Criolo, Amaro Freitas & Dino D’Santiago – Criolo, Amaro e Dino (Criolo Produções, 2026)

Gennaio 2020, con una nuova versione di “Não Existe Amor em SP”, il rapper e cantante Criolo rivolge un grido segnato dal dolore al mastodonte urbano San Paolo, “un labirinto mistico/dove i graffiti urlano/i bar sono pieni/di anime così vuote/l’avidità vibra, la vanità eccita/nessuno va in paradiso”. È fra le sue composizioni più ascoltate e scaricate e il merito è anche dell’intesa fra tre musicisti emblematici di tre generazioni successive: dalla voce sublime di Milton Nascimento, cresciuto negli anni ‘40 al piano del pernambucano Amaro Freitas, nato cinquant’anni dopo e artefice anche dell’arrangiamento. Kleber Cavalcante Gomes o, semplicemente, Criolo ha cominciato a cantare in pubblico più o meno quando è nato Freitas e nel frattempo si è meritato quattro nominations ai Latin Grammy Awards. Figlio di genitori originari del nord-est brasiliano, è nato a San Paolo nel quartiere di Santo Amaro e ha trascorso gran parte della sua vita a Grajaú dove sua madre, Maria Vilani, filosofa e insegnante, ha fondato il Centro di Arte e Promozione Sociale (CAPSArtes) e da quel humus sono sbocciati sei album capaci di raccontare con poesia, ironia, ma anche senza peli sulla lingua il Brasile fra il 2006 (“Ainda Há Tempo”) e il 2022 (“Sobre Viver”), spaziando dal hip-hop al samba. A primavera 2024 Criolo è tornato a chiedere la collaborazione di Amaro Freitas come pianista e arrangiatore per nuovi versi, per due voci, questa volta scritti a quattro mani col cantante portoghese Dino D’Santiago con cui ha registrato le voci del brano “Esperança” a Lisbona, nello studio Covil do Dragão, dove è stata registrata anche la batteria di Fred Pinto Ferreira, mentre il piano è stato registrato da Vinicius Aquino a Recife nello studio Carranca. Alla produzione del brano ha pensato il veterano Nave, il creatore di beats che hanno segnato l’hip hop brasileiro da Marcelo D2 a Emicida, da BK a Don L.: una nuova occasione per prendere posizione contro le diseguaglianze e la repressione e cantare lotte di liberazione ancestrali. La collaborazione ha funzionato e qualche mese dopo la canzone è stata nominata ai Latin Grammy nella categoria Miglior canzone in lingua portoghese. Da quel momento in poi, il trio Criolo, Amaro Freitas & Dino D’Santiago si è riunito nuovamente per nuove registrazioni, divise tra Rio de Janeiro, Recife, San Paolo e Lisbona. A collegare le diverse tappe e i dodici brani del nuovo album è l’incontro fra rap, il creativo pianoforte acustico di Freitas e l’amore per i suoni della diaspora africana. Criolo ha raccontato alla rivista Veja São Paulo che “Criolo, Amaro & Dino” è nato come progetto parallelo mentre lavorava al materiale per le registrazioni di un doppio disco di samba, con la partecipazione di Henrique Albino (fiati), Holly / Seijy (beats) e del gruppo Clarianas (coro e percussioni). Offre una vasta paletta di timbri, melodie, contrappunti e beats accessibili e orecchiabili e, al contempo, densi di cambi di ritmo e colori e rime che spingono a pensare e interrogare il presente. Prima ancora di lanciare l’album, il 6 dicembre dello scorso anno, il nuovo repertorio è stato presentato dal vivo al “Matiz 2 Anos” di San Paolo ed è annunciato il 13 giugno, al Primavera Sound Porto (Portogallo). 


Alessio Surian

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