La Via Del Liscio da Piacenza a Rimini, Villa Ada, Roma, 29 Giugno 2013

Giunta alla ventesima edizione, la rassegna estiva “Villa Ada - Roma Incontra Il Mondo”, che si tiene nella splendida cornice dell’isolotto del parco pubblico romano, anche quest’anno si candida ad essere tra i cartelloni più seguiti dell’estate romana, e non solo per l’economicità dei biglietti ma anche per la qualità e la varietà dei concerti, che mettono insieme artisti e band di diversa estrazione, con particolare attenzione per la world music e il folk. Proprio dal versante folk arriva lo splendido concerto, “La Via Del Liscio da Piacenza a Rimini” realizzato in collaborazione con Ravenna Festival, e che ha visto protagonisti sullo stesso palco alcuni degli artisti di punta della collana discografica Tacadancer, ovvero I Violini di Santa Vittoria, Daniele Donadelli (fisarmonica), Michele Marini (clarinetto) e Paolo Marcheselli (chitarra), con la partecipazione straordinaria di Riccardo Tesi (organetto) e Claudio Carboni (sassofoni).
Nonostante il freddo fuoristagione e un pubblico non foltissimo, cosa abbastanza inusuale per il Festival di Villa Ada, questo concerto è stata l’occasione per apprezzare anche sul palco il meglio delle produzioni discografiche che hanno caratterizzato l’attività di Tacadancer, spaziando dai “cento violini” di Santa Vittoria di Gualtieri, paese in cui l’esecuzione delle musiche da ballo prevedeva soli strumenti ad arco, al ballo “alla Filuzzi” tipico di Bologna, fino a toccare il liscio di Secondo Casadei. Si parte con gli archi de I Violini di Santa Vittoria ed alcuni estratti dal loro apprezzato “Osteria del Fojonco”, che ci introducono ad un vero e proprio viaggio nel tempo in cui gli ascoltatori sono accompagnati per mano attraverso la storia del liscio, grazie non solo alle spiegazioni dettagliate fornite dai musicisti sul palco ma anche alla partecipazione di Riccardo Tesi e Claudio Carboni, che impreziosiscono non poco i vari brani. Si passa poi ai balli “alla Filuzzi” con Paolo Marcheselli e Daniele Donadelli, e ai quali successivamente si aggiunge anche il giovane e talentuoso Michele Marini al clarinetto, mentre ai due eccellenti ballerini Antonio Clemente e Loris Brini, spetta il compito di riproporre quegli antichi balli petroniani che erano soliti eseguire solo i maschi.
 Non manca anche l’anteprima di un nuovo progetto di Tacadancer ovvero “Ballando Kramer”, disco di recentissima pubblicazione che vede protagonisti Michele Marini e Daniele Donadelli, alle prese con alcuni brani del grande Gorni Kramer, e proprio dal repertorio di quest’ultimo arrivano una scintillante versione de “Un Bacio a Mezzanotte”. Se “Il Preludio All’Atto Primo Della Traviata” suonato magistralmente da I Violini Di Santa Vittoria evoca le esibizioni di imbonimento che venivano effettuate nel pomeriggio per avvicinare il pubblico alle serate danzanti, Claudio Carboni è protagonista dello spaccato dedicato all’opera di Secondo Casadei con alcuni estratti da “Secondo a Nessuno”, e nel quale si ha modo di esplorare le radici dei liscio in Romagna. Il concerto non conosce battute d’arresto, con i musicisti sempre in gran spolvero nell’esecuzioni dei vari brani, e non a caso diversi spettatori si lasciano coinvolgere in qualche giro di valzer o di polka. Insomma nonostante un pubblico non foltissimo, l’energia e la carica non mancano, e tutti i musicisti contribuiscono non poco a scaldare una fredda serata di fine giugno, ed in questo senso non si può non citare tra i momenti più intensi la splendida versione de “La Mazurca del Nonno” di Riccardo Tesi, con tutti i musicisti presenti sul palco, e la spettacola Polka Kiné che ha visto protagonisti i due ballerini Clemente e Brini. 


Salvatore Esposito