Dario & Manuel – Ribota – Registà dar vìu ad Aisun ou 06.02.2010 (Ass. Cult. Il Colore Degli Angeli)

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Dario Avena e Manuel Aime suonano insieme da oltre vent’anni, rispettivamente la fisarmonica cromatica e il clarino, e come duo si sono ritagliati il pesante ruolo di veri e propri alfieri e conservatori della musica da ballo occitana, che sin dagli anni settanta grazie all’impegno di vari appassionati insegnanti di danza ha visto la sua progressiva riscoperta. Grazie all’Associazione Culturale Il Colore degli Angeli promossa da Michele Gazich, Dario & Manuel hanno di recente dato alle stampe Ribota, disco dal vivo registrato al Centro Fondo di Aisone (CN) il 06 febbraio 2010. Il disco presenta quattordici brani strumentali tra curentas e balet, più una emozionante versione corale di Se Chanto, splendida canzone d’amore, scelta come inno nazionale dell’Occitania. A caratterizzare in modo determinate questo disco è senza dubbio la produzione ad opera di Fabrizio Carletto, che è riuscito a conservare intatto il sound live, ricreando alla perfezione l’atmosfera delle feste da ballo occitane con tutto il pubblico coinvolto nelle trascinanti danze tipiche. Ad accompagnare il duo, troviamo oltre a Michele Gazich (violino e viola) che del disco è stato in qualche modo l’ideatore e l’ispiratore, alcuni ottimi musicisti locali come l’altro componente de La Nave dei Folli, il già citato Fabrizio Carletto (basso elettrico e percussioni), Roberto Avena (fisarmonica cromatica) e Paolo Costola (mandolino e percussioni), che da ottimo fonico ha curato in modo impeccabile anche la registrazione. Così tra curentas, balet e incursioni in altre tradizioni musicali come quella galiziana (Dansa Dos Ferrieros) e scozzese (Aqui Carnival e Scotland The Brave), brillano brani come l’inziale La Cascata, una curenta in crescendo con i vari strumenti che man mano si aggiungono al clarinetto e alla fisarmonica, la splendida Balet con il violino di Gazich che dialoga prima con la fisarmonica di Dario e poi con il clarinetto di Manuel o ancora la splendida Curenta Et Beppe E Severin. Il disco è un crescendo di emozioni che culminano nel finale prima con una mazurka autoctona e poi con la burree Avant De S’En Aller. Chiude il disco e il concerto la già citata Se Chanto, introdotta da violino di Gazich e cantata in coro da tutto il pubblico presente. Ribota è dunque un disco prezioso che apre uno spaccato interessantissimo sulla musica da ballo occitana, lasciandoci scoprire il fascino di balli locali come curenta, balet e marzurka.

Salvatore Esposito

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