Dirk Hamilton - More Songs From My Cool Life (Acoustic Rock Records)


Dirk Hamilton non ha bisogno di presentazioni per il pubblico italiano, essendo molto attivo sulla nostra scena musicale da quasi un ventennio. Proprio l’Italia è stata per lui l’occasione per rilanciare la sua carriera artistica, che dopo il successo degli anni settanta l’aveva visto relegato ai margini della scena musicale americana, un po’ per scelte personali un po’ per la crisi generalizzata della discografia alla fine degli anni settanta. In questi anni, Dirk Hamilton ha saputo ritrovare l’ispirazione che aveva dato vita a capolavori come You Can Sing on the Left or Bark on the Right, Alias I, Meet Me at the Crux e Thug of Love e soprattutto ha pubblicato diversi dischi di ottima fattura, si pensi ad esempio a Yep! oppure a Sufferupachuckle o ancora allo splendido doppio live The Relative Health Of Your Horse Outside. Non è mancata anche qualche fruttuosa collaborazione con artisti italiani come Graziano Romani o i Bluesmen con cui ha inciso anche un interessante live con dvd. Il suo nuovo album More Songs From My Cool Life, segue ad un anno di distanza l’interlocutorio The Ghost of Van Gogh, e rispetto a quest’ultimo ci mostra un Dirk Hamilton in grande forma e soprattutto ancora in grado di dare vita a canzoni di spessore. Inciso in California e prodotto da Craig Eastman, il disco presenta dodici brani, incisi tanto in duo acustico quanto con la sua classica band composta dal amico e collocatore Eric Westphal al basso, Tim Siefert alla batteria e Don Evans alla chitarra. Durante l’ascolto si passano in rassegna tutte le sfumature del cantautorato di Dirk Hamilton, dal blues acustico al rock blues passando per il soul e il rock, che incorniciano brani autobiografici (Dean, Don, Dan), intense riflessioni sul rapporto di coppia (Feather, Broken) e sulla condizione umana (Searching for the Heart of Soul, Coming to Light) fino a toccare tematiche di interesse sociale nelle splendide When Good Men Do Nothing, Rich Man Blues, Hardball in the Holyland. Tra i brani migliori del disco vanno citate certamente l’iniziale I Should’ve Never Left Texas e l’evocativa ballata folk Windmill Hills, nelle quali ritroviamo il Dirk Hamilton più poetico e visionario. More Songs from My Cool Life è, dunque, un disco prezioso nel quale ritroviamo intatto tutto il talento e la poesia di uno dei più apprezzati cantautori degli anni settanta.
Salvatore Esposito