Giuliana Soscia & Pino Jodice Quartet – Contemporary (Wide Sound/I.R.D.)

Attivi ormai da qualche anno, in coppia ed alla guida del loro ormai famoso quartetto, Giuliana Soscia e Pino Jodice sono, senza dubbio, tra i più apprezzati musicisti della scena jazz italiana. Entrambi infatti vantano un prestigioso curriculum artistico, con la Soscia, ben nota per essere una delle poche fisarmoniciste jazz donne al mondo, e Jodice, che in carriera vanta ben nove premi internazionali di composizione ed arrangiamento per orchestra jazz. Sin dal loro debutto discografico Latitango del 2008 abbiamo avuto modo di assitere ad un vero e proprio viaggio attraverso la contaminazione tra il tango e il jazz culminato nello splendido Il Tango da Napoli a Buenos Aires del 2010. A due anni di distanza da quest’ultimo, il loro percorso artistico comune si è arricchito, di recente, di un nuovo progetto, ContemporaryNato da un’idea di Giuliana Soscia e successivamente sviluppato con Pino Jodice, il disco raccoglie sette composizioni originali, più uno splendido omaggio a Luciano Berio del quale riprendono Wasserklavier. Durante l’ascolto si percepisce chiaramente come i due musicisti, in questo disco, partendo dalla sperimentazione abbiano cercato di far dialogare due culture musicali differenti ovvero quella classica contemporanea e quella jazz, fino ad annullare i confini che le separano. Un disco di ricerca a tutto tondo, insomma, nel quale la Soscia e Jodice hanno posto grande attenzione a timbriche, melodie ed armonie, supportati magistralmente dall’ottima sezione ritmica composta da Aldo Vigorito (contrabbasso), e Giuseppe La Pusata (batteria). Al centro della melodia c’è ovviamente la fisarmonica, che quasi magicamente si trasforma da strumento popolare ed etnico in strumento colto, dando vita ad un perfetto interplay con il pianoforte nel quale ogni nota è cesellata con cura, e si inserisce in una visione musicale quasi orchestrale. Brillano così brani come Contemporary Time, Contemporary Angels e Contemporary World, il cui fascino nasce dalla loro particolare e complessa archiettutura compositiva e dagli arrangiamenti, che mirano a valorizzare la libertà e la spontaneità non solo nell’esecuzione ma anche nell’improvvisazione. Contemporary è, dunque, un disco prezioso nel quale si apprezza a pieno tutto il talento musicale della Soscia e di Jodice, ma attendiamo con ansia anche l’uscita del disco The First Voyage of Sindbad, inciso con la partecipazione straordinaria dell’iracheno Raed Khoshaba all’oud e che promette certamente nuove sorprese sonore. 



Salvatore Esposito