Alberto Cesa – Con La Gironda In Spalla, Libro con 2 Cd Audio, Nota 2011 225 pagine, Euro 30,00

Alberto Cesa è stato uno dei grandi protagonisti della riscoperta della musica popolare in Italia, una figura determinante in quel lento percorso che, generatosi dal nulla, riuscì a riportare alla luce una memoria collettiva forzatamente dimenticata da un popolo sopraffatto dalla povertà e dalle due Guerre Mondiali. Nel 1974, insieme a Donata Pinti, diede vita ai Cantovivo, uno dei primissimi gruppi della neonata scena folk italiana, che fece da battistrada a molte realtà che nacquero negli anni successivi in Italia, segnando i primi passi di un vero e proprio rinascimento della musica popolare in Italia. Alberto Cesa con il suo gruppo ha attraversato la scena musicale italiana per tre decenni, proponendo un repertorio che spaziava da brani tradizionali a composizioni autografe, tenendosi sempre strette le sue idee e lottando per quegli ideali che la politica moderna sembrava rinnegare sempre di più. Un musicista controcorrente, che nel suo DNA conservava l’anima e la memoria di un popolo, una memoria fatta di feste contadine, antiche ballate, ma anche di canti di lavoro, di protesta, di rabbia. Attraverso un lungo percorso di ricerca, Cesa era riuscito nell’impresa di riuscire a coniugare tradizione e nuova canzone popolare in un linguaggio musica nuovo, che parlava la lingua del popolo, una lingua costruita su valori come giustizia e libertà. La musica italiana con la scomparsa di Alberto Cesa, avvenuta il 16 gennaio 2010, perde così una delle poche voci in grado di raccogliere e trasmettere ciò che la storia non racconterà mai. A poco più di un anno dalla sua morte, viene stampato postumo Con La Ghironda In Spalla, libro scritto dallo stesso Cesa e terminato poco tempo prima della sua scomparsa. Introdotto da una commossa prefazione di Fausto Amodei, le oltre duecento pagine di questo volume sono raccolgono ricordi, racconti, memorie, appunti, che messi insieme compongono una autobiografia dai tratti originali, che appassiona ed incuriosisce il lettore parola dopo parola. Qualche anno fa Giovanna Marini, sempre per Nota aveva tentato una operazione simile e successivamente si era ripetuta con Una Mattina Mi Son Svegliata per i tipi della Rizzoli, tuttavia il libro di Cesa, sembra avere una marcia in più, infatti lo sguardo non è mai limitato alla sola scena musicale piemontese, ma si allarga fino a toccare il folk revival americano e quello inglese. Un libro dalle mille facce, insomma, nel quale leggendolo ognuno troverà qualcosa di cui arricchiersi. Nel suo insieme Con La Ghironda In Spalla ha tutti i tratti del testamento politico-culturale, ma a tratti questa definizione sembra circoscrivere troppo la sua ampia portata. In allegato al libro sono presenti due splendidi dischi che fotografano i Cantovivo nei giorni prima della morte di Cesa. Il primo I Fogli Volanti raccoglie i brani scritti dal musicista piemontese in occasione del venticinquesimo anniversario di fondazione del gruppo nel 1999 mentre il secondo Il Canzoniere dei Ribelli raccoglie delle registrazioni dal vivo dal 1979 al 2008. A questo primo libro, farà seguito un secondo dal titolo Il Canzoniere del Piemonte che raccoglierà testi, traduzioni, spiegazioni, partiture di ogni brano, intervallate da appunti e riflessioni sui principali temi sulla musica popolare. Alberto Cesa, con queste sue ultime opere, ha tracciato un segno indelebile nella storia della musica popolare italiana e pertanto, appare d’obbligo, ora più che mai, riscoprire la sua opera donandole finalmente la dignità artistica che merita, non già limitata alla sola scena folk, ma piuttosto allargata a quella di tutta la nostra penisola.

Salvatore Esposito

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