Carles Dénia – El Cant Espiritual de Ausìás March (Carles Dénia Producció, 2018)

Il “Cant Espiritual”, opera magna in 224 versi di Ausìás March, poeta quattrocentesco di Valencia, è la fonte d’ispirazione dell’ultimo lavoro di Carles Dénia, chitarrista, cantante, compositore, produttore e arrangiatore, visto più volte anche in Italia nell’organico della Hypertext Orcehstra di Luigi Cinque. Si tratta di un’orazione medievale complessa, piena di passione, di argomento morale, il cui autore non ha rinunciato a mettere a nudo le sue debolezze, che Dénia, nato a Gandìa nella regione di Valencia nel 1971, ha rielaborato con l’ambizione, tra l’altro, di rinnovare la musica mediterranea. La sua versione del “Cant Espiritual” è appassionata, coltissima, rivisitata attraverso i filtri del jazz che Dénia ha coltivato attraverso gli studi presso il Dipartimento Jazz del Royal Conservatoire de L'Aia in Olanda e in numerosi tour mondiali insieme a formazioni diverse. Lo accompagnano in questo raffinato viaggio nelle tradizioni culturali valenciane, gli intensi Aleix Tobias alle percussioni, Pau Figueres alla voce e chitarra, Albert Sanz al piano, tastiere e voce, Ismael Alcina al basso, al laud e alla voce, David Domínguez alle percussioni, Andrés Belmonte ai flauti e alla voce. Lo stesso Dénia, cantaor di flamenco, nell’album regala un’interpretazione vocale eccellente e di particolare qualità, ricca di sfumature e di colori e, al tempo stesso, tracciata con grandissima precisione. Dal vivo lo spettacolo è arricchito dalla presenza della bailaora di flamenco Karen Lugo. Nelle composizioni, cantate interamente in catalano, carnali, ricche di pathos, si esplorano diverse forme che vanno dall’orazione vera e propria al brano più melodico e sensuale, a quelli in cui l’atmosfera è più libera, sfumata nel jazz fino allo stile progressive-rock che si respira in alcune tracce. Le voci sono sostenute “alla pari” da chitarra e flauto in arrangiamenti sensuali, ma al tempo stesso rigorosi e talvolta dissonanti. Le percussioni costituiscono l’ossatura di questo lavoro e segnano il suo forte carattere. Flamenco, jazz e canto d’estil valenciano si confondono in uno stile unico, fortemente agganciato alle tradizioni culturali valenciane, iberiche e del mediterraneo in generale. Si tratta del quinto album per Carles Dénia, che con i precedenti "Tan alta com va la lluna" interamente ispirato al canto d’estil valenciano, "El paradís de les paraules" del 2011 in cui ha messo in musica i versi dei poeti andalusi, e “L’home insomne” del 2015, ha ottenuto numerosi premi e riconoscimenti. Con il brillante “Cant Espiritual” è riuscito con le sue visioni e la sua audacia a proiettare il rimario medievale di Ausìas March in un luogo sospeso e fuori dal tempo. 


Carla Visca
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