Premio Bianca d’Aponte XIII Edizione ad Aversa (Ce) il 27 e il 28 ottobre

“In conferenza stampa ho definito questa tredicesima edizione come l’anno zero del Premio Bianca d’Aponte. La prematura scomparsa di Fausto Mesolella, ci ha lasciato senza il mattatore, la spalla forte e se siamo arrivati fin qui è perché lui ci ha presi per mano. Fausto non era solo il direttore artistico, ma uno dei protagonisti delle serate, per questo il Premio non sarà più lo stesso. Dal punto di vista artistico, però, abbiamo cercato di seguire quello che lui ci ha lasciato e tutto si muoverà in quella direzione”. Così Gaetano d’Aponte, ci presenta l’edizione 2017 del Premio Bianca d’Aponte – Città di Aversa, concorso musicale in Italia riservato alla canzone d’autore al femminile che andrà in scena, nella cittadina normanna, il 27 e 28 ottobre. Chi ben conosce questa rassegna sa bene che, da sempre, rappresenta qualcosa di più di un semplice festival o di un contest musicale, ma piuttosto è un unicum che offre la preziosa occasione per andare alla scoperta dello stato dell’arte del songwriting in rosa in Italia. Per due giorni il Teatro Cimarosa di Aversa diventerà un laboratorio creativo, un luogo di crescita ed incontro per gli artisti e gli operatori culturali ma quest’anno tutto avrà un tratto speciale, all’insegna del ricordo di Fausto Mesolella, come ci racconta d’Aponte: “Abbiamo voluto invitare persone che in qualche modo ce lo riporteranno tra noi, primi fra tutti gli Avion Travel, la band in cui ha suonato per trent’anni, e che venerdì 27 lo omaggerà con un set pensato per l’occasione. 
Nella stessa serata saliranno sul palco anche Giuseppe Anastasi, Alessio Arena, Kaballà, Katres, Elena Ledda, Corrado Sfogli & Fausta Vetere e la vincitrice della scorsa edizione, Sighanda. Il 28 avremo, poi, ospite Rachele Bastreghi dei Baustelle che abbiamo scelto come madrina dell’edizione di quest’anno e per l’occasione interpreterà fra l'altro un brano di Bianca. Lei è una di quelle cantautrici che il nostro pubblico potrà scoprire come è stato per Cristina Donà, Elena Ledda o Ginevra Di Marco. Spesso abbiamo scelto voci di punta come Nada o Mariella Nava, in altri casi abbiamo cercato cantanti più particolari come in questo caso, infatti Rachele, oltre alla sua attività ben nota con i Baustelle si sta proponendo anche come cantautrice. Lei poi ha inciso anche un brano con Giovanardi ed essendo anche quest’ultimo tra gli ospiti, ritengo che sarà l’occasione giusta per ascoltarlo anche alla luce del grande successo che sta avendo. Avremo con noi, inoltre, Rossana Casale, Mauro Ermanno Giovanardi, Bruno Marro, Musica Nuda e Mariella Nava e Alessio Bonomo con il quale Fausto Mesolella stava collaborando per un disco che è stato portato a termine successivamente. Anche se al momento nessuno degli ospiti lo ha detto esplicitamente, presumo che in qualche modo saranno in tanti a ricordare il nostro storico direttore artistico che, negli anni scorsi, spesso li ha accompagnati con la sua chitarra. 
Presumo che tanti dei nostri ospiti, anche se al momento non lo hanno detto, ricorderanno gli anni scorsi quando Fausto ha messo la sua chitarra al loro servizio”. Il cuore pulsante della rassegna sarà come sempre dedicato al concorso, che vedrà in gara dieci cantautrici provenienti da tutta Italia: Patrizia Capizzi da Caltanisetta, Marta De Lluvia da Recanati (MC), Marialuisa De Prisco da Gesualdo (AV), Francesca Marì da Taranto, Fede ‘N’ Marlen da Napoli, Federica Morrone da Castel San Giorgio (SA), Ilaria Mureddu da Torino, Frida Neri da Fano (PU), Nòe da Menfi (AG), Francesca Romana Perrotta da Lecce. “Le dieci cantautrici in gara hanno già superato una serrata fase pre-selettiva”, afferma Gaetano d’Aponte “nella quale, con la nostra giuria, abbiamo seguito la linea tracciata da Fausto. Lui nelle artiste in gara cercava l’originalità e quel qualcosa in più a livello emotivo che le legasse allo spirito del premio. Il tutto segue comunque il cantautorato classico, anche se negli ultimi quattro o cinque anni abbiamo trovato brani che sono più fruibili all’ascolto in quanto le ragazze, assecondando quelle che sono le tendenze attuali, cercano in qualche modo di accelerare i tempi perché i brani che tendiamo a selezionare sono quelli che vengono definiti di nicchia”. In questo senso è stata importante la scelta di intitolare proprio a Fausto Mesolella, il premio della critica, assegnato dai giornalisti presenti al concorso e che consisterà in una borsa di studio di ottocento euro: “Non è stata una scelta casuale perché era il premio che lui prediligeva. Da sempre, infatti, abbiamo due giurie: una tecnica composta da autori, cantautori, musicisti, discografici e operatori culturali che tende a privilegiare qualcosa su cui si può puntare subito senza grandi sforzi, magari scontrandosi con le tendenze del mercato e dei talent, e l’altra della critica per valorizzare quei brani
che magari nascono e finiscono poi in un ambito ristretto. Alla vincitrice del contest andrà un premio più sostanzioso che consiste innanzitutto in un tour di otto concerti in location prestigiose in collaborazione con il NuovoImaie e una borsa di studio di mille euro”. Sono poi previste tre menzioni per il miglior testo, la migliore musica e la migliore interpretazione, nonché altri riconoscimenti esterni come un contrato discografico con l’etichetta Suoni dall’Italia di Mariella Nava, la realizzazione di un video live in studio in collaborazione con Sound inside Basement Records, e il Premio “Na Stella”, ispirato ad una canzone di Fausto Mesolella, con il Virus Studio che offrirà una session di due giorni in studio con la produzione artistica di Ferruccio Spinetti. Ultimo, ma non meno importante, è il Premio Bianca d’Aponte International consegnato a Daniella Firpo, nel corso della X Edizione del Premio Andrea Parodi. A presentare le serate saranno Chiara Morucci (vincitrice di una edizione del Premio) e Maria Cristina Zoppa di Rai Radio Live. A completare il ricco programma della due giorni aversana saranno i vari appuntamenti diurni che prenderanno il via giovedì 26 dalle ore 10 alle 17 con il tradizionale seminario su “La qualità della scrittura” (testi e musica) con relatori Giuseppe Anastasi, Giuseppe Barbera e Angelo Franchi al quale prenderanno parte anche gli allievi del Liceo Classico di Aversa: “E’ una delle novità di quest’anno. Cinque anni fa il liceo classico ha aperto una sezione musicale e i suoi primi iscritti sono ormai arrivati alla conclusione del ciclo di studi. 
La direzione scolastica mi ha chiesto di poter far seguire i lavori seminariali ai ragazzi in modo che possano acquisire esperienza e capire gli spiragli e le difficoltà che la musica può presentare. Personalmente, li ho invitati a seguire la prima serata e a prendere parte anche all’incontro del sabato quando si parlerà de “I diritti connessi con l’avvocato Giorgia Crimi. Sarà anche questa un’occasione di crescita tanto per le nostre cantautrici quanto per gli studenti. Il NuovoImaie ci è stato vicino mettendo a disposizione un budget cospicuo per assicurare alla vincitrice il tour come premio, e noi abbiamo deciso di far conoscere questa realtà che affianca gli artisti ad un pubblico quanto più vasto possibile. Insomma, il premio diventa anche l’occasione per la crescita e ci fa piacere sapere che sul territorio il nostro evento sia visto come un momento di arricchimento”. A completare il programma di sabato mattina ci saranno anche l’incontro con le artiste in gara e la presentazione del libro “La canzone dell’immortale” di Paolo Pasi, con l'autore e con Elisabetta Malantrucco. Insomma, l’edizione 2017 del Premio Bianca d’Aponte promette grandi sorprese e siamo certi che non mancheranno anche tra le esibizioni delle cantautrici. 

Salvatore Esposito
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