Festival Jazz & Blues

I principali festival jazz & blues in Italia...


41° Festival Internazionale Jazz in Sardegna – European Jazz Expo
Cagliari, 14-17 ottobre
Teatro Lirico e Parco della Musica

Quattro giorni di appuntamenti internazionali e oltre trenta live su tre prestigiosi palchi nel cuore della città.
14 e 15 ottobre prima nazionale di “Mimì”, una coproduzione di Jazz in Sardegna e Teatro Lirico

Le indimenticabili canzoni di Domenico Modugno, interpretate da Mario Incudine e dai solisti dell’Orchestra del Teatro Lirico di Cagliari per una prima nazionale assoluta, una co-produzione firmata Jazz in Sardegna e Teatro Lirico destinata a passare nella storia dei grandi spettacoli dal vivo della città. “Mimì, viaggio sulle note di Modugno” è infatti la grande novità che apre la 41ma edizione di Jazz in Sardegna, in scena da giovedì 14 a domenica 17 ottobre nella elegante cornice del Teatro Lirico e dell’attiguo Parco della Musica. Una quattro giorni di concerti internazionali, mostre, showcase e appuntamenti culturali che si potranno godere, anche in contemporanea, grazie all’allestimento di oltre trenta live in scena sui tre prestigiosi palchi nel cuore di Cagliari. Tra i grandi artisti jazz protagonisti assoluti della scena mondiale, sono in arrivo Emmet Cohen Quartet, Avishai Cohen Trio, Dave Holland & John Scofield e molti altri. Ad aprire la quattro giorni di musica internazionale la sera di giovedì 14 ottobre (con replica venerdì 15) sarà la nuova versione di Mimì scritta da Sabina Petix, un progetto che nasce in seguito al successo dell’omonimo spettacolo teatrale interpretato da Mario Incudine con la regia di Moni Ovadia e Giuseppe Cutino, e che in questa raffinata veste si avvale del coinvolgimento di circa cinquanta musicisti dell'Orchestra sinfonica del Teatro Lirico. Una scrittura unica e originale, curata dal maestro Valter Sivilotti, compositore, pianista e direttore d'orchestra le cui composizioni vengono eseguite nei teatri di tutto il mondo. Sul palco assieme a Incudine anche la formazione storica dei musicisti Antonio Vasta, Pino Ricosta e Manfredi Tumminello. Quella tra Jazz in Sardegna e Teatro Lirico è una collaborazione iniziata nel 1985 coi musicisti dell’orchestra impegnati a suonare le partiture del sassofonista Maurizio Giammarco sotto la direzione di Luca Francesconi e continuata nel 1987 con “Play with Gershwin”, raffinata coproduzione sempre firmata da Jazz In Sardegna e Teatro Lirico. Una collaborazione che è salutata come un graditissimo ritorno e foriera per gli anni a venire, di numerosi progetti e attività già in cantiere legate al coinvolgimento sia del Teatro Lirico che del Conservatorio di Cagliari.

Lo spettacolo
Da Sud a Sud. Ovvero, un viaggio in musica sulle note delle indimenticabili canzoni di Domenico Modugno, quelle legate alla Sicilia, a una terra che lui ha adottato perché, come gli disse Frank Sinatra: “Fingiti siciliano! La Sicilia la conoscono tutti, tutti sanno dov’è e poi il dialetto è molto simile al tuo, al pugliese. Fingiti siciliano e conquisterai il mondo!”. Un viaggio quotidiano verso una terra straniera chiamata palcoscenico, una terra da dover raggiungere e conquistare. Lo spettacolo racconta le aspirazioni di un uomo del sud chiamato Mimì ma che potrebbe avere mille nomi diversi, con una storia fatta da mille storie, che si incrocia con quella del suo interprete scorrendo su linee parallele e che, sovvertendo ogni regola, si incontrano in uno spettacolo in cui Mario Incudine e Domenico Modugno ci raccontano un mondo che cambia, che lotta, che sogna, che sfida convenzioni e stereotipi. Mimì siamo noi. Ogni giorno che passa. Noi di Ieri. Noi di Oggi. Noi di Domani. Noi che desideriamo Volare ma che non sempre sappiamo di avere le ali per poterlo fare.
 
Informazioni e tickets Info
Sardinia Ticket

Box Office Sardegna

Cagliari, viale Regina Margherita 43 – 070 657428
 
Biglietto singolo: 15 euro. Accesso a tutti gli spettacoli in programma per la singola giornata. Posto unico non numerato (* Posti a scelta libera dalla ottava all’ultima fila per gli spettacoli dell’Arena Nazzari)
Biglietto singolo prime file: 30 euro. Accesso a tutti gli spettacoli in programma per la singola giornata
Posto numerato nelle prime file dell’Arena Nazzari (* Posti scelti dalla pianta nelle prime 7 file per gli spettacoli dell’Arena Nazzari.
Abbonamento: 40 euro. L’abbonamento per il festival è disponibile in prelazione per gli iscritti alla newsletter di Jazz in Sardegna e per i clienti di Playcar (clicca qui per scoprire la convenzione di Jazz in Sardegna per premiare la mobilità sostenibile). Accesso a tutti gli spettacoli in programma dal 14 al 17 Ottobre. Posto unico non numerato (* Posti a scelta libera dalla ottava all’ultima fila per gli spettacoli dell’Arena Nazzari)
Abbonamento prime file: 90 euro. Accesso a tutti gli spettacoli in programma dal 14 al 17 Ottobre. Posto numerato nelle prime file dell’Arena Nazzari (* Posti scelti dalla pianta nelle prime 7 file per gli spettacoli dell’Arena Nazzari)
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ASSOCIAZIONE CULTURALE SOUND IMAGE
presenta
“Jazz & Image” 
Roma Torna Capitale del Jazz, Parco del Celio
(tratto Viale Parco del Celio e Via Celio Vibenna)
dal 12 agosto al 28 settembre 2021


Ritorna dopo qualche anno, una  rassegna, ideata dal compianto Giampiero Rubei, che ha contribuito in maniera determinate alla crescita del jazz a Roma e alla crescita professionale di tanti musicisti  e che  nel corso degli anni ha caratterizzato l’Estate Romana. “Jazz & Image”, Roma Torna Capitale… del Jazz, si terrà nello splendido scenario del Parco del Celio, a due passi dal Colosseo , con la direzione artistica di Eugenio Rubei, da sempre al fianco di suo padre Giampiero, dal 12 agosto al 28 settembre 2021. La rassegna, si avvale della collaborazione della storica etichetta AlfaMusic, che da anni opera nel campo del jazz nazionale ed internazionale e che nel corso degli anni ha consolidato una grande sinergia con L’Alexanderplatz Jazz Club. Jazz & Image  si avvale anche  della preziosa collaborazione dell’Associazione Culturale Hangar. “Il progetto, promosso da Roma Culture, è vincitore dell’Avviso pubblico Concessione gratuita spazi all'aperto per attività culturali nell'ambito dell'Estate Romana 2021 curato dal Dipartimento Attività Culturali ed è realizzato in collaborazione con SIAE”.  Ci sarà uno spazio dedicato ai giovanti talenti del jazz italiano, che apriranno alcuni concerti della rassegna. Non solo concerti a “Jazz & Image”, ma uno spazio aperto tutto il giorno con seminari, prove aperte, corsi di musica e altre attività culturali parallele al jazz. Non mancherà neanche un’area riservata al food e al beverage fornito dai migliori produttori italiani. 

Un ringraziamento speciale all’azienda Banfi, leader mondiale nel settore enologico, che da 25 anni opera in maniera sinergica prima con Giampiero Rubei e oggi in continuità con i figli Eugenio e Paolo.

L’inizio dei concerti è alle ore 21,00
Info e prenotazione tavoli 338 7070737
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Dopo il successo della prima edizione, al Parco Archeologico dell’Appia Antica torna la rassegna ‘Dal Tramonto all’Appia: Around Jazz’ con grandi nomi della scena italiana e internazionale

Una scenografia naturale spettacolare, grandi concerti con volti noti della musica e del cinema italiano, un nuovo Village con angolo food&beverage, e il fascino dell'Appia Antica. Questi gli ingredienti della 2a edizione del Rassegna “Dal Tramonto all'Appia - Around Jazz”, promossa dal Parco Archeologico dell'Appia Antica (Ministero della Cultura) in collaborazione con il Parco Regionale dell'Appia Antica (Regione Lazio) con la direzione artistica di Fabio Giacchetta. Dal 1° al 10 ottobre, un cartellone di grandi artisti tra cui Alessandro Haber con Ramberto Ciammarughi, John De Leo con Roberto Gatto, Rita Marcotulli e Serena Brancale ospiti di Israel Varela, Fabrizio Bosso con Fabio Zeppetella, Stefano Di Battista con Stefania Tallini, Seamus Blake, Gegè Telesforo, Javier Girotto, Max Ionata, Flavio Boltro, Ares Tavolazzi. Il programma completo sul sito www.parcoarcheologicoappiaantica.it. Già lo scorso anno, durante una indimenticabile prima edizione piena di consensi e di sold out, il Mausoleo di Cecilia Metella (via Appia Antica 161) ha incantato il pubblico divenendo cornice mozzafiato del palco allestito nel Castrum Caetani. Un’occasione unica per immergersi nella storia e nella bellezza della via Appia Antica, avvolti dal fascino della campagna romana. Novità di quest’anno, l'allestimento di un'area Village all'aperto, con angoli dedicati all'accoglienza del pubblico, al food&beverage e agli incontri con gli artisti e un’area per i concerti, con una speciale copertura a prova di pioggia a protezione del palco e della platea.
 
I concerti
Un cartellone eclettico e multistilistico caratterizza questa edizione 2021, con una grande attenzione alla voce, filo conduttore della Rassegna nelle sue varie declinazioni e sfaccettature: dalla narrazione al jazz tradizionale, dal prog alla sperimentazione. 
Si inizia venerdì 1° ottobre alle ore 19 (link per i biglietti qui), e in replica alle ore 21 (biglietti), con un grande ritorno live nella Capitale: quello del grande pianista Antonio Faraò, punta di diamante del panorama jazz internazionale, ammirato da giganti della musica come Herbie Hancock. Sul palco, salirà in trio con Mauro Battisti e Vladimir Kostadinovic.
Sabato 2 ottobre, ospiti della rassegna due grandi della musica italiana: John De Leo e Roberto Gatto, sempre alle ore 19 (biglietti) e in replica alle 21 (biglietti), con il loro ensemble “Progressivamente” formato con Alessandro Presti, Marcello Allulli, Andrea Molinari, Alessandro Gwis, Pierpaolo Ranieri.
Domenica 3 ottobre alle 21 il celebre attore Alessandro Haber sarà protagonista dell’emozionante spettacolo “Johann dalle Nuvole” di Ramberto Ciammarughi: uno dei più geniali pianisti e compositori della musica italiana, già lo scorso anno presente nella rassegna per uno dei concerti più acclamati. Insieme a loro uno speciale ensemble costituito da Gianni Maestrucci, Leonardo Ramadori, Francesco D'Oronzo, Angelo Lazzeri, Samuele Martinelli e Stefano Mora. 
Lunedì 4 ottobre un altro ritorno per “Around jazz”: quello del noto trombettista Fabrizio Bosso con il grande Fabio Zeppetella alla guida di un quintetto completato da Roberto Tarenzi, Jacopo Ferrazza e Fabrizio Sferra. Due gli orari: alle 19 (biglietti) e alle 21 (biglietti).
Martedì 5 ottobre, protagoniste la raffinatezza e le sonorità di uno dei musicisti argentini più amati in Italia: il sassofonista Javier Girotto con il suo progetto “Pasos”, in quartetto con Francesco Nastro, Luca Bulgarelli e Giuseppe La Pusata. Due gli orari: alle 19 (biglietti) e alle 21 (biglietti).
Mercoledì 6 ottobre spazio alla voce e all'energia di Cinzia Tedesco con il suo “Jazz Trip”, insieme a tre fuoriclasse della musica italiana: Stefano Sabatini, Luca Pirozzi e Pietro Iodice. Doppio concerto: alle ore 19 (biglietti) a alle 21 (biglietti).
Giovedì 7 ben due concerti: alle 19 l’arrivo a Roma del sassofonista britannico-canadese Seamus Blake insieme a due eccellenti musicisti brasiliani: il percussionista Reinaldo Santiago e il chitarrista Nelson Veras (biglietti). Alle 21, “Three Generation” con una grande band: Flavio Boltro e Simone La Maida, ospiti del trio di Leo Caligiuri, Ares Tavolazzi e “Checco” Capiozzo (biglietti).
Venerdì 8 protagonista della rassegna sarà uno dei volti più amati della radio e della tv: Gegè Telesforo, che ospiterà il grande sassofonista Max Ionata insieme al suo quartetto completato da Domenico Sanna, Luca Bulgarelli e Michele Santolieri. Due i concerti: alle ore 19 (biglietti) e alle 21 (biglietti). 
Sabato 9 ottobre in scena una delle pianiste più interessanti del jazz italiano: Stefania Tallini, con il suo trio “Uneven” insieme al bassista Matteo Bortone e al batterista Gregory Hutchinson. Special guest, il grande sassofonista Stefano Di Battista. Concerti alle 19 (biglietti) e alle 21 (biglietti).
Domenica 10 ad “Around Jazz” uno stupendo omaggio alla celebre pittrice Frida Kahlo, firmato dal travolgente batterista e cantante messicano Israel Varela: insieme a lui sul palco, oltre ad un quartetto d’archi, la ballerina di flamenco Nazaret Reyes, la grande Rita Marcotulli, la cantante Serena Brancale, il contrabbassista Jacopo Ferrazza e il giovane prodigio Josei Varela alle tastiere. Concerti alle 19 (biglietti) e alle 21 (biglietti).
Altra novità 2021 saranno i concerti del mattino, ambientati nella suggestiva Chiesa di San Nicola antistante al Mausoleo di Cecilia Metella, che si terranno nei week-end. Protagonisti delle quattro matinées le voci di Mafalda Minnozzi (2 ottobre) e Susanna Stivali (3 ottobre) con due omaggi alla musica e alla cultura brasiliana; un altro giovane prodigio, Simone Locarni, insieme a Fabrizio Sferra e Yuri Goloubev (9 ottobre), e il quartetto di Lorenzo Bisogno feat. Massimo Morganti (10 ottobre). Prevendite al link https://ticketitalia.com/around-jazz-2021-matin%C3%A8e.
 
La rassegna
La rassegna “Around Jazz”, all’interno del festival Dal Tramonto all’Appia del Parco Archeologico dell'Appia Antica, è nata nel 2020 da una idea di Marco Massa, dal suo amore per il jazz e dal suo legame con l’Appia Antica. Dopo la scomparsa dell’amico la direzione artistica è stata affidata a Fabio Giacchetta, noto produttore in ambito jazz e organizzatore da oltre 30 anni di concerti con artisti internazionali.
L’ingresso ai concerti è acquistabile in prevendita su Ticket Italia al link https://ticketitalia.com/around-jazz.  Informazioni ai contatti: info@ticketitalia.com – tel. 0743.222889. L’organizzazione metterà comunque a disposizione un dispositivo elettronico sul luogo dell’evento per consentire un eventuale acquisto in autonomia dei biglietti fino a qualche minuto prima dell'inizio concerto. Il Parco Archeologico dell’Appia Antica riserva un ingresso ridotto a €10 per gli under 18 e per gli iscritti a Conservatori statali e Istituti Superiori di Studi Musicali. 
 
L'ingresso è consentito solo con Green Pass e con il possesso dell'Appia Card, il biglietto nominativo a durata annuale con il quale è possibile accedere illimitatamente a tutti i siti del Parco Archeologico dell’Appia Antica. L’Appia Card può essere acquistata online (€10 + €2 di prevendita) oppure direttamente presso il Mausoleo di Cecilia Metella (€10): la biglietteria sarà aperta nei giorni dal 1° al 10 ottobre con orario continuato 9-21.
 
Come arrivare
Mausoleo di Cecilia Metella - Castrum Caetani in via Appia Antica 161: raggiungibile in auto o con la Metro A (Arco di Travertino) e poi autobus 660 oppure 118 dal centro di Roma.
 
Info e contatti
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Da domani a domenica a Cagliari la ventiquattresima edizione del festival Forma e Poesia nel Jazz.
Si comincia con gli Hip Hoppes (ore 20) e con il quartetto di Gegè Telesforo (ore 21) nel parco della basilica di San Saturnino.

Al via domani (giovedì 23 settembre) a Cagliari la ventiquattresima edizione di Forma e Poesia nel Jazz, il festival organizzato dall'omonima cooperativa, che dopo l'applaudita anteprima di domenica scorsa all'auditorium del Conservatorio (protagonisti il duo Musica Nuda e Frida Bollani Magoni), pianta le tende per quattro sere al parco della basilica di San Saturnino, il più antico monumento paleocristiano in Sardegna, uno dei siti più belli e rappresentativi della città: un'affascinante ambientazione che aggiungerà bellezza ai concerti, resa possibile grazie alla preziosa collaborazione della Direzione regionale Musei Sardegna. Il jazz italiano di qualità, insieme alla giusta attenzione per la scena locale, è ancora una volta il tratto caratterizzante del festival, che in questa edizione si riconosce sotto il titolo "Essere sostenibili" e un'immagine grafica che rappresenta due mani tese dalle quali fluiscono delle note musicali: sono le prime note di "Imagine", l'iconica canzone di John Lennon, con il suo messaggio di pace e di sostenibilità rivolto all'intero pianeta, di cui ricorre il cinquantesimo anniversario dell'uscita. Nel suggestivo scenario del parco della basilica di San Saturnino si avvicenderanno nell'arco delle quattro serate il gruppo Hip Hoppes e il quartetto del cantante Gegè Telesforo (domani, giovedì 23), il Trio Bobo e il trio del chitarrista Matteo Mancuso (venerdì), il quartetto della sassofonista Sophia Tomelleri e il BLast Quartet di Gavino Murgia (sabato), il trio del pianista Antonio Faraò e il progetto "Between Moons" della cantante Daniela Pes e il pianista Mario Ganau (domenica). Lo stesso spazio farà da cornice anche a due concerti pomeridiani per piano solo proposti nell'ambito delle Giornate Europee del Patrimonio: protagonisti Enrico Zanisi (sabato) e Guido Coraddu (domenica).
Ma non è tutto, perché il programma di Forma e Poesia nel Jazz comprende, come sempre, anche diversi appuntamenti e iniziative collaterali. Grazie alla collaborazione dell'ARST, venerdì e sabato a mezzogiorno ritornano le incursioni musicali nei vagoni della Metropolitana leggera: a bordo Matteo Costa (contrabbasso) e Marco Pittau (tromba).
Nelle stesse mattinate, la guida escursionistica Stefania Contini, condurrà le visite in due diversi siti cagliaritani di particolare interesse naturalistico: le saline di Molentargius (venerdì) e la Sella del Diavolo. Prenotazioni al numero 3489305607. E al termine, aperitivo in jazz rispettivamente con Carla Giulia Striano (voce) e Maurizio Marzo (chitarra) e con la cantante Federica Muscas in duo. 
Sabato mattina, il Parco di Villa Pollini, l'elegante edificio ottocentesco che sorge ai piedi del Colle di San Michele, nell'attuale via Jenner, ospiterà un laboratorio/concerto didattico del polistrumentista Nicola Agus sulla costruzione di strumenti musicali con materiali di recupero: un appuntamento promosso in collaborazione con ABC Sardegna e dedicato a persone con disabilità e ai bambini. Stessa ambientazione, l'indomani mattina (domenica 26), per l'aperitivo in jazz con il gruppo Mambo Django, con la partecipazione amichevole della FIAB (Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta) di Cagliari. 
 
Al via domani con gli Hip Hoppes e con GeGè Telesforo
La quattro giorni di Forma e Poesia nel Jazz prende dunque il via domani (giovedì 23) con la prima serata al parco della basilica di San Saturnino. Il compito di inaugurare la serie di concerti spetta agli Hip Hoppes, formazione sarda che ha la sua colonna portante nel jazz, ma contaminandolo con elementi appartenenti a un altro versante della black music: l'hip-hop. Riflettori puntati a partire dalle 20 su Francesco Oppes (batteria), Carla Giulia Striano (voce), Adriano Sarais (tromba), Andrea Sanna (piano, rhodes, sintetizzatori), Gabriele Loddo (basso) e Stefano Piras (dj). È dello scorso aprile la prima pubblicazione del gruppo, "Night in Tunisia": il brano firmato da Dizzy Gillespie è riproposto in chiave hip-hop e in una forma differente da quella di uno standard jazz.  Jazz vocalist, musicista, produttore, compositore, conduttore radiotelevisivo e entertainer di grande talento, ma anche giornalista, autore, testimonial UNICEF: Gegè Telesforo è il grande protagonista del secondo set della serata (con inizio previsto alle 21). Sessanta candeline da spegnere il mese prossimo, il poliedrico artista foggiano ha attraversato trent'anni di storia della radio e della TV con garbo, leggerezza e coerente amore per la sua passione di sempre: il jazz, vissuto con la massima professionalità unita ad allegria, ritmo e piacevolezza. Cultore della musica nera, nel corso degli anni Gegè Telesforo ha collaborato con artisti di primo piano del panorama italiano e internazionale come Roberto Gatto, Danilo Rea, Rita Marcotulli, Marco Tamburini, Max Ionata, Rossana Casale, Giorgia, Stefano Di Battista, Ben Sidran, Jon Hendricks, Dizzy Gillespie, Clark Terry, DeeDee Bridgewater, Phil Woods, Mike Mainieri. A Cagliari si presenta alla testa di un quartetto con Domenico Sanna al piano e alle tastiere, Michele Santoleri alla batteria, e uno dei più apprezzati bassisti della scena italiana: Dario Deidda. 
 
Biglietti e info
Per partecipare agli appuntamenti con accesso gratuito occorre prenotarsi telefonando al numero 3883899755. L'ingresso è invece a pagamento per i concerti in programma al parco della basilica di San Saturnino: i biglietti (a 21,5 euro) e gli abbonamenti per le quattro serate (a 65 euro) sono in vendita sul circuito Box Office Sardegna (info 070657428). Botteghino aperto dalle 19 al parco della Basilica di San Saturnino. Nel rispetto delle attuali norme anti Covid-19, per accedere ai concerti sarà necessario munirsi di green pass; i posti a sedere saranno limitati e distanziati. 
La ventiquattresima edizione di Forma e Poesia nel Jazz è organizzata con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna (Assessorato allo Spettacolo e Attività Culturali), del Comune di Cagliari (Assessorato alla Cultura), del MiC – Ministero della Cultura e della Fondazione di Sardegna. Partner MiC Sardegna, ARST – MetroCagliari, Conservatorio di Musica "Giovanni Pierluigi da Palestrina", FIAB Cagliari, Associazione Baetorra, Tourist Smile, Sardinia Jazz Network, I-Jazz. Media partner Tiscali e Nara comunicazione.


Giornata intensa, domani a Cagliari, per il festival Forma e Poesia nel Jazz.
In mattinata laboratorio musicale di Nicola Agus,  passeggiata guidata e aperitivo musicale alla Sella del Diavolo. Al parco della Basilica di San Saturnino piano solo di Enrico Zanisi (ore 18.30)
e in serata riflettori sul quartetto della sassofonista Sophia Tomelleri (ore 20)
e sul progetto di Gavino Murgia “Sulle onde di Marconi” (ore 21).

Giornata intensa, domani (sabato 25 settembre) a Cagliari, per Forma e Poesia nel Jazz, il festival organizzato dall'omonima cooperativa, quest’anno alla sua ventiquattresima edizione. Tre diversi appuntamenti in agenda per la mattinata. Alle 10, dopo quella del giorno prima allo stagno di Molentargius, la guida escursionistica Stefania Contini conduce una passeggiata in un altro sito cagliaritano di interesse naturalistico: la Sella del Diavolo. Al termine, aperitivo in jazz con la cantante Federica Muscas. Prenotazioni al numero 3489305607. Sempre a partire dalle 10, ma al Parco di Villa Pollini, l'elegante edificio ottocentesco che sorge nell'attuale via Jenner, ai piedi del Colle di San Michele, il polistrumentista Nicola Agus tiene un laboratorio/concerto didattico sulla costruzione di strumenti musicali con materiali di recupero: un appuntamento promosso in collaborazione con ABC Sardegna e dedicato a persone con disabilità e ai bambini. Poi, intorno a mezzogiorno, nuova incursione musicale a bordo della Metropolitana leggera con Matteo Costa al contrabbasso e Marco Pittau alla tromba sulla linea che collega piazza Repubblica con il terminale san Gottardo a Monserrato. Dal pomeriggio, l’epicentro della terza giornata del festival è al parco della basilica di San Saturnino, luogo deputato ai concerti serali di questa edizione di Forma e Poesia nel Jazz. Alle 18.30 riflettori puntati su Enrico Zanisi, classe 1990, uno dei più interessanti pianisti emersi di recente dalla scena jazzistica nazionale, protagonista di un’esibizione con ingresso gratuito (con prenotazione obbligatoria al numero al numero 3883899755) presentata nell’ambito delle Giornate Europee del Patrimonio: per l’occasione, lo spazio sarà aperto dalle 16, e a precedere il concerto è in programma una breve introduzione storica della basilica, il più antico monumento paleocristiano in Sardegna, a cura di Alessandro Sitzia. Due set, come sempre, in programma per la serata (con ingresso a pagamento). Apre, alle 20,  il quartetto della giovane sassofonista Sophia Tomelleri, con Simone Daclon al pianoforte, Alex Orciari al basso e Pasquale Fiore alla batteria: una formazione che concilia con grande gusto le tradizionali sonorità della musica afroamericana con composizioni originali ispirate al jazz moderno e contemporaneo. Vincitrice del prestigioso Premio “Massimo Urbani” nel 2020, Sophia Tomelleri è coinvolta da alcuni anni in diversi progetti musicali che le hanno permesso di svolgere un’intensa attività concertistica in Italia e all’estero. Lo scorso giugno è uscito il primo disco del quartetto, “These Things You Left Me”, per l’etichetta Emme Record Label, quasi interamente basato su composizioni originali della sassofonista milanese. E il sassofono è lo strumento principale anche di Gavino Murgia, protagonista della seconda parte della serata (inizio previsto alle 21) alla testa di una formazione che schiera altri nomi di spicco della scena jazzistica nazionale: Giovanni Falzone alla tromba, Aldo Vigorito al Contrabbasso, Pietro Iodice alla batteria; con la voce recitante di Andrea Penna e dj gruff alla consolle, il musicista nuorese e i suoi compagni di viaggio presentano “Sulle onde di Marconi”, un progetto che si propone di omaggiare colui che trasformò per sempre il modo di comunicare. La contemporaneità dell’inventore bolognese, Premio Nobel nel 1909 per il “contributo dato allo sviluppo della telegrafia senza fili”, verrà declinata con un programma musicale denso e ispirato, basato su brani composti e arrangiati da Gavino Murgia, dove le sonorità di ispirazione jazzistica come sempre si imbevono di quella tradizione italiana, sarda nello specifico, e globale, che sa guardare avanti a testa alta. A impreziosire il percorso musicale, la voce narrante di Andrea Penna, che ripercorre sapientemente alcune tappe della illuminante ricerca di Marconi, con connotazioni storiografiche e sociali capaci anche di mettere in luce il forte e ricco legame fra l’inventore e il mare, durato tutta la sua vita e fondamentale per le sue realizzazioni.
 
Biglietti e info
Per partecipare agli appuntamenti con accesso gratuito occorre prenotarsi telefonando al numero 3883899755. L'ingresso è invece a pagamento per i concerti di Sophia Tomelleri e di Gavino Murgia al parco della basilica di San Saturnino: i biglietti (a 21,5 euro) sono in vendita sul circuito Box Office Sardegna (info 070657428). Botteghino aperto dalle 19 al parco della Basilica di San Saturnino. Nel rispetto delle attuali norme anti Covid-19, per accedere ai concerti sarà necessario munirsi di green pass; i posti a sedere saranno limitati e distanziati. La ventiquattresima edizione di Forma e Poesia nel Jazz è organizzata con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna (Assessorato allo Spettacolo e Attività Culturali), del Comune di Cagliari (Assessorato alla Cultura), del MiC – Ministero della Cultura e della Fondazione di Sardegna. Partner MiC Sardegna, ARST – MetroCagliari, Conservatorio di Musica "Giovanni Pierluigi da Palestrina", FIAB Cagliari, Associazione Baetorra, Tourist Smile, Sardinia Jazz Network, I-Jazz. Media partner Tiscali e Nara comunicazione.
 
FPJ - Forma e Poesia nel Jazz - soc. coop. Soc.
tel. 388 38 99 755 • www.formaepoesianeljazz.com
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Il jazz ha fatto grandi passi durante il suo cammino evolutivo: dalle strade di New Orleans alla ventosa Chicago, dalla calda e cinematografica Los Angeles fino alla frenetica e cosmopolita New York. Poi ha attraversato gli oceani e ha invaso il mondo. (Flavio Caprera)
…. E ora approda a Fiumicino!
 

FIUMICINO JAZZ FESTIVAL
3-26 settembre 2021
Museo del Saxofono, Fiumicino Paese, Podere 676 - Testa di Lepre
 
Un evento organizzato dal Museo del Saxofono con il patrocinio del Comune di Fiumicino
In collaborazione con la Pro Loco di Fiumicino
Sponsor ufficiale: Podere 676 Birrificio agricolo


Dalla volontà del Museo del Saxofono di portare per la prima volta a Fiumicino una grande e articolata manifestazione dedicata al jazz, nasce il primo Fiumicino Jazz Festival, rassegna in programma dal 3 al 26 settembre con grandi nomi del jazz nazionale ed internazionale, manifestazioni all'aperto, gite musicali in battello e incontri con significative personalità del mondo musicale. Un’iniziativa patrocinata dall’Amministrazione comunale di Fiumicino, organizzata in collaborazione con la Pro Loco di Fiumicino e sostenuta da Podere 676 Birrificio Agricolo. Attilio Berni, direttore artistico del Museo del Saxofono ha concepito una manifestazione in grado di attirare ed incuriosire un vasto pubblico, oltre a quello più specialistico del settore, contribuendo a quella caratterizzazione musicale della città di Fiumicino affinché essa possa, ancor più, essere identificata come la città del saxofono e, non ultimo, rappresenti un forte stimolo alla crescita turistico-culturale del territorio. La rassegna prevede un ciclo di 12 eventi, da svolgersi nei fine settimana di settembre. Nel ricco cartellone ci saranno i concerti del sabato sera al Museo del Saxofono (4,11,18 e 25 settembre) con Max Ionata, Michael Rosen, Milena Paradisi e Enrico Ghelardi; le Gite musicali con aperitivo sul battello lungo il fiume Tevere (3 e 24 settembre), organizzate in collaborazione con la Pro-Loco di Fiumicino e durante le quali si esibirà la Continental Dixie Band, orchestra dixieland in pieno stile New Orleans; gli incontri Birra & Sax (10 e 17 settembre), organizzati nello stabilimento Podere 676 di Testa di Lepre, che vedranno protagoniste la band Live Night di Mauro Bottini e la Continental Dixie Band; infine gli appuntamenti pomeridiani domenicali al museo Conversaxioni - Storie di Birra & Jazz (5, 12, 19 e 26 settembre), incontri musicali con degustazione sull’onda di travolgenti storie, musiche e aneddoti sul jazz, raccontati da personalità del settore quali Lino Patruno, Attilio Berni, Alfredo Romeo e Monica Gilardi. Sponsor ufficiale della manifestazione è Podere 676 Birrificio Agricolo, che celebra il fortissimo connubio tra birra e musica. Un’affinità storica che, in queste occasioni, mira al completamento multisensoriale degli eventi in cui ascolto e degustazione si sposano e si affinano reciprocamente. Il Fiumicino Jazz Festival rispetta la normativa anti-Covid: per accedere alle manifestazioni è richiesto il green pass. Le Conversaxioni al Museo e gli eventi al birrificio sono ad ingresso gratuito; i biglietti dei concerti sono acquistabili al Museo o sul sito Liveticket; le prenotazioni per le gite musicali sul battello vanno effettuate ai contatti della Pro loco di Fiumicino. Per tutti gli eventi è suggerita la prenotazione a causa dei posti limitati.

IL PROGRAMMA
 
Venerdì 24 settembre   
Come a New Orleans
Gite musicali sul battello con la Continental Dixie band    
Pietro Crescimbeni - tromba; Leonardo Crescimbeni - sax basso; Alberto Botta - batteria; Piercarlo Salvia - clarinetto, sax tenore; Armando Mortet - banjo 
Fiumicino paese - Archeoboat (via Portuense 2329)
In Collaborazione con la Pro Loco di Fiumicino
Partenze ore 17:00 e ore 18:00
Ingresso: € 25,00
(gita, concerto e degustazione)
Prenotazione obbligatoria su
info@prolocofiumicino.it - 3293682161 - 06 65047520
 
Sabato 25 settembre   
Concerto
Marilena Paradisi Trio
ESTEMPORANEA-MENTE
Marilena Paradisi - voce; Riccardo Biseo - pianoforte; Steve  Cantarano - contrabbasso
Museo del Saxofono  
Ore 21:00
Ingresso: € 15,00
(acquisto biglietti in loco o sul circuito Liveticket)
Aperi-cena (opzionale): € 15,00
 
Domenica 26 settembre   
Conversaxioni
Storie di Birra & Jazz con…
Monica Gilardi
Le donne nel Jazz
Monica Gilardi - voce;  Francesco di Gilio - pianoforte
Aneddoti, storie e racconti sul jazz con degustazione snack e birra
Museo del Saxofono  
Ore 18:00 
Ingresso libero fino ad esaurimento posti

Tre giorni di musica intensa e divertimento per l'ultimo week-end organizzato dal Fiumicino Jazz Festival, iniziativa ideata dal Museo del Saxofono di Maccarese in collaborazione con la Pro Loco di Fiumicino ed il sostegno del birrificio agricolo Azienda Podere 676.
In armonia e dialogo empatico col territorio circostanze sulle rive del fiume Tevere è prevista, venerdì 24 settembre la gita sul battello in compagnia della Continental Dixie Band, una formazione orchestrale in puro stile New Orleans che arricchirà con le tipiche atmosfere Dixieland il tragitto lungo le bellezze paesaggistiche sulle sponde del Tevere. Un doppio appuntamento - alle ore 17:00 e 18:00 - per osservare il fiume da un punto di vista inusuale, scoprendo scorci, vegetazione e fauna inaspettata, tra cui Il tragitto attraversa, tra l'altro, il bastione del castello di Porto, antica sede vescovile, oggi ancora luogo di culto nella cui chiesa sono conservate le reliquie di S. Ippolito, patrono della Città di Fiumicino; e Capo Due Rami, la biforcazione in cui il Tevere si divide formando Isola Sacra, oggi porto diffuso che ospita anche il “Pietro Micca”, pirorimorchiatore a vapore, risalente al 1895, che è l’unica nave a vapore ancora in armo, esistente in Italia. La barca è ormeggiata all'Archeoboat di Fiumicino, in via Portuense di fronte all'ingresso degli scavi Porti di Claudio e Traiano.
Sabato 25 settembre avrà luogo invece al Museo del Saxofono il concerto serale dedicato al jazz. Protagonista la cantante Marilena Paradisi col suo recente progetto Estemporanea-mente, un omaggio al più autentico jazz d’autore con un repertorio tratto dalle più celebri firme compositive, tra cui Markowitz, Henderson, Mancini, Hutcherson, Coleman, Butler, Tyner, Harrell, Davis, Waldrom, Mercer, Wilson-Asher, Corea e Monk. Tutti autori dal tocco descrittivo fortemente cromatico, articolato, arioso,  sui quali l'artista ha compiuto una ricerca delle radici stilistiche secondo uno studio critico improntato ad una grande passione. Orientato verso la purezza interpretativa, e la giocosa ed estemporanea rielaborazione improvvisativa, la performance propone infatti una sorta di viaggio attraverso brani di straordinaria bellezza, rivisitati e riarrangiati in modo assolutamente inusuale. Marilena Paradisi riesce efficacemente a filtrare attraverso la sua particolare vocalità, che spazia  dal classico alla sperimentazione, anche il più famoso degli standard, dandogli una inattesa e sorprendente modernità interpretativa. Con lei sul palco ci saranno due grandi musicisti: Riccardo Biseo al pianoforte, e Steve Cantarano al contrabbasso.
Nel corso dell'ultimo pomeriggio della manifestazione, invece, domenica 26 settembre alle ore 18:00, è prevista una gustosa conversazione con Monica Gilardi, cantante jazz specializzata nel repertorio della swing era. Argomento dell'intervento saranno Le donne nel jazz, con un focus puntato su Billie Holiday, Ella Fitzgerald e Anita O’Day. Cosa le accomuna e cosa le contraddistingue, che ruolo hanno avuto nel panorama jazzistico di allora e in quello attuale, a chi si sono ispirate e quali generazioni successive di cantanti hanno ispirato. Nella performance vocale, che la vedrà interpretare alcuni dei più importanti successi di queste importanti voci femminili del ‘900, la Gilardi sarà accompagnata da Francesco di Gilio al pianoforte.
Prenotazione obbligatoria alla Pro-loco di Fiumicino per gli eventi sul battello, comprensivi di viaggio, concerto e degustazione; suggerita invece la prenotazione - data la capienza limitata di posti - per i concerti e le conversaxioni al Museo che prevedono anche un’apericena facoltativa.

Sito web ufficiale:
 
Infoline costi e prenotazioni:
+39 06 61697862 - +39 347 5374953 - info@museodelsaxofono.com
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JAZZMI abbraccia Milano
Il grande jazz torna in città 

Arriva la sesta edizione del festival jazz di Milano. 
Un’edizione speciale che vuole buttare il cuore oltre gli ostacoli della pandemia e che vuole riportare il jazz, nazionale e internazionale, in teatri, luoghi di cultura e socialità di tutta la città.
 
Dal 21 al 31 ottobre 2021 a Milano e provincia, agli artisti già annunciati si aggiungono:
 
2021. Energia e speranza. Dopo l’edizione interrotta bruscamente e necessariamente a fine ottobre dello scorso anno, JAZZMI ritorna con rinnovata energia e speranza e la convinzione che musica dal vivo e cultura possano continuare ad avere effetti terapeutici per affrontare le sfide del nostro vivere quotidiano. JAZZMI non rinuncia a nessuna delle sue caratteristiche principali. 
 
JAZZMI vuole continuare a comunicare gioia e a generare partecipazione. Nel rispetto reciproco e delle norme in vigore, per uscire insieme dall’emergenza e riconquistare gradualmente la normalità. L’estate ha dimostrato in tutta Italia che il Jazz ha riavvicinato con successo il proprio popolo, ha fatto ripartire il settore professionale: musicisti, tecnici, operatori. Dobbiamo continuare su questa strada. Il Jazz dal vivo ci aiuterà ancora una volta a sconfiggere le nostre paure, a lenire le nostre sofferenze, a ridarci l’emozione insostituibile del concerto. Tutti insieme per goderne il suo fascino unico.
Luciano Linzi e Titti Santini
 
Giro di boa per JAZZMI in un autunno che, speriamo e crediamo, sarà un momento di passaggio anche per Milano in questa tempesta che è la Pandemia. JAZZMI torna in un’edizione che è costruita interamente come una dedica a Milano e che coinvolgerà grandi artisti del jazz italiano e internazionale, prodotta da Associazione JAZZMI, Ponderosa Music & Art e Triennale Milano Teatro, in collaborazione con Blue Note Milano e con la direzione artistica di Luciano Linzi e Titti Santini. 
Centinaia di artisti coinvolti fra concerti nei grandi teatri e giovani jazz band in ogni spazio cittadino, JAZZMI è fra i primi festival musicali di jazz in Italia per pubblico e diffusione in città ed è diventato una certezza e un appuntamento che unisce spettatori di tutte le età. La larga rete di collaborazioni del festival è ancora a lavoro per costruire un’edizione che garantirà sicurezza e rispetto delle norme in vigore e a fine mese sarà presentato il programma completo e saranno svelate tutte le novità. 

ARTISTI 

Giovedì 21 ottobre
Ore 20.30 e 22.30 | Blue Note Milano
RICHARD BONA & ALFREDO RODRIGUEZ
Ticket: prevendita 42/32 euro, alla porta 47/37 euro*
 
Ore 22.00 | Alcatraz Milano
JOSÈ JAMES
Ticket: prevendita 25 euro, alla porta 30 euro*
 
Venerdì 22 ottobre
Ore 20.00 | Triennale Milano Teatro 
PAOLO ANGELI - 22.22 Free Radiohead
Ticket: prevendita 15 euro, alla porta 20 euro*
 
Ore 20.30 e 23.00 | Blue Note Milano
RICHARD BONA & ALFREDO RODRIGUEZ
Ticket: prevendita 42/32 euro, alla porta 47/37 euro*
 
Ore 23.00 | Triennale Milano Teatro
DJ GRUFF & GAVINO MURGIA 
Ticket: prevendita 22 euro, alla porta 27 euro*

Sabato 23 ottobre 
Ore 12.00 | Triennale Milano Teatro
PAOLO BOTTI – “Lomax Lives”
Ticket: prevendita 10 euro, alla porta 15 euro*
 
Ore 20.00 | Triennale Milano Teatro
ROBERTO GATTO – “Progressivamente”
Ticket: prevendita 20 euro, alla porta 25 euro*
 
Ore 20.30 e 23.00 | Blue Note Milano
TONY MOMRELLE
Ticket: prevendita 28/18 euro, alla porta 33/23 euro*
 
Ore 23.00 | Triennale Milano Teatro
THEON CROSS
Ticket: prevendita 20 euro, alla porta 25 euro*
 
Domenica 24 ottobre
Ore 12.00 | Triennale Teatro Milano
ORCHESTRA NAZIONALE JAZZ GIOVANI TALENTI
Ticket: prevendita 12 euro, alla porta 17 euro*
 
Ore 15.00 | Triennale Teatro Milano
ANTONELLO SALIS, GAVINO MURGIA, PAOLO ANGELI, HAMID DRAKE – “Giornale di bordo”
Ticket: prevendita 25 euro, alla porta 30 euro*
 
Ore 19.00 | Triennale Milano Teatro
BROKEN SHADOWS 
(Tim Berne, Chris Speed, Reid Anderson, Dave King)
Ticket: prevendita 28 euro, alla porta 33 euro*
 
Ore 21.00 | Conservatorio di Milano, Sala Verdi
PAOLO FRESU - “Around Tŭk”
Ticket: prevendita 50/25 euro, alla porta 55/30 euro*
 
Martedì 26 ottobre
Ore 20.00 e 22.30 | Triennale Milano Teatro
FABRIZIO BOSSO 4TET
Ticket: prevendita 28 euro, alla porta 33 euro*
 
Ore 21.00 | Teatro Dal Verme
ANIDRIDE SOLFOROSA – “Omaggio a Lucio Dalla e Roberto Roversi” 
(uno spettacolo del direttore dell'Orchestra di Piazza Vittorio Mario Tronco con Peppe Servillo, Avion Travel).
Ticket: prevendita 40/25 euro, alla porta 45/30 euro*
 
Mercoledì 27 ottobre
Ore 20.00 | Triennale Milano Teatro
ROBERTO FONSECA TRIO
Ticket: prevendita 25 euro, alla porta 30 euro*
 
Ore 20.30 e 22.30 | Blue Note Milano
CAMILLE BERTAULT
Ticket: prevendita 25/15 euro, alla porta 30/20* euro
 
Ore 21.00 | Teatro Dal Verme
ALEX BRITTI feat. FLAVIO BOLTRO
Ticket: prevendita 50/25 euro, alla porta 55/30 euro*
 
Giovedì 28 ottobre
Ore 20.00 | Triennale Milano Teatro
YARON HERMAN TRIO
Ticket: prevendita 25 euro, alla porta 30 euro*
 
Ore 20.30 e 22.30 | Blue Note Milano
VINICIO CAPOSSELA – “'Round One Thirty Five”
Ticket: prevendita 50 euro, alla porta 55 euro*
SOLD OUT
 
Venerdì 29 ottobre 
Ore 18.00 | Triennale Milano Teatro
MARCIN WASILEWSKI TRIO feat. JOE LOVANO – “Arctic Riff”
Ticket: prevendita 50 euro, alla porta 55 euro*
 
Ore 20.30 e 23.00 | Blue Note Milano
VINICIO CAPOSSELA – “'Round One Thirty Five”
Ticket: prevendita 50 euro, alla porta 55 euro*
SOLD OUT
 
Ore 21.00 | Triennale Milano Teatro
VINCENT PEIRANI & EMILE PARISIEN
Ticket: prevendita 25 euro, alla porta 30 euro*
 
Ore 23.00 | Triennale Milano Teatro
JOEL ROSS
Ticket: prevendita 20 euro, alla porta 25 euro*
 
Sabato 30 ottobre
Ore 12.00 | Triennale Milano Teatro 
JONATHAN COE & ARTCHIPEL ORCHESTRA
Ticket: prevendita 15 euro, alla porta 20 euro*
 
Ore 20.00 | Triennale Milano Teatro
STEFANO DI BATTISTA – “Morricone Stories”
Ticket: prevendita 20 euro, alla porta 25 euro*
 
Ore 21.30 | Santeria Toscana 31 
REDI HASA – "The Stolen Cello Deluxe"
Ticket: biglietto unico 18 euro
 
Ore 23.00 | Triennale Milano Teatro
MOSES BOYD
Ticket: prevendita 25 euro, alla porta 30 euro*
 
Domenica 31 ottobre
Ore 12.00 | Triennale Milano Teatro
ADA MONTELLANICO – “We Tuba”
Ticket: prevendita 20 euro, alla porta 25 euro*
 
Ore 15.00 | Triennale Teatro Milano
DARIO NAPOLI – “Modern Manouche Project”
Ticket: prevendita 12 euro, alla porta 17 euro*
 
Ore 19.00 | Triennale Milano Teatro
THEO CROKER
Ticket: prevendita 25 euro, alla porta 30 euro*
 
Ore 20.30 e 22.30 | Blue Note Milano
PETER BERNSTEIN QUARTET FEAT. JESSE DAVIS, DAVID WEISS, ROBERTO GATTO
Ticket: prevendita 27/17 euro, alla porta 32/22* euro
 
Ore 21.00 | Conservatorio Sala Verdi
GRANDMASTER FLASH
Ticket: prevendita 38/30 euro, alla porta 43/35 euro*
 
Biglietti disponibili su www.jazzmi.it
Dal 29 settembre il programma completo con tutte le novità.
 
JAZZMI è un progetto di Associazione JAZZMI, Ponderosa Music & Art e Triennale Milano Teatro, in collaborazione con Blue Note Milano. Il programma completo, i partner e i media partner del progetto saranno annunciati il 29 settembre. Con il contributo del Ministero della Cultura, del Comune di Milano e di Fondazione di Comunità Milano Onlus.
 
INFORMAZIONI JAZZMI.IT - info@jazzmi.it
INSTAGRAM: @jazzmimilano #jazzmi2021
MAIL: promo@jazzmi.it
INFOLINE: +39 351.53 988 55
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SPOLETO JAZZ SEASON 2021
 

Venerdì 8 ottobre
Enrico Pieranunzi - Unlimited
Teatro Nuovo - Largo Beniamino Gigli - Spoleto PG
 
Venerdì 22 ottobre
Reis/Demuth/Wiltgen - Sly
Teatro Caio Melisso - Piazza del Duomo, 4 - Spoleto PG
 
Venerdì 12 novembre
BartolomeyBittmann - Dynamo
Teatro Caio Melisso - Piazza del Duomo, 4 - Spoleto PG
 
Biglietti in vendita sul circuito Vivaticket

Seconda edizione per Spoleto Jazz Season che, dopo un anno di interruzioni dovute all'emergenza Covid, riprende il suo calendario con tre appuntamenti di grande respiro internazionale. Silvia Alunni, direttrice artistica della manifestazione e presidente dell'Associazione Visioninmusica attiva da oltre un ventennio in Umbria con concerti originali e innovativi nella scelta di formazioni, giovani talenti e sonorità trasversali, presenta un programma con tre performance di assoluto livello artistico che mira a soddisfare l’esigente pubblico di appassionati di musica di tutto il centro Italia, ma è proteso anche ad incuriosire i neofiti ed inserirsi adeguatamente nella sofisticata tradizione culturale della città.
Si comincerà Venerdì 8 ottobre, al Teatro Nuovo, con Enrico Pieranunzi e il suo Unlimited, una straordinaria avventura musicale in cui ogni brano è un racconto sonoro, da gustare nota per nota. Un concerto che è un compendio della poliedrica carriera di Pieranunzi, che lo ha visto cimentarsi con jazz, blues, musica del periodo barocco e un’infinità di generi e stili. Il suo orizzonte musicale è pressoché senza confini, tanto da essere riconosciuto come uno tra i più versatili artisti della scena musicale europea.
Venerdì 22 ottobre, al Teatro Caio Melisso, si esibirà invece il trio Reis/Demuth/Wiltgen. Michel Reis (piano), Marc Demuth (basso) e Paul Wiltgen (batteria) sono tre elementi di spicco dell’effervescente panorama musicale jazz lussemburghese che hanno vissuto il loro momento chiave nella collaborazione con il sassofonista di fama mondiale Joshua Redman, con il quale hanno condotto una tournée europea nel 2018, replicata nel 2019 con una serie di apparizioni a festival in Francia, Svizzera e Lussemburgo. Sly (2021) è il loro ultimo album, pubblicato per l’etichetta italiana CAM Jazz e che in quest’occasione sarà presentato dal vivo, insieme ai migliori brani del loro repertorio.
Venerdì 12 novembre, al Teatro Caio Melisso, andranno in scena con il loro ultimo progetto Dynamo i tanto attesi BartolomeyBittmann, un formidabile duo strumentale formato da Matthias Bartolomey (violoncello) e Klemens Bittmann (violino e mandola), nel quale dinamica e intensità mutano inaspettatamente, con sensibilità e precisione. L’energia del rock lascia spazio all’eleganza cameristica, la libera inventiva del jazz si combina con la profondità melodica, con richiami anche alla musica folk e, di tanto in tanto, alle radici classiche da cui entrambi provengono. "Progressive" è il loro modo di comporre e fare musica, per creare un repertorio originale ed esteticamente connesso con il mondo musicale di oggi, suonando strumenti che hanno invece una tradizione antica.
I biglietti dei concerti sono acquistabili direttamente in teatro o, con diritto di prevendita, sul circuito Vivaticket. Per accedere ai concerti, come da circolare del Ministero della Salute, è obbligatorio esibire il greenpass.

Associazione Visioninmusica
tel. +39 0744 432714 - cell. +39 333 2020747
info@visioninmusica.com - www.visioninmusica.com
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CROSSROADS
Jazz e altro in Emilia Romagna
XXII Edizione
17 maggio – 7 dicembre 2021
 
Una sfida in circostanze straordinarie: questa è l’edizione 2021 del festival Crossroads. La data iniziale è fissata per il 17 maggio, quella finale il 7 dicembre: quasi sette mesi di calendario nei quali saranno incastonati oltre 60 concerti che coinvolgeranno circa 400 artisti: gli abituali numeri da capogiro della gigantesca manifestazione itinerante che attraversa tutto il territorio dell’Emilia-Romagna, facendo tappa in oltre venti comuni. Tutto ciò con la consapevolezza che si dovrà convivere con le limitazioni poste agli spettacoli dal vivo e agli spostamenti dalla situazione di emergenza sanitaria: si tratterà quindi di fare quanto possibile per andare in scena, ma non ci si dovrà sorprendere di fronte a cambiamenti di programma. Il festival comunicherà prontamente sui propri canali ogni eventuale rinvio di data. L’ampiezza del cartellone si riflette nella varietà degli stili musicali che si ascolteranno, dal più solido jazz di matrice afroamericana agli apporti sonori introdotti dai contatti con nuove geografie e dalla modernizzazione dei linguaggi musicali: un vero ecumenismo dell’improvvisazione jazzistica. Crossroads 2021 è organizzato come sempre da Jazz Network in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura della Regione Emilia-Romagna e con il sostegno del Ministero della Cultura e di numerose altre istituzioni.
 
Artisti residenti
Paolo Fresu, Enrico Rava, Fabrizio Bosso, Mauro Ottolini, Peppe Servillo, Javier Girotto: sono tutti protagonisti assoluti del jazz italiano e Crossroads li ha letteralmente adottati, come artisti residenti del festival, invitandoli a esibirsi con numerosi e sempre diversi progetti musicali. Paolo Fresu sarà al centro di tre diversi duetti, ognuno con una sua peculiare caratterizzazione. La sua prima apparizione sarà con il pianista Roberto Cipelli e celebrerà un legame artistico che copre l’intera carriera dei due musicisti (26 giugno, Medicina, Parco Ca’ Nova). Tornerà poi il 23 settembre in un connubio dalle sfumature elettriche con un suo storico partner, il chitarrista Bebo Ferra (Piangipane, Teatro Socjale). Il terzo duetto sarà assieme al bandoneonista Daniele di Bonaventura, per quello che è uno dei progetti più poetici mai concepiti da Fresu (11 ottobre, Russi, Teatro Comunale). Abbinamenti memorabili anche per Enrico Rava: a Castelnuovo Rangone (27 giugno, Terramara di Montale) sarà l’ospite d’onore dei Lo Greco Bros, mentre a Piangipane (15 ottobre) sarà in duo con il chitarrista Roberto Taufic. Nelle sue numerose apparizioni, Fabrizio Bosso avrà anche occasione di condividere il palco con altri artisti residenti. Sarà così il 30 settembre con gli “Uomini in Frac”, il fortunato omaggio a Domenico Modugno che coinvolge un cast stellare: oltre a Bosso, Peppe Servillo, Javier Girotto, Rita Marcotulli, Furio Di Castri e Mattia Barbieri (Imola, Teatro dell’Osservanza). E poi ancora il 6 novembre al Teatro Fabrizio De André di Casalgrande con “Storyville Story”, l’omaggio agli albori del jazz di New Orleans co-diretto con Mauro Ottolini. Troveremo invece Bosso in veste solistica come special guest del Jazz in’It Combo, in una produzione originale di matrice swing-bop (3 giugno, Zola Predosa, Ca’ la Ghironda Modern Art Museum), e, successivamente, nel trio Drumpet assieme a Lorenzo Tucci alla batteria e Daniele Sorrentino al contrabbasso (1 ottobre, Massa Lombarda, Sala del Carmine). Peppe Servillo e Javier Girotto, oltre a far parte degli “Uomini in frac”, torneranno assieme nel trio che li unisce al pianista Natalio Mangalavite, con un nuovo progetto dedicato a Lucio Dalla (22 ottobre, Piangipane). Servillo è poi convocato per un ispirato duo con il pianoforte di Danilo Rea (15 luglio, Rimini, Corte degli Agostiniani). Girotto invece sarà una delle vigorose presenze solistiche dell’originale Barionda, un quartetto di sax baritoni più batteria ideato dall’impressionante sassofonista altoatesina Helga Plankensteiner (20 maggio, Correggio, Teatro Asioli).
 
Ravenna Jazz
La creatività degli artisti residenti sarà il tratto distintivo del festival Ravenna Jazz, che si terrà con una formula dalle serate non consecutive tra il 29 luglio e il 19 novembre e il cui programma sarà inglobato nel cartellone di Crossroads, pur conservando la sua autonomia. Fabrizio Bosso, assieme alla vocalist Silvia Donati, si unirà all’Italian Jazz Orchestra diretta da Fabio Petretti, in una produzione originale basata sul repertorio di Marlene Dietrich, riproposto in versione jazz-sinfonica (29 luglio, Rocca Brancaleone). Mauro Ottolini con i suoi Sousaphonix eseguirà la sonorizzazione dal vivo del film Inferno di Francesco Bertolini (1911): è il contributo che il festival dà alle ricche celebrazioni cittadine del 700° anniversario di Dante Alighieri (19 agosto, Rocca Brancaleone). Rava e Ottolini, con il direttore Tommaso Vittorini e il beatboxer Alien Dee, saranno invece nel monumentale cast di “Pazzi di Jazz”: un’immensa compagine orchestrale e corale formata da giovanissimi musicisti, impegnati in un programma dedicato a Miles Davis (settembre, data da definirsi). La cantante israeliana Noa, star della wold music, sarà protagonista con la sua band del principale evento estivo del festival, in un nuovo progetto dalla marcata influenza jazzistica (5 agosto, Parco del Museo Classis Ravenna). Ancora all’aperto (2 settembre, Rocca Brancaleone) sarà l’esibizione del sassofonista Alessandro Scala, figura autorevole della scena jazzistica romagnola: il suo quintetto Groovology si distingue per la presenza di Giovanni Falzone alla tromba. La programmazione autunnale si svolgerà in modalità da jazz club itinerante. Al Teatro Socjale si ascolterà la frizzante vocalist francese Camille Bertault, in quartetto (29 ottobre). Il palcoscenico del Bronson di Madonna dell’Albero esige, per sua tradizione, gruppi dal notevole impatto: ed ecco quindi serviti il duo che sovrappone gli scratch del rapper DJ Gruff al trombone di Gianluca Petrella (23 ottobre) e gli estrosi archi del duo austriaco BartolomeyBittmann (13 novembre). Avranno un tocco anticonformista i due live in programma al Cisim di Lido Adriano: il solo di Derek Brown, che applica la tecnica del beatbox al sassofono (12 novembre), e il Tingvall Trio, che porta alla sua massima intensità emotiva l’estetica del jazz scandinavo (19 novembre). A Barbara Casini sarà affidato il workshop di “Mister Jazz” (12 settembre, Centro Mousiké).
 
Scenari internazionali
Nel cartellone di Crossroads, come sempre, non mancano le proposte di nomi tra i più rappresentativi del jazz made in USA: dal power trio grondante di blues e raffinatezze solistiche guidato dal chitarrista Julian Lage (23 luglio, Fusignano, Parco Piancastelli) all’avveniristico piano solo di Craig Taborn (5 novembre, Ferrara, Jazz Club Torrione San Giovanni). E poi ancora il trio del virtuoso sassofonista Seamus Blake (2 ottobre, Ferrara), i mitici Five Elements del sassofonista Steve Coleman, con il loro inarrestabile slancio modernista (9 ottobre, Imola, Teatro Ebe Stignani), il trio del pianista George Cables, quintessenza del post-bop afroamericano (4 dicembre, Bologna, Camera Jazz&Music Club), con ospite il sassofonista Piero Odorici. Alla scena statunitense è legata anche la fama di due artisti israeliani omonimi: il bassista Avishai Cohen, dal cui trio straripa una prodigiosa espressività (25 luglio, Rimini, Arena Lido - Darsena Rimini), e il trombettista Avishai Cohen, che con il quintetto “Big Vicious” spinge forte sul pedale dell’elettrificazione (17 ottobre, Piacenza, Teatro President). Idee musicali fresche e avvincenti giungeranno anche dall’Europa, dalla portentosa, e poco più che ventenne, bassista polacca Kinga Glyk (24 giugno, Fusignano), al jazz manouche ispirato a Django Reinhardt del chitarrista tedesco Joscho Stephan (7 ottobre, Solarolo, Oratorio dell’Annunziata). Poi un’eloquente carrellata di voci: dalle poetiche interpretazioni dell’inglese Sarah Jane Morris, in duo col chitarrista Tony Remy (4 giugno, Parma) alle songs profumate di pop della portoghese Luísa Sobral in duo (11 novembre, Gambettola, Teatro Comunale). L’equilibrio intimistico tra jazz, pop e tradizioni popolari caratterizza sia la francese Serena Fisseau, in duo con il fisarmonicista Vincent Peirani (10 giugno, Parma), che la svizzero-albanese Elina Duni assieme al chitarrista britannico Rob Luft (11 giugno, Bagnacavallo, Chiostro Complesso di San Francesco).
 
All That (Italian) Jazz
Sommando le presenze degli artisti residenti a quelle degli altri jazzisti di casa nostra che porteranno il loro contributo a Crossroads, si ottiene una visione a 360° sul jazz italiano. Nomi illustri e artisti emergenti si alterneranno democraticamente sui palchi. Tra i primi troviamo la voce carismatica di John De Leo, che sarà a Fusignano coi suoi irresistibili Jazzabilly Lovers (17 giugno); Antonello Salis e Simone Zanchini, riuniti in un provocatorio duo di fisarmoniche (20 giugno, Castel San Pietro Terme, Arena Comunale); un’altra voce capace di travalicare gli stili, quella di Maria Pia De Vito, in duo col pianista Julian Oliver Mazzariello (1 luglio, Modena, La Tenda); il sestetto co-diretto da Piero Odorici e il trombettista Flavio Boltro, vera macchina hard bop con il contributo della batteria di Roberto Gatto (18 settembre, Bologna); il blasonato duo che riunisce la tromba di Franco Ambrosetti e il piano di Danilo Rea (29 settembre, Russi); il celeberrimo connubio artistico Musica Nuda, ovvero la voce di Petra Magoni sostenuta dal contrabbasso di Ferruccio Spinetti (8 ottobre, Massa Lombarda); i trasgressivi Quintorigo impegnati assieme a Roberto Gatto in una sintesi dei loro progetti dedicati a Mingus, Hendrix e Zappa (30 ottobre, Casalgrande). La panoramica sugli artisti italiani si allarga poi grazie alle presenze della brillante voce di Greta Panettieri in trio (25 settembre, Dozza, Teatro Comunale); dell’acrobatico intreccio di tromba e fisarmonica prodotto da Luca Aquino e Carmine Ioanna (8 luglio, Fusignano); del trio guidato dalla cantante Silvia Donati, tutto al femminile nella line up come nel programma dedicato a Billie Holiday e Nina Simone (16 giugno, Modena); dell’iconoclasta Mistaken Standards Trio del chitarrista Enzo Rocco (21 giugno, Castel San Pietro Terme); del chitarrista Stefano Savini, che cerca una quadratura tra tradizione e modernità coinvolgendo la cantante Sara Jane Ghiotti (8 giugno, Bagnacavallo). Vira invece verso il cantautorato la serata con doppio set al Cisim di Lido Adriano che vedrà esibirsi Vinsanto e Flavio Giurato, entrambi in solo (24 settembre). Sempre al Cisim, sarà invece un tuffo nell’elettronica il live di Koralle (17 settembre).
 
Produzioni originali con orchestra
Ben sei produzioni originali di carattere orchestrale caratterizzeranno il festival: un filone nel quale si inseriscono i già citati concerti dell’Italian Jazz Orchestra e del Jazz in’It Combo (entrambi con Fabrizio Bosso) e “Pazzi di Jazz”. L’ampio organico dell’Italian Jazz Orchestra sarà protagonista anche di un omaggio a Frank Sinatra che coinvolgerà le voci degli special guests Sarah Jane Morris e Nick The Nightfly (3 luglio, Rimini, Arena Lido - Darsena Rimini). La On Time Band, che raccoglie numerosi talenti del jazz nazionale, sarà impegnata in due distinte produzioni a Correggio: il 30 maggio unirà le proprie forze con quelle della giovanile On Time Variabile Orchestra; il 31 si esibirà in un omaggio a Gianmaria Testa con l’aggiunta del clarinettista Gabriele Mirabassi.
 
Correnti latino-americane
Musica latina e sudamericana sono un ingrediente immancabile nel menù musicale di Crossroads: Cuba e Brasile saranno i due punti focali di questa edizione. Partendo dall’isola caraibica, si ascolteranno il duo che riporta il celeberrimo pianista Gonzalo Rubalcaba ad affrontare i ritmi ballabili della sua terra assieme alla vocalist Aymée Nuviola (16 luglio, Correggio, Cortile Palazzo dei Principi) e il pianista Aruán Ortiz, che è invece il simbolo del rinnovato legame tra la musica cubana e il più moderno jazz newyorkese, come dimostra perfettamente il suo duo con il clarinettista Don Byron (7 dicembre, Ferrara). I colori della musica brasiliana saranno al centro delle serate che vedranno coinvolta la cantante e chitarrista Barbara Casini: il duo che la vede al fianco del chitarrista Roberto Taufic celebra la tradizione del Nordeste (5 giugno, Parma, Casa della Musica), mentre l’incontro con i Choro de Rua (ovvero Barbara Piperno al flauto e Marco Ruviaro alla chitarra 7 corde) rivela come l’estetica musicale carioca trovi sublimi interpreti anche in terra italiana (26 settembre, Dozza). Si rimarrà sintonizzati sul Brasile anche con il duo As Madalenas, ovvero le voci e le chitarre di Cristina Renzetti e Tati Valle (23 giugno, Modena).
 
Festival al quadrato
Un vero festival nel festival è quello che svolgerà a Correggio, dove Crossroads farà tappa per dodici appuntamenti, alcuni caratterizzati da un doppio concerto. Il programma è caleidoscopico, capace di affiancare star internazionali, cult bands della scena italiana e scelte anticonformiste. Oltre alle già citate partecipazioni di Gonzalo Rubalcaba con Aymée Nuviola, dei Barionda di Helga Plankensteiner e della On Time Band, si distinguono l’inedito quartetto all stars che affianca Michael League, Bill Laurance, Lionel Loueke e Jeff Ballard, tutte figure chiave nella definizione del jazz del nuovo millennio (12 giugno), e l’esotico abbinamento tra il pianista spagnolo Chano Dominguez e il mandolinista brasiliano Hamilton de Holanda (18 maggio). Con il quartetto del pianista israeliano Shai Maestro il jazz si confronterà ancora con seducenti sfumature geo-etniche, questa volta mediorientali (20 agosto). Il sassofonista David Murray terrà alta la bandiera della grande tradizione afroamericana, della quale è uno dei sax più rappresentativi: sarà l’ospite speciale della Lydian Sound Orchestra diretta da Riccardo Brazzale (25 maggio). In maggio sfilerà un’autorevole rappresentanza del jazz italiano: il 17 il pianista Giovanni Guidi si presenterà con la sua nuova Orchestra Little Italy (un sestetto, a dispetto del nome); i ‘lisergici’ Guano Padano condivideranno la serata del 22 con le ricercatezze elettro-acustiche dei No Land’s del bassista Matteo Bortone; il tributo a Bill Frisell dell’ampia all stars Unscientific Italians sarà preceduto da un set in solo del pianista Greg Burk (il 23); il più blasonato dei pianisti del nostro jazz, Franco D’Andrea, si esibirà con il suo trio New Thing (il 28).
 
PROGRAMMA
Gli orari di inizio potrebbero subire modifiche in relazione alla normativa sul coprifuoco.

Giovedì 2 settembre
Ravenna, Rocca Brancaleone, ore 21:00
“Ravenna Jazz”
ALESSANDRO SCALA GROOVOLOGY QUINTET
feat. GIOVANNI FALZONE
Alessandro Scala – sassofoni; Giovanni Falzone – tromba, electronics; Sam Gambarini – organo Hammond; Daniele Santimone – chitarra; Stefano Paolini – batteria
 
Domenica 12 settembre
Ravenna, Centro Mousiké, ore 10-13, 14:30-16:30
“Ravenna Jazz”
“Mister Jazz”
WORKSHOP di canto
con BARBARA CASINI
“La vocalità nella musica popolare brasiliana”
 
Venerdì 17 settembre
Lido Adriano (RA), Cisim, ore 21:30
KORALLE
LIVE A/V w/ Andrea De Franco
Lorenzo ‘Koralle’ Nada – campionatore; Andrea De Franco – visual, illustrazioni
Una collaborazione Crossroads-Cisim
 
Sabato 18 settembre
Bologna, Camera Jazz&Music Club, ore 21:45
PIERO ODORICI & FLAVIO BOLTRO SEXTET feat. ROBERTO GATTO
Tributo a Steve Grossman
Piero Odorici – sax tenore, sax soprano; Flavio Boltro – tromba; Roberto Rossi – trombone; Paolo Birro – pianoforte; Stefano Senni – contrabbasso; Roberto Gatto – batteria
 
Giovedì 23 settembre
Piangipane (RA), Teatro Socjale, ore 21:30
PAOLO FRESU & BEBO FERRA
Paolo Fresu – tromba, flicorno, effetti; Bebo Ferra – chitarra
Una collaborazione Crossroads-Teatro Socjale
Paolo Fresu artist in residence
 
Venerdì 24 settembre
Lido Adriano (RA), Cisim, ore 21:30
VINSANTO SOLO
Vinsanto – voce, chitarra
FLAVIO GIURATO SOLO
Flavio Giurato – voce, chitarra
Una collaborazione Crossroads-Cisim
 
Sabato 25 settembre
Dozza (BO), Teatro Comunale, ore 21:00
“The Jazz Identity”
GRETA PANETTIERI TRIO
Greta Panettieri – voce; Andrea Sammartino – pianoforte; Daniele Mencarelli – basso elettrico
 
Domenica 26 settembre
Dozza (BO), Teatro Comunale, ore 21:00
“The Jazz Identity”
CHORO DE RUA & BARBARA CASINI
Barbara Casini – voce, percussioni; Barbara Piperno – flauto; Marco Ruviaro – chitarra 7 corde
 
Mercoledì 29 settembre
Russi (RA), Teatro Comunale, ore 21:00
FRANCO AMBROSETTI & DANILO REA
Franco Ambrosetti – tromba; Danilo Rea – pianoforte
 
Giovedì 30 settembre
Imola (BO), Ridotto del Teatro Ebe Stignani, ore 18:00
“Tra Jazz e Fumetto”
Presentazione del libro
“Io sono Michel Petrucciani” di Vanni Masala e Marilena Pasini (Edizioni Curci, 2019)
interverranno l’autore Vanni Masala, Franco Minganti e Daniele Barbieri
in collaborazione con Combo Jazz Club
ingresso libero
 
Giovedì 30 settembre
Imola (BO), Teatro dell’Osservanza, ore 21:15
“UOMINI IN FRAC”
Omaggio a Domenico Modugno
w. Servillo, Bosso, Girotto, Marcotulli, Di Castri, Barbieri
Peppe Servillo – voce; Fabrizio Bosso – tromba; Javier Girotto – sassofoni; Rita Marcotulli – pianoforte; Furio Di Castri – contrabbasso; Mattia Barbieri – batteria
Fabrizio Bosso, Peppe Servillo & Javier Girotto artists in residence
 
Venerdì 1 ottobre
Massa Lombarda (RA), Sala del Carmine, ore 21:00
TUCCI / BOSSO / SORRENTINO
DRUMPET
Lorenzo Tucci – batteria; Fabrizio Bosso – tromba; Daniele Sorrentino – contrabbasso
Fabrizio Bosso artist in residence
 
Sabato 2 ottobre
Ferrara, Jazz Club Torrione San Giovanni, ore 21:30
SEAMUS BLAKE TRIO
Seamus Blake – sax tenore; Dario Deidda – contrabbasso; Greg Hutchinson – batteria
 
Giovedì 7 ottobre
Solarolo (RA), Oratorio dell’Annunziata, ore 21:00
JOSCHO STEPHAN TRIO
“Django Forever”
Joscho Stephan – chitarra; Sven Jungbeck – chitarra ritmica; Volker Kamp – contrabbasso
 
Venerdì 8 ottobre
Massa Lombarda (RA), Sala del Carmine, ore 21:00
Musica Nuda in concerto
PETRA MAGONI & FERRUCCIO SPINETTI
Petra Magoni – voce; Ferruccio Spinetti – contrabbasso
 
Sabato 9 ottobre
Imola (BO), Ridotto del Teatro Ebe Stignani, ore 18:00
“Tra Jazz e Fumetto”
Presentazione del libro
“Il jazz dentro. Storia e cultura nel fumetto a ritmo di Jazz” 
(Stampa Alternativa, 2020)
di Flavio Massarutto
interverranno l’autore Flavio Massarutto, Franco Minganti e Daniele Barbieri
in collaborazione con Combo Jazz Club
ingresso libero
 
Sabato 9 ottobre
Imola (BO), Teatro Ebe Stignani, ore 21:15
STEVE COLEMAN & FIVE ELEMENTS
Steve Coleman – sax alto; Kokayi – voce; Jonathan Finlayson – tromba; Anthony Tidd – basso elettrico; Sean Rickman – batteria
 
Lunedì 11 ottobre
Russi (RA), Teatro Comunale, ore 21:00
PAOLO FRESU & DANIELE DI BONAVENTURA
Paolo Fresu – tromba, flicorno, effetti; Daniele di Bonaventura – bandoneon, effetti
Paolo Fresu artist in residence
 
Venerdì 15 ottobre
Piangipane (RA), Teatro Socjale, ore 21:30
ENRICO RAVA & ROBERTO TAUFIC
Enrico Rava – tromba; Roberto Taufic – chitarra
Una collaborazione Crossroads-Teatro Socjale
Enrico Rava artist in residence
 
Domenica 17 ottobre
Piacenza, Teatro President, ore 18:00
“Piacenza Jazz Fest”
AVISHAI COHEN “BIG VICIOUS”
Avishai Cohen – tromba, effetti, synth; Yonatan Albalak – chitarra, basso elettrico; Uzi Ramirez – chitarra; Aviv Cohen – batteria; Ziv Ravitz – batteria, programming
 
Venerdì 22 ottobre
Piangipane (RA), Teatro Socjale, ore 21:30
SERVILLO / GIROTTO / MANGALAVITE
“L’anno che verrà”
Canzoni di Lucio Dalla
Peppe Servillo – voce; Javier Girotto – sax soprano, sax baritono; Natalio Mangalavite – pianoforte, tastiere, voce
Una collaborazione Crossroads-Teatro Socjale
Peppe Servillo & Javier Girotto artists in residence
 
Sabato 23 ottobre
Madonna dell’Albero (RA), Bronson, ore 21:30
“Ravenna Jazz”
“Ravenna 48° Jazz Club”
DJ GRUFF & GIANLUCA PETRELLA
DJ Gruff – scratch e rap; Gianluca Petrella – trombone e synth
 
Venerdì 29 ottobre
Piangipane (RA), Teatro Socjale, ore 21:30
“Ravenna Jazz”
“Ravenna 48° Jazz Club”
CAMILLE BERTAULT QUARTET
Camille Bertault – voce; Fady Farah – pianoforte; Christophe Minck – contrabbasso, basso elettrico; Pierre Demange – batteria
 
Sabato 30 ottobre
Casalgrande (RE), Teatro Fabrizio De André, ore 21:15
QUINTORIGO & ROBERTO GATTO
“Trilogy”
Charles Mingus, Jimi Hendrix, Frank Zappa
Roberto Gatto – batteria; Valentino Bianchi – sax; Gionata Costa – violoncello; Stefano Ricci – contrabbasso; Andrea Costa – violino; Alessio Velliscig – voce
 
Venerdì 5 novembre
Ferrara, Jazz Club Torrione San Giovanni, ore 21:30
CRAIG TABORN SOLO
Craig Taborn – pianoforte
 
Sabato 6 novembre
Casalgrande (RE), Teatro Fabrizio De André, ore 21:15
MAURO OTTOLINI & FABRIZIO BOSSO
“STORYVILLE STORY”
Mauro Ottolini – trombone; Fabrizio Bosso – tromba; Vanessa Tagliabue Yorke – voce; Glauco Benedetti – sousaphone; Paolo Birro – pianoforte; Paolo Mappa – batteria
Mauro Ottolini & Fabrizio Bosso artists in residence
 
Giovedì 11 novembre
Gambettola (FC), Teatro Comunale/La Baracca dei Talenti, ore 21:00
LUÍSA SOBRAL
“Rosa”
Luísa Sobral – voce, chitarra; Manuel Rocha – chitarre, voce
 
Venerdì 12 novembre
Lido Adriano (RA), Cisim, ore 21:30
“Ravenna Jazz”
“Ravenna 48° Jazz Club”
DEREK BROWN “BEATBoX SAX”
Derek Brown – sax tenore, voce
 
Sabato 13 novembre
Madonna dell’Albero (RA), Bronson, ore 21:30
“Ravenna Jazz”
“Ravenna 48° Jazz Club”
BartolomeyBittmann
“Dynamo”
Matthias Bartolomey – violoncello; Klemens Bittmann – violino, mandola
 
Venerdì 19 novembre
Lido Adriano (RA), Cisim, ore 21:30
“Ravenna Jazz”
“Ravenna 48° Jazz Club”
TINGVALL TRIO
“Dance”
Martin Tingvall – pianoforte; Omar Rodriguez Calvo – contrabbasso; Jürgen Spiegel – batteria
  
Sabato 4 dicembre
Bologna, Camera Jazz&Music Club, ore 21:45
GEORGE CABLES TRIO + special guest PIERO ODORICI
Piero Odorici – sax tenore, sax soprano; George Cables – pianoforte; Darryl Hall – contrabbasso; Kyle Poole – batteria
 
Martedì 7 dicembre
Ferrara, Jazz Club Torrione San Giovanni, ore 21:30
DON BYRON & ARUÁN ORTIZ DUO
Don Byron – sax tenore, clarinetto; Aruán Ortiz – pianoforte
 
Informazioni
Jazz Network, tel. 0544 405666, fax 0544 405656,
e-mail: info@jazznetwork.it, website: www.crossroads-it.org – www.erjn.it - www.jazznetwork.it
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Associazione Culturale Jazz Club Ferrara
Regione Emilia–Romagna, Comune di Ferrara, Endas Emilia-Romagna


JAZZ CLUB FERRARA
XXIII Edizione
25 settembre 2021 – Maggio 2022

Con Ferrara in Jazz 2021/22 il Jazz Club Ferrara riapre le sue porte alla città dopo il lunghissimo stop determinato dall’emergenza sanitaria. 
La ventitreesima edizione della prestigiosa rassegna, realizzata con il contributo del Ministero della Cultura, Regione Emilia-Romagna, Comune di Ferrara, Endas Emilia-Romagna ed il prezioso sostegno di numerosi partner privati, prenderà il via sabato 25 settembre ed ogni singolo appuntamento sarà fruibile fino a maggio 2022, in totale sicurezza, nella suggestiva sede del Torrione San Giovanni, bastione rinascimentale inscritto nella lunga lista dei beni UNESCO e location per il cinema di Emilia-Romagna Film Commission.
Il sipario si alzerà sui 23 elementi della Tower Jazz Composers Orchestra - l’orchestra residente del Jazz Club - con ‘So Long Marco’, un concerto omaggio all’artista ferrarese Marco Jannotta esattamente nel giorno in cui sarebbe stato il suo compleanno. Coraggioso ed inclusivo. Sono forse queste le parole che meglio descrivono un palinsesto pensato per abbracciare la città ed il suo territorio. Aumentano le proposte d’ascolto, distribuite su quattro serate alla settimana - dal giovedì alla domenica - tre delle quali gratuite per i soci under 30; la qualità delle stesse gode di quell’alternanza tra protagonisti del jazz nazionale ed internazionale che costituisce da sempre la cifra del Torrione, della presentazione di giovani talenti, nuovi progetti e ancora di jam session, didattica ed esposizioni. 
Da ottobre a dicembre il pubblico del Jazz Club Ferrara potrà così godere di oltre 40 appuntamenti, molti dei quali fruibili anche in modalità streaming, che coinvolgono oltre 100 artisti del calibro di Fabrizio Bosso, Seamus Blake, Maria Pia De Vito, Christian Sands, Roberto Taufic, Emmet Cohen, Roberto Gatto, Linda May Han Oh, Peter Bernstein, Tiziana Ghiglioni, il Trio Bobo, Don Byron e Aruán Ortiz, Joëlle Léandre, Antonio Faraò, Graig Taborn, Alfio Antico, Massimo Faraò, Uri Caine, Ralph Alessi, Zeno De Rossi, Giancarlo Schiaffini, Ches Smith, Francesco Cusa, George Cables, Fabrizio Puglisi, Piero Odorici e moltissimi altri. 
Un’edizione di queste proporzioni sarebbe impensabile senza il network di prestigiose collaborazioni avviate con Bologna Jazz Festival, Crossroads – Jazz e altro in Emilia-Romagna, Jazz Italian Platform, Italia Jazz Club, Seven Virtual Jazz Club, Conservatorio “G. Frescobaldi”, Associazione Istantanea, Associazione Musicisti di Ferrara e BilBOlBul - Festival internazionale dell’illustrazione e del fumetto. Il programma della seconda parte della stagione (gennaio-maggio) sarà presentato in altra sede. "Finalmente siamo pronti per ripartire con i concerti di Ferrara in Jazz nel magnifico Torrione San Giovanni! Contenitore ideale per tutti coloro che vogliano provare l'emozione della musica dal vivo in un luogo straordinario ed unico al mondo. Chi ama la musica, chi è una persona curiosa non può quindi perdere l'occasione di passare una serata da noi.” Federico D’Anneo, presidente Associazione Culturale Jazz Club Ferrara. “Il ritorno all'attività con pubblico in presenza ci ha restituito l'entusiasmo per ripartire e immaginare, con tutti gli scongiuri del caso, una nuova ricca stagione concertistica. Una sfida raccolta assieme a tantissimi partner storici e a nuovi soggetti e coronata dall'accreditamento del Fondo Unico dello Spettacolo del Ministero della Cultura. Recupereremo dapprima i concerti cancellati nelle precedenti stagioni, per poi proiettarci verso nuove proposte artistiche, con la qualità che ci ha sempre contraddistinto. Non ci resta che incrociare le dita e invitare tutti coloro che hanno animato le serate del Jazz Club a riappropriarsi del Torrione assieme a noi e speriamo, a tanti altri nuovi soci." Francesco Bettini, direttore artistico di Ferrara in Jazz.
Il PALINSESTO è un calibrato equilibrio tra avanguardia e tradizione, che attinge dal miglior jazz della scena internazionale, con particolare riferimento all’area newyorchese, per poi spaziare con leggiadria tra Europa e Sud America.
Sul solco della TRADIZIONE, ma con uno sguardo volto al futuro, è il nuovo trio pianoless del sassofonista Seamus Blake, completato da Dario Deidda al basso elettrico e Greg Hutchinson alla batteria (02/10 in collaborazione con Crossroads – Jazz e altro in Emilia-Romagna), e quello guidato da uno dei pianisti più apprezzati al mondo, Antonio Faraò (27/11); altro pianista dalla tecnica impeccabile, maturata anche grazie alla proficua collaborazione con Christian McBride, suo mentore, è Christian Sands, il cui elegante fraseggio non concede nulla al virtuosismo fine a sé stesso. Lo potremo ascoltare in trio sabato 6 novembre, in collaborazione con Bologna Jazz Festival. Segno dei tempi è l’avventura del giovane pianista Emmet Cohen, autorevole rappresentante della nouvelle vague del jazz contemporaneo, che si è affermato su scala globale grazie allo straordinario successo dei concerti in streaming Live from Emmet’s Place, realizzati con il consolidato trio che calcherà il palcoscenico del Torrione sabato 16 ottobre. Ad ottobre è tempo anche dell’esplosiva miscela jazz, funk e rock del Trio Bobo, progetto creato dai musicisti della sezione ritmica di Elio e le Storie Tese con il chitarrista Alessio Menconi (29/10 in collaborazione con Bologna Jazz Festival). Il 13 novembre, invece, vede un grande ritorno, quello di Peter Bernstein, uno dei chitarristi più apprezzati della scena internazionale fin dai primi anni ’90. In quartetto con Sullivan Fortner (piano), Doug Weiss (contrabbasso) e Roberto Gatto (batteria), Bernstein presenterà What Comes Next, progetto fresco di stampa (appuntamento in collaborazione con Bologna Jazz Festival). Sabato 20 novembre segue WE4, altro nuovo progetto a firma del trombettista Fabrizio Bosso realizzato in quartetto subito dopo il confinamento forzato. WE4 porta con sé la consapevolezza del valore di fare musica insieme; è la rappresentazione compiuta, nelle composizioni, nel suono e nell’interplay di ciò che significa essere un gruppo. Appuntamento da non perdere è anche quello di martedì 7 dicembre, quando in occasione del tour europeo, farà tappa al Torrione il trio del pianista Uri Caine. Il tentativo di inquadrare Caine in un determinato filone estetico risulta vanificato sin da un primo approccio alla poliedricità della sua scrittura musicale. Quest’ultima è dettata da una molteplicità di interessi tale da porlo a proprio agio sia con la rivisitazione di intere pagine della storia della musica classica, sia con la tradizione ebraica, per poi fondere la contemporaneità della scena creativa statunitense. Un viaggio à rebours, alla grande stagione del modern jazz è, infine, il live del quartetto guidato da George Cables, che torna al Torrione corroborato dallo swing del sassofonista e amico fraterno Piero Odorici (11/12 in collaborazione con Bologna Jazz Festival).
Di TAGLIO CONTEMPORANEO è Walk Against The Wind, nuovo progetto della straordinaria contrabbassista Linda May Han Oh (già con Pat Metheny, Joe Lovano, Dave Douglas…) che farà tappa al Torrione sabato 23 ottobre. Si prospettano sentieri improvvisativi a briglie sciolte anche quelli percorsi da un’altra protagonista della scena creativa internazionale, Joëlle Léandre. La contrabbassista francese dialogherà con Tiziana Ghiglioni e Giancarlo Schiaffini, senza alcun dubbio due compagni ideali di viaggio per formazione musicale e analogie di linguaggio (30/10 in collaborazione con Bologna Jazz Festival). Altro appuntamento che promette scintille è quello con il nuovo trio collettivo formato da Craig Taborn (piano), Ralph Alessi (tromba) e Ches Smith (batteria), in agenda venerdì 5 novembre (in collaborazione con Crossroads – Jazz e altro in Emilia-Romagna). Sabato 4 dicembre, infine, è la volta del duo formato da Don Byron (sax tenore e clarinetto) e Aruán Ortiz (piano), protagonisti di due generazioni che hanno definito l’avanzamento della frontiera jazzistica. Il loro dialogo musicale è votato alla totale elusione del prevedibile, tanto che ogni nuova esecuzione si tramuta in una reinvenzione a due voci (in collaborazione con Crossroads – Jazz e altro in Emilia-Romagna). 
Due le occasioni d’ascolto per gli amanti del pianeta SUD AMERICA: sabato 9 ottobre è tempo di Linha de Passe, progetto transculturale del trio formato da Maria Pia De Vito (voce), Roberto Taufic (chitarra) e Roberto Rossi (batteria e percussioni), che svela quanto mondi espressivi apparentemente distanti quali la musica brasiliana, quella napoletana e il jazz, abbiano in realtà moltissimi elementi in comune (concerto organizzato nell’ambito dell’ITAClub Jazz Festival). Sabato 18 dicembre invece ci lasceremo coinvolgere dalla rivisitazione di brani, noti e meno noti, del jazz afro-cubano ad opera del Cuban Jazz Quintet guidato dal pianista Massimo Faraò, coadiuvato dalla verve del noto percussionista Ernesttico.
Particolare attenzione al fertile humus musicale del territorio, come a protagonisti della scena nazionale, sono i venerdì di HAPPY GO LUCKY LOCAL, caratterizzati dalla presentazione di giovani talenti e nuovi progetti, seguiti da imprevedibili jam session. Da segnare in agenda in questa prima parte di stagione: Francesco Cusa & The Assassins (8/10), Duck Juice House Made of Sticks (15/10), Alfio Antico ‘Trema la Terra’ (22/10), Zeno De Rossi ‘Elpis’ (12/11 in collaborazione con Bologna Jazz Festival), Luca Sguera Aka (26/11), Collettivo Fawda (10/12) e Helga Plankensteiner ‘Jelly Roll’ (17/12).
Torna finalmente a “giocare in casa” la TOWER JAZZ COMPOSERS ORCHESTRA, l’apprezzata orchestra residente del Jazz Club Ferrara che, oltre ad inaugurare questa edizione di Ferrara in Jazz (sabato 25/9), si esibirà il giorno seguente (domenica 26/9) al Mercato Sonato di Bologna. Le successive occasioni d’ascolto, in programma il 24 ottobre, il 21 novembre e il 19 dicembre, arricchiscono il nuovo contenitore musicale - realizzato in collaborazione con Associazione Istantanea - che animerà le domeniche pomeriggio del Torrione.
ISTANTANEA è l’ideale spazio d’incontro tra la Tower Jazz Composers Orchestra e Istantanea Ensemble (collettivo nato nel 2018 in seno alle esperienze che fanno capo al Mercato Sonato di Bologna) che vive dell’osmosi tra compositori e artisti di diversa estrazione, intenti a generare percorsi trasversali nel panorama dell’arte più attuale, dando vita a un proteiforme arcipelago di grande biodiversità creativa. Segnaliamo qui gli appuntamenti in programma: Trees of Mint + Cabeki (3/10), Geilerdreier (10/10), Wanderlust (17/10), Divina (31/10), Spell Hunger (7/11), Ai confini del violoncello: un’esperienza in suoni (14/11), Naddei – Perinelli “Gemelli” (28/11), Istantanea Ensemble (05/12) e Sliders (12/12). Tutte le performance pomeridiane (con inizio alle ore 18.30) saranno seguite da aperitivo o cena con accompagnamento musicale al wine bar del Jazz Club. 
La consolidata collaborazione con l’Associazione Musicisti di Ferrara si rinnova invece venerdì 01 ottobre, quando il Jazz Club ospiterà il trio Quai Des Brumes che, in occasione della presentazione del nuovo cd ‘Au bord de l’eau’, si amplia avvalendosi di un quartetto d’archi. Il progetto proietta l’ascoltatore nella Parigi anni Trenta: la Ville Lumière era animata in quel periodo da un peculiare crogiolo di culture e di suoni che rimanda tanto alla figura di Django Reinhardt, quanto alla pellicola di Marcel Carné, quel ‘Quai des brumes’ in cui i sogni e i drammi del proletariato urbano parigino assurgevano a dimensione di mito o addirittura di epopea.
Per quel che concerne l’AMBITO DIDATTICO, in collaborazione con il Conservatorio “G. Frescobaldi” di Ferrara, il Torrione ospiterà Interplay, workshop di interazione creativa condotto dalla cantante e compositrice svizzero-olandese Susanne Abbuehl. La tre giorni - il 28, 29 e 30 settembre - confluirà in un concerto serale dell’Abbuehl, accompagnata per l’occasione da Fabrizio Puglisi al pianoforte e Walter Paoli alla batteria. Questa performance inaugura altresì Fresh & Bold, primo festival jazz a firma del Conservatorio estense che ha individuato nel Torrione la sede ideale per il suo svolgimento. Fresh & Bold animerà i giovedì sera di ottobre con una serie di concerti degli allievi e dei docenti del Conservatorio stesso. Qui gli altri appuntamenti in programma: Succi – Puglisi – Dallaporta – Paoli (07/10), Past1 Trio + Revealing Melba - A Heartfelt Tribute to Melba Linston's Music (14/10), Divine Songs - A Tribute to Alice Coltrane (21/10), Ars Antiqua World Jazz Ensemble + The Flute Orchestra (28/10).
Il Jazz Club Ferrara è inoltre sede deputata alla presentazione di alcune delle formazioni vincitrici del contest internazionale organizzato da 7 VIRTUAL JAZZ CLUB, al quale è già possibile iscriversi per partecipare alla prossima edizione su 7virtualjazzclub.net. Quest’anno calcheranno il palcoscenico del Torrione: Nausyqa + Tommaso Perazzo Trio, venerdì 19 novembre e Camila Ronza Trio, venerdì 3 dicembre. 
Immancabile infine l’appuntamento con le ESPOSIZIONI di quella che può essere definita la piccola art gallery del Jazz Club. Dal 30 settembre, le nicchie del Torrione ospiteranno “Espedienti per un brano jazz”, personale del giovane illustratore Maurizio Lacavalla. Miles Davis, Billie Holiday, Thelonious Monk, John Zorn.  Il metallo degli strumenti, la limpidezza del suono. Una poesia di Gregory Corso rimaneggiata più e più volte. I neri profondi di un film di Malle. Lacavalla cerca di farsi strada nel jazz senza sfaldarne le ombre, viaggiando a fari spenti. La mostra, curata da Eleonora Sole Travagli, è realizzata in collaborazione con BilBolBul - Festival internazionale dell’illustrazione e del fumetto ed Endas Emilia-Romagna ed è inscritta nel progetto “Intrecciare Cultura” patrocinato dalla Regione Emilia-Romagna.
L'Associazione Culturale Jazz Club Ferrara consente di ampliare la propria base sociale attraverso il TESSERAMENTO a Endas, che riserva ai propri soci numerose agevolazioni su scala nazionale, insieme alla possibilità di fruire di un numero di appuntamenti di indiscusso valore culturale.  Il Jazz Club Ferrara è inoltre parte integrante del circuito MyFe, la carta turistica della città estense.


INFORMAZIONI
jazzclub@jazzclubferrara.com

Informazioni e prenotazione cena 331 4323840 (tutti i giorni dalle 12.00 alle 22.00)
Tutti i concerti si svolgono al Torrione San Giovanni via Rampari di Belfiore, 167 – 44121 Ferrara
Il Jazz Club Ferrara è affiliato Endas
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nella luce del tempo: torna il ParmaJazz Frontiere Festival
26 Settembre/16 novembre
Numerose le nuove produzioni a firma ParmaFrontiere
Fra gli ospiti: Enrico Pieranunzi e Franco D’Andrea

Torna con la sua XXVI edizione ParmaJazz Frontiere Festival, l’appuntamento annuale con la frontiera dei suoni e le proposte elaborate dal direttore artistico Roberto Bonati. Fra il 26 Settembre e il 16 Novembre la città di Parma e i suoi luoghi quali Casa della Musica, Complesso Monumentale della Pilotta-Teatro Farnese, Ridotto del Teatro Regio, Abbazia Di Valserena-CSAC, Ape Parma Museo, Tempio Crematorio di Valera, Associazione Remo Gaibazzi, Lostello-Parco la Cittadella e La Feltrinelli Libri e Musica verranno attraversati dalle suggestioni di un mix calibrato tra grandi ospiti, nuove scoperte e produzioni del Festival. Centrali in questa edizione, che porta l’emblematico titolo di Nella luce del tempo, il ruolo delle produzioni originali di ParmaFrontiere: un contributo per la ricerca di una luce in fondo al tunnel, così necessaria in un periodo storico e sociale confuso come quello attuale.
Si parte il 26 settembre (Casa della Musica, h 20:30) con un concerto del Jakob Bro Uma Elmo Trio con JaKob Bro alla chitarra elettrica, Arve Henriksen alla tromba e Jorge Rossy alla batteria, formazione di star internazionali di recente pubblicazione su etichetta ECM.
Il 2 e il 3 ottobre al Complesso Monumentale della Pilotta-Teatro Farnese (h 20:30) sarà la volta di La Fòla de L’Oca/Over Time di Roberto Bonati, inserita nel Dossier Parma 2020+21-Capitale della cultura italiana, che dirigerà la ParmaFrontiere Orchestra in una produzione realizzata per l’occasione. Alla voce Giulia Zaniboni, Riccardo Luppi flauti e sax, Mario Arcari oboe, Marco Ignoti clarinetti, Michael Gassmann tromba e flicorno, Paolo Botti violino, Gregorio Buti violoncello, Luca Perciballi chitarra, Tommaso Salvatori vibrafono, Andrea Grossi contrabbasso, Roberto Dani percussioni e batteria. I musicisti della ParmaFrontiere Orchestra saranno affiancati da sei allievi dalle classi jazz dalla Stavanger University, University of Göteborg, Oslo Norwegian Academy, Hochschule di Hamburg, Hochschule di Nürnberg, Glasgow University: accademie musicali con cui ParmaFrontiere ha instaurato un rapporto di collaborazione continuativo, sfociato nel progetto internazionale The Jazz Workshop. Il 6 ottobre ci si sposta alla Casa della Musica per un concerto dei Pericopes+1: alle 18:00 e alle 20:30 Emiliano Vernizzi al sax, Alessandro Sgobbio piano e fender rhodes e Ruben Bellavia alla batteria presenteranno Up, il loro nuovo progetto musicale uscito in cd nel 2020. Sempre alla Casa della Musica il 9 ottobre (h 20:30) salirà sul palco il Luca Perciballi Organic Gesture Trio con Luca Perciballi alla chitarra, Andrea Grossi al contrabbasso e Andrea Grillini alla batteria per l’anteprima del nuovo lavoro discografico Approximately a grid with a plan in uscita per AUT Records. Il 10 ottobre in programma una nuova produzione ParmaFrontiere, questa volta all’Abbazia Di Val Serena- CSAC (h 17:30), che vedrà l’incontro fra il sax di Claudio Fasoli e la danza di Elisa Cuppini.
Torna il 17 ottobre all’Ape Parma Museo (h 18:30) Una Stanza per Caterina, il tradizionale appuntamento pensato per ricordare Caterina Dallara, appassionata di musica e sostenitrice di ParmaFrontiere. Protagonisti Elin Rosseland alla voce e Johannes Eick al contrabbasso. Il 22 ottobre, alla Casa della Musica (h 20:30), sarà la volta di Unlimited, il piano solo di Enrico Pieranunzi, pianista italiano di fama internazionale. Il 24 ottobre l’Ape Parma Museo (h 18:00) ospiterà Fili, il progetto in solo di Marco Colonna (clarinetti) dedicato a Maria Lai. Il 29 ottobre (h 20:30) torna l’appuntamento con il vincitore del Premio Gaslini, assegnato quest’anno a Kirke Karja. Questa produzione originale la vedrà salire sul palco della Casa della Musica in un concerto per pianoforte solo.
Non poteva mancare anche quest’anno l’omaggio al magico mondo dei cartoni animati in programma al Ridotto del Teatro Regio il 30 ottobre (h 15:30 e 18:00) con Cartoons! Gli Esploratori della Giungla (Sabina Borelli voce narrante, Diletta Longhi voce, Matteo Valentini sassofono, Paolo De Matteis pianoforte, Giancarlo Patris contrabbasso e Benedetta Rositano batteria). In collaborazione con Segnali di Vita _ Il Rumore del Lutto e Socrem Parma, il 1°novembre (Tempio di Cremazione di Valera, PR - h 11:30) in programma un concerto per sola batteria preparata di Roberto Dani che renderà omaggio alla memoria di Rocco Caccavari.
Il 5 novembre alla Casa della Musica (h 20:30) un concerto di Franco D’Andrea per pianoforte solo.
Confermata infine, la tradizionale restituzione pubblica del Workshop con gli allievi del Liceo Musicale A. Bertolucci in programma il 13 novembre alla Casa della Musica (h 17:30). Il Workshop, giunto alla sua settima edizione, sarà condotto quest’anno da Andrea Grossi. A seguire, nella stessa giornata ma alle ore 20:30, Hear my body singing - dedicato alla voce - che vedrà, nel primo set, Camilla Battaglia (voce ed elettronica) e nel secondo set Diana Torto ed Enrico Degani duo, rispettivamente alla voce e alla chitarra classica.
L’ultimo concerto di questa edizione sarà quello del Francesco Orio Trio il 16 novembre alla Casa della Musica (h 20:30) con Francesco Orio pianoforte, Simone Di Benedetto contrabbasso e Davide Bussoleni batteria, sul palco per presentare il progetto Os. La serata fa parte del Progetto Nuova Generazione Jazz ed è in collaborazione con l’Associazione I-Jazz - Italiajazz.
Fra le iniziative del Festival anche una serie di presentazioni di libri e di guide all’ascolto.
Le presentazioni di libri vedranno Maria Giovanna Barletta, in dialogo con Roberto Bonati, illustrare il volume scritto a quattro mani con Davide Ielmini L’universo Gaslini. Guida ragionata a tutte le sue opere (Zecchini, 2021) il 7 ottobre alle ore 18:00, presso l’Associazione Remo Gaibazzi. Il 12 ottobre, alle ore 18:00 presso Lostello – Parco della Cittadella Claudio Chianura presenterà, con Alessandro Rigolli, Jazz border. Il jazz in Italia (Auditorium, 2019/2020). Il 19 Ottobre alle ore 18:00 la presentazione, sempre a Lostello e sempre in dialogo con Rigolli, del libro di Vanni Masala Io sono Michel Petrucciani (Curci, 2019). Si conclude il 25 Ottobre alle 18:00, ancora a Lostello, con il libro di Bruno Tommaso La scuola che sognavo scritto con Alfredo Gasponi (EDI-PAN, 2020).
Due, invece, le Guide all’ascolto in programma, a cura di Luca Perciballi: il 14 ottobre dedicata ad Electric Pleasures – Il concetto di elettricità ed elettronica nella musica del 900 (18:00 all’Associazione Remo Gaibazzi); il 28 ottobre sarà la volta di 25 Anni di ParmaFrontiere – Una prospettiva ragionata (18:00 all’Associazione Remo Gaibazzi).
Some Red Some Yellow, l’ultimissima uscita discografica a firma ParmaFrontiere Etichetta che vede protagonisti Tor Yttredal (sax) e Roberto Bonati (contrabbasso), sarà presentata a La Feltrinelli Libri e Musica il 13 ottobre (h 18:00).
Ricordiamo che il Festival - che è membro di Europe Jazz Network e di I-Jazz e che partecipa a Jazz Takes the Green - è realizzato in collaborazione con Casa della Musica, Fondazione Teatro Regio, Complesso Monumentale della Pilotta, Ape Parma Museo, Abbazia di Valserena-CSAC e Teatro Due. E gode del contributo di Comune di Parma, Ministero dei beni culturali, Regione Emilia Romagna, Fondazione Monteparma, Dallara Automobili e Unione Parmense degli Industriali. Fra i partner dell’iniziativa ricordiamo: laFeltrinelli Libri e Musica, Segnali di Vita_ Il Rumore del Lutto, Socrem Parma, Liceo Musicale “Attilio Bertolucci”, Associazione Remo Gaibazzi, Lostello-Emc2 Onlus, Phocus Agency, Stavanger University, University of Göteborg, Norvegian Academy, Hochschule Hamburg, Hochschule Nürnberg, Scotland University, Sina Maria Luigia.
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NaturArte: alla scoperta dei 5 parchi naturali della Basilicata
Dal 3 luglio fino a dicembre, oltre 40 appuntamenti tra musica, arte, biking e dialoghi sul futuro.

Parte il 3 luglio la 4° edizione di NaturArte, il progetto volto a far scoprire al pubblico i parchi naturali della Basilicata, il territorio e le comunità, con l'obiettivo di unire in un processo virtuoso cultura, storia, benessere, bellezze paesaggistiche, storia, sostenibilità ambientale e turismo consapevole. Sono luoghi spesso incontaminati e di grande suggestione quelli percorsi da NaturArte in un unico lungo sentiero, la “Rete dei Parchi della Basilicata”: il Parco della Murgia Materana, il Parco Nazionale del Pollino, il Parco di Gallipoli Cognato e Piccole Dolomiti Lucane, il Parco Nazionale Appennino Lucano Val D’Agri Lagonegrese e il Parco del Vulture, per un totale di quasi 200mila ettari coperti. Oltre al trombettista Paolo Fresu, l'attore Giuseppe Cederna e l'experience designer Maria Cristina Lavazza, tra gli ospiti di quest’anno ci sono anche la giornalista e reporter musicale Valentina Lo Surdo, il regista teatrale Dario De Luca e l'autore di letteratura per bambini Roberto Piumini. Personalità che portano la propria esperienza e allo stesso tempo recepiscono e rielaborano in modo originale le proposte e le influenze delle comunità ospitanti, in sinergia con il territorio, le sue ricchezze ed emergenze. Il calendario di NaturArte prevede anche una grande varietà di attività tra cui possiamo citare trekking, escursioni e percorsi in bicicletta; non mancano poi grandi eventi e spettacoli, concerti immersi nella natura, laboratori artigianali e workshop artistici, incontri e momenti di approfondimento con ospiti di rilievo internazionale sui temi del progetto – sostenibilità, biodiversità e green jobs. Dalla vulcanologia ai fenomeni sismici, passando per il complesso rapporto tra astronomia e musica, le dinamiche dell'assestamento forestale e le sfide delle energie rinnovabili: NaturArte offre una lunga lista di incontri e laboratori che esplorano il complesso rapporto dell'uomo con l'ambiente che lo circonda. Inoltre, saranno presenti percorsi guidati in località ancora rurali, borghi dal grande fascino e Comuni quali Brienza, San Severino Lucano, Abriola, Noepoli, Montescaglioso e Pianelle. Luoghi che apriranno le proprie porte e metteranno a disposizione spazi e saperi in occasione di Residenze Artistiche che coinvolgeranno attivamente le comunità locali, in uno scambio fecondo di energie creative. Oltre 40 le attività in presenza che si svolgeranno a partire dal 3 luglio e fino ad autunno inoltrato, con una piccola coda invernale. Chiuderà, infatti, il cerchio la finalizzazione dei due progetti trasversali ai 5 Parchi: NaturArte Dreaming, la performance musicale a cura del jazzista Nils Berg, e la Favola dei Parchi della Basilicata, esercizio di scrittura collettiva in collaborazione con lo scrittore Roberto Piumini. Un programma incentrato sulla costruzione di un paesaggio umano volto a indicare nuove strade di sviluppo sostenibile, con la collaborazione, l'ospitalità e l'intervento di famiglie, ristoratori, albergatori, amministratori e imprenditori del territorio. A unire tutti gli attori coinvolti nel progetto di NaturArte un unico obiettivo: valorizzare e illuminare i valori naturalistici, storici e culturali  della Basilicata. Quella portata avanti da NaturArte è una visione del territorio che abbraccia insieme le connotazioni sociali e naturali del termine, sia attraverso la condivisione delle esperienze e delle memorie delle comunità locali, pienamente coinvolte nelle attività e negli eventi proposti, sia attraverso l'esplorazione degli angoli più reconditi delle meraviglie naturali lucane. Un legame studiato dalla scienza e rappresentato con i linguaggi dell'arte e della comunicazione: ecco perché il nutrito programma comprende una grande varietà di proposte quali spettacoli teatrali, esercitazioni di canto polifonico e di costruzione di strumenti musicali, workshop sulla fotografia paesaggista e sul marketing al servizio dei piccoli nuclei resilienti e seminari di poesia metropolitana.

Programma completo su www.naturartebasilicata.com

Prenotazione biglietti gratuiti su naturartebasilicata.eventbrite.com
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Il grande jazz internazionale torna a Pescara con la nuova edizione di Jazz 'n Fall, in programma a novembre
La rassegna organizzata dalla Società del Teatro e della musica "Luigi Barbara" ospita musicisti di assoluto livello internazionale come il duo formato da John Scofield e Dave Holland, Bruno Biriaco con la sua Saxes Machine e l'incontro di pianoforti proposto da Dado Moroni e Danny Grissett 

Con la nuova stagione musicale della Società del Teatro e della Musica "Luigi Barbara" torna, a novembre, la nuova edizione di Jazz 'n Fall: un programma di grande livello che si aprirà martedì 9 novembre 2021 con Bruno Biriaco & Saxes Machine, prosegue con il duo formato da John Scofield e Dave Holland (mercoledì 10 novembre 2021) e si completa giovedì 11 novembre con "Yardbird Suite for Pianos", concerto dedicato a Charlie Parker che vedrà protagonista il duo pianistico formato da Dado Moroni e Danny Grissett. I concerti si terranno al Teatro Massimo di Pescara, con inizio alle ore 21. Il prezzo del biglietto di ingresso ai singoli concerti è di 25 euro. Jazz 'n Fall 2021 celebra il centenario della nascita di Charlie Parker, avvenuta nel 1920, con il sottotitolo della nuova edizione ("The Charlie Parker Centennial", appunto) e traccia una sorta di filo rosso che, da una parte, rende omaggio al grande sassofonista e, dall'altra, vuole sottolineare ed evidenziare le numerose eredità delle sue innovazioni nella musica di oggi.  Charlie Parker è stato uno dei giganti della storia del jazz, un musicista capace, come pochi, di indirizzarne l'evoluzione. Ripercorrere la sua figura e la sua musica significa, in pratica, confrontarsi con le possibilità più radicate nel linguaggio del jazz e con le altrettanto possibili nuove direzioni da far prendere alla musica. Una visione lucida animata da inventiva, virtuosismo, carisma: Charlie Parker rappresenta una pietra angolare del percorso del jazz, un termine di paragone imprescindibile per ogni interprete.
John Scofield e Dave Holland sono le stelle dell'edizione 2021 di Jazz 'n Fall con il loro nuovo incontro musicale, questa volta in duo: i due musicisti si esibiranno a Pescara, mercoledì 10 novembre 2021. Nelle loro rispettive carriere, il chitarrista statunitense e il contrabbassista britannico hanno cercato la sintesi tra evoluzioni personali e richiami alle tradizioni. Hanno dato vita a progetti seminali – tra i tantissimi, ad esempio, Gateway con Jack deJohnette e John Abercrombie oppure il quintetto di inizio millennio per quanto riguarda Holland; il quartetto con Joe Lovano, l’incontro con Martin Medeski & Wood e Uberjam per quanto riguarda Scofield – e vantano collaborazioni di spessore assoluto, da Miles Davis a Pat Metheny, passando per Kenny Barron, Anthony Braxton, Charles Mingus, Brad Mehldau, giusto per fare qualche nome. Soprattutto – nonostante due carriere lunghe, solide, variegate – resta immutata per entrambi l’intenzione di spingersi avanti in maniera creativa e di trovare nel dialogo e nell’interplay la strada per continuare a fare evolvere il jazz e a metterlo in relazione con altri mondi musicali. Il concerto straordinario tenuto qualche anno fa da Dave Holland – insieme a Zakir Hussain e Chris Potter – sul palco di Jazz ‘n Fall è una testimonianza del tutto evidente e fresca di questo atteggiamento.
Il giorno precedente, martedì 9 novembre 2021, la rassegna sarà aperta dai Saxes Machine di Bruno Biriaco. Cinque sassofoni più ritmica: questa la formula concepita da Bruno Biriaco alla fine degli anni settanta – subito dopo, quindi, l’esperienza vissuta dal batterista con il Perigeo – e che oggi rappresenta il terreno per l’incontro tra jazzisti italiani appartenenti a generazioni diverse. Il batterista porta, di conseguenza, sul palco una sintesi naturale tra diverse maniere di intendere il jazz e la musica di improvvisazione. L’organico dei Saxes Machine si pone a metà strada tra il piccolo combo e la big band e annovera i sassofoni di Gianni Oddi, Filiberto Palermini, Alessandro Tomei, Massimo Filosi e Marco Guidolotti, insieme alla ritmica formata da Ettore Carucci al pianoforte, Massimo Moriconi al basso e dallo stesso Biriaco alla batteria. Sin dagli anni settanta, Bruno Biriaco ha collaborato con i musicisti statunitensi e con i più rappresentativi alfieri del jazz italiano come, tra gli altri, Gianni Basso, Nunzio Rotondo, Frank Rosolino, Chet Baker, Johnny Griffin, Slide Hampton e George Coleman. Insieme a Giovanni Tommaso, Franco D’Andrea, Claudio Fasoli e Tony Sidney, è stato protagonista del Perigeo, una esperienza tra le più importanti del jazz e, in generale, della musica italiana: formazione con cui ha registrato sei dischi e si è imposto all’attenzione del pubblico internazionale. Oltre alle esperienze jazzistiche, Bruno Biriaco collabora sin dagli anni Ottanta con la RAI, per la quale ha curato le musiche di scena e le colonne sonore di tantissimi programmi.
L’omaggio al genio di Charlie Parker si manifesta in modo esplicito nel programma di Jazz 'n Fall con il concerto di Dado Moroni e Danny Grissett, in programma giovedì 11 novembre 2021. Il titolo scelto per il loro duo, “Yardbird Suite for Pianos”, spiega in maniera chiara ed esplicita l’idea alla base del loro incontro. Un dialogo senza confini, l’improvvisazione legata in maniera solida e fertile alle tradizioni del jazz, i temi composti o resi celebri da Charlie Parker come filo narrativo. Due pianisti di grande esperienza, legati da una lunga amicizia e da una visione musicale per molti versi simile, due maniere di utilizzare il pianoforte e i linguaggi del jazz per raccontare emozioni e per trasmettere l’energia dello swing. Danny Grissett è uno statunitense che ha scelto di vivere in Europa, Dado Moroni è un europeo che ha vissuto per lungo tempo negli Stati Uniti… un incrocio che chiarisce meglio di tanti altri aspetti la voglia e l’intenzione di entrambi i protagonisti del duo di intrecciare l’omaggio al grande sassofonista con un continuo scambio di idee musicali e con la voglia di esplorare ogni singola sfaccettatura del suono del pianoforte.
Il cartellone musicale della Società del Teatro e della Musica "Luigi Barbara" presenta inoltre un altro appuntamento con il jazz: venerdì 18 febbraio 2022, sul palcoscenico del Teatro Massimo sarà di scena il trio guidato dal chitarrista belga Philip Catherine e formato anche dal chitarrista Paulo Morello e dal bassista Sven Faller.
La stagione artistica della Società del Teatro e della Musica "Luigi Barbara" è accompagnata dal supporto del Main Partner Fondazione PescarAbruzzo e dell'Istituto Acustico Maico.
Nella sezione "Press Area" del sito della Società del Teatro e della Musica "Luigi Barbara" (socteatromusica.it/press-area-2021-2022) sono disponibili tutte le foto in alta risoluzione degli artisti presenti nel cartellone.
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Piano Piano Festival
Irene Scardia (8 settembre) e Carolina Bubbico (30 settembre)
Chiostro dei Teatini, Lecce


Due date speciali, due live imperdibili sotto un cielo di stelle. A chiusura della quinta edizione del 2020, e in attesa delle grandi novità in serbo per la prossima in programma nel 2022, è tutto pronto per un’edizione speciale di Piano Piano Festival, una sorta di “trait d'union” tra il recente passato e l’orizzonte futuro. Sono due i concerti che chiudono ufficialmente le date del festival itinerante dedicato al pianoforte e al jazz, tra musica, teatro e arti performative, ideato e diretto dalla musicista e compositrice Irene Scardia, prodotto dall’etichetta discografica Workin’ Label, in collaborazione con Regione Puglia e Città di Lecce. Un appuntamento ormai classico dell’estate salentina che, negli anni, ha ospitato artisti del calibro di Matija Dedic, Enrico Zanisi, Julian Oliver Mazzariello, Seby Burgio, Alberto Fortis e tanti altri.
E se nei quattro appuntamenti della scorsa estate si era partiti dagli spazi aperti e naturali della Masseria Rauccio, all’interno del Parco Naturale Regionale Bosco e Paludi di Rauccio, e ci si era poi spostati alle porte della città, nella “masseria urban” La Restuccia, per arrivare poi al Relais delle Rose, per gli ultimi due concerti del cartellone ci si immerge nel cuore della città, ossia nella cornice del Chiostro dei Teatini di Lecce. Mercoledì 8 settembre sale sul palco Irene Scardia, direttrice artistica del festival che, in trio con Giampaolo Laurentaci (al contrabbasso) e Filippo Bubbico (alla batteria), e con alcuni ospiti che hanno partecipato alle registrazioni del disco, si accomoda al pianoforte per presentare “Una stanza tutta per me” (Workin’ Label/Puglia Sounds), il suo ultimo album, uscito il 27 maggio dopo una lunga pausa creativa. Sono 11 composizioni originali, 11 canzoni senza parole che danno vita a un quadro in cui la musica classica e il jazz si fondono al pop, mescolandosi in uno stile fortemente lirico e personale, dal grande impatto emozionale, raccontando in musica momenti di vita, emozioni, desideri , aspirazioni. Giovedì 30 settembre la rassegna si chiude con il live della pianista, cantante, compositrice, arrangiatrice e direttrice d’orchestra Carolina Bubbico che, insieme a Filippo Bubbico (tastiere, cori, chitarra, basso), Giacomo Riggi (tastiere, cori, percussioni), Dario Congedo (batteria), Aurora De Gregorio e Chiara Corallo (cori), presenta le canzoni del nuovo album, “Il dono dell’ubiquità” (Sun Village Records/Puglia Sounds). Si tratta del terzo lavoro discografico di un’artista che negli ultimi anni si è esibita nei più importanti festival italiani ed internazionali salendo sul palco del Festival di Sanremo 2015 in veste di arrangiatrice e direttrice d’orchestra per Il Volo, vincitori tra i Big, e per Serena Brancale, e nei migliori club, tra cui i Blue Note di Milano, Tokyo e Pechino al fianco di Nicola Conte.
 
Inizio ore 21 Biglietti 15 euro, 10 euro per gli under 30. 
Per info 338.8591002, prenotazioni@pianopianofestival.it 
Acquisto biglietti online su oooh.events