Festival Jazz & Blues

I principali festival jazz & blues in Italia...

ZAFFERANA JAZZ FESTIVAL 
2a edizione
Direzione artistica: Pompeo Benincasa
20-24 luglio 2021

“IL RESPIRO DEL VULCANO “
Anfiteatro Falcone-Borsellino, Via della Montagna, Zafferana Etnea (CT)
Inizio concerti: ore 21:00

Al via la seconda edizione del Jazz Festival di Zafferana, rassegna nata nel 2020 e organizzata dall'Associazione Catania Jazz. L'iniziativa, che vede la direzione artistica di Pompeo Benincasa, rivolge l'attenzione al jazz del Mediterrano ospitando artisti italiani ed internazionali sotto il segno del "Respiro del Vulcano". La manifestazione avrà luogo all'Anfiteatro Falcone-Borsellino, ubicato nel cuore del Paese immerso nel Parco dell'Etna. Di seguito il programma:

20 luglio
VINCE ABBRACCIANTE & JAVIER GIROTTO
Giovane talento della fisarmonica, Vince Abbracciante propone insieme a Javier Girotto, argentino di nascita ma italiano ormai da decenni, una musica originale, nuovi ponti tra jazz e folklore. Improvvisazione libera e scrittura neoclassica. Il duo si è formato nel 2015 ed è in uscita il loro primo disco edito da Dodicilune di Lecce. VINCE ABBRACCIANTE. Fisarmonica; JAVIER GIROTTO sassofoni

OPHIE ALOUR
“Enjoy”
IN ESCLUSIVA ITALIANA
Ha pubblicato sette album come leader, tutti acclamati dalla critica; choc jazzman, ffff télérama, disque d'émoi. Ha ricevuto il Django d'or nel 2007 per il disco "Uncaged". Ha firmato tre album con Nocturne records e due con la naïve records prima di creare la sua etichetta Music From Source registrando l'album "Time For Love", nominato ai Victoires du Jazz awards nel 2018. Il suo nuovo disco dal titolo "Joy" uscito a febbraio 2020 contiene ospiti Mohamed Abozekry oud e Wassim Halal alla derbouka. Ha fatto parte del quartetto della leggendaria organista Rhoda Scott per quindici anni, suona regolarmente con il batterista Leon Parker, con la big band di Christophe Dal Sasso ed e stata al fianco di nomi come; Glenn Ferris, Wynton Marsalis, Bireli Lagrène, Jeff Ballard, Ambrose Akimusire, i fratelli Belmondo, André Ceccarelli, Eric Le Lann, Alain Jean Marie e tanti altri. SOPHIE ALOUR sassofoni, flauto; DAMIAN ARGENTIERI piano; PHILIPPE AERTS cbasso; MOHAMED ABOZEKRY oud; GAUTIER GARRIGUE batteria.
 
21 luglio
FARAJ SULEIMAN - IN ESCLUSIVA ITALIANA
Faraj Suleiman (1984) è un compositore e pianista palestinese. La sua musica è fortemente influenzata da melodie e ritmi arabo/orientali. Spesso incorpora queste scale e modalità nelle sue composizioni. Oltre ad essere ispirato dalla sua cultura araba, è anche influenzato dalle tradizioni Jazz. Come musicista/pianista arabo formatosi nella musica classica, è costantemente alla ricerca di nuove forme di espressione per attirare allo stesso modo i suoi ascoltatori "orientali" e "occidentali". Ad oggi Suleiman ha composto diversi album che hanno posto il pianoforte "orientale" al centro della composizione, spaziando da composizioni per pianoforte solo a quartetti, quintetti, arrangiamenti per coro e orchestre complete. Ha pubblicato numerosi album e progetti musicali come: "Login", "Three Steps", "Mud", "Opening of the Palestine Museum", "Al-Bashiq", "Love in the Cloud", "Once Upon a City", "Love Without a Story", "Toy Box" e ultimamente il suo album di prime canzoni "Second Verse". Compose anche musica per il teatro e il cinema. FARAJ SULEIMAN piano

TANIA GIANNOULI TRIO - IN ESCLUSIVA ITALIANA
La Giannouli assorbe, attraverso il suo autentico e tradizionale spirito greco, molte suggestioni medio-orientali, districandosi tra frasi pianistiche reiterate, brevi ostinati di note ribattute, spesso condotte all’unisono con la tromba. Tania Giannouli si è fatta le ossa soprattutto attraverso l’arte multimediale, associando il suo piano a performance di proiezioni d’immagini e recitazioni teatrali. Qui la possiamo ascoltare in un flusso di sola musica in formazione triadica che la vede associarsi ad altri due strumentisti greci, Andreas Polyzogoupulos alla tromba e Kyriakos Tapakis all’oud. TANIA GIANNOULI piano; ANDREAS POLYZOGOPOULOS tromba; KYRIAKOS TAPAKIS oud
 
22 luglio
AMIR GWIRTZMAN
Straordinario polistrumentista israeliano, porta con sè sul palco ben 25 strumenti a fiato inclusa la cornamusa medio-orientale e riesce ad incantare il pubblico con la sua maestria. Già componente del gruppo ESTA, Gwirtzman ha suonato anche alla Casa Bianca durante la presidenza Clinton ed ha effettuato con questo solo concerti nei maggiori festival internazionali.AMIR GWIRTZMAN tutti i sax, cornamusa

DANIELA SPALLETTA
"Per Aspera ad Astra" - PRIMA NAZIONALE ASSOLUTA
 Anticipato dall’uscita del singolo “The Gift”, “Per Aspera ad Astra” è la nuova opera discografica della cantante, compositrice e arrangiatrice Daniela Spalletta. Su questo suo nuovo lavoro, la musicista siciliana si esprime così: “Per Aspera ad Astra è un concept album formato da brani che ho composto nel corso degli ultimi tre anni, mescolando diversi stili ed estetiche: jazz, world music, rock, fusion, pop, contemporary jazz, musica colta e musica mediterranea. Per me, uno degli aspetti più interessanti della scrittura di questo progetto, è stato quello compositivo e, di conseguenza, l’arrangiamento (in particolare) dell’orchestra d’archi. È stato stimolante bilanciare e integrare il suo suono nella grammatica delle partiture. In questo intreccio la mia voce è stata la guida, che mi ha condotto durante la composizione: ora quale strumento lirico ed estremamente melodico, ora in linee più nervose e ostiche, più propriamente strumentali. La scelta dell’organico, oltre che da ragioni tecniche legate alle partiture, è stata motivata da affinità musicali e umane.” DANIELA SPALLETTA voce; JANI MODER chitarra; DONATELLO D'ATTOMA piano; ALBERTO FIDONE contrabbasso e basso elettrico; PEPPE TRINGALI batteria; TRP STRING QUARTET
 
23 luglio
ROSALBA BENTIVOGLIO 
"Suoni di Pietra Lavica" - PRODUZIONE ESCLUSIVA IN PRIMA NAZIONALE
Uno spettacolo di Jazz europeo innovativo e fresco nella ricerca stilistica, dove si utilizza la voce come strumento e l'improvvisazione di cui è maestra la Bentivoglio, come forma avanzata del sentire jazz. Con un repertorio di quasi tutti suoi “brani originali”, alternando qualche standard songs rivisitati tra i più importanti e riconosciuti del panorama internazionale, uno di questi è Tight di Betty carter la quale ha lasciato alla Bentivoglio motivo di riflessione e una personale amicizia con questa grande artista statunitense. La Bentivoglio in questa occasione all’Anfiteatro di zafferana Etnea sarà accompagnata da Bruno Salicone al piano e tastiere, Samyr Guarrera ai sax ,Marco Bardoscia al contrabbasso e Carmelo Graceffa alla batteria e percussioni ed eseguiranno brani originali a firma Rosalba Bentivoglio e brani tra i più classici del jazz.  ROSALBA BENTIVOGLIO voce, zanza, dispositivi elettronici;  BRUNO SALICONE piano, tastiere; MARCO BARDOSCIA contrabbasso; SAMYR GUARRERA sax; CARMELO GRACEFFA batteria; VALERIA GEREMIA danzatrice di butoh. 
 
24 luglio
CETTINA DONATO & NINNI BRUSCHETTA 
"I Siciliani" - PRIMA ITALIANA ASSOLUTA
 Reduci dai successi e dai sold out teatrali de “Il mio nome è Caino” di Claudio Fava, torna in un nuovo sodalizio artistico la vulcanica coppia Ninni Bruschetta-Cettina Donato. Una sinergia unica, entusiasmante. Dopo aver interpretato un testo di teatro civile come una jam session per pianoforte e voce commuovendo il pubblico dei teatri di tutta Italia, il duo propone adesso un’altra faccia della Sicilia, quella poetica e letteraria. A fare da sfondo all’ispirazione artistica stavolta è lo stretto di Messina, patria comune, passaggio che ha condotto i due artisti sui palcoscenici di tutta Italia e all'estero. Lo stesso varco è stato attraversato molte volte dallo scrittore Antonio Caldarella, originario di Avola e cresciuto tra Napoli, Messina e il resto del mondo. CETTINA DONATO piano; NINNI BRUSCHETTA VOCE; CELESTE GUGLIANDOLO voce; DARIO ROSCIGLIONE contrabbasso; MIMMO CAMPANALE batteria; DARIO CECCHINI sax; MARCELLO SIRIGNANO violino; MARIO GENTILI violino; ANDREA DOMINI viola; GIUSEPPE TORTORA violoncello.

22-23-24 luglio
SIZE 46 STREET BAND 
Concerti serali della band sulle strade e  piazze di Zafferana.
MARCELLO LEANZA sax contralto; ALFIO DI BELLA sax baritono; NINO SORTINO sax tenore; CRISTIANO GIARDINI sax tenore; SOFIA FERRARO sax soprano; IVAN CAMMARATA tromba; MARIO BASILE trombone; RUGGERO ROTOLO percussioni

Ingresso serata singola: € 15.00 + comm. serv.; Abbonamento alle 5 serate: € 50.00 + comm. serv.
A tutti gli abbonati in regalo la t-shirt del festival di Zafferana
infoline: info@cataniajazz.it - +39 342 326 3336
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TOLFA JAZZ FESTIVAL 
XII Edizione
Tolfa 23, 24 e 25 luglio e 18, 19 settembre
con Fabrizio Bosso, Noreda Graves, Lovesick, Costanza Alegiani, Simone Alessandrini e molti altri

Torna il Tolfa Jazz Festival con un programma ricco di concerti da ascoltare tra il centro storico, i giardini della Villa Comunale e i grandi prati, al confine con il paese. La prima parte si svolge il 23, 24 e 25 luglio, per terminare il 18 e 19 settembre con il tradizionale Picnic musicale, a contatto con la natura circostante, tra prati e boschi di castagno. Molti gli ospiti nel cartellone di questa dodicesima edizione, a partire dal quartetto del trombettista Fabrizio Bosso, alla cantante americana e solista dell’Harlem Gospel Choir Noreda Graves, ma anche il Lovesick duo i cui video hanno spopolato sui social, la voce di Costanza Alegiani, il sax di Simone Alessandrini e moltissimi altri. Tra sonorità jazz, folk, gospel e blues e in un paese incastonato tra gli oltre 30.000 ettari di boschi, pascoli e colline verdeggianti, il Festival Jazz di Tolfa si conferma non solo uno degli appuntamenti più attesi dell’estate laziale ma anche un’occasione per riscoprire dei luoghi ancora autentici e nascosti, a due passi dalle città. Ogni concerto, infatti, è un’opportunità per gustare le cucina tipica e le specialità enogastronomiche, conoscere l’artigianato e la rigogliosa natura circostante che rendono Tolfa un luogo unico e affascinante. Al Tolfa Jazz, oltre che con la musica, esiste anche un forte legame con la solidarietà. Anche quest’anno, infatti, il Festival è partner della “Susan G. Komen Italia”, associazione onlus che dal 2000 opera nella lotta ai tumori al seno e organizzatrice di “Race for the Cure”. 
Venerdì 23 luglio alle 21.30, l’inaugurazione del Tolfa Jazz Festival è affidata al trio della cantante romana Costanza Alegiani, nel chiostro dell’Ex Convento dei Padri Agostiniani, che ospita oggi il Polo Culturale di Tolfa. Insieme al sassofonista Marcello Allulli e al contrabbassista Riccardo Gola, la Alegiani presenta al pubblico il suo ultimo progetto “Folkways”, un personale omaggio al mito del folk americano.
Sabato 24 luglio alle 18:00, la Fire Dixie Jazz Band sfila per le strade del centro storico di Tolfa per la tradizionale parata d’apertura. Sempre al centro storico, troviamo sia alle 19.00 che alle 22:00, il trio “G and the Doctor(s), dove la voce di Gloria Turrini, il piano di Mecco Guidi e la tromba di Andrea Guerrini, contaminano il blues con altre sonorità di matrice black, tra jazz di inizio secolo, gospel e il New Orleans style. Alle 20.00 ci si sposta in Piazza G. Marconi per lo spettacolo “My darlin’ Camelì” della Dr. Jazz & Dirty Bucks Swing Band: musiche originali e cinema muto con quattro musicisti emergenti under 35, in un mix di sonorità partenopee e afroamericane fuse in un’unica anima, da Toledo a Storyville, da Carosone ad Armstrong, dal mandolino al banjo.
Alle 21.00, sale sul palco della Villa Comunale il duo del fisarmonicista Natalino Marchetti e del sassofonista Simone Alessandrini con “100 Piazzolla”, un concerto tributo per celebrare il grande riformatore del tango argentino, Astor Piazzola.
Più tardi, alle 22.00, torna a grande richiesta il trombettista Fabrizio Bosso, uno dei musicisti più amati di tutta la manifestazione. Alle 22.00, sempre alla Villa Comunale, insieme al suo quartetto formato dal pianista Julian Oliver Mazzariello, dal contrabbassista Jacopo Ferrazza e dal batterista Nicola Angelucci, Fabrizio Bosso suonerà il suo ultimo progetto musicale “We4”.
Quello con Tolfa Jazz - dichiara Fabrizio Bosso - è un rapporto di amore reciproco. Ogni estate torno a suonare sempre con molto entusiasmo perché ormai si è stabilito un bellissimo rapporto di affezione tra me, il pubblico e gli organizzatori Alessio Ligi e Egidio Marcari. Tolfa Jazz è diventato un appuntamento fisso della mia estate.
Quel che fa la differenza è proprio l’atmosfera che si respira, sia in paese che nei fantastici boschi che circondano il paese, dove spesso ho suonato durante i Picnic musicali che organizza il Festival.
Sono tre, invece, gli appuntamenti di domenica 25 luglio. Alle 20.00 al centro storico, la world music del trio “Wolves”, con sconfinamenti nel jazz e nel rock, anima il concerto intitolato “Immagini. Viaggio tra luoghi e tempo”.
Poco prima, alle 19.00, alla Villa Comunale il Lovesick duo con “All over again”. Oltre 100.00 follower su Facebook e 7 milioni di streaming video, compresa una partecipazione al film Lamborghini e alla serie dedicata a Francesco Totti “Speravo de morì prima”: sono numeri da capogiro quelli realizzati dalla contrabbassista Francesca Alinovi e dal chitarrista Paolo Roberto Pianzezza. Le atmosfere dell’America anni ’40 e ’50, musica country e rock’n’roll sono i tratti distintivi di questo eccezionale e attesissimo duo.
Chiusura in grande stile e all’insegna del gospel, alle 21.00 alla Villa Comunale, con la band della cantante e cantautrice americana Noreda Graves. Voce soprano solista sia dell’Harlem Gospel Choir che del coro dell’Anthony Morgan Inspirational Choir of Harlem, Noreda Graves porta a Tolfa Jazz il suo sound ricco di gospel, funk, blues e R&B.
Durante tutti i giorni del Festival, sarà presenta l’installazione “Accordarte”, ideata da Simona Sarti in collaborazione con l'Associazione Culturale "Associazione Arte altra". Gli artisti Silvia Agostini, Norberto Cenci, Giovanna Gandini, Metello Iacobini, Elisabetta Piu, Michel Patrin, Gabriella Sabbadini e Simona Sarti hanno frammentato immagini delle loro opere per comporre un fantasioso spartito, per accompagnare virtualmente con l'arte gli artisti che si troveranno sul palco durante il Festival.
Il concerto della Graves di domenica 25 luglio chiude la prima parte del Tolfa Jazz, che riprenderà poi il 18 e il 19 settembre con altri appuntamenti, tra cui il tradizionale Picnic musicale che chiuderà l’edizione 2021 della manifestazione.


Prenotazione biglietti 
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LOCOMOTIVE JAZZ FESTIVAL 2021
dal 29 luglio al 5 agosto
L’appuntamento musicale più atteso del Salento, con oltre 20 concerti sparsi in 7 giorni
Nina Zilli, Simona Molinari, Paolo Jannacci, Stefano Di Battista, Rosario Giuliani, Roberto Gatto, Raffaele Casarano, Dhafer Youssef e molti altri.

Dal 29 luglio al 5 agosto, torna il Locomotive Jazz Festival, l’appuntamento musicale più atteso del Salento, con oltre 20 concerti sparsi in 7 giorni. Tra i nomi più attesi di questa XVI^ edizione ci sono Nina Zilli, Simona Molinari, Dhafer Youssef con Raffaele Casarano, Paolo Jannacci, Stefano Di Battista, Rosario Giuliani con Pietro Lussu, Roberto Gatto, Mirko Signorile, Alessandro Quarta e moltissime giovani proposte. Quest’anno, con il tema “Archeologie”, il Locomotive volge uno sguardo al passato per riscoprire il futuro, ripartendo da Sogliano (LE), il paese dove tutto è cominciato 16 anni fa, che ospita la prima parte del Festival, dal 29 al 31 luglio, mentre l’Area Archeologica di Roca e Grotta della Poesia ospita la parte finale dal 1 al 5 agosto, aspettando il concerto finale all’alba sul mare. Archeologie è un termine inesistente – dichiara il musicista e direttore artistico Raffaele Casarano – ma richiama quell’idea e quell’esigenza di riscoprirci dopo più di un anno di pandemia. Il Locomotive non è mai stato pensato per organizzare concerti e quest’anno, grazie al linguaggio universale della musica, abbiamo voluto immaginarlo come un’occasione per riportare alla luce le nostre origini, raccontare il territorio e ridisegnare un futuro migliore.  La musica torna a suonare, l’immaginazione e la meraviglia di questi luoghi faranno tutto il resto. Grandi emozioni, tanti concerti e location uniche sono i tratti distintivi del Locomotive, un Festival che, in questa visione di “archeologie”, riscopre e rinnova anche altre vocazioni che da sempre lo contraddistinguono: il sociale, l’ambiente e i giovani. Abolita la plastica e la carta, il Locomotive è ormai da anni un Festival sensibile alle tematiche ambientali e da quest’anno è entrato a far parte di “Jazz takes the green”, ovvero, la rete dei Festival Jazz italiani ecosostenibili. Quello che da sempre, per la direzione artistica, lo staff e gli artisti ospiti, è stato un impegno attivo in stretta relazione con il rispetto del territorio, oggi è diventato uno statuto condiviso a livello nazionale anche da altre realtà musicali. Ed in quest’ottica che si consolida con questa edizione la collaborazione con Links per la gestione di tutti i contenuti digitali del Locomotive e con Cam per la fornitura di automobili di servizio elettriche. Rinnovato anche quest’anno il Locomotive Giovani con l’offerta di un percorso di formazione alternativo agli studi accademici e la possibilità di confrontarsi e aprire i concerti dei grandi nomi del jazz. Inoltre, grazie alla collaborazione con l’Università del Salento, gli studenti in corso e i laureati del circuito Alumni possono godere di particolari sconti per i concerti. Attraverso la partecipazione ad alcuni laboratori della mattina e alla presenza di Food Truck in occasione dei concerti serali, si sviluppa l’adesione al progetto “Cime di Rapa”, che ha come obiettivo la formazione dei ragazzi provenienti da diverse parti del mondo, integrandoli nel mondo della cucina, in generale, e dello street food. Infine, grazie alla collaborazione con la onlus “L’Integrazione”, il Locomotive vanta il marchio nazionale Abilfesta che garantisce piena accessibilità a tutte le persone disabili. Le sette giornate del Festival sono divise tra gli appuntamenti della mattina, che comprendono i laboratori e presentazioni, e quelli della sera, in cui i concerti degli ospiti principali sono preceduti da quelli della sezione “Locomotive Giovani”.
Si comincia, quindi, giovedì 29 luglio con la prima delle tre giornate che si svolgeranno a Sogliano Cavour (LE). Alle 22.30 in Piazza Armando Diaz, l’inaugurazione del Locomotive Jazz Festival è affidata al violinista Alessandro Quarta con il suo omaggio ad Astor Piazzolla, in occasione del centenario della sua nascita; inaugurazione preceduta alle 21.00 dalle note della formazione leccese “Musica Plastica” per Locomotive Giovani. La mattina alle 10.30, al Parco della Poesia, il laboratorio “Sounds Good” in collaborazione con il progetto Cime di Rapa e il Locomotive Kids “La musica riciclata” a cura di Hakuna Matata Clow, che si ripeteranno anche nei due giorni successivi.
Venerdì 30 luglio alle 22.30 in Piazza Armando Diaz, il concerto della cantante Simona Molinari, in occasione del tour “Simona Molinari Live - Estate 2021”, preceduto alle 21.00 dai “No Jazz”. 
Ultimo giorno a Sogliano Cavour, sabato 31 luglio. Dopo il consueto laboratorio della mattina, appuntamento alle 19.00, presso la biblioteca comunale, per la presentazione dell’enciclopedia web “Il Saxofono Italiano” a cura del M° Fabio Sammarco, a cui seguirà la sonorizzazione “Saxcelle” del sassofonista Diego Vergari e del violoncellista Antonio Aprile. Alle 21.00, sempre per Locomotive Giovani, la formazione Indigenous People, mentre è atteso per le 22.30 il concerto del quartetto di Paolo Jannacci intitolato “in concerto con Enzo”: un tributo al mito del padre Enzo ma anche un’occasione per ascoltare il repertorio originale del figlio Paolo.
Dopo questi primi 3 giorni a Sogliano, il Locomotive si sposta a nell’Area Archeologica di Roca e Grotta della Poesia.
Domenica 1 agosto alle 20.00, il “Tramonto Locomotive” è affidato alla formazione francese Inui; a seguire, alle 22.30, il concerto “Morricone Stories” del quartetto di Stefano Di Battista, un omaggio speciale del sassofonista al compositore e Premio Oscar Ennio Morricone. La mattina alle 11, presso la chiesa San Vito di Roca Nuova, il concerto-laboratorio di archeologia divulgativa e imitativa “Suoni della Preistoria” dedicato ai bambini e agli adulti (su prenotazione), con il contributo musicale “Lights from a window” del chitarrista Nicolò Gambino.
Lunedì 2 agosto alle 21.30, Dhafer Youssef “Sounds of Mirrors” incontra il sax di Raffaele Casarano e la batteria di Adriano Dos Santos. Un dialogo a tre, inedito e affascinante tra il cantante e suonatore di oud tunisino, il batterista di origini brasiliane e il sassofonista, nonché direttore artistico del Locomotive, Raffaele Casarano.
Casarano suonerà anche in sax solo la mattina alle 11, presso la chiesa San Vito di Roca Nuova, durante il concerto-laboratorio di archeologia divulgativa e dedicato ai bambini e agli adulti (su prenotazione), intitolato “Archeologie sonore”.
Penultimo giorno di Festival, martedì 3 agosto, con il doppio concerto serale: alle 21.00 il duo del sassofonista Rosario Giuliani e del pianista Pietro Lussu presenta “Tribute to Bird”, mentre è atteso per le 22.45 il Perfect trio del batterista Roberto Gatto.
Sarà invece il piano solo di Mirko Signorile a risuonare nel concerto-laboratorio di archeologia divulgativa imitativa “Archeolojazz” (su prenotazione), la mattina alle 11 a Roca Nuova, presso la chiesa di San Vito.
L’Alba Locomotive, come sempre sotto la co-direzione artistica di Giuliano Sangiorgi, è l’appuntamento più atteso di tutto il Festival e quest’anno è affidata a Nina Zilli. La notte tra il 4 e il 5 agosto, Nell’Area Archeologica di Roca, la cantante di origini piacentine suonerà con una formazione d’eccezione composta dal sax di Raffaele Casarano, dal piano Mirko Signorile, dalle percussioni di Alessandro Monteduro, dal contrabbasso di Giorgio Vendola e dalla batteria Maurizio Dei Lazzaretti. Escluso il diritto di prevendita di 2 euro, il concerto di Nina Zilli è gratuito e sarà possibile prenotare il biglietto su VivaTicket.
Il LJF porta la musica lì dove bisogna conoscere e scoprire, per narrare la bellezza di frammenti di arte e di storia di inestimabile valore. Per farlo nel migliore dei modi possibili, si è scelto di camminare accanto a Nicolì S.p.A., l’azienda pugliese che da anni si occupa di restaurare e tutelare i beni artistici e architettonici del territorio. Loro lo slogan “Aver Cura” preso in prestito per accompagnare il pensiero del Locomotive e che custodisce un monito potente e rivoluzionario, nella sua semplicità̀.

Programma

Giovedì 29 luglio
Sogliano Cavour (Le)

10.00 Parco della Poesia (gratuito su prenotazione)
Laboratorio “Sounds Good” in collaborazione con il progetto Cime di Rapa
Attività laboratoriali di produzione e scrittura musicale destinate ai ragazzi che sono parte del progetto “Life Skills Education Puglia”, con l’obiettivo di promuovere lo sviluppo di abilità sociali e comportamenti adattivi offrendo nuove possibilità di crescita sul territorio.  A seguire LOCOMOTIVE KIDS “La musica riciclata” a cura di Hakuna Matata Clown.  Sarà possibile degustare 'la cucina della Nonna' grazie alla presenza del food truck di CIME DI RAPA.

21.00 Piazza Armando Diaz 
Locomotive Giovani: Musica Plastica 
Umberto Summa, vibrafono; Cristiano Gioffreda, basso; Mario Manuel Rossi, tastiera; Giada Imparato, voce; Mader, voce (cantante rap); Matteo Coppola, batteria; Lorenzo Attanasio, batteria; Paolo Francesco Macchitella, percussioni

22.30 Piazza Armando Diaz
Alessandro Quarta plays Astor Piazzolla 
(Locomotive Giovani + Alessandro Quarta 15 euro + dp)
Il quintetto del violinista, polistrumentista e compositore Alessandro Quarta si esibisce a Sogliano Cavour in un concerto tributo ad Astor Piazzolla, in occasione del centenario della sua nascita. L’artista salentino rivisita e arrangia alcuni brani del grande riformatore del tango argentino, estratti dal suo recente album “Alessandro Quarta plays Astor Piazzolla”.  La passione di un incontro e la tristezza della solitudine, il ricordo di una persona cara e l’oblio di un passato da cancellare, il fuoco vivo di un amore e la profonda oscurità della lontananza, passione e  sensualità. Quante sono le anime del tango? Molteplici, contrastanti, ma tutte straordinariamente avvincenti. È un treno da cui non si vorrebbe mai scendere, quello che Alessandro Quarta conduce, attraverso un paesaggio pieno di colori, alla scoperta delle composizioni di uno dei musicisti ritenuti tra i migliori virtuosi di bandoneón e in prima fila tra i riformatori della cifra stilistica e musicale del tango. Oltre al violino di Alessandro Quarta, sono presenti sul palco Giuseppe Magagnino al pianoforte, Cristian Martina alla batteria, Michele Colaci al contrabbasso e Franco Chirivì alla chitarra.

Venerdì 30 luglio
Sogliano Cavour (Le)

10.00 Parco della Poesia (gratuito su prenotazione)
Laboratorio “Sounds Good” in collaborazione con il progetto Cime di Rapa
Attività laboratoriali di produzione e scrittura musicale destinate ai ragazzi che sono parte del progetto “Life Skills Education Puglia”, con l’obiettivo di promuovere lo sviluppo di abilità sociali e comportamenti adattivi offrendo nuove possibilità di crescita sul territorio. A seguire LOCOMOTIVE KIDS “La musica riciclata” a cura di Hakuna Matata Clown. Sarà possibile degustare 'la cucina della Nonna' grazie alla presenza del food truck di CIME DI RAPA.

21.00 Piazza Armando Diaz 
Locomotive Giovani: No Jazz 
Pietro Latte, tromba; Alessandro Ramunno, sax; Matteo Coppola, batteria; Maria Lubelli, voce; Marco Palumbo, basso; Gennaro Palma Esposito, piano 

22.30 Piazza Armando Diaz 
Simona Molinari Live - Estate 2021
(Locomotive GIovani + Simona Molinari 20 euro + dp)
Simona Molinari fa tappa a Sogliano Cavour con il tour “Simona Molinari Live - Estate 2021”.
La cantautrice pop-jazz porta dal vivo i suoi più grandi successi e le interpretazioni di alcuni grandi brani del repertorio soul/jazz internazionale, accompagnata dalla sua band composta da Claudio Filippini (pianoforte), Fabio Colella (batteria), Gian Piero Lo Piccolo (fiati) e Nicola Di Camillo (basso).
In questa estate di ripartenze l’artista porterà il suo show in varie città e festival mentre è al lavoro sul suo nuovo progetto discografico che uscirà per BMG e che sarà lo specchio di una nuova Simona, una “nuova me" che l’artista non vede l’ora di presentare a tutti i suoi fan. 

Sabato 31 luglio 
Sogliano Cavour (Le)

10.00 Parco della Poesia (gratuito su prenotazione)
Laboratorio “Sounds Good” in collaborazione con il progetto Cime di Rapa
Attività laboratoriali di produzione e scrittura musicale destinate ai ragazzi che sono parte del progetto “Life Skills Education Puglia”, con l’obiettivo di promuovere lo sviluppo di abilità sociali e comportamenti adattivi offrendo nuove possibilità di crescita sul territorio. A seguire LOCOMOTIVE KIDS “La musica riciclata” a cura di Hakuna Matata Clown. Sarà possibile degustare 'la cucina della Nonna' grazie alla presenza del food truck di CIME DI RAPA.

19.00 Biblioteca Comunale
Presentazione dell’enciclopedia web “Il Saxofono Italiano” a cura del M° Fabio Sammarco, a cui seguirà la sonorizzazione “Saxcelle” del sassofonista Diego Vergari e del violoncellista Antonio Aprile

21.00 Piazza Armando Diaz
Locomotive Giovani: Indigenous People 
Davide Codazzo, basso/contrabbasso; Marco Palmisano, piano; Mattia Locapo, sax; Aurora de Gregorio, voce; Riccardo Tornesello, batteria; Pierluigi Conte, voce (cantante rap); Marzia Presta, voce 

22.30 Piazza Armando Diaz 
Paolo Jannacci 4tet “In concerto con Enzo” 
(Locomotive Giovani + Paolo Jannacci 20 euro + dp)
Paolo Jannacci si esibisce in uno spettacolo pieno di energia poetica e musicale in cui, oltre a presentare in concerto il suo repertorio di brani jazz originali, fa anche rivivere le canzoni più care al pubblico del padre Enzo. Paolo Jannacci al pianoforte è accompagnato da un quartetto d’eccezione, composto da Stefano Bagnoli alla batteria e percussioni, Marco Ricci al contrabbasso e basso elettrico e da Daniele Moretto alla tromba e al flicorno e cori.

Domenica 1 agosto 
Area Archeologica di Roca e Grotta della Poesia

10.30 LOCOMOTIVE KIDS - Roca Nuova, Chiesa di San Vito 
(su prenotazione, gestione Vivarch - infoline  339 2063223)
Concerto-laboratorio di archeologia divulgativa imitativa “Suoni della Preistoria” 
Insieme all'esperto Mimmo Lorusso, bambini e adulti potranno apprendere segreti e trucchi della preistoria, come la scheggiatura della selce e dell'ossidiana, suonare strumenti musicali preistorici realizzati con corna e ossa di animali, accendere il fuoco con le tecniche preistoriche e tanto altro.

12.00  Concerto “Lights from a Window” del chitarrista Nicolò Gambino.

20.00 Area Archeologica di Roca 
Inui 
(10 + dp)
Il gruppo musicale francese Inui immerge l’ascoltatore in un universo trascendentale e ipnotico, con una musica minimale ed elettronica. Inui è composto da Clémence Reigal (voce ed effetti), Valeria Vitrano (voce ed effetti), Maya Cros (sintetizzatori) e Dimitri Kogane (batteria).

22.30 Area Archeologica di Roca
Stefano Di Battista in “Morricone Stories” 
(15 + dp)
Stefano Di Battista si esibisce circondato da una delle location più belle del Salento con un omaggio speciale al grande compositore e Premio Nobel Ennio Morricone. Il repertorio della serata fa riferimento ai brani pubblicati in “Morricone Stories”, ultimo album del sassofonista romano per ricordare le composizioni di un maestro al quale Di Battista era legato da una sincera amicizia e da diverse collaborazioni. Il disco, uscito il 2 aprile per Warner Music, è un matrimonio perfetto tra jazz e una selezione tra le oltre 500 colonne sonore morriconiane: da film come “C’era una volta in America”, “Il buono, il brutto e il cattivo”, “The Mission” e “Veruschka” fino al brano “Flora” che il Maestro scrisse proprio a Di Battista.  Ad accompagnare il sassofono di Stefano Di Battista sono il pianoforte di Andrea Rea, il contrabbasso di Daniele Sorrentino e la batteria di Luigi Del Prete.

Lunedì 2 agosto
Area Archeologica di Roca e Grotta della Poesia

10.30 LOCOMOTIVE KIDS - Roca Nuova, Chiesa di San Vito
(su prenotazione, gestione Vivarch - infoline  339 2063223)
Concerto-laboratorio di archeologia divulgativa imitativa “Archeologie Sonore” 
Insieme all'esperto Mimmo Lorusso, bambini e adulti potranno apprendere segreti e trucchi della preistoria, come la scheggiatura della selce e dell'ossidiana, suonare strumenti musicali preistorici realizzati con corna e ossa di animali, accendere il fuoco con le tecniche preistoriche e tanto altro.

12.00 Concerto in solo di Raffaele Casarano. 

21.30 Area Archeologica di Roca
Dhafer Youssef “Sounds Of Mirrors” con Raffaele Casarano e Adriano Dos Santos 
(15 + dp)
Il compositore e cantante tunisino Dhafer Youssef suona insieme al sassofonista e direttore artistico del Locomotive Jazz Festival Raffaele Casarano e al batterista Adriano Dos Santos nell’Area Archeologica di Roca. Un set inebriante e da capogiro in cui Youssef, affiancato da due straordinari musicisti, crea composizioni aperte alle più disparate contaminazioni tra Oriente e Occidente, due mondi diversi e distanti che, attraverso una musica dalle mille sonorità, si rincorrono e si intrecciano reinventandosi in un moto in continua rigenerazione. Dhafer Youssef è uno dei musicisti più fantasiosi di oud del mondo ed è riuscito a liberare lo strumento dal suo ruolo tradizionale portandolo nel Jazz. Nel suo album “Sounds Of Mirrors”, affiancato dagli artisti internazionali Zakir Hussain, Eivind Aarset e Husnu Senlendirici, costruisce paesaggi sonori onirici e si concentra sulla musica indiana. L’album è più meditativo del suo precedente lavoro “Diwan of Beauty and Odd” e ognuno dei 12 nuovi pezzi bilancia perfettamente elementi di atmosfera, interazione di gruppo e caratteristiche da solista. 

Martedì 3 agosto
Area Archeologica di Roca e Grotta della Poesia

10.30 LOCOMOTIVE KIDS - Roca Nuova, Chiesa di San Vito
(su prenotazione, gestione Vivarch - infoline  339 2063223)
Concerto-laboratorio di archeologia divulgativa imitativa “Archeolojazz” 
Insieme all'esperto Mimmo Lorusso, bambini e adulti potranno apprendere segreti e trucchi della preistoria, come la scheggiatura della selce e dell'ossidiana, suonare strumenti musicali preistorici realizzati con corna e ossa di animali, accendere il fuoco con le tecniche preistoriche e tanto altro.

12.00 Concerto in piano solo di Mirko Signorile 

21.00 Area Archeologica di Roca
Rosario Giuliani e Pietro Lussu – “Tribute To Bird” 
(10 +dp | Gatto + Giuliani/Lussu in abbonamento 15 euro + dp)
Un viaggio nell’immaginario e nella poetica di uno dei più grandi musicisti di tutti i tempi. “Tribute to Bird” è l’ultimo lavoro discografico del sassofonista Rosario Giuliani e del pianista Pietro Lussu uscito lo scorso 6 maggio. Non un semplice omaggio al genio di Charlie Parker, bensì un tuffo nell’intelletto di un grande artista che parte dal rispetto per la tradizione. Ogni brano, ogni singola nota è frutto di uno studio, di una riflessione che riporta in vita alcuni degli aspetti più nascosti di Parker, artista che ha lasciato un retaggio fondamentale non soltanto per la musica jazz. Un progetto coraggioso, visionario, che rappresenta una vera e propria sfida, quella di cimentarsi in duo nel territorio di uno dei più grandi sassofonisti della storia. All’interno del progetto Rosario Giuliani presenta due brani di sua composizione, brillanti, singolari come sempre e facilmente accostabili alla musica di Charlie Parker. Un parallelismo, un ponte tra passato e presente dove vecchi e nuovi linguaggi si incontrano. Questo progetto, dunque, non propone soltanto brani di Bird ma una visione nuova di quello che è stato il suo grande universo musicale.

22.45 Area Archeologica di Roca
Roberto Gatto Perfect trio
(10 +dp | Gatto + Giuliani/Lussu in abbonamento 15 euro + dp)

Nel corso di una lunga e fortunata carriera che lo ha portato al vertice del jazz Italiano, del quale è uno dei musicisti più rappresentativi, Roberto Gatto ha iniziato a spostarsi dal ruolo di sideman di lusso a quello di leader, creando una serie di gruppi che, c’era da aspettarselo, hanno raccolto sempre un immediato successo. Senza smettere di arricchire un curriculum di collaborazioni nel quale spiccano i nomi di Johnny Griffin, George Coleman, Curtis Fuller, Joe Zawinul, Pat Metheny, oltre che i principali musicisti italiani, ora Roberto vive fra Roma e New York e coltiva innanzitutto la propria musica. Dopo una serie di situazioni più legate alla tradizione jazzistica (come gli omaggi in quintetto a Miles Davis e Shelly Manne), si rivolge ora a esplorare nuove sonorità, richiamando alla memoria un suo altro recente progetto che ripercorreva il repertorio del progressive rock. Senza dimenticare il legame con la tradizione, questo trio si muove all’insegna della sperimentazione legata alle nuove sonorità e conduce il pubblico nel mondo dell’elettronica e dell’improvvisazione, dando vita ad una performance multiforme. Momenti di grande energia e  groove si alternano a momenti di alto lirismo e sonorità progressive. Il suono del trio è connotato dal piano Fender, dai synth analogici, dai loops, dall’utilizzo di live electronics da parte di tutti e tre. Roberto Gatto ha dato a questo gruppo il nome di “trio perfetto”, a indicare la formazione in cui attualmente si trova più a suo agio e che gli permette di suonare tutta la musica in assoluta libertà. I compagni di palco del leader batterista sono il pianista e tastierista Alfonso Santimone, uno dei più intraprendenti e creativi musicisti in attività, e Pierpaolo Ranieri al basso elettrico, un giovane straordinario strumentista attento conoscitore delle nuove tendenze.

Giovedì 5 agosto 
ore 4.45 “Alba Locomotive” (notte tra il 4 e il 5)
Area Archeologica di Roca e Grotta della Poesia

04.45 Alba Locomotive Raffaele Casarano incontra Nina Zilli 
(ingresso 0,50 euro + dp) 
Concerto finale e più atteso del Festival, con la co-direzione artistica del cantautore Giuliano Sangiorgi. Alle prime luci dell’alba, nell’Area Archeologica di Roca, Raffaele Casarano incontra la cantautrice Nina Zilli insieme al pianista Mirko Signorile, al percussionista Alessandro Monteduro, al contrabbassista Giorgio Vendola e al batterista Maurizio Dei Lazzaretti. Nina Zilli è un tornado, un vulcano, un’innamorata della musica che ti inchioda con le sue passioni e fantasie prima ancora che tu abbia il tempo di ascoltare una sola delle sue canzoni. Ha studiato da soprano “ma preferivo di gran lunga il rock”.  Partita dalla musica anni ‘60 è passata dall’R&B, al soul, al pop per arrivare al reggae, rocksteady e ska. È stata quattro volte in gara al Festival di Sanremo (nel 2010, 2012, 2015 e 2018) aggiudicandosi nel 2010, con il brano “L’Uomo che Amava le Donne”, il Premio della Critica ‘Mia Martini’ , il ‘Premio della Sala Stampa Radio e Tv’ e il premio Assomusica per la ‘Migliore esibizione live tra gli artisti in gara nella sezione giovani’. Ha pubblicato quattro album in studio: “Sempre Lontano” (2010), “L’amore è femmina” (2012), “Frasi e fumo” (2015) e l’ultimo “MoDERN ART (Sanremo edition)” che contiene il brano presentato a Sanremo 2018, “Senza appartenere”. A giugno 2020 è uscito il suo ultimo singolo “Schiacciacuore” in collaborazione con Nitro. Nina Zilli è un’artista poliedrica, protagonista anche nel mondo radiofonico (conduttrice di “Stay Soul” per Radio 2) e televisivo (a fianco di grandissimi artisti, da Massimo Ranieri a Panariello e giudice del talent show “Italia’s Got Talent” per tre edizioni).

IL PROGRAMMA POTREBBE SUBIRE VARIAZIONI CAUSA PANDEMIA IN CORSO DA COVID-19 SECONDO DISPOSIZIONI MINISTERIALI E REGIONALI.

prevendite vivaticket
partono da mercoledì 30 giugno alle 14.00 - prevendita per l’alba: il 29 luglio alle 14.00
Riduzione studenti e persone con disabilità: gestione vivaticket 
apertura cancelli: 30 minuti prima di ogni concerto 
prevendita per l’alba: il 29 luglio alle 14.00

I Luoghi:
Sogliano dal 29 al 31 luglio
mattina: Parco della Poesia – gratuiti, su prenotazione
sera: Piazza Armando Diaz 

Roca dal 1 al 5 agosto
mattina: Chiesa di San Vito – laboratori su prenotazione (gestione Vivarch - infoline +39 339 2063223)
sera: Area archeologica di Roca
alba: Area archeologica di Roca 

infoline
info@locomotivejazzfestival.it
tel. +39 345 1089622 - orari: 10.30-12.30 e 17.00-19.00

Direzione artistica: Raffaele Casarano
#locomotivejazzfestival #ljf2021
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BARI IN JAZZ 2021
XVII edizione
16 LUGLIO / 28 AGOSTO 2021


Dal 16 luglio al 28 agosto si svolgerà la XVII edizione di Bari In Jazz, una delle più importanti e vitali manifestazioni estive pugliesi. Riprende il cammino d’innovazione e valorizzazione che ha sempre contraddistinto la cifra di questa manifestazione. Così afferma il direttore artistico Koblan Amissah: “Quello che proponiamo quest’anno vuol essere un festival colto e leggero al tempo stesso, dai toni ricercati, che unisce la musica con le arti in senso lato, per promuovere la cultura. Per questa ragione tra gli eventi in programma in questa XVII Edizione sono previsti non solo concerti live, ma anche mostre d’arte e film d’autore.”. Al fianco quindi degli appuntamenti con la musica dal vivo – il programma dettagliato nelle prossime pagine – Bari in Jazz proporrà anche un’interessante mini-rassegna di quattro pellicole cinematografiche di culto, incentrate sulle vite di alcuni musicisti che hanno segnato la storia del jazz e del blues (Chet Baker, Michel Petrucciani, Ray Charles, Charlie Parker), e “Bari in Jazz & Pics”, una mostra fotografica retrospettiva sulle precedenti edizioni del festival. Un Festival co-progettato con cura e attenzione, ma anche con profonda gioia, dettata dal desiderio di ricominciare a donare emozioni e bellezza a quanti percorrono chilometri per seguire tutte le tappe del Bari in Jazz, alla riscoperta di borghi e luoghi simbolo della Puglia. La pandemia ha messo a dura prova tutto il mondo dello spettacolo, della musica e gli organizzatori del festival auspicano che questo nuovo inizio non comporti un altro stop in goal. Ancora Koblan Amissah afferma che “Lo spirito di responsabilità che da sempre alimenta l’azione di Abusuan ci fa riscoprire, a maggior ragione quest’anno nel Bari in Jazz, l’opportunità di emersione di nuovi talenti e ripartenza per molti artisti che si esibiranno sul palco e per tutto il personale tecnico, senza il cui prezioso contribuito questo splendido evento non sarebbe possibile”. Dal 16 luglio Bari in Jazz è pronto a tornare nelle piazze, ad allietare l’estate pugliese e valorizzare il suo magnifico territorio, regalando emozioni e cultura.
BARI IN JAZZ è reso possibile grazie al contributo di Regione Puglia, MIBACT e con il patrocinio della Città Metropolitana di Bari e dei Comuni di Acquaviva Delle Fonti, Alberobello, Bari, Fasano, Poggiorsini, Polignano a Mare, Sammichele di Bari, San Michele Salentino. In collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese, Murattiano, Puglia Promozione.

Sponsor Tecnico: Acqua Orsini

16 Luglio
ALBEROBELLO -­‐ Trullo Sovrano
THE EVOLUTION TRIO FEAT. DIMITRI GRECHI ESPINOZA
€ 10 + d.p.

17 Luglio
ALBEROBELLO - Trullo Sovrano
STEFANIA DIPIERRO, ANTONIO FRESA, MARCO BARDOSCIA “SAMBA E AMOR”
Ouverture SORAH RIONDA TRIO
€ 10 + d.p.

24 Luglio
POGGIORSINI – Stabilimento Acqua Orsini
NIDI D'ARAC
Costo biglietto in via di definizione

27 Luglio
ACQUAVIVA – Palazzo De Mari
JAN GALEGA BRÖNNIMANN  MOUSSA CISSOKHO OMRI HASON
€ 10 + d.p.

30 Luglio
SAN MICHELE SALENTINO – Cooperativa Agricola Sociale Borgo Ajeni
RADIODERVISH
Costo biglietto in via di definizione

31 Luglio
SAN MICHELE SALENTINO – Parco Augelluzzi
DANIELA MASTRANDREA
Costo biglietto in via di definizione

Centro città
EUROBAND
ingresso gratuito

3 agosto
SELVA DI FASANO - MINARETO
“BARI IN JAZZ & PICS” - Inaugurazione mostra fotografica dei momenti più salienti delle edizioni precedenti di Bari In Jazz

6 Agosto
SELVA DI FASANO – LIVE @ MINARETO
MAURO GARGANO “FEED” 
Alessandro Sgobbio, Mauro Gargano, Christophe Marguet
€ 10 + d.p.

8 Agosto
SELVA DI FASANO live @ MINARETO
FILM “Let’s get lost” di Bruce Weber -­‐ Documentario su Chet Baker
€ 2

9 Agosto
SELVA DI FASANO – LIVE @ MINARETO
MONDEGREEN
Ouverture - 60° ALLIANCE - GAUDENZ / NIGGLI / FELIX
Gaudenz Niggli: Electronics. Felix Niggli: Trumpet & Electronics Lucas Niggli: Drums
€ 10 + d.p.

10 Agosto
SELVA DI FASANO – LIVE @ MINARETO
MATTIA VLAD MORLEO – Feat LUIGI MORLEO
€ 10

11 Agosto
SELVA DI FASANO – LIVE @ MINARETO
LIVIO MINAFRA
€ 10 + d.p.

12 Agosto
SELVA DI FASANO – LIVE @ MINARETO
STEFANO DI BATTISTA "MORRICONE STORIES"
€ 15 + d.p.

13 Agosto
SELVA DI FASANO – LIVE @ MINARETO
MARIALY PACHECO & RHANI KRIJA
€ 15 + d.p.

14 Agosto
SELVA DI FASANO – LIVE @ MINARETO
MASAR - AMINE M’RAIHI, PRABHU EDUARD E SYLVAIN BAROU
€ 15  + d.p.

16 Agosto
POLIGNANO A MARE – Piazzetta Suor Maria Giovanna La selva
“UOMINI IN FRAC” Omaggio a Domenico Modugno
con Peppe Servillo, Javier Girotto, Fabrizio Bosso, Rita Marcotulli, Furio Di Castri, Mattia Barbieri
 € 15 e € 10

17 Agosto
ALBEROBELLO – Piazzale Biagio Miraglia
FIORELLA MANNOIA “Padroni di niente Tour”
€   58,00    € 53.00     € 35

18 Agosto
SELVA DI FASANO Live @ MINARETO
FILM “Michel Petrucciani -­‐ Body and Soul” di Michael Radford
€ 2

19 Agosto
SELVA DI FASANO – LIVE @ MINARETO
L'ESCARGOT E LA CANTIGA DE LA SERENA – IL VIAGGIO DI HELMUT
€ 12  + d.p.

20 Agosto
SELVA DI FASANO – LIVE @ MINARETO
TOMMASO CAPPELLATO COLLETTIVO IMMAGINARIO
€ 12  + d.p.

21 Agosto
SELVA DI FASANO – LIVE @ MINARETO
TIZIANA FELLE Boundaries
€ 10  + d.p.

26 Agosto
SAMMICHELE DI BARI Live Castello Caracciolo
ELECTRIC SHEEP
€ 10

27 Agosto
SELVA DI FASANO – LIVE @ MINARETO
FILM “Ray” di Taylor Hackford
€ 2

28 Agosto
SELVA DI FASANO – LIVE @ MINARETO
FILM “Bird” di Clint Eastwood


TUTTI I CONCERTI NELLE SERATE SINGOLE ORE 21 - TUTTI I CONCERTI NELLE SERATE DOPPIE DALLE 20,30
TUTTI I FILM ALLE ORE 21

INFO PER IL PUBBLICO Tel: +39 366 339 7036

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JAZZaltro
la Treves Blues Band venerdì 23 luglio nell’anfteatro del MA*Ga di Gallarate, la cumbia di Carlos Forero domenica 25 a Fagnano Olona

Dopo i grandi nomi del jazz italiano e internazionale (Gaia Cuatro, Rita Marcotulli, Ares Tavolazzi, Alfredo Golino, Michele Fazio, Vito Di Modugno, Guido Di Leone, Mimmo Campanale e Simona Premazzi), la world music dei SuRealistas e i suoni gipsy dei Flamencontàmina, è tempo di blues a JAZZaltro, la manifestazione che dal 2010 promuove le musiche del mondo lungo l’asse della Strada del Sempione e del fiume Olona, in provincia di Varese: venerdì 23 luglio (ore 21, ingresso 15 euro) l’anfiteatro del Museo MA*GA di Gallarate ospiterà, infatti, la Treves Blues Band, cioè Fabio Treves (voce e armonica), Alex “Kid” Gariazzo (chitarra e voce), Gabriele “Gab D” Dellepiane (basso) e Massimo Serra (batteria). Nata nel 1974, la Treves Blues Band è una delle formazioni storiche della scena italiana e Fabio Treves, il fondatore, è uno dei suoi esponenti più noti. Con i suoi musicisti e la sua inseparabile armonica, il bluesman milanese, soprannominato “il puma di Lambrate”, ha viaggiato in lungo e in largo per l’Italia e per il mondo, tenendo alta la bandiera del blues tricolore. I suoi concerti sono un viaggio nella storia di questa musica, dai primi canti di lavoro al blues elettrico di Chicago fino alle sonorità più moderne. È pressoché infinita la lista dei musicisti che hanno suonato in concerto e su disco con Fabio Treves, il quale, nel corso della sua lunghissima carriera, ha avuto l’occasione di esibirsi sul palco con alcune vere e proprie leggende della musica, tra cui Frank Zappa a Milano e Genova nel tour del 1988. Oggi, dall’alto della sua esperienza, Treves è un punto di riferimento e un dispensatore di consigli per tutti i giovani musicisti che vogliono cimentarsi con il blues. Dopo il live della Treves Blues Band, JAZZaltro farà tappa sabato 25 luglio all’Approdo Calipolis di Fagnano Olona: per l’ultimo concerto del mese saranno di scena Carlos Forero Cumbia Poder feat. Massimo Valentini (ore 21.30, ingresso libero, prenotazione obbligatoria). Carlos Forero è un interprete autentico della musica sudamericana: originario di Bogotà, ha vissuto a lungo tra Colombia, Ecuador, Perù e Argentina, suonando nei locali, nelle strade e sugli autobus di mezza America Latina. Residente da alcuni anni Italia, entra a far parte del collettivo Del Barrio, dove conosce i futuri musicisti (il pianista argentino Andrés Langer e il polistrumentista Marco Zanotti) di Cumbia Poder, il suo nuovo progetto solista. La sua voce calda e profonda ci trasporta in una terra ideale dove la musica popolare arriva dal cuore fino alle viscere. Quella di Forero è musica per ballare, un mix di cumbia, vallenato, son e huayno delle Ande, che porta con sé riflessi di Africa, di jazz e di milonga argentina. Da segnalare, infine, che la dodicesima edizione di JAZZaltro ripartirà venerdì 3 settembre a Olgiate Olona, dopo la pausa di agosto, con “Naviganti e sognatori”, il progetto di Luca Falomi (chitarra), Alessandro Turchet (contrabbasso) e Max Trabucco (batteria e percussioni).

JAZZaltro - Dodicesima edizione - Prima parte

Mercoledì 21 luglio
Busto Arsizio, corte privata, via Pavia 24, ore 21, ingresso 10 euro, prenotazione obbligatoria
Primo set: Simona Premazzi piano solo
Simona Premazzi (pianoforte)
Secondo set: Michele Fazio Trio feat. Buschini & Kaneko
Michele Fazio (pianoforte), Giorgio Vendola (contrabbasso), Mimmo Campanale (batteria), Aska Kaneko (violino, voce), Carlos “El Tero” Buschini (basso, contrabbasso)

Venerdì 23 luglio
anfteatro del Museo MA*Ga, via Egidio De Magri 1, Gallarate, ore 21, ingresso 15 euro
Treves Blues Band
Fabio Treves (armonica, voce), Alex “Kid” Gariazzo (chitarra, voce), Gabriele “Gab D” Dellepiane (basso), Massimo Serra (batteria)
In caso di maltempo, il concerto si svolgerà presso il Teatro Condominio Vittorio Gassman.

Domenica 25 luglio
Approdo Calipolis, Fagnano Olona, via C. Colombo 80, ore 21.30, ingresso libero, prenotazione obbligatoria
Carlos Forero Cumbia Poder feat. Massimo Valentini
Carlos Forero (voce solista, chitarra), Massimo Valentini (sassofoni, voce), Andrés Langer (pianoforte, synth), Marco Zanotti (batteria, percussioni)

Venerdì 3 settembre
Giardino degli Alpini, Olgiate Olona, ore 21, ingresso libero, prenotazione obbligatoria
Naviganti e sognatori
Luca Falomi (chitarra), Alessandro Turchet (contrabbasso), Max Trabucco (batteria e percussioni)

Biglietti: su www.ticketone.it o presso la biglietteria del Museo MA*Ga (www.museomaga.it).
I link per prenotare i concerti (sia quelli a ingresso libero sia quelli a pagamento) sono attivi sul sito e sulla pagina Facebook di JAZZaltro.
On line: jazzaltro.it - FB: www.facebook.com/JAZZaltro-117442538326396 - Instagram: jazzaltro. Maggiori informazioni: cell 347 8906468.
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FARA MUSIC FESTIVAL
XV EDIZIONE, “FINALMENTE LIVE”
DAL 23 LUGLIO AL 1° AGOSTO 2021
TRA I BORGHI DI FARFA E FARA IN SABINA
 
Fara Music Festival torna e lo fa “Finalmente Live”. Novità della XV Edizione sarà la nuova sede del Festival, collocata presso lo splendido Parco Cremonesi, all’interno dell’Abbazia di Farfa.  La Rassegna si terrà dal 23 Luglio al 1° Agosto. Non mancheranno concerti all’interno del Borgo di Fara in Sabina. Infine, l’anteprima del Fara Music si terrà il 22 Luglio presso Largo San Giorgio, a Rieti, con il concerto dei Zadeno Trio. Di seguito il programma dei concerti. Si alterneranno sul palco principale del Fara Music Festival, dal 23 Luglio fino al 1° di Agosto artisti del calibro di: Francesco Bearzatti Tinissima Quartet, Francesco Cafiso Duo, Enrico Pieranunzi, Stefano Battaglia Standards Quartet, Roberto Gatto Quartet, Mirabassi/Deidda/Zeppetella, Rosario Giuliani & Pietro Lussu Duo. Spazio nel cartellone anche per una delle voci femminili più interessanti dell’ultimo decennio, quella della cantante italo algerina Karima. In chiusura due stelle della chitarra Jazz mondiale, lo statunitense Kurt Rosenwinkel, e il chitarrista e compositore beninese Lionel Loueke con il suo tributo ad Herbie Hancock. Il 26, 27 e 28 Luglio presso il Giardino del Teatro Potlach, in Via Santa Maria in Castello 28 a Fara In Sabina, si terranno tre concerti pomeridiani alle ore 19.00: Ergio Valente Trio feat. Marisa Petraglia, Stefano Maimone Quartet, Sara Simionato Quartet. A chiudere il cartellone della XV edizione, alcune formazioni della nuova Generazione Jazz che si esibiranno in apertura dei concerti in programma e presso il Borgo di Fara in Sabina. Si alterneranno Il Gioco, D’Amico Da Ros Duo, Rog3, Simone Basile, Giuseppe Cistola, Karabà, Jakub Paulsky Trio. Tutti i Biglietti sono in vendita attraverso il circuito Viva Ticket. Si potranno acquistare i biglietti anche la sera dei concerti, se ancora disponibili. E’ possibile acquistare “Take 10”, l’abbonamento alle 10 serate, con una riduzione del 50% rispetto al costo dei singoli spettacoli. Ogni evento è a numero chiuso. La Rassegna ideata e prodotta dall’Associazione Fara Music, con la direzione artistica di Enrico Moccia, è sostenuta dalla Regione Lazio con il Fondo Unico 2021 sullo Spettacolo dal Vivo, e si avvale del sostegno della Fondazione Varrone.  Il Fara Music Festival è realizzato in collaborazione con l’Abbazia di Farfa, con la Fondazione “Istituto Filippo Cremonesi” e con il patrocinio del Comune di Fara In Sabina. Il Festival è stato interamente progettato per essere sostenibile in questa inedita fase dello spettacolo dal vivo. Seguendo le normative vigenti sarà possibile fruire dei 20 concerti in programmazione nelle 10 serate.  
 

IL PROGRAMMA
 
VENERDÌ 23 LUGLIO
FRANCESCO BEARZATTI TINISSIMA QUARTET
Opening: Il Gioco
 Parco Cremonesi, Abbazia di Farfa (Ri) | Ora 21.30 | Biglietto: 10,00€
Dopo i successi delle suite dedicate a Tina Modotti, Malcolm X, Woody Guthrie e dell’originalissimo Monknroll, il Tinissima 4tet di Francesco Bearzatti presenta al Fara Music Festival una nuova biografia musicale: Zorro. Le avventure dell’uomo mascherato più amato nel mondo che combatte il potere e si schiera con il popolo, suonate dal gruppo più passionale e militante degli ultimi 10 anni. Dopo progetti di grande impegno sia musicale che culturale che gli sono valsi i più alti riconoscimenti della critica (X – Suite for Malcolm del 2010 e Suite for Tina Modotti del 2008), Francesco Bearzatti ha rispolverato col suo Tinissima Quartet i tempi scapigliati, le sonorità dirompenti, gli arrangiamenti da attacco all’arrembaggio di alcune sue opere solistiche precedenti come Virus e Stolen Days. Primo frutto di questo ‘assalto’ alla storia della musica è stato Monk’n’roll, al quale nel 2015 è seguito This Machine Kills Fascists (dedicato a Woody Guthrie, ma con composizioni prevalentemente originali). Creato nel 2007, il Tinissima Quartet celebra quest’anno il quindicinale della sua attività. Line-up Tinissima Quartet: Francesco Bearzatti (Tenor Sax), Giovanni Falzone (trumpet), Danilo Gallo (bass), Zeno De Rossi (drums). Line-up: Il Gioco: Leonardo Rosselli (sax), Andrea Elisei (batteria), Thomas Lasca (chitarra)
 
SABATO 24 LUGLIO
FRANCESCO CAFISO DUO
Opening D’amico Da Ros Duo
 Parco Cremonesi, Abbazia di Farfa (Ri) | Ora 21.30 | Biglietto: 10,00€
Francesco Cafiso è uno dei talenti più precoci nella storia del jazz. Ha iniziato a nove anni e da quel momento non si è più fermato. Ha fatto esperienze con musicisti di fama internazionale come Wynton Marsalis, Hank Jones, Dave Brubeck, Cedar Walton, Mulgrew Miller, Jimmy Cobb, Ben Riley, Ray Drummond, Lewis Nash, James Williams, Joe Lovano, Christian McBride, George Mraz, Kenny Wheeler, Gonzalo Rubalcaba, Enrico Rava e Stefano Bollani. “Irene of Boston – Conversation avec Corto Maltese” è il diciannovesimo lavoro discografico di Francesco Cafiso, registrato con la London Symphony Orchestra e pubblicato lo scorso dicembre. Al suo fianco nel disco e nel live il pianista Mauro Schiavone. Oggi Francesco Cafiso è l’ambasciatore del jazz italiano nel mondo. In occasione dell’uscita del vinile di “Irene of Boston – Conversation avec Corto Maltese” realizzato tra il Tube Recording Studio di Fara In Sabina e Londra, non potevamo non ospitarlo nel cartellone 2021 del Fara Music Festival. Line-up Francesco Cafiso Duo: Francesco Cafiso (Sax), Mauro Schiavone (piano). Line-Up: D’amico Da Ros Duo: Gabriella D’amico (voce e elettronica), Cristiano Da Ros (contrabbasso).
 
DOMENICA 25 LUGLIO
ENRICO PIERANUNZI PIANO SOLO
Opening ROG3
Parco Cremonesi, Abbazia di Farfa (Ri) | Ora 21.30 | Biglietto: 10,00€
Enrico Pieranunzi è da decenni una figura chiave del jazz italiano nella scena internazionale e la sua presenza nei cartelloni jazzistici nel panorama mondiale fanno di lui uno dei musicisti italiani più conosciuti al Mondo. Enrico Pieranunzi in piano solo è un’avventura musicale da seguire nota dopo nota. Si passa da una canzone di Gershwin a Scarlatti, da un blues a un brano originale che racconta una storia tutta sua. Classe, eleganza, immaginazione sono gli ingredienti di un’esperienza sonora che riesce a catturare appassionati e non di ogni genere musicale. Un mondo musicale intenso e personalissimo quello di Pieranunzi, che da tempo si è giustamente guadagnato apprezzamento e reputazione in tutto il mondo. Blues, barocco e molto altro, un’attività eclettica in cui pianismo, composizione e arrangiamento sono inscindibilmente intrecciati e che spesso l’ha visto impegnato anche come autore nella musica per film e teatro. Line-up ROG3: Francesco Rogazzo (chitarra), Daniele De Santo (basso), Marco Fazzari (batteria)
 
LUNEDI’ 26 LUGLIO
STEFANO BATTAGLIA STANDARDS QUARTET
 Parco Cremonesi, Abbazia di Farfa (Ri) | Ora 21.30 | Biglietto: 5,00€
Il contrabbassista Stefano Battaglia nel suo “Standards Quartet” ha riunito alcuni tra i più interessanti e stimati jazzisti della scena europea: il batterista Marco Valeri (George Garzone, Francesco Cafiso, Enrico Pieranunzi), il sassofonista Marcello Allulli (Roberto Gatto, Maria Pia De Vito, Kenny Wheeler), Cosimo Boni (Jason Palmer, Danilo Perez, Joe Lovano, John Patitucci). Il Quartetto ha da poco realizzato un progetto discografico per la Emme Record Label intitolato “The Best Things in Life are Free”, tributo alla tradizione americana del Free Jazz. Stefano Battaglia Standards Quartet è un omaggio ai grandi spiriti di Ornette Coleman e Paul Motian, che hanno aperto la strada a questo genere. Line-up: Stefano Battaglia (contrabbasso), Marco Valeri (drums), Cosimo Boni (trumpet), Marcello Allulli (sax).
 
MARTEDÌ 27 LUGLIO
ROBERTO GATTO QUARTET
 Parco Cremonesi, Abbazia di Farfa (Ri) | Ora 21.30 | Biglietto: 10,00€
Nel corso di una lunga e fortunata carriera che lo ha portato al vertice del jazz Italiano, del quale è uno dei musicisti più rappresentativi, Roberto Gatto ha iniziato a spostarsi dal ruolo di sideman di lusso a quello di leader, creando una serie di gruppi che, c’era da aspettarselo, hanno raccolto sempre un immediato successo. Senza smettere di arricchire un curriculum di collaborazioni nel quale spiccano i nomi di Johnny Griffin, George Coleman, Curtis Fuller, Joe Zawinul, Pat Metheny, oltre che i principali musicisti Italiani. Con questo quartetto, Roberto Gatto ritorna alla dimensione acustica con tre giovanissimi compagni di palco, sicuramente tra i più promettenti musicisti della nuova generazione del jazz italiano. Line-up: Roberto Gatto (batteria), Alessandro Lanzoni (piano), Alessandro Presti (tromba), Matteo Bortone (contrabbasso). 
  
MERCOLEDÌ 28 LUGLIO
ROSARIO GIULIANI & PIETRO LUSSU DUO
 Parco Cremonesi, Abbazia di Farfa (Ri) | Ora 21.30 | Biglietto: 10,00€
Un viaggio nell’immaginario e nella poetica di uno dei più grandi musicisti di tutti i tempi. Tribute to Bird è l’ultimo lavoro discografico del sassofonista Rosario Giuliani e del pianista Pietro Lussu. Due tra i musicisti più rappresentativi del Jazz italiano, uniti da oltre due decenni di collaborazioni e di amicizia. Non un semplice omaggio al genio di Charlie Parker, bensì un tuffo nell’intelletto di un grande artista che parte dal rispetto per la tradizione.  Ogni brano, ogni singola nota è frutto di uno studio, di una riflessione che riporta in vita alcuni degli aspetti più nascosti di Parker, artista che ha lasciato un retaggio fondamentale non soltanto per la musica jazz. Un progetto coraggioso, visionario, che rappresenta una vera e propria sfida, quella di cimentarsi in duo nel territorio di uno dei più grandi sassofonisti della storia.
 Line-up: Rosario Giuliani (sax), Pietro Lussu (piano). 
  
GIOVEDÌ 29 LUGLIO
MIRABASSI/DEIDDA/ZEPPETELLA TRIO
Opening: Simone Basile
 Parco Cremonesi, Abbazia di Farfa (Ri) | Ora 21.30 | Biglietto: 10,00€
Tre stelle del Jazz italiano, tre specialisti del proprio strumento, finalmente insieme in un progetto discografico in grado di fondere il lirismo melodico al suono che evoca la swing era. Le molteplici possibilità armoniche e melodiche divengono infinite perché il ruolo dell’armonia è assegnato non solo alla chitarra, ma spesso al basso elettrico e all’incrocio delle voci contrappuntistiche e polifoniche. Le composizioni sono per lo più originali scaturite dalla penna di Zeppetella. Un progetto cameristico ma contraddistinto da una notevole forza interpretativa. Un’anteprima assoluta dal vivo del prossimo progetto discografico realizzato al Tube Recording Studio per la Emme Record Label. Line-up: Gabriele Mirabassi (clarinetto), Dario Deidda (basso), Fabio Zeppetella (chitarra).

VENERDÌ 30 LUGLIO
KURT ROSENWINKEL TRIO
Parco Cremonesi, Abbazia di Farfa (Ri) | Ora 21.30 | Biglietto: 15,00€
Il “Guitar Hero”americano Kurt Rosenwinkel finalmente ospite del Fara Music Festival, accompagnato da Dario Deidda al basso e Gregory Hutchinson alla batteria. Riconosciuto in tutto il mondo come uno dei chitarristi e compositori più influenti della fine del secolo, Rosenwinkel è un innovatore naturale, e la sua musica è profondamente melodica e accessibile anche se lavora ai più alti livelli musicali. Con alle spalle una carriera di venticinque anni, Rosenwinkel ha collaborato con coetanei dinamici come Brad Mehldau, Brian Blade, Mark Turner, Joshua Redman, Chris Potter e stimati “vecchi” del jazz come Joe Henderson, Paul Motian e Gary Burton. Il segno indelebile di Rosenwinkel nella musica è di essere immerso nelle ricche e profonde tradizioni del jazz, saltando fuori dalle spalle di tali fondamenti vitali per elevare la propria arte a nuove vette, evolvere il linguaggio in un modo che nessun altro chitarrista ha dal suo inizio. Kurt Rosenwinkel è già un veterano esperto con molti momenti classici alle spalle con molte importanti innovazioni sulla chitarra e come bandleader e compositore, ma sembra che stia appena entrando nel fiore degli anni della sua vita creativa. Line-up: Kurt Rosenwinkel (chitarra), Dario Deidda (basso), Gregory Hutchinson (batteria). Karabà: Alessandro Casciaro (pianoforte).

SABATO 31 LUGLIO
KARIMA “LIFETIME”
Opening: Giuseppe Cistola 6tet
 Parco Cremonesi, Abbazia di Farfa (Ri) | Ora 21.30 | Biglietto: 10,00€
Unica cantante italiana ad aver avuto l’onore di collaborare con Burt Bacharach, dal quale è stata prodotta, e per la quale il “Maestro” ha composto dei brani, Karima sarà ospite del Fara Music Festival, Sabato 31 Luglio. La giovane cantante livornese, con il solo accompagnamento del pianoforte di Piero Frassi, si racconta in musica, percorrendo un viaggio nei ricordi, nelle emozioni e nella passione. Per farlo sceglie i brani che più hanno segnato il suo percorso. Tra questi spiccano, “Lullaby of Birdland” primo brano cantato per una jam session all’età di 18 anni, “Greatest love of all” brano della sua musa ispiratrice, Whitney Houston e “Lately” di Stevie Wonder. Karima, dopo lo straordinario successo ottenuto nella popolare trasmissione Amici, ha intrapreso la carriera di interprete inanellando collaborazioni straordinarie iniziate al Festival di Sanremo 2010 dove ha partecipato con guest del calibro di Burt Bacharach e Mario Biondi, seguita l’anno successivo dall’apertura del concerto di Whitney Houston. La sua anima si avvicina sempre più al jazz and soul affermandosi come una delle più straordinarie interpreti internazionali. Questo a porta, anche a interpretare il ruolo che fu della Houston nella versione del musical teatrale The Bodyguard. Line-up: Karima (voce), Piero Frassi (piano). Giuseppe Cistola 6TET: Giuseppe Cistola (guit), Marta Giulioni (voce), Lorenzo Scipioni (doubleb.), Marco Postacchini (sax tenore e soprano) Simone Maggio (pianoforte), Michele Sperandio (batteria).

DOMENICA 1° AGOSTO
LIONEL LOUEKE | HH – Live in Solo
Opening: JAKUB PAULSKY TRIO+2
 Parco Cremonesi, Abbazia di Farfa (Ri) | Ora 21.30 | Biglietto: 10,00€
Il chitarrista originario del Benin chiude il Fara Music Festival 2021 eseguendo i brani del suo nuovo album HH dedicato al suo mentore Herbie Hancock, con un esclusivo live in SOLO. Definito dallo stesso Hancock “un musicista che dipinge note”. «Questo album è tanto una dedica quanto un tributo personale a un musicista che ha cambiato il volto di questa musica – sottolinea Loueke – È un’interpretazione estremamente avvincente e unicamente individuale della musica che ha avuto un’enorme influenza su musicisti di tutti gli stili e generi». «Da Herbie ho imparato molto. E’ uno di quei musicisti sempre pronti a sostenerti. Quando un collega sbaglia interviene lui tranquillamente senza farti notare l’errore. Si immerge completamente nella musica e in un certo senso rende la vita più facile a tutti. Ma in certi casi la complica, può capitare che lo spartito dica Do maggiore e lui decide di suonare un altro accordo. Lui va oltre le singole note». Line-Up Jakub Paulsky Trio+2: Jakub Paulsky (guit), Tymon Trąbczyński (bass), Maksymilian Olsze (drums), Cyprian Baszyński (trumpet), Wojciech Lichtański (saxophone). 
 
 
ABBONAMENTO A TUTTE LE SERATE DEL FESTIVAL dal 23 Luglio al 1° Agosto 
“Take 10” è l’abbonamento alle 10 serate, con una riduzione del 50% rispetto al costo dei singoli spettacoli, ovvero €50,00. L’abbonamento è nominale e non è cedibile.
Date dal 23 Luglio al 1° Agosto | Ora 21.30 | ABBONAMENTO: 50,00€
 
I CONCERTI ALL’APERTO PRESSO IL TEATRO POTLACH DI FARA IN SABINA 
 
LUNEDÌ 26 LUGLIO
ERGIO VALENTE TRIO FEAT. MARISA PETRAGLIA
 Data 26 Luglio | Ora 18.30 | Ingresso Gratuito a Numero Chiuso
Prenotazione su info@faramusic.it
Il trio del pianista Ergio Valente completato da Aldo Capasso al basso e Marco Fazzari alla batteria ospita per l’eccezione la cantante Marisa Petraglia. Quattro musicisti attivi nella scena jazzistica napoletana con progetti discografici alle spalle. Le principali caratteristiche di questa formazione sono: una forte passione per il Jazz mainstream Afro-Americano e uno spiccato interesse verso tutte le nuove avanguardie che stanno modificando lo stile e la concezione del jazz contemporaneo. Line-up: Ergio Valente (piano), Aldo Capasso (contrabbasso), Marco Fazzari (drums), Marisa Petraglia (voce)
 
MARTEDÌ 27 LUGLIO
STEFANO MAIMONE QUARTET
 Data 27 Luglio | Ora 18.30 | Ingresso Gratuito a Numero Chiuso
Prenotazione su info@faramusic.it
Un ponte tra passato e presente in cui il jazz incontra la musica classica in un viaggio sonoro che unisce tradizione e innovazione. Si presenta così Chamber Music disco d’esordio di Stefano Maimone & Upset Strings. Il risultato è un progetto visionario in cui due mondi apparentemente lontani si incontrano grazie all’utilizzo di strumenti elettrici ed acustici che trovano un terreno comune su cui confrontarsi. Line-up: Stefano Maimone (basso), Enrico Smiderle (batteria), Nicola Nieddu (violino), Sebastian Mannutza (violino).
  
MERCOLEDÌ 28 LUGLIO
SARA SIMIONATO QUARTET
 Data 28 Luglio | Ora 18.30 | Ingresso Gratuito a Numero Chiuso
Prenotazione su info@faramusic.it
Un disco introspettivo, curato nei dettagli dove il jazz contemporaneo si fonde con il rock, l’elettronica e anche la musica d’autore. I brani che compongono questo progetto, pur partendo da una base jazzistica, spaziano fra diversi stili musicali creando un sound avvolgente, originale spesso dai tratti onirici. Il rock è senza dubbio una delle componenti distintive del quartetto, soprattutto quando la ritmica diventa più potente e i suoni elettronici prevalgono su quelli acustici. Tuttavia la parte elettronica, e psichedelica hanno anch’esse un ruolo fondamentale per il sound della band che diventa unico e originale. Line-up: Sara Simionato (voce), Franceco Pollon (voce), Luca Zennaro (guitar), Cristian Tiozzo (drums).
 
Il Fara Music Festival è sostenuto dalla Regione Lazio con il Fondo Unico 2021 sullo Spettacolo dal Vivo.
Il Fara Music Festival 2021 è sostenuto dalla Fondazione Varrone.
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CROSSROADS
Jazz e altro in Emilia Romagna
XXII Edizione
17 maggio – 7 dicembre 2021
 
Una sfida in circostanze straordinarie: questa è l’edizione 2021 del festival Crossroads. La data iniziale è fissata per il 17 maggio, quella finale il 7 dicembre: quasi sette mesi di calendario nei quali saranno incastonati oltre 60 concerti che coinvolgeranno circa 400 artisti: gli abituali numeri da capogiro della gigantesca manifestazione itinerante che attraversa tutto il territorio dell’Emilia-Romagna, facendo tappa in oltre venti comuni. Tutto ciò con la consapevolezza che si dovrà convivere con le limitazioni poste agli spettacoli dal vivo e agli spostamenti dalla situazione di emergenza sanitaria: si tratterà quindi di fare quanto possibile per andare in scena, ma non ci si dovrà sorprendere di fronte a cambiamenti di programma. Il festival comunicherà prontamente sui propri canali ogni eventuale rinvio di data. L’ampiezza del cartellone si riflette nella varietà degli stili musicali che si ascolteranno, dal più solido jazz di matrice afroamericana agli apporti sonori introdotti dai contatti con nuove geografie e dalla modernizzazione dei linguaggi musicali: un vero ecumenismo dell’improvvisazione jazzistica. Crossroads 2021 è organizzato come sempre da Jazz Network in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura della Regione Emilia-Romagna e con il sostegno del Ministero della Cultura e di numerose altre istituzioni.
 
Artisti residenti
Paolo Fresu, Enrico Rava, Fabrizio Bosso, Mauro Ottolini, Peppe Servillo, Javier Girotto: sono tutti protagonisti assoluti del jazz italiano e Crossroads li ha letteralmente adottati, come artisti residenti del festival, invitandoli a esibirsi con numerosi e sempre diversi progetti musicali. Paolo Fresu sarà al centro di tre diversi duetti, ognuno con una sua peculiare caratterizzazione. La sua prima apparizione sarà con il pianista Roberto Cipelli e celebrerà un legame artistico che copre l’intera carriera dei due musicisti (26 giugno, Medicina, Parco Ca’ Nova). Tornerà poi il 23 settembre in un connubio dalle sfumature elettriche con un suo storico partner, il chitarrista Bebo Ferra (Piangipane, Teatro Socjale). Il terzo duetto sarà assieme al bandoneonista Daniele di Bonaventura, per quello che è uno dei progetti più poetici mai concepiti da Fresu (11 ottobre, Russi, Teatro Comunale). Abbinamenti memorabili anche per Enrico Rava: a Castelnuovo Rangone (27 giugno, Terramara di Montale) sarà l’ospite d’onore dei Lo Greco Bros, mentre a Piangipane (15 ottobre) sarà in duo con il chitarrista Roberto Taufic. Nelle sue numerose apparizioni, Fabrizio Bosso avrà anche occasione di condividere il palco con altri artisti residenti. Sarà così il 30 settembre con gli “Uomini in Frac”, il fortunato omaggio a Domenico Modugno che coinvolge un cast stellare: oltre a Bosso, Peppe Servillo, Javier Girotto, Rita Marcotulli, Furio Di Castri e Mattia Barbieri (Imola, Teatro dell’Osservanza). E poi ancora il 6 novembre al Teatro Fabrizio De André di Casalgrande con “Storyville Story”, l’omaggio agli albori del jazz di New Orleans co-diretto con Mauro Ottolini. Troveremo invece Bosso in veste solistica come special guest del Jazz in’It Combo, in una produzione originale di matrice swing-bop (3 giugno, Zola Predosa, Ca’ la Ghironda Modern Art Museum), e, successivamente, nel trio Drumpet assieme a Lorenzo Tucci alla batteria e Daniele Sorrentino al contrabbasso (1 ottobre, Massa Lombarda, Sala del Carmine). Peppe Servillo e Javier Girotto, oltre a far parte degli “Uomini in frac”, torneranno assieme nel trio che li unisce al pianista Natalio Mangalavite, con un nuovo progetto dedicato a Lucio Dalla (22 ottobre, Piangipane). Servillo è poi convocato per un ispirato duo con il pianoforte di Danilo Rea (15 luglio, Rimini, Corte degli Agostiniani). Girotto invece sarà una delle vigorose presenze solistiche dell’originale Barionda, un quartetto di sax baritoni più batteria ideato dall’impressionante sassofonista altoatesina Helga Plankensteiner (20 maggio, Correggio, Teatro Asioli).
 
Ravenna Jazz
La creatività degli artisti residenti sarà il tratto distintivo del festival Ravenna Jazz, che si terrà con una formula dalle serate non consecutive tra il 29 luglio e il 19 novembre e il cui programma sarà inglobato nel cartellone di Crossroads, pur conservando la sua autonomia. Fabrizio Bosso, assieme alla vocalist Silvia Donati, si unirà all’Italian Jazz Orchestra diretta da Fabio Petretti, in una produzione originale basata sul repertorio di Marlene Dietrich, riproposto in versione jazz-sinfonica (29 luglio, Rocca Brancaleone). Mauro Ottolini con i suoi Sousaphonix eseguirà la sonorizzazione dal vivo del film Inferno di Francesco Bertolini (1911): è il contributo che il festival dà alle ricche celebrazioni cittadine del 700° anniversario di Dante Alighieri (19 agosto, Rocca Brancaleone). Rava e Ottolini, con il direttore Tommaso Vittorini e il beatboxer Alien Dee, saranno invece nel monumentale cast di “Pazzi di Jazz”: un’immensa compagine orchestrale e corale formata da giovanissimi musicisti, impegnati in un programma dedicato a Miles Davis (settembre, data da definirsi). La cantante israeliana Noa, star della wold music, sarà protagonista con la sua band del principale evento estivo del festival, in un nuovo progetto dalla marcata influenza jazzistica (5 agosto, Parco del Museo Classis Ravenna). Ancora all’aperto (2 settembre, Rocca Brancaleone) sarà l’esibizione del sassofonista Alessandro Scala, figura autorevole della scena jazzistica romagnola: il suo quintetto Groovology si distingue per la presenza di Giovanni Falzone alla tromba. La programmazione autunnale si svolgerà in modalità da jazz club itinerante. Al Teatro Socjale si ascolterà la frizzante vocalist francese Camille Bertault, in quartetto (29 ottobre). Il palcoscenico del Bronson di Madonna dell’Albero esige, per sua tradizione, gruppi dal notevole impatto: ed ecco quindi serviti il duo che sovrappone gli scratch del rapper DJ Gruff al trombone di Gianluca Petrella (23 ottobre) e gli estrosi archi del duo austriaco BartolomeyBittmann (13 novembre). Avranno un tocco anticonformista i due live in programma al Cisim di Lido Adriano: il solo di Derek Brown, che applica la tecnica del beatbox al sassofono (12 novembre), e il Tingvall Trio, che porta alla sua massima intensità emotiva l’estetica del jazz scandinavo (19 novembre). A Barbara Casini sarà affidato il workshop di “Mister Jazz” (12 settembre, Centro Mousiké).
 
Scenari internazionali
Nel cartellone di Crossroads, come sempre, non mancano le proposte di nomi tra i più rappresentativi del jazz made in USA: dal power trio grondante di blues e raffinatezze solistiche guidato dal chitarrista Julian Lage (23 luglio, Fusignano, Parco Piancastelli) all’avveniristico piano solo di Craig Taborn (5 novembre, Ferrara, Jazz Club Torrione San Giovanni). E poi ancora il trio del virtuoso sassofonista Seamus Blake (2 ottobre, Ferrara), i mitici Five Elements del sassofonista Steve Coleman, con il loro inarrestabile slancio modernista (9 ottobre, Imola, Teatro Ebe Stignani), il trio del pianista George Cables, quintessenza del post-bop afroamericano (4 dicembre, Bologna, Camera Jazz&Music Club), con ospite il sassofonista Piero Odorici. Alla scena statunitense è legata anche la fama di due artisti israeliani omonimi: il bassista Avishai Cohen, dal cui trio straripa una prodigiosa espressività (25 luglio, Rimini, Arena Lido - Darsena Rimini), e il trombettista Avishai Cohen, che con il quintetto “Big Vicious” spinge forte sul pedale dell’elettrificazione (17 ottobre, Piacenza, Teatro President). Idee musicali fresche e avvincenti giungeranno anche dall’Europa, dalla portentosa, e poco più che ventenne, bassista polacca Kinga Glyk (24 giugno, Fusignano), al jazz manouche ispirato a Django Reinhardt del chitarrista tedesco Joscho Stephan (7 ottobre, Solarolo, Oratorio dell’Annunziata). Poi un’eloquente carrellata di voci: dalle poetiche interpretazioni dell’inglese Sarah Jane Morris, in duo col chitarrista Tony Remy (4 giugno, Parma) alle songs profumate di pop della portoghese Luísa Sobral in duo (11 novembre, Gambettola, Teatro Comunale). L’equilibrio intimistico tra jazz, pop e tradizioni popolari caratterizza sia la francese Serena Fisseau, in duo con il fisarmonicista Vincent Peirani (10 giugno, Parma), che la svizzero-albanese Elina Duni assieme al chitarrista britannico Rob Luft (11 giugno, Bagnacavallo, Chiostro Complesso di San Francesco).
 
All That (Italian) Jazz
Sommando le presenze degli artisti residenti a quelle degli altri jazzisti di casa nostra che porteranno il loro contributo a Crossroads, si ottiene una visione a 360° sul jazz italiano. Nomi illustri e artisti emergenti si alterneranno democraticamente sui palchi. Tra i primi troviamo la voce carismatica di John De Leo, che sarà a Fusignano coi suoi irresistibili Jazzabilly Lovers (17 giugno); Antonello Salis e Simone Zanchini, riuniti in un provocatorio duo di fisarmoniche (20 giugno, Castel San Pietro Terme, Arena Comunale); un’altra voce capace di travalicare gli stili, quella di Maria Pia De Vito, in duo col pianista Julian Oliver Mazzariello (1 luglio, Modena, La Tenda); il sestetto co-diretto da Piero Odorici e il trombettista Flavio Boltro, vera macchina hard bop con il contributo della batteria di Roberto Gatto (18 settembre, Bologna); il blasonato duo che riunisce la tromba di Franco Ambrosetti e il piano di Danilo Rea (29 settembre, Russi); il celeberrimo connubio artistico Musica Nuda, ovvero la voce di Petra Magoni sostenuta dal contrabbasso di Ferruccio Spinetti (8 ottobre, Massa Lombarda); i trasgressivi Quintorigo impegnati assieme a Roberto Gatto in una sintesi dei loro progetti dedicati a Mingus, Hendrix e Zappa (30 ottobre, Casalgrande). La panoramica sugli artisti italiani si allarga poi grazie alle presenze della brillante voce di Greta Panettieri in trio (25 settembre, Dozza, Teatro Comunale); dell’acrobatico intreccio di tromba e fisarmonica prodotto da Luca Aquino e Carmine Ioanna (8 luglio, Fusignano); del trio guidato dalla cantante Silvia Donati, tutto al femminile nella line up come nel programma dedicato a Billie Holiday e Nina Simone (16 giugno, Modena); dell’iconoclasta Mistaken Standards Trio del chitarrista Enzo Rocco (21 giugno, Castel San Pietro Terme); del chitarrista Stefano Savini, che cerca una quadratura tra tradizione e modernità coinvolgendo la cantante Sara Jane Ghiotti (8 giugno, Bagnacavallo). Vira invece verso il cantautorato la serata con doppio set al Cisim di Lido Adriano che vedrà esibirsi Vinsanto e Flavio Giurato, entrambi in solo (24 settembre). Sempre al Cisim, sarà invece un tuffo nell’elettronica il live di Koralle (17 settembre).
 
Produzioni originali con orchestra
Ben sei produzioni originali di carattere orchestrale caratterizzeranno il festival: un filone nel quale si inseriscono i già citati concerti dell’Italian Jazz Orchestra e del Jazz in’It Combo (entrambi con Fabrizio Bosso) e “Pazzi di Jazz”. L’ampio organico dell’Italian Jazz Orchestra sarà protagonista anche di un omaggio a Frank Sinatra che coinvolgerà le voci degli special guests Sarah Jane Morris e Nick The Nightfly (3 luglio, Rimini, Arena Lido - Darsena Rimini). La On Time Band, che raccoglie numerosi talenti del jazz nazionale, sarà impegnata in due distinte produzioni a Correggio: il 30 maggio unirà le proprie forze con quelle della giovanile On Time Variabile Orchestra; il 31 si esibirà in un omaggio a Gianmaria Testa con l’aggiunta del clarinettista Gabriele Mirabassi.
 
Correnti latino-americane
Musica latina e sudamericana sono un ingrediente immancabile nel menù musicale di Crossroads: Cuba e Brasile saranno i due punti focali di questa edizione. Partendo dall’isola caraibica, si ascolteranno il duo che riporta il celeberrimo pianista Gonzalo Rubalcaba ad affrontare i ritmi ballabili della sua terra assieme alla vocalist Aymée Nuviola (16 luglio, Correggio, Cortile Palazzo dei Principi) e il pianista Aruán Ortiz, che è invece il simbolo del rinnovato legame tra la musica cubana e il più moderno jazz newyorkese, come dimostra perfettamente il suo duo con il clarinettista Don Byron (7 dicembre, Ferrara). I colori della musica brasiliana saranno al centro delle serate che vedranno coinvolta la cantante e chitarrista Barbara Casini: il duo che la vede al fianco del chitarrista Roberto Taufic celebra la tradizione del Nordeste (5 giugno, Parma, Casa della Musica), mentre l’incontro con i Choro de Rua (ovvero Barbara Piperno al flauto e Marco Ruviaro alla chitarra 7 corde) rivela come l’estetica musicale carioca trovi sublimi interpreti anche in terra italiana (26 settembre, Dozza). Si rimarrà sintonizzati sul Brasile anche con il duo As Madalenas, ovvero le voci e le chitarre di Cristina Renzetti e Tati Valle (23 giugno, Modena).
 
Festival al quadrato
Un vero festival nel festival è quello che svolgerà a Correggio, dove Crossroads farà tappa per dodici appuntamenti, alcuni caratterizzati da un doppio concerto. Il programma è caleidoscopico, capace di affiancare star internazionali, cult bands della scena italiana e scelte anticonformiste. Oltre alle già citate partecipazioni di Gonzalo Rubalcaba con Aymée Nuviola, dei Barionda di Helga Plankensteiner e della On Time Band, si distinguono l’inedito quartetto all stars che affianca Michael League, Bill Laurance, Lionel Loueke e Jeff Ballard, tutte figure chiave nella definizione del jazz del nuovo millennio (12 giugno), e l’esotico abbinamento tra il pianista spagnolo Chano Dominguez e il mandolinista brasiliano Hamilton de Holanda (18 maggio). Con il quartetto del pianista israeliano Shai Maestro il jazz si confronterà ancora con seducenti sfumature geo-etniche, questa volta mediorientali (20 agosto). Il sassofonista David Murray terrà alta la bandiera della grande tradizione afroamericana, della quale è uno dei sax più rappresentativi: sarà l’ospite speciale della Lydian Sound Orchestra diretta da Riccardo Brazzale (25 maggio). In maggio sfilerà un’autorevole rappresentanza del jazz italiano: il 17 il pianista Giovanni Guidi si presenterà con la sua nuova Orchestra Little Italy (un sestetto, a dispetto del nome); i ‘lisergici’ Guano Padano condivideranno la serata del 22 con le ricercatezze elettro-acustiche dei No Land’s del bassista Matteo Bortone; il tributo a Bill Frisell dell’ampia all stars Unscientific Italians sarà preceduto da un set in solo del pianista Greg Burk (il 23); il più blasonato dei pianisti del nostro jazz, Franco D’Andrea, si esibirà con il suo trio New Thing (il 28).
 
PROGRAMMA
Gli orari di inizio potrebbero subire modifiche in relazione alla normativa sul coprifuoco.
 
Venerdì 23 luglio
Fusignano (RA), Parco Piancastelli, ore 21:00
JULIAN LAGE TRIO
Julian Lage – chitarra; Jorge Roeder – contrabbasso; Dave King – batteria
 
Domenica 25 luglio
Rimini, Arena Lido - Darsena Rimini, ore 21:15
AVISHAI COHEN TRIO
Avishai Cohen – contrabbasso, voce; Elchin Shirinov – pianoforte; Roni Kaspi – batteria
In caso di maltempo il concerto si terrà al Teatro Novelli
 
Giovedì 29 luglio
Ravenna, Rocca Brancaleone, ore 21:00
“Ravenna Jazz”
“ANGELO AZZURRO”
Omaggio a Marlene Dietrich
ITALIAN JAZZ ORCHESTRA & SILVIA DONATI
+ special guest FABRIZIO BOSSO
Direttore FABIO PETRETTI
Silvia Donati – voce;
ITALIAN JAZZ ORCHESTRA:
Achille Succi – sax alto, clarinetto basso; Dario Cecchini – sax baritono, flauto; Daniele Giardina – tromba; Massimo Morganti – trombone, euphonium, arrangiamenti;
Michele Francesconi – pianoforte, arrangiamenti; Paolo Ghetti – basso el., contrabbasso; Stefano Paolini – batteria. ARCHI. Violini: Cesare Carretta, Fabio Lapi, Joseph Cardas, Aldo Capicchioni, Sophie Chang, Michela Zanotti. Viola: Aldo Zangheri. Violoncello: Anselmo Pelliccioni. Contrabbasso: Roberto Rubini.
+ special guest: Fabrizio Bosso – tromba
Fabio Petretti – direzione, arrangiamenti
Sulle immagini del film “L’Angelo azzurro” di Josef von Sternberg (1930)
con il patrocinio del Goethe-Institut Rom
produzione originale
Fabrizio Bosso artist in residence
In caso di maltempo il concerto si terrà al Teatro Alighieri
 
Giovedì 5 agosto
Ravenna, Parco del Museo Classis Ravenna, ore 21:00
“Ravenna Jazz”
NOA in CONCERT
Noa – voce; Gil Dor – chitarra; Ruslan Sirota – pianoforte; Or Lubianiker – basso elettrico; Gadi Seri – percussioni
 
Giovedì 19 agosto
Ravenna, Rocca Brancaleone, ore 21:00
“Ravenna Jazz”
MAURO OTTOLINI & SOUSAPHONIX
“INFERNO”
Dante Alighieri’s 700th Anniversary
Omaggio a Dante e alla sua Divina Commedia
Mauro Ottolini – trombone, arrangiamenti, composizioni; Vincenzo Vasi – voce, theremin, giocattoli, elettronica; Alessandro Anderloni – voce recitante; Enrico Terragnoli – chitarra, banjo, podofono; Federico De Vittor – pianoforte; Guido Bombardieri – sax alto, clarinetto; Paolo Malacarne – tromba; Danilo Gallo – basso; Gaetano Alfonsi – batteria
Sulle immagini del film “Inferno” di Francesco Bertolini (1911)
Mauro Ottolini artist in residence
 
Venerdì 20 agosto
Correggio (RE), Cortile Palazzo dei Principi, ore 19:30
“Correggio Jazz”
SHAI MAESTRO QUARTET
Shai Maestro – pianoforte; Philip Dizack – tromba; Jorge Roeder – contrabbasso; Ofri Nehemya – batteria
 
Giovedì 2 settembre
Ravenna, Rocca Brancaleone, ore 21:00
“Ravenna Jazz”
ALESSANDRO SCALA GROOVOLOGY QUINTET
feat. GIOVANNI FALZONE
Alessandro Scala – sassofoni; Giovanni Falzone – tromba, electronics; Sam Gambarini – organo Hammond; Daniele Santimone – chitarra; Stefano Paolini – batteria
 
Domenica 12 settembre
Ravenna, Centro Mousiké, ore 10-13, 14:30-16:30
“Ravenna Jazz”
“Mister Jazz”
WORKSHOP di canto
con BARBARA CASINI
“La vocalità nella musica popolare brasiliana”
 
Venerdì 17 settembre
Lido Adriano (RA), Cisim, ore 21:30
KORALLE
LIVE A/V w/ Andrea De Franco
Lorenzo ‘Koralle’ Nada – campionatore; Andrea De Franco – visual, illustrazioni
Una collaborazione Crossroads-Cisim
 
Sabato 18 settembre
Bologna, Camera Jazz&Music Club, ore 21:45
PIERO ODORICI & FLAVIO BOLTRO SEXTET feat. ROBERTO GATTO
Tributo a Steve Grossman
Piero Odorici – sax tenore, sax soprano; Flavio Boltro – tromba; Roberto Rossi – trombone; Paolo Birro – pianoforte; Stefano Senni – contrabbasso; Roberto Gatto – batteria
 
Giovedì 23 settembre
Piangipane (RA), Teatro Socjale, ore 21:30
PAOLO FRESU & BEBO FERRA
Paolo Fresu – tromba, flicorno, effetti; Bebo Ferra – chitarra
Una collaborazione Crossroads-Teatro Socjale
Paolo Fresu artist in residence
 
Venerdì 24 settembre
Lido Adriano (RA), Cisim, ore 21:30
VINSANTO SOLO
Vinsanto – voce, chitarra
FLAVIO GIURATO SOLO
Flavio Giurato – voce, chitarra
Una collaborazione Crossroads-Cisim
 
Sabato 25 settembre
Dozza (BO), Teatro Comunale, ore 21:00
“The Jazz Identity”
GRETA PANETTIERI TRIO
Greta Panettieri – voce; Andrea Sammartino – pianoforte; Daniele Mencarelli – basso elettrico
 
Domenica 26 settembre
Dozza (BO), Teatro Comunale, ore 21:00
“The Jazz Identity”
CHORO DE RUA & BARBARA CASINI
Barbara Casini – voce, percussioni; Barbara Piperno – flauto; Marco Ruviaro – chitarra 7 corde
 
Mercoledì 29 settembre
Russi (RA), Teatro Comunale, ore 21:00
FRANCO AMBROSETTI & DANILO REA
Franco Ambrosetti – tromba; Danilo Rea – pianoforte
 
Giovedì 30 settembre
Imola (BO), Ridotto del Teatro Ebe Stignani, ore 18:00
“Tra Jazz e Fumetto”
Presentazione del libro
“Io sono Michel Petrucciani” di Vanni Masala e Marilena Pasini (Edizioni Curci, 2019)
interverranno l’autore Vanni Masala, Franco Minganti e Daniele Barbieri
in collaborazione con Combo Jazz Club
ingresso libero
 
Giovedì 30 settembre
Imola (BO), Teatro dell’Osservanza, ore 21:15
“UOMINI IN FRAC”
Omaggio a Domenico Modugno
w. Servillo, Bosso, Girotto, Marcotulli, Di Castri, Barbieri
Peppe Servillo – voce; Fabrizio Bosso – tromba; Javier Girotto – sassofoni; Rita Marcotulli – pianoforte; Furio Di Castri – contrabbasso; Mattia Barbieri – batteria
Fabrizio Bosso, Peppe Servillo & Javier Girotto artists in residence
 
Venerdì 1 ottobre
Massa Lombarda (RA), Sala del Carmine, ore 21:00
TUCCI / BOSSO / SORRENTINO
DRUMPET
Lorenzo Tucci – batteria; Fabrizio Bosso – tromba; Daniele Sorrentino – contrabbasso
Fabrizio Bosso artist in residence
 
Sabato 2 ottobre
Ferrara, Jazz Club Torrione San Giovanni, ore 21:30
SEAMUS BLAKE TRIO
Seamus Blake – sax tenore; Dario Deidda – contrabbasso; Greg Hutchinson – batteria
 
Giovedì 7 ottobre
Solarolo (RA), Oratorio dell’Annunziata, ore 21:00
JOSCHO STEPHAN TRIO
“Django Forever”
Joscho Stephan – chitarra; Sven Jungbeck – chitarra ritmica; Volker Kamp – contrabbasso
 
Venerdì 8 ottobre
Massa Lombarda (RA), Sala del Carmine, ore 21:00
Musica Nuda in concerto
PETRA MAGONI & FERRUCCIO SPINETTI
Petra Magoni – voce; Ferruccio Spinetti – contrabbasso
 
Sabato 9 ottobre
Imola (BO), Ridotto del Teatro Ebe Stignani, ore 18:00
“Tra Jazz e Fumetto”
Presentazione del libro
“Il jazz dentro. Storia e cultura nel fumetto a ritmo di Jazz” 
(Stampa Alternativa, 2020)
di Flavio Massarutto
interverranno l’autore Flavio Massarutto, Franco Minganti e Daniele Barbieri
in collaborazione con Combo Jazz Club
ingresso libero
 
Sabato 9 ottobre
Imola (BO), Teatro Ebe Stignani, ore 21:15
STEVE COLEMAN & FIVE ELEMENTS
Steve Coleman – sax alto; Kokayi – voce; Jonathan Finlayson – tromba; Anthony Tidd – basso elettrico; Sean Rickman – batteria
 
Lunedì 11 ottobre
Russi (RA), Teatro Comunale, ore 21:00
PAOLO FRESU & DANIELE DI BONAVENTURA
Paolo Fresu – tromba, flicorno, effetti; Daniele di Bonaventura – bandoneon, effetti
Paolo Fresu artist in residence
 
Venerdì 15 ottobre
Piangipane (RA), Teatro Socjale, ore 21:30
ENRICO RAVA & ROBERTO TAUFIC
Enrico Rava – tromba; Roberto Taufic – chitarra
Una collaborazione Crossroads-Teatro Socjale
Enrico Rava artist in residence
 
Domenica 17 ottobre
Piacenza, Teatro President, ore 18:00
“Piacenza Jazz Fest”
AVISHAI COHEN “BIG VICIOUS”
Avishai Cohen – tromba, effetti, synth; Yonatan Albalak – chitarra, basso elettrico; Uzi Ramirez – chitarra; Aviv Cohen – batteria; Ziv Ravitz – batteria, programming
 
Venerdì 22 ottobre
Piangipane (RA), Teatro Socjale, ore 21:30
SERVILLO / GIROTTO / MANGALAVITE
“L’anno che verrà”
Canzoni di Lucio Dalla
Peppe Servillo – voce; Javier Girotto – sax soprano, sax baritono; Natalio Mangalavite – pianoforte, tastiere, voce
Una collaborazione Crossroads-Teatro Socjale
Peppe Servillo & Javier Girotto artists in residence
 
Sabato 23 ottobre
Madonna dell’Albero (RA), Bronson, ore 21:30
“Ravenna Jazz”
“Ravenna 48° Jazz Club”
DJ GRUFF & GIANLUCA PETRELLA
DJ Gruff – scratch e rap; Gianluca Petrella – trombone e synth
 
Venerdì 29 ottobre
Piangipane (RA), Teatro Socjale, ore 21:30
“Ravenna Jazz”
“Ravenna 48° Jazz Club”
CAMILLE BERTAULT QUARTET
Camille Bertault – voce; Fady Farah – pianoforte; Christophe Minck – contrabbasso, basso elettrico; Pierre Demange – batteria
 
Sabato 30 ottobre
Casalgrande (RE), Teatro Fabrizio De André, ore 21:15
QUINTORIGO & ROBERTO GATTO
“Trilogy”
Charles Mingus, Jimi Hendrix, Frank Zappa
Roberto Gatto – batteria; Valentino Bianchi – sax; Gionata Costa – violoncello; Stefano Ricci – contrabbasso; Andrea Costa – violino; Alessio Velliscig – voce
 
Venerdì 5 novembre
Ferrara, Jazz Club Torrione San Giovanni, ore 21:30
CRAIG TABORN SOLO
Craig Taborn – pianoforte
 
Sabato 6 novembre
Casalgrande (RE), Teatro Fabrizio De André, ore 21:15
MAURO OTTOLINI & FABRIZIO BOSSO
“STORYVILLE STORY”
Mauro Ottolini – trombone; Fabrizio Bosso – tromba; Vanessa Tagliabue Yorke – voce; Glauco Benedetti – sousaphone; Paolo Birro – pianoforte; Paolo Mappa – batteria
Mauro Ottolini & Fabrizio Bosso artists in residence
 
Giovedì 11 novembre
Gambettola (FC), Teatro Comunale/La Baracca dei Talenti, ore 21:00
LUÍSA SOBRAL
“Rosa”
Luísa Sobral – voce, chitarra; Manuel Rocha – chitarre, voce
 
Venerdì 12 novembre
Lido Adriano (RA), Cisim, ore 21:30
“Ravenna Jazz”
“Ravenna 48° Jazz Club”
DEREK BROWN “BEATBoX SAX”
Derek Brown – sax tenore, voce
 
Sabato 13 novembre
Madonna dell’Albero (RA), Bronson, ore 21:30
“Ravenna Jazz”
“Ravenna 48° Jazz Club”
BartolomeyBittmann
“Dynamo”
Matthias Bartolomey – violoncello; Klemens Bittmann – violino, mandola
 
Venerdì 19 novembre
Lido Adriano (RA), Cisim, ore 21:30
“Ravenna Jazz”
“Ravenna 48° Jazz Club”
TINGVALL TRIO
“Dance”
Martin Tingvall – pianoforte; Omar Rodriguez Calvo – contrabbasso; Jürgen Spiegel – batteria
  
Sabato 4 dicembre
Bologna, Camera Jazz&Music Club, ore 21:45
GEORGE CABLES TRIO + special guest PIERO ODORICI
Piero Odorici – sax tenore, sax soprano; George Cables – pianoforte; Darryl Hall – contrabbasso; Kyle Poole – batteria
 
Martedì 7 dicembre
Ferrara, Jazz Club Torrione San Giovanni, ore 21:30
DON BYRON & ARUÁN ORTIZ DUO
Don Byron – sax tenore, clarinetto; Aruán Ortiz – pianoforte
 
Informazioni
Jazz Network, tel. 0544 405666, fax 0544 405656,
e-mail: info@jazznetwork.it, website: www.crossroads-it.org – www.erjn.it - www.jazznetwork.it
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RAVENNA JAZZ
48a Edizione
29 luglio – 19 novembre 2021
 Ravenna

Il festival Ravenna Jazz giunge alla quarantottesima edizione: una longevità che lo pone sul podio dei festival jazz italiani dalla più lunga storia. L’insolita formula con serate non consecutive, tra il 29 luglio e il 19 novembre, è frutto dei tempi complicati per lo spettacolo dal vivo. Numerose sono le ‘ambientazioni’ dei concerti: la Rocca Brancaleone e il Parco del Museo Classis Ravenna ospiteranno le produzioni estive (Noa, l’Italian Jazz Orchestra con Silvia Donati e Fabrizio Bosso, Mauro Ottolini, Alessandro Scala assieme a Giovanni Falzone), mentre in autunno piccoli club e teatri accoglieranno le proposte di “Ravenna 48° Jazz Club”, focalizzate sull’attualità jazzistica (Tingvall Trio, Camille Bertault, Derek Brown, BartolomeyBittmann, DJ Gruff con Gianluca Petrella). Sarà incastonato all’interno di Ravenna Jazz il tradizionale concerto dell’iniziativa didattica Pazzi di Jazz: la produzione corale-orchestrale “Pazzi di Jazz” Young Project (con i baby musicisti delle scuole ravennati in compagnia di Enrico Rava, Mauro Ottolini, Alien Dee e Tommaso Vittorini). Il workshop di “Mister Jazz” sarà quest’anno affidato a Barbara Casini e punterà su due direttrici, intersecandole: il canto e la musica popolare brasiliana (Centro Mousiké, 12 settembre). Ravenna Jazz è organizzato da Jazz Network con la collaborazione degli Assessorati alla Cultura del Comune di Ravenna e della Regione Emilia-Romagna, con il sostegno del Ministero della Cultura e il patrocinio di SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori.
 
Estate con red carpet
I concerti di punta di Ravenna Jazz 2021 si terranno in estate: un ritorno all’originaria collocazione di calendario del festival. Ambizioso nelle dimensioni orchestrali come nei contenuti e nelle modalità multimediali è l’omaggio che l’Italian Jazz Orchestra diretta da Fabio Petretti dedicherà a Marlene Dietrich (Rocca Brancaleone, 29 luglio). La voce di Silvia Donati e la tromba di Fabrizio Bosso svetteranno sopra l’ampio organico classico-jazzistico di questa produzione originale che riscopre canzoni simbolo delle inquietudini, dei desideri proibiti e anche delle fughe verso lo svago di un’intera epoca, a cavallo tra le due guerre mondiali. La cantante israeliana Noa sarà protagonista della serata del 5 agosto al Parco del Museo Classis Ravenna. Celebre per le suggestioni mediorientali delle sue canzoni, per una visione ecumenica degli stili che permette alla sua musica di travalicare le barriere culturali e religiose, Noa presenterà con la propria band il nuovo progetto “Afterallogy”, che si distingue dai precedenti lavori della cantante per il ricorso particolarmente ampio al repertorio jazzistico. La Rocca Brancaleone farà da cornice anche allo spettacolo dai connotati del tutto speciali ideato dal trombonista Mauro Ottolini (19 agosto). Accompagnato dai policromi e pittoreschi Sousaphonix, e con la voce recitante di Alessandro Anderloni, Ottolini musicherà dal vivo il film Inferno di Francesco Bertolini (1911), un cult del cinema muto italiano, chiaramente ispirato alla Divina Commedia: un omaggio fuori dal comune per celebrare il 700° anniversario della scomparsa di Dante Alighieri. Nel ravennate, sua terra d’origine, Alessandro Scala è un sax hero: capace di esprimere gli impulsi più brillanti e coinvolgenti della grande scuola sassofonistica jazz, li applica poi anche al funk, la bossa nova e il boogaloo. Anche a Scala sarà riservato il prestigioso palco della Rocca Brancaleone, sul quale salirà con il suo quintetto Groovology, che comprende come ospite d’onore il trombettista Giovanni Falzone (2 settembre). Un’esplosione di numeri si avrà poi con la monumentale produzione originale “Pazzi di Jazz” Young Project, dedicata quest’anno a Miles Davis (15 settembre, Rocca Brancaleone, a ingresso gratuito). Sul palco salirà un’immensa compagine orchestrale e corale formata da giovanissimi musicisti affidati alle cure di affermati artisti come il direttore e arrangiatore Tommaso Vittorini, il trombettista Enrico Rava, il trombonista Mauro Ottolini e il beatboxer Alien Dee. In qualità di solisti e direttori affiancheranno l’enorme distesa di giovani allievi da loro stessi preparati nell’ambito del progetto didattico “Pazzi di Jazz”.
 
Un autunno a… 48°
Di anno in anno aumenta la ‘temperatura’ dei concerti che si tengono nei club e nei piccoli teatri di Ravenna, tra città e circondario: il cast musicale convocato per gli appuntamenti di “Ravenna 48° Jazz Club” è infatti altamente inebriante. Il Teatro Socjale di Piangipane è la sala dedicata alle voci. Qui si esibirà il quartetto della vocalist francese Camille Bertault, giovane interprete che con il suo spontaneo estro canoro scava abissi tra sé e il resto del sempre nutrito squadrone delle cantanti jazz emergenti (29 ottobre). Sul filo del rinnovamento linguistico (ma senza radicalismi) si muoveranno gli appuntamenti al Cisim di Lido Adriano. Decisamente anticonformista sarà il solo di Derek Brown, che applica la tecnica del beatbox al sassofono (12 novembre). Brown è l’artefice di un approccio assolutamente innovativo allo strumento d’ottone: utilizzando sia tecniche note (slap tongue, respirazione circolare) che procedimenti del tutto inusuali (inclusa una peculiare forma di vocalizzazione derivata dal beatbox che si innesta tra i fraseggi del sax), dà vita a una musica coinvolgente e fuori da ogni schema. Il 19 novembre, con il Tingvall Trio, si farà luce sulle più attuali tendenze del piano trio jazzistico. Lo svedese Martin Tingvall affonda le dita nelle cullanti melodie scandinave, ma poi le influenze sonore si allargano ben oltre la ‘regola’ del jazz nordico, appropriandosi di colori più intensi, abbracciando architetture provenienti dal pianismo classico e ritmi che passano dallo swing al rock. Al Bronson di Madonna dell’Albero si addice la musica ad alto voltaggio. Il rapper DJ Gruff e il trombonista Gianluca Petrella instaurano un dialogo tra generi in precedenza ritenuti inconciliabili, facendo avanzare il linguaggio jazzistico verso nuove frontiere (23 ottobre). Il duo austriaco BartolomeyBittmann innesta una sull’altra l’eleganza della musica da camera, l’energia del rock, l’inventiva e la gioia del jazz, la profondità emotiva dei cantautori: con i suoi strumenti classici, violino e violoncello, scompiglia la retorica degli archi (13 novembre). 
  
PROGRAMMA
 
Giovedì 29 luglio
Ravenna, Rocca Brancaleone, ore 21:00
“ANGELO AZZURRO”
Omaggio a Marlene Dietrich
ITALIAN JAZZ ORCHESTRA & SILVIA DONATI
+ special guest FABRIZIO BOSSO
Direttore FABIO PETRETTI
Silvia Donati – voce;
ITALIAN JAZZ ORCHESTRA:
Achille Succi – sax alto, clarinetto basso; Dario Cecchini – sax baritono, flauto; Daniele Giardina – tromba; Massimo Morganti – trombone, euphonium, arrangiamenti;
Michele Francesconi – pianoforte, arrangiamenti; Paolo Ghetti – basso el., contrabbasso; Stefano Paolini – batteria.
ARCHI. Violini: Cesare Carretta, Fabio Lapi, Joseph Cardas, Aldo Capicchioni, Sophie Chang, Michela Zanotti. Viola: Aldo Zangheri.
Violoncello: Anselmo Pelliccioni. Contrabbasso: Roberto Rubini.
+ special guest: Fabrizio Bosso – tromba
Fabio Petretti – direzione, arrangiamenti
Sulle immagini del film “L’Angelo azzurro” di Josef von Sternberg (1930)
produzione originale
 
Giovedì 5 agosto
Ravenna, Parco del Museo Classis Ravenna, ore 21:00
NOA in CONCERT
Noa – voce; Gil Dor – chitarra; Ruslan Sirota – pianoforte; Or Lubianiker – basso elettrico; Gadi Seri – percussioni
 
Giovedì 19 agosto
Ravenna, Rocca Brancaleone, ore 21:00
MAURO OTTOLINI & SOUSAPHONIX
“INFERNO”
Dante Alighieri’s 700th Anniversary
Omaggio a Dante e alla sua Divina Commedia
Mauro Ottolini – trombone, arrangiamenti, composizioni; Vincenzo Vasi – voce, theremin, giocattoli, elettronica; Alessandro Anderloni – voce recitante;
Enrico Terragnoli – chitarra, banjo, podofono; Guido Bombardieri – sax alto, clarinetto; Paolo Malacarne – tromba; Corrado Terzi – sax baritono;
Danilo Gallo – basso; Gaetano Alfonsi – batteria
Sulle immagini del film “Inferno” di Francesco Bertolini (1911)
 
Giovedì 2 settembre
Ravenna, Rocca Brancaleone, ore 21:00
ALESSANDRO SCALA GROOVOLOGY QUINTET
feat. GIOVANNI FALZONE
Alessandro Scala – sassofoni; Giovanni Falzone – tromba, electronics; Sam Gambarini – organo Hammond; Daniele Santimone – chitarra; Stefano Paolini – batteria
 
Domenica 12 settembre
Ravenna, Centro Mousiké, ore 10-13, 14:30-16:30
“Mister Jazz”
WORKSHOP di canto
con BARBARA CASINI
“La vocalità nella musica popolare brasiliana”
 
Mercoledì 15 settembre
Ravenna, Rocca Brancaleone, ore 21:00
“Pazzi di Jazz” Young Project
ORCHESTRA DEI GIOVANI, ORCHESTRA DON MINZONI, ORCHESTRA MONTANARI, CORO SWING KIDS & CORO TEEN VOICES
diretti da Tommaso Vittorini, Mauro Ottolini & Alien Dee
special guests ENRICO RAVA, MAURO OTTOLINI & ALIEN DEE
“Kind of Blue”
Omaggio a Miles Davis
Serata finale del progetto “Pazzi di Jazz” dedicata a Carlo Bubani
Con il sostegno del Comune di Ravenna
Con il patrocinio dell’Ufficio Scolastico Regionale per l’Emilia-Romagna - MIUR
produzione originale - ingresso libero
Jazz is the Place
 
Sabato 23 ottobre
Madonna dell’Albero (RA), Bronson, ore 21:30
“Ravenna 48° Jazz Club”
DJ GRUFF & GIANLUCA PETRELLA
DJ Gruff – scratch e rap; Gianluca Petrella – trombone e synth
 
Venerdì 29 ottobre
Piangipane (RA), Teatro Socjale, ore 21:30
“Ravenna 48° Jazz Club”
CAMILLE BERTAULT QUARTET
Camille Bertault – voce; Fady Farah – pianoforte; Christophe Minck – contrabbasso, basso elettrico; Pierre Demange – batteria
 
Venerdì 12 novembre
Lido Adriano (RA), Cisim, ore 21:30
“Ravenna 48° Jazz Club”
DEREK BROWN “BEATBoX SAX”
Derek Brown – sax tenore, voce
 
Sabato 13 novembre
Madonna dell’Albero (RA), Bronson, ore 21:30
“Ravenna 48° Jazz Club”
BartolomeyBittmann
“Dynamo”
Matthias Bartolomey – violoncello; Klemens Bittmann – violino, mandola
 
Venerdì 19 novembre
Lido Adriano (RA), Cisim, ore 21:30
“Ravenna 48° Jazz Club”
TINGVALL TRIO
“Dance”
Martin Tingvall – pianoforte; Omar Rodriguez Calvo – contrabbasso; Jürgen Spiegel – batteria
 
Informazioni
Jazz Network, tel. 0544 405666, fax 0544 405656, e-mail: info@jazznetwork.it,
 
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Time in Jazz
si avvicina la trentaquattresima edizione del festival diretto da Paolo Fresu
in programma dal 7 al 16 agosto a Berchidda (Ss) 
e altri centri e località del nord Sardegna.

È un'edizione particolarmente ricca di proposte e appuntamenti diversi, quella che Time in Jazz si appresta a vivere dal 7 al 16 agosto a Berchidda (Ss), fulcro e cuore pulsante del festival ideato e diretto da Paolo Fresu, e negli altri centri e località del nord Sardegna in cui farà tappa con i suoi concerti: Arzachena, Bortigiadas, Buddusò, Budoni, Bulzi, Ittiri, Loiri Porto San Paolo, Luogosanto, Mores, Olbia, Oschiri, Porto Rotondo, San Teodoro, Telti e Tempio Pausania. Un'edizione, la numero trentaquattro, che – come già annunciato nella conferenza stampa di presentazione dello scorso aprile - si riconosce sotto il titolo "Stelle" ("Isteddhos" in sardo logudorese-berchiddese): un titolo ispirato a Dante Alighieri, nel settimo centenario della morte, e alla sua Divina Commedia, dove la parola "stelle" ricorre in chiusura di tutt'e tre le cantiche.  Nella "costellazione" di Time in Jazz, il prossimo agosto come sempre, brillerà una fitta serie di eventi musicali che si susseguiranno dal mattino alla notte in spazi e scenari differenti: la grande arena allestita nella centrale Piazza del Popolo di Berchidda, teatro dei concerti serali in programma dall'11 a Ferragosto, e i siti più rappresentativi degli altri centri coinvolti. E, accanto alla musica, un ampio ventaglio di altre iniziative: mostre, presentazioni di libri e novità editoriali, azioni di promozione e sensibilizzazione ambientale, la consueta rassegna di film e documentari curata dal regista Gianfranco Cabiddu, i laboratori di educazione musicale e gli spettacoli per bambini del progetto Time to Children, e altro ancora.
 
Il cartellone musicale: al via il 7 agosto con il FestivalBar
Il cast musicale è quello noto da mesi: ecco dunque in arrivo a Time in Jazz musicisti internazionali come Avishai Cohen con il suo gruppo Big Vicious, Lars Danielsson, Naomi Berrill, Bombino, e una variegata schiera di artisti affermati e talenti emergenti della scena jazzistica nazionale: Gianluca Petrella alla testa del suo gruppo Cosmic Renaissance e in duo con Pasquale Mirra; il trio di Paolo Di Sabatino con Marco Siniscalco e Glauco Di Sabatino; Fabio Giachino in solo; il duo Musica Nuda di Petra Magoni e Ferruccio Spinetti; il trio Floors di Francesco Diodati, Filippo Vignato e Francesco Ponticelli; Matteo Pastorino col suo quartetto; il Trio Bobo di Faso, Christian Meyer e Alessio Menconi; il MAT di Marcello Allulli, Francesco Diodati e Ermanno Baron; e poi, naturalmente, Paolo Fresu, impegnato in più momenti, in particolare in "Heroes", il suo progetto dedicato a David Bowie, in duo con il contrabbassista Lars Danielsson sulle tracce del loro disco "Summerwind", e in "Sa Divina Cummedia", una produzione originale in tema con questa edizione di Time in Jazz, cui darà forma insieme allo scrittore Gavino Ledda, al pianista Ramberto Ciammarughi e alle voci del Tenore "Murales" di Orgosolo.  Altre voci sui palchi del festival: quella di Mario Venuti, quella eclettica di John De Leo, e quella di un protagonista della canzone d'autore degli ultimi quarant'anni, Fabio Concato, accompagnato dal trio jazz di Paolo Di Sabatino; e altri suoni della tradizione sarda con gli organetti di Pierpaolo Vacca e del giovanissimo Giacomo Vardeu. Berchidda è culla di tanti talenti e realtà musicali che anche quest'anno troveranno spazio al festival: come la storica Banda Musicale "Bernardo De Muro", nelle cui file ha mosso i primi passi lo stesso Paolo Fresu; come la Funky Jazz Orkestra diretta dal trombettista Antonio Meloni; e come il batterista Nanni Gaias col suo trio e in quartetto insieme a ospiti di volta in volta diversi: Vincenzo Saetta, i Menhir & Dj Kork, Gavino Riva, Manuella, il duo Don Leone e Bombino. Ma ad aprire di fatto la trentaquattresima edizione di Time in Jazz, dopo il riuscito debutto dell'anno scorso, sarà il "FestivalBar", ovvero la serie di showcase ospitati dai bar berchiddesi; quasi un festival nel festival, curato da Michele Pinna e Luca Devito, che dal 7 agosto proporrà ospiti diversi di sera in sera sera, formazioni e solisti sardi e altri in arrivo invece dalla Penisola. Si comincia sulle note a base di rock‘n'roll, country e swing del bolognese Lovesick Duo, alias Francesca Alinovi e Paolo Roberto Pianezza (sabato 7 al Bar Centrale, ore 22); la sera dopo (domenica 8 al Muretto, ore 22) è il turno di The Blues Against Youth, progetto solista di matrice country/blues del romano Gianni TBAY; spazio poi al rock-blues dei Caboose di Luis De Cicco e Carlo Corso (9 agosto al Bar K2, ore 24). Nelle serate successive, protagoniste alcune delle proposte più interessanti del panorama musicale isolano: The Giannies con il loro punk e rock'n'roll (10 agosto, al Jolly Cafè, ore 24), la cantautrice sassarese Angela Colombino (11 agosto al Café Rosé, ore 20), Black Victor & Williboy Taxi, ovvero Vittorio Pitzalis, tra i bluesman più rappresentativi della Sardegna, e William Rossi (12 agosto, al Jazz Pub, ore 20); e poi il cantautore algherese Davide Casu (13 agosto al Friends Bar, ore 20) e l'olbiese Bella Socio del collettivo Negative Outcomes (il 16 agosto, Bar della Piazza, ore 23).
 
Lunedì 9 agosto
Il festival entrerà nel vivo lunedì 9 agosto con due eventi immancabili di Time in Jazz. Il primo è la traversata marittima in musica a bordo della nave della Corsica Ferries–Sardinia Ferries in viaggio dal porto di Livorno (partenza alle 14.30) a quello sardo Golfo Aranci (arrivo alle 21.30): un appuntamento che si rinnova per il sedicesimo anno consecutivo, grazie alla collaborazione della compagnia delle navi gialle. Protagoniste, quest'anno, voci, ukulele e percussioni di Sara Magon e Clara Zucchetti (che saranno impegnate nei giorni successivi a Berchidda nell'ambito delle attività di Time to children) con il loro repertorio ispirato alle musiche tradizionali dei più disparati angoli del mondo. 
Il duo Musica Nuda di Petra Magoni (voce) e Ferruccio Spinetti (contrabbasso) sarà invece protagonista alle 18 di un altro "must" di Time in Jazz, un evento attesissimo a ogni edizione del festival (tanto atteso che i biglietti sono andati esauriti fin dal giorno di apertura delle prevendite, lo scorso 17 maggio): il concerto tributo a Fabrizio De André a L'Agnata, la tenuta nei pressi di Tempio Pausania che a metà anni Settanta divenne la dimora del grande cantautore genovese in terra sarda. Nato da un incontro fortuito nel 2003, in diciotto anni di intensa attività concertistica in tutto il mondo, il duo Musica Nuda ha collezionato riconoscimenti prestigiosi, tenuto più di 1.500 concerti e prodotto otto dischi in studio, tre live e un dvd.
Altri suoni e altra voce; in serata, il festival si sposta sulla costa, a Porto Rotondo: al teatro all'aperto "Mario Ceroli", alle 21.30, sarà di scena Mario Venuti, che, accanto ai suoi brani più famosi, proporrà anche alcuni nuovi estratti del nuovo disco di prossima uscita, caratterizzati dalle influenze sonore sudamericane e del Brasile, che fanno parte della cifra stilistica dell'ex cantante dei Denovo, affiancato in questo impegno a Time in Jazz da Tony Canto alla chitarra.
 
Martedì 10 agosto
Da una voce a un'altra: il compito di aprire la giornata del 10 agosto spetterà a John De Leo in concerto alle 11 alla chiesa di San Bachisio di Telti. Artista trasversale, dalla vocalità duttile e sperimentale, l'ex frontman dei Quintorigo è capace di spaziare dalla musica popolare al jazz, dal rock alla classica contemporanea, fino al reading e alle arti performative; il cantante e compositore romagnolo sarà in scena con campionamenti vocali, karaoke giocattolo e laringofono, accompagnato dall'eclettico chitarrista Fabrizio Tarroni, già con lui in un collaudato duo, a cui si aggiunge l'elettronica in tempo reale di Franco Naddei (in arte Francobeat), altro suo collaboratore di lunga data.
Nel pomeriggio (ore 18) saranno le suggestive rovine del castello di Baldu, a Luogosanto, a offrire uno scenario d'eccezione al solo di Fabio Giachino, attivo come pianista entro i confini del jazz e della musica improvvisata ma anche come producer di musica elettronica, qui alle prese con il continuo superamento di limiti stilistici predefiniti, in un illimitato ed eterogeneo dialogo tra sonorità, come recita il titolo del suo nuovo lavoro di prossima uscita per la Cam Jazz, "Limitless".
Alle 21.30, Arzachena accoglie nella cornice granitica di Li Conchi il Trio Bobo, formazione di impronta jazz-rock nata nel 2002 intorno alla storica sezione ritmica di Elio e le Storie Tese, ovvero Faso (basso) e Christian Meyer (batteria), che in questo contesto, insieme al talentuoso chitarrista Alessio Menconi (al suo attivo collaborazioni con Billy Cobham, Jeff Berlin e Paolo Conte, tra gli altri), possono misurarsi con generi musicali che nella band "madre" difficilmente vengono approfonditi; proprio come accade in "Sensurround" il loro terzo album, uscito nel 2019, dove si sommano le diverse influenze musicali del gruppo, jazz, rock, blues, progressive, funk e ritmi africani. 
 
Mercoledì 11 agosto
La giornata dell'11 agosto si snoda sulla costa nord-orientale: la mattina al riparo della pineta di Sant'Anna a Budoni (ore 11), a pochi passi dal mare, con il trio Floors di Filippo Vignato (trombone, effetti), Francesco Diodati (chitarra) e Francesco Ponticelli (contrabbasso, elettronica), tre musicisti tra i più interessanti della nuova scena jazz italiana: un progetto che evoca una musica su diversi "piani", con uno sguardo al minimalismo e alle poliritmie, senza tralasciare momenti più melodici, composto da musica originale scritta dai tre componenti e da rivisitazioni di brani di Paul Motian, Elvs Costello, Enrico Rava, Paul Bley.
Nel pomeriggio (ore 18), sarà invece la zona retrostante la spiaggia di Porto Taverna a Loiri Porto San Paolo a ospitare il quartetto di Matteo Pastorino, voce emergente del clarinetto in Europa, nato e cresciuto in Sardegna ma di stanza a Parigi; con lui, Domenico Sanna al pianoforte & synth, Dario Deidda al basso e Armando Luongo alla batteria, hanno dato vita al progetto "LightSide", presentato per questa occasione in anteprima assoluta.
In serata, a Berchidda, la coinvolgente parata della Funky Jazz Orkestra per le strade del paese (ore 19.45) scalderà l'atmosfera in attesa del primo concerto in programma sul palco principale del festival, quello allestito in Piazza del Popolo: alle 21.30, le "Stelle" di Time in Jazz brillano su "Heroes", il tributo di Paolo Fresu a David Bowie, presentato due anni fa a Monsummano Terme, in Toscana, e di recente consegnato alle tracce dell'omonimo cd pubblicato in occasione del sessantesimo compleanno del trombettista. Come nel disco, Fresu sarà affiancato da un cast "stellare", formato da cinque nomi di primo piano della scena jazzistica nazionale: la cantante Petra Magoni, Gianluca Petrella al trombone e all'elettronica, Francesco Diodati alla chitarra, Francesco Ponticelli al basso e Christian Meyer. Ognuno ha dato il proprio contributo negli arrangiamenti di brani come "Life on Mars", "This Is Not America", "Warszawa", "When I Live My Dreams", conferendo maggiore varietà e dinamicità a questo omaggio al Duca Bianco, che tanto si è ispirato alle "stelle" nel corso della sua sfavillante carriera.
E sotto il cielo stellato di Berchidda, intorno alla mezzanotte, la musica andrà ancora avanti nella piazzetta di legno accanto al palco centrale di Piazza del Popolo, con il primo appuntamento di Time After Time, lo spazio giornaliero dopoconcerto a cura di Nanni Gaias; il giovane batterista con il suo collaudato trio - Giuseppe Spanu alla chitarra e Jim Solinas al fender rhodes e organo hammond - farà in questa serata un salto nell'esplorazione della cultura urban isolana, rappresentata a pieno titolo dai Menhir, pionieri del rap in Sardegna, insieme a DJ Kork nel progetto "Iscola Orizinale", un incontro tra jazz e classici dell'hip-hop.
 
Giovedì 12 agosto
Da isola a isola, dall'Irlanda alla Sardegna: lungo questa rotta ideale si aprirà la giornata del 12 agosto, alla Chiesa della Santa Trinità di Bortigiadas (ore 11), sulle note dal sapore celtico dell'eclettica Naomi Berrill; la violoncellista e polistrumentista irlandese, di casa a Firenze e che conta all'attivo collaborazioni in ambito classico (con Michael Nyman, Giovanni Sollima, Mario Brunello e i 100 Cellos), jazz (Simone Graziano, Alessandro Lanzoni) e contemporaneo (AlterEgo, Time Machine Ensemble), per l'occasione porterà in dote una "Suite Sardegna".
Altre atmosfere e altri paesaggi sonori, nelle sonorità etno-jazz evocate dal duo che unisce Gianluca Petrella a Pasquale Mirra, nel pomeriggio (ore 18) a Buddusò, nei pressi della Chiesa di Santa Reparata: trombone, effetti, vibrafono e percussioni si fondono in un gioco di equilibri tra melodia, ritmo, armonia ed elettronica, sempre all'insegna della sperimentazione; sullo sfondo tanta Africa, tra echi di ethio-jazz e afrobeat, e ritmi incalzanti riportati nei sample elettronici. Il duo ha appena firmato l'album "Correspondence", pubblicato lo scorso 11 giugno dall'etichetta Tǔk Music.
In serata, a Berchidda, uno degli artisti di spicco di questa edizione approda alle 21.30 sul palco di Piazza del Popolo: è il trombettista Avishai Cohen, stella del jazz israeliano, alla testa del suo gruppo elettrico Big Vicious, con cui ha realizzato uno dei dischi più interessanti dello scorso anno, il suo quarto per la prestigiosa etichetta ECM. Dopo una lunga permanenza negli Stati Uniti, Avishai Cohen è tornato nella sua terra natale radunando una nuova formazione dalle diverse influenze stilistiche, per dare vita a un sound che attinge sfumature dall'elettronica, dalla musica ambient e dalla psichedelia, così come groove e ritmi da rock, pop, trip-hop e altro ancora. Con lui, a Berchidda, Uzi Ramirez alla chitarra, Yonatan Albalak alla chitarra e al basso, Aviv Cohen alla batteria e Ziv Ravitz alla batteria e campionamenti.
La chiusura della giornata è come sempre allo spazio dopoconcerto di Time After Time: ospite, questa volta, un "senatore" della scena musicale sarda, il bassista e compositore Gavino Riva, che presenta in esclusiva il suo nuovo album "Le mappe del Cielo", accompagnato da Nanni Gaias in quartetto con i partner abituali del suo trio, Jim Solinas (rhodes e hammond) e Giuseppe Spanu (chitarra) affiancati nell'occasione dal chitarrista Gianluca Cadau.
 
Venerdì 13 agosto
La mattina del 13 agosto Time in Jazz fa tappa a Ittiri con il trio MAT di Marcello Allulli al sax tenore, Francesco Diodati alla chitarra e Ermanno Baron alla batteria, di scena alle 11 alla chiesa di San Maurizio. Attivo dal 2007, il trio si fa presto notare per la profonda e spregiudicata ricerca in cui suoni acustici ed elettronici si fondono indissolubilmente, tra sferzate noise alternate a momenti lirici, e sinuose melodie sovrapposte a incastri ritmici complessi. È dello scorso aprile il quarto album di MAT, "In Front Of", uscito per la Tǔk Music.
Nel pomeriggio, alle 18, l'area intorno alla chiesa romanica di Nostra Signora di Castro, nelle campagne di Oschiri, fa da suggestiva scenografia a un evento in tema con questa edizione di Time in Jazz: il pianista Ramberto Ciammarughi, lo scrittore Gavino Ledda, Paolo Fresu e il Tenore "Murales" di Orgosolo, daranno musica e voce a "Sa Divina Cummedia", una produzione originale del festival che trae origine dalla prima e coraggiosa traduzione in sardo dell'opera di Dante operata dal berchiddese Pietro Casu (1878 - 1954), parroco, letterato e studioso della lingua sarda, una delle personalità più significative della cultura isolana della prima metà del Novecento. 
Alle 21.30, a Berchidda, riflettori accesi in Piazza del Popolo sul quintetto Cosmic Renaissance plasmato dall'eclettico trombonista Gianluca Petrella (qui anche al moog, laptop e effetti), affiancato in questo nuovo viaggio sulle orme della musica stellare di Sun Ra da Mirco Rubegni alla tromba, Blake Franchetto al basso, Federico Scettri alla batteria e laptop, e Simone Padovani alle percussioni. Da sempre refrattario alle etichette, Gianluca Petrella esplora la musica nera e il jazz oltre le convenzioni, in un continuo rinnovamento nel suo percorso artistico che richiama l'infinitezza delle energie cosmiche.
Poi, intorno alla mezzanotte, la musica continua nel consueto spazio Time After Time con un omaggio allo storico gruppo Napoli Centrale: ospite del trio di Nanni Gaias (per l'occasione allargato a quartetto con Fabrizio Leoni al basso) il sassofonista partenopeo Vincenzo Saetta, volto noto del circuito jazz italiano, che attinge a piene mani dal r&b e dal rock.
 
Sabato 14 agosto
Un doppio impegno attende Paolo Di Sabatino, pianista tra i più apprezzati del panorama jazzistico italiano, nella giornata del 14 agosto: la mattina, alle 11, a Mores, alla chiesa di San Giovanni, alla testa del suo trio con Marco Siniscalco al basso e Glauco Di Sabatino alla batteria, per proporre una sintesi ideale di tutte le esperienze di spicco della sua carriera: dai progetti propri in ambito jazzistico, alle collaborazioni, anche come arrangiatore, in territori differenti, come quelle con Antonella Ruggiero e Grazia Di Michele (Festival di Sanremo 2007 e 2015). 
In serata, con lo stesso organico, il pianista teramano sarà invece sul palco centrale di Piazza del Popolo a Berchidda (ore 21.30) ad accompagnare in concerto Fabio Concato: tra i protagonisti della canzone d'autore italiana degli ultimi quarant'anni, col suo stile pacato e raffinato, il cantautore milanese racconta in musica le piccole grandi storie della quotidianità, reinterpretando con tono intimo e personale alcuni dei brani più famosi del suo repertorio, arrangiati da Paolo Di Sabatino, su delicate sonorità che miscelano jazz e musica brasiliana; proprio quelle che amava "Gigi", il padre dell'artista, al quale è dedicato il progetto presentato in questa occasione.
Ma prima, altri due concerti avranno arricchito il palinsesto dell'ottava giornata del festival: a mezzogiorno Francesco Diodati torna di scena, stavolta in solo, all'aeroporto Olbia Costa Smeralda: il chitarrista, compositore e improvvisatore, è considerato uno dei più spregiudicati musicisti della sua generazione in virtù di uno stile poliedrico e di un'esplorazione musicale incessante e senza confini.
A Bulzi, invece, la bella chiesa romanica di San Pietro delle Immagini farà da sfondo nel pomeriggio (ore 18) al piano solo di Ramberto Ciammarughi e ai suoi "Notturni diurni", una produzione originale ideata per il festival: il pianista, compositore e arrangiatore umbro è capace di spaziare tra jazz e musica contemporanea, firmando musiche per spettacoli teatrali e televisivi, e portando avanti collaborazioni sia con musicisti italiani come Furio di Castri, Mia Martini, Maurizio Giammarco, Roberto Gatto, sia con grandi stelle del jazz internazionale come Randy Brecker, Billy Cobham, Steve Grossman, Dee Dee Bridgewater, Vinnie Colaiuta, Miroslav Vitous, solo per citarne alcuni.
In conclusione di giornata, nel consueto spazio Time After Time, dopo il concerto di Fabio Concato, il contemporary pop della cantante Manuella, tra soul, jazz, rock, elettronica e bossanova, animerà ancora la notte di Berchidda, con la presentazione del suo primo lavoro, "Giostra", insieme all'affiatato gruppo del batterista Nanni Gaias, rinforzato nell'occasione dal basso di Pier Piras.
 
Domenica 15 agosto
A Time in Jazz, la giornata di Ferragosto, come da tradizione, si snoderà anche quest'anno in diversi momenti, dal mattino al pomeriggio, all'ombra degli ulivi accanto alla Chiesetta di San Michele, nella campagna poco fuori da Berchidda.
Dedicato ai più piccoli, il primo appuntamento è alle 10 con il regista, attore e autore Giancarlo Biffi che ritorna anche quest'anno a Time in Jazz con una nuova storia dell'intrepido e coraggioso gufetto Rosmarino; in scena, con Biffi, Paolo Fresu alla tromba, Sonia Peana al violino e altri ospiti.
Un'ora più tardi, alle 11, si parlerà di "Dante e il Big Bang" con lo scienziato Eugenio Coccia, rettore del Gran Sasso Science Institute, in un incontro che, in linea con altre iniziative del festival, rende omaggio al sommo poeta: con la sua visione del cosmo e delle "stelle" che lo avvicinano a uno spirito scientifico, in senso naturalistico, Dante avrebbe precorso l'idea di un punto di origine dell'universo.
Subito dopo, spazio alla musica, con l'energia della Funky Jazz Orkestra diretta dal trombettista Antonio Meloni: attiva dal 2011, di casa a Berchidda ma con collaborazioni che l'hanno portata a esibirsi in importanti festival, anche nazionali, la band proporrà il suo "Funky Soul Project", che prende spunto dai successi del funk, del soul, e del rhythm and blues (Tower of Power, Stevie Wonder, Wild Cherry, The Commitments), per creare un repertorio del tutto originale.
Il pomeriggio, sempre a ridosso della chiesetta campestre di San Michele, si apre alle 17, con la presentazione di "Nidi di Note", un libro (edito nel 2010 da Carlo Gallucci) che avvicina i più piccoli alla musica attraverso fiabe, figure, musiche e filastrocche, scritto da Bruno Tognolini e illustrato da Alessandro Sanna, con musiche di Paolo Fresu e Sonia Peana, ideatrice dell'omonimo progetto dedicato all'educazione musicale per la prima infanzia: un'iniziativa che dal 2010 offre alle scuole, alle famiglie e alle istituzioni la possibilità di avvicinarsi all'arte e all'esperienza musicale attraverso attività, laboratori e occasioni di formazione.
Alle 18 un altro immancabile appuntamento del ferragosto di Time in Jazz, quello con i suoni della tradizione, incentrato stavolta sugli organetti di Pierpaolo Vacca e di Giacomo Vardeu: un incontro originale, quello tra il barbaricino Vacca, formatosi nella tradizione, ma con uno stile personale aperto a nuove influenze e alla contaminazione con l'elettronica, e il giovanissimo virtuoso baroniese Vardeu, di casa a Orosei, allievo del maestro Carlo Boeddu, già applaudito lo scorso ferragosto a Time in Jazz.
Berchidda è culla di tanti talenti e realtà musicali; non può dunque mancare, di rientro in paese, alle 20 nella piazzetta Riu Zocculu, un concerto di un'autentica istituzione locale, la Banda Musicale "Bernardo De Muro", nelle cui file ha mosso i primi passi lo stesso Paolo Fresu. 
E a un altro talento berchiddese, il batterista Nanni Gaias, in quartetto col compaesano Giuseppe Spanu alla chitarra, Jim Solinas alle tastiere e Hammond e Pier Piras al basso, è affidato il concerto serale in Piazza del Popolo: un progetto originale che li vedrà insieme al duo Don Leone, tra i protagonisti della scena blues isolana, e al chitarrista tuareg Bombino, per chiudere in bellezza la serie di concerti sul palco centrale del festival.
 
Lunedì 16 agosto
L'indomani di Ferragosto, a Time in Jazz, è per consuetudine giornata di "defaticamento". Il primo impegno in agenda, lunedì 16, sarà allora al Museo del Vino – Enoteca Regionale di Berchidda per due diverse presentazioni: alle 11.30 quella delle bottiglie da collezione delle cantine del vermentino, nettare simbolo del paese e dell'intera area; a seguire, il nuovo albo della serie "Time in Jazz Diary", con le foto di Alessandra Freguja che documentano la scorsa edizione del festival.
Alle 18, spetterà ancora una volta a Paolo Fresu il compito di chiudere la serie di concerti in quello che è ormai da qualche edizione a questa parte il "teatro" dell'ultimo atto del festival, il prezioso contesto naturalistico dello Stagno di San Teodoro: ad affiancare il trombettista, questa volta, un protagonista del jazz scandinavo, il contrabbassista svedese Lars Danielsson, per ripercorrere dal vivo note e emozioni del loro album "Summerwind", pubblicato nel 2018 dall'etichetta tedesca ACT.
Poi, in serata, l'epilogo: il sipario calerà là dove si sarà aperto dieci giorni prima, a Berchidda, nel segno del FestivalBar; ultimo ospite, il cantante olbiese Bella Socio, del collettivo Negative Outcomes, alle 23 al Bar della Piazza.
 
Time to Children
Ma non solo di concerti è fatto Time in Jazz: come sempre, anche l'edizione numero trentaquattro propone tanti altri appuntamenti e attività. Uno spazio sempre più rilevante del festival è dedicato all'educazione musicale dei bambini con l'ampliamento del progetto Time to Children, ideato da Sonia Peana con la collaborazione di Catia Gori e con il patrocinio dell'associazione Il Jazz va a Scuola, sviluppato da Time in Jazz con il sostegno del Banco di Sardegna. Dal 9 al 15 agosto, bambini, ragazzi e adulti saranno accompagnati, attraverso spettacoli, laboratori, flashmob e mostre, alla scoperta della musica jazz e popolare, degli strumenti musicali, della multisensorialità, della musica come condivisione e tanto altro; guide d'eccezione in questo viaggio, musicisti ed educatori, come il brioso duo a base di percussioni, ukulele e voce formato da Sara Magon e Clara Zucchetti, la musicista e musicoterapeuta Francesca Romana Motzo, il trombettista Mirco Rubegni, i percussionisti Pasquale Mirra e Stefano Baroni, il musicista e etnomusicologo Ambrogio Sparagna, il cantante John De Leo con il chitarrista Fabrizio Tarroni, l'etnomusicologo Fabio Calzia e l'illustratore Alessandro Sanna, l'attore Giancarlo Biffi, il beatboxer Alien Dee, oltre alle stesse Catia Gori - cantante, formatrice e promotrice di esperienze legate all'educazione musicale nella scuola Primaria - e Sonia Peana, violinista e ideatrice del progetto "Nidi di Note", attiva nella didattica nelle scuole dell'infanzia. Da quest'anno Time to Children fa parte di Time to Campus, un più ampio progetto di educazione non formale e informale e di attività ludiche per l'empowerment dell'infanzia e dell'adolescenza; finanziato dal Dipartimento per le politiche della Famiglia del Consiglio dei Ministri, all'interno del bando EduCare, tende a promuovere un nuovo servizio di welfare di comunità per lo sviluppo di attività educative legate al jazz, in cui esso diventi strumento principale di didattica musicale per bambine e bambini tra gli otto e gli undici anni. In programma già a luglio due campus gratuiti – il primo dal 5 al 9, l'altro dal 12 al 16 - ognuno riservato a ventuno bambini – per una settimana intensa e ricca di appuntamenti: laboratori di avvicinamento e sensibilizzazione di tecniche di improvvisazione, ascolto/lettura di fiabe africane, altri tipi di reading, alcuni dei quali anche musicati, escursioni, percorsi didattici ed esperienziali, attività sportive e nella natura, attività tradizionali, artigianali, manuali. Tra gli elementi di novità di quest'anno, c'è S'aradio de minores e mannos: durante le giornate del Time to Campus e di Time to Children, alcuni laboratori saranno trasmessi sulle frequenze della radio parrocchiale, dando l'opportunità a sos mannos (gli anziani) di Berchidda di partecipare a distanza a ciò che sos minores produrranno. Un racconto nel racconto e un ulteriore strumento per superare l'isolamento e accorciare le distanze. 
 
Libri, cinema, mostre
Immancabile anche l'appuntamento con Time to Read, la serie di incontri con i libri e i loro autori, che a Berchidda, negli spazi di Sa Casara (l'ex caseificio oggi sede dell'associazione Time in Jazz), ospiterà (l'11 agosto) il giornalista Giacomo Serreli che nel suo "Boghes e Sonos" ripercorre sessant'anni di musica isolana, il musicista Bruno Tommaso (il 12 agosto), co-autore del libro "La scuola che sognavo. La musica come bene comune, il jazz come dialogo", e Luigi Onori (il 13), giornalista musicale che porta in dote "La storia del Jazz" scritta insieme a Riccardo Brazzale e Maurizio Franco; dalle stelle della musica si viaggia su quelle del cielo con il fisico Eugenio Coccia (il 14), che introdurrà al pubblico "Stelle, galassie e altri misteri cosmici". Tra fiaba, illustrazione e musica è invece "Nidi di Note", presentato (il pomeriggio di Ferragosto) da Alessandro Sanna, illustratore dell'opera, e Bruno Tognolini, autore dei testi e delle "tiritere" che recita nel cd allegato al libro con musiche originali di Paolo Fresu e Sonia Peana. A chiudere le presentazioni editoriali (la mattina del 16 agosto), "Time in Jazz Diary 2020" (Postcard 2020), che rievoca la scorsa edizione del festival attraverso l'obiettivo della fotografa Alessandra Freguja. Si ispira alle suggestioni legate al tema del festival, "Stelle", la consueta rassegna di film e documentari (tutti con inizio alle 16.30) curata dal regista Gianfranco Cabiddu: si comincia, l'11 agosto, con un tributo alla figura di David Bowie attraverso la proiezione del videoclip di "Blackstar" e del documentario "David Bowie: last five years", incentrato, come dichiara il titolo, sugli ultimi cinque anni della vita e della carriera del "Duca Bianco". Un film d'animazione al centro dello schermo il pomeriggio del 12: attraverso la storia senza parole di un naufrago su un'isola deserta, popolata da tartarughe, granchi e uccelli, "La Tortue rouge", dell'olandese Michael Dudok de Wit, racconta le fasi principali della vita di un essere umano. Musica dal vivo e cinema si intrecceranno il 13 in "Improvvisazioni sopra le stelle", con Paolo Di Sabatino al pianoforte impegnato a inventare a braccio il giusto commento sonoro per le immagini di due film muti del grande Buster Keaton, "My Wife's Relations" e "The Blacksmith". "Musica da lettura - P60lo Fresu", in programma l'indomani (14 agosto), documenta invece l'evento con cui il trombettista ha festeggiato il suo sessantesimo compleanno, lo scorso febbraio all'Archiginnasio di Bologna, alternandosi in diverse formazioni, con Alessandro Bergonzoni come guida di eccezione. Chiude la serie di proiezioni, nel pomeriggio di ferragosto, "Lectura Dantis", che testimonia la prima di una serie di letture della Divina Commedia tenuta da Carmelo Bene il 31 luglio del 1981, per l'anniversario della strage della stazione di Bologna.  Le arti visive troveranno il consueto spazio con le opere della Collezione di Arte contemporanea nata grazie al contributo degli artisti che negli anni hanno partecipato alle iniziative del festival, in esposizione alla Casara; in mostra nell'ex caseificio, oggi sede dell'associazione Time in Jazz, anche le fotografie di Alessandra Freguja e Gabriele Lugli che raccontano la passata edizione del festival, e le riproduzioni delle tavole originali di Alessandro Sanna per i libri "Crescendo" (un viaggio per immagini nella gravidanza attraverso le forme della pancia materna nell'arco dei nove mesi) e il già citato "Nidi di Note". Allestita sempre alla Casara, "¡30!" presenta invece le opere realizzate nel 2014 dal pittore e illustratore nativo di Nogara per la copertina e il libretto dell'omonimo album concepito in occasione dei trent'anni del Paolo Fresu Quintet. Alessandro Sanna firmerà anche "Segni suonatori", una mostra a cielo aperto di suoi ritratti dei protagonisti del festival, collocati in vari angoli di Berchidda. A completare e arricchire il programma contribuiranno gli "AperiJazz" proposti in diverse occasioni in collaborazione con Rau Arte Dolciaria e Lucrezio R, e le consuete iniziative di promozione e sensibilizzazione ambientale raccolte sotto l'insegna Green Jazz: Time in Jazz fa parte di Jazz Takes The Green, la rete dei festival jazz ecosostenibili, prima esperienza italiana di aggregazione di eventi culturali che hanno a cuore la causa Green.
 
Biglietti e prevendite
Esauriti i biglietti per il concerto del 9 agosto a L'Agnata, va avanti su Vivaticket, la prevendita degli abbonamenti per i concerti in cartellone dall'11 al 15 nella Piazza del Popolo a Berchidda (i biglietti saranno invece posti in vendita prossimamente): 100 euro il prezzo intero per l'ingresso alle cinque serate, ridotto a 90 per gli spettatori sopra i 65 anni, gli studenti universitari e i soci di Time in Jazz. 
Come già l'anno scorso, nel rispetto delle misure anti-Covid, sarà possibile accedere ai concerti solo con biglietto o abbonamento digitali, scaricabili su smartphone e da esibire all'ingresso: una modalità che garantisce la possibilità di osservare il distanziamento interpersonale, di evitare gli assembramenti all'ingresso e il contatto fisico con il biglietto cartaceo. Sarà obbligatoria anche la prenotazione per i concerti con ingresso gratuito secondo le modalità che verranno indicate in seguito.
Dal 19 luglio sempre su Vivaticket sarà possibile prenotare i biglietti sia per le singole serate sia per i concerti esterni.
 
La trentaquattresima edizione del festival Time in Jazz è organizzata dall'omonima associazione culturale con il sostegno dell'Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport e dell'Assessorato del Turismo, Artigianato e Commercio della Regione Autonoma della Sardegna, del MiC • Ministero della Cultura, della Comunità Montana Monte Acuto e delle Amministrazioni Comunali di Berchidda e degli altri centri coinvolti nel festival, con il contributo di Fondazione di Sardegna, Gruppo Unipol, Banco di Sardegna, Corsica Ferries–Sardinia Ferries, Arborea e Qobuz, e con la collaborazione di Rau Arte Dolciaria, distilleria Lucrezio R., Geasar, Consorzio Porto Rotondo, Fondazione Raul Gardini e Novamont, Scuola Holden. Media partner Radio Monte Carlo, radio ufficiale del festival, Spotify e Spreaker. Time in Jazz fa parte dell'Associazione I-Jazz, del Sardinia Jazz Network, del progetto GreenFEST e di Jazz Takes The Green, la rete dei festival jazz ecosostenibili.
 
Per informazioni, la segreteria organizzativa risponde al numero 320 38 74 963 e all'indirizzo di posta elettronica info@timeinjazz.it. Aggiornamenti e altre notizie sono disponibili sul sito www.timeinjazz.it e alla pagina www.facebook.com/timeinjazz.


Lunedì 9 agosto
 
Traversata marittima sulle navi gialle della Sardinia Ferries
Livorno - Golfo Aranci • Partenza h. 14.30 > arrivo h. 21.30 
Clara Zucchetti e Sara Magon • “Le Due nel Cappello”
h. 12 - Berchidda, Sa Casara
Inaugurazione di mostre ed esposizioni
*Le mostre resteranno aperte per tutta la durata del festival
CasArt - Casa d’Arte Time in Jazz
A seguire
AperiJazz
in collaborazione con Rau Arte Dolciaria e Lucrezio R. 

h. 18 - Tempio Pausania, L’Agnata 
Musica Nuda
“Ogni tre stelle c’è un aereo che vola, ogni tre notti un sogno che mi consola”
Concerto per Fabrizio De André • Produzione originale Time in Jazz
A seguire
AperiJazz
in collaborazione con Rau Arte Dolciaria e Lucrezio R.

h. 21.30 - Porto Rotondo, Teatro all’aperto Mario Ceroli 
Mario Venuti in concerto
A seguire
AperiJazz
in collaborazione con Rau Arte Dolciaria e Lucrezio R.
 
Martedì 10 agosto
 
h. 11 - Telti, Chiesa di San Bachisio
John De Leo Trio
 
h. 18:00 - Luogosanto, Castello di Baldu 
Fabio Giachino piano solo
Nuova Generazione Jazz in collaborazione con I-Jazz
 
h. 21.30 - Arzachena, Li Conchi
Trio Bobo
 
Mercoledì 11 agosto
 
h. 11 - Budoni, Pineta di Sant’Anna
Floors • Filippo Vignato, Francesco Diodati, Francesco Ponticelli 
 
h. 18 - Loiri Porto San Paolo, Porto Taverna
Matteo Pastorino • “LightSide”
Produzione originale Time in Jazz
 
h. 21.30 - Berchidda, Piazza del Popolo
Paolo Fresu, Petra Magoni, Gianluca Petrella, Francesco Diodati, Francesco Ponticelli, Christian Meyer
“Heroes”
A Tribute to David Bowie
 
Time After Time
h. 24 - Berchidda, Piazzetta di legno
Nanni Gaias Trio #1 feat. Menhir & DJ Kork • “Iscola Orizinale”
Produzione originale Time in Jazz
 
Giovedì 12 agosto
 
h. 11 - Bortigiadas, Chiesa della Santa Trinità
Naomi Berrill
 
h. 18 - Buddusò, Chiesa di Santa Reparata
Gianluca Petrella e Pasquale Mirra • “Correspondence”
 
h. 21.30 - Berchidda, Piazza del Popolo
Avishai Cohen’s Big Vicious
 
Time After Time
h. 24:00 - Berchidda, Piazzetta di legno
Nanni Gaias (#2) 4tet feat. Gavino Riva • “La mappe del cielo”
Produzione originale Time in Jazz
 
Venerdì 13 agosto
 
h. 11 - Ittiri, Chiesa di San Maurizio
MAT • Marcello Allulli, Francesco Diodati, Ermanno Baron
 
h. 18 - Oschiri, Chiesa di Madonna di Castro
Ramberto Ciammarughi, Gavino Ledda, Paolo Fresu e Tenore Murales di Orgosolo
“Sa Divina Cummedia”
Produzione originale Time in Jazz
con il patrocinio dell’Associazione Eredi Pietro Casu
 
h. 21.30 - Berchidda, Piazza del Popolo 
Gianluca Petrella Cosmic Renaissance
 
Time After Time
h. 24 - Berchidda, Piazzetta di legno
Nanni Gaias (#3) 4tet feat. Vincenzo Saetta • “Omaggio a Napoli Centrale”
Produzione originale Time in Jazz
 
Sabato 14 agosto
 
h. 11 - Mores, Chiesa di San Giovanni
Paolo Di Sabatino Trio
 
h. 12 - Olbia, Aeroporto Olbia Costa Smeralda 
Francesco Diodati • “Solo Spaziale” 
A seguire
AperiJazz
in collaborazione con Rau Arte Dolciaria e Lucrezio R.
 
h. 18 - Bulzi, Chiesa di San Pietro delle Immagini
Ramberto Ciammarughi piano solo • “Notturni diurni”
Produzione originale Time in Jazz
 
h. 21.30 - Berchidda, Piazza del Popolo 
Fabio Concato e Paolo Di Sabatino Trio
 
Time After Time
h. 24 - Berchidda, Piazzetta di legno
Nanni Gaias (#4) 4tet feat. Manuella • “Giostra”
Produzione originale Time in Jazz

Domenica 15 agosto
 
h. 10 - Berchidda, Chiesa di San Michele
Time To Children
I racconti nel bosco con Gufo Rosmarino
“Gufo Rosmarino e il frigorifero che parla”
Spettacolo per persone da 3 > 100 anni
con Giancarlo Biffi, Paolo Fresu, Sonia Peana,, Catia Gori e guest
 
h. 11 - Berchidda, Chiesa di San Michele
Time To Speak
Eugenio Coccia • “Dante e il Big Bang”
 
S’aradio de minores e mannos
La radio che cammina nell’aria propagandosi da casa in casa e unendo idealmente genti e generazioni
Dal 10 al 16 Agosto - Berchidda (per gli eventi di Time To Children)
 
h. 11.30 - Berchidda, Chiesa di San Michele
Funky Jazz Orkestra • “Funky Soul Project”
 
h. 17 - Berchidda, Chiesa di San Michele
Time To Read
“Nidi di Note” • con Bruno Tognolini, Alessandro Sanna e gli autori del libro
 
h. 18 - Berchidda, Chiesa di San Michele
Giacomo Vardeu e Pierpaolo Vacca 
Produzione originale Time in Jazz
 
h. 20 - Berchidda, Piazzetta Riu Zocculu
Banda Musicale Bernardo De Muro
 
h. 21.30 - Berchidda, Piazza del Popolo 
Nanni Gaias 4tet feat. Bombino e Don Leone
Produzione originale Time in Jazz
 
Lunedì 16 agosto
 
h. 11.30 - Berchidda, Museo del vino - Enoteca regionale
Presentazione bottiglie da collezione delle cantine del vermentino di Berchidda
 
h. 12 - Berchidda, Museo del vino - Enoteca regionale
Presentazione progetto editoriale “Time in Jazz Diary 2020” (Postcard 2020) 
Con le foto di Alessandra Freguja
 
h. 18 - San Teodoro, Peschiera
Paolo Fresu e Lars Danielsson • “Summerwind”
A seguire
AperiJazz
in collaborazione con Rau Arte Dolciaria e Lucrezio R.
 
Festivalbar
a cura di Michele Pinna e Luca Devito
 
7 agosto - Bar Centrale - h. 22
Lovesick Duo
8 agosto - Muretto Cafè - h. 22
The Blues Against Youth
9 agosto - Bar K2 - h. 24
Caboose
10 agosto - Jolly Cafè - h. 24
The Giannies
11 agosto - Café Rosé - h. 20
Angela Colombino Duo
12 agosto - Jazz Pub - h. 20
Vittorio Pitzalis & Williboy Taxi
13 agosto - Friends Bar - h. 20
Davide Casu Duo
16 agosto - Bar della Piazza - h. 23
Bella Socio
 
Time to Street
11, 12, 13, 14 agosto - h. 19.45
Funky Jazz Orkestra 
Street parade nelle vie e nelle piazze del paese di Berchidda
  
Time to street for children
11, 12, 13, 14 agosto - h. 19:45
Berchiddafonia 
con Stefano Baroni
Flashmob sonoro itinerante in un’improvvisazione collettiva (età 0-100)
 

Time to Children 
Berchidda (SS) • 09 > 15 agosto
Ideatrice: Sonia Peana
con la collaborazione di Catia Gori e
con il patrocinio dell'Associazione IJVAS
 
Lunedì 9 agosto
Livorno - Golfo Aranci
Partenza h. 14.30 - arrivo h. 21.30 
Clara Zucchetti (percussioni e voce) e Sara Magon (Ukulele e voce)
Le Due nel Cappello
 
9 agosto - h. 12
Inaugurazione delle mostre 
CasArt - Casa d’Arte Time in Jazz
Matraculas
A cura di Fabio Calzia
Musica e gioco nella tradizione isolana tra pedagogia, danza e verso cantato
 
10 agosto - h. 10.45 - “Sa colte ’e su ’oltiju”
Alien Dee • The Human Beatbox
6 > 100 anni
 
10 agosto - h. 17 - “Sa colte ’e su ’oltiju”
Clara e Sara Ukulele
con la partecipazione di bambini e bambine 4 > 13 anni
Partecipanti max: 20
 
11 agosto - h. 10.45 - “Sa colte ’e su ’oltiju”
Clara e Sara Ukulele
con la partecipazione di bambini e bambine 4 > 13 anni
Partecipanti max: 20
 
11 agosto - h. 17 - “Sa colte ’e su ’oltiju”
Pasquale Mirra
Musica e gioco
8 > 11 anni 
Partecipanti max: 15 bambini
 
12 agosto - h. 10 - “Sa colte ’e su ’oltiju”
Francesca Romana Motzo • Costell'Azioni sonore
percorso sonoro-musicale per cercatori di stelle
6 > 12 mesi
Partecipanti max: 8 nuclei familiari (ammessi entrambi i genitori)
 
12 agosto - h. 11.30 - “Sa colte ’e su ’oltiju”
Francesca Romana Motzo • Costell'Azioni sonore
percorso sonoro-musicale per cercatori di stelle
6 > 12 mesi
Partecipanti max: 8 nuclei familiari (ammessi entrambi i genitori)
 
12 agosto - h. 16.45 - “Sa colte ’e su ’oltiju”
John De Leo, Fabrizio Tarroni • "Là sulle Stelle"
Laboratorio vocale 
Coordinamento: Catia Gori e Sonia Peana
6 > 18 anni 
Partecipanti max: 15 bambini
 
13 agosto - h. 10 - “Sa colte ’e su ’oltiju”
Francesca Romana Motzo • Costell'Azioni sonore
percorso sonoro-musicale per cercatori di stelle
12 > 24 mesi
Partecipanti max: 10 nuclei familiari (un solo genitore ammesso)
 
13 agosto - h. 11.30 - “Sa colte ’e su ’oltiju”
Francesca Romana Motzo • Costell'Azioni sonore
percorso sonoro-musicale per cercatori di stelle
24 > 36 mesi
Partecipanti max:10 nuclei familiari (un solo genitore ammesso)
 
13 agosto - CINEMA - h. 16.30
My Wife’s Relations (24’) 
The Blacksmith (22’)
di Buster Keaton
con musiche dal vivo di Paolo Di Sabatino
“Improvvisazioni sopra le stelle”
 
13 agosto - h. 17.15 - “Sa colte ’e su ’oltiju”
Catia Gori e Sonia Peana • Il suono del gusto
6 > 11 anni
Laboratorio multisensoriale con merenda offerta da RAU
 
14 agosto - h. 10 - “Sa colte ’e su ’oltiju”
Mirko Rubegni • Stelle di jazz
Prove aperte
6 > 11 anni
partecipanti max: 15
 
14 agosto - h. 17.15 - “Sa colte ’e su ’oltiju”
Ambrogio Sparagna • Cantare Dante a scuola
Con Catia Gori, Daniela Contu e il coro voci bianche di Orosei
6 > 120 anni
 
15 Agosto - h. 10 - Berchidda, Chiesa di San Michele
I racconti nel bosco con Gufo Rosmarino • “Gufo Rosmarino e il frigorifero che parla”
3 > 100 anni
con Giancarlo Biffi, Paolo Fresu, Sonia Peana, Catia Gori e guest
 
*
Time to movie
Rassegna di film e documentari sul tema della XXXIV edizione di Time in Jazz a cura di Gianfranco Cabiddu
  
11 agosto - CINEMA - h. 16:00
David Bowie - Blackstar (Video clip)
David Bowie last five years (doc)
Il documentario accende i riflettori sui capitoli finali dell’esistenza dell’artista, contrassegnati da un ritorno ai temi chiave della sua poetica. Anche stavolta a prendere la parola sono le persone che hanno affiancato Bowie nella fase conclusiva della sua vita, svelandone i segreti e i dettagli della lavorazione dell’ultimo album Blackstar.
  
12 agosto - CINEMA - h. 16.30
"La Tortue rouge"
di Michael Dudok de Wit
(durata 80')
Attraverso la storia senza parole di un naufrago su un'isola tropicale deserta, popolata da tartarughe,
granchi e uccelli, il film di animazione dell’olandese Michael Dudok de Wit racconta le fasi principali della vita di un essere umano.
  
13 agosto - CINEMA - h. 16.30
“Improvvisazioni sopra le stelle”
My Wife’s Relations (24’) 
The Blacksmith (22’)
di Buster Keaton
con musiche dal vivo di Paolo Di Sabatino
 
14 agosto - CINEMA - h. 16,30
Musica da lettura - P60L0 FR3SU
Diretto da Michele Mellara, Alessandro Rossi
Prodotto da: Ilaria Malagutti
Un importante anniversario, i sessant’anni di Paolo Fresu, sono l'occasione per un grande evento: un concerto dislocato nelle sale storiche dell'Archiginnasio di Bologna, antica sede dell'Università e biblioteca storica che conserva libri e manoscritti unici e preziosi. Paolo Fresu festeggia il suo compleanno facendosi accompagnare da grandi musicisti che si alternano in diverse formazioni che spaziano in differenti atmosfere musicali. Il film concerto è la cronaca di questo evento irripetibile che ha in Alessandro Bergonzoni e nelle sue parole poetiche e fantastiche, una guida di eccezione.
Con Paolo Fresu, Daniele di Bonaventura, Dino Rubino, Marco Bardoscia, Anton Berovski, Sonia Peana, Nico Ciricugno, Piero Salvatori, e la partecipazione di Alessandro Bergonzoni
 
15 agosto - CINEMA - h. 16.30
Lectura Dantis di Carmelo Bene
Carmelo Bene legge Dante. Per l'anniversario della strage di Bologna (un video inedito) 
A cura di Rino Maenza, 2008
Regia di Carmelo Bene 
(durata 38')
La Lectura Dantis per voce solista è la prima di una serie di letture della Divina Commedia tenuta da Carmelo Bene, declamata dall'alto della Torre degli Asinelli, il 31 luglio del 1981 per commemorare l'anniversario della strage della stazione di Bologna. Dell'esecuzione delle letture era rimasto soltanto un breve videoclip, finché, all'inizio del 2006, a 25 anni dall'avvenimento, la giovane videomaker Angela Tomasini ritrovò una cassetta VHS registrata la sera dello spettacolo, che è stata edita insieme a un volume curato da Rino Maenza nel 2008 da Marsilio. La cassetta video ripropone la cornice storico-culturale dell'evento, dalla sua ideazione alla sua attuazione, con l'eco delle polemiche, le testimonianze di chi ha partecipato, i commenti, le critiche e le recensioni dei giornali di allora.
 
Time to Read
Le presentazioni letterarie e l’aperitivo con gli autori si intervalleranno agli appuntamenti musicali. Autori e presentatori ci accompagneranno in una rassegna tutta dedicata alla musica e a Berchidda, in quanto culla del festival Time in Jazz.
 
11 agosto - Berchidda, Sa Casara - h. 19:00
Giacomo Serreli
in dialogo con Riccardo Sgualdini
"Boghes e Sonos"
Fondazione Maria Carta
  
12 agosto - Berchidda, Sa Casara - h. 19:00
Bruno Tommaso
in dialogo con Paolo Fresu e Sonia Peana
Scritto con Alfredo Gasponi
"La scuola che sognavo"
Edipan Edizioni
  
13 agosto - Berchidda, Sa Casara - h. 19:00
Luigi Onori
in dialogo con Vittorio Albani
“La storia del Jazz” 
di Luigi Onori, Riccardo Brazzale e Maurizio Franco
Hoepli Editore 2021
interventi live di Vincenzo Saetta
 
14 agosto - Berchidda, Sa Casara - h. 19:00
Eugenio Coccia
“Stelle, galassie e altri misteri cosmici”
Castelvecchi Editore
  
15 agosto - Berchidda, Chiesa di San Michele - h. 17:00
“Nidi di Note”
con Bruno Tognolini e Alessandro Sanna e gli autori del libro
  
16 agosto - Berchidda, Museo del vino-Enoteca regionale - h. 12:00
Presentazione del progetto editoriale 
“Time in Jazz Diary 2020” (Postcard 2020) 
con le foto di Alessandra Freguja

Mostre ed esposizioni
Berchidda, Sa Casara
Una serie di mostre ed esposizioni arricchirà i locali di Sa Casara, che resterà aperta per tutta la durata del festival, pronta ad accogliere il pubblico curioso di scoprire le opere nelle loro peculiarità e desideroso di farsi travolgere in un vortice di arte visiva in tutte le sue declinazioni.
  
Alessandra Freguja e Gabriele Lugli
Time to Time 2020
Il racconto per immagini della passata edizione del festival, con i suoi volti, le sue emozioni e le sue suggestioni
 
CasArt - Casa d’Arte Time in Jazz
All’interno della sede dell’Associazione è ospitata la mostra CasArt, Esposizione della Collezione di Arte contemporanea, nata in seno al progetto PAV – progetto arti visive - nel 1997, grazie al generoso contributo degli artisti che negli anni hanno partecipato alle iniziative del Festival. CasArt documenta gli esiti della ricerca e della sperimentazione artistica e creativa in Sardegna comprendendo anche opere di artisti nazionali e internazionali.
 
Alessandro Sanna
Crescendo
Esposizione di riproduzioni delle tavole originali del libro “Crescendo” edito in Italia da Gallucci editore.
Il libro presenta un viaggio per immagini dei nove mesi di gravidanza attraverso tutti i gradi di crescita della pancia della mamma. La forma delle pance nei diversi mesi è raccontata con metafore visive che raccontano quattro storie in continua evoluzione fino ad arrivare alla nascita del bambino. Il libro ha una colonna sonora creata da Paolo Fresu che delicatamente ci fa immergere nel liquido amniotico del grembo materno. Nella mostra il tema musicale di circa venti minuti accoglierà gli spettatori in un'atmosfera magica.
 
Alessandro Sanna
Nidi di note
Esposizione di riproduzioni di tavole originali tratte dal libro “nidi di note” edito da Gallucci editore con testi di Bruno Tognolini e musiche di Sonia Peana e Paolo Fresu. Il libro è un viaggio iniziatico nel mondo della musica di due fratellini Cirino e Coretta in paesi che illuminano con racconti e filastrocche la nascita della musica. La mostra accoglierà anche la musica e la voce di Tognolini.
 
Alessandro Sanna
Segni suonatori
Mostra di disegni a cielo aperto degli ospiti di Time in jazz. Non caricature ma veri e propri ritratti a figura intera eseguiti a pennellate nere di china piú un colore dei protagonisti invitati al festival. Le riproduzioni in formato grande saranno collocati in posti diversi dentro il paese di Berchidda.
 
Alessandro Sanna
¡30!
¡30! sono le otto opere (più alcuni schizzi) realizzate da Alessandro Sanna nel 2014 per la cover e il booklet dell’album ¡30! concepito per l’anniversario dei trent’anni del Paolo Fresu Quintet. Il racconto di una storia musicale colorata rappresentata dal gruppo più longevo del jazz europeo che, trentaquattro anni fa, ha dato vita al festival Time in Jazz.
 
I progetti di Green Jazz/Life Green-Fest
Contest, percorsi, iniziative di sensibilizzazione ambientale in sintonia con l’anima “green” di Time in Jazz

Per informazioni, la segreteria di Time in Jazz risponde al numero 320 38 74 963 e all'indirizzo di posta elettronica info@timeinjazz.it. Altre notizie sono disponibili sul sito www.timeinjazz.it e alla pagina www.facebook.com/timeinjazz.
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Nuovi appuntamenti in cartellone per la ventitreesima edizione di Dromos:
in concerto tra fine luglio e metà agosto nell'Oristanese e a Ortueri (Nu)
Omar Sosa, Leyla McCalla, Paolo Fresu, Shabaka Hutchings con i Sons of Kemet, Paolo Angeli, Carmen Souza, Luca Aquino, Rosario Giuliani, Danilo Rea, Ares Tavolazzi e Roberto Gatto, 
oltre ai già annunciati Niccolò Fabi e Noa.

Si va completando il programma del festival Dromos, appuntamento tra i più attesi dell'estate musicale in Sardegna, che tra fine luglio e metà agosto vivrà la sua ventitreesima edizione snodandosi, come sempre, in varie tappe nel territorio Oristanese: Bauladu, Cabras, Fordongianus, Neoneli, Nureci e San Vero Milis i Comuni fin qui confermati insieme al capoluogo Oristano, più l'ormai consueto "sconfinamento" nel Nuorese, a Ortueri.  Dopo i concerti già annunciati di Noa (attesa a Oristano il 3 agosto) e di Niccolò Fabi (a Fordongianus l'8 agosto), il cartellone si arricchisce di altre date e nomi di spicco della scena musicale nazionale e internazionale, con il jazz (e i suoi immediati dintorni) a dettare la linea. Ecco dunque in arrivo tra gli italiani Paolo Fresu in trio con il suo progetto "Tempo di Chet" (il 31 luglio a Ortueri), Paolo Angeli con la sua chitarra sarda "preparata" (il 7 agosto a Bauladu), il sassofonista Rosario Giuliani (il 4 agosto a Oristano), il trombettista Luca Aquino (il 6 agosto a Bauladu) e un super trio formato da Danilo Rea al pianoforte, Ares Tavolazzi al contrabbasso e Roberto Gatto alla batteria, protagonisti di un omaggio a Fabrizio De André; ed ecco planare dall'estero sui palchi di Dromos il pianista cubano Omar Sosa (1 agosto a Ortueri), la cantante portoghese Carmen Souza (il 10 agosto a Donigala Fenughedu), dagli Stati Uniti l'eclettica Leyla McCalla (di scena il 30 luglio a Ortueri) e dall'altra sponda della Manica uno dei più interessanti talenti del jazz britannico degli ultimi anni, il sassofonista Shabaka Hutchings con il suo progetto Sons of Kemet (il 7 agosto a Bauladu). Presente a più riprese sui diversi palchi del festival la cantante e performer oristanese Marta Loddo, in arte mumucs, che oltre a introdurre anche quest'anno le serate accompagnandosi con la sua loopstation, si esibirà in varie occasioni con il trio Pororoca. Altra voce isolana, quella della cantautrice Ilaria Porceddu, che aprirà il concerto di Niccolò Fabi, l'8 agosto a Fordongianus. I biglietti per i concerti di Noa e Niccolò Fabi si possono acquistare sia online che nei punti vendita del circuito Box Office Sardegna (www.boxofficesardegna.it; tel. 070657428); per tutti gli altri spettacoli, invece, direttamente dal sito www.dromosfestival.it e nella sede di Dromos a Oristano. Il prezzo varia a seconda delle serate. Per informazioni, la segreteria di Dromos risponde al numero di telefono 0783310490, al numero whatsapp 3348022237 e all'indirizzo di posta elettronica info@dromosfestival.it. Notizie e aggiornamenti sono disponibili sul sito www.dromosfestival.it e nelle pagine Facebook e Instagram della manifestazione. Tanta musica, dunque, ma non solo, come è tradizione a Dromos; il programma prevede infatti anche incontri letterari, proiezioni di film, conferenze e una mostra di arti visive sul tema che caratterizza e dà il titolo a questa edizione numero ventitré del festival: "Lucciole". Lo spunto viene da un articolo del 1975 in cui Pier Paolo Pasolini affidava alle pagine del Corriere della Sera il suo "accorato canto funebre per la scomparsa delle lucciole", come scrive Anna Rita Punzo, curatrice della sezione arti visive di Dromos e, insieme a Ivo Serafino Fenu, della mostra in programma a San Vero Milis dal 24 luglio al 31 agosto; lucciole "vittime dell'inquinamento e al contempo testimoni e simboli di un genocidio socio-culturale altrettanto efferato: la morte dei tratti più squisitamente virtuosi e preziosi dell'animo umano, annientati dalla feroce luce abbagliante del potere e dalle tenebre dell'industrializzazione neocapitalista che tutto muta, tutto trasforma, tutto omologa". Mezzo secolo dopo, l'orizzonte apocalittico delineato da Pasolini appare oggi rischiarato dalla consapevolezza che le lucciole non sono morte, malgrado tutto esistono, malgrado tutto resistono, dimorano nei luoghi in cui la pressione antropica si allenta, in cui il silenzio invita alla meditazione, alla corrispondenza d'amorosi sensi con la natura". Le lucciole per Dromos – evocate dall'opera del fotografo creativo Alberto Terrile, scelta per connotare visivamente questa edizione del festival - saranno allora "immagini polisemiche e metaforiche in cui confluiscono idee, virtù ed esistenze animate dal coraggio, dalla capacità di non arrendersi, di restare e perseverare nonostante tutto".

I concerti
La musica al ventitreesimo festival Dromos prende il via con un trittico di serate in programma a Ortueri nell'ultimo weekend di luglio. Ad aprire la serie, venerdì 30 alla cantina Bingiateris (il biglietto, a 35 euro più prevendita, comprende una degustazione di vini e prodotti tipici locali), sarà Leyla McCalla, polistrumentista, interprete, arrangiatrice e cantautrice di sangue haitiano, ma nata e cresciuta negli Stati Uniti. Profondamente influenzata dalla musica tradizionale creola, cajun e haitiana, nonché dal jazz e dal folk americano, la sua musica è allo stesso tempo elegante e piena di sentimento, ma anche sorprendentemente fresca, accattivante e contemporanea. Ad affiancare la voce e il violoncello di Leyla McCalla nel concerto di Ortueri, un organico formato da Nahum Johnson Zdybel alla chitarra, Peter Olynciw al basso e Shawn Myers alla batteria. La serata celebra la terza edizione di "Lollore&Blues", appuntamento nato per ricordare un amico dei vignaioli della cantina Bingiateris, alla cui memoria è intitolato anche un apprezzato vino rosso Mandrolisai doc (il Lollòre, appunto).
Microfoni e riflettori si trasferiscono la sera dopo – sabato 31 luglio - al Parco Mui Muscas dove, preceduto da un set di mumucs con il trio Pororoca (Tancredi Emmi al contrabbasso, Federico Fenu al trombone e Alessandro Cau alla batteria), è di scena Paolo Fresu con il trio che vede accanto alla sua tromba e al suo flicorno Marco Bardoscia al contrabbasso e Dino Rubino al pianoforte: un trio nato nel contesto di "Tempo di Chet - La versione di Chet Baker", lo spettacolo teatrale prodotto dal Teatro Stabile di Bolzano e dedicato a uno dei miti musicali più controversi e discussi del jazz, Chet Baker; uno spettacolo di successo che poi ha dato vita anche all'omonimo album, pubblicato due anni fa dall'etichetta fondata dallo stesso Paolo Fresu, la Tuk Music.
La tre giorni di Dromos a Ortueri si chiude domenica 1 agosto con un compagno di tante avventure musicali proprio del trombettista sardo, Omar Sosa, anche lui alla testa di un trio con Christophe "Disco" Minck al basso, synth ed effetti, e Steve Argüelles alla batteria. Il pianista cubano è un autentico poliglotta musicale, capace di abbattere le frontiere e celebrare la diverse anime della musica, coltivando sempre un'intima connessione con le sue radici afro-antillane. E proprio a Dromos Omar Sosa terrà a battesimo il tour di presentazione in Italia del suo ultimo album "An East African Journey" (pubblicato lo scorso marzo per OTA Records), basato sulle registrazioni sul campo effettuate strada facendo nel corso del tour con cui nel 2009 ha toccato diversi angoli dell'Africa orientale incontrando i musicisti locali; registrazioni che poi, una decina d'anni dopo, ha arrangiato con l'aggiunta discreta di pianoforte acustico, percussioni, basso e arpa e con il coinvolgimento degli stessi due musicisti che lo affiancheranno a Ortueri. Il risultato è una serie di splendidi brani che includono suoni tradizionali dei diversi Paesi che Omar Sosa ha visitato durante quel tour, combinati con il tocco sottile del jazz e della musica classica occidentale.
Il biglietto per il concerto di Omar Sosa costa 15 euro (più prevendita), ma a 25 euro (più diritti di prevendita) si potrà acquistare un mini abbonamento che comprende anche l'ingresso per il "Tempo di Chet" con Paolo Fresu. 
Come già annunciato, Oristano ospiterà il 3 agosto uno dei concerti più attesi di Dromos edizione numero ventitré: protagonista Noa (biglietto a 30 euro più diritti di prevendita). Tra le figure più acclamate e rappresentative del suo Paese, la cantante israeliana di origine yemenita sarà di scena nella cornice di piazza Duomo insieme al chitarrista Gil Dor, con cui condivide una collaborazione ultratrentennale, per presentare il suo ultimo progetto discografico, il primo in chiave interamente jazz: "Afterallogy", registrato durante i mesi di lockdown nello studio casalingo della cantante e pubblicato lo scorso 30 aprile. Ad accompagnare i due artisti israeliani in questa tappa sarda, una sezione ritmica formata da Ruslan Sirota al piano, Or Lubianiker al basso elettrico e Gadi Seri alle percussioni.
Un doppio impegno attende l'indomani – mercoledì 4 agosto - Rosario Giuliani all'Hospitalis Sancti Antoni di Oristano: una masterclass nel tardo pomeriggio, e poi, in serata, un concerto in compagnia del trio del batterista Alessandro Cau, con Tancredi Emmi al contrabbasso e Gianfranco Fedele al piano. Il sassofonista di Terracina impressiona per la facilità con cui sa trarre dai suoi sassofoni un fraseggio fluido, a tratti vorticoso, allacciandosi con naturalezza a grandi maestri dello strumento come Julian "Cannonball" Adderley, Art Pepper, John Coltrane. Tante e prestigiose le collaborazioni di Rosario Giuliani in ambito jazzistico con artisti come Charlie Haden, Gonzalo Rubalcaba, Martial Solal, Kenny Wheeler, Bob Mintzer, John Patitucci, Marc Johnson, Joey Baron e Richard Galliano. L'iscrizione alla masterclass costa 20 euro più prevendita, e comprende l'ingresso al concerto serale (biglietto a 10 euro, più prevendita).
Il grande jazz d'autore di casa nostra sarà protagonista il giorno dopo (giovedì 5) a San Giovanni di Sinis, tappa immancabile nel cammino di Dromos: sul palco un super trio composto da nomi di primissimo piano della scena nazionale, Danilo Rea al pianoforte, Ares Tavolazzi al contrabbasso e Roberto Gatto alla batteria, protagonisti di un omaggio a Fabrizio De André (biglietto a 20 euro più prevendita), il grande cantautore genovese, scomparso nel 1999, al quale Rea ha dedicato nel 2010 un memorabile album, "A tribute to Fabrizio De André", pubblicato dalla rinomata etichetta tedesca ACT.
Il primo weekend di agosto porta il festival a Bauladu per due intense serate. Venerdì 6 riflettori puntati in piazza Giovanni Maria Angioy su uno dei più talentuosi e originali trombettisti italiani, Luca Aquino, sul palco con il progetto "Three for Miles" (ingresso a dieci euro più prevendita), tributo sentimentale a Miles Davis a tre voci, che l'artista beneventano condivide con i colleghi dello strumento Mirko Rubegni e Alessandro Presti: una produzione originale firmata Dromos per rendere omaggio all'opera di Davis nel trentennale dalla sua morte, vero e proprio "pellegrinaggio" artistico mirato ad alcune delle tappe fondamentali nella storia del musicista originario dell'Illinois, da "Sketches of Spain" all'approdo pop dell'ultima fase, passando per il blues di "That's What Happened", fino al funky urbano di "One Phone Call/Street Scenes", preziosi reperti incorniciati in un campo sonoro in forma di suite. Completano la formazione Fabio Giachino al pianoforte, Pierpaolo Ranieri al basso ed Evita Polidoro alla batteria.
Due concerti diversi in scaletta l'indomani – sabato 7 agosto - a Bauladu. Il primo vedrà di scena al Parco Zinnuri un altro talento fuori dagli schemi, Paolo Angeli (biglietto a 5 euro più prevendita), considerato tra i più importanti innovatori della scena internazionale. Il musicista sardo ha elaborato una sintesi originale tra musica tradizionale della sua terra e contemporaneità, tracciando un ponte ideale tra memoria e innovazione per approdare a una musica d'avanguardia mediterranea. Fulcro della sua attività da solista, la "chitarra sarda preparata" di sua invenzione è un ibrido a diciotto corde tra chitarra baritono, violoncello e batteria, dotato di martelletti, pedaliere, eliche a passo variabile. In questa occasione l'artista di Palau proporrà le composizioni del suo ultimo disco, "Jar'a", una suite in sei movimenti in cui la chitarra sarda preparata, senza alcuna sovra-incisione, raggiunge la gamma timbrica e la pressione sonora di un ensemble post-rock; un concept album in cui Angeli esprime un linguaggio contemporaneo innovativo e lo intarsia con una fragile vocalità che emoziona, muovendosi abilmente tra avanguardia e ritualità del canto tradizionale, evocando spazi aperti e coniugando mondi sommersi con la Sardegna ancestrale.
Cambio di scena per il secondo concerto del 7 agosto: in piazza Giovanni Maria Angioy, preceduto dall'opening di Alek Hidell, producer e musicista sardo trapiantato a Milano, tiene banco Shabaka Hutchings con i Sons of Kemet (ingresso a 20 euro compresa prevendita), una delle tre formazioni di cui il sassofonista e clarinettista è il fulcro principale (le altre sono Shabaka and the Ancestors e The Comet Is Coming). Nato a Londra nel 1984, cresciuto dai sei ai sedici anni nelle Barbados prima di fare rientro in Gran Bretagna, Shabaka Hutchings si è affermato negli ultimi anni come una figura centrale nella scena jazz londinese, che sta vivendo un grande rinascimento creativo. Talento ispirato e aperto, suona in tutta una serie di gruppi, oltre a quelli già ricordati, abbracciando influenze dai diversi suoni della culture club londinese, come l'house, il grime, la jungle e il dub. Con Sons of Kemet ("Kemet" è la pronuncia dell'antico nome dell'Egitto), il suo primo gruppo come bandleader, ha registrato fin qui quattro album: "Burn" del 2013, "Lest We Forget What We Came Here To Do" del 2015, "Your Queen Is a Reptile" del 2018 e il recentissimo "Black to the Future", pubblicato lo scorso maggio; un disco politicamente toccante e musicalmente ricco, che inizia e finisce con potenti dichiarazioni liriche e musicali di rabbia e frustrazione, espresse sulla scia della morte di George Floyd e delle successive proteste del movimento Black Lives Matter.
Domenica 8 agosto Dromos fa tappa a Fordongianus per recuperare, nella preziosa ambientazione delle Antiche Terme Romane, uno degli appuntamenti più attesi della passata edizione del festival, il concerto di Niccolò Fabi rimandato l'anno scorso per le restrizioni legate alla pandemia: un concerto nel segno dell'ultimo album di inediti del cantautore romano, "Tradizione e tradimento", pubblicato a ottobre 2019, tre anni dopo il successo di "Una somma di piccole cose" con cui ha vinto la Targa Tenco per il miglior disco in assoluto del 2016 (bissando così l'alloro ottenuto nel 2013 con l'album "Ecco"). Scritto e registrato tra Roma e Ibiza, "Tradizione e tradimento" è il risultato di un lavoro corale che vede alla produzione artistica Niccolò Fabi insieme ai suoi storici amici Roberto Angelini e Pier Cortese. I biglietti (a 25 euro in poltronissima e 20 in poltrona più diritti di prevendita), come per il concerto di Noa, sono in prevendita su Boxol.it, mentre restano validi quelli già acquistati per la data rinviata l'anno scorso. Il compito di aprire la serata sarà affidato alla raffinata cantautrice sarda Ilaria Porceddu, salita agli onori della critica per la conquista del secondo gradino del podio al Festival di Sanremo del 2013 (categoria Giovani), con all'attivo pubblicazioni per Sony Music e collaborazioni con artisti del calibro di Lucio Dalla e Max Gazzè.
La cornice floreale del "Ros'e Mari", in località Pauli Cannedu a Donigala Fenughedu (frazione di Oristano), accoglie il 10 agosto una delle voci più interessanti della scena world jazz internazionale, Carmen Souza (biglietto a 20 euro più prevendita), alla testa dei Silver Messengers, ovvero Theo Pascal al basso e al contrabbasso e Elias Kacomanolis alla batteria: una formazione che, come suggerisce il nome, rende omaggio al grande pianista e compositore statunitense Horace Silver, uno dei pilastri dell'hard bop. La cantante portoghese si è cucita intorno alla sua voce un personalissimo stile, che condensa le influenze della tradizione di Capo Verde, dove ha le sue radici, con elementi del jazz, spaziando sapientemente tra differenti generi musicali, come la morna, il batuke e il soul: una sintesi del tutto personale della verve di Billie Holiday, Nina Simone e Cesária Évora, tra melodie inusuali, umori esotici, africanismi, scat jazz, vibrati controllati e frasi dall'andamento imprevedibile.
 
AsuondiVerde e misure anti-Covid
Dromos riserva in ogni sua edizione grande attenzione al rispetto dell'ambiente, portando avanti il progetto asuondiVerde che, in stretta sinergia con i Comuni ospitanti e attraverso le buone pratiche ambientali promosse dal Protocollo di Kyoto, intende conseguire l'obiettivo primario della riduzione dei rifiuti, in termini non solo di risultati concreti e tangibili in occasione dei singoli eventi ma, soprattutto, in termini di educazione alla cittadinanza consapevole per l'adozione di comportamenti e stili di vita sostenibili. Come negli anni passati, Mattia Enna firmerà le scenografie modulari che caratterizzeranno gli spazi del festival, dove sarà presente il Bio Dromos Bar (grazie alla collaborazione con la SGfood di Stefano Marongiu), con la sua consueta proposta di prodotti bio e di qualità, che particolare attenzione dedica alla sostenibilità ambientale, selezionando materiali biodegradabili e compostabili, rinnovando la politica Plastic Free, volta all'abbattimento dell'utilizzo della plastica negli spazi del festival.
I concerti e tutti gli altri appuntamenti del festival si terranno naturalmente nel rigoroso rispetto delle misure anti-Covid. Misure che, per la protezione degli artisti e del personale tecnico, quest'anno potranno contare anche su un innovativo dispositivo di sanificazione di set e microfoni a tecnologia UV-C (la radiazione ultravioletta a onda corta, dall'alto potere germicida su batteri e virus), che farà il suo esordio proprio sui palchi di Dromos; si chiama Sanyphone e l'ha ideato e prodotto la Sanycar, l'azienda oristanese specializzata nelle soluzioni per la disinfezione profonda di aria e superfici con tecnologia proprietaria basata su UV germicidi (migliore startup italiana al Gitex 2020 - Future Stars, l'importante fiera internazionale dell'innovazione tecnologica dello scorso dicembre a Dubai), che si iscrive così nel novero degli sponsor che sostengono il festival: la Regione Autonoma della Sardegna (Assessorato allo Spettacolo e Attività Culturali e Assessorato al Turismo), le amministrazioni dei Comuni interessati, la Fondazione di Sardegna, la Fondazione Oristano, la Cantina Bingiateris di Ortueri, Ros'e Mari Farm & Green di Donigala Fenughedu. Sono partner del festival il Saint Louis College of Music di Roma, la Consulta Giovani di Bauladu, la Curia Arcivescovile di Oristano, la Globe Music Academy di Oristano la Music Academy di Isili, l'ANIAD • Associazione Nazionale Italiana Atleti Diabetici, il Bio Dromos Bar, Mariposas de Sardinia, Viaggiemiraggi Onlus e Radio Popolare. Il festival Dromos fa parte dell'Associazione Sardinia Jazz Network, di Rete Sinis, Bes • Best Events Sardinia e JIP • Jazz Italian Platform.
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Associazione Culturale Jazz Club Ferrara
Regione Emilia–Romagna, Comune di Ferrara, Endas Emilia-Romagna


Ferrara in Jazz 2020 – 2021
XXII Edizione
02 ottobre 2020 – Maggio 2021

Dopo la chiusura determinata dall’emergenza sanitaria, che ne ha interrotto anticipatamente l’attività lo scorso 23 febbraio, il Jazz Club Ferrara riapre al pubblico, venerdì 2 ottobre, con una nuova edizione di Ferrara In Jazz, la ventiduesima, realizzata con il contributo di Regione Emilia-Romagna, Comune di Ferrara, Endas Emilia-Romagna ed il prezioso sostegno di numerosi partner privati.  Quella che presentiamo oggi è la prima parte di una stagione concertistica lungamente meditata e ripensata, modulata più volte per garantire la qualità delle proposte e la fruibilità in totale sicurezza di ogni singolo appuntamento che avrà luogo nella suggestiva sede del Torrione San Giovanni, bastione rinascimentale inscritto nella lunga lista dei beni UNESCO e location per il cinema di Emilia-Romagna Film Commission. Il sipario si alzerà venerdì 2 ottobre con Four For Steve, l’accorato tributo a Steve Grossman, musicista che più di tutti ha lasciato il segno sulla scena jazzistica italiana, da parte di quattro jazzmen che con il grande sassofonista hanno lungamente condiviso musica e vita. Ci riferiamo a Carlo Atti (sax tenore), Nico Menci (pianoforte), Stefano Senni (contrabbasso) e Max Chiarella (batteria).  In questi mesi sarà protagonista il miglior jazz italiano, tra grandi artisti, giovani talenti e nuovi progetti, arricchito da prestigiosi ospiti internazionali. Da ottobre a dicembre il pubblico del Jazz Club potrà così godere di 30 serate, di venerdì e sabato, che vedono coinvolti oltre 80 artisti, quali Gianluca Petrella, Gabriele Mirabassi, Fabrizio Bosso, Simone Zanchini, Rosario Giuliani, Roberto Gatto, Francesco Bearzatti, Tiziana Ghiglioni, Federico Casagrande, Joëlle Léandre, Piero Bittolo Bon, Antonio Faraò, Alfio Antico, Marco Bardoscia, Jim Black, Mirko Cisilino, Zeno De Rossi, Giancarlo Schiaffini, Francesco Cusa, Seamus Blake e molti altri. Per permettere a tutti gli appassionati di godere dell’atmosfera unica del Torrione, nel corso della stessa serata si terranno due concerti, il primo alle ore 21:00 ed il secondo alle ore 22:30. Ma il Torrione è anche sinonimo di didattica, esposizioni e visite guidate, al fine di ampliare l’offerta culturale di un’associazione che dal 1977 non conosce battute d’arresto. Questa ventiduesima edizione è impreziosita altresì dalla fitta e proficua rete di collaborazioni con Bologna Jazz Festival, Crossroads – Jazz e altro in Emilia-Romagna, Jazz Italian Platform, Seven Virtual Jazz Club, Conservatorio “G. Frescobaldi” di Ferrara, Piacenza Jazz, BilBOlBul Festival internazionale dell’illustrazione e del fumetto e Violipiano Music. Ferrara In Jazz si prolungherà fino a maggio; il programma della seconda parte della stagione (gennaio-maggio) sarà presentato in altra sede, ma possiamo anticipare che, non appena possibile, saranno recuperati molti dei concerti cancellati nel 2020 con ospiti quali Steve Kuhn, Christian Sands, Bobby Previte, João Bosco, Mônica Salmaso, Kurt Rosenwinkel e Lionel Loueke. Sul solco della TRADIZIONE, oltre al concerto inaugurale, è il quartetto del sassofonista Rosario Giuliani che, insieme a Pietro Lussu (piano), Ameen Saleem (basso) e Roberto Gatto (batteria), propone standard e originali dai sentimenti forti, con il lirismo e la grinta che da sempre si sposano nel suo fluido fraseggio (10/10); il trio guidato da uno dei pianisti più apprezzati al mondo, Antonio Faraò (7/11 in collaborazione con Bologna Jazz Festival) e l’omaggio di Rope (Puglisi-Senni-De Rossi) alla figura di Charlie Haden, che spinge il concetto del piano trio nella modernità (23/10); il rodatissimo “Tandem” di Fabrizio Bosso e Julian Oliver Mazzariello (14/11 in collaborazione con Bologna Jazz Festival), come anche l’eclettico dialogo tra il clarinetto di Gabriele Mirabassi e la fisarmonica di Simone Zanchini (3/10); da non dimenticare infine la dinamica Swing Machine capitanata dal chitarrista Sandro Gibellini e dal batterista Francesco Casale (9/10).  INNOVAZIONE e COMMISTIONE DI LINGUAGGI confluiscono in Cosmic Renaissance, progetto del trombonista Gianluca Petrella, dichiaratamente ispirato alla filosofia cosmica di Sun Ra, che infiamma i palcoscenici con trascinanti sonorità africane, serrato groove e funky (24/10); altrettanto stimolante e imprevedibile, immediatamente decifrabile eppure complessa, è la musica di Bread & Fox che raccoglie alcuni tra i maggiori improvvisatori della scena italiana attorno all'ispirata penna di Piero Bittolo Bon (16/10); inclassificabili ma rapinose, le ipnotiche atmosfere di Don Karate, trio del batterista Stefano Tamborrino con Francesco Ponticelli al basso e Pasquale Mirra al vibrafono ed elettronica (18/12 nell’ambito del bando Nuovo Imaie). Sentieri improvvisativi a briglie sciolte sono quelli che intraprenderà, sabato 31 ottobre in collaborazione con Bologna Jazz Festival, la contrabbassista Joëlle Léandre con due compagni di viaggio quali il trombonista Giancarlo Schiaffini e la cantante Tiziana Ghiglioni, anticipati dall’autentico caleidoscopio sonoro di “Effetto Carsico”, primo progetto da leader del trombettista Mirko Cisilino (30/10 nell’ambito del bando Nuovo Imaie). Analoga spregiudicatezza la incontriamo nel doppio progetto del batterista catanese Francesco Cusa, che si presenta al Torrione (venerdì 13/11) in trio e con i suoi Assassins. Di concezione “cameristica” è invece ‘The Future Is A Tree’, album d’esordio del contrabbassista Marco Bardoscia, già al fianco di Paolo Fresu da diverso tempo (20/11 nell’ambito del bando Nuovo Imaie). Il Jazz Club Ferrara è altresì sede deputata alla presentazione di due formazioni vincitrici di prestigiosi PREMI. I Duck Juice, primi classificati al Concorso Nazionale “Chicco Bettinardi”, presenteranno House Made Of Sticks, loro secondo episodio discografico (11/12 in collaborazione con Piacenza Jazz), mentre venerdì 4 dicembre avremo l’occasione di ascoltare per la prima volta al Torrione il trio di colui che Quincy Jones reputa il miglior vibrafonista mai ascoltato, il giovane Simon Moullier, vincitore della Global Competition 2020 di 7 Virtual Jazz Club (4/12 in collaborazione con 7 Virtual Jazz Club). Una menzione a sé stante meritano alcuni progetti che si contraddistinguono per estro e INVENTIVA come “Zorro”, ultimo degli omaggi a tema a cui ci ha abituati il Tinissima Quartet, band del sassofonista Francesco Bearzatti la cui musica avventurosa, passionale e rocambolesca, è al pari delle vicende del giustiziere mascherato (17/10). E sempre Bearzatti è protagonista, in duo con Federico Casagrande, di ‘Paz in Jazz’, ovvero la traduzione in musica delle immagini e delle suggestioni del grande illustratore Andrea Pazienza (6/11 in collaborazione con Bologna Jazz Festival, BilBOlbul Festival e Violipiano Music). Progetto altrettanto peculiare è quello ancestrale e al contempo futurista del percussionista siciliano Alfio Antico dal titolo “Trema la terra”, nel quale tammurriate e tarantelle s’intrecciano con Nick Cave, Battiato, Tom Waits, Quentin Tarantino, punk e bluegrass (27/11). Presente anche la SCENA D’OLTREOCEANO nelle spericolate traiettorie sonore degli AlasNoAxis guidati dall’istrionico batterista Jim Black, che al Torrione festeggiano vent’anni di attività (21/11) e nella vena creativa di uno dei sassofonisti più poliedrici della scena jazz internazionale, Seamus Blake (7/12 in collaborazione con Crossroads Jazz e altro in Emilia-Romagna). Attualmente in stand by le esibizioni della TOWER JAZZ COMPOSERS ORCHESTRA al Torrione fino a quando le misure di contingentamento permarranno tali. Tuttavia, i larghi organici ed il loro valore formativo, saranno il tema principe del convegno, organizzato da Jazz Club Ferrara assieme a Jazz Italian Platform, che coinvolgerà ben 40 direttori delle orchestre jazz italiane più prestigiose, tra cui Piero Bittolo Bon e Alfonso Santimone (9 e 10 ottobre al Museo e Biblioteca Internazionale della Musica di Bologna). Il perfezionamento della risoluzione sonora e la messa online di nuovi live, migliora e amplia THE TOWER TAPES, il catalogo di concerti inediti del Jazz Club Ferrara su piattaforma digitale Bandcamp. Il progetto, nato in pieno lockdown, ha avuto un riscontro inaspettato: l’acquisto di oltre 500 copie da appassionati di tutto il mondo. In AMBITO DIDATTICO questa stagione prevede una sempre più stretta collaborazione con il Conservatorio “G. Frescobaldi” di Ferrara, attraverso la realizzazione di seminari ad hoc svolti al Torrione. A partire dal mese di novembre inoltre, il Jazz Club Ferrara aprirà le porte del Torrione San Giovanni al turismo culturale tout court, attraverso cicli di VISITE GUIDATE che ne racconteranno la storia. Cittadini, visitatori e studenti avranno finalmente l’opportunità di intraprendere un vero e proprio viaggio nel tempo, a partire dalla nascita del baluardo difensivo fino ai giorni nostri, anche grazie all’utilizzo di supporti multimediali quali video e realtà aumentata. Immancabili infine le ESPOSIZIONI di quella che può essere definita la piccola art gallery del Jazz Club. In questi primi mesi di programmazione, tra le nicchie del Torrione, ritroveremo “Tojo: i miei disegni”, personale dell’architetto ferrarese Vittorio Fava i cui bianco/neri conducono il fruitore ad entrare nelle cose, scherzando e analizzando al contempo, a criticare talvolta, ma con genuina passione. Sarà poi la volta di InstaTower, ovvero la selezione dei migliori scatti realizzati dagli studenti di UNIFE che saranno chiamati, obiettivo alla mano, a restituirci il Torrione San Giovanni attraverso i loro occhi. La collettiva, curata da Eleonora Sole Travagli, è realizzata in collaborazione con Endas Emilia-Romagna, UNIFE e Instagramers Ferrara ed è inscritta nel progetto “Intrecciare Cultura” patrocinato dalla Regione Emilia-Romagna. L'Associazione Culturale Jazz Club Ferrara consente di ampliare la propria base sociale attraverso il TESSERAMENTO a Endas, che riserva ai propri soci numerose agevolazioni su scala nazionale, insieme alla possibilità di fruire di un numero di appuntamenti di indiscusso valore culturale.  Il Jazz Club Ferrara è inoltre parte integrante del circuito MyFe, la carta turistica della città estense.

In base al DPCM del 03/12/20 per contrastare la diffusione di Covid-19, che protrae la sospensione delle attività della maggior parte dei luoghi di cultura, tutti i concerti di Ferrara In Jazz 2020/21 in programma a dicembre sono cancellati. Imprescindibile è l'impegno a recuperarli non appena possibile.

INFORMAZIONI
jazzclub@jazzclubferrara.com

Informazioni e prenotazione cena 331 4323840 (tutti i giorni dalle 12.00 alle 22.00)
Tutti i concerti si svolgono al Torrione San Giovanni via Rampari di Belfiore, 167 – 44121 Ferrara
Le esposizioni sono fruibili nelle serate di programmazione e durante le visite guidate
Il Jazz Club Ferrara è affiliato Endas

ORARI
Apertura biglietteria 19.00; Primo turno cena 19.30 – 20.45; Primo concerto 21.00 – 22.00; Secondo turno cena 21.00 – 22.15; Secondo concerto 22.30 – 23.30
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Dal primo luglio al 28 agosto ad Alghero (Ss) tredici serate di musica
per la quarta edizione della rassegna 
JazzAlguer
Tra i protagonisti Paolo Fresu, Mario Biondi, Nick The Nightfly, Rose Ann Dimalanta, Greta Panettieri, Andrea Pozza e i finalisti del concorso per giovani band dell'area mediterranea.
Biglietti in prevendita da sabato 19 giugno.

Tredici serate di musica con quindici proposte diverse: così, dal primo luglio al 28 agosto, ritorna JazzAlguer, la rassegna organizzata ad Alghero (Ss) dall'associazione culturale Bayou Club-Events, che si presenta alla sua quarta edizione con un passaggio di testimone alla direzione artistica: da Paolo Fresu a Massimo Russino, batterista di primo piano sulla scena jazzistica isolana e di vasta esperienza internazionale. Con una diversa guida al timone, JazzAlguer prosegue lungo la rotta tracciata negli anni passati, tenendo come stella polare il jazz di qualità targato Italia. Ecco dunque in cartellone i pianisti Andrea Pozza, Sade Mangiaracina e Dino Rubino con i rispettivi trii, le voci di Greta Panettieri, di Nick The Nightfly e di Mario Biondi come special guest del quartetto di Paolo Di Sabatino; e, ancora, lo stesso Paolo Fresu in trio e, tra gli altri sardi, l'arpista Marcella Carboni, due terzi dell'ensemble Melodrum, l'Happy Feet Jazz Band con i ballerini del Cagliari Lindy Circus, e il progetto New York State of Mind di Massimo Russino con il cantante siciliano Gaetano Riccobono. Ma non mancheranno nemmeno le presenze internazionali con il trio della cantante e pianista californiana Rose Ann Dimalanta e con quello del contrabbassista maiorchino Pere Bujosa, che insieme al fiorentino Quiet Quartet e al gruppo bolognese Nu Breeze si contenderà il primo posto sul podio del JazzAlguer Mediterrani, il concorso internazionale per giovani band che l'anno passato ha dovuto rimandare la sua terza edizione a causa della pandemia.
Cornice per tutte le serate, ancora una volta, l'accogliente spazio di Lo Quarter, nel cuore storico della cittadina di origine catalana del nord Sardegna, a parte un'unica serata al Campo da rugby "Maria Pia" e una sortita "extra moenia" al Nuraghe Palmavera, all'interno del parco di Porto Conte, a una dozzina di chilometri da Alghero.
 
I concerti
La quarta edizione di JazzAlguer si aprirà, dunque, giovedì 1 luglio: il compito di tenere a battesimo la manifestazione, alle 21.30 nello spazio di Lo Quarter, spetta ai Melodrum, rodata formazione isolana composta da Salvatore Spano al pianoforte, Salvatore Maltana al contrabbasso e Francesco Brancato alla batteria. Il trio ha pubblicato nel 2019 il suo primo disco, "Tony's Dream", per l'etichetta MGJR Records: un album che sintetizza la poliedricità dei suoi musicisti, abbracciandone le influenze, tra classica e jazz, avanguardia e progressive. Il repertorio del trio è costituito da vere e proprie ri-composizioni dei materiali sonori utilizzati, attraverso una sapiente e consapevole fusione della musica di tutte le epoche che investe e fonde le esperienze del ventesimo secolo con la tradizione del passato.
Domenica 4 luglio, la rassegna lascia le mura di Alghero e si trasferisce per una sera a tredici chilometri di distanza, nel suggestivo scenario del Nuraghe Palmavera, tra i siti più importanti e significativi della civiltà nuragica. A risuonare tra i blocchi di calcare e arenaria sarà la musica del trio dell'arpista e compositrice Marcella Carboni che, affiancata da una coppia di musicisti del calibro di Paolino Dalla Porta al contrabbasso e Stefano Bagnoli alla batteria, presenterà in due diversi set - alle 19 e alle 21.30 - la sua ultima fatica discografica: "This is not a Harp". Registrato nel gennaio dell'anno scorso e dato alle stampe per l'etichetta Barnum for Art, l'album è un chiaro omaggio in musica alla pittura di René Magritte, e vede i suoi interpreti muoversi in un continuo scambio di ruoli, tra giochi di effetti, contrasti timbrici e dinamici che aprono le porte a una ricercata dimensione surreale. 
Venerdì 9 luglio si ritorna negli spazi di Lo Quarter per il concerto di uno dei talenti più cristallini e originali degli ultimi anni: alle 21.30 salirà sul palco la pianista siciliana Sade Mangiaracina per presentare "Madiba", il suo recente omaggio discografico (pubblicato lo scorso marzo dalla Tuk Music) a Nelson Mandela, narrazione in musica del grande attivista sudafricano attraverso le principali vicende della sua vita: il coraggio, la determinazione, la lucidità, gli amori, la prigionia e la forza del perdono. Ad Alghero (dove risiede da qualche tempo) la musicista originaria di Castelvetrano sarà affiancata da Marco Bardoscia al contrabbasso e Gianluca Brugnano alla batteria, gli stessi musicisti con i quali ha registrato il disco (che in tre brani ha visto la partecipazione anche del suonatore di oud Ziad Trabelsi).
Rimandata l'anno scorso a causa della pandemia, giovedì 15 luglio (sempre alle 21.30) si recupera la finalissima della terza edizione di JazzAlguer Mediterrani, il contest internazionale riservato a giovani band dell'area mediterranea: non un semplice concorso musicale ma, negli intenti degli organizzatori, un'occasione di dialogo e di integrazione culturale. In palio un premio di tremila euro per sostenere una registrazione discografica o per fare da prezioso supporto per una tournée. Selezionate tra più di quaranta partecipanti, a contendersi il primo gradino del podio saranno tre formazioni di diverse provenienze e proposte artistiche: il gruppo bolognese Nu Breeze, ovvero Vincenzo Destradis alla voce, Alain Pattitoni alla chitarra, Kim Baiunco al contrabbasso e Dario Rossi alla batteria, con il loro jazz moderno e contaminato da rock, funk e R&B; il fiorentino Quiet Quartet di Giulia Bartolini alla voce, Alessio Falcone al pianoforte, Luca Giachi al basso e Simone Brilli alla batteria, con un repertorio di brani originali in italiano, nati dall'unione tra jazz moderno e musica cantautorale; e la formazione del contrabbassista spagnolo Pere Bujosa con Xavi Torres al piano e Joan Terol alla batteria, abile a spingere la classica formula del trio jazz in differenti territori come il rock, l'elettronica e la libera improvvisazione, attraversando generi e stili apparentemente lontani. 
I grandi standard dell'American Songbook caratterizzeranno la serata di sabato 17 luglio: alle 21.30, riflettori puntati sul cantante palermitano Gaetano Riccobono, al centro del secondo atto di New York State of Mind (titolo preso in prestito da una vecchia canzone di Billy Joel), un progetto culturale-musicale aperto e in continua evoluzione ideato da Massimo Russino con l'idea di coinvolgere e mettere a confronto artisti italiani legati alla "Grande Mela". Inaugurato nella passata edizione di JazzAlguer con il sassofonista Emanuele Cisi, il progetto abbraccia in questa occasione Gaetano Riccobono - che Russino ha avuto modo di incontrare per la prima volta anni fa proprio a New York - per snodarsi nel concerto attraverso brani celebri di George Gershwin, Cole Porter e Rodgers & Hart arrangiati ad hoc; ad accompagnare il crooner siciliano sul palco di Lo Quarter, un ensemble d'archi formato da Michelangelo Lentini, Francesco Fadda, Matilde Podda ai violini, Francesco Spanu alla viola e Paolo Tedde al violoncello, e un sezione ritmica che insieme a Massimo Russino alla batteria schiera altri due volti ben noti del jazz in Sardegna: Mariano Tedde al pianoforte e Salvatore Maltana al contrabbasso. 
Quattro sere dopo, mercoledì 21, un altro importante tassello della scena jazzistica nazionale approda nella "piccola Barcellona" sarda: protagonista dell'appuntamento (con inizio sempre alle 21.30) il pianista siciliano Dino Rubino, atteso ad Alghero sull'onda del disco "Time of Silence" (pubblicato l'anno scorso dalla Tuk Music), nuovo capitolo nella sua ricerca spirituale intrapresa nel 2014 con l'album "Kairos", sempre più impegnato a scavare nell'essenza della musica, con il tema del silenzio come filo conduttore. Affiancheranno Rubino nel suo appuntamento con JazzAlguer il solido contrabbasso di Paolino Dalla Porta e la batteria del creativo e versatile Enzo Zirilli, già accanto al pianista (insieme al sassofonista Emanuele Cisi) nel lavoro in studio.
Una delle voci più interessanti e raffinate del panorama italiano, Greta Panettieri, tiene banco domenica 25 luglio (a partire dalle 21.30) accompagnata da Andrea Sammartino al pianoforte, Daniele Mencarelli al basso e Alessandro Paternesi alla batteria. Artista eclettica, la cantante, compositrice e multistrumentista (suona violino, chitarra e pianoforte) romana vanta al suo attivo importanti e strutturate collaborazioni con musicisti del calibro di Toquinho, Paolo Braga, Toninho Horta, Terri Lynn Carrington e Larry Williams, tra gli altri, e ha inciso dischi per etichette come la Decca Records, Universal e UMG. Risale allo scorso dicembre il suo ultimo album, "Collection" (Greta's Bakery Music, 2020), un lavoro che racchiude in sé la personalità poliedrica della sua interprete: un viaggio in musica attraverso i "brani del cuore", da Mina ai Supertramp, passando per Michael Jackson, Lionel Richie e David Bowie.
L'ultimo giorno di luglio - sabato 31 alle 21.30 - vedrà sul palco di JazzAlguer il pianista Andrea Pozza, altro grande protagonista della musica di matrice afroamericana in Italia, accompagnato da Aldo Zunino al contrabbasso (una collaborazione, la loro, che va avanti da oltre vent'anni) e Bernd Reiter alla batteria: un trio dal suono riconoscibile e dallo stile improntato sull'interplay, sull'energia ritmica e swingante del miglior post-bop. Musicista eclettico, capace di affrontare con grande disinvoltura qualsiasi repertorio, Andrea Pozza (classe 1965) si caratterizza per l'eleganza dello stile, attento ai colori, alle sfumature, in perfetto equilibrio fra la solidità di un impianto formale di stampo europeo e l'inventiva fresca di un sound d'oltreoceano. Nella sua trentennale carriera, il pianista genovese ha collaborato con musicisti di livello internazionale, come Harry "Sweet" Edison, Bobby Durham, Chet Baker, Al Grey, Scott Hamilton, George Coleman, Sal Nistico, Charlie Mariano, Lee Konitz e, tra gli italiani, Enrico Rava (nel cui quintetto ha militato per quattro anni), Gianni Basso, Rosario Bonaccorso e Massimo Urbani. 
Il mese di agosto a JazzAlguer si apre martedì 3 (alle 21.30) con Ri-Jazz - Nick The Nightfly & Friends, una serata che vedrà il cantante e musicista britannico (è nato a Glasgow, in Scozia, ma vive in Italia dal 1983), oltre che voce storica della radiofonia, affiancato da un organico che riunisce nomi di spicco del jazz sardo: Massimo Carboni al sassofono, Emanuele Dau alla tromba e ancora Mariano Tedde al pianoforte, Salvatore Maltana al contrabbasso e Massimo Russino alla batteria. Ideatore e conduttore da oltre trent'anni di "Monte Carlo Nights", il popolare programma musicale in onda sulle frequenza della radio italo-monegasca, Nick The Nightfly ha inciso tre album con il suo quintetto e quattro insieme all'orchestra a suo nome, compreso "Swing with Sting", il nuovo disco in uscita il prossimo 18 giugno: registrato dal vivo al Blue Note di Milano, è un tributo alla musica di Sting, come dichiara il titolo, arrangiata ed elaborata armonicamente in chiave jazzistica.
Passato il testimone della direzione artistica a Massimo Russino, Paolo Fresu ritorna a JazzAlguer nelle vesti di ospite, venerdì 6 agosto, per un doppio concerto – alle 19 e alle 21.30 – in trio con Dino Rubino al pianoforte e Marco Bardoscia al contrabbasso: una formazione voluta dal trombettista berchiddese per "Tempo di Chet - La versione di Chet Baker", lo spettacolo del Teatro Stabile di Bolzano dedicato a uno dei miti musicali più controversi e discussi del jazz, Chet Baker; le musiche, composte da Fresu, appaiono anche nell'omonimo album, pubblicato nel 2019 dalla Tuk Music, l'etichetta discografica fondata da lui stesso e fondamentalmente dedicata ai nuovi talenti italiani, delle cui fila fanno parte integrante da diversi anni sia Bardoscia che Rubino.
Dalla consueta cornice di Lo Quarter, la rassegna trasloca per una sera, martedì 10 agosto, al Campo da rugby "Maria Pia" per uno dei suoi appuntamenti più attesi: nella notte di San Lorenzo sul palco di JazzAlguer brillerà la stella di Mario Biondi con la sua voce calda e pastosa, ospite del quartetto di Paolo Di Sabatino con Max Ionata al sax, Marco Siniscalco al basso e Glauco Di Sabatino alla batteria; un progetto che vede il cantante catanese ricongiungersi artisticamente con il pianista abruzzese (di Teramo), amico di vecchia data, al suo fianco in diversi momenti della carriera. Riconosciuto dal grande pubblico come una delle voci più belle e affascinanti nel firmamento internazionale, Mario Biondi ha festeggiato le cinquanta primavere, lo scorso gennaio, con un nuovo album, "Dare" (Sony Music, 2021), un disco che unisce lo stile degli esordi, marcatamente jazz e soul, a sonorità ancora poco esplorate, tra funk, disco, pop, perfino con passaggi rock, andando a definire un suono molto vario ma sempre eclettico, adulto e contemporaneo. Al suo attivo, il cantante catanese vanta collaborazioni di prestigio con artisti del calibro di Burt Bacharach, Jaques Morelenbaum, Incognito, Chaka Khan, Earth, Wind and Fire, tra gli altri, e prestigiosi riconoscimenti dell'industria discografica.
Musica e danza nel penultimo appuntamento in calendario, mercoledì 25 agosto: alle 21.30 nello spazio di Lo Quarter rivivranno le atmosfere sfavillanti dell'età d'oro dello swing, quella dei tipici locali newyorkesi attivi dai tardi anni Venti ai Cinquanta del secolo scorso; protagonisti della serata i ballerini del Cagliari Lindy Circus, uno dei "clan" della Swing Dance Society, associazione nazionale basata sull'aggregazione per mezzo della musica e del ballo, che daranno vita a una performance ricca di energia e gioia di vivere sulle note della Happy Feet Jazz Band, ovvero Giacomo Marson alla tromba, Simone Pala al sassofono, Salvatore Spano al pianoforte, Alessandro Atzori al contrabbasso e Vittorio Sicbaldi alla batteria.
Sipario su JazzAlguer sabato 28 agosto alle 21.30 con il concerto del trio di Rose Ann Dimalanta, pianista, compositrice e cantante californiana, affiancata da Raymond McKinley al basso e Massimo Buonanno alla batteria. Originaria di Oakland, Dimalanta ha all'attivo una decina di dischi a suo nome, oltre a collaborazioni dal vivo e in studio con stelle di prima grandezza come Beyoncé, Stevie Wonder, Sheryl Crow, Fred Wesley, Bobby Byrd e Maceo Parker, tra gli altri. Ha fatto parte della Prime Time Band nello show televisivo di Jay Leno alla NBC, così come dei New Power Generation di Prince durante il tour mondiale "Musicology". La sua nuova produzione discografica, "It's Time", è un cocktail esplosivo e vincente in cui i sapori soul, latin, funk, jazz e R&B sono amalgamati in maniera superba da musicisti di gran classe. La vocalità della leader, unita alla sua abilità di pianista, sarà l'anima della performance algherese, impreziosita dalla sua innata capacità di fondere tra loro stili differenti, che rappresentano perfettamente l'anima e l'essenza del jazz moderno.
È dunque un cartellone fitto di appuntamenti e variegato quello allestito per questa quarta edizione di JazzAlguer; un'edizione che si annuncia in continuità con le precedenti, come si evince anche dalle parole del neodirettore artistico Massimo Russino: «JazzAlguer è una realtà culturale importante che ho visto nascere e crescere nella città che mi ha accolto e che tanto mi ha dato. Ho avuto modo di vivere da vicino la passione e l'entusiasmo della squadra che ha portato la rassegna a diventare quel che è. E la sua definizione "Rassegna Internazionale del jazz e delle arti" mi somiglia molto e sintetizza in poche parole anche la mia storia. Ricevere il testimone dalle mani di Paolo Fresu è al contempo un onore e un onere impegnativo, ma mi riconosco nella comunione di intenti delle passate edizioni nell'interpretare un progetto così fortemente impegnato nella promozione del jazz e delle arti come mezzo per abbattere le barriere e riaffermare la libertà di espressione, per incentivare il dialogo tra culture, per dare forza al ruolo dei giovani nel rinnovamento della società. Tutti questi stimoli accompagneranno JazzAlguer e le altre organizzazioni simili impegnate nel mondo nella promozione della musica jazz come veicolo straordinario per trasformare la società in una comunità più inclusiva, leale, giusta.»
   
9 luglio • Lo Quarter, ore 21.30
Sade Mangiaracina Trio • "Madiba"
Sade Mangiaracina: piano; Marco Bardoscia: contrabbasso; Gianluca Brugnano: batteria
  
15 luglio • Lo Quarter, ore 21.30
JazzAlguer Contest Mediterrani con i finalisti:
Nu Breeze > Vincenzo Destradis: voce e harmonizer; Alain Pattitoni: chitarra; Kim Baiunco: contrabbasso; Dario Rossi: batteria
Quiet Quartet > Giulia Bartolini: voce; Alessio Falcone: tastiere; Luca Giachi: basso; Simone Brilli: batteria
Pere Bujosa Trio > Xavi Torres: piano; Pere Bujosa: contrabbasso; Joan Terol: batteria

Giovedì 15 ad Alghero (Ss) la finale della terza edizione del concorso internazionale per giovani band JazzAlguer Mediterrani: sul palco due formazioni italiane, i Nu Breeze e il Quiet Quartet, e il trio del contrabbassista maiorchino Pere Bujosa.

Serata di premiazioni – questo giovedì (15 luglio) con inizio alle 21.30 - per la quarta edizione di JazzAlguer, la rassegna in corso ad Alghero (Ss) fino al prossimo 28 agosto, con l'organizzazione dell'associazione culturale Bayou Club-Events e la direzione artistica di Massimo Russino. Nel consueto spazio di Lo Quarter ritorna l'appuntamento con il concorso internazionale per giovani band JazzAlguer Mediterrani, quest'anno alla sua terza edizione, riservato a giovani formazioni provenienti da paesi dell'area mediterranea. A contendersi il primo gradino del podio e il premio di tremila euro (da destinare esclusivamente al sostegno di una registrazione discografica o di una tournée di concerti), sono le tre formazioni selezionate fra le quaranta che si sono iscritte quest'anno al contest: i Nu Breeze, di Vincenzo Destradis alla voce, Alain Pattitoni alla chitarra, Kim Baiunco al contrabbasso e Dario Rossi alla batteria, un gruppo dell'area bolognese che si muove tra jazz, rock, funk e r&b, mettendo in primo piano la ricerca melodica; di casa a Firenze, il Quiet Quartet di Giulia Bartolini alla voce, Alessio Falcone al pianoforte, Luca Giachi al basso e Simone Brilli alla batteria, propone invece un repertorio di brani originali in italiano, nati dall'unione tra jazz moderno e musica cantautorale; completa il trittico il contrabbassista maiorchino Pere Bujosa col suo trio, con Xavi Torres al piano e Joan Terol alla batteria, due tra i migliori esponenti della nuova generazione del jazz catalano; una formazione abile a spingere la classica formula del trio jazz in differenti territori come il rock, l'elettronica e la libera improvvisazione, attraversando generi e stili apparentemente lontani. Giovedì sera le tre band si avvicenderanno sul palco di Lo Quarter per dare un saggio delle rispettive proposte artistiche di fronte al pubblico e alla giuria del contest, che al termine della serata proclamerà il gruppo vincitore; a valutare le diverse prove sono chiamati Giusy Piccone (presidentessa dell'istituito musicale e artistico "Giuseppe Verdi" di Alghero), Chiara "Lafiut" Porcheddu (grafica e illustratrice), Gaetano Riccobono (cantante, autore, arrangiatore, docente canto jazz al conservatorio di Palermo), Mariano Tedde (musicista e docente di piano jazz al Conservatorio "L. Canepa" di Sassari) e il direttore artistico Massimo Russino, che sottolinea così il significato dell'iniziativa: «Per JazzAlguer il "Contest Mediterrani" è l'evento più importante e più sentito in quanto la manifestazione racchiude in sé la vera essenza dei proponimenti della rassegna volta alla promozione del jazz e delle arti come mezzo per abbattere le barriere, per riaffermare con decisione la libertà di espressione, per incentivare il dialogo tra culture e per sostenere e favorire il ruolo delle giovani generazioni nel fondamentale rinnovamento della società, trasformandola in una comunità più inclusiva, leale e giusta». Non solo musica giovedì sul palco di JazzAlguer: nel corso della serata – che sarà presentata dalla giornalista Sara Alivesi – è infatti in programma anche una breve performance della giovanissima attrice Debora Fermo, allieva della scuola di teatro e centro di produzione Spazio T, che ha avuto il sostegno di una borsa di studio messa disposizione dall'associazione culturale Bayou Club-Events. Altro evento in scaletta, la premiazione della mostra "Lezioni di Musica - Il Liceo Artistico incontra Jazzalguer", che dal primo luglio e fino a giovedì 15 espone alla Torre di San Giovanni (largo San Francesco) i disegni realizzati per la rassegna dalle studentesse e dagli studenti del Liceo Artistico "Francesco Costantino". A presiedere la giuria, chiamata a premiare il disegno che diventerà l'immagine della prossima edizione di JazzAlguer, ci saranno il presidente della Fondazione Alghero Andrea Delogu, Bastianina Crobe dell'associazione culturale Bayou Club-Events, e la professoressa Stefania Merella. 
I biglietti per la serata di giovedì, a 5 euro, si possono acquistare su TicketSms e ad Alghero presso l'edicola di via Catalogna e nel nuovo punto di prevendita in via Carlo Alberto, 86, il mercoledì e il sabato dalle 18.30 alle 20. Informazioni al numero 328 83 99 504 all'indirizzo di posta elettronica jazzalguer@gmail.com.

17 luglio • Lo Quarter, ore 21.30
Gaetano Riccobono with Strings • "New York State of Mind (part two)"
Gaetano Riccobono: voce; Mariano Tedde: piano; Salvatore Maltana: contrabbasso; Massimo Russino: batteria; Michelangelo Lentini: Francesco Fadda: Matilde Podda: violini;
Francesco Spanu: viola; Paolo Tedde: violoncello
 
21 luglio • Lo Quarter, ore 21.30
Dino Rubino Trio
Dino Rubino: piano; Paolino Dalla Porta: contrabbasso: Enzo Zirilli: batteria
 
25 luglio • Lo Quarter, ore 21.30
Greta Panettieri Quartet
Greta Panettieri: voce-chitarra; Andrea Sammartino: piano; Daniele Mencarelli: basso; Alessandro Paternesi: batteria
 
31 luglio • Lo Quarter, ore 21.30
Andrea Pozza Trio
Andrea Pozza: piano; Aldo Zunino: contrabbasso; Bernd Reiter: batteria
 
3 agosto • Lo Quarter, ore 21.30
Nick The Nightfly & Friends • "Ri-Jazz"
Nick The Nightfly: voce; Massimo Carboni: sax; Emanuele Dau: tromba; Mariano Tedde: piano; Salvatore Maltana: contrabbasso; Massimo Russino: batteria
 
6 agosto • Lo Quarter, ore 19 e ore 21.30
Paolo Fresu Trio
Paolo Fresu: tromba e flicorno; Dino Rubino: piano; Marco Bardoscia: contrabbasso
 
10 agosto • Campo da rugby "Maria Pia", ore 21.30
Paolo Di Sabatino Quartet special guest Mario Biondi
Max Ionata: sax; Paolo Di Sabatino: piano; Marco Siniscalco: basso; Glauco Di Sabatino: batteria; special guest Mario Biondi: voce
 
25 agosto • Lo Quarter, ore 21.30
Happy Feet Jazz Band & Cagliari Lindy Circus - Swing Dance Society
Giacomo Marson: tromba; Simone Pala: sax; Salvatore Spano: piano; Alessandro Atzori: contrabbasso; Vittorio Sicbaldi: batteria
con i ballerini del Cagliari Lindy Circus

28 agosto • Lo Quarter, ore 21.30
Rose Ann Dimalanta Trio
Rose Ann Dimalanta: voce e piano; Raymond McKinley: basso; Massimo Buonanno: batteria

Info e biglietti
Il prezzo dei biglietti varia a seconda delle serate: 5 euro per la finale del JazzAlguer Mediterrani; 12 euro per i concerti di Melodrum, Sade Mangiaracina, Andrea Pozza Trio e Happy Feet Jazz Band & Lindy Circus Swing Society; si pagheranno invece 15 euro per Greta Panettieri, Gaetano Riccobono e per il Dino Rubino Trio; 20 euro per Nick The Nightfly & Friends e per Rose Ann Dimalanta Trio, 25 euro per Paolo Fresu; tre ordini di posti al Campo da Rugby per Mario Biondi con il quartetto di Paolo Di Sabatino: biglietti a 25, 30 e 35 euro. L'abbonamento per l'intera rassegna costa invece 130 euro. 
 
Prevendite a partire da sabato 19 giugno su TicketSms e ad Alghero presso gli atelier di Piazzetta Sotgiu, il mercoledì e il sabato dalle 18.30 alle 20. Info: 328 83 99 504 • jazzalguer@gmail.com.
 
La quarta edizione di JazzAlguer è promossa dall'associazione culturale Bayou club-events, con il contributo di MiC - Ministero della Cultura, dell'Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport e dell'Assessorato del Turismo, Artigianato e Commercio della Regione Autonoma della Sardegna, della Camera di Commercio di Sassari nell'ambito del bando Salude&Trigu, della Fondazione Alghero, dell'Associazione I-Jazz, e con il Patrocinio del Comune di Alghero.

Bayou Club-Events • via Kennedy, 71 • 07041 Alghero (Ss)
tel. 328 83 99 504 / 339 11 61 674• e-mail: jazzalguer@gmail.com • info@jazzalguer.it
instagram: JazzAlguer
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Paul Wertico, As Madalenas, Sonata Islands, Marc Perrenoud, Gaia Cuatro, Sandro Gibellini, Pietro Tonolo, Francesco Cusa e tante altre proposte nella decima edizione della rassegna trentina, che torna tra località turistiche, sale da concerto e cantine
TrentinoInJazz 2021: un decennio di grande jazz!

TRENTINOINJAZZ 2021
dieci anni di jazz!

Dal 16 luglio 2021

Arriva al decennale il TrentinoInJazz, una delle più apprezzate e articolate rassegne jazz italiane, che dopo un difficile 2020 torna con una significativa decima edizione, ancora una volta all'insegna del network che unisce rassegne preesistenti sul territorio trentino. Vera e propria rete di spettacoli, TrentinoInJazz è una delle più lunghe iniziative musicali del panorama nostrano ed europeo: preceduto da un'anteprima partita a giugno, il festival termina in inverno, copre tre stagioni grazie al networking tra enti locali e organizzatori, è aperto a varie declinazioni del jazz e generi affini, coinvolge centinaia di musicisti, addetti ai lavori e promoter, mette in connessione attività artistiche, comuni, accoglienza e turismo in alcuni dei luoghi più affascinanti d'Italia e d'Europa. A questo va aggiunto l'ingresso gratuito per la maggior parte delle serate. Trentino Jazz è la APS presieduta da Chiara Biondani che ha ideato e coordina il TrentinoInJazz, dal 2011 un cartellone di manifestazioni "federate" sull’intero territorio della provincia di Trento. TrentinoInJazz 2021 punta sulle diverse espressioni del jazz contemporaneo e si snoda tra sei rassegne diverse: Ai Confini ed Oltre (dall'11 giugno); Valli del Noce Jazz (dal 16 luglio); Jazz&Wine (dal 9 settembre); Katharsis Giudijazz, Panorama Music, Lagarina Jazz e Valsugana Jazz Tour (queste con date da annunciare), ognuna con la propria identità artistica e connotazione territoriale.
Con un pensiero alla trasversalità di Franco Battiato, venerdì 16 luglio parte la sezione Valli del Noce Jazz, come sempre dal respiro internazionale, incentrata su esperienze, generazioni, culture, mondi e tradizioni diverse, come l’inedito incontro tra Giappone e Argentina dei Gaia Cuatro (Cles - 16.07), Francesco Zampini Quintet (Malé - 20.07) o il Tommaso Perazzo Trio (Ville d'Anaunia - 17.07), progetti nati da incontri musicali cosmopoliti, o il quartetto “glocal” che sotto la guida esperta del contrabbassista emiliano Gianmarco Scaglia e dello storico batterista americano Paul Wertico (noto soprattutto per aver fatto parte dal 1983 al 2001 del Pat Metheny Group, con il quale vinse ben 7 Grammy Award) vede partecipare il chitarrista umbro Simone Gubbiotti e il vibrafonista trentino Mirko Pedrotti (Denno - 27.07). Gli altri eventi sono: Stef Giordi & Connected (Predaia - 21.07), Stefano Colpi Open Atrio (Mezzolombardo - 23.07), Usai/Gurrisi/Paglieri in omaggio a Franco Cerri (San Romedio - 24.07), il seminario sull’improvvisazione e la musica d’insieme a cura di Carlo Cattano (Cles - 22.07).
A settembre torna il progetto curato da Emilio Galante tra vino e suoni: si chiama Jazz & Wine, una serie di concerti promossi nel circuito nazionale Italia Jazz & Wine in collaborazione con il Circolo Controtempo di Cormòns (GO). Italia Jazz & Wine è nato per valorizzare il jazz, i nuovi talenti e l’innovazione del linguaggio musicale, introducendo un elemento di novità nel rapporto con il territorio ed in particolare la produzione vitivinicola che costituisce una eccellenza italiana. Una rete nazionale che coinvolge vari soggetti, tra cui TrentinoInJazz, con concerti tra Trento, Rovereto e Isera. Il calendario dal 5 settembre è avvincente: Stefano Colpi Open Atrio (Isera - 05.09), Gorgan Trio con Gorgazzini, Cramerotti e Abeni (Trento - 07.09), tre progetti a cura dei Sonata Islands (TSQ a S. Michele all'Adige - 09.09; Songs from the Alps a Isera - 12.09; QBB Quasar Burning Bright a Rovereto - 16.09), Swing Machine con Sandro Gibellini, Martino De Franceschi e Francesco Casale (Trento 14-09), Social Fusion Collective (Isera - 19.09), Quip Quartet con Pietro Tonolo (S. Michele all'Adige - 23.09), infine As Madalenas, ossia Cristina Renzetti e Tati Valle (Isera - 08.10). 
Il terzo volto del TrentinoInJazz è quello più legato alle avanguardie, alla ricerca, alle connessioni. E' questo il senso di Ai Confini e Oltre, partito con un'anteprima a giugno e rilanciato a settembre. Ai Confini ed oltre cerca di mettere a fuoco il territorio a cavallo fra generi o linguaggi diversi. Tutto ciò che sta ai confini ha per antonomasia carattere di sperimentazione perché si rivolge all’inconsueto, ricerca ciò che sta oltre, fuori. Ci sarà anche il recupero alcuni concerti che la pandemia non ha consentito di metter in scena la scorsa stagione. Matteo Bortone Trio (Trento - 30.09), Francesco Cusa and the Assasins (Trento - 07.10), Small Choices (Trento - 14.10), Piero Gaddi Quartet (Trento - 28.10), ESCO - Brasil! (Rovereto - 17.10; Trento - 04.11), Marc Perrenoud Trio (Trento - 09.11), Tango Tres (Rovereto - 19.12). 
Tutti gli appuntamenti saranno aperti al pubblico fino ad esaurimento posti, in corrispondenza con i protocolli per la prevenzione e in contenimento del Covid19. Sarà possibile riservare il proprio posto tramite il link  


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NaturArte: alla scoperta dei 5 parchi naturali della Basilicata
Dal 3 luglio fino a dicembre, oltre 40 appuntamenti tra musica, arte, biking e dialoghi sul futuro.

Parte il 3 luglio la 4° edizione di NaturArte, il progetto volto a far scoprire al pubblico i parchi naturali della Basilicata, il territorio e le comunità, con l'obiettivo di unire in un processo virtuoso cultura, storia, benessere, bellezze paesaggistiche, storia, sostenibilità ambientale e turismo consapevole. Sono luoghi spesso incontaminati e di grande suggestione quelli percorsi da NaturArte in un unico lungo sentiero, la “Rete dei Parchi della Basilicata”: il Parco della Murgia Materana, il Parco Nazionale del Pollino, il Parco di Gallipoli Cognato e Piccole Dolomiti Lucane, il Parco Nazionale Appennino Lucano Val D’Agri Lagonegrese e il Parco del Vulture, per un totale di quasi 200mila ettari coperti. Oltre al trombettista Paolo Fresu, l'attore Giuseppe Cederna e l'experience designer Maria Cristina Lavazza, tra gli ospiti di quest’anno ci sono anche la giornalista e reporter musicale Valentina Lo Surdo, il regista teatrale Dario De Luca e l'autore di letteratura per bambini Roberto Piumini. Personalità che portano la propria esperienza e allo stesso tempo recepiscono e rielaborano in modo originale le proposte e le influenze delle comunità ospitanti, in sinergia con il territorio, le sue ricchezze ed emergenze. Il calendario di NaturArte prevede anche una grande varietà di attività tra cui possiamo citare trekking, escursioni e percorsi in bicicletta; non mancano poi grandi eventi e spettacoli, concerti immersi nella natura, laboratori artigianali e workshop artistici, incontri e momenti di approfondimento con ospiti di rilievo internazionale sui temi del progetto – sostenibilità, biodiversità e green jobs. Dalla vulcanologia ai fenomeni sismici, passando per il complesso rapporto tra astronomia e musica, le dinamiche dell'assestamento forestale e le sfide delle energie rinnovabili: NaturArte offre una lunga lista di incontri e laboratori che esplorano il complesso rapporto dell'uomo con l'ambiente che lo circonda. Inoltre, saranno presenti percorsi guidati in località ancora rurali, borghi dal grande fascino e Comuni quali Brienza, San Severino Lucano, Abriola, Noepoli, Montescaglioso e Pianelle. Luoghi che apriranno le proprie porte e metteranno a disposizione spazi e saperi in occasione di Residenze Artistiche che coinvolgeranno attivamente le comunità locali, in uno scambio fecondo di energie creative. Oltre 40 le attività in presenza che si svolgeranno a partire dal 3 luglio e fino ad autunno inoltrato, con una piccola coda invernale. Chiuderà, infatti, il cerchio la finalizzazione dei due progetti trasversali ai 5 Parchi: NaturArte Dreaming, la performance musicale a cura del jazzista Nils Berg, e la Favola dei Parchi della Basilicata, esercizio di scrittura collettiva in collaborazione con lo scrittore Roberto Piumini. Un programma incentrato sulla costruzione di un paesaggio umano volto a indicare nuove strade di sviluppo sostenibile, con la collaborazione, l'ospitalità e l'intervento di famiglie, ristoratori, albergatori, amministratori e imprenditori del territorio. A unire tutti gli attori coinvolti nel progetto di NaturArte un unico obiettivo: valorizzare e illuminare i valori naturalistici, storici e culturali  della Basilicata. Quella portata avanti da NaturArte è una visione del territorio che abbraccia insieme le connotazioni sociali e naturali del termine, sia attraverso la condivisione delle esperienze e delle memorie delle comunità locali, pienamente coinvolte nelle attività e negli eventi proposti, sia attraverso l'esplorazione degli angoli più reconditi delle meraviglie naturali lucane. Un legame studiato dalla scienza e rappresentato con i linguaggi dell'arte e della comunicazione: ecco perché il nutrito programma comprende una grande varietà di proposte quali spettacoli teatrali, esercitazioni di canto polifonico e di costruzione di strumenti musicali, workshop sulla fotografia paesaggista e sul marketing al servizio dei piccoli nuclei resilienti e seminari di poesia metropolitana.

Programma completo su www.naturartebasilicata.com

Prenotazione biglietti gratuiti su naturartebasilicata.eventbrite.com
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JAZZ VILLAGE ROMA
presenta
VILLAGE CELIMONTANA
IL FESTIVAL JAZZ CON PIÙ AFFLUENZA D’EUROPA
UNA STAGIONE CARICA DI SWING ED ENERGIA
Con 100 concerti dal 10 Giugno al 19 Settembre 2021
 
Media Partner Ufficiale della Rassegna: Dimensione suono soft
Il progetto è vincitore dell'Avviso Pubblico ESTATE ROMANA 2020-2021-2022 e fa parte di ROMARAMA 2020, il palinsesto culturale promosso da Roma Capitale
 
Torna il Festival di Villa Celimontana tanto amato dal pubblico e l’estate si riempie di musica grazie all’energia e alla vitalità dello swing, quest’anno grande protagonista delle notti estive della capitale. Dal 10 giugno al 19 settembre avrà luogo la sesta edizione del Village Celimontana che poterà una sterzata di positività ed allegria con oltre 100 concerti in un cartellone carico di artisti di grande livello. Il Festival quest’anno celebra i 120 anni dalla nascita di Louis Armstrong, icona del Jazz ed emblema dell’emancipazione razziale. attraverso diverse iniziative, partendo innanzitutto dai grandi trombettisti italiani che ogni sera dedicheranno un brano a Louis Armstrong.
L’OMAGGIO DEL FESTIVAL A LOUIS ARMSTRONG: Il 6 luglio, a 50 anni dalla sua morte, la coppia di trombettisti Lorenzo Soriano e Davide Richichi renderà omaggio a Louis Armstrong, mentre il 4 Agosto, in occasione dei 120 anni dalla sua nascita, il mitico duo Ella & Louis con Stefano Abitante e Clara Simonoviez celebrerà ancora una volta al grande trombettista e cantante. Sarà questo, dunque, il tema principale del Village Celimontana che, con il racconto di un’epoca d’oro per la musica, lancia un messaggio di vitalità al pubblico romano. Non mancheranno, inoltre, le “Street Parade” dixieland attraverso la platea e una mostra di strumenti d’epoca della collezione di Attilio Berni dal museo del sax di Maccarese.
ROMAN CLASSIC JAZZ FESTIVAL E GRANDI CONCERTI Anche quest’anno il Village Celimontana aprirà i battenti con il Roman Classic Jazz Festival, rassegna nella rassegna curata da Lino Patruno, che dal 10 al 15 giugno racconterà in musica l’epoca che ha lasciato la traccia più evidente nella storia del jazz. Non mancheranno le serate Social, organizzate con la Kisito Band, la Casa di Peter Pan e alcuni grandi concerti tra cui quello di Gianluca Guidi, del grande Marcello Rosa, la Red Cats Big Band, il duo Red Pellini e Giorgio Cuscito, le serate di Bossanova con i suoi grandi interpreti Jim Porto ed Eddy Palermo.
GLI EVENTI RICORRENTI: Grande novità di questa edizione, i brunch del sabato e della domenica “Storia e Musica” e “Soul Mood” con le straordinarie partecipazioni di Ernesto Assante, Lino Patruno, Stefano Reali e tanti altri. Sempre la domenica torna “Bevo solo Rock’n’roll” serata dedicata agli anni ’50 con lezione di ballo gratuita ed i protagonisti del Rock’n’roll romano, i Four Vegas, Marco Liotti, i Red Wagons, Samuel Stella ed i suoi Muddybrothers. Il lunedì sul palcoscenico ci sarà GREG, ogni volta con uno spettacolo diverso, mentre il martedì spazio alla serata SWING SWING SWING con lezioni di Lindy hop, Charleston e tip tap. Tutti i venerdì sera, invece, prima del concerto principale, “Live Mood” porterà in scena attraverso la formula del “teatro in pillole” uno spettacolo costruito con diverse performance, di durata variabile (da un minimo di 10 ad un massimo di 30 minuti).
OMAGGI AI GRANDI ARTISTI: Tra gli omaggi a grandi artisti ci saranno quelli a Pino Daniele, Lucio Dalla (quest’ultimo con la presentazione del libro a lui dedicato di Gino Castaldo e di Ernesto Assante), ad Ennio Morricone con Pino Jodice e Gianni Oddi, a Gigi Proietti a cura di Stefano Reali con la partecipazione di Maurizio Mattioli.  Scenario ideale per questa kermesse una location elegante e suggestiva che sarà allestita in modo da esaltare la bellezza di Villa Celimontana che torna a proporre musica con il suo marchio di fabbrica, l’entusiasmo. L’offerta food & beverage è calibrata e perfettamente adatta con la Pinsa, la griglieria e i frittini al cartoccio.
 
LA PROGRAMMAZIONE DI GIUGNO
 
GIOVEDÌ 15 LUGLIO
22.00 - STEFANO REALI RACCONTA ENNIO MORRICONE
Un racconto-concerto dedicato ad uno dei più grandi compositori di cinema italiano di tutti i tempi. Giovedì 15 luglio sul palcoscenico di Village Celimontana Stefano Reali insieme alla sua band, suonerà le più celebri musiche del grande Ennio Morricone, autore di composizioni indimenticabili, rese note dal grande schermo. Dopo anni di onorata carriera e di riconoscimenti, tra cui due premi Oscar vinti in tarda età, il Maestro se ne è andato lasciando un vuoto, colmato soltanto dalle belle musiche che è riuscito a comporre nel corso degli anni. Un artista eclettico ma allo stesso tempo umile che nella sua vita ha realizzato colonne sonore immortali e che in questa serata speciale al Village Celimontana verrà interpretato in una chiave intimista dalla band capitanata da Stefano Reali. In questa serata, che rende omaggio ad un grande compositore, non mancheranno aneddoti, e racconti sull’Ennio Morricone "uomo". Un concerto per ricordarlo e per mantenere il suo ricordo vivo nei nostri cuori. Line-up: Stefano Reali, piano e voce narrante; Dario Rosciglione, contrabbasso; Amedeo Ariano, batteria; Marco Guidolotti, sax solista; Flavia Astolfi, voce.
 
VENERDÌ 16 LUGLIO
21.00 - LIVE MOOD – Pillole di Teatro
22.00 - GIUSEPPE RICCIARDO & THE SWING REACTORS
The Swing Reactors nasce dalla collaborazione tra alcuni musicisti capitanati dal sassofonista e arrangiatore del gruppo Giuseppe Ricciardo, uniti dalla passione per il timing serrato tipico di celebri formazioni quali "Kansas City 5-6-7", "Oscar Peterson trio" e soprattutto lo storico trio composto da Lester Young, Nat King Cole e Buddy Rich. Su questa base sono saldamente poggiati arrangiamenti originali e rivisitazioni di celeberrime interpretazioni. Il gruppo si evolve successivamente in un quintetto composto da sassofono, tromba, pianoforte, contrabbasso e batteria, con l’aggiunta, talvolta, di una voce femminile. Tutto in due ore e due set per un concerto jazz pieno di energia, confortevole e rilassante con brio. Line-up: Giuseppe Ricciardo - Sax Tenore; Francesco Lento - Tromba; Luca Filastro - Pianoforte; Marco Loddo - Contrabbasso; Emanuele Zappia - Batteria.
 
SABATO 17 LUGLIO
12.00 – BRUNCH STORIA E MUSICA
SCOOP JAZZ BAND CELEBRA LOUIS ARMSTRONG
Anche quest’anno al Village Celimontana torna l’appuntamento con i Brunch che per la prima volta si svolgeranno sia il sabato che la domenica. Un percorso musicale di storia e musica che ci accompagnerà dal Dixieland allo Swing, dalla Bossanova al Jazz, passando anche per altri generi. Musica, storie, aneddoti nella meravigliosa cornice di Villa Celimontana ci condurranno ancora una volta nella storia del Festival, all'ora di pranzo. Si comincerà con il concerto alle 12.30, una pausa Brunch alle 13.15, e poi la seconda parte. Al centro grandi artisti, personaggi e le epoche della storia del jazz, un appuntamento a metà tra concerto e narrazione per rivivere la storia e per ascoltare la musica. Ad alternarsi sul palcoscenico ci saranno grandi oratori e musicisti accompagnati dalle proprie band che ci appassioneranno con racconti e musica come solo loro sanno fare. Protagonista del brunch di sabato 17 luglio è la Scoop Jazz Band che in questa occasione celebra Louis Armstrong. La band nasce nel 2010 per iniziativa di Dino Pesole alla chitarra, editorialista del Sole24ore, Antonio Troise alle tastiere, editorialista di QN e nel mondo della comunicazione, Romano Petruzzi al sax, consulente del lavoro, e Stefano Sofi già giornalista del Messaggero. Al gruppo originario si uniscono le voci di Donatella Cambuli e Massimo Leoni, giornalista di Skytg24. La sezione ritmica si potenzia con l’ingresso di Antonello Mango al basso e Guido Cascone alla batteria. Infine entrano nella band il sassofonista Sebastiano Forti e alla tromba Stefano Abitante.
 
SABATO 17 LUGLIO
22.00 - GLI ARISTOGATTONI
Come Matisse, Minou e Bizet si scatenavano sulle note di” Tutti quanti voglion fare il jazz! ”(che la band di Scat Cat cantava nel primo film d’animazione prodotto postumo da Walt Disney, «Gli Aristogatti», 1970), così «Gli AristoGattoni» promettono di far scatenare il pubblico dei jazz clubs e dei teatri. È il nuovo progetto del contrabbassista Renato Gattone, che propone gli standard dei grandi compositori che hanno fatto la storia del Jazz – da Cole Porter a Irving Berlin, da Jerome Kern a Hoagy Carmichael, da Johnny Mercer a Duke Ellington – e che sono stati resi famosi da indimenticabili interpreti quali Benny Goodman, Louis Armstrong, Count Basie. Gli arrangiamenti degli “Aristogattoni” si propongono di rivisitare il repertorio di “Jazz Tradizionale” o “Mainstream” con una veste moderna, con ritmi Funky e Soul e naturalmente tanto Swing, tenendo conto delle tendenze attuali della musica Afroamericana e dell’evoluzione del linguaggio jazzistico fino ai nostri giorni. Perché resister non si può al ritmo del jazz... Miao! Line-up: Alessandro Contini: voce; Renato Gattone: contrabbasso; Gianluca Galvani: cornetta; Walter Fantozzi: trombone; Stefano Scartocci: pianoforte; Gianluca Perasole: batteria.
 
DOMENICA 18 LUGLIO
12.00 – BRUNCH STORIA E MUSICA
LA SWING ERA, A CURA DI LINO PATRUNO
Anche quest’anno al Village Celimontana torna l’appuntamento con i Brunch che per la prima volta si svolgeranno sia il sabato che la domenica. Un percorso musicale di storia e musica che ci accompagnerà dal Dixieland allo Swing, dalla Bossanova al Jazz, passando anche per altri generi. Musica, storie, aneddoti nella meravigliosa cornice di Villa Celimontana ci condurranno ancora una volta nella storia del Festival, all'ora di pranzo. Si comincerà con il concerto alle 12.30, una pausa Brunch alle 13.15, e poi la seconda parte.  Al centro grandi artisti, personaggi e le epoche della storia del jazz, un appuntamento a metà tra concerto e narrazione per rivivere la storia e per ascoltare la musica. Ad alternarsi sul palcoscenico ci saranno grandi oratori e musicisti accompagnati dalle proprie band che ci appassioneranno con racconti e musica come solo loro sanno fare. In questo appuntamento Lino Patruno racconterà aneddoti e storie sulla storia della Swing Era, alternando la narrazione alla musica.
 
DOMENICA 18 LUGLIO
DALLE ORE 20:00 - LOLA' LONDON STYLE – Mostra Vintage
21.00 - LEZIONE DI BALLO PRIMI PASSI CON DOLLY & PUPI ROCK’N’ROLL
22.00 BEVO SOLO ROCK’N’ROLL – FOUR VEGAS
L’appuntamento della domenica al Village Celimontana è con Bevo Solo Rock'n'Roll: una serata vintage all'insegna della musica degli anni '50. Prima del concerto la scuola di ballo Dolly & Pupi Rock’n’Roll utilizzerà lo spazio pedana del Festival per una dimostrazione di ballo gratuita. Il LIVE di domenica 18 luglio è con i Four Vegas. I Four Vegas sono una band che indelebilmente e definitivamente vi farà rivivere le magiche ed indimenticabili atmosfere degli anni 50 e 60 con un repertorio che lascerà pieno spazio alle emozioni ed ai ricordi facendo rimanere gli spettatori senza fiato grazie ad uno show con un repertorio adatto a tutte le età. Verrete catapultati indietro nel tempo in viaggio nella storia e nel costume di uno dei periodi più belli, spensierati e musicalmente fervidi che ha favorito la nascita del Rock and Roll, del Twist e del Beat. Attiva dal 1999 la band FOUR VEGAS è apparsa in molte trasmissioni televisive su RAI UNO, RAI DUE, RAI 3, CANALE 5, ITALIA 1, RAI INTERNATIONAL e SkyVivo canale 109. Ha partecipato ad importanti festival di caratura mondiale come UMBRIA JAZZ (4 edizioni) ed hanno all’attivo 4 CD di cui uno composto da brani originali in italiano. GREASE PARTY è il nome del loro travolgente show basato sull’interazione con il pubblico e l’esecuzione di divertenti gag e che prevede anche brani tratti da colonne sonore cult come GREASE, HAPPY DAYS, THE BLUES BROTHERS, FOOTLOOSE. Il repertorio spazia dal Rock and Roll al Twist, dal Country alle dolci ballads fino ai grandi classici italiani degli anni 60. Elvis Presley, the Beatles, Dean Martin, Jerry Lee Lewis, Chuck Berry, Beach Boys, Ray Charles sono solo alcuni degli artisti stranieri dai quali la band attinge a piene mani per il suo repertorio al fulmicotone, senza dimenticare i nostri Adriano Celentano, the Rockes, Mal, Gianni Morandi, Rita Pavone, Caterina Caselli e molti altri. Nel 2008 è stato pubblicato il cd VIVA FOUR VEGAS presentato da MAURIZIO COSTANZO su CANALE 5 e da DARIO SALVATORI nella trasmissione RAI “Radio Scrigno” in onda su RADIO UNO. Nel 2010 è uscito il secondo cd GLI ORIGINALI composto da 12 canzoni in italiano scritte dai Four Vegas e trasmesso da molte radio in tutta Italia. Nel 2011 è uscito il terzo cd I SOLITI FOUR VEGAS, una raccolta di 18 grandi successi di Rock and Roll. Nel 2014 è uscito il quarto cd GREATEST HITS, 20 grandi successi scelti in base alle richieste dei loro fans. Tutte le domeniche, inoltre, sempre prima del concerto, ci sarà la mostra "Lolá London Style": 8 anni di riproduzioni vintage, dagli anni 20 agli anni 60, in esclusiva per Village Celimontana. Line-up: AL Bianchi, Voce e sex symbol; Valerio Bulzoni, Tastiera - Voce; Fabio Taddeo, Chitarra; Manuel Mele, Basso - Voce; Gino Ferrara, Batteria. 
 
LUNEDÌ 19 LUGLIO
22.00 - GREG OGNY LUNEDAY
GREG & THE FIVE FRESHMEN
Tutti i lunedì sul palcoscenico di Village Celimontana l’appuntamento è con Greg, musicista, comico, attore e artista poliedrico, imprevedibile e geniale che si presenterà di volta in volta con un’esibizione diversa. Lunedì 19 luglio sul palco del Village Celimontana di scena Greg & the Five Freshmen. L’atmosfera rilassata, ma grintosa degli hotel di Las Vegas degli anni “50 e “60 riacquista energia e freschezza con questa formazione di eccellenti musicisti Jazz picarescamente capitanati dal Maestro Massimo Pirone. È impossibile seguire i loro concerti resistendo alla tentazione di muovere i piedi o schioccare le dita a ritmo. Ed è impensabile non sorridere alle battute di Greg che, diligente allievo di Dean Martin e Frank Sinatra, lascia esplodere tra le note con autentico Swing. Il repertorio spizzica tra gli standard più e meno noti del genere, arrangiati per il dinamico quintetto e serviti con garbo da Greg, esperto conoscitore di questo stile, che si diverte anche nel proporli nel suo riadattamento con liriche in italiano. Ordinate un buon whisky, accendete la vostra sigaretta, rigorosamente elettronica per carità, e lasciatevi trasportare nello spazio e nel tempo in un elegante hotel della più calda città del divertimento del Nevada. Line-Up: Greg: Voce; Massimo Pirone: Trombone E Direzione; Stefano Rossi: Sax Tenore; Muzio Marcellini: Piano; Alessandro Patti: Contrabbasso; Mauro Salvatore: Batteria.
 
MARTEDÌ 20 LUGLIO
DALLE ORE 20:00 - LOLA' LONDON STYLE – Mostra Vintage
21.00 - DIMOSTRAZIONE SCUOLA DI BALLO SWING N’ SODA
22.00 MARCO RICCIARDI QUINTET
Si torna a parlare di Swing al Village Celimontana con l'appuntamento del martedì "SWING SWING SWING". In questa serata di martedì 20 luglio la scuola di ballo Swing n’ Soda utilizzerà lo spazio pedana del Festival per una dimostrazione di ballo "primi passi" gratuita per tutti quelli che si vogliono avvicinare a questo genere. A seguire il concerto del quintetto di Marco Ricciardi. Il cantante/chitarrista romano Marco Ricciardi traccia un itinerario tra lo swing da ballo anni ’20-’40 e quello dei grandi crooner americani. Ad accompagnarlo una band solida e swingante. Tutti martedì inoltre, sempre prima del concerto, ci sarà la mostra "Lolá London Style": 8 anni di riproduzioni vintage, dagli anni 20 agli anni 60, in esclusiva per Village Celimontana. Tutti i martedì, inoltre, sempre prima del concerto, ci sarà la mostra "Lolá London Style": 8 anni di riproduzioni vintage, dagli anni 20 agli anni 60, in esclusiva per Village Celimontana. Line up: Marco Ricciardi: voce e chitarra; Daniele Manciocchi: sax tenore; Giuseppe Civiletti: contrabbasso; Claudio D'Amato: piano; Fabiano Giovannelli: batteria. 
 
MERCOLEDÌ 21 LUGLIO
22.00 – THEROMA
Un viaggio musicale suggestivo nella storia della canzone romana con due straordinari interpreti: Alberto Laurenti e Nadia Natali. Il raffinato progetto musicale del duo affonda le radici nella tradizione, guardando avanti mediante arrangiamenti eleganti e trasversali. Il concerto, concepito come un vero e proprio viaggio tra gli stili e le epoche, si apre con l’ottocentesca La notte delle streghe, prima vincitrice storica del festival di San Giovanni, per arrivare a raccontare i grandi interpreti contemporanei della canzone romana. Alla voce antica di Semo tutti romani e Come te posso ama’, rispondono il romanticismo lirico di Nina si voi dormite; la sorridente “saudade” di Arrivederci Roma decanta nell’amarezza pensosa di Quando una donna se pente, mentre Nun je da’ retta Roma prepara il terreno al gran finale. Ecco, quindi, Romolo Balzani, Renato Rascel, Luigi Magni, Gigi Proietti e tanti altri, far posto a Gabriella Ferri, con Vola, a Franco Califano e la sua Roma nuda, a Renato Zero con Il carrozzone. Line-up: Nadia Natali, voce; Alberto Laurenti, voce e chitarra; Claudio Monteleone, chitarra.

GIOVEDÌ 22 LUGLIO
22.00 - I GEMELLI DI GUIDONIA FEAT. GLI ARISTOGATTONI
Giovedì 22 luglio presso Village Celimontana appuntamento con gli Aristogattoni & Gemelli di Guidonia. I gemelli di Guidonia, sarebbe riduttivo chiamarli solo cantanti: il loro pubblico li apprezza e li ricorda anche per le imitazioni, le battute, le simpatiche gag che danno colore al loro show, adatto a chiunque voglia regalarsi la leggerezza di una serata effervescente! …come Matisse, Minou e Bizet si scatenavano sulle note di “Tutti quanti voglion fare il jazz!” (che la band di Scat Cat cantava nel primo film d’animazione prodotto postumo da Walt Disney, «Gli Aristogatti», 1970), così «Gli AristoGattoni» promettono di far scatenare il pubblico dei jazz clubs e dei teatri. È il nuovo progetto del contrabbassista Renato Gattone, che propone gli standard dei grandi compositori che hanno fatto la storia del Jazz – da Cole Porter a Irving Berlin, da Jerome Kern a Hoagy Carmichael, da Johnny Mercer a Duke Ellington – e che sono stati resi famosi da indimenticabili interpreti quali Benny Goodman, Louis Armstrong, Count Basie. Gli arrangiamenti degli “Aristogattoni” si propongono di rivisitare il repertorio di “Jazz Tradizionale” o “Mainstream” con una veste moderna, con ritmi Funky e Soul e naturalmente tanto Swing, tenendo conto delle tendenze attuali della musica Afroamericana e dell’evoluzione del linguaggio jazzistico fino ai nostri giorni. Line-up: Pacifico Acciarino, Voce; Gino Acciarino, Voce; Eduardo Acciarino, Voce; Gianluca Galvani, Cornetta; Walter Fantozzi, Trombone; Stefano Scartocci, Piano; Renato Gattone, Contrabbasso; Gianluca Perasole, Batteria.
  
VENERDÌ 23 LUGLIO
21.00 - LIVE MOOD
22.00 - KISITO BAND
Venerdì 23 luglio appuntamento al Village Celimontana con "KISITOBAND", formazione composta da 6 artisti uniti della grande passione per la musica soul e jazz. Uniscono la loro tradizione africana ad un'ampia formazione musicale presso varie scuole di musica in Europa e in Africa. Un gruppo rappresenta un esempio vivente di mescolanza di culture. Una band del terzo millennio che ha saputo arricchirsi dall'incontro con la musica occidentale senza mai intaccare la profonda identità africana delle proprie radici. La band nasce come Kisito Group nel 1988 in Senegal, a Dakar dall’incontro di otto artisti, provenienti dagli studi presso il "Conservatoire International de la Musique" di Dakar, tutti uniti dalla grande passione per la musica soul. Prendono il nome da Kisitò, il giovane ragazzo 12 enne dell’Uganda, messo al rogo perché non voleva rinunciare al suo credo religioso. Per questo vogliono essere il simbolo della gioventù africana che sogna la pace, l’unione fra le culture ed il rispetto fra i popoli. I Kisito hanno consolidato la propria identità musicale, facendo nascere un genere afro-reggae assolutamente particolare e di grande ricchezza che sconfina liberamente sia nel jazz, nel funky e nel soul, che verso soukous, zouk, makossa, i ritmi chiave della musica africana senza mai dimenticare le proprie origini più profonde, i timi tradizionali del Senegal e la musica mbalach. In questo senso i Kisito rappresentano un esempio vivente di mescolanza di culture, una band del terzo millennio, che ha saputo arricchirsi dell’incontro con la musica occidentale senza mai intaccare la profonda identità africana delle proprie radici.
 
SABATO 24 LUGLIO
12.00 - BRUNCH STORIA E MUSICA
MAX MAGLIONE PER LA CASA DI PETER PAN
Anche quest’anno al Village Celimontana torna l’appuntamento con i Brunch che per la prima volta si svolgeranno sia il sabato che la domenica. Un percorso musicale di storia e musica che ci accompagnerà dal Dixieland allo Swing, dalla Bossanova al Jazz, passando anche per altri generi. Musica, storie, aneddoti nella meravigliosa cornice di Villa Celimontana ci condurranno ancora una volta nella storia del Festival, all'ora di pranzo. Si comincerà con il concerto alle 12.30, una pausa Brunch alle 13.15, e poi la seconda parte. Al centro grandi artisti, personaggi e le epoche della storia del jazz, un appuntamento a metà tra concerto e narrazione per rivivere la storia e per ascoltare la musica. Ad alternarsi sul palcoscenico ci saranno grandi oratori e musicisti accompagnati dalle proprie band che ci appassioneranno con racconti e musica come solo loro sanno fare. In questo appuntamento il protagonista sarà Max Maglione: “Ci racconteremo un po’ di me un po’ di noi e molto della solidarietà. Storie e cabaret di questo pazzo mondo! Non potete mancare al nuovo show che arriva a Gaeta! Sarà una serata piena di emozioni a sostegno dell’associazione Peter Pan ONlus di Roma.”
  
SABATO 24 LUGLIO
ORE 22:00 - MARCELLO ROSA GROUP
Provvisto di un suono ruvido, scuro, lieve e feroce insieme, teso fino all’angoscia o allentato in cascate di note perfettamente sotto controllo, Rosa ha sempre trovato nelle sonorità e nei brani di sapore “bluesy” il veicolo più congeniale per tradurre in musica le proprie emozioni ed esigenze espressive sfruttando a fondo le caratteristiche timbriche del suo strumento. Il fascino di un suo concerto è come un viaggio nel tempo: ascoltarlo dal vivo vuol dire lasciarsi portare dalla fantasia tra sentimenti romantici e vorticose, energiche suggestioni. Un viaggio accompagnato dai musicisti del suo quartetto, che lo assecondano nei suoi arrangiamenti sempre pieni di sorprese, nei quali brani antichi rivivono di suggestioni moderne, e brani moderni stringono l’occhio a sonorità d’altri tempi. BIO: Marcello Rosa, trombonista, compositore, arrangiatore, scrittore di testi, ideatore e conduttore di programmi radiotelevisivi, è nato ad Abbazia il 16 giugno 1935 e risiede a Roma. La sua lunghissima carriera (ha debuttato nel 1954) è densa di avvenimenti positivi. Il suo stile, inconfondibile e profondamente ispirato al jazz tradizionale, spazia verso concezioni originali che gli hanno valsa l'ammirazione di tanti illustri colleghi, contribuendo in maniera decisiva alla diffusione del jazz in Italia. Ha fatto parte della Roman New Orleans Jazz Band e della "Seconda Roman". Ha suonato con Lionel Hampton, Earl Hines, Albert Nicholas, Trummy Young, Milton Jackson, Peanuts Hucko, Bud Freeman, Buck Clayton, Billy Butterfield, Yank Lawson, Tony Scott, Kay Winding, Slide Hampton, Curtis Fuller, Bob Burgess, Al Grey, George Masso, Bill Watrous, Gary Valente, oltre ai più importanti musicisti italiani. Innumerevoli sono i concerti e i festival a cui ha partecipato, con i suoi gruppi o come solista ospite, in Italia e all'estero dove ha rappresentato il nostro Paese in numerose manifestazioni internazionali. Ha partecipato ad alcuni importanti festival del jazz, tra i quali quello internazionale di Comblain - La Tour (per quattro anni consecutivi), dove è stato l'unico esponente del jazz tradizionale italiano ad essere invitato come solista (1965). Ha fatto il dj alla RAI ed anche il collaboratore a programmi radiofonici di jazz. Nel 1984 ha ricevuto il premio RAI Radiouno "30 anni di jazz". Nel '92 ha fatto parte della Grande Orchestra Nazionale di Jazz e nel '93 ha ricoperto la carica di presidente dell'Associazione Nazionale Musicisti Jazz. Premio Colonna Sonora '87 "Ente dello Spettacolo"; Premio Personalità Europea '97 (Centro Europeo per il Turismo). Pubblica "Amari Accordi" (2015) per la casa editrice Arcana jazz, la sua l’auto(non)biografia.
 
DOMENICA 25 LUGLIO
12.00 – BRUNCH STORIA E MUSICA
STEFANO REALI E MAURIZIO MATTIOLI RACCONTANO LA CANZONE ROMANA
Anche quest’anno al Village Celimontana torna l’appuntamento con i Brunch che per la prima volta si svolgeranno sia il sabato che la domenica. Un percorso musicale di storia e musica che ci accompagnerà dal Dixieland allo Swing, dalla Bossanova al Jazz, passando anche per altri generi. Musica, storie, aneddoti nella meravigliosa cornice di Villa Celimontana ci condurranno ancora una volta nella storia del Festival, all'ora di pranzo. Si comincerà con il concerto alle 12.30, una pausa Brunch alle 13.15, e poi la seconda parte. Al centro grandi artisti, personaggi e le epoche della storia del jazz, un appuntamento a metà tra concerto e narrazione per rivivere la storia e per ascoltare la musica. Ad alternarsi sul palcoscenico ci saranno grandi oratori e musicisti accompagnati dalle proprie band che ci appassioneranno con racconti e musica come solo loro sanno fare. Nel Brunch di oggi Stefano Reali presenta un incontro incentrato su storie, musica e amicizie. In questi ultimi anni ci hanno salutato dei Grandi Artisti Romani, che hanno portato molto in alto il nome di Roma nel mondo: Armando Trovajoli, Gigi Magni, Ennio Morricone e, recentissimamente, il grande Gigi Proietti. Reali ha avuto l’occasione di avere con loro dei rapporti di stima e di amicizia, e ne approfitterà per raccontare aneddoti e storie, assieme a Maurizio Mattioli, che è anche lui stato amico di tutti e quattro questi Grandi Poeti di Roma. Si suoneranno le loro canzoni, e si rivivranno le atmosfere, le battute folgoranti. E saremo catturati, come questa estate al Village Celimontana, dai racconti di Stefano Reali, regista, pianista e grande narratore, insieme come sempre agli ospiti, famosi e non, che si alterneranno sul palco accompagnati da lui al pianoforte.
 
DOMENICA 25 LUGLIO
DALLE ORE 20:00 - LOLA' LONDON STYLE – MOSTRA VINTAGE
21.00 - LEZIONE PRIMI PASSI SCUOLA DI BALLO ROCK AROUND THE SWING
22.00 - BEVO SOLO ROCK’N’ROLL – ELVIS & THE LAST SPARROWS
L’appuntamento della domenica al Village Celimontana è con Bevo Solo Rock'n'Roll: una serata vintage all'insegna della musica degli anni '50. Prima del concerto la scuola di ballo Rock Around The Swing utilizzerà lo spazio pedana del Festival per una dimostrazione di ballo gratuita. Il LIVE di domenica 25 luglio è con Elvis & The Last Sparrow. La serata musicale Bevo solo Rock n' Roll con il Live di Elvis & The Last Sparrow farà rivivere la meravigliosa atmosfera degli anni 50. Lo Scugnizzo napoletano di nome Elvis, accompagnato dalla sua band composta da Luca Casagrande alla chitarra, Mimmo Catanzariti al basso, Stefano Parenti alla batteria e Muzio Marcellini al piano, attraverso le canzoni di Elvis Presley e di artisti dell'epoca quali Carl Perkins, Ricky Nelson, Jerry Lee Lewis ed altri vi farà scatenare dall’inizio alla fine del concerto. Tutte le domeniche, inoltre, sempre prima del concerto, ci sarà la mostra "Lolá London Style": 8 anni di riproduzioni vintage, dagli anni 20 agli anni 60, in esclusiva per Village Celimontana.
 LUNEDÌ 26 LUGLIO
22.00 - GREG OGNY LUNEDAY
GREG & THE ROCKING REVENGE
 La vendetta rock’n’roll!!! Claudio Gregori in arte GREG, il celebre comico del duo “Lillo & Greg” da sempre appassionato del Rock’n’Roll e Rockabilly che pervase l’America degli anni ’50, si cimenterà nell’esecuzione di brani di Buddy Holly, Elvis Presley, Jerry Lee Lewis, Billy Lee Riley, Carl Perkins e non solo sono. Presenti infatti anche molti brani originali scritti dallo stesso Greg, accompagnato da un manipolo di noti “desperate” Rock’n’Rollers della capitale, musicisti dall’esperienza ventennale nel genere, quali: Andrea Pesaturo (chitarra), Clem Bernabei (piano), Ivano Sebastianelli (contrabasso), Riccardo Colasante (batteria). I Rockin’ Revenge, vi trascineranno nelle atmosfere e nei ritmi degli anni 50 con quell’entusiasmo e spensieratezza tipica della piu’ grande rivoluzione musicale di tutti i tempi. 
 
MARTEDÌ 27 LUGLIO
DALLE ORE 20:00 - LOLA' LONDON STYLE – MOSTRA VINTAGE
20.00 - DIMOSTRAZIONE SCUOLA DI BALLO SWING SOUL
22.00 - GIANLUCA GALVANI SWING QUARTET
Si torna a parlare di Swing al Village Celimontana con l'appuntamento del martedì "SWING SWING SWING". In questa serata di martedì 27 luglio la scuola di ballo Swing Soul utilizzerà lo spazio pedana del Festival per una dimostrazione di ballo "primi passi" gratuita per tutti quelli che si vogliono avvicinare a questo genere. A seguire il concerto del Gianluca Galvani Swing Quartet. Gianluca Galvani Swing Quartet: la band propone le più belle melodie dei compositori americani del 900, da George Gershwin a Hoagy Carmichael da Cole Porter a Duke Ellington interpretate dal quartetto Swing di Gianluca Galvani e dalla meravigliosa voce di Clara Simonoviez. Tutti martedì inoltre, sempre prima del concerto, ci sarà la mostra "Lolá London Style": 8 anni di riproduzioni vintage, dagli anni 20 agli anni 60, in esclusiva per Village Celimontana.
  
MERCOLEDÌ 28 LUGLIO
21.00 - SMOCKIN’ CATS
Band di grande impatto guidata dalla cantante del New Jersey Fatimah Provillon, propone un repertorio che spazia dall’Acid/Jazz, al Nu-Soul, all’R&B, attingendo dai repertori di Erykah Badu, Jill Scott, D’Angelo, Chaka Khan ed altri grandi artisti del genere. Il gruppo si è esibito in molti Festivals e clubs italiani riscuotendo ogni volta grande apprezzamento dal pubblico, questo grazie ad una splendida voce soul e ad un sound entusiasmante prodotto da musicisti esperti del genere, che non mancano di esibire le proprie doti nell’improvvisazione durante le performance dal vivo.
 
GIOVEDI’ 29 LUGLIO
22:00 - SCOOP JAZZ BAND OMAGGIA FRED BUSCAGLIONE
Un gruppo di giornalisti e musicisti uniti dalla passione del jazz e del blues, che propone un repertorio misto di successi del repertorio standard jazz e classici blues e swing con reinterpretazioni originali sia sul versante ritmico che su quello melodico. La Scoop jazz band nasce nel 2010 per iniziativa di Dino Pesole alla chitarra, editorialista del Sole24ore, Antonio Troise alle tastiere, editorialista di QN e nel mondo della comunicazione, Romano Petruzzi al sax, consulente del lavoro, e Stefano Sofi già giornalista del Messaggero. Al gruppo originario si uniscono le voci di Donatella Cambuli e Massimo Leoni, giornalista di Skytg24. La sezione ritmica si potenzia con l'ingresso di Antonello Mango al basso e Guido Cascone alla batteria. Infine entrano nella band il sassofonista Sebastiano Forti e alla tromba Stefano Abitante, I numerosi concerti che hanno visto protagonista in questi anni la Scoop Jazz Band in storici locali come il Cotton Club e presso le sedi di rappresentanza della Commissione europea e del Parlamento europeo, e in occasione di importanti eventi istituzionali, convegni italiani e internazionali, sono state seguiti con crescente attenzione e partecipazione da parte del pubblico. In particolare la Band si è esibita allo Spazio Europa di via IV Novembre in più occasioni (tra questi gli eventi organizzati dalla Rappresentanza per gli auguri natalizi nel 2013 e 2014, per la Festa dell’Europa che ha visto esibirsi la band in piazza del Testaccio e in piazza del Popolo). Numerose le performance della Scoop Jazz Band per iniziative culturali a Roma, nel Lazio, in Emilia Romagna e anche a Napoli nell'ottobre del 2014 in occasione dell'Assemblea annuale delle Piccole e Medie imprese organizzata dalla Commissione Ue. Poi i concerti del 4 e 5 marzo 2016 all'Istituto italiano di Cultura a Istanbul e presso il Palazzo di Venezia di Istanbul. E le serate al Cotton Club dell'11 maggio, 31 ottobre 2016 e 25 aprile 2017, al Circolo Montecitorio e al Foyer del Teatro San Carlo di Napoli. Infine la partecipazione alla giornata organizzata dal Movimento europeo e dalla stessa Rappresentanza a Roma, all’Aula Magna della Sapienza il 24 marzo 2017 in occasione delle celebrazioni dei sessanta anni dalla firma dei Trattati di Roma, il concerto organizzato dalla Camera dei Deputati il 19 giugno 2017 nella cornice del restaurato Chiostro di Vicolo Valdina, la serata organizzata il 21 giugno 2017 al Complesso museale Montemartini, in occasione della Festa europea della Musica.

VENERDÌ 30 LUGLIO
21:00 - LIVE MOOD – PILLOLE DI TEATRO
22.00 - BIG FAT BAND DI MASSIMO PIRONE 
Progetto nato dalla passione in comune tra Clara Simonoviez e Massimo Pirone ed il suo Fat Combo per i grandi standards americani da Gershwin a Porter proponendo tradizione e rivisitazione allo stesso tempo creando un viaggio musicale unico attraverso le melodie americane più famose. Il Fat Combo è composto da 4 fiati piu piano contrabbasso e batteria, una vera e propria piccola big band che comprende tra gli altri Carlo Capobianchi alla tromba.
  
SABATO 31 LUGLIO
12.00 - BRUNCH STORIA E MUSICA
OMAGGIO A JUDY GARLAND E DORIS DAY
Anche quest’anno al Village Celimontana torna l’appuntamento con i Brunch che per la prima volta si svolgeranno sia il sabato che la domenica. Un percorso musicale di storia e musica che ci accompagnerà dal Dixieland allo Swing, dalla Bossanova al Jazz, passando anche per altri generi. Musica, storie, aneddoti nella meravigliosa cornice di Villa Celimontana ci condurranno ancora una volta nella storia del Festival, all'ora di pranzo. Si comincerà con il concerto alle 12.30, una pausa Brunch alle 13.15, e poi la seconda parte. Al centro grandi artisti, personaggi e le epoche della storia del jazz, un appuntamento a metà tra concerto e narrazione per rivivere la storia e per ascoltare la musica. Ad alternarsi sul palcoscenico ci saranno grandi oratori e musicisti accompagnati dalle proprie band che ci appassioneranno con racconti e musica come solo loro sanno fare. Protagonista di questo appuntamento sarà Valeria Rinaldi con un omaggio a Judy Gerland e Doris Day, accompagnata dalla sua band.
 
SABATO 31 LUGLIO
22.00 - HOT CLUB ROMA
Sabato 31 luglio sul palco di Village Celimontana di scena l'Hot Club Roma. La band nasce nel 2005 da un'idea di Gianfranco Malorgio e dall'incontro di alcuni musicisti innamorati della musica del grande compositore e interprete Belga "Django Reinhardt". Il gruppo lavora ad un primo progetto e si esibisce nei più prestigiosi locali di Roma e in vari Festival Italiani. Questo progetto li porta a realizzare il primo CD "Swing From Rome" pubblicato dalla "WIDE SOUND RECORD'S". 2007- Collaborazione con il chitarrista Italiano "Dario Pinelli", con lui la sezione ritmica dell'Hot Club Roma, Gianfranco Malorgio e Renato Gattone, collaborano in numerosi concerti in Italia e all'estero e insieme a lui partecipano alla realizzazione di un video clip "The Vamp" dell'"Italian Gypsy Jazz Trio". Edizioni TRJ records. Sempre con Dario Pinelli registrano per la Cinik Record due brani della colonna sonora del Film Italiano, "La Casa Sulle Nuvole" per la regia di Claudio Giovannesi, musiche Enrico Melozzi e Claudio Giovannesi edizioni Warner Chappell. "Le musiche del film vincono, nel 2009, il premio per la migliore colonna sonora Cinematografica Italiana dell'anno". Nell'estate del 2008 Gianfranco Malorgio e Renato Gattone partecipano al Festival di Acri (Cs) dedicato alla musica Manouche, dove si esibiscono sul palco in due concerti, il primo con "Walter Clerici, Popy e Tucsi Basily" e nel secondo con il grande "Angelo Debarre", sicuramente uno dei più grandi interpreti del Gypsy Jazz viventi e "Luca Mannutza" al pianoforte. Ad Agosto del 2009 Gianfranco Malorgio e Renato Gattone hanno l'onore di accompagnare uno de più grandi interpreti viventi del genere Manouche "DORADO SCHMITT" in un concerto realizzato a ROMA nella stupenda cornice di "Villacelimontana Jazz Festival". Dorado Schmitt Quartet- Dorado Schmitt chitarra solista, violino e voce; Walter Clerici chtarra ritmica/solista; Gianfranco Malorgio chitarra ritmica; Renato Gattone contrabbasso". Artisti con cui ha collaborato Gianfranco Malorgio e l'Hot Club Roma Dorado Schmitt, Samson Schmitt, Popy Basily, Angelo Debarre, Stochelo Rosenberg, Walter Clerici, Dario Pinelli, Salvatore Russo, Noé Reinhardt, Tim Kliphuis, Luca Velotti.
 
DOMENICA 1° AGOSTO
12.00 - BRUNCH STORIA E MUSICA
IL NEW ORLEANS A CURA DI LINO PATRUNO 
Anche quest’anno al Village Celimontana torna l’appuntamento con i Brunch che per la prima volta si svolgeranno sia il sabato che la domenica. Un percorso musicale di storia e musica che ci accompagnerà dal Dixieland allo Swing, dalla Bossanova al Jazz, passando anche per altri generi. Musica, storie, aneddoti nella meravigliosa cornice di Villa Celimontana ci condurranno ancora una volta nella storia del Festival, all'ora di pranzo. Si comincerà con il concerto alle 12.30, una pausa Brunch alle 13.15, e poi la seconda parte. Al centro grandi artisti, personaggi e le epoche della storia del jazz, un appuntamento a metà tra concerto e narrazione per rivivere la storia e per ascoltare la musica. Ad alternarsi sul palcoscenico ci saranno grandi oratori e musicisti accompagnati dalle proprie band che ci appassioneranno con racconti e musica come solo loro sanno fare. In questo appuntamento il protagonista sarà Lino Patruno che racconterà storie, aneddoti e vite di grandi artisti legati al periodo delle origini del jazz nella città New Orleans, tra gli anni '10 e '20. Un vero e proprio viaggio nel passato, accompagnato dalle musiche che hanno caratterizzato quell'epoca.
 
DOMENICA 1° AGOSTO
DALLE ORE 20:00 - LOLA' LONDON STYLE – MOSTRA VINTAGE
21:00 - LEZIONE PRIMI PASSI SCUOLA DI BALLO DANCE BOOGIE WOOGIE
22.00 - BEVO SOLO ROCK’N’ROLL: RED WAGONS
L’appuntamento della domenica al Village Celimontana è con Bevo Solo Rock'n'Roll: una serata vintage all'insegna della musica degli anni '50. Prima del concerto la scuola di ballo Dance Boogie Woogie utilizzerà lo spazio pedana del Festival per una dimostrazione di ballo gratuita. Il LIVE di domenica 1° agosto è con i Red Wagons. La band The Red Wagons, nata nel 1998, attinge dai suoni e dai ritmi del R&B nero degli anni ’40 e ’50 in una miscela esplosiva di boogie woogie, jump blues, rock’n’roll e swing. Brani di autori quali Louis Jordan, T-Bone Walker, Percy Mayfield, Charles Brown, Rosco Gordon, Johnny “Guitar” Watson, Red Prysock, Eddie “Cleanhead” Vinson, Ray Charles, Louis Prima e Buddy Johnson vengono riproposti con arrangiamenti tematici, affiancati da composizioni originali. Tutte le domeniche, inoltre, sempre prima del concerto, ci sarà la mostra "Lolá London Style": 8 anni di riproduzioni vintage, dagli anni 20 agli anni 60, in esclusiva per Village Celimontana.
 
Lunedì 2 agosto
21.00 - Adika Pongo
 
Martedì 3 agosto
20.00 - Mostra vintage di lola london style
21.00 - Dimostrazione Scuola di ballo Swingn’ Soda
21.00 - Francesca Faro Swing Quartet
 
Mercoledì 4 agosto
21.00 Ella & Louis, 120° dalla nascita di Louis Armstrong
 
Giovedì 5 agosto
21.00 - Riccardo Ascani, Flamenco Jazz Quartet
 
Venerdì 6 agosto
21.30 - Live mood
21.00 - Young Art Jazz Ensemble diretta dal maestro Mario Corvini
 
Sabato 7 agosto
12.00 - La storia di Pino Daniele
21.00 - Stefano Reali ricorda Gigi Proietti
 
Domenica 8 agosto
12.00 - Stefano Reali racconta Cole Porter
21.00 - Bevo solo Rock’n’Roll: Marco Liotti & Fifty Fifty
 
Lunedì 9 agosto
21.00 - Eddy Palermo Brasilian Trio
 
Martedì 10 agosto
20.00 - Mostra vintage di lola london style
20.30 - Dimostrazione Scuola di ballo Feel that Swing
21.00 - Valeria Rinaldi Swing Quartet
 
Mercoledì 11 agosto
21.00 - Ennio Morricone, il tributo jazz, a cura di Pino Jodice
 
Giovedì 12 agosto
21.00 - Chiara Viola – Until Now
 
Venerdì 13 agosto
21.30 - Live mood
21.00 Nuove opere Dumbo Station Concerto
 
Sabato 14 agosto
12.00 - Louis Armstrong, part III, a cura di Lino Patruno
21.00 - Le chat qui pêche Orchestra
 
Domenica 15 agosto
12.00 - La musica francese a cura di Clara Simonoviez
21.00 - Bevo solo rock’n’roll: Caltiki
 
Lunedì 16 agosto
21.00 - Viglione/Creni/Gattone, Gypsy trio
 
Martedì 17 agosto
20.00 - Mostra vintage di Lola London Style
20.30 - Dimostrazione Scuola di ballo Swing Dream Factory
21.00 - The Red Cats big band
 
Mercoledì 18 agosto
21.00 - Moreno Viglione & the Funkromatics
 
Giovedì 19 agosto
21.00 - Mario Donatone, Highclass Blues
 
Venerdì 20 agosto
20.30 - Live mood
21.00 - Jim Porto
 
Sabato 21 agosto
12.00 - Max Maglione per la casa di Peter Pan
21.00 - Fabiana Rosciglione sings
 
Domenica 22 agosto
12.00 - Stefano Reali racconta Gershwin
21.00 - Bevo solo rock’n’roll: FOUR VEGAS 

Villa Celimontana, Via della Navicella, 12
3490709468
Dal 10 giugno al 19 settembre
Inizio Main Concert ore 22:00
Ingresso gratuito
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Maderna Jazz Festival 2021
 dieci appuntamenti con il jazz a Cesena tra maggio e settembre 
Sabato 22 maggio, il musicologo Luca Bragalini aprirà la rassegna organizzata dal Dipartimento Jazz del Conservatorio "Bruno Maderna" di Cesena

Sabato 22 maggio 2021, la masterclass condotta dal musicologo Luca Bragalini aprirà la prima edizione del Maderna Jazz Festival, rassegna organizzata dal Dipartimento Jazz del Conservatorio "Bruno Maderna" di Cesena e coordinata dal pianista Michele Francesconi.  I dieci eventi in programma si svolgeranno tra maggio e settembre e vedranno impegnati i docenti dei corsi jazz del conservatorio cesenate. Tra gli insegnanti, sono infatti presenti alcune delle figure più rilevanti del panorama del jazz nazionale, musicisti esperti e che, nel corso degli anni, hanno avviato collaborazioni di alto profilo e riconosciute a livello italiano ed internazionale. Tutti gli eventi del Maderna Jazz Festival 2021 si svolgono a Cesena e sono ad ingresso libero. A causa delle restrizioni legate alla situazione sanitaria, per poter partecipare ai singoli eventi sarà necessaria la prenotazione, inviando una mail a eventi@conservatoriomaderna-cesena.it I luoghi scelti per i diversi appuntamenti del Maderna Jazz Festival sono il Conservatorio "Bruno Maderna" (Corso Ubaldo Comandini, 1), il Teatro Verdi (Via Luigi Sostegni, 13), il Chiostro di San Francesco (Via Montalti, dietro la Biblioteca Malatestiana) e il Foro Annonario (Piazza del Popolo, 1).  Nel cartellone, sono poi previsti due appuntamenti più squisitamente didattici: oltre alla masterclass di Luca Bragalini, prevista per sabato 22 maggio e dedicata alla musica del Modern Jazz Quartet, venerdì 17 e sabato 18 settembre il sassofonista Maurizio Giammarco condurrà un seminario intitolato "Gli Itinerari dell'Improvvisazione". Il sassofonista si esibirà poi in concerto, sabato 18 settembre, alla guida di un quintetto formato dai docenti del conservatorio. Sono due i concerti in programma nel mese di giugno.  Lunedì 7 giugno, Michele Francesconi condurrà il concerto finale del Laboratorio sul Piano Trio: sette giovani pianisti (Enrico Bandini, Filippo Medici, Fabio Pozzi, Pietro Rossi, Enrico Evangelisti, Marco Mantovanelli e Francesco Faggi, oltre allo stersso Francesconi) si esibiranno insieme alla ritmica formata da Paolo Ghetti al contrabbasso e da Luca Santaniello alla batteria per ripercorrere la storia e le tappe fondamentali di un format musicale che ha avuto negli anni e riveste tutt'oggi un ruolo centrale nello sviluppo dei linguaggi del jazz. Domenica 20 giugno, invece, sarà il turno del primo dei due concerti tenuti dalla Big Band del Conservatorio "Maderna", diretta da Giorgio Babbini: l'organico si misura con un programma che darà ampio spazio ai brani cantati, con una rappresentanza di allievi della classe di Canto Jazz. La formazione ha anche collaborato con figure di rilievo del panorama jazzistico italiano fra le quali Gianluigi Trovesi, Fabrizio Bosso e Gabriele Mirabassi, col quale si è realizzato un progetto di musiche ispirate al Brasile, recentemente proposto in streaming. Il Maderna Jazz Festival 2021 torna poi a settembre con una settimana intensa e ricca di appuntamenti.  Lunedì 13 settembre, un doppio concerto dedicato alla voce: nella prima parte della serata, Chiara Pancaldi e Michele Francesconi (entrambi docenti del Conservatorio "Bruno Maderna") si esibiranno in trio insieme a Stefano Senni al contrabbasso. A seguire, suoneranno tre formazioni di allievi del Conservatorio, coordinate dalla stessa Chiara Pancaldi: tre formazioni differenti che avranno sempre al contrabbasso il supporto solido di un musicista esperto come Stefano Senni. Martedì 14 settembre suonerà Pericopes, il duo formato dal sassofonista Emiliano Vernizzi e dal pianista Alessandro Sgobbio. La musica di Pericopes è una miscela personale di composizione, improvvisazione, influenze diverse e sinergia esecutiva portata dai due musicisti in un repertorio svincolato naturalmente da ogni etichetta di stile e genere. Il Giancarlo Giannini New Jazz Quartet si esibirà, invece, mercoledì 15 settembre: la formazione è compostada musicisti dell'area forlivese (Giancarlo Giannini al trombone, Michele Scucchia al pianoforte, Enrico Moretti al contrabbasso e Manuel Giovannetti alla batteria) e si misura con brani originali e standards jazz particolarmente arrangiati mantenendo sempre saldo il rapporto con le radici afroamericane.  Giovedì 16 settembre, il Maderna Jazz Festival ospita il trio formato da Antonio Cavicchi alla chitarra, Marc Abrams al contrabbasso e Riccardo Biancoli alla batteria: tre musicisti che collaborano da oltre venti anni con l’intento comune di condividere proposte musicali in cui la comunicazione e l’interplay non siano solo aspetti secondari, ma il motore della musica stessa. Dopo i due appuntamenti con Maurizio Giammarco (la masterclass intitolata "Gli Itinerari dell'Improvvisazione" e il concerto in quintetto con i docenti del conservatorio), il Maderna Jazz Festival si concluderà domenica 20 settembre con il secondo concerto della Big Band del Conservatorio "Maderna" di Cesena, diretta da Giorgio Babbini. 
Tutte le eventuali variazioni del programma causate dalle evoluzioni della situazione sanitaria in corso saranno comunicate tempestivamente sul sito del Conservatorio (www.conservatoriomaderna-cesena.it) e sui canali social del Dipartimento Jazz del Conservatorio "Bruno Maderna".
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Full immersion di emozioni, musica, teatro, arte e letteratura negli splendidi palcoscenici naturali dell’Umbria
Torna dal 23 luglio al 12 settembre
Suoni Controvento
con una quinta edizione ricca di eventi di qualità che abbraccerà tutta la regione valorizzandone territorio ed eccellenze

Un viaggio in musica dal forte richiamo emotivo nello splendido paesaggio naturale del Parco regionale del Monte Cucco: tutto inizia così nel 2017. Da quel momento parte un’escalation di successi, uno dietro l’altro, che contaminano pian piano gran parte del cuore verde d’Italia. Cresciuto di anno in anno in maniera esponenziale, il festival estivo di arti performative, tra i più noti e affermati sul territorio nazionale, Suoni Controvento, promosso da Associazione Umbra della Canzone della Musica d’Autore, prosegue il suo cammino e torna in questo 2021 con una quinta edizione che amplierà ancor più gli orizzonti e andrà a toccare con il suo ricco cartellone tutta la regione Umbria. Inoltre, lo scorso mese di maggio, sotto il comune denominatore che ha come obiettivo “il perseguire con ancora più incisività un percorso all’insegna dell’educazione ambientale attraverso la musica, considerata come un mezzo e non come un fine” SCV è fondatrice insieme a Suoni delle Dolomiti (Trentino), Musica sulle Apuane (Toscana), MusicaStelle Outdoor (Valle d’Aosta), Paesaggi Sonori (Abruzzo), RisorgiMarche (Marche), Suoni della Murgia (Puglia), Time in Jazz (Sardegna) della Rete dei Festival Italiani di Musica in Montagna. Caratteristica che accomuna questi importanti festival è la proposta praticata da diversi anni di un modello di turismo ad economia circolare in luoghi naturali, non antropizzati, con il paesaggio inteso come elemento peculiare ed imprescindibile di ogni singola proposta culturale. Lo spettacolo, quindi, rappresenta il momento culminante di una giornata composta da molto altro: il cammino, la natura, il silenzio, lo stare insieme. Tutte queste peculiarità del Festival - in particolare, come suddetto, la valorizzazione degli ambienti naturali più suggestivi delle zone montane e collinari della regione e la sensibilità per le tematiche ambientali - hanno destato l'interesse dei media tanto che l’organizzazione ha siglato una collaborazione con una delle principali radio italiane in qualità di media partner, RDS - Radio Dimensione Suono, e con alcuni sponsor di rilievo nazionale tra cui Sammontana, azienda alimentare italiana leader nella produzione di gelato e pasticceria surgelata, e Diva International, nota azienda italiana leader nel settore cosmetico dei prodotti per la cura e il benessere della persona oltre che nell'ambito della detergenza della casa e degli animali da compagnia.  

#SCV21
Protagoniste dei suggestivi luoghi del cuore verde d’Italia, non solo location note al grande pubblico ma anche angoli più nascosti e intimi delle città di Assisi, Campello sul Clitunno Costacciaro, Fossato di Vico, Gualdo Tadino, Gubbio, Narni, Norcia, Scheggia e Pascelupo, Sigillo, Terni e Trevi, saranno musica in alta quota (e non solo), teatro, arte e letteratura, che prenderanno il via dal 23 luglio al 12 settembre. Tutti gli appuntamenti si svilupperanno sempre in linea con il format “pubblico in movimento-teatri naturali” che, sin dalla sua creazione, contraddistingue la kermesse.  In “Suoni Controvento” infatti, fin dalla fase progettuale, si cerca di elevare l’ambiente a elemento costitutivo dell’atto creativo, il “paesaggio sonoro” ad elemento identitario di un luogo evitando di considerarlo, in modo utilitaristico, come un semplice arredo visivo. Il pubblico di Suoni Controvento per godere della musica e delle performance, per ammirare le installazioni artistiche, deve mettersi in cammino insieme ad altre persone avviando un’esperienza relazionale e diventando parte dello spazio attraverso un’esperienza di valore. Anche quest’anno si confermano il sostegno della Regione Umbria, della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia, a cui si unisce per la prima volta la Fondazione Cassa di Risparmio di Terni, e immancabile sarà, come di consueto, la collaborazione con i comuni e le proloco dei borghi che aderiscono e sostengono il progetto, con alcune delle realtà più prestigiose del nostro territorio quali, tra le altre, l’Accademia di Belle Arti Pietro Vannucci di Perugia, il Conservatorio “Francesco Morlacchi di Perugia, Centro di Ateneo per i Musei Scientifici dell’Università degli Studi di Perugia e tutte le Associazioni delle guide che si occuperanno di condurre il pubblico ai concerti in alta quota attraverso sentieri naturali.  Seguendo le linee guida governative post pandemia da Covid 19, l’organizzazione riporta sul sito una serie di norme alle quali i fruitori dovranno attenersi per l’accesso e la partecipazione di ogni evento inserito in programma.

Due le anteprime del Festival
La prima domenica 18 luglio alle ore 15.00 alle Marcite di Norcia anteprima del format “Libri in cammino” che vedrà protagonista Chiara Mezzalama. Durante la passeggiata letteraria, la scrittrice dialogherà con Emanuela Bonchino e Andrea Luccioli sul suo libro “Dopo la pioggia” (edizioni e/o, Collana Dal Mondo). L’evento si realizza in collaborazione con UmbriaLibri, La Mulattiera e il Comune di Norcia. Info e prenotazioni: info@lamulattiera.it
La seconda giovedì 22 luglio (ore 17.30) anteprima del Festival a Palazzo Ducale di Gubbio dove si terrà l’incontro “Condividiamo Cultura”, verso un turismo lento e sostenibile. Dopo i saluti istituzionali del sindaco di Gubbio Filippo Mario Stirati e della direttrice di Palazzo Ducale di Gubbio Paola Mercurelli, sono previsti interventi di Roberto Morroni (assessore alle Politiche Agricole e Agroalimentari ed alla tutela e valorizzazione ambientale della Regione Umbria), Cristina Colaiacovo (presidente Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia), Luca Dal Pozzolo (Fondazione Fitzcarraldo), Simone Fittucia (presidente Federalberghi Umbria), Fabio Rossi (presidente Confagricoltura Umbria), Daniele Invernizzi (presidente EV-Now). Modera Paolo Morbidoni (coordinatore delle Strade del Vino, dell’Olio e dei Sapori di Italia). Ingresso libero con prenotazione obbligatoria sul sito SCV.
Seguirà aperitivo offerto da Confagricoltura Umbria e un concerto realizzato in collaborazione con la Direzione Generale dei Musei dell’Umbria, che vedrà in scena Fabrizio Poggi ed Enrico Pesce con una tappa del loro “Hope tour live”. Ingresso libero con prenotazione obbligatoria sul sito SCV.

Il programma
Venerdì 23 luglio ore 18.30 a Villa Fabri a Trevi tappa del tour estivo di Raphael Gualazzi. L’artista al piano solo ripercorrerà la sua carriera tra brani del suo repertorio e reinterpretazioni di chicche e standard del blues/soul internazionale, oltre a qualche sorpresa. Prevendite su circuiti TicketItalia e TicketOne.
-Ore 23.00 a Campello sul Clitunno “Dante 1321-2021”, ascesa in notturna, accompagnata da letture a tema dantesco, dalle pendici del Monte Serano verso la vetta a quota 1.429 mt, in tempo per assistere all’alba.  Evento a cura dell’associazione In&Outdoor Umbria. Informazioni e prenotazioni 338 7613662 -info@inandoutdoorumbria.com  
Sabato 24 luglio a partire dalle ore 15.00 in piazza del Teatro Clitunno a Trevi format “Avventure e Misteri in Umbria” per grandi e piccini a cura dell’associazione Roompicapo. Delitto nel borgo “Salto mortale”: Una compagnia di circensi fa tappa al borgo. Improvvisamente uno di loro, durante le prove della sua esibizione, muore. Sarà stato davvero un incidente? Informazioni e prenotazioni 329 5758765/392 5245864 -roompicapo@gmail.com
Domenica 25 luglio alle ore 09.30 da Villa Fabri a Trevi “Libri in cammino”, passeggiata letteraria con percorso ad anello in compagnia di Valerio Millefoglie. Lo scrittore dialogherà con Raffaele Marciano sul suo libro “La comunione dell’aria”. Evento in collaborazione con UmbriaLibri e In&Outdoor Umbria. Info e prenotazioni: 338 7613662 - info@inandoutdoorumbria.com  
-Dalle ore 10.30 e alle ore 16.30 nel centro storico di Pissignano format “Avventure e Misteri in Umbria” con l’associazione Roompicapo. Caccia al tesoro “Il segreto del Mago”. Informazioni e prenotazioni 329 5758765/392 5245864 -roompicapo@gmail.com
-Ore 18.30 a Campello sul Clitunno (Campello alto) concerto di Sara Marini “Torrendeadomo”. L’artista finalista al Premio Tenco 2020 sarà accompagnata da Paolo Ceccarelli (chitarra), Lorenzo Cannelli (tastiera), Goffredo Degli Esposti(fiati), Francesco Savoretti (percussioni). Informazioni e prenotazione obbligatoria sul sito SCV.  
Dal 28 luglio all’8 agosto spazio all'arte con la rassegna di opere grafiche e pittoriche “Carte Mobili” a cura degli studenti dell'Accademia di Belle Arti Pietro Vannucci di Perugia: interventi artistici volti a rigenerare temporaneamente il dialogo tra opera e contesto urbano. 10 segmenti di un corpo unico attraverso 5 Comuni della media fascia appenninica: Costacciaro, Fossato di Vico, Gualdo Tadino, Scheggia e Sigillo. Il percorso espositivo è inteso come un viaggio fisico e metaforico all’interno di una narrazione organica, suddivisa per capitoli, che si concluderà con la mostra "AuraleVisuale 01", un progetto di ricerca sull’interscambio tra arti visuali e sonore.  Opere e artisti: “Soggetti apparenti” a cura di Daniela Gjyzeli, Michela Lanfaloni, Valeria Massoli; "Carte Mute" a cura di Viola Lotta, Isabelle Salari, Azzurra Albi; "Punti di vista" a cura di Caterina Cecere, Agnese Pierotti, Wang Yuxin; "L'ombra e l'oggetto" a cura di Sara Carletti, Emma Genovese, Paolo Saloni, Francesco Antonio Albano; "Grammatica del segno" a cura di Giulia Piacci,  Sun He Nevena Delic; "Tra azione e pensiero" a cura di Francesco Rosati, Ilaria Toppo, Sara Perni;  "Contrappunti" a cura di Zhong Yishan, Natasha Grillo, Giovanna Neri, Lorenzo Ottaviani, Giosuè Vendepane; "Sequenze dinamiche" a cura di Maria Serena Colombo, Barbara Ruccolo, Luisa Marazzi. Mostre a cura di Stefano Mosena, Lucilla Ragni, Moreno Barboni, docenti dei corsi di Grafica d’arte, Pittura, Teoria e metodo dei mass media.
Giovedì 29 luglio ore 18.30 a Villa Anita a Sigillo appuntamento con l’arte con l’inaugurazione di "AuraleVisuale 01", opera realizzata dall’artista Falco Luca Poggioni. Seguirà aperitivo. L'appuntamento sarà allietato dal concerto di chitarra a cura di Valeria Palladino (musiche di Manuel Maria Ponce, Tansman, Leo Brouwer) e Andrea Mezzet (musiche di A. Tansman). Evento in collaborazione con Accademia di Belle Arti Pietro Vannucci. Ingresso libero con prenotazione sul sito SCV.
-Ore 21.30 piazza Saint Ambroix a Fossato di Vico ospiterà il live di Gaia Gozzi, nota più semplicemente come Gaia, artista che ha raggiunto la notorietà dopo la sua vittoria della 19esima edizione del talent show “Amici di Maria De Filippi”, conseguita dopo essersi classificata seconda alla decima edizione di “X Factor”. Prevendite su circuito TicketItalia e TicketOne.
Venerdì 30 luglio ore 19.00 a Le Rughe a Fossato di Vico “Benvenuti in fascia!” aperitivo con degustazione alle essenze del monte. Evento in collaborazione con Confagricoltura Umbria. 
-Ore 21.00 in piazza San Sebastiano a Fossato di Vico concerto del Saxophone Ensemble composto da Simone Cojocaru (sax soprano), Catia Bertolini (sax contralto), Cristian Torzuoli, Leonardo Marini (sax tenore), Lorenzo Ronti (sax baritono). Evento in collaborazione con Conservatorio Francesco Morlacchi di Perugia. Ingresso libero con prenotazione obbligatoria sul sito SCV.
Sabato 31 luglio alle ore 15.00 a Valdiranco (Sigillo) “Libri in cammino”, passeggiata letteraria ad anello che vedrà protagonista Romana Petri. La scrittrice dialogherà con Giovanni Dozzini sul suo libro “La rappresentazione”. Evento in collaborazione con Umbria Libri, Ass. La Tramontana e L’Olivo e la Ginestra. Informazioni e prenotazione: 347 1148395 - romaniermete@gmail.com 
-Ore 15.00 nella foresta “Madre dei Faggi” a Val di Ranco (Sigillo) “Avventura e Misteri in Umbria” con l’associazione Roompicapo. Trekking con delitto “Selva oscura”: un tranquillo trekking di divertimento si trasforma nuovamente nel teatro di un misterioso omicidio. Cos’è successo questa volta? Informazioni e prenotazioni 329 5758765/392 5245864  - roompicapo@gmail.com 
-Ore 16.00 a Serrasanta (Gualdo Tadino) tappa del “Summer Tour” di Ludovico Einaudi. Il Maestro sarà accompagnato da Federico Mecozzi al violino e alla viola e Redi Hasa al violoncello. Evento in collaborazione con Ponderosa Music and Arts. Prevendite su circuito TicketOne. 
-Ore 21.30 a Villa Anita a Sigillo tappa del “Dada mini tour” della cantautrice toscana Adelasia. Nel 2019 dall’incontro con Sbaglio Dischi nasce il suo progetto solista che porta alla pubblicazione nel 2020 del suo primo album “2021”, anticipato dai singoli “Controcorrente”, “Acqua” e “Meglio Soli”. In "2021", Adelasia racconta l’adolescenza che ha trascorso a Lucca, in una casa sita al civico 2021. Nell’album ci sono le paure, i pensieri, le amicizie e gli amori che nascono in provincia, a inizio millennio.
Il live sarà aperto dalla giovane artista gualdese Mariasole. Evento in collaborazione con la Proloco di Sigillo. Ingresso libero con prenotazione obbligatoria su SCV. Evento in collaborazione con Proloco di Sigillo. 
Domenica primo agosto alle ore 14.40 spazio al teatro nelle suggestive Grotte del Monte Cucco (Pian del Monte) “Peregrini che pensosi andate - Un altro Dante” di e con Pierpaolo Peroni. La natura è il termine di paragone adatto a meglio illustrare esperienze personali e a loro modo 'irripetibili' (non si pensi soltanto al viaggio ultraterreno: anche l'amore rientra in questo novero). Essa, però, è anche lo spunto capace di suscitare più ampie e astratte riflessioni sui sentimenti, l'esistenza, il destino dell'uomo. Sonderemo alcune di queste implicazioni leggendo brani della produzione dantesca. Evento in collaborazione con Ass. La Tramontana. Punto di ritrovo Pian del Monte (Sigillo). Informazioni e prenotazione obbligatoria: 351 2827335 - info@grottamontecucco.umbria.it
-Ore 17.00 a Pian di Rolla (Monte Motette) all’interno del Parco Regionale del Monte Cucco a Scheggia e Pascelupo tappa del tour acustico dei Fast Animals and Slow Kids “Dammi più tempo”, celebrazione del primo decennio di carriera della band perugina, tra le più rappresentative della scena musicale italiana.
6, 7 e 8 agosto ore 21.30 a Le Rughe a Fossato di Vico “Avventure e Misteri in Umbria” con l’associazione Roompicapo. Temporary escape room “Codice Dante”: un nuovo mistero si cela tra le mura di Fossato di Vico. Un antico manoscritto custodisce un importante messaggio segreto. Riuscirete a decifrare tutti gli indizi per risolvere l’enigma? Informazioni e prenotazioni 329 5758765/392 5245864  - roompicapo@gmail.com 
Sabato 7 agosto alle ore 16.30 a Pian di Spilli nel Parco Regionale del Monte Cucco arriva il cantastorie cittadino del mondo che ha ispirato milioni di musicisti in tutto il globo, icona culturale celebre per il suo impegno civile e sociale Manu Chao con una delle quattro tappe italiane del suo nuovo progetto acustico “El Chapulín Solo – Manu Chao Acústico”.
Domenica 8 agosto alle ore 11.00 nella Caverna di Sant’Agnese sul Monte Cucco (Costacciaro) “Meravigliosa Turchia – seconda tappa del Viaggio sonoro sulle orme del naturalista e viaggiatore umbro del XIX secolo Orazio Antinori”, concerto di musica tradizionale turca a cura di Umut Sülünoğlu & Uğur Önür. Evento in collaborazione con la Galleria di Storia Naturale del CAMS.
-Ore 17.00 a Valdiranco (Sigillo) “Libri in cammino”, passeggiata letteraria ad anello che vedrà protagonista Loredana Lipperini. La scrittrice dialogherà con Giannarmete Romani sul suo libro “La notte si avvicina”. Evento in collaborazione con Umbria Libri, Ass. La Tramontana e L’Olivo e la Ginestra. Informazioni e prenotazioni: 347 1148395 - romaniermete@gmail.com
-Ore 17.00 all’Eremo di Serrasanta a Gualdo Tadino concerto che vedrà protagonista Kety Fusco, una delle arpiste più rivoluzionarie della scena musicale europea. La traiettoria artistica dell’arpista si è presto diretta verso un sistema sonoro innovativo, contaminando suoni di un vinile graffiato su corde di metallo, oggetti colpiti sulla tavola armonica dell’arpa classica pre-campionata ed effetti analogici manipolati dal vivo. Ingresso libero con prenotazione obbligatoria sul sito SCV.
Sabato 21 agosto ore 15.00 alle Marcite di Norcia “Libri in cammino”, passeggiata letteraria in compagnia dello scrittore Matteo Cavezzali che dialogherà con Giovanni Dozzini sul suo libro “Supercamper. Un viaggio nella saggezza del mondo”. Evento in collaborazione con UmbriaLibri e La Mulattiera.  Sentiero: Luogo di ritrovo piazza San Benedetto a Norcia. Uscendo dalle mura cittadine, al visitatore si presenta un’ampia zona di un colore verde intenso: campi irrorati costantemente e regolarmente da un sistema capillare di canali grandi e piccoli che riscaldano le colture dal gelo invernale e le raffreddano dall’arsura estiva. Condizioni particolari che hanno permesso lo sviluppo della fiorente agricoltura nursina, testimoniata nelle marcite dai resti di ben sette mulini ad acqua.
Domenica 22 agosto alle ore 15.00 nei prati dei Monti del Sole del valico di Forca Canapine (Norcia) tappa del tour “Live - Fuori dagli Spazi” di Francesca Michielin. Prevenite su circuiti TicketItalia e TicketOne.
Sabato 28 agosto alle ore 17.30 nell’Area Archeologica di Carsulae a Terni tappa del tour “Dall’Alba al Tramonto Live” di Levante. Evento in collaborazione con Direzione Generale Musei Umbria. Prevenite su circuiti TicketItalia e TicketOne.
Domenica 29 agosto alle ore 10.00 al Ponte di Augusto nel Parco Fluviale di Narni “Libri in cammino”, passeggiata letteraria che vedrà protagonista Eva Toschi. La scrittrice dialogherà con Eugenio Raspi sul suo libro “Per la mia strada. Partire e rinascere in montagna”. Evento in collaborazione con Umbria Libri e Narni 360°. Prenotazione obbligatoria: 375 500 9046 - narni360@gmail.com 
-Dalle ore 15.00 all’ex Ferrovia di Narni Scalo “Avventura e Misteri in Umbria” con l’associazione Roompicapo. Trekking con delitto “Selva oscura”: un tranquillo trekking di divertimento si trasforma nuovamente nel teatro di un misterioso omicidio. Cos’è successo questa volta? Informazioni e prenotazioni 329 5758765/392 5245864  - roompicapo@gmail.com 
-Ore 18.00 al Ponte d’Augusto nel Parco Fluviale del Nera a Narni “Cinema Italia”, omaggio a Ennio Morricone di Rosario Giuliani (sax contralto e soprano) e Luciano Biondini (fisarmonica). Il duo presenterà una selezione di alcuni celebri temi di Morricone allestiti e rivisitati in modo da valorizzarne le splendide melodie e, insieme, da poterli utilizzare come veicolo di improvvisazione.  Evento in collaborazione con International Festival Luci alla Ribalta e Corsa all’Anello di Narni. Ingresso libero con prenotazione obbligatoria sul sito SCV.
Sabato 4 settembre dalle ore 15.00 nell’auditorium dell’ex chiesa San Michele Arcangelo a Cesi (Terni) “Avventure e Misteri in Umbria” con l’associazione Roompicapo. Delitto nel borgo “Salto mortale”: Una compagnia di circensi fa tappa al borgo. Improvvisamente uno di loro, durante le prove della sua esibizione, muore. Sarà stato davvero un incidente?  Evento in collaborazione Proloco di Cesi. Informazioni e prenotazioni 329 5758765/392 5245864 -roompicapo@gmail.com 
-Ore 15.00 “Libri in cammino” a Cesi (Terni), passeggiata letteraria ad anello con partenza e arrivo in via Angelo Cesi, 2, attraversando il Parco Archeologico di Carsulae, che vedrà protagonista Wu Ming 2. Lo scrittore dialogherà con Gian Luca Diamanti sul suo libro di scrittura e cammino “Il sentiero degli Dei”. Evento in collaborazione con UmbriaLibri e Direzione Generale Musei Umbria, Atletik Trek Interamna. Prenotazione obbligatoria: Marco Cincinelli 392 0289635 - marco.cincinelli.trek@gmail.com / Roberto Proietti Barsanti 347 612454.
-Ore 18.00 al Vigneto Semente di Gubbio si aspetta il tramonto con il concerto del Trio Amazonia, composto da Daniella Firpo feat. Gianluca Persichetti e Peppe Consolmagno. Ingresso libero con prenotazione obbligatoria.
Domenica 5 settembre alle ore 17.00 sul pianoro di Sant'Erasmo a Cesi (Terni) Daniele Di Bonaventura, solo bandeneon, si cimenterà in “Sacro & Profano”, omaggio ad Astor Piazzolla nel centenario della sua nascita. Evento in collaborazione con la Proloco di Cesi. Ingresso libero.  Informazioni e prenotazione obbligatoria: 392 0289635 - marco.cincinelli.trek@gmail.com
Venerdì 10 settembre alle ore 21.00 nella piazzetta della Chiesa Nuova di Assisi live di Matthew Lee, carismatico performer, compositore, cantante e pianista dal virtuosismo straordinario, crooner unico del panorama nazionale. Ingresso libero con prenotazione obbligatoria.
Sabato 11 settembre alle ore 18.00 i Vigneti Arnaldo Caprai di Montefalco ospiterà il concerto di Serena Brancale, artista che si cimenta in reinterpretazioni di cover con l’utilizzo di loop e batteria. Oltre un'ora di live, sperimentazione, interplay e accenni alla tradizione italiana. Il live si sviluppa in trio con Domenico Sanna e Dario Panza. Ingresso libero con prenotazione obbligatoria su
Domenica 12 settembre alle ore 09.30 “Libri in cammino” ad Assisi con partenza dalla Rocca Minore. Passeggiata con lettura di brani dal libro "Pesce d'aprile. Lo scherzo del destino che ci ha reso più forti" di Cesare Bocci e Daniela Spada. Arrivo a Costa di Trex e incontro con gli autori che dialogheranno con Anna Maria Romano. Seguirà momento di convivio con assaggio di prodotti locali. Evento in collaborazione con Proloco di Costa di Trex e Associazione I Tuoi Cammini.  
-Ore 18.00 le Vigne Terre Margaritelli di Torgiano ospiteranno il “Live Estate 2020” di Remo Anzovino. Considerato dalla critica e dal pubblico uno dei più originali compositori e pianisti in circolazione, nonché il nuovo vero erede della grande tradizione italiana nella musica da film, celebrato con il “Nastro D'Argento 2019 - Menzione Speciale Musica dell'Arte”, Remo Anzovino è uno dei massimi esponenti della musica strumentale (oltre 10 milioni di streams solo su Spotify). 
“Suoni Controvento” si realizza con il sostegno della Regione Umbria, Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia, Fondazione Cassa di Risparmio di Terni, Gal Alta Umbria (Umbria: lasciati sorprendere!), Confagricoltura Umbria, Federalberghi Umbria, Direzione Regionale Musei Umbria, Comune di Assisi, Comune di Campello sul Clitunno,  Comune di Costacciaro, Comune di Fossato di Vico, Comune di Gualdo Tadino, Comune di Gubbio, Comune di Narni, Comune di Norcia, Comune di Scheggia e Pascelupo, Comune di Sigillo, Comune di Terni, Comune di Trevi, in collaborazione con Università degli Uomini Originari di Costacciaro, Conservatorio "Francesco Morlacchi" di Perugia, Accademia di Belle Arti "Pietro Vannucci" di Perugia, CAMS - Centro di Ateneo per i Musei Scientifici dell’Università degli Studi di Perugia, Umbria Libri, Le Strade del Vino e dell’Olio dell’Umbria, UmbriaSì, Tramontana guide dell'Appennino, L'Olivo e la Ginestra, Proloco di Costacciaro, Proloco di Sigillo, Proloco di Fossato di Vico, Proloco di Cesi, Proloco Costa di Trex, Associazione Roompicapo, Associazione In&Outdoor Umbria, Associazione Mozart Italia (sede di Terni), Associazione Narni 360, Università Comunanza delle Famiglie di Campitello, Associazione I Tuoi Cammini, Associazione Tribù in Movimento,  Associazione La Mulattiera, Associazione Clizia, Cantina Arnaldo Caprai, #E-NOW!;  con la collaborazione tecnica di alcuni partners privati e sponsor, in particolare Diva International, Sammontana, Acqua Motette, Autocentri Giustozzi Concessionaria, Servizi Associati, Birra Millecento, Ares Safety, Cantina Brugnoni, Bahia City Store. Fattoria Creativa è partner per la comunicazione e promozione del festival. Media partner RDS – Radio Dimensione Suono e Umbria 24.