Vanessa Wagner – Inland (Infiné, 2019)

Questa settimana dedichiamo la puntata di Contemporanea al pianoforte, uno strumento particolarmente apprezzato da Blogfoolk e spesso protagonista della rubrica. L’album che ha stuzzicato la nostra curiosità è uscito il 26 aprile per l’etichetta francese Infiné, sul campo sin dal lontano 2006 con un variegato catalogo che spazia dall’elettronica al post-rock, sino al jazz e alla musica classica. Giunta al cinquantesimo capitolo della produzione, la label ritorna a Vanessa Wagner e ai compositori contemporanei con un nuovo progetto dedicato al Minimalismo che continua il discorso iniziato nel 2016 con il precedente “Statea”. Le scelte di repertorio sono ancora una volta affascinanti, i quindici brani spaziano da Moondog, Bryce Dessner e Pēteris Vasks, sino a Philip Glass, Meredith Monk e Gavin Bryars. Naturalmente non mancano anche Michael Nyman e Wim Mertens, punto fermo nelle antologie di musica moderna per pianoforte (più celebri e ascoltate dal grande pubblico). Nel complesso, l’esperienza d’ascolto e molto piacevole e fluida ben bilanciata tra temi noti e gradite sorprese. Il pianismo della Wagner è puntuale, puro e ben articolato, tanto nelle interpretazioni più impetuose (“Etude n.9”, “Railroad (Travel Song)”), quanto in quelle più introspettive (“Quiet Rythms: Prologue And Action n.9”, “Baltā ainava") con una particolare sensibilità per dinamiche e piani sonori, importantissimi in questo tipo di musica. “Inland” è un lavoro incentrato esclusivamente sul suono del pianoforte, non ci sono altri interventi e non c’è l’elettronica del collaboratore Murcof ma le scelte di repertorio si allineano perfettamente a quelle di“Statea”, quasi a tracciare un ideale percorso che parte dai pionieri Satie, Cage, Feldman, passando per Moondog, Glass, Adams, sino ad arrivare ai giorni nostri tra infinite declinazioni e personali varianti. “Inland” è insomma un ottimo album che riesce a coniugare con armonia sperimentazione e piacevolezza d’ascolto. Questo progetto non si è concluso con l’uscita del disco, Infiné ha infatti pianificato per il 27 settembre la pubblicazione di “Inland Versions”, una compilation di remix esclusivi realizzati per l’occasione da: Gas, Vladislav Delay, Marc Melià , Nadia Struiwigh, Hüma Utku e dalla mitica Suzanne Ciani, a conferma che la musica moderna per pianoforte può essere rielaborata e interpretata incontrando linguaggi sempre nuovi, affascinanti e differenti. 



Marco Calloni

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