Numero 379 del 25 Ottobre 2018

"Mi fermo a guardare la luna" segna il ritorno di Alan Wurzburger, cantautore napoletano, nato nella scena musicale partenopea degli anni Settanta, con alle spalle una serie di ottimi album che hanno trovato successo anche all'estero. Lo abbiamo incontrato in occasione dell'anteprima di "FoolkNight",  andata in scena al Club55 di Roma. L'intervista è uno sguardo retrospettivo alla sua carriera, prima andare ad aporofondire lo sviluppo del suo recente lavoro. Entriamo nelle musiche del mondo con un focus ottomano che abbraccia due dischi.Il primo è "Musica delle corti da Herat a Istanbul", la nuova produzioe dell'Ensemble Bîrûn, che riunisce musicisti coinvolti nei seminari di alta formazione sulla musica classica otttomana dell'Istituto Interculturale di Studi Musicali Comparati della Fondazione Cini, sotto la direzione di Kudsi Erguner. Il secondo presenta le temi della compositrice ed erudita settecentesca Dilhayat Kalfa (“Dilhayat Kalfa: Eserleri/Classics”), eseguiti dall'ensemble Lale Kadınlar Topluluğu: due  lavori che schiudono le porte di un affascinante un viaggio nel tempo e nello spazio. Invece, "Kasahwa: Early Singles" raccoglie i primi singoli della virtuosa “maridzambira” Stella Chiweshe, artista dello Zimbabwe, che ha rivoluzionato il suono del "piano a pollice". Per la musica dal vivo Orietta Fossati racconta la XI Edizione della rassegna itinerante transnazionale "Festival del Canto Spontaneo". Da Londra arriva la cronaca del concerto della formazione ucraina DakhaBrakha, progetto musicale ideato da Vladyslav Troitskyi. La lettura consigliata della settimana è il libro con due CD "Cantôrs di Plêf. Il canto liturgico di tradizione orale nella Pieve di Santa Maria di Gorto", curato da Roberto Frisano, che ci porta in Varnia lungo le vie del canto patriarchino. Riprendiamo il sentiero della canzone d'autore con la recensione di "Luna Nuova" di Fabrizio Zanotti, mentre sul versante degli ascolti jazz proponiamo "Summerwind", dove si incontrano Lars Danielsson e Paolo Fresu. Ancora recensioni con "Prati bagnati dal monte analogo" di Raul Lovisoni e Francesco Messina. Finale celebrativo del numero 379 di Blogfoolk con la controcopertina di Valerio Corzani,  il quale questa settimana presenta il Canzoniere Grecanico Salentino, freschi vincitori del prestigioso Songlines Music Awards 2018 nella categiria Best Group.

Editor's note
Mi fermo a guardare la luna" marks the comeback of Alan Wurzburger, Neapolitan songwriter, originated from the 70s music scene, producing some great albums which granted him success even abroad. We met him during the preview of “FoolkNight”, that took place in Rome at Club55. In the interview we take a retrospective look at his career, before having insights into his most recent work. We dive into world music with an Ottoman focus that embraces two albums. The first one is “Musica delle Corti da Herat a Istanbul”, the latest production of Ensemble Bîrûn, which groups musicians involved with formation seminars on classical Ottoman music from the Institute of Compared Intercultural Musical Studies of Fondazione Cini, under the musical  guidance of Kudsi Erguner. The second one presents themes from 18th century composer and intellectual Dilhayat Kalfa ("Dilhayat Kalfa: Eserleri/Classics"), performed by the ensemble Lale Kadınlar Topluluğu: two works that open the doors to a fascinating journey in space and time. “Kasahwa: Early Singles”, on the other hand, collects the earlier works of mbira virtuoso Stella Chiweshe, artist from Zimbawe, who changed the sounds of the “thumb piano”. For live music Orietta Fossati reports on the XI Edition of the moving transnational program “Festival del Canto Spontaneo”. From London we have the chronicle of the concert of the Ukrainian ensemble DakhaBrakha, a musical project thought by Vladyslav Troitskyi. Our weekly suggested reading is the book with 2 CDs “Cantôrs di Plêf. Il canto liturgico di tradizione orale nella Pieve di Santa Maria di Gorto", curated by Roberto Frisano, who takes us in Carnia on the paths of the ancient canto patriarchino. We are back to songwriting with the review of “Luna Nuova” of Fabrizio Zanotti, while on the jazz side we offer “Summerwind”, where Lars Danielsson and Paolo Fresu have met. More reviews with “Prati Bagnati dal Monte Analogo” by Raul Lovisoni and Francesco Messina. A celebrative ending for Blogfoolk #379 with the photo back-cover signed by Valerio Corzani, who this week presents Canzoniere Grecanico Salentino, winners of the Best Group category in the prestigious Songlines Music Awards 2018. (Traduzione di Edoardo Marcarini - Revisione di Ciro De Rosa)

Ciro De Rosa
Direttore Responsabile di www.blogfoolk.com


COVER STORY
WORLD MUSIC
I LUOGHI DELLA MUSICA
LETTURE
STORIE DI CANTAUTORI
SUONI JAZZ
CONTEMPORANEA
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L'immagine di copertina è un'opera di Donatello Pisanello (per gentile concessione)

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