Charles Walker & The Dynamites - Love Is Only Everything (Gem-Co 2013)

Lui, il grande Charles Walker ha settant’anni, ha aperto alcuni concerti del gigante James Brown, e sapete che personaggi di quel calibro sono capaci di stimolare una produzione di atomi che fanno girare meglio il mondo. Insomma, la magia che creano con la loro musica è contagiosa. Così, dopo aver assistito, compreso ed approvato le ragioni delle mitiche multe che “the hardest working man in show business” infliggeva ai componenti del suo gruppo, che sbagliavano on stage, Charles ha dato alle stampe questo disco che possiamo definire passatista, avendo la certezza che passatista non è. Non si tratta, infatti, di un quadro dipinto alla maniera degli impressionisti o dei puntillisti, o futurista, o ancor cubista. Ci sono, però, tutti gli elementi purissimi del sound soul, un basso con le corde lisce che soffia basse frequenze, un hammond taumaturgico che riempie le canzoni con nuvole di suono allo stesso tempo vellutato e impetuoso, c’è una batteria accordata con le pelli alla maniera di Al Jackson e Bernard “Pretty” Purdie, ci sono anche i fiati che accompagnano con eleganza le sue esortazioni d’amore e di tristezza. Si tratta di qualcosa di assolutamente vivo che ha senso di esistere nel 2013, soprattutto pensando che dietro c’è il lavoro e la passione di una etichetta che mette fuori questo lavoro, e ci crede con coerenza, con spirito di giustizia. Il gusto che ha il disco è davvero elevato, e la voglia che ti fa venire è quella di fare un appello, sì, un appello non da recensore ma da musicista, se là fuori in the internet land c’è qualcuno che ha un progetto della caratura di Charles “il camminatore” e ha bisogno di un bassista ... Diavolo Here I Am! Grande Disco di soul! Miglior brano “Serendipity”.


Antonio "Rigo" Righetti