Denominazione Di Origine Popolare. La vera o presunta storia dei Violini di Santa Vittoria, diretto da Nico Guidetti, durata 77 min., Italia 2015

Diretto dal registra reggiano Nico Guidetti, il docu-film “Denominazione Di Origine Popolare. La vera o presunta storia dei Violino di Santa Vittoria” racconta la genesi dello spettacolo omonimo dei Violini Di Santa Vittoria, e segue a qualche mese di distanza la pubblicazione del disco dal vivo che ne raccoglie la registrazione.”«L’idea di fare un film su questa storia – spiega Guidetti nelle note di regia – mi venne quando, alla fine del 2013, Orfeo Bossini mi contattò perché desiderava realizzare un video “promo” del loro ultimo spettacolo. Fu allora che ebbi modo di conoscere il gruppo, di approfondire la storia dei violinisti braccianti di Santa Vittoria e scoprirne il portato storico e il valore non solo artistico, ma anche, mi viene da dire, morale. Da sempre, come documentarista, ho preferito approfondire fatti e aspetti legati alla mia terra, forse per un bisogno istintivo di dare forma alla mia stessa identità, alle mie radici. E fare un documentario sulla tradizione del liscio di Santa Vittoria l’ho sentita come un’occasione, per me, di aggiungere un tassello importante al mio percorso. Avevo l’opportunità di affrontare, innanzitutto, argomenti che da sempre mi appassionano (la storia dei primi del Novecento, la musica, le tematiche del lavoro) attraverso un registro, stavolta, più ironico e, per così dire, leggero”. Catturando le fasi preparatorie dello spettacolo, tenuto al Teatro Sociale di Gualtieri, il film crea una connessione tra presente e passato intercalando le immagini delle prove con le musiche e gli interventi del quintetto, con le testimonianze degli eredi delle famiglie di violinisti e braccianti che diedero vita alle prime realtà musicali a Santa Vittoria per trovare una via di fuga dalle dure condizioni di lavoro a cui erano sottoposti. A legare le varie fasi del docu-film è il violinista Orfeo Bossini che ci accompagna alla scoperta delle storie dei musicisti del passato con materiali d’archivio e vecchie foto, i liutai, e i vecchi spartiti scritti a mano, senza dimenticare i quadri di Antonio Ligabue. In parallelo vediamo lo spettacolo prendere vita con la scelta dei luoghi dove provare, e l’avvincente sfida del crowfunding per la realizzazione del disco. Non mancano frammenti dai concerti come quello tenuto a Palazzo Greppi o in occasione della Festa del Primo maggio nella piazza del paese. “Denominazione Di Origine Popolare” è, dunque, un documento prezioso perché ha il pregio di raccontare il presente ed il passato, ancorchè avvolto dalla leggenda, dei Violini di Santa Vittoria. 



Salvatore Esposito
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