Luis Bacalov - Tango & Dintorni (CNI Unite, 2015)

Chitarrista, cantante e compositore argentino nato alla fine dell’Ottocento, Carlos Gardel è considerato una vera e propria leggenda del tango avendo contribuito in modo determinante alla sua diffusione sul larga scala, non solo con le centinaia di registrazioni realizzate tra gli anni Venti e Trenta del Novecento, ma anche con calcando i palcoscenici di tutto il mondo. A ottanta anni dalla sua morte, il compositore argentino Luis Bacalov ha voluto rendere omaggio a questo grande musicista dando alle stampe il disco “Tango e Dintorni” nel quale ha raccolto diciannove brani selezionati tra le composizioni che Gardel scrisse tra il 1912 e il 1935 e alcuni brani di sua composizione, dando vita ad un disco per piano solo, appassionante ed appassionato nel quale è racchiuso tutto il fascino e la sensualità della tradizione tanguera. Quello compiuto dal compositore argentino con questo album è un viaggio di ritorno verso casa, verso le radici e le ispirazioni da cui hanno preso vita tanti suoi capolavori, afferma nell’intervista con Ida Guglielmotti, contenuta nell’eccellente booklet che accompagna il disco: “Nella parola tango sono inglobati centoventi anni di musiche. E' musica urbana e come tale ha subito evoluzioni e trasformazioni, a differenza dei suoni contadini che sono rimasti cristallizzati nel tempo. Una volta scoperto che questo sentimento era dentro di me, ho cominciato ad ascoltare dischi, a studiare partiture, a conoscere e distinguere i diversi stili finchè non mi sono sentito pronto a comporre musica per tanghi”. Bacalov ha, così, ripercorso le orme di Gardel, rileggendo con straordinaria sensibilità brani come “Mi Buenos Aires Querido”, “Golondrinas”, “Volver”, e “Amores de estudiante”, riportando alla luce il pregio delle partiture originali e lavorando per sottrazione, in parallelo, vi ha aggiunto la sua elegante cifra stilistica. Accanto ai brani del repertorio di Gardel, nel disco hanno trovato posto le riletture di un classico tanguero come “La Cumparsita”, e due tra i temi delle sue più celebri colonne sonore “Il Postino” che gli valse l’Oscar nel 1996 e “Seduction” da Assassination Tango, film del 2002 diretto da Robert Duvall. Un discorso a parte lo merita, invece, “Ricercare Baires 1. Homenaje a Gardel”, splendido brano originale che rappresenta il punto di congiunzione tra il repertorio di questa leggenda del tango e quello di Bacalov. “Tango & Dintorni” è, dunque, un disco pregevole che ci svela tutta la modernità e il fascino delle composizioni di Gardel, con l’aggiunta di alcune perle nate dal genio del Premio Oscar argentino. 


Salvatore Esposito