Numero 740 del 30 aprile 2026

In copertina, due progetti con protagonista l’organetto preparato di Alessandro D'Alessandro. Il primo, “Banditori”, in duo con il producer Ghiaccioli e Branzini; il secondo, “Dduje Paravise”, in coppia con il cantautore napoletano Gnut. Sono due modi diversi di declinare la tradizione al futuro, dei quali abbiamo dialogato con l’organettista laziale. A seguire, Andrea Carlino dialoga con l’antropologo africanista Pino Schirripa, discutendo di possessione, terapie e utopie. La ricca rubrica delle recensioni internazionali offre “Makamatik V. 1” dello spagnolo Luis Giménez Amorós con il Manzur Ensemble, “Mal” dei curdo-danesi AySay e “Hoggar” dei Kel Tamascheq Tinariwen, nostro disco consigliato della settimana, disco ai vertici della Transglobal World Music Chart. Infine, trovate “Indian Talking Machine Part Two: Instrumental Gems from the 78rpm Era”, antologia pubblicata dalla label Sublime Frequencies, raccolta di storiche registrazioni su gommalacca dal subcontinente indiano. Per le letture, Donato Zoppo racconta “La carne, il sangue, il bosco. Ciò che è vivo e ciò che è morto nella cultura popolare” di Amerigo Ciervo. Per la live music, trovate la cronaca del festival “Musica Fuori Binario” al Pasquino Art Center di Roma e il concerto dell’Assemblea Musicale Teatrale tenutosi al Teatro Dino Crocco di Ovada. Chiude il numero lo scatto di Valerio Corzani che ritrae Giulia Cavicchioni, anima grande e fondatrice di Musica Spiccia, sul palco dell'edizione 2021 di FolkEst.
 
Editor's Note
This issue features two projects centred around Alessandro D’Alessandro’s prepared organetto. On the first, "Banditori", D’Alessandro teams up with producer Ghiaccioli e Branzini; on the second, “Dduje Paravise”, he joins Neapolitan singer-songwriter Gnut. We caught up with the Lazio-born accordion player to discuss these two distinct ways of projecting tradition into the future. Next, Andrea Carlino talks with Africanist anthropologist Pino Schirripa about possession, therapies and utopias. Our extensive international review section includes Luis Giménez Amorós’s “Makamatik V. 1” with the Manzur Ensemble and “Mal” from the Kurdish-Danish band AySay. Our recommended album of the week is Tinariwen’s “Hoggar”- the latest release from the Kel Tamasheq icons, which is currently holding a high-ranking position in the Transglobal World Music Chart.  Additionally, check out “Indian Talking Machine Part Two: Instrumental Gems from the 78rpm Era”, an anthology from the Sublime Frequencies label featuring historic shellac recordings from the Indian subcontinent. For our reading section, Donato Zoppo reviews Amerigo Ciervo’s “La carne, il sangue, il bosco. Ciò che è vivo e ciò che è morto nella cultura popolare”. On the live music front, we cover the “Musica Fuori Binario” festival at Rome’s Pasquino Art Centre and the Assemblea Musicale Teatrale’s gig at Teatro Dino Crocco in Ovada. Closing the issue is Valerio Corzani’s photo of Giulia Cavicchioni – the guiding light and founder of Musica Spiccia – captured on stage during the 2021 edition of FolkEst.

Ciro De Rosa
Direttore Responsabile di www.blogfoolk.com


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L'immagine di copertina è un'opera di Donatello Pisanello 
per gentile concessione

 

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