Rosàlia De Souza – Tempo (Nau Records/Audioglobe, 2018)

A nove anni di distanza dal precedente “D’improvviso”, esce per Nau Records “Tempo”, il nuovo album della cantante brasiliana Rosàlia De Souza. Dopo un lungo periodo, tra concerti, prestigiose collaborazioni (Alvaro Dos Santos, Marcos Valle, Roberto Menescal, Pilots On Dope) e una personale ricerca spirituale, con questo progetto Rosàlia ci accompagna in un viaggio interiore alla riscoperta delle proprie radici. Gli undici brani del disco firmati da diversi compositori e collaboratori tra cui: Umberto Petrin (ospite al pianoforte), Peppino Ciraci, Mishael Levron, Dario Congedo e Pasquale Carrieri, sono caratterizzati da sonorità intime, pure e senza filtri che raggiungono immediatamente il “cuore” della bossa nova. Tra i titoli è inclusa anche una personale interpretazione di “O Que Será“, storico brano di Chico Buarque De Hollanda, un artista molto caro alla De Souza, in grado di usare le parole in modo unico. Ritornare vuol dire guardarsi dentro e riconoscere l’essenza, la mia". Questa frase introduce perfettamente “Tempo”, un album con cui la cantante si racconta senza nostalgia oggi e un lavoro dove esperienze ed emozioni emergono sinceramente. Il disco è inoltre un perfetto esempio del suo personale modo di concepire la bossa nova, ossia, una bossa nova “non gridata ma sentita” dove i sentimenti non sono nascosti dalle note. L’ affiatato ensemble che l’accompagna da diversi anni composto da: Antonio De Luise al pianoforte, Sandro Deidda al sax e al flauto, Aldo Vigorito al contrabbasso e Dario Congedo alla batteria, riesce a valorizzare al meglio la vocalità della cantante con arrangiamenti acustici raffinati ed estremamente equilibrati. “Tempo” è un lavoro realizzato con grande perizia e passione da un’artista che ama (e conosce) profondamente la sua terra e la sua cultura. 


Marco Calloni
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