Massimo Cotto, Pleased To Meet You. Spigolature Pop, Vololibero 2013, pp.192, Euro 18,00

Giornalista, scrittore e conduttore radiofonico, Massimo Cotto appartiene a quel gruppo di firme storiche della critica musicale in Italia, non solo per i suoi ben noti trascorsi in RAI, i più giovani lo ricorderanno tra i conduttori dello splendido Satisfaction, ma anche per le sue tante collaborazioni con la carta stampata, e, da ultimo, per le tante biografie rock firmate negli anni. In una carriera vissuta così intensamente, e sempre on the road, il giornalista astigiano ha avuto modo di incontrare e conoscere tantissimi artisti, ora per un intervista ora per un libro, ora ancora sul palco, e lunghissima è la serie di ricordi, esperienze, ed aneddoti che negli anni hanno arricchito il suo bagaglio professionale ed umano. Complice lo scopo benefico per una raccolta di fondi da devolvere all’acquisto di un defibrillatore per il teatro Vittorio Alfieri di Asti, Massimo Cotto ha deciso di raccoglierli in “Pleased To MeetYou. Spigolature Pop”, la sua opera più recente, un lavoro trasversale che ha i tratti tanto dell’autobiografia quanto del libro rock, nel quale il lettore sin dalla prima pagina viene condotto alla scoperta di un mosaico di ricordi, composto da una carrellata di rapidissimi flash, in cui si spazia in lungo ed in largo dagli Stati Uniti all’Europa, dal Festival di Sanremo a Leonard Cohen, passando per Fabrizio De Andrè e Vittorio Gasmann. Aperto dalla prefazione firmata da Roberto Vecchioni, e dall’introduzione di Piero Pelù, il libro si caratterizza per una scrittura ed una struttura informale, ma allo stesso tempo assolutamente accattivante, in cui Massimo Cotto si destreggia abilmente tra l’uso di un registro tipico del cronista, e il racconto appassionato, facendo emergere spesso il lato umano degli artisti e dei musicisti incrociati nel suo cammino. Il risultato è un libro appassionante, che non mancherà di affascinare i lettori sorprendendoli con particolari inediti, storie personali, schegge di ricordi di un viaggio attraverso quella musica che “salva la vita, o che comunque la rende migliore”. In uscita il 31 ottobre. 

Salvatore Esposito