Kroton Jazz Festival, Crotone, 10 - 13 agosto 2026

Al Crotone il jazz incontra il cinema e la canzone d’autore 

Nella nuova collocazione antistante il Teatro Scaramuzza, da poco inaugurato e dedicato al grande pianista crotonese, si è svolta dal 10 al 13 agosto l’edizione 2026 del Kroton Jazz Festival. Nato sul finire degli anni Novanta, con la direzione artistica di Lino Patruno, il festival ha visto la sua ultima programmazione della fase storica originaria nei primi anni Duemila, prima di una lunga sosta che ne ha interrotto la continuità per molti anni. Tre anni fa è avvenuto il rilancio a cura dell'attuale amministrazione comunale. Così la rassegna ha ripreso il suo cammino con un cartellone di tutto rispetto, che rilancia Crotone nel panorama nazionale dei festival estivi di jazz, offrendo tutti i concerti a ingresso gratuito. Hanno aperto le serate del festival i Groove at Home: Francesco Coppola Bove (batteria), Gianmaria Salerno (voce e chitarra), Enrico Asquitti (tastiere), Daniele Cortese (basso), Giuseppe Capriello (sax tenore) e Antonio Paolillo (sax contralto). Il gruppo, nel suo vasto repertorio, rilegge in chiave funk-soul diversi successi della musica rock-pop, da Stevie Wonder ai Red Hot Chili Peppers, da Samuele Bersani a Pino Daniele. Subito dopo è salito sul palco Stefano Di Battista. La sua
presenza ha rappresentato una deroga al regolamento del festival che, come ricordato dal vicesindaco Cretella, imporrebbe di proporre nomi nuovi ogni anno. Il sassofonista romano è tornato con il suo nuovo progetto musicale, “La dolce vita”: un viaggio sonoro che celebra il grande patrimonio cinematografico e la canzone d'autore italiana in chiave jazz. Un rapporto consolidato, quello tra il jazz, il cinema e la canzone d’autore: colonne sonore, musical e brani d’autore sono diventati capolavori grazie a storiche riletture. Una delle più famose è “My Favourite Things”, brano tratto da un musical di Broadway e reso celebre nel jazz da John Coltrane. In Italia, il brano sanremese “Estate” di Bruno Martino è diventato uno standard jazz internazionale (Joe Pass lo riscrisse per chitarra). Al Kroton Jazz Festival Di Battista, insieme al suo collaudato quartetto composto da Andrea Rea al pianoforte, Daniele Sorrentino al contrabbasso, Luigi Del Prete alla batteria e Matteo Cutello alla tromba, ha riletto i grandi classici della musica d'autore e del cinema italiano. 

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