Artisti Vari – Capo Verde Terra D’Amore Vol.4 (Incipit Records/Egea, 2013)

“Nella primavera del 2006 ero in vacanza a Capo Verde e ho “saccheggiato” negozi e bancarelle per procurarmi musica del posto, difficilmente rintracciabile in Europa. C'era un brano del 2000, che non avevo mai sentito prima. Non so perché ma l’ho immaginato cantato da Ornella Vanoni in italiano. Così ne ho fatto un libero adattamento e poi ho cercato Ornella per proporglielo. Due giorni dopo averle spedito una e-mail, squilla il cellulare alle 8.30 di mattina: “Sono Ornella Vanoni, sono molto interessata alla canzone...”. Il brano era "Buona Vita" ("Roda Vida" nel testo originale in creolo) di Teofilo Chantre. Da lì è nato tutto!”, così il produttore Alberto Zeppieri racconta la nascita di “Capo Verde Terra D’Amore”, progetto discografico giunto al suo quarto volume, che a partire dal 2009 ha visto le principali voci della scena musicale italiana confrontarsi con il repertorio dei principali artisti capoverdiani, a partire dall’indimenticata Cesaria Evora, passando per Teofilo Chantre, fino a giungere a Tito Paris, il tutto caratterizzato da adattamenti in italiano dei testi. Ciò che ha sorpreso sin da subito di questo progetto è stata la capacità di Zeppieri di riuscire a far convivere artisti provenienti dalla canzone d’autore, dal jazz, e dalla world music, con esponenti della scena musicale più pop e mainstream, regalando all’ascoltatore diverse belle sorprese disseminate nei vari episodi della serie. Anche questo quarto volume, si pone sulla stessa scia dei precedenti lavori, a partire dallo scopo benefico che ne è alla base, infatti gli incassi dalle vendite saranno devoluti in favore del Programma Alimentare Mondiale (WFP), agenzia delle Nazioni Unite di cui Cesaria Evora è stata Ambasciatrice contro la Fame dal 2003, fino al momento della sua scomparsa nel 2011. L’ascolto rivela dodici brani, caratterizzati da arrangiamenti che mescolano sonorità che spaziano dalla world music al jazz, il tutto condito da eleganti sfumature pop. In questo senso vale la pena citare l’iniziale “La Vita Sa Che Sta Vivendo”, rilettura di “Angola” di Ramiro Mendes interpretata da Fiordaliso, o la splendida “La Parola (Perdonare)” che vede Ornella Vanoni e Gino Paoli impegnati nella riscrittura del tradizionale capoverdiano “È Preciso Perdoar” impreziosita dalla presenza di Michele Ascolese alla chitarra, o ancora un sorprendente Gino Santercole alle prese con “Melu', Sei Proprio Tu?” traduzione di “Nha Cretcheu, Nha Perdiçon” di Dany Silva, in cui spicca la chitarra di Mimì De Maio. Certo qualche episodio lascia qualche perplessità, ma si tratta di dettagli come nel caso del non indimenticabile duetto tra Gigliola Cinguetti e Costandino Teodori che interpretano Ligeraza di Teofilo Chantre, o di una Luisa Corna un po’ fuori fuoco con “Diperato Amore” (“Nha Vida” di Lura). Molto meglio fanno Giusy Ferreri con “Fiore Della Speranza” rilettura del tradizionale “Flor Di Nha Esperança” e gli insospettabili e redivivi Righeira che compaiono un po’ a sorpresa al fianco di Maria De Barros ne La Straniera (“Reggadera”). Completano il disco il duetto che vede protagonisti Teofilo Chantre e Karin Mensah in Fragile Amore (“Fragilamor”) e Princezito in “Luna” in cui spicca la voce di Iskra Menarini, già corista di Lucio Dalla. Coniugando un importante operazione di divulgazione della musica capoverdiana, con il nobile scopo benefico, “Capo Verde Terra D’Amore Vol.4” prosegue, un fortunato cammino all’insegna della canzone d’autore in chiave world, cominciato ormai da qualche anno grazie alla guida di Alberto Zeppieri. Un disco da ascoltare con attenzione, per lasciarsi sorprendere. 

Salvatore Esposito