Enrico Deregibus, Francesco De Gregori. Mi puoi leggere fino tardi, Giunti, 2015, pp. 352, euro 16,50

Quando nel 2003 Enrico Deregibus diede alle stampe “Quello che non so, lo so cantare. Storia di Francesco De Gregori”, il cantautore romano con la sua proverbiale risolutezza si era rifiutato di leggerne anche una sola pagina, sottolineando come avrebbe preferito che i libri biografici a lui dedicati sarebbe stato meglio pubblicarli dopo la sua morte. In breve tempo, tuttavia, il libro è diventato uno dei testi di riferimento sul cantautore romano per i fan e gli appassionati di canzone d’autore, e lo stesso De Gregori successivamente si è ricreduto dichiarando il suo totale apprezzamento per questa biografia. A dodici anni di distanza ed in concomitanza con il quarantennale di “Rimmel” ed il Vivavoce tour, il volume torna nelle librerie in un’edizione arricchita rispetto alla precedente ed aggiornata alle più recenti fatiche discografiche del cantautore romano, con il nuovo e calzantissimo titolo “Mi puoi leggere fino a tardi”, che riprende l’ultimo verso di “Falso movimento” tratta dal più recente album in studio “Sulla Strada”. Suddiviso in sette capitoli nei quali ogni paragrafo corrisponde ad un anno dal 1951 al 2014, il libro ripercorre l’intera vicenda artistica di Francesco De Gregori, intercalandola in parallelo con gli eventi principali che hanno segnato la storia del nostro paese. Il risultato è un racconto avvincente nel quale la figura del cantautore romano emerge nella sua complessità, attraverso l’analisi dettagliata delle sue canzoni, ma anche del sostrato culturale e politico su cui esse poggiano. In questo senso fondamentale è stata l’opera di capillare selezione delle fonti, in cui testimonianze e aneddoti escono dal novero delle mere curiosità per diventare le tessere di un mosaico narrativo, costruito con rigore e competenza, ma soprattutto con la passione di chi ha amato ed ama profondamente le canzoni del cantautore romano. Il pregio di questa seconda edizione è non solo quello di offrire agli appassionati una versione arricchita della prima edizione ed un aggiornamento ragionato sulla carriera di Francesco De Gregori, attraverso l’analisi dei suoi dischi più recenti, delle sue collaborazioni, e della sempre più intensa attività sul palco, ma è anche la preziosa occasione per addentrarci nel cuore dell’ispirazione che ha animato negl’anni più recenti il cantautore romano. Insomma “Mi puoi leggere fino a tardi” come la prima edizione resta un riferimento importante per quanti vogliono approfondire l’opera di Francesco De Gregori, a cui a breve seguirà anche un secondo volume nel quale Enrico Deregibus analizzerà brano per brano l’intero repertorio del cantautore romano. 

Salvatore Esposito