N’Hash – Birthday Attack (Almendra Music, Qanat Records, 2016)

Sembra difficile pensare che “Birthday Attack” sia il debutto di Marco Nascia in arte N’Hash… Un sorprendente gusto nell’accostamento di suoni e ritmi tra i più vari e disparati solletica, anzi, aggredisce positivamente i nostri padiglioni auricolari sin dal primo ascolto con una maturità sonora che difficilmente appartiene a opere prime. Non posso esimermi dal sottolineare il pregevole lavoro di produzione presso gli studi Almendra, che hanno indubbiamente valorizzato le caratteristiche della musica di Marco, dove convivono pacificamente elettronica, NuJazz, Trip-Hop, suoni trovati di varia derivazione e provenienza. Quella di “Birthday Attack” è una proposta altamente godibile, che trasforma contrasti e volute idiosincrasie formali in un discorso che diviene a suo modo omogeneo, dove converge e si incontra davvero di tutto. In un certo senso questo esordio è il chiaro riflesso della variegata personalità artistica di N’Hash formatosi alla Scuola di Alto Perfezionamento Musicale di Saluzzo e capace di destreggiarsi alla chitarra così come al pianoforte, all’improvvisazione jazz e naturalmente al N’Hash, decoder elettronico personalmente ideato in grado di elaborare dati restituendoli sotto forma di suono. Il microcosmo espresso si articola in sette tracce e ventisei minuti di musica dove energia e potenza convivono con gusto e raffinatezza, aspetto da non sottovalutare. Esordio maturo dalle curiose premesse… 


Marco Calloni
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