AlfaMusic: nuove produzioni tra Jazz di confine, memoria e nuove scritture

C’è un filo comune che attraversa questi nuovi lavori: la volontà di intendere il jazz non come recinto stilistico, ma come linguaggio aperto, capace di assorbire tradizione colta, canzone, funk, memoria e improvvisazione. È una prospettiva che emerge con particolare evidenza in Christianne Neves con "Europeo", album costruito intorno all’incontro fra la musica europea e il jazz brasiliano. Il pianoforte, il Rhodes e una ritmica italiana di grande solidità diventano il punto di equilibrio fra Bach, Bartók, Mompou, Satie, Turina e Villa-Lobos, mentre la voce di Daniela Spalletta introduce una dimensione mediterranea, intensa e mobile. Neves non si limita a trascrivere il repertorio classico nel vocabolario jazzistico, ma ne ricava nuove possibilità cromatiche, ritmiche e dinamiche. Particolarmente suggestivo è l’incontro fra "O Polichinelo" e la sensibilità brasiliana, così come il dialogo fra la scrittura di "Turina e la matrice improvvisativa. "Europeo" è, in definitiva, un disco di contaminazione autentica, dove le diverse identità non vengono semplicemente accostate, ma fatte respirare nello stesso spazio musicale.
Con Lucia Filaci e Vittorio Cuculo, “A due voci” il principio del dialogo diventa invece il centro stesso della composizione. Voce e sax non procedono secondo il consueto schema di solista e accompagnatore, ma si cercano, si interrompono, si sostengono e rilanciano continuamente. Filaci porta nella scrittura testi originali in italiano, una vocalità capace di attraversare jazz, soul e canzone, mentre Cuculo costruisce un fraseggio ricco di riferimenti bebop e hard bop, ma sufficientemente personale da evitare il semplice esercizio di stile. L’ensemble allarga progressivamente il campo sonoro, partendo da una dimensione acustica per arrivare a inserti elettronici più contemporanei. Ne nasce un album mobile, nel quale improvvisazione e forma convivono senza che l’una debba necessariamente prevalere sull’altra. "A due voci" convince soprattutto quando lascia che il rapporto umano fra i due protagonisti diventi materia musicale concreta.

Posta un commento

Nuova Vecchia