The Gutbuckets - Kick out the Lomax (Autoprodotto, 2014)

Provateci voi, se pensate che sia facile. The Gutbuckets sono un duo di chitarristi/cantanti che si cimentano nel rifacimento del reprtorio afroamericano degli anni Venti e Trenta. Niente che qualcuno non abbia già fatto prima, direte voi. Invece no. Innanzitutto bisogna segnalare, come si evince anche dal titolo, che tutto il lavoro è fortemente ispirato ad Alan Lomax, il grande etnomusicologo americano che per primo si dedicò a creare archivi musicali di musica popolare, in America ma anche in Irlanda e altrove. E allora uno si aspetterebbe anche un disco di quelli rigorosi ma freddini, visto e considerato poi che i due musicisti in questione non vengono dal delta del Mississippi ma abitano a Firenze. Ascoltando il disco invece ci troviamo davanti ad un'opera davvero notevole, in cui il suono ti catapulta indietro nel tempo, a partire dalla iniziale "Blue Eyed Mama" che ha il potere di predisporre subito il tuo animo all'ascolto del resto dell'album con un sorriso di compiacimento, che non si spegne neanche davanti alla ciondolante e nerissima "St.James Infirmary Blues"con il suo testo tragico. La vera e propria chicca è però costituita dall'uso delle voci: intanto ottima anche la pronuncia dell'inglese, cosa affatto scontata in Italia, soprattutto è chiara ed evidente l'enorme influenza dei Beatles nella storia musicale dei nostri due protagonisti (che per inciso rispondono ai nomi di Mario Evangelista ed Antonio Speciale), sentire per credere "On The Road Again", la quale da oggi in poi per il sottoscritto diventa la versione blues di "O-bla-di O-bla-da" senza nemmeno sfigurare! Davvero rimarchevole anche la parata di strumenti sciorinata con grande capacità dai nostri: mandolino, chitarre, dobro, banjo, kazoo e tutto quello che evoca sentieri polverosi e paludosi e quello strano buco nell'anima che ha solo chi suona il blues vero ed autentico come quello di "Cocaine Habit Blues" o di "Hard Times Killing Floor". Un cd bello, divertente e serio al tempo stesso, professionalmente ineccepibile, incredibilmente prodotto da due italiani che hanno dentro di sè la chiave di volta per raggiungere livelli altissimi: la passione vera. Provateci voi. Il disco è distribuito tramite il sito ufficiale del uo www.gutbuckets.it ed in digitale su tutti gli store on line (iTunes, Amazon).


Massimo Giuntini