domenica 9 luglio 2017

Numero 314 del 9 Luglio 2017

Blogfoolk entra nel vivo dell’estate con il disco del mese di luglio, che è “Sephirot. Kabbalah in Music”, il nuovo album del Gabriele Coen Sextet, ispirato alla simbologia dell’albero della vita secondo la Kabbalah e la mistica ebraica. Di questo viaggio spirituale attraverso gli stati d’animo dell’essere umano, ci ha raccontato il clarinettista e sassofonista romano nel corso di una lunga intervista. Ritorniamo ad occuparci dell’Ensemble Birûn, modello mirabile di progetto culturale, con strumentisti internazionali, curato da Kudsi Erguner e Giovanni De Zorzi, in occasione della pubblicazione del quarto CD-book della Collana Intersezioni Musicali, prodotta da Nota Records in collaborazione con l’Istituto Interculturale di Studi Comparati della Fondazione Cini, dedicato a “I compositori greci del maqâm ottomano”. La nostra rotta musicale ci porta in Tunisia, da dove di recente sono arrivati due progetti di grande valenza, entrambi targati Glitterbeat. Con i Bargou 08 siamo nella regione montuosa nordoccidentale del paese: il loro “Targ” fonde suoni tradizionali dal portamento melodico-ritmico ipnotico e attitudine rock con uno strumentario che accoglie il liuto loutar, il flauto gasba e l’oboe popolare zokra, una sezione percussiva di tamburi a cornice e bordoni di basso creati dal synth. Sposandosi a sud, nelle oasi del Djérid, ci occupiamo dei dispositivi terapeutici adorcistici del banga praticati da una comunità di ascendenza sub-sahariana. A costruire il progetto Ifriqiyya Électriqueè stato il chitarrista francese François-Régis Cambuzat con Gianna Greco e tre operatori musicali del rituale. In “Rûwâhîne, il canto responsoriale e la reiterazione di sequenze percussive del trio si intersecano con la chitarra elettrica, il basso e l’elettronica de due artisti occidentali. L’estate ci porta anche “Double Or Nothing”, il nuovo album del chitarrista portoghese Frankie Chavez, mentre il nostro viaggio in Italia fa tappa in Sicilia con “Fatti di Terra”, debutto del duo Giana Guaiana e Pippo Barrile, quest’ultimo già noto per la sua militanza nei Kunsertu. Parliamo ancora di corde, ma stavolta di quelle del trio Mandol’in Progress, guidati da Mauro Squillante, che hanno riletto in chiave strumentale “The Dark Side of The Moon” dei Pink Floyd, per mandoloncello, mandola e mandolino. Per la rubrica I Luoghi della Musica, siamo a Sant’Antioco in Sardegna da cui arriva la cronaca della intensa settimana di concerti e di seminari di canto, strumenti e danza di Mare e Miniere. Tornando alle recensioni, vi presentiamo “Spirit” di Giovanni Mattaliano. Infine, l’istantanea di Valerio Corzani, dedicata alla ‘donna della fine del mondo’, ossia la cantante carioca Elza Soares, chiude Blogfoolk 314.

Ciro De Rosa
Direttore Responsabile di www.blogfoolk.com


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L'immagine di copertina è un'opera di Donatello Pisanello (per gentile concessione)

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