Justine Currie - What Is Love For (Ryko/Audioglobe)


Sono passati cinque anni dall’ultimo album dei Del Amitri, e Justin Currie, leader, frontman e bassista della band ha deciso di intraprendere una propria carriera come solista, pubblicando uno splendido album intitolato What Is Love For. Questo disco, svela tutto ciò che Currie non era riuscito ad esprimere con i Del Amitri, ovvero riuscire a cantare e a raccontare di storie comuni eppure così intime e personali da toccare il cuore dell’ascoltatore. Il tema che lega tutte le undici canzoni del disco è l’amore, ovvero il motore della vita, la causa delle nostre incostanze e delle nostre follie. Certo alcune canzoni non saranno gradite dal pubblico femminile, in quanto Currie racconta tutto dal suo punto di vista, senza alcun filtro, ma non si può no restare colpiti dai suoi testi come nel caso della title track o della crudamente misogina If I Ever Loved You. Dal punto di vista strettamente musicale, il disco è una grande prova di cantautorato moderno, con divagazioni nel folk e nel pop sinfonico, con archi e sax che spesso incontrano ora il piano ora splendide chitarre acustiche. Tra i brani più riusciti c’è sicuramente la splendida Something In That Mess, nella quale Currie regala una prova vocale superba, ma anche piccole perle come la pop song Gold Dust o ancora le deliziose Sentimental Now e Now Surrender, entrambe caratterizzate da arrangiamenti che ricordano molto da vicino i tempi dei Del Amitri. What Is Love For è la dimostrazione di come giocando e sperimentando contaminazioni sonore tra american music e brit pop, possano nascere piccoli gioielli. Justin Currie ha dipinto il suo piccolo capolavoro e certamente il futuro per lui sarà assolutamente roseo, se saprà mantenere viva la sua ispirazione.

Salvatore Esposito