Aquiles Navarro
(Hiroshima Mon Amour, Torino Jazz Festival, Maggio 2026)
Foto di Valerio Corzani
“La mia scuola si trovava a Rio Abajo, quindi ho trascorso molto tempo lì. È lì che ho imparato la musica. Era ed è la mecca culturale di Panama City. Tutti, da Dexter Gordon a James Brown, sono passati di lì. Soprattutto per via del commercio dell'oro tramite la ferrovia. Prima del canale, la ferrovia collegava il Pacifico e l'Atlantico. Molte merci provenienti da New Orleans arrivavano in California passando per Panama. Ecco perché c'erano molti americani e un'intensa attività culturale a Panama. Quella zona ha avuto la fortuna di vedere tutti. Tutti i grandi artisti. È sempre stata ricca di musica. Persino la chiesa della nostra scuola: per il gospel il nostro pastore prendeva il basso e suonava. Anche il batterista era un batterista jazz. Avevamo di tutto in termini di musica: musica per feste, balli... c'è sempre stata musica, persino sugli autobus. I miei genitori sono grandi appassionati di salsa. Soprattutto negli anni '70, la salsa era popolarissima. Le case discografiche mandavano i singoli a Panama e, se lì riscuotevano successo, sapevano che, ok, quel singolo avrebbe avuto successo ovunque. Per quelle case discografiche, Panama era come un'utopia: avevano soldi, c'era l'influenza degli Stati Uniti e usavano il dollaro”.
Aquiles Navarro
Tags:
Corzani Airlines
