Numero 455 del 17 maggio 2020

In apertura, i lettori di #FoolkMagazine trovano l’intervista a Matilde Politi, la cantante e autrice, che scava in una Sicilia musicale poco conosciuta attraversando i sentieri della tradizione orale isolana e, mostrandosi, nel contempo, attenta alle urgenze dell'attualità sociale della sua terra. La cantante palermitana parla dei suoi progetti musicali e, naturalmente, di “Viva Santa Liberata”, il nuovo album dal titolo simbolicamente ossimorico, centrato sulla prospettiva delle donne di Sicilia. Ci fermiamo, quindi, a Napoli per “Transleit”, secondo disco del duo Ebbanesis, un lavoro che incrocia tradizione e tradimento, traduzioni e reinvenzione con un piglio originale, pieno di brio ed eleganza. Lo sguardo sui suoni del mondo parte da “Zithers”, magnetica collezione di melodie in solo proposta da Andrew Cronshaw, veterano del folk progressivo britannico ed eclettico polistrumentista. Ci spostiamo in Bosnia per “Singer Of Tales”, consigliatissimo disco della stella della nuova sevdah, Damir Imamović, per poi passare a un'altra opera di pregio che è “Rastilho” del chitarrista paulista Kiko Dinucci. Tocca, poi, a “None Of My Words”, debutto della cantante dark-folk-pop norvegese Louien e al nu folk degli italiani Flame Parade, i quali tornano con “Cosmic Gathering”. Per la canzone d’autore militante ci occupiamo di “Vento Nero” del cantautore toscano Davide Giromini. Segue la recensione di “Leonard Bernstein Tribute” del Gabriele Coen Quintet. Infine, Valerio Corzani inquadra Ferruccio Spinetti, sul palco del Premio Bianca d'Aponte del quale ha ereditato la direzione artistica dall'indimenticato Fausto Mesolella.

#FoolkMagazine readers find an interview to Matilde Politi, the singer and author who digs in a little-known musical Sicily, crossing the paths of the island’s oral tradition and at the same time committed to the social urgencies of her land . The Palermo-born artist talks about her musical projects and, of course, focus on “Viva Santa Liberata”, her symbolic ally oxymoronic entitled album, centred on the Sicilian women’s perspective.  We stop, therefore, in Naples for “Transleit”, duo Ebbanesis’ new work, embodying tradition and betrayal, translations and reinvention, which is delivered with an original, spirited and elegant attitude. The world music page starts with “Zithers”, a mesmeric collection of tunes from Andrew Cronshaw, a veteran of British progressive folk and an eclectic multi-instrumentalist. We move to Bosnia for “Singer Of Tales” highly recommended disc by the star of the new sevdah, Damir Imamović . We move, then, on the dazzling “Rastilho” from the paulista guitarist Kiko Dinucci. It follows  “None Of My Words”, debut of the dark-folk-pop Norwegian singer Louien and the nu folk of the Italian Flame Parade’s “Cosmic Gathering”. On the singer-songwriter's column, we deal with “Vento Nero” by the  committed Tuscan author Davide Giromini. Also, you find Gabriele Coen Quintet’s “Leonard Bernstein Tribute”. Finally, Valerio Corzani’s picture features  Ferruccio Spinetti, on stage at Premio Bianca d'Aponte, of which he is the artistic director after the late and unforgotten Fausto Mesolella.In apertura, i lettori di #FoolkMagazine trovano l’intervista a Matilde Politi, la cantante e autrice, che scava in una Sicilia musicale poco conosciuta attraversando i sentieri della tradizione orale isolana e, mostrandosi, nel contempo, attenta alle urgenze dell'attualità sociale della sua terra. La cantante palermitana parla dei suoi progetti musicali e, naturalmente, di “Viva Santa Liberata”, il nuovo album dal titolo simbolicamente ossimorico, centrato sulla prospettiva delle donne di Sicilia. Ci fermiamo, quindi, a Napoli per “Transleit”, secondo disco del duo Ebbanesis, un lavoro che incrocia tradizione e tradimento, traduzioni e reinvenzione con un piglio originale, pieno di brio ed eleganza. Lo sguardo sui suoni del mondo parte da “Zithers”, magnetica collezione di melodie in solo proposta da Andrew Cronshaw, veterano del folk progressivo britannico ed eclettico polistrumentista. Ci spostiamo in Bosnia per “Singer Of Tales”, consigliatissimo disco della stella della nuova sevdah, Damir Imamović, per poi passare a un'altra opera di pregio che è “Rastilho” del chitarrista paulista Kiko Dinucci. Tocca, poi, a “None Of My Words”, debutto della cantante dark-folk-pop norvegese Louien e al nu folk degli italiani Flame Parade, i quali tornano con “Cosmic Gathering”. Per la canzone d’autore militante ci occupiamo di “Vento Nero” del cantautore toscano Davide Giromini. Segue la recensione di “Leonard Bernstein Tribute” del Gabriele Coen Quintet. Infine, Valerio Corzani inquadra Ferruccio Spinetti, sul palco del Premio Bianca d'Aponte del quale ha ereditato la direzione artistica dall'indimenticato Fausto Mesolella.

Edito's Note
#FoolkMagazine readers find an interview to Matilde Politi, the singer and author who digs in a little-known musical Sicily, crossing the paths of the island’s oral tradition and at the same time committed to the social urgencies of her land . The Palermo-born artist talks about her musical projects and, of course, focus on “Viva Santa Liberata”, her symbolic ally oxymoronic entitled album, centred on the Sicilian women’s perspective.  We stop, therefore, in Naples for “Transleit”, duo Ebbanesis’ new work, embodying tradition and betrayal, translations and reinvention, which is delivered with an original, spirited and elegant attitude. The world music page starts with “Zithers”, a mesmeric collection of tunes from Andrew Cronshaw, a veteran of British progressive folk and an eclectic multi-instrumentalist. We move to Bosnia for “Singer Of Tales” highly recommended disc by the star of the new sevdah, Damir Imamović . We move, then, on the dazzling “Rastilho” from the paulista guitarist Kiko Dinucci. It follows  “None Of My Words”, debut of the dark-folk-pop Norwegian singer Louien and the nu folk of the Italian Flame Parade’s “Cosmic Gathering”. On the singer-songwriter's column, we deal with “Vento Nero” by the  committed Tuscan author Davide Giromini. Also, you find Gabriele Coen Quintet’s “Leonard Bernstein Tribute”. Finally, Valerio Corzani’s picture features  Ferruccio Spinetti, on stage at Premio Bianca d'Aponte, of which he is the artistic director after the late and unforgotten Fausto Mesolella.

Ciro De Rosa
Direttore Responsabile di www.blogfoolk.com


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L'immagine di copertina è un'opera di Donatello Pisanello (per gentile concessione)

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