Vértice – Decay Music n.1: Besoch Trauma (Die Schachtel, 2019)

Un altro anno di ascolti è passato ed eccoci giunti al primo numero del 2020… Iniziamo dedicando la nuova puntata di Contemporanea a Besoch Trauma”, interessantissimo progetto firmato dal gruppo sperimentale Vértice e pubblicato il 31 maggio 2019 da Die Schachtel. Chiunque conosca anche solo superficialmente l’audace lavoro di ricerca musicale della celebre label milanese, saprà certamente cosa aspettarsi. Vértice è un trio composto da Maurizio Bianchi, Saverio Evangelista e Juan Manuel Cidrón, tre figure fondamentali della musica sperimentale moderna, qui insieme per un incontro artistico davvero unico. Come sottolinea correttamente il titolo, “Besoch Trauma” segna anche l’esordio di “Decay Music”, una serie recentemente inaugurata e dedita alle sonorità astratte ed eteree, tra ambient, elettronica e musica elettroacustica. Rispettando perfettamente questo concetto di base, il primo lato del vinile che presenta la parte iniziale della lunga composizione, ci offre una musica lenta e stratificata tra affascinanti soundscape, elettronica ambient e atmosfere industrial. Ripensando per un attimo a Brian Eno e alle sue teorie, qui il suono si trasforma effettivamente in uno spazio, un ambiente misterioso che l’ascoltatore può esplorare liberamente. Questa oscura e affascinante ambientazione sonora è saltuariamente illuminata da una delicata progressione pianistica che ritorna ciclicamente diversa eppur riconoscibile, un po’ come le ipnotiche immagini che possiamo osservare dall’estremità di un caleidoscopio. Il secondo lato dell’lp continua nella stessa direzione verso un risultato più astratto. A volte, come un fascio di luce abbagliante, il suono acustico del pianoforte squarcia ancora gli apocalittici scenari dipinti dall’elettronica. In definitiva, il miglior modo per comprendere e apprezzare “Besoch Trauma” è semplicemente quello di ascoltarlo con mente libera, disposizione e soprattutto curiosità. Il disco è disponibile in edizione limitata di 250 copie in vinile grigio 180g, formato digitale, o è anche possibile ascoltarlo in streaming sulla pagina Bandcamp dell’etichetta. Il design è curato da Bruno Stucchi, responsabile artwork e cofondatore di Die Schachtel. A chi volesse approfondire, segnaliamo anche l’eccellente secondo volume della serie intitolato “In Girum Imus Nocte Et Consumimur Igni”, firmato dal chitarrista genovese Stefano Pilia e pubblicato sempre il 31 maggio del 2019. Buon ascolto! Bandcamp 

Marco Calloni

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