Autori Vari – For You 2: A tribute to Bruce Springsteen (Route 61 Music)

Quando quindici anni fa uscì il primo volume di For You, disco tributo tutto italiano a Bruce Springsteen, con la partecipazione di Luca Barbarossa, Rossana Casale, Marco Conidi, Flor, Chicken Mambo, il Circo Fantasma e altri artisti, fu salutato come un vero e proprio evento, e i fan incalliti del boss attendevano un seguito da molto tempo. Nessuno avrebbe potuto dare un seguito a quel progetto, se non chi l’aveva ideato e prodotto all’epoca, Ermanno Labianca ha raccolto di nuovo la sfida per realizzare il volume due di For You e per l’occasione ha messo in piedi anche una casa discografica indipendente la Route 61, che certamente per il futuro ci riserverà diverse soprese. L’Italia ancora una volta si segnala non solo come uno dei paesi nei quali la passione per il Boss è più sentita ma anche come il paese dove il songwriting del cantautore americano ha avuto più influenza su varie generazioni di cantautori e band. E così in questo secondo volume sfila il meglio di quella scena che Labianca ha definito Americana Made In Italy, ovvero gruppi e solisti che da sempre hanno attinto a piene mani dal folk e dal rock d’oltreoceano. Il repertorio riproposto spazia da un paio di brani inediti risalenti alle prime esperienze musicali di Bruce Springsteen con le sue band giovanili, fino al recente Working On A Dream, passando ovviamente per quella che è stata una delle esperienze più esaltanti del Boss negli ultimi anni, ovvero la Seeger Session Band. Insomma i musicisti italiani si sono diverti a pescare brani qua e là, tra inediti, rarità e brani più famosi, dipingendo il loro ritratto del Boss, un opera dai tratti semplici eppure densi di fascino, che non mancherà di sorprendere gli appassionati e non solo, e forse permetterà a qualcuno di avvicinarsi all’autore di Born In The USA. L’ascolto ci regala emozioni continue sin dalle prime note di It’s Hard To Be A Saint In The City interpretata da uno Springsteeninano Doc come Riccardo Maffoni, che proseguono sempre su alti livelli con la bella versione pianistica di Iceman di Massimiliano Laroca, o ancora con la sorprendente resa di Radio Nowhere di Daniele Groff. Il doppio album, spazia così dallo sperimentalismo chitarristico di PJ Faraglia che rilegge in versione strumentale Trooper e Cadillac Ranch, alle versioni intimistiche e toccanti di Be True e Sherry Darling di Lorenzo Bertocchini, fino a toccare la riuscita versione in italiano di Matamoros Banks ad opera di Luigi Mariano e la travolgente Johnny Bye Bye in salsa rockabilly di Brando. Da segnalare, inoltre, sono la rilettura bluegrass di Tomorrow Never Knows di Francesco Lucarelli, la toccante Land Of Hopes And Dreams dei romani Mardi Grass ma soprattutto Youngstown dei Cheap Wine e Shut Out The Light dei Miami & The Groover, che rappresentano senza dubbio i due vertici del disco. Insomma For You 2 è un'altra bella sorpresa per la scena musicale italiana, non solo per la qualità del progetto ma soprattutto per l’idea di base che punta a creare una scena musicale di riferimento per quegli artisti che vivono la musica con lo sguardo rivolto oltreoceano, e a Bruce in particolare.



Salvatore Esposito