle 21.30 al teatro Ventidio Basso con Richard Bona 5TET. Dall’infanzia in un villaggio nel cuore del Camerun, alle vette più alte della musica mondiale, Richard Bona colleziona paragoni immaginifici per sé e per il suo basso elettrico.
Domenica 25 settembre, alle 21.30 JAZZAP culmina al compimento della prima edizione al teatro Ventidio Basso con Paolo Fresu Devil 4TET. Se non c’è bisogno di presentazioni per il trombettista sardo, il cui nome è indissolubilmente legato all’idea di jazz, questo quartetto - con Bebo Ferra alla chitarra, Paolino Dalla Porta al contrabbasso, Stefano Bagnoli alla batteria - è definito dalla critica come una sorpresa continua: nata come quello che doveva essere il quartetto più elettrico del jazz italiano, questa formazione evolve ora in una versione acustica.


Direttore artistico: Emiliano D’Auria
www.jazzap.it  - mail: info@jazzap.it 
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Dal 22 al 31 agosto ritornano i seminari e il festival Nuoro Jazz.
Tra i protagonisti dei concerti il trio Aka Moon, la cantante Roberta Gambarini, la sassofonista Carmen Falato, il fisarmonicista João Barradas, e i giovani musicisti della rete Medinea in residenza Nuoro.
Saggio-concerto finale a Onifai con tutti gli allievi e i docenti dei corsi.

Dopo due edizioni condizionate dall'emergenza Covid-19, Nuoro Jazz riprende a pieno regime il suo cammino: dal 23 al 31 agosto ritornano i seminari organizzati dall'Ente Musicale di Nuoro, una delle iniziative più apprezzate e consolidate nel panorama nazionale della didattica jazzistica. E insieme alle lezioni, in programma nella Scuola Civica di Musica in via Tolmino, ritorna (già dal 22 agosto) anche il festival che, come sempre, si snoderà in parallelo ai corsi con i suoi concerti allo Spazio Ilisso in via Brofferio, al Museo MAN in via Sebastiano Satta, e nel Giardino della Biblioteca Satta in piazza Asproni.
Fondati nel 1988 da Paolo Fresu con la compianta Antonietta Chironi, presidente all'epoca dell'Ente Musicale di Nuoro, i seminari possono contare sull'esperienza e la competenza dei musicisti che compongono l'affiatato corpo docente con la direzione artistica del contrabbassista Salvatore Maltana: Francesca Corrias (per la classe di canto), Emanuele Cisi (sassofono), Fulvio Sigurtà (tromba), Marcella Carboni (arpa jazz), Dado Moroni (pianoforte), Max De Aloe (armonica cromatica), Bebo Ferra (chitarra), Paolino Dalla Porta (basso e contrabbasso), Stefano Bagnoli (batteria), Salvatore Spano (tecnica dell'improvvisazione), Enrico Merlin (storia del jazz) e lo stesso Salvatore Maltana (armonia e propedeutica).
Oltre alle lezioni strumentali, di teoria, storia e musica di insieme, il programma didattico comprende, come di consueto, una masterclass internazionale, che quest'anno vedrà in cattedra la cantante Roberta Gambarini (dal 25 al 27 agosto), e il corso tenuto dalla sound engineer Marti Jane Robertson.
L'iscrizione ai corsi costa ancora 300 euro, ma la retta è ridotta a 240 euro per chi si iscrive entro il 31 maggio. Si pagano invece 200 euro per frequentare la sola masterclass di Roberta Gambarini.
Immancabile, al termine dei corsi, l'assegnazione di varie borse di studio ai migliori allievi: una consiste nell'iscrizione gratuita alla prossima edizione dei seminari nuoresi; la borsa intitolata alla memoria del batterista Billy Sechi permette invece di frequentare il seminario di Siena Jazz; una novità è invece lo scambio con il festival Jazz in Marciac: uno dei migliori allievi dei seminari di Nuoro potrà seguire i corsi nella cittadina francese, e viceversa. Oltre agli allievi meritevoli delle borse di studio, i docenti dovranno eleggere anche quest'anno quello da proporre come finalista al premio "Massimo Urbani" di Camerino, il concorso internazionale per solisti che dal 1996 scopre i giovani talenti del jazz.
 
I concerti
Diversi docenti dei seminari sono anche tra i protagonisti del festival che suggellerà con i suoi concerti ogni giornata di Nuoro Jazz. Ecco dunque, negli appuntamenti pre-serali (ore 18) allo Spazio Ilisso, Marcella Carboni (arpa) e Francesca Corrias (voce) in trio con Filippo Mundula (contrabbasso), il duo di Max De Aloe (armonica) e Salvatore Maltana (contrabbasso), e le solo performance di Dado Moroni (pianoforte) e Paolino Dalla Porta (contrabbasso). 
Sono invece gruppi e musicisti ospiti quelli al centro dei riflettori dei concerti serali (ore 21) nel Giardino della Biblioteca Satta. Apre la serie - il 22 agosto - il trio composto dal chitarrista nuorese Angelo Lazzeri, il contrabbassista Guido Zorn e Alessandro Fabbri alla batteria, che lo scorso settembre ha firmato l'album "Our Favorite Ellington" per l'etichetta Barnum For Art: non un omaggio ma piuttosto "un dialogo essenziale con l'autore-emblema della musica afroamericana", come sottolineano i tre nelle note di copertina. 
In arrivo dal Belgio, martedì 23, il progetto Aka Moon di Fabrizio Cassol (sax), Michel Hatzigeorgiou (basso) e Stephan Galland (batteria), formazione di primo piano della scena jazzistica belga, impreziosita dalla presenza a Nuoro di João Barradas, uno dei fisarmonicisti europei più rispettabili e riconosciuti; attivo sia nel campo della musica classica che del jazz e della musica improvvisata, il musicista portoghese sarà impegnato anche l'indomani alle 18 in un concerto in solo al Museo MAN. 
Senso dello swing e profondo interplay sono la prerogativa del trio che vede insieme un nome davvero storico del jazz italiano come il batterista Gianni Cazzola e due giovani emergenti: il pianista Andrea Candeloro e il bassista Carlo Bavetta. Sul palco nel Giardino della Biblioteca Satta mercoledì 24.
Sono invece già emersi e riconosciuti da tempo i talenti del pianista Enrico Zanisi (classe 1990) e del sassofonista Mattia Cigalini (classe 1989): il loro riuscito e consolidato sodalizio artistico, testimoniato anche dall'album in duo "Right Now" (del 2015), ha trovato il complemento ideale nel contrabbasso di Paolino Dalla Porta per dare vita al trio di scena il 25 agosto: un progetto varato l'anno scorso per la stagione concertistica del Conservatorio di Piacenza, dove i tre insegnano. La formazione cameristica privilegia lo scambio dei ruoli e lo sviluppo dell'interplay fra gli strumenti senza omettere la dimensione ritmica pur in assenza della batteria. 
Classe 1971, Augusto Pirodda è tra quei musicisti sardi che hanno lasciato l'isola per sviluppare all'estero il proprio cammino artistico. Il 26 agosto, il pianista cagliaritano ritorna a Nuoro Jazz dove giusto vent'anni fa ha registrato dal vivo il suo album "To be or not to bop – Live in Nuoro" in duo con il pianista slovacco Michal Vanoucek; stavolta lo troveremo invece alla testa del suo settetto di base a Bruxelles che riunisce alcuni tra i migliori musicisti della scena jazz belga, per presentare il nuovo disco, "The Monkey and The Monk / Concert for Jazz Septet in Three Movements".
Si annuncia come un percorso attraverso i luoghi che hanno fatto grande la musica afro-americana, tra La Habana, New York e Rio De Janeiro, il concerto del 27 agosto della sassofonista Carmen Falato. Il suo amore per la musica brasiliana passa anche attraverso interpretazioni vocali, mentre col sassofono tenore e il soprano spazierà fra temi jazz, afro-cuban, latin jazz e composizioni originali in quartetto con Andrea Frascaroli al piano, Stefano Cesare al contrabbasso e Francesco De Rubeis alla batteria.
Scesa dalla cattedra della sua tre giorni di masterclass, Roberta Gambarini salirà sul palco del festival il 28 agosto accompagnata da una formazione ad hoc, composta da quattro musicisti docenti dei seminari nuoresi: Emanuele Cisi al sax tenore e al soprano, Dado Moroni al pianoforte, Salvatore Maltana al contrabbasso e Stefano Bagnoli alla batteria. E sarà un'occasione imperdibile per apprezzare la cantante torinese da tempo trapiantata negli Stati Uniti, dove ha sviluppato il suo percorso artistico che l'ha portata a esibirsi su prestigiosi palchi e festival internazionali e con nomi del calibro di Dizzy Gillespie, James Moody, Toots Thielemans, Herbie Hancock, Dave Brubeck, Jimmy Heath, Slide Hampton, Roy Hargrove, tra gli altri.
Il festival rappresenta anche un'opportunità per un riscontro pubblico delle attività dei seminari. Ogni anno Nuoro Jazz destina una borsa di studio ai migliori allievi dei corsi strumentali per la costituzione di un gruppo ad hoc. Il 29 agosto ecco allora di scena il Nugara Trio, la formazione che riunisce i borsisti della scorsa edizione dei seminari: Francesco Negri al pianoforte, Viden Spassov al contrabbasso e Francesco Parsi alla batteria, tre giovani musicisti con storie e trascorsi diversi, che si sono ritrovati insieme a Nuoro Jazz uniti dalla passione per la musica e da uno stesso desiderio di ricerca. Riflesso diretto di questa unione, la musica del Nugara Trio fonde sonorità moderne con l'anima più traditional del jazz e con influenze che toccano per certi aspetti la musica classica e il rock.
Martedì 30 agosto il festival si trasferisce per una sera al Teatro Eliseo per il concerto dei giovani musicisti provenienti da diversi angoli dell'area mediterranea, che per il terzo anno saranno in residenza a Nuoro nell'ambito delle attività della rete Medinea; fondato nel 2014, il MEDiterranean INcubator of Emerging Artists coinvolge trenta importanti istituzioni culturali di diciotto paesi mediterranei nell'impegno di sostenere l'inserimento professionale di giovani talenti, sviluppando progetti interculturali che favoriscono il dialogo, la comunicazione e la mobilità nel Mediterraneo. Sotto la guida di Fabrizio Cassol (il sassofonista e compositore belga già di scena otto sere prima con il trio Aka Moon), e con l'organettista sardo (di Ovodda) Pierpaolo Vacca come assistente e ospite, i musicisti della residenza Medinea proporranno al pubblico di Nuoro Jazz gli esiti delle attività in cui saranno impegnati per due settimane, dal 16 al 30 agosto, nel capoluogo barbaricino.  
Altri giovani musicisti, quelli dei Seminari nuoresi, saranno infine i protagonisti del saggio-concerto finale che suggella ogni edizione dei corsi: un evento che insieme agli allievi coinvolge i loro docenti e che quest'anno, il 31 agosto, andrà in scena a Onifai, il borgo della Baronia a una quarantina di chilometri da Nuoro.

Info e biglietti
Anche quest'anno, i biglietti e gli abbonamenti per i concerti del festival si potranno acquistare online sul sito Ciaotickets e a Nuoro al CTS (Centro Turistico Sardo) in piazza Mameli, 1 (tel. 078432490). 
Per informazioni la segreteria dell'Ente Musicale di Nuoro risponde al numero 078436156 e all'indirizzo di posta elettronica nuorojazz@entemusicalenuoro.it; per altre notizie e aggiornamenti: www.entemusicalenuoro.it e www.facebook.com/nuorojazz2014
 
La trentaquattresima edizione dei Seminari e del festival Nuoro Jazz è organizzata dall'Ente Musicale di Nuoro con il contributo del MiC • Ministero della Cultura, della Regione Autonoma della Sardegna (Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport e Assessorato del Turismo) del Comune di Nuoro e del Comune di Onifai, con il supporto della Biblioteca Sebastiano Satta, dello Spazio Ilisso, del Museo MAN e del CTS (Centro Turistico Sardo) Nuoro.
 
Ente Musicale di Nuoro
tel. 0784 36 156 • E-mail: nuorojazz@entemusicalenuoro.it
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Asolo Musica Veneto Musica
Auditorium “Lo Squero” Fondazione Giorgio Cini - Venezia – Isola di San Giorgio
4 giugno – 17 dicembre 2022

Si riaccendono le luci di Asolo Musica all’Auditorium “Lo Squero” della Fondazione Giorgio Cini sull’Isola di San Giorgio Maggiore a Venezia, spazio di straordinaria suggestione dove l’emozione della musica si fonde con la bellezza della laguna di Venezia.
Grandi interpreti della musica classica e del jazz per 12 appuntamenti dal 4 giugno al 17 dicembre, con la direzione artistica di Federico Pupo.

Sabato 4 giugno riprende il cammino di Asolo Musica all’Auditorium “Lo Squero”, antica offici-na per imbarcazioni sull’isola di San Giorgio Maggiore a Venezia e ora moderna sala da concerto che si affaccia direttamente sulla laguna, in posizione unica. La stagione, realizzata in collaborazione con la Fondazione Giorgio Cini, presenta un cartellone di dodici appuntamenti tra concerti solistici e di mu-sica da camera, tutti di sabato pomeriggio. Una rassegna che porta i musicisti ad esplorare le trame del-le partiture in un contesto che si offre come un sorprendente palcoscenico sull’acqua, permettendo al pubblico di vivere l’esperienza del concerto con una vista di impareggiabile bellezza. 
“Come tradizione allo Squero - illustra Federico Pupo - Johann Sebastian Bach occupa un posto di primo piano, con le esecuzioni delle Sonate e Partite per violino solo offerte da Mario Brunello e Sonig Tchakerian: a loro, si aggiunge Roberto Loreggian con le Variazioni Goldberg. La musica da camera, invece, è frequentata dal Quartetto di Venezia, il quartetto in residenza alla Fondazione Ci-ni; completano il cartellone l’esibizione del pianista compositore Antonio Fresa e l’incursione di Ri-ta Marcotulli e Danilo Rea, due fra i più importanti interpreti internazionali del jazz.”
Il concerto di inaugurazione, sabato 4 giugno ospita il ritorno all’Auditorium “Lo Squero” del vio-loncellista Mario Brunello, al violoncello piccolo, impegnato nell’integrale delle Sonate e Partite per violino solo di Johann Sebastian Bach. I brani del compositore tedesco vengono presentati anche at-traverso le meditazioni bibliche del monaco Lino Breda, nel contesto di una sorta di «storia biblica» che disvela la possibilità di legami profondi delle Sonate e Partite con la Sacra Scrittura: lungo tutto il percorso si aprono così cammini di senso, domande, orizzonti, riflessioni, vie di contemplazione di un mistero che ci supera, allora come oggi, più che mai attuali nel presente contesto storico.
Nella parte autunnale della stagione, Mario Brunello tornerà protagonista con due eventi monografici dedicati all’intenso mondo del compositore di Eisenach, il 12 novembre e il 17 dicembre aggiungendo due nuove tappe nell’esecuzione delle Sonate e Partite per violino solo, sempre nella particolare versione per violoncello piccolo in compagnia del monaco Lino Breda.
Dalle pagine di Bach si passa l’11 giugno alla fucina del mondo jazz con le colorate atmosfere evocate dal pianoforte di Rita Marcotulli, pianista e compositrice jazz tra le più affermate a livello internazionale. Per l’occasione la musicista ripercorrerà le diverse fasi della sua ricerca artistica, con musiche che nascono dall’incontro con altri campi espressivi, dal cinema alla letteratura. Il sabato successivo, il 18 giugno, tornano sul leggio le partiture di Bach con le celeberrime Variazioni Goldberg eseguite dal virtuoso cembalista Roberto Loreggian. Conclude la prima parte della stagione il concerto, intitolato A soundtrack experience, del pianista compositore Antonio Fresa in programma il 9 luglio per un evento speciale che prevede anche la visita al Labirinto Borges dell’Isola di San Giorgio.
La programmazione riprende poi il 10 settembre con un altro atteso ritorno a Lo Squero, quello di Danilo Rea, tra i pianisti jazz italiani più apprezzati al mondo, pronto a trascinare il pubblico nel suo elegante universo di suoni avvolgenti e immagini raffinate dai vasti orizzonti. Segue, il 24 settembre, il prezioso violino di Sonig Tchakerian che per l’occasione si addentrerà nel vitalismo delle Sonate e Partite per violino solo di Bach rivelando la profonda nervatura di un fondamentale capitolo nella storia della produzione violinistica. Con il concerto dell’8 ottobre entra nel cartellone della stagione la musica da camera. Si comincia con un primo omaggio, nel bicentenario della nascita, a César Franck, compositore belga divenuto poi figura di riferimento nella vita musicale della Francia del secondo Ottocento, con un evento che vede sul palco la pianista Gloria Campaner e il Quartetto di Venezia, formazione in residenza alla Fondazione Giorgio Cini dal 2017. In scaletta un programma tutto francese: il Quartetto in sol minore op. 10 e L’Isle joyeuse per pianoforte solo di Claude Debussy mentre di Franck viene proposto il Quintetto per pianoforte e archi in fa minore, brano di densa e ampia scrittura, annoverato tra i lavori più celebri della produzione cameristica del compositore e organista belga-francese. Il Quartetto di Venezia torna in scena anche in altri tre appuntamenti. Si comincia il 22 ottobre con un concerto che prevede l’esecuzione del Quartetto n. 2 in do maggiore di Luigi Cherubini e il Quartetto in fa maggiore op. 135 di Ludwig van Beethoven, in un percorso che si addentra in una fitta tela di sensibilità e architetture creative. Il 26 novembre il Quartetto di Venezia, con Marco Rizzi al violino e Gabriele Carcano al pianoforte, propone un altro omaggio a César Franck. In scaletta un articolato programma che si apre con il Quartetto per archi in re maggiore di Franck, prosegue con in Augusta’s company (2022) per violino, pianoforte e quartetto d’archi del compositore americano Curt Cacioppo (classe 1951) e si conclude con il Concerto in re maggiore op. 21 per violino, pianoforte e quartetto d’archi di Ernest Chausson. Interamente dedicato alla scrittura per quartetto è il concerto del 10 dicembre che vede il Quartetto di Venezia sondare l’intima bellezza delle composizioni per tale formazione con tre brani che riflettono tre diversi momenti della produzione quartettistica: il Quartetto in sol maggiore op. 52 n. 3 di Luigi Boccherini, il Quartetto per archi n. 7 di Gian Francesco Malipiero e il Quartetto per archi in mi minore di Giuseppe Verdi. 
La stagione musicale, organizzata da Asolo Musica in collaborazione con Fondazione Cini allo Squero, è realizzata con il contributo di MIC – Ministero della Cultura, Regione Veneto e sostenuta dal Gruppo Pro-Gest, CentroMarca Banca, Zanta Pianoforti, Zoogami e Bellussi Spumanti.

CALENDARIO E PROGRAMMA FESTIVAL

Sabato 4 giugno
Johann Sebastian Bach, Sonate e Partite per violino solo: una storia biblica
Mario Brunello violoncello piccolo
fr. Lino Breda meditazioni bibliche 
ADAMO, DOVE SEI? 
Sonata n. 1 in sol minore per violino BWV 1001 
Partita n. 1 in si minore per violino BWV 1002 

Sabato 11 giugno 
Squero Jazz
Rita Marcotulli pianoforte
Autoritratto

Sabato 18 giugno 
Roberto Loreggian cembalo
Johann Sebastian Bach: le Variazioni Goldberg

Sabato 9 luglio
Evento speciale con visita al Labirinto Borges
Antonio Fresa, pianoforte
A soundtrack experience 

Sabato 10 settembre 
Squero Jazz
Danilo Rea pianoforte 
Improvvisazioni

Sabato 24 settembre 
Sonig Tchakerian violino 
Johann Sebastian Bach: Sonate e Partite per violino solo
Partita in Mi maggiore BWV 1006
Sonata in Do maggiore BWV 1005

Sabato 8 ottobre
Gloria Campaner pianoforte
Quartetto di Venezia Omaggio a César Franck/1
Claude Debussy: Quartetto in sol minore op. 10
Claude Debussy: L’isle joyeuse per pianoforte solo
César Franck: Quintetto per pianoforte e archi in fa minore

Sabato 22 ottobre 
Quartetto di Venezia 
Luigi Cherubini: Quartetto n. 2 in do maggiore
Ludwig van Beethoven: Quartetto in fa maggiore op. 135

Sabato 12 novembre
Johann Sebastian Bach, Sonate e Partite: una storia biblica 
Mario Brunello, violoncello piccolo 
fr. Lino Breda, meditazioni bibliche 
PASSIO 
Sonata n. 2 in la minore per violino BWV 1003 
Partita n. 2 in re minore per violino BWV 1004 

Sabato 26 novembre
Marco Rizzi violino
Gabriele Carcano pianoforte
Quartetto di Venezia Omaggio a César Franck/2
César Franck: Quartetto per archi in re maggiore
Curt Cacioppo: in Augusta’s company (2022) per violino, pianoforte e quartetto d’archi
Ernest Chausson: Concerto in re maggiore op. 21 per violino, pianoforte e quartetto d’archi

Sabato 10 dicembre
Quartetto di Venezia 
Luigi Boccherini: Quartetto in sol maggiore op. 52 n. 3
Gian Francesco Malipiero: Quartetto per archi n. 7
Giuseppe Verdi: Quartetto per archi in mi minore 

Sabato 17 dicembre
Johann Sebastian Bach, Sonate e Partite: una storia biblica 
Mario Brunello, violoncello piccolo 
fr. Lino Breda, meditazioni bibliche 
IL MONDO CHE VERRA’ 
Sonata n. 3 in re maggiore per violino BWV 1005 
Partita n. 3 in mi maggiore per violino BWV 1006


AUDITORIUM lo Squero
Fondazione Giorgio Cini – Isola di San Giorgio Maggiore – Venezia
Stagione concertistica 2022
12 concerti da sabato 4 giugno a sabato 17 dicembre 2022
Tutti i concerti avranno inizio alle 16.30
La vendita dei biglietti è aperta su 
Info Asolo Musica 0423 950150 - 392 4519244
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Dal 30 aprile al 25 novembre ad Alghero (Ss) 
la quinta edizione della rassegna
JazzAlguer
Tra i nomi di spicco nel cartellone, Paolo Fresu con Rita Marcotulli e Jaques Morelenbaum, 
la violinista Anais Drago, i Neri Per Caso, Simona Bencini, la cantante americana Denia Ridley e le inglesi Jill Saward  e Sarah Jane Morris con Nick The Nightfly.

È ormai un appuntamento consolidato nel panorama del jazz in Sardegna: il 30 aprile – proprio in coincidenza con l'International Jazz Day - prende il via il lungo cammino di JazzAlguer, la rassegna organizzata ad Alghero (Ss) dall'associazione culturale Bayou Club-Events, quest'anno alla sua quinta edizione. Un'edizione spalmata nell'arco di sette mesi, con tredici concerti in calendario fino al 25 novembre, e con il ritorno del concorso per giovani band: uno dei punti più qualificanti dell'iniziativa ideata nel 2017 e diretta per tre edizioni da Paolo Fresu, e dall'anno scorso da Massimo Russino, batterista di primo piano sulla scena jazzistica isolana e di vasta esperienza internazionale. Nel cartellone ci sarà spazio per i nuovi talenti, per le eccellenze regionali, per importanti artisti nazionali e internazionali, voci italiane e straniere, big band, formazioni combo e solo performance, spaziando ad ampio raggio tra i generi e gli stili, dal soul funk alla world music, dal post hard bop al doo wop, dal contemporary jazz al blues/american songbook. Tra i nomi di spicco Paolo Fresu in trio con Rita Marcotulli e Jaques Morelenbaum, la violinista Anais Drago, astro nascente del jazz italiano, il trombettista finlandese Tero Saarti, ospite di un progetto originale con due formazioni storiche del panorama isolano, l'Orchestra Jazz della Sardegna e il Woodstore Quintet, il trombettista campano Luca Aquino in trio con la pianista Sade Mangiaracina e con il contrabbassista Salvatore Maltana, e poi tante voci: i Neri Per Caso, la cantante americana Denia Ridley, Simona Bencini, le inglesi Jill Saward e Sarah Jane Morris, quest'ultima con una band ad hoc tutta sarda e un ospite speciale e vecchio amico di JazzAlguer come Nick The Nightfly. Ma ci sarà anche un'attenzione particolare alla valorizzazione e promozione dei luoghi notevoli di Alghero e del suo territorio che, insieme ai più consueti spazi del Teatro Civico e de Lo Quarter, faranno da cornice ad alcuni tra gli appuntamenti in cartellone: il Nuraghe Palmavera, il Chiostro di San Francesco, la Casa Gioiosa nel Parco di Porto Conte. «Jazz Alguer, come sempre, crede fermamente nella promozione della cultura e delle arti come mezzo straordinario per abbattere le barriere culturali» sottolinea il direttore artistico Massimo Russino, «per riaffermare la libertà di espressione, per promuovere e incentivare il dialogo e annullare le tensioni tra individui, gruppi e comunità diverse, per incoraggiare l'emancipazione delle giovani generazioni provenienti da background disagiati». Un programma variegato e di qualità caratterizza dunque anche questa quinta edizione di JazzAlguer allestita dall'associazione culturale Bayou Club-Events con il contributo dell'Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport della Regione Autonoma della Sardegna, della Fondazione di Sardegna, della Fondazione Alghero, del Banco di Sardegna e della Camera di Commercio di Sassari nell'ambito del bando Salude&Trigu. 
 
Il programma: al via sabato 30 aprile
A tenere a battesimo la quinta edizione di JazzAlguer sarà la cantante americana Denia Ridley, attesa al Teatro Civico di Alghero sabato 30 aprile alle 21 con l'eleganza e la raffinatezza che ne contraddistinguono lo stile, venato di influenze che si rifanno alle grandi voci che hanno reso immortale il Great American Songbook. L'artista originaria di Panama, ma cresciuta in Texas e successivamente perfezionatasi a New York, si caratterizza per lo stile elegante e dinamico che ripercorre le orme di icone del calibro di Ella Fitzgerald, Billie Holiday, Nancy Wilson e Dinah Washington. Nel corso degli anni, la cantante che da tempo risiede stabilmente in Costa Azzurra, si è esibita in importanti manifestazioni europee. È del 2014 il suo disco "Afterglow", inciso con il trio del pianista Marc Devine, con Mike Porter al contrabbasso e Keith Balla alla batteria. Denia Ridley ha avuto l'onore di affiancare musicisti di indiscussa fama internazionale, come Renaud Penant, il pianista italiano Dado Moroni, l'ex-chitarrista di Lena Horne, Art Johnson e il contrabbassista olandese Jack Sewing, che vanta al suo attivo una collaborazione con il violinista Stéphane Grappelli.  
Il concerto di Denia Ridley segna un nuovo "capitolo" di New York State of Mind, il progetto culturale-musicale varato da Massimo Russino con l'idea di coinvolgere e mettere a confronto artisti in relazione con la metropoli americana, alla quale anche il batterista sardo ha legato una parte importante del suo cammino artistico. Inaugurato due anni fa a JazzAlguer con il sassofonista Emanuele Cisi, e ripreso nella passata edizione con il crooner siciliano Gaetano Riccobono, il progetto giunge ora alla sua terza tappa con Denia Ridley, che sul palco del Teatro Civico di Alghero sarà affiancata da Salvatore Spano al pianoforte, Yanara Reyes McDonald al contrabbasso e lo stesso Massimo Russino alla batteria. 
Ad accrescere il carattere di internazionalità della serata, la coincidenza con l'International Jazz Day, l'evento annuale del 30 aprile promosso dall'UNESCO, l'Agenzia dell'Onu per l'Educazione, la Scienza e la Cultura: una ricorrenza istituita nel 2011 per sottolineare il ruolo che la musica jazz può giocare nell'unire le persone di ogni angolo del globo, per promuovere la pace, il dialogo tra le culture, la diversità e il rispetto dei diritti e della dignità umani, la libertà di espressione, l'uguaglianza di genere e il ruolo dei giovani nell'attuazione del cambiamento sociale.
A mezzogiorno, a precedere e introdurre idealmente il concerto serale, un appuntamento letterario in collaborazione con la libreria Cyrano: Vanni Masala presenta il suo libro (edito da Curci lo scorso autunno, e con le illustrazioni di Marilena Pasini) "Le Muse del Jazz", storie e misteri di 68 personaggi femminili che hanno ispirato le composizioni più belle. E ci sarà anche Denia Ridley a dialogare con l'autore e con il pubblico nella libreria-vineria in via Vittorio Emanuele II al civico 11.
Le sonorità e le atmosfere "doo-wop" degli anni Cinquanta caratterizzeranno la serata di sabato 21 maggio: di scena al Teatro Civico (con inizio alle 21) il celebre complesso vocale dei Neri Per Caso, virtuosi dello stile "a cappella" di derivazione del rhythm and blues e del rock and roll, tanto in voga negli Stati Uniti nella metà del secolo scorso. Saliti agli onori della critica e della popolarità nel 1995 grazie al successo al Festival di Sanremo, dove hanno trionfato nella sezione "Nuove Proposte" con il fortunato brano "Le ragazze", i Neri Per Caso vantano al loro attivo dieci dischi e prestigiose collaborazioni con artisti di fama internazionale come Bobby McFerrin, Randy Crawford, e con protagonisti della scena nazionale come Lucio Dalla, Claudio Baglioni, Mango, Elio e le Storie Tese, Samuele Bersani e Gino Paoli, tra gli altri. È del 2019 la loro ultima fatica discografica, "We Love The Beatles", omaggio ai Fab Four con rivisitazioni in chiave vocale di grandi classici come "All You Need is Love", "Come Together", "Penny Lane", "We Can Work It Out" e altri ancora. Sul palco, ad Alghero, ci saranno Ciro, Gonzalo e Domenico Pablo "Mimì" Caravano, Mario Crescenzo, Massimo de Divitiis e Daniele Blaquier. 
Domenica 19 giugno la rassegna lascerà per una sera le mura cittadine per trasferirsi al Nuraghe Palmavera (a tredici chilometri di distanza da Alghero), tra i siti più importanti e significativi della civiltà megalitica sarda: in questa cornice dal fascino millenario risuoneranno dalle 19 le note di Esperanto, progetto musicale nato dall'incontro tra il giovane ed eclettico chitarrista e compositore Luca Falomi e il bassista e compositore Riccardo Barbera. Il legame artistico tra i due musicisti ha prodotto diverse registrazioni, sfociate in una visione condivisa e una naturale sinergia, alla quale si è unito con estro e naturalezza il batterista Rodolfo Cervetto, conferendo al progetto una rara sensibilità e creatività. Quella di Esperanto è una musica prettamente strumentale in cui si fondono idiomi diversi, dal jazz alla world music passando per la sperimentazione e l'avanguardia. La performance del trio è un'esperienza evocativa, un nuovo itinerario fuori dallo spazio, dal tempo e dal luogo che prende per mano l'ascoltatore portandolo a esplorare nuovi mondi e nuove sonorità. Esperanto ha pubblicato il suo primo album omonimo con l'etichetta giapponese Da Vinci Publishing, con la partecipazione del sassofonista Javier Girotto e del fisarmonicista Fausto Beccalossi.
JazzAlguer ritroverà uno dei suoi consueti spazi venerdì 15 luglio (ore 21.30), per riabbracciare sul palcoscenico di Lo Quarter il suo ideatore e primo direttore artistico, Paolo Fresu, qui affiancato dal violoncellista carioca Jaques Morelenbaum e da Rita Marcotulli al pianoforte per un affascinante viaggio musicale tra atmosfere da una parte classicamente mediterranee e dall'altra vicine alle latitudini brasiliane. Attratti da quella che si può etichettare come la ricerca del "bello" dell'arte musicale, i tre protagonisti di questo incontro propongono innanzitutto fascino, eleganza e prestigio, sviluppando i temi essenziali degli ultimi lavori discografici in maniera armonica ed evocativa. Sensualità, grazia, melodia e ricercatezza armonica sono le cifre di tre artisti capaci di toccare il profondo dell'anima dell'ascoltatore.
Una settimana più tardi, sabato 23 luglio (sempre alle 21.30), saranno ancora una volta gli spazi di Lo Quarter ad accogliere la calda e avvolgente voce dell'inglese Jill Saward, tra le principali interpreti nell'ambito del jazz-funk nel Regno Unito e cantante della band jazz-funk Shakatak, fondata nel 1980 (e tuttora attiva) da Les McCutcheon, Nigel Wright e dal dj Kev Roberts. La Saward ha iniziato il suo cammino artistico con l'ensemble Fusion Orchestra, molto popolare nella scena dei club britannici degli anni Settanta, e vanta una carriera come cantante e compositrice con due album a suo nome ("Just for You" nel 1999 e "Endless Summer" nel 2016). Ad Alghero sarà affiancata da una sezione ritmica tutta sarda che accanto a Massimo Russino alla batteria schiera altri due volti ben noti del jazz isolano: il pianista Mariano Tedde e il contrabbassista Salvatore Maltana.
E il jazz targato Sardegna sarà al centro del sesto appuntamento di JazzAlguer, domenica 31 luglio: sul palco de Lo Quarter (alle 21.30) due formazioni di primissimo piano nel panorama isolano, il Woodstore Quintet e l'Orchestra Jazz della Sardegna, protagoniste di una produzione originale dell'associazione Blue Note Orchestra (ABNO) di base a Sassari intitolata "Wide Sounds". 
Nato poco più di dieci anni fa, il Woodstore deve il suo nome al laboratorio artigianale, una falegnameria, dove furono tenute le prime prove, e dove il progetto ha preso forma e consistenza. Solidi e rodati musicisti, i suoi membri – il sassofonista  Massimo Carboni, il pianista Mariano Tedde, il contrabbassista  Paolo Spanu e il batterista Gianni Filindeu - si sono riconosciuti in questo progetto musicale comune dopo aver maturato ognuno collaborazioni ed esperienze al fianco di importanti nomi del jazz contemporaneo. Ad Alghero, la rodata formula del "quartet plus one" li vedrà in questa occasione affiancati dal trombettista finlandese Tero Saarti nell'esecuzione di un repertorio originale composto da tutti i componenti della band e arrangiato da Luigi Giannatempo per l'Orchestra Jazz della Sardegna diretta da Gavino Mele. L'idea di base è quella che vede il Woodstore come un laboratorio musicale attraverso il quale esprimere la creatività dei singoli sia nelle composizioni che nelle interpretazioni. La volontà è quella di creare un connubio musicale con la big band in cui convivono naturalmente varietà armonica, composizione e improvvisazione.
I concerti di agosto verranno inaugurati venerdì 5 ancora a Lo Quarter con un appuntamento d'eccezione (inizio ore 21.30) che vedrà al centro dei riflettori la voce di Sarah Jane Morris e l'estro musicale di Nick The Nightfly, già protagonista nella scorsa edizione di JazzAlguer e amico della rassegna fin dalle origini. Dotata di una notevole espressività vocale, la cantante britannica vanta una trentennale carriera di ampio respiro internazionale, che l'ha vista collaborare con artisti dei più diversi stili e generi, dal soul al rock, dall'african blues alla musica classica, passando per illustri duetti con chitarristi di fama mondiale, ma anche con big band jazz. La sua voce, la sua versatilità unita alla grande capacità di coinvolgere emotivamente il pubblico ne fanno una performer di caratura mondiale. Ospite speciale di questo evento Nick The Nightfly, voce storica di Radio Monte Carlo e raffinato performer, sul palco insieme alla Morris per rinnovare il loro felice incontro artistico e ricreare atmosfere e storie musicali di gran classe, come nel loro riuscito omaggio a Frank Sinatra "Fly me to the moon".
Venerdì 12 agosto JazzAlguer lascerà i confini urbani per fare nuovamente tappa al Nuraghe Palmavera. A risuonare tra i blocchi di calcare e arenaria (a partire dalle 21.30) saranno stavolta le corde della chitarra di Marcello Peghin, leccese di nascita ma algherese di adozione, specialista del linguaggio chitarristico tout court, tanto da dividersi tra produzioni moderne ed esecuzioni del repertorio classico antico, sua grande passione. Attivo nell'ambito della ricerca etno-jazz, con collaborazioni e progetti in campo nazionale e internazionale, Peghin presenterà il suo nuovo progetto intitolato "Landscapes", un viaggio musicale dove ballate oniriche si intrecciano ad atmosfere pinkfloydiane e progressive, con incursioni nel jazz contemporaneo, nell'elettronica, nella musica antica e classica. Le chitarre elettriche e i live electronics si alterneranno con la sua chitarra classica a dieci corde, creando quadri sonori e paesaggi musicali ibridi fatti di ricerca, sperimentalità, citazioni e improvvisazione.
Si torna in città, nel più consueto spazio de Lo Quarter, per il successivo appuntamento in calendario: protagonista, domenica 4 settembre (alle 21), il duo MaMa, ovvero la pianista siciliana Sade Mangiaracina e il contrabbassista algherese Salvatore Maltana, sodalizio artistico nato dalla comune collaborazione con la cantante Franca Masu, che in questa occasione assumerà la dimensione del trio, ospitando il trombettista campano Luca Aquino. Il progetto prende vita in occasione di un'uscita discografica di prossima pubblicazione per la Tuk Music, l'etichetta fondata da Paolo Fresu: un lavoro corale, a sei mani, con brani di ognuno dei musicisti concepiti per questa particolare formazione e su misura per i suoi interpreti.
I colori del Parco di Porto Conte faranno da cornice al concerto dell'Entropy Quintet di Marco Maltalenti (tromba), Paolo Corda (chitarra), Marco Bande (pianoforte), Fabrizio Leoni (contrabbasso) e Jacopo Careddu (batteria), in programma la mattina del 18 settembre (con inizio alle 11.30) negli spazi di Casa Gioiosa, nell'ex colonia penale di Tramariglio (a una ventina di chilometri da Alghero), oggi sede istituzionale del Parco. Nato nel 2019 dall'incontro tra le mura del Conservatorio dei cinque giovani musicisti sardi, tutti allievi dei corsi di jazz, il gruppo (vincitore dell'European Jazz Contest di Bucarest nel 2019) convoglia sonorità e ritmiche del jazz, sposando contaminazioni della black music, strizzando l'occhio al rock, e spaziando tra differenti livelli per confluire in una sintesi musicale decisamente personale.
JazzAlguer proseguirà sulla linea verde anche nell'appuntamento successivo: ancora da definire nei dettagli, l'8 di ottobre ritorna il contest dedicato ai gruppi giovanili, ma con modalità differenti rispetto alle passate edizioni; tra gli obiettivi di base, il coinvolgimento degli istituti scolastici del territorio.
La mattina di domenica 16 ottobre il chiostro della Chiesa di San Francesco ad Alghero, tra i massimi esempi di architettura gotico-catalana in Sardegna, ospiterà un astro nascente del jazz italiano: a echeggiare tra le colonne, a partire dalle 11.30, sarà il violino di Anaïs Drago, musicista biellese balzata agli onori della critica per la recente conquista del premio Top Jazz indetto dalla rivista Musica Jazz come miglior artista emergente del 2021. Classe 1993, la violinista piemontese presenterà per l'occasione le composizioni di "Solitudo", il suo album in solo pubblicato lo scorso anno per la CAM Jazz. Un disco che sorprende per la pluralità di voci, un elogio alla solitudine che si nutre di bellezza, attingendo da una moltitudine di suoni e da una ricca e inedita tavolozza armonica e melodica.
Il sipario sulla quinta edizione di JazzAlguer calerà venerdì 25 novembre (alle 20) negli spazi del Teatro Civico di Alghero con il concerto di Simona Bencini, duttile e poliedrica cantante fiorentina che ha fatto della contaminazione e della trasversalità la sua cifra stilistica, muovendosi nel corso della sua carriera dal soul-funk dei Dirotta su Cuba alla canzone d'autore di Pacifico ed Elisa, passando per il jazz di Stefano Bollani e lo swing della PMJO (Parco della Musica Jazz Orchestra). Ad Alghero sarà accompagnata dal LMG 4tet (Gaetano Partipilo al sax, Mario Rosini al pianoforte, Giorgio Vendola al contrabbasso e Mimmo Campanale alla batteria), l'ensemble pugliese con il quale ha registrato il suo primo disco jazz, "Spreading love" (Egea, 2011), e che la affiancherà sul palco di JazzAlguer nella presentazione di "Unfinished", disco di inediti dato alle stampe per l'etichetta Sherazade Sound durante il periodo di lockdown del 2020. 
Il concerto è presentato in collaborazione con La Rete delle Donne di Alghero in occasione della Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne.
   
Calendario degli eventi
 
15 Luglio
PAOLO FRESU - RITA MARCOTULLI – JAQUES MORELENBAUM 
Luogo: Lo Quarter ore 21:30
Biglietti a partire da 20 euro: 30 euro primo settore – 25 euro secondo settore - 20 euro terzo settore 
È senz'altro uno dei concerti più attesi della quinta edizione di JazzAlguer, la rassegna organizzata ad Alghero (Ss) dall'associazione culturale Bayou Club-Events con la direzione artistica di Massimo Russino, in pieno svolgimento dallo scorso aprile fino al prossimo novembre. Questo venerdì, 15 luglio, il quarto appuntamento in calendario vede infatti sul palco di Lo Quarter un'autentica icona del jazz italiano, nonché ideatore e primo direttore artistico (per tre edizioni) di JazzAlguer: Paolo Fresu; il trombettista sardo ritorna nella cittadina catalana stavolta con due compagni di viaggio del calibro del violoncellista carioca Jaques Morelenbaum, tra i protagonisti della scena musicale brasiliana, e della pianista romana Rita Marcotulli, altro nome di primissimo piano nel panorama jazzistico nazionale, per quello che si annuncia come un affascinante viaggio in musica tra atmosfere da una parte classicamente mediterranee e dall'altra vicine alle latitudini del Brasile. Sensualità, grazia, melodia e ricercatezza armonica sono le cifre dei tre musicisti, capaci di toccare il profondo dell'anima dell'ascoltatore; nel loro concerto, venerdì sera con inizio alle 21.30, svilupperanno le tracce degli ultimi lavori discografici, in particolare quelli di Fresu e Morelenbaum con il bandoneonista Daniele di Bonaventura o con il pianista cubano Omar Sosa.
Il biglietto costa 30 euro nel primo settore, 25 nel secondo e 20 nel terzo. Prevendite online su www.mailticket.it e al botteghino, aperto dalle 19.30 la sera del concerto. Info e prenotazioni al 3393441828 e all'indirizzo di posta elettronica jazzalguer@gmail.com. 
Prossimo concerto in cartellone, mercoledì 27 luglio: riflettori puntati a Lo Quarter sulla cantante inglese Jill Saward, conosciuta in particolare come voce del gruppo jazz-funk Shakatak (già dal 1980). Ad Alghero sarà accompagnata da una formazione tutta sarda che schiera quattro volti noti del jazz isolano: il sassofonista Massimo Carboni, il pianista Mariano Tedde, il contrabbassista Salvatore Maltana e il batterista (nonché direttore artistico di JazzAlguer) Massimo Russino.

23 luglio
JILL SAWARD 4tet
Luogo: Lo Quarter 21:30
Biglietti: 15 euro

31 Luglio
ORCHESTRA JAZZ DELLA SARDEGNA + WOODSTORE FT. TERO SAARTI • “Wide Sounds”
Luogo: Lo Quarter ore 21:30
Biglietti: 18 euro

5 Agosto
SARAH JANE MORRIS 6tet special guest NICK THE NIGHTFLY
Luogo: Lo Quarter ore 21:30
Biglietti: 25 euro

12 Agosto
MARCELLO PEGHIN • “Landscapes”
Luogo: Nuraghe Palmavera ore 21:30
Biglietti: 12 euro

04 Settembre 
Ma.Ma feat. LUCA AQUINO 
Luogo: Lo Quarter ore 21:00
Biglietti: 12 euro

18 Settembre
ENTROPY PROJECT
Luogo: Casa Gioiosa, loc. Tramariglio ore 11:30 
Biglietti: 12 euro

16 Ottobre
ANAIS DRAGO • “Solitudo”
Luogo: Chiostro San Francesco ore 11:30
Biglietti: 12 euro

08 Ottobre
JAZZALGUER CONTEST GIOVANILE NUOVE BAND

25 Novembre
SIMONA BENCINI & LMG 4tet 
Luogo: Teatro Civico ore 20:00
Biglietti: 20 euro

Info e biglietti
Il prezzo dei biglietti varia a seconda delle serate e dell'ordine di posti, dai 12 ai 30 euro. L'abbonamento per l'intera rassegna costa invece 120 euro. Info e prenotazioni al 339 34 41 828 e all'indirizzo di posta elettronica bayouclub.info@gmail.com. Prevendite online su www.mailticket.it e al botteghino in occasione dei concerti.
 
Per notizie e aggiornamenti www.bayouclub-events.com • ww.facebook.com/jazzalguer • instagram: JazzAlguer
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VILLAGE CELIMONTANA
UN’ESTATE RICCA DI MUSICA ED ENERGIA
100 Concerti a ingresso libero dal 4 Giugno al 28 agosto 2022
 
Media Partner Ufficiale della Rassegna: Dimensione suono soft
Il progetto è vincitore dell'Avviso Pubblico ESTATE ROMANA 2020-2021-2022 
 
La musica torna ad essere la protagonista dell’estate romana con il Village Celimontana che dal 4 giugno al 28 agosto sarà il centro delle notti capitoline con un cartellone ricco di artisti di grande livello. Un Festival carico di energia e positività che oltre a proporre tantissimi eventi diventa anche un importante luogo di aggregazione e condivisione sociale. Location ideale per questa kermesse, la suggestiva cornice di Villa Celimontana che da anni è tornata a essere uno dei fulcri della vita notturna e culturale capitolina. In questa settima edizione, lo Swing sarà l’attore principale e porterà con sé una forte carica di allegria, alternando le lezioni di ballo offerte dalle migliori scuole e i live delle grandi big band. Non mancheranno inoltre i concerti rock’n roll, con le migliori band locali, le serate a tema, i grandi gruppi internazionali e soprattutto i brunch Storia e Musica del sabato e della domenica, all’ora di pranzo. Spazio anche alle rassegne tematiche come il Gipsy Mini Fest, il Botequim De Maria "That Night In Rio!" e il Roman Classic Jazz Festival, che di volta diventeranno i protagonisti del Village Celimontana. La rassegna aprirà i battenti il 4 giugno con l’orchestra Ials Jazz Big Band diretta da Gianni Oddi, con la voce di Pamela Laceranza. Quest’anno il Village Celimontana celebra i 100 anni della nascita di Doris Day e Judy Garland, due dive del grande schermo, icone di un cinema del passato, nonché figure poliedriche e versatili legate al mondo del jazz, dello swing e del musical. A rendere omaggio a queste due dive, ci saranno alcuni grandi musicisti noti nel panorama musicale italiano, accompagnati dalle loro band. Tra questi Gigi & Nowadays Orchestra, che porterà in scena un concerto dedicato alla figura di Judy Garland, e Valeria Rinaldi che dedicherà una serata a queste due icone del jazz.  Tra gli altri concerti quello di Cristiana Polegri, che canterà Ornella Vanoni, e Samantha Iorio, da tempo corista di Mario Biondi, che proporrà uno spettacolo dedicato alla figura di Whitney Houston.
GLI EVENTI RICORRENTI: Tra i principali appuntamenti del Village Celimontana tornano i Brunch Storia e Musica, vero e proprio fiore all’occhiello della kermesse, unico nel suo genere in tutta la capitale. Sul palcoscenico grandi artisti che alla musica suonata alterneranno racconti, storie e aneddoti legati alle principali figure del jazz e non solo. La domenica sera largo all’energia del “Bevo solo Rock’n’roll”, una serata a tema per tornare negli anni ’50, tra lezioni di ballo e performance live di grande impatto scenico. Il lunedì carta bianca a Claudio Gregori in arte GREG, cantante, comico, attore e conduttore radiofonico che ogni volta proporrà uno spettacolo diverso alternando serate a tema, concerti rock’n roll e nuove band presenti nel territorio romano. Il martedì torna la serata SWING SWING SWING con le travolgenti lezioni di Lindy hop, Charleston, tip tap e a seguire i le band più energiche della capitale. Nel fine settimana invece l’appuntamento è i con grandi artisti di livello nazionale e internazionale come Max Paiella, Gianluca Guidi, Adika Pongo, Mario Donatone, Lino Patruno e tanti altri.
GIPSY FESTIVAL: Il Village Celimontana apre le porte al Jazz Manouche con il Gispy Festival che si terrà dal 15 al 17 luglio. Ad aprire questa rassegna gli Hot Club Roma, mentre sabato 16 luglio sul palco ci sarà Leila Duclos, astro nascente della chitarra Manouche, accompagnata per l’occasione da Massimo Barella. Nei brunch del sabato e della domenica si alterneranno il Daniele Corvasce Manouche Trio e Renato Gattone che presenta lo spettacolo Ti racconto Django Reinhardt.
BOTEQUIM DE MARIA "THAT NIGHT IN RIO!": Un viaggio nell’America Latina, tra musica, profumi e culture di una terra lontana. Tutto questo è Botequim De Maria "That Night In Rio!, una festa in onore del Brasile che porterà sul palco alcuni dei più grandi interpreti della musica carioca presenti nel territorio italiano. Il festival si terrà dal 10 al 14 di agosto e comincerà con il live di Silvia Manco: Bossa & Samba vibs, per proseguire con il concerto di Eddy Palermo, uno dei più quotati esponenti della chitarra jazz e bossa nova, protagonista anche nel brunch del sabato successivo. Chiudono la rassegna Maria De Freitas e Mafalda Minnozzi in uno speciale ed emozionante appuntamento con Storia e Musica.
ROMAN CLASSIC JAZZ FESTIVAL: Dal 15 al 20 agosto torna il Roman Classic Jazz Festival, uno degli eventi più attesi che riporterà il pubblico alle atmosfere degli anni ’20 e ’30 in un percorso musicale che spazia tra il dixieland e lo swing. Direttore artistico di questa “rassegna nella rassegna” sarà Lino Patruno che aprirà questa settimana di musica il giorno di ferragosto, con il suo Jazz Show. A seguire la Bixie Big Band, protagonista durante il martedì dello Swing Swing Swing, mentre Pepper And The Jellies andranno in scena nella giornata successiva. Da non perdere inoltre l’Acoustic Swing Trio con special guest Bepi D’Amato. A chiudere questo capitolo ci sarà Lino Patruno, questa volta alla testa dei suoi Blue Four e nel brunch che si terrà la domenica successiva.
 
VILLAGE CELIMONTANA
Villa Celimontana, Via della Navicella, 12, Roma
info 3490709468 www.villagecelimontana.it
Ingresso libero 
Inizio concerti ore 22:00
 
BRUNCH STORIA E MUSICA – ogni sabato e domenica – ore 12:30
SWING SWING SWING – dimostrazione di ballo primi passi ogni martedì - ore 21:00
BEVO SOLO ROCK’N ROLL – dimostrazione di ballo gratuita ogni domenica ore 21:00
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PARTE CON VINICIO CAPOSSELA IN PRIMA REGIONALE L'EDIZIONE 2022 DI 
TALOS FESTIVAL
1 - 4 SETTEMBRE RUVO DI PUGLIA (BA) 
5-8 SETTEMBRE LABORATORI ALLA TORRE DEI GUARDIANI (PARCO ALTA MURGIA)

Lo storico festival allarga i suoi orizzonti musicali e apre  alla scena internazionale contemporanea
Tra gli ospiti in programma Vinicio Capossela (Italia), Les Amazones D'Afrique (Mali), Binker & Moses Boyd (UK), Joanna Teters (USA), Neue Grafik (Francia).
Musica di banda e danza contemporanea completano una programmazione che conferma l’attenzione per la multidisciplinarietà e l’innovazione. 
 
Fra le più longeve e apprezzate rassegne musicali e multiculturali pugliesi, Talos Festival presenta dall'edizione di quest'anno un nuovo corso frutto della coprogettazione fra il Comune di Ruvo di Puglia e Bass Culture srl, selezionata dal Comune per la qualità della proposta artistica e strategica a seguito di un avviso pubblico emanato lo scorso 14 giugno.  Sarà un Talos con un taglio nuovo, che si affaccia sulla scena contemporanea senza abbandonare la matrice jazz che ne caratterizza da quasi 30 anni la bellissima storia, ampliandone piuttosto i confini in sintonia con gli importanti cambiamenti che questo genere musicale sta vivendo sulla scena internazionale contemporanea. Nel programma una serie di esperienze che superano le barriere stilistiche fra jazz, world music, soul, elettronica fino alla canzone d'autore, per andare oltre le barriere culturali, di genere, razziali e sociali. 
Si parte allora dalla grande musica italiana giovedì 1 settembre con Vinicio Capossela, autentico maestro della fusione fra generi e tradizioni musicali diverse e il suo "Round one thirty five 1990 – 2020. Personal Standards”, concerto presentato per la prima volta in Puglia. Il cantautore ripercorrerà la storia dei brani degli album dei primi 20 anni della sua carriera, accompagnato dagli storici collaboratori Giancarlo Bianchetti, Zeno De Rossi, Enrico Lazzarini, Antonio Marangolo.  Il concerto si terrà in piazzetta Le Monache alle ore 21 e sarà l'unico spettacolo con ingresso a pagamento.
Italiani sono anche gli ospiti degli showcase tardo pomeridiani, tutti artisti della nuova scena musicale come la pianista Sade Mangiaracina classificata tra i dieci migliori giovani talenti italiani nel 2018 per la rivista MUSICA JAZZ e che venerdì 2 settembre prima incontrerà la Compagnia Menhir diretta da Giulio De Leo in piazza Dante con lo spettacolo di danza TEssere Movimento di Gabriella Catalano e poi proseguirà con una esibizione in solo – e il geniale polistrumentista siciliano Marco Castello, che domenica 4 aprirà il concerto finale sul main stage.
Espressione della cultura di strada londinese, creata da un musicista, produttore e dj francese, è invece l'Ensemble di Neue Grafik che si esibirà sul main stage come secondo gruppo in programma la sera del 2. 
La sua cifra stilistica è una miscela di jazz, house e hip hop, il tutto condito di umori di etnia africana, profumi parigini e di amore per il broken beat e il grime londinese. 
Il programma del festival riserva grande attenzione alla compagine femminile della scena musicale internazionale, a cominciare dalla giovane cantante americana soul-jazz Joanna Teters, sul main stage con un quartetto d’eccellenza internazionale fra cui Giuseppe Bassi e Gaetano Partipilo, in apertura la sera del 2 settembre. In programma sabato 3 una straordinaria formazione africana di sole donne provenienti dal Mali: Les Amazones D'Afrique, un supergruppo di star femminili dell'Africa occidentale in cui si alternano voci come Mamani Keita, Fafa Ruffino, Kandi Guira, Dobet Gnahore, con un repertorio di lotta e celebrazione della forza femminile nella società come nella musica. Il tutto su di un ammaliante tessuto sonoro fatto di melodie tradizionali, chitarre distorte, dub, funk e afro-blues. 
L'Africa nera e la sua ispirazione nelle musiche contemporanee è senz'altro uno dei temi caratterizzanti di questa edizione di Talos Festival e la celebreremo anche con l'esperienza locale della scuola Bembè Arti Musicali e Performative diretta dal maestro Tommaso Scarimbolo che porta in apertura sul main stage il 3 settembre il progetto Afro Mood e con altri due importanti ospiti internazionali dall'Inghilterra in programma invece domenica 4, il duo londinese Binker & Moses che riunisce due grosse individualità della nuova scena jazz inglese, il sassofonista Binker Golding ed il batterista Moses Boyd. 
Si tratta di una coppia artistica affiatata con 8 anni di attività insieme nella band di Zara McFarkane e tre album per la Brownswood Recordings di Gilles Peterson. Innumerevoli riconoscimenti, dischi solisti e collaborazioni illustri, sono il risultato della grande creatività e versatilità di questi due straordinari artisti. 
La danza contemporanea tornerà invece ad abitare lo spazio del Museo del libro Casa della Cultura sabato 3 con due repliche dei lavori Talos sul filo e Little Medea frutto dei percorsi di pratica della danza realizzati con la Scuola Bosco di Ruvo di Puglia da Giulio De Leo ed Erika Guastamacchia della Compagnia Menhir, lavori che in Talos Festival 2022 andranno in scena con la musica dal vivo del percussionista Pino Basile. 
Tutto locale è invece progetto voluto dalla stessa Amministrazione Comunale della Nuova Banda di Ruvo di Puglia che si esibirà sul sagrato della Cattedrale alle ore 20 di domenica 4. La banda, diretta dai maestri Vincenzo Anselmi e Rino Campanale, presenta un organico di circa 50 elementi che provengono dalle principali associazioni musicali e bandistiche di Ruvo e proporrà un repertorio articolato fra trascrizioni e musica originale per banda. 
Ritmi di matrice africana anche nei vari dj set e after party che animeranno dal venerdì alla domenica le serate del Talos fuori dal main stage e in giro per la città, a cominciare dalle sonorità jazz, funk, hip hop, afro beats e reggae nelle playlist di dj locali come Tuppi B e Adriano Cantatore, Mr Faso e Superbass, per finire domenica 4 con lo show di Raffaele Costantino, grande promotore di nuova musica afrocentrica in Italia col suo programma Musical Box su Rai Radio 2 oltre che con tante esperienze come produttore, dj e musicista con il progetto Khalab. 
Talos 2022 sarà infatti un festival diffuso con più location: main stage in piazzetta Le Monache per i concerti serali dalle 21 in poi; showcase, danza contemporanea e banda fra piazza Dante, Museo del Libro e sagrato della Cattedrale; dj set dalle ore 23 nei locali che già organizzano serate musicali nel centro cittadino. 
Grande novità di quest'anno la location di Torre dei Guardiani di Lama Pagliara resa possibile grazie alla partenership sottoscritta in fase di candidatura da Bass Culture con Bembè Arti Musicali e Performative e dal progetto Una Murgia di Idee in corso di svolgimento. 
Da lunedì 5 a giovedì 8 settembre si terranno in pieno Parco dell'Alta Murgia le sezioni conclusive dei due laboratori musicali con i maestri Francesco D'Aniello e Giorgio Vendola. “Pietra” è il titolo del percorso di D'Aniello su tastiere e multi percussioni rivolto ad ensemble già esistenti e che ha anche lo scopo di crearne nuovi grazie all'incontro fra giovani musicisti. “Una Murgia di suoni” è invece il percorso con Vendola che lavora su improvvisazione, composizione ed esecuzione artistico musicale aperto a qualsiasi strumento. 
Dai due laboratori – che hanno già delle prossime date in programma prima di settembre (25 e 26 luglio uno di mattina e l'altro di pomeriggio e dal 28 al 31 agosto sempre con orari articolati fra i due percorsi) – verrà fuori un live la sera dell'8 settembre alle ore 20 alla Torre dei Guardiani che sarà anche l'evento conclusivo dell'edizione 2022 del festival. 
Altra partnership sottoscritta da Bass Culture è con La Capagrossa Coworking, che si occuperà del merchandising del festival in chiave sostenibile e che potrà essere da sponda nell'attivazione di percorsi di partecipazione e coinvolgimento attivo della comunità giovanile cittadina. 
Talos Festival 2022 è un progetto promosso dal Comune di Ruvo di Puglia, diretto e organizzato in partnership con Bass Culture srl, cofinanziato da Regione Puglia in convenzione con il Teatro Pubblico Pugliese (Programma Straordinario Custodiamo la Cultura in Puglia - Fondo Speciale per Cultura e Patrimonio Culturale L. 40/2016 art. 15 comma 3 Investiamo nel vostro futuro).
 
INFORMAZIONI:
Info point: 080 3628428
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DAL 3 AL 6 SETTEMBRE LA NONA EDIZIONE DI 
FRANCAVILLA È JAZZ
Jazzisti di caratura internazionale al festival di Francavilla Fontana
 
Fervono i preparativi per la IX edizione di Francavilla è Jazz, prestigioso festival che rappresenta il vero e proprio fiore all’occhiello della programmazione estiva a cura dell’Amministrazione Comunale di Francavilla Fontana. Brillantemente diretta da Alfredo Iaia, la rassegna si svolgerà dal 3 al 6 settembre in due location: sabato 3 e domenica 4 in Piazza Giovanni XXIII, mentre lunedì 5 e martedì 6 a Corso Umberto I (sfondo Castello Imperiali). Tutti i concerti, con inizio previsto alle 21:30, saranno a ingresso gratuito. I riflettori si accenderanno sabato 3 settembre con David Kikoski Trio Feat. Paolo Benedettini ed Elio Coppola, formazione d’eccellenza diretta da David Kikoski - attualmente uno fra i pianisti jazz statunitensi più acclamati in ambito internazionale – completata da due sideman tra i più richiesti e apprezzati in Italia come Paolo Benedettini (contrabbasso) ed Elio Coppola (batteria). Il trio presenterà composizioni originali siglate dal pianista americano congiuntamente ad alcuni standard appartenenti alla tradizione jazzistica. Domenica 4 settembre salirà sul palco un’autentica star della musica italiana: Tullio De Piscopo. Il famosissimo batterista partenopeo presenterà il suo progetto intitolato “Dal Blues al Jazz con… Andamento Lento”, un immersivo viaggio musicale improntato sulle sue infinite esperienze in cui si intrecciano tamburi, percussioni e anche la sua voce, con brani per sola batteria, i suoi storici assoli come “Melodic Drum”, standard jazz e grandi successi del suo repertorio pop. Il tutto intriso da un vibrante mood mediterraneo, da una travolgente energia e da una viscerale comunicatività dal gusto napoletano. Si proseguirà lunedì 5 con Luciano Biondini (fisarmonica), Bebo Ferra (chitarra), Pierluigi Balducci (basso) e Israel Varela (batteria), formidabile quartetto il cui tratto distintivo è figlio di un sapido mélange stilistico che abbraccia jazz, world music ed ethno jazz, caratterizzato dal calore e dai colori tipici della musica mediterranea. Questa formazione eseguirà composizioni originali da loro autografate e brani frutto della fervida creatività di Rabih Abou Khalil e Joe Zawinul. Martedì 6 si concluderà la nona edizione di Francavilla è Jazz con Fabio Zeppetella Quartet Special Guest Aaron Goldberg, straordinario quartetto composto da Fabio Zeppetella (chitarra), Dario Deidda (basso), Fabrizio Sferra (batteria) e dall’ospite speciale Aaron Goldberg, pianista statunitense di prima grandezza del panorama jazzistico mondiale. Il repertorio verterà su composizioni originali di Zeppetella, uno fra i più blasonati chitarristi jazz italiani degli ultimi vent’anni, dedicate alle icone sacre del jazz. Questo il calendario di Francavilla è Jazz, un festival che grazie alla competenza del direttore artistico Alfredo Iaia, alla lungimiranza e alla grande attenzione per la cultura da parte dell’Amministrazione Comunale di Francavilla Fontana e al prezioso contributo degli sponsor, cresce di anno in anno diventando un irrinunciabile punto di riferimento per tutti i jazzofili della Puglia (e non solo). 


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Il jazz ha fatto grandi passi durante il suo cammino evolutivo: dalle strade di New Orleans alla ventosa Chicago, dalla calda e cinematografica Los Angeles fino alla frenetica e cosmopolita New York. Poi ha attraversato gli oceani e ha invaso il mondo. (Flavio Caprera)
…. E ora approda a Fiumicino!

FIUMICINO JAZZ FESTIVAL
II edizione
2-11 settembre 2022 
Museo del Saxofono, Via dei Molini, 00054 Maccarese (Fiumicino)
Podere 676 - Birrificio agricolo, Via Antonio Casetti, 30, Testa di Lepre (Fiumicino) 

Grandi nomi del jazz nazionale ed internazionale per la seconda edizione del Fiumicino Jazz Festival, la manifestazione ideata dal Museo del Saxofono con l'intento di promuove e di portare a Fiumicino una grande e articolata manifestazione dedicata al jazz. Quest'anno il festival sarà concentrato in due lunghi fine settimana, in programma dal 2 all'11 settembre. Attilio Berni, direttore artistico del Museo del Saxofono ha concepito una manifestazione in grado di attirare ed incuriosire un vasto pubblico, oltre a quello più specialistico del settore, contribuendo a quella caratterizzazione musicale della città di Fiumicino affinché essa possa, ancor più, essere identificata come la città del saxofono e rappresenti un forte stimolo alla crescita turistico-culturale del territorio. La rassegna prevede un ciclo di 6 eventi, che vedono in cartellone concerti al Museo del Saxofono il venerdì e sabato sera, alle ore 21:00, ed eventi organizzati nello stabilimento del Podere 676 di Testa di Lepre, in calendario la domenica, dalle ore 18:00 in poi. La collaborazione con il Birrificio Agricolo Podere 676, che si rinnova in questa edizione, vuole celebrare il forte connubio tra birra e musica, un’affinità congrua in cui visione, ascolto e degustazione si sposano e si affinano reciprocamente. In questa seconda edizione è partner della manifestazione anche la Farmacia Salvo D’acquisto di Palidoro. Il Museo ospiterà protagonisti artisti del calibro di Stefania Tallini e Franco Piana (2 settembre), Giampaolo Ascolese (3), Nina Pedersen (9) e  Maurizio Giammarco (10), mentre al birrificio si potranno ascoltare i maggiori esponenti del jazz tradizionale italiano come Red Pellini, Luca Velotti, Gianluca Galvani e Bepi D’Amato. I biglietti degli spettacoli del venerdì e sabato sera sono acquistabili al Museo o sul sito Liveticket mentre gli eventi al birrificio sono prenotabili direttamente al numero +39 348 6917050. Prima di ogni concerto è prevista un’apericena opzionale. Per tutti gli eventi è suggerita la prenotazione.

IL PROGRAMMA

Venerdì 2 settembre Ore 21:00
Concerto al Museo
STEFANIA TALLINI FRANCO PIANA DUO
Museo del Saxofono - Maccarese
 
Sabato 3 settembre Ore 21:00
Concerto al Museo
GIAMPAOLO ASCOLESE MY HEART FOR ART
Museo del Saxofono - Maccarese
 
Domenica 4 settembre Dalle ore 18:00 a notte fonda....
Birra & Sax – Concerto al Birrificio
SUPER DIXIE FIVE
Podere 676 - Testa di Lepre
 
Venerdì 9 settembre Ore 21:00
Concerto al Museo
NINA PEDERSEN Quintet
Museo del Saxofono - Maccarese
 
Sabato 10 settembre Ore 21:00
Concerto al Museo
MAURIZIO GIAMMARCO REUNION QUARTET
Museo del Saxofono - Maccarese
 
Domenica 11 settembre dalle ore 18:00 a notte fonda....
Birra & Sax – Concerto al Birrificio
RED PELLINI MEETS BEPI D’AMATO
Podere 676 - Testa di Lepre
Fiumicino Jazz Festival è un evento organizzato dal Museo del Saxofono con il patrocinio del Comune di Fiumicino in collaborazione con Podere 676 Birrificio agricolo e Farmacia Salvo d'Acquisto
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JAZZMI settima edizione
dal 29 settembre al 9 ottobre 2022 

Si aggiungono nuovi grandi nomi al cartellone: 
THE CINEMATIC ORCHESTRA, AZYMUTH , MARIO BIONDI AND HIGH FIVE QUINTET REUNITED,  ILHAN ERSAHIN’S ISTANBUL SESSIONS  + MICHAEL LEONHART & JSWISS, ILL CONSIDERED


La settima edizione di JAZZMI sarà un evento eccezionale con più di duecento eventi diffusi in tutta la città, tra cui incontri con gli artisti, mostre, eventi speciali, concerti nei teatri e nei club, film e tanto altro. JAZZMI è ormai uno dei maggiori festival jazz in Italia, punto di riferimento per tantissimi artisti, musicisti, realtà locali e operatori dello spettacolo che lavorano insieme in sinergia per la riuscita di un grande evento territoriale che quest’anno coinvolgerà Milano dal centro alla periferia e in cinque comuni della Città Metropolitana. Per salutare il suo pubblico e prepararsi a 10 giorni di grande musica, tra il 29 settembre e il 9 ottobre, JAZZMI presenta a luglio due eccezionali previews: questa sera con CIMAFUNK, eclettico artista afro-cubano, maestro del funk nel Giardino Giancarlo De Carlo di Triennale Milano e KOKOROKO, la straordinaria band afrobeat londinese, il 13 luglio al Castello Sforzesco di Milano.  

JAM THE FUTURE. Music for a new planet – IV edizione
Le sorprese non finiscono qui, JAZZMI torna il 15 e il 22 settembre 2022, prima del festival, con l’attesissimo contest annuale al Volvo Studio Milano: JAM THE FUTURE. Music for a new planet, un progetto innovativo di JAZZMI e VOLVO che nel 2022 festeggia la sua quarta edizione.  JAM THE FUTURE vedrà, anche quest’anno, 7 giovani jazz band under 35 sfidarsi con le loro composizioni originali, 7 personali visioni in musica dei temi importanti di oggi e di domani. 
JAZZMI è un festival nato con le radici fortemente radicate nel futuro. Racconta Milano, il jazz, ma anche un mondo di contaminazioni, di incontri e di trasformazioni. VOLVO, in virtù del pensiero avanzato che contraddistingue il brand, è da sempre attenta ai giovani, al futuro, all'evoluzione delle tendenze e alle trasformazioni epocali in atto con l’obiettivo di proteggere l'avvenire di tutti. JAZZMI e VOLVO insieme lanciano la quarta edizione di JAM THE FUTURE.
Dopo una call online avviata a febbraio 2022 e che ha visto candidarsi oltre 800 musicisti, JAZZMI ha selezionato 7 jazz band che presentano un repertorio originale e che eseguiranno al Volvo Studio Milano le loro composizioni; fra queste, una dedicata a come è cambiata la visione del futuro delle nuove generazioni e alle nuove idee per mettere in atto il cambiamento.  
La prima serata di JAM THE FUTURE si terrà giovedì 15 settembre con le audizioni delle 7 band selezionate. In questa occasione una giuria di qualità decreterà le 3 jazz band finaliste che si esibiranno nuovamente il 22 settembre. La giuria sarà composta da Luciano Linzi, direttore artistico di JAZZMI e Casa del Jazz di Roma, Titti Santini, direttore artistico di JAZZMI e manager di importanti artisti nazionali e internazionali, Gabriella di Capua, giovane musicista scoperta da JAZZMI 2017 e oggi astro nascente del jazz italiano, Mimmo De Musso, direttore creativo per Dentsu Creative e firma di Zero, Daniele Genovese, general manager di Blue Note Milano e Michele Crisci, managing director e presidente di Volvo Car Italia. Dal 15 al 22 settembre le tre band finaliste raccoglieranno i voti del pubblico attraverso i social del festival e il sito jazzmi.it, mentre il 22 settembre, giorno della finale, il pubblico al Volvo Studio Milano avrà la possibilità di votare i gruppi dal vivo.  La jazz band che otterrà il miglior punteggio fra i voti della giuria, del pubblico del web e del pubblico in sala vincerà una scrittura per presentare le proprie composizioni a JAZZMI su uno dei palchi principali dell'edizione 2022. 

VOLVO STUDIO MILANO
Il Volvo Studio è un concept globale di Volvo Cars che ha trovato a Milano la sua prima applicazione. Inaugurato nel corso del 2017, Il Volvo Studio Milano è concepito come un raffinato ambiente tipicamente scandinavo nel quale si sviluppano proposte di contenuto elevato che coinvolgono ambiti diversi sulla base di una reale condivisione di valori. Il programma per il 2022 si articola su eventi corporate e appuntamenti destinati al pubblico nell’ambito dei filoni Arts e Music nei quali i temi legati alla mobilità sostenibile nella visione di Volvo vengono espressi da un punto di vista insolito e carico di suggestioni. Attraverso tali attività̀, il Volvo Studio Milano racconta il brand Volvo proiettando gli scenari della mobilità di domani in un viaggio verso il futuro espresso attraverso pratiche artistiche significative. Grazie all’intensa e variegata programmazione, il Volvo Studio Milano è oggi un punto di riferimento riconosciuto e apprezzato dal pubblico per la diffusione della Cultura in città. 

Giovedì 15 settembre | 19.30 – 23.30
Volvo Studio Milano, Viale della liberazione ang. Via Melchiorre Goia 
(M3 Repubblica, M2 Gioia – Garibaldi) – PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA SU JAZZMI.IT
Si esibiranno: Brew 4et (jazz, free, hip hop), Irusu Project (jazz, rock, alternative), MacGuffin (jazz, nu soul, R&B, elettronica), Pulsar Ensemble (jazz, rock, musica tradizionale), Sara Simionato Trio (jazz, latin jazz, bebop, soul jazz), Super Bad (jazz, nu soul, hip hop), Tamashi Pigiama (jazz, blues, reggae, funk, afro)

JAZZMI è prodotto da Associazione JAZZMI, Ponderosa Music & Art e Triennale Milano Teatro, in collaborazione con Blue Note Milano e con la direzione artistica di Luciano Linzi e Titti Santini. Main partner Volvo e Intesa Sanpaolo. Radio Monte Carlo è la radio ufficiale.

CALENDARIO

Martedì 12 luglio | JAZZMI PREVIEW
ore 21.00 | Triennale Milano, Giardino
CIMAFUNK
Ticket*: 20 euro + diritti di prevendita

Mercoledì 13 luglio | JAZZMI PREVIEW
ore 21.00 | Castello Sforzesco
KOKOROKO
Ticket*: 23 euro + diritti di prevendita 
presto in vendita su www.jazzmi.it

Giovedì 29 settembre
ore 20.30 e 22.30 | Blue Note Milano
MATT BIANCO
Ticket*: prevendita 42/32 euro, alla porta 47/37 euro

Giovedì 29 settembre
ore 21.00 | Triennale Milano Teatro
FABRIZIO BOSSO QUARTET “WE WONDER”
Special guest Nico Gori
Ticket*: da 28 a 32 euro + diritti di prevendita

Giovedì 29 settembre
ore 21.30 | Magazzini Generali
C’MON TIGRE
Ticket*: 24,50 incluso diritti di prevendita

Venerdì 30 settembre
ore 20.30 e 23.00 | Blue Note Milano
MATT BIANCO
Ticket*: prevendita 42 euro, alla porta 47 euro

Venerdì 30 settembre
ore 21.00 | Conservatorio di Milano, Sala Verdi
PAOLO FRESU “HEROES”
con Francesco Diodati - Filippo Vignato - Petra Magoni - Francesco Ponticelli - Christian Meyer 
Ticket*: da 30 a 45 euro + diritti di prevendita

Venerdì 30 settembre
ore 21.00 | Triennale Milano Teatro
URI CAINE & THEO BLECKMANN
Ticket*: da 22 a 25 euro + diritti di prevendita

Venerdì 30 settembre
ore 23.00 | Triennale Milano Teatro
JOE ARMON-JONES
Ticket*: da 22 a 25 euro + diritti di prevendita

Sabato 1° ottobre
ore 20.30 e 23.00 | Blue Note Milano
MATT BIANCO
Ticket*: prevendita 42 euro, alla porta 47 euro

Sabato 1° ottobre
ore 21.00 | Triennale Milano Teatro
ILHAN ERSAHIN’S ISTANBUL SESSIONS + MICHAEL LEONHART & JSWISS 
New York/Istanbul round-trip
Ticket*: 20 euro + diritti di prevendita

Sabato 1° ottobre
ore 22.00 | Santeria Toscana 31
ALFA MIST “BRING BACKS”
Ticket*: 15 euro + diritti di prevendita

Domenica 2 ottobre
ore 12.00 | Triennale Milano Teatro
ANTONELLO SALIS & SIMONE ZANCHINI “LIBERI”
Ticket*: 15 euro + diritti di prevendita

Domenica 2 ottobre
ore 19.00 | Triennale Milano Teatro
ILL CONSIDERED
Ticket*: 15 euro + diritti di prevendita

Domenica 2 ottobre
ore 20.30 e 22.30 | Blue Note Milano
BILLY HART & ETHAN IVERSON QUARTET
Ticket*: prevendita 32/22 euro, alla porta 37/27 euro

Domenica 2 ottobre
ore 21.00 | Teatro degli Arcimboldi 
MARIO BIONDI AND HIGH FIVE QUINTET REUNITED – GATHERED SOULS 
Ticket*: da 40 euro a 60 euro + diritti di prevendita

Martedì 4 ottobre 
ore 20.30 e 22.30 | Blue Note Milano
JEREMY PELT QUINTET
Ticket*: prevendita 30/20 euro, alla porta 35/25 euro

Martedì 4 ottobre
ore 21.00 | Triennale Milano Teatro
VIJAY IYER
Ticket*: da 23 a 28 euro + diritti di prevendita

Mercoledì 5 ottobre
ore 21.00 | Alcatraz Milano
THE CINEMATIC ORCHESTRA
Ticket*: 35 euro + diritti di prevendita

Mercoledì 5 ottobre
ore 21.00 | Triennale Milano Teatro
AZYMUTH
Ticket*: da 25 a 30 euro + diritti di prevendita

Giovedì 6 ottobre 
ore 20.30 e 22.30 | Blue Note Milano
BOB REYNOLDS GROUP
Ticket*: prevendita 28/18 euro + alla porta 33/23 euro

Giovedì 6 ottobre 
ore 21.00 | Conservatorio di Milano, Sala Verdi
JEAN-PHI DARY & JEFF MILLS "THE PARADOX"
Ticket*: da 30 a 45 euro + diritti di prevendita

Giovedì 6 ottobre 
ore 21.00 | Triennale Milano Teatro
HYPNOTIC BRASS ENSEMBLE
Ticket*: da 22 a 25 euro + diritti di prevendita

Venerdì 7 ottobre 
ore 20.30 e 23.00 | Blue Note Milano
MYLES SANKO
Ticket*: prevendita 32/22 euro, alla porta 37/27 euro

Venerdì 7 ottobre 
ore 21.00 | Triennale Milano Teatro
AVISHAI COHEN QUARTET
Ticket*: da 27 a 35 euro + diritti di prevendita

Venerdì 7 ottobre 
ore 23.00 | Triennale Milano Teatro
EMMA-JEAN THACKRAY
Ticket*: da 20 a 23 euro + diritti di prevendita

Sabato 8 ottobre
ore 20.30 e 23.00 | Blue Note Milano
RICHARD MARX 
Ticket*: prevendita 45 euro, alla porta 50 euro

Sabato 8 ottobre
ore 21.00 | Triennale Milano Teatro
JAIMIE BRANCH & JASON NAZARY “ANTELOPER”
Ticket*: da 23 a 28 euro + diritti di prevendita

Sabato 8 ottobre
ore 23.00 | Triennale Milano Teatro
KEYON HARROLD
Ticket*: da 22 a 25 euro + diritti di prevendita

Domenica 9 ottobre
ore 12.00 | Triennale Milano Teatro
CLAUDIO FASOLI QUARTET
Ticket*: 15 euro + diritti di prevendita

Domenica 9 ottobre
ore 19.00 | Triennale Milano Teatro
CRAIG TABORN
Ticket*: da 22 a 25 euro + diritti di prevendita

Domenica 9 ottobre
ore 20.30 e 22.30 | Blue Note Milano
RICHARD MARX
Ticket*: prevendita 45/35 euro, alla porta 50/40 euro

Domenica 9 ottobre
ore 21.00 | Triennale Milano Teatro
RAPHAEL GUALAZZI
Ticket*: da 30 a 45 euro + diritti di prevendita

* Per aggiornamenti e informazioni sui biglietti visita il sito jazzmi.it.
Il programma completo, tutti i partner e i media partner del progetto saranno annunciati a settembre. 

INFORMAZIONI JAZZMI.IT - info@jazzmi.it 
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INFOLINE: +39 351 70 664 86
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MAGGIO-DICEMBRE 2022
DAL PARCO NAZIONALE DEL CIRCEO AL PARCO NAZIONALE D’ABRUZZO, LAZIO E MOLISE
LA NUOVA STAGIONE DI PASSEGGIATE POETICHE DI EXOTIQUE
In cammino verso una nuova rinascita culturale.

Presentata la stagione 2022 de Le Passeggiate Poetiche. I primi appuntamenti il 21 e 22 maggio in Ciociaria, a Veroli e Monte San Giovanni Campano, con le faggete e gli uliveti a fare da fondale per una due giorni di musica nella natura. 
Sorta di turismo esperienziale ante litteram, Le Passeggiate Poetiche, cosi come concepite oltre dieci anni fa e successivamente affinate nel tempo, rappresentano oggi l’ossatura di una manifestazione di successo, diffusa e itinerante, che promuove ed enfatizza attraverso la musica, la letteratura e le arti performative, la specificità e l’unicità di un territorio che affonda le sue radici in una storia ultra millenaria e che si riprende la parola per un racconto in prima persona.
Consapevole di agire in un territorio ricchissimo di risorse Lecizio Parlagreco, presidente dell’associazione con sede a San Felice Circeo, attraverso il linguaggio universale dell'arte, le incursioni musicali, le letture e continui rimandi volti a stimolare la creatività in ciascun partecipante arriva a immaginare esperienze indubbiamente fuori dagli schemi ordinari: “Le Passeggiate Poetiche sono proposte di itinerari fuori dagli schemi. Esplorazioni nella natura selvaggia e di riflesso anche in noi stessi, nelle nostre emozioni e nel piacere di condividerle.” Con la stessa formula de Le Passeggiate Poetiche, negli anni l’iniziativa ha deragliato dalla terraferma prima in mare, con Le Veleggiate Poetiche, e successivamente sulla neve con Le Ciaspolate Poetiche.
Le Passeggiate Poetiche rispettano tutte le precauzioni per la tutela della salute pubblica atte prevenire la diffusione del coronavirus. I posti sono limitati e la prenotazione è obbligatoria.  L'iniziativa è realizzata dall'Associazione di promozione sociale Exotique.


Nel mese di agosto la rassegna itinerante ideata dall’Aps Exotique prosegue la sua opera di riscoperta e valorizzazione dei territori affidandosi ancora una volta alla musica e alle arti performative, confermandosi come nuova opportunità di rinascita culturale.

I tre appuntamenti con le Passeggiate Poetiche al chiaro di luna saranno il preludio al più ampio programma di agosto che ci porterà nel cuore del Parco Nazionale del Circeo tra San Felice e Sabaudia (il programma sul litorale pontino proseguirà poi per tutto il mese di settembre toccando anche le Isole Pontine, e fino a dicembre passando per Tivoli, Roma, Anagni, Fiuggi, Sonnino, Pastena, Alatri, Veroli, Cori, Norma, Collepardo) alla scoperta dei diversi ambienti del Parco come il Promontorio, le Zone Umide e i Laghi Costieri, la Duna, la Foresta. Sarà occasione per riscoprire vecchi e nuovi cammini ancora poco battuti e un cast artistico di altissimo livello. Colonne potanti di queste imperdibili Passeggiate Poetiche agostane saranno le infaticabili guide esperte, veri e propri pilastri della manifestazione, e alcuni degli artisti tra i più affezionati alla rassegna come Gianmarco Cucciolla e Fede Torre (10 agosto), Stefano Malatesta e Badara Seck (11 agosto), Massimo Gentile e Vittorio Continelli (25 agosto) e l'ormai immancabile concerto di piano solo di Alessandra Celletti nel mezzo della Selva di Circe (20 agosto). Come anche ci sarà spazio per scoprire nuovi e importanti ospiti: per la prima volta il suggestivo concerto degli Interiors di Valerio Corzani ed Erica Scherl (12 agosto, accompagnati per l’occasione da Gaetano Alfonsi) e la prima volta degli Enten Hitti di Pierangelo Pandiscia e Gino Ape (26 agosto, insieme a Gianpaolo Verga, Jos Olivini e Carmen D’Onofrio), il cui primo lavoro discografico è stato prodotto da Massimo Zamboni e Giovanni Lindo Ferretti con il marchio del Consorzio Produttori Indipendenti ben 25 anni fa. Ci sarà poi un graditissimo e importante ritorno, quello del dj e produttore di fama internazionale Donato Dozzy (24 agosto), tra i protagonisti della scena musicale elettronica che più hanno contribuito all’evoluzione di questo suono negli ultimi 20 anni; da sempre legato al Circeo e a Exotique, potremmo adesso vederlo all’opera in una nuova veste rispetto alle sue precedenti partecipazioni che risalgono agli albori della rassegna.

Programma 2022

San Felice Circeo (LT) 10 agosto 2022
Passeggiata Poetica al chiaro di luna al Faro di Capo Circeo con   Fede Torre e Gianmarco Cucciola in "Multiplo di Tre"
Sabaudia (LT) 11 agosto 2022
Passeggiata Poetica al chiaro di luna in canoa sul Lago di Paola con il concerto nell'antico porto romano di Stefano Malatesta e Badarà Sek 
San Felice Circeo (LT) 12 agosto 2022
Passeggiata Poetica al chiaro di luna al Fortino Napoleonico. Concerto di "Interiors" (Valerio Corzani e Erica Scherl).

I primi tre cammini del mese agosto saranno illuminati dal chiarore della luna e dai giochi delle stelle, viaggiando dalla notte di San Lorenzo alla notte di luna piena. Si inizia mercoledì 10 agosto con la Passeggiata Poetica al chiaro di luna al faro di Capo Circeo. Una Passeggiata Poetica ad anello che dal centro storico di San Felice arriverà al faro di Capo Circeo lungo il sentiero della Grotta delle Capre per poi tornare dalla Strada del Sole, ma illuminati questa volta da una luna quasi piena nella notte delle stelle cadenti. Fondale ideale per Multiplo di tre: racconti brevi, poesie, immagini e visioni suggerite per mezzo della parola, una performance basata sui testi di Fede Torre, visionaria voce narrante, interpretati dall'attore/doppiatore Gianmarco Cucciolla. Nato come promessa della nullafacenza, Fede Torre col passare degli anni ha confermato quanto di bene si dicesse di lui sull'argomento. Sceneggiatore di sogni, promoter di eventi musicali e culturali, conduttore radiofonico, chiacchieratore, è tornato alla sua antica attività, scrivere. Multiplo di tre è la raccolta di immagini di una vita nata all’età di 3 anni che si è sviluppata sui multipli del 3 lavorando alla propria versione 3.0. Gianmarco Cucciolla, che si presta ad essere voce del Multiplo di tre, è doppiatore professionista. Dal 2016 ha all’attivo un'intensa attività teatrale a Roma e in provincia e dal 2020 collabora stabilmente con l’associazione Exotique per le Passeggiate Poetiche.
Le Passeggiate Poetiche al chiaro di luna proseguono giovedì 11 agosto. Dal Centro Storico di San Felice Circeo si sale lungo i sentieri del Brecciaro e degli Uliveti, in un avvincente cammino immerso nella foresta di lecci che ricopre buona parte del Promontorio, fino a ridiscendere alla spiaggia di Torre Paola per consumare, immersi nei colori del tramonto, la cena al sacco con le prelibatezze del territorio. Illuminati e confortati dalla luna ecco che “sorgerà” anche il concerto di Stefano Malatesta e Badara Seck. Suggestioni blues, afro funk, sonorità ancestrali a tratti riconducibili a un mantra. Questo il repertorio proposto dai due artisti con alle spalle lunghe e fortunate carriere ricche di incontri e collaborazioni, tra cui quelle con Massimo Ranieri e Fiorella Mannoia del cantante senegalese. Un concerto anche per celebrare a 360° quella matrice musicale afroamericana che è stata foriera del loro incontro, avvenuto circa 20 anni fa.
Venerdì 12 agosto la Passeggiata Poetica al chiaro di luna, partendo dalla sommità del Promontorio, nei pressi delle Crocette, arriverà a Punta Rossa percorrendo un’antica mulattiera e via delle batterie fino al Fortino Napoleonico, che i sanfeliciani chiamano semplicemente "Il Fortino", da cui si gode di una vista mozzafiato sulle isole di Ponza, Palmarola e Zannone. Nella suggestiva cornice di questa fortificazione costruita sui ruderi della Torre Moresca, da cui si controllava il mare in precedenza, la musica degli Interiors di Valerio Corzani (basso, basso tinozza, laptop, i-phone) ed Erica Sherl (violino, tastiera, effetti e looper), accompagnati per l’occasione da Gaetano Alfonsi (batteria), cavalcando il ritmo senza mai abusarne, unendo elettronico e analogico, ci porterà al largo di un nuovo viaggio alla scoperta di un tessuto sonoro fibrillante e pieno di sorprese per un inedito rimbalzo di visioni favorite dalla luce del sole riflessa nella luna e dalla luce della luna riflessa a sua volta nella schiuma delle onde al loro infrangersi sulla scogliera. Un’occasione imperdibile per godere del loro nuovo album "Overtones", per esplorarne i suoni nella natura selvaggia tra improvvisazioni di taglio jazz, squarci dub, sfumature etniche e suggestioni visive, come fossero da sempre destinati a quel luogo. Quello e nessun altro, sospeso tra il mare e la luna piena. 

Sabaudia (LT) 20 agosto 2022
Passeggiata Poetica nella Selva di Circe con "Sacajawea" concerto piano solo di Alessandra Celletti
La Selva di Circe è la più estesa Foresta di pianura esistente in Italia. Un ecosistema ricchissimo dichiarato nel 1977 Riserva della Biosfera nell'ambito del programma M.A.B. (Man and the Biosphere) patrocinato dall'Unesco. Camminando in questa Selva ci ritroveremo, come per incanto, davanti al concerto di piano solo di Alessandra Celletti dedicato alla coraggiosa nativa americana Sacajawea, nata nel lontano 1788, emblema dell'emancipazione femminile, per un tributo a tutto tondo alla forza della Madre Terra. Nella storia di Sacajawea si fondono realtà e leggenda. Quello che è certo è che nacque nella tribù degli Shoshoni intorno al 1788 e che la sua fu una vita incredibile e avventurosa. Affascinata dalla storia di questa coraggiosa nativa americana, Alessandra Celletti ha deciso di dedicarle un concept album cercando di trasferire nella musica “le suggestioni che mi ha donato una donna diventata simbolo di libertà e di coraggio.” Nel 1804, nonostante avesse soltanto sedici anni e fosse incinta del suo primo figlio, Sacajawea fu scelta per accompagnare l’audace spedizione pacifica dei due inglesi Lewis e Clark che si proponevano di trovare nuove rotte verso l’Oceano Pacifico. Unica donna della spedizione, Sacajawea partorì lungo il viaggio e diede alla luce il piccolo Jean Baptiste. Il cammino proseguì con il bimbo sulle spalle e, tra pericoli e difficoltà, Sacajawea mostrò sempre una grande forza dimostrandosi indispensabile in mille situazioni al limite.  In America Sacajawea è una vera eroina ed è l’emblema dell’emancipazione femminile.  “Per questo - spiega la musicista - volevo far conoscere anche da noi la sua storia.” Sacajawea, il brano di apertura che da il titolo all’intero album, è un romantico assolo di pianoforte che ritrae la giovane nativa shoshoni tra la nostalgia della sua terra e il desiderio di avventura. E proprio con questo brano Alessandra Celletti aprirà il concerto che la vedrà protagonista il 20 Agosto nella Selva di Circe nell’ambito delle Passeggiate Poetiche. Note romantiche, atmosfere minimaliste e composizioni di grande intensità daranno vita ad un racconto musicale avvincente. 

San Felice Circeo (LT) 23 agosto 2022
Passeggiata Poetica alla Grotta delle Capre con l'installazione " La grotta e l'origine dell'arte figurativa" a cura di Gianmaria De Luca 
L’installazione immaginata per la Grotta delle Capre prende spunto dal progetto artistico che Gianmaria De Luca ha intrapreso dal 2020 tornando alle origini del linguaggio fotografico ed utilizzando una tecnica il cui funzionamento replica quello dell'occhio umano. La luce, entrando da un foro stenopeico, proietta a colori e in movimento l’immagine esterna su una carta fotografica ai sali d’argento, ma proprio come accade nell’occhio umano, le immagini sono capovolte e riflesse. Protagonista di questi scatti sono la bocca della grotta e il mare antistante catturati da un punto inaccessibile al pubblico e pertanto in grado di offrire una prospettiva insolita, immaginario ventre materno.  “Questo processo fotografico mi ha aiutato a tornare alle origini della mia stessa esistenza, all’origine dei mezzi che ho scelto per comunicare durante la mia vita, ossia la fotografia e l'arte figurativa.” L’immagine che ne vien fuori diventa “metafora” di trasfigurazione grazie all’uso del principio alchemico fotografico. La visuale è capovolta, riflessa, priva di colore e in negativo, e ci porta a pensare alla fotografia come atto, come sintesi culturale di un’epoca, come un invito rivolto ad una distratta “società delle immagini” a ricordare le proprie origini. Questa grande visione presuppone infatti la performance come parte integrante dell’opera. L’artista, lentamente, con pazienza, isola il raggio di fotoni in grado di attivare l’immagine latente in una superficie sensibile e lascia che il tempo lungo agisca scolpendo l’immagine che la finestra offre alla visione. Ogni esposizione produce una matrice unica ed irriproducibile. I lunghi tempi di esposizione, rimuovono ogni movimento. Nonostante questo l’opera sembra “urlare” l’immagine di luoghi millenari che la luce forma, replicando la realtà senza compressioni, e riservando dignità anche al più piccolo dei dettagli. “Mi sono appassionato all’arte contemporanea, avendo avuto la possibilità di entrare negli studi d’artista, fotografando i loro lavori con il mio maestro Claudio Abate, ed è per questo che oggi sto invitando le persone nel sottotetto della Chiesa Nuova. Vorrei condividere lo stupore che ho provato io stesso nello scoprire questi luoghi. Luoghi che sto cercando di trasformare in luoghi della memoria, d’altronde è come se ci trovassimo nell’occhio dell’artista, dentro la sua testa, che in questo caso è un’architettura.” Gianmaria De Luca ha realizzato diverse camere oscure, anche in esterno. Tra le location utilizzate la Chiesa di Santa Maria in Portico in Campitelli, la terrazza di un attico di via del Governo Vecchio, il MAAM nelle periferie romane e al Circeo nella Grotta Guattari. In questi giorni, a Roma, è ancora possibile visitare Roma: Camera Obscura. Sotto il tetto di una delle perle del barocco romano, la chiesa di Santa Maria in Vallicella (o Chiesa Nuova), è possibile visitare il laboratorio temporaneo di Gianmaria De Luca dove sono stati realizzati, ed esposti uno alla volta, tre negativi fotografici delle dimensioni di 9 x 5 m ciascuno, impressionati con la tecnica della camera oscura. Le tre immagini catturate dai tre timpani sotto la cupola della chiesa formano insieme una panoramica di 270 gradi della città creando una relazione diretta tra Roma e l'architettura della chiesa.

Sabaudia (LT) 24 agosto 2022
Passeggiata Poetica notturna sulla Duna Litoranea del Parco Nazionale del Circeo con "Visioni Sonore dalla Via Lattea" di Donato Dozzy
Il concetto dietro i suoni della Via Lattea è di natura ovviamente cosmica, si tratta di un accompagnamento sonoro che non mira ad alterare l'equilibrio naturale del mare e delle stelle, ma piuttosto ad esaltarlo. Gruppi di suoni creati con dei preziosi sintetizzatori che si susseguiranno durante tutto l'arco dell'esperienza, un insieme di colori e suggestioni oniriche, quasi a voler ricordare il canto delle sirene. Pochi DJ e produttori sono così ampiamente e universalmente acclamati nei circoli techno come l'italiano Donato Dozzy, che ha una rara capacità di farsi strada nella mente delle persone in contesti sia contemporanei che classici, prestando sempre attenzione allo spirito del tempo e covando paesaggi sonori ipnotici in cui sembra sfidare continuamente sé stesso. La notte del 24 agosto, a pochi giorni dalla Luna Nuova, la Duna Litoranea del Parco Nazionale del Circeo, sarà per lui, e per tutti coloro che parteciperanno, il territorio di una nuova affascinate sfida creativa.

San Felice Circeo (LT) 25 agosto 2022
Passeggiata Poetica alla Villa dei Quattro Venti con Vittorio Continelli e Massimo Gentile in "Discorso sul Mito"
Un itinerario in cui mito, storia e leggenda si rincorrono sullo sfondo di panorami mozzafiato. Dopo un primo appuntamento il 16 luglio al Monumento Naturale Tempio di Giove Anxur a Terracina, il discorso sul Mito prosegue da una visuale geografica diametralmente opposta alla precedente, quasi a riflettersi in uno specchio. In collaborazione con l’associazione culturale Sidera il discorso sul Mito, racconti di e con Vittorio Continelli con l'accompagnamento musicale di Massimo Gentile, torna per raccontare passioni, sentimenti, avventure, disavventure, amori e metamorfosi di déi e uomini. Vittorio Continelli, con una serie di racconti a braccio incentrati sulle vicende della mitologia classica, restituisce uno sguardo talvolta impietoso, talvolta divertito sull’umanità e sul presente. Ognuno dei partecipanti potrà riconoscersi nei sentimenti e nelle azioni dei protagonisti di queste storie, che siano dèi, eroi o “semplici” uomini. Discorso sul Mito racconta di noi tutti, coraggiosi e codardi allo stesso tempo, avventurieri e vittime delle nostre più intime paure. È il racconto dell’umanità filtrate da storie antichissime. Ognuno può ritrovare sé stesso nelle vicende di Orfeo o in quelle di Euridice, ognuno può immaginare di essere Zeus o una delle sue vittime. Perfetto per gli scenari proposti da Exotique e per un pubblico che da sempre dimostra di essere in grado di ascoltare e che, nell’intimità della natura, potrà favorire in maniera di gran lunga diversa che non a teatro, la relazione tra attore e spettatore. Come dichiara Vittorio Continelli: “Ho cominciato a raccontare queste storie perché da bambino i miei nonni me le raccontavano. Attraverso la meraviglia in esse contenuta rispondevano alle mie domande sulla vita e sulle cose del mondo. Ricordo esattamente quando ho scoperto il potere del mito e della parola ascoltando di Ulisse che si prende gioco di Polifemo quando dice di chiamarsi “Nessuno”. “discorso sul Mito” è il mio tentativo da attore/autore di restituire e condividere quel sentimento di meraviglia.”
APPENDICE al discorso sul Mito: si tratta di un esperimento in continua evoluzione che ha visto Vittorio Continelli collaborare con strutture consolidate (CSRT di Pontedera, Teatro Nazionale della Toscana), con realtà emergenti del panorama teatrale nazionale (Teatro dei Venti di Modena) e prendere parte a diversi festival teatrali e letterari che sono diventati nel tempo sostegno costante del progetto: Trasparenze festival (Modena), UniversoAssisi (Assisi), Festival della Disperazione (Andria), Festa di Teatro EcoLogico (Stromboli). È attualmente in cantiere il racconto del ritorno di Ulisse in patria, esperimento che parte dal lavoro nello spettacolo Odissea prodotto da Teatro dei Venti e ERT / Emilia Romagna Teatro Fondazione.

San Felice Circeo (LT) 26 agosto 2022
Passeggiata Poetica notturna dei Quattro Laghi con "La Notte dei Sogni" a cura di Enten Hitti
“Una notte sonora per sognare mondi possibili”. Così gli Enten Hitti sintetizzano il concetto de “La Notte dei Sogni”, un’originale pratica performativa che prende spunto dalle pratiche di veglia sonora tipiche di alcune tradizioni mistiche (sufi, tibetane) e dalle esperienze degli sleeping concert per introdurre un momento di social dreaming. L’intento è di esplorare e far vivere in modo collettivo l’esperienza del sogno accompagnato da musiche, azioni rituali e coreografiche in modo da gettare un seme di possibile rigenerazione sociale in un’epoca che ha perso nel tempo questo valore.  “La Notte dei Sogni” è dunque un evento partecipativo che si articola lungo tutta una notte con l’obiettivo di ampliare la percezione del paesaggio sonoro in cui l’evento prende corpo e di sperimentare l’evocazione di ricordi, immagini e suoni nello stato di confine fra veglia e sogno. Un’esperienza comunitaria nella notte, un viaggio nel silenzio notturno fra suoni, sogni e percezioni personali: un momento di “social dreaming” che riattualizza una dimensione tribale nel tempo presente. Lontano dallo spettacolo. Vicino al rito. La Notte dei Sogni, dalla mezzanotte andrà avanti fino all’alba, e si articolerà in 5 momenti: La purificazione e l’accoglimento (lavaggio delle mani con acqua profumata, sonagli scaccia spiriti, conchiglie e zucche tromba); L’inizio del viaggio (tamburi sciamanici e voci); Moto perpetuo (violino, oboe, voci, lastre di pietra sonora, ocarine, flauti…); Il sogno (ciotole d’acqua, campane di cristallo, arpa celtica, azioni rituali…); Il risveglio, l’alba (metallofoni, steel drum, violino, oboe, voci, tamburi…). I musicisti suoneranno ininterrottamente. Ritmi arcaici, suoni naturali e brevi frasi melodiche saranno ripetute in modo da creare uno stato ipnotico utilizzando sia strumenti a suono indeterminato (campane di cristallo, campane tibetane, lastre di pietra sonora, bambu, flauti solari, arpe eoliche...) sia strumenti tradizionali (violino, cetra, arpa celtica, oboe e altri).  Gli spettatori sono invitati a portare i propri sacchi a pelo e a trascorrere la notte alternando stati di veglia con stati di sonno/sogno. Al risveglio vien chiesto loro di ricordare e scrivere i sogni fatti nella notte per appenderli infine a un albero, testimonianza comunitaria di una possibile rigenerazione del luogo e della comunità. Enten Hitti è un gruppo aperto fondato da Pierangelo Pandiscia e Gino Ape. Dal 1995 lavorano sulla sperimentazione sonora e la dimensione rituale della performance e può considerarsi una delle formazioni più ardite e sperimentali della musica italiana di ricerca. Il loro esordio discografico risale al 1996 e l’anno dopo viene ri-prodotto con una nuova veste, non solo nuova grafica, dal Consorzio Produttori Indipendenti di Massimo Zamboni e Giovanni Lindo Ferretti. È così che Giant Clown of the Solar World (Amplexus, 1996) vira in Giganteschi Pagliacci del Mondo Solare (CPI/Polygram, 1997) e segna l’inizio di un viaggio in musica dalle radici arcaiche del suono e dei demoni sonori che attraversano ogni essere vivente, fino alle alte sfere delle armonie celesti. E ancora più alto verso la costellazione della Via Lattea, da cui il titolo del loro ultimo album. Un lavoro che si ispira alla ricerca sul “femminile” e alla trasmissione matrilineare della vita. Un viaggio di memorie, sogni, visioni che torna, dopo un quarto di secolo di ricerca musicale ininterrotta sulla Linea Materna e nei luoghi in cui la cultura del “sacro femminile” ha preso corpo oltre 4000 anni fa e di cui si è trovata traccia a Cipro, Creta, Turchia, Irlanda, Sud Africa, Indonesia.

Sabaudia (LT) 27 agosto 2022
Passeggiata Poetica notturna a Torre Paola tra suggestioni e visioni con "Dirupo performance" a cura del Teatro Ko
…Eracle è venuto a liberare Prometeo e per farlo ha dovuto uccidere il centauro, l’uomo belva, ma non si uccidono, i mostri. Non lo possono nemmeno gli dèi. Giorno verrà che Eracle crederà di aver ucciso un altro mostro, più bestiale, e invece avrà soltanto preparato la sua rupe. Il centauro ha offerto il suo sangue per liberare Prometeo nella legge del mondo e del destino…  L’esigenza della performance scaturisce dalla volontà e dalla necessità di portare i testi classici a contatto con i luoghi che li hanno già abitati, un percorso di pensiero che restituisca all’opera il contesto ideale. I siti archeologici e naturalistici diventano così il luogo di appartenenza e scambio tra il teatro classico e la drammaturgia contemporanea.  Lo spazio scenico diventa così un luogo ideale e straniante che vive di nuova luce. DI-RUPO è un progetto che mette in relazione il mito classico e immortale con il linguaggio poetico e filosofico dei nostri tempi. Il mito diviene una chiave per aprire gli occhi sul contemporaneo, un mezzo per grandi visioni. Prometeo ci dona la tecnica e sostiene l’immaginario di un’opera complessa dell’era moderna. Un interessante modo di osservare le sincronie del pensiero e del tempo, rivolgendo lo sguardo indietro, anziché oltre a teorizzare scenari futuri. Prendendo spunto dallo straordinario testo di Eschilo, un testo forte, immortale e profondamente attuale, solida base per le fondamenta del lavoro, Prometeo esibisce costellazioni di significati che hanno presa sul nostro immaginario più profondo, drammatizzando nella coscienza dell'uomo il problema della sopravvivenza stessa.  Oggi Prometeo è il filo che corre lungo svariate riflessioni: dal tempo in cui l'uomo, per sopravvivere, inizia a rendere artificiale il suo ambiente in maniera rispettosa, giungendo poi all'epoca della forte artificializzazione. Fino a quando gli effetti del prometeico fare umano rischiano di mettere in crisi il futuro dell'umanità stessa.

San Felice Circeo (LT) 10 settembre 2022
Passeggiata Poetica dalle Crocette al Faro di Capo Circeo con il concerto della Circeo Music School Band

Isola di Ventotene (LT) 17 settembre 2022
Veleggiata Poetica alla scoperta di Ventotene con il concerto al tramonto “iSola" di Rachele Andrioli 

Isola di Santo Stefano (LT) 18 settembre 2022
Veleggiata Poetica alla scoperta dell'Isola di Santo Stefano con il reading "Lettere dal carcere" a cura di Gianmarco Cucciolla

Bassiano e Sezze (LT) 24 settembre 2022
Passeggiata Poetica da Bassiano a Sezze lungo la via Antignana con lo spettacolo "Eneide XI" a cura di Matutateatro 

Sezze e Sermoneta (LT) 25 settembre 2022
Passeggiata Poetica dal centro storico di Sezze alla Torre dell'Acquapuzza con il concerto "S.O.S." (Segui l'Onda Sonora) di Vito Cardellicchio in canoa lungo il Fiume Cavata

Tivoli (RM) 1 ottobre 2022
Passeggiata Poetica da Villa Gregoriana ai vicoli suggestivi della Tivoli Medievale con il concerto di Stefano Scarfone
Tivoli (RM) 2 ottobre 2022
Passeggiata Poetica alla Riserva Naturale di Monte Catillo con la performance partecipativa di narrazione k "L'Altro Passo" a cura del collettivo noMade

Anagni (FR) 8 ottobre 2022
Passeggiata Poetica alla scoperta del simbolismo medievale della Città dei Papi con il concerto finale degli Apeiron Sax

Fiuggi (FR) 9 ottobre 2022
Passeggiata Poetica ai Castagneti di Fiuggi con la performance poetico-sensoriale "Incontro con Gea" a cura del collettivo noMade

Sonnino - Monte San Biagio (LT) 15 ottobre 2022
Passeggiata Poetica da Sonnino a Monte San Biagio lungo i tratturi della transumanza con lo spettacolo "Le Terre di Fontamara" a cura di Sinestesia Teatro

Pastena (FR) 22 e 23 ottobre 2022
Passeggiata Poetica alle Grotte di Pastena con "Visioni Liquide" video installazione a cura di Massimo Zomparelli

Alatri e Veroli (FR) 29 ottobre 2022
Passeggiata Poetica attraverso millenni di spiritualità dalle Mura Megalitiche di Alatri alla Badia di San Sebastiano fino alla rocca di San Leucio con "Il cammino dei giusti" di Prima Prattica Ensemble Vocale

Collepardo (FR) 30 ottobre 2022
Passeggiata Poetica alla Valle dei Santi sulle tracce dei pastori tra cascate e rupi con "La Linea del Vento" concerto piano solo di Alessandro Deledda

Cori e Norma (LT) 5 novembre 2022
Passeggiata Poetica da Cori all'Antica Norba con i Musici Viatores in un cammino di musica e parole
Norma e Giardino di Ninfa (LT) 6 novembre 2022
Passeggiata Poetica dall'Antica Norba ai Giardini di Ninfa con il concerto "Chiare, fresche et dolci acque" a cura del Die Forelle Trio

Sabaudia (LT) 13 novembre 2022
Passeggiata Poetica alle Piscine della Verdesca con il "Concerto in Palude" piano solo di Francesco Taskayaliy

Veroli (FR) 26 novembre 2022
Passeggiata Poetica dai suggestivi vicoli di Veroli a Monte San Giacomo con il teatro di strada di "Chesse de' Vergli"

Collepardo (FR) 27 novembre 2022
Passeggiata Poetica nella Selva d'Ecio sui passi di Monaci e Santi con il laboratorio di Teatro in Natura "Lucus in fabula" a cura di collettivo noMade

Roma (RM) 3 dicembre 2022
Passeggiata Poetica dall'Appia Antica ai Fori Imperiali nella Roma di Antonio Cederna tra passato e futuro di un grande progetto con l'intervento di Walter Tocci

Roma (RM) 4 dicembre 2022
Passeggiata Poetica dal Rione Monti all'Esquilino con "Visioni e Rioni" spettacolo di teatro diffuso a cura del collettivo noMade con la partecipazione di donpasta

Napoli 10-11 dicembre 2022
Programma tba

Opi/Pescasseroli/Pescina 17 e 18 dicembre 2022
Ciaspolate Poetiche seconda edizione.

Per informazioni e prenotazioni: Aps Exotique 329.8424810 - info@exotique.it - www.exotique.it