Graziano Romani – Augusto: Omaggio alla voce dei Nomadi (Route 61 Music, 2020)

Nell'arco di quarant'anni di onorato percorso artistico, Graziano Romani ha messo in fila una ormai corposa discografia con duecento canzoni all'attivo, spaziando dalla roots music dei luminosi anni con The Rocking Chairs al rock di matrice springsteeniana, per giungere alla canzone d'autore italiana. In parallelo, non ha mai nascosto il suo amore per le reinterpretazioni, mettendo in luce le sue doti di interprete sia sul palco che nei suoi dischi, dove non manca mai almeno una rilettura d'eccezione. A distanza di dodici anni dal pregevole "Between Trains", che raccoglieva le sue personali interpretazioni di tredici brani intimamente legati al suo background musicale ed alla sua formazione, il cantautore di Casalgrande torna a vestire i panni dell'interprete con "Augusto: omaggio alla voce dei Nomadi", album tributo al grande Augusto Daolio, indimenticato frontman e fondatore della band di Novellara. Si tratta di un lavoro che ha radici profonde nel tempo, un atto d'amore verso un riferimento importante per l'inizio suo cammino artistico, come ricorda nelle note introduttive: "Da ragazzino riuscii a vederli dal vivo, sul palco di qualche festa dell’Unità o di piazza, del mio paese e della mia provincia e non posso evitare di pensare che quella passione, quella condivisione e che quelle emozioni sprigionate da quel grande palco, e quella musica abbiano positivamente contribuito a far crescere in me il desiderio di diventare io stesso un musicista". Il disco raccoglie quattordici brani di cui dodici del songbook dei Nomadi, scelte tra composizioni famose ed perle meno note al grande pubblico pubblicate tra gli anni Sessanta e Settanta che, nel loro insieme, compongono una appassionata retrospettiva sul periodo d'oro della band emiliana. Ad accompagnare Graziano Romani per l'occasione sono Max Marmiroli (flauto, sax tenore e soprano, double sax, organo, percussioni, armonica e cori), Follon Brown (chitarra elettrica), Lele Cavalli (basso), Nick Bertolani (batteria), Gabriele Riccioni (sintetizzatore moog) e Lorenzo Iori (organo e violino) i quali hanno contribuito in modo determinante nel definire un sound rock dal tratto progressive che dona nuova vita ai vari brani, facendoli risplendere sotto una nuova luce. Ad aprire il disco è “Augusto cantaci di noi”, scritta da Romani a metà anni Novanta e pubblicata in “Storie dalla Via Emilia” del 2001, e qui riproposta in una versione che evoca certe atmosfere dei Jethro Tull con il flauto di Marmiroli e la chitarra di Brown ad incorniciare l’intensa interpretazione vocale di Graziano Romani. Si prosegue con il rock di "Tutto a posto", l’evergreen "Un giorno insieme" con il ritornello indimenticabile “Cielo grande, cielo blu” e "L'auto corre lontano (Ma io corro da te)", trasposizione in italiano di "Wichita Lineman" di Jimmy Webb, nella quale Graziano Romani ci regala un'altra eccellente prova vocale. Arriva, poi, una delle sorprese del disco ovvero "Ala Bianca", versione in italiano di "Sixty Years On" di Elton John, che fa da preludio alla intensa versione blue collar di "Canzone per un'amica" di Francesco Guccini. Si prosegue con la bella sequenza in cui ci godiamo in serie "Non Credevi", "Ritornerai" e "Mercanti e Servi", per giunger al vertice interpretativo con "Per Fare Un Uomo" e "Gordon", due dei brani più rappresentativi dei Nomadi. La trascinante "Ti Voglio", in cui i Nomadi rileggevano "I Want You" di Bob Dylan su traduzione di Giorgio Calabrese, ci conduce verso il finale in cui godiamo della bellezza di "Mille e una sera" e quel gioiellino che è la versione acustica di "Augusto cantaci di noi". Ad impreziosire il disco, sono le note di copertina di Antonio Ranalli e la bella copertina che ritrae Augusto Daolio, firmata da Sé (Silvia Marchetti/Elena Mancini) e con la quale si è reso omaggio alla passione per l'arte figurativa del cantante di Novellara. Insomma, "Augusto: omaggio alla voce dei Nomadi" è un disco pieno di belle canzoni, interpretate da Graziano Romani con amore e passione. www.route61music.com - www.grazianoromani.it


Salvatore Esposito

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