Lo Zoo di Berlino feat. Patrizio Fariselli – Resistenze Elettriche (Consorzio ZdB/New Model Label/Goodfellas, 2019)

A un anno di distanza dalla pubblicazione di “100 Ghosts”, il compositore e tastierista degli Area Patrizio Fariselli torna con un nuovo concept album realizzato in collaborazione con la formazione laziale Lo Zoo di Berlino. Dopo gli ottimi “Rizoma Elements” , “Stereocosmica” e la recente partecipazione alla produzione della ristampa di “AREA 1978, gli dei se ne vanno, gli arrabbiati restano!”, “Resistenze Elettriche” riparte proprio dal miglior progressive nostrano dell’epoca, da sempre importantissimo riferimento per il gruppo. Non a caso, diversi anni fa “Lo Zoo” debuttò al fianco del mitico Balletto di Bronzo e in seguito collaborò con musicisti del calibro di Vittorio Nocenzi e Rodolfo Maltese (Banco del mutuo soccorso). Questa volta però, sono alcuni brani degli Area a occupare il primo lato dell’album, registrato dal vivo in Emilia Romagna durante un piccolo tour presso i luoghi della resistenza. Qui, Patrizio Fariselli, Andrea Pettinelli (tastiere), Massimiliano Bergo (batteria) e Diego Pettinelli (basso), non si limitano “semplicemente” a eseguire le ormai storiche composizioni del gruppo, ma seguendo lo spirito dei leggendari concerti di Demetrio e soci, trasformano temi e melodie familiari in nuove e rivitalizzanti improvvisazioni. “Internazionale Impro”, “Eléphant Blanc Impro” o “Arbeit Impro”, ne sono il perfetto esempio e pur restando riconoscibilissime, diventano contemporaneamente qualcosa di nuovo. Il breve set live si conclude con il remake di “Aria”, una toccante dedica ai caduti della resistenza tratta dall’ultimo lavoro di Fariselli, già prodotto con la fidata supervisione dello Zoo di Berlino. Dopo questo finale introspettivo, dominato da passaggi per pianoforte e tastiere particolarmente lirici, la seconda parte del disco ci presenta quattro nuovissime composizioni interamente strumentali e senza chitarre! “De Waiting War (from Pratella’s War)”, cita il musicista futurista Francesco Pratella ed è caratterizzata dalle timbriche del Theremin e dei celebri “intonarumori”, ideati dal geniale Luigi Russolo e suonati per l’occasione da Andrea Pettinelli. La successiva “Control Freak”, passa direttamente all’era contemporanea di internet e dei social network tra spie e guerre mediatiche, integrando il brano con suonerie ed effetti vari tratti dai dispositivi che ormai (nel bene e nel male) influenzano in modo piuttosto determinante la nostra esistenza. Concludono il vinile (o cd) “Ganz Egal Marcela Lagarde”, una composizione dedicata all’attivista politica messicana, (con la partecipazione di Christiane Felscherinow) e una personale versione funk rock di “Bella Ciao”. In definitiva, “Resistenze Elettriche” è sicuramente un progetto coraggioso di musica suonata con vigore e passione che si muove agilmente tra avant prog, jazz, post rock ed energico rock in opposition, con un risultato molto interessante. Anche questa volta Lo Zoo di Berlino si riconferma come una delle formazioni più curiose ed eclettiche attualmente in circolazione, capace di proporre una propria e stimolante idea di musica che nasce dalla fusione e dalla comunicazione di più linguaggi. Uscito ufficialmente il 25 aprile per Consorzio ZdB in collaborazione con New Model Label, il disco è distribuito da Goodfellas ed è disponibile in vinile, cd, formato digitale, oppure, è possibile ascoltarlo anche in streaming sulla pagina Bandcamp del gruppo. Una nota particolare per l’originale artwork realizzato da Mauro Biani, fumettista ed illustratore per Il Manifesto, L'Espresso, Internazionale, Le Monde e diverse altre testate. 


Marco Calloni.

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