Lion D – Bring Back The Vibes (Bizzarri Records, 2013)

Potente cantante originario di Londra, ma cresciuto in Italia, Lion D, ha di recente dato alle stampe “Bring Back The Vibe”, disco bello ed emozionante, registrato e realizzato a Modena. Il fatto che un disco reggae così credibile possa essere stato realizzato nelle nebbie, anche mentali, della città nella quale sono cresciuto è troppo intrigante e mi ispira a raccontarvi la storia, la visione e il progetto di Leo Bizzarri, CEO della Bizzarri Records, nonché mente creativa e braccio musicale di questo bel disco. Pur non essendo un esperto di musica reggae, da bassista e musicista che ha trovato negli anni Novanta la sua principale ispirazione, non che essere intrigato dai ritmi della cultura del suono originaria dell’isola Giamaica. Infatti, da quando all’inizio degli anni Ottanta il sound reggae ha cominciato ad entrare per osmosi nell’estetica della new wave e del punk, mi sono interessato alla ricerca delle grandi sezioni ritmiche e al messaggio di fraternità e spiritualità espresso da musicisti come Peter Tosh e l’immancabile Bob Marley. Il lavoro sul reggae, come linguaggio pertinente e moderno, effettuato dai Clash con l’inserimento di “Police and Thieves” nel primo disco del gruppo, ha rappresentato la chiave di lettura di un genere che ha nel ritmo la sua caratteristica più importante. Il grande suono espresso dagli immensi Dunbar e Shakespeare, al lavoro con Bob Dylan su Infidels ha cementato il mio amore per questo modo di intendere la musica. L’avventura della Bizzarri Records inizia a poche centinaia di metri da dove vi scrivo. Infatti, grazie al papà Lucio, musicista e fondatore dei Modena City Ramblers, il bravo Leonardo dapprima alle percussioni e poi batterista, comincia a dare forma al suo sogno. L’idea è quella di portare un suono e una sensibilità tipicamente reggae dentro a luoghi non canonici. L’incontro con il cantante Lion D fornisce a Leo e alla sua Livity Band la possibilità di far partire un progetto intrigante. Il disco che sto ascoltando ora è un compendio di diversi stili di reggae, accomunati dalla sensibilità vocale di Lion. C’è il reggae più classico, ma anche quello leggero. C’è una libera rivisitazione di un super hit degli Inner Circle come “Sweat” e c’è il perfetto phrasing vocale, ma anche un lavoro certosino sulla ritmica svolto da Leo e dal bravo fratello Sid Gaetani. Il disco è ben congegnato, solare come solo un disco reggae può essere, perfetto per la prossima estate ma anche sorprendente per quel che riguarda la capacità di evocazione che ha la musica. Pensare che tutto ciò nasca da uno studio, sotto il cavalcavia della Villa D’Oro di Modena rende il tutto ancor più interessante ed affascinante. Al momento Lion D, supportato da Leo della Bizzarri Records, sta lavorando al seguito di questo bel disco direttamente in Jamaica. Visto il lavoro già registrato direi che ci possiamo attendere un grande seguito. Grande disco e splendide ribes!


Antonio "Rigo" Righetti