giovedì 22 ottobre 2015

Il de Martino, Rivista dell’Istituto Ernesto de Martino per la conoscenza critica e la presenza alternativa del mondo popolare, n° 24 – 2014, pp. 144, Euro 20,00

Storica rivista dell’Istituto Ernesto de Martino di Sesto Fiorentino, “Il de Martino” giunge al numero 24 con un emissione particolare, nata alla vigilia del Settantesimo Anniversario della Liberazione, e caratterizzata non solo da un restyling grafico ma anche dal suo contenuto monografico, in gran parte dedicato all’esperienza dell’Associazione Archivi della Resistenza- Circolo Edoardo Bassignani di Fosdinovo (MS), collettivo impegnato nel 2004 nella preziosa attività di ricerca, ricostruzione e divulgazione sulle storie ed i protagonisti della Lotta di Liberazione nelle province di Massa Carrara e La Spezia. L’associazione lunigianese che quest’anno celebra il decennale dalla fondazione, ha ampliato costantemente i propri ambiti tematici e i confini geografici delle proprie ricerche sul campo, diventando un vero e proprio esempio non solo per l’organizzazione e la militanza culturale, ma anche nell’approccio alla documentazione, effettuata attraverso l’uso di strumenti digitali e multimediali per la conservazione della memoria storica. Curato da Alessio Giannanti e Simona Mussini, il numero monografico “Archivi della Resistenza. Un elogio (o quasi) del digitale” si apre con il racconto della storia associativa degli Archivi della Resistenza, che funge da apripista per la sezione “Resistenza 2.0” una lunga riflessione metodologica costruita in modo sapiente attraverso i preziosi contributi e le esperienze di vari studiosi e ricercatori come Paolo De Simonis, Giovanni Contini, Greca Campus e Stefania Ficacci, Giovanni A. Cerutti, Giulia Jonica Lucà e Sonia Cenceschi. Si compone così un interessante, quando esaustivo, excursus di analisi sull’uso degli strumenti audiovisivi e multimediali per la raccolta, la conservazione e la divulgazione delle fonti orali, e più in generale per la creazione degli archivi digitali della Resistenza, senza dimenticare l’importanza del web. 
A completare il numero sono i contributi di Ivan Della Mea con il ricordo “Incontro di generazioni sotto i castagni” e la poesia “L’Ora Terza” dedicata all’associazione lunigianese, di Dario Vergassola e Angelo D’Orsi, l’anticipazione dal libro “Memorie di un barbiere (antifascista)” di Paolino Ranieri e una ricca appendice fotografica. Altra importante novità del n.24 è la presenza in allegato del ricchissimo DVD “Parole riprese. Videoantologia di archivi della resistenza (2004-2014)”, un antologia di quattro ore di durata, delle produzioni video realizzate in questi anni dall’Associazione tra cui vale la pena citare il docu-film “Un popolo alla macchia. 29 novembre 1944/2004”, le storie di Resistenza “Fino al cuore della rivolta. Breve storia del partigiano “Carlin”, “La Collina Rossa. Voci della Resistenza, storia della Brigata “Leone Borrini e del Comandante Ebio”, e l’intervista con Ivan Della Mea su Franco Solinas. Corposa è anche la sezione di contenuti extra costituita da venti filmati, che documentano le attività culturali e di ricerca, nonché il festival “Fino al cuore della Rivolta” che annualmente si tiene tra fine luglio e primo agosto presso il Museo Audiovisivo della Resistenza in località Le Prate di Fosdinovo. Proprio in questa sezione, ci sono alcune perle musicali da non perdere come “L’Internazionale di Fortini” cantata al funerale di Vanda Bianchi, la partiginana “Sonia”, il documentario “Io canto forte. Studio per un documentario sul Cantar Maggio a Montereggio”, l’intervista a Cesare Bermani sulla canzone operaia in Italia, i filmato de “La Ballata dei Fratelli Cervi” di Ignazio Buttitta interpretata da Tano Avanzato, “Bella Ciao” cantata da Esther Béjarano, Microphone Mafia e il coro delle Mondine di Novi, e “O Cara Moglie” di Ivan della Mea riletta da Paolo Chiarchi, Claudio Cormio e Isabella Canard. 


Salvatore Esposito