WOMAD Festival, Neston Park, Wiltshire, Regno Unito, 24 - 26 luglio 2026


Il WOMAD è il principale festival di world music del Regno Unito. Originariamente l'acronimo stava per World of Music, Arts and Dance, ma oggi è conosciuto semplicemente come WOMAD. Fondato dal musicista Peter Gabriel (leader di Genesis, gruppo rock degli anni Settanta) e organizzato ogni anno dal 1982, questa è stata la sua 44ª edizione. Nel tempo si è tenuto in diverse location, ma dopo diciassette anni a Charlton Park, quest'anno si è svolto per la prima volta nella tenuta di Neston Park, un’ampia proprietà agricola poco distante dai meravigliosi Real World Studios creati da Peter Gabriel e dall’etichetta discografica da lui fondata per pubblicare la world music. L’ho incontrato proprio mentre camminava per l'area del festival, intento a raccogliere i pareri del pubblico. A proposito della necessità del WOMAD, ha detto: “In un mondo in cui molti loschi individui sembrano conquistare il potere alimentando l'odio, il razzismo e la divisione, un luogo di incontro per tutte le culture e i sogni del mondo, fondato sul rispetto reciproco, appare ancora più prezioso”. L’edizione di quest’anno ha visto la partecipazione di 460 artisti da 38 Paesi diversi. La nuova location è visibilmente più piccola e conta un numero minore di palchi rispetto al Charlton Park – la riduzione sembra essere da 40.000 a 30.000 –, ma gli anni di esperienza alle spalle hanno fatto sì che tutto si svolgesse in orario, che non ci fossero
interferenze acustiche tra i palchi e che ci fossero tantissime opzioni per tutte le età e i gusti. C'erano proprio tutti: dai neonati in passeggino, ai bambini, fino agli adolescenti e a una clientela più matura – spesso in tenuta psichedelica – rispetto alla maggior parte dei festival musicali. L’esperienza del weekend sarà stata diversa per ognuno, ma di seguito riporto i miei momenti salienti, dettati dai miei interessi musicali e da una buona dose di serendipità festivaliera. Uno di questi incontri è stato con il quintetto bluegrass coreano Country Gongbang, che inizialmente ha imparato a suonare i propri strumenti (chitarra, violino, mandolino, banjo e contrabbasso) guardando video online. Sono diventati la principale band bluegrass della Corea del Sud, il che potrebbe non dir molto, ovviamente. Ma sono stati accolti con entusiasmo dai loro idoli a Nashville e nel resto degli Stati Uniti, e non c'è da stupirsi. Sono superbi musicisti virtuosi e cantano sia in inglese che in coreano. Quest'ultimo risulta molto più divertente con brani come “Born to be Chicken”, che parla di un pollo che guarda il cielo e vorrebbe volare, ma purtroppo finisce per farlo solo dentro la scatola del fattorino di un fast food! Una band che avevo ascoltato e di cui avevo letto, ma che non avevo mai visto dal vivo, erano Derya Yıldırım & Grup Şimșek. 

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