Earth Beat Movement - The Right Road (Autoprodotto, 2014)

Band nata nel 2012 nella scena underground fiorentina, gli Earth Beat Movement si sono segnalati non solo per la loro intensa attività live in cui hanno messo a fuoco un sound in cui i ritmi in levare tipici del reggae sono contaminati con tinte funk e dancehall, dando vita ad un mix sonoro tutto da ballare. Ad un anno dalla pubblicazione del loro primo Ep, arriva finalmente l’appuntamento con il disco di debutto sulla lunga distanza con “Right Road”, nel quale hanno raccolto dodici brani dagli arrangiamenti efficaci e dalle sonorità molto evocative, nei quali si staglia Miss Tilla (Irene Bisori), la muliebre voce del gruppo, il cui tono vocale sottile ma ottimamente ritmico, rende la musica degli Earth Beat Movement adatta a un ascolto approfondito. Andando più a fondo, durante l’ascolto ci si accorgere che manca un vero e proprio scatto di originalità che arrivi ad elevare il gruppo rispetto alla produzione media del genere stesso. Allo stesso modo poco convince la scelta di inserire un paio di brani in italiano che non si amalgamano del tutto con il vibe creato dal resto della produzione. In alcuni episodi però si rileva una certa omogeneità data dai suoni dei singoli strumenti, anche se le chitarre elettriche e il basso non sono personalizzati nel mix, ma inseriti in un modulo non sviluppato del tutto. Si doveva osare di più sulle scelte fatte in fase di registrazione, a partire dalla scelta degli strumenti, tuttavia la traccia della ricerca sonora è ben sviluppata e si muove con qualche limitazione sull’immagine della batteria un po’ schiacciata nel mix. Tra gli episodi migliori si segnala certamente la title-track in cui il ritmo reggae in levare lascia il posto ai colori della world music, e che certamente può rappresentare una base di partenza per i futuri sviluppi sonori del gruppo. In ogni caso il potenziale degli Earth Beat Movement è ottimo, e la speranza è quella che tengano ancora botta, senza disperdersi a fronte delle difficoltà del mercato. In bocca al lupo!


Antonio "Rigo" Righetti