OrchExtra Large – La Filarmonica Dell’ExFadda di San Vito Dei Normanni (World Music Accademy, 2014)

L’ExFadda di San Vito dei Normanni (Br) è un vecchio stabilimento enologico, trasformato in un centro per la creatività, l’aggregazione e l’innovazione sociale, insomma una vera e propria fucina creativa, in seno alla quale è nata la World Music Academy, un centro sperimentale di formazione e produzione sulla musica etnica. In questa particolare cornice lo scorso anno si sono ritrovati per tre giorni, alcuni tra i più talentuosi strumentisti della scena world e folk italiana, dando vita ad una produzione artistica inedita, ovvero l’OrchExtra Large, che ha interagito non solo con gli allievi della World Music Academy, ma anche con musicisti provenienti dai generi più disparati, dal rap al popolare, dal rock all’hip hop. Guidata da Vincenzo Gagliani (tamburello moderno, tamburi a cornice, percussioni), che ha curato la direzione artistica, ed Emanuele Coluccia (sassofono e pianoforte), che ha scritto gli arrangiamenti e l’orchestrazione, l’OrchExtra Large è composta da Redi Hasa (violoncello), Giuliana De Donno (arpe popolari), Salvatore Ancora (basso), Fabrizio Piepoli (voce), Francesco Loccisano (chitarra battente e flamenca), Claudio Prima (organetto e voce), Vito De Lorenzi (percussioni mediorientali e batteria), Gianluca Milanese (flauto traverso, strumenti a fiato etnici), Giuseppe “Spedino” Moffa (voce, chitarra blues, zampogna, e cornamusa), Piero Errico (batteria, tamburello, cajon), e Sebastiano Lillo (chitarra resofonica e acustica). Nell’arco dei tre giorni si susseguono prove, incontri, laboratori, momenti conviviali con la comunità, e alla fine arriva il grande concerto sul palco di San Vito dei Normanni, con i musicisti storici del paese, un dj brindisino, un rapper tarantino, un rocker neopsichedelico, un cantante burkinabè, e tanti altri artisti. A corollario di questa esperienza artistica così intensa l’ensemble ha dato di recente alle stampe uno splendido Ep nel quale hanno raccolto quattro più una traccia video, che nel loro insieme compongono non solo un prezioso biglietto da visita in chiave promozionale, ma anche un lavoro di grande pregio dal punto di vista prettamente musicale. I brani, come ci ha raccontato Anna Nacci nell’intervista che precede, sono stati scelti tra quelli che maggiormente documentassero la spumeggiante creatività e l’eclettismo dei musicisti coinvolti. Durante l’ascolto così si spazia dalla travolgente vitalità della “Polka Di Vittorio”, in cui si intrecciano sonorità mediterranee e echi di musica orientale, alle rarefatte atmosfere jazzy de “Il Volo” fino a toccare le sonorità popolari di “T’Adore E Te Rengrazie” interpretata magistralmente da Fabrizio Piepoli. Il vertice del disco è però la conclusiva “Il Volo dell’Angelo” che si apre con la chitarra battente di Francesco Loccisano e sfocia in una sorta di sinfonia world con sorprendenti aperture jazz. A completare il tutto c’è il video del Making Of del disco, che ci conduce dalla sala prove al palco alla scoperta dell’OrchExtra Large.



Salvatore Esposito