Dino Rubino – Time of silence (Tǔk Music, 2020)

Pianista e trombettista catanese di grande talento, Dino Rubino vanta un lungo ed articolato percorso formativo che lo ha condotto dagli studi accademici presso il Conservatorio “Vincenzo Bellini” di Catania ad intraprendere lo studio della tromba jazz, dopo aver visto un concerto di Tom Harrell. Successivamente, nel 1995, ha frequentato i seminari di Siena Jazz ottenendo una borsa di studio, ha vinto il prestigioso premio Massimo Urbani nel 1998 e nel 2000 è stato chiamato da Furio Di Castri a far parte del progetto “Giovani artisti d’Europa”. Dopo aver ripreso lo studio del pianoforte, ha preso il volo il suo cammino artistico con le collaborazioni prima con Francesco Cafiso e, poi, con Paolo Fresu con il quale ha collaborato in diverse formazioni e, in particolare, nel magnifico spettacolo teatrale “Tempo di Chet” con Marco Bardoscia. Attivo attualmente con il progetto in solo, “Roaming Heart”, è leader dell’On Air Trio composto da Paolino Della Porta ed Enzo Zirilli e con l’ottetto “Kairòs” con Giuseppe Mirabella, Riccardo Fioravanti, Adam Nussbaum più un ensemble di quattro fiati. Nel corso degli anni ha dato alle stampe diversi album come leader tra cui “Mi sono innamorato di Te” per l’etichetta giapponese Venus, “Kairòs” e “Where Is the Happines?”. A quattro anni di distanza da quest’ultimo, arriva “Time of Silence”, album inciso con eccellenti strumentisti come Emanuele Cisi (sassofono tenore), Paolino Dalla Porta (contrabbasso) e Enzo Zirilli (batteria), già al suo fianco in precedenti progetti discografici. Il disco raccoglie dieci brani autografi che, come lascia intendere il titolo, ruotano intorno al tema del silenzio, quel silenzio che abbiamo riscoperto nelle nostre città durante i mesi del lockdown come alternativa quasi necessaria al caos e allo stress quotidiano. Il silenzio è il preludio dell’atto creativo, dell’ascolto più attento e la condizione che ci permette di riflettere, ritrovare la nostra interiorità e guardare dentro noi stessi. Se sotto il profilo tematico il rimando più diretto è la ricerca spirituale che era alla base di “Kairos”, dal punto di vista prettamente musica questo nuovo album, prosegue il cammino tracciato con il precedente presentando la medesima cura per le melodie nelle quali convergono sperimentazioni post-bop, echi di blues e temi cantabili. Rubino sedendo al pianoforte, guida il suo quartetto senza imprimere alle sue composizioni inutile enfasi o retorica, ma piuttosto puntando ad esaltare le individualità nella coralità dell’inteplay. In questo senso colpisce la riconoscibilità delle composizioni con le linee melodiche che si arricchiscono di variazioni nel corso dell’evoluzione armonica dei brani, esaltano l’aspetto lirico delle ballad e si aprono ad influenze latin. Ulteriore valore aggiunto è rappresentato dal contributo degli strumentisti che lo affiancano con il sax di Cisi ad esaltare le invenzioni melodiche, sostenuto in modo impeccabile dal contrabbasso di Dalla Porta e dal drumming energico di Zirilli. Accolti dalla bella copertina firmata dell’artista svizzero Stephan Schmitz, il disco si apre con le atmosfere bluesy di “Maybe Today”, nel quale spicca l’apertura improvvisativa di Cisi al sax, ed entra nel vivo con la brillante bossa nova “Claire” e l’elegante crescendo della ballad “Just Blue”. Se il tema di “So Far so Close” brilla per il lirismo del pianoforte di Rubio e il suono avvolgente del sax di Cisi, la successiva “Karol” ci regala due sontuosi assoli delle voci melodiche facendo da preludio a quel gioiellino che è “Owl in the moon”. La sinuosa “Tree of life” e l’interessante “Wilow Weep” tutta giocata sul dialogo tra piano e sax ci schiudono le porte al finale con la romantica ballad “Loving You” e la malinconica milonga “Settembre” in cui Rubino imbraccia magistralmente il flicorno. “Time of silence” non è, dunque, un semplice disco ma piuttosto è una sorta di diario in musica personalissimo, denso di umanità e sentimenti, ed esaltato dalla impeccabile qualità delle esecuzioni del suo quartetto. 


Salvatore Esposito

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