Ashley Hutchings & Ernesto De Pascale - My Land Is Your Land (Cherry Red/Esoteric Recordings/Audioglobe)


Una delle più belle sorprese dell’anno appena conclusosi è My Land Is Your Land, il progetto musicale nato dall’incontro tra il "Governatore del Folk Rock britannico" Ashley Hutchings, bassista e fondatore di band come Fairport Covention, Steeley Span e Albion Band e il giornalista e produttore Ernesto De Pascale. Da tempo ormai legati da una sincera amicizia e da una comunanza di interessi soprattutto musicali, Hutchings e De Pascale hanno realizzato un disco di pregevolissima fattura che celebra tanto l’incontro e la condivisione tra la cultura inglese e quella italiana tra sport, letteratura e buona cucina quanto l’epopea del folk rock inglese. Il disco, che comprende 13 brani tra originali e tradizionali, vede la partecipazione di un eccellente cast di musicisti che va da dall’ex Jethro Tull Clive Bunker a Peter Zorn della Richard Thompson Band, dai cantanti Graziano Romani, Marian Trapassi, Kellie While e Jo Hamilton a Ken Nicol degli attuali Steeleye Span fino alla formazione attuale dei Fairport Convention quasi al completo. Sono presenti inoltre come ospiti Stefano Pogelli, Emiliano LiCastro e Riccardo Marasco, il comico Vin Garbutt, senza dimenticare i più giovani Rainbow Chasers, la violista fiorentina Giulia Nuti, il fenomenale Joe Broughton al violino, e l'armonicista blues Fabrizio Berti. Durante l’ascolto si viene letteralmente trasportati in un viaggio attraverso ora la silenziosa campagna inglese ora le assolate colline del fiorentino ora indietro nel tempo a toccare eventi come l’epica sfida calcistica tra Italia ed Inghilterra del 1934 raccontata nella bellissima The Lion Of Highbury, cantata da Lester Simpson. A fronte degli oltre quaranta musicisti coinvolti e del continuo avvicendamento delle voci al canto dei singoli brani, il disco gode di un’ omogeneità sonora sorprendente e questo per merito di una produzione illuminata. Particolarmente interessanti sono brani come No Juliet Dreaming, in cui viene raccontata la storia shakespeariana di Giulietta e Romeo; You Are What You Eat in cui la voce di Graziano Romani da vita ad un confronto tra cucina italiana e cucina inglese; il travolgente ed ironico tradizionale Gone And Buy in cui Ernesto De Pascale duetta con Vin Garbutt; e la splendida ballata The Songs Of Two Bridge in cui le voci di Chris Leslie e Marian Trapassi ci raccontano la storia di Ponte Vecchio a Firenze e del Westminister Bridge di Londra. Il vertice del disco è senza dubbio rappresentato da Working Underground, brano già noto per essere stato incluso nel cofanetto che celebrava la carriera di Ashley Hutchings ma qui ripreso in una versione più curata dal punto di vista sonoro. La ciliegina sulla torta è la splendida copertina ad opera di Phil Smee, rinomato autore di copertina del folk rock inglese. Insomma un motivo in più, se mai ce ne fosse bisogno, per mettere This Land Is My Land giusto affianco ai dischi dei Fairport Convention nella vostra collezione.

Salvatore Esposito